Podcasts about cisgiordania

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Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #254

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Jul 21, 2026 2:02 Transcription Available


A Ramallah un benzinaio rifiuta le banconote di un cliente venuto a fare il pieno: la sua banca ha smesso di accettare contante in deposito perché i caveau sono pieni. In Cisgiordania occupata, quella che la Corte internazionale di giustizia nel luglio 2024 ha definito occupazione illegale, il denaro c'è e non si può spendere. Le banche palestinesi trattengono più shekel di quanti ne sappiano gestire. La Banca d'Israele fissa a 18 miliardi di shekel l'anno, 5,9 miliardi di dollari, il tetto del contante che possono restituire al sistema israeliano. Se ne accumulano circa 30, stima l'economista Moayad Afaneh, e il resto resta fermo, impossibile da convertire in moneta elettronica per pagare fornitori e bonifici. Mohammad Manasra, vicegovernatore dell'Autorità monetaria palestinese, la chiama «guerra economica». A Gaza lo stesso assedio ha prodotto l'effetto contrario, la penuria di contante, e sono due tecniche diverse per un solo esito, un'economia a cui è tolta la moneta come strumento di vita. Il meccanismo è deliberato. Dall'ottobre 2023 la Banca d'Israele non alza più la quota, come faceva prima per assorbire l'eccesso. Ad aprile 2024 il governo ha trattenuto le entrate fiscali dovute all'Autorità palestinese, che da allora paga metà degli stipendi pubblici. Da metà 2025 Bezalel Smotrich, ministro delle Finanze e con delega sulla Cisgiordania dentro il ministero della Difesa, esige la firma personale su quei trasferimenti. Uno studio del Fondo monetario del 2022 calcolava già un quinto di profitti bancari in meno. Oggi, dice Afaneh, molto di più. Torniamo a settembre 2025, sempre lui. Smotrich annuncia che userà «tutti gli strumenti» per impedire lo Stato palestinese, «strangolamento economico» compreso. Interpellato adesso dall'agenzia AP, il suo ufficio non risponde. Del resto la dichiarazione era già un programma, e il programma è in funzione. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

Radio Bullets
20 luglio 2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Jul 20, 2026 21:35 Transcription Available


Tra le macerie di Gaza si festeggia la Spagna campione del mondo. È una delle immagini più sorprendenti del giorno: mentre la guerra continua, centinaia di palestinesi trovano un momento di gioia nel calcio.Ma il notiziario di oggi racconta anche l'escalation tra Stati Uniti e Iran, le vittime dei nuovi bombardamenti in Ucraina, le proteste degli studenti in India, le violenze in Medio Oriente e le altre notizie che stanno cambiando il mondo. Perché anche nei luoghi più devastati, la vita continua a cercare uno spazio per resistere.A cura di Barbara Schiavulli

Radio Bullets
16 luglio 2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Jul 16, 2026 25:28 Transcription Available


Dallo Stretto di Hormuz, dove la guerra tra Stati Uniti e Iran continua ad alimentare il rischio di una crisi globale, al Libano, dove si tenta di riaprire il dialogo mentre sul terreno proseguono bombardamenti e demolizioni.Poi Gaza, la Cisgiordania, Sudan, Ucraina, Venezuela, Hong Kong, Bangladesh, Messico, El Salvador, Francia e molto altro. Il mondo cambia in fretta. Noi proviamo a raccontarlo, con il contesto che spesso manca. Benvenuti a Radio Bullets, le notizie che frantumano il silenzio. A cura di Barbara Schiavulli

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #240

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Jul 1, 2026 2:02 Transcription Available


Un generale che presenta i bambini uccisi come un primato. Avi Bluth, capo del Comando Centrale dell'esercito israeliano, ha rivendicato di uccidere palestinesi in Cisgiordania «come non facevamo dal 1967», e ha contato quelle vittime come un risultato. Il 1967 è l'anno in cui Israele ha occupato la Cisgiordania. Lo stesso anno torna ora come record da superare. Lunedì 29 giugno il centro israeliano per i diritti umani B'Tselem ha pubblicato il rapporto "Infanzia senza scudo". Dal 7 ottobre 2023 al 28 giugno 2026 le forze israeliane hanno ucciso 1.086 palestinesi in Cisgiordania, 241 minori. Quasi uno su quattro era un bambino o un adolescente, il tasso più alto da quando l'occupazione è cominciata, nel 1967. Il rapporto ricostruisce uno per uno i 54 minori uccisi nel 2025. Bluth ha sostenuto che «il 96% degli uccisi era coinvolto nel terrorismo». B'Tselem ha verificato i 54 casi: due dei ragazzi avevano un'arma da fuoco. Tredici sono stati colpiti mentre lanciavano pietre, ventuno mentre restavano lontani da ogni scontro. La direttrice esecutiva Yuli Novak chiama quella cifra una menzogna, e definisce il sistema una «licenza di uccidere». In quasi un quarto dei casi i soccorsi sono stati bloccati. A metà aprile Israele tratteneva ancora i corpi di 18 dei 54 minori, e le famiglie restano senza funerale. Le uccisioni in Cisgiordania, scrive B'Tselem, non si separano dai più di 21.000 bambini uccisi a Gaza, dove la Corte internazionale di giustizia esamina l'accusa di genocidio. Un portavoce dell'esercito israeliano ha risposto che le forze armate non prendono «di mira intenzionalmente civili non coinvolti» e che «ogni accusa viene esaminata e indagata». L'altra organizzazione israeliana Yesh Din ha contato gli atti d'accusa per l'uccisione di un palestinese in Cisgiordania dall'ottobre 2023: zero. Il primato del 1967 resta in piedi #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

il posto delle parole
Laura Canali "Israele e Palestina in 10 mappe"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 18, 2026 26:10 Transcription Available


Laura Canali"Israele e Palestina in 10 mappe"Marsilio Editoriwww.marsilioeditori.itPassaggi Festival, FanoVenerdì 26 giugno 2026, ore 22:30Laura Canali “Israele e Palestina in 10 mappe” (Marsilio Editore)Conversa con Massimo Veneziani (Giornalista, Rai TG 3 nazionale)In Medio Oriente nulla è come sembra. È una regione stratificata, nella geografia ma anche nella società civile e nei rapporti di potere. Esaminare il conflitto israelo-palestinese da un punto di vista geopolitico significa innanzitutto capire le articolazioni del territorio, indagarne i confini e considerare la complessità geologica: solo così è possibile inquadrare le cause e gli effetti di una guerra devastante. Strutturandosi su più livelli, le mappe progettate da Laura Canali ricostruiscono la storia e le dinamiche del conflitto a partire dallo spazio che occupa, focalizzandone attori e sviluppi: il Medio Oriente, da sempre preda degli appetiti delle grandi potenze, e il Mediterraneo orientale, con le sue linee d'acqua contese e i giacimenti strategici; la rete delle fonti idriche di Israele e il suo programma difensivo; i territori palestinesi di Cisgiordania e Striscia di Gaza, aree tra le più complesse al mondo, e Gerusalemme, città santa e scissa, imbrigliata tra recinzioni e cemento; i campi profughi palestinesi e l'attacco sferrato da Hamas contro Israele il 7 ottobre 2023, che ha aperto una frattura geopolitica di cui possiamo solo iniziare a intuire le conseguenze. Destreggiandosi tra linee di confine e «zone di fuoco», l'autrice scava tra le pieghe degli atlanti per guardare il potere dritto negli occhi, senza margini per distrazioni o abbagli. Se questa guerra sembra essere stata raccontata con ogni mezzo possibile, Canali ci mostra che la cartografia è il linguaggio che più di tutti permette di visualizzare – e quindi comprendere – le atrocità di una lotta armata che da troppo tempo coinvolge palestinesi e israeliani, e il mondo intero.Laura Canali , cartografa e artista, dal 1993 è autrice delle carte geopolitiche di «Limes» e della rubrica «MappeParlanti». Per la rivista partecipa anche all'omonimo podcast dedicato a temi di geopolitica. Ha collaborato con «L'Espresso», «la Repubblica» e «National Geographic Italia».Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #228

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Jun 13, 2026 1:55 Transcription Available


In Cisgiordania tre anni hanno ucciso più dei diciassette anni precedenti. Tra il 2006 e il 2022 i civili palestinesi uccisi da esercito e coloni israeliani erano stati 1.036, tra cui 225 bambini. Dal 2023 sono 1.244, con 268 bambini. Lo certifica Oxfam l'11 giugno, sui dati delle Nazioni Unite, e il conto si rovescia. Negli stessi tre anni gli sfollati forzati sono oltre 46 mila, contro i 13 mila dei quattordici anni precedenti. Le barriere che bloccano la circolazione di tre milioni di palestinesi sono salite a 925, il 43% in più. Solo nei primi mesi del 2026 si contano oltre 540 attacchi dei coloni, 33 uccisi, più di 2.200 sfollati, 60 infrastrutture idriche distrutte, l'acqua compromessa per 32 comunità. "Mentre gli occhi del mondo erano puntati sul genocidio commesso da Israele a Gaza", dichiara Paolo Pezzati, portavoce per le crisi umanitarie di Oxfam Italia, "in Cisgiordania si verificava un'ondata di violenza senza precedenti, ora sfociata in un piano sistematico di pulizia etnica". E la sequenza è scritta. A luglio 2024 la Corte internazionale di giustizia stabilisce che gli Stati devono astenersi dai rapporti economici che sostengono l'occupazione illegale. Il 14 maggio 2026 i leader di opposizione Bonelli, Conte, Schlein e Fratoianni depositano alla Camera una legge per vietare l'import di beni e servizi dagli insediamenti. Da un mese è ferma. Intanto l'Italia continua a comprare da Israele circa un miliardo l'anno. A Bengasi Domenico Centrone e Dina Alberizia, fermati il 24 maggio, restano detenuti e in sciopero della fame; Amnesty il 10 giugno ne ha chiesto il rilascio. La contabilità della Cisgiordania ha già scritto quale numero cresce. La legge che dovrebbe fermarlo aspetta in un cassetto. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

Radiogiornali di Radio Vaticana
Radiogiornale Italiano ore 14.00 10.06.2026

Radiogiornali di Radio Vaticana

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 10:00


I titoli Leone XIV ai piedi della Vergine di Montserrat: l'odio lasci il posto alla speranza e alla pace Il Papa ai detenuti: c'è sempre la possibilità di ricominciare, fate spazio all'amore di Dio Otto morti e 32 feriti nel sud del Libano dopo bombardamenti israeliani; in Cisgiordania proseguono aggressioni ed espulsioni illegali Conduce Gianmarco Murroni In regia Gabriele Di Domenico

Radio Vaticana con voi
Radio Vaticana con Voi 11.06.2026

Radio Vaticana con voi

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 25:00


Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 3351243722 Con Paola Simonetti abbiamo raccontato la storica Santa Messa alla Sagrada Familia presieduta da Leone XIV, nell'ambito del Viaggio Apostolico in Spagna Con il caporedattore della redazione in lingua armena, Roberta Attarian, ed il professor Marco Bais siamo tornati sulla meravigliosa figura di san Nerses Shnorhali Riccardo Noury, portavoce di Amnesty Italia, ha descritto il nuovo rapporto sui palestinesi in Cisgiordania, presentato ieri a Londra Ospite d'eccezione poi Francesco Repice, tra i più grandi radiocronisti di tutti i tempi, nel giorno in cui hanno inizio i Mondiali di Calcio 2026 Infine con Marcello Filotei abbiamo presentato le Canarie in musica, a pochi minuti dall'atterraggio del Papa a Las Palmas Condotto e a cura di: Andrea De Angelis e Stefania Ferretti Tecnici del suono: Gabriele Di Domenico e Bruno Orti

Radio Bullets
4 giugno 2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026 21:54 Transcription Available


Iran e Stati Uniti tra missili, negoziati e sanzioni. Libano: tregua rinnovata mentre continuano raid, morti ed evacuazioni. Gaza tra bombardamenti, sete e nuove colonie in Cisgiordania. Tunisia, ergastolo a Rached Ghannouchi. Hong Kong ricorda Tiananmen sotto controllo della polizia. Corea del Nord accelera sul nucleare. Argentina in piazza contro i femminicidi. Questo e molto altro nel Notiziario Mondo di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli.

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #219

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later May 30, 2026 2:02 Transcription Available


Giovedì 28 maggio Benjamin Netanyahu ha annunciato di aver ordinato all'esercito di prendere il controllo del 70% della Striscia di Gaza. Lo ha detto a un'accademia di formazione dentro un insediamento della Cisgiordania occupata, in un video diffuso dall'emittente israeliana Channel 12. «Stiamo soffocando Hamas. Controlliamo il 60% del territorio. Eravamo al 50, siamo passati al 60. La mia direttiva è arrivare al 70%». Il cessate il fuoco entrato in vigore il 10 ottobre fissava una "linea gialla", la demarcazione oltre la quale le forze israeliane dovevano restare: circa il 53% della Striscia sotto controllo militare, con un ritiro graduale rinviato a una seconda fase. Quella fase, ferma da mesi, prevedeva il disarmo di Hamas e l'arretramento dell'esercito. Dall'insediamento Netanyahu ne ordina l'opposto, portare il controllo al 70%. Il 15 maggio aveva già detto: «Oggi controlliamo il 60%. Domani vedremo». Giovedì, quando dalla platea qualcuno grida che Israele dovrebbe prendere il 100%, risponde: «Prima il 70%. Inizieremo da lì». E aggiunge che del resto si occuperà dopo. L'obiettivo è scandito per tappe, dichiarato in pubblico, mentre la tregua resta formalmente in vigore. Dal 10 ottobre l'esercito israeliano ha ucciso più di novecento palestinesi nella Striscia, secondo il ministero della Salute di Gaza, le cui cifre l'ONU considera attendibili. Intanto restano fermi a Bengasi dieci attivisti del Land Convoy della Global Sumud Flotilla diretto a Gaza. Il console Filippo Colombo ha visitato i due italiani, li ha trovati «in buone condizioni» e ha chiesto condizioni di detenzione migliori; mancano informazioni sulle procedure di espulsione, rallentate dalla festa islamica. L'accordo di ottobre aveva disegnato una linea come limite del controllo israeliano. Da un insediamento della Cisgiordania occupata quel limite è stato spostato per decreto al 70%. «Inizieremo da lì». #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

SBS Italian - SBS in Italiano
Global Mail: “Juzoor”, il progetto del VIS per le scuole in Cisgiordania

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later May 29, 2026 9:10


“Juzoor”, che significa “Radici” in arabo, è un progetto per costruire e recuperare scuole per i bambini palestinesi nel sud della Cisgiordania.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #210

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later May 16, 2026 1:54 Transcription Available


Cinquantaquattro imbarcazioni, cinquecento attivisti da oltre quaranta paesi, una rotta calcolata perché la partenza da Marmaris cadesse alla vigilia del 15 maggio. La Global Sumud Flotilla è ripartita giovedì verso Gaza nel giorno in cui la diaspora palestinese commemora i settantotto anni della Nakba, settecentocinquantamila persone espulse dalle case nel 1948. Il comunicato della coalizione lo scrive chiaro: «la commemorazione senza azione non è più sufficiente». A bordo, unico parlamentare italiano, il deputato M5S Dario Carotenuto. La sua dichiarazione da Marmaris è giuridica prima che politica: offrire alla missione «una garanzia istituzionale di protezione di fronte agli attacchi criminali e agli abusi delle forze armate israeliane». La rotta porterà le imbarcazioni vicino alle acque controllate da Israele entro quattro giorni. La sequenza che precede la partenza è agli atti. La notte tra il 29 e il 30 aprile la marina israeliana ha abbordato in acque internazionali, a oltre seicento miglia nautiche, ventidue imbarcazioni della Flotilla. Una barca con bandiera italiana è sequestrata, due attivisti prelevati e portati in Israele. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo per sequestro di persona. Il ministro Tajani tace. Il rapporto OHCHR del marzo 2026 definisce ciò che accade in Cisgiordania «politica concertata di trasferimento forzato di massa, finalizzata allo sfollamento permanente, sollevando preoccupazioni di pulizia etnica». Trentaseimiladuecentotrentaquattro palestinesi sfollati in dodici mesi. A Gaza il Ministero della Salute conta oltre settantatremilasettecento morti palestinesi. La Nakba che Carotenuto cerca di interrompere via mare è quella che le istituzioni italiane rifiutano di nominare. La rotta resta una commemorazione di mille miglia nautiche. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #209

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later May 15, 2026 1:55 Transcription Available


Lafi al-Najjar, palestinese cieco di trentasei anni, vive in una tenda tra le macerie di Khan Younis. Suo figlio Adel, nove anni, è stato ucciso il ventotto aprile in un attacco israeliano. A Reuters, l'undici maggio, al-Najjar ha detto: «La guerra è ancora in corso. Si è fermata negli annunci, sul terreno non si è fermata». Il dato lo conferma. Il rapporto mensile di ACLED, Armed Conflict Location and Event Data Project, pubblicato ieri, registra ad aprile un aumento del trentacinque per cento degli attacchi israeliani sulla Striscia rispetto a marzo. Dal cessate il fuoco con l'Iran dell'otto aprile il Ministero della Salute di Gaza conta centoventi palestinesi uccisi, di cui otto donne e tredici bambini: il venti per cento in più delle cinque settimane precedenti, quando l'aviazione israeliana bombardava Teheran. Dal cessate il fuoco di ottobre, mediato da Stati Uniti e Qatar, i palestinesi uccisi sono ottocentocinquanta, contro quattro soldati israeliani. Ieri, alla Sala del Mappamondo, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha riferito alle Commissioni Esteri e Difesa: «Il governo continua a prestare la massima attenzione operativa nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania, con l'obiettivo di arrivare a due Stati». Sulle misure commerciali contro Israele frena: «Otto Paesi dell'Unione hanno espresso dubbi, perché il rischio è colpire la popolazione civile israeliana, non il governo Netanyahu». Resta aperta l'ipotesi di sanzioni sui prodotti dei coloni. Stamane salpa da Marmaris la Global Sumud Flotilla: cinquantaquattro imbarcazioni e oltre cinquecento attivisti. Khdour, ricercatore ACLED: «Bombardamenti, droni e fuoco di artiglieria continuano lungo la linea di armistizio, colpendo militanti e civili, donne e bambini». La guerra si è fermata solo negli annunci. A Marmaris la Global Sumud Flotilla ha chiuso ieri l'assemblea internazionale; Saif Abukeshek e Thiago Ávila, espulsi domenica da Israele come «provocatori professionisti», sono il primo fronte. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #208

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later May 14, 2026 1:55


Ventuno giorni di carcere militare per il soldato dell'esercito israeliano fotografato a Debel, sud del Libano, mentre infila una sigaretta in bocca a una statua della Vergine Maria. Quattordici giorni per il commilitone che ha scattato la foto. La sentenza è dell'IDF, comunicata l'11 maggio. Il giorno stesso, nell'intervista al Messaggero pubblicata oggi, il ministro degli Esteri Antonio Tajani definisce l'immagine «uno choc per me e per tutti i cristiani» e sottolinea che «quei militari di Idf sono stati subito condannati, così come il soldato che ha messo la sigaretta in bocca alla Madonna in Libano». La parola condanna entra qui per la prima volta. Nella stessa intervista non compare l'attacco di lunedì alla clinica Al Tayeb di Beit Lahia, due colpi di artiglieria israeliani che hanno ferito dodici persone mentre Medici Senza Frontiere prestava soccorso. Non compaiono gli ottocento palestinesi uccisi dal cessate il fuoco, computo MSF. Non compare il rapporto OCHA pubblicato oggi: nelle linee di assistenza della Striscia le chiamate per intenzioni suicide sono salite del novanta per cento, quelle per violenze fisiche di genere del quarantasei, l'ansia del trentaquattro. Novemilaseicento in un mese. Non compaiono i settanta bambini uccisi in Cisgiordania dal 2025, novantatré per cento da forze israeliane, secondo James Elder, portavoce Unicef a Ginevra. A Marmaris la Global Sumud Flotilla riunisce cinquantasette imbarcazioni in assemblea. Thiago Ávila, espulso da Israele dopo dieci giorni di detenzione, ieri è atterrato a San Paolo denunciando torture e abusi subiti. «Stiamo continuando ad aiutare Gaza», dichiara Tajani nella stessa pagina. La condanna che la Farnesina ha pronta sa la grammatica del crocifisso. Non quella del corpo. A Marmaris la Global Sumud Flotilla ha chiuso ieri l'assemblea internazionale; Saif Abukeshek e Thiago Ávila, espulsi domenica da Israele come «provocatori professionisti», sono il primo fronte. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

The Essential
Sanzioni ai coloni israeliani, niet a Putin ed Eurovision tra le polemiche

The Essential

Play Episode Listen Later May 11, 2026 12:08


Nel The Essential di martedì 12 maggio, Chiara Piotto parla di: 00:00 l'UE sanzionerà i "coloni israeliani violenti" in Cisgiordania; 04:00 "niet" a Putin che propone l'ex cancelliere tedesco Schroeder come mediatore per la parte europea, per la pace in Ucraina; 06:46 al via l'Eurovision 2026 a Vienna, tra le polemiche e i boicottaggi contro Israele. Iscriviti a Black Box Script, la nuova newsletter di Black Box: ⁠https://blackboxchora.substack.com/⁠ Iscriviti a The Talk, la newsletter di Will e Chora che mette al centro le storie delle donne: ⁠https://thetalkwillmedia.substack.com/⁠ Scopri The Last Question, il primo Tech Summit di Black Box a Roma l'1 e 2 luglio 2026: ⁠https://thelastquestion.choramedia.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #201

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later May 5, 2026 1:55


Il maggiore generale Avi Bluth, comandante del Comando Centrale israeliano in Cisgiordania, ha dichiarato il 4 maggio a Haaretz che i soldati non sparano ai coloni ebrei che lanciano pietre perché farlo «ha profonde conseguenze sociologiche». Ai palestinesi si applicano norme di ingaggio allentate per creare un «effetto deterrente». Ha aggiunto: «Stiamo uccidendo come non uccidevamo dalla fine del 1967». Ha parlato con un giornalista, non in sede riservata. Ha usato il 1967 come metro del fuoco attuale in Cisgiordania. Ha chiamato «monumenti zoppicanti nei villaggi» i palestinesi menomati in modo permanente: segnale deliberato del prezzo da pagare. Nessuna affermazione è stata smentita dall'esercito israeliano. Amnesty International documenta che sparare a chi lancia pietre non è risposta proporzionata: il diritto internazionale ammette la forza letale solo davanti a minaccia imminente di morte o ferimento grave. Il Consiglio per i diritti umani ONU ha registrato dal 28 febbraio 2026 almeno 22 palestinesi uccisi in Cisgiordania da forze israeliane o coloni. Bluth non contesta: rivendica. Il 9 aprile la Commissione d'inchiesta ONU sui Territori Palestinesi Occupati ha avvertito che Israele «continua a perpetrare atti genocidari a Gaza» e che la crisi cisgiordana è oscurata dall'attenzione internazionale. Il comandante ha scelto questo momento per esporre sulla stampa una dottrina di fuoco che discrimina per nazionalità. Flotilla Sumud: il tribunale di Ashkelon ha prorogato al 5 maggio la detenzione di Thiago Avila e Saif Abukeshek. Il team legale ha depositato ricorso urgente alla Corte europea dei diritti dell'uomo contro l'Italia come Stato di bandiera. La flottiglia si prepara a ripartire da Creta. Haaretz, 4 maggio 2026: «Stiamo uccidendo come non uccidevamo dalla fine del 1967». #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

Radio Bullets
27 aprile 2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Apr 27, 2026 23:41


Mali: attacco al cuore del potere, ucciso il ministro della Difesa. Iran e Stati Uniti: diplomazia ad intermittenza.Cisgiordania, annessione senza dichiararla. Israele, l'opposizione si compatta contro Netanyahu. Palestina: elezioni municipali palestinesi, 197 consigli comunali sono stati eletti senza opposizione.Bangladesh, quando il cielo uccide.Chernobyl, 40 anni dopo: il disastro che ha innescato la caduta di una superpotenza.Siria, primo processo contro il sistema AssadQuesto e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli 

Radiogiornali di Radio Vaticana
Radiogiornale Italiano ore 08.00 27.04.2026

Radiogiornali di Radio Vaticana

Play Episode Listen Later Apr 27, 2026 10:00


Il Papa al post Regina Coeli: l'uso dell'energia atomica sia al servizio della vita e della pace E poi il Pontefice ai nuovi sacerdoti: “Siete di tutti e per tutti, tenete aperta la porta della Chiesa" Guerra in Medio Oriente. Negoziati in stallo. Proposta dell'Iran agli Usa: riaprire lo stretto di Hormuz poi successivamente accordo sul nucleare Le elezioni municipali in Cisgiordania e in una città della Striscia di Gaza: Fatah in testa al 95% delle schede scrutinate

News dal pianeta Terra
Dopo il terzo attentato, Trump insiste per la nuova sala da ballo

News dal pianeta Terra

Play Episode Listen Later Apr 27, 2026 11:12


C'è stato un attentanto alla prima cena dei corrispondenti a cui partecipava Donald Trump come presidente, ma non sono ancora chiare le motivazioni del tentato ingresso del 31enne californiano fermato. La violenza politica negli Stati Uniti, però, è in continua crescita.Ci sono state in Palestina le prime elezioni locali dall'inizio dell'invasione israeliana: in centinaia di città della Cisgiordania si è andati al voto, e anche in una città a Gaza. Proprio lì è diretta la nuova spedizione della Global Sumud Flotilla salpata ieri, di cui ci parla la giornalista Chiara Sgreccia a bordo delle navi.A Santa Marta è cominciata la prima conferenza dei paesi che vogliono uscire dai combustibili fossili e stanno elaborando un piano concreto per farlo. Ci facciamo raccontare i primi giorni da Ferdinando Cotugno, inviato in Colombia per Domani Editoriale.Iscriviti qui all'evento LifeGate Live! di domani, martedì 28 aprile, a Milano all'Anfiteatro del Liberty - ospiti da Today at AppleA cura di Giovanni MoriMontaggio: Giorgio Baù Supervisione editoriale: Camilla Soldati Produzione: Giacomo De Poli e Marco Rip Musiche: Luca Tommasoni Puoi scriverci a podcast@lifegate.it e trovare tutte le notizie su www.lifegate.it. 

Radio Vaticana con voi
Radio Vaticana con Voi 27.04.2026

Radio Vaticana con voi

Play Episode Listen Later Apr 26, 2026 25:00


Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 3351243722 Come ogni lunedì inizieremo dall'attività di Papa Leone: in particolare dal Regina Caeli, con il responsabile di Radio Vaticana – Vaticana News, Massimiliano Menichetti che è stato anche al seguito del Papa per l'intero Viaggio Apostolico in Africa e dunque ci racconterà anche qualche dietro le quinte. Se sul volo per Roma, Leone XIV ha ribadito che la sua prima missione è annunciare il Vangelo ed ha ricordato i bambini vittime della guerra in Iran e in Libano ed è intervenuto anche sui migranti chiedendo: “Cosa fa il Nord per il Sud del mondo?”, sono stati quattro i Paesi toccati e dunque faremo anche il punto su questi 11 giorni e 11 città. Ascolteremo anche il ricordo delle vittime del peggior disastro della storia, quello di Chernobyl quaranta anni fa, a cui il Pontefice ieri ha associato un richiamo alla Comunità internazionale sui rischi del nucleare. Entreremo meglio nei fatti mediorientali con Maria Luisa Fantappiè, Responsabile del programma “Mediterraneo, Medioriente e Africa” dello IAI (Istituto Affari Internazionali) che ci porterà a Gaza e in Cisgiordania, dove sabato si sono tenute elezioni municipali, poi con il direttore editoriale dei Media Vaticani, Andrea Tornielli, commenteremo la Conferenza di revisione del Trattato di non proliferazione delle armi nucleari che si apre oggi a New York; vi racconteremo inoltre il Festival "InDivenire", nato per sostenere lavori teatrali inediti, con il direttore artistico Giampiero Cicciò e poi con l'autore del libro "Sirente, sconosciuto stupore", Massimo Santilli, andremo alla scoperta delle bellezze del Monte Sirente, in Abruzzo, che ospita una presenza religiosa legata a San Francesco d'Assisi. In radiovisione, la rubrica "Fare Luce" curata da Marco Guerra con ospite Jesus Colina, Presidente di Vadato italia, per presentare la Guida alla generosità in Italia, un vademecum che spiega come praticare al meglio la solidarietà, offrendo una bussola per privati ed aziende che intendono fare del bene. Conducono Radio Vaticana con Voi: Francesco De Remigis e Stefania Ferretti In regia: Bruno Orti e Alberto Giovannetti Hanno collaborato: Gabriele Nicolò, Marco Bellizi

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #193

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Apr 23, 2026 1:57


Il Consiglio Affari Esteri dell'UE ha chiuso il 21 aprile a Lussemburgo senza alcuna misura contro Israele. Nessun voto, nessuna sospensione dell'Accordo di Associazione del 2000. Kaja Kallas: «Non abbiamo visto un accordo politico, ma le discussioni continueranno». Spagna, Irlanda e Slovenia chiedevano la sospensione totale. Germania e Italia si sono opposte. Erika Guevara-Rosas, direttrice di Amnesty International, ha definito la decisione «un fallimento morale» che «resterà come un capitolo vergognoso nella storia dell'UE». Un milione di europei aveva firmato la petizione. Settantacinque ONG e quattrocento ex diplomatici avevano chiesto la stessa cosa. Nessun esito. Lo scarto italiano è documentabile. Il governo Meloni ha sospeso a marzo il memorandum di cooperazione militare con Israele. Quello stesso governo, a Lussemburgo, ha bloccato l'unico strumento multilaterale disponibile. Albares: «L'Unione Europea deve dire oggi con chiarezza a Israele che è necessario un cambiamento». Wadephul, per Berlino: la proposta era «inappropriata». Dal cessate il fuoco di ottobre 2025, oltre 740 palestinesi sono stati uccisi nella Striscia. Il West Bank Protection Consortium — guidato dal Norwegian Refugee Council — ha pubblicato Sexual Violence and Forcible Transfer in the West Bank: sedici casi di violenza sessuale in Area C della Cisgiordania occupata, attribuiti a soldati e coloni israeliani, su 83 interviste. Cinque soldati della Force 100, accusati di aggressione sessuale su un detenuto a Sde Teiman, erano stati reintegrati la settimana precedente, dopo l'archiviazione. Amnesty International: «Un altro capitolo inconcepibile nell'impunità strutturale del sistema legale israeliano». Flotilla Sumud: la nave arriva oggi in Sicilia. Domani 24 aprile salpa da Siracusa verso Gaza. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

Il Mondo
Gli abusi sessuali dei coloni in Cisgiordania. Dall'oceano Pacifico sta arrivando un super Niño.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Apr 22, 2026 22:14


Secondo un rapporto del West Bank protection consortium, molestie, aggressioni e umiliazioni sessualizzate sono tollerate delle forza israeliane presenti sul terreno. Con Cecilia Dalla Negra, giornalista. Nelle ultime settimane i modelli meteorologici hanno cominciato a suggerire che un episodio particolarmente intenso di El Niño potrebbe verificarsi nella seconda parte del 2026, con effetti poi su tutto l'anno seguente. Con Gabriele Crescente, editor di ambiente di Internazionale.Oggi parliamo anche di:Stati Uniti • "E se Trump non fosse sano di mente?" di Alan Runbridgerhttps://www.internazionale.it/magazine/alan-rusbridger/2026/04/15/e-se-trump-non-fosse-sano-di-menteMusica • Vol.2 degli Angine de PoitrineCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Sicurezza: verso i due decreti

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Apr 22, 2026


Dl sicurezza, corsa all’approvazione dopo i rilievi del Quirinale. Sentiamo Giovanni Negri de Il Sole 24 ORE. Crescono le colonie israeliane in Cisgiordania. Oggi nuovo attacco alla moschea di Al-Aqsa. Con noi Francesca Mannocchi, giornalista, reporter e scrittrice. Oggi è la Giornata Mondiale della Terra. Due studi, uno dell’Agenzia Internazionale per l’Ambiente e uno del think tank Ember testimoniano una crescita del fotovoltaico. Ne parliamo con Francesca Andreolli, Senior Expert Energia di ECCO Climate.

Radio Bullets
22 aprile 2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Apr 22, 2026 26:21


Iran–USA, tregua estesa ma negoziati congelati.Gaza e Cisgiordania: la tregua che uccide.Giappone, svolta militare: via libera all'export di armi.Egitto, nasce “The Spine”: la città governata dall'intelligenza artificiale.Etiopia, il Tigray torna al punto di partenzaProposta di sospensione dell'accordo commerciale UE-Israele accantonata.In Indonesia, le lavoratrici domestiche ottengono il riconoscimento legale dopo 22 anni di lotta. In uno dei templi più sacri dell'India, ai visitatori è obbligatorio bere urina di mucca. Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli 

The Essential
Pena di morte in Cisgiordania, piano di strage in una scuola, farmaco anti fumo gratis

The Essential

Play Episode Listen Later Mar 30, 2026 11:05


Nel The Essential di martedì 31 marzo, Chiara Piotto parla di: 00:00 Israele approva la legge per la pena di morte dei palestinesi accusati di terrorismo in Cisgiordania; 03:50 il 17enne arrestato a Perugia mentre programmava una strage in un liceo di Pescara; 07:30 lo Stato rimborserà il farmaco per smettere di fumare con citisina. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Globo
Speciale – La maledizione di Caracas

Globo

Play Episode Listen Later Mar 24, 2026 16:53


Ci sono nuove notizie sui fantomatici negoziati, i contratti del gas naturale, e cosa succede in Cisgiordania. Globo è uno dei podcast compresi nell'offerta per le persone abbonate al Post, ma queste puntate speciali sono eccezionalmente disponibili per chiunque: ci sembrava importante, visto il momento. Se ti sembra utile, puoi sostenere questo lavoro e abbonarti al Post, per un mese o per un anno: in cambio avrai accesso a tutti i podcast, alle newsletter e al sito senza pubblicità. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Il Mondo
Israele approfitta della guerra alI'Iran per prendersi la Cisgiordania. Le elezioni amministrative francesi si decideranno a sinistra.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Mar 17, 2026 23:41


Dal 28 febbraio, giorno dell'attacco all'Iran, gli attacchi dell'esercito e dei coloni in Cisgiordania sono diventati più numerosi e più violenti. Con Paola Caridi, giornalista e presidente di Lettera22.Il 15 marzo in Francia si è tenuto il primo turno delle elezioni amministrative in quasi 35mila comuni, compresi quelli delle grandi città come Parigi, Marsiglia e Lione. Con Filippo Ortona, giornalista, da Parigi.Oggi parliamo anche di:Scienza • “L'influenza che non ti aspetti” di Jon Cohenhttps://www.internazionale.it/magazine/jon-cohen/2026/03/12/l-influenza-che-non-ti-aspettiLibro • Augustine Sedgewick, Paternità. Una storia di amore e potere (Il saggiatore)Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Corriere Daily
La guerra si complica. Strage in Cisgiordania. La prima di Kimi Antonelli

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Mar 15, 2026 23:14


Francesco Battistini spiega perché è sempre più difficile trovare una soluzione diplomatica al conflitto in Iran e in continuo allargamento nell'area del Golfo. Andrea Nicastro racconta dell'uccisione di un uomo e una donna palestinesi insieme a due dei loro quattro figli da parte dell'esercito israeliano a Tammoun. Daniele Sparisci parla della vittoria in Formula 1 per il 19enne pilota italiano della Mercedes nel Gran premio di CinaDrone iraniano colpisce base italiana in Kuwait: «Distrutto un velivolo indispensabile per le nostre operazioni»Chi erano i sei soldati americani morti in Iraq: si trovavano a bordo di un aereo precipitato mentre portava i rifornimentiF1: Andrea Kimi Antonelli vince il Gp di Cina, primo italiano dopo 20 anni

Radio Bullets
9 marzo 2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Mar 9, 2026 23:09


Medio Oriente, scelta la nuova guida suprema, Israele e Usa continuano a bombardare e l'Iran a rispondere.Libano, il fronte che rischia di allargare la guerra.Cisgiordania, coloni armati uccidono tre palestinesi.Dal rap al governo, il Nepal cambia volto.Bangladesh chiude le scuole per risparmiare energia. Kenya, alluvioni devastanti: almeno 42 morti  Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli

Radio Bullets
5 marzo 2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Mar 5, 2026 22:47


Medio Oriente al sesto giorno di guerra, in Libano sfollamenti di massa.Gaza e Cisgiordania: continuano morti, raid e arresti mentre la guerra si espande.La Spagna dice no alle minacce di Trump.Venezuela: Washington valuta un'incriminazione contro la presidente ad interim Delcy Rodríguez.Sud Sudan: operatori di Medici Senza Frontiere dispersi.Lo Sri Lanka recupera 87 corpi dalla nave da guerra iraniana affondata al largo delle sue coste da un sottomarino statunitense. Elezioni in Nepal: la vecchia guardia contro la Generazione Z. Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli 

Il Mondo
L'annessione israeliana della Cisgiordania è più vicina. In Francia l'omicidio di un militante di estrema destra diventa un caso politico.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Feb 19, 2026 27:39


Il governo israeliano ha approvato il 15 febbraio la ripresa della registrazione delle terre in Cisgiordania, soprattutto nell'Area C, che costituisce il 60 per cento della Cisgiordania palestinese e che gli accordi di Oslo assegnavano solo temporaneamente al controllo israeliano. Con Meron Rapoport, giornalista, da Tel Aviv. L'omicidio Quentin Deranque, il militante nazionalista morto a Lione il 12 febbraio dopo essere stato picchiato, è diventato un caso politico nazionale in Francia. Con Leonardo Bianchi, giornalista e autore del podcast Complotti.Oggi parliamo anche di:YouTube • Ciao Frusciante, sul canale di victorlaszlo88https://www.youtube.com/watch?v=DOzdzb33E3gCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Radio Bullets
19.02.2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Feb 19, 2026 27:28


Gaza, violenze e blocco sanitario a Rafa. Il Vaticano non parteciperà al Board of Peace. Intanto, Ministro israeliano chiede annessione della Cisgiordania e cancellazione degli Accordi di OsloCrisi Stati Uniti-Iran e chiusura dello Stretto di HormuzCina, esplode un negozio di fuochi d'artificio: dodici morti nella provincia di HubeiEuropa, un milione di cittadini europei chiedono accesso sicuro all'abortoSpagna, aumento del salario minimo: 518 euro in più l'anno per 2,5 milioni di lavoratoriStati Uniti, Hillary Clinton nega legami con Jeffrey Epstein e accusa l'amministrazione Trump di insabbiamentoEcuador, alluvioni a Guayaquil e allarme corruzione e crisi sanitariaBrasile, operazione della Polizia Federale su possibile fuga di dati di autorità pubbliche. Proclamata la vincitrice tra le scuole di samba per il CarnevaleQuesto e molto altro nel Notiziario Mondo di Radio Bullets - a cura di Stefania Cingia

Radio Bullets
16 febbraio 2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Feb 16, 2026 19:11


Cisgiordania: annessione di fatto, accusa l'Anp.Unione Europea e USA: scontro di narrazioni a Monaco.Sudan, dopo due anni la città di Dilling torna alla vita.Centinaia di migliaia di persone si uniscono alle proteste contro l'Iran in tutto il mondo.India: Vertice globale sull'Intelligenza artificiale.Colombia – Petro chiama le piazze sul salario minimo. Introduzione:  L'ordine mondiale sta cambiandoQuesto e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli

Nessun luogo è lontano
Netanyahu a Washington: il nodo Iran

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Feb 11, 2026


E' in corso un altro incontro, alla Casa Bianca, tra Benjamin Netanyahu e Donald Trump. Stavolta Bibi cercherà di impedire un negoziato al ribasso fra Washington e Teheran ma non potrà ignorare l'alt posto da Trump sulla Cisgiordania. Ne parliamo con Pejman Abdolmohammadi, docente di Storia e Istituzioni del Medio Oriente all'Università di Trento.I progetti sugli Eurofighter di sesta generazione in Europa. Ne parliamo con Pasquale Preziosa, già capo di Stato maggiore dell'Areonautica militare, presidente dell'Osservatorio Eurispes sulla sicurezza.

Nessun luogo è lontano
Cuba e Venezuela "cortili di casa"

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Feb 10, 2026


Mentre Cuba si vede costretta a interrompere i collegamenti aerei per la mancanza di cherosene, ci si domanda cosa possa accadere adesso in Venezuela, sotto la guida di Dely Rodriguez. Ne parliamo con Baldo Sansò, ex consulente del governo venezuelano, e con Roberto Da Rin, giornalista de Il Sole 24Ore esperto di America Latina.Israele ha annunciato nuove misure unilaterali che rafforzano ulteriormente il suo controllo sulla Cisgiordania. Ne parliamo con Roberto Da Rin, inviato de Il Sole 24Ore a Gerusalemme.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Indice di percezione della corruzione, l'Italia peggiora

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Feb 10, 2026


Classifica sulla percezione della corruzione di Transparency International: l'Italia continua a peggiorare. Con noi Giuseppe Busia, Presidente dell'ANAC - Autorità Nazionale Anticorruzione. Stretta di Israele in Cisgiordania, ma Trump si oppone all'annessione. Andiamo a Gerusalemme dove c'è Roberto Bongiorni, inviato de Il Sole 24 ORE. Oggi il Giorno del Ricordo in memoria delle vittime delle Foibe. Ci colleghiamo con Cristina Bonadei, nostra collaboratrice da Trieste.

La variante Parenzo
Crisi Italia/Israele, Carabinieri minacciati in Cisgiordania - Istanza Signorini: Corona deve rimuovere gli audio

La variante Parenzo

Play Episode Listen Later Jan 27, 2026


Crisi Italia/Israele, Carabinieri minacciati in Cisgiordania - Istanza Signorini: Corona deve rimuovere gli audio

Prima Pagina
27 gennaio: Crans, l'insulto svizzero; Anguillara, il sindaco tutore del figlio; Carabinieri in ostaggio;

Prima Pagina

Play Episode Listen Later Jan 27, 2026 22:34


E dopo le tensioni in Cisgiordania di cui troverete altri dettagli nel servizio di Marco Ventura, il commento di Mario Ajello ci porta in Svizzera dove la giustizia non è uguale per tutti, con Anna Guaita ci trasferiamo in America dove il caso Minneapolis potrebbe arrivare a una soluzione, restiamo in America con Angelo Paura per scoprire perché il prezzo dell'oro ha battuto ogni primato, quindi la pagina di cronaca con le inviate Camilla Mozzetti e Valeria di Corrado che per noi hanno seguito l'interrogatorio di Claudio Carlomagno, l'assassino di Anguillara, con l'inviata Claudia Guasco ci spostiamo a Milano dove un'operazione antidroga finita nel sangue diventa un caso politico, e chiudiamo con la storia di sport di Massimo Boccucci sui non pochi problemi del calcio italiano.

Radio Bullets
7 gennaio 2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Jan 7, 2026 18:56


Il mondo oggi 7 gennaio tra crisi politiche, repressioni e tensioni internazionali.In Venezuela, Rodriguez assume formalmente la presidenza mentre Maduro, a New York, si dichiara non colpevole. In Cisgiordania le forze israeliane fanno irruzione nell'Università di Birzeit. In Iran cresce il bilancio delle vittime delle proteste. Dall'Europa arriva una dichiarazione congiunta dei leader sulla Groenlandia. In Nepal, la Generazione Z torna in piazza contro il governo nato dalle proteste di settembre.Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli.

SBS Italian - SBS in Italiano
Summit USA–Israele in Florida: scenari e incognite per il Medio Oriente

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Dec 31, 2025 9:41


Trump e Netanyahu si sono incontrati a Mar-a-Lago per discutere i principali dossier del Medio Oriente: da Gaza all'Iran, passando per Siria, Libano e Cisgiordania.

Radio Bullets
26 dicembre 2025 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Dec 26, 2025 21:44


Gaza, lauree tra le macerie: 170 nuovi medici all'ospedale Al Shifa. Cisgiordania, guerra agli ulivi: 7 milioni di dollari di danni in una settimanaNigeria: nel giorno di Natale, Trump bombarda l'Isis.Somalia al voto locale dopo 57 anni: Mogadiscio sotto massima sicurezza.Pyongyang accelera sulle armi: Kim ordina nuove fabbriche di munizioni.Ucraina–USA, spiragli di dialogo: Zelensky parla di “buone idee” per la pace.Russia, sei anni all'oppositore UdaltsovQuesto e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli Introduzione: Tecnologia e Scienza | Buone notizie 2025

Radio Bullets
25 dicembre 2025 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Dec 25, 2025 23:39


Gaza e Cisgiordania, Natale sotto assedio. Addio al regista palestinese Mohammed Bakri. Honduras, vince le elezioni il presidente di destra Asfura con l'ombra di Washington. Afghanistan: demolito lo storico cinema Ariana a Kabul.Myanmar, elezioni sotto le armi.Thailandia e Cambogia, si torna a parlareTrump chiede a Babbo Natale che il comico Colbert venga messo a dormire per sempre.Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli Introduzione: Natale: la tregua che non c'è

SBS Italian - SBS in Italiano
Tra tregua e crisi: il Natale in Terra Santa e nel Medio Oriente

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Dec 24, 2025 17:21


È il primo Natale dal 2022 senza una guerra ufficiale in Terra Santa, dopo il cessate il fuoco del 10 ottobre. Le celebrazioni tornano con cautela, mentre prosegue l'espansione degli insediamenti in Cisgiordania.

Il cacciatore di libri
Daria Bignardi e consigli di lettura

Il cacciatore di libri

Play Episode Listen Later Dec 20, 2025


"Nostra solitudine" di Daria Bignardi e consigli di lettura Che cos'è la solitudine? Chi ha diritto di sentirsi solo? La solitudine è un fatto privato o una questione collettiva? Intorno a queste domande si sviluppa il libro di Daria Bignardi "Nostra solitudine" (Mondadori). Tutto nasce con l'idea di abbandonare i social, che in genere sfruttano il senso di solitudine delle persone, ma l'autrice ammette subito di non poter fare a meno di Whatsapp. Nel libro ci sono diverse riflessioni sulla solitudine, spesso ancorate ad accadimenti: c'è un capodanno in Vietnam che Daria Bignardi trascorre con il figlio e lì pensa "Si sta bene soli anche se non si è soli", oppure c'è una missione umanitaria in Uganda, o ancora un viaggio in Cisgiordania per incontrare i progionieri palestinesi usciti dalle carceri israeliane. Le riflessioni sulla solitudine si intrecciano con quelle politiche e sociali, ma anche con le riflessioni sul femminile, sulla maternità, sulla necessità di essere sempre performanti.Nella seconda parte, in vista delle feste, una carrellata di consigli di lettura per tutti i gusti.

Il Mondo
Oggi sul Mondo cultura: Un romanzo d'amore, Jacques-Louis David al Louvre, un film palestinese, l'infanzia di Chico Buarque a Roma

Il Mondo

Play Episode Listen Later Dec 13, 2025 2:55


Cuore l'innamorato della scrittrice statunitense Lily King è una storia d'amore che trascende il genere romance per parlare di letteratura, di ambizioni e del passare del tempo. Il Louvre di Parigi dedica una grande retrospettiva al pittore neoclassico Jacques-Louis David in occasione del bicentenario della sua morte. The teacher della regista anglo-palestinese Farah Nabulsi è un ambizioso film drammatico che racconta la situazione della Cisgiordania attraverso diverse storie che s'intrecciano tra loro. Il musicista brasiliano Chico Buarque, negli anni cinquanta, visse per un periodo a Roma con la sua famiglia. In una sua nuova autobiografia romanzata, Bambino a Roma, ricostruisce quegli anni di meraviglia e di scoperta. CONValentina Pigmei, giornalista che collabora con InternazionaleGiuliano Milani, storico che cura la rubrica Non fiction su InternazionaleCatherine Cornet, giornalista e arabista che collabora con InternazionaleAlberto Riva, giornalista e scrittore che collabora con InternazionaleCuore l'innamorato: https://www.youtube.com/watch?v=FqNuOYAZUv0Jacques-Louis David: https://www.youtube.com/watch?v=FQB9zbsaWo8The teacher: https://theteacher.film/Chico Buarque: https://www.youtube.com/watch?v=-coyF73NBjgCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Esteri
Esteri di martedì 25/11/2025

Esteri

Play Episode Listen Later Nov 25, 2025 27:27


1) 25 novembre, quando lo stupro è un'arma di guerra. Nel Sudan sconvolto dalla più grave crisi umanitaria al mondo, migliaia di donne e bambini sono vittime di violenza di genere. (Stefano Piziali - Cesvi) 2) Ucraina, mentre i negoziati per un accordo tra Mosca e Kiev continuano, il piano per la pace Statunitense spacca l'amministrazione americana. (Roberto Festa) 3) La peggiore crisi economica mai registrata. L'occupazione israeliana in Cisgiordania e la distruzione e Gaza hanno provocato un crollo senza precedenti nell'economia palestinese, riportando il paese indietro di decenni. (Allegra Pacheco - West Bank Protection Consortium) 4) “A Dankirque non si vive, si sopravvive”. Sulle coste francesi la situazione umanitaria delle persone migranti peggiora giorno dopo giorno e lo stato non si assume le sue responsabilità. (Veronica Gennari) 5)Lo scandalo di pedofilia che ha sconvolto il vescovo di Cadice è un caso senza precedenti nella chiesa spagnola. (Giulia Maria Piantedosi) 6) Rubrica sportiva. Dopo 52 anni, la nazionale di calcio di Haiti si qualifica per i mondiali. Un risultato storico e prezioso per un paese distrutto dalla violenza. (Luca Parena)

Esteri
Esteri di martedì 18/11/2025

Esteri

Play Episode Listen Later Nov 18, 2025 27:14


1) La vita in Cisgiordania occupata tra posti di blocco, la violenza dei coloni e dell'esercito e le umiliazioni quotidiani. La testimonianza della nostra inviata dalla zona di Hebron. 2) Stati Uniti – Arabia Saudita: in diretta dalla Casa Bianca gli affari miliardari tra Donald Trump e il Principe Bin Salman. 3) Ucraina. Zelensky oggi a Madrid. Rimane intatta la solidarietà del governo Sanchez con Kiev. 4) Casino Totale. Vertice all'Eliseo sul narcotraffico a Marsiglia. Il punto di Esteri 5) Diritto all' Asilo. Il copia incolla del governo laburista dei peggiori testi della destra britannica. 6) Rubrica sportiva. Nei paesi baschi partita storica e indimenticabile per Gaza e la Palestina. Oggi si replica in Catalogna.

Notizie a colazione
Mer 5 nov | Fuga di cervelli, la morte di Octav Stroici, gli ulivi della Cisgiordania

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Nov 5, 2025 9:47


Oggi parliamo della fuga di cervelli, della morte di operaio nel crollo della torre dei conti a Roma e infine degli ulivi della Cisgiordania. ... Per iscriverti al canale Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione Qui per provare MF GPT ... Gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Corriere Daily
Le sanzioni di Trump. Il nodo Cisgiordania. Re Carlo da Papa Leone

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Oct 23, 2025 19:28


Federico Fubini spiega in che cosa consistono (e quanto potranno funzionare) le misure varate da The Donald contro le aziende petrolifere russe. Davide Frattini parla del viaggio del vicepresidente degli Stati Uniti a Gerusalemme, con il futuro della Cisgiordania tra i temi dei colloqui. Gian Guido Vecchi racconta la storica visita del sovrano britannico in Vaticano, che potrebbe portare alla ricomposizione dello scisma tra cattolici e anglicani.I link di corriere.it:Le sanzioni di Trump contro la Russia di Putin funzioneranno? Qual è la vera posta in gioco (e cosa farà la Cina)Netanyahu: «Non siamo vassalli degli Usa». Cisgiordania, primo sì all'annessionePapa Leone e re Carlo, perché la preghiera comune è l'inizio del percorso per ricomporre lo scisma anglicano

SBS Italian - SBS in Italiano
(Quasi) tutti a casa, inizia la pace a Gaza

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Oct 14, 2025 22:04


Nel giorno delle ratifiche, delle firme e degli show trumpiani, Israele riabbraccia i 20 ostaggi ancora in vita, mentre nella Striscia e in Cisgiordania rientrano quasi duemila palestinesi detenuti da Israele. Il punto di Michele Giorgio.