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Ancora prima di iniziare a studiare la psicologia dello sviluppo e le neuroscienze, ho letto, sperimentato e messo alla prova moltissimo.Alcuni percorsi hanno fatto davvero la differenza e mi hanno aiutato a capire cosa succede dentro un bambino quando si arrabbia, a gestire le crisi senza sentirmi in colpa e a costruire una relazione più calma e più solida con i miei figli, anche nei momenti difficili.In questo podcast condivido con te tre spunti (+ uno finale) che hanno migliorato il mio modo di essere madre, perché credo che certe conoscenze possano alleggerire la vita di chi cresce dei figli e non dovrebbero restare chiuse fra gli addetti ai lavori.
Maggio è arrivato e con lui la voglia di andare adagio…Ma è arrivato anche uno dei periodi più intensi dell'anno per noi e per i nostri figli, fra ultime verifiche e interrogazioni.Come si fa allora a tenere insieme due esigenze così opposte, quella di rallentare e quella di mettere il turbo per chiudere al meglio?Vediamo alcuni suggerimenti pratici, basati sulla psicologia dello sviluppo e sulle neuroscienze, per affrontare l'ultimo mese di scuola senza sfinirsi.P.S. Dai un'occhiata al videocorso il SalvaPomeriggi, edizione rinnovata 2026, per motivare figli e alunni allo studio e affrontare i compiti senza drammi: https://www.lapsicologasilvia.it/ilsalvapomeriggi
Allattamento, co-sleeping, educazione, limiti, schermi…Ogni volta che si toccano certi argomenti, sui social l'atmosfera si infiamma.I toni si alzano, le posizioni si radicalizzano e i genitori si ritrovano confusi in mezzo a pareri opposti.Ma perché su certi temi ci si divide così ferocemente?E soprattutto: quando gli esperti dicono cose completamente diverse, a chi dobbiamo credere?Vediamo perché nascono questi dibattiti così accesi, da dove arrivano i pareri contrastanti e come puoi orientarti con più serenità e sicurezza, usando la psicologia dello sviluppo e le neuroscienze spiegate in modo semplice.
Ti è mai capitato di pensare "Se affronta così queste piccole difficoltà, come farà da grande? Devo insegnargli a gestire la frustrazione…"?All'atto pratico, come si fa?Per la rubrica Back to the Silvia, ho recuperato un video di qualche anno fa che trovo ancora estremamente attuale.Parla di bambini, certo, ma i suggerimenti sono preziosi anche per noi adulti.Ma, soprattutto, dobbiamo davvero cercare di "eliminare" la frustrazione?P.S. se vuoi sapere come si è evoluto il mio pensiero su questo tema e cosa ne penso oggi, a distanza di anni, c'è un modo semplicissimo per farlo. Iscriviti alla mia mailing list gratuita per ricevere ogni domenica l'anteprima del video del lunedì, i miei commenti, le riflessioni extra e tanti contenuti riservati alla community: https://www.lapsicologasilvia.it/giratempo
A Cagliari il progetto Arpeggiando unisce giovani musicisti da tutta Italia tra formazione, amicizia e concerto finale, valorizzando il metodo Suzuki e l'apprendimento musicale fin da piccoli La musica come linguaggio universale. È questo il cuore di Arpeggiando, il progetto che a Cagliari riunisce giovani artisti da tutta Italia in un'esperienza formativa e umana. L'iniziativa, guidata dall'insegnante Tiziana Loi, rappresenta un punto di riferimento per lo studio dell'arpa e per la diffusione del metodo Suzuki. Durante il workshop primaverile, i partecipanti condividono giorni intensi. Non solo studio. Anche relazioni, emozioni e crescita personale. Arpeggiando diventa così un ponte tra realtà diverse, capace di unire ragazzi attraverso la musica. Arpeggiando e il valore dell'incontro In Arpeggiando, l'incontro è centrale. Giovani provenienti da varie regioni si ritrovano. Condividono esperienze. Costruiscono legami. La musica aiuta. L'arpa diventa uno strumento di connessione. Non serve parlare la stessa lingua. Bastano le note. Questo aspetto rende il progetto unico. Non si tratta solo di imparare. Si tratta di crescere insieme. Il metodo Suzuki al centro Il percorso di Arpeggiando si basa sul metodo Suzuki. Un approccio educativo che valorizza ascolto e imitazione. L'idea è semplice. I bambini imparano la musica come imparano a parlare. Il principio è chiaro. Ogni bambino ha talento. Serve il contesto giusto per svilupparlo. Questo metodo favorisce fiducia e motivazione. I ragazzi apprendono senza paura. Sbagliare diventa parte del processo. Un'orchestra di arpe Durante le giornate di studio, Arpeggiando si trasforma in una piccola orchestra. Le arpe si dividono in sezioni. Prime, seconde, terze. Il lavoro è intenso. Ma anche stimolante. Tutto converge verso il concerto finale. Un momento atteso. Il palco diventa il punto d'arrivo. E anche un nuovo inizio. I giovani musicisti si mettono alla prova. Insieme. L'importanza di iniziare da piccoli In Arpeggiando, partecipano anche bambini molto piccoli. Alcuni hanno solo cinque anni. Questo dimostra quanto sia importante iniziare presto. La musica sviluppa competenze fondamentali. Autostima, concentrazione, capacità di stare in gruppo. I bambini non hanno paura di imparare. Si lanciano. Crescono con naturalezza. E trovano nella musica uno spazio di espressione. Una realtà consolidata L'associazione Arpeggiando nasce da una visione precisa. Negli anni ha raggiunto risultati importanti. Concorsi, festival e percorsi formativi. Alcuni studenti hanno intrapreso carriere internazionali. Altri insegnano. Tutti portano avanti un percorso iniziato qui. Il progetto continua a evolversi. Guardando al futuro. Senza perdere le sue radici. Eventi e prospettive Il percorso di Arpeggiando non si ferma al workshop. Il 19 aprile, i giovani musicisti si esibiranno alla Teatro Massimo, in occasione di Monumenti Aperti. Un appuntamento importante. Che celebra anche i 50 anni del metodo Suzuki in Italia. La musica continua. E con essa, cresce una comunità. Giovane, appassionata e unita. In un mondo in rapido cambiamento,
Cosa succede quando, da adulti, sentiamo che i nostri desideri vengono ignorati? È davvero un comportamento infantile o c'è dell'altro?Crescere non è solo un fatto fisico. Significa evolversi mentalmente e moralmente.Quando i nostri bisogni non vengono ascoltati, proviamo un senso di insoddisfazione profonda, come se mancasse il significato stesso della nostra vita.Si tratta di aspetti che servono a generare vitalità e fioritura.Qual è quel bisogno speciale che a volte ti fa sentire quasi ridicola, ma che ti fa sentire viva?
"Mamma, me lo prendi tu?""Uffa, cosa faccio?""Lo fai tu?"Ti capita mai che i tuoi figli ti chiedano aiuto per cose che sanno già fare benissimo da soli?Oggi parliamo di un concetto fondamentale: la fatica decisionale.Spesso l'ostacolo non è l'azione in sé, ma l'energia necessaria al cervello per innescarla e prendere una decisione.Se vogliamo crescere adulti responsabili (e non solo bravi esecutori), dobbiamo capire come supportarli in questo processo.
Ogni giorno prendiamo circa 35.000 decisioni.Cosa c'entra questo con la genitorialità e la crescita personale? C'entra molto più di quanto pensi.Circa il 40% di queste scelte riguarda la gestione del nostro tempo:Cosa faccio prima?Cosa faccio dopo?In quale momento della giornata inserisco questa attività?E ogni volta che il cervello deve decidere, si affatica.Ma quindi, che facciamo? Ci teniamo queste 35.000 pietre nello “zaino” ogni giorno?No, e nel podcast parlo di come iniziare a spostare il carico delle decisioni.E voi? Sentite addosso tutte queste decisioni o avete trovato il modo di lasciarne qualcuna per strada?
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Hai presente quando devi convincere tuo figlio a uscire di casa? Una fatica immane. Poi, una volta fuori, non vuole più rientrare.Oppure pensiamo ai ragazzi più grandi: smuoverli dalla posizione "sciallata" mentre sono su Instagram per andare da qualche parte sembra un'impresa impossibile.Spesso il cervello non rifiuta l'attività (il parco, il pranzo, i compiti…), ma rifiuta la fatica necessaria per avviare il cambiamento.È come se mancasse un pezzettino di strada che serve per superare l'ostacolo.Ed è per questo motivo che ci serve… un ponte! P.S. Vuoi evitare il “muro contro muro” con tuo figlio o tua figlia? Guarda il webinar gratuito il SALVAPOMERIGGI e trasforma i tuoi pomeriggi prima delle vacanze: https://www.lapsicologasilvia.it/salvapomeriggiwebinar
Ogni pomeriggio la stessa storia.Parti con tutta la calma del mondo, ti siedi accanto a tuo figlio o tua figlia per i compiti… e puntualmente finisce tutto a rotoli.Urla, pianti, musi lunghi. E ti chiedi: ma perché deve essere sempre così?In questo podcast ti racconto cosa c'è dietro questo "odio" per i compiti e lo studio, perché succede e cosa possiamo fare per salvare almeno un po' i pomeriggi.
La prossima volta che vostro figlio vi racconta qualcosa, non rispondete. Ripeteteglielo.Sembra assurdo? In realtà è qualcosa che sappiamo già fare.Avete presente quando a scuola la maestra o la professoressa ci diceva: "Ok, dimmi pure la lezione, ma mi raccomando, ripetimela con parole tue, non me la dire a pappagallo"?Ma che funzione aveva questa richiesta? E perché ve ne sto parlando in questo podcast?Parliamo di una competenza chiave nella comunicazione con figli e figlie di tutte le età che riesce a risolvere molti malumori.Quali sono le situazioni in cui vi sembra più difficile riformulare invece di intervenire subito? E vorreste una seconda parte in cui approfondiamo, per fasce d'età, quando la riformulazione non basta e serve un intervento attivo?
Se non ti piaci può cambiare sta a dire che non devi cambiare tu, ma il modo in cui ti vedi, ti pensi, ti percepisci. “Piacerti” in base a cosa, a quale criterio, a quali giudizi? E come questo influenza la tua vita? E come vorresti, invece, vivere, e sentirti, ed essere? La cosa più giusta, nella vita, è che tu impari ad essere chi sei, scelga di esserlo, ed è così che si migliora. Se non ti piaci, può cambiare. Puoi smettere di soffrire, puoi scegliere di vivere alla luce della tua grandezza. “Ci sono sempre due scelte nella vita: accettare le condizioni in cui viviamo o assumersi la responsabilità di cambiarle” (D. Waitley)- Leggi e ascolta: https://annarosapacini.com/grafologia7/- Qui puoi iscriverti a “Comunicare per essere®”: https://annarosapacini.com/podcast/ una via di evoluzione personale profonda, per una vita che ti corrisponda- Counselcoaching, comunicazione, relazioni, professione, benessere. Scrittura evolutiva®, grafologia evolutiva®, soluzioni e percorsi sempre su misura. Per informazioni info@annarosapacini.com - Rinforza la tua motivazione e la tua visione interiore: seguimi sul tuo social preferito, cerca “Annarosa Pacini” - YouTube https://www.youtube.com/@AnnarosaPacini
Tuo figlio è brillante, ma appena sbaglia si blocca?Allora forse il problema non è la sua intelligenza.Forse è il peso che quell'intelligenza ha preso dentro la relazione.In questa puntata parlo di aspettative, fallimento e del bisogno profondo di sentirsi amati anche quando si fa fatica.Ascolta il nuovo episodio di Crescere con tuo figlio.***Iscriviti al corso gratuito su Come Farsi Ascoltare dai Figli: https://giovanniarico.it/come-farsi-ascoltare-dai-figli-corso-gratuito/Visita giovanniarico.it
"No, niente. Tutto a posto." (Ti ricorda qualcuno?)Quante volte abbiamo risposto così a una domanda, mentre dentro sentivamo altro?Sappi che quando tuo figlio ti urla "sei cattiva, vai via!", sta facendo esattamente la stessa cosa. Sta inviando un messaggio mascherato.La rabbia, l'opposizione e le parole pungenti sono spesso l'unico modo che conoscono per cercare un contatto quando sentono un "semaforo rosso" sulle loro vere emozioni.Nel podcast di oggi per la rubrica "Back to the Silvia" partiamo proprio da questi "semafori" per capire cosa possiamo fare.
#ADV In questa puntata speciale di Mille Pare in collaborazione con #larocheposay per il progetto More Than My Skin parliamo di acne e imperfezioni. Quelle che sembrano dettagli, finché non iniziano a occupare spazio nei pensieri, nelle relazioni, nel modo in cui ti guardi allo specchio prima di uscire. Ai nostri microfoni c'è Martina Tinarelli, che sceglie di raccontarsi senza filtri, partendo dall'adolescenza e accompagnandoci fino alle sue esperienze più recenti, generando riflessioni e spunti. Ascolta la puntata sulle principali piattaforme di streaming. #skincareSee omnystudio.com/listener for privacy information.
Hai scoperto un pacchetto di sigarette nello zaino di tuo figlio o tua figlia e il mondo ti è crollato addosso?In adolescenza, testare i limiti e cercare di sentirsi "grandi" o parte del gruppo è un comportamento estremamente comune.Ovviamente non significa che vada bene, ma vuol dire che tuo figlio sta facendo l'adolescente.Invece di deprimersi per la scoperta, vediamo come gestire questa situazione senza rompere il legame genitore-figlio.P.S. Se vuoi approfondire come gestire queste e altre difficoltà adolescenziali, dai un'occhiata al corso Perché non mi ascolta – Adolescenza➡️ https://www.lapsicologasilvia.it/perche_non_mi_ascolta_adolescenzaÈ un percorso unico, creato insieme a mio figlio Mattia, per offrirti strategie psicologiche concrete e lo sguardo dei ragazzi di oggi.
Adolescenti e senso di appartenenza: perché è importante non minimizzare il loro bisogno di sentirsi parte del gruppo?Ti è mai capitato di guardare tuo figlio o tua figlia adolescente e chiederti: "Ma perché si concia così?" o "Perché darebbe l'anima pur di uscire con quel gruppo che nemmeno lo tratta bene?".Come genitori, la tentazione di dire che non devono cambiare per nessuno e che "farsene un problema" sia una sciocchezza è molto forte.Spoiler: minimizzare non serve a nulla.Far parte del gruppo è un vero compito di sviluppo e, per un adolescente, essere accettato dai coetanei è una questione molto importante.Ricordi cosa facevi tu per sentirti parte del gruppo?P.S. Se senti che la connessione con tuo figlio si sta sfilacciando e vuoi davvero capire cosa passa nella sua testa, dai un'occhiata al corso "Perché non mi ascolta - Adolescenza" (in promozione speciale fino al 1° marzo): https://www.lapsicologasilvia.it/perche_non_mi_ascolta_adolescenza
TLDR Oggi parliamo di avidità. Non in astratto ma come meccanismo che inquina relazioni, lavoro ed economia. Non è questione di vizio personale: ma un vero e proprio sistema socio economico… ma non deve necessariamente essere così! Cosa porta all’avidità? Mancanza di autostima Quando non riconosciamo il nostro valore, tendiamo a trattenere tutto per compensare. Abbiamo bisogno delle conferme esterne, dei like, del riconoscimento. Non riconosciamo nemmeno quello che abbiamo, quindi facciamo fatica a donarlo. Incapacità di lasciare andare Nelle relazioni si vede chiaramente: quando ho poca stima di me, pretendo di trovare la mia identità nell’altro e faccio fatica a lasciare andare quella persona. Lo stesso vale col denaro - trattenere diventa un bisogno. Il contrario dell’amore è il possesso (cit. San Francesco). Incapacità di godere di quello che si ha Sempre insoddisfatti, sempre in cerca di più. Non significa non desiderare qualcosa di meglio, ma significa riconoscersi in cammino e godere anche del processo. Questi tre aspetti dell’avidità ribaltati al positivo sono esattamente la radiografia di una persona libera - una persona che sa amare davvero. Autostima significa sapere chi sei e non aver bisogno di riempirti di cose o persone per sentirti completo. Lasciare andare significa non trattenere nulla per sé, né persone né denaro, perché sai che non ti serve qualcosa di esterno per stare in piedi. Godere di ciò che hai significa riconoscere il dono della tua vita e la ricchezza che già possiedi, anche nelle mancanze e nelle ferite. Questa è la chiave per una vita donata, non trattenuta per sé. Una vita che sa dare invece che tenere per se. Buon ascolto!
Ti è mai successo di sentire che ogni tentativo di dialogo con tuo figlio o tua figlia adolescente finisce contro un muro di gomma fatto di cuffie nelle orecchie o porte chiuse?L'adolescenza è una fase in cui i ragazzi vogliono sganciarsi da noi. È normale che ci faccia un po' paura, ma come genitori possiamo imparare a mollare un pezzo di controllo per rendere più solido il legame con loro.Proprio perché so quanto è difficile, voglio invitarti a un appuntamento speciale:
“Silvia, com'è possibile? Io sono riuscita a rimanere calmissima, niente urla e niente crisi, ma mio figlio si è arrabbiato ancora di più.”Questa mamma si sentiva la versione zen di Superwoman.Anzi no, Hulk al contrario, tutta calma e tutta controllo, ma il bambino era sempre più carico e arrabbiatissimo.E la domanda che arriva è:“Perché la calma non funziona?“Oggi parliamo proprio di questo, del perché a volte facciamo tutto giusto, ma non sembra servire a nulla.
Hai mai fatto caso a quanto siamo pazienti quando i nostri figli si sentono poco bene?Li coccoliamo, stiamo lì con loro e accettiamo i loro lamenti con calma e dolcezza.Ma se quel malessere diventa emotivo... ecco che spesso cambia tutto.Se urlano perché volevano la nonna all'asilo o perché la pasta non è del tipo “giusto”, entriamo istantaneamente in "modalità attacco" e la pazienza se ne va.Perché il “dolore” emotivo ci spaventa più di quello fisico?Cosa succede nella testa dei bambini quando le cose "non tornano"?Se ci sforziamo di vedere un bambino in difficoltà e non un bambino che ci sta attaccando, riusciamo a cambiare approccio.
Benvenuti al primo episodio del 2026 ✨Siamo tornate più cariche che mai, con la stessa energia e tanta voglia di raccontarci. Iniziamo l'anno parlando del nostro rapporto con Dio e con la spiritualità, tra domande, crescita e consapevolezza.Poi alleggeriamo con un first date andato decisamente male (sì, da manuale
"A casa gliele date le regole?"È la domanda classica che arriva quando si pensa che un comportamento “sopra le righe“ di un bambino nasconda una sfida morale o una manipolazione deliberata.Certe azioni, se le interpretiamo con la lente del comportamento, appaiono in un modo.Se invece le guardiamo con la lente del funzionamento, le vediamo sotto una luce totalmente diversa.Oggi parliamo proprio del binomio comportamento-funzionamento soprattutto perché capire non vuol dire "coprire", accettare tutto o giustificare ogni reazione.Significa dare finalmente un nome alla fatica che il bambino sta provando.
Mentre cammino immersa in questa meraviglia, ho realizzato una cosa molto importante per me.Per la prima volta nella mia vita, sto affrontando una salita in montagna e non ho l'affanno.Ho sempre odiato le salite proprio per quella sensazione di fatica. E anche perché vengo da una famiglia "cerebrale", dove la mente, l'arte e la lettura erano tutto, ma il corpo era… "il grande assente".Quest'anno, compiuti i 50 anni, ho deciso di cambiare rotta. Ho dedicato energie e attenzioni al mio corpo, forse per la prima volta con questo impegno.E il risultato è questo respiro nuovo, questa libertà di parlare con voi mentre salgo.È una piccola grande rivoluzione personale da cui nascono i miei tre buoni propositi per il 2026 che vi racconto nel podcast di oggi.Un abbraccio,Silvia
Se parlano male di te, lascia che parlino i fatti: Platone ci indica la strada per restare coerenti, gestire le dicerie, mettere confini e proteggere la serenità. Puoi approfondire l'argomento nell'articolo di Studenti.it.
Il periodo natalizio porta con sé grandi aspettative, ma anche "full immersion" familiari, traumi a tavola e dinamiche disfunzionali tra domande imbarazzanti e una fetta di panettone.Come evitare di farsi travolgere da queste feste?Vediamo tre modi (più un bonus) per affrontare le vacanze salvaguardando il proprio benessere, con l'aiuto delle neuroscienze insieme a buone pratiche di igiene mentale.P.S.: E nel dubbio regalare il corso Atlantide alla zia polemica o al cugino rompiscatole è un investimento sulla tua salute mentale futura... Consideralo un atto di legittima difesa, ma con un bel fiocco sopra!
Quante volte ti sei detta: "Vorrei davvero essere nella sua testa per capire cosa gli succede..."?Soprattutto nella prima infanzia, il comportamento dei bambini può sembrare inspiegabile.Ma cosa succede davvero nel loro cervello?In questo podcast ti porto in un viaggio speciale, un home tour immaginario per aiutarti a comprendere, con la psicologia dello sviluppo e le neuroscienze, come funziona davvero la mente dei bambini.
Nella puntata di oggi, intitolata “problemi di autostima?”.Corrado Marchetti e Jara Centanni condividono la loro visione come esperti di operatori olistici e di channeling, con oltre vent'anni di esperienza nel campo.La sottostima è un sabotaggio che nasce dal non credere di poter avere un valore importante.Leggi l'articolo completo sul nostro portale.●▬▬▬▬ IL FOCUS DELLA PUNTATA ▬▬▬▬● • Perché ci sentiamo spesso messi a confronto? • Perché siamo così fragili? ●▬▬▬▬ COME INTERAGIRE CON NOI ▬▬▬▬● • Prenotati e iscriviti all'evento mensile gratuito online https://open.centrostudipranici.it Channeling News è il primo podcast italiano che parla di messaggi che arrivano dal mondo invisibile per la crescita della tua anima. Aggiungi questo podcast tra i tuoi preferiti così da non perdere nessuna puntata. Scarica la rivista digitale gratuita CHANNELING NEWS -https://www.channelingnews.it/ Partecipa ai corsi di crescita personale, corsi di channeling - online e dal vivo - https://www.centrostudipranici.it/ ISCRIVITI al canale così da non perdere nessuna puntata. SEGUICI su facebook - https://www.facebook.com/channelingne... SCARICA la rivista digitale gratuita CHANNELING NEWS - https://www.channelingnews.it PARTECIPA ai corsi di channeling, pranoterapia e cristalloterapia - online e dal vivo - https://www.centrostudipranici.it ACQUISTA I nostro prodotti - https://www.csp.ovh #cristalloterapia #autostima #sottostima #pranoterapia #medicinaolistica #channeling#benessere #GuarigioneDellAnima #CrescitaPersonale #VitaEquilibrata#muscoli #energia #coraggio #paure
Il corpo conserva emozioni antiche e reagisce prima della mente. Scopri come le ferite emotive influenzano i comportamenti di ogni giorno.
Le frasi che possono distruggere un figlio lasciano segni profondi: imparare a evitarle aiuta a crescere bambini sicuri e sereni. Ecco le 8 più comuni.
Vuoi sapere come iniziare la giornata al meglio? Ecco 7 routine semplici per svegliarti con più positività, equilibrio e forza interiore.
Come l'INTEGRITÀ costruisce AUTOSTIMA — e cosa succede quando la perdiA volte non è la vita a spegnere la fiducia in te — sei tu, ogni volta che non mantieni una promessa che ti eri fatta.In questo episodio parliamo del legame profondo tra integrità e autostima, e di come la capacità di restare fedele alla parola data (anche quando è scomodo) plasmi la tua forza interiore.Cosa significa davvero essere integri — e perché non è un valore, ma una virtù.Perché rompiamo così facilmente le promesse a noi stessi (e come ricominciare a mantenerle).La differenza tra scegliere il facile e scegliere il giusto.Come imparare a restare nel discomfort senza perdere fiducia in noi.Il ruolo dell'integrità nel costruire una vera autostima.A volte non serve fare di più: serve ricominciare a fidarti di te.Se questo episodio ti è stato utile, condividilo e lascia una recensione.
Scopri perché alcune persone ci contraddicono sempre, cosa rivela la psicologia e come gestire chi ha bisogno continuo di discutere.
Banksying è la tecnica tossica della rottura silenziosa: chi lascia evita il confronto e chi resta, resta ferito senza spiegazioni. Scopri come riconoscerlo e come reagire.
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In questa puntata voglio parlarti di un tema che ritorna puntuale ogni estate: la famigerata “prova costume”. Ti racconto cosa penso davvero di questo concetto che ci hanno venduto — e che troppo spesso finisce per farci sentire sbagliate, inadeguate, “da aggiustare”. Ti porto anche dietro le quinte della mia esperienza personale: di quanti anni ho trascorso a guardarmi allo specchio con ipercriticità, convinta che per meritarmi la spiaggia, il mare, il divertimento, dovessi prima cambiare qualcosa del mio corpo. Ma oggi la penso in modo completamente diverso. E in questo episodio ti spiego perché. Ti lascio anche un piccolo esercizio pratico, semplice ma potentissimo, per cambiare prospettiva e iniziare a vivere questa estate con più libertà e gioia — nel corpo che hai, adesso.
7 frasi comuni che usiamo per cortesia, ma che nascondono insicurezze profonde. Scopri quali sono e cosa rivelano davvero.
Se ti senti bloccato, svuotato o semplicemente fuori rotta ecco 4 verità scomode sull'infelicità – quelle che nessuno ti dice, ma che potrebbero aiutarti a ritrovare una felicità più autentica.
In questo episodio ti porto dentro la mia storia. Senza maschere, senza compiacimento, e senza chiedere scusa. Ti racconto come ho costruito, giorno dopo giorno, una autostima solida e non negoziabile — non quella che si basa sull'approvazione esterna, ma quella che ti permette di stare in piedi anche quando nessuno ti applaude. Scoprirai le 3 chiavi che hanno cambiato tutto per me. Questa non è una chiacchierata motivazionale. È un invito a scegliere chi sei, senza sconti.
Cos'è il concetto di sé? Definizione e significato di ciò che un individuo pensa di se stesso. Autostima, identità, senso morale e sessualità.
Cos'è la sindrome del bravo bambino: origine e caratteristiche del bisogno costante di compiacere gli altri. Come superare questo schema comportamentale secondo la psicologa
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Aiuta tuo figlio a credere in sé stesso con ascolto, fiducia e presenza autentica. Niente frasi fatte: solo connessione vera e quotidiana. Tutti i consigli utili da seguire in questo podcast!
In questo episodio speciale di Iconic You, ti guiderò attraverso una meditazione profonda per aiutarti a riconnetterti con te stessa e con il tuo corpo. Spesso siamo così immerse nella routine quotidiana che dimentichiamo di ascoltare i segnali che il nostro corpo ci invia. Questa meditazione ti aiuterà a rallentare, sintonizzarti sulle tue sensazioni e capire intuitivamente di cosa hai bisogno in questo momento. Che si tratti di più riposo, movimento dolce, nutrimento o semplicemente amore e accettazione, imparerai a interpretare i messaggi che il tuo corpo ti manda ogni giorno. Prenditi questo spazio per te, chiudi gli occhi, respira profondamente e lasciati guidare in questo viaggio di ascolto interiore.