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Sei mai entrato in un negozio in Italia senza sapere come chiedere uno sconto? O ti sei bloccato perché non ricordavi come dire «me lo incarta, è un regalo»? In questo articolo trovi tutte le espressioni che gli italiani usano davvero quando fanno shopping — al mercato, in boutique, ai saldi, alla cassa — con le spiegazioni grammaticali più utili e le curiosità culturali che ti faranno sentire subito più a tuo agio. Fare Shopping in Italiano Al Mercato e dal Salumiere Andare al mercato in Italia non è solo fare la spesa — è quasi un rituale sociale. Si chiacchiera, si scherza, si chiede consiglio al venditore. I mercati rionali e i banchi del salumiere sono luoghi in cui il vocabolario cambia rispetto a quello del supermercato: si usano unità di misura diverse, formule di cortesia più dirette e un tono generalmente più informale e familiare. Conoscere le espressioni giuste ti permette di interagire in modo naturale e di ottenere esattamente quello che cerchi. Espressioni Utili «Mi dà mezzo chilo di pomodori, per favore?» «Mi dà due etti di prosciutto?» «Me ne dà ancora un po'?» «Sono buoni questi? Li ha assaggiati?» «Quant'è in tutto?» «Quanto costa al chilo?» L'Etto: l'Unità di Misura Italiana Dal salumiere o al banco dei formaggi si usa moltissimo l'etto — abbreviazione di ettogrammo — che corrisponde a 100 grammi. «Due etti» sono 200 grammi, «tre etti» sono 300 grammi. Usare questa parola è uno dei segnali più immediati di familiarità con la lingua e la cultura italiana. Spesso il venditore ti farà assaggiare qualcosa: non rifiutare mai, sarebbe scortese. In Boutique o nei Negozi di Abbigliamento Entrare in una boutique italiana può essere un po' intimidatorio se non si conoscono le frasi giuste. Il commesso si avvicinerà quasi sempre subito con un «Posso aiutarla?» — una formula cortese ma che può mettere in difficoltà chi non sa come rispondere. Conoscere le espressioni per chiedere taglie, colori, provare un capo o rimandare la decisione all'indomani ti darà la sicurezza di muoverti liberamente, senza sentirti osservato o sotto pressione. Espressioni Utili «Sto solo dando un'occhiata, grazie.» «Ce l'ha in una taglia più piccola?» «Ce l'avete in altri colori?» «Posso provarlo?» «Mi scusi, dove sono i camerini?» «Me lo mette da parte fino a domani?» La Frase Salvavita: "Sto Solo Dando un'Occhiata" Questa è una delle espressioni più utili in assoluto. Rispondere «sto solo dando un'occhiata, grazie» al commesso significa: «voglio guardare in pace, senza essere disturbato». Lui capirà e si farà da parte. Nota grammaticale: il pronome cambia in base al genere dell'oggetto. Per una gonna (femminile) si dice «posso provarla?»; per dei jeans (plurale maschile) si dice «posso provarli?». Un piccolo dettaglio che fa una grande differenza nella naturalezza del discorso. Ai Saldi e all'Outlet I saldi in Italia sono un evento quasi sacro: hanno date ufficiali stabilite dalle singole Regioni — di solito inizio gennaio e inizio luglio — e gli italiani li aspettano tutto l'anno. Nei mercati, nelle bancarelle e nei piccoli negozi è anche comune negoziare il prezzo direttamente: sapere come farlo con le parole giuste può fare la differenza tra pagare il prezzo intero e ottenere uno sconto inaspettato. Espressioni Utili «Quanto mi fa di sconto?» «Me lo fa un prezzo?» — tipica del mercato o dei piccoli negozi «È già scontato o c'è ancora il prezzo pieno?» «Avete delle promozioni in corso?» «Avete una tessera fedeltà?» "Me lo fa un Prezzo?": Quando Usarla e Quando Evitarla Questa espressione funziona benissimo nei mercati, dalle bancarelle e nei piccoli negozi indipendenti — in quei contesti è del tutto normale e attesa. È invece meglio evitarla in un negozio di lusso o in una catena internazionale, dove potrebbe sembrare fuori luogo. Alla Cassa: Pagare e Ricevuta Alla cassa di un negozio italiano potresti trovarti a dover gestire diverse situazioni — dal metodo di pagamento alla richiesta dello scontrino. In Italia il pagamento con carta è ormai diffuso ovunque, ma non sempre garantito nei piccoli negozi o nei mercati. Sapere come chiedere le informazioni giuste ti eviterà momenti di imbarazzo e ti permetterà di chiudere ogni acquisto senza sorprese. Espressioni Utili «Accettate la carta?» «Posso pagare in contanti?» «Posso pagare a rate?» «Mi fa lo scontrino, per favore?» «Ci sono dei costi aggiuntivi?» Scontrino, Ricevuta e Fattura: le Differenze Lo scontrino è quello che ricevi quando compri qualcosa come consumatore: per esempio al bar, in farmacia o al supermercato. Oggi spesso è sostituito dal documento commerciale, che ha preso il posto del vecchio scontrino fiscale. La ricevuta attesta che hai pagato un servizio o una prestazione. È più “nominativa” dello scontrino, ma meno completa della fattura. La fattura è il documento più completo. Serve soprattutto quando l'acquisto riguarda un'attività professionale o aziendale, oppure quando il cliente la richiede. Contiene imponibile, IVA, dati del venditore e del cliente, descrizione della prestazione o del bene venduto. Esempio semplice:Se compri un caffè, ricevi uno scontrino/documento commerciale.Se paghi una prestazione occasionale, potresti ricevere una ricevuta.Se acquisti un computer per la tua attività con partita IVA, chiedi una fattura. Per Regali e Occasioni Speciali Nei negozi italiani tradizionali, soprattutto nelle boutique e nei negozi indipendenti, l'incarto regalo è quasi un'arte — carta colorata, nastri, fiocchi — e di solito è completamente gratuito. È una delle piccole attenzioni della cultura commerciale italiana che sorprende spesso chi viene dall'estero. Basta chiederlo nel modo giusto, e il risultato sarà un pacco regalo curato e professionale senza alcun costo aggiuntivo. Espressioni Utili «Me lo incarta? È un regalo.» «Ci mette un fiocchetto?» «Mi mette anche un bigliettino?» «Fate consegne a domicilio?» «Quanto costa la spedizione?» I Pronomi nei Regali: "Me lo" o "Me la"? Il pronome cambia in base al genere dell'oggetto acquistato. Per una sciarpa (femminile): «Me la incarta? È un regalo. La posso cambiare se non le piace?» Per un cappello (maschile): «Me lo incarta? È un regalo. Lo posso cambiare se non gli piace?» Il pronome indiretto finale (le / gli) si riferisce invece alla persona che riceverà il regalo. Resi, Cambi e Situazioni Difficili Non sempre un acquisto va come previsto — la taglia non va bene, il colore non piace a chi riceve il regalo, o semplicemente si cambia idea. In Italia i negozi applicano politiche di reso e cambio diverse tra loro, quindi è sempre utile chiedere prima di acquistare. Queste espressioni ti permettono di gestire qualsiasi situazione complicata con sicurezza e senza imbarazzo. Espressioni Utili «Posso restituirlo se non mi va bene?» «Entro quanti giorni posso cambiarlo?» «Mi date un buono o il rimborso?» «Mi scusi, ho cambiato idea.» «Mi scusi, mi può aiutare?» «Posso parlare con il responsabile?» Nota: la frase «ho cambiato idea» funziona sempre, in qualsiasi situazione. Basta dirla con un sorriso e nessun commesso italiano si offenderà — è una formula gentile e diretta che chiude la conversazione senza imbarazzo. Domande Frequenti Cosa Significa "Etto" in Italiano? L'etto è un'abbreviazione di «ettogrammo» e corrisponde a 100 grammi. È un'unità di misura usatissima nei negozi alimentari, dal salumiere e al banco dei formaggi. «Due etti» = 200g, «tre etti» = 300g. Usarla correttamente è uno dei segnali più immediati di familiarità con la cultura italiana. Qual È la Differenza tra "Scontrino" e "Fattura"? Lo scontrino è il documento fiscale emesso automaticamente alla cassa — obbligatorio per legge in tutti gli esercizi commerciali italiani. La fattura è un documento più formale, richiesto da aziende o liberi professionisti per le spese deducibili. Se si acquista come privato, lo scontrino è sempre sufficiente. Perché il Pronome Cambia in "Posso Provarlo" / "Posso Provarla"? Perché in italiano i pronomi diretti concordano con il genere e il numero del sostantivo che sostituiscono. «Lo» per i maschili singolari (maglione, cappello), «la» per i femminili singolari (gonna, giacca), «li» per i maschili plurali (jeans, pantaloni), «le» per i femminili plurali (scarpe, magliette). Quando Si Tengono i Saldi in Italia? I saldi estivi iniziano generalmente nella prima settimana di luglio e durano 4-8 settimane. I saldi invernali iniziano nella prima settimana di gennaio. Le date esatte variano da Regione a Regione, perché sono stabilite dalle singole amministrazioni regionali. L'Incarto Regalo È Sempre Gratuito in Italia? Nella maggior parte dei negozi tradizionali e nelle boutique indipendenti, l'incarto regalo è incluso nel prezzo. Nei grandi centri commerciali e nelle catene internazionali la situazione può variare. In ogni caso basta chiedere: «Me lo incarta? È un regalo» — difficilmente si sentirà rispondere di no. Ti è piaciuto scoprire come fare shopping in italiano? Allora l'articolo dedicato alle 50+ espressioni colloquiali fa proprio al caso tuo! { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test su Fare Shopping in Italiano", "description": "Quiz interattivo con 10 domande sulle espressioni italiane per fare shopping: al mercato, in boutique, ai saldi, alla cassa e per i regali.", "educationalLevel": "Intermedio A2-B1", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Quanti grammi sono 'due etti'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "200" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale frase usi se vuoi guardare in un negozio senza essere d
Ad Asiago ha preso il via lo shopping gentile: un centinaio di negozi regalano ai clienti una cartolina con un disegno fatto dai bambini. L'iniziativa per rallegrare la vita dei turisti e dei residenti è stata realizzata su iniziativa di Confcommercio Asiago, con la collaborazione del Comune edel Consiglio Comunale dei Ragazzi. A realizzare i disegni i bambini e i ragazzi dell'Istituto Comprensivo Patrizio Rigoni di Asiago, dell'associazione Abracadabra e della cooperativa San Matteo.
Ti sei mai chiesto perché in italiano diciamo "vado A Roma" ma "vengo DA Milano"? O perché a volte usiamo "sul tavolo" e altre volte "sopra il tavolo"? Le preposizioni sono uno degli aspetti più importanti e complessi della lingua italiana. In questa guida completa vedrai come usarle correttamente. LE PREPOSIZIONI ITALIANE: Semplici, Articolate, Improprie Cosa Sono le Preposizioni? Le preposizioni sono piccole parole che creano un collegamento tra gli elementi di una frase. Sono come dei "ponti grammaticali" che uniscono parole e danno significato alle relazioni tra di esse. Senza le preposizioni, la comunicazione sarebbe incompleta e poco chiara. Per esempio: "Il libro di Marco è sul tavolo della cucina." Senza le preposizioni "di", "sul" e "della", non capiremmo chi possiede il libro, dove si trova e in quale stanza. Le preposizioni sono quindi essenziali per una comunicazione efficace. Le Preposizioni Semplici In italiano ci sono 9 preposizioni semplici: DI, A, DA, IN, CON, SU, PER, TRA, FRA. Ogni preposizione ha molteplici usi e funzioni. Vediamo insieme i principali significati e utilizzi di ciascuna. 1. La Preposizione DI La preposizione DI è la più versatile di tutte. Vediamo i suoi principali usi: Possesso e Appartenenza Quando qualcosa appartiene a qualcuno: Il telefono di Luca (= il telefono appartiene a Luca) La borsa di mia madre Specificazione Quando specifichiamo qualcosa: Un bicchiere di vino Una tazza di caffè Il professore di matematica Argomento Quando parliamo di qualcosa: Parliamo di politica Discutere di sport Materia Per indicare di cosa è fatto qualcosa: Un tavolo di legno Una collana d'oro Origine e Provenienza Sono di Napoli (= vengo da Napoli) Maria è di origine spagnola Paragone Marco è più alto di Luigi Questo film è meno interessante di quello Tempo In alcune espressioni temporali: Di mattina studio sempre Di notte fa freddo D'estate vado al mare Qualità Prodotti di alta qualità Un uomo di grande cultura Limitazione Campione italiano di nuoto Debole di stomaco Carenza Privo di esperienza Senza di te non posso vivere Quantità Pieno di errori Ricco di vitamine 2. La Preposizione A A è una preposizione molto importante che indica principalmente movimento e tempo. Moto a Luogo Indica dove andiamo (o dove vorremmo andare): Vado a Roma Andiamo a casa Andremo a teatro Stato in Luogo con le Città Abito a Milano Sono a Firenze Tempo e Orario Preciso Parto a gennaio Arrivo a mezzogiorno Età A vent'anni ho iniziato l'università Si è sposato a trent'anni Complemento di Termine Risponde alla domanda: "a chi? a che cosa?" Do il libro a Maria Scrivo a mio padre Telefono a Luca Modo e Maniera Indica "come?" Una camicia a righe Un vestito a fiori Scarpe a punta Con Nomi di Piccole Isole Vado a Capri Sono a Lampedusa Verbi Seguiti da A + Infinito Imparo a guidare Riesco a capire Mi abituo a svegliarmi presto Comincio a studiare Continuo a lavorare Inizio a cucinare Trasformazione in AD Nota importante: La preposizione A diventa AD davanti alla vocale A (obbligatorio) e facoltativamente davanti ad altre vocali: Vado ADAncona (davanti ad A, obbligatorio) Vado AD Empoli / a Empoli (davanti ad altre vocali, facoltativo) 3. La Preposizione DA DA è la preposizione del movimento e dell'origine! Moto da Luogo Indica da dove veniamo: Vengo da Roma Arrivo da scuola Stato in Luogo con le Persone Con le persone, DA indica che ci troviamo a casa loro: Sono da Maria (= sono a casa di Maria) Stasera ceniamo da sua nonna Tempo Continuato Indica da quando e l'azione continua ancora: Studio italiano da tre anni Lavoro al ristorante da quest'estate Complemento d'Agente Con verbi passivi, indica chi fa l'azione: Il libro è stato scritto da Dante La pizza è stata mangiata da Luigi Scopo e Funzione Indica a cosa serve quella cosa: Una macchina da caffè Occhiali da sole Scarpe da ginnastica Separazione e Allontanamento Lontano da casa Diverso da te Valore e Prezzo Un biglietto da 10 euro Una banconota da 50 euro Con Costruzioni Indeterminate Schema: qualcosa/qualcuno/niente + DA + infinito Hai qualcosa da dire? Cerco qualcuno da invitare Non ho niente da fare 4. La Preposizione IN IN indica principalmente dove siamo o dove andiamo. È la preposizione della posizione e dello stato in luogo. Stato in Luogo Sono in Italia Lavoro in ufficio Studio in biblioteca Moto a Luogo Con continenti, nazioni, regioni: Vado in Francia Andiamo in Asia Vado in Toscana Tempo Con mesi, anni, stagioni, epoche: Sono nato in estate In primavera i fiori sbocciano In passato le cose erano diverse Mezzo di Trasporto Viaggio in treno Vado in autobus Andiamo in aereo ATTENZIONE! con la macchina diciamo sia "Vado in macchina" sia "Vado con la macchina"! Entrambe sono corrette! Modo In silenzio In fretta In pace Con Nomi di Strade Abito in via Roma Il negozio è in corso Vittorio Emanuele Con Nomi di Negozi in -IA Vado in libreria Sono in pasticceria Devo andare in lavanderia Eccezioni Importanti Ma attenzione! Ci sono delle ECCEZIONI IMPORTANTI da memorizzare: Vado in vacanza Vado in montagna Vado in campagna Sono in centro Lavoro in ufficio Vado in palestra È in ospedale 5. La Preposizione CON CON è la preposizione che indica principalmente compagnia e strumento. Compagnia Indica con chi siamo: Vado al cinema con Maria Studio con i miei amici Vivo con mia sorella Mezzo e Strumento Indica cosa usiamo: Scrivo con la penna Taglio con le forbici Pago con la carta di credito Modo e Maniera Parla con gentilezza Tratta tutti con rispetto Lavora con passione Qualità e Caratteristiche La ragazza con i capelli lunghi L'uomo con la barba Tempo e Periodo Con l'estate arrivano le vacanze Con il passare del tempo tutto cambia Limitazioni e Campo di Interesse Come va con lo studio? Sono indietro con i compiti 6. La Preposizione SU SU indica principalmente posizione sopra qualcosa. È la preposizione che esprime superiorità spaziale. Posizione Stato in luogo: Il libro è su quel tavolo Il gatto è seduto su quella sedia Argomento Indica su cosa parliamo o scriviamo: Guarda un film su Attila Ha letto un libro su Leonardo da Vinci Distribuzione Significa circa, più o meno: Una macchina su otto è elettrica Nella libreria ci sono solo cinque libri su dodici Espressioni Idiomatiche Su misura (= fatto apposta per te) Su due piedi (= immediatamente, senza pensarci) 7. La Preposizione PER PER è la preposizione che indica causa, scopo e mezzo. Esprime il motivo o il mezzo attraverso il quale si compie l'azione. Causa e Motivo Indica perché succede qualcosa: Piango per la gioia È famoso per la sua gentilezza Trema per il freddo Scopo e Fine Indica a che scopo facciamo qualcosa: Studio per imparare Lavoro per vivere Domani veniamo da te per guardare la serie Moto per Luogo Indica attraverso dove passiamo: Passo per il centro Il treno passa per Bologna Tempo e Durata Indica quanto dura qualcosa: Resto qui per due settimane Studio per un'ora al giorno Mezzo e Strumento Ti chiamo per telefono Spedisco per posta la lettera Ti invio quel file per email Distributivo Uno per uno Due per volta Sostituzione Che sbadato, ho preso Marco per Luca! L'ho scambiato per suo fratello Colpa e Pena Arrestato per rapina Multato per eccesso di velocità Con "Stare Per" Indica azione imminente: Sto per uscire Il concerto sta per iniziare Modo L'ho fatto per sbaglio L'ho incontrato per fortuna 8. Le Preposizioni TRA e FRA TRA e FRA sono due preposizioni identiche. Si usano esattamente allo stesso modo e l'unica differenza è di tipo fonetico. Generalmente usiamo TRA davanti a parole che iniziano con "fra" (per evitare la ripetizione del suono: "tra fratelli" invece di "fra fratelli") e FRA davanti a parole che iniziano con "tra" ("fra tram" invece di "tra tram"). Ma non è una regola rigida! Posizione In mezzo a due cose o persone: Il bar è tra la banca e la farmacia Siedo fra Maria e Luca Relazione Tra amici si dice tutto Il segreto resta fra noi Tempo Futuro Indica quanto tempo manca: Arrivo tra dieci minuti L'esame è fra una settimana Scelta Devi scegliere tra questi due Fra tutti, preferisco questo Moto Attraverso Cammino tra gli alberi Passare fra le macchine Distanza Tra 5 chilometri c'è il paese Fra pochi metri arriviamo Partitivo Indica in che gruppo si trova un elemento: Il più alto tra i miei amici La migliore fra le studentesse Approssimazione e Stima Costa tra i 100 e i 150 euro Ci vogliono fra le 2 e le 3 ore Espressioni Fisse Tra l'altro (= inoltre, per di più): "Devo studiare, tra l'altro domani ho l'esame" Le Preposizioni Articolate E ora passiamo alle preposizioni articolate! Cosa sono? Sono preposizioni che si formano dall'unione tra una preposizione semplice e un articolo determinativo. È come un matrimonio grammaticale: due parole che si uniscono per diventare una sola! Ma attenzione! Non tutte le preposizioni semplici formano preposizioni articolate. Solo 5 lo fanno: DI, A, DA, IN, SU. Queste cinque hanno deciso di collaborare con gli articoli. CON, PER,...
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In questa puntata partiamo dal lavoro, con i nuovi dati sulle assunzioni in Italia; ci spostiamo nelle città, dove continua la desertificazione commerciale; passiamo a una sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea, che stabilisce che uno Stato non può impedire a un proprio cittadino che vive in un altro Paese Ue di modificare i dati anagrafici legati all'identità di genere; infine, ti racconto la storia di Costantino. Se vuoi dirmi le difficoltà e le sfide che incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, la tua opinione sulle notizie di oggi, scrivimi in DM su Instagram, mi trovi come Angelica Migliorisi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Alimentari, negozi di giocattoli, ferramenta. Sono questi i piccoli esercizi commerciali più a rischio di chiusura, che contribuiscono peraltro al fenomeno della desertificazione dei Comuni italiani.
LeoniFiles - Amenta, Sileoni & Stagnaro (Istituto Bruno Leoni)
Nuova settimana, nuove Cronache LeoniFiles!Mentre in Venezuela cade un dittatore e in Iran si protesta contro il regime, in Italia ritorna una polemica a lunga conservazione: se rendere obbligatoria la chiusura dei negozi la domenica.In questa puntata con Serena Sileoni, Carlo Amenta e Carlo Stagnaro proviamo a leggere il mondo attraverso le sue contraddizioni: le rivolte che cambiano la storia e le piccole battaglie che raccontano la nostra quotidianità.Una puntata tra geopolitica e paradossi italianiPreferisci seguire su YouTube?
Contrasto al degrado, disposte chiusure anticipate e divieto di vendita alcolici per sei attività del Quadrilatero e delle zone limitrofe. Il sindaco Possamai: «Situazione in miglioramento rispetto all'anno scorso grazie al grande lavoro di polizia locale e ufficio commercio. Continueremo a perseguire chi non rispetta le regole»
Un centro storico animato ogni giorno, piazze vive, famiglie in strada e un'energia che ha attraversato l'intero mese di dicembre: il Natale scledense si chiude con un bilancio più che positivo, confermando la capacità della città di fare rete e di trasformare le feste in un'occasione di partecipazione diffusa.
Intervista al presidente di NewPrinces: uno squarcio sulla strategia della nuova Gs. Filiera, persone, pl e posizionamento. Per capire davvero che cosa sta accadendo in Gs dopo il passaggio da Carrefour a NewPrinces, serviva ascoltare la voce di chi questa trasformazione la sta guidando. Intervista ad Angelo Mastrolia, presidente di NewPrinces, che racconta la visione che sta dietro a un'operazione che cambia gli equilibri della gdo italiana.
Il provvedimento della giunta comunale per rivitalizzare il commercio cittadino, illustrato nello spazio condotto da Stefano Brocks dagli assessori al Commercio, Anna Sgheiz, ed al Bilancio, Daniele Calore
Dal cuore delle sale giochi giapponesi ai negozi dell'usato di Akihabara, un viaggio dietro le quinte del mercato delle prize figure.Ripercorriamo la storia delle UFO catcher, gli accordi di Banpresto e Bandai, e le logiche che trasformano premi da sala giochi in oggetti da collezione in tutto il mondo.Parliamo di serie come Dan Da Dan, Demon Slayer, One Piece e delle differenze di qualità tra vecchie e nuove generazioni di prize.Una puntata per capire davvero come nasce, viaggia e arriva nelle nostre mani una figura “vinta”.Ascolta la puntata e immergiti in un mercato affascinante e poco conosciuto.Ascoltaci sul tuo lettore di podcast - Giappone nel mondo -Spotify: https://open.spotify.com/show/0sQVMNeMTKFivcSJkEsIr4Apple Podcasts: https://podcasts.apple.com/it/podcast/giappone-nel-mondo/id1481765190?l=en-GBYouTube: https://www.youtube.com/@giapponenelmondoYouTube: https://www.youtube.com/@plot-twisterInstagram GnM: https://www.instagram.com/giapponenelmondo/Instagram PlotTwister: https://www.instagram.com/plottwistertv/#podcast #giappone #italia #cultura #storia #japanlovers #nippon #animeculture #mangaart #otakulife #prizefigure #ufocatcher #banpresto #akihabara #salagiochi #podcastitaliani #youtubeitalia #creatorsitaliani #japanvibes #collezionismo
Buongiorno a tutte, tutti e tuttu!La rassegna stampa di oggi, giovedì 20 novembre è a cura di Cecilia Ferrara. DOVE ASCOLTARLA: Spotify , Apple Podcast , Spreaker, Audible e naturalmente sul nostro sito .Su Repubblica si parla della scomparsa delle botteghe artigiane e dei caffè storici dal centro di Roma, mentre il Corriere magnifica la prolificazione di Stelle Michelin nella capitale.Intanto sempre su Repubblica si legge di un nuovo metodo usato per testare, e licenziare, i dipendenti dei supermercati: ispettori che si fingono clienti infedili. I sindacati chiedono il ritiro dei licenziamenti o è sciopero.I trucchetti della sanità di Rocca, che dice di aver abbattuto le liste d'attesa ma solo se accetti di andare a chilometri da dove abiti per un esame. Ne parla il Messaggero con replica di una consigliera PD sul Fatto quotidiano.Apre al Flaminio il Museo del Patriarcato: siamo nel 2148 e si ricorda come la violenza di genere veniva minimizzata nel 2025. Foto di Luca Dammicco.Sveja è un progetto sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della fondazione Charlemagne. Ringraziamo inoltre l'associazione A Sud che ci mette a disposizione i propri spazi per le riunioni di redazione.La sigla di Sveja è di Mattia CarratelloVuoi sostenerci con una piccola donazione? Ora basta un click!
Quel "BEEP" fastidioso quando esci dal negozio nasconde 60 anni di fisica, magnetismo ed elettronica. Dalla storia di un furto di vino nel 1964 alle placchette intelligenti con chip che sanno tutto del prodotto. Scopri i tre sistemi antitaccheggio, le booster bags foderate di alluminio, e perché i negozi hanno perso 112 miliardi di dollari nel 2023. #Antitaccheggio #EAS #RFID #PlacchetteSicurezza #FisicaSemplice #Magnetismo #BoosterBag #GabbiaDiFaraday #FurtiNegozi #TecnologiaRetail #ArthurMinasy #AM58kHz #RF82MHz #IntelligenzaArtificiale #Shoplifting Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Buonasera a tutti e bentornati su Design Addicted, oggi inauguriamo le nostre interviste Podcast anche in video.Oggi apriamo un argomento molto interessante e fondamentale per il mondo del design d'arredo, ovvero il mondo cucina. Un topic che avrà bisogno di tanti approfondimenti e per iniziarne a parlare, ho invitato Giada Tamburini fondatrice di Arredo Cucina Academy per introdurre un po' le basi, i primi concetti, ed anche una rapida analisi del mercato. E' un episodio introduttivo, ogni punto che abbiamo toccato andrà poi approfondito, ma credo sia un ottimo puto d'inizio. Infine se vi facesse piacere, trovate QUI | https://arredocucinaacademy.com/ | il link per approfondire l'Academy di Giada, un corso didattico davvero valido, soprattutto per i professionisti che vogliono specializzarsi sul mondo cucina.
Terza serata dopo la partenza dei saldi, ancora con tante iniziative e partecipazione, con la nostra radio media partner di "Shopping sotto le stelle". Nello spazio condotto da Brocks, l'allestimento della serata con il direttore Confcommercio Francesco Alfieri.
questa sera a Tortona appuntamento con i negozi aperti: shopping, cibo e eventi. Nello spazio condotto da Brocks, Francesco Alfieri direttore Confcommercio
Da questa sera, dopo l'anteprima di giovedì scorso, iniziano le serate di luglio con i negozi aperti a Tortona. Nello spazio condotto da Brocks il direttore Confcommercio Francesco Alfieri cita le iniziative e traccia un primo bilancio della partenza dei saldi
I prossimi appuntamenti del mese di luglio, nello spazio condotto da Brocks con il presidente Confcommercio Francesco Alfieri
Come è andato il test numero 9 di Starship? È stato, come sembra, un flop? E quali conseguenze avrà sul programma USA per la Luna? Ci aggiorna Luigi Bignami, giornalista scientifico esperto di Spazio.Come funzionano i negozi senza cassiere e che calcolano autonomamente il conto da pagare? Quali tecnologie utilizzano per gestire il movimento dei prodotti e dei clienti tra gli scaffali e per i pagamenti? A un anno dall’apertura siamo andati a scoprirlo a Trento, presso uno dei punti vendita Dao/Conad attrezzato per questo tipo di vendite, tra i pochi in Europa. A farci da guida in questa esperienza Alessandro Penasa, direttore generale della cooperativa DAO (Dettaglianti Alimentari Organizzati). Restiamo nell’ambito degli esercizi commerciali (quelli con le cassiere) per parlare di una tecnologia di visione artificiale utile per rilevare in modo automatico i furti. Enrico Pagliarini ne discute con Stefano Toscano, Sales director di Veesion, startup francese che ha recentemente concluso un round di investimenti del valore di 38 milioni di euro.Parliamo anche del rinnovato allarme sulla perdita di posti di lavoro creato dall'Intelligenza Artificial. E come sempre in Digital News le notizie di innovazione e tecnologia più importanti della settimana.
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8159CHIUDONO I NEGOZI DI GIOCATTOLI, MA GUAI A TOCCARE GLI SMARTPHONE di Fabio Piemonte Denatalità e iperdigitalizzazione non hanno solo drammatiche e dirette conseguenze come meno figli o più disagi per bambini e adolescenti, ma anche effetti collaterali egualmente tristi e problematici. Come la chiusura di negozi di giocattoli, con tutto ciò che questo comporta tanto in termini economici quanto sociali e, consentiteci di dirlo, di vera e propria tristezza nel vedere un modo così alla deriva.I casi non sono pochi, ma a fare più clamore è quando vittime sono veri e propri negozi storici, quasi delle "istituzioni", come "Casa Mia". Per chi è romano, in particolare della zona centro-sud, è un colpo pensare che l'iconico negozio di giocattoli con le vetrine sull'Appia Nuova nel quartiere San Giovanni abbia chiuso i battenti dopo quasi 80 anni di attività. «Con profondo rammarico annunciamo la chiusura definitiva del negozio, una realtà che ha rappresentato un punto di riferimento per la vendita di giocattoli e un luogo magico in cui immergersi per generazioni di bambini e famiglie», scrive sul cartello in vetrina la proprietaria Grazia Battista. La notizia giunge tra l'altro a pochi giorni dalla chiusura di "Ciuff Ciuff" in via Etruria, altro celebre negozio del settore - sempre nella zona San Giovanni - in particolare per quanti siano alla ricerca dei giochi di un tempo per figli e nipoti.MENO FIGLI E TROPPO INTERNETTra i diversi motivi di tale decisione "Casa Mia" addita anche «l'evidente diminuzione della natalità, che si va ad aggiungere alla difficoltà delle giovani coppie di trovare alloggi in città storiche come Roma, dove sempre più appartamenti vengono sottratti agli affitti tradizionali a favore di quelli brevi per i turisti». A Roma, ma non solo purtroppo, mancano all'appello nuove famiglie e giovani coppie, e dunque conseguentemente figli. Meno bimbi vuol dire sostanzialmente anche meno giocattoli. Quei pochi che vengono acquistati sono poi comprati principalmente online, per cui tanti negozi faticano a sopravvivere, dati i costi di gestione evidentemente più alti. Infatti la proprietaria di "Casa Mia" richiama nel cartello esposto anche le «molteplici ragioni che riflettono il profondo cambiamento socio-economico a cui stiamo assistendo. Innanzitutto lo sviluppo del commercio online, caratterizzato da una competizione sfrenata e priva di regole, la cui diffusione è esplosa con la pandemia penalizzando i negozi di prossimità. Il servizio assistito che i negozi tradizionali garantiscono e i loro costi di gestione non permettono di competere con l'estensione a livello mondiale del mercato virtuale e dei prezzi sempre più bassi delle piattaforme digitali a portata di click». Infine la stessa titolare evidenzia anche il rischio dell'iperdigitalizzazione, dal momento che «la tecnologia ha trasformato le abitudini dei più piccoli: già in tenera età i bambini vengono attratti da dispositivi digitali che li allontanano anticipatamente dal gioco manuale e tradizionale. Applicazioni, giochi e social network sono sempre a disposizione sui telefonini dei familiari e hanno cambiato il modo di divertirsi e interagire anche per i bambini più piccoli».RECUPERARE UN'AUTENTICA DIMENSIONE LUDICAD'altra parte fino a non molti anni fa i bambini ancora scorrazzavano nelle piazze, riempivano i parchi e desideravano incontrarsi nelle case per giocare insieme con le costruzioni o con la casa delle bambole, oggi invece hanno maggiormente gli occhi incollati agli smartphone anche quando siedono su una panchina l'uno accanto all'altro e preferiscono incontrarsi sulle piattaforme social in Rete piuttosto che dal vivo coi loro coetanei. E in effetti, come conclude con profonda amarezza la titolare di "Casa Mia" nel messaggio affisso in vetrina, «abbiamo sempre creduto che la ricerca e il progresso siano fondamentali per costruire un futuro migliore, ma oggi ci troviamo davanti alla necessità di riflettere anche sui suoi effetti collaterali».Si rende pertanto necessaria una riflessione seria e più ampia anche a livello istituzionale sui danni ingenti di una simile iperdigitalizzazione affinché ai bambini siano restituite modalità di gioco autentico. Come tra l'altro più volte denunciato, tra gli altri, anche dallo psicologo newyorkese Haidt e in Italia in particolare dal pedagogista Daniele Novara e dallo psicoterapeuta Alberto Pellai, tra i promotori di una petizione per chiedere lo stop agli smartphone sotto i 14 anni e il divieto di uso dei social sotto i 16 anni. Così come la Campagna "Piccole Vittime Invisibili" di Pro Vita & Famiglia onlus, che da anni va nella stessa direzione di combattere l'eccesso di digitale ma anche di abusi e pericoli - sessuali e non - per i minori derivanti dal Web. Quel gioco - sia esso libero o strutturato, all'aperto o nelle case coi giocattoli, con i coetanei o con genitori e nonni -, attraverso cui il bambino implementa la propria creatività e costruisce il mondo intorno a sé, fondamentale nel percorso di crescita anche per lo sviluppo di relazioni autentiche con i pari.
LeoniFiles - Amenta, Sileoni & Stagnaro (Istituto Bruno Leoni)
Quale l'impatto del caro affitti, della pianificazione urbanistica, e della regolamentazione sui negozi di quartiere e sulla vivibilità delle nostre città?Nell'intervista LeoniFiles di questa settimana, Carlo Amenta ne parla con Mariano Bella, direttore dell'ufficio studi di ConfCommercio, prendendo le mosse dallo studio Cities, che affronta sulla base dei dati lo scenario attuale dei cambiamenti in atto nelle nostre città, andando a sviscerare criticità concrete, risolvibili, e spesso ignorate che riguardano le piccole attività.Preferisci seguire su YouTube?
Nella mattinata di mercoledì 2 aprile, è stato ospite in Degiornalist - Gli Spaccanotizie Mariano Bella, direttore dell'Ufficio Studi di Confcommercio. Abbiamo affrontato insieme il declino delle attività commerciali nei centri urbani in Italia, fenomeno che è aumentato in maniera esponenziale negli ultimi dodici anni. Lo studio, svolto da Confcommercio, evidenzia la chiusura di negozi al dettaglio e di commercio ambulante: «Il Nord Italia ha subito le maggiori perdite di negozi a causa di una ricerca di efficienza. Al contrario, nel Sud si osserva una maggiore autoimprenditorialità, con meno negozi che chiudono o più che aprono, anche se complessivamente si registra comunque una riduzione». Bella sottolinea come la scomparsa dei negozi non sia solo un problema per i commercianti, ma anche un tema cruciale per la vivibilità e la sicurezza delle aree urbane: «Se io che non ho nulla a che fare magari con i commercianti, ho comprato una casa a mio figlio in una strada che pensavo fosse carina decente. Se questa strada si desertifica, arriva la microcriminalità, diventa buia, sporca. Anche la mia casa vale di meno».
All'interno di "Buongiorno PNR Weekend", la commerciante tortonese Simona Pedrazzini, ci ha portato a conoscenza dell'iniziativa di che molti negozianti tortonesi attueranno a partire dal prossimo 3 aprile.
L'iniziativa con cui i commercianti espongono offerte e sconti negli stand di fronte al proprio esercizio si svolge oggi e domani. Con Brocks, il direttore di Confcommercio Francesco Alfieri.
All'interno dell'programma "Buongiorno PNR", la Direttrice di Confcommercio della provincia Alessandria Alice Pedrazzi, esamina i dati relativi alla sensazione dei cittadini circa la diminuzione del numero di negozi tradizionali presenti nei nostri centri urbani.
Un monitoraggio svolto dal Comune attraverso i giovani del Servizio Civile ha fatto emergere dati meno allarmanti del previsto. Ora gli approfondimenti per il sostegno alla categoria. L'assessora Anna Sgheiz, nello spazio condotto da Brocks, commenta i dati e i lavori in commissione
INDAGINI E RICERCHE - Negli ultimi anni, il mercato dei piatti pronti ha conosciuto una crescita significativa, ridefinendo i confini tra la ristorazione tradizionale e la vendita al dettaglio. I supermercati e altri punti vendita stanno ampliando l'offerta di cibi ready-to-eat, diventando veri e propri concorrenti dei ristoranti. Questo fenomeno, già consolidato in altri Paesi europei, si sta diffondendo anche in Italia, creando nuove opportunità di business e cambiando le abitudini dei consumatori.
ROMA (ITALPRESS) - Nel 2024 l'anagrafe delle imprese italiane ha registrato un saldo positivo di 6.856 aziende, tra aperture e chiusure. Le cessazioni sono state 285.979 a fronte di 322.835 iscrizioni , con un tasso di crescita dello 0,62%. Tuttavia il 2024 si caratterizza anche per uno dei tassi di natalità più contenuti degli ultimi 20 anni. Peggio è stato fatto solo durante il Covid. In 478 Comuni inoltre non sono nate nuove aziende contro i 374 di dieci anni prima e i 212 del 2004. Si riduce anche la base imprenditoriale di alcuni settori cardine della nostra economia, come il commercio, l'agricoltura e il manifatturiero. Positiva invece la crescita di diversi comparti dei servizi, a partire dalle Attività professionali scientifiche e tecniche. I dati sono contenuti in Movimprese, e sono stati elaborati da Unioncamere e InfoCamere sulla base del Registro delle imprese delle Camere di commercio.gsl
La Corte dell'Aia chiede spiegazioni sul caso Almasri. Opposizioni all'attacco.
Fortitude Capital SCR, una delle principali società portoghesi di private equity, ha stretto una partnership strategica con OAKBERRY, il marchio brasiliano di superfood in rapida crescita, noto per le sue açaí bowls e smoothies. Le due aziende creeranno una Joint Venture (JV) per guidare la crescita di OAKBERRY in Portogallo, Spagna e Italia
Vuoi scoprire dove acquistare prodotti di qualità a prezzi incredibili? Esploriamo insieme il mondo dei negozi giudiziari, luoghi dove si possono fare affari eccezionali. Scopri come funzionano e come approfittare delle opportunità senza spendere una fortuna!
Fratelli d'Italia, e nello specifico il deputato Silvio Giovine, ha presentato una proposta di legge in cui si chiede di tenere chiusi gli esercizi commerciali nei giorni di festa nazionale. Ovvero Natale, Santo Stefano, Pasqua, Ferragosto, Primo maggio e Capodanno. Il testo prevede delle eccezioni che riguardano "le attività di somministrazione di alimenti e bevande e le attività commerciali balneari non sono soggette ad alcun obbligo di chiusura domenicale o festiva". Intanto a causa della riforma della giustizia un presunto narcos fugge dall'Italia, mentre Vladimir Putin ha tenuto la sua annuale conferenza stampa di fine anno. ... Qui il link per iscriversi al canale Whatsapp di Notizie a colazione: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Fa discutere la proposta di Fratelli d'Italia di far chiudere obbligatoriamente in tutto il Paese negozi e supermercati nei giorni festivi di Natale, Santo Stefano, Capodanno Pasqua, Primo Maggio e Ferragosto. Sottoponiamo ai nostri ascoltatori un sondaggio sul tema.
Una proposta di legge di Fratelli d'Italia vorrebbe stabilire per legge la chiusura per almeno sei festività degli esercizi commerciali. Natale, Pasqua, Primo Maggio, Ferragosto, Capodanno e Santo Stefano, escluso ovviamente il 25 aprile, queste le giornate di chiusura obbligatoria. Ne parliamo con Silvio Giovine, autore della proposta di legge, deputato di Fratelli d'Italia e Mario Resca, presidente Confimprese.
Meloni e Musk: il dibattito in Parlamento - Chiudere i negozi durante le feste? Arriva la proposta di FDI
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Chi non vota abita dove i redditi sono inferiori e l'indice di vecchiaia è più alto; la direttiva Case Green porterà nuove professioni
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Ti sei mai chiesto cosa rende una città viva e attrattiva? In questa puntata, Massimo e Francesco esplorano le dinamiche del commercio bergamasco insieme a Nicola Viscardi, Direttore del Distretto Urbano del Commercio (DUC) di Bergamo. Si discute della complessità del commercio moderno, affrontando temi come il turnover dei negozi, l'impatto del commercio online e le sfide dei piccoli commercianti. E di come il DUC stia cercando di adattare il commercio bergamasco ai nuovi scenari, con iniziative come le visite guidate al comune e l'introduzione di una piattaforma di e-commerce locale. La discussione mette in luce la necessità di rinnovare il modello di commercio al dettaglio e di sfruttare le potenzialità della città per attrarre visitatori e consumatori. Nicola Viscardi è direttore del Distretto Urbano del Commercio di Bergamo. Commerciante, nato e cresciuto a Bergamo, lavora nel negozio di ottica di famiglia, Skandia, con sede in via Borgo Palazzo. Sposato con Chiara, Nicola è appassionato di Lego, di gastronomia ed è tifosissimo del Milan. È noto su instagram con il soprannome di Tarkhan. —--------------------- Il podcast di Bergamo In Chiaro fa parte dell'evoluzione 2024 del progetto sui dati del Comune con l'obiettivo di costruire una migliore consapevolezza sull'impegno che viene profuso quotidianamente per far funzionare una città. Scopri il progetto e tutte le iniziative su Bergamoinchiaro.it. "Bergamo in Chiaro" è un podcast del Comune di Bergamo prodotto da Podstar. Massimo Cubelli è il bergamasco modello, autore del podcast "L'italiano vero". Francesco Alleva è il responsabile della comunicazione istituzionale del Comune di Bergamo, e amico di Massimo. Producer Ester Memeo. Fonico di studio e post produzione Antonio Mezzadra. Grafica Laura Fracasso.
Cosa c'entrano i prodotti che mancano sugli scaffali dei nostri negozi con i ribelli Huti. Le conseguenze del conflitto in Palestina per Biden. Sostieni il lavoro di Will iscrivendoti alla membership. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Oggi parliamo dei prelievi di contanti anche nei negozi e dai tabaccai, delle "bombe di carbonio" finanziate dalla Francia e del report sui troppo pochi alberi nelle città italiane. ... Qui il link per iscriversi al canale Whatsapp di Notizie a colazione: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La voglia di partire in vacanza, dopo le restrizioni del covid e nonostante l'inflazione, non trova ostacoli negli italiani. Ma quest'anno a frenare certi spostamenti sono i prezzi vertiginosi dei voli nazionali che, secondo l'Istat, hanno subito un rincaro del 43,2% nella prima parte dell'anno rispetto allo stesso periodo del 2022. Rincari su cui Mister prezzi vuol vederci chiaro, dopo aver monitorato da tempo la situazione. Il garante per la sorveglianza dei prezzi, Benedetto Mineo, su indicazione del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, ha quindi convocato per martedì prossimo, 4 luglio, i rappresentanti delle principali compagnie aeree che operano voli nelle tratte nazionali interessate dai maggiori rincari. Al tavolo, siederanno, le quattro più importanti aviolinee chiamate a spiegare le dinamiche dei prezzi dei biglietti. E dopo gli incontri e le analisi ci sarà "l'immediata convocazione di una commissione di allerta rapida sul caro-voli", aperta anche alle associazioni di categoria e degli utenti per una maggiore concertazione. Obiettivo di Mister prezzi è naturalmente tutelare i consumatori, nell'ottica di una dinamica dei prezzi sana. Si dovrà infatti capire se c'è qualche forma di speculazione a fronte, ad esempio, del prezzo del carburante che è sceso nell'ultimo periodo. Ne parliamo con Andrea Giuricin, Docente di Economia dei Trasporti all'Università Bicocca di Milano.Delfin: su Generali nessuna strategia particolare. La holding autorizzata a salire oltre al 10%: riaperti giochi per il controllo e per MediobancaLa Delfin, la holding finanziaria della famiglia Del Vecchio, è stata autorizzata dall Ivass, l authority di vigilanza sulle assicurazioni, a salire oltre il 10% del capitale di Generali Ass (+3,49% alle 16 a Milano) fino alla quota del 20%. Ma lo ha fatto, come precisato da una nota pubblicata dalla holding, «in conseguenza del piano di acquisto di azioni proprie avviato» dalla compagnia «nell'agosto del 2022 e implementato nei mesi successivi, piano che ha determinato il superamento involontario, da parte di Delfin, della soglia del 10% dei diritti di voto». «Tale richiesta - ha aggiunto la società - non sottintende dunque alcuna particolare strategia di Delfin, se non quella di agire in conformità alle regole rispetto alla propria posizione quale azionista della compagnia assicurativa triestina». Approfondiamo il tema con Alessandro Plateroti, direttore di Notizie.it.Piquadro, in Francia grandi danni alle attività commerciali a causa delle protesteTra i bersagli delle proteste che stanno mettendo a ferro e fuoco la Francia in questi giorni ci sono anche le attività commerciali che sono state prese d'assalto. Tra chi è molto preoccupato c'è anche Marco Palmieri, presidente e amministratore delegato di Piquadro, che solo con le boutique a insegna Lancel, conta 61 punti vendita in Francia. Negozi che è stato costretto in anticipo o a barricare per evitare i saccheggi. Le perdite si fanno sempre più ingenti in queste ore, anche a causa del mancato introito che avrebbe portato la settimana della moda parigina (dal 3 al 6 luglio 2023) con i suoi molti avventori provenienti principalmente dall'Asia. I principali artefici degli assalti, secondo il governo francese sono giovanissimi proprio come Nahel, il ragazzo di origini algerine ucciso da un poliziotto e la cui morte ha scatenato un'ondata di rivolte e proteste senza precedenti in Francia. E' di 17 anni l'età media dei manifestanti, certifica il ministro dell'Interno Darmanin confermando, come era già emerso da centinaia di video su Instagram e Tik Tok, che si tratta di minorenni "connessi" tra loro, capaci di spostarsi velocemente da una zona all'altra per appiccare incendi o saccheggiare negozi. Ne parliamo con Marco Palmieri, presidente e amministratore delegato di Piquadro.
Come aprire 100 negozi (partendo da zero)