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Escursioni in lessinia e altopiano di Asiago con una scappata alle tre cime di Lavaredo.
E' un fine settimana con proposte indoor e outdoor quelle che sta per arrivare nel Vicentino. Dall'escursione notturna sui campi di Mandriolo alla passeggiata alla scoperta del mondo dei lupi a Marostica, fino allo spettacolo di cabaret a Lonigo per festeggiare i cinquant'anni dell'Anonima Magnagati.
Dai nostri archivi, un'intervista alla guida turistica Anna Teneggi, che ci ha raccontato come affrontare in sicurezza i più bei sentieri in Tasmania.
Riconosciuti dalla Regione, uno (il Fogazzaro Roi) parte da Montegalda e in quattro tappe per un totale di 84 chilometri arriva a Tonezza del Cimone. L'altro è un itinerario escursionistico ad anello che parte dal Lago di Fimon e si sviluppa per 130 chilometri.
Giovanni Carraro"Riscoprire il Monte Grappa"La guida completa dei sentieri, 42 itinerari a piedi tra storia e natura.Ediciclo Editorewww.ediciclo.itIl Monte Grappa è il paradiso degli amanti della natura, della storia e dell'avventura. La guida raccoglie l'intera rete sentieristica CAI del comprensorio, oltre a numerosi itinerari di interesse locale, descritti nel dettaglio. Il massiccio è suddiviso in tre settori (sud-orientale, sud-occidentale e settentrionale) per 42 itinerari e 74 varianti, un totale di 626 km, dalla semplice passeggiata di fondovalle, alle avventurose vie ferrate. Ogni percorso è accompagnato dalle mappe Tabacco, una tabella tecnica, il QR code per raggiungere il punto di partenza, oltre al download di 116 tracce GPS per un'esperienza di escursionismo precisa e sicura. E in più, approfondimenti culturali che raccontano la storia, le tradizioni popolari, la ricca biodiversità e le storie inedite raccolte lungo il cammino. Una sezione è dedicata al MAB UNESCO e alla geologia, e una alla Grande Guerra, parte integrante della storia della Montagna Sacra alla Patria.Giovanni Carraro è nato a Pieve di Cadore (BL) nel 1966 e vive a Susegana (TV). Ha scritto per Ediciclo: Riscoprire le Prealpi Trevigiane (2011), I sentieri nascosti delle Prealpi Trevigiane (2013), Visentin selvaggio (2015), Dolomiti – uno sguardo tra le rocce (2023); con altri editori: Prealpi Flash, La stecca prealpina (2020) e Alla scoperta delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene (2023). È ideatore del Cammino delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene. È giornalista pubblicista e collabora con Telebelluno e Il Gazzettino, è socio CAI e Accompagnatore Escursionistico Nazionale F.I.E..IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
In attesa dell'arrivo delle feste di Carnevale, in giro per la provincia di Vicenza questo ultimo fine settimana di gennaio si moltiplicano iniziative dal sapore diverso, che chiamano in causa la lettura, la gastronomia, le mostre, i mercatini e l'esplorazione del territorio.
Storie-s D'amore e d'Abruzzo. Guida sentimentale alla regione più bella del mondo. “D'Amore e D'Abruzzo” è quindi un mio personalissimo viaggio sentimentale nei luoghi che amo, attraverso una regione in cui bastano pochi chilometri per passare da spiagge meravigliose a vette incontaminate, da borghi rimasti fermi nel tempo a città proiettate al futuro. Arte, cultura, cibo, buon vino. Escursioni a piedi, in bici, a cavallo. E tante storie “forti e gentili”, come noi abruzzesi.” Con Paride Vitale Storie-s Da un'idea di Vero Nike
Terza puntata in compagnia di Guglielmo Bosca: campione mondiale di sci alpino, campione italiano di SuperG ed amabassador di Courmayeur Mont Blanc.Dopo tanto sport, tra sci, hiking e mountainbike, a volte è giusto concedersi anche dei momenti di puro relax. Oltre a ritirarsi nella baita che possiede in Val Veny, quando ha voglia di un momento tranquillo, l'atleta si reca in un contesto unico: la piscina alpina di Plan Chécrouit nella quale è possibile tuffarsi al cospetto di un panorama...di alta quota. Nel corso dell'intervista Guglielmo offre inoltre degli spunti sportivi e turistici per chi volesse utilizzare la piscina alpina come punto di partenza per una prossima avventura. Ascolta il podcast.
In questa prima puntata dedicata a Courmayeur Mont Blanc, il nostro Mirko Sotgiu ha fatto una piacevole chiaccherata con Guglielmo Bosca (Campione mondiale di sci alpino e Campione italiano di SuperG) che, durante la pausa estiva si allena in montagna in previsione della prossima stagione invernale. Con quest'occasione, Guglielmo ci offre una serie di consigli legati alle attivitá di hiking e speed hiking che si possono praticare nella zona in cui ha scelto di vivere. Attivitá che pratica con piacere, ma che deve realizzare con qualche accortezza… Ascolta il podcast e leggi il post completo su www.mountainblog.it
Sarà che ormai con numeri sempre crescenti in termini di forza lavoro, Forgital è sempre più una comunità in movimento, sarà che nel nuovo corso deciso dal board, le occasioni per la socializzazione e la convivialità stanno trovando via via spazio maggiore all'interno della vasta proposta per il dopo lavoro. Forgital Together è il nome di questa vivace ripartenza che oltre alla riattivazione dello storico gruppo sportivo già fiore all'occhiello anche nei decenni scorsi, propone per questo nuovo corso, un'ampia gamma di iniziative che stanno riscuotendo grandi consensi.
Mauro Manfredi"80 anni sulle mie montagne"Cuneo Montagna Festival"80 anni sulle mie montagne"Fusta Editorewww.fustaeditore.itCuneo Montagna FestivalSabato 18 maggio 2024, ore 18:30Open Baladin80 anni sulle mie montagne. Apologia di un'attività inutile.Presentazione del libro di con Mauro Manfredi e Nanni Villani.https://www.festivaldellamontagna.it/evento/26Che cosa si deve pensare di un alpinista – un alpinista serio, di quelli che vanno in cordata su e giù per le montagne – che si mette in testa un casco, per la prima volta, quando ha superato da un pezzo gli ottant'anni? Che dev'essere un personaggio a cui mancano un bel po' di venerdì. Oppure che si tratta di un uomo dalla vita speciale, e nelle vite speciali tutto è possibile.Quando nel 2015 Mauro Manfredi – classe 1931– sperimenta l'utilizzo di un copricapo alpinistico per la salita al Pic d'Asti, ha alle spalle un'onorata carriera che nelle pagine di questo libro viene ripercorsa nei suoi momenti più importanti.Primo tempo, intervallo, secondo tempo, supplementari. Come in una partita di calcio.Se nella prima fase l'attività dominante è l'alpinismo e come scenario a prevalere sono le Alpi Marittime, nella ripresa emergono lo scialpinismo e le alte quote: fortissima l'attrazione esercitata dalle cime del Monte Rosa.Una costante è la presenza al suo fianco di un compagno fidato. Nel libro sono decine i personaggi che vengono via via citati, a formare un elenco tanto lungo quanto grande è il valore che l'autore attribuisce ai rapporti di amicizia e di complicità che lo hanno legato ai “soci” con cui ha condiviso fatiche, emozioni, rischi, situazioni impreviste e successi.Il tutto vissuto secondo lo spirito “romantico” dell'alpinismo classico, intriso però di understatement tipicamente cuneese: confrontarsi con i propri limiti in quel regno della libertà che è la montagna significa obbedire a un imperativo interiore; l'importante è non esagerare…IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Gian Vittorio Avondo, Claudio Rolando"Il cammino Don Bosco"Edizioni CapricornoUn cammino di 165 km tra storia, paesaggi, vini e buon cibo. Dal centro di Torino al Po, dalle pendici di Superga alle colline del Chierese, fino alla basilica di Colle Don Bosco, dove la storia del «santo dei giovani» cominciò, dentro una casetta rurale all'inizio dell'Ottocento.Ripercorrere le orme di Don Bosco lungo i sentieri e le strade lungo i quali il fondatore dei Salesiani portava i suoi ragazzi a camminare attraverso le colline del Torinese, del Chierese e dell'Astigiano, consente di scoprire un'inattesa varietà di paesaggi che fanno di questo territorio un unicum in Italia: dalla Torino colorata e ciarliera del mercato di Porta Palazzo alle animate rive del Po, dai boschi della collina ai vigneti sui crinali, dal centro storico di Chieri alle Terre dei Santi.Un cammino per escursionisti puri e pellegrini, privo di difficoltà tecniche e percorribile tutto l'anno. Un cammino diverso. A due passi da Torino. Il “Cammino Don Bosco” è un itinerario escursionistico di alto valore culturale e naturalistico che si snoda lungo i luoghi legati alla vita di san Giovanni Bosco. Ideato e realizzato all'interno del progetto «Strade di Colori e Sapori», coinvolge la Città Metropolitana di Torino e interessa 21 comuni, con Chieri capofila. Un'occasione per conoscere in «modo lento» i paesaggi, le bellezze architettoniche, storiche e culturali, i castelli, le pievi e le abbazie, nonché i sapori dei prodotti tipici del territorio.Il “Cammino Don Bosco” fa parte della Rete Escursionistica Regionale della Regione Piemonte e s'intreccia con altri progetti culturali come la Rete Romanica di Collina e la rete dei musei diffusi. Cammino alto:Maria Ausiliatrice - Basilica di Superga • Basilica di Superga - Abbazia di Vezzolano • Abbazia di Vezzolano - Colle Don Bosco (variante Castelnuovo Don Bosco - Colle Don Bosco)Cammino medio:Maria Ausiliatrice - Basilica di Superga • Basilica di Superga - Tetti Chiaffredo, Arignano • Tetti Chiaffredo, Arignano - Colle Don BoscoCammino basso:Torino - Eremo dei Camaldolesi (variante Torino-Pecetto) • Eremo dei Camaldolesi - Chieri (variante Pecetto-Chieri) • Chieri - Colle Don BoscoGli itinerari collegati:Cinzano - Arignano - Tetti Chiaffredo • Cinzano -Moncucco[1]Torinese - Cascina Moglia • Anello di Trofarello • Villanova d'Asti - Colle Don Bosco • Buttigliera d'Asti - Colle Don BoscoIl volume propone numerose schede di approfondimento: Valdocco e il Museo Casa Don Bosco; Don Bosco e le camminate con i ragazzi; Il Rondò d'la furca; il motovelodromo Fausto Coppi; La riserva naturale del Meisino e dell'isolone Bertolla; Superga e la collina degli Invincibili; il parco naturale della collina di Superga; i castelli di Bardassano e di Cinzano; l'abbazia di Vezzolano; i vitigni del chierese; i Santi, i Beati e i Venerabili del chierese; Mondonio e San Domenico Savio; il museo di Mamma Margherita; Colle Don Bosco e la borgata Becchi; Pavarolo; Montaldo Torinese; Marentino; la chiesetta San Lorenzo a Mombello; Cascina Moglia; Moriondo Torinese; la chiesa dei Santi Vito, Modesto e Crescenzia; l'Eremo dei Camaldolesi; Medioevo e preistoria di Pecetto; Villa Moglia; Chieri città del tessile; il Distretto del cibo del Chierese-Carmagnolese; il meandro di San Felice; il Centro Bonafous; la Rete Romanica di Collina; la Chieri ebraica; le chiese gotiche e i tesori del cotto chierese; dall'Arco di trionfo ai trionfi del Barocco; il lago di Arignano; Moncucco, il castello e il gesso; la cappella di San Sebastiano a Pecetto; il Santuario della Madonna delle Grazie a Villanova; il bosco di ontano nero; Buttigliera d'Asti, Chiese di San Biagio e di San Martino; don Mario Caustico e la strage di Grugliasco. GIAN VITTORIO AVONDOLaureato in Storia contemporanea, insegnante, ha al suo attivo numerose pubblicazioni di carattere storico, etnografico e turisti[1]co-escursionistico. CLAUDIO ROLANDOBiologo, è stato direttore di alcune aree protette piemontesi. Autore di lavori scientifici e di articoli divulgativi. Con Edizioni del Capricorno ha pubblicato diversi titoli di storia, escursionismo e cultura locale. IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
25 aprilePrima edizione di un nuovo evento organizzato dall'Amministrazione Comunale di Laghi con la Pro Loco e il Gruppo Alpini locale.La Festa di Primavera prevede mercato di prodotti agricoli locali, piantine da orto, sementi, fiori, attrezzatura da giardinaggio.laboratori passeggiate storico-etnografiche nella Conca dei Laghi con accompagnatore. Concerto e stand gastronomico con specialità gnocchi. Mostre, scambi di semi antichi,dimostrazione cesteria e giochi di legno In tutta la provincia, commemorazioni per il 79esimo anniversario della Festa della Liberazione dal nazifascismo. Tutti i Comuni organizzano cerimonie, commemorazioni ed eventi istituzionali con deposizione di corone, cortei con invito alla cittadinanza a partecipare e a esporre la bandiera tricolore. Per partecipare: informarsi presso il proprio Comune. Thiene, giovedì 25 aprile. Visita in villa: apertura del castello di thiene. In occasione della Festa della Liberazione, il Castello sarà eccezionalmente aperto dalle 10 alle 18 senza prenotazione. Velo d'Astico, giovedì 25 aprilePresso l'ex Stazione Ferroviaria di Seghe di Velo si celebra la Festa della Frasca. Si potranno trovare bancarelle di prodotti tipici e per i bambini gonfiabili. Stand gastronomico con il tipico piatto della Frasca e musica [Tradizione con cui i contadini nel dopo guerra, in primavera, erano soliti esporre una "Frasca" davanti all'uscio di casa .
In occasione di questo weekend, sono molte le escursioni in programma. Ma anche tanti altri eventi si terranno nel Vicentino. Gianni Manuel e Martina Polelli ne hanno parlato nell'ultima puntata di "Festa Italiana".
Letteratura, spettacoli teatrali, musica e una mostra 4.0. Sono solo alcune delle proposte che andranno a caratterizzare le iniziative in programma per il prossimo weekend nel vicentino. Gianni Manuel e Martina Polelli hanno fatto il punto nell'ultima puntata di "Festa Italiana".
DA Natale di Fiaba a Thiene alla Tombola letteraria a Lugo di Vicenza, dalle escursioni sulla neve alla ricerca di tracce di animali ad Asiago, sono tante le opportunità e gli eventi per il tempo libero nel vicentino in questo primo fine settimana di dicembre. L'Eco Vicentino per ha radunate per i suoi lettori
Le temperature calano, in montagna si è presentata la prima neve, ma non mancano nel Vicentinogli appuntamenti per godere del territorio e delle sue peculiarità. Su Eco Vicentino tutti gli appuntamenti di questo fine settimana.
Nella parte 2 delle escursioni da Tokyo copriremo 4 posti un po' più lontani rispetto all'ultima volta: Odawara, Hakone, Nikko e il Monte Fuji. 1. Odawara (Prefettura Kanagawa) Da Tokyo è raggiungibile con lo Shinkansen, la linea JR Tokaido o la linea Odakyu (comoda da Shinjuku). È famosa per il suo castello (il più vicino da Tokyo) e per i suoi frutti di mare, soprattutto il Sugarello ed il Kamaboko (fish cake). Per il pesce fresco si deve andare a Uogashi, vicino alla stazione di Odawara o ad Hayakawa (1 fermata dalla stazione di Odawara con la linea JR Tokaido line) dove c'è un porto diventato al giorno d'oggi una zona turistica ricca di ristoranti. Per gustarsi dei dolci giapponesi tradizionali o rivisitati si deve andare da Nanohana (ha punti vendita anche a Yokohama e Tokyo!) 2. Hakone (Prefettura Kanagawa) Dalla stazione di Odawara si prende la linea Hakone Tozan fino alla stazione di Hakone Yumoto (ci vogliono circa 15 minuti). È una città di montagna nota per le sue sorgenti termali, ma non solo... Owakudani è l'area attorno a un cratere creato durante l'ultima eruzione del Monte Hakone circa 3000 anni fa e può essere raggiunta a piedi da un sentiero. Un must culinario è il Kuro Tamago (che significa uovo nero). Dalla stazione di Hakone Yumoto si prende l'autobus Hakone Tozan (linea T) con fermata "Togendai". Da lì si prende la Hakone Ropeway (direzione Owakudani) per "Owakudani Station”. Open Air Museum: Museo all'aperto noto per le sue sculture. Dalla stazione di Hakone Yumoto prendendo la linea Hakone Tozan fino alla stazione di Chokoku-no-Mori, il museo dista a circa 2 minuti a piedi. Ashinoko: Il lago Ashinoko si è formato nella caldera del Monte Hakone a seguito dell'ultima eruzione del vulcano, circa 3000 anni fa. Oggi il lago con il Monte Fuji sullo sfondo è il simbolo di Hakone! Hakone Jinja: Il santuario di Hakone si trova ai piedi del monte Hakone lungo le rive del lago Ashinoko. È conosciuto soprattutto per la sua porta Torii che si erge in modo prominente sul lago. Dalla stazione di Hakone Yumoto per raggiungere il lago e il santuario si deve prendere l'autobus per Motohakone Ko. Se vuoi soggiornare in un hotel storico, trascorri una notte al Fujiya Hotel e assicurati di mangiare il loro delizioso curry! 3. Nikko (Prefettura Tochigi) Ci sono 3 modi principali per arrivare a Nikko da Tokyo. 1. Prendi lo Shinkansen Tohoku fino alla stazione di Utsunomiya, quindi cambia sulla linea Nikko 2. Espresso limitato da Shinjuku (gestito da JR e Tobu line, il pass JR non può essere incorporato completamente) 3. Linea Tobu express Spacia dalla stazione di Asakusa. In tutti i casi ci vogliono circa 2 ore. Toshogu: Nikkō Tōshō-gū uno dei più importanti santuari shintoisti di Nikko. Conosciuto per la sua sontuosa architettura e le incisioni delle tre scimmie sagge. Kegon no Taki : La cascata di Kegon alta quasi 100 metri è la più famosa delle tante belle cascate di Nikko ed è classificata come una delle tre cascate più belle del Giappone. Chuzenji Ko: Situato vicino alle cascate è il lago Chuzenji. Un pittoresco lago tra le montagne sopra la città di Nikko. Particolarmente bello in autunno durante il foliage. Kinugawa Onsen: Kinugawa onsen è un resort termale nella città di Nikkō. Il luogo prende il nome dal fiume Kinugawa, che lo attraversa. Oltre a goderti un bagno nelle termale, puoi fare una crociera sul fiume o fare un'escursione nella gola. 4. Mt. Fuji (Kawaguchi Ko, Prefettura Yamanashi) Se stai trascorrendo solo un giorno per goderti la splendida vista del Monte Fuji, ti consiglio di andare al lago Kawaguchi. Da Shinjyuku puoi prendere la linea JR fuji express o ci sono anche pullman da Shinjyuku o Tokyo. In ogni caso ci vogliono circa 2 ore. Dal lago si prende la funivia panoramica per godere del bellissimo panorama, visita il santuario di Asama dove c'è un grande Torii che mostrerà il Monte Fuji sullo sfondo o visita Oshino Hakkai, le otto sorgenti formate dall'acqua di falda del Monte Fuji.
In compagnia di Stephanie e Arianna di 8 Zampe On The Road, abbiamo percorso qualche escursione adatta a grandi e piccini sul nostro splendido territorio.
Una puntata del BackPacco Cast tutta dedicata al cibo in escursione, come sceglierlo organizzarlo e prepararlo. Il ruolo del cibo in escursione: protagonista o carburante? Come organizzare i pasti in escursione? Escursioni lunghe più giorni e la pianificazione delle scorte. Sistemi di cottura. Trovi BackPacco su tutti i social: https://linktr.ee/backpacco
Quanta acqua portare durante un trekking? Come portarla? E quanta acqua bere durante le nostre attività outdoor? Sono domande che ci facciamo ogni volta che prepariamo lo zaino, in questa puntata Paolo di BackPacco cerca di fare chiarezza su alcuni aspetti di questa materia. L'IMPORTANZA DELL'IDRATAZIONE QUANTA ACQUA PORTARE STOCCAGGIO E TRASPORTO DELL'ACQUA TRATTAMENTO DELL'ACQUA BORRACCE E FILTRI SU BACKPACCO.IT https://backpacco.it/collections/borracce DOVE CERCARMI, TROVARMI E SEGUIRMI: https://linktr.ee/backpacco
Andrea Arnoldi, Elena Cischino"Gli anelli del Monviso"Le più belle escursioni con vista sul Re di PietraFusta Editorehttps://fustaeditore.it/shop/27 itinerari, quasi tutti ad anello, distribuiti tra le valli Varaita, Po e Pellice, con il Monviso sempre a portata di sguardo. Questa guida rivisita alcune “classiche” e percorre sentieri meno conosciuti. Ogni itinerario è corredato da un dettagliato racconto, mappe, curiosità e approfondimenti che permettono di scoprire e conoscere meglio quanto incontrato cammin facendo: dal Bosco dell'Alevè ai valloni di Chianale e di Bellino, dalla Tour Real ai Laghi Blu. Dal Viso Mozzo al Pian del Re e della Regina, dal Buco di Viso ai territori di Oncino, Crissolo e Ostana. Dalla Conca del Prà con il Rifugio Jervis ai colli della Gianna e della Croce, dai monti Granero e Manzol al Vallone dei Carbonieri e al Rifugio Barbara, solo per citarne alcuni. Molte escursioni, anche quelle dedicate ai camminatori più allenati ed esperti, sono adattabili alle famiglie con alcuni accorgimenti che permettono di accorciare o di rendere più semplice l'itinerario.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/