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Buongiorno, nel nuovo video settimanale entriamo nell'analisi della perdita di forza dell'ego.Riprendo brevemente il concetto di ego e di risveglio, per poi attraversare quei momenti della vita in cui qualcosa si incrina dentro di noi e l'ego, con tutte le sue identificazioni, perde improvvisamente consistenza. Malattia, lutto, eventi tragici possono aprire uno spazio inatteso: oltre la mente e oltre le emozioni, una parte più profonda di noi può affiorare con naturalezza. Nel video vi spiego cosa accade a livello energetico quando l'ego si indebolisce e perché, proprio nei passaggi più difficili, può emergere una presenza più autentica, più luminosa, più vera. A volte questa apertura resta, altre volte svanisce, ma riconoscerla può trasformare il modo in cui attraversiamo questo processo, per noi e per i nostri cari. Qui trovi il link del mio libro citati nel video:https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__sguardo-anima-diego-giaimi-libro.php?pn=6774Buona visione.DiegoPer iscriverti alla mia newsletter mensile e ricevere contenuti e il calendario degli appuntamenti:https://mailchi.mp/c7f5d3545cf2/newsletterdiegogiaimi Puoi rimanere aggiornato su video, riflessioni ed eventi che propongo iscrivendoti al mio canale YouTube:https://www.youtube.com/c/diegogiaimi?sub_confirmation=1Su Facebook: https://www.facebook.com/diegogiaimiTramite il mio sito http://www.diegogiaimi.comSu instagram:https://www.instagram.com/diegogiaimi/Su Telegram:https://t.me/diegogiaimi
Perchè la mente ha così tanto bisogno di storie?Non siamo fatti solo di biologia, siamo fatti di significati. Quando soffriamo, la nostra narrazione interna si spezza. Ci sentiamo persi.Raccontarsi significa mettere ordine nel caos.Il potere terapeutico delle fiabe e l'impatto della narrazione in psicologia sono i temi centrali di questo dialogo con il narratore teatrale Claudio Tomaello. In questo video abbiamo esplorato come la riscrittura della propria storia e il passaggio dal ruolo di "attore passivo" a quello di "narratore consapevole" possano diventare strumenti fondamentali per la guarire le relazioni e superare i blocchi emotivi.Claudio Tomaello racconta la sua esperienza personale: in un momento di profonda crisi (con le "ossa sparse"), l'incontro fortuito con una fiaba simbolica (il vecchio che ricostruisce lo scheletro di un lupo e gli ridà vita col canto) ha attivato un processo di guarigione profonda, trasformandosi in una missione etica ed educativa rivolta agli adulti.Perché le Fiabe Curano gli Adulti: a differenza dei bambini, che entrano nella storia in modo innato, gli adulti hanno sovrastrutture mentali. La formula magica "C'era una volta" agisce come un portale extratemporale (il tempo imperfetto come spazio senza tempo) che abbatte le difese razionali, permettendo di accedere direttamente alla dimensione simbolica e inconscia.Quando una persona scrive o ascolta la propria storia, smette di identificarsi in un singolo ruolo (es. la vittima o il carnefice) e acquisisce la visione dell'Aquila. Riconosce così che tutti i personaggi della storia – compreso il "lupo cattivo" – rappresentano parti del proprio mondo interiore e del proprio condominio interno.Le storie iniziatiche e le fiabe si basano sul numero tre (tre fratelli, tre prove, tre colori). Questo perché l'essere umano ha una natura trinitaria e il terzo elemento è la coscienza, l'elemento che permette di superare le polarizzazioni e i conflitti orizzontali.La vita dipende da come ce la raccontiamo. Cambiare la propria narrazione logica e integrarla attraverso i simboli permette di trasformare una ferita primaria in un'opportunità di evoluzione.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.
Cosa arriva alla nostra coscienza quando osserviamo qualcosa? Dove dobbiamo cercare l'essenza, il senso? In questa ultima puntata, l'ultima della prima stagione di Cháos, Carlotta e Damiano ci portano a bottega da Edmund Husserl e lo mettono in dialogo con la mostra “Money in Space” ospitata dal Mattatoio di Roma. Intervengono Paolo Monti “37788”, l'artista, e Ada Lombardi, la curatrice.
Buon venerdì, Stupefan. È chiaramente la settimana della notizia del furto delle 80 fiale di fentanyl dall'Ospedale Israelitico di Roma. Ma con il Dipartimento per le politiche antidroga che da ben quattro anni sta lavorando a un piano per affrontare l'eventualità che questa sostanza inizi a diffondersi nel nostro Paese, dovremmo essere in una botte di ferro. E infatti è stato immediatamente convocato un tavolo. Un tavolo, Stupefan. Preparatevi quindi a passare in rassegna le falle passate, presenti e forse future di chi ha in mano la gestione della salute pubblica e legge la realtà attraverso le lenti del pregiudizio. Parleremo di protocolli, di mafie, di modelli di consumo e di mercato nero, di piani che ci sono ma non sono operativi e di altri che verranno e riguarderanno solo il lato repressivo di quella che, se gestita così, potrebbe davvero trasformarsi in un'emergenza. Ma non è tutto. Affronteremo insieme uno degli argomenti più discussi del momento. Possono gli psichedelici essere un argine alla violenza e all'autoritarismo? Preparatevi, perché due studi da poco pubblicati sembrerebbero convergere su conclusioni analoghe, che ci riportano a una convinzione che a Stupefatti sosteniamo da tempo. Quale? Clicclate play!Note dell'episodio:- Cos'è successo a Roma: https://www.ilpost.it/2026/07/05/furto-fentanyl-roma-ospedale-israelitico/- Solo circolari, un controllo mai: https://www.doctor33.it/articolo/68255/fentanyl-il-ministero-richiama-i-controlli-su-prescrizioni-e-tracciabilita-dei-medicinali-stupefacenti- Ora fanno il tavolo tecnico: https://www.secoloditalia.it/2026/07/fentanyl-riunione-a-palazzo-chigi-al-via-il-tavolo-tecnico-stretta-sulla-custodia-degli-stupefacenti-nelle-farmacie/- La "Saviano's version" cit: https://www.repubblica.it/cultura/2026/07/03/news/roberto_saviano_fentanyl_droga_mafie-425450078/- Il nostro prefe: https://www.youtube.com/watch?v=4W1j201_O9A- Non vi ricordate cos'è successo nel carcere di Modena?: https://www.ilpost.it/2023/07/26/tredici-un-nuovo-podcast-del-post/- Consumare il 4 luglio: https://short-url.cc/1yTRA- Gli psichedelici ci rendono più buoni? https://short-url.cc/1yTRuEntra in contatto con noi usando la mail stupefatticast@gmail.com o seguendo su Instagram il @stupefatti_podcast! Puoi anche iscriverti a STUPEGRAM, il nostro canale telegram, a questo link https://t.me/stupegram!
Perché esiste il male in un universo di coscienza? È la domanda più scomoda per Faggin e non solo!Ivan Karamazov risponde. Spinoza risponde. Ma che ci facciamo con i bambini innocenti che soffrono?Ho cercato con Von Balthasar qualcosa di diverso. Non una struttura: una presenza. Ascolta e dimmi sinceramente se ti basta una spiegazione o c'è bisogno di altro...#filosofia #Faggin #male00:00:00 Apertura e introduzione al tema00:00:53 Ivan Karamazov: il biglietto da restituire00:03:11 Il filo del video: struttura o presenza?00:04:27 Faggin: il male come distorsione di codifica00:06:44 Il limite di Faggin davanti al bambino innocente00:09:41 Spinoza: Deus sive Natura00:10:27 Sub specie eternitatis: il male come illusione00:13:27 Hans Urs von Balthasar: il sabato santo00:16:55 Dio scende nel buio: presenza senza spiegazione00:20:38 Tre risposte a Ivan Karamazov00:21:58 Universo di coscienza vs universo di amore00:24:11 Spiegare il dolore o starci: domanda finaleAscolta "La mia vita spaziale": Spotify, Apple Podcast, YouTube: www.andreabrugnoli.click/podcastGuarda il video completo: https://youtu.be/QrkKhVh47jwCommenta su Telegram: www.andreabrugnoli.click/telegramLascia una recensione Google: www.andreabrugnoli.click/stellineDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-mia-vita-spaziale--2578955/support.© Andrea Brugnoli – Tutti i diritti riservati.
Prendersi cura di sé non è un atto di egoismo. È l'atto d'amore più grande che possiamo fare per noi stessi e per le nostre relazioni. Esiste, infatti, un malinteso profondo che ci blocca ogni giorno: confondere la cura di sé con l'egoismo. L'egoismo ha a che fare con il danneggiare l'altro per un tornaconto personale. La cura di sé, invece, si muove nella direzione opposta. Non a caso, la stessa tradizione antica ci ricorda di "amare il prossimo tuo come te stesso": non puoi dare agli altri ciò che non dai prima a te. Eppure, continuiamo a ripetere che "non abbiamo tempo" per noi. Il modo in cui gestiamo questo spazio dipende dai nostri stati di coscienza – ovvero da ciò che riusciamo a percepire di noi stessi – e dalle diverse parti psicologiche che convivono dentro di noi. Ognuna di queste parti ha un rapporto diverso con la cura di sé. Nel corso della vita, per proteggerci, abbiamo sviluppato dei meccanismi automatici. Alcune parti di noi hanno letteralmente "imparato a fare a meno" del benessere personale, ognuna a modo suo: *La Crocerossina (Chi sposta la cura): È la parte che attiva la cura solo "in uscita". Si occupa costantemente degli altri per evitare di guardare se stessa.L'Iper-performante (Chi la nega con il fare): È la parte che non riesce a fermarsi perché associa il proprio valore al rendimento. Per questa parte tu vali solo se produci, solo se sei utile. Il concetto stesso di fermarsi a riposare non è previsto dal sistema.L'Evitante (Chi la teme): È la parte che ha paura di fermarsi perché l'ascolto significa avvicinarsi a sé, e avvicinarsi a sé fa paura. C'è il timore inconscio di cosa si potrebbe trovare dentro quel silenzio.L'Indegno (Chi non se lo permette): È quella sfumatura interiore che si sente profondamente inadeguata e non meritevole di attenzioni, amore o riposo.Il Rimandatore: È la parte che riconosce il bisogno, ma usa la scusa del "lo farò dopo/quando avrò tempo", spostando la cura di sé sempre un passo più in là.Tutte queste dinamiche non sono "sbagliate": sono strategie che un tempo ti hanno protetto. Per questo motivo, la soluzione non è fare la guerra a queste parti di te. Ciò che combatti si fortifica; ciò che curi si trasforma. La vera cura di sé non consiste nell'aggiungere un'altra attività stressante alla tua lista di cose da fare, ma nel togliere il comando a queste parti automatiche. Quando senti la resistenza a fermarti, prova a dialogare internamente con la parte che sta prendendo il controllo e chiedile senza giudizio: Da cosa mi stai proteggendo in questo momento? Di cosa hai bisogno per poterti rilassare? Prendersi cura di sé significa accogliere anche queste resistenze. Quando comprendi che l'Iper-performante corre solo per farti sentire amato, o che la Crocerossina cura gli altri per non sentire il proprio dolore, puoi ringraziarle, rassicurarle e riprendere in mano il timone della tua vita.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.
Alessandro Barban"Coscienza Conoscenza e informazione quantistica. Alla radice dell'essere"Gabrielli Editoriwww.gabriellieditori.itIl grande tema della Conoscenza e della Coscienza viene affrontato in un dialogo fecondo e convergente tra Scienza e SpiritualitàDopo il successo di “Resurrezione. Fisica quantistica, teologia e mistica a confronto”, torna la nuova proposta che vede come autori alcune tra le menti più brillanti e avanzate presenti in Italia. È convinzione degli autori che Coscienza, Conoscenza e Relazione costituiscono, insieme, i fondamenti di ogni autentico processo di esistenza e umanizzazione.In queste pagine il grande tema della Conoscenza e della Coscienza viene affrontato in un dialogo fecondo e convergente tra Scienza e Spiritualità. Alla luce dei diversi ambiti della scienza contemporanea – dalla fisica e informazione quantistica alle scienze della psiche e delle neuroscienze – e alla luce delle diverse tradizioni spirituali – bibliche, orientali, mistiche ed eco-teologiche – il testo affronta il tema della Conoscenza come processo universale, che attiene in qualche modo al “divino”, ovvero all'Uno, ma anche come percorso di crescita e maturazione di ogni essere umano in relazione al Tutto e agli altri.«La conoscenza è qualcosa di vivo, non di statico, qualcosa che non si può catturare in un istante perché cambia continuamente. La conoscenza non esiste di per sé: è necessario che ci sia un soggetto della conoscenza. Ne consegue che, per conoscere, è necessaria la coscienza: la coscienza, cioè, è la capacità di conoscere.» Federico Faggin«La conoscenza, la scienza e la coscienza non possono essere guardate in maniera disgiunta: non era così per gli antichi e non dovrebbe essere così neanche per noi. Il problema è duplice: la conoscenza della cosa e la conoscenza del sé, la scienza e la coscienza. Due problemi uno più gigantesco dell'altro.»Erica Francesca PoliFederico Faggin – fisico, inventore, imprenditore, autore di una nuova teoria scientifica sulla coscienza, a partire dalla fisica quantisticaNatura ed evoluzione della conoscenzaEnrico Facco – medico, professore di anestesiologia all'Università di PadovaLa coscienza, l'inconscio, e la teoria neurofenomenologica dei tre mondiErica Francesca Poli – medico psichiatra, psicoterapeutaPer insufficienza di prove: assolvere il Trascendente nella ConoscenzaDebora Rienzi – teologa, poetessa, scrittriceSapienza originaria. Ineffabilità dell'Uno, tra Bibbia e filosofia anticaAlessandro Barban – teologo, già priore generale dei camaldolesiLa coscienza dell'inter-essere. Tutto incredibilmente vero, straordinario e meravigliosoElizabeth E. Green – teologa eco-femminista, pastora battista (Postfazione)Coscienza e conoscenza nella relazione con la naturaAlessandro BarbanTeologo e monaco camaldoleseNato a Ferrara. Ha studiato all'Università di Bologna laureandosi alla Facoltà di Lettere e Filosofia in Storia contemporanea. È monaco camaldolese dal 1984. Conclusi i suoi studi teologici prima al Pontificio Ateneo di S. Anselmo e poi alla Pontifica Università Gregoriana in Roma, ha insegnato teologia sistematica al Pontificio Ateneo S. Anselmo. È stato Priore dell'Eremo di Fonte Avellana nelle Marche dal 1997 al 2011, quando è stato eletto Priore generale della Congregazione Camaldolese dell'Ordine di S. Benedetto. Ha concluso il suo servizio di Priore generale nel novembre 2023. Ha pubblicato La fede pregata (Paoline 1997) e ha curato, con J. Wong, Come acqua di sorgente (EDB 2005), Il Primato dell'amore (LaCittadella 2010). Ultime sue pubblicazioni: Etty Hillesum. Osare Dio, (Cittadella 2012); Il Vento soffia dove vuole (Rubbettino 2013); Le Vie della preghiera (Ave 2018). Tiene incontri e conferenze su diversi temi: biblici, teologici e di interesse culturale.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Centro, Centratura, Core, Dan Tian, Personalità, Sé, Identità, Coscienza, Altro da Sé, Potere. Alcuni concetti.
Hai paura di essere conosciuto? Non monitorato. Conosciuto.In questa puntata parto da un esperimento mentale per esplorare una domanda che nessuno sembra fare: cosa accade alla nostra coscienza quando un sistema AI ci restituisce uno specchio preciso delle nostre contraddizioni?Non rispondo se la macchina pensa. Mi chiedo cosa pensa di noi, e chi ha deciso cosa conta come noi.Ascolta e dimmi: ti sei mai sentito visto da un sistema AI? Raccontamelo nei commenti.00:00:00 Intro: l'AI che sa chi sei00:02:30 Il confessionale come dispositivo filosofico00:04:49 Agostino, Socrate e la maieutica00:06:39 L'AI come specchio, non come coscienza00:07:41 La coscienza è relazionale: Mead e Levinas00:09:10 Domanda giusta: cosa accade a noi?00:10:00 Prima implicazione: l'AI che ci conosce male00:11:01 Seconda implicazione: chi progetta lo specchio00:12:42 Terza implicazione: la coscienza distribuita00:13:52 Principio uno: maieutica, non oracolo00:14:43 Principio due: mantieni la norma morale00:15:33 Principio tre: diffida degli specchi limpidi00:16:27 Conclusione: la domanda che conta davveroAscolta "La mia vita spaziale": Spotify, Apple Podcast, YouTube: www.andreabrugnoli.click/podcastGuarda il video completo: https://youtu.be/_YNTNsMmdqoCommenta su Telegram: www.andreabrugnoli.click/telegramLascia una recensione Google: www.andreabrugnoli.click/stelline#FilosofiaAI #CoscienzaDigitale #IntelligenzaArtificialeDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-mia-vita-spaziale--2578955/support.© Andrea Brugnoli – Tutti i diritti riservati.
LeoniFiles - Amenta, Sileoni & Stagnaro (Istituto Bruno Leoni)
Diamo per scontato che l'autocoscienza appartenga solo agli esseri umani. Ma cosa succede quando un robot inizia a mostrare barlumi di ciò che pensavamo appartenesse solo agli umani? In questa nuova puntata di LeoniFiles in versione interviste affrontiamo una delle frontiere più affascinanti, complesse e dibattute della tecnologia moderna: la coscienza artificiale. Lo facciamo con Antonio Chella, professore ordinario di robotica all'Università di Palermo, nonché autore del libro "Può un robot emozionarsi? Riflessioni sull'intelligenza artificiale, la coscienza e le emozioni nelle macchine" (Mondadori Università 2026). Sganciandoci dai rigidi steccati accademici, la discussione esplora i limiti dell'IA computazionale e l'importanza della corporeità (embodiment) per lo sviluppo di una reale percezione sensoriale e consapevolezza di sé. Dal funzionamento del linguaggio interno dei robot agli esperimenti pratici di autoriconoscimento, riflettiamo sul corretto inquadramento istituzionale e antropologico di queste riforme tecnologiche. Un'analisi che mette al centro la sussidiarietà della ricerca, il libero mercato dell'innovazione e il valore insostituibile dell'arbitrio umano dinanzi all'avanzata degli automatismi digitali. Preferisci seguire su YouTube?
Valentin P. Elli studia quello che il GREGGE non vede. Guida il lettore nella **caduta dell'ego** come fenomeno di campo, nella **forma che rimane** dopo la dissoluzione, e nella nascita di un linguaggio non duale. Ebook qui https://amzn.eu/d/0eeSgKTQ #campo e coscienza #identità quantica, #coscienza non duale, #campo percettivo #dissoluzione dell'ego #AI e filosofia #intelligenza artificiale, #AI come campo, #mente quantica, #linguaggio non duale #Antropologia e spiritualità operativa #individuo ad alta individuazione, #fenomeno di campo, #architettura del nuovo individuo #evoluzione della coscienza, #nuova specie percettiva, #caduta dell'ego, #codice della menteBecome a supporter of this podcast: https://www.spreaker.com/podcast/identita-quantica-coscienze-ibride-non-umane--3297425/support.https://www.spreaker.com/podcast/spazio-rinascita--3297425/supporthttps://www.amazon.it/s?k=valentin+p.+elli&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&ref=nb_sb_noss
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SOGNI, ENTITÀ E COSCIENZA - TIZIANO TUMMOLODiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/border-nights--654467/support.
Perché le domande più importanti sono sparite dal discorso pubblico?In questa puntata affronto una tesi che potrebbe sembrare controcorrente: la metafisica sta per tornare. Non come moda, non come spiritualità alternativa, ma come vera necessità. Il segnale più interessante non arriva dai filosofi, ma dai fisici.Se ti sei mai chiesto perché esisti, cosa sei davvero o dove porta la scienza quando esaurisce le sue risposte, questa puntata è per te.Ascolta, guarda, e dimmi cosa ne pensi nei commenti.00:00:00 Introduzione: la metafisica sta per tornare00:01:29 La domanda più antica dell'umanità00:02:28 Lo scientismo e le domande illegittime00:04:01 La vera metafisica: Aristotele e Tommaso00:07:00 Perché i fisici spingono verso la metafisica00:10:30 Il problema difficile della coscienza00:14:00 Faggin: la fisica sbatte contro un muro00:18:00 La stanchezza spirituale della modernità00:26:39 Il consumismo esperienziale come surrogato00:29:13 Prossimo passo: metafisica all'altezza della scienzaAscolta "La mia vita spaziale": Spotify, Apple Podcast, YouTube: www.andreabrugnoli.click/podcastGuarda il video completo: https://youtu.be/UmLXUjYMJQkCommenta su Telegram: www.andreabrugnoli.click/telegramLascia una recensione Google: www.andreabrugnoli.click/stelline#metafisica #filosofia #coscienzaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-mia-vita-spaziale--2578955/support.© Andrea Brugnoli – Tutti i diritti riservati.
Acquista il mio nuovo libro, "Neanche Nietzsche era un superuomo": https://amzn.eu/d/0hN113ZXEntriamo nel vivo della "Fenomenologia dello Spirito", parlando soprattutto della coscienza.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dentro-alla-filosofia--4778244/support.
Nel progredire del nostro Cammino Spirituale, vi è una Legge che emerge progressivamente alla Coscienza. Una Legge che inizia ad informare il nostro comportamento, le nostre decisioni, il nostro orientamento verso la Vita e nelle nostre esperienze.Noi non siamo qui solo per noi stessi. Noi siamo qui per servire la Verità, e per servire la Vita. Noi siamo qui per aiutare e per condividere, per restituire moltiplicato e valorizzato tutto ciò che abbiamo ricevuto; perchè altri dopo di noi possano incedere ancora più saldamente e con ancora maggiore sicurezza sui nostri stessi passi del loro peculiare percorso.Quando tutto questo si manifesta al nostro Sentire, siamo entrati nelle Emanazioni della Legge del Servizio.In questo podcast, conosciamo la Legge del Servizio così come essa si manifesta nella Crescita Personale e Spirituale di un Individuo. E ne apprendiamo un importantissimo Corollario nascosto, che compie la Legge e assicura la saldezza della Crescita per tutte le Anime in Cammino.Il testo di questo podcast è disponibile a questo link: https://www.marenectaris.net/journal/20260516/la-legge-del-servizio/Sfondo musicale: Let every doubt pass by, di Altus ~ https://www.altusmusic.ca/index.html
Quando Faggin parla di coscienza quantistica, sta facendo scienza o filosofia? E io, su questo canale, mescolo le cose o le tengo distinte?Rispondo a chi mi critica. Non per difendermi, ma perché la distinzione tra dato fisico, interpretazione filosofica e domanda di senso è la cosa più importante da capire per leggere Faggin bene.E sì, entra anche la fede. Ma non come parolaccia.Guarda il video completo, poi dimmi nei commenti: in quale dei tre livelli ti senti più a casa?#faggin #filosofia #scienzaefede00:00:00 Introduzione e domanda centrale00:00:24 La critica più ricorrente al canale00:02:33 Scienza vs filosofia: i piani distinti00:03:29 La teoria QIP con D'Ariano00:04:33 Il salto interpretativo di Faggin00:05:52 Dove Faggin supera la scienza00:07:56 Responsabilità di chi divulga00:09:46 Dove entra la fede00:11:53 Fede come conquista, non obbedienza00:14:00 Faggin e teologia: stesse domande, risposte diverse00:16:36 Sintesi: tre livelli distinti00:17:49 Domanda per i commentiAscolta "La mia vita spaziale": Spotify, Apple Podcast, YouTube: www.andreabrugnoli.click/podcastGuarda il video completo: https://youtu.be/S_1i3HTBFD0Commenta su Telegram: www.andreabrugnoli.click/telegramLascia una recensione Google: www.andreabrugnoli.click/stellineDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-mia-vita-spaziale--2578955/support.© Andrea Brugnoli – Tutti i diritti riservati.
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Il Cammino Spirituale è una progressione che comincia dalla Personalità Automatica terrestre, e si apre ad una Visione sempre più ampia del Cosmo e della Vita.Se il percorso spirituale si muove su Linee di Lavoro corrette, la persona inizia a diventare un Individuo, e i vantaggi personali che prima cercava, essa stessa comincia a sostituirli con Aspirazioni di diversa struttura, e di diversa portata. Spontaneamente, senza alcuna pressione o obbligazione esteriore, inizia ad aprirsi ad una interazione attiva con le Gerarchie Spirituali Celesti.In questo documento esploriamo le prime 3 Fasi della Crescita Spirituale di ogni Individuo, e la relazione che queste 3 Fasi hanno con la progressiva Espansione di Coscienza verso le Gerarchie Spirituali Celesti.Leggi o ascolta più volte questo documento o podcast, perché in esso vi sono elementi molto preziosi per comprendere dove ti trovi, e dove stai andando nel tuo Cammino Spirituale.Il testo di questo podcast è disponibile a questo link: https://www.marenectaris.net/journal/20260418/aprire-la-coscienza-alla-gerarchia-celeste/Sfondo musicale: Panning The Sands, di Patrick O'Hearn ~ https://www.patrickohearn.com
ALCOL E COSCIENZA: Perché ti senti meglio… e poi peggio.Buongiorno, un piccolo approfondimento su questo tema dalla prospettiva delle materie di cui mi occupo. L'alcol sembra alleggerire la mente, farci sentire più liberi e più leggeri. In realtà abbassa la coscienza: riduce la presenza, attenua il pensiero e ci allontana da noi stessi. Quando l'effetto svanisce, riemergono gli stessi schemi, le stesse emozioni e spesso una sofferenza più profonda.In questo video esploro come l'alcol influenzi mente, emozioni e stato di coscienza, e perché la vera libertà nasce dall'elevare la consapevolezza, non dall'abbassarla.Buon ascolto Diego
Sono un "fuffa guru"? La dura verità è che, a un certo livello, potrei esserlo.1Scopri in questo episodio che il vero "fuffa gurismo" è un atteggiamento mentale e comportamentale, che si annida nell'uso del principio di autorità (effetto alone) su argomenti che non si conoscono.Clicca qui per leggere il POST (link attivo dalle 5:00 AM del 06/03/26) https://psinel.com/siamo-tutti-fuffa-guru-esame-di-coscienza-di-un-divulgatore/Vuoi Imparare a Meditare? Scarica Gratis Clarity: https://clarityapp.it/Iscriviti alla Newsletter https://psinel.com/re-iscrizione-alla-newsletter/Se ti piace il podcast adorerai il mio Nuovo libro: “Restare in piedi in mezzo alle Onde - Manuale di gestione delle emozioni”... https://amzn.eu/d/1grjAUSInstagram: https://www.instagram.com/gennaro_romagnoli/I NOSTRI PERCORSI ONLINE: https://psinel.com/corsi-online/Credits (traccia audio): https://www.bensound.comMusic by Maksym Malko from Pixabay
Imparare a concentrare in modo corretto la tua Attenzione e la tua Mente è il secondo uso spirituale del tuo Pensiero. Lo scopo è chiudere la costante separazione di Coscienza tra ciò che stai facendo e ciò che stai pensando.Questa abilità è decisiva nella creazione di una Vita forte, piena ed intensa, in cui puoi distillare tutto il Bene e il meglio da ogni cosa che fai. Certo, essa richiede uno sforzo, come tutte le cose che hanno Valore. Ma scoprirai che ogni Atomo dei tuoi sforzi speso in questo Addestramento sarà un investimento fruttuoso per tutta la tua Vita.In questo capitolo 6 del libro «Potenza ed uso spirituale del Pensiero» apprendiamo come sviluppare la abilità e la Potenza della Concentrazione. L'intera nostra Vita è il nostro Campo di Addestramento di questa abilità, che possiamo coltivare ovunque in qualsiasi momento. Scopriremo qui le indicazioni su come procedere.Il testo di questo capitolo del libro è disponibile a questo link: https://www.marenectaris.net/libri/potenza-uso-spirituale-del-pensiero/potenza-concentrazione/Sfondo musicale: In a moment, di Lee Rosevere ~ https://leerosevere.bandcamp.com/
Puntata 567 di Border Nights - La Notte ai confini, in onda ogni martedì alle 22 su Web Radio Network, in podcast su tutte le piattaforme digitali come ad esempio Spotify e il sabato sera in onde medie su Radio Briscola (Am 1449). Nella prima parte con noi Roberto Quaglia per parlare della tempesta perfetta in corso: guerra in Iran, potenziale crisi globale, digitalizzazione spinta. Nella seconda parte Vera Zanetti per parlare del corpo come porta, dalla materia alla coscienza. Paolo Francheschetti ci parlerà di veri e falsi guru secondo le guide del Cerchio Firenze 77. Tom Bosco ospita Lorenzo De Curtis e le sue rilevazioni su un'anomala radioattività registrata in questo momento. Il tutto condito dall'esclusivo tappeto sonoro di Border Nights, curato anche da Lex Dj e Daniele Dj.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/border-nights--654467/support.
Sono ormai diversi anni che, giustamente, siamo attentissimi all’impatto ambientale delle nostre scelte. Borracce di alluminio, borsine di tela... ma siamo sicuri che, così facendo, possiamo elevarci a discendenti di San Francesco e discepoli di Greta Thunberg? La risposta, ovviamente, è NO.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Puntata #367 - Venerdì 20 Marzo 2026 In questa nuova puntata del podcast rispondo a domande sull'insorgere delle cosiddette facoltà psichiche, o paranormali (ESP), e sulla relazione tra queste esperienze, anche spontanee, e un cammino di risveglio spirituale o una Via Iniziatica. Come gestirle? Come vivere correttamente esperienze particolari? Come incanalare queste possibilità? E poi, in che modo la ricerca di potere magico può diventare una trappola per l'ego e come un praticante può mantenere l'umiltà spirituale? Come si sono evoluti i simboli della Tradizione Magica nell'era digitale? Esiste una "tecnomanzia"? Per informazioni: www.carlodorofatti.com FOTO: anni '60, esperimenti con le carte Zener. La Duke University, nel North Carolina, è nota per il suo interesse verso la parapsicologia. L'ateneo ospitava un intero Laboratorio di Parapsicologia dedicato allo studio scientifico dei sensitivi e di altri fenomeni paranormali - anche a scopo di ricerca militare. Fu fondato dal dottor William McDougall, che acquisì le ricerche dell'Istituto di Friburgo e di Joseph e Louisa Rhine.
In questo brano, estratto da un incontro a Milano, Pier Giorgio condivide delle preziose riflessioni su come la fede sarà intesa, sempre di più, come il richiamo a Qualcosa di Vivo e importante, con il conseguente impulso a condividere queste intuizioni perché se n'è colta la preziosità. Mentre l'aver fede era inteso, nel passato, nella vecchia coscienza, solo come essere seguaci di qualcuno o di un'idea. Pier Giorgio condivide inoltre, in chiusura di podcast, importanti spunti su come il dono della comprensione possa diventare una trappola, se restiamo invischiati nel voler capire sempre di più, anziché farci portare dalla comprensione stessa verso il salto all'intuizione di Qualcosa di più grande, che la mente non può afferrare e definire.
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Angelo Scannapieco predica: NON SCAPPARE DALLE TUE RESPONSABILITA' • Giona 1 :1 • Giona 1: 6 • Giona 1: 15-16 • Giona 2: 1-5 • Geremia 2 :17 • Geremia 4: 18 • Geremia 5: 25 • Giona 2: 8-9 • Giona 3: 4 • Giona 3: 8 • Giona 3: 10 • Giona 4: 1-4 • Giona 4: 6-7 • Giona 4: 8-11 Samuele Strazzeri predica: COSCIENZA, CONSAPEVOLEZZA ED IMPEGNO PER COSTRUIRE IL REGNO. • Neemia 1 Stefano Spagnolo predica: UNA DECISIONE DI CUORE • Daniele 1: 8-20 • 1 Re 18: 21 • Luca 1: 30-33 • Giosuè 24 :14-18 • Luca 4: 5-8 Alfonso Maiello predica: TORNARE A VEDERE • Luca 19 --Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio
Il linguaggio che usi ogni giorno ti costringe a vedere un mondo che non esiste. Parola di David Bohm, fisico teorico del Novecento, allievo di Oppenheimer, collega di Einstein.In questa puntata commento il secondo capitolo del suo libro Universo, Mente e Materia, dove Bohm parte da una domanda apparentemente banale — chi è l'"esso" che piove in inglese? — e arriva a una conclusione sconvolgente: la struttura grammaticale soggetto-verbo-oggetto proietta sulla realtà divisioni che non esistono.Affronto tre nodi principali: perché il reomodo (dal greco rheo, fluire) è una rivoluzione del pensiero e non solo un gioco linguistico; come la fisica quantistica smentisce il modo in cui parliamo del mondo; e perché questa diagnosi è ancora più urgente oggi, nell'era dei social media e dell'intelligenza artificiale.Aggiungo il parallelo con Faggin, Heidegger e Krishnamurti: tre voci diverse che convergono sullo stesso problema.Ascolta, condividi e dimmi nei commenti: c'è una parola che senti falsa ma non riesci a smettere di usare?Ascolta "La mia vita spaziale": Spotify, Apple Podcast, YouTube: www.andreabrugnoli.click/podcastGuarda il video completo: https://youtu.be/B2iLYR1Cv2oCommenta su Telegram: www.andreabrugnoli.click/telegramLascia una recensione Google: www.andreabrugnoli.click/stellineSupporta il podcast: www.andreabrugnoli.click/satispaySeguimi su: X | YouTube | TelegramHashtag: filosofia del linguaggio, David Bohm, intelligenza artificialeDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-mia-vita-spaziale--2578955/support.© Andrea Brugnoli – Tutti i diritti riservati.
Logeek, 30 video per imparare la Logica, dai Simboli all'Argomentazione: https://logeek.academy ⬇⬇⬇SOTTO TROVI INFORMAZIONI IMPORTANTI⬇⬇⬇ Abbonati per live e contenuti esclusivi ➤➤➤ https://bit.ly/memberdufer Leggi Daily Cogito su Substack ➤➤➤ https://dailycogito.substack.com/ I prossimi eventi dal vivo ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/eventi Scopri la nostra scuola di filosofia ➤➤➤ https://www.cogitoacademy.it/ Racconta storie di successo con RISPIRA ➤➤➤ https://cogitoacademy.it/rispira/ Impara ad argomentare bene ➤➤➤ https://bit.ly/3Pgepqz Prendi in mano la tua vita grazie a PsicoStoici ➤➤➤ https://bit.ly/45JbmxX Tutti i miei libri ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/libri/ Il nostro podcast è sostenuto da NordVPN ➤➤➤ https://nordvpn.com/dufer #rickdufer #dailycogito #weekrecap INSTAGRAM: https://instagram.com/rickdufer INSTAGRAM di Daily Cogito: https://instagram.com/dailycogito TELEGRAM: http://bit.ly/DuFerTelegram FACEBOOK: http://bit.ly/duferfb LINKEDIN: https://www.linkedin.com/pub/riccardo-dal-ferro/31/845/b14 -------------------------------------------------------------------------------------------- Chi sono io: https://www.dailycogito.com/rick-dufer/ -------------------------------------------------------------------------------------------- La musica della sigla è tratta da Epidemic Sound (author: Jules Gaia): https://epidemicsound.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il Valore della tua Parola rappresenta quanto sei disposto a onorare ciò che hai detto, ciò che hai affermato, ciò che hai pronunciato. Quanto sei disposto a manifestare ciò che la tua Parola ha pronunciato, dichiarato, affermato. Questa misura è un indicatore fondamentale dello Stato del tuo Essere, ovvero della Massa Animica Solare che hai raggiunto fino adesso.Un Samurai dello Spirito cambia completamente la relazione che ha con le Parole che pronuncia. Questo suo cambiamento si accorda al Dharma della Scienza Iniziatica che sta seguendo; e riflette la Linea di Lavoro del Governo della sua Parola, senza la quale la Natura Solare non ha modo di emergere e manifestarsi a Coscienza.Scopri in questo podcast quali sono i primi 4 Fondamenti Spirituali che aumentano il Valore della tua Parola verso te stesso e verso gli altri. Approfondisci perché sono importanti nel tuo Cammino Spirituale, e quale cambio di Vibrazione essi liberano in te.Il testo di questo podcast è disponibile a questo link: https://www.marenectaris.net/journal/20260214/aumentare-il-valore-della-tua-parola/Sfondo musicale: Panning The Sands, di Patrick O'Hearn ~ https://www.patrickohearn.com
Cosa c'entra l'inventore del microprocessore con il finale più misterioso della storia del cinema? Nel 1968 Kubrick chiude 2001 Odissea nello spazio con una sequenza che nessuno ha mai capito davvero. Cinquant'anni dopo Federico Faggin pubblica una teoria sulla coscienza che improvvisamente illumina tutto. HAL 9000 ha davvero paura o la simula? Il monolito nero cos'è veramente? E quello star child che osserva la Terra? Scopriamo perché Kubrick non faceva fantascienza ma filosofia quantistica.00:00:00 Introduzione00:00:47 Il finale enigmatico di 200100:02:04 HAL 9000 e l'intelligenza artificiale00:03:35 Faggin su coscienza e computer00:05:11 Il riconoscimento non è comprensione00:05:56 Il monolite nero e il mistero00:08:00 La teoria quantistica di Faggin00:10:33 Coscienza e fisica quantistica00:13:06 Il simbolismo dello Stargate00:15:39 La stanza barocca e il viaggio interiore00:17:51 Lo star child e l'evoluzione00:19:24 Fantascienza o filosofia perenne00:20:33 Il viaggio verso l'UnoDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-mia-vita-spaziale--2578955/support.© Andrea Brugnoli – Tutti i diritti riservati.
Hai lavorato dieci anni, mangiato tonno in scatola e risparmiato ogni centesimo per quella casa. Sei il candidato perfetto. Ma quando premi "Invia", l'algoritmo ti sputa in faccia un rifiuto in meno di un secondo. Senza spiegazioni. Senza un umano con cui arrabbiarti.Benvenuti nell'era del Mathwashing, dove i pregiudizi più beceri vengono seppelliti sotto strati di codice per diventare "oggettivi". In questa puntata, scopriamo come abbiamo insegnato ai computer a essere razzisti e classisti, nascondendoci dietro la scusa perfetta: "È stato il computer a deciderlo". I dati non mentono, ma raccontano solo la storia di chi ha vinto fino a ieri.
GURDJIEFF: I TRE CENTRI DELL'ESSERE UMANOSecondo Gurdjieff non siamo un'unità, ma il risultato di tre centri: istintivo-motorio, emozionale e intellettuale.Osservarne il funzionamento nella vita quotidiana è il primo passo per capire perché spesso reagiamo “fuori contesto” e per iniziare un vero lavoro su noi stessi.Ho già pubblicato diversi video su Gurdjieff, incluso un approfondimento sul centro emozionale.Nelle prossime settimane arriveranno nuovi contenuti dedicati al centro motorio e a quello mentale.Buona visione,DiegoApprofondimaneit:Centro emozionale: https://youtu.be/Dvb6t_U3z_8 L'autoosservazione per Gurdjieff:https://youtu.be/xb6kpC5N8HU
La morte come risveglio secondo Federico FagginOtto miliardi di persone su questo pianeta. 150.000 muoiono ogni giorno. Di tutti i miliardi vissuti prima, ricordiamo solo una manciata di nomi. Gli altri svaniti nel nulla.Federico Faggin, inventore del microprocessore, propone una visione radicale: tu non sei il tuo corpo. Sei una coscienza quantistica che esisteva prima e esisterà dopo il corpo.Il corpo è come un drone pilotato da remoto. Se il drone si spegne, tu resti dove sei. Il drone è morto, ma tu continui a esistere.Secondo Faggin, la morte non è una fine ma un risveglio. Durante la vita siamo così concentrati sulle informazioni del corpo che non percepiamo una realtà più vasta. Quando il corpo si spegne, quella realtà diventa accessibile.Perché allora abbiamo paura della morte? Anche chi crede nella reincarnazione ne ha paura. Perché ogni morte è vissuta come la prima volta, senza memoria delle esperienze precedenti.E perché viviamo così poco? L'universo ha 13,8 miliardi di anni, noi al massimo un secolo. Faggin dice che questa brevità ha uno scopo: permetterci di fare esperienza in condizioni limitate, di crescere attraverso relazioni e scelte.La morte diventa così un passaggio verso un'esistenza senza tempo. Cosa significa vivere senza tempo? Non lo sappiamo. Ma sarà un risveglio diverso per ciascuno, basato su come abbiamo costruito le nostre relazioni durante la vita.Una riflessione necessaria in un'epoca che ha rimosso il tema della morte. Eppure è l'unica certezza che abbiamo.Guarda il video: https://youtu.be/lQyXhxBMTE4Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-mia-vita-spaziale--2578955/support.© Andrea Brugnoli – Tutti i diritti riservati.
Quante volte abbiamo ignorato quella voce interiore che ci diceva chiaramente cosa fare… o cosa evitare?In questo episodio parliamo di coscienza, intuizione, sesto senso — quella guida silenziosa che tutti abbiamo, ma che troppo spesso zittiamo.Partendo da storie vere e vissute in sessione di coaching, esploriamo cosa dicono la filosofia e la scienza su questa voce interiore, e come possiamo imparare ad ascoltarla. Troverai alcune domande che aspettano le tue risposte.Perché non è vero che non sappiamo cosa è giusto: spesso, semplicemente, non ci fermiamo abbastanza per connetterci alla nostra voce guida.Un episodio per chi vuole vivere con più consapevolezza, coraggio e coerenza.Visita il mio sito https://giovannagiuffredi.it/Corsi di Coaching: https://www.lifecoachitaly.it/corsi/
Andare oltre i limiti della famiglia significa spesso entrare in un territorio delicato, dove emergono il senso di colpa e famiglia, il giudizio e la paura di perdere l'appartenenza. In questo video esploriamo il rapporto tra coscienza personale e coscienza spirituale, e come queste due forze agiscano all'interno del sistema familiare quando una persona sente l'impulso di crescere e cambiare. Molte volte il senso di colpa non nasce perché stiamo sbagliando, ma perché stiamo attraversando un vero Passaggio Evolutivo Familiare. Quando iniziamo a crescere oltre la famiglia, entriamo in contatto con le coscienze familiari e il senso di colpa, che cercano di mantenerci nella zona di comfort del sistema. In questo contenuto approfondiamo perché la famiglia ci fa sentire in colpa quando cambiamo, perché crescere fa sentire in colpa (sì, anche quando il cambiamento è positivo) e come il giudizio e la colpa siano segnali di un movimento evolutivo in atto. Non si tratta di rompere con la famiglia, ma di evolvere nella coscienza familiare. Attraverso esempi concreti (lavoro, studio, relazioni, realizzazione personale), vediamo come sia possibile espandere la Coscienza Familiare senza escludere nessuno, ma portando con sé ciò che il sistema ha costruito fino a quel momento. Questa è la coscienza che trasforma la famiglia, una vera Coscienza Familiare in Espansione, che permette all'individuo di seguire la propria vocazione senza rinunciare alla propria appartenenza. Se senti che andare oltre i limiti della famiglia ti mette in crisi, se vivi un forte senso di colpa e famiglia, o se percepisci il conflitto tra coscienza personale e coscienza spirituale, questo video può aiutarti a dare un senso più ampio a ciò che stai vivendo. Un contenuto dedicato a chi sente che il cambiamento personale non è solo individuale, ma fa parte di un Un Passaggio Evolutivo Familiare che riguarda l'intero sistema.Puoi usare questa meditazione per dedicare il cambiamento, interiore in questo caso, a tutta la famiglia:https://youtu.be/-mRaGvLiMvk
Ospiti della 188° puntata di Illuminismo Psichedelico - andata in scena dal vivo al Magazzino Parallelo di Cesena il 5 dicembre 2025 - sono stati l'antropologo nonché eroe dei due mondi di Illuminismo Psichedelico Alfonso Romaniello, e lo psicologo Michele Metelli, nostro vecchio amico. Nella puntata, piuttosto randomica, abbiamo parlato di morte e rinascita nei processi espansi di coscienza, tra reminiscenze junghiane, esperienze psichedeliche (vere e proprie "simulazioni"), riferimenti antropologici alla cultura wixarica in particolare e anche più in generale a quella messicana del Dia del los Muertos. Durante la puntata ci ha anche fatto compagnia il Cervo Azzurro, ovvero una statuetta di arte mara'kame che ha attraversato l'oceano proprio per raggiungermi quel giorno.
Uno stanco Sino e Dom tornano per un nuovo episodio tra preparativi per il Natale, Rockefeller, aneddoti storici sulla Coca-Cola, Thanksgiving, come le specie si evolvono, chirurgia estetica, eugenetica, microplastiche, Giappone, immigrazione, centri sociali e tantissimo altro.(00:00:00) Intro(00:03:45) Natale(00:08:12) Rockefeller e attivare il cervello con cose che odi fare(00:10:50) Aneddoti sulla Coca-Cola(00:16:50) Coscienza storica, Thanksgiving e l'evoluzione delle specie tramite episodi storici(00:21:19) La chirurgia estetica sta peggiorando l'evoluzione dell'essere umano?(00:22:11) Scegliere come saranno i figli tramite fecondazione in vitro (eugenetica)(00:29:34) Provare a liberarsi di microplastiche(00:32:11) Il potere della diversità e come la società va verso l'omogeneità e la centralizzazione(00:38:11) Aumentare le nascite e immigrazione in Giappone(00:40:05) Integrazione e perchè gli Italiani spesso si integrano quando emigrano(00:44:14) Quando la mentalità italiana è il problema(00:47:17) Notizie di cronaca(00:49:48) Il fenomeno dei centri socialiApri il link per sottoscrivere ad un piano Zencastr usufruendo dello sconto Expatriati del 30%https://zen.ai/u1PcslG4r8g7s1ZYsg35qw
Ospite della 182° puntata di Illuminismo Psichedelico, andata in scena il 26 ottobre al Circolo Arci di Settignano (Firenze) è il professor Bruno Neri, docente del dipartimento di Ingegneria dell'Informazione dell'Università di Pisa, che negli ultimi anni ha svolto una serie di studi presso l'insediamento Tibetano di Bylakuppe, in India. Il professor Neri è stato ospite dell'Università monastica di Sera Jey, nell'ambito di una convenzione di studio e ricerca con l'Ateneo pisano, l'attività di indagine di Bruno Neri ha avuto come oggetto l'analisi degli effetti degli stati non ordinari di coscienza indotti mediante pratiche meditative sull'attività cerebrale. In questa puntata, oltre ai risultati del suo lavoro, abbiamo parlato di stati espansi di coscienza (meditazione profonda, tantra, psichedelia ed esperienze di premorte), modelli di coscienza e stati espansi, partendo dal lavoro del capostipite della psicologia statunitense, William James; e delle esperienze di Federico Faggin, partendo dal suo concetto di mente quantica.
Fiorenza Palmerio Gancia"Il terzo luogo"Il mio educatore Gabriele D'AnnunzioNino Aragno Editorewww.ninoaragnoeditore.itIl Terzo Luogo è quel luogo, al di là dello spazio e del tempo, che custodiamo dentro di noi e che sperimentiamo quando, abbandonando il nostro ego, ci connettiamo con qualcosa di più grande che possiamo definire come il divino, la coscienza illimitata, Dio, il Brahman delle Upanishad, il nostro Sé superiore. Quando accediamo a questo spazio, luogo di salvezza e di guarigione, affrontiamo meglio le difficoltà della vita e troviamo una bussola che ci guida saggiamente nel nostro cammino.Fiorenza Palmerio Gancia , laureata in lingue e letterature straniere e moderne, vive e lavora a Torino nel campo dei gioielli e delle pietre preziose. È appassionata di Gabriele d'Annunzio. Partendo da Gabriele d'Annunzio come maestro di vita, amante della bellezza, della natura, della poesia, dell'arte e degli antichi testi indiani, Fiorenza Palmerio Gancia in un momento difficile della sua vita, dopo aver perso la sua adorata sorella Alessia, ritrova la forza nelle poesie del poeta, nei disegni e nei dipinti di Leonardo da Vinci, tra le pagine eterne della Divina Commedia e delle antiche Upanishad fino ad arrivare ai simboli contemporanei creati da Michelangelo Pistoletto. Quando raggiungiamo questo stato di elevata coscienza, quello che Dante avrebbe definito con il termine “Trasumanar”, sviluppiamo un'intelligenza spirituale, o creativa, quell'unione tra mente e cuore, che rappresenta il massimo grado di intelligenza che l'uomo possa raggiungere e che oggi più che mai ha il compito di preservare.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Identificarsi con i pensieri significa percepirli come rappresentazioni accurate della realtà o come parti del proprio Sé. Questo è alla base di molta sofferenza. L'antidoto è creare spazio, ovvero imparare a vedere i pensieri come semplici eventi mentali che possono essere osservati e lasciati andare. Lascia un commento nella nostra community! https://discord.gg/hDVGVd2
In questo episodio ci interroghiamo su due parole che spesso usiamo come fossero sinonimi, ma che indicano dimensioni interiori diverse: coscienza e consapevolezza. "Coscienza o consapevolezza" ci invita a esplorare queste differenze, a chiederci cosa significhi essere coscienti di qualcosa e cosa, invece, implichi essere davvero consapevoli. Un viaggio tra filosofia e psicologia, per riflettere sul nostro modo di stare al mondo e di vivere noi stessi.Parleremo di come queste due dimensioni influenzino il nostro modo di percepire, scegliere, agire. E proveremo a comprendere come coltivare la consapevolezza possa aiutarci a vivere con maggiore presenza e autenticità. Un episodio pensato per chi desidera approfondire il proprio sguardo interiore e imparare a distinguere tra ciò che vediamo e ciò che comprendiamo davvero.Iscriviti al #podcast, commenta e condividi con i tuoi amici le #puntate di #thebigfatvoice, seguiti sui #social, rimani in contatto e buon ascolto!Visita il sito www.mbgvoice.com Segui la pagina Facebook https://www.facebook.com/mbgvoicereal Segui il profilo Instagram https://www.instagram.com/magabecco Puoi metterti in contatto con Massimiliano scrivendo a info@mbgvoice.comFai girare la voce… o meglio… fai girare #thebigfatvoiceMusica originale by #audiio @helloaudiio www.audiio.com
L'intelligenza artificiale può davvero avere una coscienza? Un tempo bastava la parola per distinguere l'uomo dalla macchina, ma oggi sistemi come ChatGPT parlano in modo fluente e credibile. In questo video insieme a Meribì, esploriamo uno dei temi più dibattuti: l'AI può sviluppare una vera consapevolezza di sé e del proprio mondo interiore? Vediamo in questo video una riflessione sulla coscienza delle macchine, dal test di Turing ai limiti attuali dell'intelligenza artificiale moderna. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Puntata #357 - Giovedì 5 Giugno 2025 In questa puntata del PODCAST parliamo di multidimensionalità e di reincarnazione, sfatando alcune mode e troppe semplificazioni: l'esoterismo non è intrattenimento. Per informazioni: www.carlodorofatti.com
Puntata #353 - Giovedì 3 Aprile 2025 Nuova puntata del PODCAST: parliamo di ROL, Radiestesia, Piramidi, Antico Egitto e Risveglio di Coscienza. Sempre grazie alle vostre domande!!! Per informazioni: www.carlodorofatti.com
Puntata #349 - Giovedì 27 febbraio 2025 Oggi parliamo di Principi e Archetipi del Maschile e del Femminile, di Uomo e di Donna, di Sessualità, di Alchimia e Integrazione. Inoltre, vedremo qual è il significato più profondo e autentico di Magia e quali sono le sue Vie. Per informazioni: www.carlodorofatti.com