Podcasts about cisgiordania

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Radiogiornali di Radio Vaticana
Radiogiornale Italiano ore 14.00 10.06.2026

Radiogiornali di Radio Vaticana

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 10:00


I titoli Leone XIV ai piedi della Vergine di Montserrat: l'odio lasci il posto alla speranza e alla pace Il Papa ai detenuti: c'è sempre la possibilità di ricominciare, fate spazio all'amore di Dio Otto morti e 32 feriti nel sud del Libano dopo bombardamenti israeliani; in Cisgiordania proseguono aggressioni ed espulsioni illegali Conduce Gianmarco Murroni In regia Gabriele Di Domenico

Radio Vaticana con voi
Radio Vaticana con Voi 11.06.2026

Radio Vaticana con voi

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 25:00


Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 3351243722 Con Paola Simonetti abbiamo raccontato la storica Santa Messa alla Sagrada Familia presieduta da Leone XIV, nell'ambito del Viaggio Apostolico in Spagna Con il caporedattore della redazione in lingua armena, Roberta Attarian, ed il professor Marco Bais siamo tornati sulla meravigliosa figura di san Nerses Shnorhali Riccardo Noury, portavoce di Amnesty Italia, ha descritto il nuovo rapporto sui palestinesi in Cisgiordania, presentato ieri a Londra Ospite d'eccezione poi Francesco Repice, tra i più grandi radiocronisti di tutti i tempi, nel giorno in cui hanno inizio i Mondiali di Calcio 2026 Infine con Marcello Filotei abbiamo presentato le Canarie in musica, a pochi minuti dall'atterraggio del Papa a Las Palmas Condotto e a cura di: Andrea De Angelis e Stefania Ferretti Tecnici del suono: Gabriele Di Domenico e Bruno Orti

Radio Bullets
4 giugno 2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026 21:54 Transcription Available


Iran e Stati Uniti tra missili, negoziati e sanzioni. Libano: tregua rinnovata mentre continuano raid, morti ed evacuazioni. Gaza tra bombardamenti, sete e nuove colonie in Cisgiordania. Tunisia, ergastolo a Rached Ghannouchi. Hong Kong ricorda Tiananmen sotto controllo della polizia. Corea del Nord accelera sul nucleare. Argentina in piazza contro i femminicidi. Questo e molto altro nel Notiziario Mondo di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli.

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #219

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later May 30, 2026 2:02 Transcription Available


Giovedì 28 maggio Benjamin Netanyahu ha annunciato di aver ordinato all'esercito di prendere il controllo del 70% della Striscia di Gaza. Lo ha detto a un'accademia di formazione dentro un insediamento della Cisgiordania occupata, in un video diffuso dall'emittente israeliana Channel 12. «Stiamo soffocando Hamas. Controlliamo il 60% del territorio. Eravamo al 50, siamo passati al 60. La mia direttiva è arrivare al 70%». Il cessate il fuoco entrato in vigore il 10 ottobre fissava una "linea gialla", la demarcazione oltre la quale le forze israeliane dovevano restare: circa il 53% della Striscia sotto controllo militare, con un ritiro graduale rinviato a una seconda fase. Quella fase, ferma da mesi, prevedeva il disarmo di Hamas e l'arretramento dell'esercito. Dall'insediamento Netanyahu ne ordina l'opposto, portare il controllo al 70%. Il 15 maggio aveva già detto: «Oggi controlliamo il 60%. Domani vedremo». Giovedì, quando dalla platea qualcuno grida che Israele dovrebbe prendere il 100%, risponde: «Prima il 70%. Inizieremo da lì». E aggiunge che del resto si occuperà dopo. L'obiettivo è scandito per tappe, dichiarato in pubblico, mentre la tregua resta formalmente in vigore. Dal 10 ottobre l'esercito israeliano ha ucciso più di novecento palestinesi nella Striscia, secondo il ministero della Salute di Gaza, le cui cifre l'ONU considera attendibili. Intanto restano fermi a Bengasi dieci attivisti del Land Convoy della Global Sumud Flotilla diretto a Gaza. Il console Filippo Colombo ha visitato i due italiani, li ha trovati «in buone condizioni» e ha chiesto condizioni di detenzione migliori; mancano informazioni sulle procedure di espulsione, rallentate dalla festa islamica. L'accordo di ottobre aveva disegnato una linea come limite del controllo israeliano. Da un insediamento della Cisgiordania occupata quel limite è stato spostato per decreto al 70%. «Inizieremo da lì». #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

SBS Italian - SBS in Italiano
Global Mail: “Juzoor”, il progetto del VIS per le scuole in Cisgiordania

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later May 29, 2026 9:10


“Juzoor”, che significa “Radici” in arabo, è un progetto per costruire e recuperare scuole per i bambini palestinesi nel sud della Cisgiordania.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #210

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later May 16, 2026 1:54 Transcription Available


Cinquantaquattro imbarcazioni, cinquecento attivisti da oltre quaranta paesi, una rotta calcolata perché la partenza da Marmaris cadesse alla vigilia del 15 maggio. La Global Sumud Flotilla è ripartita giovedì verso Gaza nel giorno in cui la diaspora palestinese commemora i settantotto anni della Nakba, settecentocinquantamila persone espulse dalle case nel 1948. Il comunicato della coalizione lo scrive chiaro: «la commemorazione senza azione non è più sufficiente». A bordo, unico parlamentare italiano, il deputato M5S Dario Carotenuto. La sua dichiarazione da Marmaris è giuridica prima che politica: offrire alla missione «una garanzia istituzionale di protezione di fronte agli attacchi criminali e agli abusi delle forze armate israeliane». La rotta porterà le imbarcazioni vicino alle acque controllate da Israele entro quattro giorni. La sequenza che precede la partenza è agli atti. La notte tra il 29 e il 30 aprile la marina israeliana ha abbordato in acque internazionali, a oltre seicento miglia nautiche, ventidue imbarcazioni della Flotilla. Una barca con bandiera italiana è sequestrata, due attivisti prelevati e portati in Israele. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo per sequestro di persona. Il ministro Tajani tace. Il rapporto OHCHR del marzo 2026 definisce ciò che accade in Cisgiordania «politica concertata di trasferimento forzato di massa, finalizzata allo sfollamento permanente, sollevando preoccupazioni di pulizia etnica». Trentaseimiladuecentotrentaquattro palestinesi sfollati in dodici mesi. A Gaza il Ministero della Salute conta oltre settantatremilasettecento morti palestinesi. La Nakba che Carotenuto cerca di interrompere via mare è quella che le istituzioni italiane rifiutano di nominare. La rotta resta una commemorazione di mille miglia nautiche. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #209

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later May 15, 2026 1:55 Transcription Available


Lafi al-Najjar, palestinese cieco di trentasei anni, vive in una tenda tra le macerie di Khan Younis. Suo figlio Adel, nove anni, è stato ucciso il ventotto aprile in un attacco israeliano. A Reuters, l'undici maggio, al-Najjar ha detto: «La guerra è ancora in corso. Si è fermata negli annunci, sul terreno non si è fermata». Il dato lo conferma. Il rapporto mensile di ACLED, Armed Conflict Location and Event Data Project, pubblicato ieri, registra ad aprile un aumento del trentacinque per cento degli attacchi israeliani sulla Striscia rispetto a marzo. Dal cessate il fuoco con l'Iran dell'otto aprile il Ministero della Salute di Gaza conta centoventi palestinesi uccisi, di cui otto donne e tredici bambini: il venti per cento in più delle cinque settimane precedenti, quando l'aviazione israeliana bombardava Teheran. Dal cessate il fuoco di ottobre, mediato da Stati Uniti e Qatar, i palestinesi uccisi sono ottocentocinquanta, contro quattro soldati israeliani. Ieri, alla Sala del Mappamondo, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha riferito alle Commissioni Esteri e Difesa: «Il governo continua a prestare la massima attenzione operativa nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania, con l'obiettivo di arrivare a due Stati». Sulle misure commerciali contro Israele frena: «Otto Paesi dell'Unione hanno espresso dubbi, perché il rischio è colpire la popolazione civile israeliana, non il governo Netanyahu». Resta aperta l'ipotesi di sanzioni sui prodotti dei coloni. Stamane salpa da Marmaris la Global Sumud Flotilla: cinquantaquattro imbarcazioni e oltre cinquecento attivisti. Khdour, ricercatore ACLED: «Bombardamenti, droni e fuoco di artiglieria continuano lungo la linea di armistizio, colpendo militanti e civili, donne e bambini». La guerra si è fermata solo negli annunci. A Marmaris la Global Sumud Flotilla ha chiuso ieri l'assemblea internazionale; Saif Abukeshek e Thiago Ávila, espulsi domenica da Israele come «provocatori professionisti», sono il primo fronte. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #208

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later May 14, 2026 1:55


Ventuno giorni di carcere militare per il soldato dell'esercito israeliano fotografato a Debel, sud del Libano, mentre infila una sigaretta in bocca a una statua della Vergine Maria. Quattordici giorni per il commilitone che ha scattato la foto. La sentenza è dell'IDF, comunicata l'11 maggio. Il giorno stesso, nell'intervista al Messaggero pubblicata oggi, il ministro degli Esteri Antonio Tajani definisce l'immagine «uno choc per me e per tutti i cristiani» e sottolinea che «quei militari di Idf sono stati subito condannati, così come il soldato che ha messo la sigaretta in bocca alla Madonna in Libano». La parola condanna entra qui per la prima volta. Nella stessa intervista non compare l'attacco di lunedì alla clinica Al Tayeb di Beit Lahia, due colpi di artiglieria israeliani che hanno ferito dodici persone mentre Medici Senza Frontiere prestava soccorso. Non compaiono gli ottocento palestinesi uccisi dal cessate il fuoco, computo MSF. Non compare il rapporto OCHA pubblicato oggi: nelle linee di assistenza della Striscia le chiamate per intenzioni suicide sono salite del novanta per cento, quelle per violenze fisiche di genere del quarantasei, l'ansia del trentaquattro. Novemilaseicento in un mese. Non compaiono i settanta bambini uccisi in Cisgiordania dal 2025, novantatré per cento da forze israeliane, secondo James Elder, portavoce Unicef a Ginevra. A Marmaris la Global Sumud Flotilla riunisce cinquantasette imbarcazioni in assemblea. Thiago Ávila, espulso da Israele dopo dieci giorni di detenzione, ieri è atterrato a San Paolo denunciando torture e abusi subiti. «Stiamo continuando ad aiutare Gaza», dichiara Tajani nella stessa pagina. La condanna che la Farnesina ha pronta sa la grammatica del crocifisso. Non quella del corpo. A Marmaris la Global Sumud Flotilla ha chiuso ieri l'assemblea internazionale; Saif Abukeshek e Thiago Ávila, espulsi domenica da Israele come «provocatori professionisti», sono il primo fronte. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

The Essential
Sanzioni ai coloni israeliani, niet a Putin ed Eurovision tra le polemiche

The Essential

Play Episode Listen Later May 11, 2026 12:08


Nel The Essential di martedì 12 maggio, Chiara Piotto parla di: 00:00 l'UE sanzionerà i "coloni israeliani violenti" in Cisgiordania; 04:00 "niet" a Putin che propone l'ex cancelliere tedesco Schroeder come mediatore per la parte europea, per la pace in Ucraina; 06:46 al via l'Eurovision 2026 a Vienna, tra le polemiche e i boicottaggi contro Israele. Iscriviti a Black Box Script, la nuova newsletter di Black Box: ⁠https://blackboxchora.substack.com/⁠ Iscriviti a The Talk, la newsletter di Will e Chora che mette al centro le storie delle donne: ⁠https://thetalkwillmedia.substack.com/⁠ Scopri The Last Question, il primo Tech Summit di Black Box a Roma l'1 e 2 luglio 2026: ⁠https://thelastquestion.choramedia.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #201

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later May 5, 2026 1:55


Il maggiore generale Avi Bluth, comandante del Comando Centrale israeliano in Cisgiordania, ha dichiarato il 4 maggio a Haaretz che i soldati non sparano ai coloni ebrei che lanciano pietre perché farlo «ha profonde conseguenze sociologiche». Ai palestinesi si applicano norme di ingaggio allentate per creare un «effetto deterrente». Ha aggiunto: «Stiamo uccidendo come non uccidevamo dalla fine del 1967». Ha parlato con un giornalista, non in sede riservata. Ha usato il 1967 come metro del fuoco attuale in Cisgiordania. Ha chiamato «monumenti zoppicanti nei villaggi» i palestinesi menomati in modo permanente: segnale deliberato del prezzo da pagare. Nessuna affermazione è stata smentita dall'esercito israeliano. Amnesty International documenta che sparare a chi lancia pietre non è risposta proporzionata: il diritto internazionale ammette la forza letale solo davanti a minaccia imminente di morte o ferimento grave. Il Consiglio per i diritti umani ONU ha registrato dal 28 febbraio 2026 almeno 22 palestinesi uccisi in Cisgiordania da forze israeliane o coloni. Bluth non contesta: rivendica. Il 9 aprile la Commissione d'inchiesta ONU sui Territori Palestinesi Occupati ha avvertito che Israele «continua a perpetrare atti genocidari a Gaza» e che la crisi cisgiordana è oscurata dall'attenzione internazionale. Il comandante ha scelto questo momento per esporre sulla stampa una dottrina di fuoco che discrimina per nazionalità. Flotilla Sumud: il tribunale di Ashkelon ha prorogato al 5 maggio la detenzione di Thiago Avila e Saif Abukeshek. Il team legale ha depositato ricorso urgente alla Corte europea dei diritti dell'uomo contro l'Italia come Stato di bandiera. La flottiglia si prepara a ripartire da Creta. Haaretz, 4 maggio 2026: «Stiamo uccidendo come non uccidevamo dalla fine del 1967». #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

Radio Bullets
27 aprile 2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Apr 27, 2026 23:41


Mali: attacco al cuore del potere, ucciso il ministro della Difesa. Iran e Stati Uniti: diplomazia ad intermittenza.Cisgiordania, annessione senza dichiararla. Israele, l'opposizione si compatta contro Netanyahu. Palestina: elezioni municipali palestinesi, 197 consigli comunali sono stati eletti senza opposizione.Bangladesh, quando il cielo uccide.Chernobyl, 40 anni dopo: il disastro che ha innescato la caduta di una superpotenza.Siria, primo processo contro il sistema AssadQuesto e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli 

News dal pianeta Terra
Dopo il terzo attentato, Trump insiste per la nuova sala da ballo

News dal pianeta Terra

Play Episode Listen Later Apr 27, 2026 11:12


C'è stato un attentanto alla prima cena dei corrispondenti a cui partecipava Donald Trump come presidente, ma non sono ancora chiare le motivazioni del tentato ingresso del 31enne californiano fermato. La violenza politica negli Stati Uniti, però, è in continua crescita.Ci sono state in Palestina le prime elezioni locali dall'inizio dell'invasione israeliana: in centinaia di città della Cisgiordania si è andati al voto, e anche in una città a Gaza. Proprio lì è diretta la nuova spedizione della Global Sumud Flotilla salpata ieri, di cui ci parla la giornalista Chiara Sgreccia a bordo delle navi.A Santa Marta è cominciata la prima conferenza dei paesi che vogliono uscire dai combustibili fossili e stanno elaborando un piano concreto per farlo. Ci facciamo raccontare i primi giorni da Ferdinando Cotugno, inviato in Colombia per Domani Editoriale.Iscriviti qui all'evento LifeGate Live! di domani, martedì 28 aprile, a Milano all'Anfiteatro del Liberty - ospiti da Today at AppleA cura di Giovanni MoriMontaggio: Giorgio Baù Supervisione editoriale: Camilla Soldati Produzione: Giacomo De Poli e Marco Rip Musiche: Luca Tommasoni Puoi scriverci a podcast@lifegate.it e trovare tutte le notizie su www.lifegate.it. 

Radiogiornali di Radio Vaticana
Radiogiornale Italiano ore 08.00 27.04.2026

Radiogiornali di Radio Vaticana

Play Episode Listen Later Apr 27, 2026 10:00


Il Papa al post Regina Coeli: l'uso dell'energia atomica sia al servizio della vita e della pace E poi il Pontefice ai nuovi sacerdoti: “Siete di tutti e per tutti, tenete aperta la porta della Chiesa" Guerra in Medio Oriente. Negoziati in stallo. Proposta dell'Iran agli Usa: riaprire lo stretto di Hormuz poi successivamente accordo sul nucleare Le elezioni municipali in Cisgiordania e in una città della Striscia di Gaza: Fatah in testa al 95% delle schede scrutinate

Radio Vaticana con voi
Radio Vaticana con Voi 27.04.2026

Radio Vaticana con voi

Play Episode Listen Later Apr 26, 2026 25:00


Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 3351243722 Come ogni lunedì inizieremo dall'attività di Papa Leone: in particolare dal Regina Caeli, con il responsabile di Radio Vaticana – Vaticana News, Massimiliano Menichetti che è stato anche al seguito del Papa per l'intero Viaggio Apostolico in Africa e dunque ci racconterà anche qualche dietro le quinte. Se sul volo per Roma, Leone XIV ha ribadito che la sua prima missione è annunciare il Vangelo ed ha ricordato i bambini vittime della guerra in Iran e in Libano ed è intervenuto anche sui migranti chiedendo: “Cosa fa il Nord per il Sud del mondo?”, sono stati quattro i Paesi toccati e dunque faremo anche il punto su questi 11 giorni e 11 città. Ascolteremo anche il ricordo delle vittime del peggior disastro della storia, quello di Chernobyl quaranta anni fa, a cui il Pontefice ieri ha associato un richiamo alla Comunità internazionale sui rischi del nucleare. Entreremo meglio nei fatti mediorientali con Maria Luisa Fantappiè, Responsabile del programma “Mediterraneo, Medioriente e Africa” dello IAI (Istituto Affari Internazionali) che ci porterà a Gaza e in Cisgiordania, dove sabato si sono tenute elezioni municipali, poi con il direttore editoriale dei Media Vaticani, Andrea Tornielli, commenteremo la Conferenza di revisione del Trattato di non proliferazione delle armi nucleari che si apre oggi a New York; vi racconteremo inoltre il Festival "InDivenire", nato per sostenere lavori teatrali inediti, con il direttore artistico Giampiero Cicciò e poi con l'autore del libro "Sirente, sconosciuto stupore", Massimo Santilli, andremo alla scoperta delle bellezze del Monte Sirente, in Abruzzo, che ospita una presenza religiosa legata a San Francesco d'Assisi. In radiovisione, la rubrica "Fare Luce" curata da Marco Guerra con ospite Jesus Colina, Presidente di Vadato italia, per presentare la Guida alla generosità in Italia, un vademecum che spiega come praticare al meglio la solidarietà, offrendo una bussola per privati ed aziende che intendono fare del bene. Conducono Radio Vaticana con Voi: Francesco De Remigis e Stefania Ferretti In regia: Bruno Orti e Alberto Giovannetti Hanno collaborato: Gabriele Nicolò, Marco Bellizi

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #193

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Apr 23, 2026 1:57


Il Consiglio Affari Esteri dell'UE ha chiuso il 21 aprile a Lussemburgo senza alcuna misura contro Israele. Nessun voto, nessuna sospensione dell'Accordo di Associazione del 2000. Kaja Kallas: «Non abbiamo visto un accordo politico, ma le discussioni continueranno». Spagna, Irlanda e Slovenia chiedevano la sospensione totale. Germania e Italia si sono opposte. Erika Guevara-Rosas, direttrice di Amnesty International, ha definito la decisione «un fallimento morale» che «resterà come un capitolo vergognoso nella storia dell'UE». Un milione di europei aveva firmato la petizione. Settantacinque ONG e quattrocento ex diplomatici avevano chiesto la stessa cosa. Nessun esito. Lo scarto italiano è documentabile. Il governo Meloni ha sospeso a marzo il memorandum di cooperazione militare con Israele. Quello stesso governo, a Lussemburgo, ha bloccato l'unico strumento multilaterale disponibile. Albares: «L'Unione Europea deve dire oggi con chiarezza a Israele che è necessario un cambiamento». Wadephul, per Berlino: la proposta era «inappropriata». Dal cessate il fuoco di ottobre 2025, oltre 740 palestinesi sono stati uccisi nella Striscia. Il West Bank Protection Consortium — guidato dal Norwegian Refugee Council — ha pubblicato Sexual Violence and Forcible Transfer in the West Bank: sedici casi di violenza sessuale in Area C della Cisgiordania occupata, attribuiti a soldati e coloni israeliani, su 83 interviste. Cinque soldati della Force 100, accusati di aggressione sessuale su un detenuto a Sde Teiman, erano stati reintegrati la settimana precedente, dopo l'archiviazione. Amnesty International: «Un altro capitolo inconcepibile nell'impunità strutturale del sistema legale israeliano». Flotilla Sumud: la nave arriva oggi in Sicilia. Domani 24 aprile salpa da Siracusa verso Gaza. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

Il Mondo
Gli abusi sessuali dei coloni in Cisgiordania. Dall'oceano Pacifico sta arrivando un super Niño.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Apr 22, 2026 22:14


Secondo un rapporto del West Bank protection consortium, molestie, aggressioni e umiliazioni sessualizzate sono tollerate delle forza israeliane presenti sul terreno. Con Cecilia Dalla Negra, giornalista. Nelle ultime settimane i modelli meteorologici hanno cominciato a suggerire che un episodio particolarmente intenso di El Niño potrebbe verificarsi nella seconda parte del 2026, con effetti poi su tutto l'anno seguente. Con Gabriele Crescente, editor di ambiente di Internazionale.Oggi parliamo anche di:Stati Uniti • "E se Trump non fosse sano di mente?" di Alan Runbridgerhttps://www.internazionale.it/magazine/alan-rusbridger/2026/04/15/e-se-trump-non-fosse-sano-di-menteMusica • Vol.2 degli Angine de PoitrineCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Sicurezza: verso i due decreti

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Apr 22, 2026


Dl sicurezza, corsa all’approvazione dopo i rilievi del Quirinale. Sentiamo Giovanni Negri de Il Sole 24 ORE. Crescono le colonie israeliane in Cisgiordania. Oggi nuovo attacco alla moschea di Al-Aqsa. Con noi Francesca Mannocchi, giornalista, reporter e scrittrice. Oggi è la Giornata Mondiale della Terra. Due studi, uno dell’Agenzia Internazionale per l’Ambiente e uno del think tank Ember testimoniano una crescita del fotovoltaico. Ne parliamo con Francesca Andreolli, Senior Expert Energia di ECCO Climate.

Radio Bullets
22 aprile 2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Apr 22, 2026 26:21


Iran–USA, tregua estesa ma negoziati congelati.Gaza e Cisgiordania: la tregua che uccide.Giappone, svolta militare: via libera all'export di armi.Egitto, nasce “The Spine”: la città governata dall'intelligenza artificiale.Etiopia, il Tigray torna al punto di partenzaProposta di sospensione dell'accordo commerciale UE-Israele accantonata.In Indonesia, le lavoratrici domestiche ottengono il riconoscimento legale dopo 22 anni di lotta. In uno dei templi più sacri dell'India, ai visitatori è obbligatorio bere urina di mucca. Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli 

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #188

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Apr 15, 2026 1:51


Ieri mattina i bambini di Umm al-Khair, a Masafer Yatta, Cisgiordania occupata, tornavano a scuola per la prima volta dopo quarantaquattro giorni. Le lezioni erano sospese dal 28 febbraio, data di inizio delle operazioni statunitensi e israeliane contro l'Iran. Durante la notte i coloni di Carmel avevano steso filo spinato sull'unica strada che porta alle aule. Si sono seduti davanti al filo spinato e hanno tenuto lezione all'aperto. Le forze israeliane hanno sparato granate lacrimogene e stordenti. Sarah Al-Hathaleen, dodici anni, ha detto ad AFP: «Mi hanno lanciato una granata. Ho avuto paura e sono corsa via. Ho cominciato a piangere.» Rashid Al-Hathaleen, undici anni: «Stanotte eravamo eccitatissimi per la scuola. Gli israeliani hanno chiuso la strada con il filo spinato. Vogliamo tornare a scuola.» L'esercito israeliano ha comunicato ad AFP di aver «disperso un raduno insolito di palestinesi», precisando che «non sono stati riportati feriti». Le riprese di AFP documentano il lancio dei candelotti. La formula trasforma bambini seduti in soggetti da disperdere. Bassam Jabr, direttore dell'istruzione di Masafer Yatta, ha dichiarato: «I coloni cercano di stringerci il nodo al collo in ogni modo. Uno di questi metodi è tagliare la strada agli studenti mentre espandono l'insediamento.» Nella Cisgiordania occupata vivono oltre cinquecentomila israeliani in insediamenti che il diritto internazionale definisce illegali. La Global Sumud Flotilla è in mare dal 12 aprile: settanta imbarcazioni, tremila partecipanti da cento paesi, il doppio della flotta intercettata nel settembre 2025. Il portavoce Pablo Castilla ha dichiarato che l'attenzione internazionale su Gaza è calata dall'inizio della guerra all'Iran. L'esercito israeliano ha scritto: «non sono stati riportati feriti». #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #185

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Apr 10, 2026 1:49


L'8 aprile 2026, Defense for Children International-Palestine ha annunciato la cessazione delle attività dopo trentacinque anni. Dal 1991 l'organizzazione documentava detenzioni, torture e uccisioni di minori palestinesi, forniva assistenza legale ai bambini fermati dall'esercito israeliano. La motivazione è scritta nel comunicato: "criminalizzazione mirata delle organizzazioni palestinesi per i diritti umani da parte di Israele". Il meccanismo è stato progressivo. Nel 2021 Israele ha designato DCIP organizzazione terroristica e ha fatto irruzione nella sede di Ramallah, sottraendo computer e archivi. Nel 2025 una nuova legge ha imposto alle organizzazioni palestinesi di consegnare gli elenchi completi dei dipendenti "per escludere legami con il terrorismo"; chi rifiutava veniva bandito dall'1 gennaio 2026. L'ultimo caso pubblicato prima della chiusura riguarda Adam Sayed Saleh Beit Dahman, quindici anni, ucciso in Cisgiordania nel marzo 2026. Le forze israeliane lo hanno colpito al bacino, picchiato e tenuto fermo l'accesso all'ambulanza per trenta minuti. È morto in ospedale un'ora e mezza dopo. Nel comunicato con cui annuncia la propria fine, DCIP descrive la condizione dei bambini palestinesi: "genocidio, apartheid, occupazione militare e rapida espansione di insediamenti israeliani illegali". Ogni termine è ancorato a un sistema di documentazione costruito in trentacinque anni e smantellato da Israele. La stessa mattina, un drone israeliano ha ucciso Mohammed Wishah, corrispondente di Al Jazeera Mubasher, a Gaza City. Ore dopo il portavoce arabo dell'IDF ha ripostato su X un tweet del 2024 che descriveva Wishah come "comandante prominente" del braccio armato di Hamas. Il Gaza Government Media Office certifica 262 giornalisti uccisi nella Striscia dall'ottobre 2023. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #180

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Apr 2, 2026 1:52


Il 30 marzo la Knesset ha approvato con 62 voti contro 48 la legge che introduce la pena di morte per impiccagione dei palestinesi condannati per omicidio in Cisgiordania occupata. Il provvedimento entra in vigore tra trenta giorni. Netanyahu ha votato a favore. Ben Gvir, che ha guidato la campagna, ha stappato champagne in aula. «Abbiamo fatto la storia», ha scritto sui social. Il testo garantisce l'anonimato alle guardie carcerarie designate come esecutori e assicura loro l'immunità legale. I colloqui tra condannati e avvocati sono ridotti a videochiamate. L'esecuzione avviene entro novanta giorni dalla condanna. I tribunali militari della Cisgiordania occupata giudicano esclusivamente palestinesi: i coloni israeliani restano sotto i tribunali civili. La pena capitale è la sentenza predefinita, salvo circostanze eccezionali. L'ufficio ONU per i diritti umani nei Territori Palestinesi Occupati ha dichiarato il 31 marzo che la legge «rafforza la violazione del divieto di segregazione razziale e apartheid». Human Rights Watch ha definito il doppio binario «tratto caratteristico dell'apartheid». Amnesty International ha collegato la norma alle assoluzioni dei soldati per gli abusi nel centro di detenzione di Sde Teiman. «Per anni abbiamo assistito a esecuzioni extragiudiziali con i responsabili che godevano di quasi totale impunità», ha dichiarato Erika Guevara-Rosas di Amnesty International. «Questa legge è il culmine di tali politiche.» Al 31 marzo 9.500 palestinesi si trovavano detenuti nelle carceri israeliane, tra cui 350 minori e 73 donne. Circa la metà è in detenzione amministrativa o classificata come «combattente illegale»: nessun processo, nessuna difesa possibile. La legge non è retroattiva. Chi ucciderà domani potrà essere impiccato da un esecutore senza nome. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #179

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Apr 1, 2026 1:55


Il giovedì scorso, nel villaggio cisgiordano di Tayasir, il fotogiornalista Cyril Theophilos stava documentando per la CNN gli attacchi di coloni israeliani contro palestinesi quando i soldati del battaglione Netzah Yehuda sono intervenuti. Uno lo ha immobilizzato con una presa al collo, lo ha gettato a terra e ha danneggiato la telecamera. Il corrispondente Jeremy Diamond e la troupe sono stati trattenuti per circa due ore. Alcuni militari hanno detto che tutti i palestinesi sono terroristi. Il Netzah Yehuda, 97° della brigata Kfir, è un reparto ultraortodosso da anni sotto osservazione per abusi in Cisgiordania occupata. Il Washington Post ha riportato domenica le conclusioni dell'inchiesta interna avviata dall'esercito israeliano. «È stato un brutto incidente che non sarebbe dovuto accadere», ha dichiarato il portavoce militare Nadav Shoshani. «Non rappresenta il modo in cui i nostri soldati dovrebbero parlare o agire.» Il capo di Stato maggiore ha sospeso il dispiegamento operativo del battaglione, che resterà in servizio di riserva sottoposto a un percorso di rafforzamento etico e professionale. La sospensione non è arrivata in seguito agli anni di rapporti sugli abusi documentati in Cisgiordania occupata. È arrivata quando la telecamera di Theophilos ha ripreso il volto di chi la stava rompendo. Il presidente israeliano Isaac Herzog ha condannato nella stessa giornata le violenze di «elementi estremisti in Giudea e Samaria». Non Cisgiordania, non West Bank: Giudea e Samaria, il nome biblico che i fautori dell'annessione usano per indicare lo stesso territorio. L'ambasciatore americano Mike Huckabee ha completato la ridefinizione su X: i coloni violenti non sono «settlers» ma «unsettlers». Il territorio resta lo stesso. I nomi cambiano a seconda di chi può tenerlo. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #178

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Mar 31, 2026 1:52


La mattina del 29 marzo la polizia israeliana ha bloccato il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca Latino di Gerusalemme, e il Custode di Terra Santa davanti alla Basilica del Santo Sepolcro. Non potevano entrare per una Messa privata. Il Patriarcato Latino ha ricordato che dal 28 febbraio la chiesa ospitava Messe private ininterrottamente: non era chiaro perché domenica fosse diverso. La polizia ha invocato ragioni di sicurezza. Il governo italiano ha convocato l'ambasciatore israeliano. La premier Giorgia Meloni ha dichiarato che l'azione «costituisce un'offesa non solo ai credenti ma a ogni comunità che riconosce la libertà religiosa». Netanyahu ha risposto che non c'era «nessuna intenzione malevola». Sicurezza: la stessa parola usata il 24 marzo dal Comitato per la sicurezza nazionale della Knesset per approvare il disegno di legge sulla pena di morte applicata ai palestinesi. Il testo promosso da Limor Son Har-Melech del partito di Ben Gvir prevede nei tribunali militari della Cisgiordania la pena capitale obbligatoria per omicidio intenzionale, inflitta a semplice maggioranza senza che la procura la richieda, eseguita per impiccagione entro novanta giorni. I tribunali militari hanno giurisdizione esclusivamente sui palestinesi: i coloni vengono processati dai tribunali civili. Lo stesso esercito israeliano ha dichiarato che la legge viola il diritto internazionale e potrebbe esporre i comandanti a giudizi stranieri. Dodici esperti ONU hanno scritto che l'impiccagione «equivale a tortura». Amnesty ha definito le pene senza appello «crimini di guerra». Al Purim, Har-Melech si era vestita da boia. «La legge fissa un messaggio chiaro e inequivocabile», ha detto Har-Melech il 24 marzo. «Chi sceglie di uccidere ebrei perché sono ebrei perde il diritto di vivere.» #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

The Essential
Pena di morte in Cisgiordania, piano di strage in una scuola, farmaco anti fumo gratis

The Essential

Play Episode Listen Later Mar 30, 2026 11:05


Nel The Essential di martedì 31 marzo, Chiara Piotto parla di: 00:00 Israele approva la legge per la pena di morte dei palestinesi accusati di terrorismo in Cisgiordania; 03:50 il 17enne arrestato a Perugia mentre programmava una strage in un liceo di Pescara; 07:30 lo Stato rimborserà il farmaco per smettere di fumare con citisina. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Globo
Speciale – La maledizione di Caracas

Globo

Play Episode Listen Later Mar 24, 2026 16:53


Ci sono nuove notizie sui fantomatici negoziati, i contratti del gas naturale, e cosa succede in Cisgiordania. Globo è uno dei podcast compresi nell'offerta per le persone abbonate al Post, ma queste puntate speciali sono eccezionalmente disponibili per chiunque: ci sembrava importante, visto il momento. Se ti sembra utile, puoi sostenere questo lavoro e abbonarti al Post, per un mese o per un anno: in cambio avrai accesso a tutti i podcast, alle newsletter e al sito senza pubblicità. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Il Mondo
Israele approfitta della guerra alI'Iran per prendersi la Cisgiordania. Le elezioni amministrative francesi si decideranno a sinistra.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Mar 17, 2026 23:41


Dal 28 febbraio, giorno dell'attacco all'Iran, gli attacchi dell'esercito e dei coloni in Cisgiordania sono diventati più numerosi e più violenti. Con Paola Caridi, giornalista e presidente di Lettera22.Il 15 marzo in Francia si è tenuto il primo turno delle elezioni amministrative in quasi 35mila comuni, compresi quelli delle grandi città come Parigi, Marsiglia e Lione. Con Filippo Ortona, giornalista, da Parigi.Oggi parliamo anche di:Scienza • “L'influenza che non ti aspetti” di Jon Cohenhttps://www.internazionale.it/magazine/jon-cohen/2026/03/12/l-influenza-che-non-ti-aspettiLibro • Augustine Sedgewick, Paternità. Una storia di amore e potere (Il saggiatore)Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Corriere Daily
La guerra si complica. Strage in Cisgiordania. La prima di Kimi Antonelli

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Mar 15, 2026 23:14


Francesco Battistini spiega perché è sempre più difficile trovare una soluzione diplomatica al conflitto in Iran e in continuo allargamento nell'area del Golfo. Andrea Nicastro racconta dell'uccisione di un uomo e una donna palestinesi insieme a due dei loro quattro figli da parte dell'esercito israeliano a Tammoun. Daniele Sparisci parla della vittoria in Formula 1 per il 19enne pilota italiano della Mercedes nel Gran premio di CinaDrone iraniano colpisce base italiana in Kuwait: «Distrutto un velivolo indispensabile per le nostre operazioni»Chi erano i sei soldati americani morti in Iraq: si trovavano a bordo di un aereo precipitato mentre portava i rifornimentiF1: Andrea Kimi Antonelli vince il Gp di Cina, primo italiano dopo 20 anni

Radio Bullets
9 marzo 2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Mar 9, 2026 23:09


Medio Oriente, scelta la nuova guida suprema, Israele e Usa continuano a bombardare e l'Iran a rispondere.Libano, il fronte che rischia di allargare la guerra.Cisgiordania, coloni armati uccidono tre palestinesi.Dal rap al governo, il Nepal cambia volto.Bangladesh chiude le scuole per risparmiare energia. Kenya, alluvioni devastanti: almeno 42 morti  Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli

Radio Bullets
5 marzo 2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Mar 5, 2026 22:47


Medio Oriente al sesto giorno di guerra, in Libano sfollamenti di massa.Gaza e Cisgiordania: continuano morti, raid e arresti mentre la guerra si espande.La Spagna dice no alle minacce di Trump.Venezuela: Washington valuta un'incriminazione contro la presidente ad interim Delcy Rodríguez.Sud Sudan: operatori di Medici Senza Frontiere dispersi.Lo Sri Lanka recupera 87 corpi dalla nave da guerra iraniana affondata al largo delle sue coste da un sottomarino statunitense. Elezioni in Nepal: la vecchia guardia contro la Generazione Z. Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli 

Il Mondo
L'annessione israeliana della Cisgiordania è più vicina. In Francia l'omicidio di un militante di estrema destra diventa un caso politico.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Feb 19, 2026 27:39


Il governo israeliano ha approvato il 15 febbraio la ripresa della registrazione delle terre in Cisgiordania, soprattutto nell'Area C, che costituisce il 60 per cento della Cisgiordania palestinese e che gli accordi di Oslo assegnavano solo temporaneamente al controllo israeliano. Con Meron Rapoport, giornalista, da Tel Aviv. L'omicidio Quentin Deranque, il militante nazionalista morto a Lione il 12 febbraio dopo essere stato picchiato, è diventato un caso politico nazionale in Francia. Con Leonardo Bianchi, giornalista e autore del podcast Complotti.Oggi parliamo anche di:YouTube • Ciao Frusciante, sul canale di victorlaszlo88https://www.youtube.com/watch?v=DOzdzb33E3gCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Radio Bullets
19.02.2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Feb 19, 2026 27:28


Gaza, violenze e blocco sanitario a Rafa. Il Vaticano non parteciperà al Board of Peace. Intanto, Ministro israeliano chiede annessione della Cisgiordania e cancellazione degli Accordi di OsloCrisi Stati Uniti-Iran e chiusura dello Stretto di HormuzCina, esplode un negozio di fuochi d'artificio: dodici morti nella provincia di HubeiEuropa, un milione di cittadini europei chiedono accesso sicuro all'abortoSpagna, aumento del salario minimo: 518 euro in più l'anno per 2,5 milioni di lavoratoriStati Uniti, Hillary Clinton nega legami con Jeffrey Epstein e accusa l'amministrazione Trump di insabbiamentoEcuador, alluvioni a Guayaquil e allarme corruzione e crisi sanitariaBrasile, operazione della Polizia Federale su possibile fuga di dati di autorità pubbliche. Proclamata la vincitrice tra le scuole di samba per il CarnevaleQuesto e molto altro nel Notiziario Mondo di Radio Bullets - a cura di Stefania Cingia

Radio Bullets
16 febbraio 2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Feb 16, 2026 19:11


Cisgiordania: annessione di fatto, accusa l'Anp.Unione Europea e USA: scontro di narrazioni a Monaco.Sudan, dopo due anni la città di Dilling torna alla vita.Centinaia di migliaia di persone si uniscono alle proteste contro l'Iran in tutto il mondo.India: Vertice globale sull'Intelligenza artificiale.Colombia – Petro chiama le piazze sul salario minimo. Introduzione:  L'ordine mondiale sta cambiandoQuesto e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli

Nessun luogo è lontano
Netanyahu a Washington: il nodo Iran

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Feb 11, 2026


E' in corso un altro incontro, alla Casa Bianca, tra Benjamin Netanyahu e Donald Trump. Stavolta Bibi cercherà di impedire un negoziato al ribasso fra Washington e Teheran ma non potrà ignorare l'alt posto da Trump sulla Cisgiordania. Ne parliamo con Pejman Abdolmohammadi, docente di Storia e Istituzioni del Medio Oriente all'Università di Trento.I progetti sugli Eurofighter di sesta generazione in Europa. Ne parliamo con Pasquale Preziosa, già capo di Stato maggiore dell'Areonautica militare, presidente dell'Osservatorio Eurispes sulla sicurezza.

Nessun luogo è lontano
Cuba e Venezuela "cortili di casa"

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Feb 10, 2026


Mentre Cuba si vede costretta a interrompere i collegamenti aerei per la mancanza di cherosene, ci si domanda cosa possa accadere adesso in Venezuela, sotto la guida di Dely Rodriguez. Ne parliamo con Baldo Sansò, ex consulente del governo venezuelano, e con Roberto Da Rin, giornalista de Il Sole 24Ore esperto di America Latina.Israele ha annunciato nuove misure unilaterali che rafforzano ulteriormente il suo controllo sulla Cisgiordania. Ne parliamo con Roberto Da Rin, inviato de Il Sole 24Ore a Gerusalemme.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Indice di percezione della corruzione, l'Italia peggiora

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Feb 10, 2026


Classifica sulla percezione della corruzione di Transparency International: l'Italia continua a peggiorare. Con noi Giuseppe Busia, Presidente dell'ANAC - Autorità Nazionale Anticorruzione. Stretta di Israele in Cisgiordania, ma Trump si oppone all'annessione. Andiamo a Gerusalemme dove c'è Roberto Bongiorni, inviato de Il Sole 24 ORE. Oggi il Giorno del Ricordo in memoria delle vittime delle Foibe. Ci colleghiamo con Cristina Bonadei, nostra collaboratrice da Trieste.

Prima Pagina
27 gennaio: Crans, l'insulto svizzero; Anguillara, il sindaco tutore del figlio; Carabinieri in ostaggio;

Prima Pagina

Play Episode Listen Later Jan 27, 2026 22:34


E dopo le tensioni in Cisgiordania di cui troverete altri dettagli nel servizio di Marco Ventura, il commento di Mario Ajello ci porta in Svizzera dove la giustizia non è uguale per tutti, con Anna Guaita ci trasferiamo in America dove il caso Minneapolis potrebbe arrivare a una soluzione, restiamo in America con Angelo Paura per scoprire perché il prezzo dell'oro ha battuto ogni primato, quindi la pagina di cronaca con le inviate Camilla Mozzetti e Valeria di Corrado che per noi hanno seguito l'interrogatorio di Claudio Carlomagno, l'assassino di Anguillara, con l'inviata Claudia Guasco ci spostiamo a Milano dove un'operazione antidroga finita nel sangue diventa un caso politico, e chiudiamo con la storia di sport di Massimo Boccucci sui non pochi problemi del calcio italiano.

La variante Parenzo
Crisi Italia/Israele, Carabinieri minacciati in Cisgiordania - Istanza Signorini: Corona deve rimuovere gli audio

La variante Parenzo

Play Episode Listen Later Jan 27, 2026


Crisi Italia/Israele, Carabinieri minacciati in Cisgiordania - Istanza Signorini: Corona deve rimuovere gli audio

Radio Bullets
7 gennaio 2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Jan 7, 2026 18:56


Il mondo oggi 7 gennaio tra crisi politiche, repressioni e tensioni internazionali.In Venezuela, Rodriguez assume formalmente la presidenza mentre Maduro, a New York, si dichiara non colpevole. In Cisgiordania le forze israeliane fanno irruzione nell'Università di Birzeit. In Iran cresce il bilancio delle vittime delle proteste. Dall'Europa arriva una dichiarazione congiunta dei leader sulla Groenlandia. In Nepal, la Generazione Z torna in piazza contro il governo nato dalle proteste di settembre.Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli.

SBS Italian - SBS in Italiano
Summit USA–Israele in Florida: scenari e incognite per il Medio Oriente

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Dec 31, 2025 9:41


Trump e Netanyahu si sono incontrati a Mar-a-Lago per discutere i principali dossier del Medio Oriente: da Gaza all'Iran, passando per Siria, Libano e Cisgiordania.

Radio Bullets
26 dicembre 2025 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Dec 26, 2025 21:44


Gaza, lauree tra le macerie: 170 nuovi medici all'ospedale Al Shifa. Cisgiordania, guerra agli ulivi: 7 milioni di dollari di danni in una settimanaNigeria: nel giorno di Natale, Trump bombarda l'Isis.Somalia al voto locale dopo 57 anni: Mogadiscio sotto massima sicurezza.Pyongyang accelera sulle armi: Kim ordina nuove fabbriche di munizioni.Ucraina–USA, spiragli di dialogo: Zelensky parla di “buone idee” per la pace.Russia, sei anni all'oppositore UdaltsovQuesto e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli Introduzione: Tecnologia e Scienza | Buone notizie 2025

Radio Bullets
25 dicembre 2025 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Dec 25, 2025 23:39


Gaza e Cisgiordania, Natale sotto assedio. Addio al regista palestinese Mohammed Bakri. Honduras, vince le elezioni il presidente di destra Asfura con l'ombra di Washington. Afghanistan: demolito lo storico cinema Ariana a Kabul.Myanmar, elezioni sotto le armi.Thailandia e Cambogia, si torna a parlareTrump chiede a Babbo Natale che il comico Colbert venga messo a dormire per sempre.Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli Introduzione: Natale: la tregua che non c'è

SBS Italian - SBS in Italiano
Tra tregua e crisi: il Natale in Terra Santa e nel Medio Oriente

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Dec 24, 2025 17:21


È il primo Natale dal 2022 senza una guerra ufficiale in Terra Santa, dopo il cessate il fuoco del 10 ottobre. Le celebrazioni tornano con cautela, mentre prosegue l'espansione degli insediamenti in Cisgiordania.

Laser
Donne di Israele

Laser

Play Episode Listen Later Dec 24, 2025 24:10


Durante l'ultimo conflitto, tra Israele e Hamas a Gaza, proprio nei giorni in cui veniva siglata una fragile tregua, siamo andati in Israele a incontrare tre donne israeliane. In una guerra in cui l'inizio e la fine sono stati decisi dagli uomini, ci siamo rivolte a tre donne che hanno avuto e continuano ad avere azioni e gesti di pace, senza risparmiare critiche al governo israeliano. A Tel Aviv, a due passi dalla piazza Dizengoff, dove la fontana è un sepolcro di volti di uomini (cfr. foto), donne e bambini uccisi il 7 ottobre, abbiamo incontrato Manuela Dviri, scrittrice e giornalista che nel 1998 ha perso il giovane figlio Yonathan che prestava servizio nell'esercito israeliano. A partire da questo lutto Dviri non ha mai smesso di criticare le azioni guerrafondaie del suo governo. E poi Ketty Bar, un'artista che ha fondato il movimento “Madri contro la violenza”, che conta 10mila donne in Israele e che mette al centro il ruolo delle madri nell'educare i figli alla non violenza. Ogni week end le “Madri contro la violenza” si recano in Cisgiordania per incontrare e sostenere le donne palestinesi. E, infine, proprio nei giorni in cui venivano restituiti gli ostaggi israeliani vivi e i prigionieri palestinesi, nella piazza degli ostaggi di Tel Aviv, abbiamo incontrato Efrat Machikawa, la nipote di una coppia che abitava nel kibbutz Nir Oz, un kibbutz prossimo alla striscia di Gaza, dove il 7 ottobre 2023 , 47 persone sono state uccise e 76 sono state prese in ostaggio. Lo zio di Efrat è stato rilasciato dopo 281 giorni di prigionia mentre la zia è stata uccisa.

Il cacciatore di libri
Daria Bignardi e consigli di lettura

Il cacciatore di libri

Play Episode Listen Later Dec 20, 2025


"Nostra solitudine" di Daria Bignardi e consigli di lettura Che cos'è la solitudine? Chi ha diritto di sentirsi solo? La solitudine è un fatto privato o una questione collettiva? Intorno a queste domande si sviluppa il libro di Daria Bignardi "Nostra solitudine" (Mondadori). Tutto nasce con l'idea di abbandonare i social, che in genere sfruttano il senso di solitudine delle persone, ma l'autrice ammette subito di non poter fare a meno di Whatsapp. Nel libro ci sono diverse riflessioni sulla solitudine, spesso ancorate ad accadimenti: c'è un capodanno in Vietnam che Daria Bignardi trascorre con il figlio e lì pensa "Si sta bene soli anche se non si è soli", oppure c'è una missione umanitaria in Uganda, o ancora un viaggio in Cisgiordania per incontrare i progionieri palestinesi usciti dalle carceri israeliane. Le riflessioni sulla solitudine si intrecciano con quelle politiche e sociali, ma anche con le riflessioni sul femminile, sulla maternità, sulla necessità di essere sempre performanti.Nella seconda parte, in vista delle feste, una carrellata di consigli di lettura per tutti i gusti.

Il Mondo
Oggi sul Mondo cultura: Un romanzo d'amore, Jacques-Louis David al Louvre, un film palestinese, l'infanzia di Chico Buarque a Roma

Il Mondo

Play Episode Listen Later Dec 13, 2025 2:55


Cuore l'innamorato della scrittrice statunitense Lily King è una storia d'amore che trascende il genere romance per parlare di letteratura, di ambizioni e del passare del tempo. Il Louvre di Parigi dedica una grande retrospettiva al pittore neoclassico Jacques-Louis David in occasione del bicentenario della sua morte. The teacher della regista anglo-palestinese Farah Nabulsi è un ambizioso film drammatico che racconta la situazione della Cisgiordania attraverso diverse storie che s'intrecciano tra loro. Il musicista brasiliano Chico Buarque, negli anni cinquanta, visse per un periodo a Roma con la sua famiglia. In una sua nuova autobiografia romanzata, Bambino a Roma, ricostruisce quegli anni di meraviglia e di scoperta. CONValentina Pigmei, giornalista che collabora con InternazionaleGiuliano Milani, storico che cura la rubrica Non fiction su InternazionaleCatherine Cornet, giornalista e arabista che collabora con InternazionaleAlberto Riva, giornalista e scrittore che collabora con InternazionaleCuore l'innamorato: https://www.youtube.com/watch?v=FqNuOYAZUv0Jacques-Louis David: https://www.youtube.com/watch?v=FQB9zbsaWo8The teacher: https://theteacher.film/Chico Buarque: https://www.youtube.com/watch?v=-coyF73NBjgCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Esteri
Esteri di martedì 25/11/2025

Esteri

Play Episode Listen Later Nov 25, 2025 27:27


1) 25 novembre, quando lo stupro è un'arma di guerra. Nel Sudan sconvolto dalla più grave crisi umanitaria al mondo, migliaia di donne e bambini sono vittime di violenza di genere. (Stefano Piziali - Cesvi) 2) Ucraina, mentre i negoziati per un accordo tra Mosca e Kiev continuano, il piano per la pace Statunitense spacca l'amministrazione americana. (Roberto Festa) 3) La peggiore crisi economica mai registrata. L'occupazione israeliana in Cisgiordania e la distruzione e Gaza hanno provocato un crollo senza precedenti nell'economia palestinese, riportando il paese indietro di decenni. (Allegra Pacheco - West Bank Protection Consortium) 4) “A Dankirque non si vive, si sopravvive”. Sulle coste francesi la situazione umanitaria delle persone migranti peggiora giorno dopo giorno e lo stato non si assume le sue responsabilità. (Veronica Gennari) 5)Lo scandalo di pedofilia che ha sconvolto il vescovo di Cadice è un caso senza precedenti nella chiesa spagnola. (Giulia Maria Piantedosi) 6) Rubrica sportiva. Dopo 52 anni, la nazionale di calcio di Haiti si qualifica per i mondiali. Un risultato storico e prezioso per un paese distrutto dalla violenza. (Luca Parena)

Esteri
Esteri di martedì 18/11/2025

Esteri

Play Episode Listen Later Nov 18, 2025 27:14


1) La vita in Cisgiordania occupata tra posti di blocco, la violenza dei coloni e dell'esercito e le umiliazioni quotidiani. La testimonianza della nostra inviata dalla zona di Hebron. 2) Stati Uniti – Arabia Saudita: in diretta dalla Casa Bianca gli affari miliardari tra Donald Trump e il Principe Bin Salman. 3) Ucraina. Zelensky oggi a Madrid. Rimane intatta la solidarietà del governo Sanchez con Kiev. 4) Casino Totale. Vertice all'Eliseo sul narcotraffico a Marsiglia. Il punto di Esteri 5) Diritto all' Asilo. Il copia incolla del governo laburista dei peggiori testi della destra britannica. 6) Rubrica sportiva. Nei paesi baschi partita storica e indimenticabile per Gaza e la Palestina. Oggi si replica in Catalogna.

Notizie a colazione
Mer 5 nov | Fuga di cervelli, la morte di Octav Stroici, gli ulivi della Cisgiordania

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Nov 5, 2025 9:47


Oggi parliamo della fuga di cervelli, della morte di operaio nel crollo della torre dei conti a Roma e infine degli ulivi della Cisgiordania. ... Per iscriverti al canale Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione Qui per provare MF GPT ... Gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Corriere Daily
Le sanzioni di Trump. Il nodo Cisgiordania. Re Carlo da Papa Leone

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Oct 23, 2025 19:28


Federico Fubini spiega in che cosa consistono (e quanto potranno funzionare) le misure varate da The Donald contro le aziende petrolifere russe. Davide Frattini parla del viaggio del vicepresidente degli Stati Uniti a Gerusalemme, con il futuro della Cisgiordania tra i temi dei colloqui. Gian Guido Vecchi racconta la storica visita del sovrano britannico in Vaticano, che potrebbe portare alla ricomposizione dello scisma tra cattolici e anglicani.I link di corriere.it:Le sanzioni di Trump contro la Russia di Putin funzioneranno? Qual è la vera posta in gioco (e cosa farà la Cina)Netanyahu: «Non siamo vassalli degli Usa». Cisgiordania, primo sì all'annessionePapa Leone e re Carlo, perché la preghiera comune è l'inizio del percorso per ricomporre lo scisma anglicano

SBS Italian - SBS in Italiano
(Quasi) tutti a casa, inizia la pace a Gaza

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Oct 14, 2025 22:04


Nel giorno delle ratifiche, delle firme e degli show trumpiani, Israele riabbraccia i 20 ostaggi ancora in vita, mentre nella Striscia e in Cisgiordania rientrano quasi duemila palestinesi detenuti da Israele. Il punto di Michele Giorgio.