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La sveglia di Bobo - Roberto Giachetti del 08 Maggio 2026
Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino
Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino
Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino
Parole di Storie - Storie di Paura, dal classico alla notte di Halloween
Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino
Benvenuti su Bookatini 2.0 - il podcast per chi è ghiotto di libri.L'ospite di questa puntata è FedericaIl tema di questa puntata sono i boschi e le montagneInsieme abbiamo chiacchierato di:- "La Strangera", Marta Aidala, Guanda editore- "Tornare dal bosco", Maddalena Vaglio Tanet, Marsilio editore- "La volta giusta", Lorenza Gentile, Feltrinelli editore- "La felicità del lupo", Paolo Cognetti, Einaudi editorePotete contattarmi, scrivere commenti, suggerimenti, domande e condividre con me le vostre letture su questo tema contattandomi alla pagina Instagram Bookatini_podcast.Se volete sostenermi e godere di contenuti aggiuntivi, potete unirvi a 4 possibili livelli di Patreon che trovate al link: https://www.patreon.com/bookatiniLa sigla di Bookatini è scritta e suonata da Andrea Cerea
Nel Medioevo il rapporto tra uomo e natura si presentava articolato e lontano dalle moderne concezioni ecologiste. Pur non esistendo una sensibilità ambientale nel senso contemporaneo del termine, erano diffuse forme di rispetto e di stretta interdipendenza con il mondo naturale.La natura, infatti, occupava un ruolo centrale nella visione spirituale dell'epoca. Fortemente influenzata dal pensiero teologico, la società medievale considerava l'universo come un grande sistema di simboli: un linguaggio figurato attraverso il quale si manifestavano le verità divine.Boschi, animali, stagioni e fenomeni naturali non venivano osservati soltanto per la loro utilità pratica, ma interpretati come segni capaci di trasmettere insegnamenti morali e religiosi. In questo quadro, l'ambiente non era separato dalla vita dell'uomo, bensì profondamente intrecciato con la dimensione religiosa e culturale del tempo.Giovanni Conti ne parla con il medievista Marco Ferrero, presidente del Centro studi medievali Ponzio di Cluny.
Nella puntata di Nessuno escluso di mercoledì 22 aprile, ospite la deputata di Italia Viva Maria Elena Boschi, abbiamo parlato del caos sui bonus agli avvocati per i rimpatri dei migranti, del deficit dell'Italia e del futuro del campo largo (Italia Viva sì o no?). In studio Chiara Piotto, Carlo Notarpietro e Pietro Forti. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La sveglia di Bobo - Roberto Giachetti del 23 Aprile 2026
Dai sapori del Monte Rosa al nuovo Nizza DOCG: che venerdì!Ragazzi, buon venerdì! Pronti per un weekend di scoperte?Chiudete gli occhi e sentite la terra sotto i piedi lungo i cammini del turismo lento in Sicilia. Poi respirate la pace assoluta del forest bathing tra le fioriture del Friuli Venezia Giulia.
La sveglia di Bobo - Roberto Giachetti del 10 Aprile 2026
Caterina Falconi"Nel paese dai boschi profondi"Chiaredizioniwww.chiaredizioni.it“Nel paese dai boschi profondi” è un folk horror ambientato nell'Abruzzo ancestrale.Due fratelli, Camilla e Manfredi, si trasferiscono da Bologna al borgo montano di Pietracamela, dove la nonna Malvina li accoglie in un mondo sospeso tra leggenda e realtà.Mentre Manfredi combatte contro la propria tendenza all'isolamento sociale, Camilla scopre di possedere una “vista sottile” che le permette di far apparire davanti a sé quelle creature mitologiche che possono esistere soltanto nei libri.È un libro che parla ai ragazzi, affinché possano riscoprire l'importanza delle radici e delle tradizioni, immergersi in un mondo fatto di magia e mistero e al tempo stesso affrontare tematiche che li riguardano da vicino (isolamento sociale, distacco familiare, bisogno di appartenenza).Caterina Falconi è laureata in Filosofia.Ha pubblicato i romanzi “Sulla breccia” (Fernandel, 2009), “Sotto falsa identità” (Galaad, 2014), “Dimmelo adesso” (Vallecchi, 2021) e “Rose di Capodanno” (Vallecchi, 2022). Collabora con Lisciani Group per sceneggiature e testi per ragazzi (“Carotina Super Bip”, “E invece sì”, “Narciso”, “Shoefiti”, “Iliade”). Scrive riduzioni di classici per Rusconi e la serie “Giovani Ficcanaso” (Theoria). La sua scrittura unisce rigore narrativo e immaginazione, con una forte attenzione al mondo giovanile e al patrimonio culturale.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Silvana Boschi (Periodista, Editora de Judiciales en Infobae) Campo Minado @BalaguerAdriana
Nell'estate del 2023, un piccolo villaggio delle Alpi francesi diventa improvvisamente il centro di uno dei casi più misteriosi e inquietanti degli ultimi anni. Émile Soleil, un bambino di soli due anni e mezzo, scompare nel nulla mentre si trova in vacanza dai nonni nel minuscolo borgo di Haut-Vernet.È il pomeriggio dell'8 luglio. Alcuni vicini dicono di aver visto il bambino camminare da solo lungo una strada del paese. Poi, più nulla. In pochi minuti scatta l'allarme e centinaia di persone partecipano alle ricerche: gendarmi, volontari, cani molecolari, droni ed elicotteri setacciano ogni metro della montagna. Ma di Émile non c'è traccia.Come può un bambino sparire in un villaggio così piccolo? Si è allontanato da solo? Oppure qualcuno lo ha portato via?In questo episodio ricostruiamo la cronologia della scomparsa, le testimonianze, le piste investigative e i misteri che ancora circondano il caso di Émile Soleil, una storia che continua a lasciare la Francia con una sola domanda: cosa è successo davvero a quel bambino?
Today, Steve sits down with Dr. Helena Boschi, globally acclaimed psychologist, to talk about the best security system of all: the human brain. The two discuss how stress impacts performance in high stakes environments like cybersecurity, why trust and psychological safety matter more than ever, and what leaders can do to help their team stay calm, focused, and creative even when the pressure is on. Finally, Dr. Boschi also explains what neuroscience reveals about how we can train our brains to become more cyber resilient. Key Takeaways: Leaders must be aware of the early warning signs of too much stress – memory loss, absentmindedness, sudden outbursts, etc. Leaders must strike a balance between quick results and allow teams to think about problems in new ways, even if it takes a little longer. The brain is not great at adapting to big changes, so introduce new things in chunks to make the transition easier. Tune in to hear more about: How the brain can help us become better leaders (11:26) Digital fatigue (19:56) How leaders help teams embrace change (25:50) Standout Quotes: “If you can see that if people start behaving in a much more emotional way than normal or they're struggling to make decisions or they're a bit absent-minded, time for leaders to say, let's just take a pause and let's think about what's going on. By the time these warning signs are spilled over into physical and behavioral ones, it's normally then almost too late.” - Dr. Helena Boschi “In a world with endless distraction, we have got information coming at us from all directions, and we simply don't have the brain power to deal with it all. So the brain selects what it wants to focus on based on what's important to that person. So what's important for me may not be important for you. We have to select, the brain has to actively select – this is called selective attention. Selective attention also makes us blind to the things we are choosing not to focus on. And you might pick up something that I am blind to. So your selective attention might help me see what I can't see. So it's really important to surround yourself with people who disagree with you, who see the world differently, because their blindness will be different to our blindness.” - Dr. Helena Boschi “Human beings are quite fallible and they're quite flawed because we have a brain that is not optimized for making the best decisions. It's optimized for making the best decisions for me, but often not for the collective. And when it comes to information security, again, it's not really optimized. If the brain is tired or hungry, it won't make great decisions. So I think coming back to basics for the brain is really important. Keeping the brain in its most healthy state is probably the best thing that cybersecurity professionals can do, and that means keeping the body very active.” - Dr. Helena Boschi Read the transcript of this episodeSubscribe to the ISF Podcast wherever you listen to podcastsConnect with us on LinkedIn and TwitterFrom the Information Security Forum, the leading authority on cyber, information security, and risk management.
Today, Steve sits down with Dr. Helena Boschi, globally acclaimed psychologist, to talk about the best security system of all: the human brain. The two discuss how stress impacts performance in high stakes environments like cybersecurity, why trust and psychological safety matter more than ever, and what leaders can do to help their team stay calm, focused, and creative even when the pressure is on. Finally, Dr. Boschi also explains what neuroscience reveals about how we can train our brains to become more cyber resilient. Key Takeaways: Leaders must be aware of the early warning signs of too much stress – memory loss, absentmindedness, sudden outbursts, etc. Leaders must strike a balance between quick results and allow teams to think about problems in new ways, even if it takes a little longer. The brain is not great at adapting to big changes, so introduce new things in chunks to make the transition easier. Tune in to hear more about: How the brain can help us become better leaders (11:26) Digital fatigue (19:56) How leaders help teams embrace change (25:50) Standout Quotes: “If you can see that if people start behaving in a much more emotional way than normal or they're struggling to make decisions or they're a bit absent-minded, time for leaders to say, let's just take a pause and let's think about what's going on. By the time these warning signs are spilled over into physical and behavioral ones, it's normally then almost too late.” - Dr. Helena Boschi “In a world with endless distraction, we have got information coming at us from all directions, and we simply don't have the brain power to deal with it all. So the brain selects what it wants to focus on based on what's important to that person. So what's important for me may not be important for you. We have to select, the brain has to actively select – this is called selective attention. Selective attention also makes us blind to the things we are choosing not to focus on. And you might pick up something that I am blind to. So your selective attention might help me see what I can't see. So it's really important to surround yourself with people who disagree with you, who see the world differently, because their blindness will be different to our blindness.” - Dr. Helena Boschi “Human beings are quite fallible and they're quite flawed because we have a brain that is not optimized for making the best decisions. It's optimized for making the best decisions for me, but often not for the collective. And when it comes to information security, again, it's not really optimized. If the brain is tired or hungry, it won't make great decisions. So I think coming back to basics for the brain is really important. Keeping the brain in its most healthy state is probably the best thing that cybersecurity professionals can do, and that means keeping the body very active.” - Dr. Helena Boschi Read the transcript of this episodeSubscribe to the ISF Podcast wherever you listen to podcastsConnect with us on LinkedIn and TwitterFrom the Information Security Forum, the leading authority on cyber, information security, and risk management.
A Teheran ieri la pioggia era nera, densa e oleosa, dopo i bombardamenti israeliani sui depositi di petrolio. Intanto la propaganda bellica diventa sempre pop sui social, fra video di bombardamenti con la Macarena in sottofondo e montaggi hollywoodiani su TikTok. Poi torniamo sulla vicenda della “famiglia nel bosco” in Abruzzo, che si complica con una nuova decisione del tribunale, e su un'altra storia di boschi, quello di Bressanone abbattuto all'alba nonostante le proteste. Infine vi segnalo l'ultima puntata di Soluscions, dedicata ai santuari per animali salvati dallo sfruttamento.INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:53 - In Iran piove petrolio00:14:40 - Il caso della famiglia nel bosco, le novità00:18:27 - Boschi sotto attacco?00:21:29 - L'esperienza dei santuari per animaliFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/a-teheran-piove-petrolio/Abbonati a Italia che Cambia: https://www.italiachecambia.org/abbonati/ Vuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
Ce samedi 21 février, ne manquez pas un nouveau rendez-vous exceptionnel avec Italoscopie avec Valentina Esposito & Stéphane Boschi en direct sur RVVS 96.2 de 10h à 12h ! Au programme : * Muriel Hurtis, athlète olympique, sera avec nous pour parler des Jeux Olympiques d'hiver de Milano Cortina 2026 : préparation, émotions et perspectives autour de cet événement mondial ! * Vito Billera, envoyé spécial pour Italoscopie au Festival di Sanremo 2026, nous racontera les coulisses du festival le plus célèbre d'Italie et les préparatifs de cette grande fête de la musique. * Stefano Grillo, jeune auteur-compositeur romain, nous présentera sa toute nouvelle chanson en exclusivité ! Le tout accompagné, comme toujours, du meilleur de la musique italienne. On vous attend nombreux !
Benessere sulla neve e un bianco atteso 25 anni.Boschi, Mele e un Ritorno Atteso
Benvenuti su Bookatini 2.0 - il podcast per chi è ghiotto di libri.L'ospite di questa puntata è Alessia, che potete trovare alla pagina instagram @unlibroacolazioneIl tema di questa puntata è il romanzo storicoInsieme abbiamo chiacchierato di:- "Il Dio dei Boschi", Liz Moore, NN Editore- "Cuore capovolto", Paola Barbato, Neri Pozza- "Tarocchi", Taschen- "La radice del male", Adam Rapp, NN Editore- "Miss Bee e il giardino avvelenato", Alessia Gazzola, Longanesi- "Le ricette dello Studio Ghibli", Thibaud Villanova, Gribaudo- "Il giardino segreto della strega", "Moon phases", "Herbana", Cecilia Lattari, Vivida Books- "Le piccole libertà", Lorenza Gentile, Feltrinelli- "Twiligh" Collector's Edition, Stephenie Meyer, Fazi Editore- "Cime Tempestose", Emily Bronte, ill. di Isabella Mazzanti, Papillon Noir IppocampoPotete contattarmi, scrivere commenti, suggerimenti, domande e condividre con me le vostre letture su questo tema contattandomi alla pagina Instagram Bookatini_podcast.Se volete sostenermi e godere di contenuti aggiuntivi, potete unirvi a 4 possibili livelli di Patreon che trovate al link: https://www.patreon.com/bookatiniLa sigla di Bookatini è scritta e suonata da Andrea Cerea
Un pomeriggio di lavoro nei boschi si è trasformato in tragedia non distante dalla strada della Singela e Contrà Valeri, nel comune di Valdastico, dove attorno alle 15 di oggi, sabato 13 dicembre, un boscaiolo è rimasto gravemente ferito in seguito a una caduta accidentale.
#notizie #podcast #politica #rassegnastampa
Il caso della "famiglia nel bosco" che nel Bel Paese divide l'opinione pubblica e la politica.
C'è un caso di cronaca che sta facendo molto discutere: è quello di una famiglia, una coppia con tre figli, che vive in un bosco e a cui la procura vuole togliere i figli. Ne parliamo, cercando di centrare il punto e farci le domande giuste. Poi velocemente un po' di notizie da Belém, da Camerun, Libia, Stati Uniti, Italia.INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:41 - Il caso della famiglia che vive nel bosco00:13:52 - Un po' di notizie veloci00:17:09 - Alcune segnalazioni da Italia che CambiaFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/famiglia-boschi-figli-procura/Iscriviti alla newsletter: https://bit.ly/3ZcEwVuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
Perché Trump sta intensificando la sua campagna contro il Venezuela e ha autorizzato la CIA a svolgere operazioni nel paese? E cosa c'entrano il petrolio, la Russia e i missili Tomahawk? Proviamo a capirlo. Parliamo anche dell'attentato intimidatorio a Sigfrido Ranucci, dello studio sulle foreste tropicali australiane che da pozzi di carbonio sono diventate fonti di emissioni, e del rallentamento dell'epidemia di bostrico nei boschi del Nord Italia.INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:47 - Perché Trump attacca il Venezuela?00:12:29 - L'attentato a Sigfrido Ranucci00:15:08 - Le foreste tropicali australiane hanno smesso di assorbire CO200:17:19 - Boschi: l'epidemia di bostrico è sotto controlloFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/venezuela-piano-segreto-trump-maduro/Iscriviti alla NEWSLETTER: https://bit.ly/43SCSr8Vuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
No episódio de hoje, eu, Professor Rogério Coimbra, converso com Gregori Boschi e Luís Vinha, sócios da BIM³ – Boschi Inteligência de Mercado. Nosso bate-papo tem como tema ‘Estratégia, dados e sustentabilidade como motor de crescimento no Agro'.
No episódio de hoje, eu, Professor Rogério Coimbra, converso com Gregori Boschi e Luís Vinha, sócios da BIM³ – Boschi Inteligência de Mercado. Nosso bate-papo tem como tema ‘Estratégia, dados e sustentabilidade como motor de crescimento no Agro'.
Parliamo di 3 casi in cui sono state ritrovate delle registrazioni inquietanti nei boschi. Musica:CO.AG (https://www.youtube.com/channel/UCcavSftXHgxLBWwLDm_bNvA) Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Martedì alle 15 le 500 anime della località in cui in tanti portano il cognome di Sergio Rossi saranno presenti alla cerimonia. Il 72enne, membro di una famiglia numerosa che contava 13 fratelli, sarà accompagnato in chiesa dalla moglie e dalla figlia, costretti ad accettare la morte prematura del pensionato. Sabato scorso il malore fatale, tra i boschi dell'Altopiano.
6 ottobre 1997: due amiche adolescenti, 14‑enne Lauren Barry e 16‑enne Nichole Collins, partecipano a un campeggio vicino alla loro cittadina nel NSW. Quello che doveva essere un fine settimana di festa si trasforma in inferno quando le ragazze accettano un passaggio da due sconosciuti, Leslie Camilleri e Lindsay Beckett. Durante un'odissea di oltre 12 ore e centinaia di chilometri, vengono sistematicamente violentate e infine uccise in una zona remota vicino al confine con Victoria.
L'8 luglio 2023, nel tranquillo borgo di Haut-Vernet, tra le montagne delle Alpi dell'Alta Provenza, il piccolo Émile Soleil, di appena 2 anni e mezzo, scompare nel nulla. Era stato visto l'ultima volta mentre giocava nel giardino dei nonni. Nonostante l'enorme mobilitazione – con ricerche a tappeto, droni, cani molecolari e una vasta indagine giudiziaria per rapimento – di lui non si trova alcuna traccia.Solo nove mesi più tardi, nel marzo 2024, una escursionista scopre dei resti ossei a poche centinaia di metri dal villaggio. Le analisi confermano: si tratta proprio del corpo di Émile. L'autopsia rivela diverse fratture, ma non chiarisce le cause esatte della morte. Cosa è accaduto davvero quel giorno? Una caduta? Un tragico incidente nascosto? O qualcosa di molto più oscuro?
Parla un musicista di Garlasco.Support this podcast at — https://redcircle.com/storia/donationsAdvertising Inquiries: https://redcircle.com/brandsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy
Un incontro tanto atteso quanto strategico quello di ieri al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il sindaco di Vicenza, ha incontrato il ministro per discutere il futuro tracciato dell'Alta Velocità nel tratto orientale della città. Un confronto che ha messo sul tavolo non solo questioni tecniche, ma anche ambientali, sociali e politiche, in una delle partite infrastrutturali più delicate del Nord Italia.
Dr Helena Boschi is an applied neuroscientist who has spent years exploring how the human brain works – and, crucially, how we can use that knowledge to improve leadership, decision-making, and the way we work. Helena is the author of Why We Do What We Do, a deep dive into the quirks, biases, and vulnerabilities of the human mind.Her business, Chequered Leopard, bridges the gap between cutting-edge neuroscience and real-world application, helping leaders and organisations harness brain science to create better workplace cultures, boost performance, and drive innovation. From the impact of stress on decision-making to the myths surrounding memory, attention, and creativity, Helena brings a wealth of insight into how our brains shape everything we do. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
La seconda edizione di Ridda Selvaggia, Festival di Letteratura per l'Infanzia, si svolge a giugno 2025 nel Bosco Seleni a Lanusei, con eventi anche nelle scuole e biblioteche dell'Ogliastra Nel cuore verde dell'Ogliastra, tra i sentieri del suggestivo Bosco Seleni, torna Ridda Selvaggia, il festival di letteratura per l'infanzia che fa sognare grandi e piccini. Giunto alla seconda edizione, l'evento è promosso dal Comune di Lanusei e diretto artisticamente da Manuela Fiori, con il sostegno appassionato dell'assessora alla cultura Maria Tegas. Abbiamo intervistato entrambe per scoprire lo spirito profondo di questo progetto, che è molto più di una rassegna di eventi: è un inno alla natura, alla fantasia e alla memoria del territorio. Un festival che unisce comunità, libri e natura «Vogliamo riportare bambini, famiglie e giovani nel cuore della natura attraverso la magia delle storie», racconta Maria Tegas ai nostri microfoni. L'obiettivo del Comune è chiaro: fare cultura, partendo dai più piccoli, valorizzando allo stesso tempo il patrimonio ambientale del territorio. Ridda Selvaggia rappresenta una vera “rinascita culturale” nel bosco, animata da laboratori, letture e percorsi tematici che accendono l'immaginazione e rinsaldano i legami con la propria terra. Il luogo non è scelto a caso: il Bosco Seleni è un teatro naturale perfetto per vivere l'infanzia come spazio aperto, libero e creativo. Un'idea condivisa anche da Manuela Fiori, che spiega: «Ridda Selvaggia si ispira al capolavoro "Nel paese dei mostri selvaggi" di Maurice Sendak. La nostra è una visione di infanzia selvaggia, mutevole, che attraversa confini e paure grazie alle storie». Fiabe, stelle e silenzi: un programma ricchissimo Il programma 2025 si annuncia variegato e travolgente: oltre cento appuntamenti tra letture, danze, atelier, laboratori sensoriali, illustrazione e divulgazione scientifica. Tra le chicche di quest'anno, un percorso notturno a tappe ispirato alla fiaba di Hansel e Gretel, con spettacoli, danzatrici e performance immersive nel buio del bosco. Spazio anche ai più piccoli con laboratori per bimbi da 1 a 3 anni, e momenti speciali come il Silent Reading Party, dove si spegne il cellulare e si accende la lettura, immersi nel silenzio verde. Non mancano collaborazioni d'eccellenza, da Nati per leggere al Museo Radici di Palermo, fino all'Osservatorio Astronomico e al Nurarcheo Park. Un festival che abbraccia lettura, arte, ambiente e persino scienza, senza mai perdere di vista il cuore del progetto: far crescere cittadini consapevoli e creativi. Cultura e identità per il futuro dei più piccoli L'evento è solo uno dei tanti tasselli della visione culturale del Comune di Lanusei, come sottolinea ancora Maria Tegas: «La cultura è una forma di salvezza per i giovani. Vogliamo portarla ovunque, dalle scuole al bosco, con progetti sulla lettura ma anche sulla memoria storica e il canto a tenore, identità profonda del nostro territorio». Ridda Selvaggia è quindi un progetto educativo, sociale e ambientale, che guarda al futuro con radici salde nel presente. Un festival per i bambini, ma anche per la comunità intera, che riconosce nel bosco, nei libri e nelle storie, un patrimonio vivo da tramandare. Le iscrizioni ai laboratori sono aperte dal 5 al 12 giugno sul sito www.tuttestorie.it, mentre dal 13 al 15 giugno al Bosco Seleni.
Boschi e foreste prestano una varietà di servizi ecosistemici imprescindibili, sostengono numerose attività economiche e non ultimo sono il maggior serbatoio terrestre di Co2. Curarli e proteggerli è un imperativo.Si può fare - Storie dal socialeTra le maceriePuntata dedicata al lavoro di chi è operativo in Myanmar a una settimana dal sisma
Schon wieder Mittwoch? Na wunderbar! Dann macht es wie Routine-Donnie und legt euch That's What He Said Nummer zweihundertvierzehn auf die Ohren. Zeitlich befinden wir uns kurz vor dem aller letzten Auftritt von Donnie und Gästeliste Geisterbahn. Und nach der ersten Therapiestunde. Eine Tür schließt, eine andere führt ins Frühstücksfernsehen. Oder wie war das nochmal? Grüßen wir mal Boschi an dieser Stelle. Vielleicht kannst Du uns das noch mal näher erläutern. Was genau? Hört selbst - Glocke nicht vergessen ;)Codes, Support und Partner:innen von Donnie unter https://linktr.ee/dosullivanMehr von Donnie gibt es auf Twitter, Instagram, Twitch und YouTube: Donnies Hauptkanal und Donnie Uncut.Ihr wollt Donnie unterstützen? Hier geht's zur Patreon-Seite von TWHS: https://www.patreon.com/TWHSBock auf Merch? Hier geht's zu Donnies Supergeek-Shop: https://supergeek.de/de/donnieosullivan/Feedback oder Fragen an Donnie? Schick eine Mail an donnie@poolartists.de! Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
In today's episode, we're diving deep into our own brains to discover why we do what we do. I don't know about you but sometimes I wonder why I did something in a particular way!Joining us is Dr Helena Boschi. Helena is a psychologist specialising in applied neuroscience and a much sought after speaker where she brings the fascinating world of brain science to her audiences in a ways that are practical and that can be applied.What I liked about reading her book, 'Why We Do What We Do' was how she distils the science and makes it easy to understand.Helena's links:https://www.chequeredleopard.com/Book: Why We Do What We DoUndercurrent Stories links: https://www.undercurrentstories.com/https://www.instagram.com/undercurrentstories/https://www.facebook.com/undercurrentstoriesIntro and outro music, 'Time for a Coffee' Bob Wells © 2020Question or comment? Send us a text message.www.undercurrentstories.com
Anna Paola Moretti"Boschi cantate per me"Antologia poetica dal lager femminile di Ravensbruck.Enciclopedia delle Donnewww.enciclopediadelledonne.itNel lager di Ravensbrück (unico lager del sistema concentrazionario nazista destinato specificamente alle donne) furono composte circa 1200 poesie da deportate, in prevalenza politiche, provenienti da vari paesi europei. Questa produzione è ancora sconosciuta in Italia, dove le poesie non sono mai state tradotte.L'antologia, frutto di un lavoro più che ventennale della curatrice, presenta una selezione di circa 90 poesie, composte da 50 poete di 15 nazionalità, in maggioranza polacche, francesi, austriache e tedesche, ma anche slovene, olandesi, danesi, russe, spagnole e italiane.Le poesie (tradotte da poete anche affermate) sono presentate con i testi originali a fronte e raggruppate per temi.Nei lager nazisti creati per la distruzione mentale e fisica degli individui, per annientare ogni forma di umanità, la poesia era una pratica di sopravvivenza e di resistenza, severamente punita se scoperta, resa possibile da una rete di solidarietà.Questa antologia restituisce voce alle testimoni (di ciascuna poeta è anche pubblicata una breve biografia) e rappresenta un'occasione di incontro con la forza femminile e con la sorellanza e la solidarietà che caratterizzano l'esperienza femminile nei lager. Come scriveva Lidia Beccaria: “Ho visto che anche nel lager si può non diventare dei mostri. Ho visto come riescono a reagire le donne, quanta forza e quanta dignità abbiamo”.Le poesie, chiedendo partecipazione sempre nuova e attenta, sono anche un tramite per continuare a fare memoria senza saturazione. Sollecitano una memoria della comune storia europea accogliendo il lascito più significativo delle deportate: quotidiane pratiche di resistenza all'annientamento, soluzioni inventate per sopravvivere in un ostinato volersi umane.Dalle poesie emerge un simbolico opposto alla forza e al potere: indicazione preziosa quando i traumi che hanno segnato il secolo scorso continuano a segnare le seconde e terze generazioni e permangono, in forme diverse, negli eventi catastrofici (guerre e migrazioni) generati dalla nostra attuale società.Anna Paola Moretti, nata a Pesaro, laureata in filosofia, co-fondatrice nel 1985 dell'associazione “Casa delle donne di Pesaro”, collabora con l'Istituto di Storia Contemporanea della Provincia di Pesaro e Urbino ed è impegnata nella ricerca storica per dar conto della presenza e dell'esperienza femminile, particolarmente nel contesto dellaSeconda guerra mondiale. Ha pubblicato Vittime senza giustizia, almeno la memoria. Angela Lazzarini e Virginia Longhi fucilate dai fascisti nel Montefeltro del 1944, Assemblea legislativa delle Marche, 2023; Considerate che avevo quindici anni. Il diario di prigionia di Magda Minciotti tra Resistenza e deportazione, collana di ricerche storiche dell'Istituto Storia Marche, Affinità elettive, (2017); Leda. La memoria che resta (Anpi Fano, 2015, con prefazione di Lidia Menapace; seconda edizione ampliata Anpi Fano, 2019 con prefazione di Fiorenza Taricone), in collaborazione con Maria Grazia Battistoni; La guerra di Mariuli, bambina negli anni quaranta, Il Ponte vecchio, 2012; La deportazione femminile. Incontro con Irene Kriwcenko. Da Kharkov a Pesaro: una storia in relazione, Assemblea legislativa delle Marche, 2010, con prefazione di Daniela Padoan, in collaborazione con Maria Grazia Battistoni, Rita Giomprini, Mirella Moretti.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Benvenuti su Bookatini 2.0 - il podcast per chi è ghiotto di libri.L'ospite di questa puntata è Vanessa, che trovate alla pagina Instagram @_sofashion_ o sul suo blog https://www.sofashion.blog/Insieme abbiamo chiacchierato delle nostre letture più recenti, ovvero:- "Il Dio dei Boschi" di Liz Moore, NN Editore- "Anna dell'Isola", Lucy Maud Montgomery, Gallucci Editore- "Lunedì ci ameranno", Najat El Hachmi, SEMPotete contattarmi, scrivere commenti, suggerimenti, domande e condividre con me le vostre letture su questo tema contattandomi alla pagina Instagram Bookatini_podcast.Se volete sostenermi e godere di contenuti aggiuntivi, potete unirvi a 4 possibili livelli di Patreon che trovate al link: https://www.patreon.com/bookatiniLa sigla di Bookatini è scritta e suonata da Andrea Cerea
Oggi presentiamo l'antologia edita dall'Enciclopedia delle donne, "Boschi cantate per me. Antologia poetica dal lager femminile di Ravensbruck". Ne parliamo con la curatrice Anna Paola Moretti. Le lavoratrici di Radio Popolare hanno poi prestato la loro voce ad alcune delle poetesse presenti nella raccolta, di cui oltre a leggervi i versi vi raccontiamo la storia. Poi ospitiamo l'Orchestra Olimpia e il suo spettacolo sull'orchestra femminile di Auschwitz.
I cambiamenti climatici stanno trasformando rapidamente il nostro mondo, e i boschi della Svizzera italiana non fanno eccezione. Con l'innalzamento delle temperature, la variazione delle precipitazioni e l'aumento degli eventi meteorologici estremi, i boschi ticinesi affrontano sfide senza precedenti che potrebbero compromettere la loro sopravvivenza e la biodiversità che li caratterizza.In risposta a questa crescente preoccupazione, questa puntata di “Laser” si interroga sui rischi a cui vanno incontro i nostri boschi e ha incontrato dei rappresentanti dell'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio (WSL) di Cadenazzo, un'autorità riconosciuta a livello internazionale nella ricerca forestale e ambientale. Si è anche confrontata con la FAT Federazione Alpinistica Ticinese.Gli esperti del WSL hanno condiviso le loro conoscenze sugli impatti attuali dei cambiamenti climatici sui boschi della regione, le specie arboree più a rischio, e i fenomeni come la diffusione di parassiti e il rischio di incendi boschivi. Sentiamo in particolare: Matteo Giottonini, viticoltore e portavoce FAT; Boris Pezzatti, capo gruppo WLS di Cadenazzo; Patrik Krebs ricercatore WSL Cadenazzo; Marco Moretti ricercatore WSL esperto in biodiversità. Attraverso interviste e analisi questa puntata di “Laser” vuole esplorare le strategie che il WSL sta implementando per mitigare questi effetti e proteggere i boschi ticinesi.
Mario Lentano"Vissero i boschi un dì"La vita culturale degli alberi nella Roma anticaCarocci Editorewww.carocci.itDalle querce che hanno partorito i primi esseri umani al fico cui sono legate le sorti di Roma, dal pioppo che annuncia la futura grandezza di Virgilio ai due mirti che fioriscono insieme con le fortune politiche di patrizi e plebei, dai platani che bevono vino ai prugni che commettono adulterio, dalle metamorfosi vegetali al dibattito sull'anima delle piante: gli alberi occupano nell'immaginario dei Romani una posizione di grande rilievo, che investe il diritto e la religione, il mito e la tecnica, il pensiero filosofico e le dottrine scientifiche. Mentre le correnti più avanzate dell'antropologia e dell'ecologia contemporanea puntano a riscrivere il paradigma dell'interazione tra uomo e pianta elaborato dalla modernità occidentale, il libro esplora in un viaggio affascinante e ricco di sorprese le molteplici forme assunte da questa interazione nell'orizzonte intellettuale e nelle pratiche simboliche della cultura romana.Mario LentanoInsegna Lingua e letteratura latina all'Università di Siena ed è membro del Centro Antropologia e mondo antico diretto da Maurizio Bettini. Ha pubblicato studi e ricerche sul teatro comico, la retorica di scuola, le relazioni familiari, con particolare riguardo ai rapporti padri-figli, e sui miti relativi alle origini di Roma e all'età monarchica.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
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Hier ist er mal wieder, Deutschlands am besten synchronisierter Podcast – heute mit Gast! Ja wirklich! Donnies alter WG-Mitbewohner Daniel Boschmann gibt sich erneut die Ehre in TWHS und hat sogleich eine absolute Horrorgeschichte zum Thema Wasserschaden und Handwerkereinsatz im Gepäck. Außerdem hakt Donnie bei Boschi mal nach, wie das eigentlich so ist, ein Leben als Frühstücksfernsehenmoderator. Und damit kratzen wir eigentlich gerade mal an der Oberfläche dieses lauschigen Gespräch zwischen Freunden, das noch eine ganze Menge anderer Themen in petto hat. Wir wünschen viel Spaß!Mehr von Donnie gibt es auf Twitter, Instagram, Twitch und YouTube: Donnies Hauptkanal und Donnie Uncut.Ihr wollt Donnie unterstützen? Hier geht's zur Patreon-Seite von TWHS: https://www.patreon.com/TWHSBock auf Merch? Hier geht's zu Donnies Supergeek-Shop: https://supergeek.de/de/donnieosullivan/Feedback oder Fragen an Donnie? Schick eine Mail an donnie@poolartists.de! Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
We are in the final countdown to ACEP23 in Philly and this evening we visit with the opening session speaker, Dr. Helena Boschi. We talk about how the brain adapts to find the most efficient path to an explanation which can be good...or bad, in the world of EM.