POPULARITY
Categories
Il Bauhaus è diventato un mito della modernità.Un'idea, uno stile, un modo di abitare il mondo. Ma chi ha trasformato quell'idea in un racconto capace di attraversare il tempo?In questo episodio vi porto alla scoperta di Ise Frank Gropius, una donna fondamentale e a lungo rimasta nell'ombra.Intellettuale, organizzatrice, custode della memoria del Bauhaus, Ise ha contribuito a costruire uno dei movimenti più influenti del Novecento senza mai firmarlo.Un viaggio tra modernità, esilio, lavoro invisibile e donne dimenticate del Bauhaus.Perché la Storia non è fatta solo di grandi nomi, ma anche di chi li ha resi possibili.Musica: Paul Hindemith - Piano Sonata No. 1 “Der Main”Bibliografia:Ise Frank GropiusIse Frank Gropius, The Bauhaus in PerspectiveTesto fondamentale scritto da Ise stessa. Offre uno sguardo diretto sulla nascita, lo sviluppo e la filosofia del Bauhaus. Indispensabile per comprendere il suo ruolo di narratrice e custode del movimento.Walter Gropius, The New Architecture and the Bauhaus, MIT PressAnche se firmato da Gropius, questo volume riflette il lavoro editoriale e concettuale di Ise, soprattutto nella versione inglese.Il Bauhaus: storia e contestoMagdalena Droste, Bauhaus, 1919–1933, TaschenTesto internazionale di riferimento: chiaro, ben illustrato, accessibile ma rigoroso.Frank Whitford, Bauhaus, Thames & HudsonUna delle introduzioni più solide e diffuse in ambito anglosassone.Le donne del BauhausUlrike Müller, Bauhaus Women: Art, Handicraft, Design, FlammarionVolume fondamentale per restituire centralità alle donne del Bauhaus, con attenzione alle dinamiche di genere e alla divisione dei ruoli.Patrick Rössler, Bauhaus Women: A Global Perspective, Herbert PressApproccio internazionale che mostra l'influenza globale delle donne formate al Bauhaus dopo l'esilio.Figure chiave femminiliAnni Albers, On Weaving, Princeton University PressUn classico che rivela come la tessitura sia diventata linguaggio moderno.Marianne Brandt, Marianne Brandt, Hatje CantzMonografia essenziale su una delle designer più importanti del Bauhaus.Risorse museali e archivi internazionaliBauhaus-Archiv / Museum für Gestaltung (Berlino)The Harvard Art Museums – Bauhaus CollectionMoMA – Bauhaus and Modern Design CollectionSITOGRAFIA https://www.deutschlandfunkkultur.de/serie-frauen-im-bauhaus-ise-gropius-partnerin-auf-augenhoehe-100.htmlhttps://de.wikipedia.org/wiki/Ise_Gropiushttps://www.harpersbazaar.com/it/lifestyle/a35640952/ise-frank-gropius-bauhaus/https://www.artribune.com/professioni-e-professionisti/who-is-who/2022/01/ise-frank-bauhaus-gropius/
Compri l'oggetto o l'offerta? Questa è la domanda che potrebbe cambiare il saldo del tuo conto in banca Quante volte hai comprato qualcosa solo perché era scontato del 50%? Il problema non è lo sconto in sé: è che stai comprando l'emozione dell'affare, non l'oggetto.In questo episodio ti svelo i meccanismi inconsci che ti portano a spendere soldi che altrimenti non avresti speso, e soprattutto ti do strategie pratiche per uscirne. Perché la vera abbondanza non è comprare tutto quello che è in offerta: è comprare solo quello che ami davvero, quando lo ami davvero.In questo episodio parlo di:Cosa succede nel tuo cervello quando vedi un'offerta (e perché il tuo cervello si eccita per lo sconto, non per l'oggetto)Il meccanismo della scarsità artificiale e come il marketing gioca con le tue paure La domanda magica che cambia tutto4 strategie pratiche per smettere di comprare le offerteCos'è la vera abbondanza"Se quella cosa non ti serviva a prezzo pieno, non hai guadagnato nulla. Anzi, hai perso 25€ per qualcosa che altrimenti non avresti mai comprato.""La vera libertà economica non è comprare tutto quello che è scontato. È comprare solo quello che aggiunge davvero valore reale alla tua vita."Risorse menzionate nel podcast Il bootcamp dell'abbondanza: il percorso intensivo per sbloccare i meccanismi inconsci che ti fregano con i soldi - silvialanfranchi.it/bootcamp-abbondanzaVuoi supporto concreto per sbloccarti su comunicazione, vendita e mindset? Ecco dove trovarmi:Instagram: @silvialanfranchi.coachYouTube: silvialanfranchiNewsletter: Iscriviti qui per ricevere strategie concrete ogni settimana Sito web: silvialanfranchi.it
Rassegna stampa economico-finanziaria del 30 gennaio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Pubblica Amministrazione e PNRRCorriere della Sera / Italia Oggi / Il Foglio * Decreto PNRR e "Salva Imprese": Il Governo ha dato il via libera al nuovo decreto PNRR per accelerare le riforme concordate con l'UE. Tuttavia, è saltata la norma "salva imprenditori" sul lavoro sottopagato a causa di perplessità del Quirinale. * Risorse e Scadenze: Il provvedimento consente di spostare oltre la scadenza del 2026 circa 6,5 miliardi di euro di fondi PNRR. Di questi, 5 miliardi sono legati a nuove "facility" per reti idriche e rinnovabili. * Semplificazioni Digitali: Eliminate le copie cartacee obbligatorie per le ricevute POS (obbligo di conservazione di 10 anni rimosso). Le carte d'identità per gli over 70 avranno validità illimitata dal 30 giugno 2026. * Legge sulle Lobby: Primo via libera della Camera alla legge che istituisce un registro degli incontri e vigilanza al CNEL. Previste sanzioni fino a 5.000 euro per violazioni deontologiche.Investimenti, Mercati e ImpreseIl Sole 24 Ore / Il Messaggero / Il Foglio * Innovazione e Brevetti: Balzo dei brevetti italiani nell'Intelligenza Artificiale, passati da 13 a 52 in otto anni. In crescita del 56% i brevetti "green" nel periodo 2016-2024. * Dati Export: A dicembre 2025 l'export extra-UE è cresciuto del 4,6%. Si registra un balzo degli scambi con l'Asia (+47,8%) e la Svizzera (+41%). Il surplus commerciale con gli USA scende di circa 4 miliardi a causa del boom di importazioni (+35,9%), trainato dal gas naturale liquefatto. * Soft Power e PIL: Secondo una ricerca presentata da Francesco Rutelli, la cultura e l'istruzione incidono direttamente sulla crescita del PIL. L'Italia è primo esportatore mondiale per 250 prodotti e la capitalizzazione di Borsa è cresciuta del 66% negli ultimi tre anni. * Turismo a Roma: L'indotto dei grandi eventi nella Capitale ha raggiunto i 13 miliardi di euro annui, con un aumento dell'occupazione del 5,5%. Energia e Materie PrimeIl Messaggero / Il Sole 24 Ore * Prezzo del Petrolio: Il Brent ha superato i 70 dollari al barile (+2,63%) a causa delle tensioni in Iran e delle interruzioni produttive in Kazakistan e USA per il freddo intenso. Nell'ultima settimana il greggio ha guadagnato oltre il 10%. * Sfida Globale sull'AI: La Cina sfida gli USA nell'Intelligenza Artificiale puntando su software libero ed energia "low cost". In alcune aree cinesi i data center pagano l'energia 3 centesimi di dollaro/kWh contro i 7-9 centesimi della Virginia (USA).Banche e Finanza DigitaleLa Stampa / Il Messaggero * Euro Digitale: Piero Cipollone (BCE) annuncia l'avvio del progetto pilota nel 2027 con lancio previsto a metà 2029. L'obiettivo è l'autonomia strategica dai circuiti di pagamento USA e Cina. * Nomine Istituzionali: Slitta la nomina del presidente Consob; il MEF sostiene Federico Freni, ma Forza Italia preme per un profilo tecnico come Federico Cornelli. Lavoro e PrevidenzaIl Sole 24 Ore / Corriere della Sera * Caso Esodati: Il ministro Calderone chiarisce che i potenziali esodati sono 4.916 e non 50.000 come sostenuto dai sindacati. Il Governo garantirà la tutela fino al raggiungimento dei requisiti pensionistici. * Salari e Contratti: L'Istat certifica un aumento delle retribuzioni medie del 3,1% nel 2025, ma restano 5,5 milioni di lavoratori in attesa di rinnovo contrattuale. * Congedi Parentali: In arrivo un "contatore" per la gestione dei congedi. Geopolitica Economica e InfrastruttureCorriere della Sera / La Repubblica / Il Giornale * Danni Maltempo e Ponte: Il Governo stima danni per almeno 1,2 miliardi di euro in Sicilia, Calabria e Sardegna dopo l'uragano Harry. Scontro sui fondi: il vicepremier Tajani apre all'uso di risorse del Ponte sullo Stretto, ma Salvini e Meloni blindano l'opera definendo i fondi "intoccabili". * Assicurazioni Obbligatorie: Proposta del ministro Giorgetti per introdurre polizze anticalamità obbligatorie per le abitazioni in zone a rischio sismico o idrogeologico. * Difesa e Forze Armate: Il ministro Crosetto annuncia una riforma entro marzo con l'obiettivo di raggiungere 160.000 unità entro il 2033 e l'istituzione di una riserva di 10.000 volontari.
Questo episodio nasce da una live improvvisata, partita dopo un problema tecnico alla piattaforma Performance School. Ne è uscita una conversazione diretta, senza hype, su cosa sta davvero succedendo tra intelligenza artificiale, e-commerce e advertising.Parliamo di AI applicata al commercio elettronico, di piattaforme pubblicitarie, di marginalità e di matematica del business. Non teoria. Scelte operative.Apriamo dall'accordo OpenAI–Shopify e dall'ipotesi di una fee del 4 percento sul checkout. Il tema non è la tecnologia, ma l'incrementalità reale e l'impatto sui margini.Entriamo poi nello scontro Gemini vs GPT. Con il possibile accordo Apple–Google per integrare Gemini in Siri, il vantaggio competitivo si sposta dalla qualità del modello alla distribuzione.Condivido un workflow pratico per creare agenti AI. Claude usato per strutturare file di conoscenza e prompt orchestratori, poi passati a Gemini. Separare ragionamento, struttura e output aumenta controllo e qualità.Spazio alle strategie multi piattaforma.TikTok funziona solo con budget adeguati e contenuti nativi. L'organico può guidare le vendite anche su prodotti non ovvi, se c'è coerenza narrativa.Meta richiede tracking solido via Conversion API. Instagram serve a ridurre frizione, costruire familiarità e facilitare le conversazioni in DM.Google Search e PMAX non creano domanda. La intercettano. Rendono quando la domanda è stata costruita altrove.Parliamo di retargeting e frequenza. The long of it contro the short of it. La ripetizione costruisce memoria, fiducia e probabilità di conversione. Non è un'opinione, è marketing science.Chiudiamo con lo scaling e la matematica del business. Quanto ROI serve per sostenere 50.000 euro al giorno di spesa. Perché senza cassa non esiste crescita, solo pressione finanziaria.Risorse citate durante l'episodioE-commerce coreCase study: Varriale Profumi, SalettiMarketing science: Binet e FieldSe l'episodio ti è utile, seguimi su Spotify e lascia una recensione.Per domande o approfondimenti, trovi il link ai commenti nelle note dell'episodio.
Confessione: ogni lancio mi mette ancora un po' d'ansia Anche dopo anni di business online, quando programmo la prima email di lancio c'è sempre quella vocina che dice "e se non funziona?". In questo episodio ti racconto perché i lanci mettono ansia a tutte noi, e soprattutto ti svelo le 3 strategie concrete che uso ogni volta per gestirla senza impazzire. In questo episodio parlo di:Perché vendere ci rende vulnerabili e l'ansia da lancio è normalissimaI tre motivi principali per cui i lanci ci mettono tanta ansia (incertezza, visibilità, paura di aver lavorato per niente)Le 3 strategie che metto in campo per un lancio il più sereno possibile"L'ansia da lancio non sparirà mai del tutto, però puoi fare in modo che non ti blocchi e non ti faccia impazzire." "Un esperimento per sua stessa definizione non può fallire. O ottieni i risultati che volevi, oppure ottieni delle informazioni preziose per la prossima volta." Risorse menzionate nel podcast:Masterclass "Come lanciare davvero senza impazzire"Coraggiosa, il percorso ibrido di mastermind di gruppo e mentoring 1:1Vuoi supporto concreto per sbloccarti su comunicazione, vendita e mindset? Ecco dove trovarmi:Instagram: @silvialanfranchi.coachYouTube: silvialanfranchiNewsletter: Iscriviti qui per ricevere strategie concrete ogni lunedì mattinaSito web: silvialanfranchi.it
Adriana Parrella"Dal punto in cui il sentiero scompare"Baldini + Castoldiwww.baldinicastoldi.itAmaranta è una giovane donna animata da grandi slanci ideali e inquieti moti interiori. Nata e cresciuta in Campania, sin da piccola ha voluto pensarsi libera di andare, di fuggire dai percorsi obbligati di una vita scritta per lei dalla premura e dall'affetto di una famiglia presente, intelligente, ma nondimeno famiglia: fatta di aspettative, bisogni, mancanze. Ora si occupa di Risorse umane per un'organizzazione umanitaria e, dopo la tragica perdita della madre, decide di partire di nuovo, per una nuova missione nella Repubblica Democratica del Congo. Parte con la forza di chi ha scelto convintamente questa strada, e con la fragilità di un dolore immenso che l'accompagna e la trasforma, rendendola al contempo più inaccessibile e più esposta al mondo. Nel corso di questo viaggio, dei tanti incontri tra il magico e il miracoloso, nello scandire dei giorni dedicati al portare avanti le attività mediche tra le enormi difficoltà di un paese magnifico, seppur stordito dalla violenza, dalla povertà, dalle epidemie, seguiremo Amaranta sulle tracce di un sentiero personale che credeva scomparso, perché, nelle parole di Levine, «guarire è toccare con amore ciò che abbiamo precedentemente toccato con paura». Ispirato all'esperienza dell'autrice come operatrice umanitaria per Medici Senza Frontiere, Dal punto in cui il sentiero scompare compone in un'unica immagine, vivida e poetica, mondi geografici e interiori che spesso percepiamo ineluttabilmente distanti, raccontando il momento in cui, nostro malgrado, l'età adulta ci chiama in causa. Ma, se siamo bravi ad ascoltare, questo potrà essere anche il momento in cui intrecciare da capo il nostro destino con quello degli altri esseri umani, perché il mondo comincerà a parlarci in una lingua che riusciremo, finalmente, a decifrare.https://www.amazon.it/dp/B0F7ZTLZX3?ref=cm_sw_r_ffobk_cp_ud_dp_JAHK8NT5CNEZRGBH3909&ref_=cm_sw_r_ffobk_cp_ud_dp_JAHK8NT5CNEZRGBH3909&social_share=cm_sw_r_ffobk_cp_ud_dp_JAHK8NT5CNEZRGBH3909&bestFormat=trueAdriana Parrella lavora in ambito umanitario per Medici Senza Frontiere ed è specializzata nella gestione delle Risorse umane. Ha provato a imparare circa undici lingue, ma ne parla correntemente quattro. Ha vissuto in Norvegia, India e Spagna e ha lavorato in Repubblica Centrafricana, Haiti, Repubblica Democratica del Congo, Siria, Libano, Territori Palestinesi Occupati e Nigeria. Attualmente vive a Roma con il suo compagno e suo figlio.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Il problema di base Viviamo nell’era dell’abbondanza di informazioni. Il problema non è trovare le cose, ma sapere cosa farne. Quanti di voi hanno mille librettini, foglietti volanti, finestre aperte nel browser, chat con se stessi su Telegram pieni di link e appunti? E poi quando vi serve qualcosa… non la trovate più. O peggio, non la rivedrete mai. Il punto è: la nostra mente è fatta per pensare e mettere insieme i pezzi, non per essere un hard disk. Il metodo PARA Mi è capitato sotto mano questo libro: “Building a Second Brain” di Tiago Forte, e l’idea centrale è organizzare le informazioni non per tipo (documenti, foto, video…) ma per come le userai. Utilizzando uno schema che l’autore chiama PARA: Progetti Aree Risorse Archivio Le 4 categorie base: (Personalmente nella home del mio disco ho creato una cartella Notes e all’interno ho messo le altre categorie. Questa cartella viene poi automaticamente replicata e sincronizzata su tutti i miei dispositivi) 01-progetti Qui ci va SOLO quello su cui stai lavorando ADESSO. Se non ci stai mettendo le mani questa settimana, non va qui. Nel mio caso: piano di battaglia con Manu, il bot di Realmen, il libro con Ale, sistemare il garage… Fare questa lista ti obbliga a chiarire dove vuoi mettere le tue energie. È un esercizio potentissimo. 02-aree Le responsabilità continuative, le cose che non finiscono mai: lavoro, finanza, famiglia, casa. Per esempio: Realmen è sia in progetti (per progetti specifici) che in aree (per tutta la roba generale). Altri esempi: La perdita dell’acqua di casa? In aree/casa, con foto del contatore, libretti, strategie per controllare le perdite. La differenza con i progetti è che i progetti hanno una data di scadenza, le aree no. 03-risorse Il posto dove mettere tutto quello che dici “ah interessante!” ma che non stai usando adesso. Video di YouTube da guardare, articoli, idee per progetti futuri. Io ho una cartella “DIY”, una “pornografia” (per quando faremo l’episodio), “attrezzatura podcast”… L’importante: quando metti qualcosa, scrivi PERCHÉ ti ha colpito. Non tenere solo il link. Scrivi due righe su cosa c’è di interessante, così quando lo riapri tra sei mesi capisci perché l’avevi salvato. Usa qualsiasi formato: foto, note di testo, pdf, file audio, video; qualsiasi cosa. 04-archivio Progetti finiti, roba vecchia. Non la cancelli perché non si sa mai, ma non la vuoi avere davanti a te. Le mie aggiunte: 00-inbox La cartella dove butto dentro al volo. Foto che vedo, link interessanti, la scannerizzazione del libretto della moto… Poi, ogni 2-3 giorni la ripulisco e sistemo tutto nelle altre cartelle. Ho creato sottocartelle: da-leggere, da-vedere, da-ascoltare, da-scrivere, pagare. Sono robe in attesa di essere sistemate nel sistema principale o azioni imminenti ma semplici da realizzare (todo). 05-trash Sono paranoico. Prima di cancellare definitivamente, la metto qui. È una rete di sicurezza. Il principio seriale La cosa più bella di questo metodo è che è SERIALE, ti guida in un processo semplice e lineare. Non devi incastrare tutto in uno schema complesso. È sempre: questo -> oppure quello? Una scelta alla volta. Binaria. Semplice. Prendi una cosa dall’inbox: Ci sto lavorando adesso? → Progetti È una responsabilità continuativa? → Aree Potrebbe interessarmi in futuro? → Risorse È finito/vecchio? → Archivio Fine. La mente si libera, il sistema funziona. Perché tutto questo? La creatività non è l’illuminazione geniale. È mettere insieme competenze diverse che altre persone non hanno avuto occasione di combinare. Competenza finanziaria + conoscenza di un mestiere specifico = idea nuova. Questo sistema di note ti permette di: Liberare la mente dalle preoccupazioni Non perdere le idee interessanti Mettere insieme pezzi da ambiti diversi FINIRE i progetti che inizi Non è questione di essere ordinati per natura. È questione di avere un SISTEMA. Come le scarpe: se hai una scarpiera, sai dove metterle, altrimenti finiranno sempre in mezzo al soggiorno… Il problema non è lo sforzo, è non sapere dove mettere le cose. Come finire i progetti? A questo scopo ci sono tre tattiche che ho sperimentato e che sono state proposte nel libro di Tiago: Non partire mai da zero Quando inizi un progetto nuovo, vai a ripescare tutto quello che hai già salvato su quell’argomento. Ogni nota è un’isola, il tuo lavoro è costruire ponti tra le isole. Boom, non si parte mai dal foglio bianco (o non necessariamente). Il file BRIDGE In ogni progetto ho un file che si chiama sempre “bridge”. Dentro ci scrivo: “sono arrivato fino a qui, quello che manca è questo”. Mai finire una giornata di lavoro spompato e vuoto. Lascia sempre qualcosa da fare, una nota al te stesso del futuro, così quando riprendi (magari tra una settimana) sai già da dove partire. Hemingway faceva così. Fai DOWNSCALING Prima c’è la fase di espansione dove metti dentro un sacco di robe. Poi arriva il momento di finire e ti rendi conto che è troppo. Invece di mollare tutto o sentirti sopraffatto, togli le cose “belle da avere” e tieni solo l’essenziale. La barca da 80 metri diventa una barca da 8 metri, ma la finisci. Le cose che hai tolto NON le cancelli. Le metti da parte in un file “idee future” o “v2.0”. Sono lì, pronte per quando farai un upgrade. Cartaceo vs Digitale Paper is king. La penna che scorre, la fisicità, i sensi, nessuno sbatimento di internet che va lento o app buggate. È imbattibile per fare brainstorming. Ma per l’organizzazione e il riutilizzo, il digitale vince. Ad esempio, io scrivo su carta durante le call, poi mi prendo 5-10 minuti per trascrivere le cose importanti nel digitale (o uso il riconoscimento vocale che ormai è ottimo). A volte il cartaceo è solo un passaggio per aiutarti a focalizzare, e poi non lo usi più. Ma ti ha già dato quello che ti serviva: chiarezza mentale. Tool che uso Syncthing: sincronizza cartelle tra tutti i miei device (computer, Kindle, telefono) in modalità peer-to-peer, senza server centrale. Nessuna app speciale per le note. Solo file system, cartelle e file di testo (per Android Cx File Explorer, ma ce ne sono tanti). Uso anche il riconoscimento vocale per trascrivere rapidamente appunti cartacei o app per la scansione di documenti con la fotocamera. Nel podcast entriamo con Manu molto più nel dettaglio con esempi concreti sull’organizzazione delle idee e discussioni su come gestiamo noi le informazioni. Link al libro: Il tuo secondo cervello di Tiago Forte (odio il titolo, ma il contenuto è ottimo).
02 dicembre, ore 16:38. Scrivo sul mio diario di bordo "Stacco. Mi sento una sfaticata." Eppure quella mattina avevo fatto preventivo, newsletter, editing podcast, blog post e tre call con clienti. In questo episodio ti racconto di un'abitudine che ho sviluppato quasi per caso: tenere un diario dove annoto via via tutto quello che faccio durante le mie giornate di lavoro. Non è una pratica codificata o un metodo che ho studiato da qualche parte: è qualcosa che ho sentito il bisogno di fare per capire dove andavano le mie energie, e col tempo si è rivelato uno strumento incredibilmente prezioso. Ti spiego cosa scrivo, quando lo faccio, e soprattutto i quattro pattern devastanti (ma utilissimi) che ho scoperto su come funziono davvero.In questo episodio parlo di:• Come è nata l'idea di tenere un diario di bordo del lavoro (e perché non è complicato)• Il mio sistema super semplice: un Google Doc e un'annotazione in tempo reale• I miei 4 pattern• Come usare Claude per analizzare i tuoi pattern (o farlo da sola)• I tre step per iniziare anche tu: tracciare, analizzare, modificare un pattern alla volta"Il diario di bordo mi ha fatto vedere nero su bianco che il problema non era che non stavo lavorando abbastanza. Il problema era che stavo lavorando tantissimo nella direzione sbagliata.""Il diario ti mostra la realtà. Non la tua percezione della realtà. Ed è piuttosto diverso."Risorse menzionate nel podcast:• Coraggiosa – Un percorso ibrido di 9 mesi, che comprende mastermind, mentoring e formazione su mindset, vendite e visibilità, pensato per le professioniste e le freelance che vogliono aumentare clienti e guadagni senza perdere la propria autenticità. Vuoi supporto concreto per sbloccarti su comunicazione, vendita e mindset? Ecco dove trovarmi:Instagram: @silvialanfranchi.coachYouTube: silvialanfranchiNewsletter: Iscriviti qui per ricevere strategie concrete ogni lunedì mattinaSito web: silvialanfranchi.it
In questo episodio facciamo chiarezza su come reperire immagini, video e contenuti audio da usare in modo legale nei progetti di comunicazione. Spieghiamo cosa sono le banche dati di risorse digitali, perché è importante rispettare il diritto d'autore e quali sono le principali piattaforme gratuite e a pagamento per trovare materiali di qualità. Una guida pratica, pensata per chi comunica ogni giorno e vuole evitare errori, rischi legali e scorciatoie poco sicure.
La paura non è un nemico da eliminare.È un'emozione primaria, biologica, che se compresa e gestita correttamente può diventare una guida potente per la crescita personale.In questo video approfondisco 6 modi concreti per domare la paura, senza negarla o reprimerla, ma imparando a usarla come indicatore della direzione giusta da prendere quando vuoi ottenere risultati reali nella tua vita.La paura è sempre presente quando stai per: • cambiare qualcosa di importante • uscire dalla tua zona di comfort • iniziare un percorso di crescita • assumerti una responsabilità più grandeEvitarla può sembrare rassicurante nel breve termine, ma nel lungo periodo porta quasi sempre a blocco, frustrazione e rimpianto.Questo è un video lungo e volutamente poco editato, perché certi concetti hanno bisogno di tempo, profondità e attenzione per essere compresi davvero.⸻
La felicità non è una questione di fortuna, genetica o “pensiero positivo”.È il risultato di 4 pilastri fondamentali che, se trascurati, portano inevitabilmente a insoddisfazione, stanchezza mentale e senso di vuoto, anche quando “sulla carta” va tutto bene.In questo video ti spiego in modo diretto e senza filtri quali sono i 4 fattori reali della felicità e perché oggi così tante persone, pur avendo lavoro, sicurezza e comfort, non riescono a stare bene davvero.Parliamo di: • corpo • mente • relazioni sociali • scopo (il perché)Quattro elementi semplici, ma profondi, che devono lavorare insieme.Trascurarne anche solo uno crea squilibri che nessuna dieta, nessun successo economico e nessuna routine “perfetta” può compensare.Questo è un video crudo, senza tagli inutili, perché certi concetti hanno bisogno di tempo e attenzione per essere compresi davvero.⸻
"E adesso cosa posto?" Se questa domanda ti manda in panico ogni giorno, questo episodio cambierà il tuo modo di creare contenuti.In questo episodio ti parlo di una strategia che ti farà risparmiare ore ogni settimana: il riciclo strategico dei contenuti. Ti spiego esattamente come ripescare, rinfrescare e trasformare i contenuti che hai già creato senza partire da zero ogni volta. E soprattutto ti tolgo dalla testa l'idea che riciclare contenuti sia "fare brutta figura", perché ripetere non è essere noiosa, è rinforzare il tuo messaggio. Ti guido passo a passo nel creare un sistema che ti libera dall'ansia quotidiana del "cosa diavolo posto oggi" e ti permette di lavorare in batch, programmando tutto in anticipo.In questo episodio parlo di:Perché nessuno si ricorda davvero cosa hai postato 4-6 mesi fa (e perché puoi tranquillamente ripostarlo)Le 3 strategie di riciclo contenuti: repostare, rinfrescare o riciclareCome usare gli insight di Instagram per capire quali contenuti vale la pena riciclareIl mio sistema pratico in 4 passi per organizzare il riciclo dei contenutiQuando è il momento perfetto per riciclareCome programmare in batch e liberarti dall'ansia quotidiana della pubblicazionePerché riciclare contenuti non è pigrizia"Ripetere non è essere noiosa, ripetere è rinforzare il tuo messaggio.""Una cosa detta una sola volta è come non averla mai detta. Non basta una volta, non basta 2, a volte serve la terza, la quarta, anche la quinta."Risorse menzionate nel podcastMini corso "Organizza al meglio business e contenuti".Episodio 209: Come la ripetizione ti aiuta a vendere di piùMeta Business Suite (tool gratuito per programmare)Canva per creare e modificare graficheNotion* per salvare le didascalieVuoi supporto concreto per sbloccarti su comunicazione, vendita e mindset? Ecco dove trovarmi:Instagram: @silvialanfranchi.coachYouTube: silvialanfranchiNewsletter: Iscriviti qui per ricevere strategie concrete ogni settimanaSito web: silvialanfranchi.it
Come trovi i primi clienti quando nessuno ti conosce ancora?In questo episodio di Confidenze Imprenditoriali, Alessio e Giulia affrontano la domanda che terrorizza ogni founder: come conquistare clienti veri e paganti.Basandosi sul celebre saggio di Paul Graham e sulla guida "Cose che non scalano" di Luca Barboni, condividono 10 strategie gratuite e replicabili: dalle interviste come lead generation al comment marketing, dai viral lead magnet ai mini-tool, fino al potere del network personale.Se vuoi capire come costruire i tuoi primi 10 clienti con relazioni autentiche, imparare a vendere davvero e trasformare ogni conversazione in un'opportunità di validazione, questa puntata ti dà un piano d'azione concreto da applicare subito.-------------
Nei prossimi dieci anni il mercato delle materie prime sarà centrale per investitori e decisori pubblici. "La produttività non si può imporre. Bisogna fornire gli strumenti per consentire alle persone di dare il meglio di sé." Steve Jobs Sigla di Eric Buffat Per chi vuole acquistare i libri, il cui ricavato andrà totalmente in beneficenza: https://www.amazon.it/kindle-dbs/entity/author/B08FF1ZFV9 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
#402 - da Voci a RisorseDue osservazioni.Osservazione 1Sempre di più preferisco andare da uno ristretto set di fonti fidate, persone di cui apprezzo lo spirito, i valori e i principi, e apprendere, informarmi e tenermi aggiornato, piuttosto che immergermi nella vasca generale dove - grazie all'algoritmo del social sul quale mi trovo - mi arriva di tutto e di più. Queste persone, che in qualche modo conosco e di cui mi fido, diventano sempre di più le mie fonti di informazione primarie.Osservazione 2 Le piattaforme di ricerca e social - stanno aumentando il numero di opzioni e filtri che mi lasciano utilizzare, per personalizzare ancor più ciò che vedo. Ciò che ne consegue e che quindi, la direzione che appare all'orizzonte, è che sempre di più, gli esperti fidati, utilizzeranno le piattaforme come infrastrutture dalle quali estrarre e trovare ciò che ritengono rilevante.Quindi invece di consultare i loro feed social, o di fare ricerche, sono loro stessi che usando social, search e IA, creano dataset, collezioni di fonti e motori custom che gli consentono di trovare ciò che gli interessa secondo i loro criteri e valori.Come faccio quindi io, povero comune mortale a essere visibile, trovabile, utile?Bisogna che entro a far parte delle fonti che gli esperti usano, dei punti di riferimento usati da quelli che curano, organizzano, mappano e fanno da fari agli altri.Quindi, a meno che non ho costantemente idee rivoluzionarie e così innovative che non posso passare inosservato, ciò che posso fare è smettere di essere semplicemente una voce, che periodicamente dice qualcosa, è iniziare ad essere “infrastruttura” - a cui gli altri trovano utilità nel fare riferimento - anche io. Come?Preoccupandosi di creare contenuti, o meglio, risorse, - che a differenza degli articoli che scriviamo attualmente - sono ottimizzate per essere salvate e riutilizzate. Creando quindi cataloghi, framework, sistemi, directory, collezioni, motori di ricerca, librerie, mappe, sentieri di apprendimento, newsradar che aiutino a dare un senso all'infinita quantità di idee, strategie, risorse e tool disponibili su qualsiasi argomento.Conseguenze positive:Divento un punto di partenzaDivento indispensabileHo impattoAccresco la mia autorevolezza e credibilitàDivento io la fonte che citano, menzionano, raccomandanoPosso farci impresa, business - fargli rendere dei soldiMorale della favola:Sii consapevole che un numero crescente di persone si fida di un set ristretto di consiglieri e guide fidate per i loro vari interessi. Fai in modo di diventare una delle fonti a cui questi consiglieri fidati attingono o di diventare tu stesso un consigliere fidato nella tua nicchia. Per entrambi gli obiettivi la cosa migliore che puoi fare e introdurre ed aumentare gradualmente nella tua strategia editoriale, risorse e infrastrutture di conoscenza, piuttosto che singoli articoli ed essay. L'obiettivo primo è di creare risorse utili che le persone vogliano salvare e ri-consultare di tanto in tanto. _______________Info Utili• Sostieni questo podcast:Entra in contatto con me, ottieni feedback, ricevi consigli sul tuo progetto onlinehttps://Patreon.com/Robin_Good• Musica di questa puntata:"Soft Focus" by Birocratic disponibile su Bandcamp• Nella foto di copertina:Lettore e supporter Dario Ganz, mi mostra le bellezze del paesaggio intorno a Belluno. Mini-Tour "Da Brand a Friend", October 2018. • Ascolta e condividi questo podcast:https://www.spreaker.com/show/dabrandafriendArchivio del podcast organizzato per temi:https://start.me/p/kxENzk/da-brand-a-friend-archivio-podcast• Seguimi su Telegram:https://t.me/RobinGoodItaliaInstagram channelMomenti di vita non in posa - cosa vedono i miei occhi:https://instagram.com/giggi_canali • Newsletter in Inglese:https://robingood.substack.comFuoco su costruire fiducia per chi fa l'imprenditore online .
Se pensi che l'intelligenza artificiale sia qui per sostituirti, questo episodio ti farà cambiare idea. In questa puntata ti porto dietro le quinte del mio lavoro quotidiano con Claude, l'intelligenza artificiale che uso ogni giorno. Non la uso per “sostituire il mio cervello”, ma per liberarlo da tutto quello che mi blocca e mi fa procrastinare.Ti racconto come ho creato i miei "progetti personalizzati", come delego le email e la creazione di contenuti, e soprattutto quali sono le paure che ho riguardo all'AI (sì, anche io ne ho). Spoiler: la chiave non è usare l'intelligenza artificiale per fare tutto al posto tuo, ma imparare a delegare strategicamente, proprio come faresti con un collaboratore umano.In questo episodio parlo di:Come uso Claude Projects per creare contenuti, rispondere alle email e sbloccare la procrastinazioneLa differenza tra i progetti di Claude e i GPTs di ChatGPT (e perché preferisco Claude)Due esempi concreti dei miei progetti personalizzati: Content Factory Instagram e Email AssistantLe mie paure sull'intelligenza artificialePerché delegare all'AI è (quasi) come delegare a una personaCome sto pensando di integrare l'AI nei miei corsi online per renderli più accessibili"L'intelligenza artificiale non sostituisce il mio cervello, lo libera da tutto quello che mi blocca e mi fa procrastinare.""Se non sai delegare a una persona, non saprai delegare nemmeno all'intelligenza artificiale."Risorse menzionate nell'episodio:Claude AI (il tool che uso quotidianamente)Coraggiosa 2025: silvialanfranchi.it/coraggiosa-2025Vuoi supporto concreto per sbloccarti su comunicazione, vendita e mindset?Ecco dove trovarmi:Instagram: @silvialanfranchi.coachYouTube: silvialanfranchiNewsletter: Iscriviti qui per ricevere strategie concrete ogni lunedì mattinaSito web: silvialanfranchi.it
Le ambivalenze della modernizzazione nei territori alpini. | Die Ambivalenzen der Modernisierung in Alpengebieten. Ancora una volta abbandoniamo i confini della regione intesa nella sua classica definizione, per parlare di regione alpina , dalla Svizzera alla Slovenia, per parlare di storia economica ed ambientale con Alice Riegler e Sebastian De Pretto. Wieder einmal verlassen wir die Grenzen der Region in ihrer klassischen Definition und sprechen über den Alpenraum, von der Schweiz bis Slowenien, um mit Alice Riegler und Sebastian De Pretto über Wirtschafts- und Umweltgeschichte der Alpen zu diskutieren. Shifting borders: un Podcast dell'associazione Storia e Regione e del Center for Autonomy Experience di Eurac Research Ein Podcast des Vereins Geschichte und Region und des Center for Autonomy Experience der EURAC Research.
Andrea Dellapiana"Artico Club"Si avvicina la terza edizione di Artico Club, la rassegna di Artico Festival che ogni inverno riunisce pubblico e artisti in una dimensione intima e calorosa, trasformando il Teatro Politeama Boglione di Bra in un club, almeno per qualche sera.Artico Club è realizzato dall'associazione culturale Switch On, in collaborazione con il Comune di Bra e grazie al contributo di Fondazione CRC e Fondazione CRT. Questa edizione è resa ancora più speciale grazie alle donazioni ricevute dalle tante persone che hanno voluto aderire alla campagna di crowdfunding, realizzata sulla piattaforma Eppela nell'ambito dell'iniziativa +Risorse di Fondazione Sviluppo e Crescita CRT. Al raggiungimento di 5.000 Euro di donazioni, la Fondazione ha raddoppiato la cifra a supporto dell'evento. Il primo appuntamento è fissato per sabato 6 dicembre con Auroro Borealo e il suo nuovo spettacolo Libri Brutti. I peggiori libri della nostra vita. “Tutti abbiamo in casa un libro brutto. Perché i libri brutti ci dicono chi siamo”: questa è la premessa del nuovo spettacolo di Auroro Borealo che dalla seguitissima pagina Libri Brutti (oltre 100.000 follower) ha creato un podcast di successo e un libro. Ma è nello show dal vivo che questi libri brutti diventano cult: oltre all'incredibile collezione di Auroro, il pubblico potrà infatti portare i propri libri brutti da casa, contribuendo alla composizione di un improbabile archivio collettivo e ricevendo in cambio un piccolo omaggio.È dedicata al cantautorato la serata con Massimo Silverio, che sabato 13 dicembre porta a Bra il Surtùm Tour, dal titolo del suo secondo album, pubblicato a inizio ottobre. Silverio scrive e canta principalmente nella sua lingua nativa, il carnico, variante antica della lingua friulana. La sua musica utilizza un personalissimo idioma fatto di poesia e suoni che si mescolano tra popolare e colto, classico e contemporaneo, tangibile e occulto in un immaginario fatto di luoghi, anime e piante, volti e riti antichi. Il suo disco d'esordio è stato inserito nel 2024 tra i finalisti per la Targa Tenco 2024 come “miglior album in dialetto”.Grazie al visual design di Federica Sorba (Nova Media Studio), progettato appositamente per l'occasione, al Politeama anche quello che accade lontano dal palco è sorprendente. Luci, immagini e musica rivelano spazi del teatro in un'ottica nuova, tessendo fili che si intrecciano in un unico ambiente, creando un'esperienza immersiva.Nessun progetto culturale è un'isola. Per questo ad Artico saranno presenti due realtà attive sul territorio, che con il loro lavoro rendono Bra e il cuneese un luogo più luminoso. Si rinnova la collaborazione con Casa Pride, associazione diventata rapidamente un punto di riferimento per la comunità LGBTQIA+ in Piemonte; mentre un nuovo spazio sarà affidato alla Rete Cuneese per la Palestina, che mantiene alta l'attenzione sulla situazione attuale e promuove progetti di autosviluppo, sostenendo una pace giusta per tutta la Palestina. Nel corso delle serate, il pubblico potrà raccogliere materiale informativo, porre domande e confrontarsi con i volontari dei due gruppi.Le date del 2026. L'anno nuovo di Artico inizia sabato 24 gennaio con Foramalocchiu, il nuovo spettacolo della stand up comedian torinese Serena Bongiovanni, la cui comicità è caratterizzata da un linguaggio deflagrante, schietto e intelligente. Il 21 febbraio quella ad Artico Club sarà l'unica data piemontese finora annunciata dei Fine Before You Came, una delle band emo/post-hardcore italiane più longeve e influenti, nata a Milano alla fine degli anni '90. Il concerto a Bra sarà un live speciale, costruito appositamente per il teatro, e sarà basato sul loro ultimo album C'è ancora amore. Biglietti disponibili su DICETeatro Politeama G. Boglione, piazza Carlo Alberto, Bra (CN)Apertura porte ore 20,30; inizio spettacoli ore 21,30 6 dicembre 2025I peggiori libri della nostra vita – Auroro Borealo // Show13 dicembre 2025Surtùm Tour – Massimo Silverio // Live24 gennaio 2026Foramalocchiu – Serena Bongiovanni // Stand up comedy21 febbraio 2026C'è ancora amore – Fine Before You Came // Livewww.articofestival.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Allerta OMS sul cancro cervicale: informazioni essenziali su cause, numeri, fattori di rischio e soprattutto soluzioni pratiche. In questo video spieghiamo perché l'HPV è la principale causa, l'aumento del rischio nelle donne con HIV e come vaccinazione e screening regolari possono prevenire la maggior parte dei casi. Messaggi chiari, infografiche semplici e storie di speranza per donne 18–45 e caregiver. Guarda fino alla fine per sapere come agire oggi: fai lo screening, vaccina e proteggi te stessa e chi ami. Se trovi utile il video, metti like e condividi per diffondere la prevenzione. Risorse e link utili nella descrizione. #OMS #CancroCervicale #HPV #Vaccino #Screening #Prevenzione
Cara te, che pensi che scrivere lettere sia roba da bambine... aspetta prima di giudicare, perché una mia cliente del "Bootcamp dell'abbondanza", dopo aver scritto UNA lettera alla se stessa bambina, ha finalmente capito perché sabotava sempre i suoi guadagni. E da quel momento tutto è cambiato.Le lettere sono uno strumento di coaching potentissimo che può trasformare il tuo rapporto con il denaro. Quando scriviamo a mano, le difese si abbassano e riusciamo a dire cose che ad alta voce non ammetteremmo mai.In questo episodio parlo di:Perché il 90% dei blocchi finanziari non dipende dalle strategie ma da quello che ci raccontiamo sui soldiCome una semplice lettera può far emergere traumi finanziari nascosti da anni3 tipi specifici di lettere da scrivere per sbloccare l'abbondanzaLa guida step-by-step per scrivere lettere che funzionano davvero Gli strumenti digitali alternativi se proprio non ami carta e penna"Quando scriviamo a mano succede qualcosa di magico: le difese si abbassano ed è come se parlassimo con una cara amica anziché con noi stesse." "Il 90% dei blocchi finanziari non ha a che fare con le strategie, ma con quello che ci raccontiamo sui soldi e su quello che pensiamo di meritarci."Risorse menzionate nel podcast:Il bootcamp dell'abbondanzaFutureme.org - Il tool gratuito per spedirti email nel futuroFlodesk*- Per programmare newsletter a te stessa ma non solo Iscriviti alla newsletter per non perdere la promozione Black Friday per il "Bootcamp dell'abbondanza"Vuoi supporto concreto per sbloccarti su comunicazione, vendita e mindset?Ecco dove trovarmi:Instagram: @silvialanfranchi.coachYouTube: silvialanfranchiNewsletter: Iscriviti qui per ricevere strategie concrete ogni settimanaSito web: silvialanfranchi.it
Pensi che il 2025 sia l'anno peggiore per il tuo business? Forse il problema non è là fuori, ma nel tuo filtro mentale. In questo episodio ti parlo del RAS (Sistema di Attivazione Reticolare), il filtro automatico della tua mente che decide cosa merita la tua attenzione. Se sei convinta che le clienti non comprano più, il tuo cervello cercherà conferme di questa convinzione. Ma cosa succede se riprogram mi questo radar verso l'abbondanza?Scoprirai:Cos'è il RAS e come funziona il filtro automatico del cervelloPerché vedi solo conferme di quello in cui credi (anche quando è negativo)Come riprogrammare il tuo radar mentale con la ripetizioneL'esercizio del "sassolino della gratitudine" per allenare il cervello alle cose belleI promemoria sul telefono che cambiano la tua prospettiva quotidianaPerché l'universo non distingue tra quello che vuoi e quello su cui ti concentri"Se tu ti convinci di una cosa, il tuo cervello andrà a cercare conferme di quella cosa""L'Universo non sa distinguere fra quello che vuoi davvero e quello su cui ti concentri di più"Risorse menzionate nel podcast:"A tutto c'è una soluzione"* di Marie Forleo "Atomic Habits"* di James Clear Il Bootcamp dell'Abbondanza: silvialanfranchi.it/bootcamp-abbondanzaEpisodio 183 sul sassolino della gratitudineIscriviti alla newsletterVuoi supporto concreto per sbloccarti su comunicazione, vendita e mindset?Ecco dove trovarmi:Instagram: @silvialanfranchi.coachYouTube: silvialanfranchiNewsletter: Iscriviti qui per ricevere strategie concrete ogni settimanaSito web: silvialanfranchi.it
Ad Arsiero non se l'aspettavano proprio che il tanto atteso scambio di confini suscitasse un tale vespaio di polemiche capace di agitare la politica fino ai confini con l'Austria. L'irritazione del presidente della Provincia Autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, ha riacceso di fatto il dibattito sui criteri di distribuzione del Fondo dei Comuni confinanti, suscitando però ferme repliche dal fronte vicentino.
Tre risorse per linux su pc, smartphone e tvCi sono risorse interessanti da conoscere. Vediamole.Ne usi altre ? Scrivimi a info@caffe20.it
Il settore assicurativo sta vivendo una rivoluzione silenziosa ma profonda.Con l'arrivo dell'Insurtech, l'innovazione non riguarda più solo i prodotti, ma il modo stesso in cui le persone vengono protette.In questa puntata di Pionieri del Tech, Alex Pagnoni incontra Simone Ranucci Brandimarte, Presidente di Italian Insurtech Association e Co-fondatore di Yolo Group, per esplorare come la tecnologia stia trasformando l'assicurazione in un servizio più digitale, personalizzato e accessibile.Un viaggio dentro il futuro dell'Insurance Inclusion: l'idea che la protezione debba essere un diritto di tutti, non un privilegio per pochi.⏱️ Capitoli00:00 – Introduzione e presentazione di Simone Ranucci Brandimarte01:35 – La missione dell'Italian Insurtech Association04:10 – Lo stato dell'Insurtech in Italia08:40 – Perché il settore assicurativo è arrivato tardi alla digitalizzazione12:00 – Il gap culturale con gli altri Paesi europei15:45 – La centralità del cliente e la trasformazione relazionale del settore20:05 – L'intelligenza artificiale e la “fase di discovery” nelle assicurazioni25:30 – Insurance Inclusion: cosa significa e perché è una rivoluzione culturale31:20 – Il libro Insurance Inclusion e il futuro del settore37:00 – Trend e investimenti: l'AI come acceleratore del digitale42:15 – Il valore umano dell'innovazione assicurativa46:10 – Conclusioni e messaggio finale
Nella seconda giornata di audizioni sulla Manovra si sono confrontati sindacati, associazioni d'impresa e organizzazioni agricole. La Cgil parla di "ritorno dell'austerità", mentre la Cisl valuta positivamente il risanamento dei conti ma critica rottamazione e pensioni. Confindustria sottolinea come le vere urgenze siano l'attuazione del Pnrr e il costo dell'energia, temi chiave per la competitività. Dal fronte sanità, Nino Cartabellotta (Fondazione Gimbe) denuncia un definanziamento strutturale del Servizio sanitario nazionale, con un gap cumulato di 17,5 miliardi nel 2023-26. Sul fronte sociale, il Forum del Terzo Settore apprezza alcune misure ma denuncia risorse ancora insufficienti per combattere la povertà assoluta. Lo Svimez richiama la necessità di superare il criterio della spesa storica e finanziare adeguatamente i Lep per ridurre i divari territoriali. Il commento è di Alberto Orioli, Il Sole 24 Ore.Green economy, per l'Italia una foto in bianco e neroLa Relazione sullo Stato della Green Economy 2025, presentata a Ecomondo, mostra un'Italia in bilico tra luci e ombre: emissioni di gas serra in calo troppo lento, consumi energetici in aumento, forte dipendenza dall'estero e consumo di suolo ancora elevato. L'Italia scivola dal terzo al quinto posto nella classifica europea, mentre Danimarca, Austria e Olanda guidano la transizione verde. Restano punti di forza la produzione di energia da rinnovabili (49% del totale) e il primato europeo nell'economia circolare, con un sistema di riciclo e riuso tra i migliori d'Europa. Tuttavia, la tendenza generale è di rallentamento, con progressi tra i più bassi d'Europa negli ultimi dieci anni. Ne parliamo con Gianni Silvestrini, Direttore scientifico di Kyoto Club e QualEnergia.Mercato dell'auto in stallo, la componentistica cerca alternative a StellantisIl mercato auto italiano resta debole: a ottobre le immatricolazioni calano dello 0,6% e nel periodo gennaio-ottobre segnano -2,7% rispetto al 2024, con volumi ancora inferiori del 20% rispetto al pre-Covid. Le proiezioni indicano 1,5 milioni di immatricolazioni nel 2025 (-3,6% sul 2024). Gli incentivi elettrici, esauriti in poche ore, potranno dare solo un contributo limitato. Stellantis va in controtendenza e recupera volumi grazie a Fiat, Citroën, Lancia e Alfa Romeo, ma la produzione in Italia resta in forte calo: sotto il mezzo milione di veicoli nel 2024 (-36,8%) e in ulteriore discesa nel 2025. La componentistica italiana - 2.100 imprese, 55,5 miliardi di ricavi e 168mila addetti - teme per il futuro e chiede garanzie sugli impegni industriali del gruppo e nuove strategie per sostenere la filiera nazionale. Approfondiamo il tema con Edoardo Pavesio, Presidente di Sila Group.
Nella querelle tra il sindaco di Piovene Renato Grotto ed il direttore generale della Ulss7 Pedemontana Carlo Bramezza sul declino della sanità terroriale interviene anche Sandro Maculan, primo cittadino di Zugliano, che sottolinea: "I servizi territoriali si sono indeboliti invece che rafforzati e il futuro si presenta denso di incognite”.
La nuova serie SBS "Work in Progress" raccoglie le storie di lavoratori e lavoratrici stranieri, accompagnate dai consigli di esperti per costruire una carriera in Australia.
✨ "Essere donna non è una condanna. È un viaggio. E merita rispetto."Ti hanno mai detto che i tuoi dolori sono "normali"? Che "sei fatta così" e devi solo sopportare in silenzio? Che l'acne, la stanchezza e la confusione legata al ciclo mestruale sono semplicemente "cose da donne"?Noi diciamo BASTA
330 km, 24.000 metri di dislivello e oltre 75 ore di gara.Simone Corsini è appena diventato secondo al Tor des Géants 2025, una delle prove più dure al mondo.In questo episodio ci porta dentro la sua esperienza:i momenti in cui ha pensato di fermarsicome ha gestito sonno, cibo e mentecosa significa davvero diventare “un gigante”Un viaggio crudo e autentico, per scoprire cosa serve per resistere quando tutto ti chiede di mollare.
In questo episodio di Anime di Corsa incontriamo Alessandro Giacobazzi, maratoneta dell'Aeronautica Militare e uno dei talenti più promettenti dell'atletica italiana.Campione italiano assoluto di maratona a soli 20 anni, oro europeo U23 a squadre e oggi tra i migliori maratoneti azzurri, Giacobazzi ci racconta la sua storia:dagli inizi a Pavullo nel Frignano fino al grande salto in maratona,la gestione degli allenamenti e delle crisi in gara,la forza mentale necessaria per correre a questi livelli,e i sogni che lo spingono ogni giorno, con lo sguardo rivolto alle Olimpiadi.Un viaggio dentro la vita e la corsa di un atleta che rappresenta il futuro della maratona italiana.
Dal maso alle montagne più dure del mondo. Daniel Jung, atleta del Team Altra, racconta la sua trasformazione, i sacrifici, la filosofia di allenamento e la forza mentale che lo hanno reso uno dei trail runner più amati e rispettati.Un episodio di Anime di Corsa che ispira chiunque ami correre e superare i propri limiti.
➖perfezionismo ➕qualità Il motivo per cui molte persone non mollano il perfezionismo è che non sanno con cosa sostituirlo. Nella live di oggi ti guiderò a identificare le dinamiche del perfezionismo: come riconoscerlo anche quando si nasconde nei meandri meno visibili e, soprattutto, come disinnescarlo lavorando sulla paura dell'errore.
⚠️ ISCRIZIONI APERTE al Webinar introduttivo sul Metodo Sintotermico.
Risorse gratuite: SegretiBancari.comLe Borse corrono nonostante valutazioni elevate e segnali di euforia difficili da ignorare. Cosa significa per chi investe? In questo episodio analizziamo i dati e il contesto attuale, per capire se ha senso continuare a restare esposti o se è meglio spostarsi su posizioni più prudenti.
Nella live di oggi ti porto una riflessione importante:
⚠️ ISCRIZIONI APERTE al Webinar introduttivo sul Metodo Sintotermico.
Nella puntata di oggi parliamo del cantiere della manovra di bilancio, dell'Algeria che si lancia nel business dello shale gas e di una sentenza della Cassazione che consente al personale infermieristico di svolgere parzialmente le mansioni degli assistenti socio-sanitari Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Molti genitori parlano di schermi solo per dare regole o vietare, ma raramente li usano come occasione di dialogo. In questo episodio scoprirai 3 conversazioni semplici e concrete che puoi avere con tuo figlio – senza prediche, senza scontri e senza sentirti un disco rotto – per capire cosa lo attrae della tecnologia, come vive il momento di spegnere e come costruire insieme limiti sani.Partiremo da un approccio basato sulla relazione, non solo sul controllo: imparerai a ascoltare senza giudicare, a far emergere le emozioni dietro l'uso degli schermi e a coinvolgere tuo figlio nel trovare un equilibrio tra tecnologia e vita reale.Un episodio ricco di esempi, domande guida e spunti pratici per trasformare gli schermi da terreno di scontro a opportunità di dialogo.Risorse citate:Orientarsi nell'era digitale: https://corsi.mammasuperhero.com/offers/cDqFD7A2/checkoutCome torno indietro se vedo dipendenza?: https://www.latela.com/libreria/masterclass/7-schermi-come-torno-indietro-se-vedo-dipendenzaBambini nell'era digitale: https://corsi.mammasuperhero.com/bedLascia una recensione e condividiSe il podcast Mamma Superhero ti aiuta, ti fa sentire meno sola e ti fa compagnia nella relazione con tuo figlio, ti chiedo di lasciare una recensione e condividerlo con altri genitori. Questo aiuta il podcast a crescere e mi motiva a continuare a offrire questo servizio gratuito che diffonde il respectful parenting e supporta la genitorialità.*** Seguimi sui socialInstagram: https://www.instagram.com/mammasuperhero/Facebook: https://www.facebook.com/mammasuperhero
Puntata 180 – Come gestire al meglio le proprie risorse in fotografia?Oggi vi propongo una riflessione su come meglio gestire il proprio bidget, il proprio tempo e le proprie energie in fotografia... Grazie al confronto con un amico mi sono accorto come, per l'ennesima volta, troppo spesso ci si concentri troppo sul corredo, sul gusto del possesso di un derminato copro macchina o di una o più ottiche, trascurando tutto il resto che, invece, è proprio la parte più importante...Aspetto le vostre domande e i vostri feedback. Buona luce a tutti!*******************************************I MIEI LINK:Cliccate qui per sostenere con un piccolo contributo economico alle spese del podcast e ottenere dei benefici esclusivi: PatreonEmail: andreageymet@gmail.com (da usare anche per un contributo con PayPal)Portfolio:https://andreageymet.myportfolio.compeopleofindia.myportfolio.comInstagram del podcastLe mie foto dei viaggi: viaggiI miei ritrattiIl mio profilo Thread: @andreageymet Il gruppo Telegram*******************************************Se volete farmi un regalo, cliccate sulla mia lista amazon*******************************************IL SITO DOVE LEGGERE LE RECENSIONI DELL'ATTREZZATURA: Juza Photo******************************************* Il mio fornitore di fiducia: Solo Digitali(chiedere di Paolo a nome mio)
Ecco le 10 cose che devi assolutamente sapere prima di salire su un palco. Dopo anni tra palchi improvvisati, concerti sotto la pioggia e situazioni assurde, ho raccolto i miei consigli salvavita per non farti rovinare la serata.Risorse citate: Dado in tour: https://www.suonarelabatteria.com/eventi
In apertura di terza parte il consueto spazio di commento alle principali notizie di attualità e politica con Paolo Mieli, giornalista, scrittore, storico.Si attende ancora di capire cosa abbia causato lunedì scorso il black out in tutta la Penisola iberica. Un black out che fa sentire ancora i suoi strascichi, sia nella politica spagnola che sui media internazionali si sta parlando molto del ruolo che potrebbero avere avuto le fonti di energia rinnovabili. C'è chi sostiene che le centrali a gas naturale o nucleari debbano continuare a essere considerate nei piani di transizione energetica nazionali e che il blackout è la prova che non bisogna affidarsi alle rinnovabili. Dall'altro lato, molti ritengono che sia indispensabile incrementarne l'uso per contrastare il cambiamento climatico. Per parlarne ospitiamo Susanna Dorigoni, Direttore di ricerca presso il GREEN (Centro di Ricerca sulla Geografia, le Risorse naturale, l'Energia, l'Ambiente e le Reti) all'Università Commerciale Luigi Bocconi e Chicco Testa, presidente Assomambiente ed ex presidente Enel.
Mentre cresce la pressione su Zelensky affinché accetti un accordo di pace, la scorsa notte Mosca ha bombardato Kiev causando dodici morti e una settantina di feriti. Ma quali potrebbero essere le conseguenze per l'Europa se Kiev dovesse accettare il piano di pace avvallato dagli Stati Uniti? Ne parliamo con Alessandro Marrone, responsabile del Programma “Difesa, sicurezza e spazio” dello IAI, Eleonora Tafuro di Ispi e con Ettore Sequi, già segretario generale della Farnesina e ambasciatore, oggi vicepresidente di Sace.
In questo episodio di Educare con Calma parliamo con Zaira Schauwecker di una sfumatura particolare di libertà, la libertà di espressione del sé. Partendo da un messaggio che ho ricevuto su Instagram, Zaira ci offre il suo preziosissimo punto di vista, come sempre denso di spunti di riflessione, sul tema della scelta dell'abbigliamento legato al genere. 00:00 Introduzione 00:40 La libertà di espressione del sé 02:18 Messaggio di un genitore 04:58 Risposta di Zaira Schauwecker 24:28 Riflessioni di Carlotta 27:41 Risorse e saluti :: Nell'episodio menziono La newsletter da cui Zaira legge alcuni estratti nel suo intervento (e in cui puoi trovare anche i riferimenti della psicologa citata) La newsletter in cui Zaira riprende l'episodio del suo bimbo con la gonna ed espande quella riflessione Tutti gli altri contenuti menzionati puoi trovarli nella pagina dedicata a questo episodio su latela.com/podcast :: Come appoggiare il podcast Come ormai sai, io non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast e vuoi aiutarmi a mantenerlo vivo, puoi inviare gli episodi che ti piacciono a persone amiche e familiari e lasciare una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti. Ma soprattutto, puoi appoggiare il nostro lavoro. Per farlo hai tante opzioni: Puoi comprare o regalare il mio libro «Cosa sarò da grande» Puoi regalare una carta regalo con credito da utilizzare sullo shop de La Tela; Puoi regalare l'abbonamento per partecipare al mio percorso per Educare a lungo termine su Tutta La Tela In ogni caso, grazie di
Dopo giorni di voci, spesso subito smentite, il Governo vara la manovra di bilancio ed al piano pluriennale da inviare a Bruxelles.Ne parliamo con Marco Osnato, deputato di Fratelli d'Italia, presidente della Commissione Finanze della Camera ed Antonio Misiani, senatore e responsabile economia del PD.
L'Italia dovrà presentare alla Commissione europea entro il 20 settembre prossimo il Piano strutturale di bilancio di medio termine che è il documento introdotto dalla riforma delle regole del Patto di stabilità e crescita. Al solito la coperta è corta per tutti gli obiettivi della compagine governativa. Ne parliamo con Federico Freni (nella foto), sottosegretario all'Economia.La peste suina, continua l'emergenza: preoccupa la situazione in Lombardia e negli allevamenti Pianura Padana. Ci raggiunge Rudy Milani, Presidente nazionale Suinicoltori di Confagricoltura.