2013 studio album by Emma
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Come ci sediamo, camminiamo, lavoriamo o guardiamo il telefono racconta molto più di quanto immaginiamo. La postura non è soltanto una questione estetica o “di schiena dritta”: è il modo in cui il corpo si adatta alla vita quotidiana, alla fatica, allo stress e persino alle emozioni.A Obiettivo Salute Risveglio parliamo di postura insieme al Prof. Ernesto Di Pietro, osteopata e professore di biomeccanica clinica all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Un viaggio tra abitudini quotidiane, equilibrio corporeo e piccoli gesti che possono migliorare il nostro benessere ogni giorno.
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Hai mai fatto una risonanza magnetica, visto le ernie, sentito che "c'è qualcosa da aggiustare" — e poi il dolore non è mai davvero sparito? Forse il problema non era dove pensavi.→ La schiena non è fragile: flettere la colonna carica non è pericoloso, e i decenni di "tieni la schiena dritta" hanno creato più paura — e più dolore — di quanta ne abbiano eliminata→ Dolore non significa danno: puoi avere una risonanza devastante senza dolore, o un dolore cronico invalidante con nulla di visibile. Il tuo referto non è la tua condanna→ Nessuna terapia manuale — inclusa la manipolazione fasciale — è scientificamente in grado di modificare l'allineamento delle ossa. Lo dice un manipolatore fasciale certificato, parlando della propria disciplina→ La postura è sopravvalutata in fisioterapia? Risposta dell'ospite: "schifosamente." Il primo obiettivo con un paziente cronico non è ridurre il dolore — è ridurre la paura di muoversiSe ti sei mai fermato per paura di farti del male, questo episodio ti rimette in movimento.
Camminare è il gesto più semplice e naturale che compiamo ogni giorno, ma può diventare un vero alleato della salute della schiena. Una grande indagine norvegese mostra che bastano circa 100 minuti quotidiani di cammino per ridurre del 23% il rischio di sviluppare mal di schiena cronico. Accanto al cammino, un altro concetto chiave nella prevenzione è la Core Stability: la capacità dei muscoli profondi dell'addome, del dorso e del bacino di stabilizzare la colonna vertebrale durante i movimenti quotidiani. Un "core" forte e ben coordinato protegge la schiena dai sovraccarichi, migliora la postura e rende il cammino ancora più efficace come strumento preventivo. A Obiettivo Salute il commento del dottor Stefano Respizzi, fisiatra e autore de "Il benessere della schiena" (Il Sole 24 Ore).
Un dolore improvviso, che blocca i movimenti o che si fa via via più forte: quando la schiena "chiama", è importante sapere come rispondere. A Obiettivo Salute, il dottor Stefano Respizzi, fisiatra e autore de "Il benessere della schiena. Domande e risposte per capirci di più" (IlSole24Ore), ci aiuta a capire come valutare l'intensità del dolore, quando può bastare il riposo e quando invece è bene rivolgersi a uno specialista. Perché riconoscere i segnali giusti è il primo passo per curarsi bene e tornare a muoversi senza paura.
La mattina è il momento in cui la nostra schiena ci parla di più: a volte con piccoli dolori, a volte solo con quella sensazione di rigidità che ci accompagna nei primi passi. In questa puntata di Obiettivo Salute Risveglio, ci fermiamo un attimo per ascoltarla e capire come prendercene cura davvero. Con noi il dottor Stefano Respizzi, fisiatra e direttore del Giornale Italiano di Medicina Riabilitativa e autore de Il benessere della schiena (Sole24Ore), per scoprire quali sono i gesti utili appena svegli, come mantenerla in salute e perché il movimento - quello giusto - può fare la differenza ogni giorno
Michele Marelli è fisioterapista ed esperto di dolore cronico alla schiena. In questa conversazione partiamo da una domanda semplice ma spesso fraintesa: che cos'è davvero il dolore? Esploriamo cosa dice oggi la scienza, il ruolo del cervello, delle emozioni e del movimento, e il momento in cui il dolore smette di essere un segnale utile. Parliamo di mal di schiena, postura, corsa e falsi miti, ma soprattutto di approcci pratici e basati sulle evidenze per tornare a muoversi con più fiducia e ridurre il rischio di cronicizzazione. ______________________________________ QURA è la prima piattaforma in Italia dedicata alla prevenzione personalizzata e alla longevità. Offre una membership che include check-up completi, un protocollo di salute e integrazione su misura e supporto medico continuo. Le iscrizioni sono aperte su https://www.qurahealth.it/ Prova gratis ANAPANA, la prima mindfulness app in Italia. Allena la mente ad essere presente, migliora la concentrazione e la gestione dello stress. Scaricala ora su Apple Store e Google Play cercando "Anapana Studio" o vai su https://anapana.it/ Collaborazioni: Sconto sul sito di Koro: VIRGIKORO Shopify: shopify.it/tressessanta Partecipa al concorso di Milano Cortina 2026: unlocktheolympicwintergames.fieramilano.it _____________________________________________ Tressessanta è anche newsletter: iscriviti per ricevere riflessioni, storie e consigli per coltivare il tuo benessere a 360 gradi. Unisciti al canale Telegram per entrare a far parte della community e seguimi su Instagram, Youtube e Tiktok per spunti di riflessione e ispirazione quotidiane. Ho scritto un journal, si chiama Un anno per rinascere. E' un viaggio interattivo fatto di riflessioni quotidiane, spazi vuoti da riempire e momenti di autentica introspezione. Puoi ordinarlo qui. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mal di schiena, posture scorrette, colpi della strega... spesso ce ne ricordiamo solo quando fa male. Ma la salute della nostra colonna vertebrale si costruisce ogni giorno, con piccoli gesti e attenzioni. A Obiettivo Salute Weekend ne parliamo con il dott. Stefano Respizzi, fisiatra e direttore del Giornale Italiano di Medicina Riabilitativa e autore de Il benessere della schiena (Sole24Ore), e con il dott. Alessandro Pernice, fisioterapista e osteopata del Torino FC. Insieme scopriamo come prenderci cura della nostra schiena in modo pratico e consapevole, per mantenerla forte, flessibile e... felice.
La nostra schiena ci sostiene ogni giorno, ma spesso ce ne accorgiamo solo quando fa male. Che si lavori al computer, in piedi tutto il giorno o ci si muova poco, piccoli dolori e tensioni possono diventare fastidi cronici. Oggi, insieme a Mattia Castrignano, osteopata posturale, parliamo di come prenderci cura del nostro corpo nella vita di tutti i giorni, con gesti semplici, ma efficaci.
Mal di schiena: come affrontarlo e prevenirlo? L'85% degli adulti sperimenta almeno una volta nella vita il mal di schiena, una delle principali cause di disabilità a livello globale. Questo problema non si limita al dolore fisico, ma può influire significativamente sulla qualità della vita, lavoro e attività quotidiane. In questa puntata del PDPodcast, esploriamo il tema con Valeria Luogo (https://www.instagram.com/fisioterapia_in_palestra/), esperta in Sport Science, e rispondiamo a domande fondamentali: - Che cos'è il mal di schiena? Scopriamo la differenza tra dolore acuto e cronico. - Cosa fare quando si manifesta? Approfondiamo le strategie da adottare nelle diverse fasi. - Qual è il ruolo del movimento nella riabilitazione? Analizziamo come superare la paura di muoversi (kinesiofobia) e rafforzare la schiena in modo sicuro. - Capiremo anche perché il dolore non equivale necessariamente a un danno e come un approccio consapevole possa fare la differenza nel recupero e nella prevenzione. Ascolta l'episodio per approfondire questo tema essenziale e scoprire strategie utili per prenderti cura della tua schiena! Buon ascolto! --- SEGUI POSTURA DA PAURA INSTAGRAM - https://www.instagram.com/posturadapaura/ FACEBOOK - https://www.facebook.com/posturadapaura/ SEGUI SARA INSTAGRAM - https://www.instagram.com/sara.compagni/ PER INFO: Per avere informazione sui nostri programmi, attività, collaborazioni e altro: sara@posturadapaura.com PER B2B/WELARE: Scopri come introdurre programmi di prevenzione e benessere nel tuo piano di welfare aziendale: welfare@posturadapaura.com --- IMPORTANTE Il benessere fisico è una cosa seria! Le informazioni discusse in PDPodcast hanno esclusivamente scopo informativo e in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento. Se sei alle prese con problematiche di salute che non avevi mai avuto, se i fastidi si intensificano o se noti cambiamenti al tuo stato di salute, non esitare a parlarne con un medico. Solo uno specialista può aiutarti a chiarire ogni dubbio e ritrovare il benessere.
Pomeriggio di interventi quello di oggi, domenica 12 gennaio, per un arrampicatore ferito in una delle falesie più rinomate del basso vicentino: cade e sbatte la schiena. Interviene il Soccorso Alpino di Padova.
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Nelle scorse settimane ho lasciato un box domande su IG per lasciare spazio alle vostre domande, curiosità luoghi comuni relative al mondo del fitness. ECCO LE 4 che ho SELEZIONATO: 1- sono magra, come mai ho comunque da sempre la cellulite? 2- se non ho dolori post allenamento significa che non mi sono allenata bene? 3- per quale motivo quando mi alleno spesso ho dolori alla schiena? 4- qual è la corretta RESPIRAZIONE durante gli esercizi? mi capita spesso di ritrovarmi in apnea (5-......) A breve uscirà la seconda parte relativa al tema ALIMENTAZIONE…stay tuned! E buon ascolto!
Il sesto episodio dell'undicesima stagione del podcast di Moon Safari offre all'ascolto l'unione tra le nostre esplorazioni musicali al chiaro di luna e la lettura di due poesie di André Breton.PLAYLIST POETICA- Sulla strada di San RomanoLa poesia si fa in un letto come l'amoreLe sue lenzuola sfatte sono l'aurora delle coseLa poesia si fa nei boschiHa lo spazio che le occorreNon questo ma quello che condizionano L'occhio del nibbio La rugiada sull'equiseto Il ricordo di una bottiglia di Traminer appannata su un [vassoio d'argento Un'alta colonna di tormalina sul mare E la strada dell'avventura mentale Che sale a picco Si ferma e subito s'ingarbugliaNon è cosa da gridare dai tettiÈ sconveniente lasciare la porta apertaO chiamare dei testimoni I banchi di pesci le siepi di cinciallegre I binari all'entrata di una grande stazione I riflessi delle due rive I solchi del pane Le bolle del ruscello I giorni del calendario L'ipericoL'atto d'amore e l'atto poeticoSono incompatibiliCon la lettura del giornale ad alta voce Il senso del raggio di sole Il luccichio azzurro che lega i colpi d'ascia del taglialegna Il filo dell'aquilone a forma di cuore o di nassa Il battito ritmico della coda dei castori La diligenza del lampo Il lancio di confetti dall'alto di vecchie scalininate La valangaLa camera degli incantesimiNo signori non si tratta dell'ottava CameraNé dei vapori della camerata la domenica sera Le figure di danza eseguite in trasparenza sopra gli stagni La delimitazione di un corpo di donna contro il muro al [lancio dei coltelli Le volute chiare del fumo La curva della spugna delle Filippine Le gemme del serpente corallo Il varco dell'edera attraverso le rovine Lei ha tutto il tempo davanti a séLa stretta poetica come la stretta carnaleFinché duraImpedisce le prospettive di miseria del mondo[André Breton, Sur la route de San Romano. Poesia pubblicata in origine sulla rivista “Néon”, n. 3, maggio 1948. Ripresa poi in Signe ascendant (1968)]- La mia donnaLa mia donna: capelli di fuoco di legna Pensieri di lampi di calore Vita di clessidra La mia donna: vita di lontra tra i denti della tigre La mia donna: bocca da coccarda e fascio di stelle di ultima grandezza Denti a impronta di topo bianco sulla terra bianca Lingua d'ambra e vetro lucidati La mia donna: lingua d'ostia trafittaLingua di bambola che apre e chiude gli occhi Lingua di pietra incredibile La mia donna: ciglia di aste di scrittura infantile Sopracciglia a bordo di nido di rondine La mia donna: tempie d'ardesia di tetto di serra Vapore sui vetri La mia donna: spalle di champagne Fontana con teste di delfini sotto ghiaccio La mia donna: polsi di fiammiferi La mia donna: dita d'azzardo e d'asso di cuori Dita di fieno tagliato La mia donna: ascelle di martora e faggiola Notte di San Giovanni Ligustro e nido di scalari Braccia di schiuma marina e di chiusa Miscuglio di grano e mulino La mia donna: gambe di missile Movimenti d'orologeria e disperazione La mia donna: polpacci di midollo di sambuco La mia donna: piedi a iniziale Piedi a mazzi di chiavi, piedi di calafati che bevono La mia donna: collo d'orzo imperlato La mia donna: gola di Val d'Or Appuntamenti persino nel letto del torrente Seni notturni La mia donna: seni di monticelli di talpa marina La mia donna: seni di crogiolo di rubini Seni di spettro della rosa rugiadosa La mia donna: ventre spiegato di ventaglio dei giorni Ventre d'artiglio gigante La mia donna: schiena d'uccello che fugge verticale Schiena d'argento vivo Schiena di luce Nuca a sasso levigato e gesso bagnato Caduta di bicchiere nel quale si è bevuto La mia donna: anche di navicella Anche a lampadario e penne di freccia Nervature di piume di pavone bianco Bilancia insensibile La mia donna: natica di arenaria e amianto La mia donna: natica a dorso di cigno La mia donna: natica primaverile Sesso di gladiolo La mia donna: sesso di giacimento aurifero e di ornitorinco La mia donna: sesso d'alga e vecchie caramelle La mia donna: sesso di specchio La mia donna: occhi pieni di lacrime Occhi di panoplia violetta e ago magnetizzato La mia donna: occhi di savana La mia donna: occhi d'acqua da bere in prigione La mia donna: occhi di legno sempre sotto l'ascia Occhi dei livelli d'acqua d'aria di terra e fuoco[André Breton - La mia donna, poesia tratta da “I surrealisti francesi – Poesia e delirio”Edizione Nuovi Equilibri, Viterbo, 2004]PLAYLIST MUSICALE > https://open.spotify.com/playlist/106d61ODFVYRXpJnSe7mnZ?si=bB3BxrjET_6-7EBcFuHFPQ&pi=rBjWlEpfRj2QZLettura di Sulla strada di San Romano, prima parte con Air - modular mix Maya Jane Coles - Darkside Stray ft. Machinedrum - Movements Jan Blomqvist - The Space In Between (Ben Bohmer remix)Four Tet - LA Trance con la lettura di "Sulla strada di San Romano" (seconda parte)Jon Hopkins - Vessel Telepopmusik - Close (ft Deborah Anderson) Neroche - Enchanted Boy Glass Animals - Gooey HVOB - Bloom Massive Attack - Teardrop Mazaruni Dub One con la lettura di "La mia donna" Amalia Gré - ProfondoMoon Safari, esplorazioni musicali e poetiche al chiaro di lunaUn programma di e con Claudio Petronella - Stagione 11In onda su RBE radio TV ogni sabato alle 23 in replica ogni domenica alle 22.www.rbe.it/trasmissioni/moon-safari
Sono circa 15 milioni le persone che nel nostro paese hanno avuto esperienza diretta del mal di schiena. Mal comune mezzo gaudio? La risposta è no, perché il dolore può essere talmente forte da inchiodarci letteralmente a casa impedendoci qualunque attività, assillati da un unico pensiero: come farlo passare. Ospite di Obiettivo Salute Weekend il dottor Roberto Bassani, responsabile chirurgia vertebrale dell’IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio di Milano - Gruppo San Donato. Con l’esperto individuiamo le cause per trovare una soluzione. Con Mattia Castrignano, osteopata e autore con Alessandro Pernice di La postura perfetta non esiste (DeAgostini), esercizi per prevenire e curare il mal di schiena.
A questa domanda prova a dare una risposta uno studio condotto dai ricercatori della Monash Univerisity di Merlbourne in Australia, pubblicato sul British Journal of Sports Medicine che commentiamo con il dottor Roberto Bassani, responsabile chirurgia vertebrale dell’IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio di Milano - Gruppo San Donato.
Secondo uno studio pubblicato da The Lancet e condotto da un team della Macquarie University in Australia un semplice gesto, come il cammino, può ridurre il mal di schiena e prolungare il tempo prima di una recidiva. A Obiettivo Salute il commento del dottor Roberto Bassani, responsabile chirurgia vertebrale dell’IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio di Milano - Gruppo San Donato.
Gli hard disk di nuova generazione potranno arrivare a 30 Terabyte, 60 e forse anche fino a 100 Terabyte! I voli riutilizzabili delle compagnie spaziali cinesi, Elon Musk e i suoi problemi con l’età che avanza e qualche notizia sul morbo di Alzheimer, sulla memoria e sul mal di schiena. Queste e altre informazioni di
PERCHE' ELIMINARE IL MAL DI SCHIENA CRONICO?scopri di più:https://www.claudiosaracino.com/prodotto/no-mal-di-schiena-cronico-no-cervicale-metodo-dcs/#maldischiena #cervicale #dolorecronico
Il mal di schiena è comune e può colpire persone di ogni età. Può avere un impatto sul sonno, sulle relazioni e sulle capacità fisiche. Anche nel caso di mal di schiena cronico, è del tutto possibile continuare a fare ciò che si ama ❤ Ecco come: • Abbi fiducia nella tua colonna vertebrale e nelle sue capacità
ROMA (ITALPRESS) - Il mal di schiena colpisce il 70-80% degli italiani. Una patologia diffusa, spesso correlata agli stili di vita, che portano alla mancanza di attività fisica e a una errata postura. L'innovazione tecnologica contro il mal di schiena ha riscontrato progressi anche più rilevanti rispetto ad altre discipline: ne derivano interventi mininvasivi sempre più precisi, ricoveri più brevi, convalescenze più veloci, ritorno alle proprie abitudini - anche sportive - in tempi prima impensabili. Una chirurgia efficace specie nel caso della stenosi del canale lombare, particolarmente diffusa negli over 65. La realtà dell'Ospedale Israelitico di Roma rappresenta un'esperienza importante in tal senso: ne parla il responsabile dell'Unità operativa di Chirurgia Vertebrale, Luca Serra. fsc/gtr
Nel nuovo episodio di TuttoLibri il racconto da parte di Liliana Russo del libro di Mattia Castrignano e Alessandro Pernice
Ne ha parlato oggi in onda Denise Cicchitti...
Sponsor: London Nootropics: offrici un caffé nootropico, potenzia il cervello e comprendi meglio i nostri podcast! Per supportarci usa il codice "LIFEX" al momento dell'acquisto. Quanti di voi soffrono di mal di schiena ? Quanti ne hanno sofferto? Andiamo a scoprire come mai la nostra società ci sta portando ad essere sempre più sofferenti di mal di schiena e quali soluzioni possiamo adottare per mettere in ordine la nostra spina dorsale. Scopriremo anche cosa significa anteroversione e retroversione del bacino e come questi termini siano utili per il nostro benessere psicofisico.
I risultati dello studio della Macquarie University pubblicati su Lancet evidenziano come il cammino sia amico della nostra schiena. Perché? Ce lo spiega il dottor Stefano Respizzi, responsabile del dipartimento di Riabilitazione e Recupero Funzionale di Humanitas ospite di Obiettivo Salute di Nicoletta Carbone.
Alex condivide un'esperienza di fine settimana che ha avuto i suoi alti e bassi, culminati in un mal di schiena poiché ha partecipato a giochi fisici durante la festa dell'asilo di suo figlio.Al compimento dei suoi 50 anni, riflette sulla scarsa attività fisica da quando è diventato genitore e su come la mancanza di sonno, dovuta in parte a notti insonni causate da canzoncine per bambini, abbia inciso sulla sua condizione fisica.La festa, pensata come un piacevole picnic, si è trasformata in una competizione sportiva tra genitori, culminata in un tiro alla fune che ha lasciato Alex e altri dolore per giorni.Consiglia vivamente di evitare situazioni simili se possibile, per preservare la propria salute.Conclude condividendo pensieri su un problema tecnico legato al lavoro, introducendo il concetto di "unica fonte di verità" nell'informatica e come, per fini pratici, talvolta sia necessario allontanarsi da questa ideale per ottimizzare le prestazioni e l'efficienza.[00:06:39] Spot[00:22:37] Spot[00:35:07] Il riassunto di Sciatta GPTTechnoPillzFlusso di coscienza digitale.Vieni a chiacchierare sul riot:https://t.me/TechnoPillzRiotSono su Mastodon: @shylock74@mastodon.unoI video di The Morning Rant sul canale YouTube di Runtime:https://www.youtube.com/playlist?list=PLgGSK_Rq9Xdh1ojZ_Qi-rCwwae_n2LmztAscoltaci live tutti i giorni 24/7 su: http://runtimeradio.itScarica l'app per iOS: https://bit.ly/runtAppContribuisci alla Causa andando su:http://runtimeradio.it/ancheio/
Vittima della caduta accidentale è un 74enne vicentino, impegnato stamattina alle 8.20 in lavori di potatura della vegetazione. L'elicottero del 118 lo ha raggiunto in una contrada, trovandolo al limite del dissanguamento, a causa dei pezzi di legno conficcati nella schiena. La sopravvivenza dell'infortunato risulterebbe ancora a rischio dopo il ricovero.
A cura di Daniele Biacchessi Quando muore un amico che conosci da molti anni, non sempre si trovano le parole giuste per descriverlo in forma pubblica. Oggi tocca a me tracciare il ricordo di Franco Di Mare, che se ne è andato a soli 68 anni a causa del mesotelioma, una malattia causata dall'esposizione prolungata di particelle di amianto durante le sue varie missioni come inviato di guerra della Rai a Sarajevo, nei Balcani. Franco è stato un giornalista dalla schiena dritta, uno che non ha mai fatto sconti a nessuno, a cui piaceva lavorare per passione civile, con un'idea alta del nostro mestiere. Proprio a Sarajevo aveva adottato una bimba di 10 mesi che poi ha chiamato Stella e che gli è stata accanto fino all'ultimo respiro di vita. La storia di Franco Di Mare Giornalista professionista dal 1983, Di Mare lavora in varie agenzie di stampa e all'Unità come cronista giudiziario. Nel 1985 viene trasferito a Roma alla redazione centrale del quotidiano, come inviato speciale e caporedattore. Arriva in Rai nel 1991 alla redazione esteri del Tg2, e nel 1995 diventa inviato speciale occupandosi della guerra dei Balcani. Nel 2002 passa al Tg1, e segue buona parte dei conflitti degli ultimi venti anni: Bosnia, Kosovo, Somalia, Mozambico, Algeria, Albania, Etiopia, Eritrea, Ruanda, prima e seconda guerra del Golfo, Afghanistan, Timor Est, Medio Oriente e America Latina. Nel 2003 diventa conduttore di Unomattina estate, quindi di Uno Mattina week end e poi dal 2004 di Uno Mattina. Nel 2016 conduce in seconda serata Frontiere, sempre su Rai 1. Nel 2019 diventa nuovo vicedirettore di Rai1, con delega agli approfondimenti e alle inchieste, e nel 2020 assume la direzione di Rai 3. A 40 anni dalla strage di Ustica e di Bologna, conduce su Rai 3 due speciali straordinari e innovativi. A quello su Bologna partecipai anch'io come testimone. Nel 2021 va in pensione ma prosegue nella conduzione di Frontiere. L'ultimo libro e l'ultimo atto televisivo Nel suo libro Le parole per dirlo. La guerra fuori e dentro di noi, Di Mare aveva raccontato la sua vita fino alla scoperta della malattia, il suo testamento. A Fabio Fazio aveva spiegato: “Ho avuto una vita bellissima e le memorie che ho sono piene di vita. Mi dispiace di scoprirlo adesso, ma non è troppo tardi, il mio arbitro non ha fischiato ancora". In quell'intervista a Fazio, Di Mare aveva denunciato i vertici della Rai: "io chiedevo lo stato di servizio, l'elenco dei posti dove sono stato per sapere cosa si poteva fare. Non riesco a capire l'assenza sul piano umano, persone a cui davo del tu che si sono negate al telefono. Trovo un solo aggettivo: è ripugnante”. È stato ripugnante, caro amico di tante serate passate a cantare e sognare un mondo migliore. ___________________________________________________ Ascolta altre produzioni di Giornale Radio sul sito: https://www.giornaleradio.fm oppure scarica la nostra App gratuita: iOS - App Store - https://apple.co/2uW01yA Android - Google Play - http://bit.ly/2vCjiW3 Resta connesso e segui i canali social di Giornale Radio: Facebook: https://www.facebook.com/giornaleradio.fm/ Instagram: https://www.instagram.com/giornale_radio_fm/?hl=it
A cura di Daniele Biacchessi Quando muore un amico che conosci da molti anni, non sempre si trovano le parole giuste per descriverlo in forma pubblica. Oggi tocca a me tracciare il ricordo di Franco Di Mare, che se ne è andato a soli 68 anni a causa del mesotelioma, una malattia causata dall'esposizione prolungata di particelle di amianto durante le sue varie missioni come inviato di guerra della Rai a Sarajevo, nei Balcani. Franco è stato un giornalista dalla schiena dritta, uno che non ha mai fatto sconti a nessuno, a cui piaceva lavorare per passione civile, con un'idea alta del nostro mestiere. Proprio a Sarajevo aveva adottato una bimba di 10 mesi che poi ha chiamato Stella e che gli è stata accanto fino all'ultimo respiro di vita. La storia di Franco Di Mare Giornalista professionista dal 1983, Di Mare lavora in varie agenzie di stampa e all'Unità come cronista giudiziario. Nel 1985 viene trasferito a Roma alla redazione centrale del quotidiano, come inviato speciale e caporedattore. Arriva in Rai nel 1991 alla redazione esteri del Tg2, e nel 1995 diventa inviato speciale occupandosi della guerra dei Balcani. Nel 2002 passa al Tg1, e segue buona parte dei conflitti degli ultimi venti anni: Bosnia, Kosovo, Somalia, Mozambico, Algeria, Albania, Etiopia, Eritrea, Ruanda, prima e seconda guerra del Golfo, Afghanistan, Timor Est, Medio Oriente e America Latina. Nel 2003 diventa conduttore di Unomattina estate, quindi di Uno Mattina week end e poi dal 2004 di Uno Mattina. Nel 2016 conduce in seconda serata Frontiere, sempre su Rai 1. Nel 2019 diventa nuovo vicedirettore di Rai1, con delega agli approfondimenti e alle inchieste, e nel 2020 assume la direzione di Rai 3. A 40 anni dalla strage di Ustica e di Bologna, conduce su Rai 3 due speciali straordinari e innovativi. A quello su Bologna partecipai anch'io come testimone. Nel 2021 va in pensione ma prosegue nella conduzione di Frontiere. L'ultimo libro e l'ultimo atto televisivo Nel suo libro Le parole per dirlo. La guerra fuori e dentro di noi, Di Mare aveva raccontato la sua vita fino alla scoperta della malattia, il suo testamento. A Fabio Fazio aveva spiegato: “Ho avuto una vita bellissima e le memorie che ho sono piene di vita. Mi dispiace di scoprirlo adesso, ma non è troppo tardi, il mio arbitro non ha fischiato ancora". In quell'intervista a Fazio, Di Mare aveva denunciato i vertici della Rai: "io chiedevo lo stato di servizio, l'elenco dei posti dove sono stato per sapere cosa si poteva fare. Non riesco a capire l'assenza sul piano umano, persone a cui davo del tu che si sono negate al telefono. Trovo un solo aggettivo: è ripugnante”. È stato ripugnante, caro amico di tante serate passate a cantare e sognare un mondo migliore. ___________________________________________________ Ascolta altre produzioni di Giornale Radio sul sito: https://www.giornaleradio.fm oppure scarica la nostra App gratuita: iOS - App Store - https://apple.co/2uW01yA Android - Google Play - http://bit.ly/2vCjiW3 Resta connesso e segui i canali social di Giornale Radio: Facebook: https://www.facebook.com/giornaleradio.fm/ Instagram: https://www.instagram.com/giornale_radio_fm/?hl=it
Chi ha mai partecipato ad un comicon lo sa: tenere un fodero sulla schiena e tentare di estrarre una spada più lunga di 80 centimetri è un’impresa durissima. Ma quindi come facevano nel Medioevo con le spade di oltre un metro? In questa puntata vedremo tutte le bugie che ci hanno raccontato The Witcher, Mel Gibson e Nino D’Ang...ehm intendevamo He-Man.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Bentornati su #Performance360, oggi parliamo con il fisioterapista Simone Muzzi @simonemuzzi_fisioterapista di #maldischiena. Nel podcast porremo una particolare attenzione a come individuare quei casi dove l'intervento di un fisioterapista e successivamente di un preparatore atletico possa cambiare la sintomatologia dolorosa. . Con Simone cercheremo di spiegarti analizzando anche gli ultimi studi inerenti l'argomento come un approccio multidisciplinare strutturato possa aiutarti a risolvere questo dimorfismo. . Per qualsiasi informazione o domanda inerente l'argomento non esitare a contattarmi nei miei canali social o tramite il mio sito Internet https://matteocresti.it grazie dell'ascolto! . Se il podcast ti è piaciuto ricorda di valutarlo, grazie! . Il nuovo episodio sul mio podcast è disponibile su #spotify ,#amazonpodcast , #applepodcasts , #googlepodcasts . Canale
Il mal di testa che dura da più di 12 anni?scarica ora audio mp3 DCS dal titolo NO MAL DI TESTA :https://claudiosaracino.com/prodotto/no-mal-di-testa-cronico-no-emicrania-metodo-dcs/#cefalea #cervicale #malditesta
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La postura scorretta non è solo una questione di estetica, ma ha profondi effetti sulla nostra salute fisica e mentale. Esploreremo insieme l'ergonomia dell'ufficio e come possiamo adattare il nostro ambiente di lavoro per sostenere una postura corretta senza dover spendere una fortuna in attrezzature specializzate. Non ti resta che ascoltare, condividere la puntata e farmi sapere cosa ne pensi sui miei profili social in primis su Instagram, mi trovi qui! stefano_recrosio
Convinti razionalmente che sarebbe finito presto, questo rally delle borse sta entrando nella storia. All'ultimo metro di questa lunga corsa ha pure avuto il supporto della FED e della BOJ. Forse è il caso di rivedere le nostre convinzioni.Sul significato del pivot della FED, potete leggere i miei commenti qui: https://shorturl.at/oHZ28
Antonio Schiena"Chiodi"Fazi Editorewww.fazieditore.itChi fa le cose per rabbia non ha paura.Marco frequenta le medie e non ha mai conosciuto suo padre. È un ragazzino chiuso e molto solo che si sente brutto e incapace di fare qualsiasi cosa: anche per questo, forse, i suoi compagni lo deridono. Giorno dopo giorno, Marco cova dentro di sé una rabbia crescente che sfoga prendendosela con un Pinocchio di legno lasciatogli dal padre e scontrandosi spesso con sua madre, da cui si sente incompreso.Quando in classe lo sfidano a entrare di notte nel cimitero del paese per il tradizionale rito di passaggio che spetta a tutti i ragazzini del luogo, Marco non esita ad accettare la provocazione pur di dimostrare che anche lui appartiene al gruppo. Anche il burbero custode del cimitero conduce una vita isolata: è un uomo di mezza età, misterioso, che vive con la sola compagnia del suo cane meditando in continuazione su un errore del passato che lo tormenta da anni. Quando il macabro gioco ideato dai ragazzi non va come previsto, la vita di Marco e quella del custode si scontreranno fatalmente, finché i segreti più oscuri di ognuno non verranno alla luce in un crescendo spaventoso che porterà a un finale dai risvolti inaspettati.Chiodi è un romanzo di formazione insolito e potente, un ritratto lucido dell'adolescenza che non teme di mostrarne anche gli aspetti più cupi e drammatici, dalla solitudine al bullismo. Ma è soprattutto una storia sulla difficoltà di accettare se stessi e sull'importanza di imparare dai propri errori, anche dai più gravi, per poter andare avanti, migliorarsi e superare le proprie paure.«Devi circondarti solo di persone perbene».«Non posso. Sarei solo».«Essere soli non è male. Essere circondato dalle persone sbagliate è molto peggio».Antonio SchienaNato nel 1990 a San Marco in Lamis, in provincia di Foggia, vive a Roma da anni. Ha pubblicato diversi romanzi con Watson Edizioni, tra cui Non contate su di me con il quale, nel 2018, ha vinto il premio Leggo QuINDI Sono. Attualmente lavora come social media manager in ambito sportivo e editoriale. Molto attivo sui social con lo pseudonimo di @antipatiagratuita, i suoi profili sono seguiti da oltre cinquecentomila persone.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itQuesto show fa parte del network Spreaker Prime. Se sei interessato a fare pubblicità in questo podcast, contattaci su https://www.spreaker.com/show/1487855/advertisement
La sintomatologia del dolore può essere estremamente variegata e coinvolgere parti differenti del corpo e così come sono interessate parti differenti si sviluppano sintomi differenti in associazione al sintomo dolore, e questo insieme di sintomi e dolore hanno significati differenti dal punto di vista della diagnosi e di conseguenza della necessità di rivolgersi al medico e del trattamento. Ne parliamo a Obiettivo Salute risveglio con il dottor Marco Sassi, neurochirurgo ed esperto di agopuntura.
Martial artist, Former Intelligence/ Covert Operative, Actor, and now Director of the action film THE WEAPON, TONY SCHIENA joins me to chat about his career in and out of film, and how it has caused some too dub him a "real-life James Bond"! We also get into his latest film THE WEAPON which features his directorial debut with actors like Cuba Gooding, Jr., Bruce Dern, Sean Patrick Flannery and more! FOR MORE INFORMATION: https://www.tonyschiena.com/ SUPPORT THE KUNG FU DRIVE-IN PODCAST WITH A KO-FI: https://ko-fi.com/kungfudrivein We discuss, debate and dissect kung fu movies and martial arts cinema & tv, past, present, and future! SPONSORS: www.tinboxsolutions.com www.wearenotgoodpeople.com OUTRO MUSIC: http://youtu.be/5zeRoGFft2s by Justin H @KingofKungFuAMP
A questa e ad altre domande ha risposto il dottor Aldo Sinigaglia, specialista in chirurgia ortopedica presso Ars Medica.
Ospite di Obiettivo Salute risveglio il dottor Stefano Respizzi, responsabile del dipartimento di Riabilitazione e Recupero Funzionale di Humanitas. Con l'esperto ci prendiamo cura della nostra schiena
Ce ne parla il dottor Gianmarco Colombo, specialista in chirurgia ortopedica e traumatologia dell'apparato locomotore.
Perché ci sembra di lavorare sempre tanto e di non raggiungere mai gli obiettivi che ci siamo posti, banalmente di essere felici? È un problema legato alla nostra generazione di under 40 oppure della società che ci illude di poter avere tutto con niente? In questo episodio di Off Topic cercheremo di capire se e quando si è rotta l'equazione "più lavori, più guadagni" con l'aiuto di Raffaele Alberto Ventura, saggista e autore del libro "Teoria della classe disagiata".
Il cantante, autore e polistrumentista di Latina racconta i retroscena del suo ultimo disco.