Il cinema dagli...affetti speciali, le opere che hanno fatto la storia e quelle che ci hanno provato. Le epoche e gli autori, le grandi star, i periodi storici ma anche le nuove uscite. Geni e visionari, indipendenti e sovversivi, ma anche b-movie e artisti borderline. Un percorso in varie tappe in compagnia di Davide Zagnoli e con Massimiliano Bolcioni & friends.

Con Antonio Buoso parliamo di "A Venezia... un dicembre rosso shocking" un thriller psicologico dai toni soprannaturali ambientato in una Venezia invernale, cupa e labirintica. Dopo la tragica morte della figlia, una coppia in lutto si trasferisce nella capitale veneta dove strani presagi, visioni e incontri inquietanti sfumano il confine tra realtà e destino. Un film ipnotico, celebre per l'atmosfera, il montaggio frammentato e quel senso costante di minaccia.

Per la vigilia di San Valentino insieme a Michela Gorini si parla del film premio Oscar 1978 "Io e Annie" (Annie Hall) una brillante e malinconia commedia romantica in cui Woody Allen racconta, in modo ironico e autobiografico la storia d'amore tra Alvy Singer, un nevrotico comico newyorkese e Annie Hall una ragazza un po' svampita del Midwest.Un perla cinematografica che esplora con intelligenza e sagacia temi come l'amore, le insicurezze, l'incomunicabilità e il passare del tempo, trasformando una relazione finita in un ritratto universale delle difficoltà di stare insieme.Musica a commento: "Smoke and Guns" di Francesco Menici

Partendo dalla bellissima commedia elegante, divertente e sofisticata "Come sposare un milionario" (How to Marry a Millionaire) di Jean Negulesco insieme a Massimiliano Bolcioni parleremo anche di doppiatrici italiane storiche, delle intelligenze artificiali che sostituiranno gli attori al doppiaggio per chiudere con alcuni retroscena riguardanti l'ultimo incompiuto film di Marilyn: "Something's Got to Give".

Liberamente ispirato a un racconto di H. P. Lovecraft, "Re-Animator" è una delle opere horror più divertenti e folli di sempre. Diretta da uno Stuart Gordon in splendida forma il film racconta di uno studente di medicina, Herbert West, che sviluppa un siero capace di riportare in vita i morti. I suoi esperimenti, sempre più estremi e moralmente ambigui, degenerano in una spirale di violenza, follia e umorismo nero, coinvolgendo colleghi, cadaveri e autorità accademiche.Ne parliamo insieme a Fabio "Wolf" Gorini e Luca Antoniazzi.

In compagnia di Michela Gorini e Andrea Guerra ripercorriamo i tratti salienti della saga di "Stranger Things", le mille citazioni estrapolate dal cinema degli anni'80 con riflessioni finali sul senso di questo progetto campione di streaming.E dopo la puntata non perdere lo speciale dedicato alle musiche della serie Stranger Things curato da Francesco Menici che puoi vedere e ascoltare sul podcast "Cinescore le musiche nel cinema":FEED RSS: https://anchor.fm/s/e8b73778/podcast/rssYouTube: http://www.youtube.com/@CinescorePodcastSpotify: https://goo.by/mHApwFApple Podcast: https://goo.by/aWLxWt

Con Edoardo Saccone riscopriamo uno dei film di fantascienza più belli e avvincenti di sempre: "Il pianeta delle scimmie", l'originale! ... diffidare di sequel, prequel, spin off, reboot, requel e serie tv.

In compagnia di Emiliano Tozzi ripercorriamo uno dei film sportivi più famosi e amati della storia del cinema: "Rocky", una scommessa da un milione di dollari che fece conoscere a tutto il mondo Sylvester Stallone nella parte di Rocky Balboa un pugile italoamericano di Philadelphia che vive ai margini della società. La sua vita cambia quando ottiene un'improbabile occasione: sfidare il campione mondiale dei pesi massimi. Tra allenamenti durissimi e una storia d'amore semplice ma sincera, Rocky affronta il match come una sfida personale, trasformandolo in un simbolo di riscatto.

Iconoclasta e irriverente Robert Aldrich è uno degli autori americani più controcorrente di Hollywood, l'autore di "Che fine ha fatto Baby Jane" nel 1968 ci regala, col suo solito stile corrosivo, due film che si divertono ad irridere il mondo televisivo "L'assassinio di Sister George" e quello cinematografico "Quando muore una stella" ne parliamo insieme al grande ritorno di Massimiliano Bolcioni.

In compagnia di Antonio Buoso ripercorriamo tre titoli chiave del giallo all'italiana degli anni '70 firmati da Sergio Martino che vedono Edwige Fenech protagonista assoluta:"Lo strano vizio della signora Wardh" (1971)"Tutti i colori del buio" (1972)"Il tuo vizio è una stanza chiusa e solo io ne ho la chiave" (1972)Storie che ruotano attorno a omicidi misteriosi, spesso legati a segreti borghesi, tradimenti, perversioni e identità ambigue, con assassini "guantati" di nero e musiche ipnotiche.Martino mette in scena un'Italia sospesa tra modernità e repressione, fatta di ville lussuose, mode psichedeliche, emancipazione femminile e paure morali, usando il giallo come lente per raccontare il disagio di una società in trasformazione. Il tono è sensuale, violento e ambiguo, dove nulla è come sembra e la verità emerge solo attraversando desiderio, inganno e morte.

Che cosa resterà di questo Avatar tra 30 anni?Partendo dal recente "Avatar - fuoco e cenere" (Avatar: Fire and Ash), insieme a Emilio Occhialini ed Edoardo Saccone ripercorriamo i tratti distintivi della saga di James Cameron ambientata nel pianeta Pandora chiedendoci che futuro avranno nella storia del cinema i grandi omoni blu.

Insieme ad Andrea Guerra e Michela Gorini ripercorriamo una delle saghe più amate della storia del cinema cercando di analizzare i punti chiave che stanno dietro al successo di uno dei franchise cinematografici più redditizi di sempre.E dopo la puntata non perdere il bellissimo episodio sul podcast "Cinescore - le musiche nel cinema" dedicato alla colonna sonora del primo film della saga realizzata dal grande John Williams e raccontate da Francesco Menici:Spotify: https://open.spotify.com/episode/5pQ5ZlGmqHKf3XXnCT8bFa?si=4a3488e7d30e4a2dApple Podcast:https://podcasts.apple.com/it/podcast/cinescore-le-musiche-nel-cinema/id1706628481?i=1000634414065

Con Emanuele Marazzini raccontiamo il primo capitolo della leggendaria "trilogia del dollaro" di Sergio Leone.La polverosa e desolata cittadina di San Miguel è dilaniata dalla faida tra due potenti clan rivali, i Baxter (trafficanti d'armi) e i Rojo (contrabbandieri di alcool).Un misterioso pistolero solitario e senza nome, interpretato da Clint Eastwood arriva in paese e decide di approfittare della situazione. Con astuzia e cinismo si finge al servizio di entrambe le famiglie per farle scontrare tra loro e guadagnare un "pugno di dollari".Un film caratterizzato da una violenza stilizzata, da primi piani memorabili e da una colonna sonora straordinaria firmata da Ennio Morricone... e dopo l'episodio non perderti la bellissima puntata dedicata alle musiche di Ennio Morricone nei film di Sergio Leone dal podcast "Cinescore - le musiche nel cinema" curata da Francesco Menici:Spotify: https://open.spotify.com/episode/07rHupZWmaE9es4Lbs6ndY?si=6302d37108a44200Apple Podcast:https://podcasts.apple.com/it/podcast/cinescore-le-musiche-nel-cinema/id1706628481?i=1000677110162

Puntata speciale sull'agente speciale più famoso del cinema, insieme a Edoardo Saccone parliamo, a nostro insindacabile giudizio, del più bel film dell'intera saga: "Agente 007 - Al servizio segreto di Sua Maestà" (On Her Majesty's Secret Service), sesto film della saga di Bond e il primo e unico con George Lazenby nel ruolo di 007 che affronta ancora una volta la SPECTRE e il suo leader, Ernst Stavro Blofeld, impegnato in un complotto biologico su scala mondiale. Durante la missione, Bond incontra e si innamora di Tracy Di Vicenzo, interpretata da Diana Rigg, dando vita a una delle trame più emotive e romantiche dell'intera serie.

Il giovane disoccupato Jimmy Rabbitte sogna di creare “la più grande band soul d'Irlanda” e così dopo un'improbabile selezione di musicisti locali nasce una band travolgente carica di idiosincrasie.Con questo "The Commitments" Alan Parker dirige uno dei film più belli e vitali degli anni '90, carico di humor, riflessioni sociali, musica soul e tanta energia.Ne parliamo insieme all'amico musicista Francesco Menici

Dopo tanti mesi di assenza tornano carichi più che mai Fabio "Wolf" Gorini e Luca Antoniazzi per parlare di un super classico degli anni '80, il divertentissimo "Ghosbusters" film emblema di quel decennio. Si parlerà al volo anche dei sequel, reboot e remake ma anche dei videogiochi a tema "Ghostbusters" usciti per Commodore 64.

Rituale appuntamento annuale insieme ad Enrico Gaudenzi e Michela Gorini per palare del cinema di un secolo fa, in questo episodio: "La corazzata Potemkin di Sergej Ejzenstejn,"La febbre dell'oro" di Charlie Chaplin,"La grande parata" di King Vidor,"Le sette probabilità" di Buster Keaton.

Torna l'amico giornalista e scrittore Emiliano Tozzi e si torna a parlare di corse automobilistiche al cinema con il film “Rush” una storia avvincente che racconta la leggendaria rivalità tra due icone della Formula 1 degli anni '70: da una parte il carismatico e impulsivo James Hunt e dall'altra il metodico e perfezionista Niki Lauda, una sfida che raggiunge il culmine nella stagione del 1976 segnata dal terribile incidente di Lauda al Nürburgring e dalla sua incredibile e rapida ripresa.

Il film più crudele e beffardo su Hollywood torna al cinema, Il capolavoro firmato da Billy Wilder, esce nelle sale italiane dal 10 novembre in versione restaurata 4K e per festeggiare questo 75esimo compleanno ripropongo una vecchissima puntata del podcast, ottimizzata e con alcuni tagli, in compagnia di Massimiliano Bolcioni.

Ambientata in un tranquillo villaggio del Vermont “La congiura degli innocenti” (The Trouble with Harry) è una divertente commedia nera diretta da Alfred Hitchcock, la storia ruota attorno alla misteriosa morte di un uomo di nome Harry. Il suo cadavere viene trovato nei boschi e presto diversi abitanti del luogo si convincono, ciascuno per motivi diversi, di essere responsabili della sua morte.Un film molto diverso dal classico thriller hitchcockiano: una storia che gioca sul contrasto tra il macabro e il quotidiano, trasformando un potenziale omicidio in una serie di equivoci grotteschi.Ne parliamo insieme a Massimiliano Bolcioni.

Torna Antonio Buoso per una puntata dedicata al cinema horror degli anni '80 con il film “Vamp”, storia di due studenti universitari che per entrare in una confraternita devono procurarsi una spogliarellista per una festa. I due insieme a un amico finiranno in un club di striptease gestito da una misteriosa donna chiamata Katrina, interpretata da una delle più importanti e famose popstar dell'epoca, Grace Jones. E dopo la puntata non perdere l'episodio di "Cinescore - le musiche nel cinema" interamente dedicato alla musiche del film "Dracula di Bram Stoker" di Francis Ford Coppola realizzate da Wojciech KilarCINESCORE la nuova stagione:Youtube: https://youtube.com/@cinescorepodcast?si=khh-IIq_1nyP25vtSpotify: https://open.spotify.com/show/7hP5yuSLBIBZ9jAusTTJ68?si=d4a415c251724199

Insieme ad Antonio Buoso, per la prima volta ospite del podcast, ripercorriamo una pietra miliare del giallo/horror all'italiana: “Reazione a catena” conosciuto anche come "Ecologia del delitto" o "A Bay of Blood" nel mercato internazionale, un film diretto dal grande Mario Bava maestro indiscusso del cinema di genere.Crudo e spietato per l'epoca ma anche molto ironico questo film è considerato uno dei precursori dello slasher moderno. La trama ruota attorno a una serie di efferati omicidi in una baia contesa da eredi e speculatori, dove avidità, tradimenti e violenza innescano una vera e propria catena di delitti.

Insieme a Michela Gorini ripercorriamo un'altro classico del cinema firmato Steven Spielberg: "Lo squalo" (Jaws) che proprio quest'anno compie i suoi primi 50 anni.Considerato il primo grande Blockbuster della storia del cinema il film, ambientato nella cittadina balneare di Amity Island, racconta l'incubo scatenato da un gigantesco squalo bianco che semina il terrore tra i bagnanti. Per fermarlo, il capo della polizia Brody, il biologo marino Hooper e il cacciatore di squali Quint salpano in mare aperto, dando vita a una caccia epica. E dopo la puntata non perdere il bellissimo episodio dedicato alla musiche de "Lo squalo" dal podcast "Cinescore - le musiche nel cinema"Spotify: https://open.spotify.com/episode/5cRcKTQ2tHNNBCLICd55lg?si=66df41c8d0e9423cApple Podcast: https://podcasts.apple.com/it/podcast/cinescore-le-musiche-nel-cinema/id1706628481?i=1000628854887

Si torna a parlare di western insieme ad Emanuele Marazzini. Questa volta è il turno di "Mezzogiorno di fuoco", pietra miliare del genere che, nel 1952 (data della sua uscita), oltre a raccontare una storia epica, denunció tacitamente la società statunitense del tempo ossessionata dal maccartismo, un esasperato clima di sospetto e persecuzione nei confronti di persone e gruppi ritenuti, spesso impropriamente, filocomunisti.Nel cast: Gary Cooper, Grace Kelly e un giovanissimo Lee Van Cleef.

In compagnia dell'amico giornalista e scrittore Emiliano Tozzi, autore di libri sull'automobilismo, ripercorriamo alcuni dei più importanti film che hanno provato a raccontare le grandi sfide sulle quattro ruote nel grande schermo soffermandoci in particolare su: "Le 24 Ore di Le Mans (1971) di Lee H.Katzin,"Le Mans '66 - La grande sfida (2019) di James Mangold,"Rush" (2013) di Ron Howard"Indianapolis pista infernale (1969) di James Goldstone,"Grand Prix" (1966) di John Frankeneimer, "Veloce come il vento" di Matteo Rovereed il film da cestone delle offerte "F1" (2025) di Joseph Kosinski

Per festeggiare la puntata 300 direttamente dai bastioni di Orione è arrivato Edoardo Saccone per parlare di "Blade Runner" pietra miliare della fantascienza al cinema e nel finale due parole anche sul sequel diretto da Denis Villeneuve "Blade Runner 2049".E dopo la puntata non perderti il bellissimo episodio dedicato alla musiche del film realizzate da Vangelis dal podcast "Cinescore le musiche nel cinema"SPOTIFY: https://open.spotify.com/episode/3vopKvxhu1OoI72w6rUwVi?si=04d3a64d6c004486APPLE PODCAST:https://podcasts.apple.com/it/podcast/cinescore-le-musiche-nel-cinema/id1706628481?i=1000629683660

Insieme a Francesco Menici e a Michela Gorini ripercorriamo un dei film più divertenti, anarchici e intelligenti della storia del cinema, la commedia musicale "The Blues Brothers" diretta da quel pazzo scatenato di John Landis e interpretata dai super iconici John Belushi e Dan Aykroyd. CINESCORE la nuova stagioneYoutube: https://youtube.com/@cinescorepodcast?si=khh-IIq_1nyP25vtSpotify: https://open.spotify.com/show/7hP5yuSLBIBZ9jAusTTJ68?si=d4a415c251724199

Visionario e surreale "Il Casanova di Federico Fellini" è un film in cui il regista reinventa la figura del celebre seduttore veneziano interpretato da Donald Sutherland allontanandolo dall'immagine romantica e affascinante tradizionale: il Casanova di Fellini è un uomo tragico e grottesco, schiavo dei propri desideri e incapace di amare davvero. Attraverso scenografie barocche, atmosfere oniriche e un tono spesso malinconico, Fellini trasforma la vicenda in una riflessione sulla solitudine, l'illusione del piacere e il rapporto tra eros e morte.Ne parliamo insieme a Massimiliano Bolcioni.Per ascoltare la puntata dedicata al connubio Nino Rota e Federico Fellini:Spotifyhttps://open.spotify.com/episode/2Xw0MGKiYa3dRi68lxMnaf?si=5142603bad37438fApple Podcasthttps://podcasts.apple.com/it/podcast/cinescore-le-musiche-nel-cinema/id1706628481?i=1000646637528

Michela Gorini ci racconta la prima settimana del Festival di Venezia con alcuni importanti film che è riuscita a vedere:"Ghost Elephants" di Werner Herzog"La grazia" di Paolo Sorrentino "Bugonia" di Yorgos Lanthimos"The Last Vikings" di Anders Thomas Jensen con Mads Mikkelsen"After the Sun" di Luca Guadagnino"Jay Kelly" di Noah Baumbach "Il Maestro" di Andrea Di Stefano con Pierfrancesco Favino"Portobello" mini serie TV di Marco Bellocchio"Queen Kelly" di Erich von Stroheim (1929) - Resturo

David Mann è un uomo qualunque che, durante un viaggio in auto attraverso un deserto della California si imbatte in un misterioso camion cisterna. Quello che sembra un incontro casuale si trasforma presto in un incubo: il camionista, che non si vedrà mai, inizia a perseguitarlo in una caccia spietata e senza tregua,... questa è la trama del bellissimo e adrenalico “Duel” il primo film diretto da Steven Spielberg e datato 1971, originariamente realizzato come film per la televisione verrà poi distribuito anche al cinema. Un thriller psicologico essenziale e tesissimo, costruito quasi senza dialoghi e con un ritmo incalzante.Ne parliamo insieme a Michela Gorini.

Con Edoardo Saccone parliamo di un capolavoro della storia del cinema firmato Alfred Hitchcock: “Intrigo internazionale” (North by Northwest) un thriller che mescola con sagacia azione, spionaggio e commedia. In questo film Roger Thornhill (Cary Grant) è un pubblicitario newyorkese scambiato per una spia, da quel momento verrà braccato da un'organizzazione criminale internazionale, trascinato in un vortice di inseguimenti, inganni e fughe spettacolari.

Insieme a Francesco Ceccoli parliamo del bellissimo ed enigmatico “Il servo” (The Servant) un film diretto da Joseph Losey, tratto dal romanzo omonimo di Robin Maugham e sceneggiato da Harold Pinter, un dramma psicologico che racconta la relazione morbosa e ambigua tra un giovane aristocratico londinese, Tony, e il suo nuovo maggiordomo, Barrett. Inizialmente servile e impeccabile, Barrett comincia gradualmente a manipolare Tony, ribaltando i ruoli di potere fino a diventare il vero padrone della casa. L'inversione sociale ed esistenziale è il cuore del film, che esplora temi come la lotta classe, la dipendenza, il controllo e la decadenza morale.Con un'atmosfera tesa e claustrofobica, rafforzata dalla fotografia in bianco e nero di Douglas Slocombe e dalle musiche di John Dankworth, Il servo è considerato un capolavoro del cinema britannico e una delle opere più significative della collaborazione Losey–Pinter.

Insieme a Massimiliano Bolcioni siamo partiti con l'intento di parlare del film "Tenebre "di Dario Argento uscito in sala nel 1982 ma ci siamo un po' persi raccontando più del suo autore che dell'opera in questione.

Torna in puntata Emanuele Marazzini per parlare del magnifico "Un dollaro d'onore" (Rio Bravo), western del 1959 diretto da Howard Hawks. La vicenda si svolge nella cittadina texana di Rio Bravo, dove lo sceriffo John T. Chance (John Wayne) arresta il fratello del potente ranchero Burdette per omicidio. In attesa dell'arrivo dei federali, Chance si prepara a resistere all'assedio degli uomini di Burdette che vogliono liberare il prigioniero. Ad aiutarlo ci sono solo pochi alleati: un vice alcolizzato (Dean Martin), un giovane pistolero (Ricky Nelson), un vecchio brontolone (Walter Brennan) e un' affascinante signora (Angie Dickinson)."Un dollaro d'onore", considerato un classico del western americano, si oppone per temi e personaggi ad un altro classico, "Mezzogiorno di fuoco". Hawks infatti mette in scena un'epica della lealtà, dell'amicizia e della resistenza morale, con un tono a tratti ironico e un grande senso del ritmo.

Si torna a parlare di film musicali insieme a Francesco Menici, questa volta è il turno di "New York New York" di Martin Scorsese con la coppia Liza Minelli e Robert De Niro.Un omaggio ai classici musical hollywoodiani, ma con uno sguardo più crudo e realistico, tipico dello stile di Scorsese. Celebre soprattutto per aver lanciato la canzone “New York, New York”, scritta da John Kander e Fred Ebb, diventata poi un inno non ufficiale della città nella versione di Frank Sinatra.

All'interno di una misteriosa e solitaria casa affacciata sul mare una giovane e bellissima vedova cerca pace e indipendenza ma ad attenderla c'è l'anima inquieta del fantasma di un vecchio lupo di mare… da questa premessa ha inizio una delle storie più romantiche e impossibili della storia della Hollywood classica: "Il fantasma e la signora Muir" (The Ghost and Mrs. Muir) ne parliamo insieme a Michela Gorini.

In attesa dell'uscita nelle sale de "I Fantastici Quattro - Gli inizi" (The Fantastic Four: First Steps), insieme a Edoardo Saccone ripercorriamo le poco eroiche gesta di un un gruppo di supereroi che per ora al cinema non ce l'ha fatta, una guida (poco) strategica a tutti film dedicati allo storico gruppo capeggiato da Reed Richards."The fantastic Four" (1994) di Oley Sassone"I Fantastici 4 "(2005) di Tim Story"I Fantastici 4 e Silver Surfer" (2007) di Tim Story"Fantastic 4 - I Fantastici Quattro" (2015) di Josh Trank

Si torna a parlare del grande Hitchcock insieme a Massimiliano Bolcioni con uno dei tanti capolavori del maestro del brivido inglese: "L'uomo che sapeva troppo" (The Man Who Knew Too Much) uno splendido concentrato di azione, spionaggio , thriller e commedia.Uscito nel 1956 e interpretato da James Stewart e Doris Day, il film racconta di una famiglia americana in vacanza in Marocco. Durante il viaggio assistono all'omicidio di un uomo che, prima di morire, rivela a Ben un complotto per assassinare un importante statista. Per assicurarsi il silenzio dei McKenna, gli assassini rapiscono il loro figlio Hank.

Per la prima volta ospite del podcast il giornalista Emanuele Marazzini, grande appassionato di western, che ci racconta tutti i retroscena di "Sierra Charriba", un film diretto da Sam Packinpah che all'epoca fu letteralmente massacrato dai produttori che lo tagliarono di oltre quaranta minuti.Fu un set tormentato, carico di tensioni e di lotte continue tra il regista Peckinpah, il cast, la troupe e il produttore Jerry Bresler, per un film che non vedrà mai una vera e propria director's cut.

Sempre in compagnia di Edoardo Saccone, chiudiamo il mini ciclo dedicato a David Lynch con uno dei film più enigmatici e disturbanti della sua carriera, "Strade Perdute" (Lost Highway). Narrativamente frammentato e psicologicamente inquietante, Lynch con il suo stile onirico, in quest'opera visionaria, si spinge oltre i confini della realtà e dell'identità, creando un film che sfida le convenzioni del racconto lineare.

50 anni fa usciva uno dei film storici più belli della storia del cinema...ambientato nel XVIII secolo "Barry Lyndon" di Stanley Kubrick è un film che riesce a ipnotizzare ancora oggi, ne parliamo con Michela Gorini e Sabina Spazzoli.

Ambientato in un carcere femminile italiano, "Nella città l'inferno" di Renato Castellani porta sullo schermo due dive italiane dell'epoca: Giulietta Masina e Anna Magnani chi la spunterà?Ne parliamo con Massimiliano Bolcioni.

In compagnia del musicista Francesco Menici parliamo di uno dei film musicali più interessanti dello scorso decennio, vincitore di 6 premi Oscar, nell'edizione del 2017, "La La Land" di Damien Chazelle è un musical postmoderno che rende infiniti omaggi al cinema del passato. All'epoca fu apprezzato dalla critica e amato dal pubblico, grazie anche alle splendide musiche di Justin Hurwitz, che effetto fa riguardarlo a quasi 10 anni di distanza?

Torniamo a parlare ancora del grande cinema di David Lynch insieme a Edoardo Saccone, è il turno di "Velluto blu" (Blue Velvet) un thriller neo-noir del 1986 che racconta di uno studente universitario Jeffrey Beaumont (Kyle MacLachlan) che tornando a casa per far visita al padre malato scopre un orecchio umano mozzato in un campo...da qui parte un indagine che lo introduce in un torbido mondo sotterraneo di criminalità, violenza e perversione sessuale.Nel cast, oltre a MacLachlan, anche una sensuale Isabella Rossellini, un malefico Dennis Hopper e un'ingenua Laura Dern.

In compagnia di Edoardo Saccone si torna a parlare di David Lynch con l'opera che lo fece conoscere al grande pubblico.Prodotto da Mel Brooks e interpretato da Antony Hopkins, Anne Bancroft e John Hurt "The Elephant Man" è un film perfetto che ci regala ancora grandi emozione.

Partendo dal film "Il caso Paradine" (The Paradine Case) di Alfred Hitchcock del 1947 che vede nel cast una bellissima Alida Valli nella parte di una algida e imperturbabile dark lady, insieme a Massimiliano Bolcioni ripercorriamo la carriera di una attrice italiana che ha fatto il giro del mondo grazie al suo sguardo magnetico ma soprattutto grazie anche alla sua bravura...non solo diva ma anche grande attrice.

"Il corridoio della paura" (Shock Corridor) del 1963 è un film diretto dal grande anarchico del cinema americano Samuel Fuller un regista che con le suo opere non ha mai smesso di criticare il proprio Paese.Il protagonista della storia è un giornalista ambizioso che si fa internare in un ospedale psichiatrico fingendosi malato mentale con l'obiettivo di risolvere un omicidio avvenuto all'interno della struttura e vincere il Premio Pulitzer. Dramma psicologico a tinte noir "Il corridoio della paura" affronta tematiche come la malattia mentale, il ruolo della scienza, il razzismo, la guerra...il tutto per raccontare le contraddizioni di una nazione.Ne parliamo insieme a Michela Gorini.

In compagnia di Filippo Reina ripercorriamo i tratti distintivi del grande maestro del cinema Billy Wilder attraverso alcuni dei film più rappresentativi della sua carriera.

Perla nascosta del cinema horror europeo "Gli orrori del liceo femminile" (La residencia) è un'opera spagnola che mescola horror, thriller psicologico e critica sociale attraverso un'atmosfera morbosa da favola gotica che ha ispirato Dario Argento con "Suspiria" ma anche tanti altri registi come Lucio Fulci e Brian De Palma.

Capolavoro della commedia all'italiana "Una vita difficile" di Dino Risi racconta le gesta di Silvio Magnozzi (Alberto Sordi) un ex partigiano alle prese con la ricostruzione del Paese.Dal centro sociale autogestito Grottarossa di Rimini insieme a Francesco Ceccoli parliamo del film, ma anche del grande sceneggiatore Rodolfo Sonego una figura chiave della commedia all'italiana e del suo rapporto con Alberto Sordi .

Insieme a Michela Gorini ripercorriamo le tappe della carriera cinematografica del grande Wes Craven uno degli autori più importanti del genere horror tra gli anni '70 e '90 con alcuni dei suoi film più rappresentativi: “L'ultima casa a sinistra” (The Last House on the Left) (1972) “Le colline hanno gli occhi”(The Hills Have Eyes) (1977) “Benedizione mortale”(Deadly Blessing) (1981) “Nightmare - Dal profondo della notte” (A Nightmare on Elm Street) (1984) “Il serpente e l'arcobaleno”(The Serpent and the Rainbow) (1988) “Sotto shock” (Shocker) (1989) “La casa nera”(The People Under the Stairs) (1991) “Scream” (1996) “La musica nel cuore” (Music of the Heart) (1999)

Insieme a Edoardo Saccone parliamo di un grande classico della fantascienza americana "L'uomo che visse nel futuro" (The Time Machine) e dei tanti spunti che questo film diretto da George Pal ha regalato alle successive storie che hanno raccontato di viaggi nel tempo sul grande schermo.