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Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
La Verità Nascosta Dietro i LUOGHI COMUNI sull’Italiano

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Feb 12, 2026 22:49


Quante volte hai sentito dire che l'italiano è la lingua più bella del mondo? O che è particolarmente difficile, con un vocabolario più ricco delle altre? In questo articolo scoprirai la verità su alcune caratteristiche dell'italiano che molti considerano esclusive, distinguendo i fatti reali dai semplici luoghi comuni. L'Italiano È Davvero la Lingua più Bella del Mondo? Il Mito del Congiuntivo Cos'È il Congiuntivo? Il congiuntivo è un modo verbale che si usa per esprimere dubbi, desideri, opinioni e possibilità. Si tratta di una forma verbale che permette di comunicare sfumature di significato che l'indicativo non è in grado di trasmettere. Ecco alcuni esempi pratici del suo utilizzo: Tipo di espressioneEsempio con congiuntivoSignificatoSperanza"Spero che tu stia bene"Esprime un desiderioOpinione"Credo che lui sia simpatico"Indica un'opinione personaleDesiderio"Vorrei che tu venissi con me"Comunica un desiderioDubbio"Non sono sicuro che abbia capito"Esprime incertezza Il Rapporto degli Italiani con il Congiuntivo Gli italiani hanno un rapporto particolare con questo modo verbale. L'errore nel congiuntivo viene spesso percepito come segno di scarsa cultura o mancanza di istruzione. Ma il congiuntivo è davvero una caratteristica esclusiva dell'italiano? La Verità sul Congiuntivo nelle Altre Lingue Assolutamente no. Se conosci un'altra lingua romanza — spagnolo, francese, portoghese, rumeno — sai bene che anche queste lingue hanno un congiuntivo. Un aspetto interessante è che solo gli italiani attribuiscono tanta importanza a questo modo verbale. Gli spagnoli e i francesi hanno un atteggiamento più rilassato sull'argomento. E l'inglese? Molti italiani pensano che l'inglese non abbia il congiuntivo, considerandolo per questo una lingua "inferiore". Ma non è corretto. Anche l'inglese conserva tracce del congiuntivo. Per esempio, nella frase "I suggest that he be present at the meeting", quel "be" è un congiuntivo. Si tratta del cosiddetto subjunctive mood, che esiste tuttora nella grammatica inglese, anche se viene usato meno frequentemente rispetto all'italiano. Quindi no, il congiuntivo non è qualcosa di esclusivamente italiano. Le Consonanti Doppie: una Caratteristica Italiana? Cosa Sono le Consonanti Doppie o "Geminate" Passiamo ora a un'altra caratteristica che sembra tipicamente italiana: le consonanti doppie, chiamate anche "geminate" nel linguaggio tecnico della linguistica. Si tratta di consonanti che vengono pronunciate più a lungo, con più intensità. In italiano si scrivono raddoppiando la lettera: "mamma", "pizza", "cappuccino", "bellissimo". L'italiano usa effettivamente le doppie in modo molto più esteso rispetto ad altre lingue. Considera una frase come: "Quell'uomo basso con gli occhiali era simpaticissimo: ogni volta che passavo mi salutava con affetto." Le consonanti doppie presenti sono numerose, e questo è tipico dell'italiano, che fa un uso pervasivo di questo fenomeno fonetico. Le Consonanti Doppie nelle Altre Lingue Tuttavia, le consonanti doppie non esistono solo in italiano. Ecco alcuni esempi da altre lingue: LinguaEsempi di parole con doppieNoteSpagnolo"innovación", "perenne"La doppia si può pronunciareCatalano"novel·la" (romanzo), "cel·la" (cella)Consonanti geminate evidentiFranceseAlcuni casi foneticiDoppie a livello foneticoGiapponese"kitte" (francobollo), "nippon"Consonanti geminate distintiveFinlandese"kukka" (fiore), "kissa" (gatto)Uso sistematico delle doppie La Differenza Fondamentale: il Valore Fonologico La differenza sostanziale è questa: in italiano le doppie hanno un valore fonologico, cioè cambiano il significato delle parole. La distinzione tra consonante semplice e doppia è quindi essenziale per la comunicazione. Consonante sempliceConsonante doppiaDifferenza di significatopalapallaStrumento vs oggetto sfericocarocarroAggettivo vs veicolonotenotteAppunti vs periodo buiocasacassaAbitazione vs contenitoresetesetteBisogno di bere vs numerofatofattoDestino vs participio passato In altre lingue, invece, le doppie sono spesso solo fonetiche, senza impatto sul significato. L'uso estensivo delle consonanti doppie con valore distintivo è quindi una caratteristica abbastanza peculiare dell'italiano, almeno tra le grandi lingue romanze. Alcune Strutture Grammaticali Particolari dell'Italiano Esistono altre caratteristiche interessanti che rendono l'italiano diverso dalle altre lingue. Analizziamole nel dettaglio. Gli Articoli Determinativi Maschili Gli articoli determinativi sono quelle piccole parole che si mettono davanti ai nomi per indicare qualcosa di specifico: "il", "lo", "la", "i", "gli", "le". L'italiano presenta una particolarità: possiede due forme per l'articolo determinativo maschile singolare: "il" e "lo". E al plurale: "i" e "gli". L'uso dipende dalla lettera con cui inizia la parola successiva: Articolo singolareArticolo pluraleQuando si usaEsempiiliDavanti a consonante sempliceil libro → i librilogliDavanti a s+consonante, z, gn, ps, x, ylo zaino → gli zainilogliDavanti a gruppi consonantici complessilo psicologo → gli psicologil'gliDavanti a vocale (maschile)l'amico → gli amici Questa doppia forma è abbastanza particolare rispetto ad altre lingue romanze, dove generalmente esiste un solo articolo determinativo maschile (come "el" in spagnolo o "le" in francese). Il Congiuntivo con le Opinioni Affermative Un altro aspetto interessante: in italiano si usa il congiuntivo dopo espressioni come "penso che", "credo che", "mi sembra che". Per esempio: "Penso che Marco sia intelligente." In spagnolo, francese e portoghese, invece, si usa l'indicativo in questi casi: LinguaFraseModo verbaleItaliano"Penso che Marco sia intelligente"CongiuntivoSpagnolo"Creo que Marco es inteligente"IndicativoFrancese"Je pense que Marco est intelligent"IndicativoPortoghese"Acho que Marco é inteligente"Indicativo Questo è un uso del congiuntivo che risulta tipico dell'italiano. L'Italiano Non Usa Sempre "Più" Congiuntivo Questo non significa che l'italiano sia "più raffinato". Esistono altri casi in cui le altre lingue usano il congiuntivo e l'italiano no: LinguaFraseModo verbaleSpagnolo"Cuando llegues, llámame"CongiuntivoItaliano"Quando arrivi, chiamami"Indicativo L'uso del congiuntivo non è quindi uniforme tra le lingue: ogni lingua ha le sue regole specifiche. Il Mito del Lessico Più Ricco Cos'È il Lessico? L'italiano ha davvero più parole delle altre lingue? Prima di rispondere, è necessario chiarire cosa si intende per "lessico". Il lessico è semplicemente l'insieme di tutte le parole di una lingua, includendo sostantivi, verbi, aggettivi, avverbi, preposizioni e tutte le altre categorie grammaticali. Il Problema del Conteggio delle Parole Molti italiani credono che l'italiano abbia un vocabolario più ricco, specialmente rispetto all'inglese. Tuttavia, contare le parole di una lingua è molto complicato. Prima di tutto: cos'è una parola? "Mangio", "mangi", "mangiamo"... sono tre parole diverse o forme della stessa parola? I pronomi come "lo", "la", "gli" sono parole indipendenti? Queste domande dimostrano quanto sia difficile stabilire criteri oggettivi per il conteggio. I Numeri a Confronto LinguaStima del numero di paroleNoteItaliano215.000 - 270.000Secondo alcuni calcoliInglese~170.000Secondo alcuni dizionari Questi numeri variano considerevolmente a seconda del dizionario utilizzato e dei criteri di conteggio. Non esiste un metodo universalmente accettato per determinare la "ricchezza" lessicale di una lingua. Il Vocabolario di Base: Quello che Conta Davvero In realtà, quello che conta davvero è il vocabolario di base, cioè le parole usate nella vita quotidiana: Tipo di vocabolarioNumero di parolePercentuale d'usoVocabolario di base italiano~6.500 parole98% delle frasi quotidianeVocabolario di un madrelingua medio15.000 - 20.000 paroleVariabile Il vocabolario conosciuto da un madrelingua dipende molto dal livello di istruzione e dalle abitudini di lettura. L'Italiano È Davvero una Lingua Difficile? Molti sostengono che l'italiano sia una lingua "difficile". Ma rispetto a cosa? Confronto con le Lingue Romanze Se si paragona l'italiano alle altre lingue romanze, la complessità grammaticale risulta molto simile: LinguaCaratteristiche grammaticaliSpagnoloStessi tempi e modi verbali dell'italianoFranceseMorfologia altrettanto complessaPortoghesePiù tempi verbali dell'italiano Confronto con Altre Lingue del Mondo Guardando alle lingue del mondo, ne esistono molte con grammatiche decisamente più complesse: Tipo di linguaEsempiCaratteristica complessaLingue con i casiRusso, tedesco, finlandeseDeclinazione dei sostantivi (fino a 15 casi nel finlandese)Lingue tonaliCinese mandarino, vietnamita, thaiIl tono cambia il significato della parolaLingue agglutinantiTurco, ungherese, giapponeseParole molto lunghe composte da molti suffissiLingue polisinteticheInuktitut, mohawkUna sola parola può esprimere un'intera frase Rispetto a queste lingue, l'italiano appare in realtà relativamente accessibile. Quindi, l'Italiano È Speciale? La risposta corretta è: sì e no. Perché "No": i Miti da Sfatare No, l'italiano non ha caratteristiche uniche che lo rendono "superiore" alle altre lingue: MitoRealtàIl congiuntivo esiste solo in italianoEsiste in molte lingue romanze e anche in ingleseLe consonanti doppie sono esclusiveEsistono anche in altre lingue (catalano, finlandese, giapponese...)L'italiano ha il vocabolario più riccoNon è possibile stabilirlo oggettivamenteL'italiano è la lingua più difficileEsistono lingue con grammatiche molto più complesse Perché "Sì": Ogni Lingua È Unica Sì, l'italiano è speciale, come ogni lingua è speciale.

Rame
Episodio 122. Quattro figli non sono un lusso, ma una scelta (e un piano)

Rame

Play Episode Listen Later Jan 28, 2026 15:41


Cresciuta in un contesto molto umile a Rovigo, Natalia impara presto che cosa significa mandare avanti una famiglia con un solo reddito: il padre lavorava come autotrasportatore in proprio mentre la madre era casalinga. «Quando avevo diciassette anni aiutavo mio padre a fare le fatture e compilavo quei documenti con il pagamento a centoventi giorni. Solo più tardi ho capito cosa volesse dire mandare avanti una famiglia con un solo reddito, aspettando mesi per essere pagati».Per Natalia, quelle difficoltà si trasformano in un desiderio di libertà e autonomia: «Per me il lavoro è sempre stato, da un lato, una forma di realizzazione personale e, dall'altro, la garanzia di poter scegliere». Così, dopo l'università in Lingue e Traduzione, decide di mettersi in proprio, affrontando senza paura la partita Iva e imparando presto a gestire tasse e contributi: «Dopo il primo anno da libera professionista ho cominciato a segnarmi tutte le domande, anche quelle che mi sembravano stupide. Ho capito che, quando si parla di tasse e calcoli, non c'è davvero nulla di ovvio». Nel frattempo, Natalia si sposa. Suo marito lavora come ferroviere e ha un'entrata fissa ogni mese, un elemento di stabilità che entra nell'equilibrio della famiglia. L'idea di avere dei figli c'è, ed è un desiderio che prende forma poco alla volta. Il desiderio, però, da solo non basta: serve pianificazione, consapevolezza e, soprattutto, coerenza con i propri valori. Questo significa valutare molti fattori, e fare calcoli realistici su quello che è sostenibile senza rinunciare a ciò che si ritiene importante. «Il dibattito sul fatto che non si facciano i figli perché tutto costa è giusto ed è sacrosanto, però io penso che la considerazione economica ci deve essere fino a un certo punto. Quello che non viene detto prima è che ci devono essere delle scelte che uno deve fare a monte: se tu hai almeno un'idea del tuo futuro riesci a fare delle scelte che poi ti aiutano economicamente anche dopo». Per Natalia, quindi, l'equazione figli = costi, per quanto innegabile, resta solo parziale. I soldi servono, certo, ma ancora più importanti sono le decisioni quotidiane e lo stile di vita che si vuole dare alla famiglia, anche quando esso comporta dei sacrifici. Adesso i figli di Natalia hanno 11, 8, e 4 anni, mentre il più piccolo ha solo 8 mesi. In casa, Natalia e suo marito, riescono a portare una cifra mensile di circa 4.500 euro, molto variabile. E tutto quello che possono risparmiare, lo investono per il futuro dei figli, che intanto imparano il valore del denaro attraverso piccole lezioni di educazione finanziaria quotidiane. Ma la lezione più grande che Natalia vuole trasmettere è chiara: «Spero che i miei figli capiscano che le cose materiali contano fino a un certo punto. È importante avere degli obiettivi, e che questi si possano raggiungere anche in modo creativo… i soldi non sono un punto di partenza, ma uno strumento per arrivare a uno scopo». 

Iglesia Bautista La Fe De Lenoir City, TN

Predicación del Miércoles por la Tarde 01/21/25Predicador: Pastor Adolfo BourdetTexto: Genesis 39:1-3 RVR1960

Rilassati con Chiara ASMR
ASMR ma devi seguire le mie istruzioni se vuoi rilassarti

Rilassati con Chiara ASMR

Play Episode Listen Later Jan 22, 2026 17:14


Se vuoi vendere di più usa Shopify, il check out n1 al mondo! Iscriviti al periodo di prova a solo un euro al mese su shopify.com/it #adv Benvenuti in una puntata inedita , non troverai questo audio da nessun'altra parte! Spero che le mie istruzione possano aiutarti a rilassarti e magari anche a dormire. Un abbraccio, Chiara Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Caffe 2.0
3779 Galeazzi - Come difendersi dal phishing - diffendenza sempre e calma

Caffe 2.0

Play Episode Listen Later Jan 21, 2026 23:26


Per gli iscritti su caffe20.it/membri ho realizzatl una guida semplice e breve ed efficace con consigli che non troverete tutti insieme in giro. Sono anni di raccomandazioni che giro ai miei clienti e voi ascoltatori. Spero vi possa servire.Ricordate, nessuna guida e' risolutiva. Non dovete piu' credere a nessuna email e non dovete seguire le abitudini. Per questo la guida e' diversa dagli altri: consente di proteggerci dalle pessime abitudini con comportamenti non comuni. Spero vi serva, in questi mesi anche io sono attaccato continuamente come Galeazzi con cose ragionevoli

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Anche tu SBAGLI Questi in Italiano? (Gli errori che non ti aspetti)

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Jan 18, 2026 35:58


Quante volte hai detto "dipende su" o "sono sposato a Maria"? Questi errori sono così subdoli che spesso passano inosservati, eppure per un italiano suonano decisamente sbagliati. In questo articolo scoprirai quegli errori che quasi nessuno menziona, ma che praticamente tutti gli stranieri fanno. 7 Errori COMUNI Che Tradiscono Subito gli Stranieri 1. EFFICACE vs EFFICIENTE: Due Parole Apparentemente Gemelle Iniziamo con due parole che sembrano quasi identiche, ma in realtà hanno significati profondamente diversi. Confonderle è uno degli errori più frequenti tra gli studenti di italiano, indipendentemente dalla loro lingua madre. Il Significato di EFFICACE EFFICACE significa che qualcosa funziona bene, che produce l'effetto desiderato. Quando dici che qualcosa è efficace, stai affermando che raggiunge il suo obiettivo, che ottiene i risultati sperati. Questa medicina è molto efficace contro il mal di testa. (= Funziona, il mal di testa passa.) Il suo discorso è stato efficace: tutti hanno cambiato idea. (= Ha ottenuto il risultato sperato.) Il Significato di EFFICIENTE EFFICIENTE, invece, si riferisce a qualcosa o qualcuno che lavora bene, senza sprechi di tempo, energia o risorse. L'efficienza riguarda il modo in cui si ottiene un risultato, non il risultato stesso. Questa lavatrice è molto efficiente: consuma poca energia. (= Funziona bene e non spreca.) Marco è un impiegato efficiente: finisce sempre tutto in anticipo. (= Lavora in modo produttivo.) Perché È Sbagliato Confonderli? Perché hanno significati diversi e si applicano a contesti differenti. ParolaSignificatoFocusEFFICACEFunziona, produce risultatiSul risultato ottenutoEFFICIENTELavora bene, senza sprechiSul processo e le risorse utilizzate Facciamo un esempio pratico. Una medicina ti guarisce dal mal di testa. Quella medicina è efficace? Sì! Perché ha funzionato, ti ha guarito. È efficiente? La domanda non ha molto senso. Una medicina non "lavora velocemente" o "risparmia energia". Semplicemente funziona o non funziona. Altro esempio. Un impiegato finisce tutto il suo lavoro in metà tempo, senza errori. Quell'impiegato è efficiente? Sì! Lavora bene e non spreca tempo. È efficace? Dipende. Ha ottenuto i risultati che voleva il capo? Se sì, allora è anche efficace! Una cosa può essere efficace ma non efficiente (o viceversa!). Per esempio, andare al lavoro in elicottero è sicuramente efficace (arrivi!), ma non è efficiente (costa troppo!). 2. Sposarsi CON Qualcuno (Non A!) Questo errore è molto comune e si capisce perché: in molte lingue si usa una preposizione simile ad "a". Ma in italiano, ci si sposa CON qualcuno. Sempre. Senza eccezioni nell'italiano moderno standard. Mi sono sposato a Maria.Mi sono sposato con Maria. Vuole sposarsi a un italiano.Vuole sposarsi con un italiano. Lo stesso vale per "essere sposato": Sono sposato a Lucia da 10 anni.Sono sposato con Lucia da 10 anni. Perché È Sbagliato Usare "A"? In italiano, la preposizione "a" indica generalmente una direzione, un movimento verso qualcosa o qualcuno: Vado a Roma. (= mi muovo verso Roma)Do un regalo a Marco. (= il regalo va verso Marco) Ma il matrimonio non è un movimento verso qualcuno! Il matrimonio è un'unione, qualcosa che fai insieme a un'altra persona. Ed è proprio per questo che si usa CON, la preposizione della compagnia e della reciprocità: Vivo con Marco. (= insieme a Marco)Lavoro con Anna. (= insieme ad Anna)Mi sono sposato con Giulia. (= insieme a Giulia) Curiosità Linguistica In italiano antico e in alcuni dialetti del sud Italia, si poteva sentire "sposarsi a". Ma nell'italiano standard moderno? No. È CON. Sempre CON. 3. Penso DI Sì / Penso DI No (Non CHE!) Questo errore è estremamente frequente! Molti studenti dicono: Penso che sì.Credo che no. Penso sì. / Penso no. Ma in italiano si dice: Penso di sì.Credo di no. Perché È Sbagliato Usare "CHE"? Questa è una questione di grammatica italiana. Dopo la congiunzione "che", ci vuole sempre una frase completa, con un soggetto e un verbo: Penso che Marco venga alla festa. (Soggetto: Marco. Verbo: venga. Frase completa!) Credo che pioverà domani. (Soggetto sottinteso. Verbo: pioverà. Frase completa!) Ma "sì" e "no" sono semplici avverbi, non sono frasi! Non hanno un verbo, non hanno un soggetto. Quindi non possono stare dopo "che": Penso che sì. ("Sì" non è una frase! Dov'è il verbo?) La preposizione "di", invece, può introdurre elementi brevi, senza bisogno di una frase completa: Penso di sì. (= Penso che la risposta sia sì)Credo di no. (= Credo che la risposta sia no)Spero di sì! (= Spero che la risposta sia sì) Esempi d'Uso Quotidiano – Verrai alla festa?– Penso di sì! – Pioverà domani?– Credo di no, ma non sono sicuro. – Ti è piaciuto il film?– Direi di sì. (più incerto, meno deciso) 4. Dipende DA (Non SU!) Ecco un altro errore molto frequente, soprattutto tra chi parla inglese ("depends on" → "dipende su"? No!). In italiano, il verbo DIPENDERE vuole la preposizione DA. Dipende su di te.Dipende da te. Il risultato dipende sul tempo.Il risultato dipende dal tempo. Tutto dipende su cosa decidi.Tutto dipende da cosa decidi. Perché È Sbagliato Usare "SU"? In italiano, "su" indica una posizione sopra qualcosa, una superficie: Il libro è sul tavolo. (= sopra il tavolo)Cammino sulla spiaggia. (= sopra la spiaggia) Ma quando qualcosa "dipende" da un'altra cosa, non c'è nessuna superficie, nessun "sopra"! C'è invece un'idea di origine, di causa, di provenienza. E in italiano, per esprimere origine e causa, si usa DA: Vengo da Roma. (= origine)Questo problema deriva da un errore. (= causa)Dipende da te. (= la causa sei tu) Pensa così: da cosa dipende qualcosa? DA un'altra cosa! La preposizione ti dà già la risposta. La mia felicità non dipende dai soldi.Dipende da come ti senti.Dipende dalle circostanze. 5. PERDERE vs PERDERSI vs SPRECARE Questi tre verbi creano molta confusione tra gli studenti di italiano. Vediamo le differenze fondamentali. PERDERE: Non Avere Più Qualcosa PERDERE significa non avere più qualcosa che avevi, non riuscire a trovare qualcosa, o non cogliere un'opportunità: Ho perso le chiavi. (= non le trovo più)Abbiamo perso la partita. (= non abbiamo vinto)Non voglio perdere questa occasione! (= non voglio lasciarmela sfuggire) PERDERSI: Smarrirsi PERDERSI (forma riflessiva) significa smarrirsi, non sapere più dove si è o non riuscire a seguire qualcosa: Mi sono perso nel centro della città. (= non sapevo più dov'ero)Mi sono persa nella spiegazione. (= non riuscivo più a seguire) SPRECARE: Usare Male SPRECARE significa usare male, non valorizzare qualcosa, consumare inutilmente: Non sprecare l'acqua! (= non usarla inutilmente)Hai sprecato un'ottima opportunità. (= non l'hai sfruttata bene)Non voglio sprecare il mio tempo. (= voglio usarlo bene) La Differenza Chiave VerboSignificatoEsempioPERDERENon avere più, smarrireHo perso il portafoglioPERDERSISmarrirsi, non orientarsiMi sono perso in cittàSPRECAREUsare male, non valorizzareNon sprecare il tuo talento Attenzione: "Perdere tempo" e "sprecare tempo" hanno sfumature diverse! Ho perso tempo = il tempo è passato senza che me ne accorgessi o senza risultati.Ho sprecato tempo = ho usato male il mio tempo, avrei potuto fare qualcosa di meglio. 6. Tutto VA Bene (Non "È Bene"!) Questo è un errore interessante e molto comune. Molti studenti dicono: Tutto è bene.Tutto va bene. In italiano, per dire che le cose sono positive, che non ci sono problemi, si usa il verbo ANDARE: Come stai? — Tutto va bene, grazie!Come va il lavoro? — Va tutto bene!Va bene così? — Sì, sì, va benissimo! Perché È Sbagliato Dire "Tutto È Bene"? In italiano, "andare bene" e "essere bene" hanno significati diversi. "Andare bene" descrive come procedono le cose, la situazione generale, il corso degli eventi: Come va? — Va bene! (= Le cose procedono senza problemi)L'esame è andato bene. (= L'esame è stato un successo) "Essere bene" (o meglio, "è bene che...") esprime invece un giudizio morale, un'opinione su cosa sia giusto o opportuno fare: È bene che tu sappia la verità. (= È giusto, è opportuno)È bene arrivare puntuali. (= È una buona cosa)Non è bene parlare così. (= Non è appropriato) Quindi, se qualcuno ti chiede "Come stai?" e tu rispondi "Tutto è bene", stai dicendo qualcosa di filosofico, quasi morale... come se tutto nell'universo fosse giusto e appropriato.Quello che vuoi dire è: "Le cose vanno bene, non ho problemi". E per questo usi ANDARE: Tutto va bene! Curiosità Quando qualcosa va MOLTO bene, cosa si dice? "Tutto va a gonfie vele!" — come una barca spinta dal vento. 7. PARTIRE vs LASCIARE vs ANDARE VIA Arriviamo all'ultima distinzione. Tre verbi che esprimono l'idea di "andarsene", ma con sfumature diverse e, soprattutto, strutture grammaticali diverse. PARTIRE: Iniziare un Viaggio PARTIRE significa iniziare un viaggio, mettersi in movimento verso una destinazione: Domani parto per Parigi.Il treno parte alle 8.Quando parti per le vacanze? È un verbo intransitivo (non ha un oggetto diretto) e si concentra sul momento in cui inizia il viaggio. ANDARE VIA: Allontanarsi ANDARE VIA significa allontanarsi da un luogo, non restare: È tardi, devo andare via.Perché sei andato via dalla festa così presto?Vai via! Non ti voglio vedere! L'enfasi è sul lasciare il posto dove ci si trova, non necessariamente per fare un viaggio. LASCIARE: Abbandonare LASCIARE significa abbandonare, non portare con sé, smettere di stare in un luogo: Ho lasciato le chiavi a casa.Ha lasciato il lavoro il mese scorso.Quando hai lasciato l'Italia?

Tom Nelson
Matt Landman: EMF | Tom Nelson Pod #366

Tom Nelson

Play Episode Listen Later Jan 16, 2026 64:24


In this presentation, Matt Landman discusses the pervasive presence and potential health risks of electromagnetic fields (EMF), particularly those emitted by wireless technologies like 5G, smart meters, and common household devices. He explains the electromagnetic spectrum, the biological impacts of EMF, and the importance of mitigating exposure, especially for children. Landman also highlights practical measures individuals can take to reduce EMF exposure and discusses his EMF protective clothing line, Spero.00:00 Introduction to EMF with Matt Landman00:42 Understanding Electromagnetic Fields (EMF)01:57 Electromagnetic Spectrum Explained04:48 Impact of EMF on Health09:20 Radiation from Everyday Devices12:26 5G Technology and Its Implications24:13 Smart Meters and Their Risks28:05 Biological Effects of Blue Light29:31 Circadian Rhythm and EMF34:15 Hormones and Circadian Rhythms35:15 Electromagnetic Fields and Suicide Rates36:35 Impact of EMF on Teen Depression and Biological Clocks37:09 The Pineal Gland and Its Importance38:27 5G and Health Implications42:57 Spero Protection Clothing and EMF Solutions43:33 The Evolution of Phone Bags46:45 Radiation and Health Concerns59:20 Nuclear Power vs. 5G Concerns01:00:39 Protecting Children from Tech Overexposure01:03:17 Final Thoughts and Recommendationshttps://frankenskies.com/https://frankenskies2.com/Could Chronic EMF Exposure from a Nearby Substation Be Causing the 49ers' Epidemic of Tendon Ruptures?: https://x.com/living_energy/status/2008604095188529215=========Slides for this podcast, and AI summaries of all of my podcasts: https://tomn.substack.com/p/podcast-summariesMy Linktree: https://linktr.ee/tomanelson1

Genecast
Genecast #045 - Histórias que Inspiram: O Papel das Associações e a Jornada de Regina Próspero

Genecast

Play Episode Listen Later Jan 16, 2026 60:10


O diagnóstico de uma doença rara é apenas o começo de uma longa jornada. Mas ninguém precisa caminhar sozinho. Neste vídeo emocionante, exploramos a força do associativismo e como as Associações de Pacientes transformam o cenário das doenças raras no Brasil. Para ilustrar essa luta, recebemos Regina Próspero, uma das vozes mais potentes e respeitadas nesta causa. Neste episódio, você vai descobrir: 1) O Poder da União: Como as associações atuam no acolhimento de famílias, na disseminação de informação e no apoio jurídico. 2) Advocacy e Políticas Públicas: O papel fundamental desses grupos na pressão por novos tratamentos e na construção de centros de referência. 3) A História de Regina Próspero: Uma trajetória de resiliência que começou com o diagnóstico de seus filhos e se transformou em uma missão de vida que beneficia milhares de pessoas. 4) Muito além do Diagnóstico: A importância do suporte emocional e da rede de contatos que só o associativismo oferece. Este vídeo é um tributo a todos os que transformam a dor em ação e a incerteza em esperança. Se você é paciente, familiar, profissional da saúde ou apenas quer conhecer uma história de vida extraordinária, dê o play. ➡️ Compartilhe este vídeo para que mais pessoas conheçam o trabalho das associações e a história da Regina! Equipe: Host: Rodrigo Fock Convidada: Regina Garcia Próspero Residente: Carolina Araujo Apoio: Sociedade Brasileira de Genética Médica e Genômica (SBGM) e Sociedade Brasileira de Triagem Neonatal e Erros Inatos do Metabolismo (SBTEIM)

Italiano sì
110 - Di pronomi combinati

Italiano sì

Play Episode Listen Later Jan 13, 2026 40:19


TRASCRIZIONE E VOCABOLARIOPuoi sostenere il mio lavoro con una donazione su Patreonhttps://www.patreon.com/italianosiPer €2 al mese riceverai le trascrizioni di tutti i PodcastPer €3 al mese riceverai, oltre alle trascrizioni, anche una lista dei vocaboli più difficili, con spiegazione in italiano e traduzione in inglese.UNA COSA BELLASono mono monotematica, ma ha nevicato ed è mio dovere inserire questo evento nel podcast. Inoltre, ringrazio pubblicamente coloro di voi che hanno consigliato il mio podcast su Reddit!L'ARGOMENTO DELLA PUNTATAContinuo la serie di episodi dedicata ai pronomi. Oggi vedremo i pronomi combinati. TRASCRIZIONECiao a tutti e ciao a tutte, bentornati e, se siete nuovi: ciao, benvenuti, io sono Elisa e vi ringrazio per aver cliccato su questo podcast. Oggi è il 5 gennaio, per me, quindi auguro a tutti voi buon anno. Spero che abbiate passato delle belle feste, un bel Natale, un bel Capodanno. Io, come forse potete sentire dalla mia voce, sono malata. O meglio, sono stata malata, ma ho ancora i postumi. I postumi sono una cosa che viene dopo. Sono stata malata, ho avuto l'influenza, non ho più l'influenza, non ho la febbre, non sto male, ma ho i postumi, ho ancora raffreddore, ho molta tosse, ho una tosse terribile da dieci giorni, anzi di più, dal 25 dicembre. Che fastidio! Sì, ho passato tutto Natale malata. Che per me, tra l'altro, è una tradizione. Infatti, quando mi hanno chiamato i miei parenti, i miei genitori, i miei fratelli, per farmi gli auguri di Natale il 25 dicembre, e io ero malatissima con febbre alta, tosse, mi faceva male tutto, la risposta è stata: “ah, è tradizione di Natale!”. Perché Elisa a Natale è sempre malata, da quando ero piccola. [...]MY YOUTUBE CHANNELSupport the show

SALTA INTRO - Il podcast di Serial Minds
SI 7x19 - Un po' di serie da FOMO e l'onda lunga del finale di Stranger Things

SALTA INTRO - Il podcast di Serial Minds

Play Episode Listen Later Jan 9, 2026 71:13


Con la somma soddisfazione di essere riuscito a mettere i capitoli nelle puntate di Spotify (e sperando di esserci riuscito anche con questa, altrimenti faccio ridere), introduciamo una puntata che io credevo sarebbe stata molto breve, e invece no.Non perché ci siano tante serie da recensire (non molto), né perché arrivino chissà quante novità (il giusto), ma più semplicemente perché avete lasciato tanti commenti interessanti fecondi e meritevoli di attenzione, e il risultato è che ora ho la gola secca.Spero che interessi a voi come è interessato a me.(00:00:00) Introduzione(00:03:38) Le serie in arrivoVenerdì 9 gennaio-Coldwater (Paramount+)-A Thousand Blows seconda stagione (Disney+)Domenica 11 gennaio-Industry quarta stagione (HBO)-The Night Manager Seconda Stagione (Prime Video)Mercoledì 14 gennaio-Hijack Seconda Stagione (Apple Tv)Giovedì 15 gennaio-Agatha Christie's Seven Dials (Netflix)-Ponies (Peacock)-Star Trek: Starfleet Academy (Paramount+)(00:14:39) Le newsI complotti su Stranger Things e l'incidente a Evangeline Lilly(00:24:22) Le recensioni no spoiler-Best Medicine (FOX)-Run Away (Netflix)(00:32:11) La CommunityL'onda lunga delle polemiche su Stranger Things.L'annosa questione di KJ Rowling.(01:07:38) Fallout 2x04 (con spoiler)

AGINDO DEUS QUEM IMPEDIRÁ
Pérolas de Sabedoria - Próspero em tudo.

AGINDO DEUS QUEM IMPEDIRÁ

Play Episode Listen Later Jan 9, 2026 16:02


Ouça e seja abençoado! Nos envie sua mensagem fazendo seu pedido de oração (41) 99615-5162Siga nossas redes sociais!Instagram.com/AGINDODEUSQUEMIMPEDIRAFacebook.com/agindoOFICIALYouTube.com/AGINDODEUSQUEMIMPEDIRAwww.agindodeusquemimpedira.com.br

Rilassati con Chiara ASMR
1H ASMR Background per studiare, lavorare, dormire | Solo suoni no talking

Rilassati con Chiara ASMR

Play Episode Listen Later Jan 9, 2026 67:03


Questo episodio è senza voce , ideale come sottofondo per lavorare e studiare. Spero possa esserti utile. Un abbraccio, Chiara Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Rilassati con Chiara ASMR
ASMR: Ti verranno i brividi nel cervello

Rilassati con Chiara ASMR

Play Episode Listen Later Jan 1, 2026 38:45


In questo episodio provo a farti venire dei brividi direttamente nel cervello! Spero ti rilassi! Un bacio, Chiara Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

FM Mundo
#ElGranMusical | Milly Ordóñez. Cábalas y Rituales para un próspero 2026

FM Mundo

Play Episode Listen Later Dec 31, 2025 16:34


#ElGranMusical | Milly Ordóñez. Cábalas y Rituales para un próspero 2026 by FM Mundo 98.1

Pillole di Business
#2727 - Se oggi incontrassi il te stesso di 5 anni fa… chi vincerebbe?

Pillole di Business

Play Episode Listen Later Dec 30, 2025 3:18


Monica Pirozzi | Il Podcast
234. 5 Anni alle Canarie: 5 Lezioni Discutibili che ho imparato vivendo nel paradiso dei Nomadi Digitali

Monica Pirozzi | Il Podcast

Play Episode Listen Later Dec 23, 2025 12:14


Ho vissuto quasi 5 anni alle Canarie e voglio raccontarti 5 lezioni discutibili che ho imparato vivendo nel paradiso dei nomadi digitali.Le Canarie sono fantastiche per alcuni, mentre per altri si trasformano presto in una gabbia da cui non vedono l'ora di fuggire.Se stai pensando di cambiare vita e trasferirti anche tu alle Canarie, in questo video ti racconto quali sono le 5 (discutibili) lezioni che ho imparato vivendo qualche anno in queste isole.Spero che tu possa farne tesoro e usare i miei consigli per valutare se l'esperienza da nomade digitale alle Canarie faccia realmente per te o meno.Ci vediamo nell'episodio, fammi sapere cosa ne pensi nei commenti! ___Costruisci la tua libertà scrivendo online, vivi e lavora con la scrittura ad alti livelli ⁠⁠inizia dalla lezione gratuita qui⁠⁠⁠. Oppure ⁠⁠clicca qui, parla in modo diretto e gratuito con un copywriter del team TCG⁠⁠⁠.___Per domande, accesso a materiali e risorse, scrivi alla mail ⁠hola@copygateway.com⁠.___Seguimi sui Social: ⁠⁠⁠Instagram⁠⁠⁠ |⁠⁠ ⁠YouTube⁠⁠⁠ |⁠⁠ ⁠LinkedIn⁠⁠⁠ |⁠⁠ ⁠TikTok⁠⁠

Walkie Talkie con Ualone
Riviviamo insieme la carriera di Vince Zampella

Walkie Talkie con Ualone

Play Episode Listen Later Dec 22, 2025 69:21


Caraibi, gente! Mi ero seduto alla scrivania per registrare un video/podcast più classico, ma mi è capitata sott'occhio la triste notizia della scomparsa di Vince Zampella, creatore di Call of Duty, Modern Warfare, Titanfall, fondatore di Infinity Ward e Respawn. E allora sono entrato più nel mood di una chiacchierata live con voi. La riporto comunque anche sotto forma di podcast, per chi preferisce questa modalità di ascolto/visione. Spero vi faccia piacere.

Rabbi Dovid A. Gross
The Mesiras Nefesh of the Chashmonaim – The Legacy of Dr Spero, Mr Lipins & Mr Koval a”h

Rabbi Dovid A. Gross

Play Episode Listen Later Dec 21, 2025 21:20


spero koval chashmonaim
Rádio PT

O ano de 2025 ficou marcado por conquistas históricas do governo Lula na área social e econômica, mostrando que é possível crescer com inclusão: menor desemprego, queda da inflação, saída do Brasil no mapa da fome, ampliação da faixa de isenção do IR e protagonismo do país no cenário internacional. Período em que o campo progressista venceu batalhas importantes em defesa da democracia. Esse podcast especial da Rádio PT, é uma viagem do resgate deste período da história brasileira.

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Il congiuntivo ti fa impazzire? Non sai mai quando usarlo e quando no? Ti senti insicuro ogni volta che devi scegliere tra congiuntivo e indicativo? Beh, tranquillo, non sei solo! Il congiuntivo è il nemico numero uno di tutti gli stranieri che studiano l'italiano... e anche di molti italiani, a dire il vero! Perciò ho realizzato questa guida definitiva su quando va usato e quando invece no. Congiuntivo: Quando Usarlo e Quando Non Usarlo Parte 1: Quando Usare il Congiuntivo 1. Con i Verbi di OPINIONE nella Frase Principale Quando nella frase principale c'è un verbo che esprime un'opinione personale, nella frase secondaria devi usare il congiuntivo. Questi verbi sono, per esempio: pensare, credere, ritenere, supporre, immaginare. Esempi pratici: Penso che tu abbia ragione. (e non "hai") Credo che Marco sia già partito. (e non "è") Suppongo che loro vengano domani. (e non "vengono") Immagino che la festa finisca tardi. (e non "finisce") La regola è semplice: quando esprimi un pensiero soggettivo o un'opinione personale, il verbo della frase dipendente va al congiuntivo perché indica qualcosa di incerto, non verificato oggettivamente. 2. Con i Verbi di SPERANZA, AUGURIO e VOLONTÀ Quando esprimi una speranza, un augurio o una volontà, devi usare il congiuntivo nella frase secondaria. I verbi più comuni sono: sperare, augurare, desiderare, volere, preferire. Esempi pratici: Spero che tutto vada bene. (e non "va") Vi auguro che siate felici per sempre. (e non "siete") Voglio che voi studiate di più. (e non "studiate" indicativo) Preferisco che lei venga con noi. (e non "viene") Questi verbi esprimono un desiderio o una volontà che qualcosa accada, ma non è detto che accada davvero. Proprio per questo motivo di incertezza sul futuro, si usa il congiuntivo. 3. Con i Verbi di SENTIMENTO ed EMOZIONE Gioia, tristezza, paura, rabbia... tutte le emozioni richiedono il congiuntivo! I verbi tipici sono: essere felice/contento/triste, dispiacere, temere, avere paura. Esempi pratici: Sono felice che tu sia qui. (e non "sei") Mi dispiace che non possiate venire. (e non "potete") Temo che piova domani. (e non "piove") Ho paura che lui non capisca. (e non "capisce") Le emozioni sono reazioni soggettive a situazioni che non sono sotto il nostro controllo diretto. Per questo motivo, quando esprimiamo un sentimento riguardo a un'azione o situazione, usiamo il congiuntivo per sottolineare la natura soggettiva della nostra reazione emotiva. 4. Con i Verbi di DUBBIO Il dubbio e il congiuntivo sono migliori amici! Se nella frase principale c'è un verbo che esprime incertezza o dubbio, nella secondaria ci vuole il congiuntivo. I verbi più comuni sono: dubitare, non essere sicuro/certo. Esempi pratici: Dubito che lui dica la verità. (e non "dice") Non sono sicuro che questa sia la strada giusta. (e non "è") Non sono certa che loro arrivino in tempo. (e non "arrivano") Il dubbio rappresenta per definizione una mancanza di certezza, quindi è perfettamente logico che richieda il congiuntivo, il modo verbale che esprime proprio l'incertezza e la possibilità. 5. Con Molte Congiunzioni e Locuzioni che Esprimono IPOTESI, CONDIZIONE, CONCESSIONE Alcune parole "magiche" richiedono sempre il congiuntivo. Ecco le più importanti: Congiunzione/LocuzioneSignificatoEsempioaffinché / perché (scopo)con lo scopo cheTi chiamo affinché tu sappia la verità.purché / a patto che / a condizione chea condizione cheVengo, purché tu mi accompagni a casa.prima cheprima diDevo uscire prima che piova.senza chesenzaÈ uscito senza che io lo sapessi.nel caso in cui / qualoranel casoNel caso in cui tu abbia bisogno, chiamami.nonostante / benché / sebbenenonostanteNonostante faccia freddo, esco senza la giacca.a meno che / tranne cheeccetto seVengo, a meno che non piova. Queste congiunzioni introducono situazioni ipotetiche, condizionali o concessive, quindi richiedono sempre il congiuntivo per indicare che si tratta di eventi non ancora realizzati o comunque incerti. 6. Con Alcune Espressioni IMPERSONALI Le espressioni impersonali (quelle con "è" + aggettivo/sostantivo) richiedono quasi sempre il congiuntivo. Ecco le principali: È necessario/importante/essenziale che: È necessario che tu venga subito. È possibile/probabile/impossibile che: È probabile che loro siano in ritardo. È meglio/peggio che: È meglio che tu stia a casa. È bene/male che: È bene che voi sappiate la verità. È giusto/sbagliato che: È giusto che lui paghi per quello che ha fatto. È strano/raro/incredibile che: È strano che lui non abbia ancora chiamato. Può darsi/può essere che: Può darsi che io parta domani. Queste espressioni esprimono valutazioni soggettive, possibilità o necessità, e per questo richiedono il congiuntivo. Si tratta di giudizi o previsioni, non di fatti certi. 7. Con i Verbi di ATTESA e ASPETTATIVA Quando aspetti qualcosa o qualcuno, usa il congiuntivo! I verbi principali sono: aspettare, attendere, aspettarsi. Esempi pratici: Aspetto che tu finisca di studiare. (e non "finisci") Mi aspetto che lui arrivi presto. (e non "arriva") Attendiamo che voi ci diate una risposta. (e non "date") L'attesa implica sempre un elemento di incertezza su quando o se qualcosa accadrà, quindi si usa naturalmente il congiuntivo. 8. Con Alcuni Verbi IMPERSONALI Verbi come bastare, occorrere, servire, convenire, importare richiedono il congiuntivo: Esempi pratici: Basta che tu mi dica la verità. Occorre che voi siate puntuali. Non importa che lei venga o no. Conviene che partiamo presto. Serve che qualcuno mi aiuti. Questi verbi esprimono necessità, sufficienza o rilevanza, ma non certezza su ciò che accadrà, quindi richiedono il congiuntivo. 9. SUPERLATIVO + Pronome Relativo (Opinione Personale) Quando usi un superlativo seguito da un pronome relativo (che, cui) per esprimere un'opinione personale e soggettiva, devi usare il congiuntivo: Esempi pratici: È il film più bello che abbia mai visto. (CONGIUNTIVO) → È la mia opinione personale, soggettiva. È la persona più intelligente che conosca. (Mia opinione personale) È il ristorante migliore in cui abbia mai mangiato. (Valutazione soggettiva) È la cosa più strana che mi sia mai capitata. (Esperienza personale) In questo caso, il congiuntivo sottolinea che si tratta di una valutazione personale, non di un fatto oggettivo. Se invece parlassimo di un fatto oggettivo e misurabile, useremmo l'indicativo (es. "È la montagna più alta che esiste in Europa" - fatto geografico). Parte 2: Quando NON Usare il Congiuntivo (e Usare l'Indicativo) 1. Con i Verbi di CERTEZZA nella Frase Principale Quando nella frase principale c'è un verbo che esprime certezza, sicurezza o conoscenza oggettiva, nella frase secondaria devi usare l'indicativo. I verbi principali sono: sapere, essere sicuro/certo, conoscere, rendersi conto, accorgersi, notare, ricordare. Esempi pratici: Ricordo che ieri pioveva. (e non "piovesse") Mi sono accorto che tu hai ragione. (e non "abbia") Noto che sei stanco. (e non "tu sia stanco") So che la newsletter di LearnAmo è super utile. (e non "sia") Sono certo che domani faranno bel tempo. (e non "facciano") La regola è chiara: se esprimi certezza assoluta o conoscenza diretta di qualcosa, non c'è spazio per il dubbio, quindi si usa l'indicativo. 2. Con i Verbi di PERCEZIONE I verbi che esprimono una percezione sensoriale (quello che vedi, senti, ecc.) richiedono l'indicativo: vedere, sentire, ascoltare, toccare, percepire. Esempi pratici: Vedo che stai bene. (e non "tu stia") Sento che arrivano. (e non "arrivino") Ho sentito che Luigi si è sposato. (e non "si sia sposato") Percepisco che c'è qualcosa che non va. (e non "ci sia") ⚠️ ATTENZIONE! Se usi sembrare o parere, allora devi usare il congiuntivo: Mi sembra che tu sia stanco. ✓ Mi pare che lui abbia ragione. ✓ Perché questa differenza? Perché "vedere" e "sentire" indicano una percezione diretta e quindi certa, mentre "sembrare" e "parere" indicano un'impressione soggettiva, quindi incerta. 3. Con i Verbi di AFFERMAZIONE e DICHIARAZIONE Quando affermi o dichiari qualcosa con certezza, usa l'indicativo! I verbi tipici sono: dire, affermare, dichiarare, sostenere, riferire, raccontare, spiegare, confermare, giurare, promettere. Esempi pratici: Raccontavano che tu avevi torto. (e non "abbia") Lui afferma che l'esame è facile. (e non "sia") Confermo che domani vengono. (e non "vengano") Ti giuro che faccio il possibile. (e non "faccia") Mi ha detto che parte domani. (e non "parta") ⚠️ ATTENZIONE! Se questi verbi sono alla forma NEGATIVA, allora puoi usare il congiuntivo: Non dico che tu abbia torto. ✓ Non promettono che vengano. ✓ Non affermo che lui sia colpevole. ✓ La negazione introduce un elemento di dubbio o incertezza, quindi il congiuntivo diventa appropriato. 4. Dopo Espressioni Impersonali di CERTEZZA Alcune espressioni impersonali esprimono certezza e quindi richiedono l'indicativo: È vero/certo/sicuro che: È vero che Marco ha 30 anni. (e non "abbia") È chiaro/evidente/ovvio che: È chiaro che lui non capisce. (e non "capisca") ⚠️ ATTENZIONE! Quando queste espressioni diventano PERSONALI, devi usare il congiuntivo: Sono sicura che domani piova. ✓ (opinione personale) Siamo certi che tu abbia ragione. ✓ (certezza soggettiva) La differenza sta nel fatto che le espressioni impersonali ("è vero che...") presentano qualcosa come un fatto oggettivo, mentre le espressioni personali ("sono sicuro che...") esprimono una convinzione personale. 5. Con "Secondo me", "Per me", "A mio parere", "A mio avviso" Queste espressioni introducono un'opinione personale,

Glenn Clark Radio
Glenn Clark Radio December 11, 2025 (Spero Dedes, Anthony DiComo, Patrick Stevens, Ken Zalis)

Glenn Clark Radio

Play Episode Listen Later Dec 12, 2025 112:31


Very busy Thursday edition of Glenn Clark Radio ahead as we have lots and lots to cover as we continue getting set for Ravens-Bengals on Thursday, making our picks for the weekend, talk some college basketball, and oh yeah react to the Orioles signing of FA slugger PETE ALONSO. So much to do and little time to do so, we'll begin at 11:10am when we check in with our friend and college basketball reporter of the Washington Post Patrick Stevens to talk some college hoops, go over the latest on the Terps after a lopsided loss at Iowa on Saturday before the daunting task of facing Michigan this weekend, plus a quick whip around the rest of the state on the local front. At 11:25am, we will chat with CBS PxP voice Spero Dedes who will be in Cincinnati on Sunday for the call of Ravens-Bengals as we preview the matchup and get Spero's thoughts on the AFC North and how the Ravens can try to get the season back on track starting this weekend. At 11:50am, we're going to head up to New York and check in with Mets reporter for MLB.com Anthony DiComo to chat all about the Orioles signing of Pete Alonso, what it means for the O's and what we can expect from the longtime Mets first baseman in Baltimore as we look back on everything he accomplished in Queens. Then at 12:05pm, we'll make our picks for the weekend with our buddy Ken Zalis starting with Army-Navy on Saturday in Baltimore before diving into a healthy NFL Week 15 slate. All that and much more on a ‘Pete Alonso is an Oriole' Thursday here on GCR!

Italian with Giulia
Parole della patente italiana - lingua italiana A2 - spazio totale di arresto, tempo di reazione, consentire, essere munito, motrice - "no stops, no comma programme" - @italianwithgiulia

Italian with Giulia

Play Episode Listen Later Dec 1, 2025 3:39


TRASCRIZIONE https://italianwithgiuliaprofessor.blogspot.com/2025/12/parole-della-patente-italiana-lingua.htmlCiao! Benvenuto in questo nuovo episodio del podcast “Italian with Giulia”. Oggi vediamo insieme cinque parole molto utili per chi sta studiando per la patente. Sono parole che trovi spesso nei test, ma dette in modo semplice così capisci tutto senza stress. Andiamo!La prima parola è spazio totale di arresto. Questo nome sembra difficile, ma in realtà è semplice: lo spazio totale di arresto è la distanza che serve alla macchina per fermarsi completamente. Cioè, da quando tu vedi un pericolo e decidi di frenare, fino al momento in cui la macchina si ferma davvero. Questo spazio dipende dalla velocità e dalle condizioni della strada.La seconda parola è tempo di reazione. È il tempo che passa tra il momento in cui vedi un pericolo e il momento in cui cominci a frenare. Per esempio: vedi un pedone che attraversa, e dopo un attimo freni. Quel piccolo “attimo” è il tempo di reazione. Più sei attento, più il tuo tempo di reazione è veloce.La terza parola è consentire. Nei test della patente lo vedi spesso, e significa “permettere”. Per esempio: “Il semaforo in figura non consente di superare la velocità indicata”. Vuol dire che il semaforo non permette di andare più veloce del limite.La quarta parola è essere munito. È un'espressione un po' formale, e significa “avere con sé”. Nei test puoi trovare frasi come: “Il conducente deve essere munito di patente”, cioè il conducente deve avere la patente con sé, deve portarla.E l'ultima parola di oggi è la motrice. La motrice è la parte davanti di un veicolo pesante, come un camion. È la parte che ha il motore e che traina il rimorchio. Quindi, se vedi un camion con due parti, la motrice è quella che tira e guida tutto il resto.Bene, queste erano le parole di oggi! Spero che ti aiutino a capire meglio i test della patente e a studiare con più tranquillità. Ci sentiamo nel prossimo episodio!--GUARDA LE LIVE OGNI GIORNO SU TIKTOK PER PRENDERE LA PATENTE ITALIANA--content offered by: Giulia Mannocci- Italian as second and foreign language teacher (Certified with DITALS)- CILS Examiner & PLIDA examiner assistant- Ce.Co.L. interviewer and examiner- English, Spanish and Portuguese languages Teacher- On-site and Remote Conference Interpreter- Legal Interpreter & Translator- Proofreader and texts' editorLinkedIn: https://www.linkedin.com/in/giulia-mannocci-interpretertranslator/LinkTree: https://linktr.ee/Italianwithgiulia 

L'italiano in podcast
La Fiamma Olimpica! - Ep. 835 - Ascolto e comprensione

L'italiano in podcast

Play Episode Listen Later Nov 27, 2025 27:37


27 novembre - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Italiano in Podcast⁠⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Eccomi, sono tornato, e senza farvi aspettare troppo. Un piccolo commento agli ultimi giorni e qualche notizia italiana per voi, tutto buono per un buon esercizio di ascolto e comprensione. Non dimenticate di seguirmi anche la domenica in diretta, ora potete farlo anche su Youtube e Facebook. Spero di non aver esagerato anche oggi, lasciatemi qualche commento e, se avete voglia, anche qualche suggerimento. Grazie mille per il tempo, ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Italiano in Podcast⁠⁠⁠⁠⁠ tornerà presto con un nuovo episodio. Ciao a tutti voi!“Lo sport ti insegna a vivere, a sacrificarti, a soffrire, a seguire delle regole, ad accettare le sconfitte… ti insegna che senza impegno non si arriva da nessuna parte.”- Stefania Belmondo -Tutti i link di iSpeakItalianohttps://www.ispeakitaliano.it/collegamentiAbbonati per dare un contributo e ascoltare gli episodi speciali di Italiano in Podcast ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://anchor.fm/ispeakitaliano/subscribe⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Prova a fare quattro chiacchiere in allegria insieme a me se ti va di fare pratica di conversazione in Italianohttps://www.ispeakitaliano.it/pratica-conversazione

TorahAnytime Daily Dose
Daily Dose #86: Wrong Answer - R' Yechiel Spero

TorahAnytime Daily Dose

Play Episode Listen Later Nov 26, 2025 2:19


Full TorahAnytime Lecture Video or Audio More classes from R' Yechiel Spero ⭐ 86

The Sure Shot Entrepreneur
Show Commitment to the Mission You Care About

The Sure Shot Entrepreneur

Play Episode Listen Later Nov 18, 2025 26:46


Stephen Wemple, Principal at Spero Ventures, shares how he backs mission-driven founders building enduring companies aligned with purpose and profit. From investing in hardware startups like Telo Trucks to backing social impact ventures such as Juno, Stephen explains why conviction and alignment between founders and investors matter more than ever. He reflects on his journey from Fulbright Fellow in Vietnam to venture capitalist in Silicon Valley, the lessons he's learned from working with founders, and how smaller, concentrated funds like Spero bring focus and depth back to early-stage investing.In this episode, you'll learn:[01:00] - Stephen's journey from Fulbright Fellow in Vietnam to venture capitalist at Spero Ventures[04:30] - How Spero spun out of Omidyar Network to back purpose-driven founders[08:10] - Investing early—with proof points that show real-world traction[11:10] - Why mission and authenticity matter more than hype in founder evaluation[14:00] - The story behind Spero's investment in Juno and the value of long-term relationships[17:00] - How founders should work with junior investors inside VC firms[19:00] - Why conviction and alignment matter when founders choose their investors[22:00] - Stephen's take on the concentration of capital and the future of small, focused fundsNonprofit highlight: AchieveKidsAbout Stephen WempleStephen Wemple is a Principal at Spero Ventures, where he invests in mission-driven founders building companies for a healthier, more sustainable, and fulfilling future. He has led investments across sectors such as healthcare, climate, and frontier technologies, backing founders who combine purpose with commercial ambition.Stephen began his career in early-stage venture capital, investing in emerging markets across Sub-Saharan Africa, Latin America, and South Asia. A Fulbright Fellow in Vietnam, he worked with the U.S. State Department to support entrepreneurship initiatives before joining Spero Ventures in its formative years. Stephen believes the best entrepreneurs are those who find and stay true to their mission.About Spero VenturesSpero Ventures is a Silicon Valley-based early-stage venture capital firm that backs mission-driven founders building companies for a healthy, sustainable, and fulfilling future. The firm leads or co-leads seed and Series A rounds with $2–4 million investments and maintains a concentrated portfolio to closely support each founder. Its team, which includes former operators from Tesla, eBay, and Stripe, has invested in companies like Juno (child disability insurance), Telo Trucks (electric pickup trucks), Tiny Health (gut health solutions), Euclid Power (renewable energy software), and Gencove (genome sequencing platform), reflecting its belief that purpose-driven startups can create both outsized impact and venture-scale returns.Subscribe to our podcast and stay tuned for our next episode.

SBS Spanish - SBS en español
¡Sazón! | El futuro de la gastronomía española en Australia es prometedor porque su presente es muy próspero

SBS Spanish - SBS en español

Play Episode Listen Later Nov 9, 2025 22:35


La presencia de la cocina española en el mercado australiano tiene su primer registro en 1860, cuando abrió sus puertas el primer restaurante español en Melbourne. A partir de entonces, las olas de migrantes españoles han marcado el ritmo del crecimiento de esta oferta culinaria. Hoy en día ingredientes como el aceite de oliva producido en España son parte de la dieta de muchos hogares australianos. En este episodio de ¡Sazón! te contamos cómo ha sido esta aventura.

How I Raised It - The podcast where we interview startup founders who raised capital.

Produced by Foundersuite (for startups: www.foundersuite.com) and Fundingstack (for emerging manager VCs: www.fundingstack.com), "How I Raised It" goes behind the scenes with startup founders and investors who have raised capital. This episode is with with Max Spero of Pangram, an AI detector tool. We talk about the challenges of AI in the classroom when it comes to plagiarism, and tips for how to use AI the right way to generate good content. Max also shares his journey from the Stanford dormitories to raising $4m from Semil Shah of Haystack Ventures and Kevin O'Connor of ScOp VC. Learn more at https://www.pangram.com/. How I Raised It is produced by Foundersuite, makers of software to raise capital and manage investor relations. Foundersuite's customers have raised over $21 Billion since 2016. If you are a startup, create a free account at www.foundersuite.com. If you are a VC, venture studio or investment banker, check out our new platform, www.fundingstack.com

Podcast - TMW Radio
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Andreone: Brambati:"Il mercato del Napoli al momento non ha reso e i big spero abbiano ancora fame. Spalletti andava preso prima e non puntare di Tudor"

Podcast - TMW Radio

Play Episode Listen Later Nov 6, 2025 32:18


Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Andreone: Brambati:"Il mercato del Napoli al momento non ha reso e i big spero abbiano ancora fame. Spalletti andava preso prima e non puntare di Tudor"

Equipando Tu Mochila Empresarial
Cómo preparar un sistema financiero sólido: la base para un 2026 estable y próspero-Ep. #194

Equipando Tu Mochila Empresarial

Play Episode Listen Later Nov 2, 2025 6:06


Episodio #194Regístro Charla Financiera 6 de noviembre ⤵http://kjfperformance.com/charlafinancieraEn este episodio te llevo paso a paso por la construcción de un sistema financiero claro, sostenible y alineado con tus metas. No se trata solo de manejar dinero, sino de crear un sistema que te brinde claridad, dirección y bienestar.Hablaremos sobre:Cómo organizar tus ingresos y gastos operativos para tomar decisiones con intención.La diferencia entre un fondo de oportunidad y un fondo de emergencia, y por qué ambos son esenciales para tu estabilidad.Cómo planificar tu crecimiento financiero para 2026 desde una mentalidad de expansión y propósito.Porque la estabilidad no se construye con dinero, sino con estructura, claridad y decisiones alineadas.Nos escuchamos por el podcast.-KeilaAdquiere mi libro nuevo:⤵⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Adquiere tu ejemplar Aquí⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://desafioelegido.com/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Recuerda que tienes GRATIS todos los episodios del podcast por categorías. Aquí: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.kjfperformance.com/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠No olvides suscribirte y valorar nuestro podcast

America's Work Force Union Podcast
Greg Regan, TTD | Dave Spero, PASS National | Dante Woodson & Nick Coronado Teamsters Local 705

America's Work Force Union Podcast

Play Episode Listen Later Oct 27, 2025 47:41


Greg Regan, President of the Transportation Trades Department of the AFL-CIO (TTD), joined America's Work Force Union Podcast to discuss the ongoing government shutdown's impact on transportation workers, the strain on the transportation systems and the addition of the Elevator Constructors Union to the TTD. Dave Spero, President of the Professional Aviation Safety Specialists (PASS), joined the America's Work Force Union Podcast to discuss the ongoing government shutdown's impact on aviation safety workers, the strain on air traffic control systems and the personal hardships faced by federal employees working without pay. Dante Woodson, an International Brotherhood of Teamsters Local 705 member, and Nicholas Coronado, union attorney, joined the America's Work Force Union Podcast to discuss the ongoing strike at Mouser Packaging Solutions in Chicago. They highlighted unsafe working conditions, the company's anti-union tactics and the fight for immigration protection language in their contract.

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
La Concordanza dei Tempi in Italiano: una Guida Facile

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Oct 23, 2025 24:51


La consecutio temporum (o concordanza dei tempi) è uno dei pilastri fondamentali della grammatica italiana. Si tratta di un insieme di regole che stabiliscono quale tempo verbale deve essere utilizzato nelle frasi subordinate in relazione al tempo del verbo della frase principale per esprimere un determinato legame temporale. La Consecutio Temporum: Esprimere Anteriorità, Contemporaneità e Posteriorità in Italiano Che Cos'è la Consecutio Temporum La consecutio temporum determina la relazione temporale tra l'azione della frase principale (o reggente) e quella della frase subordinata. Questa relazione può esprimere tre rapporti temporali fondamentali: contemporaneità (le azioni avvengono nello stesso momento), anteriorità (l'azione della subordinata avviene prima) e posteriorità (l'azione della subordinata avviene dopo). Il sistema della consecutio temporum italiano distingue principalmente tra due modalità: la concordanza con l'indicativo (per esprimere fatti reali e certi) e la concordanza con il congiuntivo (per esprimere possibilità, dubbi, desideri o dipendenze da verbi che richiedono il congiuntivo). La Consecutio Temporum con l'Indicativo Quando la frase principale ha il verbo all'indicativo, la subordinata utilizza anch'essa l'indicativo per esprimere azioni reali e concrete. La scelta del tempo dipende dal rapporto temporale tra le due azioni. Quando la Principale è al Presente Se il verbo della principale è al presente indicativo, nella subordinata si usa: Presente per la contemporaneità: "So che Maria studia in biblioteca" Passato prossimo o imperfetto per l'anteriorità: "So che Maria ha studiato ieri" / "So che Maria studiava quando l'hai chiamata" Futuro semplice per la posteriorità: "So che Maria studierà domani" Quando la Principale è al Passato Se il verbo della principale è a un tempo passato (passato prossimo, imperfetto, passato remoto, trapassato prossimo), nella subordinata si usa: Imperfetto per la contemporaneità: "Sapevo che Marco lavorava in banca" Trapassato prossimo per l'anteriorità: "Sapevo che Marco aveva lavorato fino a tardi" Condizionale passato per la posteriorità: "Sapevo che Marco avrebbe lavorato tutto il weekend" Quando la Principale è al Futuro Se il verbo della principale è al futuro semplice, nella subordinata si usa: Futuro semplice o presente per la contemporaneità: "Saprò se Giovanni arriverà in tempo" / "Saprò se Giovanni arriva in tempo" Futuro anteriore o passato prossimo per l'anteriorità: "Saprò se Giovanni sarà arrivato" / "Saprò se Giovanni è arrivato" Futuro semplice per la posteriorità: "Saprò quando Giovanni partirà" La Consecutio Temporum con il Congiuntivo Il congiuntivo si usa nelle subordinate che dipendono da verbi che esprimono opinione, dubbio, desiderio, timore, volontà, o dopo congiunzioni come "sebbene", "benché", "affinché", "prima che". La consecutio temporum con il congiuntivo segue regole precise e particolarmente importanti per comunicare correttamente in italiano. Quando la Principale è al Presente o Futuro Se il verbo della principale è al presente o futuro, nella subordinata si usa: Congiuntivo presente per la contemporaneità o posteriorità: "Spero che tu stia bene" / "Penso che domani piova" Congiuntivo passato per l'anteriorità: "Credo che Laura sia partita ieri" Quando la Principale è al Passato Se il verbo della principale è a un tempo passato, nella subordinata si usa: Congiuntivo imperfetto per la contemporaneità o posteriorità: "Pensavo che tu fossi a casa" / "Credevo che arrivasse più tardi" Congiuntivo trapassato per l'anteriorità: "Pensavo che Marco fosse già partito" Quando la Principale è al Condizionale Se il verbo della principale è al condizionale presente, nella subordinata si usa: Congiuntivo imperfetto per la contemporaneità o posteriorità: "Vorrei che tu venissi con me"

Lições da Bíblia
Próspero e bem-sucedido

Lições da Bíblia

Play Episode Listen Later Oct 2, 2025


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The Artscroll Studios' Podcast
Rabbi Yechiel Spero – A Most Meaningful Viduy

The Artscroll Studios' Podcast

Play Episode Listen Later Sep 30, 2025 27:07


Ashamnu, bagadnu, gazalnu… These words don't just confess our failings — they shake the Heavens and open the gates of return. Viduy is not only an admission; it is a bridge back to Hashem, a Divine gift that enables us to reconnect with our Creator. In this moving conversation, Rabbi Shlomo Landau speaks with renowned author and master storyteller Rabbi Yechiel Spero about his newest book, A Most Meaningful Viduy. With profound Torah sources, insights from Gedolim, and the unforgettable true stories for which he is known, Rabbi Spero reveals the depth, beauty, and power of Viduy — one of the highlights of Aseres Yimei Teshivah and Yom Kippur. Let your Viduy become a moment of truth — a moment of closeness, of connection, and of return.

Welsh History Podcast
Roman Britain Episode 01 - Dum Spiro, Spero

Welsh History Podcast

Play Episode Listen Later Sep 29, 2025 37:57


The British tribes lived their Iron Age lifestyle watching with growing concern what was happening across the water and they hoped to keep out of the coming conflict with the new force in their world Rome. It did not work out. Follow us on social media: Instagram, Bluesky and Twitter: Welshhistorypod Facebook: https://www.facebook.com/welshhistorypodcast Please consider becoming a supporter at: http://patreon.com/WelshHistory Music: Celtic Impulse - Celtic by Kevin MacLeod is licensed under a Creative Commons Attribution license (https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/) Source: http://incompetech.com/music/royalty-free/index.html?isrc=USUAN1100297 Artist: http://incompetech.com/ © 2025 Evergreen Podcasts Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

The Artscroll Studios' Podcast
Rabbi Yechiel Spero – The Master of Mercy… and Me

The Artscroll Studios' Podcast

Play Episode Listen Later Sep 18, 2025 26:13


Forgiveness once came through the holy service of the Beis HaMikdash. Today, tefillah — prayer — takes its place, with the Thirteen Middos of Hashem standing at its heart, the key to opening the Gates of Mercy. In this inspiring conversation, Rabbi Shlomo Landau sits down with master teacher and renowned storyteller Rabbi Yechiel Spero to discuss his powerful new book, The Master of Mercy… and Me. With his trademark blend of deep insight and moving true stories, Rabbi Spero brings the Thirteen Middos to life — guiding us toward a more heartfelt connection to Hashem. From a mother who left her door open every night for ten years, to a survivor of the October 7th massacre who found himself embraced by Divine providence, to a teacher in Ukraine who triumphed over cruelty with strength and faith — these stories illuminate Hashem's boundless love and the greatness within each of us. Join Inside ArtScroll for an unforgettable discussion about teshuvah, prayer, and the mercy that defines our relationship with Hashem.

Walk With TFB
Immigration, Mental Health, and the International College Athletes

Walk With TFB

Play Episode Listen Later Aug 27, 2025 46:17


During this walk, we explore how international college athletes navigate the unique mental health challenges shaped by both sport and migration. Transitioning into, or returning to, higher education often comes with pressures of performance, belonging, and identity. When immigration is layered into that experience, the stakes become even higher.To unpack this, we're joined by the Katherine Thompson. Katherine is the Founder of Spero Psychological Services, a practice built on hope and empowerment to meet the unmet mental health needs of diverse communities. From immigration hardship evaluations to organizational consulting on workplace well-being, Spero is committed to lighting the path to healing for those who feel overlooked or underserved.As a Colombian American, our guest brings both professional expertise and personal experience, weaving cultural understanding into her work to ensure marginalized populations receive the care they deserve.Together, we ask: What can higher education and sport industries learn from immigrant community care models to better support international athletes today?Don't forget to subscribe for more conversations at the intersection of sport, education, and global mobility.

Edtech Insiders
Week in EdTech 8/13/25: Back-to-School Uncertainty, B2B vs B2C Learning, GPT-5 Backlash, School Choice Surge, Google's Gemini Power Play, and More! Feat. Evan Harris of Pathos Consulting Group, Becky Keene of AI Optimism & Max Spero of Pangram Labs

Edtech Insiders

Play Episode Listen Later Aug 22, 2025 100:45 Transcription Available


Send us a textJoin hosts Alex Sarlin, Ben Kornell, and guest co-host Matt Tower from Whiteboard Advisors for a back-to-school edition of Week in EdTech, covering market shifts, Big Tech's push into education, the GPT-5 rollout, and the rising challenge of deepfake abuse in schools.✨ Episode Highlights:[00:03:40] Back-to-school funding uncertainty and “back-to-basics” mentality[00:06:40] B2C vs. B2B: consumer learning grows while institutions tighten[00:09:31] Big Tech moves from infrastructure to competing in applications[00:13:40] GPT-5 rollout backlash and prioritization of B2C users[00:17:34] Rethinking schools' role: raising the floor vs. raising the ceiling[00:19:52] School choice and flexible student pathways through ESAs[00:20:58] Proposal for an AI user Bill of Rights[00:27:36] Media panic: critiques of AI in education from major outlets[00:34:19] SoftBank executive buys stake in UK university[00:38:10] Workforce training gap: Google and Microsoft invest billions[00:39:12] Google's Gemini leads in image and video generation Plus, special guests:[00:49:18] Evan Harris, President of Pathos Consulting Group, on deepfake abuse in schools and crisis response[00:56:02] Becky Keene, author of AI Optimism, on AI literacy for teachers and classroom integration[01:03:47] Max Spero, Co-Founder and CEO of Pangram Labs, on building future-ready schools with emerging tech