POPULARITY
Categories
Bentornati su Snap!Arriva finalmente l'annuncio di Nvidia RTX Spark, i nuovi processori costruiti con tecnologia ARM, mentre la formazione universitaria non è pronta ai cambiamenti che sta portando l'AI al mondo del lavoro.Buon ascolto!—>
Benvenuti su Snap!Focus sulla differenza tra Assistente AI e Agente AI, spostando l'attenzione nell'implementazione di un Agente nel flusso di lavoro BIM. L'AI non è solo un acceleratore ma anche un Cliente scomodo.—>
Bentornati su Snap!Luci sulle ombre dei risultati ottenuti usando Claude per trasformare un'immagine in Dwg, sull'uso di Claude con Autodesk Fusion in casi reali e nell'importazione di modelli 3D in Procreate.Almeno c'è qualcosa da festeggiare!Buon ascolto!—>
Sali con me nella secret teahouse
Parola Progetto torna con una puntata registrata dal vivo a Roma, e lo fa con Claudia Campone, una delle voci più interessanti del design italiano di oggi.Claudia ha fondato THiRTYONE (rigorosamente con la i minuscola) a 31 anni, partendo da un'idea semplice e potente: che si può sempre fare qualcosa in più. Lei lo fa con negozi, boutique, interni, installazioni temporanee e oggetti, che ha progettato per Dior, Bulgari, Etro, Uniqlo, Loro Piana, Fendi e molti altri. Dalla cupola del Pantheon in vetroresina a Las Vegas alle vetrine affacciate sulle Mura Serviane di Roma, il suo lavoro vive sempre nell'intreccio tra comunicazione visiva, spazio e identità di brand.In questa conversazione si parla di come viviamo gli spazi e di cosa significa davvero progettare un negozio. Si parla di neuroscienze e di basiliche romane, di labirinti e di Pinocchio, di archistar e di instagrammabilità. E di come, ad ogni 30 che si raggiunge, dovrebbe sempre seguire un 31. Buon ascolto!------------------------------------I link dell'episodio:- Il sito di THiRTYONE Design+Management https://www.thirtyonedesign.it- "Saper vedere l'architettura: saggio sull'interpretazione spaziale dell'architettura" di Bruno Zevi https://www.einaudi.it/catalogo-libri/arte-e-musica/architettura/saper-vedere-larchitettura-bruno-zevi-9788806201067/- Il primo libro suggerito da Claudia, "Le avventure di Pinocchio" di Carlo Collodi https://it.wikipedia.org/wiki/Le_avventure_di_Pinocchio._Storia_di_un_burattino- Il secondo libro consigliato da Claudia, "Amiamo l'architettura. Sul destino incerto di un'arte civica" di Spartaco Paris https://www.laterza.it/scheda-libro/?isbn=9788858159934
Bentornati ad Archicad Talks!Nel mondo dell'architettura abbiamo ben compreso che la tecnologia informatica è una materia che un qualsiasi professionista non può permettersi di non conoscere, pena rallentamento dei processi di progettazione, allungamento dei tempi ed uscita dal mercato.Pensavamo di essere a buon punto col BIM e Archicad ma come per magia spunta un nuovo tool di accelerazione dei processi che ovviamente ha impattato anche nel mondo delle costruzioni: l'intelligenza artificiale.Ne parliamo con Mario Napolitano, openBIM Consultant e Founder di Napolitano Consulting, per sfruttare a pieno questa nuova opportunità, alla luce degli sviluppi del mondo BIM e del report di Anthropic sull'impatto dell'AI sul lavoro; un'importante introduzione che ci porta all'utilizzo diretto di MCP con Archicad e del nuovo progetto di Mario, dal nome più che chiaro: ArchiAI.Buon ascolto!CAPITOLI:0:20 Mario Napolitano2:10 Evoluzione dei tool per la progettazione4:00 Evoluzione del BIM8:55 Scalabilità delle soluzioni AI12:20 Controllo dell'Input14:45 Labor market impacts of AI21:50 Requisiti informativi accelerati con Claude24:30 MCP per Archicad28:55 Guida all'XML31:10 ArchiAI44:05 Lavoro in termini di valore55:55 Consigli per iniziare e per diventare utenti capaci1:00:45 SalutiVideo corsi presenti della piattaforma Graphisoft LearnBlog di Graphisoft Italia
Bentornati su Snap!Mariano DI Benedetto torna con la sua rubrica Render Imperfetti con un fuori programma molto divertente: aiutare un suo collega nella presentazione di un progetto creando un render con l'aiuto di D5!Vedrai come Mariano è riuscito a creare in poco tempo due viste partendo da un modello tridimensionale, dall'inizio alla fine con pochi semplici passaggi, spiegati come grande semplicità come solo Mariano sa fare!Co-host Mariano Di Benedetto:Profilo Instagram: https://www.instagram.com/mariano_dibenedetto/Sito professionale: http://marianodibenedetto.it—>
Se precedentemente abbiamo visto come l'influsso manierista si esprime in pittura, anche le arti maggiori, architettura e scultura, ne vennero influenzate.
Bentornati su Snap!Anthropic rilascia Claude for Creative: vediamo insieme cosa riserva questa novità per il mondo dell'architettura; ChatGPT sta recuperando il terreno perso e Rhino viene impiegato per il rilievo del costruito, testati nel Laboratorio Imperfetto!Infine qualche riflessione sul futuro di Vision Pro con Ternus a capo di Apple.Buon ascolto!—>
Massimo Beltrame"Alla scoperta di chiese e basiliche milanesi"Meravigli Edizioniwww.meravigliedizioni.itUn sorprendente viaggio tra storia, architettura, pittura e scultura nel più grande “museo diffuso” della città.Gli edifici religiosi milanesi (ma ovviamente anche lombardi e italiani), oltre alla valenza architettonica in sé, sono scrigni preziosi a custodia di quadri, affreschi, sculture: questa preziosa guida tascabile – che propone un “ordinamento” geografico (3 i raggruppamenti principali:dentro la Cherchia dei Navigli,tra la Cerchia e i Bastioni,oltre i Bastioni) – ci prende per mano, accompagnandoci in un caleidoscopico racconto di epoche e artisti diversi.Massimo Beltrame (1975) nasce a Milano e dopo gli studi classici al Liceo Beccaria si laurea in filosofia all'Università degli Studi della medesima città. Grande studioso di storia dell'architettura, dal 2018 è membro del Council on Tall Buildings and Urban Habitat di Chicago (CTBUH), il più importante organismo internazionale nel campo degli edifici alti e della progettazione urbana sostenibile.Un forte legame di appartenenza lo unisce da sempre alla sua città natale, alla quale ha dedicato svariati libri nel corso degli anni, tutti pubblicati da Edizioni Meravigli:Milano guarda in alto – Storia dei grattacieli nel capoluogo lombardo(ultima ediz. 2017);Expo Milano 2015 – Storia delle Esposizioni Universali(2014);Milano viaggio nel Liberty(2016), percorso metropolitano tra le più significative architetture dello stile floreale;Milano e le sue Chiese(2023);L'insostenibile bellezza di Milano – Romanzo(2025);Alla scoperta di Chiese e Basiliche milanesi(2026).Non attinenti a Milano, altri due lavori di ricostruzione storica:Monte Rosa valsesiano(2017) eMonte Rosa 250 anni di scalate nella voce dei protagonisti(2022) entrambi per i tipi di Zeisciu.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Bentornati su Snap!Dopo la bellissima puntata di Universi Imperfetti si torna alla serie regolare con i miei personali esperimenti con Claude per lo studio di un prospetto, di una arredamento e della redazione di un preventivo.Non ci si piò distrarre un attimo: tra festeggiamenti, lavoro e la pubblicazione del mio nuovo video tutorial "Sketch to CAD", in Apple si passa da Cook a Ternus.Buon ascolto!—>
Conoscete la storia della Mole Antonelliana? Il simbolo di Torino, progettato da Alessandro Antonelli ha una storia lunga e affascinante. Scopriamola insieme a Costanza e ai suoi nuovi amici in questa fiaba.Testo Claudio DugheraVoci Claudio Dughera e Selene BaianoMontaggio e Progetto a cura di Claudia MartoreTecnico di registrazione: Mattia MontiProduzione: Fondazione TRG nell'ambito del progetto Rete Antonelliana. Cultura che unisce, promosso dalla Regione Piemonte con Abbonamento Musei e Piemonte dal Vivo. AUDIO CREDITS:Free music for non-commercial use from Fesliyan Studios
A volte quando si finisce un'opera, rimane la sensazione che manchi il tocco finale. In questa fiaba, l'architetto Antonelli trova proprio, grazie a un sogno, la ciliegina per la sua... cupola!Testo Alice De BaccoVoci Alice De Bacco Selene Baiano e Pasquale BuonarotaProgetto e montaggio a cura di Claudia MartoreTecnico di registrazione: Mattia MontiProduzione: Fondazione TRG nell'ambito del progetto Rete Antonelliana. Cultura che unisce, promosso dalla Regione Piemonte con Abbonamento Musei e Piemonte dal Vivo. AUDIO CREDITS:Free music for non-commercial use from Fesliyan Studios
Bentornati su Snap!Puntata trecentocinquanta, un bel traguardo di questo podcast (e video podcast) che vi accompagna nella co-evoluzione della tecnologia e della professione!Un ottimo momento per dare uno sguardo al futuro di questo progetto e riflettere sulla strada fatta, grazia anche alla mia intervista confezionata da Simone Pizzi di Runtime Radio.Dopo il focus su Autodesk Flow Studio, ti parlo dell'impiego di Claude nell'ambito dell'architettura.Buon ascolro!—>
Gli ospiti dell'ottantesima puntata di Parola Progetto sono Fabio Calvi e Paolo Brambilla, architetti e designer. Da vent'anni, con lo studio Calvi Brambilla uniscono la progettazione di spazi e oggetti alla direzione creativa, collaborando con le più importanti aziende italiane del settore. Dalle collezioni soriche (come quelle di Flos e Zanotta) fino ai padiglioni del Salone del Mobile, dagli showroom agli oggetti innovativi del quotidiano, il loro lavoro spazia fra diverse scale e tipologie di progetto.Nella nostra conversazione, Calvi e Brambilla ci raccontano la loro passione per i libri, il dialogo fra matite e algoritmi, e soprattutto come risolvere problemi in poco tempo rappresenti una delle competenze più apprezzate dalle aziende. Perché ogni designer, tra progetti temporanei e permanenti, rimane sempre un abile trapezista.---------------------------------------I link dell'episodio:La mostra “Calder: Mostra retrospettiva” (1983) al Palazzo a Vela di Torino, con l'allestimento di Renzo Piano https://calder.org/exhibitions/solo-exhibition/palazzo-a-vela-turin-italy-1983-2/ La mostra “Il progetto domestico - Teatro domestico di Aldo Rossi” (1988) alla Triennale di Milano https://archivio.triennale.org/item/43861 La mostra “Lella and Massimo Vignelli A Language of Clarity” (2026) alla Triennale di Milano https://triennale.org/eventi/vignelli La poltrona “Gomma” di De Pas, D'Urbino, Lomazzi (1970) https://www.zanotta.com/it/prodotti/poltrone/gomma La seduta “Galeotta” di De Pas, D'Urbino, Lomazzi (1968-2023) https://www.zanotta.com/it/prodotti/poltrone/galeotta L'appendiabiti “Sciangai” di De Pas, D'Urbino, Lomazzi (1973) https://www.zanotta.com/it/prodotti/complementi-d-arredo/sciangai La mostra “Italy: The New Domestic Landscape” (1972) al MoMA di New York https://www.moma.org/calendar/exhibitions/1783 Il libro suggerito “Mobili come architetture. Il disegno della produzione Zanotta” di Stefano Casciani https://www.lafeltrinelli.it/mobili-come-architetture-disegno-della-libri-vintage-stefano-casciani/e/2570072128721 Il libro suggerito da Fabio Calvi, “Una cosa divertente che non farò mai più” di David Foster Wallace https://it.wikipedia.org/wiki/Una_cosa_divertente_che_non_farò_mai_piùIl libro suggerito da Paolo Brambilla, “Altri libertini” di Pier Vittorio Tondelli https://www.lafeltrinelli.it/altri-libertini-libro-pier-vittorio-tondelli/e/9788807950742
Andrea Martina"Questo posto mi sta respingendo"66thand2ndwww.66thand2nd.comLucio parte da Crianza, un paese tra Brindisi e Lecce, col treno notturno per Torino e un pensiero fisso che lo soffoca: non passa più un esame a Ingegneria da molto tempo. Ai suoi genitori non ha ancora avuto il coraggio di dire nulla. Prova a convincersi che saprà rimettere insieme i pezzi, ma non ci riesce e ogni telefonata, ogni ritorno a casa, ogni domanda innocente rischia di smascherare la recita quotidiana che porta avanti con angoscia e ostinazione.Anche Atena torna a Torino per il suo ultimo anno di Architettura, è amica e coinquilina di Lucio ma a differenza di lui è in pari con gli esami, e i suoi voti sono sempre stati altissimi. Figlia del sindaco di Crianza, il suo futuro sembra già scritto: lavorerà nello studio del padre. Eppure, sotto la superficie di una vita che conferma le aspettative degli altri, trema un'inquietudine silenziosa. Quando i genitori subiscono un'intimidazione, ciò che sembrava lontano – la violenza, il potere, il peso delle scelte – diventa impossibile da ignorare.Le vite di Lucio e Atena scorrono parallele, incerte e fragili. Insieme scoprono che la rabbia può assumere forme impreviste, come un gesto notturno, una vendetta silenziosa. E scoprono anche che «realizzarsi» può significare molte cose diverse.Andrea Martina scrive un romanzo di formazione delicato e inquieto, che racconta lo smarrimento e il desiderio di trovare da soli il proprio posto nel mondo.Andrea Martina è nato in provincia di Brindisi, vive e insegna a Modena. Ha realizzato il podcast Bartali. Una guerra in bicicletta, finalista agli Italian Podcast Awards 2022, cura la newsletter Playmaker e scrive sceneggiature per documentari e spettacoli teatrali. Il suo romanzo Furia (66thand2nd, 2024) ha vinto il Premio Dora Nera.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Bentornati su Snap!Ti distrai un attimo ed arrivano un sacco di novità: Autodesk Forma Building Design, Procreate su Mac e i rumors sul MacBook Ultra!Tornando alla professione di architetto, ti racconto un mio flusso di lavoro per avere un computo metrico estimativo accelerato con AI.Buon ascolto!—>
Nella località di Boca c'è un grosso masso e per secoli e secoli gli esseri umani vi si sono appoggiati per esprimere i loro desideri credendo nelle sue proprietà magiche. E' proprio ai piedi di questo masso che l'architetto Antonelli e la piccola Costanza si incontrano nuovamente. Quali saranno i loro desideri?Testo Giulia MiniatiVoci Giulia Miniati Selene Baiano e Pasquale BuonarotaMontaggio e Progetto a cura di Claudia MartoreTecnico di registrazione: Mattia MontiProduzione: Fondazione TRG nell'ambito del progetto Rete Antonelliana. Cultura che unisce, promosso dalla Regione Piemonte con Abbonamento Musei e Piemonte dal Vivo. AUDIO CREDITS:Free music for non-commercial use from Fesliyan Studios
In questo episodio trovi:Perché vendere non significa convincere, ma aiutare qualcuno a decidere bene (e perché questo cambia tutto)L'equivoco più grande sulla vendita che ti fa perdere trattative senza accorgerteneL'architettura completa del mio lavoro: decisione, cultura della vendita e intelligenza artificialeIl metodo PUGNI spiegato con esempi reali, quelli che succedono davvero nelle trattativeCome usare l'AI non per fare di più, ma per vedere meglio — e quindi decidere meglio
Gabriele Gimmelli"Stanze per la fantasia"Aldo BuzziOfficina Librariawww.officinalibraria.netNegli ultimi mesi del 1944, Aldo Buzzi è sfollato ad Appiano Gentile a causa degli eventi bellici. Dopo aver dato alle stampe, durante l'estate, il Taccuino dell'aiuto-regista, ha subito messo mano a nuovi progetti. Uno di questi è Stanze per la fantasia, un volumetto composto da prose di vario genere. Buzzi lavora al libro con un certo impegno, e alla fine del 1946 la pubblicazione sembra ormai cosa fatta. Invece, per ragioni ignote, il dattiloscritto rimane inedito, e fa perdere le proprie tracce per quasi ottant'anni. Ritrovate fra le carte di Buzzi in una redazione molto avanzata, Stanze per la fantasia si presenta come un'opera compiuta, costituita da due scritti narrativi e da cinque «Note» di carattere saggistico. Fra queste ne spiccano un paio, più ampie, dedicate alla camera oscura e alle «macchine inutili» dell'amico Bruno Munari. Il testo viene finalmente restituito ai lettori, accompagnato per l'occasione da una ricca appendice nella quale spicca un carteggio inedito con Sebastiano Timpanaro senior. Un modo per entrare nell'officina del Buzzi scrittore, idiosincratico bricoleur della parola, e per cogliere già, in questa prova di (quasi) esordio, i tratti salienti della sua produzione matura.Aldo Buzzi(Como, 1910-Milano, 2009) terminati gli studi di Architettura, ha svolto numerosi mestieri, dapprima nel cinema e in seguito nell'editoria. Il suo primo libro, Taccuino dell'aiuto-regista, è del 1944 (Hoepli; e Ponte alle Grazie, 2007). Fra i titoli successivi: Piccolo diario americano (All'insegna del pesce d'oro, 1974), Čechov a Sondrio e altri viaggi (Scheiwiller, 1994, e Ponte alle Grazie, 2000), L'uovo alla kok (Adelphi, 1979 e 2002). Suoi scritti sono apparsi su riviste quali «Corrente», «Domus», «Il Caffè», «The New Yorker». Gabriele Gimmelli(Milano, 1988) ha conseguito il dottorato di ricerca presso l'Università di Bergamo, dove ha collaborato per tre anni come assegnista. Redattore di «doppiozero», si occupa dei rapporti fra letteratura, cinema e arti visive. Oltre a numerosi saggi apparsi in riviste e volumi collettanei, ha pubblicato Un cineasta delle riserve. Gianni Celati e il cinema (2021) e “American”. Orson Welles, il mito, la letteratura (2024). Di Aldo Buzzi ha curato Tutte le opere (2020) e sta attualmente lavorando all'edizione del suo epistolario.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Lorenzo Fecchio"Il libro dei misteri di Galeazzo Alessi"La nuova Gerusalemme e il Sacro Monte di Varallo (1565-1572)Officina Librariawww.officinalibraria.netSabato 11 aprile, ore 16:00, si terrà al Sacro Monte di Varallo la presentazione del volume Il Libro dei Misteri di Galeazzo Alessi. Il progetto per la nuova Gerusalemme al Sacro Monte di Varallo di Lorenzo Fecchio.Il Sacro Monte fu edificato sullo sperone roccioso che domina Varallo a partire dal 1486 per volere del francescano Bernardino Caimi. I suoi edifici raffigurano i principali luoghi di Gerusalemme legati alla vita di Cristo, rievocando gli episodi che vi erano accaduti grazie a statue a grandezza naturale con abiti colorati, barbe e capelli, inserite in ambientazioni dipinte, per coinvolgere il visitatore e renderlo partecipe del dramma sacro. Questo volume è dedicato al Libro dei Misteri, un manoscritto di 320 fogli realizzato da Galeazzo Alessi (Perugia, 1512-1572) e collaboratori nel 1565-1572, per illustrare un piano di rinnovamento del Sacro Monte. Il progetto di Alessi prevedeva la costruzione di oltre quaranta edifici e di una piazza porticata ispirati alla mitica città di Gerusalemme, in cui avrebbero dovuto essere allestiti i Misteri del Sacro Monte, ovvero una serie di rappresentazioni con statue e affreschi concepite per raccontare la storia dell'umanità dalla Creazione al Giudizio Universale. Il volume indaga il progetto di Alessi come un'importante proposta culturale, in cui si condensano temi di grande rilevanza nell'architettura tardo-rinascimentale e si possono cogliere riferimenti alla trattatistica architettonica e allo studio delle antichità romane, al mondo dei giardini principeschi e ai dibattiti religiosi che infiammarono l'arcidiocesi milanese negli anni successivi al Concilio di Trento. Attraverso un ampio corredo iconografico, la potente idea della Nuova Gerusalemme di Varallo viene restituita con tutta l'efficacia che accese per secoli l'immaginazione dei fedeli cristiani in Occidente.Lorenzo Fecchio è uno storico dell'architettura. È docente presso l'Università per Stranieri di Siena, l'Università degli Studi di Genova e la Beijing University of Chemical Technology (BUCT) ed è membro del comitato scientifico del Centro di Documentazione dei Sacri Monti, Calvari e Complessi devozionali europei. I suoi interessi di ricerca sono incentrati soprattutto sull'architettura del Rinascimento e sull'architettura italiana del Novecento. Ha pubblicato numerosi contributi su riviste scientifiche e la monografia Il ‘nuovo miglior ordine' per il Sacro Monte di Varallo Sesia, Architettura, costruzione e amministrazione, 1560-1584 (Didapress, 2019).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Una bambina curiosa fa amicizia un signore un po' pazzerello.Ma questi non è una persona qualunque: è il grande architetto Antonelli!Testo Selene BaianoVoci Selene Baiano e Pasquale BuonarotaMontaggio e Progetto a cura di Claudia MartoreTecnico di registrazione: Mattia MontiProduzione: Fondazione TRG nell'ambito del progetto Rete Antonelliana. Cultura che unisce, promosso dalla Regione Piemonte con Abbonamento Musei e Piemonte dal Vivo. AUDIO CREDITS:Free music for non-commercial use from Fesliyan Studios
In the first part of our new series on Piranesi we discussed his upbringing and background in Venice, his earliest travels to Rome and first work with Giuseppe Vasi and Tiepolo. We talked a little about the historical and cultural context of Piranesi's work, before getting stuck into his Prima parte di Architettura e Prospettive (1743) and Varie Vedute di Roma Antica e Moderna (1745), and start to map out the rest of his oeuvre that will form the rest of the series. This is the first episode of a four part series about Piranesi, and there will be bonus episodes forthcoming on Patreon about his legacy and works of art and literature inspired by it. You can watch this episode on YouTube to follow along with the images: https://youtu.be/QUY4Yw2kxmk Edited by Matthew Lloyd Roberts. Mixing by Lewis Todd. Support the show on Patreon to receive bonus content for every show. Please rate and review the show on your podcast store to help other people find us! Follow us on twitter // instagram // facebook We're on the web at aboutbuildingsandcities.org This podcast is powered by Pinecast.
Bentornati su Snap!Puntata piena di ringraziamenti per i 2.000.000 di download dei podcast di Runtime Radio e per i contenuti di altissimo livello dei nostri tre imperfetti preferiti!Possiamo trovare molti spunti nel commento di Davide, nella nuova puntata di Archicad Talks con Luca Manelli e nel particolare tavolo da disegno che ha attirato la mia attenzione.Buon ascolto!—>
Bentornati ad Archicad Talks!Architettura è una parola sotto la quale si celano moltissime sfaccettature della stessa disciplina, tutte però accumunate dalla volontà di dare un'anima alla propria opera.Florian Boje di Giò Forma ne è l'esempio calzante, come risulta lampante ascoltando le sue parole che descrivono non solo la nascita del gruppo Giò Forma, ma soprattutto il cuore e gli aspetti che hanno dato impulso all'architettura che lo studio ha progettato.La progettazione non poteva che passare dall'implementazione della filosofia BIM e di Archicad, innovando creando il BIM staging e adottando un vero e proprio sistema BIM che rappresenta lo scheletro su cui lo studio si poggia.Buon ascolto!CAPITOLI00:20 Florian Boje di Giò Forma01:10 Come è nato lo studio Giò Forma e pensiero progettuale09:30 Il passaggio tra ambiti diversi dell'architettura15:30 L'incontro con Archicad19:50 Le sfide nella progettazione26:45 Il sistema BIM in ufficio32:05 BIM staging35:55 L'AI in ufficio39:45 Casa Esselunga52:40 Il più speciale progetto per Florian57:28 Considerazioni finali59:14 SalutiVideo corsi presenti della piattaforma Graphisoft LearnBlog di Graphisoft Italia
Bentornati su Snap!Torna Mariano Di Benedetto con la sua rubrica Render Imperfetti con un argomento che abbraccia a tutto tondo il nuovo format video di Snap: inizia con questa puntata la serie di Mariano dedicata a D5 facendoci vedere in diretta come utilizzare questo interessantissimo software di rendering in real-time.Partendo da un suo progetto, vediamo l'interfaccia grafica di D5, come impostare la camera e salvare le scene, le modalità di esposizione e della luce solare, gli effetti meteo e la luce artificiale.Co-host Mariano Di Benedetto:Profilo Instagram: https://www.instagram.com/mariano_dibenedetto/ Sito professionale: http://marianodibenedetto.itBuon ascolto!—>
Fulvio Irace"Corpo urbano: dalla scultura alla città"Scritti polemici (1970-1982)Francesco SomainiJohan & Leviwww.johanandlevi.comQuesto volume raccoglie i principali scritti dello scultore Francesco Somaini (1926-2005), che dedicò una delle sue stagioni creative più felici al tema della città. Pioniere dell'arte urbana in Italia e in Europa, Somaini ha portato avanti la sua ricerca superando le tradizioni artistiche precedenti, influenzato soprattutto dall'architettura americana a partire dagli anni sessanta e settanta, in seguito alla sua mostra personale a New York e dei suoi progetti di sculture monumentali a Atlanta, Baltimora e Rochester.La sua esperienza all'estero avviene in un periodo cruciale, caratterizzato da un forte impegno sociale e politico nei confronti della realtà delle metropoli. Le sue edizioni dei classici della sociologia e dell'urbanistica sono gremite di riflessioni annotate ai margini; le sue trattazioni teoriche, veri e propri manifesti, criticano apertamente la modernità e il simbolismo asettico dell'International Style, con le sue utopie megastrutturali e la devastazione del territorio antropizzato sotto la spinta dell'industrializzazione. Somaini auspica, non senza una certa urgenza, che la scultura compia finalmente l'atto decisivo e diventi critica sociale, con l'obiettivo di una ri-sacralizzazione degli spazi pubblici.Affida così le sue idee progettuali a dichiarazioni di poetica, lezioni, convegni, ma anche a disegni di grande forza immaginifica e ai fotomontaggi, medium d'elezione per le sue proposte di intervento plastico urbano. Attraverso un'accurata selezione di testi, appunti e schizzi inediti, Fulvio Irace offre una sintesi e una contestualizzazione del percorso originale del maestro lombardo e del suo contributo al dibattito internazionale sul futuro delle città.Francesco SomainiScultore lombardo riconosciuto a livello internazionale, è stato allievo di Giacomo Manzù all'Accademia di Brera e dagli anni cinquanta ha contribuito al rinnovamento del linguaggio scultoreo contemporaneo. La sua sperimentazione su materiali, tecniche e medium, unita alla progettazione di opere monumentali in collaborazione con architetti e urbanisti, lo ha reso un protagonista del dibattito sull'arte negli spazi pubblici, promuovendo una nuova visione del rapporto tra scultura e ambiente.Fulvio IraceÈ professore emerito di Storia dell'architettura e del design al Politecnico di Milano e insegna all'Università IULM di Milano. È tra i fondatori di AAA-Italia (Associazione nazionale archivi di architettura), di MuseoCity Milano (2016) e appartiene al comitato scientifico della Fondazione Museo di Brera. È curatore di mostre in Italia e all'estero. Tra i suoi lavori nel campo della critica, dell'architettura e del design contemporaneo: Codice Mendini (Electa, 2016); Gio Ponti. Amare l'architettura (MAXXI-Forma, 2019); Milano moderna. Architettura, arte e città (24 Ore Cultura, 2021).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Diego Lama"Il sangue degli architetti"Giallo Monadoriwww.mondadori.itÈ lunedì mattina – maledetto, pensa Veneruso, come tutti quelli che Dio manda in terra – e il commissario ne ha già le tasche piene della vita e pure della morte quando bussano alla porta del suo ufficio: qualcuno ha ucciso l'architetto Lester Young, rovesciandogli addosso un busto di marmo dal Palazzo delle Belle Arti. Il colpevole si nasconde per forza nell'edificio, e il movente è chiaro: quel giorno si stava per assegnare l'appalto di un importante progetto cittadino, e Young era il vincitore annunciato. Veneruso concentra quindi le attenzioni sugli avversari della vittima… ma il quadro si complica in fretta, tra donne misteriose, faccendieri pieni di segreti e altri, pirotecnici assassinii. Chi c'è dietro al mistero? E qual è il movente? Veneruso scopre che la sua Napoli sta per scomparire, travolta da una trasformazione che prevede l'annullamento di interi quartieri e la costruzione di nuove aree, un orizzonte che per lui, allergico al cambiamento, equivale a un terremoto. Man mano che l'indagine proseguirà, sul palcoscenico si alterneranno amori infranti, rimpianti mai sopiti, eterni sogni di futuri più o meno possibili e tanta dolente tenerezza, tutti a consumarsi all'altare del Grande Nemico, il Tempo, che gira, gira, gira e gira, e forse, questa volta, presenterà il conto più temutoDiego Lama è nato a Napoli, dove vive e lavora come architetto. Per Mondadori sono usciti altri cinque libri con protagonista il commissario Veneruso – La collera di Napoli (2015), Sceneggiata di morte (2016), La settima notte di Veneruso (2018), Tutti si muore soli (2021), Il mostro di Capri (2022) – e la saga della famiglia Morelli – La casa delle sirene (2023), vincitore del premio Selezione Bancarella 2024, La casa delle colpe (2024), La casa dei ritorni (2025) – scritta a quattro mani con la sorella Diana Lama e pubblicata con lo pseudonimo di Valeria Galante.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Bentornati su Snap!Torna Daniele Borghi con la sua rubrica Linee Imperfette in cui ci racconta l'evoluzione ed il futuro del CAD.Prima di tutto un doveroso festeggiamento del 150esimo episodio del podcast Il Tiralinee e poi, con lo spunto della schermata blu della morte, tristemente famosa, Daniele ci accompagna nel mondo del CAD su Apple, l'ascesa di ARM, dell'evoluzione del disegno assistito e delle figure professionali.Co-host Daniele Borghi: Profilo Instagram: https://www.instagram.com/fokewulf/Blog: https://fokewulf.substack.comBuon ascolto!—>
Bentornati su Snap!Torna Michele Bondanelli con la sua rubrica Puntini Imperfetti con la terza parte dedicata alla visualizzazione del rilievo del costruito: tema centrale è il 3D Gaussian Splatting, facendo un confronto tra questa innovativa tecnologia e la classica nuvola di punti, i vari formati di file ed i software principali da utilizzare.Col nuovo format video, Michele non si è fatto sfuggire l'occasione per farci vedere un suo caso studio con il 3D Gaussian Splatting!Guarda il video qui!Co-host Michele Bondanelli:Profilo Instagram: https://www.instagram.com/outofbim/Sito professionale: https://www.mbaa.it—>
Bentornati su Snap!La novità dell'acquisizione di Morpholio da parte di Vectorworks ha tenuto banco questa settimana: insieme a Board e Journal, Trace è un'app di cui ti parlo nella playlist dei video dedicata a Morpholio Trace per architetti.Anche Auttodesk si muove ed effettua un curioso rebranding operato per alcune sue piattaforme mentre Apple introduce una nuova opzione per la gestione della batteria dei MacBook in macOS.Buon ascolto!—>
Orsina Simona Pierini"I colori delle case"Milan Interiors 1923-1978Hoepli Editorewww.hoepli.itCosa rende unitario un progetto d'interno? Oltre alla coerenza dei materiali è l'uso del colore a dare carattere e identità allo spazio domestico. Ogni architetto, ogni periodo ha una sua palette, dove pavimento, pareti e soffitto si compongono con le cromie dominanti nei materiali scelti.Se il Novecento e il primo razionalismo combattono la loro battaglia tra tinte pastello e colori primari, il peso dei tempi e della guerra si tingono di verdi e di marrone. L'esplosione postbellica di ottimismo ci riporta blu, malva e rosa. Più luminoso Gio Ponti, più elegante Viganò, più contrastato Sottsass. Quando la casa si fa tela d'artista, è il colore il suo strumento. La percentuale e la densità di colore aumentano sempre più fino agli anni Settanta, quando la casa monocromatica si immerge nel blu scuro.Orsina Simona Pierini è Professore Ordinario in Composizione Architettonica e Urbana presso il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano. Cura mostre e pubblica articoli e saggi, sul progetto moderno e contemporaneo, riletto nella continuità dell'esperienza storica, attraverso i temi dell'abitare e della residenza urbana, dal progetto degli interni fino al ruolo della facciata. Ha pubblicato: Passaggio in Iberia. Percorsi del moderno nell'architettura spagnola contemporanea (Marinotti) e Sulla Facciata. Tra architettura e città (Maggioli) nel 2008; Alejandro de la Sota. Dalla materia all'astrazione sempre per Maggioli nel 2010. La ricerca più recente si applica alla residenza urbana contemporanea europea in Housing Primer (con B. Melotto, Maggioli, 2012) e in Housing Atlas. Europe 20th Century (con C. Espegel, D. van Gameren e M. Swenarton, Lund Humphries, 2024) e milanese in Case Milanesi 1923-1973. Cinquant'anni di architettura residenziale a Milano (con A. Isastia, Hoepli, 2017) e Nelle case. Milan Interiors 1928-1978 (con E. Morteo, Hoepli) pubblicato nel 2023.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Giovani, docenti e aspiranti universitari si incontravano il 20 febbraio 2026 nella Cittadella Universitaria di Cagliari per una giornata di orientamento dedicata alla scelta del percorso di studi. Venerdì mattina Unica Radio era presente per raccontare l'atmosfera dell'iniziativa. Studenti delle scuole superiori, accompagnati dai loro docenti, si muovevano nei corridoi della Cittadella, curiosi di conoscere i dettagli dei corsi. Tanti giovani si fermavano ai banchetti informativi per chiedere dettagli su programmi e sbocchi professionali. Quattro aree per esplorare il sapere Nel corso della giornata venivano presentate quattro aree formative principali. La prima era l'Area Medico-Scientifica, con corsi come Medicina, Biologia e Farmacia. Qui i futuri studenti potevano comprendere i percorsi che portano a professioni sanitarie e scientifiche, con spiegazioni sui laboratori e sulle opportunità pratiche durante gli studi. In cima all'interesse restavano le professioni sanitarie perché legate a un forte impatto sociale e a prospettive professionali ampie. L'orientamento mirava non solo a descrivere i contenuti dei corsi ma anche ad aiutare i ragazzi a immaginare come potrebbe trasformarsi la loro carriera personale attraverso quelle scelte. Un'altra area presentata era l'Area Tecnica, con corsi come Ingegneria, Architettura e Informatica. I ragazzi avevano occasione di parlare con studenti più grandi e con tutor, scoprendo esempi concreti di applicazioni pratiche. I docenti illustravano la struttura delle lezioni, i laboratori e alcune applicazioni delle competenze tecniche nella realtà lavorativa. L'informatica e l'ingegneria risultavano particolarmente attraenti per la forte connessione con le tecnologie emergenti. Anche l'architettura suscitava curiosità nei giovani interessati alla progettazione e al design dello spazio costruito. Umanistico, sociale e oltre Le presentazioni proseguivano con l'Area Umanistica, dove venivano discussi corsi come Lettere, Lingue, Beni Culturali e Filosofia. Qui i ragazzi scoprivano l'importanza delle discipline che studiano linguaggi, storie e culture diverse. Docenti e studenti raccontavano esperienze di studio e di ricerca, evidenziando come queste discipline possano aprire a molte carriere professionali, dalla comunicazione all'insegnamento, dalla gestione dei beni culturali alla traduzione. L'orientamento puntava a far capire che anche i percorsi umanistici offrono prospettive significative in un mondo che richiede competenze critiche e comunicative. Infine, nell'Area Sociale e Giuridica venivano presentati corsi come Giurisprudenza, Economia, Scienze Politiche e Psicologia. I futuri studenti ascoltavano le spiegazioni su come queste discipline affrontano temi sociali, economici e giuridici fondamentali. Le testimonianze di giovani studenti già iscritti aiutavano a comprendere la vita quotidiana universitaria e le opportunità di carriera nel campo delle professioni legali, delle scienze sociali e dell'economia. La giornata di orientamento alla Cittadella Universitaria di Cagliari rappresentava così un momento fondamentale per spiegare contenuti e prospettive di studio, offrendo ai ragazzi gli strumenti per una scelta consapevole del loro percorso accademico.
Bentornati ad Archicad Talks!Un caloroso ringraziamento va a tutti gli ascoltari di Archicad Talks che hanno continuato ad ascoltare le puntate di questo podcast: la nuova stagione non sarebbe stata possibile senza il vostro supporto!Iniziamo per il meglio la stagione 6 con Luca Manelli che torna ai microfoni per fare una bella chiacchierata, ripercorrendo insieme le novità che si sono presentate dalla sua ultima intervista di fine 2023: spazio all AI, l'innovazione tecnologica che ha colpito tutti i settori, ed alle novità che sono state introdotte in Archicad e che ci hanno colpito di più.Tornando al tema centrale della puntata, quando si parla di professione non si può non parlare di formazione: nel portare Graphisoft Learn troverai pane per i tuoi denti con il corso BIM Speciliast ed il BIM Manager Program; corsi che sono diventati la base per la nascita delle famose figure ponte e l'evoluzione della professione.Prima di concludere la puntata, Luca ci racconta quali sorprese bollono in pentola.Buon ascolto!CAPITOLI0:52 Ritorno di Archicad Talks e ringraziamenti 2:10 L'avvento dell'AI11:25 Le novità di Archicad che hanno colpito Luca19:40 I libri consigliati da Luca31:35 Il corso BIM specialist di Graphisoft Italia42:55 Il BIM Manager Program45.30 Accelerazione delle dinamiche dello studio49:30 Le figure ponte1:00:35 La sentenza del TAR sulle figure BIM 1:02:40 Le novità future di Luca1:06:25 Note finali e salutiVideo corsi presenti della piattaforma Graphisoft LearnBlog di Graphisoft Italia
Marco Felici"Città ipersostenibili"La rete di città lineari tridimensionali come infrastruttura per una nuova civiltàRosenberg & Sellierwww.rosenbergesellier.itCittà Ipersostenibili individua in un modello di infrastruttura urbana aperta, incrementale e condivisa, da applicare in scala planetaria, le potenzialità per promuovere la formazione di una nuova civiltà. Per analizzarle, conia il concetto di ipersostenibilità, e lo utilizza come target di una proposta pragmatica che, in un momento storico particolarmente delicato per il futuro del pianeta terra, mette in discussione l'attuale paradigma di civiltà e dialoga con quanto promosso dalla Nuova Agenda Urbana delle Nazioni Unite e con il modello della Città dei 15 minuti.Marco Felici (latina, 1970) dal 1999 svolge attività professionale conseguendo riconoscimenti e premi per opere di architettura e progetti urbani. È autore di numerosi saggi e contributi su riviste, cataloghi e convegni in ambiti specialistici trasversali alle discipline coinvolte nella sua ricerca.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Christoph Radl"Mise en scène"Ettore SottsassDario Cimorelli Editorewww.dariocimorellieditore.itMostraEttore SottsassMise en scèneFino al 15 febbraio 2026Triennale, MilanoApriamo un nuovo capitolo della ricerca sulla figura di Ettore Sottsass, insieme a Studio Sottsass. La mostra riunisce circa 1.200 fotografie in bianco e nero e a colori scattate tra il 1976 e il 2007, periodo che intercorre tra l'anno dell'incontro tra Barbara Radice ed Ettore Sottsass e l'anno della scomparsa di quest'ultimo. Si tratta di un variegato paesaggio della loro vita privata e pubblica a casa e in giro per il mondo, per lavoro e per visite, con poche distinzioni. La vita tra i due ha sempre fatto poche differenze tra il pubblico e il privato. Il titolo della mostra si riferisce all'idea di Sottsass che la vita, un poco come per la Commedia dell'Arte, assomigli appunto, alla “messa in scena”, abbastanza improvvisata di un vago canovaccio.A cura di Christoph Radl, Stefano Boeri, Micaela Sessa, Barbara Radice.Il volume apre un nuovo capitolo nella ricerca dedicata a Ettore Sottsass (1917–2007), presentando oltre mille fotografie in bianco e nero e a colori realizzate tra il 1976 e il 2007, scattate quasi sempre con la sua inseparabile Leica con obiettivo 21 mm, anni che segnano l'incontro con Barbara Radice e l'avvio di una vita condivisa, senza confini tra pubblico e privato. Le immagini raccontano un'esistenza nomade e intensa, da Milano all'India, dalla Tunisia all'Arizona, dall'Egitto alla Siria e al Qatar, passando per Gerusalemme, l'Iran, l'Algeria, il Messico, l'America, la Polinesia francese e la Nuova Guinea, fino alla Sicilia e a Filicudi, in un continuo attraversamento di paesaggi, interni, corpi e gesti quotidiani che trasformano la vita in una vera mise en scène.Il racconto visivo si intreccia con una costellazione di incontri e relazioni: i fotografi da Helmut Newton a Robert Mapplethorpe, insieme a Alfa Castaldi, Giovanni Gastel e Oliviero Toscani, i designer e gli architetti da Andrea Branzi a Michele De Lucchi, da Vittorio Gregotti a Carlo Scarpa, da Shiro Kuramata a Alessandro Mendini e Achille Castiglioni, fino ai collezionisti e protagonisti del sistema dell'arte e della musica come Jean Pigozzi, Max Palevsky, Carla Sozzani, Anish Kapoor e Mick Jagger. Le immagini mostrano una passione tradotta in rituale quotidiano, anticipando l'esposizione mediatica dei social della nostra epoca e restituendo un mondo osservato senza filtri.Christoph Radl è un designer e artista multidisciplinare internazionale la cui carriera abbraccia il graphic design, la direzione editoriale e le arti visive contemporanee. È nato in Svizzera negli anni '50 (San Gallo, spesso dicono nel 1954) ed è cresciuto in Austria. Arrivato a Milano negli anni Settanta per frequentare la Scuola Politecnica di Design, inizia a lavorare con l'architetto e designer Ettore Sottsass e il Gruppo Memphis. Nel 1984 fonda l'agenzia di comunicazione creativa con Sottsass Associati e nel 1993 apre il suo studio R.A.D.L.&, specializzato in progetti editoriali di comunicazione e graphic design per moda, design, editoria e arti visive. Ha collaborato con Armani, Ferragamo, Pucci, Trussardi, Alessi, Cassina, Sony, il museo Guggenheim di Bilbao in Spagna, il Museum of Contemporary Art a Chicago, tra i molti. Ha collaborato come Art Director di una rivista di culto come TERRAZZO e di INTERNI per diversi anni ed è attualmente Art Director e co-fondatore di CABANA Magazine. Radl ha esposto in diverse mostre collettive e personali. Tra i progetti più recenti: “FAT BOY” alla Galleria Antonia Jannone di Milano (2025), una serie di acquerelli su un bizzarro personaggio ispirato alla civiltà precolombiana dei Mimbres, che viaggia attraverso la storia dell'arte dall'arte antica fino ai maestri contemporanei, da Baselitz a Mantegna, da Kounellis a Picasso. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Chiara Montani"Il destino di Sofonisba"Neri Pozza Editorewww.neripozza.it«Michelangelo la lodò, Vasari la celebrò, Caravaggio ne fu ispirato: fu la prima donna a imporsi tra i giganti del Rinascimento. Con voce limpida e intensa, Chiara Montani dipinge l'esistenza straordinaria di Sofonisba Anguissola: un romanzo che, pennellata dopo pennellata, prende vita come un quadro davanti ai nostri occhi, rivelando la storia di un talento che ha sfidato il destino e trasformato la vita in arte».Francesca DiotalleviCremona, 1546. È poco più di una bambina Sofonisba Anguissola quando riconosce l'unica cosa che possa renderla davvero felice: dipingere. La sua non è solo un'inclinazione, è una passione dirompente; lei non vuole riempirsi gli occhi con l'arte, vuole crearla. Sebbene la sua epoca non sia affatto generosa con le donne intraprendenti, il nobile Amilcare Anguissola decide di non frustrare le aspirazioni della figlia consentendole di prendere lezioni private, a patto che non vada a bottega, non venga a contatto con gli altri apprendisti, e che le vengano precluse geometria, prospettiva e anatomia. Sofonisba può dunque spingere l'ambizione oltre ciò che mai avrebbe creduto possibile. Nonostante le molte limitazioni, fin da subito dimostra di riuscire a fermare sulla tela le emozioni e i moti dell'anima più profondi di coloro che ritrae. È qualcosa che non si può insegnare, un talento naturale che si unisce al dominio quasi assoluto del mondo inafferrabile di pigmenti, oli, resine. Il suo dono straordinario la porta lontano dalla sua Cremona, a Milano e poi fino alla Spagna degli Asburgo, dove diventa, per quanto non ufficialmente, pittrice di corte. Ma ogni successo lascia un segno, come lo lascia ogni battaglia combattuta per vedere riconosciuto un ruolo appannaggio dei soli uomini. Una sorte avversa costringe Sofonisba a rinunciare al grande amore della vita e il monarca spagnolo Filippo II la obbliga a un matrimonio di convenienza. Nulla invece, nella sua lunga esistenza, la distoglierà mai dalla sua più grande opera d'arte: la costruzione del suo destino di artista libera, che lo scorrere dei secoli non ha scalfito.«Vedete, Sofonisba, se foste nata uomo, avrei fatto di tutto per avervi nella mia bottega… correndo anche il rischio che la vostra luce finisse per mettermi in ombra. Voi non avete realmente bisogno di me, né di nessun altro. Il dono che possedete è da sempre dentro di voi come una rara gemma, grezza ma già perfetta».Chiara Montani è nata a Milano. Dopo la laurea in Architettura ha lavorato nel mondo del design e della grafica. È specializzata in arteterapia e ama dedicarsi all'arte, soggetto principale anche delle sue opere letterarie. Con Garzanti ha pubblicato una trilogia (Il mistero della pittrice ribelle, La ritrattista, L'artista e il signore di Urbino) ed Enigma Tiziano. È autrice inoltre di Ciò che una donna può fare (UTET), storia dell'arte al femminile. I suoi libri sono tradotti in francese e in spagnolo. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
In questa puntata:- Focus: Gianni Galleri torna a trovarci per parlarci del suo ultimo libro "Spomenik: Viaggio spaziale nella Jugoslavia che resta". Arte, architettura, storia e alla fine anche un po' di calcio
Andrea Dall'Asta"La grotta della rinascita"Un viaggio tra arte, architettura, filosofia e teologiaAncora Editricewww.ancoralibri.itQuesto itinerario multidisciplinare su un archetipo chiave della cultura occidentale parte dalle grotte degli dèi dell'antichità classica, dal grembo divoratore di Cronos alla grotta della follia e dell'ebbrezza di Dioniso, cui si affianca la grotta del mito platonico o lo specchio d'acqua, una sorta di “grotta rovesciata”, in cui si perde Narciso. Nell'immaginario cristiano compare il grembo di Maria, madre di Dio, che è la vera grotta della rinascita, presente nell'arte rinascimentale e barocca in alcuni capolavori come La Vergine delle rocce di Leonardo e La morte della Vergine di Caravaggio. Anche nell'architettura sacra ritroviamo questo potente archetipo, ad esempio nel battistero, che è una sorta di grotta della rinascita alla “vita nuova”. Ad accompagnare una riflessione che si muove fra teologia, filosofia, arte e architettura il lettore troverà numerose illustrazioni a colori di opere d'arte di ogni tempo.La grotta è lo spazio misterioso in cui l'essere umano viene alla luce, il luogo della nuova creazione, della generazione e della fecondità. Teologia e filosofia, arte e architettura hanno esplorato nei secoli questo archetipo chiave della cultura occidentale.Andrea Dall'Asta, dopo avere terminato gli studi di architettura a Firenze nel 1985, entra nella Compagnia di Gesù nel 1988. Dal 2002 dirige la Galleria San Fedele di Milano e dal 2008 al 2020 ha diretto la Raccolta Lercaro di Bologna. Ha fondato a Milano nel 2014 il “Museo San Fedele. Itinerari di arte e fede”. La sua attenzione è rivolta al rapporto tra arte, liturgia e architettura. Ha partecipato ad alcuni importanti progetti come l'adeguamento liturgico della cattedrale di Reggio Emilia (2011), la realizzazione dell'Evangeliario Ambrosiano (2011), del Padiglione Vaticano per la Biennale di Venezia (2013) e della sezione “Disegnare il sacro” alla Biennale di Architettura di Venezia (2014). Insegna alla Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale a Napoli. Scrive su alcuni quotidiani e riviste come Avvenire e La Civiltà Cattolica. Ha pubblicato con Àncora: Edward Hopper. Desiderio e attesa (2023); La Croce e il Volto. Percorsi fra arte, cinema e teologia (20222); La luce, colore del desiderio. Percorsi tra arte e architettura, cinema e teologia dall'Impressionismo a oggi (2021); Il viaggio della vita. La chiesa di San Fedele in Milano tra arte, architettura e teologia: paradigma di un percorso simbolico (2019); La luce, splendore del vero. Percorsi tra arte, architettura e teologia dall'età paleocristiana al barocco (2018).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Siamo in diretta da MADE Expo, uno degli appuntamenti più importanti per chi si occupa di costruzioni, materiali e innovazione nel settore edilizio. In questa puntata di Si può fare raccontiamo come stanno cambiando le tecnologie per l'abitare: dall'efficienza energetica ai nuovi materiali circolari, fino alle soluzioni pensate per città più resilienti e sostenibili.Gli ospiti di oggi:Niccolò Aste - Professore Ordinario di Fisica Tecnica Ambientale al Politecnico di MilanoMassimo Colombo - Responsabile Area Abitare Sociale di Fondazione Giovanni MichelucciSimona Finessi - Founder, Platform architecture and designNicolò Guarrera - viaggiatore italiano che ha compiuto il giro del mondo a piedi, confrontandosi con i diversi modi di abitare lo spazio - su social conosciuto come @PIEROADLancio Evento del sabato:Daniela Bruno - Direttrice Culturale del FAIStorie dal Sociale - L'albergo del cuoreSi chiama così l'albergo che a Ravenna forma e assume persone con e senza disabilità. Un progetto che è a Ravenna è fiore all'occhiello per accoglienza di turisti anche con disabilità.
Anche stasera torniamo a MADE EXPO, la fiera del mondo delle costruzioni, dove oggi si è tenuta la conferenza "AI Architectural Intelligence. Inspirational Talk. L'Intelligenza artificiale in architettura: tra dialogo e sperimentazione". Ed è proprio di questo che parliamo, per esplorare come l'Intelligenza Artificiale stia trasformando il modo in cui immaginiamo, progettiamo e realizziamo l'architettura. Dagli studi di Radio24 presso MADE EXPO, affrontiamo il tema, che va dalle nuove possibilità creative, fino ai cambiamenti che l'IA introduce nei processi operativi con l'evoluzione di strumenti digitali. Tra efficienza, sostenibilità, rischi di omologazione, e responsabilità, cerchiamo di dare uno sguardo d'insieme sul rapporto tra tecnologia e disciplina, che segna il futuro stesso del costruire. Ne parliamo con Luca Sassi, Architetto e Content Creator, che ha partecipato alla conferenza.
Quali le più importanti innovazioni nel settore dell'ingegneria sismica? Del tema, di grande rilevanza per il nostro Paese, si parlerà mercoledì a MADE EXPO, dove Radio24 sarà presente con i propri studi, nel corso della conferenza intitolata "L'evoluzione dell'ingegneria sismica: tendenze emergenti, sfide aperte e direzioni future". Un viaggio tra esoscheletri in legno, tecnologie off-site - studiate per intervenire sugli edifici senza sconvolgere la vita ai suoi abitanti - e l'apporto dell'Intelligenza Artificiale che, anche in questo settore, sta aprendo nuove possibilità. Ne parliamo nella puntata di stasera con Rui Pinho, Professore di Ingegneria Sismica presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura dell'Università di Pavia, e Presidente della Fondazione EUCENTER.
Ileana ha 65 anni e vive a Varese, la città dove è nata e cresciuta in una famiglia monoreddito. Nonostante le risorse fossero limitate, in casa non è mai mancata un'attenta gestione del denaro. Per il padre, poi, c'era una spesa che valeva più di tutte: quella per lo studio. E infatti entrambe le figlie hanno proseguito gli studi. Ileana sceglie Architettura e si trasferisce a Genova per frequentare l'università.Dopo la laurea, rientra a Varese, apre la Partita Iva e inizia subito a lavorare come libera professionista. Sono anni favorevoli per il mercato edilizio, e Ileana decide di comprare casa accendendo il suo primo mutuo. «Non avevo un capitale sufficiente per acquistare la casa senza rateizzare», racconta. Quell'esperienza le apre una prospettiva nuova: la possibilità di gestire grandi spese nel tempo. «Trovo assurdo, dal mio punto di vista, spendere 4.000 o 5.000 euro per un computer quando posso dilazionare la spesa. Lo stesso vale per l'auto: non ne ho mai comprata una senza rateizzarne l'acquisto».Oggi, comprare a rate non è più soltanto una necessità, ma può diventare una scelta consapevole e strategica. Significa gestire meglio la liquidità, mantenere flessibilità finanziaria, distribuire le spese nel tempo e, in certi casi, ottimizzare anche dal punto di vista fiscale.Nella puntata, l'esperta Martina Moraschi di Sella Personal Credit spiega quando dilazionare una spesa è una decisione saggia, quando invece può trasformarsi in un rischio e qual è il momento giusto per estinguere un prestito.Questo podcast è una co-produzione di Rame e Sella Personal Credit.
Francesca Gastone"Scrittori in Città"www.scrittorincitta.itFrancesca Gastone, firma il manifesto di Scrittori in Città 2025.Il tema conduttore della prossima edizione è CERCHI. Voce del verbo cercare, ossia lasciarci ispirare da un invito e da un desiderio. Cosa cerchi? Cosa cerchi in profondità? Cosa cerchi in superficie? Anche le tecnologie sembrano rispondere alla stessa domanda: cerchi? Forse… la quadratura del cerchio. Ma CERCHI è anche un sostantivo al plurale. Quelli raccontano la perfezione delle cose, oppure quelli delle biciclette o i cerchi olimpici e i cerchi alla testa di chi si fa tante domande. Ma anche i pianeti. A scrittorincittà si formeranno soprattutto cerchi di persone, perché abbiamo bisogno di ritrovarci. Stare in cerchio è un modo di vivere la comunità. Se quest'anno cerchi scrittorincittà, troverai un cerchio. Siamo nati per quello.Francesca Gastone è architetto e illustratrice. Appassionata da sempre a tutte le forme d'arte, nella sua formazione ha rivestito un ruolo determinante la fotografia, al punto da allestire in cantina un laboratorio di sviluppo in bianco e nero. Il Politecnico di Milano le ha poi fornito un metodo progettuale che da lì in poi riverserà in ogni aspetto della sua vita. Dopo le prime collaborazioni con studi d'architettura italiani, si è trasferita a San Paolo, in Brasile, e successivamente a Hong Kong dove ha continuato la sua attività di architetto, muovendo i primi passi amatoriali nel mondo dell'illustrazione. Queste due città hanno costituito bagagli differenti, ma fondamentali, da custodire e da cui continuamente attingere.Tornata a Milano decide di conseguire un master in illustrazione editoriale e, da quel momento, inizia collaborazioni con importanti case editrici, testate giornalistiche, agenzie ed aziende private. Ogni progetto è affrontato con un approccio “architettonico”, come se gli elementi preesistenti (la pagina stessa, le suggestioni dettate dal tema) già determinassero una selezione specifica di elementi che divengono materiale di progetto. Ogni lavoro si costruisce su un'architettura che struttura lo spazio, e sulla presenza umana. Quest'ultima, il suo modo di abitare lo spazio e le azioni rappresentate, veicolano il messaggio da trasmettere. Il collage è la tecnica che predilige proprio perché permette la coesistenza di elementi sia analogici che fotografici. La fotografia si fa mezzo e strumento e rappresenta il collegamento con la sfera del reale, imprescindibile, per poi contraddirla con metafore ed elementi che ne permettono la totale astrazione. Attualmente si divide tra il suo studio Atelier Fyumi, situato nel mezzo del parco del Ticino - in stretto contatto con una sfera più naturale, personale e introspettiva - e lo spazio condiviso Bota Fogo, nel quartiere Isola di Milano.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
No vbb raga una puntata tutta bella pulita (pazzeschio)
L'apertura di giornata, con le notizie e le voci dei protagonisti. Tutto in meno di 30 minuti.Tra il 2014 e il 2023 gli incidenti che hanno coinvolto ciclisti sono stati oltre 164 mila. I morti sono circa tremila e i feriti più di 150 mila. Il trend è in aumento perché è aumentato l'uso della bicicletta. Il tutto è stato riportato da Paolo Bozzuto, docente del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico, che insieme ad altri due ricercatori, ha curato un dossier al riguardo dal titolo: l'Atlante italiano dei morti (e dei feriti gravi) in bicicletta.
Una donna è pronta a guidare il Giappone. Questo aiuterà le donne giapponesi?Regno Unito, “forti manifestazioni di sessismo” allontanano le donne dall'architettura.https://www.radiobullets.com/notiziari/21-ottobre-2025-notizie-donne-mondo-podcast/
Mariella Zoppi"La donna dei giardini"Gertrude Jekyll e la libertà della naturaSalerno Editricewww.salernoeditrice.itGertrude Jekyll è la prima donna che, a cavallo fra Ottocento e Novecento, si applica in modo professionale al mondo dei giardini. Con le sue oltre 400 realizzazioni diventa un riferimento generazionale, è infatti tra le prime a fare dei propri interessi personali un mestiere autonomo e redditizio, tanto da diventare un'icona dell'emancipazione. Dopo di lei la figura del giardiniere “al femminile” si diffonde in Inghilterra e ha per protagoniste donne dotate di solida formazione artistica e buona istruzione, competenze botaniche specifiche e nozioni tecniche e pratiche ottenute con una costante applicazione sul campo.Mariella Zoppi è architetto e professore emerito di Architettura del paesaggio dell'Università degli Studi di Firenze. Ha progettato piani urbanistici, parchi e giardini in Italia e all'estero e ha insegnato alla Berkeley University (CA) e alla Zhejiang Normal University. Per Carocci editore ha pubblicato Giardini. L'arte della natura da Babilonia all'ecologia urbana (2023).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Raramente gli prestiamo attenzione se non quando sono scassate: parlo delle pavimentazioni del suolo urbano: asfalto, più raramente cemento, ma anche porfido e granito, basalto e travertino, soprattutto se si parla di Roma. Il tipo di pavimentazione - non solo il materiale ma anche il tipo di posa - ha un impatto considerevole non solo sulla viabilità ma anche su aspetti come la regolazione del deflusso delle acque e l'effetto isola di calore; effetti di cui oggi non possiamo più premetterci di non tener conto in modo dettagliato, ma che nessuno finora aveva misurato. Da qui l'Atlante delle Pavimentazioni, realizzato dall'Università della sapienza per l'Ufficio Clima di Roma Capitale; un catalogo georeferenziato dei vari tipi di pavimentazione e delle loro caratteristiche ambientali, di cui i progettisti in futuro potranno tenere conto.Ospite Alessandra Battisti, professoressa del Dipartimento di Pianificazione Design Tecnologia dell'Architettura della Sapienza.