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La Fashion Revolution Week 2026 ha scelto come tema l'Active Collaboration. Noi abbiamo scelto di raccontarla attraverso episodi nella storia della moda che mostrassero la forza dell'unione.Come la "battaglia" tra designer vinta grazie all'unione delle forze. O quando la moda ha detto no al razzismo sulle passerelle. Quando una collaborazione ha aperto crepe reali in un sistema tra i più chiusi e che ha anche mostrato, con tutta la sua fatica, quanto sia difficile mantenere viva la pressione quando le istituzioni perdono interesse. Quando una nota casa di moda decide di supportare gli studenti. Ancora, quando una lettera aperta ha fatto tremare le grandi maison e tante altre storie.Una diretta instagram in cui, insieme alla designer Carlotta Redaelli, abbiamo ripercorso alcuni episodi della storia della moda che raramente vengono raccontati insieme — e che, messi in fila, compongono una narrativa sorprendente.Voce: Arianna De Biasi, Carlotta RedaelliMusica: Quiet flight, Paul Yudin, Upbeat License code: LITDGBJNGCKWGHWZ Looming, Yeti Music, Upbeat License code: PHVBHPKWWIRYVL8W
Scopriamo il percorso professionale di Silvia Cannas, fondatrice della Ministry of Beauty, tra formazione internazionale e creatività. Un viaggio nel makeup sardo che conquista passerelle digitali e scenari internazionali prestigiosi. Silvia Cannas rappresenta oggi l'eccellenza sarda nel settore estetico globale. La fondatrice della Ministry of Beauty ha parlato recentemente ai microfoni di Unica Radio. La sua avventura professionale dura da oltre sedici anni di successi. Tutto nasce da un'idea precisa e molto ambiziosa. L'obiettivo era unire le radici sarde a uno spirito internazionale. Questa visione ha permesso di creare un'accademia d'eccellenza nel territorio. Il percorso formativo riflette un desiderio costante di crescita e innovazione. La nascita della Ministry of Beauty L'accademia non è soltanto un semplice centro didattico locale. Si tratta di una solida realtà accreditata dalla Regione Sardegna. La struttura gode inoltre del riconoscimento formale dell'Unione Europea. Gli attestati rilasciati sono validi su tutto il territorio europeo. Silvia Cannas ha costruito un percorso istituzionale e molto serio. La formazione completa dura complessivamente seicento ore intense. Questo impegno garantisce una preparazione tecnica di alto livello per ogni allievo. La filosofia di Silvia Cannas La visione dell'accademia punta su un'offerta formativa d'eccellenza. Il metodo utilizzato dai docenti è rigorosamente internazionale. Gli allievi apprendono le tecniche dei più grandi makeup artist mondiali. Il team riceve un aggiornamento metodologico costante e puntuale. Silvia Cannas desidera portare la bellezza globale direttamente in Sardegna. Il cuore dell'attività resta isolano, ma lo spirito guarda lontano. L'apertura mentale distingue nettamente questa realtà nel panorama estetico. I tre pilastri del successo Tre ingredienti fondamentali guidano il successo professionale in questo ambito. La sola tecnica purtroppo non basta per emergere nel mercato. La creatività è necessaria per distinguersi nettamente dai colleghi. Serve originalità per non ripetere schemi estetici già visti. La mentalità imprenditoriale completa il profilo del truccatore moderno. L'atteggiamento giusto attira infatti le scelte dei clienti migliori. Silvia Cannas sottolinea l'importanza fondamentale del comportamento etico e professionale. Lo studio secondo Silvia Cannas Molti giovani oggi commettono l'errore di guardare soltanto Instagram. L'imprenditrice consiglia invece uno studio artistico molto vasto. Il trucco professionale richiede una profonda conoscenza della storia dell'arte. Anche il cinema e la moda sono fonti di ispirazione essenziali. Bisogna studiare la società e le sue evoluzioni culturali nel tempo. Lo spirito di sacrificio resta la base di ogni carriera solida. Lo studio in questo settore dinamico non finisce mai davvero. Collaborazioni e traguardi prestigiosi Silvia Cannas ha raggiunto traguardi molto importanti e prestigiosi negli anni. Ha collaborato con esperti internazionali del calibro di Manuel Mameli. L'accademia ha lavorato anche a Dubai per le fashion week. Le collaborazioni includono marchi famosi come Kiko Milano. Questi successi ripagano tutti i sacrifici fatti nel tempo. Il talento della Sardegna varca così i confini nazionali. Ogni evento rappresenta un'occasione di crescita per tutto il team. Silvia Cannas e l'evoluzione digitale I social media oggi guidano la comunicazione della bellezza moderna. Il futuro del settore sarà un mix di digitale e presenza fisica. Le piattaforme richiedono contenuti sempre nuovi e molto creativi. Tuttavia il makeup artist resta una figura umana insostituibile. Le macchine non possono replicare la sensibilità e l'emozione umana. La creatività protegge infatti il lavoro dei veri professionisti. Silvia Cannas vede un futuro di forte interazione tecnologica. Il professionista dovrà saper usare bene i nuovi strumenti digitali. Potete seguire gli aggiornamenti dell'accademia sul profilo Instagram ufficiale (https://www.instagram.com/ministryofbeauty_?igsh=NWFjdzZob2UxNnZr&utm_source=qr). È inoltre possibile consultare il profilo personale di Silvia Cannas (https://www.instagram.com/sylviacannas?igsh=a2JtNnR5NjZzaDli&utm_source=qr)per consigli e ispirazioni quotidiane.
Saremo, con due conferenze, presso il festival “In Nomine Matris” Presso la sala conferenze di Pitoti Park, Capo di Ponte (BS) Sabato 06 Giugno 2026:[ore 12.00] Mandragole, mannekens ealtri koboldi: radici animate, spiriti artificiali e famiglidomestici nel folklore europeo[ore 15.00] Yggdrasill: l'Albero cheunisce i mondiQuando immaginiamo la magia, troviamo sempre le stesse immagini e gli stessi concetti: grimori proibiti e satanici, streghe perseguitate, rituali notturni, vichinghi-sciamani,magia ridotta a vibrazioni ed energia, conoscenze segrete senza tempo che giungono “fin dall'Antico Egitto”.Ma quanto di tutto questo è davvero autentico e “antico”?In questa puntata di Let's Speak Magick esploriamo la nascitadell'immaginario moderno dell'occulto, seguendo il percorso che dal Romanticismo arriva fino ai social media contemporanei e all'occulture. Attraverso storia delle religioni, antropologia, esoterismo occidentale e cultura pop, analizziamo come il Romanticismo, l'occult revival Ottocentesco, Margaret Murray, la Wicca, il cinema e infine i social media hanno (tras)formato il modo in cui l'Occidente immagina la magia.Parleremo di:fraintendimenti su grimori e libri di magiarelazione fra la stregoneria contemporanea e la “Vecchia Religione” ipotizzata dalla Murrayil rapporto fra culto pagano e magiail ruolo cruciale dell'esoterismo ottocentescocinema horror e immaginario contemporaneo del magicoestetizzazione dell'occulto e occultureUna puntata dedicata non a “sfatare miti”, ma a capire come sicostruiscono le immagini culturali della magia e perché oggi tendiamo a fondere epoche, pratiche e tradizioni completamente diverse in un'unica idea di “occulto antico”._________SCOPRI NEXUS ARCANUMSito, contatti e contenuti:
Bufera su Beatrice Venezi dopo che La Fondazione Teatro La Fenice, per voce del sovrintendente Nicola Colabianchi, ha comunicato la decisione di annullare tutte le collaborazioni future con il maestro che a fine 2025 era stata nominata direttrice musicale del Gran Teatro di Venezia.
[Visita guidata] Il mistero delle origini di RomaAcquista il tuo biglietto! Perché continuiamo a chiamare “necromanzia” pratiche profondamente diverse tra loro?Quello della necromanzia è uno dei casi in cui guardare alla costruzione etimologica del termine non basta e, anzi, in qualche misura risulta fuorviante.In questo episodio di Let's Speak Magick in compagnia di@admaioravertite | Emanuele Viotti (divulgatore storico) affrontiamo il problema partendo da una distinzione fondamentale: quella tra culto degli antenati e necromanzia.Il primo è socialmente legittimo, inserito nella prassi rituale e religiosa; la seconda è invece un atto rituale illecito, marginale, spesso descritto come perturbante e “altro”. Mettere queste due dimensioni sotto la stessa etichetta produce un effetto paradossale, in cui pratiche normative e condivise vengono assimilate a figure e pratiche descritte estranee, inquietanti e devianti.A partire da qui, attraversiamo esempi di necromanzia dal mondo antico al Rinascimento – soprattutto attraverso fonti documentali e letterarie – mettendoli a confronto con pratiche documentate di relazione rituale con i morti.Questo ci porta a una domanda cruciale:quanto della necromanzia è effettivamente pratica, e quanto invece è costruzione narrativa? Le attestazioni operative sono poche e circoscritte, e trovano uno dei loro principali riferimenti nei Papyri Graecae Magicae.Ci interroghiamo poi sui limiti della definizione stessa: ha senso ridurre la necromanzia a una forma di divinazione per mezzo dei morti? E cosa succede quando estendiamo troppo questa categoria, fino a svuotarla di significato?L'episodio si chiude con una necessaria domanda aperta: cosarende davvero una pratica “necromantica”?Ospite – Emanuele ViottiInstagramWebsiteConsigli di letturaBetz, H. D. (Ed.). (1992). The Greek magical papyri intranslation, including the Demotic spells (2nd ed.). University of Chicago Press.Cecon, A. (n.d.). Femminile e saperi illeciti: La necromanzia nel Mediterraneo antico (Tesi di dottorato).Edmonds, R. G., III. (2019). Drawing down the moon: Magic in the ancient Greco-Roman world. Princeton University Press.Faraone, C. A., & Obbink, D. (Eds.). (1991). Magika hiera:Ancient Greek magic and religion. Oxford University Press.Gager, J. G. (1992). Curse tablets and binding spells from the ancient world. Oxford University Press.Graf, F. (1997). Magic in the ancient world. Harvard University Press.Johnston, S. I. (1999). Restless dead: Encounters between the living and the dead in ancient Greece. University of California Press.Ogden, D. (2001). Greek and Roman necromancy. Princeton University Press.Ogden, D. (2002). Magic, witchcraft, and ghosts in the Greek and Roman worlds: A sourcebook. Oxford University Press.Ogden, D. (2013). The crooked kings of ancient Greece. Duckworth.SCOPRI NEXUS ARCANUMSito, contatti e contenuti:
Nello spazio condotto da Brocks, il capodelegazione Pireo Massiglia commenta l'ottima riuscita dell'evento ringraziando associazioni ed enti che hanno collaborato e lancia i prossimi appuntamenti
Perché molte persone hanno difficoltà a comprenderel'astrologia?In questo episodio ne parliamo con Irene Zanier (astrologa),partendo proprio da questa difficoltà – quella sensazione diffusa di non riuscire ad afferrare pienamente il linguaggio astrologico, anche dopo aver studiato terminologia, pianeti e corrispondenze.Proviamo allora a guardare l'astrologia da un'altraprospettiva: non come un insieme di definizioni da memorizzare, ma come una “lingua straniera che parla per immagini”.Per l'astrologia le immagini sono più di rappresentazioni: sonometafore viventi, forme reali attraverso le quali comprendere la manifestazione cosmica. Sono proprio le immagini a costituire la base della comprensione del cielo e il fondamento indispensabile per imparare a pensare astrologicamente.Dopotutto l'astrologia è molto più di un insieme di significati: è un modo di vedere il mondo. Nella puntata parliamo di:difficoltà nell'introdursi nel linguaggio astrologicoastrologia, immagini e simbolicielo come sistema simbolico vivificato da Spiritidisincanto del mondo, filosofia, psicologia e approcci astrologiciOspite – Irene ZanierInstagramWebsiteIrene Zanier si occupa di astrologia da oltre vent'anni. Nata aPalmanova, città-fortezza progettata a forma di stella a nove punte e citata anche da Carl Gustav Jung come esempio di geometria sacra, è nata sotto il segno dell'Ariete con Luna in Vergine. Fin dall'infanzia ha coltivato uno sguardo poetico verso il cielo, cercando nel cosmo una dimensione di senso e di sacralità.Dopo studi in psicologia, comunicazione e neuropsicologia, ha approfondito il pensiero di autori come Milton Erickson, Paul Watzlawick e Heinz von Foerster, affiancando a questo percorso lo studio del simbolismo e dell'immaginale attraverso Jung, Hillman e Corbin, insieme ad autori dell'esoterismo occidentale come Kremmerz, de Guaita,Schwaller de Lubicz e Crowley.Dal 2008 partecipa al Convivio Astrologico di Mary Olmeda e dal 2012 al 2015 ha studiato alla Eridano School di Lidia Fassio. Nel 2016 si è avvicinata allo Jyotish con Dennis Harness e piùrecentemente all'astrologia classica con Mario Costantino.Dal 2020 insegna astrologia alla Libreria Esoterica Arethusa diTorino. Collabora con le case editrici GDL e Venexia ed è autrice dell'Agenda Astrologica annuale.Cura inoltre il progetto online @oroscopodelmese.it e la newsletter Substack “Irene Zanier | Astrologa” dedicata adastrologia e simbolismo.Consigli di letturaBonatti Guido, On basic Astrology (trad. a cura di Dykes)Brennan Chris, Hellenistic Astrology: The Study of Fate and FortuneCoppock Christopher, 36 Faces: The History, Astrology and Magic of the DecansCorbin Henry, Mundus ImaginalisCostantino Mario, Ingegno e astrologia nel RinascimentoDykes Benjamin, Traditional astrology for todayGeorge Demetra, I misteri della Luna oscuraShulke Daniel A., The Celestial Art: Essays on Astrology and MagicTolomeo Claudio, TetrabiblosTarnas Richard, Cosmo e psicheVescovini Graziella Federici, Da Tolomeo a CopernicoWarnock Christopher, The Celestial Way: the spiritual path of the stars and planets (presto in italiano, per Venexia editrice)Zoller Robert, Le parti arabeSCOPRI NEXUS ARCANUMSito, contatti e contenuti:
Gli smartwatch sono diventati uno strumento quotidiano per chi vuole dimagrire, monitorare il consumo calorico e tenere sotto controllo peso e composizione corporea.Ma le calorie che leggi sul tuo polso sono davvero precise?In questo video ti spiego: • come gli smartwatch calcolano il consumo calorico • quali parametri utilizzano (frequenza cardiaca, movimento, algoritmi) • perché le stime possono essere molto variabili • se c'è differenza tra modelli costosi e più economici • quanto puoi davvero fidarti di quei numeri • e perché basare una dieta solo su quei dati può essere un erroreNon è un video contro gli smartwatch.Sono strumenti utili, ma vanno compresi per quello che sono: stime, non misurazioni cliniche.Se stai cercando di dimagrire o migliorare la tua composizione corporea, questo è un aspetto fondamentale da capire.
Chiudo il mio studio.Non è una fine.È un'evoluzione.Dopo anni di lavoro, crescita, percorsi costruiti insieme a centinaia di persone, ho deciso di fare un passo che per molti può sembrare rischioso… ma che per me è necessario.Nasce ELÈVA.Non una semplice palestra.Non un semplice studio.Un luogo dove nutrizione, allenamento, movimento e mindset si integrano in un unico ecosistema.Uno spazio pensato per chi vuole crescere davvero, non solo fisicamente ma come persona.In questo video ti spiego: • Perché ho deciso di chiudere lo studio attuale • Cosa mi ha portato a fare questa scelta • Cosa sarà ELÈVA • Perché credo che oggi serva qualcosa di diverso rispetto alla classica palestraCrescere significa anche lasciare ciò che è comodo.Rischiare significa credere nella propria visione.ELEVA sarà il punto di riferimento per chi vuole allenarsi con metodo, consapevolezza e cultura.Se hai seguito il mio percorso fin qui, questo è solo l'inizio.
Come si costruisce oggi l'identità spirituale di un adolescentenell'era digitale?In questa puntata ne parliamo con Raffaele Rubechini (pedagogista), esplorando il rapporto tra giovani, educazione e spiritualità nel contesto contemporaneo.L'adolescenza è una fase di ricerca di senso, appartenenza e definizione di sé. In questo processo, la spiritualità può essere uno strumento importante.Ma che ruolo giocano internet, gli algoritmi, le comunità online e l'educazione?Nella puntata parliamo di: spiritualità e costruzione dell'identità adolescenzialeinternet come ambiente formativocomunità digitali e dinamiche di appartenenzaOspite – Raffaele Rubechini InstagramClasse '98, nasce a Perugia e vive a Bologna nella sua cripta piena di libri, dove anche lavora.Pedagogista in libera professione, specializzato soprattutto in neurodivergenza e supporto pedagogico alle famiglie con a carico figli/e neuorodivergenti, si destreggia anche con la carriera da scrittore di romanzi dark fantasy.Il suo primo approccio alla spiritualità avviene a 14 anni quando si avvicina alla Wicca e al neopaganesimo tramite internet. Da lì continua a studiare e a cercare il suo percorso spirituale fino ad approdare politeismo scandinavo-germanico e al Seidr.Femminista intersezionale e con un approccio molto Junghiano al suo lavoro (sia da pedagogista sia da scrittore), cerca di leggere sempre in ottica critica e decostruire la narrazione che vede gli adolescenti di oggi come svogliati nullafacenti senza interessi.Consigli di letturaS. King, Danse MacabreSCOPRI NEXUS ARCANUMSito, contatti e contenuti:
Nel recente vertice intergovernativo di Roma tra Giorgia Meloni e Friedrich Merz, in cui è emerso un feeling inaspettato tra i due premier, sono stati firmati nuovi accordi nei settori più diversi. Cristina Giordano ci riassume aspetti strategici e curiosità. Con Gregory Alegi analizziamo la cooperazione italotedesca nel settore della difesa e della sicurezza. Mentre con Marco Pallavicini parliamo di una nuova cooperazione nel settore dell'astrofisica tra Sardegna e Sassonia. Avete domande o suggerimenti? Volete ascoltare un podcast su un tema particolare? Scriveteci a cosmoitaliano@wdr.de Seguiteci anche su Facebook: Cosmo italiano E qui trovate tutti i nostri temi: www1.wdr.de/radio/cosmo/sprachen/italiano/index.html Von Francesco Marzano.
L'acqua del rubinetto in Italia è potabile, sicura e controllata.Non causa calcoli renali, il calcare non è un problema di salute e berla non fa male.Eppure ho scelto di installare un depuratore d'acqua per casa.In questo video ti spiego perché, senza terrorismo e senza raccontarti che l'acqua del rubinetto sia pericolosa.Questo contenuto nasce per fare chiarezza, non per creare paura.
Ospite di Unica Radio, Alberto Marci racconta una ricerca artistica fatta di stampa, segni e variazioni, dove il processo creativo diventa racconto aperto e l'errore una risorsa espressiva Alberto Marci è stato ospite di Unica Radio per raccontare una ricerca artistica che si muove costantemente nel divenire. Il suo lavoro non cerca un punto di arrivo definitivo, ma esplora il processo come spazio di trasformazione continua. Alberto Marci indaga il segno, la stampa e la narrazione visiva come strumenti aperti, capaci di cambiare forma nel tempo e nel dialogo con chi guarda. Alberto Marci e il valore del processo Al centro della pratica di Alberto Marci c'è la tecnica della stampa, intesa non come riproduzione ma come generazione di possibilità. Le immagini vengono pensate come matrici, simili a timbri, che permettono variazioni continue. Questo approccio avvicina il suo lavoro alla composizione musicale, dove il tema si modula e si rimodula attraverso pause, sovrapposizioni e cambi di tono. Il risultato non è mai un'opera chiusa, ma un organismo in evoluzione. La formazione e la scoperta della stampa La formazione di Alberto Marci parte da un percorso artistico classico, con una forte base pittorica. Proprio la pittura, però, gli imponeva ritmi troppo rapidi e una tensione costante verso il compimento. L'incontro con la grafica d'arte e le esperienze maturate all'Accademia di Belle Arti di Firenze e in ambito laboratoriale hanno introdotto una scansione diversa del tempo. La stampa impone fasi, attese e riflessioni, trasformando il gesto artistico in un processo più consapevole, simile a una pratica artigianale. Segni, simboli e narrazione personale Nel lavoro di Alberto Marci compaiono segni ricorrenti, utilizzati da anni e arricchiti nel tempo da nuove scoperte. Questi elementi hanno un valore simbolico preciso, che consente all'artista di mantenere una coerenza narrativa. Il racconto resta in parte privato, ma si apre allo sguardo del pubblico, che è libero di interpretare e appropriarsi delle immagini secondo la propria sensibilità. Incontri e influenze decisive Un passaggio fondamentale nella crescita di Alberto Marci è stato l'incontro con Oscar Manesi, artista ed editore argentino. Questo confronto ha rappresentato il primo vero contatto con il mondo dell'arte adulta e con una visione libera dell'editoria artistica. Da qui nasce la consapevolezza che l'espressione visiva può essere uno spazio di autonomia totale, svincolato da modelli rigidi e aspettative esterne. Collaborazioni e perdita di autorialità Negli ultimi anni, Alberto Marci ha sviluppato numerosi progetti collettivi, come PA223, insieme ad altri artisti. La collaborazione viene vissuta come una perdita necessaria di autorialità, capace di generare nuovi mondi espressivi. Il confronto a più mani diventa un arricchimento reciproco, un ping-pong creativo che apre prospettive inattese e mette in discussione pratiche consolidate. Errore e imprevisto come risorsa Un ruolo centrale nella pratica di Alberto Marci è occupato dall'errore. L'imprevisto, soprattutto in tecniche rigorose come la stampa, diventa un segnale di cambiamento. Accettare ciò che non funziona e incorporarlo nel lavoro permette di superare la stagnazione e trasformare il problema in opportunità visiva. Una sfida che l'artista accoglie con curiosità e piacere. Un'arte che suggerisce domande Le opere di Alberto Marci non offrono risposte definitive. Preferiscono suggerire, evocare e stimolare interrogativi. L'artista rifiuta l'idea di verità assolute, affidando alle immagini il compito di attivare il vissuto di chi osserva. Le interviste complete e altri contenuti culturali sono disponibili su https://www.unicaradio.it e sulle principali piattaforme audio come https://open.spotify.com e https://music.amazon.it.
In questo episodio del podcast ho avuto il piacere di confrontarmi con Immanuel Casto in una conversazione intensa e senza filtri su corpo, mente, neurodivergenze ed equilibrio personale.Abbiamo parlato di come il rapporto con il proprio corpo influenzi profondamente la mente, di quanto sia complesso trovare un equilibrio quando si è neurodivergenti e delle difficoltà reali che spesso non vengono raccontate: identità, fatica quotidiana, adattamento, consapevolezza.Non è un'intervista spettacolarizzata, ma un dialogo autentico tra due persone che condividono percorsi diversi, ma una stessa esigenza: capirsi meglio per vivere meglio.
In questo video parliamo di testosterone maschile, di come molti uomini oggi vivano un calo dell'ormone e di 4 step concreti per migliorarlo in modo naturale.Non è niente di “magico”: sono i fattori veri che influenzano la produzione ormonale, spiegati con rigore e applicabili nella vita reale.
Dopo dieci anni di lavoro sul campo, alcune cose diventano difficili da ignorare.Non volevamo un episodio celebrativo, ma qualcosa che nascesse dalla pratica e dal vissuto.Dagli errori, dalle correzioni, e dalle lezioni più scomode che abbiamo imparato in dieci anni.Dal lavoro sul campo, ma soprattutto dall'esperienza che abbiamo maturato in dieci anni di Nexus Arcanum... e parecchi in più di pratica.Parliamo di studio e competenza, di tradizione e potere, di sincretismo, di limiti e responsabilità.Di carisma, di struttura, e di cosa succede quando la spiritualità viene usata per evitare il confronto con la realtà.Non è un episodio motivazionale, né uuna lista di buone intenzioni.È un episodio che prova a dire cosa resta, quando le favole non bastano più.E un tentativo di riflettere su cosa resta dell'esoterismo quando si smette di confondere pratica, estetica e desiderio.SCOPRI NEXUS ARCANUMSito, contatti e contenuti:
Le nuove linee guida americane sull'alimentazione hanno fatto molto scalpore.Biohackers, guru e divulgatori improvvisati le stanno usando per sostenere tesi estreme su grassi saturi, carne rossa e salute, spesso completamente fuori contesto.In questo video analizzo nel dettaglio le nuove linee guida USA e smonto 5 miti che stanno circolando online, spiegando cosa dicono davvero i documenti ufficiali e come interpretarli correttamente per mangiare bene, senza estremismi e senza confusione.
La plastica non è solo rifiutiÈ ovunque: negli oggetti che usiamo ogni giorno, negli utensili da cucina, nelle gomme da masticare, negli imballaggi… spesso senza che ce ne rendiamo conto.In questo episodio parlo con un chimico di plastica e inquinanti nascosti, per capire cosa succede davvero dal punto di vista scientifico, lontano sia dall'allarmismo che dalle semplificazioni.
La paura non è un nemico da eliminare.È un'emozione primaria, biologica, che se compresa e gestita correttamente può diventare una guida potente per la crescita personale.In questo video approfondisco 6 modi concreti per domare la paura, senza negarla o reprimerla, ma imparando a usarla come indicatore della direzione giusta da prendere quando vuoi ottenere risultati reali nella tua vita.La paura è sempre presente quando stai per: • cambiare qualcosa di importante • uscire dalla tua zona di comfort • iniziare un percorso di crescita • assumerti una responsabilità più grandeEvitarla può sembrare rassicurante nel breve termine, ma nel lungo periodo porta quasi sempre a blocco, frustrazione e rimpianto.Questo è un video lungo e volutamente poco editato, perché certi concetti hanno bisogno di tempo, profondità e attenzione per essere compresi davvero.⸻
Negli ultimi giorni una notizia ha fatto il giro del web: oltre 40 persone sono morte in Svizzera in seguito a un incidente legato a dispositivi pirotecnici utilizzati durante una festa.Oggetti che continuiamo a considerare “normali”, “innocui”, addirittura decorativi.In questo video parliamo di fuochi d'artificio e candele pirotecniche utilizzate su torte, champagne e dessert, analizzando cosa succede davvero quando vengono accese e perché il problema non è solo l'incidente, ma la normalizzazione dell'ignoranza.Quando una candela pirotecnica brucia: • libera polveri sottili (PM10 e PM2.5) • rilascia metalli e residui chimici • produce gas irritanti per le vie respiratorieTutto questo nell'aria che respiri e, spesso, sul cibo che mangi.Eppure continuiamo a usarle come se nulla fosse.In questo video parlo di: • Inquinamento atmosferico causato da fuochi e botti • Polveri sottili e metalli rilasciati dalla combustione pirotecnica • Perché mettere questi dispositivi su alimenti è una follia • Il legame tra ignoranza culturale, ambiente e salute • Perché nel 2026 tutto questo non dovrebbe essere né legale né accettatoNon è un attacco alla “festa” o alla socialità.È una critica a un sistema che continua a chiamare tradizione ciò che è solo incoscienza.
La felicità non è una questione di fortuna, genetica o “pensiero positivo”.È il risultato di 4 pilastri fondamentali che, se trascurati, portano inevitabilmente a insoddisfazione, stanchezza mentale e senso di vuoto, anche quando “sulla carta” va tutto bene.In questo video ti spiego in modo diretto e senza filtri quali sono i 4 fattori reali della felicità e perché oggi così tante persone, pur avendo lavoro, sicurezza e comfort, non riescono a stare bene davvero.Parliamo di: • corpo • mente • relazioni sociali • scopo (il perché)Quattro elementi semplici, ma profondi, che devono lavorare insieme.Trascurarne anche solo uno crea squilibri che nessuna dieta, nessun successo economico e nessuna routine “perfetta” può compensare.Questo è un video crudo, senza tagli inutili, perché certi concetti hanno bisogno di tempo e attenzione per essere compresi davvero.⸻
Ospite del 189° episodio di Illuminismo Psichedelico, nonché 4° speciale di Natale, è la nostra vecchia amica Ilaria Di Liso, Assistente spirituale nella malattia e nel morire. Se vi state domandando come mai questa ospite di questa puntata sia proprio Ilaria, è perché grazie a lei sul sito di Illuminismo Psichedelico, alla pagina Collaborazioni, è da pochi giorni che offriamo un set di servizi nell'ambito dell'Assistenza Spirituale, ovvero il nostro regalo di Natale per questo 2025. Per scoprire in cosa consistano questi servizi e come funzionino, potete visitare il sito di Illuminismo Psichedelico oppure ascoltare questa puntata. Merry Christmas!
A 35–40 anni siamo già pieni di farmaci.Ma è davvero normale? E soprattutto: perché siamo arrivati a questo punto?In questo podcast parlo con due farmacisti di @incasodi di quello che vedono ogni giorno dal banco della farmacia:persone sempre più giovani che assumono più farmaci, spesso senza aver mai lavorato davvero sulla prevenzione
Ti senti spesso a disagio quando non hai nulla da fare? Perfetto.In questo video analizziamo la noia non come un nemico da combattere con lo scroll infinito, ma come un segnale potente e uno strumento fondamentale per la tua crescita. Scopri perché quel fastidio è, in realtà, un catalizzatore per la creatività, la riflessione profonda e, in definitiva, una vita più consapevole e di alta qualità.-Chi sonoSono il Dott. Mattia Pieri, biologo nutrizionista e personal trainer.Negli anni ho creato percorsi di crescita personale e sportiva in cui unisco alimentazione, allenamento, movimento e mindset, per ottenere risultati concreti e duraturi.Non riceverai una semplice dieta o scheda di allenamento, ma un vero percorso personalizzato, basato su serenità, consapevolezza e flessibilità.Lavoro con un numero limitato di persone, per offrire feedback costanti, materiale formativo e un altissimo livello di personalizzazione.
Come si può cambiare in modo definitivo il proprio stile di vita? Nel video di oggi vediamo i 4 step validati per poterlo fare nel concreto Un video che se applicato può realmente cambiarti la vita Buona visione-Chi sonoSono il Dott. Mattia Pieri, biologo nutrizionista e personal trainer.Negli anni ho creato percorsi di crescita personale e sportiva in cui unisco alimentazione, allenamento, movimento e mindset, per ottenere risultati concreti e duraturi.Non riceverai una semplice dieta o scheda di allenamento, ma un vero percorso personalizzato, basato su serenità, consapevolezza e flessibilità.Lavoro con un numero limitato di persone, per offrire feedback costanti, materiale formativo e un altissimo livello di personalizzazione.
Attrice e regista, Francesca Cabiddu ha trasformato anni di studio e collaborazioni in un progetto educativo unico: la scuola teatrale Atruté, aperta a Quartucciu e dedicata a crescita personale e creatività. Un percorso artistico costruito passo dopo passo Francesca Cabiddu è un'attrice e regista che ha trasformato il teatro in una scelta di vita. Nel corso degli anni ha partecipato a numerosi laboratori, affinando tecniche e sensibilità. Inoltre, ha avuto modo di confrontarsi con diversi metodi interpretativi, esperienza che le ha permesso di sviluppare un approccio personale fondato sull'ascolto e sulla relazione umana. Con il tempo ha compreso che la scena non è solo un luogo di rappresentazione, ma anche uno spazio in cui crescere. Di conseguenza, ha dato grande valore allo sviluppo emotivo delle persone con cui lavora. Il suo obiettivo è quello di portare ognuno a riconoscere le proprie potenzialità, attraverso esercizi mirati e percorsi calibrati sulle esigenze del gruppo. Collaborazioni che arricchiscono e orientano la visione Durante la sua carriera Francesca ha collaborato con varie compagnie teatrali, tra cui Ferai Teatro. Grazie a queste esperienze ha potuto approfondire nuovi linguaggi scenici e comprendere meglio la complessità del processo creativo. Inoltre, i contesti lavorativi stimolanti le hanno offerto l'occasione di sperimentare e di osservare come il teatro possa evolvere in base alle necessità del pubblico e degli artisti. Parallelamente, queste collaborazioni hanno rafforzato in lei la convinzione che il teatro sia anche un potente strumento educativo. Per questo motivo ha iniziato a immaginare un progetto capace di unire arte, formazione e comunità. La riflessione, maturata nel tempo, è diventata la base dell'idea che l'ha accompagnata verso una nuova fase della sua carriera. Atruté: una scuola che mette al centro la persona Da questo desiderio nasce Atruté, la scuola di teatro aperta a Quartucciu. Il progetto è pensato come un laboratorio permanente di creatività e benessere. Infatti, i corsi sono rivolti a bambini, adolescenti e adulti, e sono costruiti per favorire un clima accogliente e inclusivo. All'interno della scuola gli allievi lavorano non solo sulle tecniche teatrali, ma anche sulla fiducia, sulla comunicazione e sul rapporto con il gruppo. In questo modo il percorso diventa un'esperienza completa, che aiuta a superare timidezze, a migliorare la consapevolezza corporea e a sviluppare capacità espressive utili anche nella vita quotidiana. Atruté si distingue per un metodo che alterna giochi teatrali, improvvisazioni, esercizi vocali e momenti di costruzione scenica. Inoltre, chi lo desidera può partecipare a saggi e piccole produzioni, seguiti da Francesca con cura artigianale. Un nuovo polo culturale per Quartucciu La scuola rappresenta una risorsa anche per il territorio. Grazie alle attività proposte, Quartucciu può contare su uno spazio culturale che favorisce l'incontro e la socialità. Per questa ragione il progetto di Francesca contribuisce a rafforzare il tessuto comunitario, offrendo un percorso creativo accessibile a tutti. Oggi Francesca Cabiddu continua a lavorare con entusiasmo, convinta che il teatro sia molto più di un'arte: è un modo per conoscersi, condividere e costruire legami. Il suo cammino dimostra come una passione, se coltivata con costanza, possa diventare un dono per un'intera co
In questa nuova puntata del Podcast, ho avuto il piacere di parlare con Giovanni Tessauro, uno dei formatori più competenti e stimati nel mondo della pizza e dei lievitati.Giovanni vive a contatto diretto con pizze, impasti e panettoni ogni giorno per lavoro. Eppure, proprio in questa situazione che per molti sarebbe “impossibile”, è riuscito a perdere 12 kg in 5 mesi, senza rinunce estreme, mangiando 4 pizze a settimana e continuando la sua vita normalmente.In questo episodio analizziamo il suo caso reale:✔ come ha gestito alimentazione e calorie✔ come ha incastrato pizza, panettoni e lavoro nel percorso✔ quali errori faceva prima e come li ha corretti✔ cosa serve DAVVERO per dimagrire senza restrizioniIl suo percorso è l'esempio perfetto che non ingrassa il singolo alimento, ma il contesto, e che il dimagrimento può essere sostenibile anche in lavori in cui il cibo è al centro di tutto.Chi sonoSono il Dott. Mattia Pieri, biologo nutrizionista e personal trainer.Negli anni ho creato percorsi di crescita personale e sportiva in cui unisco alimentazione, allenamento, movimento e mindset, per ottenere risultati concreti e duraturi.Non riceverai una semplice dieta o scheda di allenamento, ma un vero percorso personalizzato, basato su serenità, consapevolezza e flessibilità.Lavoro con un numero limitato di persone, per offrire feedback costanti, materiale formativo e un altissimo livello di personalizzazione.
Ti è stata diagnosticata una varicocele e non sai cosa fare?In questo video ti racconto il mio caso reale, cosa ho scoperto sulla fertilità maschile e quali passi ho seguito per gestire la situazione in modo consapevole e senza panico.La varicocele è una condizione molto comune negli uomini, spesso scoperta per caso durante un controllo o dopo uno spermiogramma.Ma non sempre significa infertilità.Insieme analizziamo cosa significa davvero la diagnosi, quali segnali monitorare e quando è necessario intervenire.
HYROX – Linee guida per la nutrizione sportiva | Episodio 1 di 2Stai preparando una gara HYROX o un allenamento ad alta intensità e non sai come gestire l'alimentazione?In questo primo episodio ti spiego le linee guida fondamentali della nutrizione sportiva per HYROX, per migliorare energia, performance e recupero in modo scientifico e sostenibile.Capire quando e cosa mangiare prima, durante e dopo un allenamento è essenziale per evitare cali di rendimento e ottimizzare la composizione corporea.Ti mostrerò strategie pratiche per gestire carboidrati, proteine e timing dei pasti in base alla gara o alla preparazione.
Il nuovo episodio della serie: “Game Changer” condotta da Marco Mizzau, già CEO di aziende complesse, oggi Senior Advisor per fondi di Private Equity e banche d'affari.Un investitore con il fiuto per le imprese che cambiano le regole del gioco.In questa puntata, parliamo di un'impresa italiana disruptive nel settore tecnologico-industriale.NTS s.p.a., leader nell'industria degli stampi e stampaggio di polimeri compositi per il settore elettromeccanico, da 66 anni fornisce le principali multinazionali del settore elettrico presenti in tutto il mondo.È una questione di sicurezza, a rischio c'è la vita delle persone: se il prodotto interruttore funziona correttamente la nostra vita è al sicuro dalla corrente elettrica.In NTS si parla di qualità totale, di prodotto e ancor prima di processo, di persone prima ancora che di macchinari.I mercati complessi e turbolenti mettono alla prova ogni giorno un'azienda che, nonostante la lunga storia e tradizione, vuole essere aperta alla crescita e pronta anche a fare scelte straordinarie per migliorare la propria competitività nei mercati serviti. 25 mln di fatturato 2024, 200 collaboratori, 4% medio di investimenti sul fatturato, 47% di Export, pianifica di ridurre del 26% la propria carbon footprint entro due anni, si impegna a progettare con le scuole percorsi professionalizzanti per stimolare i giovani ad essere tecnici specialisti in gamba per rendere sempre più eccellenti ed efficienti i propri processi produttivi.In questa conversazione, Marco Manzoni, CEO di NTS, discute l'evoluzione della sua azienda, l'importanza dell'innovazione nei materiali termoindurenti e il ruolo delle PMI nel contesto economico attuale. Manzoni sottolinea la necessità di un cambiamento di mentalità per integrare nuove tecnologie e migliorare la competitività.Viene esplorato anche il rapporto con i fondi di private equity e l'importanza di avere un piano industriale chiaro per attrarre investimenti.La conversazione si conclude con riflessioni sul futuro e sull'importanza di essere un fornitore eccellente.TakeawaysNTS è un esempio di innovazione nel settore manifatturiero.I materiali termoindurenti sono fondamentali per l'industria elettromeccanica.Il cambiamento di mentalità è essenziale per l'innovazione.Le PMI devono adottare una visione sistemica per crescere.I fondi di private equity possono essere partner strategici.La preparazione è cruciale per affrontare la due diligence.Un piano industriale chiaro aiuta a comunicare la visione aziendale.La tecnologia e l'hardware devono andare di pari passo.I vitrimeri rappresentano una potenziale evoluzione nel settore.Essere un fornitore eccellente è fondamentale per il successo.Sound bites"NTS è molto più di una manifattura.""I vitrimeri possono fare la differenza.""Le PMI possono ancora fare la differenza."ChaptersIntroduzione a NTS e alla sua StoriaInnovazione e Materiali TermoindurentiIntelligenza Artificiale e Cambiamento di MentalitàVitrimeri e Futuro dei MaterialiHardware e Software: Un Futuro CondivisoIl Ruolo delle PMI nel Sistema EconomicoPercezione dei Fondi di Private EquityCosa Cercano i Fondi in Aziende come NTSCreazione di Valore e PiattaformeL'importanza del Piano IndustrialeConsapevolezza e PianificazioneGestione della Due DiligenceComunicazione e Gestione del CambiamentoValore della Due DiligenceRiflessioni Personali e MotivazioniSinergie e Collaborazioni nel SettoreEssere Ricordati: Eccellenza e Innovazione
Parliamo di Collaborazioni
Parliamo di Collaborazioni
"Tutte le cose hanno un inizio ed una fine, solo la salsiccia ne ha due"Non sappiamo chi abbia detto questa perla di saggezza, sappiamo solo che purtroppo aveva ragionePerché anche questa stagione del Pistone Podcast giunge al termine, con questo bellissimo Q&ARagazzi, Ragazze, non sappiamo bene cosa dirvi, Rosso che di solito scrive queste descrizioni non è mai stato molto bravo voi saluti, ma tutto ciò che mi sento di dire, è un enorme e doveroso grazie di cuore e del supporto a tutti voi.Torneremo carichi e riposati per la prossima stagione, più carichi che mai.Buon ascolto!COLLABORAZIONI: pistone.podcast@gmail.com
Torna il nostro format informativo, che d'ora in poi, perché ho notato solo ora la somiglianza fra la parola "format" ed "informativo" si chiamerà... INFORMATMamma mia DATECI TUTTI I PREMI NOBEL PER QUESTA FANTASTICA INVENZIONEMa ora basta, non siamo qui a smacchiare i giaguari, oggi ci occupiamo di una tematica che a Greta Thumberg è molto cara: rompere i co... pardon, volevo dire... l'inquinamentoE come si combatte chiedete voi? Beh con anche l'AdBlue vi rispondiamo noiMa altro non vi diciamo perché è tutto nella puntata dove vi spieghiamo che cos'è, appuntoBuon ascolto!COLLABORAZIONI: pistone.podcast@gmail.com
In questo episodio ci siamo fatti una domanda alla quale difficilmente riusciremo a rispondere da soli: fra social ed infortuni, quanto è in bilico la vita professionale dei piloti di oggi?Attenzione, non abbiamo trovato risposte certe, è un confronto fra appassionati in puro stile Pistone Podcast, dove ognuno coi suoi dubbi si confronta ed insieme si impara qualcosa di nuovoAnche perché metti che questo sia l'inizio di qualcosa... del tipo che riusciremo a parlare con pilota di queste cose... mai dire Mario insommaE come da prassi, vi auguriamo...Buon ascolto!COLLABORAZIONI: pistone.podcast@gmail.com
È ARRIVATO QUEL MOMENTO DELL'ANNOIn un anno nel quale le cinesi prendono il sopravvento ed il mercato dell'usato rimane impazzito, noi con la nostra solita ironia che ci contraddistingue ci siamo messi a giudicare i gusti degli italianiE tra un vassoio da bar, ed una rinata Dacia, non possiamo fare altro che dirvi...Buon ascolto!COLLABORAZIONI: pistone.podcast@gmail.com
Ed eccoci arrivati alla seconda parte di questa fantastica intervista!Di solito cerchiamo di fare tutto in uno ma mamma mia: questa intervista aveva davvero tanti contenuti e dividerla in due era l'unica soluzione possibile per goderseli a pienoQuindi godetevi il finale di questo incredibile viaggio e noi vi auguriamo...Buon ascolto!COLLABORAZIONI: pistone.podcast@gmail.com
L’ESG nel trasporto non è più questione di efficienza o servizio. Il paradigma è sistemico e strategico: l’Emission Trading System dell’UE stabilisce un tetto alle emissioni e costringe ogni tonnellata di anidride carbonica a trovare un prezzo sul mercato. Con Fit for 55 il meccanismo, dopo aviazione e marittimo, si estende alla strada dal 2026; in Germania il carbon charge ha già toccato 50 €/t e, agendo a monte sul carburante, interesserà l’intera filiera dell’autotrasporto.Il primo passo operativo per un’azienda è misurare. Senza dati granulari sulle emissioni non si prendono decisioni né si accede a eventuali crediti; la qualità del reporting diventa parte del rischio regolatorio e del vantaggio competitivo.Il secondo è cooperare. La sostenibilità richiede di creare sinergie anche fra concorrenti, condividendo carichi, infrastrutture digitali e standard di scambio dati. Quanto siamo disposti a rivedere i confini tradizionali pur di ridurre il costo della decarbonizzazione?La leva tecnologica abilita questa evoluzione. Dall’analisi descrittiva dei flussi si passa a intelligenze prescriptive e, a tendere, a sistemi autonomi che ricalcolano rotte in tempo reale integrando traffico, costi e vincoli ESG. L’adozione di algoritmi predittivi basati su big data non è più appannaggio dei grandi player: piattaforme as-a-service rendono accessibili ai padroncini gli stessi strumenti di ottimizzazione. Quali investimenti in AI-driven planning possono ancora essere rimandati?La carbon tax implicita dell’ETS esigerà un pricing dinamico dei trasporti, nuovi modelli di procurement energetico e scenari di rete che valorizzino le leve di mitigazione. La velocità dell’esecuzione determinerà la quota di mercato e la marginalità delle imprese nel prossimo triennio.
Un episodio speciale registrato dal vivo agli Outdoor & Running Business Days 2025, con una tavola rotonda d'eccezione per parlare di trend, community, comunicazione e futuro del trail. Con ospiti come Marco De Gasperi, Maurizio Torri, Filippo Canetta, Stefano Lionetti e Alessandro Libardi.Con noi, sul palco, si è parlato di collaborazioni, responsabilità negli eventi, estetica vs funzionalità, running club, Olimpiadi e tanto altro. Spoiler: la pizza c'entra davvero.⏱️ Timestamps:01:18 Chi sono i nostri ospiti e come abbiamo strutturato il talk07:11 L'evoluzione delle dirette live trail con De Gasperi e Torri10:31 Jurassic Miles e il concetto di community in gara16:45 Responsabilità negli eventi: trail autogestiti, SD e rischi27:28 Collaborazioni tra brand: tra strategia e storytelling46:00 È più influente chi ne sa o chi si fa vedere?
Ci hanno sempre detto che per combattere la carenza di ferro bisogna mangiare carne.Ma siamo sicuri che il ferro della carne sia davvero così fondamentale?Oggi ti spiego perché non è l'unica strada — e perché, in certi casi, potrebbe non essere nemmeno la migliore._________________________________________________________________________________
ATP AUTORICAMBI: https://www.atp-autoricambi.it/?utm_source=social+media&utm_medium=pistonepodcastEd eccoci qui, alla fine di questo viaggio all'evento del DriversideCon questa piccola avventura abbiamo voluto fare una prova: supportare e raccontare piccole realtà della zona di Modena, la nostra terra, convinti del fatto che tutti possono avere una bella storia da raccontareEd effettivamente così è stato! Tante piccole realtà che ci hanno lasciato una testimonianza della loro PassioneChiudiamo con il fautore di tutto ciò, colui che, insieme al suo Team, ha creato tutto quello che ci ha permesso di essere lìPerciò non ci rimane che dirvi... buon ascolto! COLLABORAZIONI: pistone.podcast@gmail.com
ATP AUTORICAMBI: https://www.atp-autoricambi.it/?utm_source=social+media&utm_medium=pistonepodcastFuori ovunque una bellissima testimonianza di Passione made in ModnaLa cosa bella di queste storie è che sono inaspettate: tu non sai chi sia questa persona fino a quando non apri l'episodio e gli dai una possibilità ❤Buon ascolto!COLLABORAZIONI: pistone.podcast@gmail.com
ATP AUTORICAMBI: https://www.atp-autoricambi.it/?utm_source=social+media&utm_medium=pistonepodcastEd è proprio qui, quando il Pistone viene invitato al Driverside, che incontra il parrucchiere più veloce di Modena e provincia Simone, rappresentazione perfetta dell'anello di congiunzione fra capelli e cabrio (avendo anche una MX-5), ci racconta in questa intervista di come sia nata la sua Passione e di qualche sua opinione "piccante" in ambito motori, oltre che la sua bellissima storia ed il suo fantastico parco autoChe altro dobbiamo dirvi se non... Buon ascolto!COLLABORAZIONI: pistone.podcast@gmail.com
ATP AUTORICAMBI: https://www.atp-autoricambi.it/?utm_source=social+media&utm_medium=pistonepodcastIn quel del Driverside, evento organizzato dal Modena Racing Club, c'è anche chi produce scarichi!È il caso di Lucio, titolare di LB Exhaust che produce scarichi per qualsiasi vettura, addirittura per quelle più rinomate che non vi aspettereste maiPerché sì, anche auto come la Stratos vogliono cantare di piùChe altro dirvi se non... buon ascolto! COLLABORAZIONI: pistone.podcast@gmail.com
ED ECCOCI ARRIVATI FINALMENTE AL PRIMO EPISODIO NELLA NUOVA BASE A MARANELLO, DA PUNTA TACCO SRL!Per battezzare la nuova base, abbiamo chiamato Alan Simoni, da tutti conosciuto per aver fondato Simoni Racing, ma il punto è che noi, abbiamo voluto andare più a fondo!Alan ha una storia INCREDIBILE, fatta di campionati dimenticati, passione e la voglia di credere tanto e sempre nei propri sogniChe altro dirvi se non... buon ascolto!COLLABORAZIONI: pistone.podcast@gmail.com
Le collaborazioni transfrontaliere tra le forze di polizia sono sempre più all'ordine del giorno. L'ultima riguarda il Ticino. Sono infatti nate le pattuglie miste che in acqua presidieranno il Ceresio e il Lago Maggiore. Anche sui treni si sperimenta la cooperazione tra agenti italiani e svizzeri, e nuovi territori, come la Valle d'Aosta e il Canton Vallese collaborano reciprocamente per garantire maggiore sicurezza alle popolazioni. A fare scuola, alcuni anni fa, è stata l'esperienza positiva che la Polizia cantonale grigionese ha messo in campo congiuntamente all'Amministrazione federale delle dogane e all'autorità doganali austriache nella zona di confine con l'Austria. Da quell'esperienza ormai decennale è nato l'accordo internazionale che ha coinvolto Grigioni e Regione Lombardia e ha messo su strada nel 2020 le prime pattuglie miste composte cioè da agenti italiani e svizzeri.E a giudicare dai risultati raggiunti sino ad ora possiamo dire davvero che la sicurezza è aumentata sulla fascia del confine.
Le collaborazioni transfrontaliere tra le forze di polizia sono sempre più all'ordine del giorno. L'ultima riguarda il Ticino. Sono infatti nate le pattuglie miste che in acqua presidieranno il Ceresio e il Lago Maggiore. Anche sui treni si sperimenta la cooperazione tra agenti italiani e svizzeri, e nuovi territori, come la Valle d'Aosta e il Canton Vallese collaborano reciprocamente per garantire maggiore sicurezza alle popolazioni. A fare scuola, alcuni anni fa, è stata l'esperienza positiva che la Polizia cantonale grigionese ha messo in campo congiuntamente all'Amministrazione federale delle dogane e all'autorità doganali austriache nella zona di confine con l'Austria. Da quell'esperienza ormai decennale è nato l'accordo internazionale che ha coinvolto Grigioni e Regione Lombardia e ha messo su strada nel 2020 le prime pattuglie miste composte cioè da agenti italiani e svizzeri.E a giudicare dai risultati raggiunti sino ad ora possiamo dire davvero che la sicurezza è aumentata sulla fascia del confine.
In questo episodio scopriamo come negoziare collaborazioni B2B e costruire partnership internazionali di successo. Ho raccolto 40 frasi essenziali per avviare conversazioni, negoziare i termini e finalizzare accordi in inglese. Ads: Questo episodio è sponsorizzato da Shopify. Ecco il link per accedere all'offerta personalizzata per gli ascotatori di Praticamente Inglese: www.shopify.it/praticamenteinglese Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Dal sogno americano all'affermazione come una delle voci più vibranti e innovative della scena urban italiana. Ebbene sì, Rose Villain è passata dal BSMT. Nata a Milano e classe 1989, Rosa Luini, in arte Rose Villain, ha inseguito il suo destino musicale fin da giovane diventando, oggi, un'icona della musica contemporanea italiana. Dopo un periodo di formazione negli Stati Uniti e una parentesi nella Republic Records, etichetta di Nicki Minaj e Drake in cui è stata la prima italiana a firmare un contratto, Rose ha fatto il suo ritorno in Italia, scalando le classifiche con singoli come "Get the Fuck Out of My Pool" e "Geisha", accendendo il palcoscenico con una carica di energia contagiosa. Collaborazioni esplosive con Salmo e Gue Pequeno e altri hanno cementato la sua reputazione come una forza irrefrenabile della musica italiana. Il suo primo album "Radio Gotham" ha infranto record e conquistato il disco di platino. Un successo che sembra replicarsi a breve anche per il suo secondo progetto, Radio Sakura, uscito l'8 marzo 2024. Recentemente ha brillato sul palco di Sanremo con “CLICK BOOM”, ha esordito come giudice nel nuovo reality show di Netflix "Nuova Scena" e ora si prepara ad aprire le tappe italiane dei Coldplay e per lasciare un'impronta indelebile nell'industria musicale e nella cultura pop. Una chiacchierata che abbraccia tutta la vita di Rose. Le radici milanesi, il sogno di diventare una pop star, le esperienze incredibili a L.A. e New York, i sacrifici e le delusioni, l'incontro che le ha cambiato la vita, professionale e sentimentale, la perdita della mamma, Sanremo e tanto tanto altro. Quella di Rose è una storia di talmente tanta passione, talento, energia e determinazione che non potevamo che raccontarvela. Lasciatevi ispirare. Buona visione! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices