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“We should start back” sono le primissime parole de “Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco” di George R.R. Martin e noi abbiamo pensato di fare esattamente così.Vaes Dothrak è immensa, Dany non riesce a vederne la fine. La città giace ai piedi della Madre delle Montagne, accessibile solo ai khal e ai loro bloodriders.Come spiega Mormont, ora ufficiosamente al servizio della Khaleesi, è una città fatta da schiavi allo scopo, un giorno, di ospitare tutti i suoi figli Dothaki, come hanno da tempo profetizzato le vecchie del Dosh Khaleen, le anziane vedove dei khal morti, portate qua a passare il resto della loro vita tra le case vuote di una città che sembra un fantasma.A Daenerys fa strano pensarla come una città, lei ne ha viste tante e mai senza delle mura di cinta o uno stile ben preciso; Vaes Dothrak la confonde, così come la confondono tutte le statue di antiche divinità e vecchi eroi che adornano la strada principale che stanno percorrendo verso il centro.Insieme a lei Ser Jorah e suo fratello Viserys, di nuovo a cavallo, dopo che Dany, a sua insaputa, è riuscita a convincere Khal Drogo a ridargli una cavalcatura.Viserys non si è minimamente adattato alla cultura dothraki, anzi ne schernisce gli usi e costumi, non fa alcuno sforzo per comprenderla, l'unica cosa che brama e richiede insistentemente a Drogo è un esercito per poter riconquistare i suoi Sette Regni.Ser Jorah è scettico, quasi gli ride in faccia ma Dany, a sorpresa, lo difende nonostante dubiti anche lei delle capacità militari del fratello; se solo esistesse qualcuno di più capace e affascinante, qualcuno che potrebbe ammaliare le folle e farsi seguire fedelmente da chiunque…Dopo essere stata avvertita da Cohollo, uno dei bloodrider di Drogo che il khal non tornerà nella sua tenda quella sera, Dany è solleva, specialmente all'idea di passare una serata senza sforzi e all'insegna del riposo assoluto, d'altronde il bimbo che porta in grembo sta crescendo e cavalcare diventa ogni giorno più pesante. La Khaleesi decide quella sera di invitare a cena suo fratello per donargli dei vestiti fatti apposta per lui. Sono in stile dothraki, adatti alle lunghe cavalcate, leggeri e dinamici, pensati per il caldo afoso delle immense steppe; sono anche un modo per aiutarlo a integrarsi e innalzare il suo rango tra i leader del khalasar.Viserys però è furioso, non ci sta; come si permette sua sorella, sua sottoposta, a ordinargli qualcosa? Lui è il suo re e non ammette che una “puttana” gli dia ordini, specialmente inviando una umile schiava.Questo litigio porta Dany a versare del sangue, il suo primo sangue in terra sacra: a Vaes Dothrak nessuno può portare un'arma o versare sangue altrui, Dany viola questo principio.Alla sera è ovviamente turbata e scossa e l'unica cosa che la può calmare sono le sue uova di drago. Chiede alle sue ancelle di portarle un uovo da cullare insieme al figlio in grembo; Irri le porta l'uovo verde con striature bronzee e in questo momento magico Dany riesce a sentire i calci di suoi figlio, il vero drago dentro di lei.Ovviamente condividete su tutte le piattaforme, spargete la voce e mettete like al video. Potete trovarci su tutti gli altri social tramite i link qua sotto:Facebook: https://www.facebook.com/tronodispadepod/Twitter: https://twitter.com/tronodispadepodInstagram: https://www.instagram.com/tronodispadepod/Spotify: https://open.spotify.com/show/4mdslx4Nd8vunpc7nP3B45Google Podcast: https://www.google.com/podcasts?feed=aHR0cHM6Ly9hbmNob3uZm0vcy81MDk3ZTk4OC9wb2RjYXN0L3Jzcw==Patreon: https://www.patreon.com/ilpodcastdelghiaccioedelfuocoKo-fi: https://ko-fi.com/ilpodcastdelghiaccioedelfuocoLinkt.ree: https://linktr.ee/ilpodcastdelghiaccioedelfuoco
Mancano ventimila autisti per il trasporto merci in Italia. Quattro associazioni di categoria - ANITA, ANAV, UNASCA e CONFARCA - hanno presentato alla Camera una piattaforma comune per rilanciare la professione di conducente, con proposte normative su formazione e accesso alla patente professionale. Ne parliamo con Riccardo Morelli, presidente di ANITA.Fermerci ha scritto direttamente al Governo per chiedere misure urgenti: secondo l'associazione, i cantieri del PNRR starebbero aggravando una crisi del trasporto ferroviario merci che dura dal 2022, con le imprese a sopportare costi e disagi senza adeguati sostegni. Ne parliamo con Giuseppe Rizzi, direttore generale di Fermerci.
Incontro ufficiale per Curtis Jones, le scuse di Lukaku ad Ausilio, tanto mercato e non solo.
Secondo l'accusa, Pierina non sarebbe stata una vittima casuale. In questa puntata ricostruiamo il movente che ha portato alla richiesta di ergastolo. I contenuti di questo video hanno solo finalità informative e si basano su fonti giornalistiche pubbliche disponibili al momento della registrazione. Non costituiscono giudizi personali né accuse.Advertising Inquiries: https://redcircle.com/brandsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy
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The report by the John Curtin Research Centre argues that the impact of AI on Australian workers will not be determined by technology, but by policy choices. - Il rapporto del John Curtin Research Centre sostiene che l'impatto dell'IA sui lavoratori australiani non sarà determinato dalla tecnologia, ma dalle scelte politiche.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
The report by the John Curtin Research Centre argues that the impact of AI on Australian workers will not be determined by technology, but by policy choices. - Il rapporto del John Curtin Research Centre sostiene che l'impatto dell'IA sui lavoratori australiani non sarà determinato dalla tecnologia, ma dalle scelte politiche.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
“Dal punto di vista dello Stato e dei dati ufficiali, Vicenza è una città sicura”. È questo il messaggio che il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha portato oggi in Prefettura a Vicenza durante il Comitato provinciale per l'Ordine e la sicurezza pubblica. Una rassicurazione basata sulle statistiche del Viminale, che tuttavia si scontra con le richieste dei cittadini e con le esigenze del sindaco Giacomo Possamai, che a quei cittadini deve dare risposte e al quale i cittadini si rivolgono.
00:00 Introduzione 03:02 La nuova politica industriale imperiale della Cina. Ma Trump non se ne accorge 24:10 Arriva l'enciclica di Leone XIV sull'AI 53:27 La lettera piagnucolosa di Giorgia a Ursula Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nel giorno dell'udienza di convalida del fermo torniamo sui fatti di Modena dove un uomo, italiano di origine marocchina, ha investito con la propria auto diverse persone ferendone sette. Si indaga sul suo passato, sulla salute mentale e su alcuni mail dal contenuto particolare inviate a un università cinque anni fa. Nella seconda parte di programma, invece, facciamo un approfondimento su quanto accaduto di fronte a diversi negozi Swatch nel week-end. Da Dubai a Parigi, passando per Roma e Milano, code chilometriche, risse e in alcuni casi chiusura anticipata dell'esercizio per la messa in vendita dell'ultimo modello della casa svizzera ad edizione limitata.
Questa volta alla luce del sole. Lunedì la marina militare israeliana ha abbordato in acque internazionali le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, ripresa in diretta dagli attivisti con le mani alzate mentre i commando si affiancano e la trasmissione si interrompe. I precedenti assalti erano avvenuti di notte. Questo no. Le cinquantaquattro imbarcazioni erano partite giovedì da Marmaris con attivisti da circa settanta paesi. La marina le ha fermate a ottanta miglia nautiche a ovest di Cipro, oltre duecentocinquanta da Gaza. Lo dice la Farnesina. Un'ora prima il ministero degli Esteri israeliano aveva intimato su X di cambiare rotta. Circa cento persone trasferite verso il porto di Ashdod. Tra loro cittadini italiani, uno in arresto dell'Idf, e il deputato M5S Dario Carotenuto. Coinvolta la Holy Blue, battente bandiera italiana: per l'articolo 4 del Codice della navigazione una nave italiana in acque internazionali è territorio dello Stato. La Turchia parla di «un nuovo atto di pirateria». Israele non lo nasconde. Lo rivendica. Il ministero degli Esteri israeliano la definisce "una provocazione fine a se stessa" e accusa "due violenti gruppi turchi". L'impunità esibita come diritto. Il 21 aprile, al Consiglio Affari esteri, Italia e Germania hanno bloccato la sospensione dell'accordo di associazione fra Unione europea e Israele chiesta da Spagna, Irlanda e Slovenia. Tajani: «La nostra posizione è identica alla Germania». Lo stesso governo che tiene aperto l'accordo che copre quello che la Corte internazionale di giustizia definisce genocidio chiede a Israele di «garantire la sicurezza» dei cittadini italiani sequestrati. Chiede al pirata di proteggere chi abborda. L'atto è in acque internazionali. È nel salone di Palazzo Chigi. La luce del sole li illumina entrambi. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Processo Pierina Paganelli, Ergastolo per Dassilva: la Procura chiede il massimo della pena dopo sei ore di requisitoria Ultime news sul caso Pierina Paganelli. La Procura di Rimini non lascia spazio a dubbi: ergastolo con tutte le aggravanti per Louis Dassilva. La sentenza si avvicina. Ecco tutti gli aggiornamenti!#UltimaOra #PierinaPaganelli #LouisDassilva #BreakingNews #Rimini #CronacaItaliana
4900 abitanti, un'identità forte e una storia amministrativa che negli ultimi anni ha oscillato tra ambizioni e tante fragilità. Dopo due commissariamenti in quattro anni - l'ultimo arrivato a febbraio con il crollo della giunta Rebellato - Nove torna al voto con un'urgenza che nessuno nasconde più: ritrovare un'amministrazione capace di durare, governare e ricostruire fiducia.
L'ex membro dei Pac arrestato nel 2019, Cesare Battisti, ha scritto una lunga lettera a un quotidiano in cui chiede la possibilità di accedere a benefici di pena oltre al permesso di poter incontrare il figlio. Ne parliamo con il suo avvocato. Ospitiamo poi la scrittrice Chiara Tagliaferri che è diventata madre con gestazione per altri in Usa e rientrata in Italia in tempo per evitare conseguenze legali. Apriamo però con l'attualità internazionale e gli aggiornamenti dai due fronti più caldi, quello del Golfo e quello russo-ucraino
“Sin pedirle permiso al que dirán”, senza chiedere il permesso a ciò che gli altri diranno. È quella vocina che ci fa dire che forse qualcosa non va, che non siamo abbastanza. Succede spesso a chi si occupa di flamenco, ma è normale per tutti nella vita. Il flamenco significa non aver paura di essere ciò che si è, da ogni punto di vista.Se ti filtri attraverso il timore del giudizio altrui (che spesso è il nostro, mascherato perché più facile da accettare), alla persona che ti osserva arriverà una sensazione di “conti che non tornano”: una versione di te purificata e sterilizzata. Il flamenco fa da sempre questo in modo terapeutico, pur senza saperlo.I circuiti cerebrali legati al senso di esclusione sociale e al rilevamento della possibilità di venire esclusi dal gruppo sono gli stessi del dolore fisico. Lo abbiamo sperimentato tutti: l'essere umano è disegnato da Madre Natura per vivere in società. Le zone sollecitate — corteccia cingolata anteriore dorsale, insula, amigdala — elaborano un dolore legato alla nostra stessa sopravvivenza.Il flamenco, nella sua saggezza, sa quanto sia curativo riconoscersi in ciò che si è: sentire che la comunità ci accetta nell'unicità è un vero farmaco neurologico. Nasce storicamente fra persone senza un ruolo sociale da proteggere: gitani, gente di spettacolo, persone che non godevano di buona reputazione. L'urgenza era esprimere ciò che si aveva da dire, senza necessità di compiacere canoni esterni. Fin dall'inizio, ha avuto un ruolo di ribellione e denuncia.Lo scrittore Caballero Bonald definiva la cultura del flamenco come “una protesta senza destinatario”, che esprime il dolore senza chiedere permesso, accettandolo. È un processo che ha profondamente a che fare con l'accettazione e l'integrazione di sé.Il flamenco nasce da una creatività irrefrenabile, ma a un certo punto ha prodotto categorie precise, costituendo una afición. Per garantirne la proliferazione, negli anni 50 Antonio Mairena diede canoni molto rigidi. Mairena influenzò tutti i cantaores a venire, ma alcuni artisti storici dalle voci bellissime si stavano perdendo (grazie alla Sociedad Pizarras per il lavoro di recupero).Nel baile, due figure definirono i canoni: Matilde Coral, che teorizzò per la donna movimenti sinuosi ed eleganti della parte superiore del corpo, e Vicente Escudero, che pubblicò un decalogo per l'uomo (sobrietà, niente fianchi), salvo poi ammettere di non aver mai visto nessuno aderirvi totalmente. Tentarono di salvaguardare una forma d'arte che per natura evolve e si contamina. Questa ricerca di purezza generò però la tendenza a irrigidire: come si fa a “pulire” il flamenco con canoni del balletto classico, che si basa su altro? Il flamenco deve nascere dalle emozioni, non anelare alla perfezione.Queste regole fecero guardare con sospetto innovatori come Paco de Lucía o Camarón, inizialmente considerati traditori. La condanna colpì anche chi rese il flamenco accessibile, come i Ketama, i Pata Negra o oggi Rosalía. In realtà, grazie a loro, il flamenco si è espanso nel mondo.Il flamenco produce appartenenza alla comunità nelle juergas attraverso il jaleo, i segnali di apprezzamento per ciò che è “vero”. Quando non posso essere me stesso ho una zavorra che impedisce di volare: solo quando lo sono mi sento sereno e felice.Sono Sabina Todaro, mi occupo dal 1985 di flamenco e musiche del mondo arabo. Dal 1990 insegno a Milano baile flamenco e Lyrical Arab Dance. Mi occupo anche di psicologia, neurologia e neuroscienze, e mi incuriosisce collegare il flamenco a tutto questo. Il concetto del “que dirán” mi accompagna sempre: nata lontano dal suo territorio d'origine, chi mi dà il diritto di insegnarlo? Me ne occupo da 41 anni, non ricordo la mia vita precedente: forse ho guadagnato il diritto di dire che è una seconda natura. Dal 2010 è patrimonio dell'umanità Unesco, che ne salvaguarda lo sviluppo. Nessuno dice che sia lombardo o della Camargue (anche se in minima parte lo è).Il flamenco non ha mai chiesto il permesso di esistere, specialmente di fronte al dolore. È la presenza totale di ciò che si è, sin pedirle permiso al que dirán. Pensarlo aiuta a non occuparsi di quello che la gente potrebbe dire. Sarà, tutto sommato, un problema loro.
Ranucci “chiede scusa” su Nordio tutto da verificare - Il Caso Garlasco: 18 anni dopo un nuovo colpevole
Cole Thomas Allen, il 31enne che lo scorso sabato ha provato ad attaccare la cena dei corrispondenti della Casa Bianca dove c'era Donald Trump sarà giudicato sulla base di almeno due capi d'accusa. Marcello Dell'Utri, ex senatore di Forza Italia, ad di Fininvest e amico personale di Silvio Berlusconi è stato rinviato a processo per non aver comunicato i 42 milioni di euro ricevuti da Berlusconi. Un reato previsto dalla legge sulle misure di prevenzione antimafia, per chi come lui era stato condannato in via definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa Il Quirinale chiede di verificare i fatti che riguardano l'ex igienista dentale Nicole Minetti, vicina a Silvio Berlusconi, che ha ricevuto la grazia del presidente della Repubblica. Il Fatto Quotidiano ha realizzato un'inchiesta in cui racconta quali sarebbero i reali "motivi umanitari" che l'hanno portata a ottenere la grazia da Mattarella Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L’assemblea degli azionisti di Delfin ha approvato due delibere chiave: la distribuzione dell’80% degli utili per tre anni e il riassetto azionario con l’acquisizione delle quote di Luca e Paola Del Vecchio da parte di Leonardo Maria Del Vecchio.Il voto ha visto alcune divisioni, ma segna un passo decisivo dopo anni di stallo.Con l’operazione (valore circa 10 miliardi), Leonardo Maria salirà al 37,5%, diventando primo azionista della holding che controlla partecipazioni strategiche come EssilorLuxottica, MPS, Generali e UniCredit.Nei prossimi 40 giorni i soci potranno presentare eventuali obiezioni, ma il riassetto appare ormai avviato. Interviene: Marigia Mangano, Il Sole 24 Ore.Fisco, più redditi dichiarati ma zero Irpef per 11,3 milioniLe dichiarazioni 2025 mostrano redditi in crescita: totale a 1.076 miliardi (+4,7%) e media a 25.820 euro (+4%). A trainare sono soprattutto lavoro dipendente e pensioni. Tuttavia, il carico fiscale resta concentrato: l’84,6% dell’Irpef è pagata da dipendenti e pensionati, con il ceto medio (35-70mila euro) che contribuisce per circa un terzo. Parallelamente cresce il numero di contribuenti che non pagano Irpef: oltre 11,3 milioni tra esenzioni, detrazioni e bonus. Aumentano anche i forfettari (oltre 2 milioni). Il quadro evidenzia salari reali stagnanti: i redditi crescono meno dei prezzi, riducendo il potere d’acquisto e ampliando la platea di chi paga poco o nulla. Ne parliamo con Giovanni Parente, Il Sole 24 Ore.Cna, "passaggio generazionale mette a rischio oltre un milione di piccole imprese"Secondo CNA, oltre un milione di imprese dovrà affrontare il passaggio generazionale nei prossimi anni, ma più della metà non ha ancora pianificato azioni concrete.Il trasferimento funziona meglio in ambito familiare (63,7%), mentre è molto difficile vendere a terzi o dipendenti per mancanza di risorse e acquirenti.Pesano fattori strutturali come burocrazia, pressione fiscale e carenza di personale. Il rischio è non solo la chiusura delle imprese, ma anche la perdita di competenze, soprattutto nell’artigianato.I giovani imprenditori sono pochi (11,3%), anche se il settore artigiano resta attrattivo per le nuove generazioni. Ne parliamo con Lorenzo Zanotti, vicepresidente CNA.Musk contro Altman e OpenAI: inizia il processo che può decidere il futuro dell’IASi apre a Oakland il processo tra Elon Musk e Sam Altman, co-fondatori di OpenAI.Musk accusa OpenAI di aver tradito la missione no-profit trasformandosi in realtà commerciale legata a Microsoft. Chiede danni fino a 150 miliardi e cambiamenti strutturali.OpenAI respinge le accuse, sostenendo che si tratta di una strategia per ostacolare un concorrente (xAI). La difesa sottolinea inoltre che lo stesso Musk in passato aveva proposto un modello profit.Intanto OpenAI e Microsoft rivedono la partnership: maggiore flessibilità commerciale e un tetto ai pagamenti fino al 2030.Il processo durerà circa quattro settimane e potrebbe influenzare gli equilibri dell’intero settore dell’intelligenza artificiale. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com
Scoppia un caso attorno alla grazie concessa dal Quirinale a Nicole Minetti lo scorso febbraio. Alcuni articoli mettono infatti in dubbio le motivazioni dietro alla richiesta che dal Ministero della Giustizia è arrivata all'attenzione del Presidente Mattarella. Adesso dalla Presidenza della Repubblica chiedono delle verifiche. Ci racconta tutto Sara Monaci, giornalista de Il Sole 24 Ore.Con Andrea Margelletti, Presidente CeSI, facciamo poi il punto sui negoziati in corso tra Iran e Stati Uniti.Beatrice Venezi non sarà la direttrice del Teatro La Fenice. Perché? Lo chiediamo a Vera Mantengoli, giornalista de Il Corriere del Veneto.Il nostro Dario Ricci ci aiuta invece a capire meglio il “Caso Rocchi”.
La carenza e l'invecchiamento dei medici in Svizzera e l'accesso degli studenti -numerus clausus permettendo- nelle Facoltà di medicina delle Università del nostro Paese: ne parliamo oggi partendo da un significativo dato di fatto emerso ancora recentemente. In Svizzera nel settore della sanità è forte la dipendenza da medici formati all'estero. Più di 4 medici su 10 in attività nel 2025 hanno infatti conseguito le loro qualifiche oltreconfine. È quanto emerge dalle ultime statistiche, presentate nelle scorse settimane, dalla Federazione dei medici svizzeri (FMH). Più nel dettaglio, è salita al 43% la quota dei medici con una formazione in altri Paesi. Inoltre, sempre lo scorso anno, il 52% di 1'132 qualifiche federali come specialisti è stato assegnato a titolari di diplomi esteri. Vanno poi considerate 1'533 qualifiche di specialisti stranieri, che nello stesso anno sono stati riconosciuti. Più in generale, nel 2025, esercitavano la loro professione in Svizzera 44'612 medici: una cifra che in un anno ha segnato una crescita del 5%. Questo incremento, tuttavia, non è sufficiente per stare al passo con l'invecchiamento demografico e della stessa categoria: un quarto dei medici praticanti ha infatti 60 anni o più. Fra tutte le discipline, la densità di medici in Svizzera è pari a 4,2 capacità a tempo pieno per 1'000 abitanti: un dato comparabile a quello dei Paesi vicini. Ma la situazione è assai più difficile nella medicina di base, con 0,9 capacità. La FMH, quindi, ha sottolineato che a non accettare più nuovi pazienti è un terzo degli ambulatori di medici di famiglia. Per far fronte a questi problemi, l'organizzazione chiede l'adozione di nuove e maggiori misure, fra le quali un aumento dei posti di studio e dei posti di formazione dopo la laurea presso gli ambulatori e gli studi medici. Chiede inoltre migliori condizioni di lavoro, attraverso una riduzione degli oneri amministrativi, e modelli di orari più equilibrati. Queste proposte basteranno per far fronte alla penuria e all'invecchiamento dei medici in Svizzera e alla conseguente dipendenza dai dottori e dagli specialisti formati all'estero, considerando che le soluzioni temporanee non sono più sufficienti?È ospite: Prof. Giovanni Pedrazzini, Decano della Facoltà di scienze biomediche all'USI (Università della Svizzera italiana) e fra coloro che hanno dato un impulso decisivo e determinante allo sviluppo della Cardiologia sin dalla nascita del Cardiocentro (1999). Il Prof. Pedrazzini ha ricoperto la funzione di co-primario a partire dal 2016 e quindi di primario dal 2020; collabora con l'EOC come medico consulente a tempo parziale.
La carenza e l'invecchiamento dei medici in Svizzera e l'accesso degli studenti -numerus clausus permettendo- nelle Facoltà di medicina delle Università del nostro Paese: ne parliamo oggi partendo da un significativo dato di fatto emerso ancora recentemente. In Svizzera nel settore della sanità è forte la dipendenza da medici formati all'estero. Più di 4 medici su 10 in attività nel 2025 hanno infatti conseguito le loro qualifiche oltreconfine. È quanto emerge dalle ultime statistiche, presentate nelle scorse settimane, dalla Federazione dei medici svizzeri (FMH). Più nel dettaglio, è salita al 43% la quota dei medici con una formazione in altri Paesi. Inoltre, sempre lo scorso anno, il 52% di 1'132 qualifiche federali come specialisti è stato assegnato a titolari di diplomi esteri. Vanno poi considerate 1'533 qualifiche di specialisti stranieri, che nello stesso anno sono stati riconosciuti. Più in generale, nel 2025, esercitavano la loro professione in Svizzera 44'612 medici: una cifra che in un anno ha segnato una crescita del 5%. Questo incremento, tuttavia, non è sufficiente per stare al passo con l'invecchiamento demografico e della stessa categoria: un quarto dei medici praticanti ha infatti 60 anni o più. Fra tutte le discipline, la densità di medici in Svizzera è pari a 4,2 capacità a tempo pieno per 1'000 abitanti: un dato comparabile a quello dei Paesi vicini. Ma la situazione è assai più difficile nella medicina di base, con 0,9 capacità. La FMH, quindi, ha sottolineato che a non accettare più nuovi pazienti è un terzo degli ambulatori di medici di famiglia. Per far fronte a questi problemi, l'organizzazione chiede l'adozione di nuove e maggiori misure, fra le quali un aumento dei posti di studio e dei posti di formazione dopo la laurea presso gli ambulatori e gli studi medici. Chiede inoltre migliori condizioni di lavoro, attraverso una riduzione degli oneri amministrativi, e modelli di orari più equilibrati. Queste proposte basteranno per far fronte alla penuria e all'invecchiamento dei medici in Svizzera e alla conseguente dipendenza dai dottori e dagli specialisti formati all'estero, considerando che le soluzioni temporanee non sono più sufficienti?È ospite: Prof. Giovanni Pedrazzini, Decano della Facoltà di scienze biomediche all'USI (Università della Svizzera italiana) e fra coloro che hanno dato un impulso decisivo e determinante allo sviluppo della Cardiologia sin dalla nascita del Cardiocentro (1999). Il Prof. Pedrazzini ha ricoperto la funzione di co-primario a partire dal 2016 e quindi di primario dal 2020; collabora con l'EOC come medico consulente a tempo parziale.
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Hai mai fatto una risonanza magnetica, visto le ernie, sentito che "c'è qualcosa da aggiustare" — e poi il dolore non è mai davvero sparito? Forse il problema non era dove pensavi.→ La schiena non è fragile: flettere la colonna carica non è pericoloso, e i decenni di "tieni la schiena dritta" hanno creato più paura — e più dolore — di quanta ne abbiano eliminata→ Dolore non significa danno: puoi avere una risonanza devastante senza dolore, o un dolore cronico invalidante con nulla di visibile. Il tuo referto non è la tua condanna→ Nessuna terapia manuale — inclusa la manipolazione fasciale — è scientificamente in grado di modificare l'allineamento delle ossa. Lo dice un manipolatore fasciale certificato, parlando della propria disciplina→ La postura è sopravvalutata in fisioterapia? Risposta dell'ospite: "schifosamente." Il primo obiettivo con un paziente cronico non è ridurre il dolore — è ridurre la paura di muoversiSe ti sei mai fermato per paura di farti del male, questo episodio ti rimette in movimento.
Luka Modric a Milano sta bene ma chiede garanzie per rinnovare un altro anno: qualificazione in Champions, permanenza di Allegri e un mercato ambizioso all'altezza del Milan.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8503LOURDES E FATIMA CONTRO IL CATTOLICESIMO ANNACQUATOLa Madonna non è apparsa per distribuire consolazioni facili, ma per chiedere penitenza, preghiera e conversione ai peccatoridi Roberto de Mattei Il nome di Lourdes, assieme a quello di Fatima, evoca una delle più grandi apparizioni mariane della storia. In questo comune francese, ai piedi dei Pirenei, tra l'11 febbraio e il 16 luglio 1858, nella grotta di Massabielle, la Madonna apparve diciotto volte a una contadina di quattordici anni, Bernadette Soubirous. Il carattere miracoloso dell'evento fu riconosciuto da Pio IX e da tutti i Papi suoi successori, alcuni dei quali visitarono Lourdes. Bernadette fu canonizzata dalla Chiesa e sul luogo delle apparizioni furono costruite tre basiliche, che formano un unico santuario, il terzo al mondo per il numero dei pellegrini, dopo la basilica di San Pietro e quella di Guadalupe.Il nome di Lourdes è legato innanzitutto all'Immacolata Concezione, perché la Beata Vergine Maria vi confermò il dogma che Pio IX aveva solennemente definito, quattro anni prima, l'8 dicembre 1854. Il 25 marzo 1858, Bernadette così si rivolse alla misteriosa signora che ormai da tempo le appariva: "Signora, volete avere la bontà di dirmi chi siete?". Per tre volte Bernadette rinnovò la domanda finché, come ella stessa racconta, la Madonna allargò le braccia verso terra, alzò gli occhi verso il cielo e nel medesimo tempo, elevando le mani e congiungendole all'altezza del petto, disse: "Io sono l'Immacolata Concezione". "Sembra - commenterà un secolo dopo Pio XII - che la stessa Beata Vergine Maria abbia voluto, in maniera prodigiosa, quasi confermare, tra il plauso di tutta la Chiesa, la sentenza pronunziata dal Vicario del suo divin Figlio in terra" (Enciclica Fulgens Corona dell'8 settembre 1953).Le parole di Lourdes: "Io sono l'Immacolata Concezione". confermano anche la preghiera che la stessa Beata Vergine volle incisa sulla Medaglia Miracolosa, rivelata a santa Caterina Labouré a Rue du Bac, il 27 novembre 1830 e che, da allora è stata ripetuta milioni di volte da generazioni di cattolici: "O Maria concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a voi". Gli uomini sono concepiti nel peccato e, per salvarsi, devono ricorrere all'intercessione della Beata Vergine Maria, piena di grazia e priva di ogni ombra di peccato.PENTITEVIMa accanto a queste parole "Io sono l'Immacolata Concezione", vi è un'altra parola che viene pronunciata con forza dalla Madonna a Lourdes durante l'apparizione a santa Bernadetta del 24 febbraio 1858. Pio XII così lo ricorda: "La Vergine immacolata, mai sfiorata dal peccato, si manifesta a una fanciulla innocente, in una società, che non ha affatto coscienza dei mali che la divorano, che copre le sue miserie e le sue ingiustizie con apparenze di prosperità, di splendore e di spensieratezza. In materna comprensione, ella volge uno sguardo su questo mondo riscattato dal sangue del Figlio suo, dove, purtroppo, il peccato ogni giorno accumula tante stragi, ed ella, per tre volte, lancia il suo vibrante richiamo: «Penitenza, penitenza, penitenza!». Chiede inoltre atti significativi: «Andate a baciare la terra in penitenza per i peccatori». E agli atti occorre aggiungere la preghiera: Pregherete Dio per i peccatori». Come al tempo di Giovanni Battista, come all'inizio del ministero di Gesù, lo stesso invito, forte e perentorio, indica agli uomini la via del ritorno a Dio: «Pentitevi» (Mt 3, 2; 4,17). Chi oserebbe dire che questo appello alla conversione del cuore abbia perduto nei giorni nostri qualche cosa della sua efficacia?". (Enciclica Le pélérinage de del 2 luglio 1957, nel centenario delle apparizioni)La penitenza, come spiega Pio XII, è innanzitutto un appello alla conversione del cuore, un pentimento profondo, una riconciliazione dell'uomo con Dio. E' solo in questa prospettiva che possiamo comprendere il significato dei miracoli che caratterizzano Lourdes, fino dalle sue origini, rendendola un punto di riferimento mondiale per i malati e i sofferenti. Per evitare ogni forma di sensazionalismo, la Chiesa volle fin dall'inizio un rigoroso discernimento di queste guarigioni. Nel 1905, san Pio X istituì ufficialmente il Bureau des constatations médicales, l'Ufficio delle constatazioni mediche del santuario, dov, medici di diversa formazione e convinzione religiosa esaminano con criteri scientifici le guarigioni dichiarate.CHI RIFIUTA IL PENTIMENTO E LA PENITENZASecondo Alessandro De Franciscis, presidente del Bureau dal 2009, negli archivi del santuario sono conservate le documentazioni di circa 7.500 guarigioni considerate inspiegabili dal punto di vista medico. Di queste, solo 72 sono state riconosciute ufficialmente dalla Chiesa come miracoli, a conferma di un discernimento estremamente prudente. Il 16 aprile 2025, il santuario ha accolto la proclamazione dell'ultimo miracolo ufficiale di Lourdes: la guarigione, avvenuta nel 2009, di Antonia Raco, affetta da Sclerosi Laterale Primaria.Tuttavia, ridurre Lourdes a un semplice "luogo di miracoli" sarebbe fuorviante: le guarigioni fisiche, pur straordinarie, sono inserite in un orizzonte più ampio, dove il vero centro è la conversione del cuore. Quando Gesù dice al paralitico: "Ti sono rimessi i tuoi peccati" (Mc 2,5), e poi lo guarisce nel corpo, manifesta che la guarigione fisica è segno di un'autorità più alta. "Cristo - spiega san Tommaso d'Aquino - compì miracoli corporali per mostrare che aveva il potere di compiere miracoli spirituali, che sono più grandi" (Summa Theologiae, III, q. 44, a. 2). Chi è in grado di guarire i corpi, può guarire l'anima, restituendo alla vita ciò che sembra inesorabilmente destinato alla morte. Per essere guariti dobbiamo però accogliere le grazie di pentimento e di conversione che Gesù ci offre.L'appello alla penitenza e alla conversione di Lourdes non è diverso da quello di Fatima, dove, secondo il "Terzo Segreto", i tre pastorelli videro "al lato sinistro di Nostra Signora un poco più in alto un Angelo con una spada di fuoco nella mano sinistra; scintillando emetteva fiamme che sembrava dovessero incendiare il mondo; ma si spegnevano al contatto dello splendore che Nostra Signora emanava dalla sua mano destra verso di lui: l'Angelo indicando la terra con la mano destra, con voce forte disse: Penitenza, Penitenza, Penitenza!". Tre volte, come a Lourdes sono ripetute queste parole, non dalla Madonna però, ma da un Angelo che impugna una spada di fuoco.Chi rifiuta il pentimento e la penitenza, attira su di sé non la misericordia, ma la giustizia di Dio. A rue du Bac, a Lourdes, a Fatima, il messaggio del Cielo non cambia: è una pressante richiesta agli uomini affinché ritornino a Dio, prima di provare le terribili conseguenze dell'allontanamento da Lui. Quando e come avverrà la risposta della terra alle richieste misericordiose del Cielo?
Immagina un luogo dove non devi rendere conto a nessuno. Non hai impegni, non hai scadenze. Puoi rilassarti davvero e concentrarti sulla tua persona. Rilassati e lasciati trasportare dalla mia voce, per dormire profondamente, rilassarti e mettere in pausa la tua mente. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ancora un recupero in quota, ancora un'escursione trasformata in emergenza. E ancora una volta, a fare la differenza, sono stati i tecnici del Soccorso alpino dei Sette Comuni e l'equipaggio dell'elisoccorso di Treviso. Ancora una volta in azione nei pressi di Cima Portule.
La battaglia al fianco dei familiari delle vittime della strage di Crans-Montana va avanti. Parola di Palazzo Chigi che nelle ultime ore ha annunciato alcune mosse significative.
Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha messo in discussione il rapporto transatlantico con la Nato come mai prima d'ora, dichiarando che gli Stati Uniti dovranno "riesaminare" la loro relazione con l'alleanza militare una volta terminata la guerra contro l'Iran.
L'Europa sta cercando una strada per tornare competitiva nelle tecnologie digitali garantendo la sicurezza delle proprie infrastrutture. Ma che relazione c'è tra competitività e sicurezza? E cosa c'entrano i rischi reali o presunti dei produttori di apparati? Ne parliamo con Antonio Capone, docente di telecomunicazioni al Politecnico di Milano, e Luca Dell'Anna, esperto di reti di telecomunicazione.
Mercati al test della quarta settimana di guerra; L'Iran colpisce ancora le infrastrutture energetiche del Golfo; Guerra, Trump chiede 200 miliardi al Congresso; Come stanno reagendo le asset class; Wall Street, giornata delle 4 streghe. Puntata a cura di Adolfo Valente - Class CNBC Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L'Europa sta cercando una strada per tornare competitiva nelle tecnologie digitali garantendo la sicurezza delle proprie infrastrutture. Ma che relazione c'è tra competitività e sicurezza? E cosa c'entrano i rischi reali o presunti dei produttori di apparati? Ne parliamo con Antonio Capone, docente di telecomunicazioni al Politecnico di Milano, e Luca Dell'Anna, esperto di reti di telecomunicazione.
Sul degrado nell'area il prefetto ha convocato stamattina il Comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza, alla presenza anche del sindaco del Comune di Vicenza Giacomo Possamai, di rappresentanti delle forze dell'ordine e del procuratore generale.
Oggi restiamo in tema di apertura sui dazi e da non perdere è l'editoriale del direttore del Messaggero Roberto Napoletano sulla necessità di un nuovo governo mondiale dell'economia, da questi microfoni invece Donatella Mulvoni ci svela da New York le prossime mosse di Trump sempre sul fronte dei dazi, con Laura Pace andiamo invece a Napoli dove una Mamma piange il figlio dal cuore bruciato e chiede giustizia, quindi l'inviata Federica Pozzi e l'inchiesta sull'allenatore accusato di violenza carnale, Per lo spettacolo Andrea Scarpa ci svela qualche dettaglio della sua intervista della domenica a un cantate che ha segnato la storia e chiudiamo con un altra strepitosa giornata per l'Italia alle olimpiadi invernali raccontata da Massimo Boccucci
Chiede giustizia e verità, Patrizia, la mamma di Domenico, il bambino di 2 anni morto dopo aver subito il trapianto di un cuore danneggiato. E intanto, fuori dall'ospedale Monaldi di Napoli, dove il piccolo era ricoverato dal 23 dicembre, è stato creato un commosso memoriale con fiori e biglietti.
Tajani rappresenterà l'Italia al tavolo del Board of Peace. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
70 anni dopo, Cortina ritrova il fascino delle Olimpiadi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Draghi, 'l'ordine globale è defunto, serve un'Europa federale'. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mosca accusa le forze armate ucraine di aver attaccato una delle residenze di Putin con 91 droni, fatto che costringerebbe la Russia a rivedere le strategie negoziali. Il punto di Giuseppe D'Amato.
Per Beatrice Iaia fare impresa è sempre stato naturale. A 23 anni, dopo aver studiato giornalismo e danza urbana, apre una scuola di ballo innovativa, con ballerini provenienti da tutto il mondo. Chiede un prestito di 30 mila euro, ristruttura lo spazio e si lancia nell'avventura. Sei anni di energia, musica e passione, fino a quando due eventi segnano la fine della sua prima esperienza imprenditoriale: la scuola subisce ripetuti allagamenti e, soprattutto, sua madre si ammala gravemente, trascorrendo due anni in ospedale. Ed è proprio in quei mesi di dolore che il laboratorio del padre diventa la sua nuova aula. Fin dagli anni Novanta, infatti, il padre di Beatrice sviluppava formulazioni a base acquosa capaci di rivoluzionare la pulizia e la manutenzione degli ambienti. In un'epoca dominata dall'usa e getta, i suoi prodotti, delicati sui materiali e rispettosi dell'ambiente, anticipavano già i principi della sostenibilità. Beatrice osserva formule, esperimenti e brevetti accumulati nel tempo: scopre non solo la scienza dietro le soluzioni, ma anche la visione di un uomo capace di guardare oltre il presente. È in quel momento che capisce che il progetto del padre può diventare qualcosa di molto più grande.Nella seconda puntata della nuova stagione di Percorsi, Domitilla Ferrari ci porta alla scoperta di Biotitan, l'azienda fondata da Beatrice Iaia nel 2018, all'età di 31 anni: lei detiene il 60%, il padre il 40%. Mentre lui brevetta le sue invenzioni, lei approfitta dello stop imposto dalla pandemia per studiare senza sosta: un master in nanotecnologie, uno in sostenibilità aziendale, poi una specializzazione come tecnica ambientale in biosicurezza. Decide di crescere con il bootstrapping: niente grandi investitori, solo il capitale che lei e suo padre possono mettere insieme, reinvestendo ogni euro guadagnato.Oggi Biotitan ha un modello di business solido nel B2B, ma continua a evolversi, tra margini alti, brevetti e strategie misurate. In questa puntata, a guidarci tra sfide e successi di un modello di business come Biotitan, c'è Monica Altea, Head of Product Management di Banca Sella.
Il primo ministro israeliano ha chiesto la grazia al presidente Isaac Herzog nel processo per frode e corruzione nel quale è coinvolto, scatenando le proteste di piazza. In caso di condanna, Netanyahu (appoggiato pubblicamente da Trump) rischia di dover lasciare la politica.
Il premier Netanyahu chiede la grazia - La lista degli stupri nei bagni del liceo a Roma
Scossone al Garante, si dimette il segretario generale. "Voleva spiare i dipendenti". Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Armi a Kiev e attacchi ibridi alla Polonia - Complotto contro Meloni? FDI chiede spiegazioni