POPULARITY
Categories
Seguimos bailando pasodobles!!! Con Rodrigo Cuevas, Banda Taurina De Las Ventas, Estrellita Castro, Manolo Escobar, Rosarillo de Triana, Rocío Jurado, Lolita Sevilla, Jorge Sepúlveda, Fetén Fetén, Diego El Cigala, Orquesta Maravella, Carlos Cano, Angela Molina y Manuel Bandera, Antonio Molina y María Dolores Pradera.
Questo episodio è dedicato a come riconoscere la modalità minore.Ascoltiamo subito Bella ciao. E' l'esempio migliore in assoluto della modalità minore perché è una canzone famosissima, conosciuta internazionalmente, ed essendo anche cantata è più facile da ricordare. La conosce anche chi non la ascolta attivamente, cioè anche chi non sceglie di ascoltarla, chi non ha studi musicali, ed è un tema transgenerazionale, che conoscono tutti a prescindere dall'età che hanno. E' un canto chiaramente in minore: non espande, non addolcisce, guarda in faccia alla realtà nella sua crudità e proprio per questo non consola, non è depressivo né lamentoso. E' seria. E' una dichiarazione di ciò che la realtà è. Giusto una curiosità di tipo culturale: Bella ciao deriva da un canto popolare di lavoro delle mondine nelle risaie italiane, con testi sulla fatica e lo sfruttamento, e solo dopo la Seconda Guerra mondiale è diventato l'inno simbolico della Resistenza partigiana contro fascismo e nazismo. Ti faccio sentire un brano di questo canto nella versione di una cantante, Milva, appassionata cultrice di canti popolari! Milva ha amato, interpretato e valorizzato canti popolari e “impegnati”, portandoli anche nei palcoscenici principali e incidendoli nei suoi album. Quella che nasce dalla fatica e dalla durezza del lavoro delle mondine, e che negli anni è stata poi trasformata in un canto di lotta politica e simbolo di libertà. Oggi, è diventata un inno cantato in tutto il mondo, oltre che per questioni politiche e sociali anche grazie alla serie “La casa de Papel”. In questo episodio del podcast ti faccio ascoltare brani che sono già nella tua memoria sonora e ti aiuto a creare una categoria identificativa della modalità minore. Sono tutti brani tratti di una selezione sonora intuitiva, immediatamente riconoscibile e internazionale, tutta roba che “suona minore” anche a chi non sa cosa sia una scala.Non sono musicista, non ho intenzione di usare tecnicismi che non padroneggio neppure io. Il mio mantra resta lo stesso: zero tecnicismi, sentire prima di sapere e sfruttare competenze e conoscenze che hai già, in modo da organizzarle.Ascoltiamo Greensleeves. E' una delle melodie più antiche e riconoscibili della tradizione europea. Famosa anche per essere stata affiancata alle melodie natalizie.Intima, narrativa, essenziale. Il minore qui non è drammatico, non è teatrale: è raccolto, ti accompagna dentro una storia, non ti spinge chissà dove nella fantasia. Altro esempio famosissimo, di cui forse non conosci il titolo ma di certo conosci il tema musicale: Sonata al chiaro di luna – primo movimento, di Ludwig van Beethoven. E' probabilmente uno dei brani in minore più conosciuti al mondo. Lento, ipnotico, sospeso. Il minore qui non chiede azione, non chiede energia: chiede ascolto interno, presenza, silenzio. Continuiamo con un esempio pop internazionale: Eleanor Rigby dei Beatles. Il minore, in questo brano racconta un clima sobrio, reale, quotidiano. Enuncia semplicemente le cose come un dato di fatto: è spoglio, umano, diretto, non cerca commozione facile, niente di melodrammatico. Proseguiamo con una sigla che conosciamo da sempre: Heidi Una sigla per bambini, eppure chiaramente in minore. Esprime una atmosfera nostalgica, tenera, intima. Il minore qui racconta di una realtà, non spaventa, non opprime, è quindi accessibile anche all'infanzia. Parla di casa, memoria, legame. Non c'è tristezza o clima “pesante” ma solo calma e fotografia di una realtà. Ascoltiamo una ninnananna che definirei universale, forse la più cantata. Forse ce l'hai in mente così: suonata con il carillon. E' la ninnananna di Brahms. Originariamente cantata (ti faccio sentire un brano), viene tradott ain altre lingue e cantata ovunque, riconosciuta da chiunque. Il minore qui è avvolgente, rassicurante, non stimola ma calma. Il minore non è tristezza obbligatoria. Così come il maggiore non è “allegria obbligatoria”! È interiorità, è densità emotiva, è uno spazio più raccolto. Se il maggiore è piena luce in un giorno di sole con il cielo azzurro, il minore è come stare in una stanza con una luce più morbida. Non stai peggio. Respiri diversamente. Se facciamo un'analisi percettiva, possiamo dire che il minore ha alcune caratteristiche molto chiare: lo spazio sonoro si contrae e diventa intimo, privato, quindi l'attenzione si sposta verso l'interno, non genera una spinta immediata all'azione, e porta invece alla presenza. Gli esempi che ho usato appartengono a un repertorio occidentale, non sono universali in senso assoluto. Ma la sensazione che producono, di raccoglimento, presenza, descrizione di una immagine reale, è riconosciuta da moltissimi esseri umani, anche in culture musicali molto diverse. Cambiano i sistemi musicali. Cambiano i nomi. Ma corpo ed emozioni no. Sono Sabina Todaro mi occupo di flamenco e di danze e musiche del mondo arabo dal 1985. Dal 1990 insegno baile flamenco a Milano, a Il Mosaico Danza, e un lavoro sull'espressione delle emozioni che ho chiamato Lyrical Arab Dance. Vediamo come si utilizza il minore nel flamenco. Dato che il flamenco non nasce per rassicurare, ma per raccontare l'esperienza umana per come è, il minore si adatta perfettamente, descrivendo la presenza nell'esperienza. Pochissimi palos vivono stabilmente nel minore molti lo attraversano, lo evocano. I palos che si svolgono su modalità minore: Farruca, Tango de Malaga, lo stile di Fandango de Huelva di Cabezas Rubias, tango de Triana o del Titi, Milonga, Vidalita. La petenera gioca sulla modalità minore, ma non è solo in modalità minore: utilizza un linguaggio tonale instabile in area minore. Vai ad ascoltare i podcast sulla Petenera, se hai la curiosità. Ci sarà un podcast dedicato a chiarire il concetto di tonale e di modale, queste parolacce che fanno impazzire noi che abbiamo la formazione di teoria musicale che si limita alla teoria musicale delle medie con il flauto dolce. Ossia: zero.Molti palos utilizzano in parte il linguaggio minore: Mariana, Granaina, Media granaina, Mirabrás (attraversa maggiore, minore e modalità flamenca), Alegrías de Córdoba, alcuni Fandangos personales, Fandango de Huelva (molte strofe in area minore, con remate in modalità flamenca). Come sempre, ti invito a sfruttare competenze e conoscenze che hai già, e semplicemente ti aiuto a riunirle sotto un nome, a dar loro una casa
Esposa de Javier Valdez exige al gobierno ser más enérgico en solicitud de extradición del mini Lic.Enlace para apoyar vía Patreon:https://www.patreon.com/julioastilleroEnlace para hacer donaciones vía PayPal:https://www.paypal.me/julioastilleroCuenta para hacer transferencias a cuenta BBVA a nombre de Julio Hernández López: 1539408017CLABE: 012 320 01539408017 2Tienda:https://julioastillerotienda.com/ Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
Programa “Voces del Misterio” ESPECIAL (retrospectivo), comenzaremos hablando de la aparición del fantasma de una niña en el mercado de Triana (Castillo de San Jorge), con todos los testigos, con los protagonistas, aquellos que han visto a un fantasma... José David Flores nos habla del pasado del Mercado de Triana y José Cabello de todo lo relacionado con lo paranormal, además hablamos del Hospital encantado de Colombia y José Manuel García Bautista habla en "Mercurio Verdiblanco" de Casas Encantadas en edificios oficiales..Todo esto y mucho más en Radio Betis (96.8 fm) en “Voces del Misterio”. Voces del Misterio ESPECIAL: Fantasma Mercado de Triana, La Inquisición, Psicofonías.
In this episode, Triana speaks with Greer McGeary, a long-standing community leader, advocate and life member of Seahorse Victoria, the longest continuously operating trans social support group in Australia. A parent, grandparent and great-grandparent, Greer brings a lifetime of experience across public service, small business, community organisations and peer-led spaces. She is also widely respected for her public speaking, including many years of involvement with Toastmasters. Greer reflects on growing up knowing she was different, long before she had the language to understand why, and on building a full family and working life before later finding peer support through Seahorse Victoria. The conversation is thoughtful and wide-ranging, touching on the importance of community, kindness, dignity and how we treat one another. Greer offers gentle and reassuring advice, drawing on her own experience to speak honestly about fear, acceptance, and the importance of giving yourself time and permission to live openly. This episode references the Victorian Government's The Unsaid Says a Lot campaign, which focuses on the everyday comments, assumptions and behaviours that can undermine the dignity of trans and gender-diverse people. The campaign encourages greater awareness of how small moments of respect, or lack of it, can have a real impact on people's sense of safety, belonging and wellbeing. More information can be found here. https://www.vic.gov.au/theunsaid The episode also references Seahorse Victoria, a peer-led support and social group for trans people that has been operating in Victoria since 1975 and is the longest continuously running organisation of its type in Australia. Founded to provide connection, mutual support and community for trans people across diverse life paths, Seahorse Victoria offers regular meet-ups and social activities that help people build relationships and share lived experience in a welcoming environment. More information can be found here. https://seahorsevic.com.au/ This podcast was produced by JOY Media – Australia's Rainbow Community Media Organisation. For more information about JOY’s services, visit joy.org.au/services The post Episode 33: Greer McGearey appeared first on The Latest.
Los movimientos sociales también han estado en Davos para reclamar medidas que reduzcan la brecha cada vez más creciente entre ricos y pobres. Según Oxfam, los 10 hombres más ricos del mundo doblaron su fortuna en los dos años siguientes a la pandemia. Contactamos con el director internacional de la organización, Amitabh Behar, que alerta sobre la ambición de los superricos por convertirse en oligarcas. Además, Lucas Font nos cuenta los detalles de la superembajada que China planea en Londres y que muchos ven como un nuevo centro de espionaje en la capital británica. El experto Jesús Pérez Triana nos habla de la ofensiva de China por ejercer su poder en el mundo.
El capítulo recorre, por toda la geografía española, el fenómeno de la música de los ochenta como expresión del cambio cultural y vital, con testimonios de Alejo Stivel o Miguel Ríos. De los más subversivos en el País Vasco, como Kortatu y La Polla Récords, al romanticismo eléctrico de Triana, pasando por los Leño. También los Burning, Ramoncín, Obús, Barón Rojo o Tequila. Un viaje a la música de los ochenta de la mano de sus protagonistas y de voces como las del periodista y productor Mariskal Romero, el fotógrafo Martin J.Louis o el realizador Alfonso Arteseros.
Escucha el programa con María Canet, Lucía Taboada y Alfonso Cardenal
The Newts by Triana by 826 Valencia
Segundo capítulo que dedico a discos publicados en 1975 y que cumplen 50 añazos. En este caso diez obras maestras de diferentes estilos que harán las delicias de cualquier amante a la música. El 75, entre otras cosas, fue el año en el que Bruce Springsteen se convirtió en el presente del rock & roll, Bob Dylan entregó su disco más personal, Patti Smith nos enseñó lo que se cocía en el CBGB, Pink Floyd rindió homenaje a Syd Barrett, Led Zeppelin se encontraban en su momento creativo más alto, Neil Young seguía demostrando que era uno de los grandes, Elton John nos daba un disco autobiográfico, Joni Mitchell abrazaba el jazz, Parliament nos dieron el funk y Triana cruzó a King Crimson con Camarón. Acomodaos y disfrutad con estos diez discos de los que escuchamos dos temas de cada uno: BOB DYLAN - Simple Twist of Fate y You´re a Big Girl Now - Blood on the Tracks LED ZEPPELIN- The Wanton Song y The Rover - Physical Graffiti ELTON JOHN - Captain Fantastic & the Brown Dirt Cowboy y Bitter Fingers - Captain Fantastic & the Brown Dirt Cowboy BRUCE SPRINSGTEEN - Tenth Avenue Freeze-Out y Jungleland - Born to Run PINK FLOYD - Have a Cigar y Shine on Your Crazy Diamond (1-5) - Wish You Were Here NEIL YOUNG & CRAZY HORSE - Cortez The Killer y Stupid Girl - Zuma PATTI SMITH - Break It Up y Land: Horses / Land of a Thousand Dances / La Mer(de) - Horses JONI MITCHELL - In France They Kiss on Main Street y Harry´s House / Centerpiece - The Hissing of Summer Lawns PARLIAMENT - Give Up The Funk (Tear the Roof y Supergroovalisticprosinfunkstication (The Bums Bump) - Mothership Connection TRIANA - Abre la Puerta y En el Lago - El Patio
Segundo capítulo que dedico a discos publicados en 1975 y que cumplen 50 añazos. En este caso diez obras maestras de diferentes estilos que harán las delicias de cualquier amante a la música. El 75, entre otras cosas, fue el año en el que Bruce Springsteen se convirtió en el presente del rock & roll, Bob Dylan entregó su disco más personal, Patti Smith nos enseñó lo que se cocía en el CBGB, Pink Floyd rindió homenaje a Syd Barrett, Led Zeppelin se encontraban en su momento creativo más alto, Neil Young seguía demostrando que era uno de los grandes, Elton John nos daba un disco autobiográfico, Joni Mitchell abrazaba el jazz, Parliament nos dieron el funk y Triana cruzó a King Crimson con Camarón. Acomodaos y disfrutad con estos diez discos de los que escuchamos dos temas de cada uno: BOB DYLAN - Simple Twist of Fate y You´re a Big Girl Now - Blood on the Tracks LED ZEPPELIN- The Wanton Song y The Rover - Physical Graffiti ELTON JOHN - Captain Fantastic & the Brown Dirt Cowboy y Bitter Fingers - Captain Fantastic & the Brown Dirt Cowboy BRUCE SPRINSGTEEN - Tenth Avenue Freeze-Out y Jungleland - Born to Run PINK FLOYD - Have a Cigar y Shine on Your Crazy Diamond (1-5) - Wish You Were Here NEIL YOUNG & CRAZY HORSE - Cortez The Killer y Stupid Girl - Zuma PATTI SMITH - Break It Up y Land: Horses / Land of a Thousand Dances / La Mer(de) - Horses JONI MITCHELL - In France They Kiss on Main Street y Harry´s House / Centerpiece - The Hissing of Summer Lawns PARLIAMENT - Give Up The Funk (Tear the Roof y Supergroovalisticprosinfunkstication (The Bums Bump) - Mothership Connection TRIANA - Abre la Puerta y En el Lago - El Patio
Join besties Mia and Mietta as they look back on the week that was! From topical controversies and news to the 2025 Emmys, the JOY Breakfast girls are serving hot takes and the hottest new music to start your Tuesday right. This week’s show is packed full of special guests! Chris Schildt from OzChild on Foster Care Week 2025, ‘TROY' cast members Lyndon Watts and Celine Ajobong, and JOY's own Triana Butler on the upcoming live Rainbow Sessions! Topics overview: Charli xcx's second wedding ceremony in Italy, 77th Primetime Emmy Awards, King Princess' return/new album, trials for anti-aging drugs for dogs, canceled TV shows that deserved another season, the upcoming ‘JOY Rainbow Sessions' announcement!, female politician ejected from chamber after labelling the Northern Ireland Deputy Speaker “patronising”, Mietta's AFL Grand Final predictions (based on nothing but her gut and the vibes), Mia's miscellaneous thoughts; what is the purpose of wind?, we need more original Pixar movies, and parasocial relationships=cool, HOT TO WATCH!: The ‘Golden' Bachelor, The Stolen Girl, Benedict Cumberbatch in ‘Eric', A Very British Brothel documentary, the Charlie Sheen doc, let's talk.. Follow on Instagram: @joybreakfast @joy949 Mietta Hyland-Johns: @miettahj_ , Mia Bizzotto: @b1zzotti The post Tuesday Breakfast – Episode 14 – with Mia and Mietta: ft. Chris Schildt (OzChild), Lyndon Watts & Celine Ajobong (‘TROY' Malthouse), and Triana Butler appeared first on JOY Breakfast.
“Hace cincuenta años se publicaron varios discos que hoy queremos recordar. En aquel 1975, Las Grecas lanzaron su segundo LP y debutaron discográficamente tanto el grupo Triana como el dúo Lole y Manuel. Precisamente, Dolores Montoya y Manuel Molina son los protagonistas de este programa, en el que escuchamos algunos de los momentos más destacados de su histórico álbum Nuevo día, trabajo al que además está dedicado el Festival Miradas Flamencas que se celebra estas semanas en Madrid. Cerramos el programa con la música de Manuel Parrilla, María Terremoto y Yeray Cortés.Escuchar audio
Recap matchday 11 with Ben Sully (@SullyBen) and Román de Arquer (@Aeroslavee) in a weekend with plenty of goals and excitement.Part one kicks off with the passionate Basque derby, which had all the ingredients to become a 'partidazo', and saw Real Sociedad take the win right at the very end. They also review Villarreal's cruising win against Rayo Vallecano and both Barça and Madrid's wins in the title race.In part two, you'll find words of praise for Antony, aka Antonio de Triana, who wowed LaLiga fans with two stunning goals and an assist for a comfortable 3-0 win over Mallorca. Getafe also keeps showing their consistency as they climb up to 7th, while Atleti dispatch Sevilla as Griezmann scored his 200th LaLiga goal.As always, thanks for listening, and remember, you can access our bonus podcast and weekly articles over at lllonline.substack.com. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
Recap matchday 11 with Ben Sully (@SullyBen) and Román de Arquer (@Aeroslavee) in a weekend with plenty of goals and excitement.Part one kicks off with the passionate Basque derby, which had all the ingredients to become a 'partidazo', and saw Real Sociedad take the win right at the very end. They also review Villarreal's cruising win against Rayo Vallecano and both Barça and Madrid's wins in the title race.In part two, you'll find words of praise for Antony, aka Antonio de Triana, who wowed LaLiga fans with two stunning goals and an assist for a comfortable 3-0 win over Mallorca. Getafe also keeps showing their consistency as they climb up to 7th, while Atleti dispatch Sevilla as Griezmann scored his 200th LaLiga goal.As always, thanks for listening, and remember, you can access our bonus podcast and weekly articles over at lllonline.substack.com. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
Julio César Triana, representante a la Cámara por el partido Cambio Radical, aseguró que el proyecto del exministro de Justicia, Eduardo Montealegre “es de sometimiento del Estado colombiano ante los criminales”
Las tertulias de COPE debaten sobre la demanda de más autogobierno de los partidos vascos, tras el 46 aniversario del Estatuto de Gernika. Se pide a Pedro Sánchez que cumpla los traspasos de competencias pendientes. En Sevilla, la procesión de la Esperanza de Triana celebra el 75 aniversario del dogma de la Asunción. Internacionalmente, crece la tensión entre EE.UU. y Venezuela por operaciones antidroga en el Caribe. En deportes, Villarreal vence a Valencia. Se anticipa El Clásico entre Real Madrid y Barcelona. COPE presenta la canción de “Ábalos”, una sátira sobre corrupción. José Luis Rodríguez Zapatero participa en un documental sobre expresidentes y bromea sobre la "conexión emocional" de Ábalos con Andrea Peláez de COPE Deportes. El programa “La Noche” de COPE celebra el Día Mundial de la Suegra. En “Nido de Ratas”, se adivinan políticos en un juego. Recuerdan la mítica llamada del exentrenador López Caro a COPE por su coche robado. La programación de COPE anuncia sus espacios ...
¡Vótame en los Premios iVoox 2025! Agradece a este podcast tantas horas de entretenimiento y disfruta de episodios exclusivos como éste. ¡Apóyale en iVoox! En 1952, el propio Willy Messerschmitt fue contratado por el gobierno español para crear el núcleo de una fuerza aérea moderna autóctona con entrenadores y cazas a reacción. Si bien el HA-100 Triana y el HA-200 Saeta fueron pequeños éxitos para la industria aeronáutica, el diseño de un avanzado caza ligero bi-sónico denominado HA-300 fue un verdadero reto, ¿Por qué fracasó el pequeño y prometedor caza en delta? Pero no fue el final del proyecto, porque el HA-300, sin perder la denominación, se fue a otros continentes y probó suerte en una época donde todos los países con cierto poder querían la independencia de su propia industria aeronáutica de combate. Te lo contamos en la serie de Expedientes, donde trataremos todos aquellos proyectos polémicos, y envueltos en una nube de duda y niebla informativa. Con Álvaro Ruiz Doblado y Dani CarAn. 🆕 ENLACE A TODOS LOS CB FANS 💥 https://t.me/+1uHtwikQTZ85ZWRk Imagen basada en un modelo a escala del HA de danielzamarbide@hotmail.com https://dzmodels.blogspot.com/2025/09/hispano-aviacion-ha-300.html Casus Belli Podcast pertenece a 🏭 Factoría Casus Belli. Casus Belli Podcast forma parte de 📀 Ivoox Originals. 📚 Zeppelin Books zeppelinbooks.com es un sello editorial de la 🏭 Factoría Casus Belli. Estamos en: 👉 https://podcastcasusbelli.com 👉 X/Twitter https://twitter.com/CasusBelliPod 👉 Facebook https://www.facebook.com/CasusBelliPodcast 👉 Instagram estamos https://www.instagram.com/casusbellipodcast 👉 Telegram Canal https://t.me/casusbellipodcast 👉 Telegram Grupo de Chat https://t.me/casusbellipod 📺 YouTube https://bit.ly/casusbelliyoutube 👉 TikTok https://www.tiktok.com/@casusbelli10 👨💻Nuestro chat del canal es https://t.me/casusbellipod ⚛️ El logotipo de Casus Belli Podcasdt y el resto de la Factoría Casus Belli están diseñados por Publicidad Fabián publicidadfabian@yahoo.es 🎵 La música incluida en el programa es Ready for the war de Marc Corominas Pujadó bajo licencia CC. https://creativecommons.org/licenses/by-nd/3.0/ El resto de música es bajo licencia privada de Epidemic Music, Jamendo Music o SGAE SGAE RRDD/4/1074/1012 de Ivoox. 📧¿Queréis contarnos algo? También puedes escribirnos a casus.belli.pod@gmail.com ¿Quieres anunciarte en este podcast, patrocinar un episodio o una serie? Hazlo a través de 👉 https://www.advoices.com/casus-belli-podcast-historia Si te ha gustado, y crees que nos lo merecemos, nos sirve mucho que nos des un like, ya que nos da mucha visibilidad. Muchas gracias por escucharnos, y hasta la próxima. ¿Quieres anunciarte en este podcast? Hazlo con advoices.com/podcast/ivoox/391278 Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals
Raul del Pozo hace un homenaje a la conmemoracion del descubrimiento de America por Cristobal Colon que se realiza como cada el 12 de octubre.
LIVE | All Things Saine | Hosted by Jason SaineWelcome to All Things Saine, the enlightening radio show hosted by Former North Carolina House of Representative Jason Saine. Tune in to WSIC every Monday at 3pm as Former Representative Saine takes you on a journey through the latest news, legislative updates, and insightful discussions on a wide range of topics that impact our communities.Today's Guest - Giovanni Triana Phonelines are OPEN | 844-STUDIO-4All Things Saine | Mondays at 3pm | WSIC News App
Editorial En un mundo marcado por avances tecnológicos vertiginosos, la inteligencia artificial (IA) se erige como una herramienta poderosa que transforma la sociedad, la economía y las relaciones humanas. ¿Es la IA un don de la creatividad humana que puede glorificar a Dios al servicio del bien común o un peligro que amenaza la dignidad de la persona? Noticias internacionales CHINA: Aumentan las restricciones contra la actividad religiosa en internet ECUADOR: Arzobispo de Quito recuerda el Congreso Eucarístico EMIRATOS ÁRABES: La comunidad católica prospera en Dubái Noticias nacionales Acto cultural enmarcado en el Jubileo de la Esperanza La Hermandad de las Aguas de Sevilla regresa a Triana tras 80 años Comisión Isabel la Católica enseñará el rostro más fiel de la reina Rosario Misionero de Antorchas 2025 Noticias de la Santa Sede El Vaticano llama a disminuir el gasto militar y el armamento nuclear El Papa León XIV descarta ordenar diaconisas y reafirma el matrimonio Catequesis del Papa León XIV sobre el misterio del Sábado Santo
El cante de Naranjito de Triana en sus estilos más significativos: peteneras, caracoles, soleares, bamberas, fandangos y tangos.Escuchar audio
"Antonio es de Triana, es de Triana, Antonio es de Triana". La ciudad de Sevilla, o al menos su mitad verdiblanca, ha vivido en las últimas horas una auténtica fiebre por Antony Matheus dos Santos, ya rebautizado como 'Antonio de Triana'. Anoche, en las últimas horas del mercado de fichajes, el Betis anunció que conseguía 'rescatar' a Antony y traerlo de vuelta del Manchester United, equipo que lo cedió entre enero y junio del pasado año. Tiempo más que suficiente para que la ciudad se enamorara del jugador; y Antony, de Sevilla.
El congresista Julio César Triana sobrevivió este miércoles a un atentado en Huila, una región del sur de Colombia bajo influencia de disidencias guerrilleras. El ataque ocurrió el mismo día en que se realizaba el entierro del senador y precandidato presidencial Miguel Uribe, asesinado en un magnicidio. El congresista del Partido Cambio Radical por Huila y conocido por su férrea oposición al Gobierno de Gustavo Petro, denunció un ataque armado con pistola y fusil contra su comitiva en una zona de influencia de las disidencias de las FARC. El legislador fue evacuado en un helicóptero del Ejército Nacional, con escolta de la Fuerza Aérea, tras el incidente. Pedro Víveres, politólogo y analista colombiano, informa cómo este país ha tenido que lidiar con la violencia política. "En Colombia, en los años 80 y 90, mataron tres candidatos presidenciales y eso en su momento tuvo la acción de los presidentes de turno que desplegaron la protección de estos candidatos. Entre otras cosas, hubo una campaña que se hizo casi sin desplazamiento a las zonas, que fue la elección del presidente Gaviria en el 90", contextualiza el experto. Leer tambiénLa muerte de Uribe Turbay refuerza el discurso de seguridad de la derecha en Colombia Para Víveres, en aquel entonces "el Gobierno protegía a los candidatos". "Lo que tiene que hacer el Gobierno es proteger, sobre todo, a los candidatos de oposición, que es que lo que pasó con Miguel Uribe Turbay. Él no era solo un senador y un precandidato presidencial, sino un miembro de la oposición; y en una democracia la oposición es casi la joya de la corona". Este considera que si el Gobierno "no despliega una protección grande a los candidatos, tanto del oficialismo -es decir, del petrismo-, como de la oposición; va a haber un problema muy grave en materia de protección política, lo cual no es deseable para ninguna democracia". El presidente Petro ha impulsado la política de "Paz Total", que busca acuerdos con todos los grupos armados del país. Sin embargo, las cifras de violencia siguen siendo alarmantes. Iván Carvajal, consultor en seguridad y experto en inteligencia estratégica, explica los obstáculos que enfrenta el Gobierno para garantizar la protección de los ciudadanos: "Hay muchas personas que requieren el esquema de protección de gente que lo necesita realmente, pero no alcanza, no es suficiente". Este aclara que el Estado "gasta muchísimo dinero en esquemas de protección en vehículos, en blindajes, en combustible... pero ni así alcanza, porque el nivel de riesgo en Colombia es extremadamente alto". Leer tambiénFallece Miguel Uribe, precandidato presidencial baleado hace dos meses en Colombia "Ahí pasamos al otro asunto, que es quiénes generan violencia en Colombia. Colombia, desafortunadamente, es uno de los países que tiene la peor tasa de asesinatos a líderes sociales y a defensores de derechos humanos en el mundo", cuenta Carvajal. El consultor en seguridad dice: "En Colombia se asesina un líder social y un defensor de derechos humanos a diario. Los agentes generadores de violencia son múltiples, son variados y se incrementan cada vez más. Desafortunadamente, este Gobierno fracasó con una política y una estrategia gubernamental que fue la paz total". Según el centro de investigación Indepaz, entre 2016 y 2024, al menos 74 candidatos a cargos de elección popular fueron asesinados.
El congresista Julio César Triana sobrevivió este miércoles a un atentado en Huila, una región del sur de Colombia bajo influencia de disidencias guerrilleras. El ataque ocurrió el mismo día en que se realizaba el entierro del senador y precandidato presidencial Miguel Uribe, asesinado en un magnicidio. El congresista del Partido Cambio Radical por Huila y conocido por su férrea oposición al Gobierno de Gustavo Petro, denunció un ataque armado con pistola y fusil contra su comitiva en una zona de influencia de las disidencias de las FARC. El legislador fue evacuado en un helicóptero del Ejército Nacional, con escolta de la Fuerza Aérea, tras el incidente. Pedro Víveres, politólogo y analista colombiano, informa cómo este país ha tenido que lidiar con la violencia política. "En Colombia, en los años 80 y 90, mataron tres candidatos presidenciales y eso en su momento tuvo la acción de los presidentes de turno que desplegaron la protección de estos candidatos. Entre otras cosas, hubo una campaña que se hizo casi sin desplazamiento a las zonas, que fue la elección del presidente Gaviria en el 90", contextualiza el experto. Leer tambiénLa muerte de Uribe Turbay refuerza el discurso de seguridad de la derecha en Colombia Para Víveres, en aquel entonces "el Gobierno protegía a los candidatos". "Lo que tiene que hacer el Gobierno es proteger, sobre todo, a los candidatos de oposición, que es que lo que pasó con Miguel Uribe Turbay. Él no era solo un senador y un precandidato presidencial, sino un miembro de la oposición; y en una democracia la oposición es casi la joya de la corona". Este considera que si el Gobierno "no despliega una protección grande a los candidatos, tanto del oficialismo -es decir, del petrismo-, como de la oposición; va a haber un problema muy grave en materia de protección política, lo cual no es deseable para ninguna democracia". El presidente Petro ha impulsado la política de "Paz Total", que busca acuerdos con todos los grupos armados del país. Sin embargo, las cifras de violencia siguen siendo alarmantes. Iván Carvajal, consultor en seguridad y experto en inteligencia estratégica, explica los obstáculos que enfrenta el Gobierno para garantizar la protección de los ciudadanos: "Hay muchas personas que requieren el esquema de protección de gente que lo necesita realmente, pero no alcanza, no es suficiente". Este aclara que el Estado "gasta muchísimo dinero en esquemas de protección en vehículos, en blindajes, en combustible... pero ni así alcanza, porque el nivel de riesgo en Colombia es extremadamente alto". Leer tambiénFallece Miguel Uribe, precandidato presidencial baleado hace dos meses en Colombia "Ahí pasamos al otro asunto, que es quiénes generan violencia en Colombia. Colombia, desafortunadamente, es uno de los países que tiene la peor tasa de asesinatos a líderes sociales y a defensores de derechos humanos en el mundo", cuenta Carvajal. El consultor en seguridad dice: "En Colombia se asesina un líder social y un defensor de derechos humanos a diario. Los agentes generadores de violencia son múltiples, son variados y se incrementan cada vez más. Desafortunadamente, este Gobierno fracasó con una política y una estrategia gubernamental que fue la paz total". Según el centro de investigación Indepaz, entre 2016 y 2024, al menos 74 candidatos a cargos de elección popular fueron asesinados.
El representante contó detalles en 6AM del atentado que sufrió en la Plata, y aseguró que no hay garantías para los políticos en el país.
Estabilizado el incendio declarado este miércoles en Constantina. Dos grupos de bomberos forestales están trabajando en su extinción, después de que durante la tarde se desplazaran un total de nueve medios aéreosEn Osuna, un joven ha resultado herido esta madrugada por inhalación de humo tras un incendio en su vivienda. Los servicios de emergencias acudieron a su domicilio para evacuarlo al hospital. Los equipos desplegados por el área de parques y jardines del Ayuntamiento de Sevilla, han comenzado a talar definitivamente el Ficus Centenario de la Iglesia de San Jacinto, en la calle Pagés del Corro. Hasta el lugar se habrían desplazado varios colectivos y vecinos del barrio de Triana para intentar, como en 2022, paralizar la tala. Aunque , los servicios del ayuntamiento, ya han comenzado las labores. Escuchar audio
Tere nació en Sevilla y se crio en Triana. Un día se mudó a Cádiz, donde se enamoró de sus calles, de su gente y de su bahía. Es diseñadora de moda autodidacta y alma mater de un rincón por el que ha pasado "lo mejorcito" de las letras y del flamenco, el Café de Levante. Todo el que tenga algo que ver con la cultura se ha pasado por el café porque Tere es de las que cultiva y cautiva a los amigos. Tere es Hija Adoptiva de Cádiz y hace unos meses le dieron la Uva a la trayectoria, premio que conceden los compañeros de Radio Cádiz.
Tere nació en Sevilla y se crio en Triana. Un día se mudó a Cádiz, donde se enamoró de sus calles, de su gente y de su bahía. Es diseñadora de moda autodidacta y alma mater de un rincón por el que ha pasado "lo mejorcito" de las letras y del flamenco, el Café de Levante. Todo el que tenga algo que ver con la cultura se ha pasado por el café porque Tere es de las que cultiva y cautiva a los amigos. Tere es Hija Adoptiva de Cádiz y hace unos meses le dieron la Uva a la trayectoria, premio que conceden los compañeros de Radio Cádiz.
La ofensiva israelí contra Irán tiene dos objetivos, según Tel Aviv: Frenar las ambiciones nucleares de Teherán y provocar una caída del régimen. RFI habló con un experto sobre la dificultad que entraña este segundo aspecto, además de la posibilidad de que los ataques, en lugar de acabar con el programa nuclear iraní, convenzan al régimen de que necesitan un arma nuclear como elemento disuasorio más que nunca. Israel e Irán siguen intercambiando ataques aéreos tras la ofensiva actual iniciada por Tel Aviv el viernes 13 de junio. El objetivo israelí, según el primer ministro Netanyahu, es doble: Acabar con el programa nuclear de Irán y derrocar al régimen teocrático instaurado en la república islámica. Sin embargo, lo segundo no es fácil. Jesús Manuel Pérez Triana, analista de seguridad y defensa, explicó a RFI cómo los ataques israelíes posiblemente sirvan para que Teherán claudique en sus aspiraciones nucleares, pero es difícil que lleguen a algo más: "Yo creo que siempre se sobreestima la capacidad de la caída de los regímenes. Cuando hay algún bombardeo, siempre hay, alguien que sale a las ventanas con un cartel, con una bandera, se graba con el móvil y da la sensación de que hay una enorme efervescencia social, pero no". "Las bases del régimen son muchísimo más sólidas. Una serie de bombardeos que además están solamente destruyendo, de momento, de forma más o menos quirúrgica, instalaciones militares y nucleares, eso no tiene capacidad por sí mismo de hacer caer al régimen", prosigue. El objetivo último será forzar a Irán a firmar un papel en el que se compromete a no desarrollar una bomba atómica. Pérez Triana sí reconoce, no obstante, que la ofensiva no se está centrando únicamente en esos objetivos militares y nucleares: "Lo que sí da la impresión es que una vez que las Fuerzas de Defensa israelíes han alcanzado la supremacía sobre los cielos, ahora se están dando cuenta de que es el momento para aprovechar. Es una ventana de oportunidad para destruir otras muchas cosas. Ya hemos visto ataques a la aviación, hemos visto a refinerías, instalaciones... Pero el objetivo último, en todo caso, será forzar a Irán a firmar un papel en el que se compromete a no desarrollar una bomba atómica". Sin embargo, la ofensiva de Israel puede tener otra consecuencia: que el régimen de los Ayatolás llegue a la conclusión de que contar con un arma nuclear como elemento disuasorio sea más necesario que nunca para garantizar su estabilidad: "En el caso de Irán, donde hemos visto un ataque masivo de Israel, la lección que habrán sacado los líderes de Irán es 'o bien nos sentamos en una mesa y libramos a Israel de la amenaza de holocausto nuclear, o sentimos que esto nos da aún más argumentos para tener un escudo nuclear'". Leer tambiénIsrael-Irán: testimonios cruzados, entre miedo e incomprensión El experto explica además que otros gobiernos autoritarios también pueden tomar nota: "Hemos visto la caída de Bashar al-Ásad, hemos visto la caída de Muhammad Gadafi. Esto, más que una advertencia para democracias y países en general, suele ser para los dictadores. Es decir, 'necesito un recurso que me permita enrocarme y que nadie me pueda atacar'". "Esa creo que es la lección que ha sacado Kim Jong-un en Corea del Norte. La diferencia entre Kim Jong-un y Gadafi, Sadam Huseín y Bashar al-Ásad es que él sí tenía armamento nuclear. Entonces veremos por ahí a gobiernos autoritarios, veremos por ahí a dictaduras, veremos ahí a gobiernos atroces, que ven que el último recurso que dicta diferencia de sufrir una intervención militar extranjera y simplemente entrar en escaramuzas en la frontera es tener el arma nuclear", concluye.
¿Te sientes desconectada de tu pareja? Junto con Memo y Elisa Triana, analizamos la carta de Andrea una mujer que perdió la magia de su relación desde que se convirtieron en papás y se enfrenta a lo que muchos patrimonios hoy viven, extrañar la dinámica y conexión que tenían antes de la llegada de sus hijos.Hablamos de colecho, intimidad, cargas mentales, prioridades familiares y cómo recuperar la chispa en medio del caos cotidiano. Elisa y Memo, quienes decidieron dejar la ciudad e irse a vivir al campo con sus hijos en un rancho autosustentable, comparten su experiencia personal sobre cómo no dejar de ser pareja aún en la rutina más demandante.Suscríbete a nuestro canal de Youtube aquíSíguenos en redes:Somos Proceso - InstagramSomos Proceso - TikTokLa verdad de las cosas - InstagramLa verdad de las cosas - TiktokCONTACTO: somosproceso@em.agency
Los editores Carlos Martín Ballester y Alberto Martínez de la Plaza reeditan, con el sello Círculo Flamenco de Madrid, el libro de Fernando el de Triana, publicado en 1935, "Arte y artistas flamencos".Escuchar audio
Indignante que delincuentes como "Mini Lic" gocen de privilegios por gobierno de EUA: Griselda TrianaEnlace para apoyar vía Patreon:https://www.patreon.com/julioastilleroEnlace para hacer donaciones vía PayPal:https://www.paypal.me/julioastilleroCuenta para hacer transferencias a cuenta BBVA a nombre de Julio Hernández López: 1539408017CLABE: 012 320 01539408017 2Tienda:https://julioastillerotienda.com/ Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
Federico y Amorós analizan el final de la Feria de Sevilla en la que han destacado Morante, David de Miranda y Pepe Moral. La Feria de Abril de Sevilla ha terminado y ha demostrado que Morante de la Puebla ha regresado en su mejor registro. En la sección Al Alimón en Es la Mañana, Federico Jiménez Losantos y Andrés Amorós han comentado los últimos cuatro festejos del serial sevillano. En estos días la Maestranza se ha llenado de público buscando ver las faenas de los principales toreros del escalafón y a la espera de la inspiración del genio de La Puebla del Río, el gran destacado de lo que llevamos de temporada taurina en la capital andaluza. Amorós ha dicho que tiene "mucha prevención a la literatura barata en los toros, que es una peste horrible", pero ha reconocido que "la verdad es que la Maestranza es una maravilla". Ha contado que "hay un sitio en el que te asomas y ahí tiene una terraza que da al río y allí se ve Triana y se ve el río yendo hacia la desembocadura. Bueno, en la caída de la tarde, una maravilla". El cronista ha comentado de manera cronológica lo sucedido de jueves a domingo en el ruedo de la Maestranza. El jueves "salió una corrida de Juan Pedro Domecq buenísima, pero buenísima que quiere decir dulcísima porque es que no tenía casi ningún el mínimo de problemas que puede tener un toro bravo". "Hombre, siempre lo tiene, pero si yo fuera torero, ¿qué toros querría matar? Pues por comodidad esos, naturalmente, pero como aficionado a mí me gustan toros que tenga más fuerza, más poder y que planteen más problemas. Así es donde se ve el que vale y el que no", ha explicado. "Unos toros tan dulces tienen también un inconveniente que la gente no se suele dar cuenta y que es que descubren lo que lleva cada uno dentro. Porque, claro, si con esos toros no estás de maravilla, ¿qué va a pasar?", ha dicho Amorós que ha destacado que "Urdiales, pues torea con clasicismo; Castella tiene oficio, pero no tiene arte y con esos toros dice muy poco; y Pablo Aguado, pues al revés: tiene arte sin oficio. Tiene una cosa muy rara, que está muy bien, que es una cierta naturalidad, pero es que no cuaja los toros. Entonces se ha convertido ya en un mito sevillano como Ortega, pero todavía cuaja menos que Ortega las faenas", ha dicho.Morante deslumbra por Rafael El Gallo A continuación ha hablado del festejo del viernes en el que se lidiaron en Sevilla "muy malos toros de Garcigrande, los que eran favoritos del Juli". Ha dicho que "en Sevilla, han salido muy malos" pero "fue una gran corrida" en la que Morante ha demostrado que "está extraordinario". Amorós ha destacado que el torero de La Puebla del Río "es un verdadero genio" y ha contado que aunque "todo el mundo dice que la referencia es Joselito el Gallo" él está toreando por "Rafael el Gallo, que era un señor que sabía muchísimo". Ha dicho que la diferencia es que Rafael "tenía mucho miedo" y que "Morante tiene menos. La ventaja es que Morante es más valiente que Rafael el Gallo, pero que le hacía a los toros cosas de una belleza y de una fantasía extraordinaria". "Entonces Morante deslumbra a la gente con serpentinas, con toda clase de adornos con el capote, pero lo que tampoco se da cuenta la gente es que detrás de eso y las largas a una mano y todo eso la base de la faena sigue siendo verónicas maravillosa y naturales maravillosos". El cronista ha explicado que Morante "es un torero clásico y lidiador y que, además, puede con los toros". Ha animado a los aficionados a que "vayan a ver a Morante, si pueden". Ha destacado que "de momento está toreando extraordinariamente". En la corrida de ese día también torearon Daniel Luque y Tomás Rufo. Del primero ha dicho que frente a Morante está "en otro tipo de estilo". Pero que "demostró que ahora es el mejor lidiador, sin duda ninguna". Ha dicho que "con un toro malísimo de Garcigrande Luque se metió con él jugándosela y dándote todas las ventajas y consintiéndole y acabó haciéndole faena". "Un lidiador que con un toro que es un mansazo acaba convirtiendo en un toro relativamente bueno y hace una gran faena es una cosa extraordinaria", ha apuntado. Sin embargo, "el presidente no se enteró y no le dio ni la oreja después de matarlo bien". "Luque: maravilloso dentro de su línea, que es no la de Morante, y Rufo, pues un peldaño por abajo, porque es más joven, pero dentro de los jóvenes pues es de los mejores que hay ahora, escuela toledana, mando y temple y está bastante bien".David de Miranda, por encima de Roca Rey El sábado se lidiaron toros de El Parralejo para Cayetano Rivera, Roca Rey y David de Miranda. Salieron "todos muy malos, muy flojos, salvo uno muy bueno", ha dicho Andrés Amorós. El cronista ha recordado que "ese día fue el de la despedida de Sevilla de Cayetano". Del matador de toros de dinastía ha dicho que "tiene casi 50 años y ha aprendido a torear tarde. Tiene sus límites y bueno, pues está bien. Le despiden con cariño. Una cosa muy de Sevilla es que justo al antes de empezar la faena ya empezaron a tocar el pasodoble Juncal. Un detalle cariñoso y ya está". "Luego toreaba Roca Rey, que el día anterior estuvo bastante bien y al borde de la Puerta del Príncipe. Roca Rey, que es sin duda el más taquillero, y supongo que el que más cobra, pero el cartel, hombre, lo que yo quiero es a un Roca Rey que rivalice con los de su nivel y con todos los respetos, un cartel de Roca Rey con Cayetano y con David de Miranda, hombre, eso es pasarse. Económicamente para el empresario, oye, pues es bueno, pero para el aficionado mídase usted con los grandes. Es como si el Real Madrid juega siempre con un equipo en principio inferior, ¿no? Y además eso tiene un peligro que es que a veces acaba saliendo mal", ha reflexionado. "¿Qué le pasó a Roca Rey?", se ha preguntado Amorós. "Que la vez anterior había estado bien y esta vez los toros no fueron buenos y entonces empezó a producir una división de opiniones fuerte, hubo frases que se escucharon muy bien en el silencio de la Maestranza y que no le gustaron, como es lógico. Entonces se encaró con el público de sol y no pasó nada y se fue de la Feria con dos silencios, algo regular para una figura", ha indicado. David de Miranda El que se llevó el triunfo que el onubense David de Miranda, que "era el el más modesto en principio, ya que torea poco". Este torero !se jugó la vida absolutamente, cortó orejas y abrió la Puerta del Príncipe y ya está. Entonces merece un poquito de atención de los empresarios", ha dicho.Fin de Feria con la corrida de Miura Como es tradición desde hace ya bastantes años el broche a la Feria lo puso la corrida de Miura que lidiaron Manuel Escribano, Pepe Moral y Esaú Fernández. Ha contado Amorós que "los miuras salieron como siempre, complicados" y que "los seis toreros toros fueron a portagayola y yo creo eso no lo había visto nunca en ninguna corrida". "Escribano no tuvo suerte" porque le tocaron "unos miuras muy complicados y ya está. No acabó bien la feria, pero se ha anunciado como una figura matando las de Victorino, Santiago Domecq y Miura. Para quitarse el sombrero", ha destacado Amorós. El cronista ha dicho que "Esaú Fernández tuvo voluntad y lo de Pepe Moral fue una cosa muy conmovedora". Ha recordado que "Pepe Moral es un torero sevillano con mucha clase, pero que había decaído su ánimo. Entonces se fue a América y ahí estaba rehaciéndose. Ayer salió de verdad a hacer lo que hiciera falta para recuperar el sitio. Cortó una oreja en cada uno, se la jugó y además con buen estilo, o sea que estuvo bastante bien".
Carlos Triana, Brigadier general de la Policía Nacional, estuvo en 6AM para abordar varios temas de seguridad que afectan al país.
Andrés Amorós dedica el programa a la copla a través de una de sus grandes representantes, Marifé de Triana.
El 14 de abril, fecha histórica, se proclama en 1931 la Segunda República. Cuarenta y cuatro años después, en 1975, el trío sevillano Triana saca El patio; su primer disco que ha pasado a la historia de la música por ser el que abre la puerta a la fusión entre el rock progresivo y el flamenco; el nacimiento del flamenco rock.Los siete temas de El patio, convertidos ya en clásicos del rock, no han perdido color ni luminosidad. De Todo es de color a Luminosa mañana, pasando por Recuerdos de una noche, Sé de un lugar, Diálogo, En el lago y Abre la puerta, Triana nos invita a entrar en un universo mágico creado por las notas de una guitarra española, unos teclados, una batería y una voz.Les dan vida, respectivamente, Eduardo Rodríguez Rodway, Jesús de la Rosa y Juan José Palacios, Tele. A ellos se unieron para la grabación del disco el bajista Manolo Rosa y el guitarra eléctrica Antonio Pérez García de Diego.En sus nueve años de historia, el trío sevillano publicó seis discos. Tras las de El patio, canciones como Quiero contarte, Tu frialdad o Una noche de amor desesperada se van filtrando en el paisaje sentimental de un país que hace la Transición hacia la democracia con la banda sonora de Triana como fondo. Temas que han sido guía para generaciones posteriores de músicos.Una historia (otra de sus canciones destacadas) que contamos en este documental con guión de Juan Ballesteros y realización de Miguel Ángel Coleto. En él se recogen los testimonios de Eduardo Rodríguez Rodway, el único miembro fundador de la banda con vida; de Luis Clemente, autor de la biografía Triana. La historia; y de Gonzalo García-Pelayo, productor musical de los tres primeros discos de la banda.Junto a ellos, gracias al Archivo de RTVE, recuperamos, entre otras, las voces de los otros dos componentes de Triana, Jesús de la Rosa y Juan José Palacios, además de escuchar una buena muestra de su creación musical.Documentos RNE se emite los viernes, de 23 a 24 horas, por Radio Nacional.Escuchar audio
Horror fiends, gorehounds, and lovers of the extreme—this one's for you! On this blood-soaked episode of Another Goddamn Horror Podcast, we bring you an all-star Splatterpunk Author Panel featuring some of the heaviest hitters in the genre: Wrath James White, Sarah DeRosa, Aron Beauregard, and Kristopher Triana!We dive deep into the state of the horror industry, breaking down the brutal truths of publishing, censorship, and the battle for unfiltered storytelling. We dissect the difference between Extreme Horror and Splatterpunk, explore the twisted roads that led these authors to the genre, and, of course, talk about some must-read books that will leave you scarred.And in true Splatterpunk fashion, we don't hold back on our collective hatred for AI in horror fiction. If you want raw, unfiltered conversations about extreme horror, censorship, and the future of splatterpunk, this episode is a must-listen.Tune in, turn up the volume, and get ready for a horror conversation soaked in blood and ink!#HorrorPodcast #Splatterpunk #ExtremeHorror #WrathJamesWhite #KristopherTriana #AronBeuregard #SarahDerosa #HorrorCommunity #IndieHorror #HorrorBooks #Gore #AIisTheEnemy