Podcasts about eravamo

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Latest podcast episodes about eravamo

il posto delle parole
Marco Dané "Se potessimo fare un bel gioco"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 16:56 Transcription Available


Marco Dané "Se potessimo fare un bel gioco"Dal Paese di Giocagiò a Tandem. La tv dei ragazzi raccontata da uno dei suoi protagonisti.Manni Editoriwww.mannieditori.itLa televisione per bambini era diventata il mio mondo. E per molti bambini, quella televisione è stata una finestra sul possibile. Abbiamo parlato con loro, non solo per loro. Abbiamo giocato, raccontato, cantato, spiegato, ma abbiamo anche ascoltato. E quando oggi un adulto mi ferma per strada e mi dice: «Io ti guardavo da piccolo, mi hai insegnato a sorridere», sorrido anch'io. Perché so che in quel viaggio, io non ero solo. Eravamo in tanti. E tutti abbiamo imparato qualcosa. Marco Dané è stato un protagonista dei programmi televisivi per ragazzi come autore e conduttore: dall'esordio nel 1969 nel Paese di Giocagiò al fianco di Gianni Rodari, a Trentaminutigiovani, il tg per ragazzi di Rai2, a Tandem negli anni Ottanta con Fabrizio Frizzi, fino al ruolo di giudice in Paroliamo (quello in Rai e poi all'interno di Non è la Rai di Gianni Boncompagni), ha contribuito alla nascita di un'epoca d'oro della televisione italiana, in cui l'intento educativo sapeva coniugarsi con l'intrattenimento intelligente.In queste pagine Dané ripercorre le sue trasmissioni che hanno segnato intere generazioni, restituendo la magia dei personaggi come Signor Coso, Scarabocchio, Buendìa, il Pagliaccio... È un viaggio nella storia della tv per ragazzi e una scoperta delle prime sperimentazioni tecniche, come l'evoluzione dei mezzi di ripresa, l'elettronica, le nuove possibilità di interazione con i telespettatori.Per gli adulti di oggi, questo libro è un ponte con l'infanzia: una galleria di ricordi, emozioni e nostalgia ma anche la dimostrazione di come la fantasia, il gioco e l'intrattenimento possano essere una cosa seria.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #219

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later May 30, 2026 2:02 Transcription Available


Giovedì 28 maggio Benjamin Netanyahu ha annunciato di aver ordinato all'esercito di prendere il controllo del 70% della Striscia di Gaza. Lo ha detto a un'accademia di formazione dentro un insediamento della Cisgiordania occupata, in un video diffuso dall'emittente israeliana Channel 12. «Stiamo soffocando Hamas. Controlliamo il 60% del territorio. Eravamo al 50, siamo passati al 60. La mia direttiva è arrivare al 70%». Il cessate il fuoco entrato in vigore il 10 ottobre fissava una "linea gialla", la demarcazione oltre la quale le forze israeliane dovevano restare: circa il 53% della Striscia sotto controllo militare, con un ritiro graduale rinviato a una seconda fase. Quella fase, ferma da mesi, prevedeva il disarmo di Hamas e l'arretramento dell'esercito. Dall'insediamento Netanyahu ne ordina l'opposto, portare il controllo al 70%. Il 15 maggio aveva già detto: «Oggi controlliamo il 60%. Domani vedremo». Giovedì, quando dalla platea qualcuno grida che Israele dovrebbe prendere il 100%, risponde: «Prima il 70%. Inizieremo da lì». E aggiunge che del resto si occuperà dopo. L'obiettivo è scandito per tappe, dichiarato in pubblico, mentre la tregua resta formalmente in vigore. Dal 10 ottobre l'esercito israeliano ha ucciso più di novecento palestinesi nella Striscia, secondo il ministero della Salute di Gaza, le cui cifre l'ONU considera attendibili. Intanto restano fermi a Bengasi dieci attivisti del Land Convoy della Global Sumud Flotilla diretto a Gaza. Il console Filippo Colombo ha visitato i due italiani, li ha trovati «in buone condizioni» e ha chiesto condizioni di detenzione migliori; mancano informazioni sulle procedure di espulsione, rallentate dalla festa islamica. L'accordo di ottobre aveva disegnato una linea come limite del controllo israeliano. Da un insediamento della Cisgiordania occupata quel limite è stato spostato per decreto al 70%. «Inizieremo da lì». #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

Catteland
Le canzoni in auto quando eravamo piccoli

Catteland

Play Episode Listen Later May 26, 2026 5:23


Monologato Podcast
Eravamo la Love Generation

Monologato Podcast

Play Episode Listen Later May 19, 2026 13:08


Gameromancer, il podcast videoludicamente scorretto
DLC #93: Alteri ha rotto Handmancers

Gameromancer, il podcast videoludicamente scorretto

Play Episode Listen Later May 11, 2026 61:29


Unisciti alla ribellione su Telegram – Iscriviti alla newsletter – Supportaci su Patreon Un paio di Milan Games Week fa è successo che abbiamo beccato Handmancers nell'Indie Dungeon. Eravamo nel pieno di una febbre di SlayTheInspired che non c'è mai passata, e quindi ovviamente abbiam fatto carte false per provare la demo. [citazione testo="Piccolo problema: Fra ha scassato la build lì in fiera costringendo i dev a fixarla nottetempo per essere a prova di DAMS il giorno dopo"] In ogni caso ci segniamo il nome del giochino perché sembra una roba di cui poi all'uscita vorremo parlare. Io inizio a sperare che i dev – 58Blades – non si segnino il nostro, di nome, in modo da non finire sul loro libro delle vendette dello scorpione. I dev sicuramente si fanno il segno della croce ogni qualvolta vedranno Fra nell'Indie Dungeon di qualche fiera, ma se sviluppi i giochini è un rischio che sai di dover correre. Poi succede che Handmancers esce in accesso anticipato e viene fuori che i dev in effetti si erano segnati il nostro nome. Ma per auto-invitarsi in podcast, perché evidentemente non hanno capito che farsi intervistare da Gameromancer implica una serie di domande imbarazzanti che ti fanno rivalutare tutte le tue scelte di vita. Domande imbarazzanti che ovviamente abbiamo registrato. E mo ti stai per ascoltare. Ah, pare brutto non fare i nomi. Ospiti della puntata Samuele Bertani, Game Director dello studio, e Gianmarco Albertini, il Game Designer.

LINEE — Dentro lo Sport
Quando eravamo Eroi: i più grandi tracolli della storia dello Sport & le altre notizie

LINEE — Dentro lo Sport

Play Episode Listen Later Apr 28, 2026 44:12


Episodio numero 153 Nel 2016 il Leicester vinceva, clamorosamente, il campionato di calcio inglese. Nel 2026, 10 anni esatti dopo quel successo, è retrocesso addirittura in Serie C. Quello che è successo al Leicester è il punto di partenza di questa puntata, in cui si raccontano tutti gli altri casi di squadre una volta vincenti e di successo, e ora perse negli inferi dei vari campionati sportivi minori. Squadre e società che, per ragioni sportive, economiche, societarie o giudiziarie sono passate da essere quelle che vincevano sempre, a non farlo più, abbandonando definitivamente ogni ambizione di vittoria. Squadre come la Pro Vercelli, capace di vincere 7 Scudetti nei primi anni 20 del '900, per poi non tornare mai più in Serie A; oppure la Mens Sana Siena di Basket, che ha vinto tutto e poi è collassata insieme alla banca che la gestiva; o ancora Benetton Treviso, che qualche anno fa giocava finali europee, e ora non è più nel basket professionistico; e ancora, l'Amatori Rugby Milano, prima sedotto e poi abbandonato dai progetti di Silvio Berlusconi, oppure il Deportivo La Coruña in Spagna, lo Stade de Reims in Francia, i Chicago Bulls in NBA. Un racconto di squadre una volta piene di eroi e campioni, e oggi perse in una perenne mediocrità sportiva. E poi le altre storie: il primo uomo a correre una maratona in meno di due ore, i soliti problemi in vista del Mondiale di calcio negli USA; la prima scelta del Draft di NFL e l'omaggio a una magazziniera in Olanda. Correzione: a vincere il gran premio di cui si parla è stato Alex Marquez, e non Marc come si dice erroneamente. ---------------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Il Rosso e Il Nero
A CHE PUNTO ERAVAMO. Che ne è di quello che ci preoccupava prima della guerra?

Il Rosso e Il Nero

Play Episode Listen Later Apr 17, 2026 8:25


Il conflitto ha fatto apparire secondari i problemi che angustiavano i mercati in precedenza e ha rivelato una resilienza imprevista in molti settori, tra cui quello energetico. Ora bisogna però che la guerra finisca davvero. 

MONDOSERIE. Il podcast
One Piece, dove eravamo rimasti? | 5 minuti 1 serie

MONDOSERIE. Il podcast

Play Episode Listen Later Mar 10, 2026 8:49


Puntata a cura di Untimoteo. Con le attesissime 8 puntate della seconda stagione disponibili da oggi su Netflix, ci pareva giusto fare un recap del punto in cui ci eravamo lasciati, tre anni fa. Quando l'uscita della serie live action One Piece tacitò in larga parte critiche preventive e scetticismi vari. Che, come era forse inevitabile, avevano circondato la notizia di un adattamento “in carne ed ossa” del celeberrimo e amatissimo manga e anime di Eiichiro Oda. Il successo di pubblico e critica fu largo e immediato. Portando subito all'annuncio di una seconda stagione, che appunto debutta oggi. E di almeno una terza, che è già stata confermata.  Ed è giusto così. Lo spirito scanzonato dell'opera di Oda viene allegramente rievocato da un prodotto che non ha altre pretese se non quello di divertirci - genuinamente. Come un giro di giostra."5 minuti 1 serie" è il format del podcast di Mondoserie che racconta appunto una serie in poco più di cinque minuti (o meno di dieci!). Senza fronzoli, dritti al punto.Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/  Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast  Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/   https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ  https://www.linkedin.com/in/mondoserie/ 

Caffe 2.0
3816 Trailer - Report su Indipendenza digitale e Software as Freedom

Caffe 2.0

Play Episode Listen Later Mar 3, 2026 3:52


Puntata trailer che presenta un contenuto esclusivo riservato ai membri del caffe20.it/membriAbbiamo parlato di free software con FSFE e UfficioZero. Eravamo in quattro a installare Linux su pc, la cosa diventa virale !Seguite su caffe20.it/linux per le novità !

Potrero
EP. 1492 - Eravamo Sciacalli con Carlo Pallavicino

Potrero

Play Episode Listen Later Feb 15, 2026 45:59


Ronaldo il Fenomeno, il primo sito internet sportivo, Tangentopoli: il calciomercato degli anni '90 con chi lo ha vissuto da protagonista. Golden '90 Podcast. Dal Subbuteo alla Play: un viaggio nel decennio che ha cambiato il calcio e la cultura pop per sempre.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.

Salida Lavolpiana
Slalom gigante

Salida Lavolpiana

Play Episode Listen Later Feb 12, 2026 64:47


Qual è la vostra disciplina olimpionica invernale preferita? Eravamo partiti ordinati con la scaletta, poi Cristante prende mezzo episodio. Qui per dirvi anche che Salida sarà presente al Maradona perciò torna Salida Away per gli abbonati Patreon. Non si vinceva dal 22 gennaio scorso e un po' lo percepiamo dalla nostra serenità..VUOI ASCOLTARE IL PODCAST SENZA PUBBLICITÀ E NUOVI CONTENUTI EXTRA?.Sostieni Salida Lavolpiana su Patreon e accedi a Salida Lavolpiana Plus per un ascolto senza interruzioni: https://www.patreon.com/c/salidapod/membership .INFO .E-mail: salidapod@magnesiapodcast.it.SOCIAL .Twitter: https://x.com/salida_pod.Instagram: www.instagram.com/salida_pod.Telegram: https://t.me/+tlLFCGKW3ps0MWM0.VUOI SOSTENERCI?.https://www.spreaker.com/podcast/salida-lavolpiana--5909766/support.CHI SIAMO .Sito: https://linktr.ee/salidapod

La Voce del Pastore
Eravamo morti ma Cristo ci ha risuscitati” • 12 Febbraio 2026

La Voce del Pastore

Play Episode Listen Later Feb 12, 2026 54:53


Il Messaggio di Oggi: "ERAVAMO MORTI MA CRISTO CI HA RISUSCITATI" • Colossesi 2: 13 • 1 Giovanni 1: 9 • Matteo 6: 12 • Matteo 18 :25-26 • Romani 3: 23 • Matteo 6: 14-15 • Ebrei 9: 22 • Giovanni 1 :29 • Colossesi 2 :14 • Romani 5: 1 • 1 Giovanni 2 :2 • Salmo 103: 10-12 • Atti 3: 19 • Efesini 1: 7 • Neemia 1: 6 • Esdra 9: 6-7 • Daniele 9 :4-6 • Daniele 9: 13 • Geremia 5 :3 • Atti 3: 20 • Atti 2: 38-39 --Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio

Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali

Iniziamo a pralare dei mitici libricini, e poi si passa alla musica, alle esperienze fatte e ovviamente... cibo! Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Come scaricare la trascrizione Apri l'episodio in Transcript Player Scarica come HTML Scarica come PDF Vocabolario Scarica come text file Scarica come text file with semicolons (per app che utilizzano flashcard) Iscriviti usando il tuo feed RSS privatoper vedere la trascrizione e il vocab helper subito sulla tua applicazione per ascoltare i podcast sul tuo cellulare. Note dell'episodio The Most Beautiful Italian Word (according to Italians) - https://www.youtube.com/watch?v=rbKSArNUR_4 Con Fabio oggi parliamo della sua esperienza all'estero e poi del suo ritorno in Italia. Come è andata? Dove tornerebbe? Ma non solo, parliamo di libri, di musica e cibo. E di seguito per chi vuole sapere di più di Fabio: Tutti i link utili per sapere di più di Fabio: https://fabiocerpelloni.com/ Any Language You Want - https://a.co/d/f7dp9fU Tiny Book Author (Amazon link) - https://a.co/d/4tSF01G Trascrizione Raffaele: [0:23] Bello, eh, questo stacco di batteria? Bellissimo! Matteo: [0:27] E buongiorno a tutti e due, oggi siamo in tre già dall'inizio. Raffaele: [0:33] Siamo di nuovo in tre. ricordiamo per chi si fosse perso la produttiva precedente, andatevela a recuperare. E questo spiegherà perché in questa puntata siamo in tre. Matteo, ma dove eravamo rimasti? Matteo: [0:53] Beh, e dove eravamo rimasti? Raffaele: [0:55] Io lo chiedo a te e tu lo chiedi a me? Matteo: [0:58] Non lo so. Raffaele: [0:59] Eravamo rimasti alle lingue, no? Abbiamo parlato quasi per tutta la puntata precedente di lingue. In quest'altra puntata, con il nostro Fabio, proviamo a trattare altri argomenti. Però usiamo le lingue come ponte. E quindi io ho subito una domanda per te, Fabio. Ovvero, sei italiano, ma scrivi libri e anche articoli, di questo poi magari ne parliamo nell'after show, in inglese. Come hai raggiunto questo livello di fluency si dice in inglese, di competenza chiamiamola in italiano? Ma anche di fiducia in se stessi, perché in tanti non scriverebbero un libro nella loro lingua madre. Tu invece scrivi libri in una lingua che non è la tua lingua madre. Fabio: [1:42] Ok. Quindi... buongiorno a tutti. A me è sempre piaciuto scrivere, devo dire, anche quando ero alle scuole superiori superiori, scuole superiori e medie. I miei temi che ci facevano fare... diciamo che sono sempre andato bene nei temi. Mi piaceva scrivere, mi piace esprimermi in forma scritta. Formandomi come insegnante ho dovuto scrivere parecchio in inglese, perché c'erano i vari... adesso non so come si può dire... assignments. I vari... (Compiti.) Compiti, esatto, compiti o comunque test dove dovevi produrre un testo scritto. E già questa cosa a me piaceva, perché poi anche scrivendo, vedi, ti vengono in mente cose, ti viene in mente... dubbi. Ci va la virgola, ci va questa proposizione, quell'altra, come esprimo quest'idea, quali parole uso? Quindi è un continuo scoprire quando scrivi. Sia idee che hai, ma anche a livello di forma, quindi di capire come strutturare una frase, un testo, un paragrafo. È una cosa che mi è sempre piaciuta, la faccio anche nella mia attività da libero professionista. Come ho raggiunto questo livello? Scrivendo, ricevendo anche un feedback, un riscontro. Da me stesso più che altro, perché poi sono sempre stato io quello che andava a vedere se il testo andava bene, se non andava bene. Adesso con l'intelligenza artificiale è tutto molto più semplice, quindi per qualcuno che vuole scrivere hai un assistente diretto che ti può dire "guarda, qua ci va questo, perché bla bla bla..." Poi sull'intelligenza artificiale possiamo farci un... Matteo: [3:51] Una serie più che una puntata. Fabio: [3:55] Comunque sì, addirittura adesso, non per dire, però arrivo a scrivere in inglese e mi sono quasi dimenticato le regole di punteggiatura dell'italiano. Perché le virgole in italiano, ho sempre il dubbio dove vanno, come vanno, se ci vanno. Mentre in inglese, scrivendo solo in inglese, perché poi scrivo solo in inglese, sono molto più sicuro di quello che metto sulla pagina. Raffaele: [4:26] C'è sempre interferenza. Ma i tuoi libri hanno una caratteristica, qual è questa caratteristica? Fabio: [4:33] Che sono corti. Sono corti. Appunto io li chiamo tiny books, libricini, perché il mio primo libro, Any Language You Want, in realtà è stato quasi una sorpresa per me. Perché io non ho mai pensato di scrivere un libro, in realtà. Io ho sempre visto questa cosa dello scrivere un libro, pubblicare un libro come un obiettivo impossibile. Scrivere un libro? Quante cose devi dire? Come fai a pubblicarlo? E poi cosa scrivo? Questo era quello che pensavo. Poi ho letto un libricino di business che si chiama Anything You Want di Derek Sivers, che era, che è, è stato un imprenditore americano, dove lui semplicemente aveva pubblicato questo libricino. Ogni pagina, su ogni pagina, ogni due facciate raccontava una storia di come aveva costruito il suo business. Ed era un libricino di meno di 100 pagine, molto piccolo. Ho detto "wow, cavolo, 'sto libro qua ha detto molto di più, ho trovato molto di più in questo libro che in tanti altri che ho letto. Perché comunque leggo parecchio. E ho detto "Quasi quasi lo scrivo anch'io un libro così", un libro corto, storie corte, iniziano e finiscono, ogni capitolo è una storiella. Storiella vera poi, perché non scrivo mai di... cioè non scrivo romanzi o storie inventate. E allora ho detto "Wow, allora ci provo anch'io, quindi non devo pubblicare 300 pagine per diventare un autore." [È] così che ho scritto poi il mio primo e il mio secondo. Che poi il mio secondo è "come scrivere un libricino". (Un metalibro.) Un metalibro, esatto, sempre storie mie. Parlo sempre... cioè parlo sempre di me, non perché sono egocentrico ma perché vorrei far vedere quello che può funzionare. L'ho fatto col primo con language learning, e l'ho fatto col secondo con il self publishing, lo scrivere. Raffaele: [6:53] C'è un grande vantaggio dei libricini, che ho sentito tra l'altro da, come chiamarlo, da un linguista e esperto anche di business che dovresti conoscere, ma ne parliamo nell'after show. Che dice che il vantaggio dei libri piccolini, è quello che ti spingono poi all'azione più facilmente. Finisci il libro presto e sei subito portato all'azione. Mentre invece libri grandi tendono ad addormentarti per certi versi. Quindi leggi il libro, ma poi alla fine del libro ti sei dimenticato di farci qualcosa con il libro. Fabio: [7:26] Sì, ne ho letto uno, appunto, anzi più di uno in realtà, dove è un continuo dire sempre la stessa cosa, sempre il solito, due o tre concetti, i soliti due o tre concetti, e tu dici "ma ok, non mi serve un altro esempio di questo concetto". E a volte questa cosa è un po' dovuta anche all'industria del publishing che richiede poi... l'autore... "o scrivi 250 pagine oppure non possiamo pubblicarti perché magari il libro non si vede sullo scaffale". Mentre un libro piccolo è più funzionale, ti dà quello che ti dà, quello che ti deve dare e basta: è inutile diluire o comunque dilungarsi, ecco. Raffaele: [8:21] Matteo, hai sentito nella puntata precedente? Fabio ha vissuto a Londra. Matteo: [8:27] Fabio ha vissuto a Londra, esattamente, ma questo lo dovevi sentire tu, che sei il Londra lover... Raffaele: [8:35] Eh vabbè, ma ci hai vissuto più tu che io però, è un'altra cosa che ci accomuna. Matteo: [8:40] Ma io prima di andare a Londra, perché poi andiamo anche a Londra, volevo chiedere a proposito dei due libricini: ma c'è un due senza tre in arrivo? Fabio: [8:49] C'è, c'è il 3. C'è il 3, è ancora un'idea, c'è un elenco di cose che voglio mettere dentro. Però ci sarà, io voglio continuare a farlo, sì, sì. Matteo: [9:04] A quel punto la seconda domanda è: ma è per caso su Any Martial Art You Want? Fabio: [9:12] No, non è su martial arts. Mia cognata mi ha detto "ah, hai scritto un secondo libro su come scrivere il primo libro, quindi il tuo terzo cos'è? Scrivi un terzo libro su come scrivere un secondo libro? Cos'è, Inception?" No, non è Inception, è sempre un libro di storie. Allora, ho un po' di idee, però quella che più mi piace, perché poi sempre parlando poi di language learning, di apprendimento linguistico: se fai qualcosa che hai... passione, per la quale passione o comunque qualcosa che ti entusiasma, poi la cosa ti riesce meglio. E quindi sto pensando a un libro di storie mie personali, sempre, ovviamente, però con un messaggio più universale. Non ho ancora ben chiaro il progetto, però questa cosa a me entusiasma molto. Anche perché io nel podcast che avevo aperto nel 2021, tutti [i miei primi] episodi erano storie mie personali, che utilizzavo per insegnare inglese. Prendere quei contenuti, aggiustarli e scrivere una storia, come testo scritto, e racchiudere il tutto in un libro poi... non so, questo qua è un progetto che mi ispira molto. Quindi diciamo che [all']80% questo è il terzo libro. Raffaele: [10:43] In bocca al lupo. Fabio: [10:44] Grazie. Raffaele: [10:46] "Crepi" si dice! No "grazie"! Fabio: [10:47] Crepi, crepi, infatti! Matteo: [10:48] Sei vegetariano? Fabio: [10:50] Io? Sono vegano. Matteo: [10:53] Ah vedi allora per questo non ha detto "crepi"! Matteo: [10:56] Ce li abbiamo tutti e tre allora: l'onnivoro, il vegetariano e il vegano. Matteo: [11:00] Posso fare una domanda che vorrei fare poi a tutti i nostri futuri ospiti, per fare poi una raccolta? Ci dai una ricetta? Fabio: [11:13] Una ricetta vegana? Matteo: [11:15] Una ricetta. Una ricetta che ti piace, una ricetta ovviamente che ti piace e che mangeresti, quindi se sei vegano, vegana. Raffaele: [11:22] La domanda più difficile delle due puntate. Fabio: [11:23] Questa è difficile sì! Allora, la ricetta: riso saltato con le verdure. E come si fa? Prendi il riso, lo salti e ci metti le verdure. Matteo: [11:41] Andiamo un po' più... almeno dicci le verdure. Fabio: [11:46] Ci metti il peperone, ci metti la carota, il broccolo, salti tutto, un po' di salsa di soia, riso integrale ai minerali: è più nutriente. E lo salto. Guarda, questo è come mi ha conquistato la mia compagna, con un riso saltato con le verdure. Raffaele: [12:07] Ma mi sembra una ricetta più asiatica che non italiana. Fabio: [12:10] Sì, perché sia io che la mia compagna siamo innamorati del sud-est asiatico, ci abbiamo viaggiato per cinque mesi e mezzo quando eravamo di ritorno dalla Nuova Zelanda. Così, con lo zainetto, senza... abbiamo pianificato i primi due giorni a Bali e poi il resto non sapevamo in realtà, non avevamo un piano. Avevamo un piano che stavamo in giro con i soldi che avevamo guadagnato in Nuova Zelanda a farci un mega viaggio, con un budget ristretto comunque. Non è che abbiamo fatto hotel 5 stelle, resorts... nulla di tutto ciò. Ma, con l'Asia sì, soprattutto io col Vietnam: mi piace molto. Raffaele: [13:02] Fantastico. Fabio, ti devo interrompere a questo punto, perché io prima ho lanciato l'amo per Londra ma non avete abboccato. Poi tu adesso hai detto che sei stato in Nuova Zelanda. Ma hai vissuto in più posti in giro per il mondo. Ti va di raccontarci un po' di questi tuoi... non viaggi soltanto, ma proprio di esperienze di vita all'estero? Fabio: [13:21] Allora, io sono partito per Londra nel 2011, lavoravo per Pret a Manger, che è tipo Starbucks. E ho fatto lì i primi... facciamo un anno e mezzo. Un anno e mezzo. Ero con la mia ex compagna, a Londra esperienza formativa, però esperienza che mi ha tirato fuori dal guscio, dalla protezione di mamma e papà. Ero lì facendo un lavoro per il quale non avevo studiato, perché facevo panini e zuppe. E il mio inglese lì è migliorato, perché comunque stando a contatto, parlando con i miei colleghi, sono migliorato. Poi con la mia compagna dell'epoca ci siamo lasciati, e ho detto "dove vado?" E pensavo "vado in Canada, adesso me ne vado in Canada, voglio comunque andare in un altro paese dove parlano l'inglese, così vado avanti, imparo sempre di più, diventerò insegnante". Avevo visto che c'era qualcosa qui col visto che non poteva funzionare, ho detto "no, sai dove vado? Andiamo da un'altra parte del mondo!" E sono andato in Australia. In Australia sono atterrato ad Adelaide e l'Australia per me è stato il mio... ancora lo ricordo come i miei due anni più belli dei miei 38 anni. Perché ho conosciuto un sacco di persone, ho visto un sacco di bei posti, poi a me piace il deserto, ho conosciuto la mia compagna attuale, che è quella che mi ha conquistato col riso con le verdure. In realtà l'avevo conosciuta in Italia perché, adesso la storia un po' si complica, in Italia io insegnavo così amatorialmente lezioni di batteria e lei era una mia studentessa. Matteo: [15:21] Oh, quindi legati dall'amore non solo per il sud-est asiatico, ma anche per la batteria e la musica. Fabio: [15:33] Sì, esatto. Una settimana prima che io partissi per l'Australia, io e Aloha, che è la mia compagna, abbiamo iniziato la relazione. Quindi è stata davvero dura all'inizio, perché in Australia io all'inizio ero da solo i primi quattro mesi. Lei poi mi fece la sorpresa di dire "vengo giù anch'io". Ma io ero io ero cotto, innamorato perso, cotto. Quindi i primi quattro mesi a distanza, in realtà quelli sono stati più brutti secondo me. Raffaele: [16:04] E che distanza poi, non è esattamente Napoli-Milano. Fabio: [16:07] Esatto, esatto, poi dall'Australia lei mi ha raggiunto, abbiamo fatto tutto quello che abbiamo fatto, perché abbiamo comprato un van, abbiamo girato, lavoravamo nelle farm, nelle piantagioni e abbiamo fatto lì quei due anni. E da lì poi ho detto "ma dove andiamo? Il visto è scaduto!" Il paese più vicino è la Nuova Zelanda, facilissimo da entrarci per candidarsi per il visto, l'abbiamo preso ed è lì poi che io ho preso la mia prima certificazione per diventare insegnante, ho iniziato a insegnare nelle scuole di lingua ad Oakland, in una scuola di lingua inglese ad Oakland, ho fatto tutta la mia prima esperienza. E la mia... Aloha lavorava in pasticceria, perché lei... no pasticceria, era una... vabbè comunque lavorava in un posto dove facevano da mangiare. E abbiamo fatto due anni lì, poi prima di tornare in Italia appunto abbiamo detto "andiamo a vedere l'Asia". Perché poi in Australia e in Nuova Zelanda incontravamo tante persone che dicevano "sono stato in Vietnam, abbiamo visto la Malesia, e la Cambogia, di qua. di là..." Tante persone in viaggio, sentivamo che avevano appunto avuto queste esperienze. Matteo: [17:27] E quindi dicevate "ma dovremmo vederla anche noi". Giusto. Fabio: [17:31] Esatto. Quindi prima di tornare facciamo anche noi i backpackers, come già lo facevamo, e andiamo lì. Abbiamo fatto appunto questi cinque mesi e mezzo vagando con lo zainetto, bellissimo. Io vorrei andare lì in pensione. Raffaele: [17:54] E invece sei tornato in Italia? Matteo: [17:56] Infatti sì, stavo per dire, vi siete stufati di girare? Fabio: [18:00] Beh, più che stufati,sapevamo l'inizio del viaggio e la fine. In realtà siamo tornati perché il visto della Nuova Zelanda era scaduto, in Indonesia, [nel] sud-est asiatico non potevamo stare. Anche perché i servizi... noi ci lamentiamo magari dell'Italia magari, però ci sono posti dove i servizi sono molto scadenti. E quindi siamo tornati, siamo tornati. Io poi ho iniziato a lavorare al British Council. Matteo: [18:39] Lavori ancora? No, non lavori [più] al British Council. Fabio: [18:43] Al British Council sono... come si dice... collaboratore, insomma, freelance. Raffaele: [18:49] Com'è tornare in Italia dopo aver vissuto diversi anni all'estero? Fabio: [18:54] Ma all'inizio, quando tornavo, perché ogni tanto tornavamo, io non vedevo poi l'ora di andare via, perché comunque la mia routine era dall'altra parte, avevo i miei progetti in Australia, Nuova Zelanda. Poi quando siamo tornati in realtà non è stato poi così scioccante o che so, deprimente o magari... È stata un'esperienza normale, abbiamo preso una casa in affitto, poi abbiamo comprato casa. Shock culturale non c'è stato in realtà, perché fondamentalmente siamo italiani quindi sapevamo cosa trovavamo. In realtà è stato anche... dopo aver visto certe cose fuori dall'Italia, in realtà ci siamo resi conto che in realtà ci sono tante cose che funzionano nel nostro paese. Però siccome siamo qui, non te ne accorgi poi. Te ne accorgi quando non le hai. Raffaele: [19:59] Le dai per scontate. Fabio: [20:01] Esatto, le dai per scontate. E quindi è stato anche un po'... mi ha fatto apprezzare in realtà di più l'Italia, il tornare. Matteo: [20:10] Questo è interessante, molto interessante. Fabio: [20:13] Eh bisogna... per quello che quando si dice "viaggiare ti apre gli occhi, viaggiare..." cioè non è un cliché, è così. Logico: se viaggi... scusa. Matteo: [20:23] No no no, continua. Fabio: [20:24] No, dico, se viaggi in paesi magari dove la cultura è identica... però neanche tanto perché, per esempio in Australia abbiamo avuto un paio di episodi dove ci siamo trovati davvero male. Ora senza... io l'Australia la porto al top, numero uno. Qua non potete vedere, ma ho bandiere australiane appese, ho un didgeridoo, insomma un po' di cose. Però ci siamo trovati male un paio di volte con l'assistenza sanitaria, e ci siamo detti "cavolo, ma in Italia ci lamentiamo però sta cosa è inconcepibile, non ci è mai successa prima". Quindi adesso non voglio dire che il sistema, come si dice... il sistema healthcare dell'Australia non funziona, anzi. Però [ci sono] state un paio di cose che ho detto "mah, le cose..." Anche a Londra, ma in realtà ovunque, in realtà ovunque: trovi cose che qua non hai e viceversa. Matteo: [21:23] Sì, il fatto del viaggiare che ti apre a volte... automaticamente pensiamo sempre verso... guardando noi verso una direzione, guardiamo verso il luogo dove arriviamo e pensiamo sempre che l'apertura è verso nuove cose. Ma a volte, come spesso succede, ci si accorge che anche dietro di noi era una situazione diversa da come la vedevamo. Fabio: [21:53] Esatto. In Cambogia abbiamo visto persone in motorino con la flebo. Raffaele: [22:03] Cosa? Fabio: [22:04] Sì, perché la storia... la Cambogia ha avuto questo genocidio davvero deprimente negli anni '70 con Pol Pot, questo dittatore che aveva fatto fuori 3 milioni di cambogiani, soprattutto gli intellettuali. Cioè se avevi gli occhiali eri considerato intellettuale e quindi dovevi essere fatto fuori. E quindi c'è tutta una sorta di... non ci sono certe figure, tipo medici, ingegneri, intellettuali, che possono portare avanti il paese. Si stanno riprendendo... Questo me la raccontava una volontaria australiana che era lì, quindi magari da verificare questa cosa, però questo è quello che mi aveva detto lei. E quindi manca tutta quella fetta di società, di figure professionali lì, e sono quindi praticamente tutti contadini, pescatori, lavoranti, insomma nel settore agricolo. E la sanità? La sanità lì infatti eravamo in una situazione dove "cavolo, se qua cadiamo in motorino che si fa? Se abbiamo un incidente, se succede qualcosa?" Qua sei... devi poi andare in giro con la flebo attaccata in motorino, come ne abbiamo visti tanti. Persone in motorino con la flebo che uscivano da questa clinica, poi dici "vabbè..." Raffaele: [23:39] Pazzesco, molto Interessante però. Fabio, però il nostro tempo qui nella puntata aperta a tutti è finito. Quindi io ti faccio un'ultima domanda brevissima: come possono trovarti i nostri ascoltatori? Fabio: [23:51] Allora possono trovarmi sul mio sito fabiocerpelloni.com o mi potete trovare su YouTube, Fabio Cerpelloni. Vi mando lì. Ah scusate, un terzo canale è su Substack, che ho ed è chiamato Better Writers Matteo: [24:15] Benissimo. Allora inseriremo tutti questi link nelle show notes, così tutti quanti potete andare a fare un po' di stalking. Raffaele: [24:26] Matteo, però c'è un problema: io ho ancora delle domande per Fabio. Matteo: [24:29] E non c'è problema, in realtà noi abbiamo ancora un po' di tempo con Fabio e lo andiamo a passare di là. Io già so che Raffaele prende il caffè, Fabio la pizza, ho preparato tutto nella nostra saletta dell'aftershow. Quindi salutiamo tutti quanti e andiamo a mangiare pizza e bere caffè. Fabio: [24:53] Bel piano! Raffaele: [24:54] Ciao a tutti. Matteo: [24:56] Ciao. Fabio: [24:57] Ciao ciao!

SBS Italian - SBS in Italiano
Trump parla alla nazione: "Eravamo un Paese morto, ora facciamo invidia al mondo"

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Dec 19, 2025 12:22


Il presidente americano Donald Trump ha tenuto un discorso alla nazione in cui ha esaltato i progressi, soprattutto economici, del suo primo anno di mandato.

SBS Italian - SBS in Italiano
"Eravamo sulla spiaggia, pensavamo fossero petardi": il racconto di Valeria dell'attacco a Bondi Beach

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Dec 16, 2025 12:07


Valeria Pestuggia stava trascorrendo la domenica pomeriggio a Bondi Beach con il marito Andrea lo scorso 14 dicembre: ci ha raccontato della loro fuga, del rientro a casa e del desiderio che il terrore non prevalga.

Radio3i
Disera ti racconta: eravamo nel 1986

Radio3i

Play Episode Listen Later Nov 12, 2025


Fatti, voci, personaggi e canzoni che hanno animato il 1986.

il posto delle parole
Carola Susani "Il dio delle genti"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Oct 13, 2025 16:53


Carola Susani"Il dio delle genti"minimum faxwww.minimumfax.comEstate 1985, Carrone, Sud Italia: il diciottenne Giuliano si imbatte in un giovane avvolto da fiamme che miracolosamente non lo bruciano. È Italo Orlando: ha la pelle giallognola, nessuno sa da dove viene, sembra un extraterrestre caduto sulla terra per portare scompiglio. Marzo 2002: una scossa di terremoto fa crollare il tetto di una palestra. Muoiono otto bambini, tra cui Eugenio, il figlio di Giuliano. Tra le macerie a qualcuno sembra di scorgere Italo, che da quel giorno, e per molto tempo, nessuno vedrà più.Che cosa è successo tra questi due momenti ce lo racconta Piera – l'altra figlia di Giuliano – che tenta di ricostruire, tra ricordi suoi e narrazioni riportate da altri, una realtà incrinata da una moltitudine di domande. Il crollo è stato solo una disgrazia o c'era del dolo? Cosa c'entrano Giuliano e la sua fabbrica di laterizi in questa tragedia? E che fine ha fatto Italo Orlando? Le vicende di Piera, alle prese con un'impossibile elaborazione del lutto, vanno a comporre un romanzo di formazione deforme e dolorosissimo, che come uno zoom si restringe e si allarga tra la dimensione intima e la sorte collettiva.In questo ultimo capitolo di una trilogia ideale i cui volumi sono legati dalla presenza fantasmatica di Italo Orlando, con una lingua ipnotica e visionaria e un immaginario fiabesco e mitologico, Susani ci parla dell'inesauribile sete che tutti noi esseri umani abbiamo di qualcosa di più, di qualcuno che risponda e plachi.Carola Susani, ha esordito nel 1995 con il romanzo Il libro di Teresa (premio Bagutta opera prima, riedito da Marietti nel 2024) e da allora ha pubblicato racconti, romanzi, poesie, libri per ragazzi. Da anni promuove la lettura con l'associazione di scrittori «Piccoli maestri» e conduce laboratori di scrittura. È alla direzione generale dell'Associazione Fondo Moravia e nel comitato editoriale della rivista Nuovi argomenti. Con minimum fax ha pubblicato Pecore vive (2006), Eravamo bambini abbastanza (2012, vincitore del Premio Lo Straniero), La prima vita di Italo Orlando (2018) e Terrapiena (2020).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Sveja
Dove eravamo rimasti. El Dorado #20

Sveja

Play Episode Listen Later Sep 21, 2025 9:35


Venti episodi per raccontare le migrazioni.Con El Dorado abbiamo dato voce a ciò che spesso resta fuori dal dibattito pubblico: respingimenti, naufragi, diritti negati.In questa nuova puntata ripercorriamo l'estate appena trascorsa:I respingimenti violenti a LesboIl naufragio di Lampedusa del 13 agostoIl ricordo della strage di Cutro e l'avvio del processoMa la migrazione non è solo tragedia.A Roma, in vista del Giubileo dei migranti, ricordiamo la forza e la speranza delle oltre 511.000 persone straniere che vivono e costruiscono ogni giorno la nostra città.Ascolta l'episodio completo.El Dorado è uno spazio curato da Valentina Brinis dove si passano in rassegna i principali accadimenti in materia di immigrazione e di integrazione nel mondo, in Europa, in Italia e a Roma. E' una rubrica di Sveja, un progetto di comunicazione indipendente con il sostegno di Periferiacapitale, il programma per Roma della fondazione Charlemagne.  

Il Volo del Mattino
Gabriella Tupini amare il bambino che eravamo

Il Volo del Mattino

Play Episode Listen Later Sep 15, 2025 1:27


Solo se ti rende felice
con Ass. Vanvera per parlare de "Il cuore scoperto"

Solo se ti rende felice

Play Episode Listen Later Sep 11, 2025 44:28


Giulia e Andrea si sono incontrate con Sonia Brizzi dell'ass. Vanvera per parlare de "Il Cuore Scoperto" la versione in italiano, da loro prodotta e curata, di "Le Coeur sur la table" di Victoire Tuaillon, prodotto da Binge Audio nel 2021.Eravamo a Lumen durante il festival Copula Mundi che ospitava una delle serate del festival Ultracopri prodotto da inQuanto Teatro all'interno della programmazione di Estate Fiorentina 2025. Come ci si ama oggi e come ci si potrebbe amare domani? Come inventare nuove forme di affettività che non riproducano schemi oppressivi? Ora che la violenza patriarcale inizia finalmente a essere chiamata con il suo nome, una risposta radicale può essere quella di sedersi a parlare d'amore, insieme. Questo fa il podcast Il Cuore scoperto, e di questo abbiamo parlato durante la nostra chiacchierata.Associazione Vanvera, un collettivo di donne che lavorano in ambito culturale, nel sociale e nella ricerca, e si interessano di questioni di genere e transfemministe.Ti ricordiamo che puoi sostenere il nostro lavoro con SSTRF, che prevede organizzazione, studio, editing, grafica, scrittura testi, correzione di bozze, rifai tutto da capo, resisti alle intemperie… con una piccola donazione al nostro Ko-Fi

Culture Wars Podcast
EMJ Live 130: "Quello che voi siete, noi eravamo; quello che noi siamo, voi sarete"

Culture Wars Podcast

Play Episode Listen Later Aug 4, 2025


Dr. E. Michael Jones is a prolific Catholic writer, lecturer, journalist, and Editor of Culture Wars Magazine who seeks to defend traditional Catholic teachings and values from those seeking to undermine them. ——— EMJ Live is every Friday at 5:00pm EST Call In - Telegram: t.me/EMichaelJonesChat?videochat Rumble: rumble.com/c/c-920885 Twitter: twitter.com/emichaeljones1 CW Magazine: culturewars.com NOW AVAILABLE!: Walking with a Bible and a Gun: The Rise, Fall and Return of American Identity: https://www.fidelitypress.org/book-products/walking-with-a-bible-and-a-gun

Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali

Curiosi di sapere quali sono gli imprevisti? Ma sopattutto di quali viaggi parliamo? Sicuramente sappiamo che Matteo con Katie e Brody hanno fatto il viaggio dell'estate verso l'Inghilterra. Ma quale altro viaggio? E quali sono gli imprevisti? Mettetevi comodi, stiamo per iniziare. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio Want to Make Friends in Italy? Try These Questions! - https://www.youtube.com/watch?v=CGs8Miv_ADI&t=9s Un imprevisto che ha fermato momentaneamente il viaggio di Katie e Matteo verso l'Inghilterra. Ma apprezziamo le belle cose del viaggio, sicuramente la città di Dijon, un piccolo gioiello inaspettato. Consigliamo quindi a tutti quelli che vengono in Italia passando dalla Francia di passare per Dijon. In italiano la città si chiama "Digione". https://it.wikipedia.org/wiki/Digione Dove è andato invece Raffaele? E quale imprevisto ha fermato invece il suo viaggio? Il Santo Patrono di Formia! O no! Per tornare da Terracina, una piccola città di mare dove spesso Raffaele va per un finesettimana durante il periodo estivo, si passa per una città che ha fermato per ORE Raffaele. https://it.wikipedia.org/wiki/Formia Trascrizione Raffaele: [0:23] Buongiorno Matteo. Matteo: [0:26] Buongiorno, come va? Raffaele: [0:28] Qui tutto bene? È arrivata l'estate anche se non ufficialmente. Ma in quanto a temperature direi proprio di sì. Dove sei tu? È arrivata l'estate o siete ancora in inverno? Matteo: [0:43] Qui ce ne vuole ancora. Eravamo rimasti in Italia però siamo adesso in Inghilterra. Raffaele: [1:00] Siamo chi? Per chi non avesse sentito le scorse puntate. Matteo: [1:04] Io, Katie e Brody siamo arrivati qualche giorno fa in Inghilterra dopo qualche giorno di viaggio in macchina da Milano. ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership

Backdoor podcast
Euroleague: siamo tornati! Si riparte da dove ci eravamo lasciati

Backdoor podcast

Play Episode Listen Later Jun 7, 2025 50:20


Torna il podcast di Eurolega dopo una pausa e vi spieghiamo innanzitutto il perchè ci siamo fermati, riprendendo un pò il filo del discorso, tornando su quello che è successo e su quello che succederà.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Trump-Musk, ci eravamo tanto amati

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Jun 6, 2025


Scontro totale Donald Trump - Elon Musk, tra accuse e minacce. Sentiamo Mattia Diletti, professore di scienza politica e public policy alla Sapienza Università di Roma ed esperto di politica americana, autore di “Divisi. Politica, società e conflitti nell'America del XXI secolo” (Treccani Libri), e il nostro Emilio Cozzi.In cima alla nostra classifica delle migliori notizie della settimana, il concerto sostenibile di Elisa del 18 giugno a San Siro e il progetto del Parco Sonoro Plantasia a pochi passi dallo stadio. Con noi Elena Eva Maria Grandi, assessora all'ambiente del Comune di Milano.

BASTA BUGIE - Omosessualità
Meglio trans che morti? Il ricatto morale che distrugge i figli

BASTA BUGIE - Omosessualità

Play Episode Listen Later May 27, 2025 9:30


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8173MEGLIO TRANS CHE MORTI? IL RICATTO MORALE CHE DISTRUGGE I FIGLI di Fabio Piemonte In Sardegna i giovani che presumono di essere nati nel corpo sbagliato e che hanno impugnato in tribunale la pretesa di voler intraprendere un percorso di transizione di genere negli ultimi dieci anni sono più che quadruplicati. Un vero e proprio boom, che in realtà nasconde una drammatica e inquietante causa, a monte, ovvero il contagio sociale.Infatti nel 2014 erano soltanto 5, mentre nel 2024 sono stati ben 21. E ancora, ripercorrendo le richieste degli ultimi anni, 9 nel 2020, 15 nel 2021, 17 nel 2022 e 15 nel 2023. «È la vita dei nostri figli», affermano molti genitori tra le lacrime denunciando nel contempo con determinazione la replica degli specialisti: «Ci siamo sentiti dire che nostra figlia deve essere assecondata senza esitazione, perché il rischio di suicidio è elevato. Ci hanno detto: meglio una figlia transgender che una morta», con il consueto refrain dell'ideologia di genere.«Ai nostri figli viene consigliato solo l'approccio affermativo», lamentano le madri di diversi giovani da nord a sud dell'isola. «Noi non sapevamo neanche cosa fosse la disforia di genere», dichiara a La Nuova Sardegna una madre del cagliaritano confessando anche le sue difficoltà nel supportare la figlia irretita sui social rispetto al suo disturbo identitario: «Mia figlia ha trascorso, in solitudine, chiusa nella sua stanza, ore e ore al computer, accedendo a profili in cui si narra quanto sia facile e normale cambiare sesso. Abbiamo cominciato a documentarci perché volevamo capire, volevamo aiutarla. Eravamo disperati. Sono caduta in depressione e mi sono rivolta al Centro di salute mentale».AUMENTANO LE PRESUNTE DISFORIE DI GENERE«E se fosse un capriccio? È sempre stata una bimba serena, non ha mai manifestato comportamenti che facessero pensare a una situazione simile. Siamo convinti sia stata condizionata dai social», afferma un'altra mamma. «Mia figlia ce l'ha detto dopo essersi tagliata i capelli e aver cominciato a coprirsi completamente con felpe enormi. Si isolava, non voleva più andare al mare», le fa eco un'altra madre. D'altra parte si è verificata un'esplosione dei casi durante la pandemia, come osserva un altro genitore: «I nostri figli sono stati bombardati da post, video di influencer e tiktoker che hanno già intrapreso una strada da cui non si torna più indietro». Il coming out dei loro figli è stato spesso affidato a queste parole: «Ho la disforia di genere, sono transgender e voglio fare la transizione». C'è poi anche chi ha già cominciato la terapia ormonale, stando a quanto sottolineano altri genitori: «Dopo le sedute di accompagnamento psicologico alla transizione, i nostri figli ottengono il certificato di disforia di genere e, a seconda dell'età, accedono alla terapia con i bloccanti della pubertà o a quella ormonale cross-sex (a vita). Sul web abbiamo scoperto che quello degli ormoni è un business in crescita che ora vale 15 miliardi di dollari».Sgomento e indignazione manifestano ancora i genitori che hanno denunciato come alcuni medici ideologizzati rilascino la diagnosi di disforia di genere dopo appena due sedute coi loro figli: «Cautela e riflessione sembrano essere state sostituite da un'urgenza inquietante. L'unica diagnosi possibile, alla loro sofferenza, sembra essere solo quella della disforia». Per madri e padri diventa poi ancora più difficile intervenire quando i figli sono maggiorenni: «Sono liberi di prendere decisioni indipendentemente dalle implicazioni future, che possono essere permanenti sia a livello fisico che psicologico. I medici, vincolati dal dovere della riservatezza, non coinvolgono né informano le famiglie, né le chiamano per fornire informazioni anamnestiche». Di qui in molti si sono rivolti all'associazione GenerAzioneD, per poter condividere con altri genitori esperienze e pratiche educative e «ci siamo resi conto che le nostre storie erano simili a quelle di tante altre famiglie».IL PESO DEL CONTAGIO SOCIALEInsomma i numeri dell'isola raccontano un aumento esponenziale di casi che è sintomo di un vero e proprio contagio sociale. Storie drammatiche e tristi, che in realtà - purtroppo - avevamo già sentito lo scorso ottobre, quando in Italia si è tenuto il tour della detransitioner americana Luka Hein, invitata nelle principali città italiane da Pro Vita & Famiglia onlus, e che aveva lanciato l'allarme proprio dal contagio sociale che arriva da social, ambienti scolastici e medici ideologizzati.Campanelli d'allarme che ci arrivano anche dal fatto che moltissimi Paesi un tempo pionieri in questa transizione di genere ora stanno cambiano rotta, proprio nel tentativo di salvaguardare il benessere psicofisico dei minori dalle macerie di un'ideologia diffusa dalle lobby Lgbtqi+ che continua a raccontare ai giovani la menzogna di poter essere ciò che si vuole rinnegando la propria identità biologica.E in effetti, dopo gli scandali dell'Ospedale Careggi di Firenze e della clinica Tavistock di Londra - quest'ultimo che ha portato alla Cass Review commissionata dal Servizio sanitario nazionale inglese (Nhs) - diversi sistemi sanitari si stanno muovendo verso la scelta di sospendere la somministrazione di farmaci bloccanti della pubertà e vietare le terapie ormonali per i minori con presunta disforia di genere. Di qui, oltre i Paesi citati, in particolare Olanda, Scozia, Germania, Nuova Zelanda e Usa, stanno facendo marcia indietro rispetto alla prescrizione facile di terapie ormonali e bloccanti della pubertà, date le pesanti ricadute, spesso irreversibili, sulla pelle dei minori ormai ampiamente documentate in letteratura scientifica.«Questi interventi comportano il rischio di danni significativi, tra cui infertilità e sterilità, disfunzione sessuale, alterazioni nella densità ossea, impatti cognitivi negativi, malattie cardiovascolari, disturbi metabolici, disturbi psichiatrici, complicazioni chirurgiche e rimpianti». Nell'introduzione al corposo report "Trattamento della disforia di genere pediatrica: revisione delle prove e delle migliori pratiche" appena pubblicato dal Dipartimento della Salute degli Stati Uniti sono denunciati proprio tutti gli ingenti effetti collaterali dell'approccio affermativo derivanti dalla somministrazione di bloccanti della pubertà, ormoni del sesso opposto e interventi chirurgici per la transizione di genere. Nello stesso tempo il medesimo Dipartimento constata «una profonda incertezza sui presunti benefici di questi interventi». A fare eco al Dipartimento statunitense, anche il dottor Jay Bhattacharya, direttore del National Institutes of Health, che ha di recente affermato che è dovere di istituzioni e medici quello di «proteggere i bambini, non esporli a interventi medici non comprovati e irreversibili. Dobbiamo seguire gli standard della scienza, non i programmi degli attivisti», ha concluso.

La Voce del Pastore
“Cristo è morto quando eravamo ancora nemici” • 24 Maggio 2025

La Voce del Pastore

Play Episode Listen Later May 24, 2025 60:40


Il Messaggio di Oggi: “CRISTO È MORTO QUANDO ERAVAMO ANCORA NEMICI” • Romani 5: 8 • Giovanni 1: 10-11 • Giovanni 15: 13 • Giovanni 15: 12 • Giovanni 15: 14 • Efesini 3: 18 • Giovanni 15: 16 • Genesi 12: 1 • Genesi 12: 4 • Genesi 16: 16 • Genesi 17: 1 • Giovanni 14: 26 • 2 Corinzi 3: 17 • Giovanni 4: 24 • 2 Corinzi 3: 18 • Romani 12: 2 • Romani 8: 29 • Genesi 12: 2-3 • Genesi 22 :2 • 2 Cronache 3: 2 • Giacomo 2: 22 • Genesi 24: 34-35 • Filippesi 3: 12 • Efesini 1: 14 • Filippesi 3: 13-14 • 1 Tessalonicesi 4: 17--Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio

Podcast - TMW Radio
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Giuseppe Corrado ( Pres. Pisa):"Ho scelto il PIsa per un atto d'amore. Eravamo convinti di avere una squadra pronta per fare il salto. Inzaghi sorprende nella cura dei particolari. Il nostro rif

Podcast - TMW Radio

Play Episode Listen Later May 5, 2025 24:29


Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Giuseppe Corrado ( Pres. Pisa):"Ho scelto il PIsa per un atto d'amore. Eravamo convinti di avere una squadra pronta per fare il salto. Inzaghi sorprende nella cura dei particolari. Il nostro riferimento è l'Udinese."

Maracanã - TMW Radio
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Giuseppe Corrado ( Pres. Pisa):"Ho scelto il PIsa per un atto d'amore. Eravamo convinti di avere una squadra pronta per fare il salto. Inzaghi sorprende nella cura dei particolari. Il nostro rif

Maracanã - TMW Radio

Play Episode Listen Later May 5, 2025 24:29


Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Giuseppe Corrado ( Pres. Pisa):"Ho scelto il PIsa per un atto d'amore. Eravamo convinti di avere una squadra pronta per fare il salto. Inzaghi sorprende nella cura dei particolari. Il nostro riferimento è l'Udinese."

il posto delle parole
Carola Susani "C'è un'altra!"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 3, 2025 21:48


Carola Susani"C'è un'altra!"Marietti 1820www.mariettieditore.itUna raccolta di poesie accogliente, dal tono stralunato, a volte divertente a volte ragionativo. Si divide in tre sezioni: Sonno, l'Ospite e Trionfi. La prima raccoglie poesie d'amore, in tutte le declinazioni, dal desiderio alla separazione, alla veglia dopo la fine, in cui l'amore diventa un «a parte», sonno appunto o ridente delirio. La seconda è dedicata agli altri, ad amiche, nemiche, parenti, sodali, incontri cruciali che cambiano lo scenario della vita; la terza, infine, parla del tempo, della memoria, della trasformazione, condizione non solo terrestre, e di una gioia violenta che non si placa neanche davanti ai morti. C'è un'altra! è la prima raccolta poetica di Carola Susani, e come afferma Tommaso Giartosio nella Postfazione, un'opera in cui l'autrice si ferma e si firma sotto il segno del mistero e dell'incanto.Carola Susani dal 2001 conduce laboratori di scrittura narrativa e di educazione alla lettura. Fa parte dell'associazione Piccoli maestri. Ha pubblicato romanzi e libri di racconti, tra gli altri: Pecore vive (minimum fax 2006 - selezione Premio Strega); Eravamo bambini abbastanza (minimum fax 2012 - Premio Lo Straniero). Nel 2024 ha ripubblicato con Marietti1820 la sua opera prima, Il libro di Teresa, vincitrice del Premio Bagutta Opera prima. C'è un'altra! è il suo primo approdo pubblico in poesia.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

Si Stava Meglio Quando Si Stava Metal
S04E22 – Eravamo io, Abbath e Nergal all’autogrill

Si Stava Meglio Quando Si Stava Metal

Play Episode Listen Later Apr 7, 2025 81:34


No, non è andata proprio così, ma quando Matteo Bassoli racconta i suo aneddoti da musicista di Me And That Man, da tecnico di Abbath e dei Decapitated e da musicista turnista, è un piacere starlo a sentire. Bonus track: Blaxi Tofodo, il progetto nonsense di cui non sapevate di avere bisogno. P.s.: aspettate la fine della puntata per una sorpresa, giusto prima della sigla finale

Spillin’ the tea with me Cristiano Cervigni
NOTIZIE PREOCCUPANTI SU JUSTIN BIEBER, CHE STA SUCCEDENDO: COMPLOTTO O REALTÀ? | Spillin' the tea

Spillin’ the tea with me Cristiano Cervigni

Play Episode Listen Later Apr 7, 2025 28:40


Eravamo impegnati nel guardare i documentari su Hailey Bieber e Selena Gomez, ma JUSTIN BIEBER sta passando un periodo critico..

Le parole che non hai mai letto
Episodio 1561 - Eravamo idioti allora. Siamo idioti adesso. 4tu (podcast 2025)

Le parole che non hai mai letto

Play Episode Listen Later Apr 5, 2025 3:20


Ho letto che un bel po' di influencers vorrebbero buttarsi i politica. Da filippo champagne con il partito della gaina a Rita zero crescenzo..etcetc.. Chiaramente sono partite le polemiche al grido di : "Povera Italia!Come siamo finiti! Una volta era diverso..." A tutta questa gente vorrei ricordare che a fine anni 80 cicciolina con i radicali è entrata in parlamento come la seconda più votata dopo Pannella. Stop.

il posto delle parole
Andrea Malabaila "Prendi i tuoi sogni e scappa"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Apr 2, 2025 17:04


Andrea Malabaila"Prendi i tuoi sogni e scappa"Edizioni Spartacowww.edizionispartaco.comSe, come sosteneva Jean-Paul Sartre «il calcio è una metafora della vita», allora l'adolescenza non può che essere una finale di Champions, dove ti giochi il tutto per tutto. Lo è per Jacopo, «campione del mondo di sogni a occhi aperti»: è il maggio del 1996, la sua squadra del cuore sta per disputare la partita decisiva e lui, diciottenne, all'ultimo anno di liceo, sta per vivere la stagione più esaltante, spaventosa e straordinaria della sua esistenza. Alberto è il compagno di banco, l'amico per la pelle, sicuro di procurare due biglietti per il match. Bisogna colmare la distanza da Torino a Roma, e Jacopo riesce a prendere l'agognata patente. Ma l'adolescenza è un caos terribile e meraviglioso, ogni evento sembra nello stesso tempo possibile e irraggiungibile. Ci sono la maturità, i genitori con il fiato sul collo, la nonna malata, e poi l'universo ragazze non sempre gira nel verso giusto: Rossella è l'amore platonico di Jacopo, lei sì che gli sembra una chimera inafferrabile. È come stare sulle montagne russe: all'apice della felicità, tutto precipita. La sera della partita, dopo un gol entusiasmante, Jacopo prova una rinnovata fiducia di poter cambiare le cose. Corre fuori. La strada è lunga. Si ferma in un bar durante i rigori, per poi riprendere la sua personale missione… dichiararsi a Rossella.Un romanzo sull'amicizia, sulle passioni non solo calcistiche, in cui scorre veloce, travolgente, sorprendente, impetuosa, irresistibile la vita: «Eravamo ancora così giovani e innocenti da essere pura potenza».Andrea Malabaila è nato a Torino nel 1977. Ha pubblicato il primo romanzo a ventitré anni e da allora il “vizio” della scrittura non lo ha più abbandonato. Autore per Marsilio, Azimut, Clown Bianco, BookSalad e Fernandel, nel 2007 ha fondato Las Vegas edizioni, di cui è direttore editoriale. Insegna scrittura creativa nella Scuola internazionale di Comics a Torino. Per Edizioni Spartaco ha scritto il romanzo “Lungomare nostalgia” (2023) e “Prendi i tuoi sogni e scappa” (2025).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

La finanza amichevole
Un Natale con uno sguardo al futuro

La finanza amichevole

Play Episode Listen Later Dec 23, 2024 8:12


Questo Natale, pensa a un regalo speciale: non solo qualcosa da scartare, ma un dono che duri per tutta la vita. "Eravamo così poveri che a Natale il mio vecchio usciva di casa, sparava un colpo di pistola in aria, poi rientrava in casa e diceva: spiacente ma Babbo Natale si è suicidato." Jake Lamotta Sigla di Eric Buffat Per chi vuole acquistare i libri, il cui ricavato andrà totalmente in beneficenza: https://www.amazon.it/kindle-dbs/entity/author/B08FF1ZFV9 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Monologato Podcast
Non eravamo sbagliati, erano sbagliate le nostre scelte

Monologato Podcast

Play Episode Listen Later Dec 10, 2024 14:24


Flusso di coscienza notturno per chi non si lascia stare il sabato notte Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Giallo Quotidiano
Sarah Scazzi - "Eravamo amiche del cuore"

Giallo Quotidiano

Play Episode Listen Later Nov 28, 2024 5:29


La serie presenta Sarah Scazzi come una ragazzina abbandonata a se stessa.Support this podcast at — https://redcircle.com/storia/donationsAdvertising Inquiries: https://redcircle.com/brandsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy

Radio Rossonera
Baresi: “Grande vittoria al Bernabeu, noi non ci eravamo riusciti ma….”

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Nov 8, 2024 1:36


Backdoor podcast
Dove eravamo rimasti ? Olimpia-Virtus: podcast LBA

Backdoor podcast

Play Episode Listen Later Sep 24, 2024 80:29


Si riparte con la vittoria dell'Olimpia Milano contro la Virtus Bologna e con molto altro sul weekend bolognese e sulla nuova stagione LBA.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.

dove diventa eravamo lba virtus bologna virtus podcast
il posto delle parole
Carola Susani "Il libro di Teresa"

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Play Episode Listen Later May 30, 2024 16:56


Carola Susani"Il libro di Teresa"Prefazione di Chiara ValerioMarietti 1820www.mariettieditore.itUscito nel 1995 nella collana Mercurio diretta da Enzo Siciliano per Giunti, accolto dalla critica con sorpresa, Il libro di Teresa è il primo romanzo di Carola Susani. Racconta di una famiglia, due genitori e cinque figli, in un lasso di tempo che va dal fascismo al dopoguerra. Una storia di famiglia, dunque, nella quale però Dio e la Parola dell'Antico e del Nuovo Testamento vengono continuamente chiamati a interloquire con la condizione umana, con la violenza, il dolore e i turbamenti del sangue.  Un romanzo a pannelli – e i pannelli fanno venire in mente quelli dipinti da Rouault –, quasi tutti in prima persona, dalla lingua densa e scarna, essenziale e tuttavia eccessiva, primitiva e al tempo stesso limata. Insieme alla storia del nostro paese deformata in un'epica famigliare, ci vengono incontro bambini e adolescenti, e anche adulti nei quali l'infanzia si è indurita senza svanire.Carola Susani conduce dal 2001 laboratori di scrittura narrativa e di educazione alla lettura. Fa parte dell'associazione Piccoli maestri. Ha pubblicato romanzi e libri di racconti, tra cui: Pecore vive (Minimum fax, 2006 - selezione Premio Strega); Eravamo bambini abbastanza (Minimum fax, 2012 - Premio Lo Straniero). Per ragazzi ha pubblicato, fra gli altri: Cola Pesce (Feltrinelli, 2004); Miti romani, con le illustrazioni di Rita Petruccioli (Nuova frontiera Junior, 2013); Susan la piratessa, con le illustrazioni di Simona Mulazzani (Laterza, 2014); Esplorazione, con Alessandra Lazzarin (Orecchio acerbo, 2022). Con Il libro di Teresa ha vinto il Premio Bagutta Opera prima nel 1996.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

Storia dell'alpinismo.
Intervista a (quel gran figo di) Manolo

Storia dell'alpinismo.

Play Episode Listen Later Apr 29, 2024 44:09


Autore dello splendido “Eravamo immortali” cui ho dedicato uno dei miei primissimi podcast, Manolo è un pezzo di storia dell'arrampicata italiana: giusto per dare un paio di riferimenti, è stato il primo italiano a compiere un 8b, a 51 ha liberato il suo 9a, Eternit. Ha anche fatto parte della giuria della prima gara internazionale di Bardonecchia. È anche una guida alpina.

Circo Massimo - Lo spettacolo della politica
Il sit-in contro Tele-Meloni: l'Italia canta Sanremo, il Pd fischietta eravamo quattro amici al bar

Circo Massimo - Lo spettacolo della politica

Play Episode Listen Later Feb 7, 2024 7:58


Massimo Giannini, editorialista e opinionista di Repubblica, racconta dal lunedì al venerdì il suo punto di vista sullo scenario politico e sulle notizie di attualità, italiane e internazionali. “Circo Massimo - Lo spettacolo della politica“ lo puoi ascoltare sull’app di One Podcast, sull’app di Repubblica, e su tutte le principali piattaforme.See omnystudio.com/listener for privacy information.

il posto delle parole
Matteo Corradini "Eravamo il suono"

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Play Episode Listen Later Jan 19, 2024 15:47


Matteo Corradini"Eravamo il suono"Edizioni Lapiswww.edizionilapis.itSotto la guida di un'enigmatica insegnante, un gruppo di ragazze sta preparando uno spettacolo-concerto per ricordare l'orchestra femminile di Auschwitz. L'insegnante ha chiesto a due di loro raccogliere conchiglie sulla spiaggia «per prepararsi al meglio». Arrivato il giorno della prima prova, l'insegnante consegna una conchiglia ad Anita, la ragazza protagonista della storia. Quando Anita appoggia l'orecchio alla conchiglia, ecco che accade l'inatteso: passato e presente si toccano, e le donne dell'orchestra di allora si raccontano alle ragazze di oggi in prima persona.L'orchestra femminile di Auschwitz era composta da 47 donne. In questo romanzo otto di loro ci raccontano la propria storia. Dalla penna di Matteo Corradini, otto storie vere per conoscere il talento, la femminilità, il rigore e le insicurezze delle orchestrali che alla furia metodica del lager risposero con istintiva umanità.Giovani esempi di tenacia e tenerezza, fiduciose nel domani, nonostante tutto.Età di lettura dai 9 anniCopertina di Francesca GastoneNato nel 1975, Matteo Corradini è ebraista e scrittore. Pubblica con Rizzoli, Bompiani, Giuntina, Salani, Lapis, RueBallu. Dottore in Lingue e Letterature Orientali con specializzazione in lingua ebraica, si occupa di didattica della Memoria e di progetti di espressione. I suoi studi sul lager di Terezín lo hanno portato a recuperare strumenti musicali e oggetti. Nel 2013 ha fondato il Pavel Zalud Quartet, nel 2015 la Pavel Zalud Orchestra: entrambe le formazioni musicali eseguono partiture composte a Terezín e suonano strumenti originali dell'epoca.Ha lavorato come regista teatrale e con alcuni musicisti organizza conferenze musicali.Premio Andersen 2018 come Protagonista della cultura per l'infanzia. Vive e lavora nella campagne del piacentino.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/show/tracce-di-il-posto-delle-parole_1/support.

Rasoiate
Ep. 227 – Inter, così va bene. Il Milan non cade dall'altalena. Eravamo in 121.008 quella sera su Youtube

Rasoiate

Play Episode Listen Later Jan 15, 2024 11:30


Rasatura confortevole, regolazione perfetta, rifinitura precisa, tutte in un unico strumento.Philips OneBlade è ideale per la barba di ogni giorno: scoprilo qui

Il ricatto di Putin
Eravamo i soli italiani - Alla Perdei e Giorgio Provinciali

Il ricatto di Putin

Play Episode Listen Later Dec 21, 2023 4:31


Kyiv – “La Ragione” era presente alla conferenza stampa di fine anno del presidente Zelenskyj. La prima evidenza su cui riflettere è tuttavia emersa ancor prima che essa iniziasse, perché eravamo gli unici giornalisti italiani in sala.

Moon Safari
S10P05 - Amalia Guglielminetti, colei che ha gli occhi aperti

Moon Safari

Play Episode Listen Later Dec 14, 2023 13:49


S10P05- Amalia Guglielminetti, colei che ha gli occhi aperti, e la musica di Moon SafariPLAYLIST POETICAAMALIA GUGLIELMINETTI - Le SeduzioniColei che ha gli occhi aperti ad ogni lucee comprende ogni grazia di parolavive di tutto ciò che la seduce.Io vado attenta, perchè vado sola,e il mio sogno che sa goder di tutto,se sono un poco triste mi consola.In succo io ho spremuto ogni buon frutto,ma non mi volli sazïare e ancoranessun mio desiderio andò distrutto.Perciò, pronta al fervor, l'anima adoraper la sua gioia, senza attender doni,e come un razzo in ciel notturno ogni orami sboccia un riso di seduzïoniAMALIA GUGLIELMINETTI - VorticeNoi ci fissammo, con un folgoriod'occhi tenace. Io so che in quel momentoil cuore ti tremò del tremor mio.Eravamo seduti con il mentonella mano, in un'ombra di veranda,in qual tempo, in qual giorno, io non rammento.Rammento che giungeva a ondate, blanda,una lontana musica e che spessoripeteva un motivo di domanda.A un tratto ci trovammo così pressoda provarne vertigini, e smarritiimpallidimmo del pallore stessocome su un buio vortice che invitiAMALIA GUGLIELMINETTI - L'ETÈRAIo t'ho seguita, sotto i primi lumirossastri d'una sera cittadina,pallida etèra grave di profumi.E parvi la falena che s'ostinaintorno ad una lampada notturna,sempre più attratta e sempre più vicina.Curiosità di male, taciturna,mi trascinò nell'orbita di quellach'era del male più goduto l'urna.Colei che attira asseta arde e flagella,l'ombre accendeva di sua rossa chioma,e molle andando, alla falena snellavampava della sua carne l'aromaAMALIA GUGLIELMINETTI - LA MALINCONIADentro le vene la malinconias'insinua, ed è un morbo sonnolentocui giova non trovar medicamento,uno stupor di morbida follìa.Il desiderio più tenace svia,smemora del più intenso sentimento,quasi vapori un greve incantamentod'oppio, in cui goda più chi più s'oblìa.Essa è come un giaciglio, ove un'inertestanchezza ci abbandoni svigorite,con le treccie disciolte e a braccia aperte.Ed ha il torpor d'alcune notti estive,in cui ci s'addormenta indolenzitedallo spasimo oscuro d'esser vivePLAYLIST MUSICALE >> https://open.spotify.com/playlist/1IPi9FHBO5eq9MPl3NHL9G?si=JXVDFcv3Q3i7Cx_WCuNbCg&pi=e-Y8hcFZyGTxyqWax Poetics ft. Norah Jones - AngelsInude - Balloon-- Amalia Guglielminetti - Le Seduzioni Blonde Redhead - Lady MHow To Destroy Angels - Keep It TogetherTricky - Thinking OfThe XX - Fiction-- Amalia Guglielminetti - VorticeFour Tet - You Could Ruin My DayGo Dugong - AllenUNKLE ft. Richard Ashcroft - Lonely Soul -- Amalia Guglielminetti - L'EteraNicolas Jaar - Faith Made of SilkFour Tet - Baby-- Amalia Guglielminetti - La Malinconia w/ Koralle - PijamaAgainst All Logic - If You Can't Do It Godd, Do It Hard

Deejay Chiama Italia
Recuperare i ricordi di quando eravamo piccoli

Deejay Chiama Italia

Play Episode Listen Later Nov 22, 2023 7:21


il posto delle parole
Marco Cassardo "Eravamo immortali"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Sep 21, 2023 27:38


Marco Cassardo"Eravamo immortali"Mondadori Editorewww.mondadori.itStefano e Nando, i due amici “immortali” di questo romanzo, vengono da lontano. Attraversano sessant'anni della nostra storia e come eroi omerici si muovono sotto le mura di Troia che sono di volta in volta la drammatica ritirata di Russia del 1943, le lotte operaie alla Fiat, la battaglia per un nuovo benessere, la rivolta delle generazioni più giovani. Stefano e Nando si battono, nel bene e nel male, per un'idea di mondo che cresce insieme a loro, ai loro amori, alle loro famiglie, e che non dimentica mai l'amicizia che li lega. Appartengono al popolo e nel popolo maturano il patrimonio di emozioni che li ha segnati. Nascono entrambi come promesse del ciclismo, e a quel sogno su due ruote restano legati come all'orizzonte di una sfida che sembra non esaurirsi mai.Stefano e Nando appartengono al popolo e Eravamo immortali è un vero romanzo popolare, che moltiplica passioni e strappi, che muove personaggi e destini, che scivola lungo la catena degli anni finché i due amici si trovano davanti a responsabilità sempre più nette, compresa l'ultima, enorme, che concerne il senso della loro amicizia.Si entra in questa storia e da subito si comincia a correre; e ci si ritrova a ogni svolta narrativa con l'ansia di sapere quale sarà la via che ci chiama a partecipare, a sapere, a commuoverci.Sia lode a Cassardo, scrittore che non ha paura, e, come un fiume in piena, mette le ragioni del narrare al servizio della nostra identità, che viene dal passato e guarda oltre il presente.Marco Cassardo è nato a Torino nel 1965 e vive a Milano. Ha pubblicato i romanzi Belli e dannati (1997, 2003), Va a finire che nevica (2007) e Mi manca il rosso (2009).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itQuesto show fa parte del network Spreaker Prime. Se sei interessato a fare pubblicità in questo podcast, contattaci su https://www.spreaker.com/show/1487855/advertisement

Rasoiate
Ep. 32. Gianni Minà: quando eravamo re. Il Conte torna? Prisma e Negreira, dov'eravamo rimasti

Rasoiate

Play Episode Listen Later Mar 28, 2023 9:56


L'Italia piange uno dei giornalisti-monumento del Novecento: un uomo che ha dato tanto anche al racconto dello sport. Dopo il divorzio dal Tottenham, che squadra potrebbe allenare Antonio Conte? A Torino e Barcellona facciamo il punto su due faccende molto spinose

Tutti Convocati
Serie A...dove eravamo?

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later Jan 2, 2023


Dopo una settimana di pausa natalizia, riprendono le convocazioni per prepararci al ritorno del campionato tra due giorni. Appunto, dove eravamo rimasti? Riprendiamo il filo della Serie A con il direttore del Corriere dello sport Ivan Zazzaroni. Nel frattempo, altri campionati sono già ripartiti, con anche le prime sorprese: dal pari del City con l'Everton, alle sconfitte del PSG e del Tottenham di Conte. Ne parliamo con Stefano Boldrini, firma del Messaggero.Oggi è anche la prima giornata di questa finestra di mercato invernale. Il primo squillo lo ha dato il Milan con l'ingaggio del portiere colombiano Vasquez. Cos'altro dobbiamo aspettarci? Lo chiediamo a Michele Criscitiello, direttore di Sportitalia.Chiudiamo con il basket, perchè questa sera a Bologna va in scena il derby d'Italia Virtus-Olimpia di Serie A. Convocato Guido Bagatta, a bordocampo per la diretta tv su canale Nove.

L'italiano in podcast
Episodio N°596 - 4 dicembre 2022 - Dove eravamo rimasti?

L'italiano in podcast

Play Episode Listen Later Dec 5, 2022 32:28


4 dicembre 2022 - Italiano in Podcast. Il cielo è sereno di nuovo, il sole è tornato a splendere e iSpeakItaliano può ripartire con il suo ed il vostro Italiano in Podcast. Un nuovo episodio per fare il punto della situazione prima di ripartire domani, lunedì 5 dicembre, con il nuovo programma di 4 episodi a settimana. Ancora un piccolo riassunto degli ultimi giorni e un Podcast senza schema. Ancora una volta scusate il ritardo. In chiusura provo a farmi perdonare con la rivelazione di un piccolo mistero. Italiano in Podcast riprende la sua strada e tornerà presto con un nuovo episodio. A prestissimo anche la pubblicazione del nuovo episodio speciale, questione di poche ore. Grazie a tutti per la pazienza. Abbonati per dare un contributo e ascoltare gli episodi speciali di Italiano in Podcast https://anchor.fm/ispeakitaliano/subscribe Il negozio di iSpeakItaliano https://www.ispeakitaliano.it/merchandise/ Tutti i collegamenti del progetto iSpeakItaliano Supporta iSpeakItaliano su BuyMeACoffee --- Send in a voice message: https://anchor.fm/ispeakitaliano/message