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Naviga in totale sicurezza con NordVPN https://nordvpn.com/thebull #adv Oggi parliamo di una delle convinzioni più radicate nella finanza personale: che l'oro sia il bene rifugio per eccellenza. Per anni ci siamo raccontati la stessa storia: oro come protezione contro inflazione, debito pubblico fuori controllo e crisi geopolitiche. Tra 2024 e 2025 questa narrativa ha spinto sempre più investitori su ETC ed ETF, trasformandolo nella posizione “più sicura” del portafoglio. Poi però è successo qualcosa di strano. Quando il rischio è diventato reale — tra tensioni geopolitiche e mercati in turbolenza — l'oro non ha fatto il suo lavoro. Anzi, ha perso terreno mentre asset “rischiosi” come l'azionario tenevano meglio del previsto.“Hai comprato l'oro per dormire la notte. E alla fine è stato proprio l'oro a tenerti sveglio.” Da qui nasce la domanda centrale di questo episodio: l'oro è ancora un bene rifugio o è diventato qualcos'altro? Novità assoluta a partire da questo episodio! Tutti i grafici che sono mostrati nei video saranno scaricabili in versione PDF con brevissimo commento di fianco a ciascuno, quindi se poi volete recuperarli li trovate tutti assieme.
Investi con Scalable https://partner.scalable-capital.de/go.cgi?pid=576&wmid=301&cpid=4&prid=13&subid=&target=Broker-Online (*) Messaggio pubblicitario. Tasso lordo annuo variabile sulla liquidità depositata nel conto deposito non vincolato, composto da tasso base collegato al Tasso di Deposito BCE e tasso bonus discrezionale. Liquidità allocata presso banche partner e fondi monetari riconosciuti. Foglio informativo e condizioni su scalable.capital.Investire comporta dei rischi. Negli ultimi anni gli ETF indicizzati sono diventati la forma di investimento più diffusa: costi bassi, massima diversificazione, compri il mercato e lasci fare al tempo. Ma cosa succede quando il mercato cambia natura? In questa puntata analizziamo l'impatto di una nuova ondata di mega IPO e grandi emissioni azionarie da parte delle principali società tecnologiche — da SpaceX a OpenAI, fino a Google — e cosa potrebbe significare per gli indici e per chi investe in ETF. Poi passiamo alla domanda chiave: la crescente concentrazione dei mercati è un problema reale per l'investitore passivo o semplicemente una nuova fase del mercato globale? Prodotto e distribuito da Corax. (00:00) Il tuo ETF sta per comprare le mega IPO (09:52) Lo smart money vende, il tuo ETF compra (11:30) Il segnale che anticipò il 2000 e il 2021 (14:25) Il problema nascosto degli indici passivi (17:13) Index squeeze: domanda forzata, offerta minima (22:00) Il World è davvero diversificato? (23:16) Perché non bisogna farsi prendere dal panico (26:14) Cosa fare davvero con il portafoglio (32:50) La differenza tra passivo e cieco
Confronta e Risparmia con Facile.it https://www.facile.it/facile-it-club-come-funziona.html?utm_source=spotify&utm_medium=social&campaign=podcast_thebull #adv Tu non hai paura di investire. Hai paura di perdere soldi. Hai paura della volatilità. Hai paura dell'inflazione. Hai paura di sbagliare. Il problema è che continuiamo a chiamarle tutte allo stesso modo e così finiamo per cercare la soluzione giusta al problema sbagliato. In questo episodio smontiamo le quattro grandi paure che bloccano la maggior parte dei risparmiatori e vediamo perché investire in azioni non significa scommettere, perché la volatilità è il prezzo del rendimento, quando il conto corrente diventa più rischioso del mercato e come costruire un processo semplice per investire senza farsi paralizzare dai dubbi. Con un obiettivo molto concreto: passare da "so che dovrei investire" a "ho finalmente iniziato". Il Piano di 30 giorni per iniziare a investire: https://www.thebull.it/episodio-326-il-piano-in-30-giorni/ Prodotto e distribuito da Corax. 00:00 Non hai paura di investire: hai 4 paure 01:27 Stefano e Giulia: due modi di bloccarsi 04:57 Paura #1: “E se perdo tutto?” 08:38 Perché le azioni non sono una scommessa 14:10 Se è così facile, perché non investono tutti? 17:53 Paura #2: la volatilità non è il vero problema 22:11 Paura #3: il rischio invisibile del conto corrente 23:55 Quando il cash diventa più rischioso delle azioni 24:21 Paura #4: “E se sto sbagliando tutto?” 25:38 Il piano pratico per iniziare in 30 giorni
Gestisci le finanze della tua attività in modo più semplice e intelligente con Qonto. Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Contenuto realizzato in collaborazione con Qonto.Scopri di più su https://legal.qonto.com/it.Utilizza il codice esclusivo "THEBULLX3". Il codice è valido solo per nuovi clienti e dà accesso a 3 mesi di prova gratuita di Qonto. L'apertura del conto è soggetta ad approvazione #adv Quanto serve davvero per vivere di rendita? La risposta breve è semplice: prendi quanto spendi ogni mese e moltiplicalo per 300. Ma per un investitore italiano la realtà è un po' più complicata. In questa puntata parliamo della Regola del 300, del rischio di sequenza, delle tasse, della pensione pubblica e degli errori più comuni quando si pianifica il FIRE: il capitale che, se investito bene, può permetterti di vivere di rendita. Quanto ti serve davvero per smettere di lavorare? Quanto vale la tua pensione futura? E sei sicuro di non aver già raggiunto il Coast FIRE senza saperlo? Un episodio pratico per chi vuole costruire un piano credibile verso la libertà finanziaria, senza illusioni e senza formule magiche. In più, ti lasciamo un tool gratuito, gentilmente realizzato da sua maestà Claude Code, che fa i conti per te: FIRE number, tasse, Coast FIRE e simulazione Monte Carlo: https://www.thebull.it/fire-calculator/ Prodotto e distribuito da Corax. 00:00 Quanto serve davvero per vivere di rendita? 01:55 La Regola del 300: il numero magico 08:04 Ogni spesa ha un prezzo nascosto 10:25 Stesso portafoglio, destini opposti 14:35 Perché il 4% può tradirti 19:10 La Regola del 345: il problema tasse 21:35 Il vantaggio italiano: la pensione pubblica 25:07 Coast FIRE: sei già più libero di quanto pensi? 27:04 Le strategie di prelievo 29:47 Tool gratuito: fai i conti da solo
Investi con Fineco https://finecobank.sjv.io/LKoB9a, 60 trade gratis nei primi sei mesi #adv Le obbligazioni sono tornate di moda. BTP Valore, bond governativi, ETF obbligazionari: improvvisamente sembra che basti comprare un titolo di Stato per mettere al sicuro i propri soldi. Il problema è che, insieme ai bond sono tornate anche alcune frasi rassicuranti che gli investitori continuano a ripetersi da anni: “Se tengo fino a scadenza non perdo.” “Il bond singolo è sicuro, l'ETF obbligazionario è una scommessa sui tassi.” “Con gli inflation linked risolvo il problema dell'inflazione.” “Ormai meglio il cash.” Quattro frasi rassicuranti, quattro mezze verità. E proprio per questo, quattro modi molto efficaci per prendere decisioni peggiori. Perché il problema, molto spesso, non sono i bond, ma gli occhi con cui li guardiamo. Prodotto e distribuito da Corax. 00:00 I 4 miti sui bond 03:39 “Tengo a scadenza”: davvero non perdi? 05:46 La perdita che non vedi 08:54 Bond singoli vs ETF: chi rischia di più? 11:09 Perché l'ETF non è una scommessa sui tassi 19:45 Inflation-linked: non sono magia 25:07 Perché il cash non sostituisce i bond
Quando acquistiamo nuovi prodotti tecnologici diamo spesso per scontato che, prima o poi, smetteranno di funzionare e verranno sostituiti. Quando succede non ci chiediamo se possano essere riparati, semplicemente li cambiamo. Eppure, dietro questa abitudine c'è un tema sempre più rilevante, che riguarda non solo i costi per i consumatori, ma anche l'impatto ambientale, le scelte dei produttori e il modo in cui la tecnologia viene progettata fin dall'inizio. Capire se un prodotto è riparabile sta diventando una domanda centrale per affrontare in modo consapevole il nostro rapporto con la tecnologia. Per tornare a raccontare questo mondo e comprendere come il diritto alla riparazione sta trasformando l'industria abbiamo invitato Sara Balestra, traduttrice per l'italiano di iFixit, una delle principali piattaforme al mondo che sostiene la riparabilità come diritto.Nella sezione delle notizie parliamo della Ferrari Luce, la prima auto completamente elettrica della casa che ha sorpreso per il suo design, e infine, della prima enciclica papale dedicata all'etica dell'intelligenza artificiale.--Indice--00:00 - Introduzione01:45 - Ferrari presenta l'auto elettrica Luce (DMove.it, Matteo Gallo)03:30 - La prima enciclica papale sull'IA (Wired.it, Luca Martinelli)05:34 - iFixit: il miglior prodotto di sempre, finché non lo ripari (Sara Balestra, Davide Fasoli, Alessandro Cocilova)27:54 - Conclusione--Testo--Leggi la trascrizione: https://www.dentrolatecnologia.it/S8E22#testo--Contatti--• www.dentrolatecnologia.it• Instagram (@dentrolatecnologia)• Telegram (@dentrolatecnologia)• YouTube (@dentrolatecnologia)• redazione@dentrolatecnologia.it--Immagini--• Foto copertina: iFixit--Brani--• Ecstasy by Rabbit Theft• Capsized by Tollef
Obsession è un horror romantico scritto e diretto da Curry Barker, con Michael Johnston e Inde Navarrette, che parte da una premessa semplice e la trasforma in qualcosa di sempre più tossico, disturbante e inquietante. In questa recensione si parla di cosa funzioni davvero nel film, del modo in cui Barker costruisce il disagio, del peso del marchio Blumhouse e soprattutto della prova di Inde Navarrette, che riesce a imporsi come vero punto di forza del progetto. Un film che gioca con desiderio, controllo e ossessione, e che quando decide di sporcarsi davvero le mani colpisce molto più di quanto sembri all'inizio. (00:00) Obsession: perché se ne sta parlando così tanto (05:29) Commento SPOILER Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Quattro mesi che sembravano quattro anni. Guerra, mercati a picco e poi in recupero, oro ai massimi e poi giù, dazi, dollaro che traballa. Ho aperto il portafoglio e mi sono fatto la domanda che vi siete fatti anche voi: cosa ha funzionato davvero? E cosa invece è stato inutile, o peggio, sbagliato? In questo video vi mostro il mio portafoglio reale nel 2026 — numeri, pesi, ETF, decisioni — e commento ogni scelta con i risultati davanti. La quota azionaria tra market-cap e fattoriali, il sottopeso degli Stati Uniti, le obbligazioni a lunga scadenza e quelle indicizzate all'inflazione, l'oro. Non per darvi un portafoglio da copiare. Ma perché un portafoglio alle prese con una vera crisi dice molto più di qualsiasi backtest. Prodotto e distribuito da Corax.
Gestisci le finanze della tua attività in modo più semplice e intelligente con Qonto. Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Contenuto realizzato in collaborazione con Qonto. L'apertura del conto è soggetta ad approvazione. Scopri di più su https://legal.qonto.com/it. Utilizza il codice esclusivo: THEBULLX3. Il codice è valido solo per nuovi clienti e dà accesso a 3 mesi di prova gratuita di Qonto #adv Come investiresti oggi se partissi da zero? È la domanda più concreta che possiamo farci in questo momento — e la risposta non è "aspetta che passi la crisi", spoiler: non passa mai. In questo video partiamo da un dato scomodo: gli italiani tengono troppa ricchezza in forme poco produttive — liquidità, immobili, BTP — e il costo di questa scelta è enorme. Bloomberg lo ha scritto nero su bianco: la paura degli italiani di comprare azioni sta costando miliardi al Paese. Poi entriamo nel vivo: perché il classico portafoglio 60/40 oggi potrebbe non bastare, cosa ci insegnano gli anni '70, perché i bond non sono così sicuri come sembrano e perché comunque servono, e come costruire un portafoglio a tre gambe — equity globale, obbligazioni, asset reali — adatto a investitori prudenti, medi o aggressivi. Prodotto e distribuito da Corax.
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Confronta e Risparmia con Facile.it #adv Guerra in Iran, dazi, instabilità ovunque. Ma ti pare il momento giusto per investire? Eppure la storia dice esattamente questo: le crisi geopolitiche fanno paura, ma raramente fanno danni duraturi ai mercati. In questo episodio spieghiamo perché l'incertezza geopolitica è una pessima consigliera per chi investe, e perché paradossalmente può rivelarsi un'opportunità per chi ha pazienza. Analizziamo i dati sull'indice del rischio geopolitico, spieghiamo perché incertezza globale e rischio finanziario non vanno quasi mai di pari passo, e vediamo cosa è successo storicamente ad azioni, oro, petrolio e bond durante le principali crisi dell'ultimo secolo. Il tutto per rispondere a una domanda sola: cosa dovrebbe fare (e non fare) un investitore in questi momenti? Prodotto e distribuito da Corax.
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Fausto Caviglia"Un sogno italiano"Il documentario sulla storia degli italiani emigrati in Germania dagli anni '50 sarà presentato in anteprima martedì 14 aprile alle ore 21:00 presso Cineteca Milano Arlecchino in collaborazione con il Goethe-Institut Mailand e alla presenza del regista Fausto Caviglia.Dopo essere stato presentato a Berlino presso l' Ambasciata italiana, il film documentario Un sognovitaliano diretto da Fausto Caviglia (Ciao Italia) sarà mostrato in anteprima martedì 14 aprile alle orev21:00 presso e in collaborazione con Cineteca Milano Arlecchino, con il patrocinio del Goethe-vInstitut Mailand e alla presenza del regista.Prodotto da Cristiano Bortone per Orisa Produzioni, in collaborazione con Latteplus (Germania), ilvfilm sarà poi nelle sale dal 7 maggio distribuito da Piano B Distribuzioni.L'accordo italo-tedesco sull'immigrazione dei lavoratori italiani stipulato il 20 dicembre 1955 non fuvsolo un documento diplomatico, ma divenne un capitolo umano che ha segnato profondamente la vita di centinaia di migliaia di persone e del nostro paese. Quel protocollo, infatti, dette l'avvio a uno storico esodo: grazie ad esso, tra il 1955 e la metà degli anni '70, oltre 500.000 italiani furono assunti nella Germania Ovest che, dopo la guerra, aveva disperato bisogno di manodopera per sostenere la sua industria. Venivano spesso da paesini del meridione afflitti dalla povertà ed erano disposti a tutto pur di conquistare un futuro per se stessi ed i loro cari. I nuovi arrivati dovettero confrontarsi con condizioni di vita spesso difficili, l'istintivo razzismo dei locali, lo spaesamento. Alcuni tornarono in Italia, ma molti finirono con lo stabilirsi nel nuovo paese, contribuendo al profondo cambiamento della Germania e dando vita a comunità italo tedesche tuttora vive e radicate. Con i loro sforzi, hanno contribuito alla ricostruzione di entrambi i Paesi ponendo le basi di quella che oggi riconosciamo come cittadinanza europea.Un sogno italiano di Fausto Caviglia è prodotto da Orisa Produzioni di Cristiano Bortone in collaborazione con Latteplus (Germania) e con il sostegno del Ministero della Cultura, in collaborazione con il Museo Nazionale della Emigrazione Italiana, il Consiglio Generale degli Italiani all'Estero, i COM.IT.ES. di Wolfsburg e Monaco di Baviera, l'ITALUIL Germania, e la Città di Wolfsburg. Dal 7 maggio sarà nelle sale distribuito da Piano B Distribuzioni.Un sogno Italiano è un viaggio attraverso le storie epiche e dimenticate degli italiani che, a partire dagli anni Cinquanta, hanno lasciato i propri paesi d'origine alla ricerca di una vita migliore in Germania, contribuendo con il loro coraggio e la loro determinazione al miracolo economico. Attraverso materiale d'archivio mai visto, ritratti di alcuni dei protagonisti di questa epopea ancora vivi, estratti di film, il documentario fa riflettere sul fenomeno della migrazione e sul valore dell'integrazione.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Antonio Cellie, amministratore delegato di Fiere di Parma, racconta il senso del Food Manifesto lanciato in vista di Tuttofood: il cibo non come semplice merce, ma come sistema che tiene insieme salute, filiere, trasparenza, innovazione e responsabilità. Al centro della conversazione anche il nodo dei prezzi e i segnali più interessanti dal mondo del prodotto
Centoquarantacinquesima puntata di De Core Podcast condotto da Alessandro Pieravanti e Danilo da Fiumicino. Ospite della puntata: Federico Basso. "De Core" sono tutte le cose che ci fanno stare bene: musica, film, viaggi, cibo, sport e chi più ne ha più ne metta. Location: Salone 14 - Yellow Square - Milano. Format di Alessandro Pieravanti e Danilo Contaldo. Produzione e post-produzione audio e video: Matteo Pieravanti. Musiche: Matteo Pieravanti. Logo: Alessandro Catalano. Trofei by SKFactory Lab 3D. Prodotto da Dopcast. Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices
In questa puntata di Andiamo al cinema, Roberto Recchioni incontra Fausto Brizzi, Tommaso Renzoni e Alice Maselli per parlare di Notte prima degli esami 3.0, il ritorno di una delle storie generazionali più amate del cinema italiano.Un confronto tra passato e presente che attraversa il concetto di eredità narrativa, il rapporto con la memoria collettiva e la sfida di raccontare una nuova generazione senza nostalgia. Dalla scrittura alla costruzione dei personaggi, fino al lavoro con un cast giovane e alla ricerca di un linguaggio contemporaneo, il film diventa occasione per riflettere su come cambia il modo di raccontare (e vivere) l'adolescenza oggi.Tra aneddoti personali, storie di scuola e dinamiche di set, emerge un racconto corale che tiene insieme identità, cambiamento e nuove sensibilità.
Una foto degli anni '80.Un padre giovane, due figli abbracciati a lui, e un momento che sembrava solo uno scatto… ma era molto di più.In questo episodio speciale per la Festa del Papà, racconto cosa significa davvero “esserci”: nei silenzi, nei gesti, nei viaggi fatti senza pensarci due volte, nelle notti difficili e nelle lezioni di vita che arrivano senza essere spiegate.Un racconto intimo su un padre che non ha mai avuto bisogno di troppe parole, perché c'è sempre stato.Nel bene e nel male. Sempre.Prodotto e Realizzato da Paolo CastelfranatoBrano di chiusura " Like fly the Wind" di Andrea Castelfranato
Il vero costo del tuo prodotto digitale non si misura solo in server e codice.Si misura in litri d'acqua e tonnellate di CO2.In questo episodio Marco Imperato intervista Costanza Mosi, Head of Product di @Treedom, per svelare l'impatto reale (e devastante) di app e siti web sul nostro pianeta, e come ridurlo senza distruggere le conversioni.Oggi il rischio non è solo avere un prodotto lento.È essere complici di un'obesità digitale insostenibile.
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C'è una direttiva EU in arrivo, la Product Liability Directive (PLD2 per gli amici) che finalmente dice che il software è un prodotto. E che chi lo vende ne è responsabile. Tempi duri in arrivo per Big Tech e cialtroni assortiti...
Il vero nemico di una startup non è il bug tecnico, ma l'indifferenza.In questo episodio Marco Imperato intervista Alistair Croll — autore dei bestseller Lean Analytics e Just Evil Enough — per scoprire come hackerare l'attenzione nel mercato del 2026.Alistair svela perché oggi il rischio non è fallire, ma essere irrilevanti. Nel futuro del Product Management, non venderemo più semplici funzionalità, ma entreremo nell'era dell'Outcome Economy: dove il valore risiede esclusivamente nel risultato consegnato al cliente.Punti chiave dell'episodio:00:00 Perché il Prodotto Non Basta: L'Attenzione è la Vera Feature08:20 Zero-Day Marketing: Come Hackerare un Mercato (IKEA & Dropbox)11:25 Outcome Economy: Perché nel 2026 Non Pagheremo Più per i SaaS16:40 Product-Market-Medium Fit Spiegato (Salesforce vs Siebel)28:20 Legittimità nell'Era dell'AI: Il Nuovo Vantaggio Competitivo39:20 Il Mio Errore Più Grande da Founder (Leadership e Decisioni Difficili)Smetti di ottimizzare il nulla e inizia a costruire prodotti che hanno il coraggio di essere "weird".
Centoventisettesima puntata di De Core Podcast condotto da Alessandro Pieravanti e Danilo da Fiumicino. Ospite della puntata: Sergio Friscia. "De Core" sono tutte le cose che ci fanno stare bene: musica, film, viaggi, cibo, sport e chi più ne ha più ne metta. Location: Riverside - Roma Format di Alessandro Pieravanti e Danilo Contaldo. Prodotto da Dopcast. Produzione e post-produzione audio e video: Matteo Pieravanti. Musiche: Matteo Pieravanti. Logo: Alessandro Catalano. Trofei by SKFactory Lab 3D. Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices
Investi con Scalable (#adv) Il 2025 ha messo in discussione molte certezze: oro e argento ai massimi, dollaro in forte calo, mercati europei più solidi del previsto e un Bitcoin che chiude l'anno in negativo. In questo episodio di The Bull facciamo un recap completo dei mercati, analizzando cosa ha davvero funzionato, cosa no e quali lezioni portarsi nel futuro. Dalle principali asset class – azioni, obbligazioni, commodity e crypto – fino al ruolo della diversificazione internazionale, passando per USA, Europa, Cina, Giappone e valute. Un episodio per rimettere ordine e guardare al 2026 con maggiore consapevolezza. Prodotto e distribuito da Corax.
Naviga in totale sicurezza con NordVPN #adv In questo episodio speciale di Natale, The Bull cambia tono e formato per raccontare una storia. “Il Canto dei Mercati” è una fiaba finanziaria ispirata a Dickens, pensata per chi ha sempre rimandato l'idea di investire. Attraverso il viaggio di Massimo Sul Conto e l'incontro con i fantasmi dei mercati passati, presenti e futuri, l'episodio affronta in modo narrativo e accessibile i grandi temi della finanza personale: inflazione, rischio, investimento, immobiliare, ETF, tempo e rimpianto. È una storia che parla di paura, immobilismo e illusioni di sicurezza, ma anche di consapevolezza, pianificazione e libertà. Perché non investire non è una scelta neutrale: è una decisione che ha un costo, spesso invisibile per anni, ma enorme nel lungo periodo. Un episodio da ascoltare (o far ascoltare) a chi pensa che “la finanza non faccia per lui”, ma vuole capire davvero cosa significa costruire il proprio futuro. Prodotto e distribuito da Corax.
È solo testando un’idea che possiamo renderci conto della sua validità. E con l’AI fare esperimenti è diventato più semplice e veloce, grazie alla possibilità di considerare diversi scenari e soluzioni attraverso un numero inferiore di passaggi a vuoto. In questo contesto, ecco come cambia il modo in cui progettiamo e sviluppiamo prodotti.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Confronta e Risparmia con Facile.it In questa puntata, parte del Video Podcast Club organizzato da Spotify, proviamo a capire quali forze potrebbero guidare i mercati nei prossimi dieci anni partendo da dati, storia e logiche economiche — non da previsioni o oroscopi finanziari. Analizziamo i cicli che hanno definito gli ultimi decenni, il ruolo degli Stati Uniti dopo quindici anni di rendimenti fuori scala, le prospettive dell'Europa, degli emergenti e dell'obbligazionario, fino alle trasformazioni dettate dall'intelligenza artificiale. Un episodio pensato per offrire una visione d'insieme solida e aiutare chi investe a interpretare il futuro senza perdere di vista i fondamentali. Prodotto e distribuito da Corax.
In questa puntata di The Bull ospitiamo Pietro Michelangeli, uno dei divulgatori finanziari più seguiti su YouTube in Italia. Dopo anni a rimandare questa chiacchierata, ci confrontiamo su come raccontiamo la finanza, sulle differenze tra le nostre community e su ciò che realmente blocca gli italiani quando si parla di soldi, risparmio e investimenti. Parliamo di casa tra mito e realtà, del fraintendimento importato dai modelli americani, dell'ossessione per il timing di mercato, del ruolo delle emozioni, della differenza tra investimenti e rendimenti dell'investitore e di quanto conti davvero la propensione al rischio. Entriamo anche nella questione più profonda: cultura, educazione e barriere psicologiche che ancora impediscono a tanti di iniziare a investire con consapevolezza. Prodotto e distribuito da Corax.
Why is investing in stocks so difficult? What makes the stock market a game in which a tiny minority of companies generate almost all the wealth? In this episode we host Hendrik Bessembinder, the author of the paper that has forever changed the way we read equity returns. We talk about skewness, compounding, why most individual stocks underperform Treasury bills, the role of diversification, the myth of the “next Amazon,” and what all of this means for everyday investors. A fundamental episode for anyone who invests — or wants to — with greater awareness. Prodotto e distribuito da Corax.
Naviga in totale sicurezza con NordVPN https://nordvpn.com/thebull #adv In questa puntata un'ospite torna a trovarci: Anna Vinci, Founder di CIAO ELSA, il primo comparatore digitale per fondi pensione. Anna è venuta a The Bull per presentarci gli enormi vantaggi che si hanno nell'aprire uno o più fondi pensione e per sfatare alcuni falsi miti su uno strumento finanziario che tutti dovrebbero conoscere. Prodotto e distribuito da Corax.
Un'analisi approfondita di come la specificità nel racconto aziendale possa guidare l'innovazione di prodotto. Attraverso esempi concreti come Camicie On Demand, Carriero illustra come lo storytelling non sia solo narrazione ma anche creazione di prodotti e servizi.Guarda la puntata completa su Spotify.▫️ Hacking Creativity adesso è anche un libro, e ti aiuta a sbloccarti in 600 modi diversi! Ordinalo qui
Investi con Fineco, 60 trade gratis nei primi sei mesi. In questo episodio di The Bull, scopriamo i 4 principi fondamentali che possono cambiare il tuo modo di investire, raccontati attraverso gli aforismi di Morgan Housel, autore di The Psychology of Money. Dalle previsioni impossibili alla regressione verso la media, fino all'importanza di ottimismo e semplicità negli investimenti: un viaggio tra lezioni di finanza e filosofia per migliorare la propria mentalità da investitore. Prodotto e distribuito da Corax. Investi con Scalable, 3,5% di interessi sulla liquidità (*). I link sono sponsorizzati e l'Autore potrebbe percepire una commissione (#ad).
Investi con Scalable, 3,5% di interessi sulla liquidità (*) Cosa succederebbe se potessimo vedere come è investito ogni dollaro del pianeta? In questo episodio di The Bull analizziamo il Market Portfolio secondo Goldman Sachs: 250 mila miliardi di dollari distribuiti tra azioni, obbligazioni, oro, mercati privati, real estate e cripto. Scopri perché è il benchmark dei benchmark, quali limiti ha e come costruire un portafoglio realmente globale, bilanciato e pronto al futuro. Trovi il Market Portfolio a questo link. Prodotto e distribuito da Corax. Investi con Fineco, 60 trade gratis nei primi sei mesi. I link sono sponsorizzati e l'Autore potrebbe percepire una commissione (#ad).
Naviga in totale sicurezza con NordVPN https://nordvpn.com/thebull #adv C'è un documento che ogni trimestre sintetizza lo stato dell'economia mondiale: la JP Morgan Guide to Markets. In questo episodio di The Bull scopriamo come leggerla e usarla per capire davvero dove stanno andando i mercati — tra azioni americane ed europee, obbligazioni, asset alternativi e previsioni future. Un episodio per chi vuole imparare a leggere i dati come fanno gli investitori professionisti. Scarica la guida https://am.jpmorgan.com/us/en/asset-management/adv/insights/market-insights/guide-to-the-markets/ Prodotto e distribuito da Corax.
Investi con Fineco https://finecobank.sjv.io/LKoB9a, 60 trade gratis nei primi sei mesi Nel 2025 l'oro ha vissuto una delle sue migliori performance di sempre, superando il 50% di crescita da inizio anno. Ma ha ancora senso investirci oggi? In questo episodio di The Bull analizziamo il nuovo ruolo dell'oro nei portafogli: non più solo bene rifugio, ma asset speculativo, protagonista della de-dollarizzazione globale e possibile nuovo pilastro del portafoglio modello 60/20/20. Prodotto e distribuito da Corax. Investi con Scalable https://bit.ly/3ZaF6Tx, 3,5% di interessi sulla liquidità (*) I link sono sponsorizzati e l'Autore potrebbe percepire una commissione (#ad).
Investi con Fineco, 60 trade gratis nei primi sei mesi. C'è una formula che riassume tutto ciò che succede nei mercati finanziari: perché i prezzi salgono o scendono, come si formano i rendimenti e perché il rischio cambia nel tempo. In questo episodio inaugurale della nuova stagione video di The Bull, spieghiamo la formula fondamentale della finanza – quella che collega flussi di cassa, rendimenti attesi e prezzo degli asset – e come da lì derivano concetti chiave come il CAPE Ratio, il premio al rischio e la logica dell'asset allocation dinamica. Una puntata che parte dalla teoria per arrivare alle scelte pratiche: capire perché i mercati si muovono è il primo passo per imparare a investire con metodo. Prodotto e distribuito da Corax.
Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X La “shrinkflation” è una pratica commerciale utilizzata dalle aziende, in cui un prodotto viene diminuito nelle sue quantità, ad esempio riducendo la confezione, ma il prezzo resta uguale. Si tratta di un aumento di prezzo ben congeniato, in modo che il consumatore ne abbia una minore percezione. È un fenomeno che si lega all'aumento generale dei prezzi di beni e servizi, infatti il suo nome è legato al termine inflazione. Ma è legale in Italia? E come possiamo riconoscerla? In questo video analizzeremo come funziona la “sgrammatura”, vedremo alcuni esempi di shrinkflation e capiremo come difenderci dal fenomeno di riduzione delle porzioni. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
(00:00:00) Dov'è l'iPhone 17 Pro nero? (00:00:13) Introduzione all'evento Apple (00:02:34) Apple Watch Series 11 e AirPods Pro 3 (00:11:37) iPhone 17 e iPhone Air (00:23:57) iPhone 17 Pro (00:27:31) Dov'è l'iPhone nero? (00:32:47) Conclusione e anticipazioni future Sono spaesato: la nuova lineup Apple scompiglia le carte e il dubbio – anche cromatico – regna sovrano. In questo episodio il racconto, ancora “a caldo”, dei prodotti presentati: iPhone 17 Pro e 17 Pro Max in alluminio e tripla 48MP con tanto di display antiriflesso, iPhone Air super sottile da 6,5” ma con un solo speaker, un iPhone 17 base che omologa di più verso l'alto. Nuovi Apple Watch e AirPods, sì – ma è la retrocompatibilità e la svolta software a far riflettere.E la domanda: senza un iPhone Pro nero, da che parte si va?Le novità dell'evento di ieri su DigiteeeVisita Digiteee e scopri tutte le notizie sulla tecnologiaSegui Digiteee su TikTokDimmi la tua su Twitter, su Threads, su Telegram, su Mastodon, su BlueSky o su Instagram.Mail jacoporeale@yahoo.it Scopri dove ascoltare il podcast e lascia una recensione su Apple Podcast o Spotify.Ascolta An iPad guy su YouTube Podcast.Supporta il podcast
Sulle scogliere dell'Himalaya nasce uno dei mieli più rari, costosi e pericolosi al mondo: il miele “pazzo”. Prodotto da api giganti, questo miele dal colore rossastro è noto per i suoi effetti psicotropi e allucinogeni, tanto da essere vietato in alcuni Paesi. La sua raccolta avviene in condizioni estreme: gli apicoltori locali scalano pareti rocciose sospesi su scale di corda, sfidando le punture delle api più grandi del pianeta. Nonostante il sapore amaro e il rischio di intossicazione, il miele pazzo è molto ricercato, vediamo insieme al DeNa il motivo, perché viene chiamato così e quali sono i pericoli legati al suo consumo. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Fare cassa e concentrare il patrimonio nell unica partecipazione che conta, EssilorLuxottica. Sarebbe questa, secondo quanto risulta a Il Sole24 Ore, la richiesta avanzata da diversi azionisti di Delfin, la capogruppo a capo dell impero costruito da Leonardo Del Vecchio. Un sistema che, oltre al 32% detenuto nel gigante degli occhiali, conta quote di peso in Mediobanca (20%), Generali (10%), Unicredit (2,7%), Mps (9%). Ne parliamo con Marigia Mangano de il Sole 24 OreCorte dei conti: "Nella sanità liste d'attesa vergognose"Oggi la Corte dei conti ha presentato il Giudizio di parificazione per l esercizio finanziario 2024. Molti i temi emersi, dalla stima del Pil ai balneari, passando per la Sanità. E, a tal proposito il il procuratore generale della Corte dei Conti Pio Silvestri ha dichiarato: "È necessario rimettere al centro del villaggio salute il professionista sanitario (il medico e l infermiere) in modo che, adeguatamente remunerato, possa essere determinante nei processi decisionali e di gestione delle strutture deputate alla cura. La rivalutazione del capitale umano risulterebbe anche funzionale all abbattimento del vergognoso, per un Paese civile, fenomeno delle liste di attesa". Approfondiamo il tema con Gianni Trovati de il Sole 24 Ore.Il Pil americano nettamente al di sotto delle stimeSecondo quanto appena pubblicato dal dipartimento del Commercio, il Prodotto interno lordo statunitense è diminuito dello 0,5% nel primo trimestre 2025, quello dell'insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca, in base alla terza lettura del dato, ovvero quella finale, in peggioramento rispetto al -0,2% in seconda lettura e il -0,3% in prima lettura. Le attese erano per un -0,2%. Male anche le richieste di sussidi di disoccupazione che sono scese meno del previsto (-10.000 a 236.000 unità, contro stime per 244.000). Gli ordini di beni durevoli sono invece saliti del 16,4%, contro il +7,5% previsto. Ne parliamo con Domenico Lombardi, direttore del Policy Observatory della School of Government della Luiss.