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Secondo il Rapporto "La povertà in Italia secondo i dati della Rete Caritas" diffuso in queste ore sempre più famiglie sono in difficoltà e sempre più lavoratori sono poveri. "Nel 2025 la rete Caritas in Italia ha accompagnato 282.
GIANO PUBLIC HISTORY APSLA SOLITUDINE DEL CORMORANO | Antonio Corvino, Monica Soldano, Francesco LioceUn tuffo nell'infanzia, questo scritto di Antonio Corvino, non solo del poeta e dell'uomo ma di un'epoca, di un secolo, di un periodo storico, il nostro, in cui il passato si scioglie come neve al sole, il più antico come il più recente, e l'illusione di un eterno presente sbiadisce perché neanche l'attimo si lascia individuare e svanisce come un'immagine insostenibile. [...] (Valeria Jacobacci)Emmelle editingGIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all'Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all'Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.GIANO PUBLIC HISTORY APSRubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati
In questo episodio incontriamo Elisabetta Mattei, geofisica ed esperta di spettroscopia Raman, una tecnica che permette di riconoscere un materiale “illuminandolo” con un laser. Elisabetta è anche una grande fan di Star Wars, con cui ha condiviso non solo i laser ma anche la solitudine dei Jedi. La storia del suo dottorato a Viterbo, da sola, racconta questo aspetto, spesso trascurato, della ricerca. A Viterbo, la solitudine è interrotta da due panini al prosciutto sporchi di gesso. A portarli è il professor Alberto De Santis, mentore ed esperto di tavole calde. Ospite speciale: Michele De Santis (Professore associato di ingegneria dell'energia presso l'Università degli Studi della Campania) Il team del progetto ERC Advanced Grant SWIM è composto da: Elena Pettinelli Sebastian Emanuel Lauro Barbara Cosciotti Elisabetta Mattei Fabio Cammarano Paola Gallo Laura Lupi Marta Perrotta Il Laboratorio di Fisica dei Ghiacci Planetari si trova al Dipartimento di Matematica e Fisica dell'Università Roma Tre. Grafica by Maura Moretti di Netwolf Srls. Produzione e montaggio di Dario Galleana, dottorando in Culture, pratiche e tecnologie del cinema, dei media, della musica, del teatro e della danza all'Università Roma Tre. Un podcast di Roma Tre Radio: radio.uniroma3.it
Gigio Rancilio"Vite digitali"Storie, domande e strumenti per restare umani.Avvenire / Vita e Pensierowww.avvenire.itwww.vitaepensiero.itDai social all'intelligenza artificiale, dall'identità online alle nuove forme di informazione e disinformazione: il digitale modella ormai la nostra vita. Ma quanto conosciamo i meccanismi che lo regolano? Partendo da spunti di attualità, il giornalista Rancilio ha indagato per anni rischi, opportunità e trasformazioni culturali che la tecnologia introduce nella società contemporanea. Il volume, che nasce dallo sviluppo di una rubrica curata sulle pagine di «Avvenire», raccoglie i nuclei più significativi di queste riflessioni, organizzandoli per temi – come ad esempio il rapporto genitori-figli, i social e le guerre contemporanee, le solitudini online – e affiancandoli a testi inediti, capaci di misurare la rapidissima evoluzione della scena digitale negli ultimi anni. Ne emerge una guida ricca di consigli, riflessioni e strumenti per genitori, insegnanti ed educatori; una mappa lucida e accessibile di ciò che stiamo diventando mentre viviamo sempre più immersi nel digitale.Luigi "Gigio" Rancilio, già caposervizio della redazione spettacoli, è stato a lungo Social Media Manager del quotidiano «Avvenire». Agli albori di internet ha cofondato e diretto RockOnLine, il primo sito di informazione musicale. È oggi formatore e divulgatore di comunicazione e cultura digitale, con particolare attenzione ai giornalisti, agli educatori e al mondo cattolico.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
La solitudine non è solo una sensazione: può diventare un vero fattore di rischio per la salute del cuore. Al centro della puntata di Obiettivo Salute risveglio una ricerca pubblicata sul Journal of the American Heart Association, condotta su oltre 460mila persone e seguite per quasi 14 anni, che mette in luce il legame tra solitudine percepita, isolamento sociale e aumento del rischio di sviluppare malattie cardiovascolari. Con il professor Gianluca Polvani, direttore del Dipartimento di cardiochirurgia del Centro Cardiologico Monzino, approfondiamo cosa significano questi dati nella pratica clinica: come i fattori emotivi e comportamentali possano incidere sul cuore, come si intrecciano con età e condizioni individuali, e perché oggi più che mai è fondamentale guardare alla persona nella sua interezza
♥️ Segui Dear Alice per sostenere il podcast e non perdere le prossime riflessioni.Ci sono cose che pensi non riguarderanno mai la tua famiglia, i figli dei tuoi amici, il compagno di scuola di tuo figlio… finché non ne comprendi le origini.Il tema degli hikikomori, del ritiro sociale, era qualcosa che avevo sentito nominare, sì… ma senza averci mai davvero messo lo sguardo dentro, mi sembrava un fenomeno “degli altri”.Gli altri, però, siamo noi. Gli altri sono la società di cui facciamo parte.E soprattutto se sei un genitore e inizi a chiederti dentro che mondo stanno crescendo i tuoi figli in questa società. Se mai, un giorno, “gli altri” saranno loro.In questa conversazione con Marco Crepaldi (psicologo e fondatore dell'Associazione Hikikomori Italia) parliamo del fenomeno degli hikikomori, neologismo importato dal Giappone che identifica il ritiro sociale da parte dei ragazzi a partire dall'età adolescenziale.E, tanto importante quanto conoscere il fenomeno, c'è il conoscere cosa succede prima.Il ritiro sociale è figlio della pressione, del confronto, dell'ansia sociale, dell'iperprotezione genitoriale, di quella sensazione di non riuscire a stare al passo, non trovare un posto che abbia senso in una società in cui siamo sempre più soli.Come tanti altri fenomeni (ad esempio come quello degli Incel) quello degli hikikomori prende vita in un terreno fatto di solitudine, bisogno di appartenenza, identità fragile e anche rabbia, una rabbia che spesso non trova uno spazio in cui essere capita.Questa puntata vuole aprire uno spazio di comprensione e consapevolezza, non solo sul fenomeno, ma su quello che sta succedendo intorno a noi.In questa puntata parliamo di:cosa significa davvero ritiro sociale oggicosa succede prima che una persona si chiudail legame tra ansia sociale, pressione e performanceil fenomeno degli incel e cosa raccontaperché questi segnali sono più vicini di quanto pensiamocosa ci dice tutto questo del mondo in cui stiamo vivendoSe tu o qualcuno intorno a te ha bisogno di supporto, scopri l'associazione Hikikomori Italia —> https://www.hikikomoriitalia.it o scrivi una mail a info@hikikomoriitalia.it
♥️ Segui Dear Alice per sostenere il podcast e non perdere le prossime riflessioni.Ci sono cose che pensi non riguarderanno mai la tua famiglia, i figli dei tuoi amici, il compagno di scuola di tuo figlio… finché non ne comprendi le origini.Il tema degli hikikomori, del ritiro sociale, era qualcosa che avevo sentito nominare, sì… ma senza averci mai davvero messo lo sguardo dentro, mi sembrava un fenomeno “degli altri”.Gli altri, però, siamo noi. Gli altri sono la società di cui facciamo parte.E soprattutto se sei un genitore e inizi a chiederti dentro che mondo stanno crescendo i tuoi figli in questa società. Se mai, un giorno, “gli altri” saranno loro.In questa conversazione con Marco Crepaldi (psicologo e fondatore dell'Associazione Hikikomori Italia) parliamo del fenomeno degli hikikomori, neologismo importato dal Giappone che identifica il ritiro sociale da parte dei ragazzi a partire dall'età adolescenziale.E, tanto importante quanto conoscere il fenomeno, c'è il conoscere cosa succede prima.Il ritiro sociale è figlio della pressione, del confronto, dell'ansia sociale, dell'iperprotezione genitoriale, di quella sensazione di non riuscire a stare al passo, non trovare un posto che abbia senso in una società in cui siamo sempre più soli.Come tanti altri fenomeni (ad esempio come quello degli Incel) quello degli hikikomori prende vita in un terreno fatto di solitudine, bisogno di appartenenza, identità fragile e anche rabbia, una rabbia che spesso non trova uno spazio in cui essere capita.Questa puntata vuole aprire uno spazio di comprensione e consapevolezza, non solo sul fenomeno, ma su quello che sta succedendo intorno a noi.In questa puntata parliamo di:cosa significa davvero ritiro sociale oggicosa succede prima che una persona si chiudail legame tra ansia sociale, pressione e performanceil fenomeno degli incel e cosa raccontaperché questi segnali sono più vicini di quanto pensiamocosa ci dice tutto questo del mondo in cui stiamo vivendoSe tu o qualcuno intorno a te ha bisogno di supporto, scopri l'associazione Hikikomori Italia —> https://www.hikikomoriitalia.it o scrivi una mail a info@hikikomoriitalia.it
Abbiamo perso il gusto per ciò che non è capolavoro?MEDIAIl suono di una cadutaWake Up Dead Man: A Knives Out MysteryVIDEOGIOCHIThe Last FaithWallop! è un podcast dell'universo V2B Media.
La morte di Lev Radvinsky, miliardario proprietario di OnlyFans, solleva interrogativi sulla sorte della piattaforma macchina da soldi Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Che cosa succede nel cervello quando ci sentiamo soli? E perché, per chi vive lontano dal proprio paese, questa esperienza può diventare ancora più complessa? In questo terzo episodio di Solitudine: voci dall'estero, esploriamo il lato nascosto della solitudine: quello biologico, fatto di neuroni, ormoni e percezioni. Lo facciamo con Daniele Scanzi, ricercatore italiano in neuroscienze cognitive che vive e lavora in Nuova Zelanda. Con lui proviamo a capire perché la solitudine non è semplicemente stare da soli, ma una discrepanza tra le relazioni che abbiamo e quelle che desideriamo. Daniele ci spiega cosa succede quando il cervello entra in stato di allerta sociale: l'amigdala si fa più sensibile ai segnali negativi, la corteccia prefrontale fatica a regolare le emozioni, e il cortisolo, l'ormone dello stress, resta alto anche in assenza di pericoli reali. Ma il cervello è plastico e la scienza ci offre anche strumenti per contrastare gli effetti della solitudine. Un dialogo tra ricerca, esperienza personale e domande che ci riguardano tutti, ovunque siamo. Per il supporto alla realizzazione di questo programma Ondazzurra ringrazia l'Istituto Italiano di Cultura di Sydney, che promuove e diffonde la conoscenza della lingua e cultura italiana in Australia e in Nuova Zelanda, https://iicsydney.esteri.it/en e il Ministry for Ethnic Communities che promuove la diversità e l'inclusione in Aotearoa. https://www.ethniccommunities.govt.nz/
Andrea Nicastro parla degli effetti (veri o presunti) della decisione da parte di Israele di eliminare tutte le figure al vertice del regime degli ayatollah. Marta Serafini racconta le difficoltà del presidente ucraino, al quale l'Ungheria ha negato i 90 miliardi di prestito Ue e con le forniture di missili ridotte a causa della guerra in Medio Oriente. Federico Thoman spiega perché al Marocco (sconfitto dal Senegal) è stata assegnata la vittoria a tavolinoChi sta vincendo la guerra in Iran? Le (finte) certezze di Trump, i (veri) dubbi degli esperti e l'impossibile che diventa possibileCosa resta dei vertici del regime di Teheran? I tre fratelli Larijani, il negoziatore «apocalittico», i generali odiati dagli oppositori: ecco chi potrebbe prendere il potereMarocco-Senegal, è caos sulle scommesse: cosa succede a chi aveva puntato sulla finale di Coppa d'Africa
La solitudine non è solo una condizione emotiva, ma un fattore che può incidere profondamente sulla salute fisica. Una grande meta-analisi ha evidenziato un legame tra solitudine persistente e aumento del rischio di sviluppare il diabete di tipo 2. Un dato che apre nuove prospettive: il benessere metabolico non dipende solo da alimentazione e stile di vita, ma anche dalla qualità delle relazioni e dell'equilibrio emotivo. Quali sono i meccanismi che collegano mente e metabolismo? E perché oggi è importante considerare anche la dimensione sociale nella prevenzione? Ne parliamo a Obiettivo Salute con il professor Angelo Avogaro, Presidente della Fondazione Diabete e Ricerca della Società Italiana di Diabetologia.
Chi trova un amico trova un tesoro... ma è sempre così? L'amicizia è il tema della nuova puntata di Crescere è un'arte, il podcast con Stefano Rossi e Raffaella Arpiani dedicato al mondo dell'educazione e della crescita. In questa conversazione partiamo proprio da qui: perché le amicizie sono così importanti in adolescenza e cosa imparano i ragazzi dal confronto con i loro pari. Ma c'è anche l'altra faccia della medaglia: cosa succede quando un adolescente fatica a trovare il proprio posto nel gruppo o si sente solo? A Obiettivo Salute risveglio con Stefano Rossi, psicopedagogista, riflettiamo su come accompagnare i ragazzi nelle relazioni, tra bisogno di appartenenza, autonomia e crescita.
Nella puntata di The Essential Conversation di sabato 7 marzo, Chiara Piotto parla dell'impatto dell'IA sulle nuove generazioni con Antonella Inverno, capo dipartimento Ricerca, Analisi e Formazione di Save The Children Italia. Come convivere in modo funzionale con questa nuova tecnologia, limitando i potenziali danni e cogliendo le opportunità? Da lavoro e sviluppo della creatività, al confronto con scuola e famiglia, un “atlante” che riguarda non solo i più giovani ma tutti noi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La solitudine oggi non è solo una sensazione passeggera
Secondo episodio di Solitudine: voci dall'estero, il podcast che esplora il rapporto tra solitudine e migrazione attraverso le voci di italiani che vivono e studiano questi temi. In ogni episodio incontriamo un ospite diverso, studiosi, ricercatori e professionisti italiani che hanno portato la loro vita e il loro sapere oltre i confini. Elia Bressanello e Giulio Pitroso ospitano Roberta Capelli, Professoressa di Lingue e Letterature Romanze presso l'Università degli Studi di Trento. Parlano di migrazione intellettuale: non solo “fuga dei cervelli”, ma anche esperienze di solitudine linguistica, culturale e creativa. Quali sfide affronta chi porta la ricerca oltre confine? E cosa ci dice sulla solitudine di ogni migrante? Un dialogo profondo tra vita accademica, esilio e identità. Per il supporto alla realizzazione di questo programma Ondazzurra ringrazia l'Istituto Italiano di Cultura di Sydney, che promuove e diffonde la conoscenza della lingua e cultura italiana in Australia e in Nuova Zelanda, https://iicsydney.esteri.it/en e il Ministry for Ethnic Communities che promuove la diversità e l'inclusione in Aotearoa. https://www.ethniccommunities.govt.nz/
Lo so, parlare di pandemia sembra una esagerazione, ma purtroppo i numeri parlano chiaro: tantissime persone riportano di sentirsi sole. E non stiamo parlando solo di individui che sono rimasti soli ma sembra essere un sentimento condiviso… oggi cerchiamo di capire perché e quali strumenti possono aiutarci concretamente.Clicca qui per approfondire con il POST (Link attivo dalle 5:00 AM del 26/01/26) https://psinel.com/la-pandemia-di-solitudine/TUTTI I NOSTRI PERCORSI ONLINE: https://psinel.com/corsi-online/Vuoi Imparare a Meditare? Scarica Gratis Clarity: https://clarityapp.it/Se ti piace il podcast adorerai il mio Nuovo libro: “Restare in piedi in mezzo alle Onde - Manuale di gestione delle emozioni”... https://amzn.eu/d/1grjAUSInstagram: https://www.instagram.com/gennaro_romagnoli/Credits (traccia audio): https://www.bensound.com
Qualcuno aiuti Steph, così non può andare avanti. Denver è ancora più forte, Orlando ha un problema Banchero. Analisi della trade Young. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Box Tales hosted by dj Jean Pierre dalle 10:00 alle 12:00 Every Thuesday Box Tales hosted by dj Jean Pierre from 10:00 am to 12:00 am (CET)
Un signore anziano al quale era appena morta la cagnolina si è presentato al parco canile di Schio in cerca di conforto dicendo che la cagnolina era tutta la sua famiglia e lui si sentiva solo e non sapeva dove andare. "Siamo aperti sempre per tutti, il canile è la casa di chi ama gli animali", ha detto la presidente Enpa Thiene-Schio Federica De Pretto.
In questa puntata di Carta Bianca, Beatrice e Laura parlano di solitudine con leggerezza e sincerità, tra riflessioni personali, momenti di confronto e nuove prospettive....Iniziativa autonoma dellə studentə #UNINT che si avvale del finanziamento dell'Università degli Studi Internazionali di Roma.
Il video analizza in dettaglio il fallito attentato dinamitardo del 1989 all'Addaura contro il magistrato Giovanni Falcone, esplorando le diverse piste e i sospetti sulle connivenze istituzionali. Riassunto del Contenuto L'Attentato e la Solitudine del Giudice: La narrazione inizia con il fallito attentato, subito seguito da polemiche e dal pettegolezzo secondo cui Falcone si sarebbe auto-inflitto l'azione per farsi pubblicità. L'episodio fu un momento di grande crisi personale per il magistrato, che arrivò a dire di sentirsi un "cadavere ambulante" e di temere non solo la mafia, ma chi, per compito istituzionale, avrebbe dovuto proteggerlo. Cosa Nostra: Esecuzione e Contrasti: L'analisi interna a Cosa Nostra si concentra sul ruolo di Antonino Madonia come responsabile dell'esecuzione. Viene evidenziato un contrasto tra il modo presuntuoso con cui Madonia gestì l'operazione e la ferrea volontà di Totò Riina di eliminare Falcone. L'attentato mancato provocò l'ira di Riina e il lamento degli altri capi per l'errore di Madonia. "Menti Raffinatissime" e la Saldatura: Pochi giorni dopo l'attentato, Falcone parlò di "menti raffinatissime" e di "centri occulti di potere" in grado di orientare le azioni della mafia, ipotizzando una "saldatura" tra interessi criminali e politici, un meccanismo già visto con l'omicidio del Generale Dalla Chiesa. Le Piste Istituzionali e i Servizi Segreti: Il video esplora diverse ipotesi sui mandanti esterni: Pista Riciclaggio: L'attentato è collegato al riciclaggio di denaro e all'arresto di Oliviero Tognoli in Svizzera. Tognoli rivelò al magistrato svizzero Carla del Ponte di essere stato avvisato dell'ordine di cattura da Bruno Contrada, un funzionario dei servizi di informazione. Pista Nera/Eversiva: Viene richiamata la precedente attività investigativa di Falcone sul delitto Mattarella, dove aveva trovato indizi di un legame tra mafia ed esponenti della destra eversiva (come Concutelli), evidenziando l'intersezione di interessi. Gladio/Centro Scorpione: Si ipotizza un collegamento con il Centro Scorpione (una sede di Gladio) a causa di documenti che autorizzavano esercitazioni con esplosivi nei pressi della villa di Falcone. I Sospetti su Domenico Sica: La giornalista Marcel Padovani rivela un aneddoto secondo cui Falcone le indicò l'allora Alto Commissario antimafia, Domenico Sica, come la prima persona ad averlo chiamato dopo l'attentato, suggerendo la sfiducia del giudice verso alcune figure degli apparati istituzionali.
Il video analizza in dettaglio il fallito attentato dinamitardo del 1989 all'Addaura contro il magistrato Giovanni Falcone, esplorando le diverse piste e i sospetti sulle connivenze istituzionali. Riassunto del Contenuto L'Attentato e la Solitudine del Giudice: La narrazione inizia con il fallito attentato, subito seguito da polemiche e dal pettegolezzo secondo cui Falcone si sarebbe auto-inflitto l'azione per farsi pubblicità. L'episodio fu un momento di grande crisi personale per il magistrato, che arrivò a dire di sentirsi un "cadavere ambulante" e di temere non solo la mafia, ma chi, per compito istituzionale, avrebbe dovuto proteggerlo. Cosa Nostra: Esecuzione e Contrasti: L'analisi interna a Cosa Nostra si concentra sul ruolo di Antonino Madonia come responsabile dell'esecuzione. Viene evidenziato un contrasto tra il modo presuntuoso con cui Madonia gestì l'operazione e la ferrea volontà di Totò Riina di eliminare Falcone. L'attentato mancato provocò l'ira di Riina e il lamento degli altri capi per l'errore di Madonia. "Menti Raffinatissime" e la Saldatura:
Alice Gualandi"Sapevo solo disobbedire"Discordi di Pinocchio tra sé e séMaschietto Editorewww.maschiettoeditore.com«Ancora non so chi io sia, ma voglio cercarmi e trovarmi, smarrirmi e poi riconoscermi, cogliermi ed intuirmi.»Sapevo solo disobbedire è una rilettura originale e intensa della storia di Pinocchio, narrata attraverso i suoi stessi pensieri. In questo racconto, Pinocchio non è solo il burattino che tutti conosciamo, ma diventa il simbolo di un adolescente contemporaneo, oppresso dal peso delle aspettative e dall'incertezza di un futuro ancora da definire.Il lettore viene trascinato in un flusso di coscienza nel quale Pinocchio riflette sulle sue scelte di ribellione, animato dall'insopprimibile desiderio di cercare la verità e la libertà. Ogni incontro con i vari personaggi della storia è la tappa di un viaggio interiore, di crescita e consapevolezza, alla ricerca della propria identità in un mondo che lo vuole docile e conforme.Ecco che allora la disobbedienza diviene una forma di resistenza, un atto di coraggio nel tentativo di restare fedeli alla versione più autentica di sé senza cedere alle aspettative altrui e un modo per affermare la propria umanità.Attraverso una scrittura poetica, a tratti aspra e disincantata, Alice Gualandi illumina temi universali come la fragilità dell'essere umano, il desiderio di appartenenza e la necessità di trovare il proprio posto nel mondo. Il risultato è un testo che ci lascia con un interrogativo radicale: e se “diventare un bambino vero” non fosse un lieto fine, ma piuttosto la rinuncia alla propria autenticità?Con una narrazione ricca di introspezione, illustrazioni cupe e un'estetica estremamente personale, questo libro rappresenta l'esordio di una nuova voce nel panorama artistico contemporaneo, capace di trasformare Pinocchio in un simbolo contemporaneo di lotta e autodeterminazione.L'opera si inserisce nel programma del Bicentenario Collodiano (1826-2026), che celebra i duecento anni dalla nascita di Carlo Lorenzini con un ricco calendario di iniziative volte a valorizzare l'eredità culturale e letteraria di Pinocchio. Grazie alla piattaforma Extended Book ed al QR code inserito nel libro che nepermette l'accesso, sarà possibile seguire Pinocchio durante il Bicentenario visualizzando contenuti Extra come disegni inediti, video presentazioni e materiali integrativi.Alice Gualandi nasce a Genova nel 1999 e cresce ad Arenzano, un piccolo paese nel ponente ligure, incastonato tra le montagne ed il mare. Dopo il Liceo Classico, sceglie di frequentare l'Accademia di Belle Arti di Firenze. Qui consegue la Laurea triennale in Pittura, e successivamente si iscrive al corso magistrale in Illustrazione.In questi anni cerca di ampliare il suo bagaglio di esperienze partecipando a diversi tirocini e pubblica La bambola di pietra, il racconto della bimba di Pian d'Albero, volume realizzato a più mani. Nel 2023 espone al festival trans femminista FemFest, e nel 2024, in collaborazione con l'associazione Endocare e il progetto Mostramela, organizza un'esposizione volta alla divulgazione sullo stesso tema.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Pier Giorgio Curti"Riflessi di solitudine"Un percorso tra psicoanalisi, pittura e filosofiaEdizioni ETSwww.edizioniets.comIn questo saggio, lo sguardo di uno psicoanalista che dialoga con la filosofia e l'arte si posa su un tema tanto universale quanto sfuggente: la solitudine. Non come esperienza da definire, ma come spazio da attraversare. Attraverso un percorso volutamente frammentario – simile a una visita in una mostra immaginaria – il lettore è invitato a camminare tra specchi, prismi e anamorfosi, figure simboliche che mettono in scena l'identità come movimento, disallineamento, possibilità.Il testo intreccia storia delle idee e storia delle immagini, proponendo una cartografia della soggettività moderna: instabile, riflessa, decentrata. In questo intreccio, l'arte non è solo oggetto estetico, ma superficie rivelatrice dell'animo umano, luogo di pensiero e affetto, esercizio dello sguardo obliquo. Più che spiegare, questo libro mostra: mostra come la solitudine apra squarci inattesi sull'identità, come il vuoto possa farsi soglia, e come il senso emerga, a volte, solo nel disorientamento.Pier Giorgio Curti è psicologo, psicoterapeuta, psicoanalista, saggista, direttore delle strutture O.A.M.I. di Livorno, supervisore individuale e istituzionale, direttore della collana editoriale “Oltre la disabilità” pubblicata da ETS. Da oltre trent'anni la sua ricerca opera nei margini tra psicoanalisi, filosofia e arte. Autore e curatore di numerose pubblicazioni.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Trailer dell'episodio su Taxi Driver, il cult di Martin Scorsese, interpretato da un giovane Robert De Niro. In questa puntata approfondirò il tema della solitudine dell'uomo, costretto a diventare ciò che odia pur di trovare un significato, un posto nel mondo.
in questo primo episodio della nuova serie Solitudine: voci dall'estero, i curatori Elia Bressanello, Laura Crippa e Giulio Pitroso esplorano le molteplici sfaccettature della solitudine, con un focus specifico sull'esperienza migratoria. Non solo un racconto personale, ma un'analisi critica e interdisciplinare: Elia dialoga con Giulio, sociologo, e Laura, letterata, per decostruire il fenomeno attraverso lenti tecniche e culturali. Questo episodio pilota getta le basi per un viaggio che, in ogni puntata successiva, affronterà la solitudine con l'aiuto di un esperto diverso, unendo scienze umane e scientifiche per una comprensione più profonda di un'esperienza universale. Per il supporto alla realizzazione di questo programma Ondazzurra ringrazia l'Istituto Italiano di Cultura di Sydney, che promuove e diffonde la conoscenza della lingua e cultura italiana in Australia e in Nuova Zelanda, https://iicsydney.esteri.it/en e il Ministry for Ethnic Communities che promuove la diversità ed l'inclusione in Aotearoa. https://www.ethniccommunities.govt.nz/
Ha sempre saputo che c'era qualcosa da approfondire, ma non gli ha mai dato un nome né ha mai avuto il coraggio di capire cosa fosse, fino a quando non si è trovata in Vietnam. Vagando sola per le vie di Hanoi, mentre il figlio in albergo si curava la febbre, Daria Bignardi ha capito che cos'era quel qualcosa: la solitudine. Dall'infanzia, immersa sul divano a leggere un libro, al divorzio che come una trave le cade sulla testa, nel suo ultimo libro “Nostra solitudine” Daria Bignardi mostra come una dimensione intima e personale possa farsi collettiva e diventare il luogo da dove ascoltare il battito del mondo.
Dipendenza da smartphone e solitudine digitale: Gabriele Gobbo, esperto digitale, dialoga con Alessandro Franchi, IT e Security Manager e coautore del libro "Solitudine digitale", per esplorare il rapporto problematico tra esseri umani e tecnologie digitali.Dalla ricreazione scolastica passata interamente sugli smartphone al meccanismo dopaminergico studiato dalle piattaforme social per catturare la nostra attenzione, l'analisi rivela comportamenti disfunzionali diffusi in tutte le generazioni. Franchi spiega lo spostamento dall'attenzione di lungo termine a quella di breve termine, il fenomeno dell'infodemia e perché essere nativi digitali non significa automaticamente essere competenti nell'uso della tecnologia.La puntata offre una riflessione critica sui benefici e i rischi del digitale, proponendo la disconnessione consapevole come strategia per riprendere il controllo della nostra attenzione in un mondo iperconnesso.
L'inviato di Striscia la notizia incontra gli studenti dell'Università di Cagliari con il suo tour motivazionale, un viaggio tra storie di resilienza, emozioni condivise e coraggio di non arrendersi. Il conto alla rovescia è iniziato: il 19 novembre l'Università di Cagliari accoglierà per la prima volta #NonCiFermaNessuno, il tour motivazionale ideato da Luca Abete, storico inviato di Striscia la notizia. L'appuntamento si terrà alle 10:00 nell'Aula Magna della Facoltà di Ingegneria e Architettura di via Marengo 2, alla presenza del rettore Francesco Mola, che aprirà l'incontro con un saluto istituzionale. La campagna, nata nel 2014, è stata insignita della Medaglia del Presidente della Repubblica per il suo valore sociale. Negli anni ha toccato oltre 100 atenei italiani, raccontando storie di resilienza, solidarietà e determinazione, coinvolgendo migliaia di studenti in un dialogo autentico e partecipato. un tour che ascolta e valorizza le fragilità dei giovani L'edizione 2025 ruota attorno al tema del disagio giovanile, affrontato con il linguaggio diretto e coinvolgente che da sempre caratterizza Abete. Protagonista simbolico dell'incontro sarà il Golden Buzzer della Solitudine, un totem interattivo che dà “voce” all'isolamento dei ragazzi, invitandoli a condividere emozioni e pensieri spesso taciuti. «Essere finalmente qui, guardarsi negli occhi, significa tornare a dare valore all'ascolto – spiega Luca Abete –. La nostra campagna vive di presenza, di parole che uniscono e di storie che diventano strumenti di crescita». Storie vere, premi e connessioni che ispirano Nel corso dell'evento verrà assegnato il Premio #NonCiFermaNessuno a uno studente o a una studentessa dell'ateneo che abbia dimostrato resilienza e spirito di iniziativa di fronte alle difficoltà. Il format rimane quello di sempre: niente lezioni frontali, ma un talk interattivo in cui ogni testimonianza diventa un'occasione di confronto. Il pubblico potrà partecipare attivamente, porre domande e condividere esperienze, in un'atmosfera che unisce leggerezza, emozione e riflessione. Non mancheranno ospiti speciali, gadget e momenti di condivisione che renderanno la mattinata indimenticabile. Con la tappa di Cagliari, #NonCiFermaNessuno conferma il suo ruolo di laboratorio permanente di comunicazione giovanile, un progetto che non insegna cosa fare ma mostra che nessuna difficoltà è insormontabile quando si sceglie di non fermarsi.
In occasione della giornata mondiale della salute mentale parliamo di disagio e solitudine degli adolescenti. Lo facciamo con la filosofa Michela Marzano che su questo tema ha di recente pubblicato un saggio. Ospitiamo poi l'economista Carlo Cottarelli secondo il quale per risanare i conti pubblici è meglio tassare le eredità piuttosto che introdurre una patrimoniale. Infine vi raccontiamo un libro che parla di mafia e si intitola "La spiona. La mia vita, la mia lotta". Lo facciamo con la protagonista Michela Buscemi insieme all'autore e giornalista Riccardo Bocca.
Nel prossimo fine settimana si conclude in Spagna la stagione delle corride. Tutto esaurito in tutte le arene, segno che ha ancora un forte seguito la tradizione della tauromachia, nella penisola iberica.Nel 2026 ricorre il centenario di Fiesta, Il sole sorge ancora, il romanzo che fece di Hemingway una superstar della letteratura americana e lanciò il mito dello scrittore aficionado di tori e toreri. A partire dalla sua passione per i tori, si sviluppa anche una immagine machista di Hemingway: lo scrittore appassionato di corride in Spagna, di caccia in Africa, di pesca a Cuba, reporter di guerra durante la guerra civile in Spagna e la seconda guerra mondiale in Francia.Ma dalla metà degli anni Ottanta, dopo la pubblicazione di Il Giardino dell'Eden e di nuove biografie, un nuovo filone di indagine si è sviluppato soprattutto negli Stati Uniti e soprattutto grazie a studiose donne, che hanno ribaltato sia la sua immagine misogina sia quella di macho. Oggi molti studi hemingwayani si concentrano sulle tematiche di fluidità di genere e queerness presenti in molti racconti e scritti. Questa nuova lettura è possibile anche con la tauromachia, al centro di Fiesta, il romanzo che ha contribuito alla fama mondiale dei Sanfermines, la fiesta di Pamplona.Questa puntata di Laser nasce da un intervento presentato alla XX Conferenza Internazionale della Hemingway Society a San Sebastián e Bilbao nel 2024, intitolato “A little death in the afternoon - Tauromachy and gender fluidity in The Sun Also Rises” (Una piccola morte nel pomeriggio - Tauromachia e fluidità di genere in Il sole sorge ancora), incentrato su una interpretazione del rito taurino secondo l'analisi dell'antropologo catalano Manuel Delgado e dello scrittore ed etnografo francese Michel Leiris, arricchita da conversazioni con il filosofo e ricercatore Rafael Sánchez-Mateos Paniagua e con la danzatrice Luz Arcas (La Phármaco), e dalla visione di Pomeriggi di Solitudine, il documentario del regista Albert Serra dedicato al torero peruviano Andrés Roca-Rey.Alla luce di questi riferimenti antropologici-psicoanalitici, i personaggi del romanzo appaiono impegnati in dinamiche dalla forte connotazione androgina e omo-erotica, in particolare il quadrilatero formato da Jake Barnes, il reporter ferito in guerra, Brett Ashley, la scandalosa protagonista femminile, il torero Pedro Romero e, naturalmente, il toro.
Scopri La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano: un viaggio tra solitudine, traumi e rapporti umani in un romanzo profondo e toccante.
Biografia e libri di Françoise Sagan, scrittrice e drammaturga francese e autrice del famoso romanzo Bonjour tristesse.
Biografia, poesie e opere di Alfred de Vigny: dal culto delle armi alla «neutralità armata» della poesia.
La vita e le opere più importanti di Edward Hopper, uno degli artisti statunitensi più celebri, noto per i "Nottambuli". Stile, temi e il significato della sua arte.
Maria Rita Parsi"Il potere distruttivo" esprime, nel microcosmo familiare come nel macrocosmo sociale, il malessere, il disagio psicologico, quando non l'evidente disturbo mentale, dettati dall'angoscia di morte, dalla paura, dalla rabbia, dalla frustrazione, dall'impotenza di chi lo ricerca, di chi lo esercita o tenta di esercitarlo. E, ancora, di chi lo accetta e lo sostiene facendolo, per delega, esercitare ad altri. Questo manifesto contro il potere distruttivo è stato pensato e scritto contro tutti i dittatori e contro tutti i potenti e gli sfruttatori criminali che ancora opprimono, con le loro imprese e le loro perversioni, milioni di esseri umani e tante nazioni del mondo.Psicopedagogista, psicoterapeuta, docente, saggista, scrittrice, editorialista, svolge da anni un'intensa attività didattica e di formazione presso università, istituti specializzati, associazioni private. Membro del Comitato ONU per i diritti dei fanciulli e delle fanciulle, ha dato vita alla Fondazione Movimento Bambino ONLUS, per la tutela giuridica e sociale dei minori, per la diffusione dei loro diritti, per la formazione dei formatori e per l'ascolto, l'aiuto e l'assistenza ai minori e alle loro famiglie, in Italia e all'estero. Ha fondato e dirige il Corso di specializzazione in psicoterapia umanistica ad orientamento bioenergetico. Collabora a molti quotidiani e periodici con rubriche settimanali.Al suo attivo più di cinquanta pubblicazioni tra cui L'amore dannoso, Manuale anti-ansia per genitori, Fragile come un maschio, Single per sempre, Alle spalle della luna, Ingrati. La sindrome rancorosa del beneficato, La felicità è contagiosa, Doni, Maladolescenza, Le parole dei bambini, I maschi son così, Se non ti amo più e Generazione H (con Mario Campanella).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Tommaso Tuppini"Senza gli altri"Anders / Solferinowww.solferinolibri.it«Solo» è una parola simile ad «assoluto»: vuol dire che qualcuno è senza gli altri. Aristotele ha detto che l'uomo è un animale politico, che ha sempre bisogno degli altri, e noi gli abbiamo creduto. Però appena il lavoro ci lascia mezz'ora libera vogliamo starcene per i fatti nostri, al mare piantiamo l'ombrellone lontano dalla folla, fin da bambini sappiamo che la cosa più bella dell'essere malati è stare finalmente a casa, da soli. Afferrati dal «demone meridiano» i pastori greci sprofondano nel sonno in pieno giorno, l'acedia costringe il monaco del Medioevo a ritirarsi nella propria cella dove maledice la vita in comune del monastero, la recente pandemia ci ha rinchiuso in stanze dove gli altri non erano più ammessi, ma è stato davvero così intollerabile? Quelle elencate sono diventate esperienze sempre più rare perché le maglie di un collettivismo burocratico d'acciaio stanno sottraendo spazio e tempo alla solitudine. Eppure, una pioggia di atomi nel vuoto, i libri dimenticati nel limbo delle biblioteche, un fuoco che brucia senza essere visto sono tutte cose che esistono senza gli altri. Nonostante le prediche quotidiane sulla «condivisione», la «partecipazione», la «relazione», sopravvivono luoghi di resistenza, trincee che non si fanno espugnare facilmente, esperienze dove l'assenza degli altri rende possibile qualcosa che fino a quel momento sembrava impossibile: vivere momenti senza inizio e senza fine in cui stringiamo fra le mani un brandello di assoluto.Tommaso Tuppini (1974) insegna Filosofia teoretica all'Università di Verona.I suoi studi si sono concentrati soprattutto su Kant, Heidegger e il pensiero francese della «differenza». Ha pubblicato La caduta. Fascismo e macchina da guerra (2019), Vortici. Forme dell'esperienza (2020) e, per il «Corriere della Sera», monografie introduttive al pensiero di vari filosofi.Oggi le sue ricerche riguardano in prevalenza ciò che William James chiama «esperienza assoluta».IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Il 18 febbraio le delegazioni di Stati Uniti e Russia si sono incontrate in Arabia Saudita per aprire un negoziato sulla fine della guerra in Ucraina. Con Davide Maria De Luca, giornalista, da Kiev.Il presidente argentino Javier Milei è al centro di uno scandalo finanziario dopo che ha promosso su X il lancio della criptovaluta Libra, cresciuta e poi crollata nell'arco di poche ore. Con Alberto Puliafito, direttore di Slow News.Oggi parliamo anche di:Video • “I regimi autoritari non nascono da un giorno all'altro" https://www.internazionale.it/video/2025/02/18/regimi-autoritari-nascitaMusica • Choke enough OklouCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Vorrei sfogare ciò che ho dentro, senza “fare danni”. Come faccio? Come faccio a non arrabbiarmi e a rimanere tranquilla e serena? Come posso stare bene con me stessa, senza aspettare un'amore che non arriva? Non ho tempo per meditare: come riuscire a farne la mia routine di benessere? Vorrei superare le mie fragilità per affrontare nuove sfide: come? A queste domande rispondo nel podcast di oggi, il nostro appuntamento con la rubrica “Cara Giusi”, in cui rispondo ai vostri vocali. Se vuoi mandarmi anche tu la tua domanda, allora iscriviti alla mia loveletter per ricevere il link, potrei risponderti in uno dei prossimi podcast: https://giusivalentini.com/mia-loveletter/ Ma se hai una domanda importante, che vuoi farmi in diretta e ricevere una risposta personalizzata, ti ricordo che il posto giusto è Happy Daily Home. Provalo GRATIS per 7 giorni: https://giusivalentini.com/hdh-7-giorni-gratis/ 00:29 Rispondo alle vostre domande 01:56 Sfogare ciò che ho dentro, senza “fare danni”: come faccio? 02:29 Come non arrabbiarmi e rimanere zen? 03:58 Provare rabbia è sano 05:11 Strumenti per gestire questa emozione 10:28 Come meditare se non ho tempo? 10:52 I miei impulsi 17:23 Come stare bene con me stessa, anche nella solitudine? 18:18 Accettare il momento presente 24:08 Un'opportunità per conoscere te stessa 26:00 Come superare le mie fragilità?