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BASTA BUGIE - Omosessualità
Sconfitto Orban, l'Europa impone all'Ungheria la propaganda Lgbt

BASTA BUGIE - Omosessualità

Play Episode Listen Later May 12, 2026 9:57


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8531SCONFITTO ORBAN, L'EUROPA IMPONE ALL'UNGHERIA LA PROPAGANDA LGBTdi Luca Marcolivio Dopo la sconfitta di Viktor Orbán in Ungheria, l'Unione Europea non perde tempo e ricomincia a fare pressioni sui presunti diritti Lgbt+. Un vero e proprio ultimatum è infatti arrivato dalla Corte di Giustizia dell'UE che, in una sentenza emessa lo scorso 21 aprile, ha ordinato alle autorità magiare di abrogare la norma del 2021, che stabiliva il divieto o la severa limitazione della promozione dell'omosessualità e della transizione di genere nei media accessibili ai minori. L'introduzione della norma da parte del governo Orbán era avvenuta all'atto dell'adozione del regolamento UE sui contenuti audiovisivi e delle sue disposizioni sulla protezione dei minori dai contenuti dannosi.Da parte sua, la Corte di Giustizia dell'UE ha ritenuto che le restrizioni di Budapest sulla propaganda Lgbt+ rappresentino la violazione di una serie di leggi comunitarie e costituirebbero «un'ingerenza particolarmente grave in diversi diritti fondamentali». La Commissione ha deferito il caso alla Corte, con il sostegno di 15 Stati membri e del Parlamento Europeo. Al momento dell'adozione delle norme ungheresi, il presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen aveva definito il provvedimento «una vergogna» e aveva promesso di usare «tutti i poteri della Commissione per garantire i diritti di tutti i cittadini dell'UE, chiunque essi siano e ovunque vivano». Nonostante le pressioni giunte dall'UE, il governo ungherese era andato avanti, implementando ulteriormente la norma, attraverso il divieto dei Pride, stabilito lo scorso anno.Secondo il principale consulente legale della Corte di Giustizia dell'UE, l'Ungheria «si è discostata significativamente dal modello di una democrazia costituzionale», criticando le norme in quanto «basate su un giudizio di valore secondo cui la vita omosessuale e non cisgender non ha lo stesso valore o status della vita eterosessuale e cisgender». «Accogliamo con favore la storica sentenza odierna della Corte. È la prima volta che la Corte riscontra una violazione di tale disposizione fondamentale di un trattato sui valori dell'UE», ha dichiarato da parte sua la portavoce della Commissione, Eva Hrncirova. «Ora la palla passa all'Ungheria: spetta al governo ungherese dare attuazione alla decisione».Cosa farà il nuovo premier dell'Ungheria?Starà quindi al nuovo premier ungherese Péter Magyar la scelta se obbedire ai diktat dell'Unione Europea o, al contrario, stabilire una continuità con il suo predecessore. Se da un lato, durante la campagna elettorale, lo sfidante di Orbán aveva usato toni più morbidi dinanzi alla questione Lgbt+, è altrettanto vero che il programma di Tisza (il partito che adesso controlla i due terzi del Parlamento magiaro) - forse per ragioni di opportunità elettorale - non prevedeva l'abolizione delle restrizioni orbaniane.Rimane il fatto che la dissuasione nei confronti di qualunque promozione dell'immaginario Lgbt+ presso i minori (il Pride ne è l'esempio più lampante ma non l'unico, visto che la legge ungherese si focalizza molto sui contenuti attraverso i media) dovrebbe essere un principio universalmente condivisibile e da difendere strenuamente, a prescindere dall'appartenenza politica. La Corte di Giustizia dell'UE si è assunta quindi una responsabilità gravissima nei confronti dei bambini del vecchio continente, mentre il possibile cedimento del nuovo governo magiaro a queste pressioni e a quelle lobby arcobaleno costituirebbe un precedente importante e preoccupante. Nota di BastaBugie: Luca Volontè nell'articolo seguente dal titolo "Come previsto: Magyar cambia linea per ingraziarsi l'Ue" parla del nuovo premier ungherese Magyar che va alla corte di Bruxelles e riceve promesse sui soldi, ma dovrà vendere l'anima del paese per ottenerli. I cambi più vistosi nei ministri meno ostili alla causa Lgbt.Ecco l'articolo completo pubblicato su La Nuova Bussola Quotidiana il 1 maggio 2026:Peter Magyar va alla corte di Bruxelles, riceve promesse sui soldi ma dovrà vendere l'anima del paese per ottenerli. Alti funzionari dell'UE e il nuovo governo ungherese discutono da mercoledì i cambiamenti legislativi che Budapest dovrà attuare per sbloccare 17 miliardi di euro di fondi UE trattenuti per condizionare la vittoria delle opposizioni e limitare l'azione del governo Orban in questi anni.Alcuni dei fondi congelati, come gli 11 miliardi di euro (13 miliardi di dollari) del Fondo per la ripresa post-pandemia, dovranno essere prelevati entro metà agosto, altrimenti andranno persi irrimediabilmente. La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il futuro primo ministro ungherese Peter Magyar partecipano ai colloqui, visto che i funzionari di entrambe le parti si sono già incontrati due volte dopo la vittoria elettorale del partito Tisza del 12 aprile.In questi giorni Péter Magyar, è a Bruxelles per ristabilire le relazioni tra il Paese dell'Europa centrale e i suoi alleati dell'UE per sbloccare la situazione, sostenuto senza mezzi termini anche dal leader del PPE Manfred Weber, a conferma della assoluta politicizzazione delle misure che hanno colpito da un decennio il governo Orban. «Questi incontri sono interamente incentrati su come compiere progressi nello sblocco dei fondi UE destinati all'Ungheria», ha dichiarato lunedì in una conferenza stampa il portavoce della Commissione Olof Gill perchè, ha proseguito, «vogliamo collaborare in modo strutturato e mirato con il nuovo governo ungherese per garantire che, fin dalle prime fasi, vengano intraprese tutte le azioni necessarie affinché il popolo ungherese, a beneficio del quale erano destinati questi fondi, possa usufruirne il prima possibile».Partire col passo giusto è dunque fondamentale, perciò il futuro Premier Peter Magyar ha cambiato idea repentinamente sul prossimo Ministro dell'istruzione ungherese, passando dalla preferenza per la cattolica e stimatissima Rubovszky Rita, alla nomina di Judit Lannert, attivista favorevole all'educazione sessuale ed al gender nelle scuole. La Professoressa Rubovszky Rita, direttrice generale dell'Autorità scolastica cistercense, già vicepresidente degli insegnanti cattolici europei, apprezzatissima dai vertici della Chiesa Cattolica e dall'intera comunità educativa del paese era in pole position sino allo scorso weekend, successivamente, anche a seguito della sentenza del 21 aprile della Corte di Giustizia europea contraria alla legge ungherese che limita propaganda LGBTI e aggrava le pene ai pedofili, il futuro Premier Magyar deve aver capito l'aria che tirava da est e si è immediatamente adeguato.Due giorni dopo la sentenza europea, il 23 aprile, è stata resa nota la notizia della presentazione all'Autorità nazionale per i media e le telecomunicazioni ungherese di una richiesta per il lancio di un nuovo servizio televisivo e social denominato "Rainbow TV" che opererebbe sia come canale televisivo lineare che come piattaforma di streaming online, combinando la trasmissione tradizionale con l'accesso digitale, con una programmazione di 24 ore con contenuti vari ma tutti caratterizzati dal fil rouge della propaganda LGBTI.Successivamente, in questi giorni, la nomina di Ministro dell'Istruzione e degli Affari relativi all'Infanzia per Judit Lannert che sul suo profilo Facebook personale utilizza simboli arcobaleno e ha più volte espresso solidarietà alle comunità LGBTQ in Ungheria. La nomina della Lannert all'incarico, porterà presumibilmente un approccio più "aperto", "inclusivo" e "creativo" all'istruzione ungherese anche con la chiusura delle piccole scuole per far fronte alla carenza di insegnanti in Ungheria e non eccepirà in nulla nei confronti dei desiderata di Bruxelles visto il suo sostegno ai Pride di Budapest e la sua opposizione alla legge ungherese, bocciata dalla Corte europea, che vieta qualsiasi tipo di educazione e propaganda LGBTQI nelle scuole ed in pubblico.Nel frattempo, per meglio affrontare le riforme necessarie nei rispettivi partiti e promuovere il cambiamento necessario nei gruppi parlamentari, molti politici di lungo corso ed i leader dei cristiani democratici (KDNP) Zsolt Semjén e quello di Fidesz Viktor Orban, hanno deciso di rinunciare al seggio parlamentare e lasciare la guida delle agguerrite e preparate pattuglie dell'opposizione a due giovani preparati, rispettivamente all'ex Segretario di Stato Bence Rétvári per i democristiani e all'ex Ministro Gergely Gulyás per Fidesz. Ennesimo esempio di statura politica e morale che nessun critico di Orban mai si sognerebbe di imitare.In ogni caso, Peter Magyar ha celebrato i colloqui avuti a Bruxelles come «estremamente costruttivi e positivi», assicurando un pronto rilascio dei fondi dovuti per rilanciare l'economia ungherese e ad attuare gli interventi necessari per costruire un «paese funzionante e umano». Un prossimo incontro si svolgerà il 25 maggio ma a che prezzo? Al momento le assicurazioni che l'UE non imporrà condizioni in contrasto con gli interessi dell'Ungheria appaiono delle vere e proprie bugie dalla "gambe corte".

BASTA BUGIE - Santi e beati
San Lorenzo da Brindisi, missionario fra gli eretici

BASTA BUGIE - Santi e beati

Play Episode Listen Later Apr 14, 2026 10:50


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8506SAN LORENZO DA BRINDISI, MISSIONARIO FRA GLI ERETICIdi Suor M. Simona Pia Müller Una splendida figura dell'Ordine dei Cappuccini è San Lorenzo da Brindisi, missionario fra gli eretici. La Chiesa universale celebra la sua festa il 23 luglio. Più conosciuto nell'Ordine come Vicario generale, apostolo in Europa e Dottore della Chiesa, l'aspetto missionario di questo grande Santo è poco conosciuto dalla maggioranza delle persone. Esaminiamo più attentamente quest'aspetto nella speranza di essere contagiati anche noi dal suo zelo per la salvezza delle anime.Il Santo nacque a Brindisi il 22 luglio 1559 da genitori di alta cultura: Guglielmo Rossi ed Elisabetta Masella. Prima della nascita del futuro missionario, i genitori si erano trasferiti da Venezia a Brindisi per motivi politici.Iddio aveva benedetto Giulio Cesare (nome di Battesimo del Santo) con tante doti naturali che sotto la guida della pia mamma furono indirizzate verso il Signore. La sua capacità di parlare in pubblico e di entusiasmare le folle fu scoperta quando il bambino aveva solo 6 anni, quando ebbe l'occasione di fare in pubblico un discorso religioso che accattivò l'attenzione di tutti, facendo intravedere in lui un futuro grande predicatore.Il papà di Giulio Cesare morì quando il figlio era ancora giovane. All'età di 12 anni il pio fanciullo avvertì la chiamata di consacrarsi a Dio nella vita religiosa e in modo particolare nell'Ordine francescano. Troppo giovane ancora per essere accettato come novizio tra i Frati Minori Conventuali presenti a Brindisi, venne accolto da loro solo come aspirante, dandogli così la possibilità di indossare l'abitino francescano. Contento e sereno fra le mura del convento, il fratino si dedicò allo studio, alla preghiera e alla penitenza. La pace goduta a Brindisi però era destinata a durare poco. I turchi minacciavano d'invadere le coste dell'Italia e la famiglia Rossi si trasferì di nuovo a Venezia, dove il giovane Giulio Cesare fu affidato alla cura di uno zio Sacerdote diocesano. Dovette quindi spogliarsi dell'abitino francescano per indossare la talare secolare, ma nell'anima del giovane il desiderio di appartenere all'Ordine francescano e di indossare di nuovo l'abito serafico non si spense mai. Giulio Cesare ebbe in seguito la possibilità di visitare spesso il convento de Cappuccini di Giudecca, sull'isola della laguna di Venezia. Innamoratosi sempre più della povertà estrema dei figli di San Francesco, chiese di potersi aggregare alla loro famiglia religiosa. Il 17 febbraio del 1575 entro nell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini assumendo il nome di fra Lorenzo da Brindisi.PURIFICARE DAGLI ERETICIFin dall'inizio, fra Lorenzo si dedicò all'osservanza perfetta delle più piccole prescrizioni della vita conventuale, rispettoso e sottomesso ai Superiori e caritatevole verso i confratelli, diventando un modello di perfezione religiosa. Il 24 marzo 1576 si consacrò solennemente a Dio. Dopo l'emissione dei voti, fra Lorenzo andò a Padova dove studiò Filosofia, Teologia e varie lingue, fra le quali il greco, l'ebraico, il caldeo, il siriaco, il tedesco, il francese e lo spagnolo. Sembrava che il futuro apostolo e missionario avesse un dono particolare per l'apprendimento delle lingue straniere; arrivò, infatti, a una conoscenza cosi profonda delle suddette lingue che era capace di predicare in ognuna di esse. Possedeva inoltre una memoria formidabile.Fra Lorenzo fu ordinato Sacerdote a Venezia il 18 dicembre 1582. Iniziò cosi l'apostolato della predicazione in varie città d'Italia, quali Padova, Vicenza, Verona, Pavia, Genova e Napoli. Già durante questo periodo, padre Lorenzo fece vari miracoli di guarigione. I Papa Clemente VIII, avendo sentito le meraviglie operate per mezzo del Santo, lo chiamò a Roma e gli affido l'incarico di predicare e di confutare gli ebrei. Con una bibbia ebraica in mano, padre Lorenzo fece a loro un corso di conferenze che convertirono varie persone alla fede cattolica. Fra il 1587 e il 1598, fu spostato in vari conventi dell'Ordine, coprendo diversi incarichi importanti.Nel frattempo l'imperatore di Germania, Rodolfo II, chiese al Pontefice un gruppo di Cappuccini per purificare la terra tedesca da vari gruppi di eretici, ossia gli ussiti, i picardi, i luterani, i calvinisti, i giudei. In più, la Germania era minacciata dall'invasione dei turchi. Padre Lorenzo partì a capo di un gruppo di undici confratelli Sacerdoti e due confratelli conversi. Innumerevoli furono le fatiche e gli stenti, i pericoli e le persecuzioni sostenuti dagli intrepidi missionari. I nemici della Chiesa Cattolica, allarmati per la loro comparsa in quelle regioni, tentarono in mille modi di frustrare la loro opera. Con il sostegno dell'Imperatore, però, San Lorenzo fondò tre conventi per i suoi religiosi, uno a Praga, uno a Vienna e il terzo a Gratz. Con la loro permanenza in quelle regioni, i santi missionari continuarono a purificare la zona dagli eretici e il bene che facevano era sempre più ostacolato dai nemici del Cattolicesimo.MAMMA, LI TURCHIContemporaneamente Maometto III, figlio di Amurat, invase l'Ungheria, insieme alla sua armata formidabile. L'Imperatore chiese aiuto al Papa che inviò 10.000 uomini. Le truppe Alemanne si unirono a questi uomini, con il Duca di Mercoeur al capo. Al fianco del Duca ci fu padre Lorenzo da Brindisi, che incoraggiò i soldati, tramutandoli in altrettanti eroi. Il Santo precedeva il gruppo con il crocifisso in mano ed eccitava i soldati a non avere paura, a combattere da forti, sicuri della vittoria. La battaglia contro i turchi si svolse ad Alba Reale; il combattimento durò otto giorni durante i quali i turchi perdettero 30.000 soldati, ritirandosi umiliati e vinti. Il santo Cappuccino fu valoroso in questa battaglia: sul dorso di un cavallo, sempre con il crocifisso in mano, fu visto correre da un capo all'altro del campo per incoraggiare i soldati. Dopo la battaglia, il Santo partì per la Germania, e volle portare con sé un'immagine della Madonna, rinchiusa in una cassetta insieme a fiorellini freschi e odorosi. Grazie alla presenza dell'immagine, i fiori, seppure privi di acqua e di luce, miracolosamente rimasero tali quali per vari mesi, segno dell'amore filiale e ardente verso la Mamma celeste e segreto del successo che il Santo aveva nella vita apostolica. La sua devozione alla Madonna cresceva ogni giorno di più e, grazie a uno speciale indulto, poteva celebrare la Santa Messa in suo onore quasi tutti i giorni.All'età di 43 anni padre Lorenzo venne eletto Vicario generale dell'Ordine, per cui si mise a visitare a piedi le province di Milano, la Svizzera, la Germania, la Fiandra e pure la Spagna. Con la sua assenza dalla Germania i turchi molestarono di nuovo quelle regioni, compresa l'Ungheria. L'imperatore Rodolfo chiese di nuovo aiuto a padre Lorenzo per combatterli. L'uomo di Dio fece ritorno in Italia, si presentò al Pontefice Paolo V e gli propose la formazione di una Santa Lega tra il Pontefice, l'imperatore di Germania e il re di Spagna.Sempre più intensa era la sua devozione alla Madonna. Un giorno, il Santo, assorto in preghiera, ebbe l'apparizione della Santa Vergine; egli allora non poté contenere la sua gioia ed esclamò: «O madre mia, o mia santa Madre, beato chi vi loda, beato chi vi porta nel proprio cuore». E il Santo cappuccino, portando la Madonna nel cuore, portò la salvezza a tante anime smarrite. Veramente era "beato" San Lorenzo da Brindisi.

BASTA BUGIE - Cristianesimo
La preghiera cristiana non è una tecnica, ma l'incontro con Dio

BASTA BUGIE - Cristianesimo

Play Episode Listen Later Apr 14, 2026 5:50


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8504LA PREGHIERA CRISTIANA NON E' UNA TECNICA, MA L'INCONTRO CON DIOdi Francesco Cavina Sembra utile spendere alcune parole per presentare la specificità della preghiera cristiana. Non è possibile parlare della preghiera cristiana se non alla luce dell'incarnazione del Figlio di Dio, il quale ha voluto assumere la natura umana per dare all'uomo la possibilità di entrare nel mondo di Dio. Per Cristo, con Cristo ed in Cristo noi diventiamo creature nuove, figli adottivi di Dio, e siamo introdotti nell'intimità della Santissima Trinità. La vita cristiana, pertanto, si risolve nella comunione con le tre Persone divine: Padre, Figlio e Spirito Santo. La Chiesa, i sacramenti, la preghiera e l'esercizio della carità fraterna, che da essi sgorga, hanno lo scopo di educare "trinitariamente" la nostra anima; ci abituano a relazionarci con Dio nostro Padre; permettono a Cristo di prendere possesso della nostra esistenza; consentono allo Spirito di istruirci interiormente e di guidarci alla Verità. Nel cristianesimo, dunque, tutto viene dall'Alto. Anche la preghiera. Non a caso il Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica, parlando della preghiera in generale, afferma che «essa è sempre dono di Dio» (§534). Con questo dono Dio «nel suo immenso amore parla agli uomini come ad amici e si intrattiene con essi, per invitarli e ammetterli alla comunione con sé» (Dei Verbum, §2).Gesù parlando della preghiera ha posto l'insistenza sulla «necessità di pregare sempre, senza stancarci» (Lc 18,1; cfr. 1Tess 5,17). Non ha detto nulla in merito alla perfezione della preghiera. Conoscendo la fragilità umana, Egli sa che la nostra preghiera è disturbata da pensieri, preoccupazioni, affanni. Il Catechismo della Chiesa cattolica riconosce che «la difficoltà abituale della nostra preghiera è la distrazione» (§2729). Il Signore, dunque, non pretende da noi risultati perfetti, ma chiede la perseveranza, chiede cioè di non arrenderci, coltivando il desiderio di offrire a Lui il nostro tempo ed il nostro cuore perché lo purifichi.San Luigi Maria Grignon de Monfort insegna che le distrazioni - sta parlando della preghiera del Rosario - si combattono «continuando il tuo Rosario, quantunque senza alcun gusto e consolazione sensibile: è un combattimento terribile ma salutare all'anima fedele». Santa Teresa di Lisieux ci invita a sfruttare le distrazioni e confessa: «Anch'io ne ho molte, ma appena me ne accorgo prego per le persone il cui pensiero sta distraendo la mia attenzione, e in questo modo loro traggono beneficio dalla mia distrazione».In conclusione, è bene ricordare che se la preghiera richiede attenzione, essa non va confusa con una tecnica di concentrazione mentale. La pretesa di conseguire un raccoglimento assoluto - dove sono assenti ogni forma di dispersione e distrazione - rappresenta un errore che può portare allo scoraggiamento, produrre inquietudine e abbandono della preghiera. Tale errore è oggi sempre più presente vista la diffusione di alcune pratiche, spesso provenienti dalla cultura asiatica, che non sono spiritualmente neutre. Dobbiamo, dunque, essere consapevoli della specificità della fede cristiana e della sua differenza rispetto a proposte che sono particolarmente insidiose. La vera risposta al problema delle distrazioni nella preghiera non risiede, infatti, in una maggiore concentrazione della mente, ma nel riconoscere la presenza di Dio, che nel suo infinito amore entra in dialogo con me per dirmi qualcosa che giorno dopo giorno cambierà la mia vita. Il Signore ci chiede di "rimanere" con Lui e di ricondurre a Lui, dopo ogni distrazione, il nostro spirito. Con questo combattimento, come insegna il Catechismo, noi dichiariamo la nostra scelta di amare il Signore e di donare a Lui il nostro cuore.

Anima Ribelle Podcast con Ellis De Bona
122: I Pagamenti rateali hanno un significato spirituale?

Anima Ribelle Podcast con Ellis De Bona

Play Episode Listen Later Apr 9, 2026 18:40


Hai sentito dire che fare pagamenti rateali è sbagliato dal punto di vista energetico? In questo episodio ti offro una prospettiva completamente diversa — e probabilmente inaspettata.Parliamo di denaro, debiti, entità energetiche e di come il tuo team spirituale lavora dietro le quinte per darti esattamente ciò di cui hai bisogno per crescere ed evolvere.Spoiler: i pagamenti rateali mi hanno letteralmente cambiato la vita. E probabilmente anche i tuoi sono stati guidati dal divino.⏱ TIMESTAMPS00:00 – Intro & benvenuto 00:11 – Perché ho deciso di parlare di pagamenti rateali01:30 – L'epoca dei guru è finita: cosa sta cambiando dal 202702:11 – Le ere astrologiche e la nuova struttura societaria 03:30 – La tua autorità è dentro di te (non nei guru)05:00 – Cosa succede energeticamente quando fai un pagamento rateale06:00 – Le entità energetiche sono tutte negative? La risposta ti sorprenderà06:23 – Il pagamento rateale come ponte energetico creato dalle tue guide07:30 – Il mio esempio reale: 400€ investiti → 25.000€ generati08:36 – Quando il prestito energetico si ripaga da solo10:00 – "Ma io non sono imprenditrice…" — rispondo anche a questo10:48 – Il caso dei lavoratori dipendenti e come ho investito ogni singolo dollaro13:02 – Perché demonizzare le rate blocca la tua evoluzione14:00 – Il condizionamento della Chiesa Cattolica sul denaro e il risparmio18:00 – Messaggio finale: le tue guide hanno fatto salti mortali per darti quell'opportunità

Fede & Cultura - di Giovanni Zenone
Il mistero dell'eresia, la battaglia invisibile della Chiesa

Fede & Cultura - di Giovanni Zenone

Play Episode Listen Later Apr 7, 2026 21:26


L'eresia non è solo un errore del passato, ma una minaccia viva che attraversa i secoli e mette alla prova la fede dei cristiani. Mons. Athanasius Schneider in "Fuggite le eresie" ci mostra perché Dio permette l'errore, come riconoscerlo e perché è essenziale custodire la verità cattolica per salvare la nostra anima. Ascolta il prof. Zenone.Fuggite le eresie - di Mons. Athanasius SchneiderDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/fede-cultura-di-giovanni-zenone--4079647/support.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Lunedì dell'Angelo in piazza San Pietro per Papa Leone che ricorda Francesco a un anno dalla morte

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Apr 6, 2026 1:36


Dopo aver celebrato la prima messa di Pasqua da quanto è stato eletto a Capo della Chiesa Cattolica, Papa Leone XIV ha guidato, da Piazza San Pietro, la preghiera del Regina Caeli nel Lunedì dell'Angelo.

Fede & Cultura - di Giovanni Zenone
Messa, Concilio, Covid. Come restare in una Chiesa spaccata?

Fede & Cultura - di Giovanni Zenone

Play Episode Listen Later Apr 5, 2026 66:07


I temi caldi che dividono la Chiesa sono stati toccati da don Lorenzo Pedersoli (reso celebre dal nostro video https://youtu.be/-k8IAXEBrus )con una chiarezza profetica già durante il Covid. Don Lorenzo in diretta torma a fare chiarezza sugli errori della Chiesa ma anche di chi se ne separa.

Fede & Cultura - di Giovanni Zenone
Perché la Massoneria è incompatibile con la fede cristiana

Fede & Cultura - di Giovanni Zenone

Play Episode Listen Later Apr 3, 2026 76:57


Venti motivi di incompatibilità tra l'appartenenza alla Massoneria e alla Chiesa Cattolica. Conferenza tenuta dal Prof. Giovanni Zenone a Mirano (Ve) nella parrocchia di san Leopoldo Mandic invitato dal GRIS.Acquista il libro "La Sinagoga di Satana" e "La Tiara e la Loggia".Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/fede-cultura-di-giovanni-zenone--4079647/support.

Fede & Cultura - di Giovanni Zenone
Vito Mancuso attacca Leone XIV… e io lo smaschero senza pietà!

Fede & Cultura - di Giovanni Zenone

Play Episode Listen Later Mar 30, 2026 13:53


Il teologo-spretato Vito Mancuso nega i dogmi e ora pretende di dettare legge al prossimo Papa. In questo video demolisco punto per punto il suo articolo velenoso e le sue eresie mascherate da teologia. Non è una critica: è una confutazione cattolica senza sconti. Motivo in più per ben sperare in Leone XIV!Leggi i libri della Tradizione Cattolica!Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/fede-cultura-di-giovanni-zenone--4079647/support.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Israele vieta a mons. Pizzaballa l'ingresso al Santo Sepolcro

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Mar 29, 2026 1:33


Tensione tra il mondo cristiano-cattolico e Israele, all'inizio della Settimana Santa. La polizia di Israele ha impedito al patriarca latino di Gerusalemme, il cardinale Pierbattista Pizzaballa, capo della Chiesa cattolica in Terra Santa, l'ingresso nella Chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme, mentre insieme a fra Francesco Ielpo, Custode della Terra Santa, ,si facevano strada per celebrare la Messa della Domenica delle Palme.

Fede & Cultura - di Giovanni Zenone
Strickland. È tempo di scegliere da che parte stare

Fede & Cultura - di Giovanni Zenone

Play Episode Listen Later Mar 26, 2026 35:17


Monsignor Joseph Strickland lancia un appello duro e diretto: nella crisi della Chiesa non è più tempo di ambiguità, silenzi e rinvii. Davanti alla confusione dottrinale, alla persecuzione della Tradizione e al rischio di capitolazione, ogni cattolico è chiamato a scegliere se restare fedele alla verità, anche quando questo costa. Un testo forte, scomodo e drammatico, che richiama alla preghiera, al coraggio e alla fedeltà alla Croce.

Laser
Tra la soglia di Seebach e il soglio di Roma

Laser

Play Episode Listen Later Mar 6, 2026 26:24


Varcare una soglia è sempre un po' oltrepassare un confine e lasciare dietro di sé quanto c'era prima. A maggior ragione questo vale al varcare la soglia di una chiesa, si lascia dietro di sé il mondo materiale per immergersi in una dimensione che va oltre, spirituale, sacrale. È quanto ha fatto “Laser” per scoprire la parrocchia cattolica di Maria di Lourdes a Zurigo-Seebach. Come si vive qui, al nord delle Alpi, la propria religiosità; quali valori e quali accenti pongono parrocchia e parroco in un mondo sempre più frenetico e superficiale? E quali risposte offre la Chiesa a fedeli che ormai disertano in sempre maggior numero i suoi riti religiosi? Le sfide e le soddisfazioni per Martin Piller, il parroco di Seebach, sono parecchie e non sempre le risposte che Piller dà sono in linea con i dogmi e i magisteri della Chiesa Cattolica. Dogmi e riti che sempre più fedeli – e anche ecclesiastici - mettono apertamente in discussione. Chiesa genuinamente vicina ai fedeli e alle loro esigenze o piuttosto autoreferenziale e ferma a riti che sempre meno capiscono?Le risposte di Martin Piller sono intriganti, sorprendentemente fresche per un prete cattolico sulla sessantina, uno che coraggiosamente e con grande naturalità rivendica una grandezza di Dio, che travalica e di parecchio l'immagine così come codificata dalla Chiesa. Quella di Martin Piller non è una voce isolata ma espressione di un cambiamento che da qualche tempo anche all'interno della Chiesa si sta facendo strada. Ed è una voce che schiettamente denomina arcaismi e contraddizioni che fin qua hanno frenato una trasformazione e una crescita della Chiesa Cattolica.Dal soglio di Roma alla soglia della chiesa di Seebach la distanza rimane grande. 

Laser
Tra la soglia di Seebach e il soglio di Roma

Laser

Play Episode Listen Later Mar 6, 2026 26:24


Varcare una soglia è sempre un po' oltrepassare un confine e lasciare dietro di sé quanto c'era prima. A maggior ragione questo vale al varcare la soglia di una chiesa, si lascia dietro di sé il mondo materiale per immergersi in una dimensione che va oltre, spirituale, sacrale. È quanto ha fatto “Laser” per scoprire la parrocchia cattolica di Maria di Lourdes a Zurigo-Seebach. Come si vive qui, al nord delle Alpi, la propria religiosità; quali valori e quali accenti pongono parrocchia e parroco in un mondo sempre più frenetico e superficiale? E quali risposte offre la Chiesa a fedeli che ormai disertano in sempre maggior numero i suoi riti religiosi? Le sfide e le soddisfazioni per Martin Piller, il parroco di Seebach, sono parecchie e non sempre le risposte che Piller dà sono in linea con i dogmi e i magisteri della Chiesa Cattolica. Dogmi e riti che sempre più fedeli – e anche ecclesiastici - mettono apertamente in discussione. Chiesa genuinamente vicina ai fedeli e alle loro esigenze o piuttosto autoreferenziale e ferma a riti che sempre meno capiscono?Le risposte di Martin Piller sono intriganti, sorprendentemente fresche per un prete cattolico sulla sessantina, uno che coraggiosamente e con grande naturalità rivendica una grandezza di Dio, che travalica e di parecchio l'immagine così come codificata dalla Chiesa. Quella di Martin Piller non è una voce isolata ma espressione di un cambiamento che da qualche tempo anche all'interno della Chiesa si sta facendo strada. Ed è una voce che schiettamente denomina arcaismi e contraddizioni che fin qua hanno frenato una trasformazione e una crescita della Chiesa Cattolica.Dal soglio di Roma alla soglia della chiesa di Seebach la distanza rimane grande. 

Preghiamo_le Lodi
26Febbraio2026-Preghiamo_le Lodi Qui di seguito il link per leggere insieme: http://www.liturgiadelleore.it  oppure ⁠⁠⁠⁠https://www.chiesacattolica.it/la-liturgia-delle-ore⁠⁠⁠

Preghiamo_le Lodi

Play Episode Listen Later Feb 26, 2026 8:36


Qui di seguito il link per leggere insieme: http://www.liturgiadelleore.it  oppure ⁠⁠⁠⁠https://www.chiesacattolica.it/la-liturgia-delle-ore⁠⁠⁠⁠

Non Stop News
Non Stop News: oggi si chiude ufficialmente il Giubileo, la situazione in Venezuela, l'attualità

Non Stop News

Play Episode Listen Later Jan 6, 2026 132:20


Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Maduro in tribunale, Trump e la questione Groenlandia, l'accordo del Mercosur, Brigitte Macron e il cyberbullismo. Ci siamo collegati con Caracas. In diretta con noi Ennio Di Marcantonio, giornalista italo-venezuelano. Oggi si chiude ufficialmente il Giubileo della Chiesa Cattolica inaugurato con l'apertura della Porta Santa di San Pietro da parte di Bergoglio il 24 dicembre 2024. Ne abbiamo parlato con Don Dario Viganò, Vice cancelliere della pontificia Accademia delle Scienze e presidente della Fondazione MAC, Memorie Audiovisive del Cattolicesimo. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. Venezuela. Il punto sulle conseguenze del blitz americano che ha portato all'arresto di Maduro e della moglie e le dichiarazioni di Trump sugli altri paesi dell'America Latina e la Groenlandia. In diretta con noi, Dario Fabbri, direttore di Domino. Ci siamo collegati con Mariela Magallanes, deputata dell'assemblea venezuelana in esilio in Italia. L'attualità commentata dall'editorialista del Corriere della Sera, Beppe Severgnini, che ascoltiamo il sabato mattina su RTL 102.5, nel programma Severgnini alle 8. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.

BASTA BUGIE - Santi e beati
Il sacerdote ucraino in carcere per dieci anni e morto in un gulag

BASTA BUGIE - Santi e beati

Play Episode Listen Later Nov 18, 2025 15:57


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8351IL SACERDOTE UCRAINO IN CARCERE PER DIECI ANNI E MORTO IN UN GULAG di Paolo Risso Nacque a Leopoli (Ucraina occidentale) nel 1912, figlio di cattolica famiglia. Ha un solo desiderio in cuore, il giovanissimo Alessio: farsi sacerdote. Cresce e studia, puntando deciso alla meta: il santo altare. Nella cattedrale della sua città, nel 1936, a 24 anni, è ordinato sacerdote.È un tempo terribile: Stalin sta facendo della Russia e dell'Europa orientale fino alla Siberia un'immensa prigione, dove i cattolici sono i primi a essere perseguitati, e i preti, considerati pericolosi per il regime comunista, devono essere i primi a sparire.Padre Alessio è un vero innamorato di Gesù e per amore a Lui alimenta un dirompente spirito di apostolato, uno zelo instancabile per le anime, una dedizione senza limiti al suo ministero. È sempre disponibile, senza mai pensare a se stesso, con un'indole mite che avvicina tutti, una singolare comprensione per le persone: il vero stile del buon pastore.Nella sua diocesi gli sono affidate alcune comunità: perseguitati sì, ma mai abbattute, animate nella fede in Gesù Crocifisso e Vivo, dall'esempio dei loro pastori e dei loro martiri. Padre Alessio si preoccupa di donare una catechesi essenziale, attingendo al Vangelo e al Magistero della Chiesa: Gesù al centro di tutto, la fedeltà a Lui, la fuga dal peccato e la vita in grazia di Dio, lo spirito di fortezza per testimoniare Gesù anche davanti alla morte, l'attesa del Paradiso.Grazie a lui, i suoi fedeli si confessano almeno ogni mese e, moltissimi di loro, ricevono Gesù Eucaristico ogni giorno. La sua prima preoccupazione, pur sapendo di rischiare il carcere e la vita, è che tutti possano confessarsi e ricevere spesso l'Eucaristia. Per undici anni, così: tenuto d'occhio e braccato, quasi fosse un brigante, dalla polizia del regime comunista ateo e omicida!Nel 1948, parroco in Ucraina, viene arrestato, a causa della sua fedeltà alla Chiesa Cattolica. Le autorità comuniste gli propongono di diventare vescovo ortodosso, separandosi dal Papa di Roma e così avrebbe avuto vita più facile. Padre Alessio rifiuta in modo aspro: "Separarmi dal Papa - dichiara - è tradire il Vangelo di Cristo!". Ai suoi parrocchiani, prima di avviarsi al carcere, raccomanda: "Non tradite mai la fede dei nostri padri".Tutti sentono il grande vuoto da lui lasciato; come sacerdote greco-cattolico non si era limitato al rito orientale, ma per amore dei suoi fedeli cattolici-romani, aveva imparato con naturalezza anche la celebrazione della santa Messa nel rito latino. Dal carcere scrive lettere ai suoi cari e ai suoi fedeli. Al padre anziano: "Ogni giorno e ogni ora dobbiamo offrire tutto a Gesù sofferente che portò la sua croce sul Calvario per mostrarci come si arriva alla vita eterna. Prega molto. La preghiera è la nostra più grande forza". A un suo fratello sposato con figli: "Confessatevi più volte l'anno, amate il S. Sacrificio della Messa e allora avrete Dio nella vostra anima. Chi ha Dio nell'anima, ha tutto. Chi non ha Dio nella sua anima, non possiede nulla, anche se fosse padrone del mondo. Questo è il mio raggio di luce, il pensiero più alto della mia vita".Quel che soffre in carcere, nelle mani di quei mostri, solo Dio lo sa: prega e soffre anche per i suoi persecutori. Un'unica certezza: "Gesù, il mio Gesù c'è, mi è vicino e mi ama". Alla morte di Stalin, nel marzo 1953, e poi nel 1956, in seguito al XX congresso del PCUS, sembra allentarsi (sembra soltanto, perché in realtà non è neppure così con Krusciov) la ferrea morsa della dittatura comunista che pretende' di annientare la Chiesa Cattolica. Padre Alessio esce di carcere e subito riprende il suo apostolato, sempre tenuto d'occhio però dalla polizia, con suo rischio enorme.IL VANGELO DI DIOPrima della fine del 1956, mentre Krusciov (così democratico!) fa invadere con i carri armati e schiaccia nel sangue l'Ungheria, Padre Alessio Zarytsky è costretto all'esilio a Karaganda nel Kazakistan. Da tutti è accolto come Gesù in persona e i fedeli lo chiamano presto "il vagabondo di Dio". Intraprende infatti viaggi pastorali di migliaia di chilometri attraverso il Kazakistan, grande nove volte più dell'Italia. Per far visita ai cattolici, si spinge fino in Siberia; nessuno lo ferma, né il clima micidiale né il controllo della polizia: è rotto a tutte le fatiche, a tutti i rischi, per amore del suo Gesù: "Ma mi vuoi dire, che cosa non si fa per Gesù?.In segreto, nel 1957, è nominato amministratore apostolico per Kazakistan e l'Asia centrale dall'Arcivescovo metropolita ucraino Josyf Slipyi (1984), futuro Cardinale, che per 20 anni ha sofferto l'indicibile nei gulag della Siberia. Nei suoi lunghi viaggi, Padre Alessio si ferma dove sa che ci sono comunità di cattolici per amministrare i Sacramenti a diverse famiglie fino nei villaggi più sperduti. Nei medesimi anni, si reca più volte presso quei cattolici tedeschi che dalle terre del Volga e del mar Nero erano stati deportati da Stalin tra gli Urali e internati in povere baracche. Ricorda Maria Schneider, madre dell'attuale Vescovo di Karaganda, Mons. Athanasius Schneider: "Nel gennaio 1958, nella città di Krasnokamsk vicino a Perm nei monti Urali, all'improvviso arrivò Padre Alessio, proveniente dal suo esilio in Kazakistan. Si adoperava affinché il maggior numero possibile di fedeli fosse preparato per ricevere Gesù Eucarisico nella S. Comunione. Perciò si disponeva ad ascoltare le confessioni dei fedeli di giorno e di notte, senza dormine e senza mangiare. I fedeli lo sollecitavano dicendogli: "Padre, deve mangiare e dormire!". Lui rispondeva: "Non posso perché la polizia mi può arrestare da un momento all'altro, e tante persone resterebbero senza confessione, quindi senza Comunione Eucaristica". Dopo che tutti si furono confessati, Padre Alessio cominciò la S. Messa. Improvvisamente risuonò la voce: "La polizia è vicina". Quella volta, poté sfuggire alla polizia grazie, all'aiuto di Maria Schneider, la quale continua a narrare: "Dopo un anno, ritornò a Krasnokamsk. Questa volta, poté celebrare la S. Messa e dare la Comunione ai fedeli" (da Athanasius Schneider, Dominus est, Libreria Editrice Vaticana 2008, bellissimo libro da leggere e diffondere!).SACERDOTE DAVVERO EUCARISTICOAncora una volta, riprende il suo apostolato di prete itinerante, senza fissa dimora, rivolgendosi soprattutto al Kazakistan. Ricorda suor Anastasia Bium: "Nel 1961, avevo 21 anni e incontrai per la prima volta Padre Alessio: il primo giovane prete che vedevo e mi impressionò per il suo aspetto gioioso, la sua indole gaia e il suo sorriso sereno. Tutto questo era nuovo per me, perché i sacerdoti che avevo conosciuto fino a allora, erano segnati dalla persecuzione e dalle sofferenze. Padre Alessio confessava fino a tarda notte e a volte, dopo la S. Messa, mia madre lo invitava a casa e noi ci confessavamo da lui nell'unica stanza che era tutta la nostra abitazione. Poi celebrava la la Messa, tutto assorto in Dio, spesso alle 4 del mattino. Riusciva a dire Verità e fatti molto seri in un modo amabile. Non parlava mai di sé, dei terribili anni passati in prigione e delle torture subite. Non si sarebbe detto che avesse subito tante sofferenze fisiche e morali e che patisse allora forti dolori allo stomaco. Era sempre spiato e perseguitato. Donava tutto ciò al Signore e incoraggiava anche noi a soffrire e unire la nostra povertà e le nostre prove alle sofferenze di Gesù. Nei suoi spostamenti, portava sempre con sé il SS.mo Sacramento per poter dare la S. Comunione ai malati e agli agonizzanti, dopo averli confessati".Padre Alessio era in tutto un vero sacerdote, figli di Maria SS.ma, e con gioia predicava la vita purissima della Vergine Madre di Dio, come modello per la vita di ogni credente. Era solito dire: "Come Maria, dobbiamo essere dei gigli di amore e di purezza per Gesù. Sì, dobbiamo fiorire davanti a Gesù come dei candidi gigli, in un luminoso candore"."Ho impressa nella mia mente - conclude suor Anastasia - l'ultima sua visita, durante cui egli ci disse con aspetto serio: "Oggi è l'ultima volta che sono con voi, poi mi porteranno di nuovo in prigione". Dopo la S. Messa, ricevemmo la sua benedizione, e le sue parole di addio furono come un testamento per la nostra famiglia: "Regolate la vostra vita in modo che in futuro potremo ritrovarci tutti nel Cuore di Gesù per glorificare Dio per tutta l'eternità".MARTIRE CON MARIANel mese aprile 1962, Padre Alessio viene arrestato a tradimento dalla polizia segreta e messo nel campo di concentramento di Dolinka presso Karaganda, dove tra terribili sofferenze si avvia alla fine. Una volta, alcune donne di grande fede e coraggio, avvicinatesi al filo spinato del campo, riescono a vederlo in una scena atroce. Le guardie, dopo averlo picchiato brutalmente, lo calano in una buca profonda... per tirarlo fuori con delle corde, grondante di sangue. Le donne piangono, impotenti a aiutarlo, ma lui, vedendole, esclama: "Non piangete. Questa è la via della croce, la passione di Gesù!". Un giorno può far uscire dal carcere una breve lettera su cui ha scritto ai suoi fedeli: "La Madonna mi ha fatto visita e mi ha detto: caro figlio mio, ancora un po' di sofferenza. Verrò presto a prenderti con me".Dopo tanti maltrattamenti e umiliazioni, Padre Alessio ottiene la palma del martirio "ex aerumnis carceris" (= per le torture del carcere), il 13 ottobre 1963. L'indomani, vigilia della festa dei Santi, quando il becchino sta per dargli sepoltura in totale solitudine, sente dei canti bellissimi e, voltandosi, vede una "giova

Modem
Obbligo di denuncia nella Legge sulla Chiesa cattolica

Modem

Play Episode Listen Later Nov 17, 2025 30:36


Un obbligo (per l'autorità ecclesiastica) di denuncia al Ministero pubblico dei reati commessi da membri del clero. Oggi in Ticino nella Legge sulla Chiesa cattolica questo obbligo non c'è e lo si vuole introdurre. E' una proposta di revisione della Legge – di cui si occupa lunedì il Gran Consiglio - che parte da un'iniziativa parlamentare del 2024 di Giuseppe Sergi e Matteo Pronzini, deputati del Movimento per il socialismo. Proposta nata come reazione a uno dei casi più gravi di abuso emersi in questi anni in Ticino, quello che ha coinvolto l'ex docente e cappellano del collegio Papio di Ascona. Un caso che ha fatto parlare molto anche perché dal momento in cui la Curia era venuta a conoscenza dei fatti al momento della denuncia al Ministero pubblico sono passati anni. La necessità di introdurre nella Legge sulla Chiesa l'obbligo di denuncia nasce per evitare ritardi di questo tipo. Ma nel suo iter il testo dell'iniziativa è stato cambiato. Prima dal Governo e poi dalla Commissione parlamentare Costituzione e leggi. Oggi la Commissione propone al Gran Consiglio una versione che si scontra per certi aspetti – secondo la Diocesi – con il diritto canonico (che pure prevede un obbligo di denuncia) e con i diritti costituzionali fondamentali, come risulta dal rapporto della stessa Commissione (pp 22-23 https://www4.ti.ch/fileadmin/POTERI/GC/allegati/rapporti/29495_8570%20R.pdf). La modifica di Legge porta quindi a riflettere sul rapporto tra il quadro normativo ecclesiastico e il diritto soprattutto penale, e più in generale sui rapporti tra Chiesa e Stato.Ne discuteremo con:·        Mons. Alain De Raemy, Amministratore apostolico della diocesi di Lugano ·        Simona Genini, granconsigliera PLR, che fa parte della Commissione Costituzione e leggi ·        Vincenzo Pacillo, professore di diritto ecclesiastico e canonico all'Università di Modena (ha insegnato anche a Lugano), autore del libro “Stato e Chiesa cattolica nella Repubblica e Cantone Ticino. Profili giuridici comparati”

Modem
Obbligo di denuncia nella Legge sulla Chiesa cattolica

Modem

Play Episode Listen Later Nov 17, 2025 30:36


Un obbligo (per l'autorità ecclesiastica) di denuncia al Ministero pubblico dei reati commessi da membri del clero. Oggi in Ticino nella Legge sulla Chiesa cattolica questo obbligo non c'è e lo si vuole introdurre. E' una proposta di revisione della Legge – di cui si occupa lunedì il Gran Consiglio - che parte da un'iniziativa parlamentare del 2024 di Giuseppe Sergi e Matteo Pronzini, deputati del Movimento per il socialismo. Proposta nata come reazione a uno dei casi più gravi di abuso emersi in questi anni in Ticino, quello che ha coinvolto l'ex docente e cappellano del collegio Papio di Ascona. Un caso che ha fatto parlare molto anche perché dal momento in cui la Curia era venuta a conoscenza dei fatti al momento della denuncia al Ministero pubblico sono passati anni. La necessità di introdurre nella Legge sulla Chiesa l'obbligo di denuncia nasce per evitare ritardi di questo tipo. Ma nel suo iter il testo dell'iniziativa è stato cambiato. Prima dal Governo e poi dalla Commissione parlamentare Costituzione e leggi. Oggi la Commissione propone al Gran Consiglio una versione che si scontra per certi aspetti – secondo la Diocesi – con il diritto canonico (che pure prevede un obbligo di denuncia) e con i diritti costituzionali fondamentali. La modifica di Legge porta quindi a riflettere sul rapporto tra il quadro normativo ecclesiastico e il diritto soprattutto penale, e più in generale sui rapporti tra Chiesa e Stato.Ne discuteremo con:·        Mons. Alain De Raemy, Amministratore apostolico della diocesi di Lugano ·        Simona Genini, granconsigliera PLR, che fa parte della Commissione Costituzione e leggi ·        Vincenzo Pacillo, professore di diritto ecclesiastico e canonico all'Università di Modena (ha insegnato anche a Lugano), autore del libro “Stato e Chiesa cattolica nella Repubblica e Cantone Ticino. Profili giuridici comparati”

il posto delle parole
Maria Antonietta Calabrò "Il trono e l'altare"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Sep 9, 2025 30:32


Maria Antonietta Calabrò"Il trono e l'altare"Guerra in Vaticano: una storia ineditaEdizioni Cantagalliwww.edizionicantagalli.comI colori del libro, Bagno VignoniSabato 13 settembre, ore 16.30Maria Antonietta Calabrò "Il trono e l'altare"www.toscanalibri.itSono sufficienti vent'anni per comprendere le dinamiche profonde di organizzazioni complesse come la Chiesa cattolica? Questo libro è una ricerca tra cronaca e storia basata su una mole notevole di documenti, fonti aperte e accesso a testimoni diretti. Un'indagine sulla transizione vaticana e sui poteri che hanno tentato di impedirla, accomunando i due pontificati di Benedetto e di Francesco. Le lotte senza esclusione di colpi, gli intrighi, i gattopardi, il peso del denaro, anche quello sporco, hanno quasi bloccato la sala macchine della Barca di Pietro. Negli ultimi due decenni l'influenza globale del Vaticano è spesso entrata in rotta di collisione con gli interessi di altri Stati (dagli USA alla Cina, dalla Russia all'Unione Europea, all'Italia). Uno scontro che è passato anche attraverso veri e propri episodi di spionaggio ai danni della Santa Sede e da tentativi di influenzare il governo della Chiesa. Quanto è accaduto in Vaticano negli ultimi anni, soprattutto gli scandali finanziari, non è frutto del caso ma di una manovra messa a punto per influenzare e indirizzare l'attività della Chiesa cattolica, anche nel nuovo pontificato di Leone XIV.Maria Antonietta CalabròSul Corriere della Sera ha scritto migliaia di articoli su politica interna, riforme istituzionali, attualità, sicurezza, Vaticano. Premio Saint Vincent 2001. Ha pubblicato: "In prima linea" (Sperling & Kupfer, 1993) sulla stagione di Mani Pulite e dell'Antimafia; “Le Mani della Mafia” (Chiarelettere, 2014) sulla bancarotta dell'Ambrosiano, l'omicidio di Calvi e lo Ior; “I segreti del Vaticano”, sul primo Vatileaks (Corriere della Sera, 2012); “Moro, il caso non è chiuso” (Lindau, 2018). “Il Trono e l'Altare - Guerra in Vaticano una storia inedita” ( Edizioni Cantagalli, 2024). Collabora con Huffpost dal 2016 . Website: www.justout.orgIL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

Un CORPO mi hai dato - Il PODCAST
Ep. 30: 9 MESI…per una CHIESA che (ri)NASCE!

Un CORPO mi hai dato - Il PODCAST

Play Episode Listen Later Aug 4, 2025 62:22


“Dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce; come, egli stesso non lo sa.” (Mc 4, 27) Noi possiamo parlare di Dio a partire dalle perfezioni delle sue creature, “difatti dalla grandezza e bellezza delle creature per analogia si conosce l'autore.” (Sap 13, 5)(CCC 41) Il disegno divino della Rivelazione si realizza ad un tempo “con eventi e parole” che sono “intimamente connessi tra loro” e si chiariscono a vicenda. Esso comporta una “pedagogia divina” particolare: Dio si comunica gradualmente all'uomo, lo prepara per tappe a ricevere la rivelazione soprannaturale che egli fa di se stesso e che culmina nella Persona e nella missione del Verbo incarnato, Gesù Cristo.(CCC 53) …alcune preziose parole prese dal Catechismo della Chiesa Cattolica, per parlarvi di noi, di questo progetto e… dei 9 mesi per il discernimento! Ascoltaci!… Nel segno di Samuele Giovannihttps://www.youtube.com/live/CKkXLejaJhA?si=fkcdgeGu3K-BEOxB I podcast sul discernimentohttps://www.youtube.com/playlist?list=PLjJkKNPPm1WpVpgQeUflSjMx5ZXbaTm-o I nostri percorsihttps://uncorpomihaidato.com/percorsi/ Aiutacihttps://uncorpomihaidato.com/aiutaci/ …Musica del podcast "Mother of God", Debora Vezzani:https://youtu.be/g0aznkFu790---------------------"Un corpo mi hai dato" è un progetto di evangelizzazione nato per rispondere alla domanda "Come il corpo ti parla di Dio nella tua vita?".Corpo come casa che ogni giorno sei chiamato ad abitare in pienezza e nella tua unicità di figlio amato dal Padre.Corpo come pane spezzato per condividere l'Amore sperimentato con i fratelli in Gesù. Corpo come Corpo di Cristo, la Chiesa, come famiglia dove nutrirsi del Pane della Vita.Un corpo che nasce, cresce...e rinasce!Come?Cammina con noi per scoprirlo! ... Vuoi conoscerci meglio e andare dietro le quinte, per vedere come siamo arrivati fin qui oggi?https://uncorpomihaidato.com/scoprici/ Per richiedere una tappa del nostro tour e/o un accompagnamento personale:https://uncorpomihaidato.com/contattaci/ Per aiutarci a portare avanti questa missione:https://uncorpomihaidato.com/aiutaci/ E per tutto il resto: SITO INTERNET https://uncorpomihaidato.com YOUTUBE: https://www.youtube.com/channel/UC1l5PfLcyIGWqSj7RVOexwg/ TELEGRAM: https://t.me/uncorpomihaidato INSTAGRAM: https://www.instagram.com/uncorpomihaidato/ GRAZIE DI CUORE!A presto! Emanuele&Marianna&co.

SBS Italian - SBS in Italiano
Raid sulla chiesa cattolica di Gaza, un "errore" dice Israele

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jul 18, 2025 17:01


Un "errore", secondo quanto dichiarato dall'esercito israeliano, che ha provocato tre vittime e il ferimento di almeno 11 persone.

Inglorious Globastards - IL PODCAST
Tris di Novità: Papa Leone, Ucraina e Cina

Inglorious Globastards - IL PODCAST

Play Episode Listen Later May 13, 2025 31:31


I primi segnali inviati da #papaleonexiv lasciano presagire sostanziali novità nella politica del Vaticano e nelle posizioni della Chiesa Cattolica.Quanto alla situazione della guerra in Ucraina la proposta di negoziati diretti formulata da Putin è stata accettata da Zelensky che si recherà a Istanbul giovedì per mettere alla prova il dittatore russo. Intanto il negoziato intavolato in Svizzera da Usa e Cina sui dazi ha prodotto un disgelo. E' uno spiraglio o un genuino tentativo di risolvere la disputa commerciale? Alberto esprime scetticismo, ma la puntata è stata registrata domenica 11 maggio cioè prima dell'annuncio diffuso il giorno successivo sulla sospensione delle misure protezionistiche per 90 giorni.

Breaking News Italia - Ultime Notizie
Chi è Padre Edgar: Il Braccio Destro di Papa Leone XIV!

Breaking News Italia - Ultime Notizie

Play Episode Listen Later May 13, 2025 2:24


Chi è Padre Edgar: Il Braccio Destro di Papa Leone XIV!Ha 36 anni, viene dal Perù ed è già il braccio destro di Leone XIV. Scopri come un volto sconosciuto sta riscrivendo le regole del potere in Vaticano.#BreakingNews #Vaticano #PapaLeoneXIV #EdgardRimaycuna #SegretarioDelPapa #StoriaDelVaticano #PotereSilenzioso #ChiesaCattolica #VaticanInsider #NuovoPapato #LeoneXIV

Breaking News Italia - Ultime Notizie
QUANTO GUADAGNA IL PAPA? Svelato Lo Stipendio Del Pontefice!

Breaking News Italia - Ultime Notizie

Play Episode Listen Later May 12, 2025 3:26


QUANTO GUADAGNA IL PAPA? Svelato Lo Stipendio Del Pontefice!Papa Leone XIV potrebbe cambiare la tradizione del papato moderno: scopri quanto guadagna un Papa, cosa prevede il Vaticano e perché Francesco ha detto no allo stipendio.#PapaLeoneXIV #PapaFrancesco #Vaticano #StipendioPapa #ChiesaCattolica #OboloDiSanPietro #DomusSanctaeMarthae #PapaRatzinger #Conclave #MissioneSpirituale

Titoloni
Ep. 188 | Leone XIV, il Papa d'America.

Titoloni

Play Episode Listen Later May 9, 2025 19:51


di Massimiliano Coccia | in collaborazione con Linkiesta | Rassegna stampa del 09 05 2025 Robert Francis Prevost, cardinale americano con cittadinanza peruviana, con origini italiane, francesi e spagnole è il 267* pontefice della Chiesa Cattolica. Una scelta a sorpresa da parte del conclave che ha spiazzato addetti ai lavori e non, determinando il primo Papa americano della storia. Leone XIV ha aperto il suo pontificato ricordando il valore della pace e tornando ad indossare la tradizionale mozzetta rossa.

Breaking News Italia - Ultime Notizie
CARDINALI, QUANTO GUADAGNANO: la rivoluzione economica di Papa Francesco!

Breaking News Italia - Ultime Notizie

Play Episode Listen Later May 8, 2025 3:04


CARDINALI, QUANTO GUADAGNANO: la rivoluzione economica di Papa Francesco!Ecco quanto guadagnano i cardinali, quali privilegi hanno perso e perché Papa Francesco ha avviato una storica spending review nella Curia Romana.#Vaticano #PapaFrancesco #Cardinali #CuriaRomana #Conclave #ChiesaCattolica #StipendiVaticano #SpendingReview #Giubileo2025 #SantaSede

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Fumata bianca! Eletto il nuovo Papa nella Cappella Sistina

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later May 8, 2025 0:54


Alle 18.07 dal camino della Cappella Sistina in Vaticano la fumata bianca, tanto attesa: già alla quarta votazione (la prima delle due pomeridiane) il Conclave dei 133 cardinali elettori ha trovato la maggioranze e ha eletto il nuovo Papa della Chiesa Cattolica.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Il nuovo Papa è l'americano Robert Francis Prevost. Sarà Leone XIV: “Costruire ponti”. Ecco chi è

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later May 8, 2025 3:02


E' il primo Papa statunitense nella storia, ma unisce il nord e il Sud del continente americano, dato che è stato a lungo vescovo missionario in Perù. Il cardinale Robert Francis Prevost è da oggi il 267esimo Papa della Chiesa Cattolica: ha scelto il nome Leone XIV.

Il Mondo
Comincia il conclave. In Germania partenza difficile per Merz.

Il Mondo

Play Episode Listen Later May 7, 2025 21:06


Oggi i cardinali elettori si riuniranno nella Cappella Sistina per l'apertura ufficiale del conclave, che porterà all'elezione del nuovo papa. Con Giada Zampano, giornalista.Il 6 maggio al parlamento tedesco si è votato per l'elezione di Friedrich Merz a cancelliere, ma per la prima volta nella storia della repubblica federale il candidato non ha ottenuto i voti necessari. Con Cosimo Caridi, giornalista, da Berlino.Oggi parliamo anche di:Musica • Sergio Fiorentino The complete SAGA album collection (Rhine Classics)Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Breaking News Italia - Ultime Notizie
Il Nuovo Papa Eredita Tesoro Milionario: Ecco a Quanto Ammonta!

Breaking News Italia - Ultime Notizie

Play Episode Listen Later May 7, 2025 4:10


Il Nuovo Papa Eredita Tesoro Milionario: Ecco a Quanto Ammonta!Il nuovo Papa eredita un patrimonio considerevole: tra riforme e investimenti a rischio zero, ecco cosa dovrà gestire la nuova guida della Chiesa Cattolica.#Vaticano #Papa #PatrimonioVaticano #ChiesaCattolica #FinanzaVaticana #PapaFrancesco #OboloSanPietro #ScandaliVaticani #Apsa #IOR

Breaking News Italia - Ultime Notizie
CONCLAVE SOTTO ATTACCO: Chi trama nell'ombra del Vaticano?

Breaking News Italia - Ultime Notizie

Play Episode Listen Later May 5, 2025 4:16


CONCLAVE SOTTO ATTACCO: Chi trama nell'ombra del Vaticano?A poche ore dal Conclave, gravi accuse piombano su due papabili successori di Papa Francesco. Campagna diffamatoria o scandalo reale? Ecco cosa sta succedendo.#Vaticano #Conclave2025 #PapaFrancesco #CardinaleParolin #CardinaleTagle #ScandaloChiesa #BishopAccountability #SuccessionePontificia #VeleniInVaticano #ChiesaCattolica

Te lo spiega Studenti.it
Gerarchia ecclesiale: differenza tra cardinale e vescovo

Te lo spiega Studenti.it

Play Episode Listen Later Apr 29, 2025 2:17


Differenze tra cardinale e vescovo spiegate in modo chiaro, per comprendere meglio la gerarchia della Chiesa cattolica.

BASTA BUGIE - Omelie
Omelia III Domenica Pasqua - Anno C (Gv 21, 1-19)

BASTA BUGIE - Omelie

Play Episode Listen Later Apr 29, 2025 8:30


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8146OMELIA III DOMENICA PASQUA - ANNO C (Gv 21, 1-19) di Don Stefano Bimbi I discepoli sono in un momento di attesa, di incertezza. Hanno visto il Risorto, ma non sanno ancora bene cosa fare. Pietro torna a pescare, a ciò che conosce, alla sua vecchia vita. Gesù si manifesta al mattino, nella luce nuova. Non è riconosciuto subito: è discreto, quasi nascosto. Ma quando i discepoli obbediscono alla sua Parola, succede qualcosa di inaspettato: la rete si riempie. È in quel segno che Giovanni esclama: "È il Signore!".È una scena che parla anche a te, che magari stai attraversando una fase di confusione, di passaggio: un nuovo lavoro, il fallimento di alcune relazioni, dubbi di fede. A volte, quando non capiamo cosa sta succedendo, torniamo a ciò che ci è familiare. Ma in questa notte, la pesca è un fallimento. Non basta tornare alle "vecchie reti" se manca il senso. Ma c'è una speranza. Anche tu, nella tua vita quotidiana, puoi non accorgerti subito della presenza di Gesù. Ma a volte basta un gesto semplice, un ascolto sincero, una parola inattesa... e Lui si rivela. In quali momenti della tua vita hai percepito che "era il Signore"? Riesci a riconoscerlo anche oggi? E se Gesù ti chiamasse adesso, sulla riva della tua vita, lo riconosceresti? E cosa faresti: resteresti in barca o ti getteresti in acqua come Pietro per corrergli incontro?PORTATE UN PO' DEL PESCE CHE AVETE PRESO ORAGesù ha già il fuoco acceso e il pasto pronto. Ma chiede ai discepoli di portare anche il loro pesce. Non perché ne abbia bisogno, ma perché vuole che facciano la loro parte. È così anche con te. Dio non ti scavalca. Ti chiede collaborazione, ti dà responsabilità. Il miracolo è suo, ma le reti le ha usate con te. Cosa puoi portare tu oggi al fuoco di Gesù? Cosa hai da offrirgli della tua vita ordinaria?Gesù non chiede a Pietro "Sei pronto?", "Sei capace?", "Hai rimediato ai tuoi errori?". No. Gli chiede: "Mi ami?". Tre volte. È un dialogo profondo, che passa anche attraverso la ferita del triplice rinnegamento. Pietro risponde con sincerità: "Tu lo sai che ti voglio bene". L'amore è ciò che fonda ogni vocazione, ogni missione. Anche nella tua vita, Gesù ti chiede prima di tutto questo: "Mi ami?". Non chiede perfezione, chiede fiducia in Lui. Se oggi Gesù ti guardasse negli occhi e ti chiedesse "Mi ami?", cosa gli risponderesti?Gesù conclude il dialogo con Pietro con una parola decisiva: "Seguimi". Non gli promette un cammino facile. Gli preannuncia una vita donata fino alla fine. Ma Pietro ora è pronto. Non perché è diventato perfetto, ma perché ha capito che amare Gesù significa seguirlo, anche nei momenti in cui "un altro ti porterà dove non vuoi".Questo Vangelo è un invito personale, oggi, a ritrovare Gesù nella tua quotidianità, a lasciarti coinvolgere da Lui, a rispondere con amore e coraggio. Anche tu, come Pietro, puoi dire: "Tu lo sai che ti voglio bene". E poi alzarti e seguirlo. Cosa significa per te oggi "seguire Gesù"? Cosa sei disposto a lasciare? Dove ti sta chiamando?DOMINE, QUO VADIS?Dopo quel giorno sul lago di Tiberìade, Pietro non è più lo stesso. Quel "Mi ami?" ripetuto tre volte gli brucia dentro, ma lo rende anche libero. Libero di non appoggiarsi più sulla sua forza, ma sull'amore ricevuto da Dio. Libero di iniziare davvero a "pascolare" il gregge del Signore: guidare la Chiesa e confermare nella fede i discepoli di Cristo.Dopo la Pentecoste, troviamo Pietro a Gerusalemme a predicare e convertire i fratelli ebrei, sempre pronto a testimoniare Cristo, anche se viene arrestato per questo. Infine, arriva a Roma, la capitale dell'impero, il centro del potere del mondo di allora. Ma Roma è ostile, i cristiani sono pochi, spesso maltrattati.Durante una persecuzione particolarmente feroce sotto l'imperatore Nerone, Pietro decide di lasciare Roma. Camminando lungo la via Appia, diretto fuori città, gli appare Gesù che cammina nella direzione opposta portando una pesante croce. Pietro, sconvolto, gli chiede: "Domine, quo vadis?" ("Signore, dove vai?"). E Gesù risponde: "Vado a Roma a farmi crocifiggere di nuovo". Pietro capisce. Ha sbagliato ancora una volta, ma è l'ultima. Non deve più fuggire. Torna a Roma a compiere fino in fondo la volontà del suo Maestro e Signore.E a Roma viene imprigionato nel carcere Mamertino, vicino al Foro Romano. Una cella buia, umida, isolata. Pietro non si scoraggia, anzi per lui la fine non è un fallimento, ma compimento. Sa che la sua morte è volontà di Dio. Quando arriva il momento dell'esecuzione, Pietro fa una richiesta che rivela tutta la sua umiltà: non si ritiene degno di morire allo stesso modo del suo Maestro. Per questo chiede di essere crocifisso a testa in giù. E così avviene: sul colle Vaticano, Pietro viene inchiodato a una croce rovesciata come si vede nel famoso dipinto del Caravaggio. È l'anno 64 d.C. In quel luogo l'imperatore Costantino, convertito al cristianesimo, farà costruire la Basilica di San Pietro, a custodire la memoria del pescatore diventato pastore. Sarà Papa Pio XII ad ordinare nel 1940 gli scavi sotto l'altare della basilica vaticana dove vengono ritrovate una decina d'anni più tardi sia la tomba che le ossa appartenute a Pietro, come dimostrò l'archeologa ed epigrafista Margherita Guarducci. Il 26 giugno 1968, durante un'udienza generale, Papa Paolo VI annunciò ufficialmente che "le ossa ritrovate appartengono all'Apostolo Pietro".Sei mai stato a visitare la necropoli sotto San Pietro? Basta prenotare per tempo la visita guidata che si conclude con la venerazione della tomba del capo degli apostoli, primo vescovo di Roma e primo Papa.La vita di Pietro è un viaggio che parte dal mare di Galilea dove era pescatore di pesci e finisce sulla croce dopo essere stato "pescatore di uomini", come predetto da Gesù, ma la sua morte non è stata una sconfitta. Anzi, è stata una vita spesa per amore di Gesù. Un amore imperfetto, umano, che però ha imparato a fidarsi di Dio fino alla fine.Da allora, fino alla fine dei tempi, il vescovo di Roma è il successore di Pietro e quindi il Papa regnante che garantisce l'unità della Chiesa Cattolica, l'unica autentica Chiesa di Cristo.

Breaking News Italia - Ultime Notizie
Perché il Papa può essere solo un uomo? La risposta della Chiesa cattolica!

Breaking News Italia - Ultime Notizie

Play Episode Listen Later Apr 24, 2025 4:13


Perché il Papa può essere solo un uomo? La risposta della Chiesa cattolica!La Chiesa dice che il papato è solo per uomini. Ma perché? In questo articolo ti spieghiamo le ragioni teologiche e storiche.#Papa #ChiesaCattolica #Papessa #TradizioneCattolica #Dottrina #Teologia #Vaticano #Fede #Cristianesimo #Spiritualità

Te lo spiega Studenti.it
Papa Francesco: vita e pensiero di Jorge Mario Bergoglio

Te lo spiega Studenti.it

Play Episode Listen Later Apr 23, 2025 2:26


Papa Francesco è stato uno dei pontefici più rivoluzionari di sempre. La vita, il pensiero e la morte dell'amato pontefice.

Breaking News Italia - Ultime Notizie
Funerali Papa Francesco: Ecco Chi è Il Cardinale Che Li Celebrerà!

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Play Episode Listen Later Apr 23, 2025 2:54


Funerali Papa Francesco: Ecco Chi è Il Cardinale Che Li Celebrerà!Tutti gli occhi su Giovanni Battista Re, il cardinale che guiderà i funerali di Papa Francesco. Scopri la sua incredibile storia tra Vaticano e conclavi.#PapaFrancesco #CardinaleRe #FuneraliPapa #SedeVacante #Conclave2025 #ChiesaCattolica #Vaticano #GiovanniBattistaRe #PapaSuccessore #Novendiali

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Papa Francesco, Prime Foto Della Salma: Il Segno Che Ha Cambiato La Chiesa!

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Play Episode Listen Later Apr 22, 2025 3:11


Papa Francesco, Prime Foto Della Salma: Il Segno Che Ha Cambiato La Chiesa!L'ultima volontà di Papa Francesco sorprende e commuove: una bara aperta, un messaggio potente. Scopri il significato nascosto dietro questo gesto senza precedenti.#PapaFrancesco #Vaticano #UltimoGesto #FuneralePapa #BaraAperta #Spiritualità #ChiesaCattolica #EreditàFrancesco #VitaEterna #RivoluzionePapaFrancesco

Racconti di Storia Podcast
ADDIO a Papa FRANCESCO

Racconti di Storia Podcast

Play Episode Listen Later Apr 21, 2025 14:36


Vent'anni e due giorni dopo l'elezione di Ratzinger, la scomparsa di Jorge Mario Bergoglio apre un nuovo capitolo della Chiesa Cattolica. Primo pontefice gesuita e sudamericano, nonché primo a scegliere il nome Francesco, Bergoglio è stato una guida differente per il Vaticano. Il suo pontificato ha rappresentato una netta rottura col passato tradizionalista di Ratzinger, quasi riallacciando il filo interrotto con le morti di Albino Luciani e Angelo Roncalli. Con la scomparsa del papa argentino si apre una nuova stagione di confronto in seno al collegio cardinalizio per capire come orientare la Chiesa nei confronti della società e della quotidianità. Perché la scelta del conclave non è mai frutto del caso. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Breaking News Italia - Ultime Notizie
Chi Sarà Il Prossimo Papa? Ecco Tutti I Favoriti Del Conclave!

Breaking News Italia - Ultime Notizie

Play Episode Listen Later Apr 21, 2025 2:47


Chi Sarà Il Prossimo Papa? Ecco Tutti I Favoriti Del Conclave!Il mondo attende un nuovo Papa. Ecco i candidati principali e le possibili sorprese che potrebbero cambiare la storia della Chiesa.#breakingnews #ultimenotizie #notiziedelgiorno #notizie #cronaca #Conclave2025 #NuovoPapa #Cardinali #Vaticano #PietroParolin #LuisAntonioTagle #PapaFrancesco #SuccessionePapale #ChiesaCattolica #PapaFuture

Te lo spiega Studenti.it
Conclave: cos'è e come si svolge l'elezione del nuovo pontefice

Te lo spiega Studenti.it

Play Episode Listen Later Mar 4, 2025 1:59


Cos'è e chi partecipa, fino alla fumata bianca: scopriamo tutto sul Conclave, partendo da cosa significa e passando per le regole.

BASTA BUGIE - Cristianesimo
Se Cristo non avesse fatto miracoli, perchè credergli?

BASTA BUGIE - Cristianesimo

Play Episode Listen Later Mar 4, 2025 4:21


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8077SE CRISTO NON AVESSE FATTO MIRACOLI, PERCHE' CREDERGLI? di Don Stefano Bimbi Può capitare di ascoltare un'omelia in cui il sacerdote riduca o ignori un miracolo di Gesù, che pure era descritto realisticamente nel vangelo appena letto.Ad esempio, la moltiplicazione dei pani, anziché essere il primo annuncio del dono dell'eucaristia, il corpo di Cristo dato come vero cibo, può essere letta come un semplice invito a impegnarsi per un mondo più giusto, in cui tutti abbiano accesso al cibo e alle risorse necessarie per vivere, magari con il solito invito ai cristiani a lottare contro la fame nel mondo. Oppure la trasformazione dell'acqua in vino alle nozze di Cana potrebbe essere commentata mostrando genericamente la capacità di Gesù di trasformare le situazioni negative in positive, di portare gioia e speranza dove c'è tristezza e disperazione.Così si rischia di ridurre la fede a buonismo. Ma Se si esclude o si minimizza l'elemento soprannaturale, si rischia di trasformare la fede in un insieme di valori umani, perdendo di vista la dimensione trascendente che caratterizza il cristianesimo.Infatti è innegabile che Gesù abbia compiuto i miracoli. E l'ha fatto per un motivo preciso: per attestare la propria divinità. Infatti dice Lui stesso nel vangelo: «se non credete a me, credete alle opere» (Gv 10,38).Certo i miracoli, oltre a fatti storici inoppugnabili, hanno anche un valore simbolico. Infatti San Giovanni nel suo Vangelo non li chiama miracoli, ma segni. Il miracolo alle nozze di Cana è il primo segno, mentre la risurrezione di Lazzaro, è l'ultimo. Ma nonostante questo valore simbolico, i miracoli sono fatti reali e verificati da molti presenti:, come ad esempio i servi a Cana e la folla davanti alla tomba di Lazzaro.Persino gli avversari di Gesù sono costretti a riconoscere i miracoli da lui compiuti. Ad esempio la risurrezione di Lazzaro non viene contestata nemmeno dai nemici di Gesù i quali sono costretti ad ammettere: «quest'uomo fa molti miracoli. Se lo lasciamo fare, tutti crederanno in lui» (Gv 11,47-48). Proprio per questo decidono di uccidere anche Lazzaro in modo da cancellare la prova vivente del miracolo effettivamente avvenuto.Del resto, non è forse vero che la nostra fede cristiana si basa sul miracolo più importante di tutti, cioè la risurrezione di Gesù dalla morte? Come ricorda San Paolo, infatti, se Cristo non fosse risorto dai morti, vana sarebbe la nostra fede (Cf 1Cor 15,17). Chi minimizza i miracoli nel Vangelo dovrebbe coerentemente parlare di uova e coniglietti nell'omelia di Pasqua.Il problema è che riducendo i miracoli alla dimensione umana e terrena, si rischia di cadere nel relativismo e considerare che tutte le religioni abbiano lo stesso valore e che non esista una verità assoluta. Ma allora perché dovrei credere a Gesù anziché ad altre divinità. Perché dovrei ubbidire ai comandamenti, ricorrere ai sacramenti ed andare perfino alla Messa?In conclusione è bene ricordare che i miracoli veri e propri avvengono solo all'interno della Chiesa Cattolica, ma ciò nonostante essi non sono una cosa che riguarda solo i cristiani, i quali ci credono perché hanno la fede. I miracoli sono fatti, interrogano la ragione anche del non credente. Se invece egli non si lasciasse interrogare, dimostrerebbe di avere un pre-giudizio. Come ben riassumeva il grande Chesterton: «Chi crede ai miracoli lo fa in base a un fatto, chi non ci crede lo fa in base a un'idea».

Mele
Quanto ci costa mantenere la Chiesa cattolica?

Mele

Play Episode Listen Later Sep 25, 2024 12:07


Non solo la Chiesa cattolica gode di un sacco di esoneri ma lo Stato continua anche sovvenzionarla. Vi spieghiamo come #attualità #chiesta #stato #melepodcast #spotify #torcha Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

il posto delle parole
Sergio Ventura "Imparare dal vento"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Aug 21, 2024 27:18


Sergio Ventura"Imparare dal vento"Sulle tracce della sinodalità di papa FrancescoEDB Edizioni Dehoniane Bolognawww.dehoniane.itSinodalità è un termine troppo difficile perché possa diventare di moda. Eppure, nonostante questi tempi di «terza guerra mondiale a pezzi» e di «crisi della democrazia», forse possiamo riconoscere che la sinodalità è un contributo decisivo alla riconciliazione dei popoli e alla ricostruzione di un tessuto democratico che li aiuti a convivere. Il testo vuole essere un invito alla riflessione sul processo sinodale in corso. Viene ricostruito il pensiero «poliedrico» sviluppato da papa Francesco sul tema dello stile e delle strutture sinodali, restituendone in tal modo una visione tendenzialmente imparziale e mettendone in luce aspetti poco conosciuti ma significativi (legati ai temi della bellezza, del desiderio e della democrazia). Viene inoltre analizzata l'altalenante ricezione della sinodalità da parte della chiesa dove agiscono contrapposizioni non ancora risolte.Sergio Ventura è insegnante di religione, coordinatore delle attività organizzate dal «Cortile dei Gentili» per gli studenti delle scuole secondarie dal 2013 al 2019 e del laboratorio di aggiornamento degli insegnanti di religione dei licei e degli istituti tecnici e professionali di Roma dal 2015 al 2019; è inoltre membro dell'equipe sinodale della diocesi di Roma dal 2021. Dal 2013 collabora con il blog collettivo Vinonuovo.it, costituitosi dal 2020 in APS, di cui è vicepresidente; ha scritto per «Il Regno», «L'Osservatore Romano» e «Avvenire».il posto delle paroleascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

Circo Massimo - Lo spettacolo della politica
Se anche la Chiesa cattolica sconfessa il premierato forte della Sorella d'Italia

Circo Massimo - Lo spettacolo della politica

Play Episode Listen Later May 24, 2024 8:09


Massimo Giannini, editorialista e opinionista di Repubblica, racconta dal lunedì al venerdì il suo punto di vista sullo scenario politico e sulle notizie di attualità, italiane e internazionali. “Circo Massimo - Lo spettacolo della politica“ lo puoi ascoltare sull’app di One Podcast, sull’app di Repubblica, e su tutte le principali piattaforme.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Cazzi Nostri - Cose tra maschi
Episodio 17: SESSO E RELIGIONE con Don Ambrogio Mazzai

Cazzi Nostri - Cose tra maschi

Play Episode Listen Later Mar 18, 2024 41:37


Qual è il vero significato di castità? Un prete può avere pulsioni sessuali? Ospite di questa puntata di Cazzi Nostri, Don Ambrogio Mazzai prete della Diocesi di Verona e famoso TikToker. In un confronto acceso e senza compromessi Diego Passoni e il dottor Nicola Macchione affronteranno tematiche scottanti che intrecciano sesso e religione; dal significato di castità al punto di vista della Chiesa Cattolica sulla convivenza.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Racconti di Storia Podcast
Le MILLE Domande Sull'OPUS DEI

Racconti di Storia Podcast

Play Episode Listen Later Feb 2, 2024 25:34


OFFERTA ESCLUSIVA NORDVPN Non perderla: https://bit.ly/4awfHrjPrelatura o setta? Un reclutamento spirituale o frutto di plagio? Una dottrina impermeabile per scelta o necessità? E come conciliare le presunte posizioni anti-dittatoriali del fondatore Escrivà de Balaguer con i suoi rapporti col franchismo e l'appoggio fornito dall'Obra ai massacratori sudamericani? Sono tanti gli interrogativi relativi a quella che è stata definita "la massoneria bianca": l'Opus Dei, l'unica prelatura personale della Chiesa Cattolica, affermatasi negli ultimi decenni come una forza potente ed accusata da più parti di nutrire posizioni retrograde, oscurantiste, medievali.Il nostro canale Youtube: https://www.youtube.com/channel/UC1vziHBEp0gc9gAhR740fCwSostieni DENTRO LA STORIA su Patreon: https://www.patreon.com/dentrolastoriaAbbonati al canale: https://www.youtube.com/channel/UC1vziHBEp0gc9gAhR740fCw/joinSostienici su PayPal: https://paypal.me/infinitybeatDentro La Storia lo trovi anche qui: https://linktr.ee/dentrolastoriaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/racconti-di-storia-podcast--5561307/support.

GodCast: Hablar con Jesús
¿Te enteraste ayer? (P. Ervin, Tabasco)

GodCast: Hablar con Jesús

Play Episode Listen Later Jan 15, 2024 10:10


Este es el Cordero de Dios.! El encuentro de Jesús con sus primeros discípulos.Si deseas recibir el Podcast a diario ingresa a http://www.GodCast.mx y date de alta gratis!

il posto delle parole
Costantino D'Orazio "La canestra di Caravaggio"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Dec 8, 2023 12:01


Costantino D'Orazio"La canestra di Caravaggio"Palazzo Mazzetti, AstiMostra aperta fino al 7 aprile 2024È un'autentica rivoluzione dello sguardo quella che, tra la fine del Cinquecento e l'inizio del Seicento, dà origine al genere pittorico che in Italia chiamiamo “natura morta” e che nei paesi nordici prende il nome di “still life”. Frutta, fiori, pesci, selvaggina, libri, teschi, strumenti musicali e oggetti d'uso quotidiano si ritrovano al centro di opere d'arte che per la prima volta assegnano loro uno status autonomo, da veri protagonisti. Sono tanti i motivi che, dalle Fiandre al Belpaese, favoriscono la diffusione di quest'onda: l'interesse scientifico per la natura, l'ascesa della borghesia, il divieto nei paesi protestanti di dipingere la Madonna, Cristo e i santi o, in quelli cattolici, la propaganda della Controriforma. Il risultato è sempre un ossimoro: l'artista ritrae un fiore o un frutto destinato ad appassire in breve tempo, consegnandolo all'eternità. Non è forse il desiderio di ogni immagine?In Italia la tradizione vuole che a inaugurare il nuovo genere sia stato nientemeno che Caravaggio con la celebre Canestra di frutta (1597-1600), oggi al centro di una mostra che ruota attorno alla natura morta. Fino al 7 aprile 2024, Palazzo Mazzetti ad Asti ospita il capolavoro di Caravaggio in prestito dalla Biblioteca Ambrosiana di Milano, che lo custodisce dal lontano 1607. Il prezioso olio su tela dialoga con una ventina di dipinti provenienti da musei pubblici – dalla Galleria Borghese alla Venaria Reale – e raccolte private, come la Collezione Pallavicini e la Collezione Cremonini.A cura di Costantino D'Orazio, La Canestra di Caravaggio. Segreti ed enigmi della Natura Morta mira a documentare la nascita e l'evoluzione dello still life, in particolare in ambito italiano, rintracciandone i prodromi ed evidenziando l'influenza dell'esempio del Merisi sugli artisti successivi.Caravaggio aveva 23 anni quando creò la sua Canestra per il cardinale Federico Borromeo. Prima di allora, frutti e fiori comparivano nei quadri come elementi decorativi o simbolici, di solito a corredo di scene in cui la figura umana era protagonista. Come mai allora un cardinale colto e pio come Borromeo non chiese al Merisi di dipingere un episodio religioso, bensì una cesta di frutti, alcuni per giunta bacati? Che cosa era in grado di comunicare nel XVII secolo una gerbera gialla in primo piano, o una composizione di cipolle, limoni e cacciagione? Per un pittore, si trattava semplicemente di un esercizio di abilità, oppure ogni natura morta cela un enigma da decifrare?Obiettivo della mostra astigiana è offrire ai visitatori un vero e proprio vocabolario, in cui ogni frutto, vegetale, animale o oggetto rivela il proprio segreto. Nel caso della Canestra di Caravaggio, il limone è simbolo di purezza per l'acidità del suo succo; la pesca, composta da polpa, nocciolo e seme, è simbolo della Trinità e la forma della sua foglia richiama quella della lingua, invito a pronunciare la verità. Ma gli oggetti più significativi della composizione sono la mela e l'uva. Sulla prima è visibile il foro prodotto da un verme, che destina il frutto a una fine precoce, mentre le foglie dell'uva compaiono fresche sulla sinistra e secche a destra. Si tratta di due Memento mori, che Caravaggio esalta con un sapiente uso della luce e delle pennellate (le foglie sulla sinistra sono fresche e costellate di rugiada, quelle a destra sono ormai secche, fino a diventare soltanto ombre). “In un'epoca fortemente condizionata dalle idee del Concilio di Trento”, scrive il curatore, “anche la Canestra si inserisce negli strumenti di conversione elaborati dagli artisti per la Chiesa Cattolica”.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itQuesto show fa parte del network Spreaker Prime. Se sei interessato a fare pubblicità in questo podcast, contattaci su https://www.spreaker.com/show/1487855/advertisement

Non spegnere la luce
San Francesco d'Assisi - La sua storia raccontata da un frate francescano

Non spegnere la luce

Play Episode Listen Later Nov 22, 2023 69:57


Nato ad Assisi nel 1182 da una facoltosa famiglia di mercanti, Francesco d'Assisi in gioventù partecipò alla guerra tra il suo comune e quello di Perugia. Venne fatto prigioniero e tenuto in cattività per più di un anno, durante il quale patì per una grave malattia che lo avrebbe indotto a cambiare radicalmente il suo stile di vita. Tornato ad Assisi nel 1205, infatti, Francesco iniziò a dedicarsi ad opere di carità con l'intento di ripercorrere la vita povera di Gesù Cristo e degli apostoli e, come loro, amare e capire la sofferenza degli ultimi. Dopo essersi spogliato di tutti i suoi averi terreni ed essere stato ripudiato dalla sua stessa famiglia, Francesco inizierà un viaggio che lo porterà a costituire uno degli ordini più popolari della storia della Chiesa Cattolica e a diventare il santo patrono d'Italia. Ma chi era davvero l'uomo dietro il santo? Proviamo a scoprirlo insieme a Frate Alfio Vespoli, sacerdote dell'ordine francescano e vicesegretario nazionale del Segretariato per la Missione e l'Evangelizzazione in Italia e Albania. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast

Il Mondo
Un inverno con sempre meno ghiaccio marino in Antartide. Comincia un sinodo che affronta il futuro della chiesa cattolica.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Oct 4, 2023 19:54


Secondo i dati preliminari del National snow and ice data center, l'estensione del ghiaccio marino in Antartide non era mai stata così bassa alla fine dell'inverno come quest'anno. Oggi si apre in Vaticano il sinodo dei vescovi e per la prima volta parteciperanno donne e laici con diritto di voto. CONGabriele Crescente, editor di ambiente di InternazionaleStefania Mascetti, editor di Europa di internazionale LINKAntartide: https://www.pbs.org/video/at-the-extreme-1691699015/Video sinodo: https://fr.finance.yahoo.com/actualites/vatican-femmes-la%C3%AFcs-vont-pouvoir-125412958.html?guccounter=1&guce_referrer=aHR0cHM6Ly93d3cuZ29vZ2xlLmNvbS8&guce_referrer_sig=AQAAAM5LXUblnq01zCbCT_FEuHYF0rSWIV8kRMVpjwfTUZ6PwaNLERRnhGtvS1sraQ9WvQRePBeuNjZxgIgR9_M2-akAJIH7J-soOyFjbeBS-oa1j_3gPJPSCirh6Q7ZJ0bzjQPL6H0FHgFU92nNJ6cPsccjTNoq4xsWaSpLROn09K_3 Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/podcast Scrivi a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Consulenza editoriale di Chiara Nielsen.Produzione di Claudio Balboni, con Vincenzo De Simone.Musiche di Tommaso Colliva e Raffaele Scogna.Direzione creativa di Jonathan Zenti.