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Nata a Los Angeles nel 1926 con il nome di Norma Jeane Baker, Marilyn Monroe è diventata uno dei volti più iconici del cinema americano. Attrice, modella e cantante, incantò Hollywood con la sua bellezza magnetica e un talento spesso sottovalutato. Ma dietro il sorriso perfetto e l'immagine costruita da studio e media, si celava una donna profondamente insicura, segnata da una vita di abbandoni, delusioni e fragilità emotiva. Dopo il successo di film come A qualcuno piace caldo e le sue celebri relazioni con personaggi come Joe DiMaggio, Arthur Miller e i fratelli Kennedy, la sua parabola si interruppe bruscamente il 5 agosto 1962, quando venne trovata senza vita nella sua casa di Brentwood. Ufficialmente, fu un suicidio. Ma nel corso dei decenni si sono moltiplicate le teorie: overdose accidentale, omicidio mafioso, insabbiamento politico, perfino coinvolgimenti dei servizi segreti. Ma cosa ha ucciso davvero Marilyn Monroe? E perchè a distanza di oltre sessant'anni, la sua morte rimane uno dei casi più enigmatici e controversi del secolo scorso? Proviamo a scoprirlo insieme a Carlotta Toschi: avvocato penalista, detentrice di un master in diritto di famiglia, ma soprattutto podcaster e autrice della serie "Dark Diaries". Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon. Accedi gratuitamente alla puntata bonus di oggi e a tanti altri contenuti esclusivi esclusivi tramite questo link: https://www.patreon.com/posts/150510111?utm_campaign=postshare_creator
Dopo quattro anni dall'inizio del conflitto tra Russia e Ucraina, appare ancora lontana una tregua. Facciamo il punto insieme ad Ettore Sequi, già segretario generale della Farnesina e ambasciatore.A seguire, ci concentriamo su una novità che riguarda il codice della strada: l'introduzione dell'alcolock. Cos'è, chi dovrà installarlo e quanto costa? Proviamo a dare una risposta con Giordano Biserni, presidente Associazione Amici della Polizia Stradale.Infine, torniamo su uno dei casi più controversi della cronaca italiana: la morte di David Rossi, il capo comunicazione di Mps, deceduto il 6 marzo 2013, dopo esser precipitato dalla finestra del suo ufficio. Le nuove perizie volute dalla commissione d'inchiesta hanno rivelato che le lesioni al volto di Rossi non sarebbero riconducibili alla caduta, ma sarebbero compatibili con un' aggressione. Uno scenario che smentirebbe le sentenze che avevano chiuso il caso bollandolo come un suicidio. Ne parliamo con Gianluca Vinci, deputato di FdI e presidente della commissione parlamentare d'inchiesta sulla vicenda.
Origini nebulose, moglie bellissime e carismatiche, politiche sociali quasi terzomondiste, culto della personalità, capacità oratoria notevole, creatore di un movimento politico mai visto prima e sopravvissutogli seppur in frange contrapposte e in guerra tra loro. Tutto questo era Juan Domingo Peron, il caudillo sociale dell'Argentina. La sua ascesa verso il potere, il fascino esercitato su di lui dal totalitarismo europeo, il seguito popolare dei "descamisados", l'influenza prima di Evita e poi di Isabelita furono la sua fortuna. Ma quale giudizio e quale eredità ha lasciato Peron? Proviamo a capirne di più con questo video
Sanremo, febbraio 1992 – In una città famosa per la musica e il turismo, a pochi giorni dall'inizio dell'omonima kermesse, due donne vengono trovate brutalmente assassinate nelle loro abitazioni, a distanza di appena 24 ore l'una dall'altra. Le scene del crimine raccontano una ferocia cieca, il cui autore si rivelerà essere un uomo dalla routine apparentemente normale di nome Paolo Savini: padre di famiglia, impiegato al cimitero comunale, ma anche responsabile di due dei delitti più efferati nella storia della Riviera ligure. Sotto il peso di prove sempre più schiaccianti, Savini si toglierá la vita prima di essere arrestato, lasciando dietro di sé interrogativi inquietanti. Chi era davvero l'uomo che la stampa ribattezzò “il Mostro di Sanremo”? Cosa spinse un insospettabile becchino a trasformarsi in assassino seriale? E cosa rivelano oggi gli atti d'indagine, i profili psicologici e gli errori investigativi su uno dei casi più oscuri e meno raccontati della cronaca nera italiana? Proviamo a scoprirlo insieme all'autrice del podcast “Black Praline”. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
Firenze, aprile 1478 – È una domenica di primavera quando, durante la Messa solenne nel cuore della Cattedrale, la storia cambia volto. Due giovani rampolli della famiglia Medici, Lorenzo e Giuliano, sono il bersaglio di un agguato spietato orchestrato da rivali potenti: i Pazzi. Giuliano morirà sotto decine di colpi, mentre Lorenzo riuscirà a salvarsi e darà il via a una delle vendette più implacabili del Rinascimento. Dietro questa congiura non ci sono solo interessi familiari, ma anche ambizioni papali, banche, guerre e alleanze oscure. Ma perché Firenze, culla dell'arte e del pensiero, fu anche teatro di una violenza così feroce? Che ruolo ebbero la Chiesa e il popolo? E in che modo Lorenzo il Magnifico riuscì a trasformare un attentato in un trionfo politico? Proviamo a scoprirlo insieme a Margherita Vitali, detentrice di un master in divulgazione storica ed autrice del podcast “Passato prossimo”. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
Una carenza cronica di personale sanitario qualificato ha spinto il Governo di Downing Street ad assumere medici base che lavoreranno solo da remoto. Una scelta che ha fatto molto discutere oltremanica, tanto che alcuni si sono chiesti se sia una strada percorribile anche per il sistema sanitario italiano. Proviamo a dare una risposta insieme al medico Pierluigi Struzzo, che per anni ha lavorato nelle corsie degli ospedali inglesi. Prima però, insieme alla giornalista Flavia Perina, commentiamo la situazione della sicurezza in Italia, dopo gli ultimi scontri di piazza tra antagonisti e polizia.
Protagonista della stagione dei premi e acclamatissimo da pubblico e critica, il nuovo film di Chloe Zhao ci ha lasciati piuttosto freddi. Proviamo a spiegare perché per noi è un film problematico da molti punti di vista.
Verona, novembre 1994 – Eleonora Perfranceschi, ex impiegata delle Poste, vive sola con la figlia Nadia in un appartamento nel quartiere di San Michele Extra. Quando scompare improvvisamente nel nulla, Nadia parla di un viaggio imprevisto. Ma qualcosa non torna. Dopo giorni di silenzio, il corpo di Eleonora viene trovato sul ciglio di una strada, seminudo e abbandonato come quello di una sconosciuta. La scena sembra suggerire una rapina finita male, ma gli inquirenti non si lasciano ingannare. A pochi passi da lei, ci sono due figure insospettabili: sua figlia Nadia e il fidanzato Marco Rancani. Le indagini ricostruiscono un delitto calcolato, messo in atto con lucidità e motivato dal desiderio di una vita libera, agiata e senza regole. Un piano che parte dal veleno e si conclude con uno strangolamento. Ma chi ha veramente ideato tutto? Quanto ha influito l'ambiente familiare? E com'è possibile che una figlia arrivi a uccidere la propria madre con tanta freddezza? Proviamo a scoprirlo assieme a Monocratica: esperta di cronaca nera e voce del podcast “Inchiostro Nero”. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
Al centro della cronaca nazionale continua ad esserci il caso del 28enne marocchino ucciso nel boschetto di Rogoredo a Milano da un poliziotto in borghese: ne parliamo con Debora Piazza, legale della famiglia della vittima.L'oro e l'argento stanno aggiornando record storici sui mercati finanziari. Ma quali sono le ragioni dietro questa crescita dei metalli preziosi? Proviamo a dare una risposta con Alessandro Giraudo, economista e autore del libro "Oro, argento e scintillanti follie".Concludiamo la puntata con Gabriella Greison, fisica, saggista ed autrice de "La lunghezza d'onda della felicità. Una storia di fisica quantistica, cambi di frequenza e rinascite personali".
Proviamo a rilanciare il nostro appuntamento fisso settimanale per chiacchierare delle ultime uscite. Alessandro De Luca e Andrea Maderna partono da 28 anni dopo - Il tempio delle ossa (04:53). Poi tocca a The Rip (16:40). Quindi Sentimental Value (31:15). Si chiude con l'intervento di Francesco Tanzillo su Marty Supreme (55:00). Buon ascolto| Soundtraccia: Odd Theme - Fabio Bortolotti / Pengo (Locomotive Mix) - Andrea Babich / Notti fotoniche - Fabio Bortolotti Vuoi darci una mano? Abbonati su Twitch: https://www.twitch.tv/outcastvideo Fai acquisti su Amazon: https://amzn.to/3pGObEq Fai acquisti su Fusion Retro Books: https://fusionretrobooks.com/?ref=pzxtr4vyfzsy Usa il codice outcastlive su Epic Games Store. Compra le nostre felpe e magliette: https://outcastlive.threadless.com/ Supportaci su Patreon: https://www.patreon.com/outcast?ty=h Supportaci con PayPal: https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=K9TL85M7PDN4YLa pagina di Outcast Popcorn.
Alcatraz, l'isola fortezza nel cuore della Baia di San Francisco, è sempre stata sinonimo di sicurezza assoluta. Qui venivano rinchiusi i criminali più pericolosi d'America, sotto costante sorveglianza e in un ambiente considerato inespugnabile. Eppure, l'11 giugno 1962, tre detenuti – Frank Morris e i fratelli John e Clarence Anglin – riuscirono a evadere dalla prigione più sorvegliata degli Stati Uniti. Con pazienza e ingegno, scavarono i muri delle loro celle, costruirono una zattera di fortuna usando impermeabili rubati, per poi scomparire nelle acque gelide della Baia. L'FBI li cercò per decenni, ma i loro corpi non furono mai ritrovati. Che fine hanno fatto i tre fuggitivi? Sono morti durante la traversata, o sono riusciti a far perdere per sempre le loro tracce? Proviamo a scoprirlo assieme a Fabio Sanvitale: giornalista investigativo, criminologo e conduttore del podcast “Dentro il Mistero”. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
Dopo giorni di voci e smentite è arrivata la conferma ufficiale di un portavoce dell'Ice: gli agenti dell'Immigration and Customs Enforcement contribuiranno a sostenere le operazioni di sicurezza degli Stati Uniti in occasione dei Giochi Olimpici Invernali. Ma quale ruolo e quale livello di operatività avranno gli uomini dell'Ice in Italia? Proviamo a dare una risposta insieme a Franco Gabrielli, già capo della Polizia, ed ex consulente per la sicurezza del Comune di Milano. A seguire, con Robert Roth, professore onorario di diritto penale a Ginevra, ci occupiamo della crisi diplomatica tra Svizzera e Italia. Il Governo italiano ha infatti deciso di non far rientrare in Svizzera l'ambasciatore fino a quando Berna non costituirà una squadra investigativa comune, per accertare in modo celere le responsabilità della strage di Crans-Montana. Concludiamo la puntata ospitando Luca Trapanese, papà adottivo di Alba, bambina con sindrome di Down e autore del libro "Storia di una famiglia imperfetta".
Un gatto portato dal veterinario vede solo la sofferenza: non capisce che lo stanno curando. E noi? Quante volte ci hanno offerto un buon consiglio e non l'abbiamo riconosciuto? L'ignoranza, avijjā, è proprio questo: non saper distinguere ciò che ci fa bene da ciò che ci fa male. Un criterio semplice: quando il cuore si apre, è kusala, salutare. Quando si chiude, è akusala. Proviamo a notarlo, oggi, nelle nostre reazioni. Riflessioni di Dharma registrate da Sirimedho Stefano De Luca nel gruppo di meditazione dell'Associazione Kalyanamitta il 23 gennaio 2026. Se vuoi partecipare agli incontri, vai sul nostro sito, sezione Partecipa / Gruppi di meditazione.
✅ In questo video parliamo di una delle confusioni più frequenti in ambito clinico e divulgativo: la rigidità mentale e la ritualizzazione sono sempre segni di un disturbo ossessivo-compulsivo oppure, in alcuni casi, rappresentano semplicemente un modo diverso e coerente di funzionare della mente?
L'attacco degli Stati Uniti contro il Venezuela segna la fine del mondo come l'abbiamo conosciuto, e di quello che è stato definito l'ordine internazionale. Proviamo a capire ciò che viene dopo. Con Vittorio Emanuele Parsi, docente di Relazioni internazionali all'Università Cattolica di Milano. Il link per abbonarti al Post e ascoltare la puntata per intero. Sul Post– Come gli Stati Uniti hanno preso Maduro– Perché l'attacco degli Stati Uniti contro il Venezuela è illegale– Attaccare il Venezuela è “America First”?– Il petrolio del Venezuela è diverso I consigli di Vittorio Emanuele Parsi– Buio americano di Mario Del Pero– Autocrazie di Anne Applebaum– La serie TV I Soprano Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La puntata di oggi nasce da un messaggio di un ascoltatore, che ha avuto problemi di stomaco durante un trail un po' lungo.Come si può allenare lo stomaco nella corsa? Come farlo gradualmente e con cosa?Proviamo a rispondere!Episodio “Si può allenare lo stomaco? Uno studio ci dice di sì”Spreaker: https://www.spreaker.com/episode/si-puo-allenare-lo-stomaco-uno-studio-ci-dice-di-si--62499562Spotify: https://open.spotify.com/episode/6ppJqNZDScdayRz5D6gntrApple Podcast: https://podcasts.apple.com/it/podcast/si-pu%C3%B2-allenare-lo-stomaco-uno-studio-ci-dice-di-s%C3%AC/id1489609207?i=1000680642135Youtube: https://youtu.be/puLfMs42QUA?si=Jy93WzSsAyXtSh-s----------------------Supporta questo progetto tramite un contributo mensile su Patreon: https://www.patreon.com/da0a42In alternativa, puoi fare una donazione "una-tantum".PayPal: https://www.paypal.com/paypalme/lorenzomaggianiBuymeacoffee: https://www.buymeacoffee.com/da0a42Acquista il materiale ufficiale del podcast: https://da0a42.home.blog/shop/Iscriviti a "30 giorni da runner": https://da0a42.home.blog/30-giorni-da-runner/Seguimi!Canale Telegram: https://t.me/da0a42Instagram: https://www.instagram.com/da0a42/Profilo Strava: https://www.strava.com/athletes/37970087Club Strava: https://www.strava.com/clubs/da0a42Sito: https://da0a42.home.blogOppure contattami!https://da0a42.home.blog/contatti/I miei microfoni:- HyperX Quadcast: https://amzn.to/3bs06wC- Rode NT-USB: https://amzn.to/4cTfaAu----------------------Un grazie a tutti i miei sostenitori:Matteo Bombelli, Antonio Palma, George Caldarescu, Dorothea Cuccini, Alessandro Rizzo, Calogero Augusta, Mauro Del Quondam, Claudio Pittarello, Roberto Callegari, Luca Felicetti, Andrea Borsetto, Massimo Ferretti, Andrea Pompini, Joseph Djeke, Luca Demartino, Laura Bernacca, Vincenzo Iannotta, Patty Bellia, Pasquale Castrilli, Laura Ravani, Xavier Fallico, Nicola Monachello, Gabriele Orazi, Matilde Bisighini, Carmine Cuccuru, Letizia Beoni, Giulia Rosaia, Marco Allaria, Gregorio Maggiani, Fabrizio Carbonara.----------------------Music credits: Feeling of Sunlight by Danosongs - https://danosongs.comDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/da-0-a-42-il-mio-podcast-sul-running--4063195/support.
Marge e Lisa Simpson ne hanno parlato ma questo concetto non è solo il frutto di un riuscitissimo cartone animato: la psicologia sostiene con forza questa ciò ma come sempre la realtà è complessa e bisogna capirla a fondo. Proviamo a farlo insieme. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il cassetto delle diete iniziate il Lunedì è pieno di buoni proposoti, quaderni aperti e poi richiusi per sempre, calendari con frasi motivazionali e salvadanai virtuali che puntualmente si riempiono per poi essere svuotati per pagare tasse, emergenze, bollette ecc. Il buon proposito per l'anno nuovo è figlio di quella mentalità restrittiva che porta inevitabilmente prima alla frustrazione e poi alla rinuncia. Proviamo allora parlare di pressupposti che ci aiutino a creare nuove abitudini, gradualmente, con consapevolezza. Lo facciamo con Sarah Barberis aka Etimofuggente scrittrice, sottona e grande curiosa della natura umana. Seguici su IG : Il Podcast del Disagio e sul Tubo del Disagio Il podcast del disagio è condotto e ideato da Vee Tridente Co-host e editing Francesca Faralli Sigla di Mattia Ceci
Potete seguirci in diretta ogni lunedì alle 21 sul nostro canale YouTube: https://www.youtube.com/@WesaChannel poi le puntate vengono pubblicate mercoledì a mezzogiorno nella sezione video del canale, mentre su Spotify arrivano qualche giorno dopo.Trovate tutte le altre puntate nella playlist YouTube: WesaChannel LIVE!Tutti i contenuti riservati agli abbonati di livello "Vez" (video e live extra): https://www.youtube.com/playlist?list=PLkYl7CaT8lU2InspOMeezAmugtfr9KE0v• Link per supportare il canale e accedere ai vantaggihttps://www.youtube.com/channel/UCaM-zH6ji5kWncFMaBBc7Yg/join• Per proposte e collaborazioni: wesachannel@gmail.com [N.B. Utilizziamo questa mail per valutare collaborazioni con altri creator o aziende, NON per fare le chiacchiere. Chi ci scriverà mail per commentare i nostri video verrà bloccato. Per commentare c'è l'apposita sezione sotto ogni video!]♦ WesaChannel:https://www.youtube.com/@WesaChannel
Proviamo a commentare la prova indecorosa del Genoa in casa della Roma, abbinata ad una serie di errori della squadra arbitrale che necessitano una sottolineatura, così come necessita di una sottolineatura ulteriore il fatto che al Genoa servono rinforzi: gennaio è un mese chiave. Diteci la vostra nei commenti. Buoncalcioatutti!
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Nel corso del 2025 i parlamentari italiani hanno presentato oltre 700 proposte di legge, ma finora appena il 2 per cento sono diventate legge. Questo dato ci mostra ancora una volta come il Parlamento sia sempre più svuotato di potere. Comunque, tra le centinaia di leggi presentate quest'anno da deputati e senatori ce ne sono alcune che spiccano per originalità e fantasia. Proviamo quindi a fare un bilancio delle proposte più curiose presentate quest'anno. A proposito di Parlamento, vi parliamo poi di una nostra iniziativa di cui siamo orgogliosi. Seguiteci sui nostri siti Pagella Politica e Facta e sui nostri profili Facebook, Instagram, X, Telegram, Threads, TikTok e Bluesky. Episodio scritto da Davide Leo e Federico Gonzato e prodotto da Jessica Mariana Masucci Link utili: C'è un accordo tra i partiti per non usare i deepfake contro gli avversari Tra presepi, sesso e banchi a rotelle, i parlamentari si sono sbizzarriti anche quest'anno La proposta che vuole escludere gli italiani non di nascita dai vertici dello Stato CREDIT BRANI “Right on target” di Lemonmusicstudio “Loose and lazy blues” di ShidenBeatsMusic Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tra il 1985 e il 1992, la città di Bolzano è teatro di una serie di omicidi inquietanti. Le vittime sono giovani donne, uccise con una ferocia che lascia sgomenta l'intera comunità. Dietro quei delitti c'è un volto insospettabile: Marco Bergamo, ragazzo riservato, cresciuto in una famiglia ordinaria, che sotto la superficie nasconde una personalità disturbata e un desiderio ossessivo di controllo e dominio. Dopo sette anni di apparente silenzio, Bergamo torna a colpire, lasciando una scia di sangue che porterà le forze dell'ordine sulle sue tracce. Ma chi era davvero questo ragazzo dell'Alto Adige, che a soli 25 anni aveva già ucciso cinque volte? E cosa si cela dietro la sua freddezza, il suo distacco, il suo sguardo spento? Proviamo a scoprirlo insieme a Sonia Filippi, autrice di genere noir, con all'attivo una produzione di oltre 20 romanzi gialli. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
Gianni Versace è stato uno degli stilisti più influenti del XX secolo. Nato a Reggio Calabria e diventato simbolo di lusso, audacia e creatività, ha rivoluzionato il mondo della moda con uno stile barocco e sensuale, trasformando le passerelle in spettacoli e rendendo la sua casa di moda un impero globale. Ma la mattina del 15 luglio 1997, davanti alla sua villa a Miami Beach, Versace viene freddato con due colpi di pistola da Andrew Cunanan, giovane serial killer già ricercato dall'FBI. Un delitto che ha scioccato l'opinione pubblica e sollevato interrogativi ancora oggi irrisolti, sul confine tra fama, ossessione e solitudine. Ma chi era davvero Cunanan? Che rapporto c'era tra lui e lo stilista? E perché scelse proprio Versace come sua ultima vittima? Proviamo a scoprirlo insieme a Elena Milanesio: esperta di moda e di cronaca nera, nonché autrice per la pagina Instagram @ele_storieamericane. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
Il Black Friday è passato, ma resta la scia di offerte, notifiche e carrelli pieni che per molti diventano quasi un riflesso automatico. Proviamo a capire cosa succede nei giorni di sconti massicci: come nascono i comportamenti d'acquisto impulsivi, perché la pressione delle promozioni può generare ansia e quali meccanismi psicologici ci spingono a comprare più del necessario.Gli ospiti di oggi:Giulio Felloni - Presidente Federmodaitalia ConfcommercioVincenzo Russo - Professore di Psicologia dei Consumi e Neuromarketing presso l'Università IULMSimone Grasso - portavoce italiano del Circular Monday
Oggi parliamo delle implicazioni geopolitiche della corsa globale alle valute digitali sulla scia dell'annuncio di Qivalis, la prima stablecoin denominata in euro, ufficializzata recentemente. Ma chi sono gli attori coinvolti? E in che modo questo progetto si inserisce rispetto al percorso avviato dalla BCE per l'euro digitale? Proviamo a rispondere a queste domande con Pierangelo Soldavini. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Padre di famiglia, uomo d'affari e volontario nella comunità: John Edward Robinson si presentava come un cittadino esemplare nella tranquilla provincia americana. Ma dietro quella facciata rispettabile si celava un predatore spietato. Tra il 1984 e il 2000, Robinson attirò numerose donne in stato di necessità con promesse di lavoro, amore o protezione, per poi ucciderle e occultarne i corpi in fusti industriali. Con l'avvento di Internet, affinò la sua strategia: si fece chiamare “Slavemaster” e sfruttò le prime chat room a sfondo sessuale per adescare nuove vittime. Lettere false, adozioni truccate, identità fasulle: ogni elemento era calcolato con freddezza per controllare e far sparire chi gli orbitava intorno. Fu arrestato nel 2000, dopo la scomparsa di una giovane donna che aveva confidato i suoi timori alla madre. Ma quante sono state davvero le vittime di John E. Robinson? E perché il suo caso segna un punto di svolta nella storia della criminalità digitale? Proviamo a scoprirlo insieme ad Antonello Sale, esperto di cronaca nera e conduttore del podcast “Scary Monster”. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
Temù, maggio 2021 – Laura Ziliani, ex vigilessa e madre di tre figli, scompare misteriosamente nel cuore della Val Camonica. All'inizio si pensa a un tragico incidente in montagna, ma presto le indagini rivelano crepe profonde nella versione dei fatti raccontata dalla famiglia. Dopo tre mesi di silenzio e piste senza esito, il ritrovamento del suo corpo apre uno squarcio su una realtà sconvolgente: dietro la sua morte ci sono due delle sue figlie, Silvia e Paola, e il fidanzato di una di loro, Mirto Milani. Un delitto studiato nei minimi dettagli, preceduto da un tentativo fallito e giustificato, secondo gli assassini, da anni di tensioni familiari e desideri di emancipazione. Ma il movente è più freddo e lucido: la gestione del patrimonio di famiglia. Mentre si susseguono intercettazioni, confessioni e colpi di scena, prende forma il ritratto disturbante di un trio insospettabile, uniti da un legame tossico e da una visione distorta dell'amore e della libertà. Cosa può spingere dei figli a uccidere la propria madre? E chi è davvero Mirto Milani, il giovane definito dagli inquirenti “la mente” del gruppo? Proviamo a scoprirlo insieme a Serena Garofano: criminologa, detentrice di un master di II livello in scienze forensi presso La Sapienza di Roma, ma soprattutto autrice per la pagina Instagram e Facebook “Conversazioni sul Crimine”. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
5 dicembre 1945 - Una squadriglia composta da cinque bombardieri Avenger della Marina statunitense decolla dalla Florida per un volo d'addestramento. A partire da quella mattina, né i velivoli né il loro equipaggio furono mai più rivisti. Quel misterioso episodio, passato alla storia come il Volo 19, diede inizio alla leggenda del Triangolo delle Bermuda: un'area compresa tra Miami, Porto Rico e le isole Bermuda, ritenuta teatro di sparizioni inspiegabili. Negli anni successivi, decine di navi e aerei svanirono apparentemente nel nulla, generando teorie tanto affascinanti quanto controverse: distorsioni magnetiche, onde anomale, malfunzionamenti tecnologici, e persino portali verso altre dimensioni. Ma cosa c'è davvero dietro a queste scomparse? Il triangolo delle Bermuda è davvero un enigma irrisolto, o soltanto una leggenda alimentata da errori, coincidenze e cultura mediatica? Proviamo a scoprirlo insieme a Giulio Maria Garbellotto, esperto di disastri aerei e conduttore del podcast “Ultimi Attimi”. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
Nata a New Orleans nel 1787 da una famiglia nobile, Delphine LaLaurie era una figura rispettata dell'élite creola della città, circondata da ricchezza, feste e prestigio sociale. Dietro la facciata di donna elegante e filantropa, però, si celava un'anima brutale. Nella sua dimora di Royal Street, nota oggi come la “casa degli orrori”, LaLaurie ridusse in schiavitù uomini e donne sottoponendoli a sevizie atroci. La verità emerse nel 1834, dopo un incendio che portò alla scoperta di stanze segrete dove le vittime erano incatenate, mutilate e lasciate a morire lentamente. La comunità reagì con furia, ma Delphine riuscì a fuggire in Europa, evitando qualunque condanna. La sua storia, sospesa tra realtà storica e leggenda, è rimasta impressa nell'immaginario collettivo, trasformandosi in mito gotico e in icona del folklore oscuro di New Orleans. Ma chi era davvero Madame LaLaurie? E perché il suo nome continua a evocare orrore e fascinazione ad oltre due secoli di distanza? Proviamo a scoprirlo insieme all'autrice del podcast “Ottocento Oscuro”. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
Putin annuncia due nuove super armi a propulsione nucleare, il Burevestnik e il Poseidon, Trump minaccia il Venezuela e Maduro muovendo la sua portaerei più grande. Proviamo a dipanare la matassa delle news di politica internazionale con Enrico Verga, analista geopolitico ed esperto di tecnologie belliche.
Nato a Genova nel 1958, Maurizio Minghella è considerato uno dei serial killer più spietati della storia criminale italiana. Dopo un'infanzia segnata da violenze familiari e disturbi psichici, a fine anni Settanta terrorizzò la Liguria con una serie di omicidi efferati. Condannato all'ergastolo, Minghella sembrava destinato a non uscire più dal carcere. Eppure, nel 1995, ottenne la semilibertà e tornò a colpire con la stessa violenza di 17 anni prima, strangolando numerose prostitute. Le sue vittime erano spesso donne vulnerabili, adescate e poi seviziate, in una spirale di crudeltà che riportò l'Italia a fare i conti con l'incubo di un serial killer. Le indagini, i depistaggi, l'eco mediatica e i processi hanno lasciato aperte ancora oggi molte domande: cosa spinse davvero Minghella a uccidere? E come fu possibile che un uomo condannato all'ergastolo potesse tornare libero e reiterare i suoi crimini? Proviamo a scoprirlo insieme a Marta Casà, dottoressa in scienze investigative ed autrice del podcast “Mente Criminale”. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
Colleferro, 6 settembre 2020 – Una lite tra ragazzi, in una notte di fine estate come tante altre, si trasforma in tragedia. Willy Monteiro Duarte, 21 anni, interviene per difendere un amico, ma viene aggredito con inaudita violenza da un gruppo di coetanei, tra cui i fratelli Marco e Gabriele Bianchi. In pochi minuti, la sua vita si spegne, lasciando dietro di sé sgomento, rabbia e un vuoto profondo nella comunità. Le indagini e i processi che seguiranno delineeranno un quadro complesso, fatto di testimonianze, perizie medico-legali e sentenze che hanno acceso un acceso dibattito sulla giustizia, sulla violenza di gruppo e sul confine tra volontà e dolo eventuale. Le condanne all'ergastolo per i Bianchi, successivamente ridotte in appello, hanno suscitato polemiche e riflessioni sulla distanza tra la percezione pubblica e la logica giuridica. Ma cosa può aver causato una reazione così violenta? E cosa racconta la storia di Willy sull'Italia di oggi, sui nostri giovani, e sullo stato attuale della nostra società? Proviamo a scoprirlo insieme a Bianca Gennari Caspariis: criminologa, detentrice di un master di II livello in scienze forensi presso La Sapienza di Roma, ma soprattutto autrice per la pagina Instagram e Facebook “Conversazioni sul Crimine”. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
Acquista il mio nuovo libro, “Anche Socrate qualche dubbio ce l'aveva”: https://amzn.to/3wPZfmCChe cos'è il bello, secondo Kant? Cosa ha a che vedere con l'a-priori? Proviamo a rispondere a queste domande.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dentro-alla-filosofia--4778244/support.
Roma, 16 marzo 1978 – in via Fani un commando delle Brigate Rosse tende un agguato all'auto di Aldo Moro, presidente della Democrazia Cristiana. L'uomo politico più influente dell'epoca viene rapito, mentre la sua scorta viene sterminata con una violenza che scuote l'Italia intera. Per 55 giorni il Paese rimane sospeso in un incubo fatto di comunicati, lettere dalla prigionia e un crescendo di tensione che si concluderà nel modo più drammatico. Ma il sequestro Moro non fu un episodio isolato: rappresentò piuttosto l'apice di una stagione segnata dal terrorismo, in cui le Brigate Rosse cercavano di abbattere lo Stato con la lotta armata. Nati alla fine degli anni '60, in un contesto dominato dalla Guerra Fredda, dalla strategia della tensione e dai conflitti ideologici, i brigatisti misero in atto una lunga scia di attentati, rapimenti e omicidi che ancora oggi pesano sulla storia della nostra Repubblica. Ma chi erano davvero le Brigate Rosse? E cosa si nascondeva davvero dietro il rapimento di Aldo Moro? Proviamo a scoprirlo insieme a Giacomo Brunoro, autore di libri e audiolibri e direttore editoriale della casa editrice californiana LA Case Books. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
Proviamo a giocare oggi sulla diffusa, atavica fobia per i topi e in particolare per i ratti, intervistando una ragazza che ci convive felicemente e ne condivide le gioie sui social, Patrizia Pandolfo.
9 ottobre 1963, provincia di Belluno – Alle ore 22:39 una frana di proporzioni gigantesche si distacca dal Monte Toc e si riversa nel bacino artificiale del Vajont. L'acqua sollevata dall'impatto supera la diga e precipita a valle con una forza devastante, cancellando in pochi istanti interi paesi come Longarone, Pirago e Rivalta. Le vittime saranno quasi 2000, tra uomini, donne e bambini sorpresi nelle loro case. Nei primi minuti molti pensarono a un crollo strutturale della diga, ma presto si capì che il disastro era stato causato da un'enorme frana, i cui segni premonitori erano stati segnalati da tempo e ignorati. Negli anni successivi un lungo processo avrebbe tentato di stabilire responsabilità, ma le condanne furono poche e lievi rispetto alla portata della catastrofe. Il Vajont è rimasto così nella memoria collettiva come una tragedia annunciata, simbolo delle conseguenze fatali dell'avidità e della negligenza. Ma cosa accadde davvero quella notte? E perché un'opera che avrebbe dovuto rappresentare il progresso si trasformò invece in uno dei più grandi lutti della storia italiana? Proviamo a scoprirlo insieme a Mary e Winny, esperti di cronaca nera e conduttori del podcast “Tango in Nero”. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
Alla vigilia dell'inizio del campionato di Legabasket abbiamo intervistato in esclusiva il presidente Maurizio Gherardini per parlare di tutto quello che succede e succederà nel nostro campionato. Da Legabasket tv, un progetto pionierisitco che tutti guardano anche dall'estero, sino alla quota italiani, la nazionale e le modifiche da fare.Una lunga chiacchierata su tanti temi e con tanti spunti per capire cosa sta succedendo e cosa succederà in Legabasket.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.
Torino, 26 giugno 1996 – Due normali dipendenti delle Poste mettono a segno quello che passerà alla storia come “il furto del secolo”. Durante un giro di raccolta valori, sotto la scorta della polizia, i sacchi pieni di miliardi di lire vengono sostituiti con sacchi di carta straccia. Il colpo sembra perfetto, ma il mattino successivo i sospetti ricadono subito sugli autisti del furgone. Da quel momento la vicenda prende una piega drammatica: i due ideatori spariscono misteriosamente e, settimane dopo, i loro corpi vengono ritrovati sepolti in un campo. È l'inizio di un'inchiesta che svelerà tradimenti, omicidi e una latitanza internazionale degna di un film. Ma chi erano davvero gli uomini d'oro? E che fine fece l'immenso bottino, mai ritrovato? Proviamo a scoprirlo insieme a Fabio Granaro: giornalista, esperto di comunicazione, nonchè autore del podcast “Torino Nera”. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
Nato in Colombia nel 1948, Pedro Alonso López è considerato uno dei serial killer più spietati della storia contemporanea, passando alle cronache come il “mostro delle Ande”. Dietro l'apparenza di un uomo silenzioso e schivo, si nascondeva infatti una mente ossessionata da fantasie omicide e da un rancore radicato fin dall'infanzia, segnata da violenze e abusi. Durante gli anni Settanta, López attirò centinaia di bambine tra Ecuador, Colombia e Perù con promesse di piccoli regali o attenzioni, per poi violentarle e strangolarle a sangue freddo. La sua cattura avvenne solo nel 1980, dopo un tentato rapimento e il ritrovamento di numerosi corpi. Confessò oltre 300 omicidi, anche se la giustizia riuscì ad attribuirgliene con certezza poco più di un centinaio. Condannato a soli 16 anni di prigione in Ecuador, venne poi rilasciato e fece perdere le proprie tracce, lasciando dietro di sé un'eredità di paura e di rabbia. Ma chi era davvero Pedro Alonso López? E come è stato possibile che un assassino così efferato riuscisse a sfuggire alla giustizia internazionale? E cosa lo ha reso capace di simili atrocità? Proviamo a scoprirlo insieme a Giuseppe Paternó Raddusa: autore, sceneggiatore, nonchè creative producer della casa editrice Orange Media. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltare gratuitamente l'episodio bonus di questa settimana e sostenere il nostro lavoro, entra sul nostro canale Patreon tramite questo link: https://www.patreon.com/posts/unplugged-87-i-138362441?utm_medium=clipboard_copy&utm_source=copyLink&utm_campaign=postshare_creator&utm_content=join_link
In Artico i ghiacci si sciolgono sempre più velocemente e il cambiamento climatico modifica paesaggi ed ecosistemi. Allo stesso tempo, la regione diventa centrale negli equilibri geopolitici: nuove rotte commerciali, risorse energetiche, interessi militari.Proviamo a leggere insieme queste trasformazioni, dove ambiente e politica si incontrano in uno dei punti più delicati del pianeta. Un approfondimento sull’Artico di oggi e di domani.Gli ospiti di oggi:Maurizio Demarte - Capitano di Fregata, Capo Reparto Geofisica Marina dell Istituto Idrografico della MarinaDorotea Iovino - CMCCLeonardo Parigi - Direttore di Osservatorio ArticoMarina Stella - Direttore generale presso UCINA Confindustria Nautica
Roseto Capo Spulico, 18 novembre 1989 – In una serata dell'autunno calabrese, lungo la statale 106, viene ritrovato il corpo senza vita di Denis Bergamini, centrocampista del Cosenza e promessa del calcio italiano. La versione ufficiale parla di suicidio: Denis si sarebbe infatti gettato sotto un camion in corsa. Fin dall'inizio, però, molti dettagli non tornano. Il suo corpo non presenta le ferite tipiche di un investimento, i vestiti e gli oggetti personali risultano quasi intatti, e la testimonianza della fidanzata che era con lui solleva più domande che risposte. Dopo anni di battaglie da parte della famiglia e dei tifosi, nuove indagini e una riesumazione del cadavere hanno ribaltato quella ricostruzione, portando in aula l'accusa di omicidio volontario contro l'ex compagna. 35 anni dopo, restano ancora aperti numerosi interrogativi: cosa accadde davvero quella sera sulla Statale Jonica? E chi è stato davvero a tradire la fiducia di Denis? Proviamo a scoprirlo insieme a Francesco Paolo Esposito: professore di criminologia forense, perito legale, ma anche podcaster. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
La procura di Torino ha deciso di impugnare la sentenza che aveva portato all’assoluzione dell’uomo accusato di violenze nei confronti della moglie. Nelle motivazioni si giustificava la violenza, affermando che fosse frutto di “uno sfogo riconducibile alla logica delle relazioni umane”. Con noi Daniele Bocciolini, Avvocato specializzato in diritto penale minorile e Scienze Forensi, Consigliere Pari Opportunità e Commissione Famiglia e Minori dell’Ordine degli Avvocati di Roma. È stato arrestato il ragazzo accusato di aver ucciso l'influencer e attivista MAGA Charlie Kirk. Ci aggiorna Marco Valsania, corrispondente de Il Sole 24 Ore da New York. Che futuro per Armani? Proviamo a delinearlo insieme a Renata Molho, giornalista e saggista, autrice dell’unica biografia autorizzata di Giorgio Armani, “Essere Armani - Una biografia”. Come ogni venerdì torna il Reportage della redazione di Radio 24. Quello di oggi è fa parte della nuova serie “Figli nostri”, un racconto degli istituti penali minorili. In questa puntata Maria Piera Ceci ci porta a Casal di Marmo, a Roma. Infine, il meteo del fine settimana con Mattia Gussoni, de IlMeteo.it
A diciotto anni dall'omicidio di Chiara Poggi, il caso Garlasco torna sotto i riflettori. Dopo la condanna definitiva di Alberto Stasi, nuove perizie, tecnologie avanzate e dettagli riemersi dall'archivio investigativo hanno portato la Procura di Pavia a indagare un altro nome: Andrea Sempio, amico del fratello della vittima. A far discutere sono soprattutto la famosa “impronta 33”, potenzialmente compatibile con la sua mano, e alcuni frammenti di DNA rinvenuti sotto le unghie di Chiara, già al centro di polemiche anni fa. Ma cosa c'è di concreto in queste nuove piste? E quanto ha pesato l'esposizione mediatica del caso, tra dichiarazioni del Ministro della Giustizia, campagne social e incursioni shock di Fabrizio Corona? Proviamo a scoprirlo insieme a Luca Pallavidino: esperto di cronaca nera, nonchè speaker e co-fondatore di Dpen Podcast.Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link:https://www.patreon.com/posts/unplugged-85-e-136040212?utm_medium=clipboard_copy&utm_source=copyLink&utm_campaign=postshare_creator&utm_content=join_link
Nata a Genova nel 1961, Moana Pozzi è stata una delle figure più controverse e affascinanti dello spettacolo italiano. Dietro l'immagine della pornostar sicura di sé e della diva televisiva, si celava una donna determinata, colta e capace di trasformare il proprio corpo in simbolo di libertà e provocazione. Negli anni Ottanta e Novanta, mentre l'Italia si confrontava con un clima sociale conservatore, Moana infranse i tabù, approdando persino alla politica con il Partito dell'Amore. Nel 1994, la sua morte improvvisa a soli 33 anni, ufficialmente per un cancro al fegato, alimentò una scia di teorie alternative: chi sosteneva fosse morta di AIDS, chi parlava di un'esistenza segreta all'estero, chi di un complotto dei servizi segreti. Un mistero che, a distanza di trent'anni, continua ad alimentare fascino e interrogativi. Ma chi era davvero Moana Pozzi? E perché la sua figura resta così potente nell'immaginario collettivo italiano? Proviamo a scoprirlo insieme a Morena Rossi, copywriter, creative producer presso il gruppo Orange Media, ma soprattutto podcaster e autrice della serie “Icone”. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
Castellamonte, gennaio 2016 – Gloria Rosboch, un'insegnante di 49 anni originaria della provincia di Torino, sparisce improvvisamente nel nulla senza lasciare alcuna traccia. Inizia così un'indagine che porterà alla luce una storia di manipolazione, bugie e inganno affettivo. Dietro la scomparsa di Gloria si cela un tale Gabriele Defilippi, un suo ex allievo, che l'aveva convinta a consegnargli i risparmi di una vita con la promessa di un nuovo inizio insieme in Costa Azzurra. Ma il sogno si rivela presto un incubo. Quando il corpo di Gloria viene ritrovato in una cisterna abbandonata e iniziano gli arresti, emergono dettagli inquietanti: la complicità di un amico maturo, il possibile coinvolgimento della madre di Gabriele e un delitto premeditato in ogni dettaglio. Ma chi era davvero Gabriele Defilippi? E come ha potuto un giovane manipolare più persone e orchestrare un crimine così spietato ai danni di una donna che si fidava di lui? Proviamo a scoprirlo insieme a Serena Garofano ed Anna Candelora: criminologhe, detentrici di un master di II livello in scienze forensi presso La Sapienza di Roma, ma soprattutto autrici per la pagina Instagram e Facebook “Conversazioni sul Crimine”. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
Livorno, 10 aprile 1991 – Il traghetto Moby Prince salpa in serata dal porto toscano diretto a Olbia, con 141 persone a bordo. Poche miglia dopo l'uscita in mare, la nave entra in collisione con la petroliera Agip Abruzzo, ferma alla fonda e carica di greggio. In pochi minuti, un incendio violentissimo avvolge il traghetto. Mentre la petroliera riesce a mettere in salvo il proprio equipaggio, il Moby Prince resta alla deriva, completamente avvolto dalle fiamme. I soccorsi non arrivano in tempo. Alla fine, solo un giovane mozzo sopravvive: tutti gli altri passeggeri e membri dell'equipaggio muoiono asfissiati o ustionati. L'inchiesta individua la nebbia e un errore umano come cause principali della tragedia. Ma con il passare degli anni emergono nuovi indizi, contraddizioni e ipotesi inquietanti: perché le squadre di soccorso impiegarono quasi due ore a localizzare il relitto? Cosa c'era davvero quella notte nella rada di Livorno? E che ruolo ebbero le compagnie armatoriali e le istituzioni? Proviamo a scoprirlo insieme a Mary e Winny, esperti di cronaca nera e conduttori del podcast “Tango in Nero”. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Ascolta la puntata bonus in esclusiva nostro canale Patreon tramite questo link: https://www.patreon.com/posts/unplugged-77-il-133670858?utm_medium=clipboard_copy&utm_source=copyLink&utm_campaign=postshare_creator&utm_content=join_link
Nata in Campania nel 1894, Leonarda Cianciulli è passata alla storia come la “saponificatrice di Correggio”, protagonista di uno dei casi più inquietanti della cronaca nera italiana. Dietro l'apparenza di una madre devota e commerciante stimata, si nascondeva una mente ossessionata dalla superstizione, dalla morte e dalla paura di perdere i figli. Tra il 1939 e il 1940, in un'Italia sull'orlo della guerra mondiale, Leonarda attirò tre donne nella sua trappola e le uccise con estrema freddezza. Le vittime sono tre donne del posto, attirate nella sua trappola con la promessa di un nuovo futuro, ma destinate a un macabro destino: i loro corpi verranno infatti smembrati e trasformati in sapone e dolciumi. Il caso, che emergerà con tutta la sua crudezza solo nel dopoguerra, sconvolse l'opinione pubblica e pose interrogativi inquietanti sul confine tra superstizione e follia, tra devozione materna e ossessione. Ma chi era davvero Leonarda Cianciulli? E cosa può spingere una madre a sacrificare altre vite umane in nome dell'amore per i propri figli? Proviamo a scoprirlo insieme ad Eleonora Quarchioni, web editor, detentrice di un master in Media e Intrattenimento all'Università Luiss di Roma, ma soprattutto podcaster e autrice della serie “Italia Nera”.Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
Oggi facciamo un bel salto, prima nel passato, ma molto vicino, appena una settimana. E poi un saltone che ci porta nel bel mezzo del dopo guerra, in un Italia poco conosciuta e poco raccontata, in cui un personaggio molto interessante ha raccontato, fatto raccontare e sconvolto. Pronti? Mettetevi comodi, stiamo per iniziare. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio Don't Do These 9 Things in Italy - https://www.youtube.com/watch?v=-jNhbbYqHq8 In Italia e' arrivato il caldo, ma non solo, e' arrivato e poi e' andato anche via, il signor Amazon e si e' sposato, ma come e' andata? Raffaele ci aggiorna su come e' andata e come hanno reagito gli italiani. Curiosita', il matrimonio e' stato celebrato nell'arsenale di Venezia, ma cosa e' e dov'e'? E' una parte della citta' insulare di Venezia, erano cantieri navali e officine. https://it.wikipedia.org/wiki/ArsenalediVenezia Poi parliamo di Pier Paolo Pasolini! Matteo aveva proposto di parlare di questo interessantissimo personaggio. Proviamo a parlarne in una sezione, sperando di riuscire ad incuriosirvi. Consigliamo anche solo la pagina wiki, e' un ottimo spaccato su un Italia meno da vetrina, e piu' vera del dopoguerra. Ecco alcuni link interessanti. Pier Paolo Pasolini wiki Italiano https://it.wikipedia.org/wiki/PierPaoloPasolini wiki inglese https://en.wikipedia.org/wiki/PierPaoloPasolini I libri ai quali abbiamo accennato: Ragazzi di vita - Garzanti, Milano 1955; con un'Appendice contenente Il metodo di lavoro e I parlanti, Einaudi, Torino, 1979. Una vita violenta - Garzanti, Milano 1959 (nuova edizione: Einaudi, Torino 1979). Sceneggiatura alla quale abbiamo accennato: Il Vangelo secondo Matteo, a cura di Giacomo Gambetti, Garzanti, Milano 1964; poi in Il Vangelo, Edipo re, Medea, Introduzione di Morando Morandini, Garzanti, Milano 1991-2006-2020, pp. 7–300. Trascrizione Raffaele: [0:23] Buongiorno Matteo, come va? Matteo: [0:27] Buongiorno, bene, bene. Raffaele: [0:29] Ormai quando ci salutiamo io non ti chiedo più come stai, ma ti chiedo qual è la temperatura. Matteo: [0:34] Qui la temperatura è alta rispetto alle medie, però comunque è accettabile, siamo intorno ai 25, penso. ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership
Troppo City per la Juventus di Tudor che ad Orlando, nell'ultima partita del proprio girone al Mondiale per Club Fifa subisce cinque goal dalla squadra di Pep Guardiola. I bianconeri passano comunque il turno e ora se la vedranno con il nuovo Real di Xabi Alonso. Convochiamo Guido Vaciago, direttore di Tuttosport. Arriva una notizia dell'ultimo minuto: a pochi giorni dall'esordio a Wimbledon, Jannik Sinner decide di separarsi dal fiositerapista e dal preparatore atletico. Proviamo a capirci qualcosa in più con Stefano Meloccaro, di Sky Sport. Andiamo poi direttamente negli states, dove tra il mondiale e il draft nba ci sono un sacco temi da analizzare. C'è un nuovo italiano in NBA e si chiama Saliou Niang: l'ala di Trento viene chiamata al numero 58 dai Cleveland Cavaliers. Ne parliamo con Simone Sandri direttamente da New York City. Nel finale, il direttore di Tuttomercatoweb Niccolò Ceccarini ci fa il punto sul calciomercato.