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Quante volte al giorno si dice «va bene»? Per accordarsi, per accettare, per riempire il silenzio — sembra la soluzione per tutto. Il problema è che usare sempre la stessa espressione suona ripetitivo e artificioso. In italiano esistono alternative molto più naturali e precise, ognuna adatta a un contesto diverso. Smettila di Dire Sempre "Va Bene" Alternative per Esprimere Accordo e Conferma Quando qualcuno dice qualcosa e si è d'accordo, invece del solito «va bene» si può ricorrere a queste espressioni. 1. Certo! / Certamente! Si usa per confermare qualcosa in modo deciso e leggermente formale. È perfetto quando si vuole trasmettere sicurezza e professionalità. «Possiamo vederci alle tre?» — «Certo! Ti aspetto al bar.» «Hai capito le istruzioni?» — «Certamente, nessun problema.» 2. Esatto! / Esattamente! Perfetto quando qualcuno ha capito o detto qualcosa nel modo giusto. È come dire: «hai centrato il punto». «Quindi dobbiamo prendere il treno delle otto?» — «Esatto! Quello è il più veloce.» «La riunione è stata spostata a venerdì?» — «Esattamente, hai capito bene.» 3. Giusto! / Già! Molto informale, tipico del parlato quotidiano. «Già» in particolare esprime un accordo quasi pensieroso, come se si stesse elaborando ciò che si è appena sentito. «Roma è la capitale d'Italia.» — «Giusto! Me lo ero dimenticato.» «Domani è lunedì.» — «Già... e ho ancora mille cose da fare.» 4. Senza Dubbio / Indubbiamente Più formale, usato per esprimere un accordo forte e convinto. In una conversazione tra amici può suonare eccessivamente serio — meglio riservarlo a contesti professionali o quando si vuole dare particolare peso alle proprie parole. «La pizza napoletana è la migliore del mondo.» — «Senza dubbio! Non si discute.» «Questo progetto richiede molto lavoro.» — «Indubbiamente, ma ne vale la pena.» Alternative per Accettare o Approvare Qualcosa Quando qualcuno propone qualcosa e si accetta, queste espressioni sono molto più efficaci del generico «va bene». 5. D'Accordo! La sostituzione più diretta e naturale di «va bene». Funziona in quasi tutti i contesti — formali e informali — ed è l'espressione che i madrelingua usano più spesso al suo posto. «Ci vediamo sabato per studiare insieme?» — «D'accordo! A che ora?» «Ti va di mangiare la pizza stasera?» — «D'accordo, ma la pago io questa volta!» 6. Perfetto! Quando non si accetta soltanto, ma si è anche soddisfatti della proposta. È come dire: «non si sarebbe potuto organizzare meglio». «Ho prenotato il ristorante per le otto.» — «Perfetto! Non vedo l'ora.» «Il documento è pronto, te lo mando adesso.» — «Perfetto, grazie mille.» 7. Ottimo! Simile a «perfetto», ma con un tono leggermente più formale o professionale. Si sente spesso in ufficio o in contesti accademici. «Ho finito il rapporto in anticipo.» — «Ottimo lavoro! Puoi mandarmelo?» «Ho trovato una soluzione al problema.» — «Ottimo! Spiegami tutto.» 8. Benissimo! Un po' più caloroso ed emotivo rispetto a «ottimo». È il superlativo di «bene» — trasmette calore e partecipazione genuina. «Ho superato l'esame d'italiano!» — «Benissimo! Lo sapevo che ce la facevi!» «Posso portare il dolce alla cena?» — «Benissimo, tutti ti adoreranno!» Alternative Entusiaste Quando «va bene» sarebbe troppo poco e si vuole esprimere vera soddisfazione o gioia. 9. Fantastico! / Magnifico! / Meraviglioso! Tre espressioni potentissime per trasmettere entusiasmo autentico. Attenzione però: usarle troppo spesso le svuota di significato. Meglio tenerle per i momenti davvero speciali. «Ti regalo un viaggio a Napoli per il tuo compleanno.» — «Fantastico! Quando si parte?» «Ho trovato i biglietti per il concerto.» — «Meraviglioso! Pensavo fossero esauriti.» 10. Che Bello! / Che Notizia! Più colloquiale, usato soprattutto quando si riceve una buona notizia inaspettata. È spontaneo e genuino — tipicamente italiano. «Mia sorella aspetta un bambino!» — «Che bello! Quando nasce?» «Ho trovato lavoro finalmente!» — «Che notizia! Sono così contenta per te!» 11. Evviva! / Finalmente! «Evviva» è una pura esclamazione di gioia — quasi un piccolo festeggiamento con le parole. «Finalmente» si usa invece quando si aspettava qualcosa da lungo tempo: si sente tutta la pazienza accumulata. «Domani non lavoro!» — «Evviva! Andiamo al mare?» «Hanno riaperto quel ristorante che amavamo.» — «Finalmente! Ci prenoto subito un tavolo.» Alternative con Rassegnazione o Pazienza Quando si accetta qualcosa senza esserne entusiasti, l'italiano offre espressioni molto efficaci — e a volte persino teatrali — per comunicarlo. 12. Se Non C'è Alternativa... / Se Non Si Può Fare Altrimenti... Per accettare qualcosa con rassegnazione elegante. Il tono comunica chiaramente: «non è quello che si voleva, ma cosa si può fare?» «Dobbiamo alzarci alle cinque di mattina per prendere il treno.» — «Se non c'è alternativa... metterò tre sveglie.» «La riunione è spostata a sabato mattina.» — «Se non si può fare altrimenti, ci sarò.» 13. Pazienza! / Poco Male! «Pazienza» si usa quando qualcosa non è come si vorrebbe, ma lo si accetta con serenità — quasi con filosofia. «Poco male» si usa invece quando il problema non è grave: è come dire «non è la fine del mondo». «Non riesco a venire alla tua festa, mi dispiace.» — «Pazienza! Ci vedremo un'altra volta.» «Il treno ha dieci minuti di ritardo.» — «Poco male, ho il mio libro.» 14. Dai, Va Bene lo Stesso / In Fondo Va Bene Per accettare qualcosa con un tono rilassato e senza drammi. «Dai» in apertura di frase ammorbidisce tutto — è una piccola concessione informale che segnala disponibilità senza entusiasmo. «Il caffè è finito, c'è solo il tè.» — «Dai, va bene lo stesso. Prendo il tè.» «Il ristorante era pieno, andiamo in pizzeria?» — «In fondo va bene — la pizza mi piace anche di più!» Riepilogo: Quando Usare Quale Espressione SituazioneEspressioni consigliateAccordo deciso o formaleCerto, Certamente, Senza dubbio, IndubbiamenteConfermare che qualcuno ha capito beneEsatto, Esattamente, GiustoAccordo informale e pensierosoGià, GiustoAccettare una propostaD'accordo, Perfetto, Ottimo, BenissimoEsprimere entusiasmo per una buona notiziaFantastico, Meraviglioso, Che bello, EvvivaSollievo dopo una lunga attesaFinalmenteAccettazione con rassegnazionePazienza, Poco male, Se non c'è alternativaAccettazione rilassata e informaleDai va bene lo stesso, In fondo va bene Domande Frequenti Qual È la Differenza tra "Perfetto" e "Ottimo"? Entrambe esprimono approvazione, ma «perfetto» ha un tono più personale e soddisfatto — si usa quando si è contenti di come stanno le cose. «Ottimo» è leggermente più formale e si sente spesso in contesti professionali o accademici, come risposta a un risultato o a una prestazione. Si Può Ancora Usare "Va Bene"? Sì, «va bene» è corretto e naturale — il problema nasce quando viene usato in modo automatico per qualsiasi situazione. Avere a disposizione alternative più precise permette di scegliere l'espressione più adatta al contesto, rendendo il proprio italiano più ricco e credibile. Quando Si Usa "Pazienza" e Quando "Poco Male"? «Pazienza» si usa quando si accetta qualcosa di spiacevole con serenità, spesso con una sfumatura di rassegnazione consapevole. «Poco male» si usa invece quando il problema è oggettivamente lieve — è come dire che non c'è motivo di preoccuparsi. Queste Espressioni Funzionano Sia nel Parlato che nello Scritto? La maggior parte funziona in entrambi i contesti. Alcune — come «già», «dai va bene lo stesso» o «evviva» — sono tipiche del parlato informale e suonerebbero fuori luogo in un testo scritto formale. Altre — come «certamente», «indubbiamente» o «d'accordo» — si adattano bene anche alla comunicazione scritta professionale. Se stai imparando a variare il tuo italiano, non fermarti qui — continua con l'articolo dedicato alle alternative a 'sono in ritardo'. Accedi a siti e contenuti italiani da qualsiasi parte del mondo e in totale sicurezza con NordVPN! 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Seconda parte della puntata dedicata al tempo che perdiamo schiacciando bottoni inutili, dopo la puntata 698 dedicata ai pulsanti inutili che attivano il semaforo pedonale. Oggi ci concentriamo sui pulsanti dei termostati. Sarà capitato anche a voi almeno una volta di smanettare coi pulsanti, provare ad accendere e spegnere la ventola, girare la manopolina, premere sul “+” 150 volte e far arrivare la temperatura sul display a 87 gradi e percepirne comunque ESATTAMENTE quanti ce n’erano prima. Ecco, c’è un motivo.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Lo so, lo so... Sono di parte, perché il Trail del Falterona è una gara alla quale sono molto affezionato per svariati motivi.Tuttavia, è certamente organizzata da persone che ci tengono e che amano questo sport. Esattamente come Clarissa, l'ospite di oggi, che ci parlerà ovviamente di questa gara e anche di sé stessa e delle sue avventure!Versione video su Youtube: https://www.youtube.com/watch?v=SH5KFHxn57MPer maggiori informazioni o iscrizioni al Trail del Falterona...Sito: https://www.traildelfalterona.it/ENDU: https://www.endu.net/it/events/trail-del-falterona/Instagram: https://www.instagram.com/falterona_runners/Instagram di Clarissa: https://www.instagram.com/pilates_with_clary/- https://www.instagram.com/laclary_life/----------------------Supporta questo progetto tramite un contributo mensile su Patreon: https://www.patreon.com/da0a42In alternativa, puoi fare una donazione "una-tantum".PayPal: https://www.paypal.com/paypalme/lorenzomaggianiBuymeacoffee: https://www.buymeacoffee.com/da0a42Acquista il materiale ufficiale del podcast: https://da0a42.home.blog/shop/Iscriviti a "30 giorni da runner": https://da0a42.home.blog/30-giorni-da-runner/Seguimi!Canale Telegram: https://t.me/da0a42Instagram: https://www.instagram.com/da0a42/Profilo Strava: https://www.strava.com/athletes/37970087Club Strava: https://www.strava.com/clubs/da0a42Sito: https://da0a42.home.blogOppure contattami!https://da0a42.home.blog/contatti/I miei microfoni:- HyperX Quadcast: https://amzn.to/3bs06wC- Rode NT-USB: https://amzn.to/4cTfaAu----------------------Un grazie a tutti i miei sostenitori:Matteo Bombelli, Antonio Palma, George Caldarescu, Dorothea Cuccini, Alessandro Rizzo, Calogero Augusta, Mauro Del Quondam, Claudio Pittarello, Luca Felicetti, Andrea Borsetto, Massimo Ferretti, Andrea Pompini, Joseph Djeke, Luca Demartino, Laura Bernacca, Vincenzo Iannotta, Patty Bellia, Pasquale Castrilli, Laura Ravani, Xavier Fallico, Nicola Monachello, Gabriele Orazi, Matilde Bisighini, Carmine Cuccuru, Letizia Beoni, Giulia Rosaia, Marco Allaria, Gregorio Maggiani, Fabrizio Carbonara.----------------------Music credits: Feeling of Sunlight by Danosongs - https://danosongs.comDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/da-0-a-42-il-mio-podcast-sul-running--4063195/support.
In questo episodio ti svelo i 9 consigli ormai OBSOLETI che continuano a ripetere ovunque, ma che oggi nel 2026 non solo non funzionano più — ti stanno danneggiando. E soprattutto, ti dico ESATTAMENTE cosa fare al loro posto per usare Instagram in modo professionale, crescere davvero e attirare clienti seri.
Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d'Elci e Livio Pacella.Esattamente 15 anni fa, il 17 aprile del 2011, debuttava su HBO la serie che sarebbe diventata il blockbuster globale degli anni '10: Game of Thrones. La raccontiamo con un focus particolare: la sua complessità narrativa e drammaturgica, e una morale così adulta e paradossalmente realista da risultare quasi anomala per il genere fantasy. Perché i personaggi di questa grande saga si comportano come si comportano? Cosa li motiva? Qual è la tensione al cuore del racconto della serie (e dei romanzi di Martin da cui è tratta)?A ispirarci, due citazioni di Tyrion Lannister, entrambe dai primissimi episodi: “La morte è così definitiva, mentre la vita è piena di possibilità”; e “Ho sempre avuto un debole per gli storpi, i bastardi e le cose spezzate”… “1 classico in 2” è uno dei format del podcast di Mondoserie: conversazioni a due voci su serie che hanno segnato l'immaginario.Leggi il nostro articolo su Game of Thrones: https://www.mondoserie.it/game-of-thrones-politica/ Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/ Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/ https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ https://www.linkedin.com/in/mondoserie/
#416 - Con GustoIl gusto non è una questione di opinione. E non è nemmeno qualcosa con cui nasci.È qualcosa che costruisci.In questo episodio parto da un ricordo personale: quando da bambino andavo a comprare vestiti con mia madre. Io sceglievo quello che mi sembrava bello. Lei, con una sicurezza disarmante, mi faceva provare cose che avrei regolarmente scartato… e ogni volta aveva ragione.Il bello era che non era fortuna. Era gusto.Col tempo ho capito che il gusto non è “mi piace / non mi piace”, ma la capacità di riconoscere cosa funziona — nel contesto giusto — e saper spiegare perché.E soprattutto: è qualcosa che si allena.In questo episodio condivido le 5 pratiche fondamentali per svilupparlo:1) Esporsi continuamente a cose nuove, in modo attivo e critico2) Studiare i maestri e capire da dove arrivano certi standard3) Osservare come scelgono gli esperti, cosa includono e cosa scartano4) Allenarsi a fare review critiche, spiegando cosa funziona e cosa no5) Curare e ricreare: selezionare, organizzare e reinterpretare contenutiIl punto chiave è questo: il gusto nasce dal confronto continuo tra alternative, dalla capacità di vedere differenze sottili e dal prendere decisioni intenzionali. Non basta consumare. Devi valutare. Devi scegliere. E col tempo, se lo fai abbastanza a lungo, succede qualcosa di interessante: inizi a vedere cose che prima non vedevi. Esattamente come mia madre.Alla fine, il gusto è ciò che rende qualcuno una guida affidabile. Perché non si basa su quello che dice… ma su quello che seleziona. E quando le tue scelte diventano costantemente rilevanti per gli altri, la fiducia arriva da sola.___________________________________________________Diventa il Punto di Riferimento nel Tuo SettoreVisibile, credibile, autorevole. Una guida fidata.Costruisciti una reputazione da esperto imparando a organizzare ciò che già c'è là fuori, invece che tentando di diventare lo scrittore che non sei mai stato. Percorso di affiancamento con Robin Good(Apr-Giu 2026)-> riempi questo modulo (3 domande)-> verrai ricontattato/a entro 24 ore-> https://forms.gle/s2erEDJMkYynEES4A__________________________________________________________________Info Utili• Sostieni questo podcast:Entra in contatto con me, ottieni feedback, ricevi consigli sul tuo progetto onlinehttps://Patreon.com/Robin_Good• Musica di questa puntata:"Swing Low" by Biroratic disponibile su Bandcamp• Nella foto di copertina:A pranzo con Mamma Ghita. Iseo (BS). 2019 • Ascolta e condividi questo podcast:https://www.spreaker.com/show/dabrandafriend• Archivio del podcast organizzato per temi:https://start.me/p/kxENzk/da-brand-a-friend-archivio-podcast• Seguimi su Telegram:https://t.me/RobinGoodItalia• Newsletter in Italiano:https://robingooditalia.substack.comEssere riconosciuti come punti di riferimento fidati curando invece che creando.• Newsletter in Inglese:https://robingood.substack.comHow to be recognized as top trusted influencers by becoming top sector curators. .
Il venerdì pomeriggio torna IL CORTOCIRCUITO, e come sempre non fa sconti a nessuno. Due ore abbondanti di chiacchiere senza freni, analisi taglienti e divagazioni pericolose, con Pierpaolo Greco, Alessio Pianesani e Francesco Serino pronti a cortocircuitare videogiochi, tecnologia e attualità — il tutto con il contributo diretto del pubblico tra chiamate e vocali che spesso peggiorano (volontariamente) la situazione.In questa puntata succede un po' di tutto: si parla di GTA 6 e del rischio che la sua satira arrivi fuori tempo massimo, intrappolata in un mondo pre-pandemico che non esiste più. Si discute se una fotografia sincera di un'epoca possa comunque avere valore, o se Rockstar stia camminando su una linea pericolosamente sottile.Dal Giappone arriva poi un approfondimento culturale tutt'altro che comodo: lo scandalo legato a Teruyuki Kagawa diventa il punto di partenza per raccontare come funzionano colpa, vergogna e punizione nella società giapponese, tra sponsor che decidono il destino delle carriere e una morale collettiva molto distante da quella occidentale.Spazio anche all'Intelligenza Artificiale, ma senza entusiasmi facili: uno studio indipendente spiega perché ha deciso di dire no all'IA generativa, tra questioni etiche, creatività a rischio e la paura di un futuro visivamente tutto uguale. E già che ci siamo, si passa alla crisi della Realtà Virtuale, ai tagli di Meta e a un possibile cambio di rotta verso dispositivi più concreti, meno isolanti e (forse) finalmente utili.A chiudere, come da tradizione, la community: PS5 Pro messa sotto processo, il ritorno ciclico delle Steam Machine e un momento di imbarazzo collettivo dedicato al “metaverso” istituzionale, dove anche nel virtuale si riesce a fare la fila.Una puntata densa, caotica, ironica e decisamente poco rassicurante. Esattamente come dovrebbe essere.
Quando parli italiano, conoscere le espressioni giuste per ogni situazione è fondamentale quanto sapere la grammatica. Questo articolo ti mostra più di 70 frasi essenziali che gli italiani usano ogni giorno nelle conversazioni normali. Imparerai le espressioni pratiche per salutare, ringraziare, scusarti, chiedere aiuto e molto altro. 50+ Frasi Comuni da Usare in Conversazione in Italia Fase 1: Iniziare una Conversazione L'Importanza delle Domande Aperte Per iniziare bene una conversazione, devi usare domande aperte. Cosa significa? Sono domande che invitano l'altra persona a parlare e a raccontare qualcosa, non solo a dire "sì" o "no". Domande da evitare (sono troppo chiuse): 1. "Tutto bene?" 2. "Va tutto ok?" 3. "Sta bene?" (formale con Lei) Queste domande portano solo a risposte brevi come "sì" o "no", e poi la conversazione si blocca. Domande migliori (aprono la conversazione): 4. "Che mi racconti?" 5. "Come procede?" 6. "Come sta?" (formale) Con queste domande, l'altra persona deve raccontare qualcosa e parlare di più. Se vuoi davvero invitare qualcuno a parlare, usa queste espressioni molto utili: 7. "Che c'è di nuovo?" / 8. "Novità?" Queste sono perfette perché dicono "Raccontami tutto quello che è successo!" Fase 2: Rispondere Quando Ti Chiedono Come Stai Quando qualcuno ti chiede "Come stai?", devi scegliere la risposta giusta per la situazione. Risposte Positive 9. "Bene, grazie!" 10. "Tutto bene!" 11. "Benissimo!" 12. "Sto bene, e tu?" 13. "Alla grande!" (registro informale, significa "molto bene") Usa queste espressioni quando stai bene e vuoi comunicarlo. Risposte Neutre o Moderatamente Negative Attenzione: nei libri di italiano trovi sempre "così così", ma gli italiani quasi mai lo usano davvero! Ecco cosa dicono invece: 14. "Non troppo male" (vuol dire "non sto benissimo, ma va bene così") 15. "Boh, non benissimo" ("boh" mostra che non sei sicuro) 16. "Mah..." (dici solo questo con faccia perplessa – dice tutto senza parole!) 17. "Potrebbe andare meglio" (modo gentile per dire "non sto benissimo") 18. "Non è il massimo" (significa che le cose non vanno molto bene) 19. "Non è un disastro, ma potrebbe andare meglio" (versione più completa e onesta) Fase 3: Ringraziare Dire grazie è molto importante in italiano. Puoi usare espressioni diverse a seconda della situazione e di quanto formale vuoi essere. Espressioni di Ringraziamento 20. "Grazie!" (la forma base, sempre corretta) 21. "Grazie mille!" 22. "Grazie tante!" 23. "Ti ringrazio" / "La ringrazio" (più sincero e personale) 24. "Sei troppo gentile!" / "È troppo gentile!" (quando qualcuno è molto gentile con te) 25. "Non dovevi!" (quando ricevi un regalo inaspettato) Fase 4: Rispondere a "Grazie" In italiano, quando qualcuno ti dice "grazie", devi sempre rispondere! Non puoi restare in silenzio, altrimenti sembra scortese. Risposte Appropriate ai Ringraziamenti 26. "Prego!" (la più usata in tutta Italia) 27. "Di niente!" 28. "Figurati!" (informale) 29. "Si figuri!" (formale) 30. "Il piacere è tutto mio" (molto educato ed elegante) 31. "Non c'è problema!" / "Tranquillo!" (molto casual) Fase 5: Scusarsi e Rispondere alle Scuse Tutti dobbiamo chiedere scusa qualche volta – quando arriviamo in ritardo, facciamo un errore o creiamo un problema. Ecco come farlo: Formulare le Scuse 32. "Scusa!" / "Scusi!" (formale) 33. "Mi dispiace tanto!" 34. "Scusami per il ritardo" / "Mi scusi per il ritardo" (formale) 35. "Chiedo scusa" (più formale) 36. "Perdonami!" / "Mi perdoni!" (formale) Quando qualcuno si scusa con te, devi rispondere anche qui! Accettare le Scuse 37. "Non ti preoccupare!" / "Non si preoccupi!" (formale) 38. "Non fa niente!" / "Figurati!" 39. "Nessun problema!" Fase 6: Chiedere Aiuto o Informazioni Quando hai bisogno di aiuto, è meglio usare il condizionale ("potresti", "potrebbe") per essere più educato. Rende la richiesta meno diretta. Formulare Richieste di Aiuto 40. "Potresti indicarmi la strada per...?" 41. "Potrebbe indicarmi la strada per...?" (formale) 42. "Potresti darmi una mano?" (informale) 43. "Potrebbe darmi una mano?" (formale) 44. "Potresti/Potrebbe aiutarmi, per favore?" Nota importante: "Darmi una mano" è un'espressione che significa semplicemente "aiutarmi". Gli italiani la usano moltissimo! Fase 7: Rispondere a una Richiesta di Aiuto Quando qualcuno ti chiede aiuto, le tue risposte dipendono da una cosa semplice: puoi aiutarlo oppure no? Se Puoi Aiutare 45. "Sì, certo!" 46. "Volentieri!" 47. "Con piacere!" Se Non Puoi Aiutare (o Non Sei Sicuro) 48. "Mi dispiace, non posso aiutarti/aiutarla" 49. "Non ne sono sicuro/a" / "Non ne ho idea" / "Boh!" (molto informale) Fase 8: Offrire Qualcosa e Rispondere a un'Offerta Gli italiani amano offrire caffè, cibo e aiuto! Devi sapere come offrire qualcosa, e anche come accettare o rifiutare in modo educato. Formulare un'Offerta 50. "Ti va un caffè?" / "Le va un caffè?" (formale) 51. "Posso offrirti qualcosa?" / "Posso offrirLe qualcosa?" (formale) 52. "Vuoi/Vuole bere qualcosa?" 53. "Accomodati!" / "Si accomodi!" (per invitare qualcuno a sedersi - formale) Accettare un'Offerta 54. "Sì, grazie!" / "Volentieri!" 55. "Molto gentile, grazie!" 56. "Non mi dispiacerebbe!" (significa "sì, mi piacerebbe") 57. "Perché no?" (modo informale per dire "sì") Rifiutare in Modo Educato 58. "No, grazie, sei/è troppo gentile!" 59. "Grazie mille, ma ho già mangiato/bevuto" 60. "Magari un'altra volta, grazie!" Fase 9: Esprimere Accordo Quando qualcuno dice qualcosa e tu pensi "Esatto! Hai ragione!", come lo dici in italiano? Espressioni di Accordo 61. "Assolutamente!" 62. "Esattamente!" 63. "Verissimo!" 64. "Sono completamente d'accordo (con te/lei)" 65. "Chiaro!" / "Lo ammetto!" (utilizzato particolarmente dai giovani) Curiosità: "Lo ammetto" letteralmente significa "riconoscere qualcosa", ma i giovani lo usano così: "Quel film è bellissimo!" – "Eh sì, lo ammetto!" Come modo per dire "sono d'accordo". Fase 10: Esprimere Disaccordo E se invece NON sei d'accordo? Devi fare attenzione a quanto vuoi essere diretto, in base alla situazione. Formulare il Disaccordo 66. "Non sono d'accordo (con te/Lei)" 67. "Non è il mio modo di vedere le cose" (educato e diplomatico) 68. "Ma stai scherzando?" / "Ma sei pazzo/a?" (attenzione! Molto informale, usa solo con amici stretti!) Fase 11: Esprimere Opinioni in Modo Neutro e Interrompere Educatamente A volte non vuoi essere troppo diretto, oppure devi cambiare argomento senza sembrare scortese. Ecco come fare: Esprimere Incertezza 69. "Forse..." / "Può darsi..." 70. "Dipende..." (molto usato!) 71. "Non saprei..." 72. "Mah, non sono convinto/a" (quando hai dubbi) Interrompere o Cambiare Argomento 73. "Scusa se ti interrompo, ma..." / "Mi scusi se La interrompo, ma..." (formale) 74. "Posso dire una cosa?" 75. "A proposito..." (per cambiare argomento in modo naturale) 76. "Comunque..." (anche questo per cambiare argomento) Nota utile: Gli italiani usano "comunque" e "a proposito" tantissimo! Sono come ponti che ti permettono di passare da un argomento all'altro senza problemi. Fase 12: Concludere e Salutare La conversazione è stata piacevole, ma ora devi andare. Come concludi in modo naturale? Segnalare che Vuoi Concludere 77. "È stato un piacere vederti/vederla" 78. "Beh, credo che sia meglio andare, ho molte cose da fare" Saluti Finali 79. "Ciao!" (informale) 80. "Arrivederci!" / "ArrivederLa!" (formale) 81. "Buona giornata!" 82. "A presto!" (ci vediamo tra giorni o settimane) 83. "A dopo!" / "A più tardi!" (ci vediamo oggi) 84. "Alla prossima!" 85. "Abbi/Abbia cura di te/sé" (molto carino) 86. "Salutami la tua famiglia!" Curiosità interessante: Gli italiani, anche se amano la loro lingua, usano spesso parole inglesi nei saluti! Sentirai molto spesso: 87. "Bye!" / 88. "Bye bye!" Quindi puoi usarlo anche tu senza problemi. Approfondimento: Elementi per una Conversazione Autentica Parlare del Tempo: L'Argomento Preferito degli Italiani Gli italiani adorano parlare del tempo! Ogni conversazione, prima o poi, arriva a questo argomento. È un modo facile per iniziare o continuare una chiacchierata: "Che brutto tempo con questa pioggia, che depressione!" "E da te che tempo fa?" "C'è il sole almeno?" "Qui piove da tre giorni..." Parlare del tempo è considerato un argomento sicuro quando non conosci bene la persona con cui parli. È perfetto per iniziare una conversazione! I Riempitivi: Come Rendere il Tuo Italiano Più Naturale I riempitivi sono piccole parole che gli italiani usano mentre parlano. Non hanno un significato preciso, ma rendono la conversazione più naturale e fluida. Ecco i più comuni: RiempitivoFunzione Comunicativa"Allora..."Iniziare un enunciato o prendere tempo per formulare il pensiero"Dunque..."Funzione analoga a "allora", con registro leggermente più formale"Insomma..."Riassumere o esprimere difficoltà nell'articolazione del pensiero"Cioè..."Riformulare o fornire chiarimenti aggiuntivi"Praticamente..."Semplificare una spiegazione complessa"Tipo..."Introdurre esempi (registro informale giovanile) Esempio di utilizzo integrato: "Allora, praticamente dovrei andare al supermercato, cioè, devo comprare un po' di cose, tipo latte, pane, insomma, le cose base!" Vedi? Suona immediatamente più italiano! Non usarne troppi, ma qualcuno qua e là ti farà sembrare più naturale.
Esattamente 80 anni fa, il 20 novembre 1945, si apriva a Norimberga il maxiprocesso ai criminali di guerra nazisti: il primo caso in cui i vincitori hanno giudicato i vinti in un'aula di tribunale. Quel processo, oltre che la storia della giurisprudenza, ha segnato la coscienza tedesca, fino a oggi. Cristina Giordano ricostruisce i fatti, mentre con lo storico Gustavo Corni ricostruiamo perché a quel processo si fa riferimento ancora oggi quando si giudicano crimini di guerra e genocidi. Volete ascoltare un podcast su un tema particolare? Scriveteci a cosmoitaliano@wdr.de Seguiteci anche su Facebook: Cosmo italiano E qui trovate tutti i nostri temi: https://www1.wdr.de/radio/cosmo/sprachen/italiano/index.html Von Francesco Marzano.
Esattamente 365 giorni dopo l'esonero dalla Roma (e dopo un'altrettanto infelice esperienza in Premier League con il Southampton), Ivan Juric è stato sollevato anche dall'incarico di allenatore dell'Atalanta. Al suo posto è stato scelto Raffaele Palladino, che viene invece da due ottime esperienze prima al Monza e poi alla Fiorentina. Alessia e Daniele ci hanno accompagnati ad esplorare questo ed altri argomenti sportivi dell'ultima settimana, insieme agli interventi di Giovanni per parlare della storia dei derby nel calcio e di Giuseppe per il percorso degli italiani del tennis nelle ATP Finals.
Kenku! Esattamente quello che mi servirebbe per editare...un simulatore di voci e suoni perfetto! Autore e voce: Alessandro Renzi Editor e voce: Matteo Manoni Patreon.com/sotterraneiedragoni ko-fi.com/sotterraneiedragoni Instagram: @sotterraneiedragoni Musiche della parte esplicativa: Allegramente Drammatica Un podcast su Dungeons & Dragon, o D&D per gli amici, e sul gioco di ruolo in generale. Questo podcast fa parte dell'universo di VOIS. Per scoprire di più, segui @vois.fm su Instagram o visita il sito https://vois.fm Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
Questa settimana vi portiamo in giro per la riviera adriatica, da Venezia a Bari! Quindi si mangia, si va al teatro, e forse facciamo anche un po' di sport! Pronti? Mettetevi comodi, stiamo per iniziare. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Come scaricare la trascrizione Apri l'episodio in Transcript Player (https://play.easyitalian.fm/episodes/qtmtxduxxf9bjv7lufy8k) Scarica come HTML (https://www.dropbox.com/scl/fi/qtmtxduxxf9bjv7lufy8k/easyitalianpodcast191_transcript.html?rlkey=jq16em22sid7aq6mta27r5bsm&st=9ejyb2ye&dl=1) Scarica come PDF (https://www.dropbox.com/scl/fi/giajujft5xrq1er3j82fp/easyitalianpodcast191_transcript.pdf?rlkey=42h5fplvp70ivzx11gx6k6t23&st=jf0men1f&dl=1) Vocabolario Scarica come text file (https://www.dropbox.com/scl/fi/d1sxtl5jeyv2oz4vpl7qa/easyitalianpodcast191_vocab.txt?rlkey=t1yyg0aejeljmqrldz170q4ol&st=kz1z0e7u&dl=1) Scarica come text file with semicolons (https://www.dropbox.com/scl/fi/a1i2glrz2foccz9paelcn/easyitalianpodcast191_vocab-semicolon.txt?rlkey=u7k62q7biqd4cby67x0nc9dsj&st=9m7m9c86&dl=1) (per app che utilizzano flashcard) Iscriviti usando il tuo feed RSS privatoper vedere la trascrizione e il vocab helper subito sulla tua applicazione per ascoltare i podcast sul tuo cellulare. Note dell'episodio Making a Panino! Vlog in Slow Italian
È scomparso all età di 91 anni Giorgio Armani, stilista e imprenditore, tra i nomi più famosi della moda made in Italy nel mondo. Esattamente 50 anni fa aveva fondato la Giorgio Armani, azienda che oggi rappresenta uno dei colossi della moda italiana nel mondo con ricavi per 2,3 miliardi di euro e attività nei settori della moda, della ristorazione e dell hotellerie. Qualche giorno fa aveva rilevato anche la storica Capannina di Forte dei Marmi.Il «Signor Armani», che era nato a Piacenza nel 1934 e aveva spento 91 candeline proprio lo scorso 11 luglio, aveva vissuto un estate complicata dal punto di vista della salute. Tanto che, per la prima volta nella storia della sua lunga carriera, non aveva presenziato alle sfilate maschili di Milano e a quella della collezione Giorgio Armani Privé a Parigi, destando qualche preoccupazione ma continuando pedissequamente a lavorare dietro le quinte.La gestione del suo impero che supera i 10 miliardi, come programmato da tempo, passa alla fondazione guidata da Pantaleo Dell Orco, braccio destro del fondatore, al nipote Luca Camerana e a Irving Bellotti, ad di Rothschild italia, storico banchiere d affari che ha sempre accompagnato lo stilista piacentino nel suo percorso imprenditoriale. È dal 2016 che è stata pianificata la successione, con la nascita della fondazione e di un triumvirato di persone di fiducia, capaci di traghettare l azienda nel prossimo secolo di successi. La mission della fondazione, che ora dovrebbe ereditare anche il controllo dell azienda, è assicurare l attenzione all innovazione, all eccellenza, qualità e ricerca del prodotto . L approccio alle acquisizioni dovrà essere cauto , con la stessa cautela con cui è stata gestita l'azienda finora, e volto a sviluppare competenze non ancora presenti in azienda.La fondazione dovrà "perseguire un adeguato livello di investimenti per lo sviluppo dei marchi, una gestione finanziaria equilibrata e un moderato ricorso all indebitamento, oltre a un adeguato livello di reinvestimento degli utili della Giorgio Armani . È inoltre previsto che la fondazione non distribuisca utili, patrimonio o avanzi di gestione, operazioni "espressamente vietate anche in via indiretta: eventuali utili e avanzi saranno impiegati per le attività istituzionali".Il commento di Giulia Crivelli, Il Sole 24 Ore.Ue-Mercosur, Bruxelles offre nuove garanzie agli agricoltoriL'accordo deve essere approvato dal Consiglio e dal Parlamento. La speranza è che la ratifica possa concludersi entro la fine dell anno. L intesa commerciale era stata firmata in dicembre. Dopo mesi di revisione legale e di traduzione nelle diverse lingue è stata ufficialmente presentata ieri. L aspetto più interessante sono le clausole di salvaguardia che devono evitare squilibri nell import-export di prodotti delicati, soprattutto agricoli. Oltre al capitolo dedicato a questo argomento e previsto nel testo dell accordo, Bruxelles ha illustrato un atto giuridico che rende operative le stesse clausole.Parlando in conferenza stampa ieri pomeriggio qui a Bruxelles, il commissario al commercio Maros Sefcovic ha spiegato: «Non stiamo in alcun modo riaprendo l intesa.Vogliamo solo rassicurare i Paesi membri (...) In concreto, vogliamo adottare un monitoraggio rafforzato delle importazioni in alcuni settori. Ogni sei mesi pubblicheremo i dati in tutta trasparenza. Se dovessero emergere anomalie nei flussi commerciali, potremo introdurre misure provvisorie». Il monitoraggio riguarderà in particolare prodotti sensibili quali la carne di manzo, il pollo e lo zucchero.Più concretamente, la Commissione potrà avviare una indagine quando noterà un aumento delle importazioni di almeno il 10% e un calo dei prezzi all importazione di almeno il 10% rispetto ai prezzi interni. Più in generale, l intesa commerciale stabilisce il diritto per le parti contraenti di adottare misure di salvaguardia bilaterali, nel caso di danno economico.Sono intervenuti Micaela Cappellini, Il Sole 24 Ore e Ettore Prandini, Presidente Coldiretti.
Keeping sexual secretsBy neruval442. Listen to the Podcast at Steamy Stories. I woke the next morning to the smell of bacon, and Beth appeared in the doorway with a tray. "Thought I'd treat you," she grinned, sitting on the edge of the bed.I bit into a bacon sandwich. "Um."Beth picked up her mug, sipping, and I detected a hint of anxiety in her expression. "Are you Okay?" I queried."I'm fine, really. But Mom will be back later, and I'm not sure how she'd feel if you stayed over again."I nodded. "Do you want to tell her about, well, about us?"Beth puzzled for a few moments. "Of course I want her to know."She smiled softly, putting her hand on mine. "I want everyone to know. But, well, it's still really new to me, and maybe I need some more time before she asks me loads of questions.""Like 'are you being careful?'" I sympathized."Exactly."The look in Beth's eyes changed to one I was starting to become familiar with. "Anyway," she murmured, "I want you all to myself for a while yet."I leaned over to kiss her. "You've definitely got me, love."From somewhere an idea dropped into my head. "I know, why don't we go away somewhere for a few days? We can say it's a last trip before we have to put our heads down and study."Beth's eyes lit up. "Perfect."I could see her beginning to try out different possibilities in her mind. "Where do you fancy?" I queried."How about, You know that place we always used to go, Herefordshire, wasn't it?""Um Hmm.""Well, I remember there was a hotel on the main street, a small one. We never stayed there, but whenever we walked past I noticed that on the sign it said they had a swimming pool, and I always wanted to try it. Especially when the weather's as warm as this."I was momentarily distracted by a picture of Beth in a swimsuit, a one-piece cut high at the sides, or maybe just a barely-there bikini,"Earth calling Tim," Beth teased. "I promise that all your fantasies will come true."I chuckled. "You don't know what you're letting yourself in for. Okay, let's take a look."I picked up Beth's iPad and tapped in a search. "Here it is."Beth leaned closer to look at the screen. "Great, do they have space?"I pulled up the booking calendar. "Oh, wow.""What?" Beth queried."There's one room that's next to the swimming pool, and whoever's staying in it gets sole use of the pool first thing in the morning and last thing at night."It was Beth's turn to let her imagination run away with her. "I could so swim naked."I clicked again. "Okay, it's available from tomorrow night, shall we?""You bet."I made the booking, and my phone buzzed with the email confirmation. "Sorted."Beth leaned over to hug me. "Thanks, Tim. This is going to be amazing!"She sighed. "But I think it would be a good idea if we spent today with our parents, I know Mom's already thinking about missing me when October comes around."I nodded. "We still have time for a shower, though?"Beth grinned. "Always."Again she enjoyed the sensation of my hands smoothing soapy foam over her body, but we resisted the temptation to go any further, "We'll have all the time in the world at the hotel," Beth promised, her voice full of anticipation, and I watched as she dressed and brushed her hair. "You look like butter wouldn't melt in your mouth," I teased."What in my mouth?" she riposted, grinning wickedly, and I kissed her hard on the lips. "Beth, I am so lucky to have you."She stood on the doorstep watching as I set off on the short walk home. "I'll call you," I promised from the end of the path. Then she was out of sight, and I walked the rest of the way with what must have been a distracted smile on my face, anticipating our holiday.My father was at home when I arrived, and when I explained our plans, he just nodded. "Make the most of the weather while you're free, I hear it gets quite misty in the autumn where you two are going."He glanced at the sky. "Talking of which, can you give me a hand with the lawn? If we're lucky, I'll only have to do it a couple more times this year."I spent the day helping in the garden, though I didn't say it, I could tell that Dad was slowing down a little, and it'd be no bad thing if I got some of the heavier jobs out of the way for him before I was away most of the time. Lunch was sandwiches, and when Mom got back from work she looked at the garden, then at two obviously hungry men. "I think you've earned pizza," she grinned."Tim's got some plans to tell you about," Dad dropped into the conversation, and I explained about our trip. "Oh, I remember that place," Mom nodded. "It'll be handy for the craft place, and wasn't there an Indian restaurant somewhere nearby?"I'd forgotten about the restaurant, and I chuckled. "Beth'll be pleased, she loves Indian food."We sat in the lounge to enjoy our pizza, and finally I stretched, covering a yawn. "Think I'll call it a day.""What time are you setting off tomorrow?" queried Dad."I thought about eleven, we can stop for lunch somewhere, and we'll still get there in plenty of time to check in to the hotel and decide where to have dinner.""Night, then."I made my way upstairs, closing the door of my room, and sprawled on the bed. I picked up my phone and tapped on Beth's name, listening to the soft trilling of the dial tone. She must have set her computer to answer calls from me automatically, and my screen lit to show her standing by her bed putting things into a suitcase.She glanced towards the camera, and quickly closed the suitcase lid. "A girl has to have some secrets, you know," she grinned.She came to sit down in front of her desk. "How was the rest of your day?"I ran through what I'd been up to. "The garden looks a lot tidier, anyway. How about you?"Beth gave me a wry smile. "Mom did try fishing a little when she got back, especially when I told her about our trip. But I managed to steer the conversation in a different direction."She glanced towards the bed. "I know we've only had a couple of nights together so far, but I'm already going to miss you.""I know, love."I thought for a moment. "Why don't we both go through our usual routine, but stay on here, then it'll feel like we're together, sort of."Beth nodded. "I like that idea. Okay, I'll get ready for bed."She moved her case onto the floor, then looked directly into the camera while she started to unbutton her blouse. Her skirt went next, and she grinned as she posed in her underwear, one hand on her hip. "Okay so far?"I nodded. "Definitely."She reached behind her back to unfasten her bra, dropping it on the chair, then slipped off her panties, standing with her arms by her sides. "You are beautiful," I offered. "Wish I could wrap my arms around you right now."She pulled back the bed covers and lay down, stretching her legs out. "Burr, sheet's a little cold."She glanced down at her nipples, standing up in the slight chill, and I couldn't help myself. "If I was with you, I would definitely put my mouth there to warm you up."Beth breathed in, almost a gasp. "Um, I'd like that."She covered one breast with a hand, resting her other palm on her stomach. "Tim, I'm feeling a little shy right now, but, if this was really my usual routine, I'd probably, well,”I gave her a reassuring smile. "I can go if you want to."Beth shook her head determinedly. "No, please stay."She slid her hand a little further down, fingers reaching her soft fur, then closed her eyes as she parted her thighs a little. I hardly dared breathe as I watched her touch her most sensitive place with one fingertip, her mouth forming an O as her hips flexed upwards a little. "Um."She squeezed her breast, then touched a finger to her tongue, using her wet fingertip to brush her nipple. "Oh, not as good as your mouth but feels nice."Her hand between her thighs moved again, and she looked up at the camera. "You've ruined me, you know." Her voice was matter-of-fact, but her dancing eyes reassured me that she was only teasing."How so?" I queried."Before, I would have been fine touching myself like this, but now, I need something inside me."She followed her words with action, sliding two fingers deep inside herself, parting her thighs more. Her other hand left her breast, her fingers touching her hard nub, and she moaned loudly, then caught her lip between her teeth, looking towards her bedroom door. "Oops."She moved her fingers more urgently. "Oh, yes, I can definitely imagine this is you in me, we'll have to try this, me using my fingers on myself at the same time."She shifted nearer to the bottom of the bed, giving me a closer view, and I couldn't help pressing my hand to the front of my jeans. "In case you didn't guess, you've made me so hard right now."Beth nodded wordlessly, her hips now flexing in rhythm with the movement of her fingers, and I watched spellbound as her muscles started to tense visibly. "Um, oh, so close, wish you were about to get there too,"She pressed her lips together in an attempt to be quiet, but I heard the unmistakable creak of the bed as Beth's back arched, her whole body shaking for long seconds. Finally she let out a gasp, eyes wide open, and turned onto her side, squeezing her thighs together around her fingers. "Oh, my goodness."She turned onto her back again, withdrawing her fingers, and I felt a thrill as she brought them deliberately to her mouth, her tongue tasting the glossy slipperiness I could see. "Um, wish you could taste this," she breathed.I fanned my face. "Goodness, Beth, you've really got me going."Beth grinned wickedly. "Why don't you do something about it, then."I blinked. "Really?""Sure, I'm curious. Why not?"I thought for a moment. "I always thought it'd look clumsy, awkward,”Beth shook her head. "I really want to see.""Okay." I propped my phone up. "Is that working?"She nodded, and I stepped back to quickly undress, then stretched out on the bed. I reached for the tissue box, but I saw Beth grinning. "Don't bother with those yet."I raised my eyebrows. "Okay, you can see everything, then. But it'll be messy.""The messier the better," she chuckled.I started to touch my nipples, and I saw Beth looking thoughtful. "Yours are really sensitive, aren't they."I nodded, and she smiled. "I'll remember."After a few moments I glanced at her, then used my tongue to wet my palm, my fingers, starting to touch myself. I could see Beth lean closer to her screen. "So that's how,” she mused.She thought for a moment. "Maybe it'd feel a bit the same if you were between my breasts?"She moved her fingers experimentally up and down her cleavage, then pushed her breasts together with her hands. "Like this, maybe,”
Keeping sexual secretsBy neruval442. Listen to the Podcast at Steamy Stories. I woke the next morning to the smell of bacon, and Beth appeared in the doorway with a tray. "Thought I'd treat you," she grinned, sitting on the edge of the bed.I bit into a bacon sandwich. "Um."Beth picked up her mug, sipping, and I detected a hint of anxiety in her expression. "Are you Okay?" I queried."I'm fine, really. But Mom will be back later, and I'm not sure how she'd feel if you stayed over again."I nodded. "Do you want to tell her about, well, about us?"Beth puzzled for a few moments. "Of course I want her to know."She smiled softly, putting her hand on mine. "I want everyone to know. But, well, it's still really new to me, and maybe I need some more time before she asks me loads of questions.""Like 'are you being careful?'" I sympathized."Exactly."The look in Beth's eyes changed to one I was starting to become familiar with. "Anyway," she murmured, "I want you all to myself for a while yet."I leaned over to kiss her. "You've definitely got me, love."From somewhere an idea dropped into my head. "I know, why don't we go away somewhere for a few days? We can say it's a last trip before we have to put our heads down and study."Beth's eyes lit up. "Perfect."I could see her beginning to try out different possibilities in her mind. "Where do you fancy?" I queried."How about, You know that place we always used to go, Herefordshire, wasn't it?""Um Hmm.""Well, I remember there was a hotel on the main street, a small one. We never stayed there, but whenever we walked past I noticed that on the sign it said they had a swimming pool, and I always wanted to try it. Especially when the weather's as warm as this."I was momentarily distracted by a picture of Beth in a swimsuit, a one-piece cut high at the sides, or maybe just a barely-there bikini,"Earth calling Tim," Beth teased. "I promise that all your fantasies will come true."I chuckled. "You don't know what you're letting yourself in for. Okay, let's take a look."I picked up Beth's iPad and tapped in a search. "Here it is."Beth leaned closer to look at the screen. "Great, do they have space?"I pulled up the booking calendar. "Oh, wow.""What?" Beth queried."There's one room that's next to the swimming pool, and whoever's staying in it gets sole use of the pool first thing in the morning and last thing at night."It was Beth's turn to let her imagination run away with her. "I could so swim naked."I clicked again. "Okay, it's available from tomorrow night, shall we?""You bet."I made the booking, and my phone buzzed with the email confirmation. "Sorted."Beth leaned over to hug me. "Thanks, Tim. This is going to be amazing!"She sighed. "But I think it would be a good idea if we spent today with our parents, I know Mom's already thinking about missing me when October comes around."I nodded. "We still have time for a shower, though?"Beth grinned. "Always."Again she enjoyed the sensation of my hands smoothing soapy foam over her body, but we resisted the temptation to go any further, "We'll have all the time in the world at the hotel," Beth promised, her voice full of anticipation, and I watched as she dressed and brushed her hair. "You look like butter wouldn't melt in your mouth," I teased."What in my mouth?" she riposted, grinning wickedly, and I kissed her hard on the lips. "Beth, I am so lucky to have you."She stood on the doorstep watching as I set off on the short walk home. "I'll call you," I promised from the end of the path. Then she was out of sight, and I walked the rest of the way with what must have been a distracted smile on my face, anticipating our holiday.My father was at home when I arrived, and when I explained our plans, he just nodded. "Make the most of the weather while you're free, I hear it gets quite misty in the autumn where you two are going."He glanced at the sky. "Talking of which, can you give me a hand with the lawn? If we're lucky, I'll only have to do it a couple more times this year."I spent the day helping in the garden, though I didn't say it, I could tell that Dad was slowing down a little, and it'd be no bad thing if I got some of the heavier jobs out of the way for him before I was away most of the time. Lunch was sandwiches, and when Mom got back from work she looked at the garden, then at two obviously hungry men. "I think you've earned pizza," she grinned."Tim's got some plans to tell you about," Dad dropped into the conversation, and I explained about our trip. "Oh, I remember that place," Mom nodded. "It'll be handy for the craft place, and wasn't there an Indian restaurant somewhere nearby?"I'd forgotten about the restaurant, and I chuckled. "Beth'll be pleased, she loves Indian food."We sat in the lounge to enjoy our pizza, and finally I stretched, covering a yawn. "Think I'll call it a day.""What time are you setting off tomorrow?" queried Dad."I thought about eleven, we can stop for lunch somewhere, and we'll still get there in plenty of time to check in to the hotel and decide where to have dinner.""Night, then."I made my way upstairs, closing the door of my room, and sprawled on the bed. I picked up my phone and tapped on Beth's name, listening to the soft trilling of the dial tone. She must have set her computer to answer calls from me automatically, and my screen lit to show her standing by her bed putting things into a suitcase.She glanced towards the camera, and quickly closed the suitcase lid. "A girl has to have some secrets, you know," she grinned.She came to sit down in front of her desk. "How was the rest of your day?"I ran through what I'd been up to. "The garden looks a lot tidier, anyway. How about you?"Beth gave me a wry smile. "Mom did try fishing a little when she got back, especially when I told her about our trip. But I managed to steer the conversation in a different direction."She glanced towards the bed. "I know we've only had a couple of nights together so far, but I'm already going to miss you.""I know, love."I thought for a moment. "Why don't we both go through our usual routine, but stay on here, then it'll feel like we're together, sort of."Beth nodded. "I like that idea. Okay, I'll get ready for bed."She moved her case onto the floor, then looked directly into the camera while she started to unbutton her blouse. Her skirt went next, and she grinned as she posed in her underwear, one hand on her hip. "Okay so far?"I nodded. "Definitely."She reached behind her back to unfasten her bra, dropping it on the chair, then slipped off her panties, standing with her arms by her sides. "You are beautiful," I offered. "Wish I could wrap my arms around you right now."She pulled back the bed covers and lay down, stretching her legs out. "Burr, sheet's a little cold."She glanced down at her nipples, standing up in the slight chill, and I couldn't help myself. "If I was with you, I would definitely put my mouth there to warm you up."Beth breathed in, almost a gasp. "Um, I'd like that."She covered one breast with a hand, resting her other palm on her stomach. "Tim, I'm feeling a little shy right now, but, if this was really my usual routine, I'd probably, well,”I gave her a reassuring smile. "I can go if you want to."Beth shook her head determinedly. "No, please stay."She slid her hand a little further down, fingers reaching her soft fur, then closed her eyes as she parted her thighs a little. I hardly dared breathe as I watched her touch her most sensitive place with one fingertip, her mouth forming an O as her hips flexed upwards a little. "Um."She squeezed her breast, then touched a finger to her tongue, using her wet fingertip to brush her nipple. "Oh, not as good as your mouth but feels nice."Her hand between her thighs moved again, and she looked up at the camera. "You've ruined me, you know." Her voice was matter-of-fact, but her dancing eyes reassured me that she was only teasing."How so?" I queried."Before, I would have been fine touching myself like this, but now, I need something inside me."She followed her words with action, sliding two fingers deep inside herself, parting her thighs more. Her other hand left her breast, her fingers touching her hard nub, and she moaned loudly, then caught her lip between her teeth, looking towards her bedroom door. "Oops."She moved her fingers more urgently. "Oh, yes, I can definitely imagine this is you in me, we'll have to try this, me using my fingers on myself at the same time."She shifted nearer to the bottom of the bed, giving me a closer view, and I couldn't help pressing my hand to the front of my jeans. "In case you didn't guess, you've made me so hard right now."Beth nodded wordlessly, her hips now flexing in rhythm with the movement of her fingers, and I watched spellbound as her muscles started to tense visibly. "Um, oh, so close, wish you were about to get there too,"She pressed her lips together in an attempt to be quiet, but I heard the unmistakable creak of the bed as Beth's back arched, her whole body shaking for long seconds. Finally she let out a gasp, eyes wide open, and turned onto her side, squeezing her thighs together around her fingers. "Oh, my goodness."She turned onto her back again, withdrawing her fingers, and I felt a thrill as she brought them deliberately to her mouth, her tongue tasting the glossy slipperiness I could see. "Um, wish you could taste this," she breathed.I fanned my face. "Goodness, Beth, you've really got me going."Beth grinned wickedly. "Why don't you do something about it, then."I blinked. "Really?""Sure, I'm curious. Why not?"I thought for a moment. "I always thought it'd look clumsy, awkward,”Beth shook her head. "I really want to see.""Okay." I propped my phone up. "Is that working?"She nodded, and I stepped back to quickly undress, then stretched out on the bed. I reached for the tissue box, but I saw Beth grinning. "Don't bother with those yet."I raised my eyebrows. "Okay, you can see everything, then. But it'll be messy.""The messier the better," she chuckled.I started to touch my nipples, and I saw Beth looking thoughtful. "Yours are really sensitive, aren't they."I nodded, and she smiled. "I'll remember."After a few moments I glanced at her, then used my tongue to wet my palm, my fingers, starting to touch myself. I could see Beth lean closer to her screen. "So that's how,” she mused.She thought for a moment. "Maybe it'd feel a bit the same if you were between my breasts?"She moved her fingers experimentally up and down her cleavage, then pushed her breasts together with her hands. "Like this, maybe,”
Come nasce una nuova funzionalità in una software house che lavora per l'hospitality? Nell'ultima puntata del podcast Ospitalità 4.0, Edoardo e Marco ci portano dietro le quinte di un momento chiave per il team di Slope: il ritiro aziendale a Rodi Garganico. Un'occasione preziosa per confrontarsi, generare idee e co-progettare le funzionalità che prenderanno forma nei mesi successivi. Il cuore del messaggio emerso dalla puntata è chiaro: sviluppare software non significa solo scrivere codice. Nel 2025, non è più pensabile restare fermi. Le strutture ricettive hanno bisogno di strumenti moderni, integrati e pensati per semplificare i processi e far crescere il business. Esattamente come fa Slope, il miglior software gestionale per hotel sul mercato italiano.
Ugo Savoia"Il corpo di Mussolini"Odissea di un cadavereNeri Pozza Editorewww.neripozza.itA fine aprile 1945, dopo i fatti di piazzale Loreto, il corpo dell'ex duce del fascismo viene inumato in un campo anonimo del cimitero di Musocco, a Milano. Esattamente un anno dopo, tre giovani nostalgici lo riesumano e di fatto lo rapiscono: chiedono che lo Stato italiano tributi a Mussolini gli onori che, secondo loro, si merita. La notizia piomba nelle redazioni dei giornali italiani e stranieri come una bomba e la stampa sembra fare a gara a chi la spara più grossa. Il cadavere viene segnalato contemporaneamente in vari luoghi del Paese. C'è chi dà per certo che sia stato prelevato per ordine di Churchill e c'è addirittura chi giura di averlo visto vivo aggirarsi per le italiche contrade. In realtà, da quel momento quei resti mortali vagano tra un convento e l'altro della Lombardia, senza che si sappia dove sono nascosti. Il governo della neonata Repubblica, guidato da Alcide De Gasperi, vuole evitare che il luogo della sepoltura si trasformi in una sorta di tempio di fanatica venerazione. I tre protagonisti del trafugamento, guidati da Domenico Leccisi, trovano l'appoggio di padre Enrico Zucca, superiore del convento dei frati cappuccini di piazza Sant'Angelo, e di padre Alberto Parini, fratello dell'ex podestà di Milano. E mentre il ministro dell'Interno Romita muove anche i servizi segreti per scoprire dove si trova la salma, quel che resta del corpo viaggia ancora, in un'odissea degna di un romanzo, che troverà il suo epilogo oltre dieci anni dopo, nel 1957, nella tomba di famiglia a Predappio.«A dissipare tutte le congetture in corso circa il trafugamento della salma di Mussolini, giunge a proposito un chiarimento: è stata trasportata all'estero molti mesi orsono. Il trafugamento avvenne poco dopo la visita di Winston Churchill al piazzale Loreto e alla tomba dell'ex dittatore fascista…»Lancio dell'agenzia di stampa romana MinosUgo Savoia è stato direttore del Corriere del Veneto, primo responsabile dell'edizione online del Corriere della Sera nel 2000, caporedattore e capocronista del quotidiano di via Solferino. Ha lavorato anche per La Notte, il Giornale di Montanelli e Il Sole 24 Ore. Dal 2018 è coordinatore didattico del Master in Giornalismo dell'università Iulm. Nel 2022 ha pubblicato per Castelvecchi Bombe su Milano, raccolta di testimonianze di cittadini milanesi che ricordavano il primo grande bombardamento sulla città, avvenuto sabato 24 ottobre 1942.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Giorgia Meloni saluta “con grande soddisfazione” l'approvazione della Giornata nazionale in memoria dei giornalisti uccisi a causa del loro lavoro. Parole solenni, da capo di governo che onora il mestiere di chi racconta il mondo rischiando la vita. Eppure basta scorrere la cronaca di questi mesi per inciampare nella domanda che spezza la retorica: anche quelli uccisi a Gaza rientrano nella memoria istituzionale della premier Meloni? Dal 7 ottobre 2023, secondo i dati del Comitato per la protezione dei giornalisti (CPJ), almeno 238 giornalisti palestinesi sono stati uccisi sotto i bombardamenti israeliani mentre documentavano, fotografavano, testimoniavano. La strage silenziosa che accompagna il genocidio non trova spazio nei comunicati ufficiali del governo. Eppure erano giornalisti, esattamente come quelli celebrati dalla nuova legge italiana. Stavano facendo il loro lavoro. Esattamente come quelli di cui si onora il coraggio. Il dubbio non è retorico, è politico. Dopo il risveglio tardivo di Palazzo Chigi davanti alle bombe sulle chiese cristiane, ci si chiede se davvero ci sarà anche un secondo scatto di coscienza. Sarebbe un miracolo, di questi tempi. Riconoscere il sacrificio dei reporter palestinesi significherebbe smentire l'alleato Netanyahu, rompere la linea dell'equidistanza pavida, spezzare il silenzio complice. Ma la memoria, si sa, è un muscolo politico selettivo. Funziona bene quando non disturba i rapporti internazionali, meno quando nomina i carnefici. Così il governo che celebra i giornalisti uccisi, dovrebbe includere quelli fatti a pezzi dai suoi alleati. Altrimenti il rispetto per il giornalismo resta confinato ai comunicati stampa. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Riflettevo sul reale scopo che hanno gli oroscopi....e soprattutto su come sia possibile che la gente ci creda...
ne hanno parlato in onda Giuliano Gomez e Denise Cicchitti
Stefano Pivato"Alla riscossa!"Emozione e politica nell'Italia contemporaneaEdizioni del Mulinowww.mulino.itPassaggi Festival, Fano29 giugno, ore 19:30"Alla riscossa!" con Stefano Pivato«i badogliani con sulle spalle il fazzoletto azzurro e i garibaldini col fazzoletto rosso e tutti, o quasi, portavano ricamato sul fazzoletto il nome di battaglia. La gente li leggeva come si leggono i numeri sulla schiena dei corridori ciclisti. Nomi romantici e formidabili che andavano da Dinamite a Rolando»Beppe FenoglioIl 1789 segna una svolta storica: la Rivoluzione francese dà vita alla politica moderna. I simboli che nascono da questo fervore sostituiscono l'araldica aristocratica, incarnando ideali di libertà, uguaglianza e fraternità. Esattamente due secoli dopo, nel 1989, il crollo del Muro di Berlino segna un altro capitolo, portando alla crisi dei grandi sistemi ideali e dei linguaggi politici tradizionali. E in Italia cosa succede? Mentre la popolazione colta si avvicina agli ideali politici tramite la lettura, i ceti popolari si connettono a principi e valori attraverso le emozioni. Sono quelle suscitate da canti e colori, abiti e bandiere, dalle grandi manifestazioni di piazza e da quelle private, fino ai nomi dati ai bambini per sfida e per protesta. Stefano Pivato racconta la storia vivace e fragorosa della passione politica.Stefano Pivato Professore emerito di Storia contemporanea, collabora con il Dipartimento di storia dell'Università di San Marino. Per il Mulino ha pubblicato: «I comunisti mangiano i bambini» (2017), «I comunisti sulla Luna. L'ultimo mito della Rivoluzione russa» (con M. Pivato, 2017), «Storia sociale della bicicletta» (2019), «Storia dello sport in Italia» (con P. Dietschy, 2019), «La felicità in bicicletta» (2021), «Tifo» (con D. Marchesini, 2022) e «Andare per colonie estive» (2023).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Può essere interessante ricordare che, quando nel 2014 venne approvato il Job Act, il provvedimento passò anche grazie al fattivo impegno di due autorevoli esponenti della CGIL: e stiamo parlando dell'allora presidente della Commissione Lavoro della Camera, Cesare Damiano e della sottosegretaria al Lavoro,Teresa Bellanova che, in seguito, impareremo a conoscere anche come ministra dell'Agricoltura. In sostanza, si può, quindi, affermare che se il provvedimento in questione è stato soprattutto un prodotto targato PD (area bersaniana compresa), alla sua definizione hanno contribuito anche alcuni parlamentari di estrazione sindacale, lato Corso Italia 25. E forse non guasta neppure rammentare che quando fu Fausto Bertinotti a promuovere, nel 2003, un referendum per estendere la portata dell'art.18 anche alle imprese con meno di 15 dipendenti, gli allora predecessori di Elly Schlein – i vari Fassino, D'Alema & Co – non esortarono certamente i propri militanti a recarsi alle urne...Pertanto, almeno in quella circostanza, puntare sul mancato raggiungimento del quorum sembra non fosse poi tanto un bieco disegno reazionario, ma costituisse, invece, una legittima pratica democratica... Il fatto è che, entrati da alcuni anni (più o meno stabilmente) nella “stanza dei bottoni”, anche i nostalgici dell' Autunno Caldo si erano resi conto che certe regole – magari validissime negli Anni 70 – avevano però, gradualmente, fatto il loro tempo, perché guardavano ancora ad un mondo industriale che era ormai profondamente cambiato. Ed erano regole che, di fatto, alimentavano, tra gli imprenditori, forti ritrosie nell'assumere nuovo personale, nel timore di dover poi essere obbligati a farsi carico del mantenimento in pianta stabile di lavoratori che, per un motivo o per l'altro, fossero risultati inadeguati. Naturalmente, onde evitare che il licenziamento potesse degenerare in un capriccio del datore di lavoro, la norma voluta da Renzi interveniva, prevedendo la corresponsione fino a 36 mensilità, quale indennizzo dovuto al dipendente licenziato. E in effetti, a favore del Job Act, parlano anche i dati forniti recentemente dal Governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, il quale, nella sua Relazione annuale, ha segnalato gli ottimi risultati che si sono registrati sul nostro mercato del lavoro negli ultimi anni. Contrariamente, infatti, a quanto sostengono Landini e gli altri promotori dei referendum, l'occupazione in Italia è continuata ad aumentare raggiungendo un picco storico, specialmente per quanto concerne i contratti a tempo indeterminato. E a Landini che racconta come a crescere sia stato, più che altro, il lavoro precario, Panetta, risponde testualmente (ed in modo abbastanza esaustivo) che “la crescita dell'occupazione è stata trainata dal lavoro dipendente a tempo indeterminato, a fronte di un calo di quello a termine, che risente maggiormente del ciclo economico.” In conclusione, ci viene da ironizzare pensando che oggi ad esaltare le qualità taumaturgiche dell'art.18 dello Statuto dei Lavoratori siano proprio i nipotini di quelle forze politiche che, a suo tempo, lo osteggiarono sia in Parlamento, che nelle piazze...Era il 1970 ed il ministro del Lavoro, artefice della storica riforma, fu il socialista Giacomo Brodolini. I Landini e le Schlein di allora, votando contro, mostrarono tutta la loro incapacità di percepire l'evoluzione dei tempi. Esattamente come i loro epigoni confermano di non percepirla neanche oggi. "Il Corsivo" a cura di Daniele Biacchessi non è un editoriale, ma un approfondimento sui fatti di maggiore interesse che i quotidiani spesso non raccontano. Un servizio in punta di penna che analizza con un occhio esperto quell'angolo nascosto delle notizie di politica, economia e cronaca. ___________________________________________________ Ascolta altre produzioni di Giornale Radio sul sito: https://www.giornaleradio.fm oppure scarica la nostra App gratuita: iOS - App Store - https://apple.co/2uW01yA Android - Google Play - http://bit.ly/2vCjiW3 Resta connesso e segui i canali social di Giornale Radio: Facebook: https://www.facebook.com/giornaleradio.fm/ Instagram: https://www.instagram.com/giornale_radio_fm/?hl=it
Esattamente 40 anni fa, il 29 maggio 1985, allo stadio Heysel di Bruxelles avvenne una strage senza precedenti: prima della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool, gli hooligans inglese attaccarono il settore Z dove erano presenti numerosi tifosi bianconeri provocando 39 morti. Ne parlano - in questo episodio - Adele Stigliano, Enrico Zambruno, Paolo Rossi e Angelo Taglieri.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Mola powered by Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2025 potete seguire in diretta ed in esclusiva le partite della Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Copa de la Liga Profesional Argentina, Eredivisie, HNL croata, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Super League greca e Coppa di Grecia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
TANIA MOLINARIprotagonista della nuova puntata di Passione Triathlon.Segui l'intervista condotta da Dario Daddo Nardone,PASSIONE TRIATHLON, in prima visione la nuova puntata ogni mercoledì alle 19.00!#daddocè #mondotriathlon #ioTRIamo ❤️________Video puntate Passione Triathlon: https://www.mondotriathlon.it/passioneSegui il Podcast di Passione Triathlon suSpotify: https://open.spotify.com/show/7FgsIqHtPVSMWmvDk3ygM1Spreaker: https://www.spreaker.com/show/triathlonAmazon Music: https://music.amazon.com/podcasts/f7e2e6f0-3473-4b18-b2d9-f6499078b9e0/mondo-triathlon-daddo-podcastApple Podcast: https://podcasts.apple.com/it/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast/id1226932686Trinews: Mondotriathlon.itFacebook: @mondotriathlonInstagram: @mondotriathlon________#triathlon #trilife #fczstyle#passionetriathlon
Esattamente 80 anni fa finiva la Seconda Guerra mondiale: cosa successe in quella data e come la ricorda oggi la Germania? Ce ne parla Enzo Savignano. Ma l'8 maggio 1945, che segna la sconfitta definitiva del regime di Hitler, fu visto ancora per decenni come una data nefasta. Solo negli anni Ottanta il presidente Weizsäcker la definì chiaramente "Tag der Befreiung", giornata della liberazione dal nazismo. E oggi? Ne parliamo con Lutz Klinkhammer, storico dell'Istituto Storico Germanico di Roma. Von Luciana Caglioti.
Esattamente cinquant'anni fa, il 4 aprile 1975 ad Albuquerque due ex compagni di scuola fondavano la Micro-Soft, con il trattino per dividere “micro” da “software”. Bill Gates e Paul Allen, uno aveva lasciato l'università, l'altro si era appena licenziato da un'azienda di elettronica. Quella stessa ditta che sarebbe diventata il primo cliente a chiedere a Microsoft di creare un codice per programmare i suoi computer. Da quel 4 aprile 1975 sono cambiate tante cose nel mondo dell'informatica, ma di quel mondo futuristico una cosa Bill Gates l'ha senz'altro azzeccata: «Nel futuro vedo un computer su ogni scrivanie e uno in ogni casa».
A inizio 900 c'è stato un uomo che era un vero genio della truffa, la maggior parte delle tecniche di convinzione di massa vennero inventate, attuate e utilizzate con successo da quel singolo uomo. Un truffatore spinto da una ferita interna inguaribile che lo ha obbligato a commettere dei crimini aberranti. C'è però qualcosa di paradossale in tutto questo, un connubio tra amore e odio difficile da comprendere, difficile da unire, quasi antitetico, esattamente come nella storia di Caino e Abele. Perchè la truffa che è riuscito a portare a termine con successo quest'uomo, definita da molti come una delle principali truffe della storia intera, deriva da una fortissima necessità di odio... Esattamente lo stesso paradosso di Caino e Abele: nell'episodio biblico che vi ho raccontato poco fa, l'Odio viene usato per raggiungere l'amore per un padre che a Caino pareva avesse occhi solo per il fratello, in questo caso invece è il contrario, perchè è l'amore che viene strumentalizzato e usato per fare fiorire l'odioPerchè il truffatore in questione quale mezzo usa per concretizzare il suo odio? Usa uno dei principali simboli dell'amore: la Torre Eiffel.Quest'uomo è conosciuto alla storia come il truffatore che riuscì a vendere la Torre Eiffel... non una ma ben 2 volte. Io sono Marco Carniel, e non racconto storie.--Ringrazio Germano Milite, fondatore di Fufflix per la collaborazione e per avermi "donato" la sua voce per rendere l'episodio ancora migliore.
le notizione che scova Giuliano Gomez
Esattamente due anni fa, il 19 marzo del 2023, sparì Credit Suisse. La seconda banca Svizzera fu acquisita da UBS, la prima banca, per evitarne il fallimento.Con – però - importanti costi finanziari, costi in termini di impieghi e danni di reputazione per la piazza finanziaria elvetica.Nel giugno dello stesso anno una Commissione parlamentare d'inchiesta è stata incaricata di far luce sulla gestione da parte delle autorità di questa fusione d'urgenza. Ne è scaturito un rapporto di circa 560 pagine, che le Camere hanno approvato, insieme alle sue raccomandazioni e ad alcuni postulati e mozioni, che chiedono al Consiglio Federale di rivedere la regolamentazione sul capitale proprio delle banche e di rafforzare la Finma.Insomma occorre prepararsi nell'ipotesi eventuale di una futura crisi che riguardasse UBS, la banca svizzera con un bilancio che vale il doppio del PIL nazionale.A Berna ne discutiamo conRoger Nordmann, consigliere nazionale PS/VD e membro della Commissione parlamentare d'inchiestaAlex Farinelli, consigliere nazionale PLR/TI
Mentre il continente attraversa la sua prova più difficile, stretto tra Putin e Trump, una manifestazione darà voce a un sentimento. E visibilità a una bandiera sventolata con più passione fuori dai confini dell'Unione. Come un simbolo non di una Patria compatta e aggressiva ma di uno spazio di libertà e differenze. Esattamente quello che è in gioco oggi, non solo in Europa. L'Europa è di chi la vuole di Davide Coppo, Rivista Studio Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
VIDEO: Canzone su suor Clare ➜ https://www.youtube.com/watch?v=DVtepqmqJCoTESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8096LA STORIA DI SUOR CLARE CROCKETT NEL LIBRO ''SOLA CON IL SOLO'' di Valerio Pece Della vulcanica e affascinante suor Clare Crockett, morta a 33 anni nel terribile terremoto che nel 2016 colpì l'Ecuador, la Nuova Bussola si era già occupata. Esattamente il 16 aprile di cinque anni fa la suora irlandese saliva al Cielo insieme a cinque candidate del Focolare della Madre e ad altri 400 ecuadoriani. In sua memoria esce oggi, nella traduzione italiana, il libro che descrive la sua figura: "Suor Clare Crockett. Sola con il Solo". Lo ha scritto suor Kristen Gardner, trentaquattrenne di Columbus, Ohio, che per via degli anni del postulandato passati insieme è stata molto vicina a suor Clare. Suor Kristen presenterà ufficialmente il libro, rispondendo alle domande del pubblico, alle ore 20 di oggi.Raggiunta dalla Bussola a poche ora dalla presentazione di "Sola con il Solo", la suora americana ci racconta i singolari inizi, indiscutibilmente guidati da Dio in ogni dettaglio, di quella consorella morta in odore di santità. «Possiamo dire che il Signore si servì di un equivoco. All'invito di un'amica per "un viaggio gratis in Spagna", la giovane Clare Crockett rispose con un "sì" entusiasta. Della Spagna, però, cercava il sole e le spiagge, si ritrovò invece catapultata dentro un'intensa settimana di spiritualità in un antico monastero. L'aspirazione della giovane Clare in quel momento della sua vita era una sola: camminare sul tappeto rosso di Hollywood. Sognava di fare l'attrice e aveva tutti i numeri per farlo: voce, bellezza, personalità. Eppure, in quel Venerdì Santo del 2000, a 17 anni, mise da parte tutti i suoi sogni per un sogno più grande. Successe esattamente nell'attimo in cui incontrò da sola Cristo Crocifisso».PERCHÉ CONTINUI A FERIRMI?Quel passo, però, non fu semplice. Aggiunge suor Kristen: «Dopo quella forte esperienza estiva, tornata in Irlanda, Clare ricade nello stile di vita che aveva lasciato: partecipa alle riprese di un film ("Sunday", di Charles McDougall, regista di successo e autore della serie televisiva "Sex and the City", ndr) e il peccato torna a regnare nella sua anima». In una testimonianza confluita in "O tutto o niente!" - il commovente docufilm curato sempre da suor Kristen Gardner - fu la stessa suor Clare a confessarlo: «Vivevo male, in peccato mortale. Bevevo molto, iniziai a fumare droghe, continuavo a far tardi con gli amici. Ero uguale a prima, non avevo la forza di tagliare con tutto. Ovviamente non avevo questa forza solo perché non avevo chiesto aiuto al Signore». Il Signore però voleva fortissimamente il cuore di quella ragazza. Così, una notte che Clare esagerò con l'alcol, sentì Gesù che le diceva: «Perché continui a ferirmi?».Suor Kristen Gardner confessa che furono due i momenti più difficili per la suora irlandese. «È vero che l'estate successiva a quella in cui partecipò alla Settimana Santa in Spagna - racconta la biografa di suor Clare alla Bussola - entrò da postulante nella nostra casa. È vero anche, però, che il suo manager la tartassava, chiamando un giorno sì e uno no per parlarle del ruolo da protagonista che avrebbe avuto in un nuovo film. Era il 2001. Non fu semplice per Clare, ma vinse l'amore per il Signore».L'altro momento in cui suor Clare fu fortemente tentata fu l'anno prima di diventare suora. «Eravamo negli Stati Uniti, e il diavolo non poteva lasciarla in pace prima dell'appuntamento più importante», confida suor Kristen. «Leggendo attentamente i sei diari personali della nostra amata consorella, ci ha sorpreso un passaggio legato proprio a quel momento. Non sappiamo con quale modalità, ma suor Clare ricevette dal Signore queste precise parole: "Se tu non riuscirai a camminare, io ti prenderò in braccio ma tu non mi lasciare". Parole fortissime che lei ripeté in pubblico più volte e in tutta semplicità».Le missioni a cui partecipò la suora nata a Derry nel 1982 sono state molte, faticose e multiformi. Lavorò a Belmonte, in Spagna, con le sfortunate ragazze di un collegio; quindi fu spostata a Jacksonville, in Florida, dove insegnò inglese e religione ai bambini della scuola dell'"Assunzione". Nel 2010 tornerà in Spagna, questa volta a Valencia, per assistere spiritualmente i malati in fase terminale. Un apostolato difficile. «Sicuramente arduo - ribadisce suor Kristen alla Bussola -, ma suor Clare ha sempre lavorato ovunque con la stessa gioia, qualunque opera prestasse. Era una trascinatrice infaticabile. Per capirla possiamo pensare all'immagine dell'"assegno in bianco": ogni giorno offriva al Signore un assegno in bianco affinché Egli potesse chiederle tutto ciò che voleva».SOLA CON IL SOLOIl titolo del libro, «Sola con il Solo», è preso dal motto che lo spagnolo Padre Rafael Alonso, settantatreenne fondatore del Focolare della Madre, diede a Clare Crockett il giorno in cui questa emise i voti perpetui. «In realtà - racconta suor Kristen - nella scelta del motto da parte del nostro fondatore, che a quella ragazza che andava a parlargli fumando ha creduto fin dal primissimo incontro, si nasconde un doppio significato. Innanzitutto, il giorno in cui prese i voti, a differenza di quanto comunemente accade, suor Clare si trovò sola. Dovevano essere in quattro suore ma tre lasciarono il Focolare poco prima. L'altro motivo è che nel già ricordato Venerdì Santo del 2000, quando Clare, mettendosi in fila con le mani in tasca, baciò la croce, si trovò sola con il Crocifisso. "Sola con il Solo", appunto. Senza, cioè, quelle maschere che facevano di lei una persona irresistibile, perennemente "contesa" ma fondamentalmente incapace di rimanere sola davanti alla sua vita».In effetti quel faccia a faccia in solitaria per l'allora diciassettenne Clare - che a 15 anni già presentava programmi giovanili per Channel 4 (tra più importanti canali televisivi del Regno Unito) e che veniva corteggiata dall'emittente statunitense Nickelodeon - si rivelò una catarsi, il vero spartiacque della sua vita. A liturgia conclusa le cronache raccontano che la trovarono con le lacrime agli occhi: «È morto per me! Mi ama! Perché nessuno me l'ha detto prima?».Il libro nei mesi scorsi è già uscito in inglese e spagnolo. «Ci sono arrivate moltissime mail - spiega al nostro giornale suor Kristen - e la cosa che colpisce è che i messaggi arrivano da tutte le fasce d'età: i ragazzi sono affascinati dalla prima parte della sua vita, dal salto enorme fatto da suor Clare, dal suo stile da "O tutto o niente!"; le altre persone, invece, sono impressionate dalla profondità e maturità spirituale che dimostrò dopo. In ogni caso i 33 anni di vita terrena di suor Clare, con gli innumerevoli aneddoti e gli abissi d'amore attinti dai suoi preziosi diari, contengono un messaggio speciale per ognuno e sono una chiamata alla santità per tutti».Nota di BastaBugie: Ermes Dovico nell'articolo seguente dal titolo "Aperta la causa di suor Clare Crockett, nuova stella di Dio" racconta che è stata proclamata serva di Dio la religiosa nordirlandese ed ex attrice, morta a 33 anni, la cui vita sta ispirando e restituendo speranza a innumerevoli persone.Ecco l'articolo completo pubblicato su La Nuova Bussola Quotidiana il 14 gennaio 2025:Domenica 12 gennaio, nella cattedrale di Alcalá de Henares (Spagna), è stata aperta solennemente la causa di beatificazione di suor Clare Crockett (14 novembre 1982 -16 aprile 2016). La giovane nordirlandese, appartenente alle Serve del Focolare della Madre e vittima del tremendo terremoto che colpì l'Ecuador il 16 aprile di nove anni fa, gode perciò adesso del titolo di serva di Dio.A presiedere la cerimonia il vescovo Antonio Prieto Lucena, alla cui diocesi è stata concessa la competenza sulla causa, dopo il benestare dell'arcidiocesi ecuadoregna di Portoviejo (sul cui territorio è avvenuta la morte della religiosa) e del Dicastero per le Cause dei Santi. Come ha spiegato il vescovo di Alcalá, il tribunale eletto per studiare la causa a livello diocesano avrà adesso il compito di «indagare approfonditamente la vita, le virtù, la fama di santità e le grazie e i favori ricevuti per intercessione di suor Clare, per provare l'eroicità delle sue virtù».Se le virtù eroiche saranno provate, suor Clare potrà essere proclamata venerabile, passo che precede l'eventuale beatificazione (per la quale servirà poi il riconoscimento di un miracolo per sua intercessione) e canonizzazione (per la quale è richiesto, in via ordinaria, un secondo miracolo). Queste, in breve, le tappe fondamentali prima che suor Chiara Maria della Trinità e del Cuore di Maria - secondo il suo nome in religione completo e italianizzato - possa essere dichiarata santa.In attesa che la Chiesa cattolica studi la causa con la dovuta prudenza, la fama di santità di suor Clare è già diffusa in mezzo mondo. E dalle testimonianze emerge come Gesù stia continuando a servirsi di questa sua sposa come uno strumento prediletto del suo piano di salvezza. «La sua gioia traboccante ha condotto molte anime, soprattutto di giovani, a scoprire che la vera felicità si trova unicamente in Dio.
Questo è il sesto podcast di “Fuorviato” una serie basata sul fatto che la bibbia letta in modo sbagliato può diventare dannosa! Dannosissima.Gesù stesso conferma questo pensiero quando dice ai suoi discepoli: “Avete udito che fu detto … ma io vi dico”. In altre parole, ciò che avete udito non è ciò che Dio ha detto e vi ha fuorviato! WOW! Micidiale!Matteo 22:37 “Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta l'anima tua e con tutta la tua mente".Hai mai provato a dire a qualcuno “Amami!” Hai mai provato a forzare qualcuno a volerti bene? Com'è andata? Esattamente!
Ogni giorno sprechiamo in media, a testa, più di 88 grammi di alimenti, che in una settimana sono circa 617 e in un mese quasi 2 chili e mezzo. Il tutto si traduce in soldi buttati nella spazzatura. Esattamente, sempre in media, 140 euro a testa all'anno. Intanto ricostruiamo l'informativa di Nordio e Piantedosi di ieri in Parlamento e il Trump 2.0 con le sue intenzioni sulla Striscia di Gaza. ... Qui il link per iscriversi al canale Whatsapp di Notizie a colazione: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali
"Sono una regista determinata con ben chiaro in mente cosa voglio fare e voglio essere lasciata in pace a fare ciò che voglio" Torniamo a parlare di filmografie brevi ma intense come quella della regista Karyn Kusama, artista non costante ma poliedrica e capace di elevare la bellezza della settima arte ma senza rinunciare all'intento di raccontare (per davvero) il femminismo ai nostri giorni. Quello di Karyn Kusama è tutto sommato un cinema per davvero femminile poiché popolato prevalentemente da donne alle prese con le difficoltà della vita ma anche con il lato peggiore della loro anima. Esattamente come la protagonista di "Destroyer".
L'apertura di giornata, con le notizie e le voci dei protagonisti tutto in meno di 30 minuti. Esattamente 34 anni fa, un aereo militare in avaria si schianta durante un'esercitazione contro la succursale dell'Istituto Salvemini di Casalecchio di Reno, vicino a Bologna. L'aereo squarcia una parete della scuola ed entra in una classe. Muoiono 12 studenti, 11 ragazze e un ragazzo. Anita Panizza e Elisabetta Fusconi ricostruiscono questa vicenda in un podcast dal titolo Cherosene. Storia di un aereo contro una scuola. Ci colleghiamo con Anita Panizza.
Benvenuti su "Layer 3," il podcast di Young Platform che ogni lunedì, mercoledì e venerdì vi porta le principali tre notizie della giornata su finanza, macroeconomia e criptovalute. Esattamente due anni fa, il 6 dicembre 2022 alle ore 18:00, il prezzo di Bitcoin era di 16.977 dollari. Ieri, ha toccato un altro nuovo all time high, infrangendo lo storico livello dei 100.000$ e spingendosi fino a quasi 104.000$. Sembra assurdo, incredibile, ma è così. La scalata di Bitcoin degli ultimi due anni, in particolare da ottobre 2023 in poi, è stata gloriosa e oggi siamo tutti orgogliosi di far parte questo mondo. Ok, ma mettiamo da parte i sentimentalismi e buttiamoci nell'argomento del giorno, che sarà soltanto uno. Il discorso che vogliamo affrontare oggi può iniziare da una domanda all'apparenza semplice: il bull market che stiamo vivendo è diverso dai precedenti? Una domanda ricorrente, se volete, retorica, che prò ci permette di tirare le somme sul periodo storico che stiamo vivendo. Non dimenticare di seguirci e attivare la campanella per non perderti i prossimi episodi! Se ti piace 'Layer 3' e vorresti supportarci, puoi lasciare una recensione a 5 stelle. Vai su Young Platform per approfondire le notizie, per imparare di più sul mondo crypto e per acquistare e vendere in sicurezza le principale criptovalute di mercato! Noi ci risentiamo lunedì, sempre qua, su Layer 3.
Rosanna Fantuzzi"Augusto Daolio: uno sguardo libero"il viaggio, la musica, l'arte, le paroleMostra allo Spazio Musa: Via della Consolata 11E, TorinoFino a domenica 12 maggio 2024Sono passati trentadue anni dalla prematura scomparsa di Augusto Daolio, leader carismatico e fondatore insieme a Beppe Carletti dei Nomadi, uno dei gruppi più longevi e importanti della musica italiana. Un artista simbolo del beat italiano, delle proteste giovanili, di una costante ricerca di libertà contenuta nel brano più rappresentativo «Io vagabondo» e nel motto «sempre nomadi». Per celebrare la figura di Daolio, inconfondibile nei capelli lunghi, barba, occhiali e voce unica, arriva a Torino, nelle sale di Spazio Musa dalll'11 aprile al 13 maggio, la mostra“Augusto Daolio: uno sguardo libero” che ha avuto straordinario successo a Reggio Emilia nel 2022 e che illumina, accanto alla storia dell'autore e del cantante, i talenti multiformi di un artista che era anche un pittore e scultore autodidatta.L'attività di cantante, artista visivo, poeta e divulgatore sarà testimoniata grazie una serie di materiali (molti dei quali assolutamente inediti) tra cui disegni, dipinti, schizzi, taccuini di viaggio, fotografie, manoscritti e video, la maggior parte dei quali messi a disposizione dagli archivi personali di Rosanna Fantuzzi, compagna di Augusto Daolio. Sarà un allestimento creato intorno a temi e parole chiave, fortemente caratterizzanti sia la produzione artistica che la vita di Daolio, il cui intimo significato e la cui forza rimangono ancora di forte attualità. Il diario è la mostra, la mostra è il diario.La bussola che ha condotto gli organizzatori nel disegnare il percorso di mostra sono stati quei valori che hanno caratterizzato con forza il percorso di Augusto, tanto nelle grandi scelte quanto nei gesti quotidiani: umanità, immaginazione, fratellanza, curiosità, passione.Esattamente come egli stesso usava fare nel corso dei viaggi – trattenendo tutto il possibile sui suoi taccuini stracolmi di cartoline, foglietti, biglietti di musei, adesivi, scarabocchi, fotografie rubate alla quotidianità, pensieri riportati a biro su ogni genere di supporto – si è cercato di riassemblare materiali eterogenei all'interno di un allestimento che riprende la logica del diario, dove il valore delle singole opere non sta tanto nel loro peso specifico, ma piuttosto nel dialogo che creano tra loro. Uno sguardo nella vita e nell'arte di Augusto insieme ai Nomadi, insieme agli amici, al pubblico, agli altri, al mondo. La mostra si sviluppa su nove grandi pagine aperte che corrispondono ad altrettante tracce – nella loro doppia accezione musicale e di percorso. Una narrazione aperta e interconnessa, in cui arte, società, ironia, viaggio, natura, relazioni, giovinezza, sogno, diversità e impegno sociale vengono esplorati attraverso le molteplici capacità artistiche di Augusto.In particolare, la forza della sua voce appare oggi più che mai attuale se si pensa alle tante canzoni scritte e cantate insieme ai Nomadi e portatrici di messaggi pacifisti, di rifiuto di ogni forma di guerra, discriminazione o nazionalismo; o ai soggetti di tanti quadri e disegni che ritraggono una natura metamorfica che si fonde con l'elemento umano. Il visitatore potrà seguire liberamente le tracce tematiche, composte da una sessantina di dipinti, una quarantina manoscritti originali con abbozzi di canzoni e poesie, numerosi schizzi e pagine dai diari, fotografie, video e musica, attivando così le proprie associazioni mentali e interpretazioni. Il catalogoUna mostra che nasce dalla forte suggestione creata dai diari di Augusto e che ritorna ad essere cartacea in un catalogo-diario, in vendita a 22 euro presso lo Spazio Musa, arricchito dalle preziose testimonianze raccolte oggi da amici ancora profondamente legati alla sua figura, come Vincenzo Mollica, Marino Bortoletti, Luciano Ligabue e ovviamente Beppe Carletti, ma anche da pensieri e riflessioni appositamente confezionate da quattro giovanissimi ragazzi e ragazze chiamati ad essere parte di questa operazione attraverso un laboratorio di scrittura. IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Esattamente 800 anni fa, Francesco d'Assisi dava il via a un'esperienza di devozione e fede che ha segnato profondamente le tradizioni europee legate alla celebrazione del Natale. L'affresco nella grotta di Greccio ne da testimonianza e ci racconta dei sentimenti di un santo che non ha eguali.Se le arti plastiche e figurative si sono espresse con visibile risultato nel corso dei secoli sul tema della nascita di Cristo, la musica ha proseguito la sua strada intrapresa nei primi secoli del cristianesimo e mutata, con pregevole risultato, sino al tardo medioevo. Natale e Medioevo sono dunque divenuti un binomio caratterizzante di cui vogliamo parlare con un esperto di questi repertori, Massimiliano Dragoni dell'ensemble Anonima Frottolisti.
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Oggi con Matteo e Raffaele andiamo in giro per l'Italia, in cerca di audaci postini e isole piccole, molto molto molto piccole. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Vocabolario Scarica come text file (https://www.dropbox.com/scl/fi/hloqndcnax4syo90gorin/easyitalianpodcast83_vocab.txt?rlkey=ng3f914ovxxmw60sjwmum51ck&dl=0) Scarica come text file with semicolons (https://www.dropbox.com/scl/fi/bk0wmtmqj7ch9zgdrye48/easyitalianpodcast83_vocab-semicolon.txt?rlkey=nt82wtmuiqxdvydfsaj5edn0p&dl=0) (per app che utilizzano flashcard) Iscriviti usando il tuo feed RSS privatoper vedere la trascrizione e il vocab helper subito sulla tua applicazione per ascoltare i podcast sul tuo cellulare. Note dell'episodio Cosa è successo nell'ultima puntata di Easy Italian? - https://www.youtube.com/watch?v=l-bPAXxiJ38&t=13s Iniziamo con un italiano acquisito! https://www.comune.gioiadelcolle.ba.it/sylvester-e-frank-stallone-insigniti-della-cittadinanza-onoraria-in-piazza-plebiscito/#:~:text=Nel%20corso%20della%20cerimonia%20pubblica,nella%20seduta%20di%20marted%C3%AC%205 Matteo ha usato un'espressione particolare che viene dal dialetto napoletano: "non tirargli i piedi" Ma cosa vuol dire? Quando un napoletano afferma "mi stai tirando i piedi" intende dire che l'interlocutore sta facendo qualcosa per anticiparne la morte. Non possiamo parlare di Sylvester Stallone senza parlare di Rocky e il personaggio reale dal quale è stata presa ispirazione: Rocky Marciano https://it.wikipedia.org/wiki/Rocky_Marciano Poi torniamo a girare per l'Italia, questa volta alla ricerca dell'isola più piccola! Ma qual'è l'isola più piccola d'Italia? Bè dipende... https://it.wikipedia.org/wiki/Isoleitalianeper_superficie Siamo andati a: Giannutri https://it.wikipedia.org/wiki/IsoladiGiannutri Spargi https://it.wikipedia.org/wiki/Isola_Spargi Arcipelago della Maddalena https://it.wikipedia.org/wiki/ArcipelagodiLa_Maddalena Portopozzo https://comunesantateresagallura.it/contenuti/184112/porto-pozzo La bestemmia, ma cos'è?? Espressione ingiuriosa o imprecazione contro Dio e i Santi e le cose sacre. La bestemmia è reato? Attenzione!! A quanto pare sì! Trascrizione Raffaele: [0:23] Live from the States! Matteo, mi senti? Matteo: [0:25] Buongiorno! Raffaele: [0:28] Sono negli Stati Uniti d'America! Matteo: [0:30] Oh, fantastico! Esattamente come avevamo predetto un anno fa. ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership
Esattamente tra un mese il 20 settembre gli esperti dovranno consegnare le prime proposte di intervento. La legge annuncia importanti riduzioni di imposte, invero non quantificate, ma il provvedimento è certamente ricco di misure la cui attuazione non richiede ulteriori risorse. Dove si troveranno le risorse? Quante ne occorrono? La legge di Bilancio Il vice ministro Leo ha sempre affermato che la nota di aggiornamento al Def avrebbe indicato lo spazio finanziario da destinare alla delega. Ne parliamo con Alessandro Galimberti del Sole 24 Ore Norme e Tributi.
Parenzo è in ritardo e quindi, chieda scusa. Esattamente come tutti i sinistri dopo le dichiarazioni di Giorgia Meloni sul caso La Russa jr.Alberico Lemme a tutto campo. La Russia ci salverà, il dollaro sta finendo, il cambiamento climatico non esiste. Un concentrato di complottismi.Alì Scek Nur usa preservativi per non riprodursi, poi però è a favore della poligamia. L'organo genitale femminile è splendido anche senza peli, una piccola cipolla.Maria da Vicenza vuole diventare mistress. Il marito è all'oscuro di tutto.
"Dammi una serata con [inserisci qui il tuo vip preferito], ci beviamo una roba insieme e giuro che diventiamo migliori amici". L'abbiamo detto tutti almeno una volta nella vita riferendoci a quell'artista, a quella conduttrice, a quel content creator. Ma le celebrity e i personaggi che ci appaiono tanto affabili saranno davvero così, fuori dagli schermi? Florencia Di Stefano-Abichain ha deciso di verificarlo personalmente con BFF - Best Friend Florencia, il primo talk generalista fra le produzioni originali targate OnePodcast.Ogni settimana sottoporrà a un volto noto dell'intrattenimento, della cultura, dello sport o del mondo social il suo personalissimo test sull'amicizia. E tra un sorso di mate argentino e l'altro, scoprirà quanta sintonia c'è tra loro attraverso aneddoti, segreti e curiosità raccontate in "confidencia”… Esattamente come si fa fra veri BFF, Best Friend Forever… o meglio, Best Friend Florencia!See omnystudio.com/listener for privacy information.
Oggi parliamo di cosa sia esattamente la gestazione per altri, della percezione (sbagliata) sul numero di clandestini immigrati presenti in Italia e di chi era don Giuseppe Diana, prete antimafia ucciso dalla Camorra il 19 marzo 1994. ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://linktr.ee/podclasseditori Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione Musica https://www.bensound.com
Si ferma in casa il Milan con la Salernitana, mentre l'Inter questa sera si gioca tutto contro il Porto nella partita di ritorno di Champions League. Il resoconto del match di San Siro con Nanu Galderisi, ex milanista e Luca Serafini giornalista di fede rossonera.Convocato insieme al nostro Leo Turrini, l'ex portiere biancoceleste Luca Marchegiani. Esattamente venti anni fa, la Lazio di Simone Inzaghi batteva il Marsiglia 5-1. Ricordiamo quella storica partita e capiamo l'attuale situazione dell'Inter in attesa dell'incontro di questa sera contro il Porto.
E' morto all'età di 84 anni Maurizio Costanzo. Giornalista, conduttore televisivo e radiofonico, autore, paroliere, universalmente riconosciuto come l'inventore del talk show all'italiana. Lo ricordiamo con il Prof. Giorgio Simonelli, critico televisivo e docente di teorie e tecniche del linguaggio giornalistico alla Cattolica di Milano. Esattamente un anno fa la Russia di Putin invadeva l'Ucraina: Radio 24 dedica una programmazione speciale per questo primo anniversario. Da Kiev l'inviato Gigi Donelli.Com'è cambiata tra gli italiani la previsione sul futuro della guerra? Lo chiediamo a Luca Mapelli di YouGov.
Oggi parliamo di cosa siano esattamente i sistemi di carcerazione 41 bis e carcere ostativo e delle loro differenze ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://linktr.ee/podclasseditori Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione Musica https://www.bensound.com
Proprio partendo dal fatto che il nostro corpo e il libro su cui la nostra mente e le nostre emozioni scrivono tutti i loro ricordi, imparare a prenderne possesso, ad ascoltarlo diventa una necessità vitale.Esattamente come imparare a svegliarlo.Iscriviti al #podcast, commenta e condividi con i tuoi amici le #puntate di #thebigfatvoice, seguiti sui #social, rimani in contatto e buon ascolto!Visita il sito www.mbgvoice.com Segui la pagina Facebook https://www.facebook.com/thebigfatvoice Segui il profilo Instagram https://www.instagram.com/thebigfatvoicePuoi metterti in contatto con Massimiliano scrivendo a info@mbgvoice.comFai girare la voce… o meglio… fai girare #thebigfatvoiceMusica originale by #audiio @helloaudiio www.audiio.com
Hollywood, Wall Street ma anche la Silicon Valley sono piene di menti geniali ma anche di impostori. “Fake it till you make it” fingi finché non ce la fai, è il loro mantra. E farcela significa una cosa sola: ricevere una pioggia di milioni da parte di investitori. Esattamente come quelli piovuti sulla testa di un'ex studentessa di Stamford, fondatrice della startup Theranos: una truffa milionaria su cui hanno scritto podcast e serie tv di successo. In questa puntata, Elisa True Crime racconta la storia di Elizabeth Holmes.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Esattamente come dal punto di vista strettamente militare, nel suo attacco all'Ucraina la Russia alterna strumenti ipermoderni e arretratezze impensabili, come spiega Paolo Ottolina parlando del caso dell'antivirus Kaspersky (che noi italiani conosciamo bene), ma anche del clamoroso infortunio dell'esercito russo da cui si è appreso della morte di un generale. A seguire il punto di Barbara Stefanelli sulle ultime 24 ore del conflitto.Per altri approfondimenti:- L'antivirus Kaspersky va disinstallato? L'allarme di Gabrielli https://bit.ly/3ikfgXh- La morte del generale Gerasimov e l'auto-sabotaggio dei russi del loro sistema criptato di comunicazioni https://bit.ly/3pNQItG- L'Ucraina usa il riconoscimento facciale per identificare soldati nemici e spie https://bit.ly/3tr2Gfd
Talvolta le riflessioni sulla vita ci vengono suggerite dalla vita stessa. Esattamente come la possibilità di fermarsi un istante a riflettere sulla morte. Questo episodio è dedicato a Sasà. Il barbiere ciclista in camicia e cravatta. Iscriviti al #podcast, commenta e condividi con i tuoi amici le #puntate di #thebigfatvoice, seguiti sui #social, rimani in contatto e buon ascolto! Visita il sito http://www.mbgvoice.com (www.mbgvoice.com) Segui la pagina Facebook https://www.facebook.com/thebigfatvoice (https://www.facebook.com/thebigfatvoice) Segui il profilo Instagram https://www.instagram.com/thebigfatvoice (https://www.instagram.com/thebigfatvoice) Puoi metterti in contatto con Massimiliano scrivendo a info@mbgvoice.com Fai girare la voce… o meglio… fai girare #thebigfatvoice Musica originale by #audiio @helloaudiio www.audiio.com