Podcasts about Tante

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Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali

Iniziamo a pralare dei mitici libricini, e poi si passa alla musica, alle esperienze fatte e ovviamente... cibo! Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Come scaricare la trascrizione Apri l'episodio in Transcript Player Scarica come HTML Scarica come PDF Vocabolario Scarica come text file Scarica come text file with semicolons (per app che utilizzano flashcard) Iscriviti usando il tuo feed RSS privatoper vedere la trascrizione e il vocab helper subito sulla tua applicazione per ascoltare i podcast sul tuo cellulare. Note dell'episodio The Most Beautiful Italian Word (according to Italians) - https://www.youtube.com/watch?v=rbKSArNUR_4 Con Fabio oggi parliamo della sua esperienza all'estero e poi del suo ritorno in Italia. Come è andata? Dove tornerebbe? Ma non solo, parliamo di libri, di musica e cibo. E di seguito per chi vuole sapere di più di Fabio: Tutti i link utili per sapere di più di Fabio: https://fabiocerpelloni.com/ Any Language You Want - https://a.co/d/f7dp9fU Tiny Book Author (Amazon link) - https://a.co/d/4tSF01G Trascrizione Raffaele: [0:23] Bello, eh, questo stacco di batteria? Bellissimo! Matteo: [0:27] E buongiorno a tutti e due, oggi siamo in tre già dall'inizio. Raffaele: [0:33] Siamo di nuovo in tre. ricordiamo per chi si fosse perso la produttiva precedente, andatevela a recuperare. E questo spiegherà perché in questa puntata siamo in tre. Matteo, ma dove eravamo rimasti? Matteo: [0:53] Beh, e dove eravamo rimasti? Raffaele: [0:55] Io lo chiedo a te e tu lo chiedi a me? Matteo: [0:58] Non lo so. Raffaele: [0:59] Eravamo rimasti alle lingue, no? Abbiamo parlato quasi per tutta la puntata precedente di lingue. In quest'altra puntata, con il nostro Fabio, proviamo a trattare altri argomenti. Però usiamo le lingue come ponte. E quindi io ho subito una domanda per te, Fabio. Ovvero, sei italiano, ma scrivi libri e anche articoli, di questo poi magari ne parliamo nell'after show, in inglese. Come hai raggiunto questo livello di fluency si dice in inglese, di competenza chiamiamola in italiano? Ma anche di fiducia in se stessi, perché in tanti non scriverebbero un libro nella loro lingua madre. Tu invece scrivi libri in una lingua che non è la tua lingua madre. Fabio: [1:42] Ok. Quindi... buongiorno a tutti. A me è sempre piaciuto scrivere, devo dire, anche quando ero alle scuole superiori superiori, scuole superiori e medie. I miei temi che ci facevano fare... diciamo che sono sempre andato bene nei temi. Mi piaceva scrivere, mi piace esprimermi in forma scritta. Formandomi come insegnante ho dovuto scrivere parecchio in inglese, perché c'erano i vari... adesso non so come si può dire... assignments. I vari... (Compiti.) Compiti, esatto, compiti o comunque test dove dovevi produrre un testo scritto. E già questa cosa a me piaceva, perché poi anche scrivendo, vedi, ti vengono in mente cose, ti viene in mente... dubbi. Ci va la virgola, ci va questa proposizione, quell'altra, come esprimo quest'idea, quali parole uso? Quindi è un continuo scoprire quando scrivi. Sia idee che hai, ma anche a livello di forma, quindi di capire come strutturare una frase, un testo, un paragrafo. È una cosa che mi è sempre piaciuta, la faccio anche nella mia attività da libero professionista. Come ho raggiunto questo livello? Scrivendo, ricevendo anche un feedback, un riscontro. Da me stesso più che altro, perché poi sono sempre stato io quello che andava a vedere se il testo andava bene, se non andava bene. Adesso con l'intelligenza artificiale è tutto molto più semplice, quindi per qualcuno che vuole scrivere hai un assistente diretto che ti può dire "guarda, qua ci va questo, perché bla bla bla..." Poi sull'intelligenza artificiale possiamo farci un... Matteo: [3:51] Una serie più che una puntata. Fabio: [3:55] Comunque sì, addirittura adesso, non per dire, però arrivo a scrivere in inglese e mi sono quasi dimenticato le regole di punteggiatura dell'italiano. Perché le virgole in italiano, ho sempre il dubbio dove vanno, come vanno, se ci vanno. Mentre in inglese, scrivendo solo in inglese, perché poi scrivo solo in inglese, sono molto più sicuro di quello che metto sulla pagina. Raffaele: [4:26] C'è sempre interferenza. Ma i tuoi libri hanno una caratteristica, qual è questa caratteristica? Fabio: [4:33] Che sono corti. Sono corti. Appunto io li chiamo tiny books, libricini, perché il mio primo libro, Any Language You Want, in realtà è stato quasi una sorpresa per me. Perché io non ho mai pensato di scrivere un libro, in realtà. Io ho sempre visto questa cosa dello scrivere un libro, pubblicare un libro come un obiettivo impossibile. Scrivere un libro? Quante cose devi dire? Come fai a pubblicarlo? E poi cosa scrivo? Questo era quello che pensavo. Poi ho letto un libricino di business che si chiama Anything You Want di Derek Sivers, che era, che è, è stato un imprenditore americano, dove lui semplicemente aveva pubblicato questo libricino. Ogni pagina, su ogni pagina, ogni due facciate raccontava una storia di come aveva costruito il suo business. Ed era un libricino di meno di 100 pagine, molto piccolo. Ho detto "wow, cavolo, 'sto libro qua ha detto molto di più, ho trovato molto di più in questo libro che in tanti altri che ho letto. Perché comunque leggo parecchio. E ho detto "Quasi quasi lo scrivo anch'io un libro così", un libro corto, storie corte, iniziano e finiscono, ogni capitolo è una storiella. Storiella vera poi, perché non scrivo mai di... cioè non scrivo romanzi o storie inventate. E allora ho detto "Wow, allora ci provo anch'io, quindi non devo pubblicare 300 pagine per diventare un autore." [È] così che ho scritto poi il mio primo e il mio secondo. Che poi il mio secondo è "come scrivere un libricino". (Un metalibro.) Un metalibro, esatto, sempre storie mie. Parlo sempre... cioè parlo sempre di me, non perché sono egocentrico ma perché vorrei far vedere quello che può funzionare. L'ho fatto col primo con language learning, e l'ho fatto col secondo con il self publishing, lo scrivere. Raffaele: [6:53] C'è un grande vantaggio dei libricini, che ho sentito tra l'altro da, come chiamarlo, da un linguista e esperto anche di business che dovresti conoscere, ma ne parliamo nell'after show. Che dice che il vantaggio dei libri piccolini, è quello che ti spingono poi all'azione più facilmente. Finisci il libro presto e sei subito portato all'azione. Mentre invece libri grandi tendono ad addormentarti per certi versi. Quindi leggi il libro, ma poi alla fine del libro ti sei dimenticato di farci qualcosa con il libro. Fabio: [7:26] Sì, ne ho letto uno, appunto, anzi più di uno in realtà, dove è un continuo dire sempre la stessa cosa, sempre il solito, due o tre concetti, i soliti due o tre concetti, e tu dici "ma ok, non mi serve un altro esempio di questo concetto". E a volte questa cosa è un po' dovuta anche all'industria del publishing che richiede poi... l'autore... "o scrivi 250 pagine oppure non possiamo pubblicarti perché magari il libro non si vede sullo scaffale". Mentre un libro piccolo è più funzionale, ti dà quello che ti dà, quello che ti deve dare e basta: è inutile diluire o comunque dilungarsi, ecco. Raffaele: [8:21] Matteo, hai sentito nella puntata precedente? Fabio ha vissuto a Londra. Matteo: [8:27] Fabio ha vissuto a Londra, esattamente, ma questo lo dovevi sentire tu, che sei il Londra lover... Raffaele: [8:35] Eh vabbè, ma ci hai vissuto più tu che io però, è un'altra cosa che ci accomuna. Matteo: [8:40] Ma io prima di andare a Londra, perché poi andiamo anche a Londra, volevo chiedere a proposito dei due libricini: ma c'è un due senza tre in arrivo? Fabio: [8:49] C'è, c'è il 3. C'è il 3, è ancora un'idea, c'è un elenco di cose che voglio mettere dentro. Però ci sarà, io voglio continuare a farlo, sì, sì. Matteo: [9:04] A quel punto la seconda domanda è: ma è per caso su Any Martial Art You Want? Fabio: [9:12] No, non è su martial arts. Mia cognata mi ha detto "ah, hai scritto un secondo libro su come scrivere il primo libro, quindi il tuo terzo cos'è? Scrivi un terzo libro su come scrivere un secondo libro? Cos'è, Inception?" No, non è Inception, è sempre un libro di storie. Allora, ho un po' di idee, però quella che più mi piace, perché poi sempre parlando poi di language learning, di apprendimento linguistico: se fai qualcosa che hai... passione, per la quale passione o comunque qualcosa che ti entusiasma, poi la cosa ti riesce meglio. E quindi sto pensando a un libro di storie mie personali, sempre, ovviamente, però con un messaggio più universale. Non ho ancora ben chiaro il progetto, però questa cosa a me entusiasma molto. Anche perché io nel podcast che avevo aperto nel 2021, tutti [i miei primi] episodi erano storie mie personali, che utilizzavo per insegnare inglese. Prendere quei contenuti, aggiustarli e scrivere una storia, come testo scritto, e racchiudere il tutto in un libro poi... non so, questo qua è un progetto che mi ispira molto. Quindi diciamo che [all']80% questo è il terzo libro. Raffaele: [10:43] In bocca al lupo. Fabio: [10:44] Grazie. Raffaele: [10:46] "Crepi" si dice! No "grazie"! Fabio: [10:47] Crepi, crepi, infatti! Matteo: [10:48] Sei vegetariano? Fabio: [10:50] Io? Sono vegano. Matteo: [10:53] Ah vedi allora per questo non ha detto "crepi"! Matteo: [10:56] Ce li abbiamo tutti e tre allora: l'onnivoro, il vegetariano e il vegano. Matteo: [11:00] Posso fare una domanda che vorrei fare poi a tutti i nostri futuri ospiti, per fare poi una raccolta? Ci dai una ricetta? Fabio: [11:13] Una ricetta vegana? Matteo: [11:15] Una ricetta. Una ricetta che ti piace, una ricetta ovviamente che ti piace e che mangeresti, quindi se sei vegano, vegana. Raffaele: [11:22] La domanda più difficile delle due puntate. Fabio: [11:23] Questa è difficile sì! Allora, la ricetta: riso saltato con le verdure. E come si fa? Prendi il riso, lo salti e ci metti le verdure. Matteo: [11:41] Andiamo un po' più... almeno dicci le verdure. Fabio: [11:46] Ci metti il peperone, ci metti la carota, il broccolo, salti tutto, un po' di salsa di soia, riso integrale ai minerali: è più nutriente. E lo salto. Guarda, questo è come mi ha conquistato la mia compagna, con un riso saltato con le verdure. Raffaele: [12:07] Ma mi sembra una ricetta più asiatica che non italiana. Fabio: [12:10] Sì, perché sia io che la mia compagna siamo innamorati del sud-est asiatico, ci abbiamo viaggiato per cinque mesi e mezzo quando eravamo di ritorno dalla Nuova Zelanda. Così, con lo zainetto, senza... abbiamo pianificato i primi due giorni a Bali e poi il resto non sapevamo in realtà, non avevamo un piano. Avevamo un piano che stavamo in giro con i soldi che avevamo guadagnato in Nuova Zelanda a farci un mega viaggio, con un budget ristretto comunque. Non è che abbiamo fatto hotel 5 stelle, resorts... nulla di tutto ciò. Ma, con l'Asia sì, soprattutto io col Vietnam: mi piace molto. Raffaele: [13:02] Fantastico. Fabio, ti devo interrompere a questo punto, perché io prima ho lanciato l'amo per Londra ma non avete abboccato. Poi tu adesso hai detto che sei stato in Nuova Zelanda. Ma hai vissuto in più posti in giro per il mondo. Ti va di raccontarci un po' di questi tuoi... non viaggi soltanto, ma proprio di esperienze di vita all'estero? Fabio: [13:21] Allora, io sono partito per Londra nel 2011, lavoravo per Pret a Manger, che è tipo Starbucks. E ho fatto lì i primi... facciamo un anno e mezzo. Un anno e mezzo. Ero con la mia ex compagna, a Londra esperienza formativa, però esperienza che mi ha tirato fuori dal guscio, dalla protezione di mamma e papà. Ero lì facendo un lavoro per il quale non avevo studiato, perché facevo panini e zuppe. E il mio inglese lì è migliorato, perché comunque stando a contatto, parlando con i miei colleghi, sono migliorato. Poi con la mia compagna dell'epoca ci siamo lasciati, e ho detto "dove vado?" E pensavo "vado in Canada, adesso me ne vado in Canada, voglio comunque andare in un altro paese dove parlano l'inglese, così vado avanti, imparo sempre di più, diventerò insegnante". Avevo visto che c'era qualcosa qui col visto che non poteva funzionare, ho detto "no, sai dove vado? Andiamo da un'altra parte del mondo!" E sono andato in Australia. In Australia sono atterrato ad Adelaide e l'Australia per me è stato il mio... ancora lo ricordo come i miei due anni più belli dei miei 38 anni. Perché ho conosciuto un sacco di persone, ho visto un sacco di bei posti, poi a me piace il deserto, ho conosciuto la mia compagna attuale, che è quella che mi ha conquistato col riso con le verdure. In realtà l'avevo conosciuta in Italia perché, adesso la storia un po' si complica, in Italia io insegnavo così amatorialmente lezioni di batteria e lei era una mia studentessa. Matteo: [15:21] Oh, quindi legati dall'amore non solo per il sud-est asiatico, ma anche per la batteria e la musica. Fabio: [15:33] Sì, esatto. Una settimana prima che io partissi per l'Australia, io e Aloha, che è la mia compagna, abbiamo iniziato la relazione. Quindi è stata davvero dura all'inizio, perché in Australia io all'inizio ero da solo i primi quattro mesi. Lei poi mi fece la sorpresa di dire "vengo giù anch'io". Ma io ero io ero cotto, innamorato perso, cotto. Quindi i primi quattro mesi a distanza, in realtà quelli sono stati più brutti secondo me. Raffaele: [16:04] E che distanza poi, non è esattamente Napoli-Milano. Fabio: [16:07] Esatto, esatto, poi dall'Australia lei mi ha raggiunto, abbiamo fatto tutto quello che abbiamo fatto, perché abbiamo comprato un van, abbiamo girato, lavoravamo nelle farm, nelle piantagioni e abbiamo fatto lì quei due anni. E da lì poi ho detto "ma dove andiamo? Il visto è scaduto!" Il paese più vicino è la Nuova Zelanda, facilissimo da entrarci per candidarsi per il visto, l'abbiamo preso ed è lì poi che io ho preso la mia prima certificazione per diventare insegnante, ho iniziato a insegnare nelle scuole di lingua ad Oakland, in una scuola di lingua inglese ad Oakland, ho fatto tutta la mia prima esperienza. E la mia... Aloha lavorava in pasticceria, perché lei... no pasticceria, era una... vabbè comunque lavorava in un posto dove facevano da mangiare. E abbiamo fatto due anni lì, poi prima di tornare in Italia appunto abbiamo detto "andiamo a vedere l'Asia". Perché poi in Australia e in Nuova Zelanda incontravamo tante persone che dicevano "sono stato in Vietnam, abbiamo visto la Malesia, e la Cambogia, di qua. di là..." Tante persone in viaggio, sentivamo che avevano appunto avuto queste esperienze. Matteo: [17:27] E quindi dicevate "ma dovremmo vederla anche noi". Giusto. Fabio: [17:31] Esatto. Quindi prima di tornare facciamo anche noi i backpackers, come già lo facevamo, e andiamo lì. Abbiamo fatto appunto questi cinque mesi e mezzo vagando con lo zainetto, bellissimo. Io vorrei andare lì in pensione. Raffaele: [17:54] E invece sei tornato in Italia? Matteo: [17:56] Infatti sì, stavo per dire, vi siete stufati di girare? Fabio: [18:00] Beh, più che stufati,sapevamo l'inizio del viaggio e la fine. In realtà siamo tornati perché il visto della Nuova Zelanda era scaduto, in Indonesia, [nel] sud-est asiatico non potevamo stare. Anche perché i servizi... noi ci lamentiamo magari dell'Italia magari, però ci sono posti dove i servizi sono molto scadenti. E quindi siamo tornati, siamo tornati. Io poi ho iniziato a lavorare al British Council. Matteo: [18:39] Lavori ancora? No, non lavori [più] al British Council. Fabio: [18:43] Al British Council sono... come si dice... collaboratore, insomma, freelance. Raffaele: [18:49] Com'è tornare in Italia dopo aver vissuto diversi anni all'estero? Fabio: [18:54] Ma all'inizio, quando tornavo, perché ogni tanto tornavamo, io non vedevo poi l'ora di andare via, perché comunque la mia routine era dall'altra parte, avevo i miei progetti in Australia, Nuova Zelanda. Poi quando siamo tornati in realtà non è stato poi così scioccante o che so, deprimente o magari... È stata un'esperienza normale, abbiamo preso una casa in affitto, poi abbiamo comprato casa. Shock culturale non c'è stato in realtà, perché fondamentalmente siamo italiani quindi sapevamo cosa trovavamo. In realtà è stato anche... dopo aver visto certe cose fuori dall'Italia, in realtà ci siamo resi conto che in realtà ci sono tante cose che funzionano nel nostro paese. Però siccome siamo qui, non te ne accorgi poi. Te ne accorgi quando non le hai. Raffaele: [19:59] Le dai per scontate. Fabio: [20:01] Esatto, le dai per scontate. E quindi è stato anche un po'... mi ha fatto apprezzare in realtà di più l'Italia, il tornare. Matteo: [20:10] Questo è interessante, molto interessante. Fabio: [20:13] Eh bisogna... per quello che quando si dice "viaggiare ti apre gli occhi, viaggiare..." cioè non è un cliché, è così. Logico: se viaggi... scusa. Matteo: [20:23] No no no, continua. Fabio: [20:24] No, dico, se viaggi in paesi magari dove la cultura è identica... però neanche tanto perché, per esempio in Australia abbiamo avuto un paio di episodi dove ci siamo trovati davvero male. Ora senza... io l'Australia la porto al top, numero uno. Qua non potete vedere, ma ho bandiere australiane appese, ho un didgeridoo, insomma un po' di cose. Però ci siamo trovati male un paio di volte con l'assistenza sanitaria, e ci siamo detti "cavolo, ma in Italia ci lamentiamo però sta cosa è inconcepibile, non ci è mai successa prima". Quindi adesso non voglio dire che il sistema, come si dice... il sistema healthcare dell'Australia non funziona, anzi. Però [ci sono] state un paio di cose che ho detto "mah, le cose..." Anche a Londra, ma in realtà ovunque, in realtà ovunque: trovi cose che qua non hai e viceversa. Matteo: [21:23] Sì, il fatto del viaggiare che ti apre a volte... automaticamente pensiamo sempre verso... guardando noi verso una direzione, guardiamo verso il luogo dove arriviamo e pensiamo sempre che l'apertura è verso nuove cose. Ma a volte, come spesso succede, ci si accorge che anche dietro di noi era una situazione diversa da come la vedevamo. Fabio: [21:53] Esatto. In Cambogia abbiamo visto persone in motorino con la flebo. Raffaele: [22:03] Cosa? Fabio: [22:04] Sì, perché la storia... la Cambogia ha avuto questo genocidio davvero deprimente negli anni '70 con Pol Pot, questo dittatore che aveva fatto fuori 3 milioni di cambogiani, soprattutto gli intellettuali. Cioè se avevi gli occhiali eri considerato intellettuale e quindi dovevi essere fatto fuori. E quindi c'è tutta una sorta di... non ci sono certe figure, tipo medici, ingegneri, intellettuali, che possono portare avanti il paese. Si stanno riprendendo... Questo me la raccontava una volontaria australiana che era lì, quindi magari da verificare questa cosa, però questo è quello che mi aveva detto lei. E quindi manca tutta quella fetta di società, di figure professionali lì, e sono quindi praticamente tutti contadini, pescatori, lavoranti, insomma nel settore agricolo. E la sanità? La sanità lì infatti eravamo in una situazione dove "cavolo, se qua cadiamo in motorino che si fa? Se abbiamo un incidente, se succede qualcosa?" Qua sei... devi poi andare in giro con la flebo attaccata in motorino, come ne abbiamo visti tanti. Persone in motorino con la flebo che uscivano da questa clinica, poi dici "vabbè..." Raffaele: [23:39] Pazzesco, molto Interessante però. Fabio, però il nostro tempo qui nella puntata aperta a tutti è finito. Quindi io ti faccio un'ultima domanda brevissima: come possono trovarti i nostri ascoltatori? Fabio: [23:51] Allora possono trovarmi sul mio sito fabiocerpelloni.com o mi potete trovare su YouTube, Fabio Cerpelloni. Vi mando lì. Ah scusate, un terzo canale è su Substack, che ho ed è chiamato Better Writers Matteo: [24:15] Benissimo. Allora inseriremo tutti questi link nelle show notes, così tutti quanti potete andare a fare un po' di stalking. Raffaele: [24:26] Matteo, però c'è un problema: io ho ancora delle domande per Fabio. Matteo: [24:29] E non c'è problema, in realtà noi abbiamo ancora un po' di tempo con Fabio e lo andiamo a passare di là. Io già so che Raffaele prende il caffè, Fabio la pizza, ho preparato tutto nella nostra saletta dell'aftershow. Quindi salutiamo tutti quanti e andiamo a mangiare pizza e bere caffè. Fabio: [24:53] Bel piano! Raffaele: [24:54] Ciao a tutti. Matteo: [24:56] Ciao. Fabio: [24:57] Ciao ciao!

Entendez-vous l'éco ?
L'inquiétante addiction des Européens au gaz liquéfié américain

Entendez-vous l'éco ?

Play Episode Listen Later Jan 23, 2026 6:04


durée : 00:06:04 - Le Journal de l'éco - par : Anne-Laure Chouin - Depuis le début de la guerre en Ukraine en 2022, l'Union européenne tente de se défaire de sa dépendance au gaz russe. Mais la seule alternative pour le moment a été de se tourner massivement vers le GNL (gaz naturel liquéfié) américain, et ce n'est pas moins problématique par les temps qui courent. - invités : Phuc-Vinh Nguyen Chercheur en politiques énergétiques à l'Institut Jacques Delors

Betthupferl - Gute-Nacht-Geschichten für Kinder
Tante Silvias Bilder: Henry, der Hasendichter | Gute Nacht-Geschichte ab 5 Jahren / Mundart Oberfranken

Betthupferl - Gute-Nacht-Geschichten für Kinder

Play Episode Listen Later Jan 10, 2026 4:46


Hase Henry aus dem Ölbild hat ein Gedicht verfasst und will es seinen Freunden aus den anderen Wohnzimmerbildern vortragen. Doch im entscheidenden Moment versagt ihm die Stimme. (Geschrieben und erzählt von Mia Pittroff in oberfränkischer Mundart.)

Morgenimpuls
Vertrauen in Gott trotz aller Katastrophen

Morgenimpuls

Play Episode Listen Later Dec 29, 2025 3:19


Im Wohnzimmer meiner Tante hing ein großes Bild mit dickem, goldenem Rahmen. Und auf dem Bild war die Gottesmutter Maria zu sehen, die den kleinen Jesus auf dem Schoß hatte und der von der Arbeit nach Hause kommenden Nährvater Josef mit der Axt über der Schulter, der dem Kind einen Teller mit wunderbaren Früchten hinhält: Weintrauben, Pfirsiche, Äpfel. Es war ein typisches Bild der Heiligen Familie von Nazareth.Dieses Fest wurde von der Kirche schon im 17. Jahrhundert eingeführt und im 19. Jahrhundert nochmals stärker betont, weil man gespürt hat, dass die Menschen ein Vorbild brauchten, wie man christliches Familienleben in den damaligen Problemen leben könnte. Und wie ist das heute bei unseren vielfältigen Familienkonstellationen? Eigentlich brauchen wir nur in die Bibel zu schauen und das schmückende, später dazu gedachte Beiwerk weglassen. Da ist eine junge Frau, die nicht verheiratet, aber schwanger ist. Da ist der Verlobte, der nicht der Vater des Kindes ist, seine Partnerin aber nicht wegschickt und sie somit vor dem sicheren Tod rettet. Da ist der Kaiser, der mehr Steuern eintreiben will und somit alle Leute im Reich quer durchs Land schickt, damit seine Steuerlisten perfekt sind. Da sind die überfüllten Herbergen und die geldgierigen Vermieter, die das Pärchen in den Stall abschieben.Dann wird das Kind nach der Tradition in den Tempel gebracht und der armen Mutter verheißen, dass ihr ein Schwert durch die Seele dringen wird. Da ist ein König, der vom neugeborenen König hört und in Panik alle Neugeborenen in der Umgebung töten lässt. Da ist der Josef, der durch dubiose Träume rechtzeitig gewarnt wird und auf die Flucht muss. Da ist die Familie als Flüchtlinge im fremden Land und muss sich so durchschlagen. Da stirbt der alte König endlich und sie können nach Hause, müssen aber völlig neu anfangen. Da nehmen sie den Sohn mit auf Wallfahrt und müssen ihn drei Tage lang suchen, weil er einen eigenen Kopf hat und neue Wege geht und völlig unverständliche Dinge erzählt. Und immer so weiter.Ich denke, wenn Familien spüren können: diese Familie von Nazareth hat so viel Trabbel und Chaos und Katastrophen im Leben gehabt und sie haben es trotzdem geschafft auf Gott zu vertrauen und ihr Leben auf ihn zu setzen, dann kann es tatsächlich Vorbild für uns und unser heutiges Leben in all seinem Chaos und Durcheinander sein. Denn nicht die scheinbar heile Welt auf dem Gemälde mit dem goldenen Rahmen und den köstlichen Früchten stellt die heilige Familie dar, sondern ihr Vertrauen in Gott trotz aller Katastrophen.

Le Feuilleton
"David Copperfield" de Charles Dickens 4/10 : La tante Betsy Trotwood

Le Feuilleton

Play Episode Listen Later Dec 25, 2025 28:43


durée : 00:28:43 - La Série fiction - " Je commençai une vie toute neuve, sous le nom de David Trotwood Copperfield, que par affection ma tante réduisait à « Trot ». Il fut immédiatement convenu que je reprendrai mon éducation : j'irai au plus vite à l'école à Canterbury et ma tante m'y conduirait elle-même. " - réalisation : Baptiste Guiton

Théâtre
"David Copperfield" de Charles Dickens 4/10 : La tante Betsy Trotwood

Théâtre

Play Episode Listen Later Dec 25, 2025 28:43


durée : 00:28:43 - La Série fiction - " Je commençai une vie toute neuve, sous le nom de David Trotwood Copperfield, que par affection ma tante réduisait à « Trot ». Il fut immédiatement convenu que je reprendrai mon éducation : j'irai au plus vite à l'école à Canterbury et ma tante m'y conduirait elle-même. " - réalisation : Baptiste Guiton

SWR3 Gag des Tages | SWR3
Gagsong: Weihnachten mit Tante Frieda

SWR3 Gag des Tages | SWR3

Play Episode Listen Later Dec 23, 2025 1:20


Weihnachten ist ein tolles Fest, lasst euch nichts anderes einreden! Mit ganz kleinen Einschränkungen vielleicht...

laxoblabla
Wie gehe ich mit Fake News an Weihnachten um? - laxobu#40

laxoblabla

Play Episode Listen Later Dec 23, 2025 27:46


Bald ist Weihnachten und die letzte Folge 2025 geht online: In Kooperation mit dem Zentrum für Medienwissen  ist diese wertvolle Folge entstanden, wo die liebe Ines uns erklärt, wie wir mit schwierigen Tanten, doofen Aussagen und Co. umgehen können. Sollte man alles runterschlucken oder wie kann man der Tante erklären, dass das Facebookposting aus 2013 NICHT als wertvolle Quelle gilt? Die Folge brauchen wir wohl fast alle vor den Weihnachtstagen!

L'éclairage éco - Nicolas Barré
L'Europe en inquiétante perte de vitesse

L'éclairage éco - Nicolas Barré

Play Episode Listen Later Dec 22, 2025 2:49


Ce lundi, Olivier Babeau s'intéresse à l'Europe en inquiétante perte de vitesse. Hébergé par Audiomeans. Visitez audiomeans.fr/politique-de-confidentialite pour plus d'informations.

Im Gespräch
Modeinfluencerin - Hülya Marquardt - ohne Beine voll im Leben

Im Gespräch

Play Episode Listen Later Dec 22, 2025 34:59


Mit 18 Jahren wurden Hülya Marquardt beide Beine amputiert, eine Tante prophezeite, sie werde niemals einen Mann finden. Heute ist die Influencerin auch mal mit ihrem Sohn auf dem Skateboard unterwegs, mit ihrem Mann hat sie einen Instagram-Account. (Erstsendung am 6.12.24) Heise, Katrin www.deutschlandfunkkultur.de, Im Gespräch

Japanisch lernen mit LinguaBoost
Lektion 27: Wie oft ... ? teil 2

Japanisch lernen mit LinguaBoost

Play Episode Listen Later Dec 22, 2025 10:52


In dieser Lektion werden Sie die folgenden Sätze lernen: Wie oft schreibst du einen Brief? / Ich schreibe nie Briefe. / Ich schreibe jeden Monat an meine Tante. / Ich lese oft die Zeitung. / Ich lese jeden Tag die Zeitung. / Ich schaue zu viel fern.

Ö1 Contra
"Tante Pepi" - das neuer Soloprogramm von Christian Dolezal

Ö1 Contra

Play Episode Listen Later Dec 20, 2025 27:47


Gleich für sein allererstes Kabarettprogramm "Herzensschlampereien" wurde dem populären Theater-, Film- und Fernseh-Schauspieler Christian Dolezal 2023 der "Österreichische Kabarettpreis" verliehen. Mit "Tante Pepi" präsentiert Christian Dolezal nun sein zweites Solo. In dieser facettenreich schillernden Erzählung voll menschlicher Kuriositäten und komischer Katastrophen geht es u.a. um Minigolfanlagen als Aufreißzonen und Hammerhaie als Bestsellerautoren, um heimtückische Katzen und tanzende Marder, spektakuläre Spaghetti-Wettessen und unseren Bundespräsidenten beim BIPA, um die beste Methode, alkoholfreies Bier zu genießen, und um den einzig wahren Volkssport Bienenzucht. Vor allem geht es aber um Zuversicht in nur wenig zu Optimismus Anlass gebenden Zeiten. Peter Blau hat sich mit Christian Dolezal unterhalten. (Teile dieses Interviews sind in CONTRA vom 20./21.12. zu hören.)

Les matins
Annus monstruosus : bilan d'une année inquiétante et bizarre

Les matins

Play Episode Listen Later Dec 19, 2025 3:37


durée : 00:03:37 - La Chronique du Grand Continent - par : Gilles Gressani - Les Latins auraient sans doute défini cette année 2025 annus monstruosus… et il est temps de faire un premier bilan de cette année inquiétante et bizarre.

RTL Midi
Noël : "Les questions gênantes, ça vient souvent de la vielle tante que l'on voit deux fois dans l'année", souligne Olivia Bokhobza

RTL Midi

Play Episode Listen Later Dec 18, 2025 3:51


Noël, un moment de joie bien sur qui peut parfois virer au cauchemar, notamment lors des repas de famille. Écoutez Olivia Bokhobza, journaliste à la rédaction de Psychologies.com, qui consacre un grand dossier pour vous donner les clés pour survivre psychologiquement au repas de Noël.Hébergé par Audiomeans. Visitez audiomeans.fr/politique-de-confidentialite pour plus d'informations.

Storie Sotto Le Stelle Podcast
Dov'è andato Babbo Natale? | Una Breve Storia Natalizia Per Bambini
 | Scritta da Marco & Lucia Ciappelli (Versione in Italiano) | Storie Sotto Le Stelle Podcast | Storie Brevi Per Bambini E Giovani Di Cuore

Storie Sotto Le Stelle Podcast

Play Episode Listen Later Dec 17, 2025 10:29


Dov'è andato Babbo Natale?C'era una volta il Villaggio di Babbo Natale — ma Babbo Natale non c'era. Era ormai sparito da giorni e giorni… anzi da mesi. Chi avrebbe preparato e consegnato i doni ai bambini come ogni anno?Quella parte del Polo Nord che di solito era molto movimentata, era diventata stranamente silenziosa — non si vedeva un Elfo in giro, niente suoni di campanelli, le slitte erano coperte di neve e tutte le renne sonnecchiavano confuse.Se guardavi nella sua casa non vedevi una traccia di vita. Il caminetto spento, la sedia a dondolo con le ragnatele, una tazza vuota sul tavolo di legno e un mozzicone di candela consumato da troppo tempo.Tante erano le voci che si erano sparse riguardo all'assenza di Babbo Natale. C'era chi diceva che si trovasse su un altro pianeta in una galassia lontana lontana, chi sulla Luna, chi sugli oceani immensi — e addirittura qualcuno diceva che aveva aperto una pasticceria a Buenos Aires.Il mistero era fitto. Nessuno se ne faceva una ragione e tutto era silenzioso e immobile.Nel frattempo, a molti chilometri di distanza, nei Mari del Sud, un gruppo di gabbiani che passavano le giornate a svolazzare sopra la baia avvistarono in lontananza un piccolo veliero. C'era solo un marinaio a bordo che stava issando sull'albero maestro scricchiolante la vela principale.Il gabbiano più anziano non poteva credere ai suoi occhi. Fece un paio di acrobazie nell'aria, tirò fuori il suo cannocchiale, guardò meglio e disse: "Ma io quello lo conosco! Quel marinaio viene da terre lontane!"Rivolgendosi agli altri gabbiani raccontò: "Un giorno, durante uno dei miei lunghi viaggi, persi la rotta e mi ritrovai sui tetti ghiacciati di un villaggio al Polo Nord. Atterrai proprio sulla casa di quell'uomo dalla lunga barba che vedete sulla barca. Lui mi sentì chiedere aiuto, venne a prendermi, mi nutrì e mi raccontò del suo lavoro. Secondo me questo incontro ha qualcosa di magico. La nostra prossima avventura sta per cominciare."Planando, si diressero verso la barca e atterrarono tutti sulla prua. Il gabbiano e il marinaio si salutarono come vecchi amici.Poco dopo, un gruppo di delfini arrivò vicino al veliero incuriositi. Nuotavano in cerchio intorno alla barca, saltando fuori dall'acqua.Il più giovane dei delfini notò qualcosa di strano. "Guardate! Dalla stiva escono trucioli di legno che galleggiano! E si vedono delle lucine sotto coperta."Il marinaio dalla lunga barba sorrise. "Venite," disse con voce calda, "vi mostro cosa ho fatto in tutti questi mesi."Aprì il portello della stiva e dentro, alla luce di due lanterne dondolanti, si vedeva un laboratorio galleggiante pieno di meraviglie. Con una pialla ben affilata aveva lavorato pezzi di legno recuperati in mare trasformandoli in giocattoli — e così aveva fatto anche con conchiglie, noci di cocco, tappi di sughero, bottiglie di vetro, stelle marine e fili dorati arrivati da chissà dove."Ho viaggiato per imparare nuovi modi di portare gioia," spiegò il marinaio. "Ma il lavoro è tanto e il Natale si avvicina. Mi aiutereste a finire?"E così tutti insieme si misero all'opera. I delfini portavano dal fondo del mare conchiglie speciali. I gabbiani raccoglievano piume colorate. Gli oggetti trasformati in doni furono messi in grossi sacchi di tela.I giorni passarono veloci.Il primo di Dicembre il capitano, indossato il suo rosso e caldo cappello e con la pipa in bocca, guardò il cielo stellato e disse: "È tempo di partire."I delfini sollevarono il veliero finché si alzò sopra le onde. Le vele si gonfiarono al vento e prese il volo, mentre lo stormo di gabbiani lo guidò tra le nuvole seguendo i sogni. Insieme continuarono il viaggio dirigendosi verso nord, volando nell'azzurro infinito.La notte arrivò veloce e nel cielo pieno di stelle una brillava più di tutte. Era la stella polare che con la sua luce accompagnava la discesa del veliero sulla terra.Per magia, nell'avvicinarsi al villaggio, il veliero si trasformò in una slitta super carica di doni. I regali costruiti nella stiva arrivarono nel laboratorio per essere consegnati insieme a tutti gli altri pacchetti.Quando atterrò sul tetto della sua casa, un tintinnio di campanelli si sentì in lontananza. Gli Elfi si affacciarono sulle porte e gridarono: "È lui! È lui! È Babbo Natale! È tornato!"Le renne dal naso rosso si svegliarono di colpo e cominciarono a lucidare le slitte, addobbandole di fiocchi e pigne colorate.La vita nel villaggio si risvegliò tutta insieme. I rami degli alberi si scuotevano come se avessero il solletico. Un gruppo di pinguini, approdati al Polo Nord per dare una mano, scivolando sulle lastre di ghiaccio a grande velocità, finirono dentro cumuli di neve e uscirono fuori come palle che rimbalzavano.“Che simpatici! Vi attaccheremo all'albero di Natale come decoro!" gridavano gli animali del villaggio.Ma i pinguini, liberandosi dalla neve, corsero verso la casa di Babbo Natale per aiutare nei preparativi.Al villaggio proprio tutti si misero in movimento. Le renne corsero all'Ufficio Postale e riempiti i sacchi di letterine, le portarono nel laboratorio. Gli Elfi con l'aiuto dei pinguini erano pronti per il lavoro.Quella mattina, quando le campane suonarono a festa, volpi, scoiattoli, lepri e orsi accorsero da ogni angolo della foresta per festeggiare il ritorno di Babbo Natale. C'era tanto da fare per la gioia di tutti i bambini del mondo.L'aria profumava d'abete e di dolcetti. Gli alberi di Natale scintillavano di ghiaccioli come stelle. Gli animali si rincorrevano felici con il naso girato verso l'alto.I preparativi cominciarono in grande lena. Per tutto il mese di dicembre lavorarono insieme — seghe che cantavano, martelli che suonavano, carta colorata che volava. Babbo Natale raccontava le storie del suo viaggio mentre inchiodava e levigava.E quando arrivò il 24 dicembre, tutto era pronto. I regali furono caricati sulla slitta e Babbo Natale partì per il suo viaggio più importante.I gabbiani volarono via verso nuovi orizzonti, lasciando le loro impronte sui tetti innevati.Da quel Natale si racconta che Babbo Natale non sia mai più andato via dal Polo Nord."E se fosse stata solo una favola? Sarà vero, o no? A voi la decisione finale!" — Scritta da Lucia & Marco CiappelliPer la versione in inglese e tante altre storie da leggere e ascoltare: https://www.storiesottolestelle.com Each story is currently written and narrated in both Italian and English.The translation from Italian (the original language) to English and the reading of the stories are performed using Generative Artificial Intelligence — which perhaps has a touch of magic... We hope it has done a good job!If you like it, make sure to tell your friends, family, and teachers, and subscribe to this podcast to stay updated. You'll be able to read or listen to new stories as soon as they become available. Visit us On The Official Website https://www.storiesottolestelle.com/ Hosted by Simplecast, an AdsWizz company. See pcm.adswizz.com for information about our collection and use of personal data for advertising.

On est tous debout... toute la journée à Québec

Notre BFF motivatrice, Marlène, nous jase du syndrôme de la performance festive On priorise des cadeux utiles plutôt que futiles Mona de Grenoble nous donne de nouvelles idées pour transformer les vieilles traditions des Fêtes

Catteland
Mia figlia ha l'ansia su tante cose in studio Stefania Andreoli

Catteland

Play Episode Listen Later Dec 17, 2025 6:30


Un passo al giorno
512 - Perché iniziamo tante cose ma facciamo fatica a portarle avanti

Un passo al giorno

Play Episode Listen Later Dec 16, 2025 8:32


Ti capita di iniziare qualcosa e, quasi subito, ritrovarti con la testa altrove?Altri progetti, altre idee, altre possibilità che sembrano chiamarti mentre stai già facendo qualcosa. In questa puntata parliamo di perché facciamo fatica a restare su una scelta, anche quando è importante per noi.  Mentre tu pensi sia per mancanza di disciplina o di forza di volontà, in realtà potrebbe essere la paura di scegliere davvero e di rinunciare alle alternative. Scoprirai: perché restare nel pensiero spesso sembra più sicuro che agire come nasce il circolo vizioso del “inizio ma non porto avanti” perché la continuità non nasce prima, ma si costruisce strada facendo Una puntata per chi ha tante idee, sente di iniziare molto ma di portare avanti poco, e vuole capire come restare più presente su ciò che ha scelto. Sono Stefania Brucini, ideatrice di Simple Tiny Shifts®, il metodo dei piccoli e semplici cambiamenti per smettere di procrastinare.

Alles in Butter - Deutsch lernen leicht gemacht
Adventskalender Tür 8: Tante Sweta

Alles in Butter - Deutsch lernen leicht gemacht

Play Episode Listen Later Dec 13, 2025 2:27


Meine Tante Sweta erzählt euch heute Weihnachten in ihrer und meiner Mutters Kindheit in Sibirien, Mandarinen als Weihnachtsgeschenk und den fehlenden Schnee in Deutschland. Viel Spaß! ☃️

Betthupferl - Gute-Nacht-Geschichten für Kinder
Brumilla Krempelkorn: Der Hexenschirm | Gute Nacht-Geschichte ab 5 Jahren

Betthupferl - Gute-Nacht-Geschichten für Kinder

Play Episode Listen Later Dec 8, 2025 4:30


Brumilla Krempelkorn soll bei ihrer Tante ein Paket abholen. Der Weg ist weit und sie hat keinen Besen zum Fliegen dabei.

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
307 - Stiamo sempre col telefono in mano...tra le tante pause telefono, facciamo una PAUSA LIBRO!

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

Play Episode Listen Later Nov 27, 2025 7:05


QUI trovate il libro: https://geopop.it/Pausa-Libro-su-Amazon Viviamo con il telefono sempre in mano. In metro, al bar, in coda o perfino sul WC: ogni micropausa diventa automaticamente una “pausa telefono”, senza quasi accorgercene. Andrea Moccia parte proprio da questa consapevolezza per proporre un'alternativa semplice ma rivoluzionaria: trasformare almeno una di queste pause in un momento che arricchisce davvero. Da questa idea nasce “Pausa Libro, 101 pillole di scienza e cultura per quando posi il telefono”. Un libro leggero, immediato, pensato per essere letto ovunque e in qualsiasi ordine: ogni pillola occupa solo due pagine e racchiude curiosità scientifiche, spunti sociologici, fatti sorprendenti e conoscenze utili nella vita di tutti i giorni. Una sorta di “reel educativo” alla Geopop, ma in forma scritta, da aprire quando vuoi per una mini-dose di sapere. Disponibile su Amazon in versione cartacea ed eBook, Pausa Libro è l'invito di Andrea Moccia a prendersi un momento per sé, a mettere giù il telefono e a nutrire la mente. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

SBS Italian - SBS in Italiano
Tante prime (anche italiane) al Brisbane International Film Festival

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Nov 26, 2025 10:31


Dal 27 al 30 novembre il Brisbane International Film Festival porterà decine di proposte cinematografiche nelle sale di Brisbane, quest'anno con un tocco anche un po' italiano.

Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali

Nella sezione "arte" di oggi Raffaele ci presenta uno scultore italano molto interessante che ormai da un po' fa parlare di se in Italia e all'estero. Di chi stiamo parlando? Accomodatevi e preparate qualcosa da bere, possibilmente di caldo, a Milano è arrivato il freddo! Stiamo per iniziare. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio Italian Hand Gestures: What Are They and What do they Mean? - https://www.youtube.com/watch?v=ZuvMhnSs37w Iniziamo con "arte"! Parliamo di Jago, scultore contemporaneo italiano. https://it.wikipedia.org/wiki/Jago_(scultore) Cosa ha fatto? Tante opere, molto interessanti e che spesso cercano di mettere a fuoco aspetti della vita e della società che purtroppo hanno poco spazio. Molto spesso prende in prestito opere classiche rivedendole in chiave contemporanea. Questo suo particolare approccio ha fatto si che moltio parlino di lui come il "Michelangelo" dei nostri anni, altri invece sono più cauti. Voi cosa ne pensate? Passiamo poi al ritorno di Raffaele in una città che non vede da tanto tanto tempo, ma che ha significato molto. Dove va Raffaele? A Londra! Già siamo molto curiosi di sapere come è andata e cosa ha fatto. Ma non anticipiamo le cose, oggi si parla di quello che sarà, di cosa spera di vedere. E Matteo, cosa pensa di Londra, bei ricordi? Trascrizione Raffaele: [0:23] Buongiorno Matteo! Matteo: [0:26] Buongiorno! Raffaele: [0:27] Da quanto tempo eh? Matteo: [0:29] Da quanti minuti! Raffaele: [0:34] Come al solito trasparenza: questa è una delle puntate che registriamo doppie, l'abbiamo registrata insieme alla puntata precedente, quindi non è che non ci vediamo da una settimana, non ci vediamo da qualche minuto. Il perché lo scoprirete dopo. Per adesso ho scoperto io un'altra cosa, vediamo se Matteo la conosce. Matteo: [1:02] Cosa hai scoperto? ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership

Betthupferl - Gute-Nacht-Geschichten für Kinder
Tante Silvias Bilder: Felix macht Quatsch | Gute Nacht-Geschichte für Kinder ab 5 Jahren

Betthupferl - Gute-Nacht-Geschichten für Kinder

Play Episode Listen Later Nov 22, 2025 5:21


Tante Silvias Neffe Felix ist zu Besuch bei Tante Silvia. Dem ist ganz schön langweilig und er hat nur Unsinn im Kopf. Die drei Bilder an der Wohnzimmerwand erteilen Felix eine Lektion, die ihm richtig Spaß macht ... (Geschrieben und erzählt von Mia Pittroff in oberfränkischer Mundart)

Antritt – detektor.fm
Interview: Wie bringst du Rahmenbauliebe auf Instagram, Tante Mäkki?

Antritt – detektor.fm

Play Episode Listen Later Nov 21, 2025 77:59 Transcription Available


Markus Straussner baut Stahlrahmen unter dem Label „Tante Mäkki“. Wir sprechen über seine Liebe zum Stahl und die Zukunft seiner Marke. (00:00:00) Intro (00:02:32) Rahmenbau und Leidenschaft (00:08:57) Vom Studium zum Rahmenbauer (00:13:24) Der Meisterkurs und das Meisterstück (00:20:56) Der Rahmenbauprozess: Von der Idee zum fertigen Rahmen (00:29:32) Nacharbeiten und Details (00:37:08) Tante Mäcki: Social Media und Sichtbarkeit (00:44:14) Vollzeitrahmenbauer werden? Chancen und Herausforderungen (00:55:17) Konsumkritik und Arbeitsbedingungen in der Fahrradindustrie (01:04:15) Wertschätzung für Fahrradwerkstätten (01:07:25) Dozent an der Bundesfachschule (01:08:54) Missverständnisse über Stahlrahmenbau (01:12:15) Verabschiedung und Outro (01:13:16) MUSIK: Broken Social Scene – 7/4 Shoreline Hier geht’s zum Gespräch mit Thomas Becker von Meerglas über die Untiefen des Rahmenbaus: https://detektor.fm/gesellschaft/antritt-rahmenbauer-thomas-becker-von-meerglas Hier geht’s zu unserer Ausgabe vom Januar 2020 mit dem Gespräch über Fahrradproduktion in Kambodscha: https://detektor.fm/gesellschaft/antritt-januar-2020-renn-tandem-fuer-blinde-produktion-in-kambodscha-und-bundeslaender-tour Hier könnt ihr uns bei Steady unterstützen: https://steadyhq.com/de/antritt/about Hier entlang geht's zu den Links unserer Werbepartner: https://detektor.fm/werbepartner/antritt >> Artikel zum Nachlesen: https://detektor.fm/gesellschaft/antritt-tante-maekki-und-die-liebe-zum-rahmenbau

Podcasts – detektor.fm
Antritt | Interview: Wie bringst du Rahmenbauliebe auf Instagram, Tante Mäkki?

Podcasts – detektor.fm

Play Episode Listen Later Nov 21, 2025 77:59 Transcription Available


Markus Straussner baut Stahlrahmen unter dem Label „Tante Mäkki“. Wir sprechen über seine Liebe zum Stahl und die Zukunft seiner Marke. (00:00:00) Intro (00:02:32) Rahmenbau und Leidenschaft (00:08:57) Vom Studium zum Rahmenbauer (00:13:24) Der Meisterkurs und das Meisterstück (00:20:56) Der Rahmenbauprozess: Von der Idee zum fertigen Rahmen (00:29:32) Nacharbeiten und Details (00:37:08) Tante Mäcki: Social Media und Sichtbarkeit (00:44:14) Vollzeitrahmenbauer werden? Chancen und Herausforderungen (00:55:17) Konsumkritik und Arbeitsbedingungen in der Fahrradindustrie (01:04:15) Wertschätzung für Fahrradwerkstätten (01:07:25) Dozent an der Bundesfachschule (01:08:54) Missverständnisse über Stahlrahmenbau (01:12:15) Verabschiedung und Outro (01:13:16) MUSIK: Broken Social Scene – 7/4 Shoreline Hier geht’s zum Gespräch mit Thomas Becker von Meerglas über die Untiefen des Rahmenbaus: https://detektor.fm/gesellschaft/antritt-rahmenbauer-thomas-becker-von-meerglas Hier geht’s zu unserer Ausgabe vom Januar 2020 mit dem Gespräch über Fahrradproduktion in Kambodscha: https://detektor.fm/gesellschaft/antritt-januar-2020-renn-tandem-fuer-blinde-produktion-in-kambodscha-und-bundeslaender-tour Hier könnt ihr uns bei Steady unterstützen: https://steadyhq.com/de/antritt/about Hier entlang geht's zu den Links unserer Werbepartner: https://detektor.fm/werbepartner/antritt >> Artikel zum Nachlesen: https://detektor.fm/gesellschaft/antritt-tante-maekki-und-die-liebe-zum-rahmenbau

L'info en intégrale - Europe 1
«L'orientation que prend ce budget est très inquiétante pour les entreprises et leurs salariés», note Michel Picon

L'info en intégrale - Europe 1

Play Episode Listen Later Nov 17, 2025 8:20


Invité : Michel Picon, président de l'U2P (L'Union des Entreprises de Proximité) Jacques Serais remplace Alexandre le Mer ce lundi 17 novembre 2025. Hébergé par Audiomeans. Visitez audiomeans.fr/politique-de-confidentialite pour plus d'informations.

Les Grandes Gueules du Sport
La Une des GG - 9h30/10h : France/Fidji, est-ce une victoire rassurante ou inquiétante ? - 16/11

Les Grandes Gueules du Sport

Play Episode Listen Later Nov 16, 2025 26:21


Pas de temps de s'échauffer, les "Grandes Gueules du Sport" démarrent fort dès 9h30 : la UNE c'est l'actu brûlante du sport, entre infos, analyses et débats.

Learn French with daily podcasts
Listening Practice - Disparition inquiétante

Learn French with daily podcasts

Play Episode Listen Later Nov 14, 2025 1:49


On fait le point ensemble sur la disparition inquiétante de la navigatrice française Marie Descoub.We take stock together of the worrying disappearance of the French sailor Marie Descoub.Alors voilà, Marie qui a 28 ans et son coéquipier américain Nathan Perrins ont disparu le 5 novembre.So, Marie, who is 28, and her American teammate Nathan Perrins disappeared on November 5th.Ils étaient en train de convoyer un voilier du Maine jusqu'à Porto Rico.They were in the process of conveying a sailboat from Maine to Puerto Rico.La question c'est : que s'est-il passé ?The question is: what happened?Premièrement, les circonstances.Firstly, the circumstances.Leur voilier, le SV Liona, a cessé d'émettre le 5 novembre.Their sailboat, the SV Liona, stopped transmitting on November 5th.À ce moment-là, il n'était plus qu'à environ 16 heures de leur but.At that time, they were only about 16 hours from their destination.Le seul souci signalé par le capitaine, c'était un manque de carburant.The only problem reported by the captain was a lack of fuel.Deuxièmement, les recherches.Secondly, the search.Bien sûr, les garde-côtes américains et les équipes des Bermudes se sont mobilisés, mais pour l'instant, ça n'a rien donné.Of course, the American Coast Guard and the Bermuda teams mobilized, but for now, it hasn't yielded anything.Pourtant, les proches, eux, ils gardent espoir.Yet, their loved ones, they are holding onto hope.Ils se disent que ça pourrait juste être un problème de communication.They are telling themselves that it could just be a communication problem.Le sort des deux marins reste donc incertain.The fate of the two sailors therefore remains uncertain. Hébergé par Acast. Visitez acast.com/privacy pour plus d'informations.

Buchkritik - Deutschlandfunk Kultur
"By a lady" - Jane Austen "war kein zahmes Huhn"

Buchkritik - Deutschlandfunk Kultur

Play Episode Listen Later Nov 11, 2025 12:31


Jane Austen wurde 1775 geboren und schrieb zunächst unter dem Pseudonym "by a lady". Ihre Romane begeistern noch heute über Generationen hinweg. Auch Schriftstellerin Elsemarie Maletzke schätzt Austens Ironie im Gewand einer biederen Tante. Maletzke, Elsemarie www.deutschlandfunkkultur.de, Lesart

Lesart - das Literaturmagazin - Deutschlandfunk Kultur
"By a lady" - Jane Austen "war kein zahmes Huhn"

Lesart - das Literaturmagazin - Deutschlandfunk Kultur

Play Episode Listen Later Nov 11, 2025 12:31


Jane Austen wurde 1775 geboren und schrieb zunächst unter dem Pseudonym "by a lady". Ihre Romane begeistern noch heute über Generationen hinweg. Auch Schriftstellerin Elsemarie Maletzke schätzt Austens Ironie im Gewand einer biederen Tante. Maletzke, Elsemarie www.deutschlandfunkkultur.de, Lesart

Darf's ein bisserl Mord sein?
Episode 249: Robert Coombes

Darf's ein bisserl Mord sein?

Play Episode Listen Later Nov 10, 2025 40:19


Robert und sein Bruder Nattie Coombes werden dabei beobachtet, wie sie über eine Woche lang äußerst verschwenderisch Geld ausgeben – sie essen in Kaffeehäusern, machen Ausflüge zum Stadion, an die Küste und ins Theater. Den Nachbarn erzählen die Jungen, dass ihr Papa in New York ist und die Mama in Liverpool. Doch ihre Tante wird misstrauisch. Als sie sich endlich Zutritt ins Haus verschafft, entdeckt sie die verweste Leiche ihrer Schwägerin auf dem Bett im Schlafzimmer. Der Mord einer Mutter durch ihr eigenes Kind wirft viele Fragen auf, die die viktorianische Gesellschaft Londons und auch international lange Zeit beschäftigen. ** CW: Suizidale Gedanken; sexuelle Belästigung (in: WSZS)Werde Komplizi und unterstütze diese Arbeit! ** Hier findest du alle Rabatte und Promocodes "Darf's ein bisserl Mord sein?" ist der #1 True Crime Podcast aus Österreich. Egal ob deutsche, österreichische oder internationale Fälle: mit Flair, Charme und Wiener Schmäh spricht Franziska Singer über kuriose, ungelöste und längst vergessene Kriminalfälle aus der ganzen Welt. Ob Serienmörder, Entführungen, ein Bankraub oder Femizide - bei Darf's ein bisserl Mord sein? wird jeden Montag je ein Kriminalfall ausführlich behandelt und durchleutet. Von diesen Verbrechen habt ihr bestimmt noch nie gehört! Darf's ein bisserl Mord sein? ist eine Produktion der Wake Word Studios. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.

The Sick Podcast with Tony Marinaro
Réaction Inquiétante De Jakub Dobes? | Le Sick Podcast avec Tony Marinaro 7 Nov 2025

The Sick Podcast with Tony Marinaro

Play Episode Listen Later Nov 7, 2025 143:39


Sur cet épisode de Le Sick Podcast, Anthony Martineau, Pascal Vincent, Éric Bélanger, Eric Hoziel et Arnaud Gascon-Nadon se joignent à Tony Marinaro! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Radio Rossonera
MILAN: STADIO, RABIOT E UN RETROSCENA | Radio Rossonera Talk

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Nov 5, 2025 60:46


Tante novità in vista di #parmamilan di #seriea . Da #milan e #inter che ufficializzano l'acquisto di #sansiro a #rabiot che viene preconvocato dalla #francia di #deschamps , passando per l'infortunio di #gimenez e un pizzico di #calciomercatoDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.

Deejay Chiama Italia
Puntata del 30/10/2025

Deejay Chiama Italia

Play Episode Listen Later Oct 30, 2025 92:11


Tanti auguri a Linus! E anche al nostro amico Henry Wrinkler che ne fa 80. Tante notizie che arrivano dall'altra parte dell'Oceano. Ospite in studio Gianmario Longoni direttore del Teatro Arcimboldi di Milano.

Buchkritik - Deutschlandfunk Kultur
Buchkritik: "Tante Stanas Beerdigung" von Sladana Nina Perkovic

Buchkritik - Deutschlandfunk Kultur

Play Episode Listen Later Oct 25, 2025 5:55


Sielmann, Lara www.deutschlandfunkkultur.de, Studio 9

Les Grandes Gueules
La blague du jour - Mourad Boudjellal : "L'information la plus inquiétante, c'est qu'Emmanuel Macron envisage d'être au pouvoir dans 10 ans" - 24/10

Les Grandes Gueules

Play Episode Listen Later Oct 24, 2025 2:46


Aujourd'hui, Antoine Diers, consultant, Laura Warton Martinez, sophrologue, et Mourad Boudjellal, éditeur de BD, débattent de l'actualité autour d'Alain Marschall et Olivier Truchot.

Le grand journal du soir - Matthieu Belliard
Punchline - Affaire Grégory : la grand-tante mise en examen pour «association de malfaiteurs»

Le grand journal du soir - Matthieu Belliard

Play Episode Listen Later Oct 24, 2025 9:31


Invités :  - François Pupponi, ancien député - Paul Amar, journaliste - Sabrina Bierlein-Bouyer, journaliste police-justice - Louis de Raguenel, journaliste politique - Olivier Benkemoun, journaliste politique - Joseph Thouvenel, biographe Hébergé par Audiomeans. Visitez audiomeans.fr/politique-de-confidentialite pour plus d'informations.

SBS Italian - SBS in Italiano
AUKUS e terre rare, miliardi di dollari e tante questioni irrisolte

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Oct 22, 2025 11:21


Come verranno reperiti i soldi? Come verrà gestito l'aspetto ambientale e quello della raffinazione delle terre rare? Il punto del Professor Max Tani sugli accordi raggiunti tra Trump e Albanese.

Les Grandes Gueules
"On s'en fout, on s'en fout pas" : "Situation inquiétante", propos choc du ministre de l'Education - 22/10

Les Grandes Gueules

Play Episode Listen Later Oct 22, 2025 10:11


Plusieurs débats au cœur de l'actualité, les Grandes gueules ont le choix, en débattre ou non : Tour Eiffel, le gouffre financier ! "Situation inquiétante" : propos choc du ministre de l'Education

Musik für einen Gast
Waseem Hussain: «Selten fragt man mich: Wer willst Du sein?»

Musik für einen Gast

Play Episode Listen Later Oct 19, 2025 61:32


Mit mehreren Kulturen zu leben, bedeutet Reichtum und Bürde zugleich, sagt Waseem Hussain. Sein Geburtsland Pakistan war in seiner Kindheit in Kilchberg für ihn ein Sehnsuchtsort. Später berichtete er als Journalist aus Südasien. Heute ist er interkultureller Vermittler und schreibt Prosa und Songs. Seine erste musikalische Offenbarung erlebte Waseem Hussain, als er in den Schulferien seine Tante in Pakistan besuchte und auf ihrem Kassettengerät «The Sound of Silence» hörte. Schon als Kind begann er, selbst Songs zu schreiben. Als Jugendlicher jobbte er in der Schokoladenfabrik in Kilchberg, um sich eine gute Gitarre kaufen zu können. Bis heute ist Musik für Waseem Hussain ein wichtiges Ausdrucksmittel, auch wenn er beruflich andere Wege einschlagen hat: Zunächst berichtete er als investigativer Journalist aus Südasien und recherchierte zu Korruption und Machtmissbrauch. Später machte er seine Biografie zum Beruf und wurde Berater und Dozent für interkulturelle Kommunikation. Nach einem Burnout fand Waseem Hussain wieder Zugang zu seinem künstlerischen Ausdruck und begann zu schreiben. Kürzlich ist seine Erzählung «Habitus» erschienen – eine Auseinandersetzung mit kultureller Identität, Zuschreibungen und Zugehörigkeit. Die Musiktitel: 1. Simon & Garfunkel - The Sound of Silence 2. Khoosat Films (Saakin / Nimra Gilani) - Zindagi Tamasha Bani 3. Small People – Song von Waseem Hussain (Demoaufnahmen: waseemhussain.com) 4. DogOn - Rotten Rainbow Rollercoaster 5. Mark Knopfler - Oklahoma Ponies Das besprochene Buch: Habitus – von Waseem Hussain und Sascha Reichstein mit einem Essay von Silvia Henke. editionR

Jack&Sam
305. Sarg á la Couture

Jack&Sam

Play Episode Listen Later Oct 18, 2025 72:19 Transcription Available


Was wäre eine Folge Jack&Sam ohne Krise? So startet die Aufnahme direkt mit einem Macadamia-Notfall der Extraklasse. Jacko berichtet außerdem von ihrer eigenen Erwachsenenkrise: Ist sie plötzlich die "früher war alles besser" Tante? Außerdem geht's um Elefantenhosen in Särgen und produktive Leerfahrten zwischen Wohnzimmer und Küche. Eine Folge zwischen Mama-Alltags-Herausforderungen, Abenteuerwünschenn, Millenial-Nostalgie und der Erkenntnis, dass Erwachsensein sich manchmal einfach nur pädagogisch wertlos anfühlt. Hier findet ihr alle Deals unserer Werbepartner: https://linktr.ee/jackundsampodcast

SBS Italian - SBS in Italiano
Visti: appelli al ministro più trasparenti ma con tante esclusioni

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Oct 17, 2025 15:07


I cambiamenti apportati all'accesso all'intervento del ministro dell'immigrazione come ultima istanza hanno reso il sistema più trasparente ma anche più rigido.

Ciao Belli
Puntata del 17/10/2025

Ciao Belli

Play Episode Listen Later Oct 17, 2025 43:52


La classifica del venerdì ci riserverà delle sorprese? Tante nuove entrate…

Théâtre
"L'Homme inquiet" de Henning Mankell 4/10 : Deuxième disparition inquiétante

Théâtre

Play Episode Listen Later Oct 16, 2025 24:18


durée : 00:24:18 - La Série fiction - " J'avais fini par apprendre que le beau-père de ma fille, officier de marine à la retraite, avait été au cœur d'une affaire de sous-marins russes entrés dans les eaux territoriales suédoises en pleine guerre froide quand le commissaire Ytterberg m'annonça que sa femme avait à son tour disparu...!"

Rothen s'enflamme
Jean-Michel Larqué : "Hier, la défense des Bleus a été très inquiétante" – 14/10

Rothen s'enflamme

Play Episode Listen Later Oct 14, 2025 3:45


Jérôme Rothen se chauffe contre un autre consultant, un éditorialiste ou un acteur du foot.

Théâtre
"L'Homme inquiet" de Henning Mankell 2/10 : Disparition inquiétante

Théâtre

Play Episode Listen Later Oct 14, 2025 25:02


durée : 00:25:02 - La Série fiction - "J'avais 60 ans, j'étais commissaire, grand-père, et les choses avaient commencé à disparaître dans ma vie. D'abord des souvenirs, puis mon arme oubliée dans un restaurant, et maintenant le beau-père de Linda, ma fille. "

Le Feuilleton
"L'Homme inquiet" de Henning Mankell 2/10 : Disparition inquiétante

Le Feuilleton

Play Episode Listen Later Oct 13, 2025 25:02


durée : 00:25:02 - La Série fiction - "J'avais 60 ans, j'étais commissaire, grand-père, et les choses avaient commencé à disparaître dans ma vie. D'abord des souvenirs, puis mon arme oubliée dans un restaurant, et maintenant le beau-père de Linda, ma fille. "

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"L'Homme inquiet" de Henning Mankell 4/10 : Deuxième disparition inquiétante

Le Feuilleton

Play Episode Listen Later Oct 13, 2025 24:18


durée : 00:24:18 - La Série fiction - " J'avais fini par apprendre que le beau-père de ma fille, officier de marine à la retraite, avait été au cœur d'une affaire de sous-marins russes entrés dans les eaux territoriales suédoises en pleine guerre froide quand le commissaire Ytterberg m'annonça que sa femme avait à son tour disparu...!"