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Giovani, docenti e aspiranti universitari si incontravano il 20 febbraio 2026 nella Cittadella Universitaria di Cagliari per una giornata di orientamento dedicata alla scelta del percorso di studi. Venerdì mattina Unica Radio era presente per raccontare l'atmosfera dell'iniziativa. Studenti delle scuole superiori, accompagnati dai loro docenti, si muovevano nei corridoi della Cittadella, curiosi di conoscere i dettagli dei corsi. Tanti giovani si fermavano ai banchetti informativi per chiedere dettagli su programmi e sbocchi professionali. Quattro aree per esplorare il sapere Nel corso della giornata venivano presentate quattro aree formative principali. La prima era l'Area Medico-Scientifica, con corsi come Medicina, Biologia e Farmacia. Qui i futuri studenti potevano comprendere i percorsi che portano a professioni sanitarie e scientifiche, con spiegazioni sui laboratori e sulle opportunità pratiche durante gli studi. In cima all'interesse restavano le professioni sanitarie perché legate a un forte impatto sociale e a prospettive professionali ampie. L'orientamento mirava non solo a descrivere i contenuti dei corsi ma anche ad aiutare i ragazzi a immaginare come potrebbe trasformarsi la loro carriera personale attraverso quelle scelte. Un'altra area presentata era l'Area Tecnica, con corsi come Ingegneria, Architettura e Informatica. I ragazzi avevano occasione di parlare con studenti più grandi e con tutor, scoprendo esempi concreti di applicazioni pratiche. I docenti illustravano la struttura delle lezioni, i laboratori e alcune applicazioni delle competenze tecniche nella realtà lavorativa. L'informatica e l'ingegneria risultavano particolarmente attraenti per la forte connessione con le tecnologie emergenti. Anche l'architettura suscitava curiosità nei giovani interessati alla progettazione e al design dello spazio costruito. Umanistico, sociale e oltre Le presentazioni proseguivano con l'Area Umanistica, dove venivano discussi corsi come Lettere, Lingue, Beni Culturali e Filosofia. Qui i ragazzi scoprivano l'importanza delle discipline che studiano linguaggi, storie e culture diverse. Docenti e studenti raccontavano esperienze di studio e di ricerca, evidenziando come queste discipline possano aprire a molte carriere professionali, dalla comunicazione all'insegnamento, dalla gestione dei beni culturali alla traduzione. L'orientamento puntava a far capire che anche i percorsi umanistici offrono prospettive significative in un mondo che richiede competenze critiche e comunicative. Infine, nell'Area Sociale e Giuridica venivano presentati corsi come Giurisprudenza, Economia, Scienze Politiche e Psicologia. I futuri studenti ascoltavano le spiegazioni su come queste discipline affrontano temi sociali, economici e giuridici fondamentali. Le testimonianze di giovani studenti già iscritti aiutavano a comprendere la vita quotidiana universitaria e le opportunità di carriera nel campo delle professioni legali, delle scienze sociali e dell'economia. La giornata di orientamento alla Cittadella Universitaria di Cagliari rappresentava così un momento fondamentale per spiegare contenuti e prospettive di studio, offrendo ai ragazzi gli strumenti per una scelta consapevole del loro percorso accademico.
Analizza la tua bolletta di luce e gas con Tua Energia per scoprire come risparmiare e ottenere un preventivo gratuito → https://dub.sh/tua-enegia (Contenuto sponsorizzato da Tua Energia)Unisciti a oltre 200+ creativi nella nostra nuova community → https://dub.sh/mYVBDjUApprofondisci con gli Appunti (la nostra newsletter) → https://dub.sh/rgUIhjqPer collaborazioni scrivi a info@hacking-creativity.comTutti parlano di Super Bowl e Olimpiadi. Noi preferiamo guardare altrove.In questa puntata partiamo proprio da quello che non abbiamo visto, per farci una domanda più interessante: dove sta andando davvero la creatività?Il report The Future 100 ci dà qualche indizio: la creatività non è più roba da poche capitali occidentali. Stanno nascendo nuovi centri culturali ovunque, e il concetto stesso di "globale" va completamente ripensato.Di cosa parliamo:Creatività che non conosce confiniIl ritorno al fisico, alle nicchie, alle community vereMicrocinema e rituali che si fanno insiemeBrand che si comportano come persone e la fame di intrattenimentoE poi c'è il discorso storytelling: perché film e serie ci sembrano tutti uguali? La struttura in tre atti funziona ancora? E che succede quando il pubblico è sempre più distratto?Insomma, una puntata su come uscire dalla propria comfort zone creativa, smettere di rincorrere l'ultimo trend e iniziare a guardare i movimenti più profondi.Per chi crea. Per chi racconta. Per chi vuole capire cosa sta cambiamente davvero, sotto la superficie.
Cresciuta in un contesto molto umile a Rovigo, Natalia impara presto che cosa significa mandare avanti una famiglia con un solo reddito: il padre lavorava come autotrasportatore in proprio mentre la madre era casalinga. «Quando avevo diciassette anni aiutavo mio padre a fare le fatture e compilavo quei documenti con il pagamento a centoventi giorni. Solo più tardi ho capito cosa volesse dire mandare avanti una famiglia con un solo reddito, aspettando mesi per essere pagati».Per Natalia, quelle difficoltà si trasformano in un desiderio di libertà e autonomia: «Per me il lavoro è sempre stato, da un lato, una forma di realizzazione personale e, dall'altro, la garanzia di poter scegliere». Così, dopo l'università in Lingue e Traduzione, decide di mettersi in proprio, affrontando senza paura la partita Iva e imparando presto a gestire tasse e contributi: «Dopo il primo anno da libera professionista ho cominciato a segnarmi tutte le domande, anche quelle che mi sembravano stupide. Ho capito che, quando si parla di tasse e calcoli, non c'è davvero nulla di ovvio». Nel frattempo, Natalia si sposa. Suo marito lavora come ferroviere e ha un'entrata fissa ogni mese, un elemento di stabilità che entra nell'equilibrio della famiglia. L'idea di avere dei figli c'è, ed è un desiderio che prende forma poco alla volta. Il desiderio, però, da solo non basta: serve pianificazione, consapevolezza e, soprattutto, coerenza con i propri valori. Questo significa valutare molti fattori, e fare calcoli realistici su quello che è sostenibile senza rinunciare a ciò che si ritiene importante. «Il dibattito sul fatto che non si facciano i figli perché tutto costa è giusto ed è sacrosanto, però io penso che la considerazione economica ci deve essere fino a un certo punto. Quello che non viene detto prima è che ci devono essere delle scelte che uno deve fare a monte: se tu hai almeno un'idea del tuo futuro riesci a fare delle scelte che poi ti aiutano economicamente anche dopo». Per Natalia, quindi, l'equazione figli = costi, per quanto innegabile, resta solo parziale. I soldi servono, certo, ma ancora più importanti sono le decisioni quotidiane e lo stile di vita che si vuole dare alla famiglia, anche quando esso comporta dei sacrifici. Adesso i figli di Natalia hanno 11, 8, e 4 anni, mentre il più piccolo ha solo 8 mesi. In casa, Natalia e suo marito, riescono a portare una cifra mensile di circa 4.500 euro, molto variabile. E tutto quello che possono risparmiare, lo investono per il futuro dei figli, che intanto imparano il valore del denaro attraverso piccole lezioni di educazione finanziaria quotidiane. Ma la lezione più grande che Natalia vuole trasmettere è chiara: «Spero che i miei figli capiscano che le cose materiali contano fino a un certo punto. È importante avere degli obiettivi, e che questi si possano raggiungere anche in modo creativo… i soldi non sono un punto di partenza, ma uno strumento per arrivare a uno scopo».
Secondo episodio di Solitudine: voci dall'estero, il podcast che esplora il rapporto tra solitudine e migrazione attraverso le voci di italiani che vivono e studiano questi temi. In ogni episodio incontriamo un ospite diverso, studiosi, ricercatori e professionisti italiani che hanno portato la loro vita e il loro sapere oltre i confini. Elia Bressanello e Giulio Pitroso ospitano Roberta Capelli, Professoressa di Lingue e Letterature Romanze presso l'Università degli Studi di Trento. Parlano di migrazione intellettuale: non solo “fuga dei cervelli”, ma anche esperienze di solitudine linguistica, culturale e creativa. Quali sfide affronta chi porta la ricerca oltre confine? E cosa ci dice sulla solitudine di ogni migrante? Un dialogo profondo tra vita accademica, esilio e identità. Per il supporto alla realizzazione di questo programma Ondazzurra ringrazia l'Istituto Italiano di Cultura di Sydney, che promuove e diffonde la conoscenza della lingua e cultura italiana in Australia e in Nuova Zelanda, https://iicsydney.esteri.it/en e il Ministry for Ethnic Communities che promuove la diversità e l'inclusione in Aotearoa. https://www.ethniccommunities.govt.nz/
A scuola ci dicono che senza inglese saremmo spacciati. Ma oggi è davvero così? Apri YouTube e trovi un tizio che "parla italiano perfetto"... ma è doppiaggio automatico.Comodo, sì. Ma se il contenuto viene modificato a priori e l'originale è nascosto dietro 4 click, non stiamo perdendo qualcosa?Perché la traduzione automatica non è solo "comodità": è un filtro che può cambiare tono, contesto e cultura.Se ti va supportami https://it.tipeee.com/br1brownTELEGRAM - INSTAGRAMTutti i miei link: https://linktr.ee/br1brownFonti:How machine translation impacts language learning | MTrill Project | Results in Brief | H2020 | CORDIS | European CommissionTraduzione automatica: come sta influenzando il mondo delle traduzioni e quali sono i suoi limitiLe traduzioni AI capiscono tutti allo stesso modo?
Alberto Trentini è stato scarcerato, ma sono ancora centinaia le persone detenute arbitrariamente in Venezuela. Ne parliamo con Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia. Continuano le proteste in Iran, nonostante la durissima repressione da parte del regime. Con noi Raffaele Mauriello, professore di Letteratura persiana e Lingue straniere all'Università di Allameh Tabataba'i di Tehran. L'inchiesta sul locale a Crans-Montana prosegue e si allarga anche ai mancati controlli. Sentiamo Gian Lorenzo Cornado, Ambasciatore italiano a Berna. Serie A, stasera in campo Juve-Cremonese. Tutti gli aggiornamenti dal nostro Dario Ricci.
Il 3 dicembre, stando a quanto scritto dal Kiev Independent, la Rada, il parlamento ucraino, ha approvato un emendamento che rimuove il russo dall'elenco delle lingue protette dalla Carta europea delle lingue regionali o minoritarie.Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
®Cosa comporta scrivere in una lingua diversa da quella con la quale si è cresciuti? Come si sviluppano la creatività e l'immaginazione a contatto con ambienti culturali e linguistici lontani dalla propria terra d'origine? Quanto il rapporto con le proprie radici influenza il processo dello scrivere?Assieme allo scrittore ticinese Luca Brunoni che ha appena pubblicato in francese En surface e Joseph Incardona, scrittore romando di origini italiane, che con il suo nuovo romanzo Le monde est fatigué sta conquistando un vasto numero di lettrici e lettori, indagheremo la vivacità linguistica della Svizzera. Scopriremo anche come si compongono trame avvincenti e dalle tinte noir in un paese socialmente tranquillo e pacificato come il nostro: entrambi gli autori, per i loro nuovi lavori, hanno infatti scandagliato zone oscure e hanno scelto di calare le loro protagoniste (entrambi i romanzi raccontano storie di donne in balia di emozioni forti) in realtà affascinanti e poco conosciute. In diretta da Lettere dalla Svizzera alla Val Poschiavo, festival letterario giunto alla quinta edizione, respireremo la forza della differenza grazie ad una manifestazione dedicata interamente alla produzione letteraria svizzera nelle quattro lingue nazionali.Prima emissione: 4 ottobre 2025.
Vediamo insieme qual è il segreto per parlare l'italiano in modo più naturale e spontaneo. Ascolta la mia esperienza e condividi la tua nei commenti!___________________________________________________________________Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/italian-time-zone-l-italiano-con-la-storia--5159377/support.
con Massimo Di Lecce e Denise Cicchitti
La lettura “pedagogica” di Heidrun Demo e Sofia Stuflesser sui dati dello “Sprachbarometer” – tra bilinguismo, dialetto e ladino – e sui test linguistici a quattro anni negli asili.Sul tema:Heidrun Demo, professoressa di pedagogia dell'inclusione all'unibz;Sofia Stuflesser, collaboratrice dell'area pedagogica dell'intendenza scolastica ladina.Più bilingui, ma separati in casaMonolinguale SackgasseTest linguistici all'asilo, wieso?Dossier: scuolaSerie completaI podcast su SALTOAbbonati a SALTO
In compagnia della professoressa Elena Bacchin oggi parleremo in molte lingue o, meglio, parleremo di molte lingue, e delle loro parentele storiche.
Diego Sala"Ossa di drago, lingue di pietra e altri abbagli"Scoperte, curiosità ed errori prima della nascita della paleontologiaCodice Edizioniwww.codiceedizioni.itImmaginiamo questa scena: un pomeriggio di duecentomila anni fa, durante una perlustrazione lungo i pendii rocciosi di una collina, un esemplare di uomo di Neanderthal nota una conchiglia all'interno di una pietra. È stato allora, forse, che l'umanità ha tentato per la prima volta di spiegare il significato dei fossili. Oggi, grazie alla paleontologia, siamo abituati a vedere fossili nei musei, a leggere dei loro ritrovamenti e a vedere creature del passato ricostruite a partire da questi resti sepolti. Prima dell'Ottocento, però, la paleontologia non esisteva, e il nostro rapporto con i fossili era un'epopea fatta di interpretazioni a dir poco bizzarre, errori madornali, felici intuizioni e colpi di fortuna. Diego Sala racconta quella lunga parte di storia dei fossili che non conoscete, tra ciclopi, giganti e draghi, invitandovi «a perdervi nei meandri degli errori, dei percorsi alternativi, delle idee strambe e delle ipotesi più fantasiose dalle quali è nata la paleontologia».La moderna scienza dei fossili nasce da una storia lunga, popolata da draghi, ciclopi e giganti. Una storia vivace, a tratti folle, piena di cantonate e ipotesi strampalate. E colpi di fortuna.«Questo libro è la storia del “prima”, del “come ci si è arrivati”. Non ci troverete T.rex, velociraptor e colleghi di questa risma (se non di striscio), ma potreste imbattervi in ciclopi, giganti e draghi. Vi incamminerete lungo un sentiero tortuoso, pieno di deviazioni e vicoli ciechi. Ma non abbiate paura: siete invitati, anzi, a perdervi nei meandri degli errori, dei percorsi alternativi, delle idee strambe e delle ipotesi più fantasiose. Dopotutto, la serendipity è sempre dietro l'angolo.»Diego SalaDiego SalaSi occupa da più di vent'anni di divulgazione scientifica, unendo la sua passioneper il teatro a quella per la storia naturale. È giornalista pubblicista, e ha collaborato con “Il Giorno” e “La Nazione”. È stato caporedattore della rivista “ArteIN” e ha contribuito a illustrare alcuni libri per ragazzi editi da DeAgostini, a tema dinosauri. Attualmente lavora al Museo delle Scienze di Trento, dove progetta e realizza eventi per il pubblico sui temi dell'evoluzione e della biodiversità, e per il quale ha curato i contenuti scientifi ci della trasmissione La banda dei fuoriclasse, di Rai Gulp.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
L'Officina Giovani di Thiene annuncia il calendario completo delle attività proposte per il mese di dicembre, interamente dedicate all'atmosfera magica e festosa del Natale. Le iniziative, aperte a diverse fasce d'età, spaziano dall'approfondimento linguistico ai laboratori creativi, fino a momenti di puro divertimento e socializzazione.
2:24 Munar;7:45 Ok doomer; 11:55 Alla ricerca dei top player; 20:28 Cobolli;25:06 Dominio italiano; 26:56 Berrettini; 28:44 Sonego, Vavassori e Bolelli; 33:25 Volandri; 41:07 Nitto; 44:02 Dormire fa bene; 49:28 Va beh, ha vinto Sinner; 59:32 Musetti alle Finals; 1:06:50 Alcaraz e la tovaglia; This is a public episode. If you would like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit telegrammiditennis.substack.com
Lingua e cibo sono correlati? In questa puntata andiamo alla scoperta di questo connubio, pieno di curiosità e sorprese, con Veronica Repetti, seguitissima sui social come @linguisticattiva.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Oggi ai microfoni di Unica Radio abbiamo ospitato Olga Izofatova, studentessa e neolaureata per la terza volta in Giornalismo e informazione web. L'intervista è stata l'occasione per parlare della sua recente vittoria del Premio Spadolini – Nuova Antologia, ottenuto grazie alla sua tesi dedicata alla figura di Indro Montanelli, dal titolo: La voce pungente del Corriere: analisi storico-linguistica del giornalismo di Indro Montanelli (1968-1973). Un percorso costellato di studio e passione Olga ha origini bielorusse ed è arrivata in Italia grazie al Progetto Chernobyl, conoscendo fin da bambina la famiglia sarda che poi l'avrebbe accolta. Dopo aver conseguito la maturità in Bielorussia, ha deciso di trasferirsi definitivamente in Sardegna per intraprendere il suo percorso universitario. Spinta da una forte passione per le lingue, ha ottenuto la laurea triennale in Lingue e comunicazione. Successivamente si è specializzata in Lingue e letterature moderne europee e americane, laureandosi nel 2019. Dopo una delusione lavorativa, ha scelto di tornare sui libri dedicandosi al Giornalismo e informazione web. Per Olga il giornalismo non è solo un mezzo per trasmettere informazioni. È anche ricerca, studio e sviluppo di un pensiero critico su ciò che accade nella società. La vittoria al Premio Spadolini – Nuova Antologia Il Premio Spadolini – Nuova Antologia è destinato a giovani laureati che si distinguono per l'originalità e la qualità delle loro ricerche in ambito umanistico, storico e sociale. La candidatura di Olga è stata proposta dal suo relatore, il prof. Marco Pignotti, che ha creduto con convinzione nel valore della sua tesi. La menzione speciale ricevuta da Olga è stata per lei un momento di grande gioia e gratitudine. Ha raccontato quanto impegno abbia dedicato allo sviluppo della tesi e quanto questo risultato l'abbia ripagata del lavoro svolto. Allo stesso tempo, ha ammesso di aver provato anche un senso di malinconia legato alle difficoltà del mondo del lavoro in Italia, dove spesso la preparazione non viene valorizzata adeguatamente. Nonostante ciò, il premio l'ha incoraggiata a non perdere la speranza. La passione per l'insegnamento delle lingue Oltre allo studio e al giornalismo, Olga coltiva la passione per l'insegnamento delle lingue. Lavora nelle scuole con supplenze e tiene anche lezioni private. Secondo Olga, “imparare una lingua straniera oggi significa aprirsi al mondo”. Tuttavia, sottolinea come la società sia spesso giudicante verso chi commette errori durante l'apprendimento. Questo ostacola la comunicazione spontanea. Nel suo metodo di insegnamento, l'errore non è motivo di vergogna: è parte integrante del percorso. È grazie agli sbagli che si sviluppano fluidità e sicurezza nell'esprimersi in un'altra lingua. L'attività teatrale Il mondo dello spettacolo ha sempre fatto parte della vita di Olga, avendo studiato canto jazz in Bielorussia. Ma anche il mondo del teatro ha avuto modo di esplorarlo da quando era piccola, recitando nel teatro scolastico. In età adulta è entrato nella sua vita come forma di libertà e anche quasi di sfogo per decomprimere certi momenti di stress. Nel 2024 Olga lavora al conservatorio di Cagliari come insegnante di dizione di lingua russa per i cantanti lirici, gli alunni la convincono a partecipare al casting come figurante per il Barbiere di Siviglia al teatro lirico di Cagliari. Come molte situazioni della sua vita Olga partecipa senza non troppe aspettative e anche in questo caso invece viene premiata e riesce a superare le selezioni, esaudendo un altro dei suoi sogni. Il futuro di Olga Olga non ha intenzione di fermarsi, infatti subito dopo il conseguimento dell'ultima laurea, si è iscritta a un master di insegnamento delle lingue straniere con un miglioramento dell'approccio e delle tecniche per poter offrire una didattica migliore. Il suo più grande auspicio è di continuare a fare didattica e ricerca e diffondere la conoscenza e la cultura.
Buone notizie per chi vive parlando due o più lingue: è un ottimo esercizio per mantenere giovane il cervello. Ma non è l'unico fattore, come ci spiega Cristina Giordano. C'è poi la resilienza: Francesco Marzano ne parla con Loredana Meduri, che in Germania insegna alle aziende a stare meglio con la "dolce vita". Filippo Ongaro, medico specializzato sul tema longevità, ci svela poi quanto conta una mente sana, quali miti sfatare e quali abitudini cambiare subito per invecchiare meglio. Volete ascoltare un podcast su un tema particolare? Scriveteci a cosmoitaliano@wdr.de Seguiteci anche su Facebook: Cosmo italiano E qui trovate tutti i nostri temi: https://www1.wdr.de/radio/cosmo/sprachen/italiano/index.html Von Francesco Marzano.
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
Partiamo da un articolo che ha colpito Matteo, per arrivare poi ad un "lo sapevi" che poi ci porta a parlare della lingua italiana, e della nascita di termini che adesso hanno "fortunatamente" perso alcuni dei loro significati. Pronti? Mettetevi comodi, stiamo per partire. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio Walk Through our Neighborhood in Slow Italian - https://www.youtube.com/watch?v=eQgM57aXm_o Le lingue! Oggi parliamo delle lingue, come sono state "usate" e come possiamo usarle noi, per unire un po' tutti. Matteo e Raffaele parlano delle lingue seguendo lo spunto di questo articolo: https://www.internazionale.it/magazine/ngugi-wa-thiong-o/2025/10/23/contro-il-colonialismo-della-lingua Dopo tutte queste lingue, ci rituffiamo nell'italiano e nell'Italia. Questa volta vi portiamo in provincia di Perugia. A Monte Castello di Vibio, dove c'e' il teatro piu' piccolo del mondo. https://it.wikipedia.org/wiki/TeatrodellaConcordia(MonteCastellodiVibio) Ed ecco il link al sito di cui parla Matteo per vedere il teatro https://www.teatropiccolo.it/concordia/ Concludiamo con un "lo sapevi". Ma non possiamo scrivere cosa, altrimenti... che lo sapevi e'?! Trascrizione Raffaele: [0:23] Buongiorno Matteo! (Buongiorno, come va?) Tutto bene. Appena abbiamo cominciato la puntata è uscito un raggio di sole, se n'è appena andato via. Matteo: [0:35] No! Quindi che cos'è, è una giornata nuvolosa a Napoli? Raffaele: [0:42] Sì, parzialmente nuvolosa, non è di quelle giornate grigie in cui sai che non vedrai il sole per tutto il giorno. Ma è il sole che entra ed esce, direi abbastanza tipica di una giornata della, forse, seconda metà di ottobre, anche se siamo nel bel mezzo di novembre. ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership
Laura Angeloni"Il sensitivo"Markéta PilátováMiraggi Edizioniwww.miraggiedizioni.itSui nebbiosi e selvaggi monti Jeseníky, nella Moravia settentrionale, due uomini dotati di capacità paranormali affrontano una lotta implacabile tra la luce e l'oscurità.Mirek, terapeuta e guaritore, e Rudy, un tempo – sotto il regime comunista, per quanto il fatto possa apparire curioso – impiegato presso l'Istituto per lo studio dei fenomeni paranormali, sono accomunati dal fatto di possedere doti da sensitivo, che ognuno affronta e utilizza in modo diverso. Già alle prese con un mistero che mina la vita di entrambi, i due si vedono interpellati dalla bellissima e misteriosa Majka, alias Evangelina, che chiede il loro aiuto per risolvere un suo profondo dilemma personale. Nessuno dei due offre tuttavia il suo sostegno in modo completamente altruistico, e la trama che si sviluppa assume i toni di un thriller.La storia si dipana, oltre che sui monti Jeseníky, al di fuori della realtà tangibile, in mondi paralleli, nei palazzi mentali propri e altrui, in cui fanno la loro comparsa, indifferentemente, persone in carne e ossa e altre da tempo defunte ma non per questo meno “ vivaci ”.Il sensitivo, pur nella particolarità del suo tema, è un romanzo che si mantiene ancorato alla realtà e alla storia, anche se non mancano elementi che riconducono al realismo magico, a cui Markéta Pilátová si è dedicata spesso nella sua produzione letteraria.Markéta Pilátová (1973) è una scrittrice, giornalista e traduttrice ceca. È autrice di libri per bambini, di reportage e di diversi romanzi, tra cui Tsunami blues, (2014), Má nejmilejší kniha (2009, Il mio libro preferito), Hrdina od Madridu (2016, L'eroe di Madrid) e, tradotto in italiano, Žluté oči vedou domů (2007, In qualcosa dovremo pur somigliarci, Atmosphere, 2017, sempre con la traduzione di Laura Angeloni). In questa collana è uscito il suo romanzo Con Bata nella giungla (2020), tradotto da Alessandro De Vito. Dopo aver vissuto e lavorato per diversi anni in Brasile, dove insegnava il ceco ai discendenti degli emigrati cecoslovacchi delle città fondate dai Baťa intorno alle loro fabbriche, è ritornata in Repubblica Ceca, ed è una delle scrittrici ceche contemporanee di maggior successo.Laura Angeloni nasce a Firenze nel 1970. Sposata con tre figlie, vive attualmente a Genzano di Roma. Laureata in Lingue e Letterature Straniere presso l'Università La Sapienza di Roma, lavora dal 2004 come traduttrice letteraria dal ceco. Ha tradotto in italiano romanzi di autori quali Jáchym Topol, Petra Hůlova, Kateřina Tučková, Emil Hakl, Petr Král, Tereza Boučková, Bianca Bellová, per le case editrici Einaudi, Baldini Castoldi, Atmosphere, Keller, e naturalmente Miraggi. Nel 2007 ha pubblicato il romanzo Il viaggio di Anna per la Azimut Libri, e nel 2015 il romanzo Dare il resto e poi sorridere per Echos Edizioni.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Quante volte abbiamo pensato che un determinato dialetto fosse talmente complesso da poter essere considerato una lingua a parte? Ecco, io credevo fosse un discorso sensato e semplice, ma è letteralmente un casino. È tornata a trovarci Veronica Repetti, in arte Linguisticattiva, per spiegarci come funziona davvero e, nel caso in cui fosse necessario, bastonarci.See omnystudio.com/listener for privacy information.
ne hanno parlato in onda Massimo Di Lecce e Denise Cicchitti
Cosa comporta scrivere in una lingua diversa da quella con la quale si è cresciuti? Come si sviluppano la creatività e l'immaginazione a contatto con ambienti culturali e linguistici lontani dalla propria terra d'origine? Quanto il rapporto con le proprie radici influenza il processo dello scrivere?Assieme allo scrittore ticinese Luca Brunoni che ha appena pubblicato in francese En surface e Joseph Incardona, scrittore romando di origini italiane, che con il suo nuovo romanzo Le monde est fatigué sta conquistando un vasto numero di lettrici e lettori, indagheremo la vivacità linguistica della Svizzera. Scopriremo anche come si compongono trame avvincenti e dalle tinte noir in un paese socialmente tranquillo e pacificato come il nostro: entrambi gli autori, per i loro nuovi lavori, hanno infatti scandagliato zone oscure e hanno scelto di calare le loro protagoniste (entrambi i romanzi raccontano storie di donne in balia di emozioni forti) in realtà affascinanti e poco conosciute. In diretta da Lettere dalla Svizzera alla Val Poschiavo, festival letterario giunto alla quinta edizione, respireremo la forza della differenza grazie ad una manifestazione dedicata interamente alla produzione letteraria svizzera nelle quattro lingue nazionali.
Benvenuti in un viaggio affascinante attraverso il mondo delle lingue ibride - quelle lingue straordinarie che nascono quando due culture si incontrano e si mescolano. L'italiano è stato protagonista di tantissimi di questi incontri linguistici in giro per il mondo, creando fenomeni linguistici unici e sorprendenti che raccontano la storia dell'emigrazione italiana e dell'adattamento culturale. Lingue e Dialetti con Radici Italiane (Cocoliche, Chipilo...) Cosa Significa "Lingua Ibrida"? È molto semplice: immaginate di prendere due ingredienti diversi - come il sugo di pomodoro italiano e il piccante messicano - e di creare una salsa completamente nuova. Ecco, le lingue ibride funzionano proprio così! Quando comunità di immigrati si stabiliscono in nuovi Paesi, la loro lingua madre si mescola con quella locale, dando vita a forme comunicative uniche che portano in sé la storia, le sfide e l'ingegno di intere generazioni. Queste lingue sono nate principalmente grazie all'emigrazione italiana massiccia tra l'Ottocento e il Novecento, quando milioni di italiani hanno lasciato il loro paese per cercare fortuna nelle Americhe, in Australia e in altre parti del mondo. Portando con sé la loro lingua, i loro dialetti regionali e la loro cultura, gli emigrati italiani hanno dovuto adattarsi alle nuove realtà linguistiche, creando dei veri e propri "matrimoni linguistici" che ancora oggi ci stupiscono per la loro creatività e funzionalità. Dato sorprendente: Tra il 1876 e il 1976 circa 26 milioni di italiani hanno lasciato l'Italia. Questa migrazione di massa ha creato una rete globale di comunità italiane che hanno mantenuto viva la lingua attraverso adattamenti creativi e innovativi. Il Talian: Quando il Veneto Incontra il Portoghese Il Talian rappresenta una delle lingue ibride più affascinanti e meglio conservate al mondo. Nato nelle colline del Brasile meridionale, questo straordinario fenomeno linguistico racconta la storia di migliaia di veneti e trentini che hanno saputo reinventare la propria identità linguistica senza perderla. Le Origini Storiche del Talian Il Talian è nato nella seconda metà dell'Ottocento quando migliaia di veneti e trentini sono emigrati nel sud del Brasile, stabilendosi soprattutto negli stati di Rio Grande do Sul, Santa Catarina e Paraná. Questi coraggiosi emigrati si trovarono di fronte a una sfida duplice: dovevano comunicare non solo tra loro (ricordate che in Italia si parlavano principalmente dialetti regionali molto diversi tra loro), ma anche con i brasiliani di lingua portoghese e con immigrati di altre nazionalità. La necessità di sopravvivenza comunicativa portò alla nascita di questa lingua ibrida che combinava la base grammaticale veneta con un lessico sempre più arricchito da prestiti portoghesi. Gli immigrati mantenevano la struttura sintattica e fonetica della loro lingua madre, ma integravano parole portoghesi per concetti nuovi o per facilitare la comunicazione con i vicini brasiliani. Come Funziona il Talian Il Talian è sostanzialmente una base veneta con tantissimi prestiti dal portoghese, ma il meccanismo di fusione è molto sofisticato. La lingua mantiene la morfologia e la sintassi veneta, ma adatta il lessico alle esigenze del nuovo ambiente. Ecco alcuni esempi che mostrano questa incredibile creatività linguistica: Esempi pratici: • "Mi go comprado na machina nova" (Ho comprato una macchina nuova) • "Vamos ndar a la festa" (Andiamo alla festa) • "El tempo ze bon par trabalhar" (Il tempo è buono per lavorare) Notate come si mescola perfettamente? "Go" è veneto (ho), "comprado" è portoghese (comprato), "na" è veneto (una), "machina" è un adattamento, "nova" è portoghese! La bellezza del Talian sta proprio in questa fluidità naturale con cui integra elementi delle due lingue. Il Talian Oggi: Una Lingua Viva Incredibilmente, ancora oggi circa 500.000 persone parlano Talian in Brasile.
Attrezzi - Duolingo, come funziona la app non convenzionale per imparare le lingue Pazzesca, assurda, infantile ma con saggezza. Insistente, ma carina. Insomma, un cake agli steroidi non solo nelle lezioni, sempre varie, sempre di difficolta' imprevedibile, ma anche nel ricordarti di continuare a studiare.Normalmente sono meccanismi noiosi. Qui funzionano.Eccoli
Il Messaggio di Oggi: “CHI PARLA IN ALTRE LINGUE NON PARLA AGLI UOMINI MA A DIO” • 1 Corinzi 14: 2 • 1 Corinzi 14: 4 • 1 Corinzi 14: 18 • 1 Corinzi 14: 5 • Atti 2: 4 • Atti 10: 46 • Atti 11: 15 • 1 Corinzi 13: 1 • 1 Corinzi 14 :39 • Atti 2: 7 (8-13) • Efesini 5: 18 • Atti 4: 8 • Atti 4: 31 • Atti 6: 3 • Deuteronomio 28: 28 • 1 Corinzi 15: 6 • Atti 1: 15 • Atti 1: 5 • Atti 1: 8 • Matteo 6: 6 • Luca 11: 13 --Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio
Nella Giornata Europea delle Lingue, parliamo di come l'Intelligenza Artificiale ne sta aiutando la conservazione e la promozione.
Un invito caloroso a partecipare alla Giornata del Multilinguismo 2025 al Parlamento Europeo, esplorando il passato, il presente e il futuro delle lingue in Europa, con presenza vivace, workshop interattivi e podcast speciale di Unica Radio. Immagina un luogo dove ogni parola ha un'ampia scena. Al Parlamento Europeo a Bruxelles, le lingue si trasformano in protagoniste e strumenti di democrazia: è la Giornata del Multilinguismo, che quest'anno si svolge dal 26 al 27 settembre 2025. Questi due giorni sono un'occasione unica per celebrare la ricchezza linguistica dell'Unione Europea e per riflettere su come il multilinguismo unisca il passato, il presente e il futuro del nostro continente. Un calendario vario e coinvolgente Il primo giorno offre workshop online interattivi dedicati a chi sogna di lavorare come interprete o traduttore nelle istituzioni europee. Si tratta di sessioni in gruppi ristretti, perfette per far domande, confrontarsi e capire da vicino il mondo delle lingue in azione. Il secondo giorno, a Bruxelles, diventa un'esperienza da vivere in presenza: hai la possibilità di fare tour del famoso emiciclo, entrare nelle cabine d'interpretazione, partecipare a giochi linguistici, registrarti a un audio booth e persino scattare foto ricordo o farti tatuaggi temporanei legati alle lingue. Il tutto in un'atmosfera di festa, scoperta e condivisione intergenerazionale. Dialoghi con chi le lingue le interpreta davvero I momenti salienti includono una serie di talks su temi come “una professione, due generazioni” (confronti tra interpreti o traduttori giovani e più esperti), “oltre la macchina” (l'evoluzione del ruolo dei professionisti della traduzione anche nell'era dell'AI), o panel sul ruolo delle lingue nella democrazia europea. Un'occasione imperdibile per sentire storie vere, esperienze personali e prospettive future in un contesto professionale e umano. Un podcast per sentirsi parte dell'evento Quest'anno, per vivere l'evento anche a distanza, Unica Radio ha realizzato un podcast speciale dedicato alla Giornata del Multilinguismo. Ascoltando le interviste, le atmosfere, i racconti in più lingue e le riflessioni dei protagonisti, potrai sentirti al centro del Parlamento Europeo, anche comodamente da casa. Perché partecipare? È un'opportunità straordinaria per incontrare interpreti, traduttori, linguisti e professionisti della comunicazione europei. Offre una riflessione sul valore delle lingue: ponte tra culture, strumento di democrazia, chiave per il futuro. Combina scoperta, formazione e divertimento, con giochi, laboratori, talk e un'immersione pratica nel mondo delle lingue. E se non puoi essere fisicamente a Bruxelles, il podcast di Unica Radio ti porta lì, lungo i corridoi, tra le cabine e le voci che raccontano.
Con uno sguardo rivolto al mondo accademico e un linguaggio chiaro, Informalmente resta un punto di riferimento per chi vive l'università come esperienza di crescita personale, professionale e culturale. Il notiziario, prodotto da Unica Radio, parla direttamente a studenti e studentesse, trasformando bandi, eventi e progetti in contenuti comprensibili e stimolanti. Riascolta l'edizione del 25 settembre 2025. In questa edizione In questa puntata di Informalmente parliamo della riapertura dell'ex edificio di Geologia in via Trentino, della partecipazione del Polo Universitario Penitenziario alla Sharper Night, del successo del Saifer Lab alla competizione internazionale Biovid e del campus estivo Ehi robot dedicato alla robotica e all'innovazione. Nuovi spazi a disposizione degli studenti A Cagliari sono stati inaugurati i rinnovati spazi dell'ex edificio di Geologia in via Trentino. Alla cerimonia hanno preso parte il rettore Francesco Mola e le autorità accademiche. L'edificio, completamente modernizzato, accoglie ora gli studenti e le studentesse dei corsi magistrali in Lingue. Sono disponibili nuove aule, laboratori multimediali e sale lettura. L'intervento rientra nel programma di riqualificazione dell'Ateneo, che punta a migliorare la qualità della vita universitaria e a sostenere la didattica con ambienti sicuri, efficienti e funzionali. La Sharper Night e il Polo Universitario Penitenziario Il Polo Universitario Penitenziario dell'Università di Cagliari partecipa anche quest'anno alla Sharper Night, la Notte Europea delle ricercatrici e dei ricercatori in programma il 26 settembre. L'edizione 2025 è dedicata al tema delle transizioni: economiche, energetiche, sociali, culturali e ambientali. Particolare attenzione sarà data alle transizioni al femminile, con un evento speciale nella sezione femminile del carcere di Uta il 24 settembre. Sarà l'occasione per raccontare progetti e ricerche che uniscono accademia e realtà penitenziaria. Il Saifer Lab vince a Roma Il laboratorio Saifer Lab, Biometric Unit dell'Università di Cagliari, ha conquistato il primo posto alla competizione internazionale Biovid 2025. La sfida, organizzata a Roma durante una conferenza internazionale, era dedicata allo sviluppo di sistemi di autenticazione biometrica a doppio fattore. Il team guidato dal professore Gian Luca Marcialis ha creato una soluzione che combina voce e movimenti labiali, risultata la più precisa tra tutte le concorrenti. Una vittoria che rafforza il ruolo di UniCa nella ricerca sulla sicurezza digitale. Ehi robot: il campus estivo a Pula Si è chiusa con successo l'iniziativa Ehi robot, organizzata da Sardegna Ricerche insieme al Dipartimento di Matematica e Informatica di UniCa. Dal 7 al 12 settembre venticinque studenti delle scuole superiori hanno partecipato a laboratori di robotica e informatica nella sede del Parco tecnologico della Sardegna. Tra i progetti presentati spicca Lealu, una simulazione portuale con robot automatizzati. L'esperienza ha unito creatività, competenze tecniche e lavoro di squadra, mostrando le potenzialità delle discipline STEAM.
Alessandro Riccioni, Francesca Massai"Con le mani"Edizioni Lapiswww.edizionilapis.itCosa possono fare le mani? Accarezzano, spingono, disegnano, battono il tempo, costruiscono un castello di sabbia o un aquilone, raccontano un'emozione senza bisogno di parole. In questa raccolta poetica, Alessandro Riccioni, dà voce al linguaggio muto e potentissimo delle mani con ironia, delicatezza e un ritmo tutto da ascoltare. Poesia dopo poesia, gesto dopo gesto, si compone una piccola mappa dell'infanzia: fatta di emozioni vere, giochi improvvisati, litigate e riappacificazioni, esplorazioni del corpo e del mondo.Poeta, traduttore e autore tra i più apprezzati nel panorama della poesia per l'infanzia, Riccioni sa parlare ai bambini con autenticità e leggerezza, senza mai rinunciare alla profondità. Le sue poesie diventano gesti, e ogni gesto apre una porta sul mondo.Le illustrazioni di Francesca Massai, vivaci e tenere, accompagnano con sensibilità questa piccola coreografia fatta di emozioni, giochi, scoperte.Da leggere ad alta voce, da portare a scuola, da regalare, o da gustare in silenzio: un albo originale, sorprendente e pieno di vita, che invita bambine e bambini a usare le mani per conoscere, comunicare, inventare e a riscoprire il mondo partendo dal tatto, non dal touch.Età di lettura dai 4 anniAlessandro RiccioniScrittore, poeta e traduttore, si è laureato in Lingue e Letterature straniere all'Università di Bologna. Dopo una lunga esperienza come insegnante e bibliotecario "di montagna", oggi si dedica esclusivamente alla scrittura di libri per ragazzi. La sua raccolta di poesie Mare matto (Lapis, 2017) ha ricevuto il Premio Rodari e il Premio Cento, ed è stata inserita tra i White Ravens della Biblioteca internazionale per Ragazzi di Monaco.Francesca MassaiIllustratrice e grafica, è specializzata nella progettazione di laboratori creativi per bambini e adulti. Dopo essersi laureata all'università di Bologna ha vissuto per qualche anno in America Latina, in particolare a Buenos Aires, dove ha arricchito il proprio percorso di studi con una formazione in campo visivo e delle arti.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
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Guy Geltner è un professore di storia medioevale alla Monash University a Melbourne che parla una decina di lingue, ma con l'italiano nella piazza d'onore.
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Hai mai pensato a quanto può cambiare il tuo viaggio se parli la lingua del posto?In questo episodio Simone Pols ed io parliamo del perché imparare l'italiano (o qualsiasi lingua locale) ti permette di vivere un'esperienza più autentica, divertente e profonda. Parliamo di situazioni reali, incontri con persone, cultura… e di come anche poche parole nella lingua locale possano aprire tante porte durante il tuo viaggio.Conosci Simone Pols e il suo podcast "Simple Italian Podcast": simonepols.com/ ______Ricevi gli appunti di lessico e grammatica per questo episodio (FREE): italiantimezone.com/free________Area membri: /www.italiantimezone.com/areamembri-il-salotto-italiano
Immaginate un tempo remoto, quando l'umanità parlava una sola lingua e si considerava unita, forte, capace di qualunque impresa. In quel tempo, racconta un'antica leggenda, gli uomini decisero di costruire una torre così alta da raggiungere il cielo… una sfida agli dèi, un atto d'orgoglio o forse di disperata ambizione. Ma qualcosa andò storto. Le lingue si confusero, i popoli si dispersero, e la torre fu inghiottita dal silenzio della storia. Stiamo parlando, naturalmente, della mitica Torre di Babele? È solo un'allegoria, oppure c'è un fondo di verità? E se sì, dove si trovava davvero quella torre? Esistono prove archeologiche o indizi nascosti nei testi antichi?Una produzione Think about Science: thinkaboutscience.comCon: Massimo Polidoro e Giulio Niccolò Carlone; Video editing: Elena Mascolo, Fotografia: Claudio Sforza; Musiche: Marco Forni; Logo e animazioni: Zampediverse; Social - Comunicazione: Giacomo Vallarino - Grafiche: Roberta Baria; Distribuzione audio: Enrico Zabeo; Titoli: Jean SevillaÈ ARRIVATO IL MIO NUOVO LIBRO: "Una vita ben spesa. Trovare il senso delle cose con Leonardo, Einstein e Darwin": https://amzn.to/4leRDOR LEGGI UN ESTRATTO: https://bit.ly/4jRHXIN LEGGI la mia graphic novel: "Figli delle stelle" (con Riccardo La Bella, per Feltrinelli Comics): https://amzn.to/47YYN3KLEGGI: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento" (Feltrinelli), il mio ultimo libro: https://amzn.to/3UuEwxSLEGGI: "La meraviglia del tutto" l'ultimo libro di Piero Angela che abbiamo scritto insieme: https://amzn.to/3uBTojAIscriviti alla mia NEWSLETTER: L' "AVVISO AI NAVIGANTI": https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantiAderisci alla pagina PATREON, sostieni i miei progetti e accedi a tanti contenuti esclusivi: /massimopolidoroScopri i miei Corsi online: "L'arte di Ragionare", "Psicologia dell'insolito", "L'arte di parlare in pubblico" e "l'Arte del Mentalismo": https://www.massimopolidorostudio.comPER APPROFONDIRELe musiche sono di Marco Forni e si possono ascoltare qui: https://hyperfollow.com/marcoforniLEGGI i miei libri: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento": https://amzn.to/3UuEwxS"La meraviglia del tutto" con Piero Angela: https://amzn.to/3uBTojA"La scienza dell'incredibile. Come si formano credenze e convinzioni e perché le peggiori non muoiono mai": https://amzn.to/3Z9GG4W"Geniale. 13 lezioni che ho ricevuto da un mago leggendario sull'arte di vivere e pensare": https://amzn.to/3qTQmCC"Il mondo sottosopra": https://amzn.to/2WTrG0Z"Pensa come uno scienziato": https://amzn.to/3mT3gOiL' "Atlante dei luoghi misteriosi dell'antichità": https://amzn.to/2JvmQ33"La libreria dei misteri": https://amzn.to/3bHBU7E"Grandi misteri della storia": https://amzn.to/2U5hcHe"Leonardo. Genio ribelle": https://amzn.to/3lmDthJE qui l'elenco completo dei miei libri disponibili: https://amzn.to/44feDp4Non perdere i prossimi video, iscriviti al mio canale: https://goo.gl/Xkzh8ARESTIAMO IN CONTATTO:Ricevi l'Avviso ai Naviganti, la mia newsletter settimanale: https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantie partecipa alle scelte della mia communitySeguimi:Patreon: massimopolidoroCorsi: massimopolidorostudio.comInstagram: @massimopolidoroPagina FB: Official.Massimo.Polidoro X: @massimopolidoro Sito: http://www.massimopolidoro.comQuesta descrizione contiene link affiliati, il che significa che in caso di acquisto di qualcuno dei libri segnalati riceverò una piccola commissione (che a te non costerà nulla): un piccolo contributo per sostenere il canale e la realizzazione di questi video. Grazie per il sostegno!
Clizia Fornasier"Volevo sognarmi lontana"Harper Collinswww.harpercollins.itLaura ha da poco compiuto diciotto anni, ha capelli neri e lunghi e grandi occhi a mandorla. È inquieta e bellissima, e sogna una vita oltre la linea dell'autostrada, magari in un piccolo appartamento nel centro di una grande città. Romina, due anni più piccola, la ammira e la imita, sogna insieme a lei. Entrambe vivono in un luogo in cui il tempo sembra fermarsi e dove il dolore e gli sguardi della gente scavano solchi profondi come l'aratro nella terra. Lo sa bene la loro madre, la signora Nives, che ha sempre vissuto ascoltando il ritmo delle stagioni e il respiro della campagna. Per lei la felicità, se arriva, è un raccolto abbondante, una grandinata mancata per un soffio, l'uva corvina nera e dolce, aggrappata ai suoi tralci come una promessa di abbondanza. Quando il marito muore, Nives rimane sola a occuparsi delle figlie e dei campi tagliati dall'ombra di un autogrill. Una notte, Laura scompare e di lei rimangono solo due lettere, una per Romina e una per la mamma: “ho bisogno di sognarmi lontana”. Dopo i successi da attrice, Clizia Fornasier torna in libreria con un romanzo potente ed emozionante, che conferma il suo talento di narratrice. Volevo sognarmi lontana è una storia familiare che parla di donne e di coraggio, di legami che resistono al tempo e a una terra capace di inghiottire tutto, anche i sogni più grandi. Un libro che racconta alla perfezione il nostro tempo, attraverso tre indimenticabili personaggi femminili.Clizia Fornasier. È nata in provincia di Treviso nel 1986. Dopo la laurea in Lingue e letterature straniere a Venezia, si trasferisce a Roma, dove il suo sogno di fare l'attrice diventa realtà. L'altra sua passione è, da sempre, quella di inventare e raccontare storie, e anche dopo aver raggiunto il successo come attrice, modella e cantante non abbandona il desiderio di dare alla luce nuovi mondi. Riesce ad addormentarsi solo pensando di scrivere. È il suono delle onde che resta è il suo primo romanzo.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Lo sapevi che la lingua materna ha una grande influenza sulle nostre emozioni? E che conoscere altre lingue ci protegge da alcune malattie? Trascrizione ed esercizi su www.podcastquattrostagioni.ch
Federica Re"Lo spazio soprannaturale di Samuel Taylor Coleridge"CN Casa NuvolariOligo Editorewww.oligoeditore.itIn un contesto in cui gli studi in italiano su Coleridge sono piuttosto rari e di non semplice reperibilità, questa monografia vuole rendere accessibile un autore fondamentale per la letteratura anglosassone del XIX secolo. Attraverso i versi in lingua originale e in traduzione e grazie all'analisi della bibliografia inglese più accreditata, l'autrice si focalizza su tre opere, La ballata del vecchio marinaio, Christabel e Kubla Kahn, concentrandosi sul significato assunto dallo spazio e sulla capacita di Coleridge di evocare immagini e situazioni oniriche, allegoriche e visionarie, creando una soglia che dà fantasmaticamente e indubitabilmente accesso all'oltre."Il poema è come una grande vetrata di cattedrale, fiorita di colori perenni, e circonfusa di splendore ultraterreno".Mario PrazFederica Re è nata nel 1972 e vive a Rho, in provincia di Milano. Lavora in ambito editoriale e ha pubblicato sillogi poetiche con Albatros, Pulcinoelefante e Il Rio. Laureata in Lingue e Letterature Straniere, in questa monografia riprende e amplia i suoi studi universitari.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Andrea Alba"L'ombra di Kafka"Arkadia Editorewww.arkadiaeditore.itRoma, 1999. Cristina, giovane laureanda in Lingue, lavora a una tesi sulle opere di Kafka e le sue traduzioni italiane, ma la ricerca prende una piega inaspettata quando scopre un'edizione apocrifa de La metamorfosi, firmata da un misterioso traduttore. Seguendo le tracce dell'enigmatico curatore, Cristina scopre che è un falsario, autore di una lunga serie di inganni editoriali. La rivelazione manda in frantumi la sua tesi e la sua autostima. Inizia così per Cristina un viaggio che non solo mette in discussione le sue convinzioni, ma la costringe a riflettere sulla verità e sull'autenticità delle storie che raccontiamo, su chi decide cosa sia reale e su come la finzione possa talvolta prendere il posto della realtà. Quando tutto sembra ormai perduto, una sorpresa arriva all'alba del nuovo millennio.Andrea AlbaSiciliano di nascita e torinese d'adozione, ha trentanove anni e insegna materie letterarie negli istituti superiori all'ombra della Mole. Laureato in Filologia Moderna all'Università degli studi di Catania e in Scienze Storiche presso l'Università degli studi di Torino, prova a tenere insieme la passione per le narrazioni con quella per la ricerca storica indipendente. Ha esordito con il romanzo La solitudine dell'orso (2019) e nel frattempo è diventato papà di Federico e non ha mai smesso di frequentare archivi e biblioteche, cinema, librerie, negozi di giocattoli e mercatini delle pulci. Suoi articoli e racconti sono apparsi nel corso degli anni su riviste online e cartacee.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Anyone new to Australia can appreciate how important it is to keep your mother tongue alive. Language is integral to your culture and Australia's Indigenous languages are no different, connecting people to land and ancestral knowledge. They reflect the diversity of Australia's First Nations peoples. More than 100 First Nations languages are currently spoken across Australia. Some are spoken by only a handful of people, and most are in danger of being lost forever. But many are being revitalised. In today's episode of Australia Explained we explore the diversity and reawakening of Australia's First languages. - Chiunque sia arrivato di recente in Australia può capire quanto sia importante mantenere viva la propria lingua madre. La lingua è parte integrante della propria cultura, e le lingue indigene australiane non sono diverse, poiché collegano le persone alla terra e alle conoscenze ancestrali e riflettono la diversità dei popoli delle Prime Nazioni australiane. Più di 100 lingue delle Prime Nazioni sono attualmente parlate in tutta l'Australia. Alcune sono parlate solo da una manciata di persone, e la maggior parte di esse rischiano di andare perdute per sempre. Ma molte si stanno rivitalizzando. Nella puntata odierna di "Australia Explained" esploriamo la diversità e il risveglio delle prime lingue australiane.
Ida Amlesù"Io, Casanova"Sonzogno Editoriwww.sonzognoeditori.itDue figure si aggirano nei corridoi del palazzo di un pascià di Costantinopoli. Devono rubare il quadro di un pittore francese scomparso nel nulla. Entrambi si fanno chiamare Giacomo Casanova, ma solo uno è il giovane abate in cerca di fortuna, che vorrebbe conquistare il mondo con la sua erudizione e i modi forbiti. L'altro è una serva travestita, che lui aveva sedotto distrattamente ad Ancona, senza cogliere che anche Anna era animata dalla sua stessa sete di vita e di luce, tanto da arrivare a rubargli l'identità. Da quel momento, i loro destini si intrecciano in modo indissolubile: ora amici e amanti, più spesso nemici e rivali, ugualmente impostori e inventivi, dovranno unire le forze per dipanare l'enigma che lega otto tele quasi identiche disseminate per tutta Europa e una setta che vuole mettere in pratica gli insegnamenti di Paracelso. Fra esorcismi e voyeurismi, la storia di due anime affini che non smettono di perdersi e ritrovarsi, aiutarsi e torturarsi, condannandosi e salvandosi a vicenda, sullo sfondo di un Settecento libertino ed esoterico, già intriso di decadente malinconia. Fra precisione filologica e sfolgorante fantasia, Ida Amlesù investiga con acume e passione le radici di un uomo poliedrico, spezzandolo in due metà: il brillante e seducente Giacomo e il suo alter ego oscuro, l'irrequieta trasformista Anna.Ida Amlesù(Milano, 1990) è traduttrice, interprete, slavista e cantante d'opera. Dopo due lauree in Lingue e letterature europee e americane, si è dedicata per anni al canto lirico e ad altre cose estrose: cucina futurista, vagabondaggi, rocambolesche avventure sentimentali, racconti. Ha pubblicato i romanzi Perdutamente (nottetempo 2017), vincitore del premio internazionale Salerno Libro d'Europa, Cinema di Babele (fve 2022) e Julie (Sonzogno 2022). Collabora con diverse testate, tra cui The Collector, Nazione Indiana e Nuovi Argomenti.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Ormai forse lo sai già, ma quasi tre anni fa ho preso la grande decisione di iscrivermi di nuovo all'università. Frequento la facoltà di Lingue e Letterature Moderne di Ferrara e ho iniziato questo nuovo percorso di gran lena e con grande entusiasmo.Ma come sta andando? Sono ancora convinto di quello che ho fatto? Chissà!
Tra le tante promesse dello sviluppo dell'AI, c'è anche quella della traduzione simultanea vocale universale, che renderebbe di fatto inutile studiare le lingue straniere. Di questo e altro parliamo con Fabio Minazzi, Director of Audiovisual presso Translate e con Laura Bosio, scrittrice, responsabile della Scuola di italiano per migranti Penny Wirton di Milano.
Il 21 febbraio si è celebrata la Giornata Internazionale della Lingua Madre, istituita dall'UNESCO nel 1999 per promuovere la diversità linguistico-culturale e il multilinguismo.
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Eileen Dunne Crescenzi, owner of Dunne & Crescenzi restaurants, talks Brendan through some Italian deserts you might not have heard of, such as Zabaione and Lingue di Gatto biscotti.
...o forse no! Studiare una lingua straniera può essere utile in tanti modi e sicuramente arricchisce la tua vita. Tu perché studi la lingua italiana? In che modo è utile alla tua vita?Lascia un commentoqui: https://www.italiantimezone.com/italiano-cultura/studiare-lingue-inutileCORSO di lingua e cultura italiana per usare l'italiano in modo più naturale e fluente: https://www.italiantimezone.com/corso-indipendenzaUn caro saluto,Giulia
Nella prima parte del nostro programma passeremo in rassegna alcune delle notizie più importanti di attualità. Commenteremo, innanzitutto, i risultati delle elezioni politiche che si sono svolte in Austria e che hanno sancito l'ennesima vittoria dell'estrema destra in Europa. Quindi, parleremo del 75° anniversario del regime comunista in Cina e del monito lanciato dal Presidente Xi Jinping sulle sfide che attendono il Paese. L'articolo scientifico della settimana è dedicato a un nuovo studio che esamina come la struttura del cervello influisca sulle convinzioni politiche. Concluderemo la prima parte del programma celebrando la Giornata Europea delle Lingue. Per iniziare ci sposteremo in Emilia-Romagna, una delle regioni italiane maggiormente colpite dalla tempesta Boris, che ha causato danni ingenti su tutto il territorio. Successivamente parleremo della proposta di indire un referendum costituzionale che mira a riformare il processo di accesso alla cittadinanza italiana, attualmente considerato tra i più rigidi e restrittivi in Europa. - Le elezioni austriache sanciscono un'altra vittoria dell'estrema destra in Europa - La Cina celebra il 75° anniversario del regime comunista - Un nuovo studio esamina, ulteriormente, come la struttura del cervello influenzi le convinzioni politiche - L'Europa celebra la diversità linguistica con la Giornata Europea delle Lingue - La tempesta Boris colpisce l'Emilia-Romagna - Un referendum per una cittadinanza italiana più inclusiva