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Oggi parlerò del caso di Federica Torzullo, vittima di un brutale femminicidio per mano di Claudio Carlomagno. L'analisi non si limiterà alla cronaca, ma cercherà di andare oltre, soffermandosi sulle conseguenze profonde e spesso ignorate di questa vicenda, fino al suicidio dei genitori dell'omicida, travolti dal peso della vergogna e dalla violenza della gogna mediatica sui social network.Una puntata pensata per riflettere insieme sulla violenza di genere, sul ruolo dell'informazione e sulla responsabilità collettiva, dentro e fuori dai media.
Parleremo di un fatto che ha fatto molto rumore:un bambino fatto scendere dall'autobus perché sprovvisto del titolo di viaggio corretto.Un episodio che ha scatenato rabbia, commenti, schieramenti.Ma dietro i social e la cronaca restano domande più grandi: che peso hanno le regole quando entrano in gioco le persone? Quanto siamo pronti a fermarci prima di giudicare? e che responsabilità abbiamo, tutti, come comunità?
Un'escalation di violenza tra i giovani che non può lasciarci indifferenti.Il drammatico caso dello studente ucciso a coltellate a La Spezia ci interroga come società, come adulti, come comunità.
Oggi su Specchio Sociale parleremo di Bullismo
oggi parleremo di solitudine sociale con Giada Zurzolo
“Specchio Sociale”. Storie, riflessioni e spunti per guardare insieme il mondo intorno a noi. Oggi parleremo di “Truffe amorose online”
“Specchio Sociale” . Oggi parleremo della “Cultura dell'odio sui social”
Oggi parliamo di Over Sharing .
parliamo di Sanità in Calabria, di ospedali in difficoltà, di reparti ridotti, di personale insufficiente, di cittadini costretti a spostarsi per curarsi
Su Specchio Sociale oggi parlo di Crans Montana.Tra critiche, giudizi e commenti che invadono i social, ci fermiamo a riflettere su una domanda semplice ma scomoda: è sempre necessario dire la propria?A volte il silenzio non è indifferenza, ma rispetto.
Antonio Albanese è venuto a trovarci in occasione dell'uscita al cinema di Lavoreremo da grandi, il nuovo film da lui diretto e interpretato. Abbiamo parlato di commedia italiana, un genere che per decenni è stato lo specchio del Paese, delle maschere che hanno segnato la sua carriera e di come è cambiato nel tempo il modo di far ridere."Lavoreremo da grandi” racconta la notte brava di una compagnia sgangherata: Beppe, Umberto, Gigi e il giovane Toni. Quattro uomini sospesi tra fallimenti, sogni mai realizzati e il microcosmo di una provincia ferma nel tempo. Dopo un incidente imprevisto, i quattro si ritroveranno chiusi in casa, costretti ad affrontare quella notte assurda. Dal 5 febbraio al cinema!0.00 Introduzione1.54 Questo o quello?6.05 Perché la commedia è il genere che racconta meglio l'Italia?10.40 Perché la comicità è così soggettiva?12.55 Il processo di creazione e il rapporto con le maschere comiche17.20 Come descriveresti Lavoreremo da grandi? 21.26 Il rapporto con i giovani e la loro comicità24.35 Lo sguardo sulla propria generazione28.12 Il rapporto con la provincia29.42 Le ispirazioni per il film31.03 La canzone di Marracash34.05 Gioco: Cosa saresti disposto a fare per un'eredità lontana38.09 Domande in 60 Secondi
Alessandro Passarella"Vangelo nero"Matsumoto SeichōEdizioni Adelphiwww.adelphi.itTraduzione dal giapponese a cura di Alessandro PassarellaBianca e maestosa, la chiesa cristiana di Musashino, quieto sobborgo di Tokyo, infonde un senso di profonda devozione, e un grande rispetto circonda i suoi sacerdoti, tutti stranieri, che vivono al riparo dalla frenesia e dalle tentazioni della grande città. Almeno fino a quando, in una placida mattina di aprile, le acque lente del vicino fiume Genpakuji non restituiranno il cadavere di una hostess. Come un ciottolo lanciato in uno stagno irradia i suoi cerchi, da quel corpo «di un bianco così puro» e dall' «aria serena» affiorerà a poco a poco un disegno oscuro, in cui ogni membro e ogni fedele della chiesa gioca la sua parte: dal giovane prete Charles Tolbecque, smanioso di assaggiare alcune libertà vietategli dall'abito talare, alla provocante Ebara Yasuko, che il parroco René Villiers visita quasi ogni notte, fino ai vertici dell'ordine, coinvolti nel commercio di misteriose casse. Risalendo con pazienza gli anelli della catena si potrebbe fare luce sull'assassinio, e su chissà cos'altro – ma non nel 1959, nell'interminabile dopoguerra che il Giappone attraversa. Per il detective Fujisawa Rokurō e per il cronista Sano la ricerca della verità sarà una lotta impari: contro le gerarchie ecclesiastiche, risolute a insabbiare il caso, e contro il potere politico, timoroso di urtare le nazioni da cui provengono i religiosi. Specchio di un Giappone ferito ma animato da sussulti di orgoglio, Vangelo nero è uno dei libri più singolari di Matsumoto, dove le atmosfere del noir si saldano al rigore dell'inchiesta giornalistica, in una trama così prossima alla realtà da risultare implausibile.Seicho Matsumoto (1909-1992) è stato un giornalista e scrittore giapponese. Autore molto conosciuto in patria e vincitore del premio Akutagawa nel 1953, ha scritto oltre 300 romanzi e diversi racconti.Da alcuni definito il “Simenon giapponese” è stato pubblicato per tre volte nel Giallo Mondadori: La Morte è in Orario del 1957 è l'opera più conosciuta, seguita da Come sabbia tra le dita del 1961 e Il palazzo dei matrimoni del 1998. Le tematiche dei suoi gialli affondano spesso le radici nei problemi sociali giapponesi, il tutto unito ad una predilezione per l'indagine strettamente logica ed intuitiva. Nel 2018 Adelphi ha pubblicato Tokyo Express, apparso nell'edizione originale nel 1958, da cui è stato tratto nel 2007 il film Ten to sen, con Takeshi Kitano. Tra gli altri titoli, Un posto tranquillo (Adelphi, 2020), La ragazza del Kyüshü (Adelphi, 2021), Il dubbio (Adelphi,2022), L'attesa (Adelphi, 2024).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Massimo Causo"Immagini allo specchio"Il cinema di Luca GuadagninoEdizioni ETSwww.edizioniets.comAutore italiano tra i più accreditati sulla scena internazionale, Luca Guadagnino ha saputo imporre la sua idea di cinema ampia e versatile partendo da una costante valorizzazione del potere espressivo del linguaggio filmico. Grazie a una profonda conoscenza del cinema, alimentata da una sincera passione cinefila e da una autentica capacità speculativa, Guadagnino attraversa i generi cinematografici con una perizia tecnica e una consapevolezza concettuale che gli consentono di instaurare un rapporto immediato con lo spettatore. Il suo lavoro si nutre di una cultura pop che alimenta a sua volta con lucidità poetica, lavorando sull'intera gamma dei formati offerti dall'immaginario contemporaneo (cortometraggi, spot, videoclip, film, documentari, serie). In opere come Io sono l'amore (2009), A Bigger Splash (2015), Chiamami col tuo nome (2017), la serie We Are Who We Are (2020), Bones and All (2022), Challengers (2024), Queer (2024) e il recente After the Hunt (2025), Luca Guadagnino ha saputo creare mondi ampi e sfaccettati, popolati da personaggi sospesi tra fragilità, contraddizioni, timori e certezze, interpretati da star come Tilda Swinton, William Hurt, Julia Roberts, Dakota Johnson, Timothée Chalamet, Daniel Craig.Con scritti di: Elisa Baldini, Edoardo Becattini, Giovanni Bogani, Massimo Causo, Valentina D'Amico, Donato De Carlo, Paola Dei, Davide Di Giorgio, Fiaba Di Martino, Simone Emiliani, Caterina Liverani, Marco Luceri, Giona A. Nazzaro, Luigi Nepi, Claudia Porrello, Gabriele Rizza, Boris Schumacher, Stefano Socci, Sergio Sozzo, Carlo Valeri.Massimo Causo (1965), critico e programmatore cinematografico, membro dell'EFA (European Film Academy), è direttore editoriale di «Duels» e collabora con «Film Tv», «Sentieri Selvaggi», «Cineforum», «Filmcritica Rivista», «Il Ragazzo Selvaggio». È stato curatore della sezione Onde del Torino Film Festival, selezionatore della Settimana della Critica della Mostra del Cinema di Venezia e collabora con il Festival del Cinema Europeo (Lecce), lo ShorTS International Film Festival (Trieste) e il MedFilm Festival (Roma). È Direttore Organizzativo di Monsters Fantastic Film Festival (Taranto). Ha curato monografie, mostre e retrospettive su, tra gli altri, Kathryn Bigelow, Yılmaz Güney, Amir Naderi, Andrej Konchalovskij, Kim Kiduk, Maurizio Nichetti, Francesco De Robertis, Ugo Tognazzi.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Oggi puntata speciale, dedicata a questo Natale 2025 alle porte. E l'idea è di usarlo come lente per leggere il mondo e osservare come sono cambiati i regali, le relazioni, come siamo cambiati noi negli ultimi anni. E quindi facciamo un viaggio fra e-commerce, imballaggi, resi, e-waste, energia pulita, crescita di usato e fai da te e tanti altri trend in apparenza spesso contraddittori, per scoprire, credo, qualcosa di interessante.INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:47 - Cosa ci dice il Natale 202500:21:06 - Un po' di informazioni praticheFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/natale-2025/Vuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
Latte+: Un viaggio nell'universo poetico e inquieto di Salvatore Sciancalepore, tra dinamiche emotive, violenza invisibile e potenza fisica della danza contemporanea, in scena al Find 2025. Ospite ai microfoni di Unica Radio, Salvatore Sciancalepore racconta la sua ricerca coreografica legata allo spettacolo Latte+, previsto in scena venerdì 21 novembre a Sa Manifattura, e alla sua masterclass che si terrà il 20 novembre presso la scuola Assunta Pitaluga. Salvatore intreccia tecnica, ascolto e un profondo lavoro sul linguaggio fisico, e descrive il workshop come uno scambio sincero: un modo per riconoscere che, al di là dei ruoli, l'emotività umana è un terreno comune. Durante la masterclass, i partecipanti lavoreranno su una partitura estratta da Latte+, sperimentando una pratica condivisa che privilegia percezione, micro-movimenti e costruzione emotiva. Questo processo crea un confronto vivo, in cui la dimensione tecnica si fonde con quella dramaturgica. Kubrick, il cinema e la violenza ciclica L'immaginario di Stanley Kubrick è una delle ispirazioni principali del lavoro Latte+. Sciancalepore, dichiarato cinefilo, racconta come Arancia Meccanica abbia segnato la sua sensibilità artistica sin da giovanissimo. Nel creare Latte+, non ha tradotto il film letteralmente in danza, ma ha estratto il concetto di violenza reiterata e ciclica, riportandolo sulle esperienze quotidiane: bullismo, omofobia, violenza di genere e dinamiche oppressive che ancora attraversano la società contemporanea. La violenza invisibile: la salute mentale come ferita collettiva Al centro della ricerca c'è ciò che non si vede ma si sente: la violenza silenziosa. Salvatore individua nella salute mentale una delle forme più sottovalutate di sofferenza. L'incapacità sociale di percepire un disagio non visibile genera distanza, incomprensione e solitudine. La danza, in questo contesto, diventa un mezzo per dare corpo all'invisibile. I corpi come testimonianza Nel lavoro con gli interpreti – Sally Demonte, Sofia Filippi, Flavia Giuliani, Rocco Suma, Gennaro Todisco e Sofia Zanetti – il coreografo ha chiesto di partire dalle proprie ferite. Non si tratta di rappresentare la violenza, ma di incarnarla, sentendone il peso fisico e restituendo al pubblico una verità cruda ma umana. Cosa vedrà il pubblico al Find 2025 Lo spettacolo si articola in tre macro-scenari che affrontano dinamiche come bullismo, patriarcato interiorizzato, identità queer e anestetizzazione emotiva. L'obiettivo è scuotere lo spettatore, spingerlo a riconoscere quanto dolore collettivo abbiamo normalizzato. La responsabilità della danza oggi Per Salvatore, la danza ha il compito di raccontare ciò che non vogliamo vedere, restituendo complessità a un presente che rischia di diventare indifferente. Latte+ è un invito a non abituarsi alla violenza e a continuare a parlarne.
Prof. Nicola Specchio shares insights into how regional and global collaboration can strengthen epilepsy care, highlighting the need for coordinated systems, improved pathways and fairer access to expertise. The episode also examines the impact of emerging scientific developments and how shared standards across countries could support better long-term outcomes for people living with an epilepsy. We discuss: • Diagnostic delays and treatment access • Priorities for ILAE Europe • Cross-border collaboration • Networks for rare epilepsies • Precision medicine and biomarkers • Neuroimaging developments • Earlier intervention and improved outcomes Check out:
®Per lungo tempo, le antiche meraviglie della Siria hanno attirato studiosi e archeologi occidentali, intenzionati a dare lustro a monumenti risalenti a civiltà, da cui si vantavano di risalire. Poi è arrivata la guerra. Bombe, proiettili e le mani spietate dell'ISIS hanno distrutto siti, statue e manufatti secolari. È stato in quel momento che Maamoun Abdulkarim, ex Direttore generale per le antichità e i musei, nonostante gli immensi pericoli e le pesanti accuse di collaborare con il regime, decise di rimanere in Siria, per provare a salvare centinaia di migliaia di manufatti a rischio, sparsi per tutto il Paese. L'8 dicembre 2024 le forze di opposizione hanno liberato la Siria dalla dittatura e da allora il popolo siriano sta cautamente cercando di dare risposte nuove a domande centrali per la propria identità. Un quesito che aleggia ovunque è: il patrimonio culturale può essere solo pietre e rovine? O è qualcosa di più?Eva Ziedan, ex archeologa, ricercatrice e attivista, sostiene che la vera eredità della Siria risieda nelle conoscenze tramandate e nella saggezza popolare. La giornalista Zeina Shahla le fa eco, documentando le tante storie comuni a comunità diverse che il regime e la guerra hanno provato in tutti i modi ad allontanare. Così, mentre la Siria lotta per ridefinire sé stessa, il suo passato non è più una reliquia ma un campo di battaglia per l'identità, la memoria e il futuro.Prima emissione: 28 marzo 2025.
Ti è mai capitato di guardarti allo specchio e pensare: “Sembra non sia cambiato nulla”, anche se hai perso peso, taglie e centimetri?
Video, ita_t_norav_2025-10-14_lesson_bs-shamati-058-simcha-bchinat-mara_n2_p1. Lesson_part :: Daily_lesson 2
Audio, ita_t_norav_2025-10-14_lesson_bs-shamati-058-simcha-bchinat-mara_n2_p1. Lesson_part :: Daily_lesson 2
Per Thiel l'avvento dell'Anticristo coincide con l'instaurarsi di un governo mondiale unificato, centralizzato e iper-regolamentato. L'unica salvezza è il katechon: un mondo frammentato di stati nazionalisti in cui l'accelerazione dell'innovazione tecnologica svolge un ruolo cruciale. Ma l'Anticristo che Thiel descrive assomiglia incredibilmente a lui. Gli articoli citati in questa puntata sono: The Real Stakes, and Real Story, of Peter Thiel's Antichrist Obsession, 30 settembre 2025, https://www.wired.com/story/the-real-stakes-real-story-peter-thiels-antichrist-obsession/; AI Apocalypse? Why language surrounding tech is sounding increasingly religious, 29 agosto 2025, https://www.latimes.com/business/story/2025-08-29/ai-apocalypse-why-language-surrounding-tech-is-sounding-increasingly-religious; Silicon Valley's vision for AI? It's religion, repackaged, 7 settembre 2023, https://www.vox.com/the-highlight/23779413/silicon-valleys-ai-religion-transhumanism-longtermism-ea Le fonti audio della puntata sono: Peter Thiel and the Antichrist, New York Times, 26 giugno 2025. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Hai mai pensato che il tuo giardino possa raccontare chi sei?Dopo vent'anni passati tra prati, siepi e alberi, posso dirti che mi basta uno sguardo per capire chi ci vive.Il giardino è uno specchio.Riflette le tue abitudini, il tuo modo di pensare, persino il tuo umore.In questo episodio di Giardino Futuro ti accompagno a scoprire le quattro tribù di giardinieri:
Alessandro Barbero parla di immigrazione romana e la sua comparazione con i giorni nostri in una lectio inserita nel terzo ciclo di conferenze Dialoghi con la Modernità, promossi da Auser; Centro Documentazione sindacale Adriano Massazza Gal e CGIL Biella. Audio rimasterizzato. Fonte originale: https://www.youtube.com/watch?v=CoT7lsl6OU0 Il libro su San Francesco: https://amzn.to/48AWVQS --- // Disclaimer // Tutti gli audio disponibili sono utilizzati negli episodi dopo previo consenso e accordo con i distributori originali di altre piattaforme e/o comunque distribuiti liberamente e originariamente con licenze CC BY 4.0 e affini - o registrati in loco, viene sempre riportata la fonte. I titoli potrebbero differire in caso di titoli originali troppo lunghi. Per qualsiasi dubbio o problema contattateci PER FAVORE prima alla nostra mail: vassallidibarbero[@]gmail[dot]com - Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In futuro avremo organismi “sintetici” creati da zero in laboratorio, con la stessa composizione chimica di quelli che conosciamo, ma in forma speculare? Sembra fantascienza, ma è una delle prossime frontiere della ricerca e potrebbe portarci farmaci più efficaci, nuove opportunità di cura e impieghi che ancora non riusciamo a immaginare. Al tempo stesso, ricercatrici e ricercatori si interrogano sulle implicazioni di tutto questo e sui pericoli che potrebbero emergere e che ora fatichiamo a immaginare. Siamo molto lontani dall'avere la “vita a specchio”, ma è importante iniziare a discuterne, non solo tra accademici, per non arrivare impreparati. Vediamo poi come si calcolano le morti per il caldo causate dal cambiamento climatico e che cosa dicono le intelligenze artificiali convinte di essere Gesù. Leggi anche:– La musica che gira intorno - Cose spiegate bene – Forte ondata di calore nell'Europa sud-occidentale durante il terzo agosto più caldo mai registrato – Il cambiamento climatico ha reso più mortale la recente ondata di calore – I decessi causati dal caldo estivo in 854 città europee sono più che triplicati a causa del cambiamento climatico – I chatbot che affermano di essere Gesù: diffusione della parola di Dio o eresia? – Patrick McGovern, l'“Indiana Jones dell'alcol antico” – Vertigine, il nuovo libro di Beatrice Mautino Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sabalenka riesce a vincere il suo primo Slam da numero uno, e lo fa nella finale femminile più bella dell'anno. Allacciatevi le scarpe e scendete in campo. Prima, però, fate un giro da Decathlon. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Audio, ita_t_rav_2025-09-03_lesson_bs-shamati-058-simcha-bchinat-mara_n1_p1. Lesson_part :: Daily_lesson 1
Audio, ita_t_norav_2025-09-03_lesson_bs-shamati-058-simcha-bchinat-mara_n2_p1. Lesson_part :: Daily_lesson 2
Video, ita_t_rav_2025-09-03_lesson_bs-shamati-058-simcha-bchinat-mara_n1_p1. Lesson_part :: Daily_lesson 1
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#383 - L'IA E' Uno SpecchioSe esce fuori roba mediocre o scarsa, non è perché l'IA fa schifo.E' perché tu la stai usando in maniera passiva. Se gli chiedi di fare cose, ma non le dai contesto, non ti puoi aspettare nulla di buono.E' come andare in un ristorante in Alaska e dirgli, fammi qualcosa di buono, come piace a me, al dente. O andare da un pittore e dirgli fammi un bel quadro. O da un musicista e dirgli fammi un pezzo che spacchi.Scrivere, e comunicare in maniera chiara ciò che hai in mente, qual è il contesto e cosa vuoi ottenere, è l'arma più potente a tua disposizione per darti la possibilità di crescere, di andare oltre i confini che tu e chi hai scelto di avere intorno hanno già stabilito per te.Non c'è bisogno di scrivere libri.C'è bisogno però di sapersi f-e-r-m-a-r-e, di riflettere e di avere la pazienza e il coraggio di scrivere, anche quando non sembra avere alcun senso farlo.Come per la ginnastica, farlo ogni tanto, non serve._____________________________Consigli e RaccomandazioniMusicaPini di Roma - Ottorino RespighiLa Capanna di Baba Yaga - Modest MussorgskyVINYLSSHOP Gente che non riesce a stare ferma quando sente la musica che gli piaceYusef Dayes - Live from MalibuYussef Dayes ~ DrumsRocco Palladino ~ BassVenna ~ SaxophoneElijah Fox ~ Keys & SynthesizerAlexander Bourt ~ Congas & PercussionToolsFree Transcriptions ToolsStrumenti e app che consentono di trascrivere audio e video in testoWritestackApp per generare e programmare Notes su SubstackMylens.aiCrea infografiche, diagrammi da qualsiasi testo_______________Info Utili• Sostieni questo podcast:Entra in contatto con me, ottieni feedback, ricevi consigli sul tuo progetto onlinehttps://Patreon.com/Robin_Good• Musica di questa puntata:"Ocean" by Joakim Karud disponibile su Bandcamp• Nella foto di copertina:Riflessi naturali in un vaso di acqua. Koh Samui. 2025 • Ascolta e condividi questo podcast:https://www.spreaker.com/show/dabrandafriendArchivio completo organizzato per temi:https://start.me/p/kxENzk/da-brand-a-friend-archivio-podcast• Seguimi su Telegram:https://t.me/RobinGoodItaliaInstagram channelmomenti di vita non in posa - cosa vedono i miei occhi:https://instagram.com/giggi_canali • Newsletter in Inglese:https://robingood.substack.com - Fuoco su costruire fiducia per chi fa l'imprenditore onlinehttps://goodtools.substack.com - Tool alternativi a costo zerohttps://curationmonetized.substack.com - Esempi di come monetizzare organizzando informazioni.
Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d'Elci e Livio PacellaPuntatona tematica del podcast, tutta dedicata alla rappresentazione cine-televisiva della mafia - e a come abbia segnato pagine importanti dell'immaginario collettivo dell'ultimo mezzo secolo. Tra gli USA e il nostro Bel Paese, of course.Prendiamo in esame la celeberrima saga cinematografica de Il Padrino (The Godfather), con i suoi tre titoli. In Italia fu invece una serie storica come La Piovra ad osare una narrazione audace e ambiziosa della realtà mafiosa nostrana. Non c'è bisogno di presentare invece I Soprano, la serie USA che ha cambiato lo stesso linguaggio televisivo. Per finire, il successo mondiale di Gomorra, fortunatissimo show italiano sulla Camorra.“Temi” è il format del podcast di Mondoserie che esplora le trasformazioni dell'immaginario seriale televisivo nel tempo, attraverso più serie e show. Leggi il nostro articolo su Il Padrino: https://www.mondoserie.it/il-padrino-50/ Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/ Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/ https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ https://www.linkedin.com/in/mondoserie/
30 marzo 2025 - Benedetta Tobagi
In questo episodio esploriamo come il cinema italiano contemporaneo racconta la società di oggi: periferie, migrazioni, identità, cambiamento. Da “Io Capitano” a “L'Immensità”, un viaggio tra immagini e storie che danno voce a chi non ne ha.Support the podcast and get the full transcript in pdf here: https://ko-fi.com/theitaliancoach Grab your free e-book on how to boost your listening skills with Italian movies: https://italiancoach.net/come-usare-film
Giornalista specializzata nel divulgare la narrazione che ogni numero o statistica nasconde, Donata Columbro applica la sua passione per il dato anche alla gestione finanziaria della sua vita.È cresciuta a Torino, in una famiglia che le ha trasmesso sia la disciplina nella gestione delle finanze sia la libertà di poter scegliere il percorso che le assomigliasse di più. Fin da ragazza sapeva che scrivere, la sua passione, difficilmente le avrebbe garantito un reddito stabile. Così ha diversificato le sue attività.Dopo un'esperienza imprenditoriale, Donata sceglie la strada della libera professione, affiancando al giornalismo attività di insegnamento e divulgazione. «Ho una tabella Excel: “Previsioni fatturato Donata”, dove segno le entrate sicure e le proiezioni future, proprio come se fossi un'azienda». Per lei, i fogli Excel non sono solo strumenti di calcolo, ma di consapevolezza: analizzando i numeri, può verificare la sostenibilità del suo lavoro e riorientare le sue scelte in base ai desideri, come dare più spazio alla scrittura rispetto all'insegnamento. Uno sguardo razionale che però non esclude la parte emotiva: «Si può sempre lavorare di più, ma a che prezzo?».L'analisi dei dati guida anche le sue decisioni familiari: dalla scelta della casa alle vacanze, ogni spesa viene valutata in base a parametri oggettivi. «Essendo due partite Iva, io e mio marito dobbiamo sempre tenere in considerazione i numeri nella nostra gestione finanziaria. A volte sono io a dirgli: “Guarda che questa cosa ce la possiamo permettere”. Essere un'analista dei dati è un superpotere», dice. E nel gioco di equilibri tra lavoro e famiglia, emerge anche una verità che Donata racconta senza esitazioni. «Chi guadagna di più tra me e mio marito? Io». Ma aggiunge subito un'osservazione più ampia: «Anche quando le donne guadagnano di più o ricoprono ruoli manageriali, sono spesso quelle che portano il carico mentale maggiore». Le dinamiche quotidiane lo confermano. «Le insegnanti, le tate… scrivono a me, anche se sono lontana. È un fatto culturale: la coppia può anche funzionare, ma è la cultura intorno che deve cambiare per sostenerla davvero».
L'ospite di questa settimana è PIA VALENTINIS, illustratrice. Pia ha illustrato numerosi libri per l'infanzia con case editrici sia italiane che internazionali. Il suo lavoro è stato pubblicato in molti paesi, tra cui Giappone, Taiwan, Francia, Corea, Regno Unito e Stati Uniti e tanti altri. Ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui il Premio Andersen Italia 2002 come miglior illustratore e il Premio Rodari 2024. Nel 2012, con “Raccontare gli alberi” (illustrato insieme a Mauro Evangelista), ha vinto il premio per il miglior libro di divulgazione. La sua graphic novel Ferriera è stata premiata come Miglior libro a fumetti al Premio Andersen 2015.Nell'episodio di questa settimana parliamo di piccole case, di ago e filo, di specchi, e tanto altro ancora.Ogni settimana una nuova storia, una nuova vita, dietro le immagini.Questo è un podcast indipendente. Clicca i link qui di seguito per: Diventare un mio PATREON e sostenere questo podcast con un piccolo contributo per coprire le spese di produzione ed aiutarmi a continuare questo progetto;Ricevere la NEWSLETTER de “Il Mondo Invisibile” in cui condivido cosa imparo ogni settimana dagli ospiti del podcast e cosa voglio ricordare per la mia pratica creativa; Seguire l'account Instagram @ilmondoinvisibilepodcast e la pagina facebook con lo stesso nome, per vedere le opere degli artisti, e per mandarmi i tuoi commenti. Grazie milleA presto!
Per lungo tempo, le antiche meraviglie della Siria hanno attirato studiosi e archeologi occidentali, intenzionati a dare lustro a monumenti risalenti a civiltà, da cui si vantavano di risalire. Poi è arrivata la guerra. Bombe, proiettili e le mani spietate dell'ISIS hanno distrutto siti, statue e manufatti secolari. È stato in quel momento che Maamoun Abdulkarim, ex Direttore generale per le antichità e i musei, nonostante gli immensi pericoli e le pesanti accuse di collaborare con il regime, decise di rimanere in Siria, per provare a salvare centinaia di migliaia di manufatti a rischio, sparsi per tutto il Paese. L'8 dicembre 2024 le forze di opposizione hanno liberato la Siria dalla dittatura e da allora il popolo siriano sta cautamente cercando di dare risposte nuove a domande centrali per la propria identità. Un quesito che aleggia ovunque è: il patrimonio culturale può essere solo pietre e rovine? O è qualcosa di più?Eva Zeidan, ex archeologa, ricercatrice e attivista, sostiene che la vera eredità della Siria risieda nelle conoscenze tramandate e nella saggezza popolare. La giornalista Zeina Shahla le fa eco, documentando le tante storie comuni a comunità diverse che il regime e la guerra hanno provato in tutti i modi ad allontanare. Così, mentre la Siria lotta per ridefinire sé stessa, il suo passato non è più una reliquia ma un campo di battaglia per l'identità, la memoria e il futuro.
Oggi su Giardino Futuro facciamo un viaggio tra filosofia e giardinaggio.Partiamo da un antico proverbio cinese e arriviamo a Giardino Sofia di Santiago Beruete, un libro che ti farà cambiare prospettiva sul tuo spazio verde.Perché, diciamocelo, il giardino non è solo un hobby: è uno specchio di noi stessi, del nostro rapporto con la natura e, in fondo, della nostra visione della vita.Ti sei mai chiesto se il tuo giardino è un'oasi di pace o un campo di battaglia?Sei più un custode della natura o un controllore ossessivo?E, soprattutto, quanto tempo sprechi cercando di domare qualcosa che, in realtà, dovrebbe solo essere assecondato?Ne parliamo insieme, con spunti pratici e qualche riflessione profonda. E se alla fine della puntata senti il bisogno di ripensare il tuo modo di fare giardinaggio… beh, missione compiuta.
Giorgio Chinnici"Lo specchio del tempo"Simmetrie, inversioni e leggi della fisicaCodice Edizioniwww.codiceedizioni.itSpecchi su specchi, legati fra di loro, che ci riportano a interrogativi millenari: che cos'è il tempo? Si può superare la velocità della luce? Si può viaggiare nel tempo? La causalità, così centrale in fisica, può essere violata?Lo specchio affascina per la sua capacità di duplicare le cose, le persone, noi stessi. Ma cosa fa esattamente uno specchio, e perché inverte la destra con la sinistra ma non l'alto con il basso? Saremmo in grado di spiegare a una civiltà extraterrestre che cosa intendiamo con destra e sinistra? Associato al concetto di specchio c 'è un ideale di bellezza che ben si coniuga con ciò che rappresenta in termini geometrici: la simmetria, che trasmette un senso di armonia e di equilibrio e che siamo abituati a considerare un caposaldo della natura. Allo specchio spaziale possiamo inoltre affiancare uno specchio temporale. Immaginiamo che un fenomeno fisico si svolga al contrario: la simmetria delle leggi naturali vale anche per questa inversione temporale? Infine, oltre allo spazio e al tempo, anche la materia possiede un suo specchio in cui riflettersi: l'antimateria. Giorgio Chinnici descrive in questo libro il profondo legame fra i tre specchi, un'indagine che si conclude affrontando la questione dell'essenza stessa del tempo.«Il rallentamento relativistico del tempo a bordo può essere impiegato quale mezzo per rendere possibile un viaggio interstellare altrimenti eccessivamente lungo. Con il suo viaggio nello spazio Zoe ha in realtà compiuto un vero e proprio viaggio nel tempo, sebbene certo non nella maniera immaginata da H.G. Wells e da innumerevoli altri scrittori. Più che una macchina del tempo in grado di percorrere su e giù la dimensione temporale, un po' come un veicolo che si muova a piacimento nelle dimensioni spaziali, l'effettogemelli è un rallentamento “inconsapevole” del tempo proprio rispetto a un altro tempo proprio.» Giorgio ChinniciGiorgio Chinnici, fisico e ingegnere elettronico, propone una divulgazione concreta e rigorosa ma accessibile a tutti, in cui i concetti scientifici vengono inquadrati su uno sfondo storico e filosofico. È già autore di sei libri, pubblicati con Hoepli, tra cui ricordiamo: Il sogno di Democrito. L'atomo dall'antichità alla meccanica quantistica (2020), Il labirinto del continuo. Numeri, strutture, infiniti (2019) e Turing. L'enigma di un genio (2016).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
The widespread curiosity about vampires can be explained by the mysterious place they occupy between life and death. Their mythologies have been generated to water down the reality of the subculture that lurks in places of power. Among the various legendary “guises” of the vampire are spirit, astral, psychic, animal, and real-life vampires who are deemed as “sadistic criminals urged on by a physical craving for blood.” Good and Evil are in great demand for the coercion of good-natured Americans to act against a perceived evil that is often created by their vampiric overlords. The ancient dualism that is making a comeback shows mankind as a closeted vampire ready to pounce on the vulnerable at any time. Tonight on Ground Zero (7-10 pm, pacific time), Clyde Lewis talks about NOSFERATU – IL VAMPIRO ALLO SPECCHIO.Originally Broadcast On 1/6/25
The widespread curiosity about vampires can be explained by the mysterious place they occupy between life and death. Their mythologies have been generated to water down the reality of the subculture that lurks in places of power. Among the various legendary “guises” of the vampire are spirit, astral, psychic, animal, and real-life vampires who are deemed as “sadistic criminals urged on by a physical craving for blood.” Good and Evil are in great demand for the coercion of good-natured Americans to act against a perceived evil that is often created by their vampiric overlords. The ancient dualism that is making a comeback shows mankind as a closeted vampire ready to pounce on the vulnerable at any time. Tonight on Ground Zero (7-10 pm, pacific time), Clyde Lewis talks about NOSFERATU – IL VAMPIRO ALLO SPECCHIO. Listen Live: https://groundzero.radio Archived Shows: https://aftermath.media
In questa puntata speciale del podcast proviamo a rispondere ad alcune delle domande più curiose e strane che ci avete inviato nell'anno. Parliamo di smartphone e loro consumo ai concerti, del perché l'acqua evapora anche quando non bolle e se c'è da fidarsi delle lavatrici a gettone. Ma rispondiamo anche a domande più creative sullo strano rapporto tra il parmigiano e il miele, sui fantomatici batteri specchio e sui trattamenti per unghie. Senza dimenticare gli animali domestici alle prese con i botti di Capodanno, visto il periodo. Tante domande, molte risposte. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Quando la mente è tranquilla, riflette accuratamente la realtà senza deformarla. Come un lago alpino. Respirare, stare seduti e camminare con consapevolezza, calma le emozioni difficili come l'ansia, la rabbia e la paura, permettendoci di essere meno reattivi e di vedere più chiaramente le cose così come sono. Lascia un commento nella nostra community! https://discord.gg/hDVGVd2
Antonio Losito ci parla di Tiranni: Gheddafi e Kim Jong-Un, Putin e Rick DuFer, tra tecnologia, politica, informazione e filosofia! Vieni al Cogito Ergo Summit: https://www.eventbrite.it/e/854259903367 Scopri la Cogito Academy: https://www.cogitoacademy.it/ ⬇⬇⬇SE VUOI CONOSCERCI MEGLIO⬇⬇ Abbonati al canale da 0,99 al mese ➤➤➤ https://bit.ly/memberdufer Spettacoli e conferenze in tutta Italia ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/eventi La CogitoLetter quotidiana ➤➤➤ http://eepurl.com/c-LKfz Il videocorso per parlare bene ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/video-corso/ Il videocorso tra filosofia e psicologia ➤➤➤ https://psinel.com/psicostoici-sp/ Tutti i miei libri ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/libri/ Canale Discord (chat per abbonati) ➤➤➤ https://discord.gg/pSVdzMB Il negozio (felpe, tazze, maglie e altro) ➤➤➤ https://www.dailycogito.org/ #tirannia #rickdufer #dailycogito INSTAGRAM: https://instagram.com/rickdufer INSTAGRAM di Daily Cogito: https://instagram.com/dailycogito TELEGRAM: http://bit.ly/DuFerTelegram FACEBOOK: http://bit.ly/duferfb LINKEDIN: https://www.linkedin.com/pub/riccardo-dal-ferro/31/845/b14 -------------------------------------------------------------------------------------------- Chi sono io: https://www.dailycogito.com/rick-dufer/ -------------------------------------------------------------------------------------------- La musica della sigla è tratta da Epidemic Sound (Ace-High, "Splasher"): https://login.epidemicsound.com/ - la voce della sigla è di ELIO BIFFI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices