Podcasts about accettare

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Triathlon Daddo Podcast
Fabiana Memini: "Il Triathlon è la mia rivincita contro la sclerosi multipla"

Triathlon Daddo Podcast

Play Episode Listen Later Jun 22, 2026 51:52 Transcription Available


Fabiana Memini: Il Triathlon mi dà la forza di combattere la sclerosi multiplaPassione Triathlon n° 363Fabiana Meminiprotagonista della nuova puntata di Passione Triathlon, intervista condotta da Dario Daddo Nardone.In questa emozionante e toccante puntata di Passione Triathlon, Dario 'Daddo' Nardone ospita Fabiana, atleta di paratriathlon che sta ridefinendo i confini della lotta contro la sclerosi multipla. Fabiana racconta la scoperta della malattia, avvenuta in modo improvviso nel maggio del 2023 mentre prestava soccorso come "angelo del fango" durante l'alluvione in Romagna. Passata dal powerlifting e dalla pesistica al mondo dell'endurance, Fabiana descrive con straordinaria onestà il suo percorso: il battesimo a staffetta a San Mauro Mare guidata da Alessandro Malaguti, le sfide con l'equilibrio in bici e il suo primo raduno con la Nazionale a Brescia. Tra la gioia del debutto nel campionato italiano a Loano e le dure difficoltà del lago a Pisogne, Fabiana lancia un messaggio potente sulla necessità di rialzarsi e di usare lo sport come vera e propria linfa vitale e rivincita personale.CAPITOLI00:00 - Introduzione: Fabiana ospite a Passione Triathlon00:31 - Il debutto a Loano dopo il raduno della Nazionale di Paratriathlon01:31 - PREMESSA: Cos'è la sclerosi multipla e come colpisce il sistema nervoso02:13 - Il peggioramento dopo San Mauro Mare e il ricovero al San Raffaele 03:00 - Affrontare la paura dell'equilibrio in bici al raduno di Brescia03:49 - L'orgoglio in piscina: "Niente sconti, io voglio fare l'allenamento completo"06:01 - Maggio 2023: I soccorsi durante l'alluvione e il blocco improvviso delle gambe08:42 - L'arrivo al pronto soccorso e la diagnosi: "Finalmente la mia battaglia ha un nome"11:00 - La ripartenza dal calisthenics e la forza di volontà quotidiana13:09 - L'incontro con Alessandro Malaguti e la sfida di tornare a correre a San Mauro15:17 - Gli imprevisti in gara: quando il corpo "triggera" e la gamba destra cede17:45 - Settembre 2025: Affrontare il primo triathlon completo (con distanze accorciate) 20:44 - Il supporto dello staff e il traguardo conquistato con la mente22:16 - Il messaggio di Fabiana: "Nessuno può dire che la tua vita finisce qui"24:17 - Sconfiggere la paura della solitudine: andare a vivere da soli nonostante la malattia 26:37 - Rassicurare i propri cari e l'abbraccio del fidanzato Cristian28:40 - Il tuffo d'inverno il 2 gennaio: il supporto incondizionato dei genitori29:43 - Accettare gli ausili per non fermarsi: la molla di Codivilla in carbonio31:45 - Il "terzo occhio" sulla vita: scoprire una nuova sensibilità verso gli altri 34:18 - Il passato da "topo di biblioteca" e l'approccio scientifico alla palestra36:48 - La routine settimanale di Fabiana: nuoto, palestra e il riposo forzato della domenica 39:26 - L'emozione del paratriathlon: solidarietà e tifo reciproco sul percorso42:05 - Campionato Italiano di Aquathlon a Pisogne: la gestione dell'ansia nel lago44:06 - L'incontro con Serena Banzato e la fatica con le stampelle sul traguardo46:28 - Il sogno nel cassetto: ispirare le persone che si sentono condannate48:30 - CONCLUSIONE: Cos'è il Triathlon per Fabiana? La mia rivincitaPASSIONE TRIATHLON, segui le nuove puntate sul canale youtube @DaddoSport#daddocè #mondotriathlon #ioTRIamo ❤️________Video puntate Passione Triathlon: https://www.mondotriathlon.it/passioneSegui il Podcast di Passione Triathlon anche suSpotify: https://open.spotify.com/show/7FgsIqHtPVSMWmvDk3ygM1Spreaker: https://www.spreaker.com/show/triathlonAmazon Music: https://music.amazon.com/podcasts/f7e2e6f0-3473-4b18-b2d9-f6499078b9e0/mondo-triathlon-daddo-podcastApple Podcast: https://podcasts.apple.com/it/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast/id1226932686Trinews: Mondotriathlon.itFacebook: @mondotriathlonInstagram: @mondotriathlon________#triathlon #trilife #fczstyle#mondotriathlon #passionetriathlon#galadeltriathlon #triathlonshow #trivoluzione#daddosport #goveganDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast--2275909/support.

Breaking News Italia - Ultime Notizie
MADRE INVESTE LA FIGLIA IN RETROMARCIA: UNA TRAGEDIA IMPOSSIBILE DA ACCETTARE

Breaking News Italia - Ultime Notizie

Play Episode Listen Later Jun 18, 2026 1:49 Transcription Available


MADRE INVESTE LA FIGLIA IN RETROMARCIA: UNA TRAGEDIA IMPOSSIBILE DA ACCETTAREDoveva essere una giornata come tante. Invece, in pochi istanti, si è consumato un dramma devastante. Una bambina di 3 anni è morta dopo essere stata investita accidentalmente dall'auto guidata dalla madre. Una storia che ha sconvolto Platì e commosso tutta Italia. Ricostruiamo i fatti e analizziamo gli sviluppi delle indagini.#Calabria #Cronaca #Tragedia #Incidente #Notizie #UltimOra 

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Tutte le Alternative a “VA BENE” in Italiano

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later May 28, 2026 21:48


Quante volte al giorno si dice «va bene»? Per accordarsi, per accettare, per riempire il silenzio — sembra la soluzione per tutto. Il problema è che usare sempre la stessa espressione suona ripetitivo e artificioso. In italiano esistono alternative molto più naturali e precise, ognuna adatta a un contesto diverso. Smettila di Dire Sempre "Va Bene" Alternative per Esprimere Accordo e Conferma Quando qualcuno dice qualcosa e si è d'accordo, invece del solito «va bene» si può ricorrere a queste espressioni. 1. Certo! / Certamente! Si usa per confermare qualcosa in modo deciso e leggermente formale. È perfetto quando si vuole trasmettere sicurezza e professionalità. «Possiamo vederci alle tre?» — «Certo! Ti aspetto al bar.» «Hai capito le istruzioni?» — «Certamente, nessun problema.» 2. Esatto! / Esattamente! Perfetto quando qualcuno ha capito o detto qualcosa nel modo giusto. È come dire: «hai centrato il punto». «Quindi dobbiamo prendere il treno delle otto?» — «Esatto! Quello è il più veloce.» «La riunione è stata spostata a venerdì?» — «Esattamente, hai capito bene.» 3. Giusto! / Già! Molto informale, tipico del parlato quotidiano. «Già» in particolare esprime un accordo quasi pensieroso, come se si stesse elaborando ciò che si è appena sentito. «Roma è la capitale d'Italia.» — «Giusto! Me lo ero dimenticato.» «Domani è lunedì.» — «Già... e ho ancora mille cose da fare.» 4. Senza Dubbio / Indubbiamente Più formale, usato per esprimere un accordo forte e convinto. In una conversazione tra amici può suonare eccessivamente serio — meglio riservarlo a contesti professionali o quando si vuole dare particolare peso alle proprie parole. «La pizza napoletana è la migliore del mondo.» — «Senza dubbio! Non si discute.» «Questo progetto richiede molto lavoro.» — «Indubbiamente, ma ne vale la pena.» Alternative per Accettare o Approvare Qualcosa Quando qualcuno propone qualcosa e si accetta, queste espressioni sono molto più efficaci del generico «va bene». 5. D'Accordo! La sostituzione più diretta e naturale di «va bene». Funziona in quasi tutti i contesti — formali e informali — ed è l'espressione che i madrelingua usano più spesso al suo posto. «Ci vediamo sabato per studiare insieme?» — «D'accordo! A che ora?» «Ti va di mangiare la pizza stasera?» — «D'accordo, ma la pago io questa volta!» 6. Perfetto! Quando non si accetta soltanto, ma si è anche soddisfatti della proposta. È come dire: «non si sarebbe potuto organizzare meglio». «Ho prenotato il ristorante per le otto.» — «Perfetto! Non vedo l'ora.» «Il documento è pronto, te lo mando adesso.» — «Perfetto, grazie mille.» 7. Ottimo! Simile a «perfetto», ma con un tono leggermente più formale o professionale. Si sente spesso in ufficio o in contesti accademici. «Ho finito il rapporto in anticipo.» — «Ottimo lavoro! Puoi mandarmelo?» «Ho trovato una soluzione al problema.» — «Ottimo! Spiegami tutto.» 8. Benissimo! Un po' più caloroso ed emotivo rispetto a «ottimo». È il superlativo di «bene» — trasmette calore e partecipazione genuina. «Ho superato l'esame d'italiano!» — «Benissimo! Lo sapevo che ce la facevi!» «Posso portare il dolce alla cena?» — «Benissimo, tutti ti adoreranno!» Alternative Entusiaste Quando «va bene» sarebbe troppo poco e si vuole esprimere vera soddisfazione o gioia. 9. Fantastico! / Magnifico! / Meraviglioso! Tre espressioni potentissime per trasmettere entusiasmo autentico. Attenzione però: usarle troppo spesso le svuota di significato. Meglio tenerle per i momenti davvero speciali. «Ti regalo un viaggio a Napoli per il tuo compleanno.» — «Fantastico! Quando si parte?» «Ho trovato i biglietti per il concerto.» — «Meraviglioso! Pensavo fossero esauriti.» 10. Che Bello! / Che Notizia! Più colloquiale, usato soprattutto quando si riceve una buona notizia inaspettata. È spontaneo e genuino — tipicamente italiano. «Mia sorella aspetta un bambino!» — «Che bello! Quando nasce?» «Ho trovato lavoro finalmente!» — «Che notizia! Sono così contenta per te!» 11. Evviva! / Finalmente! «Evviva» è una pura esclamazione di gioia — quasi un piccolo festeggiamento con le parole. «Finalmente» si usa invece quando si aspettava qualcosa da lungo tempo: si sente tutta la pazienza accumulata. «Domani non lavoro!» — «Evviva! Andiamo al mare?» «Hanno riaperto quel ristorante che amavamo.» — «Finalmente! Ci prenoto subito un tavolo.» Alternative con Rassegnazione o Pazienza Quando si accetta qualcosa senza esserne entusiasti, l'italiano offre espressioni molto efficaci — e a volte persino teatrali — per comunicarlo. 12. Se Non C'è Alternativa... / Se Non Si Può Fare Altrimenti... Per accettare qualcosa con rassegnazione elegante. Il tono comunica chiaramente: «non è quello che si voleva, ma cosa si può fare?» «Dobbiamo alzarci alle cinque di mattina per prendere il treno.» — «Se non c'è alternativa... metterò tre sveglie.» «La riunione è spostata a sabato mattina.» — «Se non si può fare altrimenti, ci sarò.» 13. Pazienza! / Poco Male! «Pazienza» si usa quando qualcosa non è come si vorrebbe, ma lo si accetta con serenità — quasi con filosofia. «Poco male» si usa invece quando il problema non è grave: è come dire «non è la fine del mondo». «Non riesco a venire alla tua festa, mi dispiace.» — «Pazienza! Ci vedremo un'altra volta.» «Il treno ha dieci minuti di ritardo.» — «Poco male, ho il mio libro.» 14. Dai, Va Bene lo Stesso / In Fondo Va Bene Per accettare qualcosa con un tono rilassato e senza drammi. «Dai» in apertura di frase ammorbidisce tutto — è una piccola concessione informale che segnala disponibilità senza entusiasmo. «Il caffè è finito, c'è solo il tè.» — «Dai, va bene lo stesso. Prendo il tè.» «Il ristorante era pieno, andiamo in pizzeria?» — «In fondo va bene — la pizza mi piace anche di più!» Riepilogo: Quando Usare Quale Espressione SituazioneEspressioni consigliateAccordo deciso o formaleCerto, Certamente, Senza dubbio, IndubbiamenteConfermare che qualcuno ha capito beneEsatto, Esattamente, GiustoAccordo informale e pensierosoGià, GiustoAccettare una propostaD'accordo, Perfetto, Ottimo, BenissimoEsprimere entusiasmo per una buona notiziaFantastico, Meraviglioso, Che bello, EvvivaSollievo dopo una lunga attesaFinalmenteAccettazione con rassegnazionePazienza, Poco male, Se non c'è alternativaAccettazione rilassata e informaleDai va bene lo stesso, In fondo va bene Domande Frequenti Qual È la Differenza tra "Perfetto" e "Ottimo"? Entrambe esprimono approvazione, ma «perfetto» ha un tono più personale e soddisfatto — si usa quando si è contenti di come stanno le cose. «Ottimo» è leggermente più formale e si sente spesso in contesti professionali o accademici, come risposta a un risultato o a una prestazione. Si Può Ancora Usare "Va Bene"? Sì, «va bene» è corretto e naturale — il problema nasce quando viene usato in modo automatico per qualsiasi situazione. Avere a disposizione alternative più precise permette di scegliere l'espressione più adatta al contesto, rendendo il proprio italiano più ricco e credibile. Quando Si Usa "Pazienza" e Quando "Poco Male"? «Pazienza» si usa quando si accetta qualcosa di spiacevole con serenità, spesso con una sfumatura di rassegnazione consapevole. «Poco male» si usa invece quando il problema è oggettivamente lieve — è come dire che non c'è motivo di preoccuparsi. Queste Espressioni Funzionano Sia nel Parlato che nello Scritto? La maggior parte funziona in entrambi i contesti. Alcune — come «già», «dai va bene lo stesso» o «evviva» — sono tipiche del parlato informale e suonerebbero fuori luogo in un testo scritto formale. Altre — come «certamente», «indubbiamente» o «d'accordo» — si adattano bene anche alla comunicazione scritta professionale. Se stai imparando a variare il tuo italiano, non fermarti qui — continua con l'articolo dedicato alle alternative a 'sono in ritardo'. Accedi a siti e contenuti italiani da qualsiasi parte del mondo e in totale sicurezza con NordVPN! Usa il codice coupon LEARNAMO per ricevere uno sconto speciale! { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Quiz: Alternative a 'Va Bene' in Italiano", "description": "Quiz interattivo sulle alternative all'espressione 'va bene' in italiano. 10 domande su accordo, approvazione, entusiasmo e rassegnazione nel parlato e nello scritto.", "educationalLevel": "Intermedio B1-B2", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Quale espressione si usa per confermare che qualcuno ha capito o detto qualcosa nel modo giusto?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Esatto" } }, { "@type": "Question", "name": "In italiano, 'Già' può esprimere accordo pensieroso.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Vero" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale espressione è più adatta in un contesto professionale per approvare un risultato?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Ottimo" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale espressione si usa quando si accetta qualcosa con rassegnazione perché non esiste altra scelta?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Se non c'è alternativa" } }, { "@type": "Question", "name": "'Benissimo' è il superlativo di quale parola?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "bene" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale espressione trasmette che una situazione negativa non è grave e non merita preoccupazione?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Poco male" } }, { "@type": "Question", "name": "'Già' è adatta per un testo scritto formale.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer",...

FACCIAMOLO
SDEP - Accettare la rottura

FACCIAMOLO

Play Episode Listen Later Apr 20, 2026 32:31


SPERAVO DE ELABORALLA PRIMALa fase dell'ACCETTAZIONE nell'elaborazione della perdita: cosa accade, cosa fare, come stare. FACCIAMOLO (FCCML) di Livio Ricciardi x Est Radio.instagram.com/livioricciardiinstagram.com/est_radiotiktok.com/@livioricciardi3tiktok.com/@est_radio

Comunicare per essere
Comprendere e accettare: le differenze come valore

Comunicare per essere

Play Episode Listen Later Apr 12, 2026 13:33


Comprendere implica avere le idee chiare. La vera comprensione non è mai solo razionale. Se emozioni e sentimenti non sono d'accordo, non sarà mai comprensione vera. La vera comprensione è stabile, e riesce a convivere bene anche con altro da sé. Accettare comprendendo vuol dire riconoscere le differenze come valore, e anziché giudicarle, impararle, per crescere. In ogni relazione, che si tratti di amicizia o di amore, personale o professionale, riconoscere e partecipare è la strada migliore per connettere la tua vita alla bellezza delle vite che incontri. “Scopri chi sei e non avere paura di esserlo” (Gandhi)- Leggi/ascolta: https://annarosapacini.com/relazioni7/- Qui puoi iscriverti a “Comunicare per essere®”: https://annarosapacini.com/podcast/ una via di evoluzione personale profonda, per una vita che ti corrisponda- Counselcoaching, comunicazione, relazioni, professione, benessere. Scrittura evolutiva®, grafologia evolutiva®, soluzioni e percorsi sempre su misura. Per informazioni info@annarosapacini.com - Rinforza la tua motivazione e la tua visione interiore: seguimi sul tuo social preferito, cerca “Annarosa Pacini”- YouTube https://www.youtube.com/@AnnarosaPacini

Radio Spirito Santo by www.jhso.net
Rita - 17 S Madre Teresa Preghiera per la Tolleranza e il Rispetto | Accettare il Prossimo #shorts

Radio Spirito Santo by www.jhso.net

Play Episode Listen Later Apr 10, 2026 0:54


Recita con noi questa importante Preghiera per la Tolleranza. Invochiamo il Signore affinché ci conceda la grazia di rispettare e accogliere le diversità, superare i pregiudizi e promuovere il dialogo e la comprensione reciproca. Un momento per implorare l'unità e l'amore fraterno nel mondo.

Radio Rossonera
Milan, Borghi: “Non si può accettare che quello sia un caso da VAR”

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Feb 25, 2026 2:23


Il giornalista Stefano Borghi ha parlato di Milan-Parma suo canaleYouTube. In particolare il suo commento ha virato sull'episodio finale delgol di Troilo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.

Vangelo di periferia...
ACCETTARE IL POCO PER VIVERE IL TANTO! (Mt 4,1-11)

Vangelo di periferia...

Play Episode Listen Later Feb 18, 2026 8:12


Commento al Vangelo di domenica 22 febbraio 2026#Vangelodiperiferia #22febbraio2026#Vangelodelladomenica Mt 4,1-11 #domenicadiquaresimaSostieni Vangelo di periferia! IBAN: IT77F0338501601100000178619 (causale: VdP)Satispay: https://web.satispay.com/download/qrcode/S6Y-CON--290BE4FF-0576-4C05-9C47-483EC89A5F6F? Grazie di cuore!
Luca

Unica Radio Podcast
Roberta Pasquinucci ,la voce che unisce teatro e radio

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Feb 18, 2026 15:49


Intervista radiofonica che racconta una carriera multiforme tra teatro, voce e scena internazionale, identità sarde e spagnole, disciplina artistica, studio continuo, coraggio creativo, passione antica, ascolto, radio come resistenza culturale. Roberta Pasquinucci Cocco è la protagonista dell'incontro ai microfoni di Unica Radio. Il suo racconto scorre diretto, senza filtri. È una voce che porta con sé anni di palcoscenico, studio e scelte coraggiose. Nell' introduzione dell'intervista emerge subito una certezza: la vocazione artistica non nasce per caso, ma cresce con il tempo, come una radice che trova sempre nuova linfa. Roberta Pasquinucci e una vocazione che nasce presto Per Roberta Pasquinucci Cocco l'arte arriva prima delle definizioni. Prima ancora di scegliere un mezzo, c'è il desiderio. Da bambina chiedeva libri e abbonamenti a teatro. Non giocattoli. È un imprinting che parla chiaro. La recitazione arriva prima del doppiaggio e della radio, ma ogni linguaggio diventa parte di un percorso coerente. Il teatro resta la casa madre, il luogo dove gli strumenti si affinano davvero. Il teatro come spazio di verità Quando parla di palcoscenico, Roberta usa parole precise. Ore di prove. Repliche. Viaggi. Il teatro è disciplina e libertà insieme. È il mezzo in cui si sente più forte, perché l'esperienza conta. Qui l'attrice costruisce personaggi complessi, come Teti, una delle sfide più recenti. Un lavoro nato da un adattamento personale che restituisce voce a figure femminili rimaste ai margini del mito classico. La forza della voce tra radio e doppiaggio La radio arriva dopo, quasi in punta di piedi. Eppure diventa centrale. La voce è essenziale. Non c'è corpo che aiuti, non c'è mimica. C'è solo l'ascolto. Roberta racconta la radio come un mezzo antico e resistente, capace di creare immagini senza mostrarle. In un'epoca satura di stimoli, parlare a un solo senso diventa un atto potente. Per approfondire il mondo radiofonico che ospita l'intervista si può visitare unicaradio.it. Tra Italia e Spagna, un'identità plurale La Spagna non è una scelta strategica. È un incontro. Una borsa di studio apre la strada, poi arriva una seconda laurea e una vita divisa tra due paesi. Roberta Pasquinucci vive questa doppia anima come una ricchezza. Sardegna, Italia e mondo ispanico convivono. Anche nel lavoro. Traduzioni, adattamenti teatrali, spettacoli in lingua. Un dialogo continuo che rafforza lo sguardo artistico. Consigli a chi sogna questo mestiere Il consiglio è semplice, ma non facile. Divertirsi nella sfida. Accettare i no. Continuare a studiare. Roberta Pasquinucci parla di giudizi, di insicurezze, di disciplina. Invita a scegliere con cura i maestri. A rispettare il lavoro e i compagni di scena. La preparazione diventa un'armatura utile ovunque. L'intervista completa è disponibile anche su Spotify.it e Amazon Music.it, piattaforme che ampliano l'ascolto e il dialogo.

Tanzen Vs Pizza
Pizza e influencer: tocca accettare anche la recensione negativa.

Tanzen Vs Pizza

Play Episode Listen Later Feb 12, 2026 13:00


C'è sempre qualche polemica nel mondo food. Spesso hanno vita breve, talvolta riaprono le stesse fratture su chi può parlare, con quale tono oppure “titolo”.Prendo l'ultima in ordine di tempo come spunto per questo editoriale marchiato Lo Scassapizza: la vicenda tra Giulia Balestra (giuliacrossbow), content creator, e Forno Ceralli, insegna storica di Frascati. Giulia pubblica alcuni giudizi anche non positivi, percepiti da molti come un po' superficiali; il forno risponde con un tono a metà tra ironia e arroganza, incassa visibilità e la discussione si allarga. Arrivano commenti, tifoserie, reazioni a catena. In mezzo, anche la posizione di Alessandro Scuderi, che mette in dubbio le capacità critiche di Giulia e, più in generale, di chi “spara sentenze” da quel mondo.Ora: non mi interessa fare il tribunale dei singoli. La parte davvero interessante sta nel meccanismo, perché questa storia è un promemoria perfetto di una regola che continuiamo a dimenticare.Nel momento in cui sei in gioco, devi giocare. E quando accetti la comunicazione, non puoi tollerare solo quella positiva.

Unica Radio Podcast
L'arte del segno in trasformazione, con Alberto Marci

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Feb 9, 2026 11:43


Ospite di Unica Radio, Alberto Marci racconta una ricerca artistica fatta di stampa, segni e variazioni, dove il processo creativo diventa racconto aperto e l'errore una risorsa espressiva Alberto Marci è stato ospite di Unica Radio per raccontare una ricerca artistica che si muove costantemente nel divenire. Il suo lavoro non cerca un punto di arrivo definitivo, ma esplora il processo come spazio di trasformazione continua. Alberto Marci indaga il segno, la stampa e la narrazione visiva come strumenti aperti, capaci di cambiare forma nel tempo e nel dialogo con chi guarda. Alberto Marci e il valore del processo Al centro della pratica di Alberto Marci c'è la tecnica della stampa, intesa non come riproduzione ma come generazione di possibilità. Le immagini vengono pensate come matrici, simili a timbri, che permettono variazioni continue. Questo approccio avvicina il suo lavoro alla composizione musicale, dove il tema si modula e si rimodula attraverso pause, sovrapposizioni e cambi di tono. Il risultato non è mai un'opera chiusa, ma un organismo in evoluzione. La formazione e la scoperta della stampa La formazione di Alberto Marci parte da un percorso artistico classico, con una forte base pittorica. Proprio la pittura, però, gli imponeva ritmi troppo rapidi e una tensione costante verso il compimento. L'incontro con la grafica d'arte e le esperienze maturate all'Accademia di Belle Arti di Firenze e in ambito laboratoriale hanno introdotto una scansione diversa del tempo. La stampa impone fasi, attese e riflessioni, trasformando il gesto artistico in un processo più consapevole, simile a una pratica artigianale. Segni, simboli e narrazione personale Nel lavoro di Alberto Marci compaiono segni ricorrenti, utilizzati da anni e arricchiti nel tempo da nuove scoperte. Questi elementi hanno un valore simbolico preciso, che consente all'artista di mantenere una coerenza narrativa. Il racconto resta in parte privato, ma si apre allo sguardo del pubblico, che è libero di interpretare e appropriarsi delle immagini secondo la propria sensibilità. Incontri e influenze decisive Un passaggio fondamentale nella crescita di Alberto Marci è stato l'incontro con Oscar Manesi, artista ed editore argentino. Questo confronto ha rappresentato il primo vero contatto con il mondo dell'arte adulta e con una visione libera dell'editoria artistica. Da qui nasce la consapevolezza che l'espressione visiva può essere uno spazio di autonomia totale, svincolato da modelli rigidi e aspettative esterne. Collaborazioni e perdita di autorialità Negli ultimi anni, Alberto Marci ha sviluppato numerosi progetti collettivi, come PA223, insieme ad altri artisti. La collaborazione viene vissuta come una perdita necessaria di autorialità, capace di generare nuovi mondi espressivi. Il confronto a più mani diventa un arricchimento reciproco, un ping-pong creativo che apre prospettive inattese e mette in discussione pratiche consolidate. Errore e imprevisto come risorsa Un ruolo centrale nella pratica di Alberto Marci è occupato dall'errore. L'imprevisto, soprattutto in tecniche rigorose come la stampa, diventa un segnale di cambiamento. Accettare ciò che non funziona e incorporarlo nel lavoro permette di superare la stagnazione e trasformare il problema in opportunità visiva. Una sfida che l'artista accoglie con curiosità e piacere. Un'arte che suggerisce domande Le opere di Alberto Marci non offrono risposte definitive. Preferiscono suggerire, evocare e stimolare interrogativi. L'artista rifiuta l'idea di verità assolute, affidando alle immagini il compito di attivare il vissuto di chi osserva. Le interviste complete e altri contenuti culturali sono disponibili su https://www.unicaradio.it e sulle principali piattaforme audio come https://open.spotify.com e https://music.amazon.it.

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #138

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Jan 31, 2026 1:53


I numeri sono diventati ingestibili e quindi la propaganda è caduta. L'IDF “accetta” il bilancio delle vittime fornito dal Ministero della Sanità di Gaza perché non ha più margine per negarlo. Non perché sia improvvisamente affidabile. Perché è già vecchio. Chi racconta questo genocidio sa bene che i numeri ufficiali arrivano sempre in ritardo rispetto alla realtà. Arrivano quando i corpi sono stati recuperati, identificati, registrati. Arrivano quando esistono ancora ospedali funzionanti, registri consultabili, personale vivo. A Gaza tutto questo è saltato da mesi. Le cifre pubblicate raccontano ciò che è stato contato, non ciò che è accaduto. L'IDF sa che il totale reale supera quello che oggi viene discusso nei comunicati. Sa che sotto le macerie ci sono morti senza nome. Sa che i decessi indiretti, per fame, infezioni, mancata assistenza, stanno crescendo fuori da qualsiasi statistica. Accettare il bilancio ufficiale serve a chiudere il fronte del dibattito pubblico, non serve a dire la verità. Non cascateci. Per mesi il lavoro dei giornalisti palestinesi è stato liquidato come propaganda. Hanno mostrato corpi, elenchi, nomi. Hanno raccontato la distruzione mentre venivano accusati di gonfiare i numeri. Oggi quelle cifre diventano improvvisamente “utilizzabili”. Perché? perché sono inferiori alla realtà che incombe. Il negazionismo ha avuto una funzione politica precisa: guadagnare tempo. Ogni giorno passato a discutere se i morti fossero davvero così tanti è stato un giorno sottratto alla responsabilità. Ogni dubbio seminato sui numeri ha protetto le decisioni che li producevano. Quando anche l'esercito che bombarda accetta il conteggio delle vittime, significa che quel numero non fa più paura. È già stato superato. E chi lo ha raccontato dall'inizio aveva ragione. Non per ideologia. Perché era lì. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

La Mindfulness Per Tutti
La Mindfulness quando sbagli (e smettere di distruggerti)

La Mindfulness Per Tutti

Play Episode Listen Later Jan 25, 2026 23:03


S. 3 Ep. 70 - Sbagliare è inevitabile.
Quello che non è inevitabile è distruggerti ogni volta che succede. In questo episodio parliamo di errore senza frasi consolatorie e senza pensiero positivo forzato. Con un tono diretto e ironico, affrontiamo ciò che accade davvero dentro di noi quando sbagliamo: colpa, vergogna, autocritica, paura di ripetere l'errore.

Ricominciodame podcast
Episodio 374 - 5 cose da fare per lasciare andare

Ricominciodame podcast

Play Episode Listen Later Jan 23, 2026 62:31


Cosa vuol dire lasciare andare? Quali sono i passaggi necessari a lasciare andare? Perché lasciare andare? Lasciar andare richiede calma, apertura e disponibilità. Generalmente lasciare andare produce dentro di noi la paura per qualcosa che non conosciamo. Lasciare andare vuol dire anche fare spazio. Vorremmo qualcosa di nuovo, ma non abbiamo spazio interno, perché siamo aggrappati a quello che abbiamo. Per questo non riusciamo a lasciare andare. Tutto ciò che non è più utile, funzionale, che non ci fa bene, che è di ingombro, occupa solo spazio ed è fondamentale imparare a lasciarlo andare. Può capitare che ci ripetiamo che non ci riusciamo; ma qui entra in gioco la nostra volontà: lasciar andare richiede un atto di volontà da parte nostra. Quali sono i passaggi per imparare a lasciare andare? 1) Riconoscere gli attaccamenti: se non sappiamo quali sono i nostri attaccamenti, non sappiamo cosa lasciare andare; sentiamo la sensazione di pesantezza, di insoddisfazione, debolezza, ci sentiamo sfiancati, ma non sappiamo cosa è che ci fa stare così. Per rintracciare i nostri attaccamenti, chiediamoci: a cosa sto restando attaccato? A cosa penso spesso? Su cosa la mia mente va in automatico? Quali sono i pensieri che emergono automatici durante la giornata? 2) Rintracciare il vantaggio: Noi siamo fatti di parti, qual è la parte che vuole lasciare andare? Quali sono invece le altre parti che non vogliono lasciare andare? Molte parti di noi si aggrappano a qualcuno o qualcosa, perché ogni parte vede in un determinato modo e le parti di noi che non vogliono mollare, vedono un vantaggio nel non farlo. Chiediamoci, dunque, quali sono i nostri vantaggi nel non mollare? Restare attaccato alla storia, alla persona, al pensiero o alla convinzione che vantaggio mi da? Restare attaccati ci da sicurezza e lasciare andare richiede responsabilità, rischio, paura e noi tendiamo sempre al beneficio, a quello che ci sembra una cosa buona per noi. 3) Fare spazio per accogliere: la paura nel mollare è paura del vuoto. Modificando questa visione, cioè se lascio andare sento il vuoto, noi ci focalizziamo solo sulla mancanza di qualcosa, sullo spazio da riempire. E il vuoto ci fa paura: resta un buco. Modificare il linguaggio dicendo “faccio spazio”, “lascio andare per fare spazio, per accogliere” ci fa concentrare sul nuovo, sull'accogliere la novità. Cambia completamente la visione e la percezione delle cose. Chiediamoci: che cosa è ingombrante dentro di me? Cosa è che oggi è inutile a cui dedico energia, pensieri? 4) Imparare ad affidarci: abbiamo paura perché abbiamo il bisogno di controllare. Non riusciamo ad affidarci alla vita. Per lasciare andare è necessario fare un atto di fede, provare fiducia. Fare piccole cose senza avere il controllo di tutto. 5) Accettare e accogliere: spesso l'attaccamento a qualcosa o qualcuno è perché non riusciamo ad accettare che è passata, che una cosa è finita. Non riusciamo ad accettare che l'impermanenza è una legge fondamentale della vita: tutto cambia. Come si fa ad accettare? Accettare è un atto di volontà. Accettare si fa accettando. Accettare vuol dire accontentarsi, nel senso di essere contento, di farsi contento di ciò che c'è. Quali sono le resistenze che ti impediscono di lasciare andare?Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.

Un passo al giorno
526 - Sentirsi bloccati in una crisi di transizione: accettare il cambiamento per ritrovarsi

Un passo al giorno

Play Episode Listen Later Jan 5, 2026 11:26


Ci sono fasi della vita in cui ti senti bloccata in una transizione: non sei più quella di prima, ma non sei ancora diventata quella che sarai. È uno spazio di mezzo scomodo, fatto di dubbi, domande e identità che cambia. In questa puntata parliamo di cambiamento personale, di quel “bozzolo” che a un certo punto diventa stretto, e delle crepe che iniziano ad aprirsi quando ciò che prima funzionava non ti rappresenta più. Scoprirai perché il dubbio non è un errore di percorso, ma un segnale: un invito a rallentare, ascoltare, fare domande oneste e accettare l'incertezza mentre ritrovi direzione. Un episodio per chi sta attraversando una fase di passaggio e vuole ricominciare a fidarsi del processo, un passo alla volta.

Ricominciodame podcast
Episodio 370 - Come svuotare il Natale per riempire il cuore

Ricominciodame podcast

Play Episode Listen Later Dec 26, 2025 64:40


Il Natale può diventare un carico pesante, un contenitore che riempiamo compulsivamente per timore del vuoto. Il cosiddetto Christmas Blues non è solo un calo d'umore passeggero: è quel senso di malinconia, ansia e stanchezza che bussa alla porta proprio quando il mondo fuori si accende.Spesso scompare solo con l'Epifania, portando con sé i sintomi di un vero disagio: insonnia, inappetenza e il desiderio di fuggire dai festeggiamenti.Ma perché accade? Perché riempiamo il Natale all'inverosimile. Lo carichiamo di aspettative irrealistiche, attività frenetiche e relazioni forzate, cercando disperatamente di costruire la "festa perfetta".Cosa manca in un Natale troppo pieno?Manca lo spazio per noi. Manca il silenzio interiore necessario per ascoltarsi. In questa corsa all'accumulo, dovremmo fermarci e chiederci: cosa stiamo aggiungendo solo per non deludere gli altri?La regola del 20%: Se togliessi il 20% degli impegni, dei regali e delle formalità a questo Natale, cosa resterebbe di autentico? Per vivere le feste con più leggerezza, prova a osservare questi quattro pilastri della tua vita:• L'Agenda: Quante cose fai solo "perché si deve"? Cosa cancelleresti se non avessi i sensi di colpa? Prova a uscire dalle convenzioni sociali: non è egoismo, è protezione della propria serenità. La Tavola: Mangi per il piacere della condivisione o per "anestetizzare" le emozioni? Spesso il cibo diventa un tappo per non sentire il disagio di ciò che ci circonda.• Le Relazioni: Con chi desideri stare davvero? In quali contesti ti senti costretto a recitare un ruolo che non ti appartiene?• Le Aspettative: Metti a confronto l'idea del Natale che "dovrebbe essere" con quella di ciò che "è davvero". Accettare la realtà toglie potere alla delusione.Infine, prova a rispondere con onestà a questa domanda: Escludendo gli oggetti materiali, quale dono farò a me stesso questo Natale? Potrebbe essere un pomeriggio di silenzio, il permesso di dire un "no" difficile o semplicemente il diritto di essere triste in un giorno in cui tutti sorridono.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Parla Italiano DAVVERO: Le Frasi Comuni che gli Italiani Usano Ogni Giorno

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Dec 21, 2025


Quando parli italiano, conoscere le espressioni giuste per ogni situazione è fondamentale quanto sapere la grammatica. Questo articolo ti mostra più di 70 frasi essenziali che gli italiani usano ogni giorno nelle conversazioni normali. Imparerai le espressioni pratiche per salutare, ringraziare, scusarti, chiedere aiuto e molto altro. 50+ Frasi Comuni da Usare in Conversazione in Italia Fase 1: Iniziare una Conversazione L'Importanza delle Domande Aperte Per iniziare bene una conversazione, devi usare domande aperte. Cosa significa? Sono domande che invitano l'altra persona a parlare e a raccontare qualcosa, non solo a dire "sì" o "no". Domande da evitare (sono troppo chiuse): 1. "Tutto bene?" 2. "Va tutto ok?" 3. "Sta bene?" (formale con Lei) Queste domande portano solo a risposte brevi come "sì" o "no", e poi la conversazione si blocca. Domande migliori (aprono la conversazione): 4. "Che mi racconti?" 5. "Come procede?" 6. "Come sta?" (formale) Con queste domande, l'altra persona deve raccontare qualcosa e parlare di più. Se vuoi davvero invitare qualcuno a parlare, usa queste espressioni molto utili: 7. "Che c'è di nuovo?" / 8. "Novità?" Queste sono perfette perché dicono "Raccontami tutto quello che è successo!" Fase 2: Rispondere Quando Ti Chiedono Come Stai Quando qualcuno ti chiede "Come stai?", devi scegliere la risposta giusta per la situazione. Risposte Positive 9. "Bene, grazie!" 10. "Tutto bene!" 11. "Benissimo!" 12. "Sto bene, e tu?" 13. "Alla grande!" (registro informale, significa "molto bene") Usa queste espressioni quando stai bene e vuoi comunicarlo. Risposte Neutre o Moderatamente Negative Attenzione: nei libri di italiano trovi sempre "così così", ma gli italiani quasi mai lo usano davvero! Ecco cosa dicono invece: 14. "Non troppo male" (vuol dire "non sto benissimo, ma va bene così") 15. "Boh, non benissimo" ("boh" mostra che non sei sicuro) 16. "Mah..." (dici solo questo con faccia perplessa – dice tutto senza parole!) 17. "Potrebbe andare meglio" (modo gentile per dire "non sto benissimo") 18. "Non è il massimo" (significa che le cose non vanno molto bene) 19. "Non è un disastro, ma potrebbe andare meglio" (versione più completa e onesta) Fase 3: Ringraziare Dire grazie è molto importante in italiano. Puoi usare espressioni diverse a seconda della situazione e di quanto formale vuoi essere. Espressioni di Ringraziamento 20. "Grazie!" (la forma base, sempre corretta) 21. "Grazie mille!" 22. "Grazie tante!" 23. "Ti ringrazio" / "La ringrazio" (più sincero e personale) 24. "Sei troppo gentile!" / "È troppo gentile!" (quando qualcuno è molto gentile con te) 25. "Non dovevi!" (quando ricevi un regalo inaspettato) Fase 4: Rispondere a "Grazie" In italiano, quando qualcuno ti dice "grazie", devi sempre rispondere! Non puoi restare in silenzio, altrimenti sembra scortese. Risposte Appropriate ai Ringraziamenti 26. "Prego!" (la più usata in tutta Italia) 27. "Di niente!" 28. "Figurati!" (informale) 29. "Si figuri!" (formale) 30. "Il piacere è tutto mio" (molto educato ed elegante) 31. "Non c'è problema!" / "Tranquillo!" (molto casual) Fase 5: Scusarsi e Rispondere alle Scuse Tutti dobbiamo chiedere scusa qualche volta – quando arriviamo in ritardo, facciamo un errore o creiamo un problema. Ecco come farlo: Formulare le Scuse 32. "Scusa!" / "Scusi!" (formale) 33. "Mi dispiace tanto!" 34. "Scusami per il ritardo" / "Mi scusi per il ritardo" (formale) 35. "Chiedo scusa" (più formale) 36. "Perdonami!" / "Mi perdoni!" (formale) Quando qualcuno si scusa con te, devi rispondere anche qui! Accettare le Scuse 37. "Non ti preoccupare!" / "Non si preoccupi!" (formale) 38. "Non fa niente!" / "Figurati!" 39. "Nessun problema!" Fase 6: Chiedere Aiuto o Informazioni Quando hai bisogno di aiuto, è meglio usare il condizionale ("potresti", "potrebbe") per essere più educato. Rende la richiesta meno diretta. Formulare Richieste di Aiuto 40. "Potresti indicarmi la strada per...?" 41. "Potrebbe indicarmi la strada per...?" (formale) 42. "Potresti darmi una mano?" (informale) 43. "Potrebbe darmi una mano?" (formale) 44. "Potresti/Potrebbe aiutarmi, per favore?" Nota importante: "Darmi una mano" è un'espressione che significa semplicemente "aiutarmi". Gli italiani la usano moltissimo! Fase 7: Rispondere a una Richiesta di Aiuto Quando qualcuno ti chiede aiuto, le tue risposte dipendono da una cosa semplice: puoi aiutarlo oppure no? Se Puoi Aiutare 45. "Sì, certo!" 46. "Volentieri!" 47. "Con piacere!" Se Non Puoi Aiutare (o Non Sei Sicuro) 48. "Mi dispiace, non posso aiutarti/aiutarla" 49. "Non ne sono sicuro/a" / "Non ne ho idea" / "Boh!" (molto informale) Fase 8: Offrire Qualcosa e Rispondere a un'Offerta Gli italiani amano offrire caffè, cibo e aiuto! Devi sapere come offrire qualcosa, e anche come accettare o rifiutare in modo educato. Formulare un'Offerta 50. "Ti va un caffè?" / "Le va un caffè?" (formale) 51. "Posso offrirti qualcosa?" / "Posso offrirLe qualcosa?" (formale) 52. "Vuoi/Vuole bere qualcosa?" 53. "Accomodati!" / "Si accomodi!" (per invitare qualcuno a sedersi - formale) Accettare un'Offerta 54. "Sì, grazie!" / "Volentieri!" 55. "Molto gentile, grazie!" 56. "Non mi dispiacerebbe!" (significa "sì, mi piacerebbe") 57. "Perché no?" (modo informale per dire "sì") Rifiutare in Modo Educato 58. "No, grazie, sei/è troppo gentile!" 59. "Grazie mille, ma ho già mangiato/bevuto" 60. "Magari un'altra volta, grazie!" Fase 9: Esprimere Accordo Quando qualcuno dice qualcosa e tu pensi "Esatto! Hai ragione!", come lo dici in italiano? Espressioni di Accordo 61. "Assolutamente!" 62. "Esattamente!" 63. "Verissimo!" 64. "Sono completamente d'accordo (con te/lei)" 65. "Chiaro!" / "Lo ammetto!" (utilizzato particolarmente dai giovani) Curiosità: "Lo ammetto" letteralmente significa "riconoscere qualcosa", ma i giovani lo usano così: "Quel film è bellissimo!" – "Eh sì, lo ammetto!" Come modo per dire "sono d'accordo". Fase 10: Esprimere Disaccordo E se invece NON sei d'accordo? Devi fare attenzione a quanto vuoi essere diretto, in base alla situazione. Formulare il Disaccordo 66. "Non sono d'accordo (con te/Lei)" 67. "Non è il mio modo di vedere le cose" (educato e diplomatico) 68. "Ma stai scherzando?" / "Ma sei pazzo/a?" (attenzione! Molto informale, usa solo con amici stretti!) Fase 11: Esprimere Opinioni in Modo Neutro e Interrompere Educatamente A volte non vuoi essere troppo diretto, oppure devi cambiare argomento senza sembrare scortese. Ecco come fare: Esprimere Incertezza 69. "Forse..." / "Può darsi..." 70. "Dipende..." (molto usato!) 71. "Non saprei..." 72. "Mah, non sono convinto/a" (quando hai dubbi) Interrompere o Cambiare Argomento 73. "Scusa se ti interrompo, ma..." / "Mi scusi se La interrompo, ma..." (formale) 74. "Posso dire una cosa?" 75. "A proposito..." (per cambiare argomento in modo naturale) 76. "Comunque..." (anche questo per cambiare argomento) Nota utile: Gli italiani usano "comunque" e "a proposito" tantissimo! Sono come ponti che ti permettono di passare da un argomento all'altro senza problemi. Fase 12: Concludere e Salutare La conversazione è stata piacevole, ma ora devi andare. Come concludi in modo naturale? Segnalare che Vuoi Concludere 77. "È stato un piacere vederti/vederla" 78. "Beh, credo che sia meglio andare, ho molte cose da fare" Saluti Finali 79. "Ciao!" (informale) 80. "Arrivederci!" / "ArrivederLa!" (formale) 81. "Buona giornata!" 82. "A presto!" (ci vediamo tra giorni o settimane) 83. "A dopo!" / "A più tardi!" (ci vediamo oggi) 84. "Alla prossima!" 85. "Abbi/Abbia cura di te/sé" (molto carino) 86. "Salutami la tua famiglia!" Curiosità interessante: Gli italiani, anche se amano la loro lingua, usano spesso parole inglesi nei saluti! Sentirai molto spesso: 87. "Bye!" / 88. "Bye bye!" Quindi puoi usarlo anche tu senza problemi. Approfondimento: Elementi per una Conversazione Autentica Parlare del Tempo: L'Argomento Preferito degli Italiani Gli italiani adorano parlare del tempo! Ogni conversazione, prima o poi, arriva a questo argomento. È un modo facile per iniziare o continuare una chiacchierata: "Che brutto tempo con questa pioggia, che depressione!" "E da te che tempo fa?" "C'è il sole almeno?" "Qui piove da tre giorni..." Parlare del tempo è considerato un argomento sicuro quando non conosci bene la persona con cui parli. È perfetto per iniziare una conversazione! I Riempitivi: Come Rendere il Tuo Italiano Più Naturale I riempitivi sono piccole parole che gli italiani usano mentre parlano. Non hanno un significato preciso, ma rendono la conversazione più naturale e fluida. Ecco i più comuni: RiempitivoFunzione Comunicativa"Allora..."Iniziare un enunciato o prendere tempo per formulare il pensiero"Dunque..."Funzione analoga a "allora", con registro leggermente più formale"Insomma..."Riassumere o esprimere difficoltà nell'articolazione del pensiero"Cioè..."Riformulare o fornire chiarimenti aggiuntivi"Praticamente..."Semplificare una spiegazione complessa"Tipo..."Introdurre esempi (registro informale giovanile) Esempio di utilizzo integrato: "Allora, praticamente dovrei andare al supermercato, cioè, devo comprare un po' di cose, tipo latte, pane, insomma, le cose base!" Vedi? Suona immediatamente più italiano! Non usarne troppi, ma qualcuno qua e là ti farà sembrare più naturale.

Ascolto Beltrami
Reputazione e contenuti: come uscirne vivi e interi

Ascolto Beltrami

Play Episode Listen Later Dec 19, 2025 26:01


Dalla paura della figuraccia al “me ne frego” ragionato: spostare il focus dai giudizi al fatturato. Concetto chiave: se voglio usare i contenuti, devo accettare che una parte del gioco sia uscire allo scoperto senza garanzie sulla mia immagine.Cosa frena davvero professionisti e imprese dal mettersi a produrre contenuti in modo franco?Sono arrivato alla conclusione che il blocco principale non sia la paura delle critiche nel merito.La critica, quando è seria, presuppone che qualcuno legga, ascolti, ragioni e dica “non sono d'accordo per questi motivi”, e questo accade sempre meno in un contesto che consuma tutto in superficie.Il freno è un altro: la paura di fare una figuraccia.Più che essere contestati sul contenuto, molti temono di apparire ridicoli, improvvisati o fuori posto davanti al proprio ambiente di riferimento.Così costruiscono lo scenario di un'entrata in scena perfetta, in cui l'unica opzione ammessa è risultare all'altezza in ogni dettaglio, senza margine per inciampi.Finché l'aspettativa è questa, è inevitabile restare fermi.Questa pretesa di controllo totale non è realistica perché non esiste una zona di sicurezza totale contro la derisione.Nemmeno chi riceve il riconoscimento più alto nel proprio campo è al riparo: ogni Nobel, ogni campione, ogni figura di spicco viene accompagnata da persone che sminuiscono, ridicolizzano, negano il valore.Con i contenuti funziona allo stesso modo: una quota di persone deriderà ciò che facciamo, e non esiste progetto comunicativo in grado di cancellare questo evento.Certo, sono episodi fastidiosi, ma quasi mai determinanti rispetto ai risultati complessivi.La sproporzione sta nel fatto che finiamo per fissarci su quel singolo segnale dimenticando l'insieme di riscontri positivi e di vendite che arrivano nel frattempo.Qui entra in gioco la questione della reputazione: non esiste UNA reputazione oggettiva, esistono tante immagini di noi quante sono le persone che ci osservano.Anche nei casi estremi, in positivo o in negativo, c'è sempre qualcuno che vede l'opposto: un professionista considerato quasi intoccabile da molti ha comunque detrattori accesi, e figure molto discusse hanno sempre sostenitori sinceri.Non se ne esce con una formula che garantisca di essere percepiti in modo univoco.Per questo l'unica zona di relativa sanità mentale è un “me ne frego” ben impostato.Non significa disinteresse verso la qualità del proprio lavoro, ma rinuncia all'illusione di poter controllare ogni percezione esterna.Serve anche a spegnere quella macchina di ipotesi tossiche: “e se poi succede questo”, “e se poi qualcuno dice X”, scenari costruiti senza alcun riscontro reale, che consumano energia e tempo.Chi decide di comunicare non può pretendere i vantaggi dell'esposizione senza accettarne il prezzo minimo.Questo prezzo si gestisce rimettendo al centro il motivo per cui comunico.Non produco contenuti per evitare di essere deriso, li produco per vendere meglio, accorciare le distanze, costruire fiducia e farmi scegliere dalle persone giuste.Le domande diventano allora molto concrete: ciò che sto facendo aiuta ad aumentare il numero dei clienti, la frequenza con cui acquistano, la loro spesa media, la qualità del rapporto?Se la risposta è sì, la direzione è corretta anche se qualcuno commenterà in modo sprezzante.In quest'ottica il perfezionismo è un nemico perché chi aspetta il contenuto perfetto contro qualsiasi fraintendimento finisce per non uscire mai.L'obiettivo va spostato da “evitare di essere derisi" a "costruire un flusso stabile di clienti soddisfatti grazie a ciò che comunico".Accettare questo cambio di prospettiva rende più facile dire un “me ne frego” selettivo a chi deride da bordo campo e concentrare le energie sul lavoro vero.*** *** ***Scarica il corso gratuito sul Content Marketing: https://www.ascoltobeltrami.com/corsoVisita https://www.ascoltobeltrami.com/La voce di Alessio Beltrami viene utilizzata per gentile concessione della Fondazione Alessio Beltrami

TV Therapy
Ep. 164 | Quello dove The Pitt ci aiuta ad accettare la morte

TV Therapy

Play Episode Listen Later Nov 29, 2025 71:22


Vuoi iniziare un percorso di TV Therapy? Scopri la nostra terapia di gruppo e compila il questionario per prenotare un primo colloquio conoscitivo

La Mindfulness Per Tutti
Accettare, non subire - la psicologia del cambiamento

La Mindfulness Per Tutti

Play Episode Listen Later Nov 16, 2025 30:39


S.3 Ep. 52 - Come smettere di combattere la vita e imparare a restarci dentro, consapevolmente. La verità?
Non è che tu non riesca a cambiare.
È che il tuo cervello non vuole.
È programmato per cercare sicurezza, anche quando quella sicurezza è una gabbia. In questa puntata, smonto con ironia e consapevolezza il mito del “controllo totale” e ti accompagna in un viaggio dentro la psicologia del cambiamento, spiegando perché ci spaventa, come reagisce il cervello, e soprattutto come restare presenti senza impazzire. Tra neuroscienze, intelligenza emotiva e filosofia spicciola di sopravvivenza, scopriremo:


Obiettivo Salute - Risveglio
Shikata ga nai: l'arte giapponese di accettare l'inevitabile

Obiettivo Salute - Risveglio

Play Episode Listen Later Oct 29, 2025


Ci sono momenti in cui la vita ci mette davanti a situazioni che non possiamo cambiare. È allora che possiamo ispirarci alla saggezza giapponese dello Shikata ga nai, che significa letteralmente "non c'è niente da fare", ma non è rassegnazione: è consapevolezza, accettazione attiva di ciò che non dipende da noi. In questo risveglio, partiamo da qui per affrontare la giornata con uno sguardo più aperto, leggero e presente. Perché lasciare andare il controllo è, a volte, il primo passo per ritrovare equilibrio. Ospite di Nicoletta Carbone Daniel Lumera, biologo naturalista

La cultura del benessere con il Dott.Mattia Pieri
Come non ammalarsi di cancro: guida completa

La cultura del benessere con il Dott.Mattia Pieri

Play Episode Listen Later Oct 21, 2025 16:49


La pratica non segue spesso l'evidenza scientifica Sappiamo che la dieta sana, specialmente per i malati oncologici non può prevedere carne lavorata e quella struttura dei pasti per macro, micro e consistenza, eppure negli ospedali si continua a fare come negli anni 70.Ho già documentato il livello basso della qualità dietetica negli ospedali e questi video sono la conferma.Cosa fare?Accettare la realtà e non mangiare in ospedale, ma seguire una dieta cucita sulle proprie caratteristiche e organizzarsi per quanto si possa con pasti diversi anche se si è in ospedale.Inoltre il cibo non basta, integrare con specifiche molecole può migliorare tanto la situazione.Personalmente quando sono stato ricoverato, dopo il mio incidente in moto, mi facevo portare tutto il cibo e l'integrazione dai miei genitori e questo è stato un grande lusso.Mi idratavo al massimo, integravo, passeggiavo e facevo cose funzionali per la mia ripresa ( fortunatamente le gambe non erano troppo danneggiate).E se pensi che tutto questo sia sbagliato o ingiusto, ti invito a guarda come va il mondo e quanto siamo fortunati ad avere ancora una sanità publica che può realmente curarci.Dove dobbiamo accettare la realtà e generare noi la vera prevenzione primaria, iniziando ad investire soldi per il nostro benessere smettendo di buttarli in mille aperitivi o oggetti che non di rendono persone migliori.----Se non mi conosci, sono il Dott.Mattia Pieri, biologo nutrizionista e personal trainer.In questi anni ho creato dei veri percorsi di crescita personale dove si lavora in sinergia con l'alimentazione, allenamento, il movimento e il giusto mindsetNon riceverai una semplice dieta o scheda di allenamento, ma un vero percorso di crescita personaleTi insegnerò a gestire allenamento ed alimentazione con SERENITA', CONSAPEVOLEZZA e FLESSIBILITA' tramite FEEDBACK COSTANTI e MATERIALE FORMATIVOGrazie al numero LIMITATO di iscritti, mi sarà possibile garantirti un ALTISSIMO LIVELLO DI PERSONALIZZAZIONEAvrai inoltre accesso a tantissimi contenuti esclusivi (e-book, video-corsi, slide, ricettari..) per permetterti di diventare il vero PROTAGONISTA del tuo cambiamento.Imparerai le vere basi del WELLNESS così da diventare sempre più consapevole e autonomo nel tempoIn questo modo non sarai più dipendete dalla moda del momento o dal guru di turno, ma sarai tu a prendere le redini del tuo benesserePerché solo dalla consapevolezza e cultura potrai ottenere un risultato concreto e duraturo nel tempoDott.Mattia Pieri

Stivale Italiano
Fare proposte, invitare, accettare e rifiutare in modo efficace -287-

Stivale Italiano

Play Episode Listen Later Oct 11, 2025 29:33


Fare proposte, invitare qualcuno a fare qualcosa con voi, accettare un invito, rifiutarlo e fare una contro proposta, sono delle abilità comunicative importantissime a tutti i livelli.In questo episodio esploriamo un po' di frasi utili per tutte queste situazioni.Vuoi migliorare il tuo italiano? I nostri corsi di gruppo e individuali ti aspettano!Scrivici a info@stivaleitaliano.com

Mamme in carriera: Back to work
69. Accettare il male, e trasformarlo in poesia: con Vasiliki Pierrakea

Mamme in carriera: Back to work

Play Episode Listen Later Oct 1, 2025 60:47


Nata nell'81 in un paesino della Grecia, oggi è una ristoratrice (Vasiliki Kouzina e Vasiliki Kantina a Milano) ma è anche Vice Presidente di Fondazione Fiera e di Terziario Donna. E' mamma di Joanna, che purtroppo non c'è più, e di Leonidas, ha un marito che è un attore comico (Gianluca De Angelis, del duo Marta & Gianluca), è amica di Vinicio Capossela e soprattutto è una donna che ha molti messaggi importanti da trasmettere. Forse lei è l'emblema della 'mentor' aziendale, è la donna a cui confidare i propri dolori ma anche a cui chiedere dei consigli di business, ha tutte quelle caratteristiche di empatia e di saggezza e professionalità che ti danno sicurezza. Ci siamo incontrate nell'ambito dell'organizzazione di una serie di incontri gratuiti che organizziamo a supporto della genitorialità, a Milano. Forse li avete visti passare sui miei social, si tratta di Geni.Al - Genitori al Lavoro, e si svolgono allo spazio Base. Vi lascio qua le date dei prossimi incontri: 04.10 Modulo crescita personale08.11 Modulo organizzazione familiare15.11 Modulo economico-finanziarioUn'intervista un po' strutturata e un po' poetica, dove abbiamo toccato temi profondissimi e storie di vita, abbiamo parlato di Alda Merini e di alzarsi in volo, di cadute e di ambizione, di semina e di raccolta, di amore e di lavoro. Godetevela e lasciateci un commento!

il posto delle parole
Gloria Ghioni "Lettori si diventa" e "Leggere il mondo"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Sep 27, 2025 14:43


Gloria Ghioni"Lettori si diventa""Leggere il mondo" Con l'inizio dell'anno scolastico 2025-2026 torna, ricco di novità, Il Libraio Scuola, il progetto dedicato a promuovere la lettura tra i ragazzi e le ragazze tramite uno spazio online interamente dedicato alla scuola e le due guide gratuite Lettori si diventa (scuola primaria e secondaria di primo grado) e Leggere il mondo (scuola secondaria di secondo grado). Stefano Mauri, Presidente e Amministratore delegato del Gruppo editoriale Mauri Spagnol e direttore della rivista Il Libraio, sottolinea: «È in famiglia e a scuola che si impara ad amare la lettura. Gli insegnanti hanno un ruolo decisivo nel trasmettere questa abitudine preziosa, che aiuta i ragazzi a crescere come adulti più consapevoli, sereni e pronti ad affrontare i continui cambiamenti della vita: dalle trasformazioni personali e sentimentali, alle sfide professionali e familiari, fino alle grandi innovazioni tecnologiche e agli scenari geopolitici in continua evoluzione. La scuola, in questo percorso, è insostituibile. Con il nostro progetto vogliamo offrire agli studenti l'opportunità di scoprire non solo i grandi classici, ma anche opere contemporanee capaci di parlare al presente e di arricchire davvero il loro cammino.» LEGGERE IL MONDO E così arriva quest'anno al suo quarto numero Leggere il mondo, la guida digitale innovativa per la scuola secondaria di secondo grado che, con oltre 50 titoli selezionati e divisi per percorsi ragionati, è a disposizione di insegnanti, genitori, librai, bibliotecari ed educatori. Il tema principale di questo numero è la crescita attraverso letture che consentano ai ragazzi e alle ragazze di gestire i sentimenti: dall'amore alla frustrazione, al dolore, alla paura, al rispetto di sé e degli altri, senza dimenticare l'importanza della conoscenza del passato. La redazione della guida è affidata a Lucia Tomelleri, mentre la consulenza didattica del progetto è affidata a Gloria Maria Ghioni, insegnante di lettere e fondatrice del sito Criticaletteraria.org. LA NEWSLETTER A Il Libraio Scuola si collega inoltre una newsletter, che permette di ricevere in anteprima la guida Leggere il mondo e altri contenuti esclusivi. Inoltre, in omaggio ai nuovi iscritti, l'ebook I capolavori (America - Il castello - La metamorfosi e altri racconti - Il processo) di Franz Kafka (edito da Garzanti). LETTORI SI DIVENTA Al Libraio Scuola è legato anche il fortunato progetto Lettori si diventa di Salani, quest'anno alla quinta edizione. Con all'attivo numerosi incontri nelle scuole di tutta Italia, che hanno coinvolto migliaia di studenti, il progetto si rivolge alle insegnanti, agli insegnanti, alle promotrici e ai promotori della lettura nel mondo della scuola primaria e secondaria di primo grado. Il ricco catalogo sempre aggiornato e scaricabile gratuitamente dal sito dedicato, propone percorsi di lettura e strumenti utili per arricchire l'offerta didattica. Caratteristica principale e molto amata del progetto è la possibilità di far incontrare agli alunni le autrici e gli autori del catalogo Salani e di altri marchi del Gruppo editoriale Mauri Spagnol come Ape Junior, Garzanti, Guanda, La Coccinella, Magazzini Salani, Nord-Sud e Tre60. L'incontro con l'autore arriva al termine di un percorso di lettura condivisa con l'obiettivo di avvicinare sempre di più i giovanissimi al mondo dei libri per formare i lettori e le lettrici di domani. Durante l'anno scolastico, inoltre, Lettori si diventa organizza webinar dedicati agli insegnati. Una serie di appuntamenti online gratuiti ed estendibili a tutti i colleghi interessati. Infine, va ricordata Critici si diventa, l'iniziativa che dà ai ragazzi la possibilità di trasformarsi in piccoli critici. Per partecipare è sufficiente scrivere una recensione (di classe o individuale) del libro che è stato oggetto dell'incontro e inviarla all'indirizzo lettorisidiventa@salani.it. Il testo vincitore viene selezionato a insindacabile giudizio della redazione Salani e lo studente o la classe che avrà scritto la recensione migliore farà ricevere alla scuola una donazione di 1.000€. Per chi scarica il catalogo entro il 31 ottobre 2025 in omaggio l'ebook di “Skellig”, l'ispirato romanzo di David Almond. «Il nostro impegno verso la scuola si struttura sempre meglio, ed è frutto di riflessione e di confronto fra di noi editoriali. Speriamo di portare un beneficio sempre maggiore a tutti gli insegnanti e di essere sempre meglio al loro servizio, nell'interesse dei ragazzi e per il futuro di questo nostro Paese.»Mariagrazia Mazzitelli, Direttrice editoriale Salani “MERLINO”. APPUNTI E SPUNTI PER CRESCERE CON I LIBRI Grande novità di quest'anno è Merlino, il video-podcast di 6 episodi della durata di 10 minuti l'uno, in cui grandi scrittori e scrittrici si confrontano su temi fondamentali legati all'educazione emotiva e sentimentale delle ragazze e dei ragazzi di oggi. Lo sviluppo del video-podcast Merlino è in collaborazione con Storielibere.fm, piattaforma editoriale pioniera del podcast in Italia, che dal 2025 è ufficialmente entrata a far parte del Gruppo Mauri Spagnol. Merlino nasce per restituire uno sguardo approfondito e originale su temi come il rispetto dell'altro da sé, l'accettazione di se stessi e degli altri, la conoscenza di mondi lontani, l'importanza del coraggio nelle scelte anche più semplici, la capacità di riconoscere il proprio talento, il rispetto delle regole e l'importanza di coltivare la memoria. Sono disponibili da oggi su tutte le piattaforme di streaming podcast e video. Alae Al Said “Crescere nel rispetto delle diversità”Una storia ambientata nella Cisgiordania negli anni ‘60, ma che parla anche di noi, del presente, delle sfide che ogni giovane può trovarsi ad affrontare quando si sente “diverso” - per come appare, per come pensa, per ciò in cui crede.  Matteo Bussola “Crescere con coraggio”Tutti ci siamo spesso sentiti divisi tra le nostre passioni e i nostri talenti; e non sempre le due cose vanno di pari passo. Matteo Bussola racconta cosa significhi crescere con il coraggio di essere se stessi e affermare con determinazione i propri desideri.  Gherardo Colombo “Crescere nel rispetto delle regole”Accettare e comprendere l'importanza delle regole non è semplice, soprattutto per i più giovani.Questo tema viene approfondito da Gherardo Colombo, ex magistrato e scrittore. Enrico Galiano “Crescere nonostante gli errori”Imparare a gestire i propri errori e addirittura farne tesoro: Enrico Galiano, insegnante e scrittore, ci invita a vederli come elementi fondamentali per plasmare chi siamo, e non solo per metterci alla prova. Alberto Pellai “Crescere amando se stessi”Alberto Pellai, da sempre molto attento ai problemi e agli interrogativi dei ragazzi e delle ragazze, ci parla di cosa significhi accettarsi e imparare ad amarsi per come si è. Agnese Pini “Crescere onorando la memoria”Agnese Pini ci parla di cosa significhi crescere onorando le proprie origini, che si tratti di memoria privata, storica o pubblica. La conduzione di Merlino è affidata a Gloria Maria Ghioni. I podcast saranno disponibili su Spotify, YouTube, ilLibraio.it e tutte le principali piattaforme di ascolto. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Mindfulness in Voce
Episodio 436: L'Accettazione che Cura

Mindfulness in Voce

Play Episode Listen Later Sep 16, 2025 5:19


Quando smettiamo di resistere a una realtà indesiderata e decidiamo di accoglierla così com'è, possiamo trovare pace e serenità anche nelle situazioni più difficili. Accettare non significa essere deboli, e neanche arrendersi. Anzi, quando questo accade, qualcosa dentro di noi si scioglie e torniamo a respirare. Lascia un commento nella nostra community! https://discord.gg/hDVGVd2

Ogni Singolo Giorno - il Podcast
OSG #186 - ACCETTARE ma non Rassegnarsi

Ogni Singolo Giorno - il Podcast

Play Episode Listen Later Sep 2, 2025 11:10


C'è una forza sottile ma potente che governa le nostre vite: la capacità di distinguere tra ciò che possiamo e non possiamo controllare. Gli antichi stoici la chiamavano la 'dicotomia del controllo'. Oggi, esploreremo questa idea attraverso una delle più grandi storie di sopravvivenza e leadership di tutti i tempi: la spedizione in Antartide di Sir Ernest Shackleton.Vivi Ora - La forza del presente. Il mio ultimo libro. Disponibile su Amazon e nelle libreriehttps://amzn.eu/d/bjPzeV3Supporta il podcast con il merchandise di #OgniSingoloGiorno, recensendo il podcast su #Spotify e #ApplePodcast e acquistando i libri:"La Sfida Nello Specchio" su Amazon e in tutte le librerie⁠⁠http://amzn.eu/d/h2GLzoz"Ogni Singolo Giorno" su Amazon e in tutte le librerie⁠https://amzn.eu/d/4ASlJOQ⁠⁠https://ogni-singolo-giorno.myshopify.com⁠#BeAStoic #Stoicimo #BetterSelf #stress #forza #filosofia

Ascolto Beltrami
Vogliamo tutti avere ragione

Ascolto Beltrami

Play Episode Listen Later Aug 22, 2025 29:48


I contenuti sono strumenti: se messi al servizio del marketing diventano strumenti di marketing e nasce il Content Marketing.  In ogni caso sono il frutto di scelte e per arrivare a quelle scelte serve un confronto al cosiddetto “tavolo delle decisioni”. Qui emergono dinamiche umane universali: ognuno di noi vuole avere ragione. È una debolezza comune che finisce per compromettere ogni decisione collettiva.Quando si sceglie cosa comunicare e come, il punto non è imporre la propria visione, ma orientare le scelte verso un obiettivo chiaro. Quando manca questa condizione i confronti degenerano in lotte di opinione senza senso.Eppure la realtà che ci circonda ci mostra ogni giorno che esistono più mondi e più sensibilità: ciò che a noi sembra inutile o fastidioso, per altri rappresenta valore. Un'azienda che non prenderà mai i nostri soldi prospera grazie a clienti diversi da noi. Clienti ben felici di spendere soldi in quel modo. Accettare queste evidenze è fondamentale per costruire strategie solide con un approccio che vada oltre le convinzioni personali. Il rischio è confondere le proprie preferenze e intolleranze con verità assolute. Dire “non me la sento” è un argomento legittimo; bollare un'idea come “una cazzata che non funziona” perché non rispecchia i nostri gusti, non lo è.  Serve onestà perché alla fine i contenuti devono parlare ai clienti, non al nostro ego. Le domande cruciali restano semplici: esiste un mercato? Quanto è grande? Quanto è competitivo? In quale sensibilità si inserisce il nostro messaggio?  Solo rispondendo a queste domande, e basandoci su dati più che su percezioni personali, il tavolo delle decisioni può diventare solido e generare scelte che produrranno risultati.*** *** ***Scarica il corso gratuito sul Content Marketing: https://www.ascoltobeltrami.com/corsoVisita https://www.ascoltobeltrami.com/La voce di Alessio Beltrami viene utilizzata per gentile concessione della Fondazione Alessio Beltrami

Comunicare per essere
Cosa non accettare in una relazione

Comunicare per essere

Play Episode Listen Later Aug 12, 2025 28:41


L'amore può essere subordinato alle scelte di vita? Avere un figlio può essere più importante dell'amore per il partner? Esprimere il proprio dolore alla persona amata è da evitare? Una parola sbagliata può frantumare un sentimento? Parole da una storia vera, e risposta vera alla storia. Sì, ci sono alcune cose che non dovrebbero mai essere portate in una relazione. E altre che invece, dovrebbero esserci. Cosa accettare e cosa no è sempre scelta personale, ma esistono dei criteri validi per tutti. Alcuni, puoi scoprirli con me in questa puntata. “Ciò che neghi, ti sottomette. Ciò che accetti, ti trasforma” (Jung)- Puoi leggere la trascrizione dell'audio qui: https://annarosapacini.com/cosa-non-accettare-in-una-relazione/ - E da questa pagina puoi iscriverti liberamente al mio podcast Comunicare per essere®: https://annarosapacini.com/podcast/  una filosofia di vita pratica e concreta, che permette di mettere da subito in atto il cambiamento- Comunicazione valoriale, Relazioni, Professione, Benessere. Scrittura evolutiva®, grafologia evolutiva®, soluzioni e percorsi sempre e solo su misura. Per informazioni sul progetto, sui contenuti, sugli strumenti e sui percorsi attivabili scrivi a info@annarosapacini.com- Rinforza la tua motivazione e la tua visione interiore: ogni giorno, per te, nuove prospettive che potrai applicare per trasformare la tua vita. Seguimi su Meta-Facebook e sul tuo social preferito, cerca “Annarosa Pacini”➡️ E non dimenticare di iscriverti al mio canale YouTube https://www.youtube.com/@AnnarosaPacini

Nico Cereghini
Nico Cereghini: “Possiamo accettare 830 motociclisti morti in un anno?”

Nico Cereghini

Play Episode Listen Later Aug 11, 2025 2:55


Siamo tra gli ultimi in Europa per la sicurezza stradale, dobbiamo assolutamente cambiare mentalità e noi motociclisti per primi: troppi esagitati in sella. Ma se non arrivano segnali forti dalla politica, nulla cambierà

Sabaoth Church RC Podcast
Luce dei miei occhi - P. Gaetano

Sabaoth Church RC Podcast

Play Episode Listen Later Jul 25, 2025 40:07


LUCE DEI MIEI OCCHICome reagiamo a ciò che accade nella nostra vita é una questione di prospettiva.Se il tuo occhio è nella luce guarderai ciò che ti succede con la visione di Dio.Dio non ha un piano B per la tua vita. Quello che devi fare è credere che Dio può trasformare ciò che ti succede in un terreno fertile per un miracolo.5 modi per tenere illuminata la tua vista 1. Tenere il nostro sguardo fisso su Gesù Da cristiano non possiamo permetterci di vivere nell'ignoranza di chi Dio é2. Umiltà nella difficoltà 3. Vivere per ciò che dura in prospettiva di eternità4. Proietta il tuo sguardo verso le altre persone 5. Accettare quello che è irreversibile ricercando il piano di Dio per noiPast Gaetano Priolo20-07-2025

Pillole di Storia
VLOG Estate 2025 - Ogni tanto devo accettare la realtà

Pillole di Storia

Play Episode Listen Later Jun 21, 2025 24:25


Brano: Valence - Infinite [NCS Release] Musica fornita da NoCopyrightSounds Download/Stream gratuito: http://ncs.io/infinite Guarda: http://youtu.be/QHoqD47gQG8 Per approfondire gli argomenti della puntata: Una vita di Vlog : https://www.youtube.com/watch?v=4hYhcSa8CEE&list=PLpMrMjMIcOkld6hJAtbdcB7gThaQehAXR&index=2&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Non permettere che Gaza sia uno sfondo

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Jun 20, 2025 1:44


A Gaza, oggi, sono morti altri diciotto palestinesi. Alcuni erano in fila per ricevere aiuti umanitari, altri dormivano in tenda. L'ospedale Al-Quds ha ricevuto oltre 140 corpi in 24 ore e curato 560 feriti. La rete è ancora isolata nel sud della Striscia per il secondo giorno consecutivo, colpita da un raid mirato all'infrastruttura. Queste notizie, che fino a una settimana fa avrebbero spalancato aperture e indignazione, ora faticano a guadagnare spazio tra le righe dei dispacci, soffocate dalla nuova centralità iraniana. La quotidianità dell'orrore a Gaza non è diminuita. È diventata abitudine. E l'abitudine, si sa, è l'anticamera dell'indifferenza. Nel gioco ottuso delle gerarchie geopolitiche, il massacro a Gaza sembra declassato a “danno collaterale prolungato”, persino mentre Israele estende i bombardamenti su Rafah, Khan Younis, Gaza City. Le stesse zone, gli stessi obiettivi civili, gli stessi corpi mutilati nei sacchi di plastica. Il ragazzo che urla disperato accanto al cadavere del padre ucciso in fila per un pacco alimentare, oggi, non fa più notizia. Il mondo guarda altrove. E così facendo, lo legittima. Legittima la logica per cui una strage, se reiterata abbastanza a lungo, smette di essere una notizia. E diventa routine. Accettare che Gaza resti uno sfondo silenzioso mentre si negozia tra Teheran e Tel Aviv significa accettare che il dolore palestinese valga meno. Gaza non è la scenografia dei potenti del mondo. Gaza non può divenire l'ennesima guerra a bassa intensità mediatica e politica. La normalizzazione dell'orrore è la più subdola delle complicità: quella che si nasconde dietro lo sguardo distolto. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

Ricominciodame podcast
Episodio 347 - L'ego si oppone al cambiamento con i sensi di colpa

Ricominciodame podcast

Play Episode Listen Later Jun 20, 2025 16:50


Accettare la paura e accrescere il benessere è possibile e può essere anche semplice.Il nostro ego però reagisce come può per ripristinare il sistema facendoci sentire sbagliati e procurandoci sensi di colpa e di inadeguatezza.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
255 - La storia che rifiutiamo di accettare: non siamo mai stati meglio

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

Play Episode Listen Later Jun 16, 2025 15:18


Negli ultimi anni, il contesto globale non offre molti motivi per essere ottimisti: assistiamo a conflitti, guerre, ansia e la tecnologia sta diventando sempre più pervasiva. Questo ci ha portato a porci una domanda: a cosa è servito il progresso tecnologico, se il mondo sembra andare a rotoli? Abbiamo realizzato questo video per riflettere con voi e per capire, con il supporto di dati e indicatori, dove ci ha portato il progresso tecnologico. Per progresso tecnico si intende un processo attraverso cui vengono acquisite nuove conoscenze scientifiche che conducono alla creazione di tecnologie, beni e servizi: non è positivo o negativo di per sé, ma dipende dai nostri scopi e dal modo in cui scegliamo di utilizzarlo. Adottando una prospettiva più realistica, forse le cose non appariranno così negative come sembrano a noi che ci siamo immersi. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Smart City
Sdoganare la sovrapproduzione

Smart City

Play Episode Listen Later May 21, 2025 5:41


Accettare di sprecare un 10% dell'energia prodotta da sole e vento, potrebbe essere il modo più semplice per aumentare il contributo delle rinnovabili alla produzione elettrica, evitando di incorrere in costi infrastrutturali eccessivi. L'idea di buttare via dell'energia può apparire malsana, e questo è sicuramente vero in un sistema energetico in cui per produrla bisogna bruciare combustibili pagati a caro prezzo come gas o petrolio. Ma in un sistema caratterizzato da costi marginali pari a zero (tipici di rinnovabili come fotovoltaico ed eolico) potrebbe essere molto più conveniente che non investire in sistemi di accumulo che evitino di sprecarne anche una sola goccia. Sovrapprodurre potrebbe quindi essere conveniente in un sistema fondato su fonti non programmabili. Ne parliamo con Maurizio Delfanti, professore di Sistemi Energetici del Politecnico di Milano, Coordinatore del CTS di Italia Solare.

Mamma Superhero
Ep. 283: Voglia di tempo lento, come trovarlo?

Mamma Superhero

Play Episode Listen Later Dec 26, 2024 21:24


Ti senti costantemente in corsa contro il tempo? Hai la sensazione che la tua giornata sia un susseguirsi di impegni, senza mai riuscire a ritagliarti uno spazio per te stessa? Questo episodio è pensato proprio per te. Ti invito a riflettere su un approccio diverso alla gestione della vita quotidiana, ispirato al tempo lento e alla connessione autentica. Attraverso spunti pratici e una prospettiva ispirata al respectful parenting, scoprirai come:   Accettare che non puoi fare tutto, e va bene così  Trovare piccoli momenti per ricaricare le energie senza sensi di colpa   Rallentare il ritmo e creare spazi di qualità per te e la tua famiglia In più, parleremo di come il tuo sistema nervoso influenza la tua capacità di affrontare stress e conflitti quotidiani, e di quanto sia importante creare rituali che favoriscano calma e connessione, anche nelle giornate più intense. Non serve fare tutto: serve fare ciò che conta davvero. Premi play e inizia il tuo viaggio verso una vita più equilibrata. Lascia una recensione e condividi Se il podcast Mamma Superhero ti aiuta, ti fa sentire meno sola e ti fa compagnia nella relazione con tuo figlio, ti chiedo di lasciare una recensione e condividerlo con altri genitori. Questo aiuta il podcast a crescere e mi motiva a continuare a offrire questo servizio gratuito che diffonde il respectful parenting e supporta la genitorialità. *** Seguimi sui social  Instagram: ⁠https://www.instagram.com/mammasuperhero/⁠ Facebook: ⁠https://www.facebook.com/mammasuperhero

Circo Massimo - Lo spettacolo della politica
Netanyahu, il suicidio di Israele e i crimini di guerra che il mondo non può più accettare

Circo Massimo - Lo spettacolo della politica

Play Episode Listen Later Nov 22, 2024 10:03


Massimo Giannini, editorialista e opinionista di Repubblica, racconta dal lunedì al venerdì il suo punto di vista sullo scenario politico e sulle notizie di attualità, italiane e internazionali. “Circo Massimo - Lo spettacolo della politica“ lo puoi ascoltare sull’app di One Podcast, sull’app di Repubblica, e su tutte le principali piattaforme.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Happy Daily di Giusi Valentini
Rispondo alle tue domande - rabbia, meditazione, solitudine e fragilità

Happy Daily di Giusi Valentini

Play Episode Listen Later Oct 19, 2024 34:16


Vorrei sfogare ciò che ho dentro, senza “fare danni”. Come faccio?  Come faccio a non arrabbiarmi e a rimanere tranquilla e serena? Come posso stare bene con me stessa, senza aspettare un'amore che non arriva?  Non ho tempo per meditare: come riuscire a farne la mia routine di benessere?  Vorrei superare le mie fragilità per affrontare nuove sfide: come?   A queste domande rispondo nel podcast di oggi, il nostro appuntamento con la rubrica “Cara Giusi”, in cui rispondo ai vostri vocali. Se vuoi mandarmi anche tu la tua domanda, allora iscriviti alla mia loveletter per ricevere il link, potrei risponderti in uno dei prossimi podcast:  https://giusivalentini.com/mia-loveletter/ Ma se hai una domanda importante, che vuoi farmi in diretta e ricevere una risposta personalizzata,  ti ricordo che il posto giusto è Happy Daily Home.  Provalo GRATIS per 7 giorni: https://giusivalentini.com/hdh-7-giorni-gratis/   00:29 Rispondo alle vostre domande 01:56 Sfogare ciò che ho dentro, senza “fare danni”: come faccio? 02:29 Come non arrabbiarmi e rimanere zen? 03:58 Provare rabbia è sano 05:11 Strumenti per gestire questa emozione 10:28 Come meditare se non ho tempo? 10:52 I miei impulsi 17:23 Come stare bene con me stessa, anche nella solitudine? 18:18 Accettare il momento presente 24:08 Un'opportunità per conoscere te stessa 26:00 Come superare le mie fragilità?    

Podcast - TMW Radio
Ep. 261 - Lautaro in corsa per il pallone d'oro. Eppure si fatica ancora ad accettare la sua grandezza.

Podcast - TMW Radio

Play Episode Listen Later Jul 16, 2024 4:22


Ep. 261 - Lautaro in corsa per il pallone d'oro. Eppure si fatica ancora ad accettare la sua grandezza.

Il podcast di PSINEL
533- Accettare NON è Arrendersi!

Il podcast di PSINEL

Play Episode Listen Later May 19, 2024 24:11


Accettare è un'operazione difficile e impegnativa ed è spesso una abilità psicologica fondamentale per vivere bene. Oggi vediamo insieme la confusione più grande tra accettazione e resa… due facce della stessa medaglia con risvolti diametralmente opposti, ecco come aumentare la nostra capacità di accettare e non solo…Clicca qui per approfondire (link attivo dalle 5:00 AM del 20/05/24) https://psinel.com/accettazione-non-e-arrendersi/Sei Psicologa/o? Stiamo creando una squadra di professionisti partecipa al Sondaggio https://newmanspirit.typeform.com/to/cq3TyGC1Mindfitness è il nostro percorso gratuito per sviluppare il legame tra energia mentale e fisica. L'ho fatto insieme ad un grande professinista il dott. Valerio Rosso (medico psichiatra). Iscriviti gratis cliccando quiSe ti piace il podcast adorerai il mio Nuovo libro: “Restare in piedi in mezzo alle Onde - Manuale di gestione delle emozioni”... https://amzn.eu/d/1grjAUS- Vuoi Imparare a Meditare? Scarica Gratis Clarity: https://clarityapp.it/- Instagram: https://www.instagram.com/gennaro_romagnoli/- Test sull'Ansia: https://psinel.com/test-ansia-ig-pd/I NOSTRI PERCORSI:- Dall'Ansia alla Serenità: https://psinel.com/ansia-serenita-sp/- Emotional Freedom: https://psinel.com/emotional-freedom-sp/- Self-Kindness: https://psinel.com/self-kindness-sp/- MMA (Master in Meditazione Avanzata): https://psinel.com/master-meditazione-avanzata-sp/- Scrivi la Tua Storia: https://psinel.com/scrivi-la-tua-storia-sp/- Self-Love: https://psinel.com/self-love-sp/Credits (traccia audio): https://www.bensound.com

Dentro la mia testa
Mi sento in colpa se mangio troppo e accettare sè stessi

Dentro la mia testa

Play Episode Listen Later Apr 15, 2024 24:42


Mentre ero in live su tiktok una ragazza mi ha detto che si sentiva in colpa perchè aveva mangiato una barretta proteica dopo pranzo. Questo mi ha dato lo spunto di raccontarvi la mia esperienza con l'alimentazione e l'accettazione di mè stesso..

Giardino Futuro
#122 Va Bene Così

Giardino Futuro

Play Episode Listen Later Feb 29, 2024 29:35


Ciao di nuovo, cari amanti del giardinaggio.Sono entusiasta di darvi il benvenuto al secondo episodio dell'intervista con Clyo, la straordinaria giardiniera del Kent.In questo episodio, continueremo il nostro affascinante viaggio nel mondo del giardinaggio sostenibile, esplorando argomenti che sicuramente ti ispireranno.Clyo condivide con noi la sua esperienza e ci racconta quanto sia fortunata a possedere un piccolo pezzo di terra dove coltivare cibo delizioso e saporito.Scopriremo come il giardinaggio può diventare una fonte di nutrimento per il corpo e per l'anima, e come possiamo tutti apprezzare la bellezza di un giardino che produce cibo fresco a portata di mano.Inoltre, Clyo ci insegna a considerare le erbe spontanee come alleate invece che come nemiche da debellare.Ci spiega come molte di queste piante selvatiche possano essere preziose risorse nel nostro giardino, aggiungendo valore estetico e nutrizionale alle nostre coltivazioni.Accettare i cicli della natura è un altro argomento toccato nell'episodio.Clyo ci ricorda che, nonostante tutti i nostri sforzi, non possiamo controllare tutto in giardino. Impareremo come abbracciare il ritmo naturale delle stagioni e lavorare in armonia con la terra per ottenere i migliori risultati.Infine, discuteremo l'importanza di rivolgersi a professionisti competenti e fidati quando si tratta di affidare le cure attente del proprio giardino.Clyo condivide con noi la sua esperienza nella collaborazione con esperti del settore e come questa scelta abbia migliorato significativamente il suo giardino.Non vedo l'ora di condividere questo nuovo episodio ricco di saggezza e ispirazione. Continua a seguire "Giardino Futuro" e non dimenticate di scaricare la guida gratuita sul giardinaggio sostenibile nel sito www.giardinofuturo.it.Ci sentiamo nel prossimo episodio.

Monologato Podcast
Siamo davvero in grado di Perdonare o soltanto di accettare le cose?

Monologato Podcast

Play Episode Listen Later Feb 25, 2024 21:07


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Disciplina Dolce - Il Podcast di Elena Cortinovis
Ep. 110 - Come accettare i nostri errori

Disciplina Dolce - Il Podcast di Elena Cortinovis

Play Episode Listen Later Jan 23, 2024 19:08


Oggi parliamo di errori, ma non dei nostri figli! In questo episodio di andremo a concentrare su di noi, nel nostro ruolo genitoriale: - Perchè è difficile accettare i nostri errori? - Come funziona il nostro cervello quando sbagliamo? - Quali conseguenze hanno i nostri errori sui nostri figli? ...e molto altro in realtà! Prova a pensare a come ti senti quando sbagli, quali emozioni provi e come vorresti risolvere: ti aiuterà ad entrare in empatia con tuo figlio quando è lui (o lei) a sbagliare!

The Marco D'Elia Podcast
Perché Gli Uomini Dovrebbero Imparare Ad Accettare La Propria Femminilità

The Marco D'Elia Podcast

Play Episode Listen Later Dec 28, 2023 14:18


Ecco un pensiero sulla femminilità e su come mi ha cambiato.Advertising Inquiries: https://redcircle.com/brandsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy

SBS Italian - SBS in Italiano
Fino a che punto riusciamo ad accettare il ruolo provocatorio dell'arte?

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Dec 13, 2023 3:23


Il direttore di Blackartprojects Andrea Candiani prende posizione nella vicenda che ha visto la famosa gallerista Anna Schwartz troncare il suo rapporto lavorativo con il celebrato artista Mike Parr.

punto fino ruolo accettare anna schwartz mike parr
Marco Montemagno - Il Podcast
4 stratagemmi inusuali, per far accettare le tue idee

Marco Montemagno - Il Podcast

Play Episode Listen Later Dec 2, 2023 8:42


Tecniche di negoziazione e dintorni

Notizie a colazione
Mer 28 giu | Un po' di dati (che non tornano) sulle entrate fiscali; l'obbligo di accettare pagamenti elettronici per i tabaccai; il ddl con le nuove norme del codice della strada

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Jun 28, 2023 11:47


Oggi parliamo di un po' di dati (che non tornano) sulle entrate fiscali, dell'obbligo di accettare pagamenti elettronici per i tabaccai e del ddl con le nuove norme del codice della strada. ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://linktr.ee/podclasseditori Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices