POPULARITY
Categories
Non è una provocazione. È una diagnosi culturale.L'uomo non è fatto a immagine del Diavolo in senso teologico. È fatto a immagine del simbolo che lui stesso ha creato per rappresentare:ciò che teme,ciò che reprime,ciò che non vuole vedere, ciò che non sa integrare,ciò che ha demonizzato dentro di sé.Il Diavolo non è un'entità esterna. È uno specchio.E ogni cultura si costruisce il Diavolo che si merita: se reprime il corpo → il Diavolo diventa corpo;se reprime il desiderio → il Diavolo diventa desiderio;se reprime la natura → il Diavolo diventa Pan;se reprime la libertà → il Diavolo diventa ribellione;se reprime il pensiero → il Diavolo diventa conoscenza.Il Diavolo è la forma che assume ciò che non vogliamo riconoscere come nostro.E quindi sì: l'uomo è fatto a immagine del proprio Diavolo, perché il Diavolo è la sagoma delle sue paure.“L'uomo è fatto a immagine del proprio Diavolo. Perché il Diavolo non è un mostro: è la forma che assume ciò che non vogliamo riconoscere come nostro.”Become a supporter of this podcast: https://www.spreaker.com/podcast/spazio-rinascita--3297425/support.https://www.spreaker.com/podcast/spazio-rinascita--3297425/supporthttps://www.amazon.it/s?k=valentin+p.+elli&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&ref=nb_sb_noss
PAN: il vero antenato del DiavoloPrima che il cristianesimo demonizzasse tutto ciò che non controllava, Pan era il dio della natura, della vita selvaggia,della fertilità, del ritmo, del panico (che deriva da lui), della musica, del corpo.Aveva: corna, zoccoli, barba,torso umano, energia sessuale, risate improvvise, potere sulla natura.E cosa succede quando arriva una religione che vuole separare spirito e corpo?“Pan non è diventato un mostro. È l'uomo che ha dimenticato come leggere la natura. Quando il divino è stato spostato in cielo, la terra è diventata sospetta. Quando Dio è diventato immutabile, la natura è diventata colpevole. E così il dio della vita è stato trasformato nel simbolo del male.Non perché fosse malvagio, ma perché era troppo umano, troppo libero, troppo vicino alla verità.”Become a supporter of this podcast: https://www.spreaker.com/podcast/spazio-rinascita--3297425/support.https://www.spreaker.com/podcast/spazio-rinascita--3297425/supporthttps://www.amazon.it/s?k=valentin+p.+elli&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&ref=nb_sb_noss
I numeri non erano cifre. Erano caratteri, qualità, vibrazioni, messaggi.“In Occidente abbiamo perso il senso simbolico dei nostri antenati. Abbiamo trasformato i simboli in paure, i miti in minacce, i linguaggi sacri in superstizioni. In Oriente questo non è avvenuto: il simbolo è rimasto vivo, il numero è rimasto sacro, il gesto è rimasto un codice. Per questo in Oriente non esistono le forme-pensiero ossessive che tormentano l'Occidente. Quando un simbolo viene demonizzato, non scompare: si deforma. E ciò che era un linguaggio diventa un'ossessione.”Become a supporter of this podcast: https://www.spreaker.com/podcast/spazio-rinascita--3297425/support.https://www.spreaker.com/podcast/spazio-rinascita--3297425/supporthttps://www.amazon.it/s?k=valentin+p.+elli&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&ref=nb_sb_noss
Perché l'Occidente ha perso il senso del simbolo mentre l'Oriente lo ha conservato?1. L'Occidente ha perso il linguaggio simbolicoIn Occidente è accaduto qualcosa di molto preciso:la tradizione orale è stata sostituita dalla scrittura dogmatica,il simbolo è stato sostituito dalla dottrina,il mito è stato sostituito dalla teologia,il linguaggio iniziatico è stato sostituito dalla paura,il pensiero analogico è stato sostituito dal pensiero letterale.Risultato?Abbiamo perso la capacità di leggere i simboli. Abbiamo perso la logica dei nostri antenati. Abbiamo perso il senso del sacro come linguaggio, non come minaccia.E quando perdi il simbolo, cosa resta?La paura.L'Oriente non ha mai interrotto la tradizione simbolicaBecome a supporter of this podcast: https://www.spreaker.com/podcast/spazio-rinascita--3297425/support.https://www.spreaker.com/podcast/spazio-rinascita--3297425/supporthttps://www.amazon.it/s?k=valentin+p.+elli&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&ref=nb_sb_noss
IL “Diavolo” non è il nemico. È il Creatore del mondo materiale.“Gli zingari non vedevano il Diavolo come il male, ma come il Creatore della materia. Quando scoprirono l'Arcano XV capirono subito che non era un gioco: era il patrono dei 21 Arcani. Nei loro sortilegi mettevano la Ruota della Fortuna sopra il Diavolo per creare il ‘Diavolo indiavolato', un simbolo di potenza in movimento. È la stessa ruota di Ixion, il mito del destino che gira senza fermarsi".Become a supporter of this podcast: https://www.spreaker.com/podcast/spazio-rinascita--3297425/support.https://www.spreaker.com/podcast/spazio-rinascita--3297425/supporthttps://www.amazon.it/s?k=valentin+p.+elli&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&ref=nb_sb_noss
“In Irlanda bastava pronunciare la parola ‘maiale' durante la parabola dell'indemoniato per svuotare una chiesa. Le parole erano temute perché erano vive. Avevano frequenze, effetti, poteri. Per questo i simboli — come il Diavolo dei Tarocchi — erano costruiti come rebus: per dire ciò che non si poteva dire. Oggi parliamo troppo perché abbiamo dimenticato che la parola è un atto magico.”Become a supporter of this podcast: https://www.spreaker.com/podcast/spazio-rinascita--3297425/support.https://www.spreaker.com/podcast/spazio-rinascita--3297425/supporthttps://www.amazon.it/s?k=valentin+p.+elli&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&ref=nb_sb_noss
Buongiorno,in questo video approfondiamo il lavoro interiore secondo l'insegnamento di Gurdjieff, concentrandoci sul ruolo del corpo come porta d'accesso alla presenza.Viviamo gran parte della nostra vita in modalità automatica: camminiamo, mangiamo, guidiamo e compiamo gesti quotidiani senza esserci davvero.Esploriamo come riconoscere questa meccanicità, come osservare le tensioni e i movimenti automatici e come trasformare il corpo in un alleato per ritrovare energia, consapevolezza e un contatto più autentico con noi stessi.Buon ascolto e buoni esercizi.DiegoPer approfondimenti:Centro emotivo:https://youtu.be/Dvb6t_U3z_8Centro intellettuale:https://youtu.be/FYqAV6K-Zag
Il “vocabolario numerico” arabo: un linguaggio nascostoQuasi nessuno conosce il fatto che i numeri, nel mondo arabo antico, erano un vocabolario segreto, usato per: burlare i mercanti ingenui, mandare messaggi nascosti, indicare qualità o difetti,identificare persone senza nominarle, trasmettere concetti proibiti.Become a supporter of this podcast: https://www.spreaker.com/podcast/spazio-rinascita--3297425/support.https://www.spreaker.com/podcast/spazio-rinascita--3297425/supporthttps://www.amazon.it/s?k=valentin+p.+elli&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&ref=nb_sb_noss
“Nel Medioevo molti erano analfabeti, ma quasi tutti sapevano contare. I simboli erano costruiti come rebus numerici:cinque dita rimandavano al quinto giorno della Genesi, le corna a una lettera dell'alfabeto, il calderone allo zero, la matrice. Il Diavolo non è un mostro: è un'equazione sacra nascosta in un'immagine.”Become a supporter of this podcast: https://www.spreaker.com/podcast/spazio-rinascita--3297425/support.https://www.spreaker.com/podcast/spazio-rinascita--3297425/supporthttps://www.amazon.it/s?k=valentin+p.+elli&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&ref=nb_sb_noss
“Nel Medioevo non esistevano enciclopedie, ma tutti conoscevano la Bibbia. Così i simboli diventavano lettere, parole, frasi. Le corna erano una lettera dell'alfabeto. Le cinque dita rimandavano al quinto giorno della creazione. Il Diavolo non è unmostro: è un rebus biblico, un messaggio nascosto per chi sapeva leggere il linguaggio sacro.”Become a supporter of this podcast: https://www.spreaker.com/podcast/spazio-rinascita--3297425/support.https://www.spreaker.com/podcast/spazio-rinascita--3297425/supporthttps://www.amazon.it/s?k=valentin+p.+elli&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&ref=nb_sb_noss
Ma… se tutto questo fosse il risultato di una manipolazione dei nomi, dei simboli e dei ruoli? Se il Diavolo non fossemai stato ciò che ci hanno raccontato?Oggi entriamo dentro il simbolo. Lo guardiamo da vicino. E scopriamo cosa c'è davvero dietro questa immagine.Become a supporter of this podcast: https://www.spreaker.com/podcast/spazio-rinascita--3297425/support.https://www.spreaker.com/podcast/spazio-rinascita--3297425/supporthttps://www.amazon.it/s?k=valentin+p.+elli&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&ref=nb_sb_noss
� DIAVOLO = INFERNO? No. È un errore culturale.Nella tradizione esoterica, templare, alchemica, druidica, tarotiana:� Il Diavolo non ha nulla a che vedere con l'Inferno cristiano.L'equazione “Diavolo = Inferno” è una costruzione tardiva, teologica, nata per:semplificare, spaventare, controllare,cancellare la complessità del simbolo.Become a supporter of this podcast: https://www.spreaker.com/podcast/spazio-rinascita--3297425/support.https://www.spreaker.com/podcast/spazio-rinascita--3297425/supporthttps://www.amazon.it/s?k=valentin+p.+elli&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&ref=nb_sb_noss
Lucifero, Satana e il Diavolo non sono la stessa cosa.Sono tre figure diverse, fuse insieme per creare paura. Lucifero èVenere nel suo dramma celeste. Satana è un avversario rituale che obbedisce a Dio. Il Diavolo è un simbolo iniziatico, un rebus, un Daimon. La confusione dei nomi è stata una scelta politica, non una verità spirituale.”Become a supporter of this podcast: https://www.spreaker.com/podcast/spazio-rinascita--3297425/support.https://www.spreaker.com/podcast/spazio-rinascita--3297425/supporthttps://www.amazon.it/s?k=valentin+p.+elli&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&ref=nb_sb_noss
Nell'antichità, la parola DAIMON non aveva alcuna connotazione malvagia. Era un concetto altissimo, quasi sacro.Il daimōn era:una guida interiore,un principio di elevazione,un ponte tra umano e divino,una forza che spinge l'anima verso la sua forma più alta.Il Daimon è ciò che ti porta oltre la tua natura animale.Plotino: senza il Daimon non si saleSocrate: il Daimon come voce interioreQuando nasce il “demone malvagio”?https://www.amazon.it/s?k=valentin+p.+elli&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&ref=nb_sb_nossBecome a supporter of this podcast: https://www.spreaker.com/podcast/spazio-rinascita--3297425/support.https://www.spreaker.com/podcast/spazio-rinascita--3297425/supporthttps://www.amazon.it/s?k=valentin+p.+elli&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&ref=nb_sb_noss
C'è un paradosso nel mondo degli investimenti: spesso chi ha più risorse sceglie di non investire, mentre chi ne ha meno inizia prima, anche con piccole somme.In questo episodio speciale, insieme a Luca Carabetta, country manager di Trade Republic, proviamo a sfatare i miti che ancora avvolgono il concetto di investimento. Perché non servono grandi capitali, né un'età “giusta”, né anni di esperienza nel settore finanziario. Servono soprattutto consapevolezza e la scelta - semplice ma decisiva - di iniziare.Oggi, molte persone iniziano prima, soprattutto le nuove generazioni, che investono pensando al lungo periodo e sfruttando il tempo come alleato. Il cambiamento passa da loro, ma anche da piattaforme come Trade Republic, nate con una missione chiara: colmare la distanza culturale tra finanza e persone, offrendo strumenti semplici, accessibili e trasparenti per gestire il proprio denaro. Cosa aspetti? Fare il primo passo è più facile di quanto sembri!Messaggio promozionale. Condizioni contrattuali ed economiche regolate nei fogli informativi e nel Contratto col Cliente disponibili sul sito. Investire comporta rischi.
Che attrezzatura compreremmo oggi, nel 2026, se dovessimo iniziare in questo settore con soli €1.500? Questa è la domanda che Simo e Manu si sono posti in questa puntata!
Ogni mattina la nostra bocca si risveglia insieme a noi - e ha bisogno di cura e attenzione fin dai primi gesti. Ma quando si tratta di lavarsi i denti, qual è davvero la scelta migliore: spazzolino manuale o elettrico? A Obiettivo Salute Risveglio ne parliamo con il professor Luca Levrini, odontoiatra e direttore della Scuola di Odontoiatria dell'Università dell'Insubria, per capire cosa cambia davvero... e come prenderci cura della nostra igiene orale fin dal mattino.
C'è una stanchezza che non dipende dal fare troppo, ma dal dover decidere sempre. In questa puntata parliamo di fatica cognitiva, di perché a fine giornata anche le domande più semplici diventano pesanti, e di cosa puoi fare per ridurre le decisioni inutili e recuperare energia mentale, lucidità e spazio per ciò che conta davvero.
Audio, ita_t_norav_2026-01-28_lesson_rb-1988-23-matchilim-lo-lishma_n2_p1. Lesson_part :: Daily_lesson 2
Audio, ita_t_rav_2026-01-28_lesson_rb-1988-23-matchilim-lo-lishma_n1_p1. Lesson_part :: Daily_lesson 1
Video, ita_t_norav_2026-01-28_lesson_rb-1988-23-matchilim-lo-lishma_n2_p1. Lesson_part :: Daily_lesson 2
Video, ita_t_rav_2026-01-28_lesson_rb-1988-23-matchilim-lo-lishma_n1_p1. Lesson_part :: Daily_lesson 1
Si diffonde anche in Germania il "dry january", un mese senza alcolici come pausa salutare, utile per ripensarne il consumo. Ma basta per rigenerarsi e cambiare una cultura in cui è quasi obbligatorio bere in compagnia e nel finesettimana? Cristina Giordano parla del consumo fra Germania e Italia con Agnese Franceschini e con Carmelo Casucci, proprietario di un bar a Berlino Mitte. E con Antonio Celiberti, medico a Leverkusen, degli effetti positivi a breve e lungo termine per chi ci rinuncia. Avete domande o suggerimenti? Volete ascoltare un podcast su un tema particolare? Scriveteci a cosmoitaliano@wdr.de Seguiteci anche su Facebook: Cosmo italiano E qui trovate tutti i nostri temi: https://www1.wdr.de/radio/cosmo/sprachen/italiano/index.html Von Cristina Giordano.
Segui questo processo!
Dopo un mese di lavoro folle e un'analisi spietata dei risultati del mio "esperimento di riattivazione", sono arrivato a una conclusione.Le persone che hanno ascoltato queste ultime puntate mi hanno mandato un messaggio chiaro: la fame di contenuti autentici e profondi è viva. Non posso ignorare questi dati. In questa puntata vi spiego perché il mio passato è pieno di rimpianti e come il futuro di questo podcast sta per invadere la vostra quotidianità. Spoiler: da lunedì, preparate le cuffie ogni mattina.
Segui questo processo!
Hai scoperto la dieta chetogenica… ma più cerchi informazioni, più trovi confusione.C'è chi te la vende come “la strada più veloce” per dimagrire.Chi ti spinge verso prodotti costosissimi.Chi ti ripete che “non si può fare più di 21 giorni”, altrimenti chissà cosa succede. Fermati.Perché la vera dieta chetogenica non è questa. In questo episodio, il Dott. Lorenzo Vieri fa chiarezza su un punto fondamentale: la chetogenica fatta bene è cibo vero, proporzioni corrette e strategia, non “preparati” e scorciatoie.
Clicca qui per iscriverti alla Masterclass gratuita: https://autc.pro/TSSita-pod?utm_source=spreaker&utm_medium=podit&utm_content=485 &sl=spreaker-podit-485
Quando parli italiano, conoscere le espressioni giuste per ogni situazione è fondamentale quanto sapere la grammatica. Questo articolo ti mostra più di 70 frasi essenziali che gli italiani usano ogni giorno nelle conversazioni normali. Imparerai le espressioni pratiche per salutare, ringraziare, scusarti, chiedere aiuto e molto altro. 50+ Frasi Comuni da Usare in Conversazione in Italia Fase 1: Iniziare una Conversazione L'Importanza delle Domande Aperte Per iniziare bene una conversazione, devi usare domande aperte. Cosa significa? Sono domande che invitano l'altra persona a parlare e a raccontare qualcosa, non solo a dire "sì" o "no". Domande da evitare (sono troppo chiuse): 1. "Tutto bene?" 2. "Va tutto ok?" 3. "Sta bene?" (formale con Lei) Queste domande portano solo a risposte brevi come "sì" o "no", e poi la conversazione si blocca. Domande migliori (aprono la conversazione): 4. "Che mi racconti?" 5. "Come procede?" 6. "Come sta?" (formale) Con queste domande, l'altra persona deve raccontare qualcosa e parlare di più. Se vuoi davvero invitare qualcuno a parlare, usa queste espressioni molto utili: 7. "Che c'è di nuovo?" / 8. "Novità?" Queste sono perfette perché dicono "Raccontami tutto quello che è successo!" Fase 2: Rispondere Quando Ti Chiedono Come Stai Quando qualcuno ti chiede "Come stai?", devi scegliere la risposta giusta per la situazione. Risposte Positive 9. "Bene, grazie!" 10. "Tutto bene!" 11. "Benissimo!" 12. "Sto bene, e tu?" 13. "Alla grande!" (registro informale, significa "molto bene") Usa queste espressioni quando stai bene e vuoi comunicarlo. Risposte Neutre o Moderatamente Negative Attenzione: nei libri di italiano trovi sempre "così così", ma gli italiani quasi mai lo usano davvero! Ecco cosa dicono invece: 14. "Non troppo male" (vuol dire "non sto benissimo, ma va bene così") 15. "Boh, non benissimo" ("boh" mostra che non sei sicuro) 16. "Mah..." (dici solo questo con faccia perplessa – dice tutto senza parole!) 17. "Potrebbe andare meglio" (modo gentile per dire "non sto benissimo") 18. "Non è il massimo" (significa che le cose non vanno molto bene) 19. "Non è un disastro, ma potrebbe andare meglio" (versione più completa e onesta) Fase 3: Ringraziare Dire grazie è molto importante in italiano. Puoi usare espressioni diverse a seconda della situazione e di quanto formale vuoi essere. Espressioni di Ringraziamento 20. "Grazie!" (la forma base, sempre corretta) 21. "Grazie mille!" 22. "Grazie tante!" 23. "Ti ringrazio" / "La ringrazio" (più sincero e personale) 24. "Sei troppo gentile!" / "È troppo gentile!" (quando qualcuno è molto gentile con te) 25. "Non dovevi!" (quando ricevi un regalo inaspettato) Fase 4: Rispondere a "Grazie" In italiano, quando qualcuno ti dice "grazie", devi sempre rispondere! Non puoi restare in silenzio, altrimenti sembra scortese. Risposte Appropriate ai Ringraziamenti 26. "Prego!" (la più usata in tutta Italia) 27. "Di niente!" 28. "Figurati!" (informale) 29. "Si figuri!" (formale) 30. "Il piacere è tutto mio" (molto educato ed elegante) 31. "Non c'è problema!" / "Tranquillo!" (molto casual) Fase 5: Scusarsi e Rispondere alle Scuse Tutti dobbiamo chiedere scusa qualche volta – quando arriviamo in ritardo, facciamo un errore o creiamo un problema. Ecco come farlo: Formulare le Scuse 32. "Scusa!" / "Scusi!" (formale) 33. "Mi dispiace tanto!" 34. "Scusami per il ritardo" / "Mi scusi per il ritardo" (formale) 35. "Chiedo scusa" (più formale) 36. "Perdonami!" / "Mi perdoni!" (formale) Quando qualcuno si scusa con te, devi rispondere anche qui! Accettare le Scuse 37. "Non ti preoccupare!" / "Non si preoccupi!" (formale) 38. "Non fa niente!" / "Figurati!" 39. "Nessun problema!" Fase 6: Chiedere Aiuto o Informazioni Quando hai bisogno di aiuto, è meglio usare il condizionale ("potresti", "potrebbe") per essere più educato. Rende la richiesta meno diretta. Formulare Richieste di Aiuto 40. "Potresti indicarmi la strada per...?" 41. "Potrebbe indicarmi la strada per...?" (formale) 42. "Potresti darmi una mano?" (informale) 43. "Potrebbe darmi una mano?" (formale) 44. "Potresti/Potrebbe aiutarmi, per favore?" Nota importante: "Darmi una mano" è un'espressione che significa semplicemente "aiutarmi". Gli italiani la usano moltissimo! Fase 7: Rispondere a una Richiesta di Aiuto Quando qualcuno ti chiede aiuto, le tue risposte dipendono da una cosa semplice: puoi aiutarlo oppure no? Se Puoi Aiutare 45. "Sì, certo!" 46. "Volentieri!" 47. "Con piacere!" Se Non Puoi Aiutare (o Non Sei Sicuro) 48. "Mi dispiace, non posso aiutarti/aiutarla" 49. "Non ne sono sicuro/a" / "Non ne ho idea" / "Boh!" (molto informale) Fase 8: Offrire Qualcosa e Rispondere a un'Offerta Gli italiani amano offrire caffè, cibo e aiuto! Devi sapere come offrire qualcosa, e anche come accettare o rifiutare in modo educato. Formulare un'Offerta 50. "Ti va un caffè?" / "Le va un caffè?" (formale) 51. "Posso offrirti qualcosa?" / "Posso offrirLe qualcosa?" (formale) 52. "Vuoi/Vuole bere qualcosa?" 53. "Accomodati!" / "Si accomodi!" (per invitare qualcuno a sedersi - formale) Accettare un'Offerta 54. "Sì, grazie!" / "Volentieri!" 55. "Molto gentile, grazie!" 56. "Non mi dispiacerebbe!" (significa "sì, mi piacerebbe") 57. "Perché no?" (modo informale per dire "sì") Rifiutare in Modo Educato 58. "No, grazie, sei/è troppo gentile!" 59. "Grazie mille, ma ho già mangiato/bevuto" 60. "Magari un'altra volta, grazie!" Fase 9: Esprimere Accordo Quando qualcuno dice qualcosa e tu pensi "Esatto! Hai ragione!", come lo dici in italiano? Espressioni di Accordo 61. "Assolutamente!" 62. "Esattamente!" 63. "Verissimo!" 64. "Sono completamente d'accordo (con te/lei)" 65. "Chiaro!" / "Lo ammetto!" (utilizzato particolarmente dai giovani) Curiosità: "Lo ammetto" letteralmente significa "riconoscere qualcosa", ma i giovani lo usano così: "Quel film è bellissimo!" – "Eh sì, lo ammetto!" Come modo per dire "sono d'accordo". Fase 10: Esprimere Disaccordo E se invece NON sei d'accordo? Devi fare attenzione a quanto vuoi essere diretto, in base alla situazione. Formulare il Disaccordo 66. "Non sono d'accordo (con te/Lei)" 67. "Non è il mio modo di vedere le cose" (educato e diplomatico) 68. "Ma stai scherzando?" / "Ma sei pazzo/a?" (attenzione! Molto informale, usa solo con amici stretti!) Fase 11: Esprimere Opinioni in Modo Neutro e Interrompere Educatamente A volte non vuoi essere troppo diretto, oppure devi cambiare argomento senza sembrare scortese. Ecco come fare: Esprimere Incertezza 69. "Forse..." / "Può darsi..." 70. "Dipende..." (molto usato!) 71. "Non saprei..." 72. "Mah, non sono convinto/a" (quando hai dubbi) Interrompere o Cambiare Argomento 73. "Scusa se ti interrompo, ma..." / "Mi scusi se La interrompo, ma..." (formale) 74. "Posso dire una cosa?" 75. "A proposito..." (per cambiare argomento in modo naturale) 76. "Comunque..." (anche questo per cambiare argomento) Nota utile: Gli italiani usano "comunque" e "a proposito" tantissimo! Sono come ponti che ti permettono di passare da un argomento all'altro senza problemi. Fase 12: Concludere e Salutare La conversazione è stata piacevole, ma ora devi andare. Come concludi in modo naturale? Segnalare che Vuoi Concludere 77. "È stato un piacere vederti/vederla" 78. "Beh, credo che sia meglio andare, ho molte cose da fare" Saluti Finali 79. "Ciao!" (informale) 80. "Arrivederci!" / "ArrivederLa!" (formale) 81. "Buona giornata!" 82. "A presto!" (ci vediamo tra giorni o settimane) 83. "A dopo!" / "A più tardi!" (ci vediamo oggi) 84. "Alla prossima!" 85. "Abbi/Abbia cura di te/sé" (molto carino) 86. "Salutami la tua famiglia!" Curiosità interessante: Gli italiani, anche se amano la loro lingua, usano spesso parole inglesi nei saluti! Sentirai molto spesso: 87. "Bye!" / 88. "Bye bye!" Quindi puoi usarlo anche tu senza problemi. Approfondimento: Elementi per una Conversazione Autentica Parlare del Tempo: L'Argomento Preferito degli Italiani Gli italiani adorano parlare del tempo! Ogni conversazione, prima o poi, arriva a questo argomento. È un modo facile per iniziare o continuare una chiacchierata: "Che brutto tempo con questa pioggia, che depressione!" "E da te che tempo fa?" "C'è il sole almeno?" "Qui piove da tre giorni..." Parlare del tempo è considerato un argomento sicuro quando non conosci bene la persona con cui parli. È perfetto per iniziare una conversazione! I Riempitivi: Come Rendere il Tuo Italiano Più Naturale I riempitivi sono piccole parole che gli italiani usano mentre parlano. Non hanno un significato preciso, ma rendono la conversazione più naturale e fluida. Ecco i più comuni: RiempitivoFunzione Comunicativa"Allora..."Iniziare un enunciato o prendere tempo per formulare il pensiero"Dunque..."Funzione analoga a "allora", con registro leggermente più formale"Insomma..."Riassumere o esprimere difficoltà nell'articolazione del pensiero"Cioè..."Riformulare o fornire chiarimenti aggiuntivi"Praticamente..."Semplificare una spiegazione complessa"Tipo..."Introdurre esempi (registro informale giovanile) Esempio di utilizzo integrato: "Allora, praticamente dovrei andare al supermercato, cioè, devo comprare un po' di cose, tipo latte, pane, insomma, le cose base!" Vedi? Suona immediatamente più italiano! Non usarne troppi, ma qualcuno qua e là ti farà sembrare più naturale.
Trovi un DONO nel podcast e qui sotto. Per dirti GRAZIE, per questo 2025 insieme. Nell'ultimo episodio dell'anno, voglio parlarti da un luogo intimo e pieno. È un momento di trasformazione profonda per me: personale, autentica, diversa da tutto ciò che ho vissuto finora. Non è stato un anno semplice. Ho attraversato smarrimento, confusione, domande scomode. Ho perso la mia visione per un periodo, e ti racconto cosa mi ha permesso di ritrovarla. Un lavoro interiore coraggioso, un nuovo percorso di coaching e la scelta di riallinearmi completamente con la donna che sono oggi. Non con quella che ero, non con quella che "avrei dovuto essere". Perché quando ti riallinei, succede qualcosa. La vita ti risponde in modo diverso. Arrivano persone nuove, nuove opportunità, più amore, più abbondanza. Non perché fai di più… ma perché sei più vera. In questo episodio ti porto dentro questo cambiamento. Nella mia nuova frequenza, nella mia nuova visione, nel modo in cui scelgo di vivere il 2026. Parliamo di cosa significa creare la propria vita alle proprie condizioni, riscrivere le proprie regole, onorare la propria verità. E se mentre ascolti senti che anche tu sei pronta a fare un salto, a lasciare un anno con chiarezza e ad aprirne uno nuovo con direzione, allora quello che sto per dirti è per te.
Ci sono parole che scaldano il cuore e altre che lasciano un segno. Ma quanto possono influire davvero sul nostro benessere? A Obiettivo Salute Risveglio parliamo del potere delle parole: quelle che diciamo agli altri e quelle che diciamo a noi stessi. Con la dottoressa Maria Giovanna Luini, medico, psicoterapeuta e scrittrice, scopriamo come il linguaggio può diventare uno strumento di cura, ascolto e relazione - soprattutto quando la giornata sta appena cominciando.
La newsletter gratuita ➤➤➤ http://eepurl.com/c-LKfz ⬇⬇⬇SOTTO TROVI INFORMAZIONI IMPORTANTI⬇⬇⬇ Abbonati per live e contenuti esclusivi ➤➤➤ https://bit.ly/memberdufer Leggi Daily Cogito su Substack ➤➤➤ https://dailycogito.substack.com/ I prossimi eventi dal vivo ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/eventi Scopri la nostra scuola di filosofia ➤➤➤ https://www.cogitoacademy.it/ Racconta storie di successo con RISPIRA ➤➤➤ https://cogitoacademy.it/rispira/ Impara ad argomentare bene ➤➤➤ https://bit.ly/3Pgepqz Prendi in mano la tua vita grazie a PsicoStoici ➤➤➤ https://bit.ly/45JbmxX Tutti i miei libri ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/libri/ Il nostro podcast è sostenuto da NordVPN ➤➤➤ https://nordvpn.com/dufer #rickdufer #attenzione #distrazione INSTAGRAM: https://instagram.com/rickdufer INSTAGRAM di Daily Cogito: https://instagram.com/dailycogito TELEGRAM: http://bit.ly/DuFerTelegram FACEBOOK: http://bit.ly/duferfb LINKEDIN: https://www.linkedin.com/pub/riccardo-dal-ferro/31/845/b14 -------------------------------------------------------------------------------------------- Chi sono io: https://www.dailycogito.com/rick-dufer/ -------------------------------------------------------------------------------------------- La musica della sigla è tratta da Epidemic Sound (author: Jules Gaia): https://epidemicsound.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questa puntata ti racconto – insieme a Daniele – come siamo partiti da zero, cosa ci ha portati a diventare allenatori, e tutto il percorso umano e sportivo che c'è dietro Personal Running Coach. Una chiacchierata sincera su scelte, fallimenti, intuizioni, difficoltà e tanta passione per lo sport di endurance.Gli argomenti trattati:05:30 – La nostra situazione attuale tra allenamenti, forma e obiettivi12:10 – La mia storia: dall'Islanda al sogno di diventare coach18:45 – L'inizio su YouTube e la nascita del progetto27:00 – La storia di Daniele: studi, volontariato, triathlon e vocazione33:40 – Come abbiamo iniziato a lavorare insieme49:10 – Intelligenza artificiale, futuro del coaching e rapporto umano✅ Se vuoi acquistare il MIO NUOVO LIBRO
Vivere più a lungo cambia l'equazione del denaro. In questo contenuto guardiamo la longevità come variabile finanziaria: un rischio (il capitale che deve durare più a lungo) e un'opportunità (più tempo per comporre interessi e redditi). Affronteremo i tre nemici del patrimonio nel lungo periodo e come contrastarli con un mix pratico: portafoglio a “tre secchi” (liquidità 2-3 anni di spese essenziali, reddito 5-7 anni, crescita oltre 10), previdenza complementare per colmare il pension gap, e quote di reddito garantito per coprire le uscite non rinviabili. Vedremo come impostare un tasso di prelievo dinamico con “guardrail”, quando ha senso rinviare la pensione per aumentare la rendita futura e perché l'investimento in competenze resta il miglior asset anti-longevità. Indicatori chiave: tasso di risparmio, tasso di sostituzione (reddito da pensione/spese) e anni di spese coperte da redditi certi.
Serenis è il tuo centro medico per il benessere fisico e mentale. Rispondi al questionario di Serenis per essere associato al terapeuta più adatto a te. Attraverso questo link puoi iniziare il percorso a prezzo agevolato, partendo da un colloquio conoscitivo gratuito. #advIn questo episodio ho avuto il piacere di ospitare Riccardo Spada — autore del podcast di finanza personale più seguito in Italia "The Bull" che puoi ascoltare da qui: https://open.spotify.com/show/2cQw8L6e7XXA90K1LpZekCome iniziare davvero a gestire i tuoi soldi (senza paura e con chiarezza) — con Riccardo Spada. Se quando pensi ai soldi senti un misto di paura, vergogna o inadeguatezza, non sei solo.In questa puntata ti accompagno insieme a Riccardo Spada a guardare il denaro per quello che è davvero: uno strumento di libertà, non un tabù.In questo episodio scoprirai:– perché il tuo rapporto con il denaro nasce da radici profonde (e non è “colpa tua”)– come superare la barriera della paura che blocca molte persone nel gestire i propri soldi– quali sono gli errori più comuni che ci allontanano dal risparmio e dagli investimenti– da dove partire davvero: fondo di emergenza, risparmio, strumenti base e primi passi concreti– cosa significa rischio finanziario, spiegato semplice, e perché non riguarda “solo chi ha tanti soldi”La verità è che non devi diventare un esperto: ti basta iniziare, un passo alla volta, con consapevolezza nuova.Se questo episodio ti è stato utile, condividilo e lascia una recensione.
Serenis è il tuo centro medico per il benessere fisico e mentale. Rispondi al questionario di Serenis per essere associato al terapeuta più adatto a te. Attraverso questo link puoi iniziare il percorso a prezzo agevolato, partendo da un colloquio conoscitivo gratuito. #advIn questo episodio ho avuto il piacere di ospitare Riccardo Spada — autore del podcast di finanza personale più seguito in Italia "The Bull" che puoi ascoltare da qui: https://open.spotify.com/show/2cQw8L6e7XXA90K1LpZekCome iniziare davvero a gestire i tuoi soldi (senza paura e con chiarezza) — con Riccardo Spada. Se quando pensi ai soldi senti un misto di paura, vergogna o inadeguatezza, non sei solo.In questa puntata ti accompagno insieme a Riccardo Spada a guardare il denaro per quello che è davvero: uno strumento di libertà, non un tabù.In questo episodio scoprirai:– perché il tuo rapporto con il denaro nasce da radici profonde (e non è “colpa tua”)– come superare la barriera della paura che blocca molte persone nel gestire i propri soldi– quali sono gli errori più comuni che ci allontanano dal risparmio e dagli investimenti– da dove partire davvero: fondo di emergenza, risparmio, strumenti base e primi passi concreti– cosa significa rischio finanziario, spiegato semplice, e perché non riguarda “solo chi ha tanti soldi”La verità è che non devi diventare un esperto: ti basta iniziare, un passo alla volta, con consapevolezza nuova.Se questo episodio ti è stato utile, condividilo e lascia una recensione.
https://www.bookcitymilano.it/eventi/2025/stefania-brucini-piccoli-cambiamenti Hai tante idee ma non riesci a scegliere da dove iniziare? In questa puntata parliamo di paralisi da troppe possibilità, quella sensazione di voler fare tutto, ma restare ferma per paura di sbagliare o di essere incoerente. Scoprirai come scegliere “il progetto giusto per adesso”, testare le tue idee senza paura di esporsi e trovare chiarezza non pensando, ma iniziando a fare. Sono Stefania Brucini, ideatrice di Simple Tiny Shifts®, il metodo dei piccoli e semplici cambiamenti per smettere di procrastinare.
Quando finalmente decidete di fare qualcosa di sensato per le vostre finanze, evviva: avete già vinto metà della battaglia. Purtroppo però, mettere i soldi da parte e cliccare "compra" su un prodotto finanziario non significa automaticamente avere un piano.Iniziare senza una bussola equivale a navigare a vista con la scorta di benzina che vi rimane nel serbatoio: potete anche arrivare da qualche parte, ma le probabilità di sbattere contro uno scoglio sono alte.Qui riassumo e sviluppo i due ultimi errori fondamentali che spesso vedo fare a chi muove i primi passi negli investimenti: la mancanza di pianificazione e la mancanza di cultura finanziaria.
In questo ottavo episodio della quarta stagione di Inglese passo passo con MosaLingua scopriamo cosa sono i chunk e come ci tornano utili nel nostro viaggio linguistico. E poi impariamo a fare ipotesiPer approfondire, leggi anche:Come pensare in inglesehttps://www.mosalingua.com/it/come-pensare-in-inglese/La barriera del livello intermediohttps://www.mosalingua.com/it/come-superare-la-barriera-del-livello-intermedio-video/Perché fare errori ti aiuta ad essere più fluentehttps://www.mosalingua.com/it/migliorare-la-pronuncia-con-gli-errori/Se vuoi la trascrizione, il piano d'azione e delle risorse aggiuntive, iscriviti qui: mosalingua.com/risorse-podcastProva gratuita per iniziare subito a imparare l'inglese: www.mosalingua.com/prova
Per pareggiare il tuo stipendio, da ZERO, da CASA con la scrittura ho individuato un metodo per iniziare in 3 mesi. Molti pensano che scrivere bene possa portarli velocemente a guadagnare tanto in poco tempo. Non è così.In 3 mesi puoi percorrere degli step esatti per iniziare a lavorare con la scrittura, ma solo dopo aver scardinato due problemi fatali.In questo episodio ti racconto quali sono questi problemi e qual è il metodo (testato sugli studenti di TCG) che puoi applicare per iniziare a vivere di scrittura in 3 mesi. Buon ascolto e fammi sapere nei commenti se ti è utile!
Mark Twain ci ricorda che la motivazione nasce dall'azione: ogni traguardo comincia da un piccolo passo e dal coraggio di iniziare.
Vuoi sapere come iniziare la giornata al meglio? Ecco 7 routine semplici per svegliarti con più positività, equilibrio e forza interiore.
Ecco cosa ne penso a riguardo
In questo articolo parleremo di una domanda che riceviamo spessissimo: "Come devo cominciare a studiare l'italiano? Ci sono dei passaggi da seguire?" Se state leggendo questo articolo, probabilmente vi trovate proprio in questa situazione. Magari avete sempre sognato di parlare italiano, o forse dovete impararlo per lavoro, per amore (ah, l'amore italiano!), o semplicemente perché vi piace la nostra bellissima lingua. Ebbene, siete nel posto giusto! Come Cominciare a Studiare Italiano Passo 1: Valuta il Tuo Livello di Partenza Anche se siete principianti assoluti, potreste già conoscere più italiano di quanto pensiate! La lingua italiana è presente in molti contesti internazionali, dalla musica al cinema, dalla gastronomia all'arte. Piccolo test veloce: Provate a capire queste frasi: "Ciao, come stai?" (Saluto informale e domanda sullo stato di salute) "Pizza margherita, per favore" (Ordinazione al ristorante) "Grazie mille!" (Ringraziamento enfatico) "Dove è il bagno?" (Domanda pratica essenziale) Se avete capito almeno una di queste frasi, congratulazioni! Non siete completamente a zero. E se non avete capito niente... beh, tra pochi minuti capirete tutto! Consiglio pratico: Se avete già studiato altre lingue romanze (spagnolo, francese, portoghese), avrete un vantaggio enorme. Molte parole condividono radici latine simili! Ad esempio: "importante" è quasi identico in tutte queste lingue, così come "famiglia", "musica", "università". Passo 2: Scegli il Tuo "Perché" Questa è la parte più importante! Dovete avere un motivo forte e personale per imparare l'italiano. La motivazione sarà il carburante che vi sosterrà nei momenti di difficoltà. Esempi di motivazioni forti e specifiche: Relazioni personali: "Voglio comunicare con la famiglia italiana del mio partner" Opportunità professionali: "Voglio lavorare nel settore moda/design in Italia" Passioni culturali: "Voglio godermi i film di Fellini e Rossellini in originale" Obiettivi accademici: "Voglio studiare arte rinascimentale nelle università italiane" Trasferimento: "Voglio trasferirmi in Italia e integrarmi completamente" Suggerimento motivazionale: Scrivete il vostro "perché" su un foglietto e attaccatelo vicino al vostro spazio di studio. Quando la coniugazione del congiuntivo imperfetto vi sembrerà impossibile, rileggetelo! Passo 3: Definisci i Tuoi Obiettivi (Sii Realistico!) Stabilire obiettivi chiari e raggiungibili è fondamentale per mantenere alta la motivazione e misurare i progressi in modo concreto. Obiettivi a Breve Termine (1-3 mesi) Sopravvivenza linguistica: Imparare le espressioni essenziali per situazioni quotidiane Presentazioni personali: Saper dire nome, età, provenienza, lavoro e interessi base Interazioni pratiche: Ordinare al ristorante, chiedere informazioni, fare acquisti semplici Numeri e tempo: Utilizzare correttamente numeri, orari e date Obiettivi a Medio Termine (6-12 mesi) Conversazioni strutturate: Sostenere dialoghi di 10-15 minuti su argomenti familiari Comprensione mediatica: Capire i punti principali di telegiornali e programmi semplici Comunicazione scritta: Scrivere email formali e informali, messaggi di testo Espressione di opinioni: Dire cosa piace e non piace, esprimere preferenze Obiettivi a Lungo Termine (1-2 anni) Livello intermedio superiore: Raggiungere il livello B2 del Quadro Comune Europeo Lettura autonoma: Leggere romanzi, articoli di giornale e testi specialistici Discussioni complesse: Argomentare su temi astratti, esprimere ipotesi e dubbi Fluidità comunicativa: Parlare spontaneamente senza troppe pause per cercare parole Consiglio importante: Non abbiate fretta! L'italiano ha delle complessità grammaticali (come i 21 tempi verbali e i vari usi del congiuntivo) che richiedono tempo per essere assimilate. È meglio costruire basi solide piuttosto che correre e confondersi. ...
Iniziare a studiare l'italiano è come aprire la porta a un mondo ricco di cultura, storia e bellezza. Se sei uno studente straniero che ha appena iniziato questo percorso, sappi che stai intraprendendo un'avventura straordinaria che ti cambierà per sempre. L'italiano non è solo una lingua: è musica, arte, passione e tradizione millenaria. Un viaggio completo, che la mia amica Diana ha intrapreso e condiviso con noi. Cominciare a Studiare Italiano Oggi Perché l'Italiano Ti Cambierà la Vita Imparare l'italiano significa entrare in contatto con una delle culture più influenti del mondo. Quando pronuncerai le tue prime parole in italiano, non starai solo comunicando: starai abbracciando la stessa lingua che ha dato voce a Dante, Leonardo da Vinci, Federico Fellini e milioni di persone che hanno reso l'Italia famosa per la sua creatività e il suo calore umano. La lingua italiana ti aprirà porte che nemmeno immaginavi esistessero. Potrai comprendere l'opera lirica nella sua forma originale, assaporare la vera essenza della cucina italiana leggendo ricette autentiche, e soprattutto, potrai connetterti con oltre 65 milioni di madrelingua italiani e altri milioni di persone che, come te, hanno scelto di imparare questa bellissima lingua. Le Prime Espressioni che Ti Faranno Sentire Italiano Ecco alcune espressioni fondamentali che ti aiuteranno a sentirti subito parte della comunità italiana. Ogni volta che le userai, noterai come gli italiani ti accoglieranno con un sorriso più caloroso: "Prego" - Questa piccola parola magica significa "prego", "di niente" e "si accomodi" allo stesso tempo. È il passepartout della cortesia italiana. Esempio: quando qualcuno ti ringrazia, rispondi semplicemente "Prego!" e vedrai l'effetto. "Mi scusi" - Per chiedere scusa o attirare l'attenzione educatamente. Esempio: "Mi scusi, dove si trova la stazione?" ti aprirà molte conversazioni utili. "Che bello!" - L'espressione dell'ammirazione italiana per eccellenza. Gli italiani la usano per tutto ciò che li colpisce positivamente. Esempio: davanti a un tramonto, a un piatto delizioso o a una storia interessante, un sincero "Che bello!" ti farà sembrare già un vero italiano. "Non c'è problema" - L'atteggiamento rilassato e accogliente tipicamente italiano. Quando qualcuno si scusa o sembra preoccupato, questa frase dissolve ogni tensione. Frasi di Sopravvivenza per le Prime Settimane Queste frasi essenziali ti salveranno in moltissime situazioni quotidiane e ti daranno la fiducia necessaria per iniziare a comunicare da subito: "Sto imparando l'italiano" - Questa frase è il tuo superpotere! Gli italiani adorano chi sta imparando la loro lingua e diventeranno immediatamente i tuoi migliori insegnanti. Preparati a ricevere incoraggiamenti, consigli e molta pazienza. "Può ripetere, per favore?" - Non aver mai paura di chiedere di ripetere. Gli italiani apprezzeranno il tuo sforzo di capire e parleranno più lentamente per aiutarti. "Come si dice... in italiano?" - Questa domanda trasformerà ogni conversazione in una lezione di italiano gratuita. Gli italiani sono orgogliosi della loro lingua e saranno felici di insegnartela. "Grazie mille!" - Più enfatico di un semplice "grazie", questa espressione mostra il tuo entusiasmo e la tua gratitudine in modo tipicamente italiano. Espressioni che Mostrano la Tua Passione per l'Italia Queste espressioni più avanzate ti permetteranno di dimostrare il tuo vero interesse per la cultura italiana e creeranno connessioni più profonde con le persone che incontri: "Mi piace molto l'Italia" - Semplice ma efficace. Questa frase aprirà conversazioni sulla cultura, sui luoghi da visitare e sulle tradizioni locali. "La cucina italiana è fantastica" - Un complimento che non fallisce mai! Preparati a ricevere inviti a cena e ricette di famiglia tramandate da generazioni. "Che bella lingua!" - Quando esprimi ammirazione per l'italiano stesso,
In questo episodio di Educare con calma vi racconto di una bellissima pratica di journaling che la nostra Valeria Da Pozzo ha offerto in diretta alla comunità La Tela.È stata una pratica intensa e siamo rimaste così tanto stupite dalle riflessioni e dal feedback delle persone che hanno participato che ho deciso di portarvene alcune in questo episodio, perché possiate beneficiarne tutti e tutte.
Come iniziare a goderti la vita ogni giorno (in soli 10 minuti) In questo episodio ti racconto come iniziare subito a goderti la vita, senza dover aspettare che tutto sia perfetto. Ti condivido 3 pratiche semplicissime (da max 10 minuti) che uso anch'io ogni giorno per ritrovare leggerezza, gioia e centratura.
Prova Lodgify gratis
Scopri il DOCUMENTO SEGRETO delle Banche (che ti farà guadagnare tantissimi soldi): https://bit.ly/4eOttaP----Come investire 100.000 euro? Paolo ci ha chiesto come investire una cifra di 100.000 euro ricevuta in eredità. Come conviene gestire questa cifra? Ecco la guida per investire 100.000 euro al meglio. Nello specifico vedremo:La storia di PaoloLa situazione di PaoloBisogna partire dalla strategia, non dagli strumentiSe cerchi come investire 100.000 euro ti esce la lista degli strumentiIl conto deposito non è un investimentoI BTP saranno uno strumento propostoL'ETF sembra essere la soluzione di internetPerché Paolo vuole investire 100.000 euro?Su internet non tutti sanno e sono capaci...L'importanza della propensione al rischioL'importanza della conoscenzaLa risposta merita il contestoCosa dovrebbe fare Paolo con l'altra gestione? Cosa ne pensi?+++ DISCLAIMER - Leggi con Attenzione! +++"Storie, Storielle e Storiacce di Investimenti" è una serie ideata dalla Affari Miei in cui vengono letti i messaggi recapitati dagli utenti ai nostri contatti ufficiali. Le storie sono reali ma anonimizzate perché vengono esclusi dettagli che possono far risalire all'autore. Nel corso del podcast gli autori esprimono le proprie opinioni sui fatti analizzati con uno scopo divulgativo: quanto detto non deve in alcun modo essere inteso come una raccomandazione personalizzata d'investimento e non sostituisce una consulenza professionale. La Affari Miei declina qualsiasi responsabilità sulle azioni eventualmente intraprese dai fruitori dei contenuti a seguito della visione o dell'ascolto del podcast.+++ FINE DISCLAIMER +++Prenota una sessione gratuita con il team di Affari Miei, ti guideremo nella scelta delle soluzioni più adatte a te: https://bit.ly/3ZHtAg2—
In questo episodio parliamo di bilanci e buoni propositi! Condivido con voi le riflessioni sul 2024 e gli obiettivi di Italiano con Amore per il 2025. In più, vi faccio una proposta: creiamo insieme un diario in italiano! Perché tenere un diario è utile per imparare una lingua? Consigli pratici per iniziare subito! IL VIDEO È QUI: link YouTube. LINK UTILI: Il mio audio libro: STORIE DI VITALIA - https://italianoconamore.com/storie-di-vitalia/ Le trascrizioni sono nell'Area membri “Il Caffè”: CLICCA QUI PER ISCRIVERTI! Newsletter: LINK QUI. I corsi di Italiano con Amore SONO QUI!