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'Ultimatum' della Spagna all'Italia. Il governo spagnolo chiede all'Italia di revocare entro domenica 9 agosto i controlli alle frontiere reintrodotti il primo agosto, dopo la crisi migratoria a Ceuta, e avverte che, in caso contrario, adotterà misura di risposta "proporzionali".
Verso Manchester City-Inter, tanto calciomercato, le parole di Chivu, Jones, Romero e non solo.
Hai mai provato a riportare le parole di qualcun altro e non sapevi quale tempo verbale usare? Non eri sicuro se servisse il congiuntivo o l'indicativo? Il discorso indiretto è uno degli argomenti più insidiosi della grammatica italiana e anche gli studenti avanzati commettono errori. In questo articolo scoprirai come riportare correttamente quello che qualcuno ha detto, ha chiesto o ha ordinato. 5 Errori da Evitare con il Discorso Indiretto Errore 1: Usare il Tempo Sbagliato per Riportare Notizie (al Passato) Partiamo dalle basi. Che cos'è il discorso indiretto? In pratica, è quando riporti le parole di qualcun altro senza citarle direttamente, cioè senza usare le virgolette. Per esempio: Discorso diretto: «Marco dice: "Ho fame."»Discorso indiretto: «Marco dice che ha fame.» Come puoi notare, abbiamo tolto le virgolette e abbiamo aggiunto che. Fin qui semplice. Il problema nasce quando il verbo introduttore – cioè il verbo che introduce le parole dell'altra persona – è al passato. Molti studenti fanno così: «Marco ha detto che ha fame.» «Marco ha detto che aveva fame.» Perché è sbagliato il primo? Perché quando il verbo introduttore è al passato (ha detto, disse, diceva...), bisogna fare la cosiddetta «trasformazione dei tempi». È come se tutto «scivolasse indietro nel tempo»: il presente diventa imperfetto, il passato prossimo diventa trapassato prossimo, e così via. Tabella: Trasformazione dei Tempi Verbali Discorso DirettoD. Indiretto (verbo al presente)D. Indiretto (verbo al passato)Presente«Studio italiano.»«Dice che studia italiano.»→ Imperfetto«Ha detto che studiava italiano.»Passato prossimo«Ho studiato.»«Dice che ha studiato.»→ Trapassato prossimo«Ha detto che aveva studiato.»Futuro semplice«Studierò domani.»«Dice che studierà domani.»→ Condizionale passato«Ha detto che avrebbe studiato il giorno dopo.»Futuro anteriore«Avrò finito per le 3.»«Dice che avrà finito per le 3.»→ Condizionale passato«Ha detto che avrebbe finito per le 3.»Imperfetto«Studiavo ogni sera.»«Dice che studiava ogni sera.»→ Imperfetto (non cambia!)«Ha detto che studiava ogni sera.»Condizionale presente«Studierei di più.»«Dice che studierebbe di più.»→ Condizionale passato«Ha detto che avrebbe studiato di più.»Congiuntivo presente«Credo che studi.»«Dice che crede che studi.»→ Congiuntivo imperfetto«Ha detto che credeva che studiasse.»Congiuntivo passato«Credo che abbia studiato.»«Dice che crede che abbia studiato.»→ Congiuntivo trapassato«Ha detto che credeva che avesse studiato.» Nota una cosa molto importante: l'imperfetto è l'unico tempo che non cambia. Resta uguale sia con il verbo introduttore al presente sia al passato. È una delle poche eccezioni che semplificano le cose. E nota anche un'altra cosa fondamentale: quando il verbo introduttore è al presente (dice che, racconta che...), non devi fare nessuna trasformazione dei tempi. La trasformazione si applica solo quando il verbo è al passato. Curiosità sull'Italiano Parlato Nell'italiano parlato, soprattutto nel linguaggio informale, molti italiani non rispettano sempre queste regole. Capita spesso di sentire «Ha detto che viene domani» al posto di «Ha detto che sarebbe venuto il giorno dopo.» Tuttavia, se vuoi parlare un italiano corretto, è consigliabile seguire la tabella. Errore 2: Non Usare DI + Infinito Un altro errore frequente riguarda la struttura della frase. Osserva queste due versioni di «Marco dice: "Vado al cinema."»: «Marco dice che lui va al cinema.» — grammaticalmente corretto, ma pesante «Marco dice di andare al cinema.» — molto più naturale! Quando il soggetto della frase principale è lo stesso della frase secondaria, in italiano si preferisce usare la struttura DI + infinito. Il motivo è che suona molto più naturale e meno ripetitivo. Anziché dire «Marco dice che lui va al cinema» ripetendo il soggetto, è più elegante e scorrevole dire «Marco dice di andare al cinema». Tabella: CHE + Indicativo vs DI + Infinito Soggetto diverso → CHE + verbo coniugatoStesso soggetto → DI + infinito«Marco dice che Maria va al cinema.»«Marco dice di andare al cinema.»«Luca ha detto che Giulia era stanca.»«Luca ha detto di essere stanco.»«Anna dice che Paolo ha ragione.»«Anna dice di avere ragione.»«Il prof ha detto che gli studenti devono studiare.»«Il prof ha detto di dover studiare.» (ambiguo!) Osserva l'ultimo esempio: «Il prof ha detto di dover studiare» è un po' ambiguo, perché potrebbe sembrare che sia il professore a dover studiare. In casi come questo, dove il significato potrebbe non essere chiaro, è meglio usare la forma completa con CHE: «Il prof ha detto che gli studenti devono studiare.» Attenzione: Infinito Presente e Passato Quando usi DI + infinito con il verbo introduttore al passato, l'infinito può essere presente o passato. Se l'azione riportata è anteriore rispetto al momento in cui è stata detta, usa l'infinito passato: «Marco ha detto di aver studiato tutta la notte.» Curiosità sull'Uso di DI + Infinito In realtà, l'uso di DI + infinito non è obbligatorio, ma è fortemente preferito dai madrelingua. Se dici «Marco dice che lui va al cinema», gli italiani ti capiranno, ma la frase risulterà poco naturale. Errore 3: Dimenticare il Congiuntivo per Riportare Domande Questo è un errore molto diffuso, comune anche tra i madrelingua. Quando riporti una domanda in modo indiretto, è necessario usare il congiuntivo. Vediamo perché: Domanda diretta: «Vieni alla festa?» «Mi ha chiesto se vengo alla festa.» «Mi ha chiesto se venissi alla festa.» Dopo espressioni come chiede se / ha chiesto se / voleva sapere se, il verbo che segue deve essere al congiuntivo (quando il verbo introduttore è al passato). Questo vale sia per le domande con risposta sì/no, sia per le domande aperte con parole interrogative come dove, quando, come, perché, eccetera. Un'altra cosa importante da ricordare: nel passaggio dal discorso diretto a quello indiretto, il punto interrogativo sparisce, perché non stai più facendo una domanda, ma stai riferendo che qualcuno ha fatto una domanda. Tabella: Come Riportare le Domande Domanda direttaVerbo al presenteVerbo al passato«Parli italiano?»«Chiede se parlo italiano.»«Ha chiesto se parlassi italiano.»«Sei andato al cinema?»«Chiede se sono andato al cinema.»«Ha chiesto se fossi andato al cinema.»«Dove abiti?»«Chiede dove abito.»«Ha chiesto dove abitassi.»«Quando arriverai?»«Chiede quando arriverò.»«Ha chiesto quando sarei arrivato/a.»«Che cosa hai fatto?»«Chiede che cosa ho fatto.»«Ha chiesto che cosa avessi fatto.» Come vedi, le parole interrogative (dove, quando, che cosa...) si mantengono anche nel discorso indiretto. L'unica differenza è che le domande con risposta sì/no vengono introdotte dalla parola SE: «Vieni alla festa?» → «Ha chiesto se venissi alla festa.» Nota anche che, come per l'Errore 1, quando il verbo introduttore è al presente (chiede se...), non c'è bisogno del congiuntivo: si usa normalmente l'indicativo. Il congiuntivo entra in gioco quando il verbo è al passato (ha chiesto se...). Hai notato la quarta riga della tabella? «Quando arriverai» non diventa congiuntivo, ma condizionale passato (sarei arrivato). Questo perché il futuro segue sempre la stessa regola che abbiamo visto nell'Errore 1: futuro → condizionale passato, sia nelle affermazioni sia nelle domande. Curiosità sull'Italiano Informale Nella lingua parlata informale, molti italiani usano l'indicativo anche dopo «ha chiesto se». Capita spesso di sentire «Mi ha chiesto se venivo». Non è scorretto in senso assoluto, ma il congiuntivo resta la forma più corretta e adatta a un registro curato. Errore 4: Non Usare il Congiuntivo per Riportare Ordini Come si riportano gli ordini o le richieste in modo indiretto? Anche in questo caso entra in gioco il congiuntivo. Ordine diretto: «Studia di più!» «Il professore ha detto che studio di più.» «Il professore ha detto che io studi di più.»; «Il professore mi ha detto di studiare di più.» Come puoi notare, per riportare ordini, richieste o consigli hai due possibilità: puoi usare CHE + congiuntivo oppure DI + infinito. Entrambe le forme sono corrette, ma hanno usi leggermente diversi. Tabella: Come Riportare Ordini e Richieste Ordine direttoCHE + congiuntivoDI + infinito«Studia di più!»«Ha detto che io studiassi di più.»«Mi ha detto di studiare di più.»«Non fumare!»«Ha detto che io non fumassi.»«Mi ha detto di non fumare.»«Venite subito!»«Ha detto che noi andassimo subito.»«Ci ha detto di andare subito.»«Sii gentile!»«Ha detto che io fossi gentile.»«Mi ha detto di essere gentile.» Nota che nella terza riga «venite» è diventato «andassimo» / «andare». Nel discorso indiretto, anche i verbi di movimento cambiano prospettiva: venire (verso chi parla) diventa andare (lontano da chi parla), proprio come «qui» diventa «lì». Si tratta di un cambiamento di punto di vista. DI + Infinito vs CHE + Congiuntivo nella Vita Quotidiana Nella vita di tutti i giorni, la forma con DI + infinito è di gran lunga la più usata perché è più semplice e diretta. La forma con CHE + congiuntivo è più formale e la troverai soprattutto nella lingua scritta o in contesti ufficiali. È comunque importante conoscerle entrambe per scegliere quella giusta a seconda della situazione. Attenzione alla Negazione Con la negazione, fai molta attenzione all'ordine delle parole. Il «non» va dopo «di» e prima dell'infinito: «Mi ha detto di non fumare.» L'errore tipico è dire «Mi ha detto non di fumare», che in italiano suona completamente sbagliato. Errore 5: Non Fare le Altre Trasformazioni A questo punto hai imparato a cambiare i tempi verbali, a usare DI + infinito, il congiuntivo per domande e ordini... ma manca ancora un pezzo importante. Nel discorso indiretto non cambiano solo i verbi: cambiano anche i prono
WANDA NARA chiede una CIFRA SHOCK a ICARDI, il giudice la gela: la reazione fa esplodere il casoUna richiesta economica destinata a far discutere, una decisione che ribalta la situazione e un duro sfogo di Mauro Icardi contro l'ex moglie. Ecco cosa prevedeva davvero la richiesta, perché il giudice ha detto no e quali conseguenze potrebbe avere questa decisione sul divorzio ancora in corso.#WandaNara #MauroIcardi #Divorzio #Gossip
IL MANIFESTO UNABOMBER: LA SOCIETÀ INDUSTRIALE E IL SUO FUTURO è uno speciale di True Crime Diaries, il podcast di Jacopo Pezzan e Giacomo Brunoro dedicato al true crime, alla storia criminale, ai casi giudiziari e ai lati oscuri della società contemporanea.In questo audio documentario Jacopo Pezzan e Giacomo Brunoro analizzano uno dei testi più discussi e controversi della cronaca criminale del Novecento: LA SOCIETÀ INDUSTRIALE E IL SUO FUTURO, conosciuto in tutto il mondo come il Manifesto di Unabomber.Theodore J. Kaczynski, matematico statunitense, ex docente a Berkeley e poi eremita nei boschi del Montana, viene arrestato il 3 aprile 1996 dopo diciotto anni di indagini dell'FBI. Tra il 1978 e il 1995, con lo pseudonimo di Unabomber, aveva colpito università, compagnie aeree, ricercatori, informatici e figure legate allo sviluppo tecnologico attraverso una serie di pacchi bomba che avevano causato morti, feriti e mutilazioni.Nel 1995 Kaczynski invia ai principali quotidiani americani un testo di 232 paragrafi. Chiede la pubblicazione del manifesto in cambio della sospensione degli attentati. Il Washington Post pubblica il documento il 19 settembre 1995, con il consenso dell'FBI. Proprio quella pubblicazione contribuisce alla sua identificazione, perché il fratello David riconosce nel testo stile, idee e ossessioni già presenti negli scritti di Theodore.Questo speciale di True Crime Diaries ricostruisce la storia del Manifesto di Unabomber, il contesto della sua pubblicazione, le indagini dell'FBI e i temi principali del testo: la critica alla società industriale, il rapporto fra tecnologia e controllo, la perdita di autonomia dell'individuo, il cosiddetto processo del potere, la natura delle attività sostitutive, la visione della libertà e l'idea di collasso del sistema tecnologico.L'audio documentario affronta anche il nodo più delicato: il manifesto resta un documento storico e culturale rilevante, ma nasce in un contesto criminale segnato da attentati, vittime e violenza. Analizzarlo significa distinguere il valore documentario del testo dalla scelta terroristica del suo autore.IL MANIFESTO UNABOMBER: LA SOCIETÀ INDUSTRIALE E IL SUO FUTURO è un episodio speciale per chi segue il true crime, la storia dell'FBI, i casi criminali americani, la criminologia, la psicologia del terrorismo, la storia della tecnologia e le grandi paure del mondo contemporaneo.A cura di Jacopo Pezzan e Giacomo Brunoro.True Crime Diaries è il podcast di Jacopo Pezzan e Giacomo Brunoro dedicato ai grandi casi criminali, ai misteri della storia, agli attentati, ai delitti, alle indagini e ai protagonisti più inquietanti della cronaca nera internazionale.#Unabomber #TheodoreKaczynski #ManifestoUnabomber #unabombermanifesto #unabomber #truecrime #truecrimediaries #anni90 #soceitàindustriale #anarchismo #antisistema #popolodiseattle
Ti è mai capitato di parlare in italiano e sentirti bloccato sulle stesse quattro frasi di sempre? È normale: quando parliamo, tutti tendiamo a usare le espressioni più semplici e conosciute. Ma per suonare davvero naturale e sentirti a tuo agio in ogni situazione, hai bisogno di un vocabolario più ricco. In questa guida trovi 25 frasi utilissime per la conversazione di tutti i giorni, organizzate in cinque momenti tipici: salutare, aggiornarsi, conoscere meglio qualcuno, mantenere i contatti e congedarsi. Sono espressioni un po' più ricercate delle solite, che gli italiani usano spesso nella vita reale e che ti aiuteranno a fare un salto di qualità nel parlato. Parla come un Vero Italiano Quando impari una lingua, all'inizio ti concentri sulle basi: "Come stai?", "Piacere di conoscerti", "Devo andare". Sono frasi utilissime, ma dopo un po' rischiano di far sembrare il tuo italiano un po' scolastico. Il segreto per suonare più naturale è avere diverse alternative per dire la stessa cosa, e scegliere quella giusta a seconda del contesto, del tono e della persona con cui parli. Per un ripasso sulle frasi base della conversazione, puoi consultare la guida dedicata. Frasi per Salutare Qualcuno Cominciamo con le frasi da usare quando incontri qualcuno, che lo conosci o meno. Sono i primi secondi di una conversazione, e valgono tantissimo: una buona apertura mette subito a proprio agio la persona che hai davanti. Per approfondire le forme di saluto, puoi consultare la guida sui saluti in italiano. 1. "Che Bella Sorpresa Incontrarti Qui!" Si usa quando incontri qualcuno che conosci in modo inaspettato: per strada, al supermercato, in una città lontana. Trasmette entusiasmo e piacere per l'incontro casuale. È una frase calorosa che rompe subito il ghiaccio. "Marco! Che bella sorpresa incontrarti qui! Non ci vediamo da mesi!" (incontro casuale con un vecchio amico al bar) "Ma guarda un po', che bella sorpresa incontrarti qui a Parigi!" (incontro casuale in un luogo lontano da casa) 2. "Finalmente Ci Conosciamo di Persona!" Perfetta quando hai comunicato in precedenza con qualcuno solo a distanza, via email, videochiamata o telefono, e finalmente lo incontri dal vivo. La parola "finalmente" trasmette il piacere dell'attesa e dà valore all'incontro. "Buongiorno dottor Bianchi, finalmente ci conosciamo di persona! Dopo tante email, che piacere!" (incontro di lavoro dopo mesi di corrispondenza online) "Ciao Anna, finalmente ci conosciamo di persona! Le videochiamate sono un'altra cosa!" (incontro con una collega straniera in visita in Italia) 3. "Parli del Diavolo e Spuntano le Corna" Un vero classico. Si dice quando qualcuno arriva proprio nel momento in cui se ne stava parlando. È un modo simpatico e leggermente scherzoso per riconoscere la coincidenza. Per approfondire questa e altre espressioni simili, puoi consultare la guida sui proverbi italiani. "Stavamo giusto parlando di te… parli del diavolo e spuntano le corna!" (mentre si chiacchiera con un amico, arriva la persona di cui si stava parlando) "Ecco Giulia! Parli del diavolo e spuntano le corna, dicevamo proprio che dovevamo chiamarti." (in ufficio, appare la collega che si stava per contattare) 4. "Ho Sentito Parlare Molto di Te" Quando incontri qualcuno per la prima volta con cui hai amici o conoscenti in comune, che probabilmente hanno raccontato molto sul suo conto. È una frase che valorizza la persona che hai davanti e crea subito una connessione. "Piacere di conoscerti finalmente! Ho sentito parlare molto di te da Luca." (in una festa, incontro con l'amico di un amico comune) "Tu devi essere Sara! Ho sentito parlare molto di te, tutte cose buone!" (a cena, presentazione a una collega del proprio partner) 5. "Non Credo che Ci Siamo Mai Incontrati" Un modo educato ed elegante per far capire a qualcuno che non lo conosci, invitandolo a presentarsi senza sembrare scortese. Utilissima nei contesti sociali dove non vuoi ammettere direttamente "non ti conosco" ma vuoi comunque aprire la conversazione. "Scusi, non credo che ci siamo mai incontrati. Sono Paolo, e lei?" (a un evento professionale, a qualcuno che sembra conoscerti) "Un attimo, non credo che ci siamo mai incontrati, giusto? Come ti chiami?" (a una cena tra amici, a un ospite mai visto prima) Frasi per Aggiornarsi "Aggiornarsi" in italiano, in questo contesto, significa raccontarsi cosa è successo dall'ultima volta che ci si è visti. È il cuore di molte conversazioni tra amici, colleghi o familiari: sapere come chiedere e come rispondere ti permette di sostenere questi momenti con naturalezza. 6. "Come Vanno le Cose?" Una domanda aperta che lascia all'altro la libertà di scegliere di cosa parlare. È molto più generosa di un semplice "come stai?", perché invita l'altro a raccontare qualcosa di sé. Perfetta con amici e colleghi in un contesto informale. "Ciao Marco, allora, come vanno le cose? Da quanto non ci vediamo?" (incontro casuale con un amico che non vedi da tempo) "Ehi, come vanno le cose in ufficio? Ho saputo del nuovo progetto." (a un collega che non vedi da qualche settimana) 7. "Cosa Hai Combinato di Bello?" Frase amichevole e informale per chiedere cosa qualcuno ha fatto ultimamente. Il verbo "combinare" qui non ha significato negativo: al contrario, suggerisce curiosità simpatica per le attività dell'altro. Da usare con amici e persone con cui hai un rapporto confidenziale. "Allora, cosa hai combinato di bello questo weekend?" (il lunedì mattina, a un amico o collega) "Non ci sentiamo da secoli! Cosa hai combinato di bello negli ultimi mesi?" (a un vecchio amico ritrovato al telefono) 8. "Cosa Mi Sono Perso? Raccontami Tutto" Si usa quando sei stato assente per un po' — magari in vacanza, o solo lontano dal gruppo — e vuoi essere messo al corrente di tutto quello che è successo nel frattempo. Trasmette interesse genuino e voglia di riconnettersi. "Sono stato via due settimane, cosa mi sono perso? Raccontami tutto!" (rientro dal viaggio, con gli amici del gruppo) "Ero in malattia, cosa mi sono persa in ufficio? Raccontami tutto!" (dopo giorni di assenza dal lavoro, a una collega) 9. "Abbiamo un Sacco di Cose da Raccontarci" Si usa quando è passato molto tempo dall'ultima volta che ci si è visti e sono successe tante cose da entrambe le parti. È un modo caloroso per dire "abbiamo tanto da recuperare". L'espressione "un sacco di" è colloquiale e significa "molto, moltissimo". "Dai, vieni a prendere un caffè con me, abbiamo un sacco di cose da raccontarci!" (invito informale a una vecchia amica) "Non ci vediamo da un anno! Abbiamo un sacco di cose da raccontarci, dove ci sediamo?" (a una cena tra amici dopo tanto tempo) 10. "Ci Sarebbe Tanto da Dire, ma non È Né il Momento Né il Posto" Utilissima quando non è opportuno entrare nei dettagli in quel contesto — magari perché ci sono altre persone che ascoltano, o perché il momento non si presta. La frase implica che c'è molto da raccontare, ma lo si farà in un'altra occasione più adatta. "Guarda, ci sarebbe tanto da dire, ma non è né il momento né il posto. Ne parliamo la prossima settimana?" (in ufficio, davanti a colleghi, su una questione delicata) "Con la storia con Luca ci sarebbe tanto da dire, ma non è né il momento né il posto. Ti chiamo domani." (a un evento pubblico, a un'amica curiosa) Frasi per Conoscere Meglio Qualcuno Queste sono domande aperte pensate per far parlare le persone di sé. Sono ottime nelle conversazioni con qualcuno che hai appena conosciuto, quando vuoi andare oltre le solite domande scontate come "che lavoro fai?" o "di dove sei?". Per approfondire l'uso delle domande in italiano, puoi consultare la guida dedicata. 11. "Come Ti Sei Avvicinato a Questo Campo?" Un modo educato e curioso per chiedere come qualcuno è arrivato al proprio lavoro o alla propria passione. Rispetto al più banale "perché hai scelto questa professione?", questa formulazione invita a raccontare un percorso, un'evoluzione, magari con qualche aneddoto. "Interessante quello che fai. Come ti sei avvicinata a questo campo?" (a una conferenza, con una relatrice appena conosciuta) "L'archeologia è affascinante. Tu come ti sei avvicinato a questo campo?" (a una cena, con un nuovo conoscente) 12. "Cosa Fai nel Tempo Libero?" Apre la porta a conversazioni su hobby, sport, interessi e passioni. È una delle domande più utili in assoluto per trovare argomenti in comune con qualcuno. Da tenere sempre pronta quando la conversazione rischia di spegnersi. "Cosa fai nel tempo libero? Hai qualche hobby particolare?" (a un primo appuntamento o incontro sociale) "Con tutto il lavoro che hai, cosa fai nel tempo libero per rilassarti?" (con una persona molto impegnata, per conoscerla meglio) 13. "Cosa Ti Appassiona Davvero?" Chiede cosa muove una persona nel profondo, cosa la entusiasma e la coinvolge emotivamente. È una domanda intima ma non invadente, che apre a conversazioni molto interessanti. Da usare quando c'è già un minimo di confidenza. "Al di là del lavoro, cosa ti appassiona davvero?" (in una conversazione più profonda, dopo aver parlato di lavoro) "Dimmi, cosa ti appassiona davvero nella vita?" (a un amico dopo qualche bicchiere di vino, in una serata tranquilla) 14. "Cos'È che Ti Fa Alzare la Mattina?" Domanda che va alla radice della motivazione di qualcuno. È una formulazione molto italiana che chiede in modo poetico "qual è il tuo scopo, cosa ti spinge?". Perfetta in conversazioni profonde, magari davanti a un caffè o dopo cena. "Dopo tutto quello che hai fatto, cos'è che ti fa alzare la mattina ancora oggi?" (a una persona di successo, dopo una lunga chiacchierata) "Sei sempre così pieno di energia, cos'è che ti fa alzare la mattina?...
Ruben Amorim vuole Ederson per rinforzare il centrocampo del Milan. L'Atalanta valuta il brasiliano circa 50 milioni di euro e nell'operazione potrebbero essere inseriti Samuele Ricci o Ardon Yashari.In questa puntata analizziamo le ultime notizie di calciomercato del Milan, il raduno a Milanello, l'arrivo di Gerry Cardinale, le possibili cessioni e le situazioni di Gonçalo Ramos, Rafael Leao, James Bondo e Santiago Gimenez.Nella parte finale parliamo anche delle dichiarazioni di Paolo Scaroni e del nuovo incarico di Paolo Maldini in Nazionale.#Milan #CalciomercatoMilan #Ederson #RubenAmorim #MilanNews
ll 7 luglio due bombe sono esplose a Damasco vicino all'albergo dove alloggiava il presidente francese Emmanuel Macron, mentre il nuovo governo siriano è impegnato a dimostrare di poter garantire sicurezza e stabilità al paese. Con Marta Bellingreri, giornalistaIl 6 luglio a Ginevra il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres ha aperto il primo Dialogo globale sulla governance dell'intelligenza artificiale, una piattaforma che riunisce tutti i paesi membri dell'Onu insieme ad aziende, ricercatori e società civile. Con Alberto Puliafito, giornalistaOggi parliamo anche di:Scienza • "Cinquant'anni di egoismo" di Rowan Hooperhttps://www.internazionale.it/magazine/rowan-hooper/2026/07/09/cinquant-anni-di-egoismoLibro • Igort, A cavallo con i poeti, EinaudiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
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Un soldato dell'esercito israeliano accusato di aver raso al suolo interi quartieri di Gaza passa questi giorni in vacanza in Italia. Si chiama Arik Ben Asulin, 749esimo Battaglione genio da combattimento. Il 2 luglio la Hind Rajab Foundation, l'organizzazione che porta il nome della bambina palestinese di cinque anni uccisa nel gennaio 2024 con la famiglia e i due paramedici che tentavano di salvarla, ha depositato una denuncia alla Procura di Roma. L'accusa parla di "crimini di guerra, crimini contro l'umanità e atti di genocidio", lo stesso reato che la Corte internazionale di giustizia esamina nel procedimento contro Israele. Le prove che la fondazione consegna ai magistrati le ha diffuse lui. Video di demolizioni, foto in cui maneggia i cavi delle cariche. L'atto indica l'università Al-Azhar, il quartiere di Shuja'iya, il corridoio di Netzarim, dove Ben Asulin risulta schierato almeno dal novembre 2023. La denuncia richiama la giurisdizione universale, le Convenzioni di Ginevra e lo Statuto di Roma: l'Italia, che li ha firmati, o indaga o estrada. Sullo sfondo i numeri: oltre 73 mila morti a Gaza secondo il ministero della Salute locale, più di 22 mila bambini, il 92 per cento delle abitazioni distrutte secondo l'ONU. Il 7 luglio la deputata Stefania Ascari (M5S) ha depositato un'interrogazione ai ministri della Giustizia e dell'Interno. Chiede se il governo sappia della denuncia e cosa intenda fare «nel rispetto degli obblighi internazionali e dell'autonomia della magistratura». Dal governo, intanto, nessuna parola. Del resto la stessa fondazione, con il Center for Constitutional Rights, aveva chiesto alla procuratrice generale di New York Letitia James di aprire un'indagine sul ministro Itamar Ben Gvir, per conto di dieci attivisti della Global Sumud Flotilla e di un cittadino palestinese-americano. Dopo quella lettera Ben Gvir ha annullato il viaggio a New York. Asulin, invece, le vacanze in Italia le sta ancora facendo. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Grazie di essere qui.❤️ Percorsi individuali 1:1 dell'Anima — scrivimi a isea@ilmiopuntovita.com per scoprire come posso accompagnarti nel passaggio di vita che stai attraversando.
Ha avuto problemi di tossicodipendenza che l'hanno privata della responsabilità genitoriale. Ora la donna, malata terminale, chiede di poter rivedere le figlie nel frattempo date in adozione ma il Tribunale dei minori di Roma ha detto no. Il motivo della mancata autorizzazione e la ratio che sottende alle decisioni che riguardano i minori sono il tema di apertura della puntata. A seguire un'ampia pagina di analisi politica con il punto di Maurizio Bianconi, ex parlamentare.
Dopo gli attacchi russi della notte, Zelensky chiede a Trump la licenza per produrre i missili Patriot. Ipotesi elezioni in autunno, con Zaluzhny pronto a candidarsi. Ci colleghiamo proprio con Kyiv dove c'è Davide Maria De Luca, collaboratore de Il Domani. Il Piano Casa è legge. Ci racconta tutto Giuseppe Latour, Il Sole 24 ORE. L'IA fallisce, per addestrarla la Ford richiama gli ingegneri licenziati. Ne parliamo con il nostro Enrico Pagliarini.
Il Milan guarda al mercato e spunta il nome di Malo Gusto del Chelsea, ma la richiesta dei Blues sarebbe folle: circa 75 milioni di sterline, quasi 90 milioni di euro.In questo video analizziamo la situazione Malo Gusto, l'effetto domino dopo l'arrivo di Marco Palestra al Chelsea e il possibile ruolo degli esterni nel Milan di Ruben Amorim.Spazio anche a Evertton Araújo del Flamengo, Richard Ríos del Benfica, Christian Pulisic blindato dal Milan, le situazioni di Samuele Ricci e Ardon Jashari, Nicolò Zaniolo e il grande tema attaccante.Nicolas Jackson, Gabriel Jesus, Gonçalo Ramos, Darwin Núñez, Victor Osimhen: il Milan ha bisogno di una punta vera, cattiva, affamata e capace di fare gol.#Milan #ACMilan #CalciomercatoMilan #MaloGusto #RichardRios #RubenAmorim #Chelsea #Zaniolo #Pulisic #ForzaMilan
A Schio, dopo la presentazione del Piano comunale delle Acque e le prime critiche arrivate dal Partito Democratico, il confronto politico si allarga ulteriormente. A entrare nel dibattito è Fratelli d'Italia, con il capogruppo Alex Cioni che sposta l'attenzione su un altro nodo: quello dei finanziamenti mancati e delle responsabilità da chiarire.
Il Messaggio di Oggi: “QUANTO PIÙ IL PADRE DONERÀ LO SPIRITO SANTO A CHI LO CHIEDE” • Luca 11:13 • Matteo 3:11 • Atti 2:2-4 • Efesini 5:8 • Filippesi 2:15 • Luca 3:16 • Luca 24:49 • 1 Corinzi 15:6 • Atti 1:4 • Atti 1:14 • Atti 2:42 • Atti 4:24 • Atti 12:5 • Romani 12:2 • Colossesi 4:2 • 1 Tessalonicesi 5:17--Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio
“We should start back” sono le primissime parole de “Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco” di George R.R. Martin e noi abbiamo pensato di fare esattamente così.Vaes Dothrak è immensa, Dany non riesce a vederne la fine. La città giace ai piedi della Madre delle Montagne, accessibile solo ai khal e ai loro bloodriders.Come spiega Mormont, ora ufficiosamente al servizio della Khaleesi, è una città fatta da schiavi allo scopo, un giorno, di ospitare tutti i suoi figli Dothaki, come hanno da tempo profetizzato le vecchie del Dosh Khaleen, le anziane vedove dei khal morti, portate qua a passare il resto della loro vita tra le case vuote di una città che sembra un fantasma.A Daenerys fa strano pensarla come una città, lei ne ha viste tante e mai senza delle mura di cinta o uno stile ben preciso; Vaes Dothrak la confonde, così come la confondono tutte le statue di antiche divinità e vecchi eroi che adornano la strada principale che stanno percorrendo verso il centro.Insieme a lei Ser Jorah e suo fratello Viserys, di nuovo a cavallo, dopo che Dany, a sua insaputa, è riuscita a convincere Khal Drogo a ridargli una cavalcatura.Viserys non si è minimamente adattato alla cultura dothraki, anzi ne schernisce gli usi e costumi, non fa alcuno sforzo per comprenderla, l'unica cosa che brama e richiede insistentemente a Drogo è un esercito per poter riconquistare i suoi Sette Regni.Ser Jorah è scettico, quasi gli ride in faccia ma Dany, a sorpresa, lo difende nonostante dubiti anche lei delle capacità militari del fratello; se solo esistesse qualcuno di più capace e affascinante, qualcuno che potrebbe ammaliare le folle e farsi seguire fedelmente da chiunque…Dopo essere stata avvertita da Cohollo, uno dei bloodrider di Drogo che il khal non tornerà nella sua tenda quella sera, Dany è solleva, specialmente all'idea di passare una serata senza sforzi e all'insegna del riposo assoluto, d'altronde il bimbo che porta in grembo sta crescendo e cavalcare diventa ogni giorno più pesante. La Khaleesi decide quella sera di invitare a cena suo fratello per donargli dei vestiti fatti apposta per lui. Sono in stile dothraki, adatti alle lunghe cavalcate, leggeri e dinamici, pensati per il caldo afoso delle immense steppe; sono anche un modo per aiutarlo a integrarsi e innalzare il suo rango tra i leader del khalasar.Viserys però è furioso, non ci sta; come si permette sua sorella, sua sottoposta, a ordinargli qualcosa? Lui è il suo re e non ammette che una “puttana” gli dia ordini, specialmente inviando una umile schiava.Questo litigio porta Dany a versare del sangue, il suo primo sangue in terra sacra: a Vaes Dothrak nessuno può portare un'arma o versare sangue altrui, Dany viola questo principio.Alla sera è ovviamente turbata e scossa e l'unica cosa che la può calmare sono le sue uova di drago. Chiede alle sue ancelle di portarle un uovo da cullare insieme al figlio in grembo; Irri le porta l'uovo verde con striature bronzee e in questo momento magico Dany riesce a sentire i calci di suoi figlio, il vero drago dentro di lei.Ovviamente condividete su tutte le piattaforme, spargete la voce e mettete like al video. Potete trovarci su tutti gli altri social tramite i link qua sotto:Facebook: https://www.facebook.com/tronodispadepod/Twitter: https://twitter.com/tronodispadepodInstagram: https://www.instagram.com/tronodispadepod/Spotify: https://open.spotify.com/show/4mdslx4Nd8vunpc7nP3B45Google Podcast: https://www.google.com/podcasts?feed=aHR0cHM6Ly9hbmNob3uZm0vcy81MDk3ZTk4OC9wb2RjYXN0L3Jzcw==Patreon: https://www.patreon.com/ilpodcastdelghiaccioedelfuocoKo-fi: https://ko-fi.com/ilpodcastdelghiaccioedelfuocoLinkt.ree: https://linktr.ee/ilpodcastdelghiaccioedelfuoco
Mancano ventimila autisti per il trasporto merci in Italia. Quattro associazioni di categoria - ANITA, ANAV, UNASCA e CONFARCA - hanno presentato alla Camera una piattaforma comune per rilanciare la professione di conducente, con proposte normative su formazione e accesso alla patente professionale. Ne parliamo con Riccardo Morelli, presidente di ANITA.Fermerci ha scritto direttamente al Governo per chiedere misure urgenti: secondo l'associazione, i cantieri del PNRR starebbero aggravando una crisi del trasporto ferroviario merci che dura dal 2022, con le imprese a sopportare costi e disagi senza adeguati sostegni. Ne parliamo con Giuseppe Rizzi, direttore generale di Fermerci.
Incontro ufficiale per Curtis Jones, le scuse di Lukaku ad Ausilio, tanto mercato e non solo.
Secondo l'accusa, Pierina non sarebbe stata una vittima casuale. In questa puntata ricostruiamo il movente che ha portato alla richiesta di ergastolo. I contenuti di questo video hanno solo finalità informative e si basano su fonti giornalistiche pubbliche disponibili al momento della registrazione. Non costituiscono giudizi personali né accuse.Advertising Inquiries: https://redcircle.com/brandsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy
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The report by the John Curtin Research Centre argues that the impact of AI on Australian workers will not be determined by technology, but by policy choices. - Il rapporto del John Curtin Research Centre sostiene che l'impatto dell'IA sui lavoratori australiani non sarà determinato dalla tecnologia, ma dalle scelte politiche.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
The report by the John Curtin Research Centre argues that the impact of AI on Australian workers will not be determined by technology, but by policy choices. - Il rapporto del John Curtin Research Centre sostiene che l'impatto dell'IA sui lavoratori australiani non sarà determinato dalla tecnologia, ma dalle scelte politiche.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
“Dal punto di vista dello Stato e dei dati ufficiali, Vicenza è una città sicura”. È questo il messaggio che il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha portato oggi in Prefettura a Vicenza durante il Comitato provinciale per l'Ordine e la sicurezza pubblica. Una rassicurazione basata sulle statistiche del Viminale, che tuttavia si scontra con le richieste dei cittadini e con le esigenze del sindaco Giacomo Possamai, che a quei cittadini deve dare risposte e al quale i cittadini si rivolgono.
00:00 Introduzione 03:02 La nuova politica industriale imperiale della Cina. Ma Trump non se ne accorge 24:10 Arriva l'enciclica di Leone XIV sull'AI 53:27 La lettera piagnucolosa di Giorgia a Ursula Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nel giorno dell'udienza di convalida del fermo torniamo sui fatti di Modena dove un uomo, italiano di origine marocchina, ha investito con la propria auto diverse persone ferendone sette. Si indaga sul suo passato, sulla salute mentale e su alcuni mail dal contenuto particolare inviate a un università cinque anni fa. Nella seconda parte di programma, invece, facciamo un approfondimento su quanto accaduto di fronte a diversi negozi Swatch nel week-end. Da Dubai a Parigi, passando per Roma e Milano, code chilometriche, risse e in alcuni casi chiusura anticipata dell'esercizio per la messa in vendita dell'ultimo modello della casa svizzera ad edizione limitata.
Processo Pierina Paganelli, Ergastolo per Dassilva: la Procura chiede il massimo della pena dopo sei ore di requisitoria Ultime news sul caso Pierina Paganelli. La Procura di Rimini non lascia spazio a dubbi: ergastolo con tutte le aggravanti per Louis Dassilva. La sentenza si avvicina. Ecco tutti gli aggiornamenti!#UltimaOra #PierinaPaganelli #LouisDassilva #BreakingNews #Rimini #CronacaItaliana
Questa volta alla luce del sole. Lunedì la marina militare israeliana ha abbordato in acque internazionali le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, ripresa in diretta dagli attivisti con le mani alzate mentre i commando si affiancano e la trasmissione si interrompe. I precedenti assalti erano avvenuti di notte. Questo no. Le cinquantaquattro imbarcazioni erano partite giovedì da Marmaris con attivisti da circa settanta paesi. La marina le ha fermate a ottanta miglia nautiche a ovest di Cipro, oltre duecentocinquanta da Gaza. Lo dice la Farnesina. Un'ora prima il ministero degli Esteri israeliano aveva intimato su X di cambiare rotta. Circa cento persone trasferite verso il porto di Ashdod. Tra loro cittadini italiani, uno in arresto dell'Idf, e il deputato M5S Dario Carotenuto. Coinvolta la Holy Blue, battente bandiera italiana: per l'articolo 4 del Codice della navigazione una nave italiana in acque internazionali è territorio dello Stato. La Turchia parla di «un nuovo atto di pirateria». Israele non lo nasconde. Lo rivendica. Il ministero degli Esteri israeliano la definisce "una provocazione fine a se stessa" e accusa "due violenti gruppi turchi". L'impunità esibita come diritto. Il 21 aprile, al Consiglio Affari esteri, Italia e Germania hanno bloccato la sospensione dell'accordo di associazione fra Unione europea e Israele chiesta da Spagna, Irlanda e Slovenia. Tajani: «La nostra posizione è identica alla Germania». Lo stesso governo che tiene aperto l'accordo che copre quello che la Corte internazionale di giustizia definisce genocidio chiede a Israele di «garantire la sicurezza» dei cittadini italiani sequestrati. Chiede al pirata di proteggere chi abborda. L'atto è in acque internazionali. È nel salone di Palazzo Chigi. La luce del sole li illumina entrambi. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
L'ex membro dei Pac arrestato nel 2019, Cesare Battisti, ha scritto una lunga lettera a un quotidiano in cui chiede la possibilità di accedere a benefici di pena oltre al permesso di poter incontrare il figlio. Ne parliamo con il suo avvocato. Ospitiamo poi la scrittrice Chiara Tagliaferri che è diventata madre con gestazione per altri in Usa e rientrata in Italia in tempo per evitare conseguenze legali. Apriamo però con l'attualità internazionale e gli aggiornamenti dai due fronti più caldi, quello del Golfo e quello russo-ucraino
Ranucci “chiede scusa” su Nordio tutto da verificare - Il Caso Garlasco: 18 anni dopo un nuovo colpevole
Cole Thomas Allen, il 31enne che lo scorso sabato ha provato ad attaccare la cena dei corrispondenti della Casa Bianca dove c'era Donald Trump sarà giudicato sulla base di almeno due capi d'accusa. Marcello Dell'Utri, ex senatore di Forza Italia, ad di Fininvest e amico personale di Silvio Berlusconi è stato rinviato a processo per non aver comunicato i 42 milioni di euro ricevuti da Berlusconi. Un reato previsto dalla legge sulle misure di prevenzione antimafia, per chi come lui era stato condannato in via definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa Il Quirinale chiede di verificare i fatti che riguardano l'ex igienista dentale Nicole Minetti, vicina a Silvio Berlusconi, che ha ricevuto la grazia del presidente della Repubblica. Il Fatto Quotidiano ha realizzato un'inchiesta in cui racconta quali sarebbero i reali "motivi umanitari" che l'hanno portata a ottenere la grazia da Mattarella Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L’assemblea degli azionisti di Delfin ha approvato due delibere chiave: la distribuzione dell’80% degli utili per tre anni e il riassetto azionario con l’acquisizione delle quote di Luca e Paola Del Vecchio da parte di Leonardo Maria Del Vecchio.Il voto ha visto alcune divisioni, ma segna un passo decisivo dopo anni di stallo.Con l’operazione (valore circa 10 miliardi), Leonardo Maria salirà al 37,5%, diventando primo azionista della holding che controlla partecipazioni strategiche come EssilorLuxottica, MPS, Generali e UniCredit.Nei prossimi 40 giorni i soci potranno presentare eventuali obiezioni, ma il riassetto appare ormai avviato. Interviene: Marigia Mangano, Il Sole 24 Ore.Fisco, più redditi dichiarati ma zero Irpef per 11,3 milioniLe dichiarazioni 2025 mostrano redditi in crescita: totale a 1.076 miliardi (+4,7%) e media a 25.820 euro (+4%). A trainare sono soprattutto lavoro dipendente e pensioni. Tuttavia, il carico fiscale resta concentrato: l’84,6% dell’Irpef è pagata da dipendenti e pensionati, con il ceto medio (35-70mila euro) che contribuisce per circa un terzo. Parallelamente cresce il numero di contribuenti che non pagano Irpef: oltre 11,3 milioni tra esenzioni, detrazioni e bonus. Aumentano anche i forfettari (oltre 2 milioni). Il quadro evidenzia salari reali stagnanti: i redditi crescono meno dei prezzi, riducendo il potere d’acquisto e ampliando la platea di chi paga poco o nulla. Ne parliamo con Giovanni Parente, Il Sole 24 Ore.Cna, "passaggio generazionale mette a rischio oltre un milione di piccole imprese"Secondo CNA, oltre un milione di imprese dovrà affrontare il passaggio generazionale nei prossimi anni, ma più della metà non ha ancora pianificato azioni concrete.Il trasferimento funziona meglio in ambito familiare (63,7%), mentre è molto difficile vendere a terzi o dipendenti per mancanza di risorse e acquirenti.Pesano fattori strutturali come burocrazia, pressione fiscale e carenza di personale. Il rischio è non solo la chiusura delle imprese, ma anche la perdita di competenze, soprattutto nell’artigianato.I giovani imprenditori sono pochi (11,3%), anche se il settore artigiano resta attrattivo per le nuove generazioni. Ne parliamo con Lorenzo Zanotti, vicepresidente CNA.Musk contro Altman e OpenAI: inizia il processo che può decidere il futuro dell’IASi apre a Oakland il processo tra Elon Musk e Sam Altman, co-fondatori di OpenAI.Musk accusa OpenAI di aver tradito la missione no-profit trasformandosi in realtà commerciale legata a Microsoft. Chiede danni fino a 150 miliardi e cambiamenti strutturali.OpenAI respinge le accuse, sostenendo che si tratta di una strategia per ostacolare un concorrente (xAI). La difesa sottolinea inoltre che lo stesso Musk in passato aveva proposto un modello profit.Intanto OpenAI e Microsoft rivedono la partnership: maggiore flessibilità commerciale e un tetto ai pagamenti fino al 2030.Il processo durerà circa quattro settimane e potrebbe influenzare gli equilibri dell’intero settore dell’intelligenza artificiale. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com
Scoppia un caso attorno alla grazie concessa dal Quirinale a Nicole Minetti lo scorso febbraio. Alcuni articoli mettono infatti in dubbio le motivazioni dietro alla richiesta che dal Ministero della Giustizia è arrivata all'attenzione del Presidente Mattarella. Adesso dalla Presidenza della Repubblica chiedono delle verifiche. Ci racconta tutto Sara Monaci, giornalista de Il Sole 24 Ore.Con Andrea Margelletti, Presidente CeSI, facciamo poi il punto sui negoziati in corso tra Iran e Stati Uniti.Beatrice Venezi non sarà la direttrice del Teatro La Fenice. Perché? Lo chiediamo a Vera Mantengoli, giornalista de Il Corriere del Veneto.Il nostro Dario Ricci ci aiuta invece a capire meglio il “Caso Rocchi”.
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Luka Modric a Milano sta bene ma chiede garanzie per rinnovare un altro anno: qualificazione in Champions, permanenza di Allegri e un mercato ambizioso all'altezza del Milan.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Immagina un luogo dove non devi rendere conto a nessuno. Non hai impegni, non hai scadenze. Puoi rilassarti davvero e concentrarti sulla tua persona. Rilassati e lasciati trasportare dalla mia voce, per dormire profondamente, rilassarti e mettere in pausa la tua mente. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Oggi restiamo in tema di apertura sui dazi e da non perdere è l'editoriale del direttore del Messaggero Roberto Napoletano sulla necessità di un nuovo governo mondiale dell'economia, da questi microfoni invece Donatella Mulvoni ci svela da New York le prossime mosse di Trump sempre sul fronte dei dazi, con Laura Pace andiamo invece a Napoli dove una Mamma piange il figlio dal cuore bruciato e chiede giustizia, quindi l'inviata Federica Pozzi e l'inchiesta sull'allenatore accusato di violenza carnale, Per lo spettacolo Andrea Scarpa ci svela qualche dettaglio della sua intervista della domenica a un cantate che ha segnato la storia e chiudiamo con un altra strepitosa giornata per l'Italia alle olimpiadi invernali raccontata da Massimo Boccucci
Tajani rappresenterà l'Italia al tavolo del Board of Peace. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
70 anni dopo, Cortina ritrova il fascino delle Olimpiadi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mosca accusa le forze armate ucraine di aver attaccato una delle residenze di Putin con 91 droni, fatto che costringerebbe la Russia a rivedere le strategie negoziali. Il punto di Giuseppe D'Amato.
Per Beatrice Iaia fare impresa è sempre stato naturale. A 23 anni, dopo aver studiato giornalismo e danza urbana, apre una scuola di ballo innovativa, con ballerini provenienti da tutto il mondo. Chiede un prestito di 30 mila euro, ristruttura lo spazio e si lancia nell'avventura. Sei anni di energia, musica e passione, fino a quando due eventi segnano la fine della sua prima esperienza imprenditoriale: la scuola subisce ripetuti allagamenti e, soprattutto, sua madre si ammala gravemente, trascorrendo due anni in ospedale. Ed è proprio in quei mesi di dolore che il laboratorio del padre diventa la sua nuova aula. Fin dagli anni Novanta, infatti, il padre di Beatrice sviluppava formulazioni a base acquosa capaci di rivoluzionare la pulizia e la manutenzione degli ambienti. In un'epoca dominata dall'usa e getta, i suoi prodotti, delicati sui materiali e rispettosi dell'ambiente, anticipavano già i principi della sostenibilità. Beatrice osserva formule, esperimenti e brevetti accumulati nel tempo: scopre non solo la scienza dietro le soluzioni, ma anche la visione di un uomo capace di guardare oltre il presente. È in quel momento che capisce che il progetto del padre può diventare qualcosa di molto più grande.Nella seconda puntata della nuova stagione di Percorsi, Domitilla Ferrari ci porta alla scoperta di Biotitan, l'azienda fondata da Beatrice Iaia nel 2018, all'età di 31 anni: lei detiene il 60%, il padre il 40%. Mentre lui brevetta le sue invenzioni, lei approfitta dello stop imposto dalla pandemia per studiare senza sosta: un master in nanotecnologie, uno in sostenibilità aziendale, poi una specializzazione come tecnica ambientale in biosicurezza. Decide di crescere con il bootstrapping: niente grandi investitori, solo il capitale che lei e suo padre possono mettere insieme, reinvestendo ogni euro guadagnato.Oggi Biotitan ha un modello di business solido nel B2B, ma continua a evolversi, tra margini alti, brevetti e strategie misurate. In questa puntata, a guidarci tra sfide e successi di un modello di business come Biotitan, c'è Monica Altea, Head of Product Management di Banca Sella.
Il primo ministro israeliano ha chiesto la grazia al presidente Isaac Herzog nel processo per frode e corruzione nel quale è coinvolto, scatenando le proteste di piazza. In caso di condanna, Netanyahu (appoggiato pubblicamente da Trump) rischia di dover lasciare la politica.