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Quando si parla di Ozempic, Wegovy e Mounjaro, quasi tutti si concentrano sulla stessa cosa: il peso che scende.Ma c'è una domanda molto più interessante che quasi nessuno si pone. Cosa succede quando questi farmaci vengono abbinati alla dieta chetogenica?Perché sulla carta sembra una combinazione perfetta. Entrambi aiutano a controllare la glicemia. Entrambi migliorano la sensibilità insulinica.Entrambi possono favorire il dimagrimento. Eppure proprio qui si nasconde uno degli errori più pericolosi ⚠️ In questo episodio il Dott. Lorenzo Vieri analizza una delle combinazioni più discusse degli ultimi anni: dieta chetogenica e farmaci GLP-1 agonisti come Ozempic, Wegovy e Mounjaro.Scoprirai perché questa strategia può dare risultati estremamente interessanti, ma anche perché può trasformarsi rapidamente in un problema se non viene gestita correttamente. Perché il rischio non è soltanto perdere peso. Il rischio è perdere troppo peso, troppo in fretta e soprattutto perdere massa muscolare
ABOUT THIS MESSAGE: How much longer will we allow the enemy to define who we are instead of embracing who God says we are? In this message, we're reminded that every new season requires a new version of us. As God leads us into what's next, we're called to let go of old mindsets, embrace our God-given identity, and trust that even the wilderness is preparing us for the promise ahead. ABOUT UNION CHURCH: We exist for one thing: to help unite people with purpose. At Union Church, we believe heaven can be experienced on earth when people live intentional and purposeful lives submitted to God's Word. We help people know God, find freedom, discover purpose, and make a difference. We are one church in multiple locations throughout Maryland, Virginia, and Charlotte, North Carolina. Find a location near you: theunionchurch.com/findalocation GIVING www.theunionchurch.com/give FIND US ON SOCIAL MEDIA Facebook: www.facebook.com/weareunionchurch Instagram: www.instagram.com/weareunionchurch Website: https://theunionchurch.com
“La forza la trasmettono le donne stesse. Per accoglierla bisogna innanzitutto ascoltare.”L'ultima puntata ha una forma diversa: Simonetta Nardin intervista Christine Clignon su genesi e conclusione della serie podcast Free! Temi correlati:GIRLS WANTED Cooperativa GEA Christine ClignonNiederstätter AGSerie completaTutti i podcast di SALTOAbbonati a SALTOSe avete bisogno di aiuto:Se siete in una situazione di violenza e ne sentite il bisogno, rivolgetevi al Centro d'Ascolto Antiviolenza più vicino. Ci trovate ascolto, consulenza legale e psicosociale in forma anonima e gratuita. Ecco i numeri verdi Centri d'Ascolto Antiviolenza Provincia Bolzano:NUMERO ANTIVIOLENZA NAZIONALE 1522Bolzano Cooperativa GEA per la solidarietà femminile contro la violenza 800 276433Merano Associazione DONNE CONTRO LA VIOLENZA 800 014008Bressanone Comprensorio Val Isarco 800 601330Brunico Comprensorio Val Pusteria 800 310303
Marco Filoni"La Russia e l'Occidente"Fëdor TjutčevAdelphiwww.adelphi.itUn libro che parla di geopolitica molto prima che questa avesse un nome – indispensabile per capire la Russia di oggi alla luce di quella di quasi due secoli fa.A cura di Marco FiloniCon un saggio di Massimo Cacciari«Per la prima volta in Europa si levò la voce ferma e coraggiosa dell'opinione pubblica russa». Con queste lapidarie parole lo scrittore Ivan Sergeevič Aksakov accolse una serie di articoli apparsi in Germania e in Francia sul finire degli anni Quaranta dell'Ottocento e destinati a suscitare una vasta eco in Occidente. L'autore di quelle pagine anonime, che osavano rivolgersi all'Europa con inaudita libertà e dignità, era Fëdor Tjutčev. Diplomatico, poeta ammirato da Puškin e da Turgenev, da Dostoevskij e da Tolstoj, uomo di grandi vizi e virtù, Tjutčev era animato da un entusiasmo senza limiti per la sua Russia, che – credeva fermamente – sarebbe diventata un grande impero, capace di unire tutti i popoli slavi di fede ortodossa. Ancora oggi, se si vogliono comprendere le mire espansionistiche di quel paese, è agli scritti politici di Tjutčev che occorre volgere lo sguardo. Fra le sue «intuizioni storiche» – come le definisce il teologo Georgij Florovskij –, spiccano l'agonia della civiltà occidentale, la questione romana e il Papato, il ruolo della censura e dell'autocrazia zarista, fino alla previsione di una catastrofica guerra che l'Occidente avrebbe scatenato contro la Russia uscendone sconfitto, e che avrebbe segnato l'inizio di un nuovo capitolo della Storia. Temi, come salta agli occhi, di bruciante attualità.Appartenente a una famiglia dell'aristocrazia moscovita, Fëdor Ivanovič Tjutčev (1803-1873) fu diplomatico oltre che eminente poeta, e dopo aver iniziato la carriera nel Collegio degli Affari esteri di Pietroburgo operò come incaricato speciale a Monaco di Baviera – dove frequentò Heine, Schelling e gli ambienti del Romanticismo tedesco – e a Torino, dove visse dal 1837 al 1839. Nel 1836 alcune sue liriche furono pubblicate dalla rivista di Puškin «Il contemporaneo», suscitando i primi, ampi consensi. Nel 1844 tornò definitivamente in Russia, mentre la sua fama di poeta cresceva dopo i riconoscimenti tributatigli da Turgenev, Fet, Dobroljubov.Marco Filoni insegna filosofia politica all'Università Link di Roma. Ha insegnato e svolto ricerca al Politecnico di Milano, all'Istituto di Studi Superiori dell'Università di Bologna e all'École Normale Supérieure di Parigi. Nel 2022 è stato nominato titolare del programma di ricerca Éclaireurs della Fondation Robert de Sorbon di Parigi. Tra i suoi libri: Anatomia di un assedio. La paura nella città (Skira 2019); L'azione politica del filosofo. La vita e il pensiero di Alexandre Kojève (Bollati Boringhieri 2021); Il calcolo della paura (Einaudi 2021); Lineamenti di una fenomenologia del diritto (Marsilio 2024).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Temi tattici, duelli e pronostici per arrivare preparati a PSG vs. Arsenal. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
Riconciliare le fatture: le AI ci riescono ?Sembra di si', invece no, sbagliano continuamente.L'ideale e' un tool ibrido e la gestione nativa dei dubbi/errori.Tutto questo e' possibile in locale ?E mi sono chiesto quale linguaggio di programmazione puo' lavorare al meglio in locale, senza avere alcun collegamento con Google e Microsoft.Ho trovato Laragon: crea l'ambiente di hosting presente sul web, ideale per far girare sul proprio pc le applicazioni (WordPress, Nextcloud) che tipicamente troviamo solo su internet.Insomma: poter lavorare in locale e' fattibile. Anche se non lo sappiamo. I software esistono e non sono nemmeno complessi.
Il giornalista e commentatore politico Paul Scutti fa il punto sulle questioni più calde della politica australiana, tra cui le reazioni alle misure annunciate nel Budget sulla crisi abitativa e il dibattito sul futuro dei Teals.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
“Tanto più bello è sentire che c'è libertà dentro una persona.”In questo episodio parliamo di violenza istituzionale e delle sue molte sfumature, la donna che ho di fronte ne sa qualcosa e ha deciso di condividere con noi la sua esperienza. Temi correlati:GIRLS WANTED Cooperativa GEA Christine ClignonNiederstätter AGSerie completaTutti i podcast di SALTOAbbonati a SALTOSe avete bisogno di aiuto:Se siete in una situazione di violenza e ne sentite il bisogno, rivolgetevi al Centro d'Ascolto Antiviolenza più vicino. Ci trovate ascolto, consulenza legale e psicosociale in forma anonima e gratuita. Ecco i numeri verdi Centri d'Ascolto Antiviolenza Provincia Bolzano:NUMERO ANTIVIOLENZA NAZIONALE 1522Bolzano Cooperativa GEA per la solidarietà femminile contro la violenza 800 276433Merano Associazione DONNE CONTRO LA VIOLENZA 800 014008Bressanone Comprensorio Val Isarco 800 601330Brunico Comprensorio Val Pusteria 800 310303
The More Sibyl Podcast Presents: 이혼 그 후| After the Divorce and the Burnout — The One With Temi Oseni | Episode 2 (2026)This is exactly the energy I wanted to open Season 9 with. The rawness, the healing, the self-love. This episode is a tribute to every woman who has been through so 8and chose, eventually, to let go instead of push through.Temi Oseni is 38, Nigerian, divorced, three-fibroid-surgery-deep, and currently living her best life in Southeast Asia on a self-funded gap year she planned entirely for herself. No permission asked. No apologies given.But getting there was not a straight line.Temi takes us back to the beginning, the first-class degree she earned as an act of redemption, the marriage to her best friend of 12 years that unraveled within months, and the years she spent holding herself together in public while quietly falling apart. She also opens up about something many of us didn't know was even an option: taking paid mental health leave in the US without losing your job. Her seven weeks in intensive CBT changed everything.We talk about fibroids, the dismissive diagnoses, the surgeries, the Lupron, the iron infusions, and why Temi connects her physical healing directly to the mental work she refused to skip.And then we talk about the gap year, the one she gave herself. As an adult. As a Nigerian woman. In Vietnam. Alone. And completely on her own terms.This one is for the woman who has been strong for too long. The one with the unsent draft sitting in her Notes app. The one still waiting for permission to choose herself.Temi didn't wait. Listen to find out what that looks like, then send it to someone who needs it.
Join Temi Taiwo as he chats to Al Gordon, Geneva Peters & Gideon Akpovi, unpacking the journey to and story behind the brand new SAINT MUSIC EP, 'To The One' on Sunday 17th May 2026 at our Hackney 11:30AM service. Head to https://slinky.to/ToTheOneEP to take a listen to 'To The One' today!
I temi della maternità annoiano Trump, lo sveglia la guerra
Dalle Dolomiti alla Torre di Babele, l'episodio intreccia natura, lingua e ospitalità. Il trilinguismo alpino viene raccontato come espressione di una storia stratificata e di una cultura d'impresa radicata nel territorio. Attraverso esempi e riflessioni sul turismo contemporaneo, emerge il concetto di turismo rigenerativo come possibile alternativa al consumo dei luoghi. Un racconto sul valore del genius loci e sulla responsabilità di custodire comunità, paesaggi e storia.Temi correlati:Ospitare un mondo feritoBenedetto Pane!Come vogliamo viaggiare?Lo specchio interioreSiamo al VerdeBenaltristi si nasce o si diventa?Senza natura nessun domaniSerie completaTutti i podcast di SALTOAbbonati a SALTO
Oggi a Tortona al centro MAter Dei una riunione con sindacalisti, politici, medici, personale infermieristico sui temi della sanità pubblica locale: nello spazio condotto da Brocks, la segretaria Cgil di Tortona Marisa Valente riassume tutti gli argomenti dibattuti
Ogni dichiarazione del Presidente USA ribalta gli equilibri globali. Quali leve hanno Europa e Italia per affrontare queste incertezze senza precedenti? Intervista al il giornalista Alessandro Merli.Temi correlati:„Die USA schauen beinhart auf sich!”Tutti uniti contro Trump?„Alte Weltordnung gibt es nicht mehr“Anticorpi d'AmericaL'economia globale allo stretto
Lo scontro USA-Iran prosegue, l'incertezza dell'opposizione su temi centrali e un caso di femminicidio in cassazione
What if your stress isn't just in your mind…but stored in your body and built into your environment?In this episode of the Walk In Victory Podcast, NaRon Tillman sits down with Temi Ayodeji to explore how stress shows up in everyday life—and why most people are managing it incorrectly. From high-performing professionals to parents navigating complex challenges at home, stress has become constant—but few people have systems to regulate it. Temi introduces a practical framework for understanding stress—not as something to eliminate, but something to approach with intention: Avoid it.Change it.Take it on.But knowing when to do each is where most people struggle. Through personal experience—including raising a child on the autism spectrum, supporting a spouse through serious health challenges, and rebuilding life through purpose—Temi brings a grounded, lived perspective to stress, resilience, and healing. Together, they unpack:• Why stress is increasing—and how people are mismanaging it• The difference between healthy stress and destructive stress• How to recognize stress patterns in your daily routine• Why avoidance can lead to deeper emotional and behavioral issues• How parenting, responsibility, and leadership amplify stress• The importance of communication, boundaries, and support systems• How environment, art, and space design impact the nervous system• Why small, intentional changes create long-term emotional stabilityThis is not about eliminating stress. It's about learning how to respond to it. Because when you understand your stress…you stop reacting—and start leading your life again.
Quali effetti hanno guerra e tensioni geopolitiche su economia, energia e filiere? L'economista Federico Boffa spiega perché oggi è sempre più difficile fare previsioni, tra rischi globali, nuovi equilibri e possibili opportunità.Temi correlati:„Die USA schauen beinhart auf sich!”Tutti uniti contro Trump?Anticorpi d'America
Tra hall d'albergo, città in trasformazione e viaggiatori in movimento, prende forma un racconto fatto di contraddizioni, consumo e ricerca di senso. Dalla gentrificazione all'omologazione delle esperienze, emerge uno sguardo critico e attuale sul turismo contemporaneo, che invita a rallentare, osservare e riscoprire un modo più autentico, consapevole e umano di abitare e attraversare i luoghi.Temi correlati:Ciclovia del SoleBenedetto Pane!Come vogliamo viaggiare?Lo specchio interioreBenaltristi si nasce o si diventa?Fuori di testa. Dentro la montagna.Ospitare un mondo feritoSerie completaTutti i podcast di SALTOAbbonati a SALTO
“Pensare che potesse uccidermi mi ha fatto capire che non potevo continuare così.”In occasione del 25 aprile una donna racconta della grammatica della violenza e della sua storia di liberazione.Temi correlati:GIRLS WANTED Cooperativa GEA Christine ClignonNiederstätter AGSerie completaTutti i podcast di SALTOAbbonati a SALTOSe avete bisogno di aiuto:Se siete in una situazione di violenza e ne sentite il bisogno, rivolgetevi al Centro d'Ascolto Antiviolenza più vicino. Ci trovate ascolto, consulenza legale e psicosociale in forma anonima e gratuita. Ecco i numeri verdi Centri d'Ascolto Antiviolenza Provincia Bolzano:NUMERO ANTIVIOLENZA NAZIONALE 1522Bolzano Cooperativa GEA per la solidarietà femminile contro la violenza 800 276433Merano Associazione DONNE CONTRO LA VIOLENZA 800 014008Bressanone Comprensorio Val Isarco 800 601330Brunico Comprensorio Val Pusteria 800 310303
This episode is all over the place in the best way
Vecinos del barrio zaragozano de Torrero se han concentrado este domingo en la plaza de Las Canteras para exigir la dimisión de la alcaldesa de Zaragoza, Natalia Chueca; del consejero de Presidencia, Ángel Loren; y del director general de Proyectos Estratégicos, José María Ruiz de Temiño. Denuncian una mala gestión en la nueva concesión del parque de atracciones y en su ampliación a costa de los Pinares de Venecia.
It is crunch time at the Etihad for the Premier League title as Arsenal visit Guardiola's Manchester City. In the pod with me are Arsenal fans Ekpen Omonbude and Peter Ntephe while Richard Awe and Mr Demo represented Man City. Mr Demo is very confident; Richard does not even think a win on Sunday guarantees a City title. The Arsenal bunch expect a draw but feel a defeat might end their season. This episode is dedicated to the memory of my brother and friend, Temisan Okomi. Rest In Peace, Temi.
Welcome back to part 2 of this weeks episode!In this part we cover a range of the latest news stories including Vicot Osimhen not paying for hospital bill, Offset and Gucci Mane snitching, Sadiq Khan Building youth clubs and Khaby Lame's divorce. We wrap up this ep with Temi entering Nigeria into the group chat as we look back at why they say Nigeria will "never work"Jersey Party Tickets! https://ra.co/events/2418373#ticketsTHE DIRTY BONES BLACK CARD WE SPOKE ABOUT - https://dirty-bones.com/90s-baby-show⏱️ TIMESTAMPS00:00 AI MUSIC BANDIT10:43 WAS OSIMHEN BEING CHEAP19:21 RENTERS RIGHTS25:06 DID GUCCI MANE AND OFFSET SNITCH38:22 SADIQ KHAN BUILDING YOUTH CLUBS41:31 MATTHEW PERRY DEALER SENTENCED42:58 KHABY LAMES DIVORCE UPDATE47:40 NIGERIA'S HISTORY OF POWER
La senatrice Aurora Floridia era a Budapest come osservatrice quando i risultati hanno travolto Orbán. Dall'aeroporto, prima di rientrare in Italia, racconta la grande partecipazione elettorale e il messaggio che questo voto manda all'Europa intera.Temi correlati:Magyar gewinnt – Europa gewinnt mitUngheria al bivioRadio Ungarn
Nel 2019 vedeva la luce il libro dal titolo “Marcato, Europa e libertà” che conteneva le relazioni che Guido Carli, governatore della Banca d’Italia dal 1960 al 1975, tenne alle assemblee dell’Associazione bancaria italiana e in occasione della Giornata mondiale del Risparmio. Ora un nuovo libro, pubblicato anch’esso da Laterza, promosso dall’ABI e dall’Istituto Einaudi, dal titolo “Guido Carli, per la stabilità monetaria e il mercato: gli interventi su «Bancaria» negli anni da Governatore”, raccoglie 26 interventi pubblicati sulla rivista ‘Bancaria’ tenuti in occasione di conferenze, convegni e incontri nel periodo 1960-1975. Temi principali il ruolo delle banche centrali in una fase di trasformazione del sistema economico e finanziario internazionale. Il volume è curato da Federico Pascucci, già segretario generale dell’ABI e ora segretario generale dell’Istituto Einaudi, nostro ospite. Nel volume, presentato il 1° aprile 2026 alla LUISS, compare anche un approfondimento di Giovanni Farese, docente di Storia dell’Economia presso l’Università Europea di Roma, su alcuni aspetti del pensiero e dell’azione internazionale di Guido Carli, collocati nella temperie economica e politica del secondo dopoguerra, animata da figure di primissimo piano quali Luigi Einaudi, Donato Menichella, Raffaele Mattioli, Stefano Siglienti e Alcide De Gasperi.
Fragore, sibilo, respiro: suoni che per noi sono quotidiani altrove segnano conflitti. Questo episodio esplora come la guerra, oltre alla distruzione, lascia ferite ecologiche e sociali profonde. Un invito a riflettere su fiducia, responsabilità e ospitalità consapevole in un mondo che non può più ignorare le sue fragilità.Temi correlati:Ciclovia del SoleBenedetto Pane!Come vogliamo viaggiare?Lo specchio interioreSiamo al VerdeBenaltristi si nasce o si diventa?Senza natura nessun domaniSerie completaTutti i podcast di SALTOAbbonati a SALTO
“Di solito le nonne dicevano datti un valore – sta tutto in questa piccola cosa.”Parliamo con una giovane pensionata scrittrice dell'importanza di darsi un valore, perché "se non ti dai un valore non vali niente".Temi correlati:GIRLS WANTED Cooperativa GEA Christine ClignonNiederstätter AGSerie completaTutti i podcast di SALTOAbbonati a SALTOSe avete bisogno di aiuto:Se siete in una situazione di violenza e ne sentite il bisogno, rivolgetevi al Centro d'Ascolto Antiviolenza più vicino. Ci trovate ascolto, consulenza legale e psicosociale in forma anonima e gratuita. Ecco i numeri verdi Centri d'Ascolto Antiviolenza Provincia Bolzano:NUMERO ANTIVIOLENZA NAZIONALE 1522Bolzano Cooperativa GEA per la solidarietà femminile contro la violenza 800 276433Merano Associazione DONNE CONTRO LA VIOLENZA 800 014008Bressanone Comprensorio Val Isarco 800 601330Brunico Comprensorio Val Pusteria 800 310303Temi correlati:GIRLS WANTED Cooperativa GEA Christine ClignonNiederstätter AGSerie completaTutti i podcast di SALTOAbbonati a SALTOSe avete bisogno di aiuto:Se siete in una situazione di violenza e ne sentite il bisogno, rivolgetevi al Centro d'Ascolto Antiviolenza più vicino. Ci trovate ascolto, consulenza legale e psicosociale in forma anonima e gratuita. Ecco i numeri verdi Centri d'Ascolto Antiviolenza Provincia Bolzano:NUMERO ANTIVIOLENZA NAZIONALE 1522Bolzano Cooperativa GEA per la solidarietà femminile contro la violenza 800 276433Merano Associazione DONNE CONTRO LA VIOLENZA 800 014008Bressanone Comprensorio Val Isarco 800 601330Brunico Comprensorio Val Pusteria 8
Ola, Temi and a new addition to the team discuss Bam's record scoring night & MVP favorites. Welcome to the team Edward!We hope you enjoy the episode Follow us on social media Twitter: learnthegamepod IG: ltgpod
Dicen que el temor es una de las sensaciones más paralizantes de todas. Puedes desde cag...rte de miedo, hasta literal, morir de un susto (según las circunstancias), pero de que es fuerte, es fuerte. Ahora lo analizamos desde diferentes aspectos de la mano de la médico psiquiatra Estephania Del Aguila Flores (INSTA @fannypsiquiatra) a quien agradecemos que se le haya quitado el pánico de venir a platicar con nosotros.See Privacy Policy at https://art19.com/privacy and California Privacy Notice at https://art19.com/privacy#do-not-sell-my-info.
Olaolu & Temi catch us up on the ongoings in the NBA over the past couple of weeksWe hope you enjoy the episode Follow us on social media Twitter: learnthegamepod IG: ltgpod
Predicazione espositiva del Pastore Jonathan Whitman di Matteo capitolo 10 versetti da 26 a 31. Registrata presso il Centro Evangelico Battista di Perugia l'8 marzo 2026.Titolo del messaggio: "Cosa temi? Tre motivi per non temere la persecuzione"MATTEO 10 V26-3126 Non li temete dunque; perché non c'è niente di nascosto che non debba essere scoperto, né di occulto che non debba essere conosciuto. 27 Quello che io vi dico nelle tenebre, ditelo nella luce; e quello che udite dettovi all'orecchio, predicatelo sui tetti. 28 E non temete coloro che uccidono il corpo, ma non possono uccidere l'anima; temete piuttosto colui che può far perire l'anima e il corpo nella geenna. 29 Due passeri non si vendono per un soldo? Eppure non ne cade uno solo in terra senza il volere del Padre vostro. 30 Quanto a voi, perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. 31 Non temete dunque; voi valete più di molti passeri.
The More Sibyl Podcast Presents: 내가 보기 전에 나를 본 사람들| The Sisterhood of the Traveling Scarves — The One With Nurses Jolasun and Osewa | Episode 40 (2025)What happens when the people who believed in you before you believed in yourself finally sit across from you and you get to say thank you on a mic?That is exactly this episode.I am joined by two of my oldest friends and fellow members of what we proudly call the Sisterhood of the Traveling Scarves. Temi, an endoscopy nurse visiting the US for the very first time, and Bisi, an ER nurse who has been holding it down stateside in Texas. We met in college over two decades ago. We have survived a lot together. And this episode felt like exactly what it was: a reunion, a reckoning, and a love letter to the friendships that refuse to let you stay small.We get into Temi's first impressions of America: the roads, the houses, the sheer scale of everything. We do not shy away from the food conversation, because what better lens for a culture than what it puts on a plate? Temi had opinions. Bisi had receipts from her own early years in the US. And I had plenty to say about the gaps between what looks good and what actually nourishes.We also talked about what it means to travel on a Nigerian passport, and how a single document can determine how much dignity you are afforded at a border. How bureaucracy becomes a tax on ambition. How some of us carry an extra weight just to move through the world.But here is what sits at the heart of it all:Temi saw something in me before I saw it in myself. She is the one who pushed me to start this podcast. Seven years ago, when I was still hesitating, still making excuses, she would not let me hide. She kept saying, "You need to do this. You have something to say."So we sat down and talked about what those seven years have held. The episodes that became therapy. The stories entrusted to a microphone. The listeners who made it all worth it. And where this show still needs to go.We also talked about transformation. About the surgery that split my life into before and after. "Something snapped in me," I said. "I told myself I'm going to live my life." About growing up under surveillance, sheltered, silent. About finding my voice and never looking back. About the friends who see you clearly, even when you are still figuring out who you are.Because here is the truth: you cannot make old friends. The ones who knew you before you became who you are now? The ones who pushed you when you wanted to shrink? Those are irreplaceable.This one is personal. And I think you will feel that.If this episode moves you, share it with a friend who has been your Temi.
All star break done, trade deadline passed, we are getting closer to post season basketball. Temi & Tafe catch us up on the NBA. We hope you enjoy the episode Follow us on social media Twitter: learnthegamepod IG: ltgpod
Kaj je zdaj s temi Hrvati? S pomladjo se vrnejo ptice selivke, z volitvami se vrnejo Hrvati. Točni kot švicarska ura. Včasih so prihajali s piranskim zalivom, Jožkom Jorasom, ratifikacijo in ostalimi obmejnimi praksami. Letos je drugače. Letos so predvolilna tema, ker so boljši od nas. V gospodarstvu in – če lahko dodamo – v nogometu. Toliko boljši so od nas, da se gospodarstveniki selijo na Hrvaško. Kot se prej omenjene ptice selivke jeseni selijo na jug. Ker pri nas »v gospodarskem okolju vlada zima«, pravijo podjetniki in gospodarstveniki. Oboje bi lahko združili v eno samo besedo in bi jim poslej pravili kapitalisti. Ampak ne moremo, ker bi bila nato gospodarska zbornica »kapitalistična zbornica«, Klub slovenskih podjetnikov pa »Klub slovenskih kapitalistov« – kar pa se ne sliši primerno. Kakorkoli. Hrvati so nas prehiteli. To se običajnim možganom sliši neverjetno, ampak tako zatrjujejo ljudje, ki poznajo gospodarske številke. In te govorijo Hrvatom v prid. Torej; ali lažejo številke, ali lažejo novodobni hrvatofili, ki so bili še predvčerajšnjim hrvatofobi, ali pa laže razgled, če razumni potuje po Hrvaški. Pa s tem ne mislimo na Istro in Dalmacijo, na Hvar in Dubrovnik. Mislimo, recimo, na podravsko magistralo od Virovitice do Osijeka. Tam se naši preroki gospodarske rasti zagotovo niso peljali. Ker tam so samo vasi brez ljudi, polja brez posevkov in obup in beda silita iz nemih oken. A vsaka trditev – tako tudi ta o hrvaškem prehitevanju -– ima na srečo svoj preizkus. Ker so nas po Slovaški, Češki, Poljski, Litvi Latviji in Estoniji ter najbrž tudi Romuniji sedaj prehiteli še Hrvati, Srbi pa so tako ali tako pokupili vse slovensko gospodarstvo, moramo izvesti eksaktni preizkus. Ki je, kot vsi eksaktni preizkusi, dokončen. Če torej slovenska javna občila poročajo, da so nas Hrvati prehiteli, bi morala hrvaška javna občila poročati, da so prehiteli Slovence. Pa tudi ob skrbnem pregledu, celo vsakodnevnem spremljanju medijev v sosednji državi, nismo naleteli na nič podobnega. Oni sami so prepričani, da so njihovo gospodarstvo, BDP, razvitost, socialna država in kar je te navlake, globoko pod slovensko ravnijo. Se pravi, da smo mi prepričani, kako so nas Hrvati prehiteli, Hrvati sami pa so prepričani, da capljajo za Slovenijo. Pa se naj človek zdaj na volitvah prav odloči. Nekje pa so nas Hrvati le prehiteli in dovolite, da naredimo manjši ovinek in današnjo oddajo intoniramo kot dvovsebinsko. Hrvati so namreč ponovno uvedli naborništvo. In se tako pridružili tistim evropskim državam, ki so prepričane, da bodo Rusi udarili čez – če citiramo legendarnega Zmaga Jelinčiča. Hrvaški mladeniči morajo odslej na vojaško usposabljanje in ko je vodja slovenske opozicije oni dan delil modrost, je verjetno mislil prav na nabornike, ko je Hrvaško postavil pred Slovenijo. In dodal, da pod njegovo vlado neka oblika vojaškega usposabljanja čaka tudi slovensko mladež. Oprostite, ampak na tem mestu moramo izraziti močno nestrinjanje z načrti vodje opozicije. Vemo in verjamemo, da je v Sloveniji mnogo navdušencev nad flintami in uniformami, še več je onih, ki menijo, da smo vojaško ogroženi, največ pa je tistih, ki trdijo, da je za obrambo domovine treba dati tudi življenje. V postmoderni družbi gre za preživete koncepte, za romantično nakladanje, ki bi se ga morala družba, obsedena s knjigami za samopomoč in osebnostno rast, globoko sramovati. Kar predlagamo – da ne bomo le a prióri proti – je začasna suspenzija anonimnosti volitev. Kot vemo, je anonimnost na internetu civilizacijo že tako ali tako prignala na rob propada, zato dajmo za določen čas ukiniti anonimnost demokratičnega odločanja. Se pravi, da boste tisti, ki boste volili politične opcije, ki zagovarjajo, da naši otroci postanejo ali žrtve, ali morilci, natančno registrirani. Ko pride uvedba naborništva v Sloveniji ponovno na mizo, naj se vojašnice napolnijo samo z vašimi otroki. Ker da nekdo anonimno upravlja z življenjem in usodo našega otroka, je povsem nesprejemljivo in v tretjem tisočletju moralno nevzdržno. Seveda ne gre le za opozicijo, tudi sedanja vlada je lepo zarezala v militarizacijo družbe, zato naj povzamemo mnenje civiliziranega dela slovenske javnosti: »Možnost, da nas napadejo ali Avstrijci, ali Italijani, ali Madžari, ali Hrvati, ali pač Rusi, Izraelci, Palestinci, Danci oziroma Američani, je nična. Pika. Mnogo večja je možnost, da se voda spremeni v kri, da žabe preplavijo deželo, hiše in palače, da se prah dežele spremeni v insekte, da roji muh napadejo slovenske domove, da množično pogine živina, da toča z ognjem opustoši polja, nato pa pridejo kobilice in požrejo, kar je ostalo.« In tako naprej in tako nazaj.
Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
Se dovessi ricominciare da zero il mio percorso di crescita personale, inizierei da qui.Me lo chiedete spesso: da dove si comincia davvero quando si decide di lavorare su di sé? I libri non fanno il lavoro al posto tuo, ma possono aiutarti a cambiare prospettiva e a rimettere in movimento qualcosa che era fermo. In questo episodio ti racconto i tre libri di crescita personale che consiglierei a me stessa se fossi all'inizio. Libri che mi hanno aiutata a focalizzarmi, a costruire abitudini sostenibili, a lavorare sull'identità e a sciogliere uno dei blocchi più comuni: il perfezionismo. Temi che tornano ogni volta che il cambiamento fatica a diventare reale. Se stai leggendo molto ma senti che fai fatica a passare all'azione, questo episodio ti aiuterà a capire da dove partire e come farlo senza disperdere energie.
Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d'Elci e Livio Pacella.Nel cinema e nelle serie tv, le grandi epopee criminali hanno spesso al centro un legame maschile più forte del sangue. La “bromance” – fusione di brother e romance – indica un rapporto affettivo profondo, non erotico, tra uomini. Nei racconti crime questo legame si carica di tensione tragica: diventa codice d'onore, giuramento di lealtà, promessa di protezione reciproca.Nel podcast riflettiamo sulla crescente frequenza di questo fenomeno. In cui la fratellanza sostituisce la famiglia, crea una micro-comunità con regole proprie, forgia identità collettive alternative. Mettendo a confronto due casi emblematici: Suburra – La serie in Italia e Sons of Anarchy negli Stati Uniti. Due mondi lontani, ma un medesimo bisogno di tribù. Per poi esplorare altri esempi, vicini e lontani nel tempo: da Black Sails a Breaking Bad, da Heat fino a… l'Iliade!“Temi” è il format del podcast di Mondoserie che esplora le trasformazioni dell'immaginario seriale televisivo nel tempo, attraverso più serie e show.Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/ Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/ https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ https://www.linkedin.com/in/mondoserie/
Olaolu & Temi discuss the aftermath of the NBA Trade deadline.We hope you enjoy the episode Follow us on social media Twitter: learnthegamepod IG: ltgpod
Finally we're back like we never left. First episode this year, never too late to say happy new year. Olaolu, Temi and Tafe catch us up on the NBA.We hope you enjoy the episode Follow us on social media Twitter: learnthegamepod IG: ltgpod
Disciplina vs Ossessione: Il vero equilibrio nelle arti interneIn questa puntata esploriamo il delicato equilibrio tra dedizione e ossessione nella pratica del Tai Chi, Qigong e meditazione. Partendo dal rapporto tra corpo e spiritualità nelle discipline orientali, analizza come l'allenamento intensivo possa trasformarsi da strumento di crescita a prigione mentale. Attraverso esempi personali e osservazioni su maestri e praticanti, emerge un messaggio chiave: la vera pratica spirituale non si misura in ore di allenamento, ma nella capacità di integrare la disciplina con spazi di riposo, relazioni autentiche ed esperienze di vita. Un invito a liberarsi dalla paranoia del “non essere mai abbastanza” e riscoprire che essere praticanti è più importante di quanto si pratica.Temi trattati: intensità vs equilibrio, il pericolo della personalità paranoica, l'importanza del vuoto e del riposo, pratica marziale vs crescita spirituale, trovare la propria via personale
In queste ore Gerry Cardinale è presente al centrosportivo del Milan: i dettagli e il significato degliincontri, l'indiscrezioneDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
In questa puntata di The Bull ospitiamo Mario Seminerio per mettere ordine nel caos apparente dei mercati globali e dell'attuale fase storica. Partendo dal concetto di Orange Mirror, analizziamo come l'era Trump abbia squarciato il velo di ipocrisia nei rapporti internazionali, accelerando dinamiche già presenti nell'economia e nella politica americana. Parliamo di Stati Uniti tra plutocrazia e populismo, di mercati azionari ai massimi storici nonostante tassi elevati, di lavoro che rallenta mentre la finanza continua a correre. Entriamo nel tema della dominanza fiscale, della pressione politica sulle banche centrali e del ruolo dei bond vigilantes come possibile unico vero argine agli squilibri. Una conversazione per capire cosa tiene insieme (e cosa rischia di rompere) il sistema economico globale, e perché leggere i mercati oggi significa prima di tutto leggere le narrazioni che li muovono. Una produzione Corax.
In this candid conversation, Rocky and Temi unpack the unseen emotional weight many fathers and creatives carry but rarely name out loud. From dad guilt to under-belief to the pressure to be everything for everyone, Temi opens up about the internal battles shaping his identity as a husband, father, and artist. This episode invites listeners to reflect on what they're chasing, what they're avoiding, and what it really means to be human. A powerful dialogue for anyone navigating responsibility, creativity, and self-worth.Episode Highlights:Why many fathers feel Dad guilt but struggle to talk about it openly. . How overthinking often masks deeper patterns of under-belief. . The tension between being needed and being wanted in marriage and parenting. . The danger of defining your worth by being “the problem-solver.” . How comparison steals joy from creative and family life. . Rewriting internal soundtracks and choosing human things over hard things. . The power of trusting the people who actually love you. . Seeing yourself as complete today, not someone who needs to be fixed tomorrow.Get To Know Our Guest:Temi Coker is a Designer and Art Director who layers his Nigerian heritage through bold colors, patterns, dimensions, and textures. He creates powerful visual experiences through wearable art, art prints, and creative campaigns that help people feel seen, connected, and represented. His work challenges beauty standards and reflects a growing cultural movement. His mission is to make space for every person to discover their creative voice.Website: www.temicoker.co | shop.temicoker.coLinkedIn: https://www.linkedin.com/in/temiloluwacoker/Instagram: https://www.instagram.com/temi.coker/?hl=enResources Mentioned:Soundtracks by Jon Acuff. Temi Coker – www.temicoker.co. Temi's Shop – shop.temicoker.coJoin Rocky for a live leadership training at the end of the month by RSVPing at rockygarza.com/confident.
Olaolu & Temi discuss Nico Harrison and Willie Green losing their jobs last week. We hope you enjoy the episode Follow us on social media Twitter: learnthegamepod IG: ltgpod
Writer, composer, and Peabody Award-winning podcaster Jad Abumrad joins Kirk to talk about Fela Kuti: Fear No Man, his new 12-part series on the life, music, and legacy of Afrobeat superstar Fela Kuti.DISCUSSED/REFERENCED:“Miryea's Death” by Jack Nitzche from Revenge, 1990“Prologue” by Alexandre Desplat from Birth, 2004Excerpt from Port(al), music by Paola Prestini and Jad Abumrad, performed by the Brooklyn Youth Chorus“It's Highlife Time” and “Amaechi's Blues” by Fela Kuti and his Koola Lobitos, ca. 1963-69“Jeun Ko Ku,” “Eko Ile,” and “Je'nwi Temi” by Fela Kuti from Afrodesiac, 1973“Zombie” by Fela Kuti from Zombie, 1976“The Great Curve” by Talking Heads from Remain in Light, 1980“Life During Wartime” and “Once in a Lifetime” by Talking Heads from Stop Making Sense, 1984“The Prince We Never Knew“ - Sasha Weiss' essential New York Times feature on Ezra Edelman's unreleased Prince documentary“RITUAL” by Jon Hopkins from Ritual, 2024“Open Eye Signal” by Jon Hopkins from Immunity, 2013“A Quiet Glow” by Siavash Amini from Songs for Sad Poets, 2022“In The Dust of This Planet” - 2014 Radiolab Episode featuring the poetry of Eugene Thacker“The Right Man (Daniele Baldelli & Marco Dionigi Cosmic Remix)” from The Units - Connections, 2011“quiero sentirme bien” by Kali Uchis from Sin Miedo, 2020“Looking for Love” by The Tallest Man On Earth from Henry St., 2023“Sweet Surrender” by Sarah McLachlan from Mirrorball, 1999----LINKS-----
100 Episodes since the "Remontada" . Olaolu & Temi are joined by Tafe to discuss the latest with the NBA and the start of the NBA cup. We hope you enjoy the episode Follow us on social media Twitter: learnthegamepod IG: ltgpod