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Monica Pareschi"Ragazze squattrinate"Muriel SparkAdelphiwww.adelphi.itChiudere in una residenza edoardiana che ha visto tempi migliori un gruppo di ragazze smaniose di tuffarsi nelle delizie e nelle trappole della vita adulta in una metropoli appena uscita dalla guerra, documentarne le infatuazioni, gli eccessi, le goffaggini, le piccole e grandi défaillance: parrebbero i solidi presupposti di una commedia brillante. È quanto promette, sulle prime, questo romanzo, che diventa tuttavia ben di più e ben altro nelle mani di una scrittrice che ha fatto della commistione di toni e del depistaggio il suo marchio di fabbrica. In una Londra metafisica e postbellica, segnata dalle bombe e dai razionamenti non meno che dai fremiti che si accompagnano alle prospettive di pace, le giovani donne del May of Teck, benemerita fondazione per lavoratrici sotto i trent'anni, si scambiano cioccolato e crema idratante, bollini della tessera annonaria e confidenze sugli amori in corso o solo fantasticati, e un unico vestito davvero elegante, mentre giungono gli echi delle bombe sganciate su Hiroshima e Nagasaki. Saranno questi, insieme ad altri indizi più vicini, reali e letterari, a suggerire la presenza di forze oscure in agguato e a farci presagire l'evento atroce e insondabile che segnerà la loro vita e quella di chi gravita intorno a loro. Un ticchettio minaccioso, come di una bomba pronta a esplodere, che risuona fin dalle prime pagine di un romanzo che è esso stesso un ordigno esplosivo raffinato e spiazzante.Muriel Spark (Edimburgo, 1918 – Firenze, 2006) è stata una delle voci più originali e taglienti della letteratura britannica del Novecento. Nata da padre ebreo e madre cristiana, dopo gli studi si trasferì per alcuni anni in Rhodesia, per poi tornare in Gran Bretagna durante la Seconda guerra mondiale, quando lavorò per i servizi segreti britannici. Nel dopoguerra si dedicò alla poesia e alla critica letteraria, diventando redattrice del Poetry Review; nel 1954 si convertì al cattolicesimo, passaggio che considerò decisivo per la propria vocazione di romanziera.Esordì nella narrativa con The Comforters (1957) e raggiunse la fama internazionale con The Prime of Miss Jean Brodie (1961, La ragazza di talento), da cui fu tratto anche un celebre film. Tra le altre opere principali: Memento Mori (1959), The Girls of Slender Means (1963), The Mandelbaum Gate (1965, premiato con il James Tait Black Memorial Prize), The Public Image (1968) e The Driver's Seat (1970). Il suo stile, ironico e spiazzante, unisce precisione formale e un gusto quasi crudele per il paradosso morale.Visse a lungo a New York e poi a Roma, dove nel 1968 conobbe l'artista Penelope Jardine: insieme si stabilirono infine in Toscana, a Civitella in Val di Chiana. Fu insignita di numerosi riconoscimenti, tra cui l'Ingersoll Foundation T.S. Eliot Award (1992) e il David Cohen British Literature Prize (1997); nel 1993 fu nominata Dama Comandante dell'Impero Britannico.Monica Pareschi vive a Milano e da oltre vent'anni traduce autori di lingua inglese: tra gli altri Charlotte Brontë, Edith Wharton, Doris Lessing, Willa Cather, J.G. Ballard, Bernard Malamud, Shirley Jackson, Paul Auster, Alice McDermott, Hisham Matar, Mark Haddon, Muriel Spark e, più di recente, Claire Keegan, Christopher Isherwood, Tom Crewe, Ken Greenhall ed Emma Cline.Nel 2020 ha vinto il Premio Gregor von Rezzori per la traduzione di Cime tempestose di Emily Brontë (Einaudi, 2019); nel 2023 il Premio Fondazione Capalbio per la traduzione di Piccole cose da nulla di Claire Keegan. Insegna traduzione letteraria all'Università Cattolica di Brescia e lavora come editor freelance.È autrice di È di vetro quest'aria (Italic, 2014, Premio Renato Fucini) e della raccolta di racconti Inverness (Polidoro, 2024).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Aulas sobre temas diversos pela ótica espiritual
Per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei. Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccarìa. Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero: «Non c'è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome». Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. All'istante si aprirono la sua bocca e la sua lingua, e parlava benedicendo Dio. Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. Tutti coloro che le udivano, le custodivano in cuor loro, dicendo: «Che sarà mai questo bambino?». E davvero la mano del Signore era con lui. Il bambino cresceva e si fortificava nello spirito. Visse in regioni deserte fino al giorno della sua manifestazione a Israele.
Dal Vangelo secondo LucaPer Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei.Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccarìa. Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero: «Non c'è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome».Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. All'istante si aprirono la sua bocca e la sua lingua, e parlava benedicendo Dio.Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. Tutti coloro che le udivano, le custodivano in cuor loro, dicendo: «Che sarà mai questo bambino?». E davvero la mano del Signore era con lui.Il bambino cresceva e si fortificava nello spirito. Visse in regioni deserte fino al giorno della sua manifestazione a Israele
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Luca +Per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei.Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccarìa. Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero: «Non c'è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome».Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. All'istante si aprirono la sua bocca e la sua lingua, e parlava benedicendo Dio.Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. Tutti coloro che le udivano, le custodivano in cuor loro, dicendo: «Che sarà mai questo bambino?». E davvero la mano del Signore era con lui.Il bambino cresceva e si fortificava nello spirito. Visse in regioni deserte fino al giorno della sua manifestazione a Israele.Parola del Signore.
Il meglio della puntata con Maria Chiara Giannetta, all'insegna del suo amore per il cinema, specialmente quello di un certo signore inglese, dei ruoli e dell'umorismo che l'hanno portata ad essere amata dal grande pubblico. Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
1/4 de finale aller de la Ligue des champions ce mercredi 8 avril 2026, le FC Barcelone recevait l'Atlético Madrid qu'il avait battu 2-1 lors de la 30ème journée de la Liga le samedi 4 avril. Une nouvelle confrontation, cette fois au Camp Nou. Et les Madrilènes vont prendre leur revanche en s'imposant 2-0 avec une sérieuse option pour la qualification en 1/2 finale. Le résumé de la rencontre dans notre émission 100 % Barça.
À 30 ans, Emmanuel Roudolff‑Levisse a trouvé la bonne formule. Fils d'un champion du monde de cross, passé par la méthode américaine et les doubles seuils, le Français sort d'un hiver de rêve : victoire au semi de Séville, 59'37 à Barcelone, un niveau qui l'amène désormais à viser un énorme coup sur le Marathon de Paris. RMC Running revient sur son parcours fait de hauts, de blessures, de voiture balai à Bruxelles, mais surtout de constance retrouvée et de performances stratosphériques. Objectif chrono à Paris, rêve de titre aux Europes de Birmingham, nutrition sur-mesure, gestion de la prépa sans obsession de l'allure : RMC Running vous plonge dans la tête et l'entraînement de l'un des marathoniens français les plus en forme du moment.
En manque de confiance, d'idées et même d'intensité, Lille a perdu son barrage aller de Ligue Europa face à l'Étoile rouge de Belgrade (0-1), jeudi au stade Pierre-Mauroy. La crise continue et semble même s'intensifier au Losc, malade en Ligue 1, qui voit son chemin vers les 8es de la C3 s'étrécir franchement au terme de sa 7e défaite en 10 matches disputés en 2026. Bruno Génésio peut-il tenir encore longtemps ? Analyse de la situation avec Cédric Chasseur et Florian Gazan autour de Nicolas Georgereau.Hébergé par Audiomeans. Visitez audiomeans.fr/politique-de-confidentialite pour plus d'informations.
I denne episoden av Gode Vibber tar vi en recap av overgangsvinduet - nærmere bestemt salg ut. For de aller fleste ligaer er vinduet nå stengt, og dermed er muligheten for lukrative salg ut av Norge utelukket frem til sommeren. Visse klubber har sågar sagt nei til noen svære bud i vinter. Er dette iskaldt or kalkulert - eller meglomant og idiotisk? Selvfølgelig blir det også littegrann jazzing om den siste ukas kontrovers i norsk utenrikselite, samt noen ord om norske fotballtrenere på eventyr i midt-østen.
Sermão para o III Domingo do Advento (Domingo Gaudete)Padre Raul Regula, IBP.Igreja Nossa Senhora do Rosário dos Homens Pretos, Belém/PA.
Visse sociale og andre specifikke tjenesteydelser er omfattet af udbudslovens afsnit III, der også kaldes "light-regimet". Light-regimet indeholder mere fleksible regler og giver ordregiver en større frihed til at planlægge udbudsprocessen.Vi ser nærmere ind i, hvilke tjenesteydelser der er omfattet af light-regimet, ligesom vi også ser nærmere på reglerne om tilrettelæggelsen af udbudsproceduren, herunder hvor light-regimet adskiller sig fra udbudslovens afsnit II.
Josiah (o George) Raynor è stato molte cose: sicuramente un pirata, ma anche un avventuriero e un imprenditore coloniale. Le sue avventure partono nel Mar Rosso e finiscono in ben due luoghi nello stesso tempo. Qual è il segreto di questo strano pirata, che sembra aver vissuto due vite separate? Ma soprattutto, dov'è finito il suo immenso tesoro?Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-pirata-storie-di-pirati--4335056/support.
Cinzia Bigliosi"Irène Némirovsky, la scrittrice che visse due volte"Edizioni Areswww.edizioniares.it“Nella mia vita ci sono abbastanza ricordi e poesia per farne un romanzo.”Irène NémirovskyIn questo saggio, Cinzia Bigliosi ripercorre la vita e l'opera di Irène Némirovsky (Kiev 1903 – Auschwitz 1942), autrice di successo degli anni Trenta, tornata alla ribalta, dopo decenni di oblio, con il clamoroso postumo Suite francese (2004). Scrittrice dell'esilio (francese per cultura, ebrea e russa per nascita), testimone spietata di un mondo abitato da loschi affaristi, madri affette da bovarismo, balie spaesate e figlie neglette ed egoiste, Irène Némirovsky domò, non senza contraddizioni, i temi costanti nella sua opera – come la negazione delle origini, l'ereditarietà, il terrore dell'invecchiamento, l'arrivismo e il sacrificio – con un marchio personale frutto dell'orgogliosa consapevolezza di una originalità del tutto unica.Cinzia Bigliosi ha curato le edizioni delle seguenti opere di Irène Némirovsky: La nemica (astoria, 2013), Suite francese (Feltrinelli, 2014) e la raccolta di inediti Re di un'ora (Ares, 2021); di Élisabeth Gille, figlia minore della scrittrice, Mirador. Irène Némirovsky, mia madre (Fazi, 2011) e Un paesaggio di ceneri (Marsilio, 2014).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Relatore: Michele Capodiferro (Mangalananda dasa)Questa conferenza è tratta dai libri e insegnamenti di A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada. Visita ora la nostra pagina https://www.prabhupadadesh.com/libri e scopri i libri che puoi avere con una libera donazione, direttamente a casa Tua. Spediamo ovunque Tu desideri.Tutte le domeniche dell'anno, a partire dalle ore 17:00, la comunità Hare Krishna di Albettone apre le porte ai visitatori con una gioiosa festa che prevede incontri culturali che affrontano tematiche di attualità tenendo presente i millenari insegnamenti della cultura dei Veda, i più antichi testi sapienziali conosciuti dal genere umano.In un'atmosfera intrisa di cordialità e devozione, gli ospiti possono apprendere gli insegnamenti del bhakti-yoga che include lo studio della filosofia e della spiritualità dell'India classica, la meditazione, la musica sacra e l'arte della cucina vegetariana.Ogni serata si conclude con l'offerta di gustose preparazioni vegetariane!L'ingresso è libero. Per informazioni visita il nostro sito https://www.prabhupadadesh.comVuoi fare una domanda? Scrivici a contatta@prabhupadadesh.com
Dans cette édition spéciale, Laure Manent va à la rencontre des femmes qui s'engagent pour faire de la gastronomie un milieu moins violent et plus égalitaire. De Marseille à Paris en passant par Nîmes, l'équipe d'Actuelles évoque les violences systémiques qui sévissent en cuisine, la discrimination sexuelle qui se traduit par des abandons du secteur pour de nombreuses femmes, les sacrifices qu'impose cette carrière, mais aussi l'ivresse de faire un métier passion, la reconnaissance de l'excellence du travail fourni et les méthodes qui permettent d'impulser un changement vertueux. Ces cheffes ont décidé de vivre leur passion jusqu'au bout, dans le respect des autres et de leurs engagements. Laëtitia Visse, Manon Fleury et Georgiana Viou dévoilent leurs histoires… et leurs cuisines.
Minu seekordseks vestluskaaslaseks on Telia Eesti juht Andre Visse. Tema teekond on olnud tihedalt seotud Eesti digitaalse arengu ja tehnoloogilise innovatsiooniga. Ta liitus Telia Eestiga 2013. aastal ning on sellest ajast täitnud mitmeid strateegilisi juhtimisrolle nii äri- kui ka tehnoloogiavaldkonnas. Alates 2025. aasta märtsist on ta Telia Eesti tegevjuht. Mul oli rõõm õppida Andret natuke paremini tundma, vesteldes tema tippjuhiks kujunemise teekonna ning juhtimispõhimõtete üle, mis ta oma juhiteekonnalt kaasa on võtnud. Arutleme ka omanikutunde, sisemise motivatsiooni ja püüdluse üle teha oma tööd alati parimal võimalikul moel – sõltumata ametinimetusest.
Dal Vangelo secondo LucaPer Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei.Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccarìa. Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero: «Non c'è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome».Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. All'istante si aprirono la sua bocca e la sua lingua, e parlava benedicendo Dio.Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. Tutti coloro che le udivano, le custodivano in cuor loro, dicendo: «Che sarà mai questo bambino?». E davvero la mano del Signore era con lui.Il bambino cresceva e si fortificava nello spirito. Visse in regioni deserte fino al giorno della sua manifestazione a Israele.
Per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei. Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccarìa. Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero: «Non c'è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome». Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. All'istante si aprirono la sua bocca e la sua lingua, e parlava benedicendo Dio. Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. Tutti coloro che le udivano, le custodivano in cuor loro, dicendo: «Che sarà mai questo bambino?». E davvero la mano del Signore era con lui. Il bambino cresceva e si fortificava nello spirito. Visse in regioni deserte fino al giorno della sua manifestazione a Israele.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
- Premere il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno -+ Dal Vangelo secondo Luca +Per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei.Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccarìa. Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero: «Non c'è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome».Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. All'istante si aprirono la sua bocca e la sua lingua, e parlava benedicendo Dio.Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. Tutti coloro che le udivano, le custodivano in cuor loro, dicendo: «Che sarà mai questo bambino?». E davvero la mano del Signore era con lui.Il bambino cresceva e si fortificava nello spirito. Visse in regioni deserte fino al giorno della sua manifestazione a Israele.Parola del Signore.
CINZIA BIGLIOSI - IRENE NEMIROVSKY, LA SCRITTRICE CHE VISSE DUE VOLTE - presentato da Ira Rubini
Ecoutez L'angle éco de François Lenglet du 06 juin 2025.Distribué par Audiomeans. Visitez audiomeans.fr/politique-de-confidentialite pour plus d'informations.
Leonardo da Vinci: L’uomo Dietro il Mito – Scoperte Intime e Controversie Leonardo da Vinci è stato uno dei più grandi geni della storia dell'umanità. Ma chi era davvero l'uomo dietro il mito? In questo articolo andremo oltre il cliché dell'artista isolato o dell'inventore ossessionato dalla scienza, per scoprire il lato più personale, intimo e controverso di Leonardo: il suo rapporto con le donne, con i suoi giovani allievi e con le domande – ancora aperte – sulla sua identità sessuale. Leonardo e le accuse di sodomia: tra realtà e mito freudiano Melzi, Salaì e la vita privata di Leonardo Le donne nei suoi ritratti: vere, moderne, consapevoli Conclusione: Oltre le etichette, dentro l'Uomo Leonardo Leonardo e le accuse di sodomia: tra realtà e mito freudiano Il 9 aprile 1476, a Firenze, Leonardo da Vinci viene denunciato anonimamente con l'accusa di sodomia. All'epoca, un crimine gravissimo, punibile persino con la morte. L'inchiesta viene archiviata per assenza di prove, ma l'episodio rimane inciso nella sua biografia. Nei secoli, soprattutto con la lettura psicoanalitica proposta da Sigmund Freud, la sessualità di Leonardo è diventata terreno fertile per speculazioni. Ma – come spesso accade – le letture moderne rischiano di sovrapporsi ai contesti culturali del Rinascimento, travisando la complessità dell'uomo. Freud, “Un ricordo d'infanzia di Leonardo da Vinci” Melzi, Salaì e la vita privata di Leonardo Leonardo non si sposò mai, né risultano relazioni affettive certe con donne. La sua vita quotidiana si svolse in compagnia di giovani assistenti, tra cui due nomi fondamentali: Francesco Melzi: giovane di nobile famiglia, colto e raffinato. Fu il suo allievo prediletto, assistente personale e custode delle sue opere. Solo dopo la morte di Leonardo si sposò e ebbe figli. Gian Giacomo Caprotti, detto Salaì: chiamato dal maestro “il diavoletto”, fu descritto come bello, intelligente, ma anche ribelle e disordinato. Visse accanto a Leonardo per oltre vent'anni, ma non lo seguì in Francia nel 1517. Nel Codice Atlantico sono presenti disegni di nudo maschile e appunti che alcuni oggi definirebbero “hot”. Ma nulla di ciò può essere interpretato in modo univoco come “prova”. Il rapporto tra Leonardo e questi giovani è stato intenso, formativo, forse affettivo. Ma la storia non può essere ridotta a un gossip da retrospettiva. Le donne nei suoi ritratti: vere, moderne, consapevoli La vera rivoluzione di Leonardo è nei volti delle donne che ha dipinto. Non sono idealizzazioni religiose o oggetti decorativi. Sono donne reali, vive, pensanti. Dalla Dama con l'ermellino (Cecilia Gallerani), alla Belle Ferronnière, fino alla Gioconda, ogni ritratto racconta una donna che abita il suo tempo con consapevolezza e una profonda interiorità. Per la prima volta, le donne sono soggetti, non solo oggetti dell'arte. Leonardo le ritrae con rispetto, attenzione psicologica, e uno sguardo modernissimo. Conclusione: Oltre le etichette, dentro l'Uomo Leonardo Leonardo non è riducibile a un'identità sessuale né a una biografia sentimentale. Il suo genio si riflette tanto nelle invenzioni quanto nei ritratti, tanto nei disegni anatomici quanto nei codici privati. In lui convivono il desiderio di sapere, l'osservazione della natura e un profondo rispetto per l'umano – sia esso uomo, donna o qualcosa di più sfumato. Con buona pace per Freud, le opere ci dicono molto più della psicoanalisi. E forse è proprio lì, nell'arte, che troviamo il vero Leonardo. Intimo, sfuggente, ma mai banale. L'articolo Leonardo da Vinci: Donne, Omosessualità e Genio – Il Suo Ritratto più Intimo proviene da Andrea Concas - Il mondo dell'arte come nessuno ti ha mai raccontato.
Le groupe de luxe français Hermès est passé en première position du CAC 40 en termes de capitalisation boursière, détrônant son rival LVMH, qui dévisse au lendemain de la publication de résultats trimestriels décevants.
Hvordan kan vi vite noe som helst om hva som skjedde på 1100- og 1200-tallet i Norge? Og kan vi egentlig stole på Snorre Sturlason? Visse spørsmål er så store at det krever en egen bonusepisode. Noen fredager kommer akkurat det!Programledere: Aslak Sira Myhre og Ole-Albert Rønning Nordby. Episoden er laget i samarbeid med Anti. Ævestaden har komponert musikken til podkasten. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
Insieme a Edoardo Saccone parliamo di un grande classico della fantascienza americana "L'uomo che visse nel futuro" (The Time Machine) e dei tanti spunti che questo film diretto da George Pal ha regalato alle successive storie che hanno raccontato di viaggi nel tempo sul grande schermo.
Le jeu de Robin et Marion, una narrazione in musica della seconda metà del XIII secolo che porta la firma di Adam de la Halle protagonista a Quilisma. È musica semplice e facile, con melodie agevoli e ingenue, composta per lo più nello stile del discanto assai in voga in quel momento storico. Una delle più antiche opere di teatro volgare conosciute in Francia, scritta in dialetto piccardo. Rappresentata probabilmente nel 1283 a Napoli in presenza della corte angioina, racconta dell'amore tra i pastori Robin e Marion disturbato da un nobile cavaliere di nome Aubert. Il tema dell'amore è sempre presente nell'espressione dei Trovieri, categoria che annovera Adam de la Halle, che era nato ad Arras nel 1235 circa e morto probabilmente a Napoli 1287. Visse dal 1283 presso la corte angioina di Napoli lasciando una trentina di poesie liriche e due ludi scenici, il Jeu de la feuillée e il Jeu de Robin et Marion, che sono fra i più antichi saggi del teatro profano del Medioevo e ci offrono due quadri vivaci, l'uno della vita cittadina, l'altro della vita pastorale. Adam deve la sua educazione musicale a studi compiuti presso l'abbazia di Vaucelles essendo destinato alla vita ecclesiastica. Le sue composizioni sono o per sola voce, o a tre voci con accompagnamento di viola oppure d'altro strumento.
Le jeu de Robin et Marion, una narrazione in musica della seconda metà del XIII secolo che porta la firma di Adam de la Halle protagonista a Quilisma. È musica semplice e facile, con melodie agevoli e ingenue, composta per lo più nello stile del discanto assai in voga in quel momento storico. Una delle più antiche opere di teatro volgare conosciute in Francia, scritta in dialetto piccardo. Rappresentata probabilmente nel 1283 a Napoli in presenza della corte angioina, racconta dell'amore tra i pastori Robin e Marion disturbato da un nobile cavaliere di nome Aubert. Il tema dell'amore è sempre presente nell'espressione dei Trovieri, categoria che annovera Adam de la Halle, che era nato ad Arras nel 1235 circa e morto probabilmente a Napoli 1287. Visse dal 1283 presso la corte angioina di Napoli lasciando una trentina di poesie liriche e due ludi scenici, il Jeu de la feuillée e il Jeu de Robin et Marion, che sono fra i più antichi saggi del teatro profano del Medioevo e ci offrono due quadri vivaci, l'uno della vita cittadina, l'altro della vita pastorale. Adam deve la sua educazione musicale a studi compiuti presso l'abbazia di Vaucelles essendo destinato alla vita ecclesiastica. Le sue composizioni sono o per sola voce, o a tre voci con accompagnamento di viola oppure d'altro strumento.
Lenin sidder i kørestol. Han er meget syg og kan knapt nok tale. På den ene side har han vundet: Han har magten og hans socialistiske visioner er ved at sprede sig til andre lande. Ligesom han ønskede sig det! På den anden side har han tabt: Systemet virker ikke. Det russiske folk dør enten i krig eller af sult. Visse steder er man endda begyndt at æde hinanden(!) - i ren desperation for at overleve. Lenin selv har været så desperat, at han har genindført kapitalisme og taget imod ulandsbistand af USA. Så nu vil han også bare gerne dø. Men ikke engang det kan han få til at ske. Hans tro væbner Stalin vil ikke tillade det... Så Lenins og Ruslands pine bliver bare trukket ud. Manus: Signe Marie Bang. Soundtrack og lyddesign: Mikkel Rønnau. Fortæller: Emil Rothstein-Christensen. I redaktionen: Laura Paulsen. DR redaktør: Anders Eriksen Stegger. Produceret for P3 af MonoMono. Litteratur: 'Lenin' af Kurt Jacobsen 'Lenin - En revolutionær fundamentalist' af Niels Erik Rosenfeldt 'Lenin - The Dictator' af Victor Sebestyen 'History's Greatest Heist - The Looting of Russia by the Bolscheviks' af Sean McMeekin 'Immortalization Commission - The Strange Quest to Cheat Death' af John Gray 'Lenin Lives!' af Nina Tumarkin
Er du også den overansvarlige type? Og er du stresset? Så er dagens episode skræddersyet til dig. Der er visse tanker, du skal lære at forholde dig kritisk til. Tanker som "Jeg skal gøre det hele - der er ingen til at hjælpe mig" kan med fordel skiftes ud med tanken; "Jo mindre jeg gør, des mere kan jeg modtage".Og jeg ved godt, det kan virke meget provokerende, at foreslå, at du skal tænke sådan. Som standardindstilling tænker jeg selv ofte; "Hvis jeg ikke gør det hele, kommer det ikke til at ske", og også "Hvis jeg gør en hel masse, kan jeg bedre slappe af bagefter". Så hvis du føler, du står alene med hele ansvaret, så er du ikke alene. Men jeg har lært af egen erfaring, at det kan gøre en verden til forskel at gøre op med den tankegang. Tanker der skaber stress versus tanker, der skaber ro Visse tanker skaber stress, og visse tanker skaber ro, og nogle gange kan det godt betale sig at ændre indholdet af dine tanker. Det er altid svært som psykolog (synes jeg i hvert fald) at snakke om det med at ændre tanker, for det er med fare for at lyde som én, der hævder at alle problemer - også stress - kan tænkes væk. At hvis vi bare ændrer mindset, så er der i virkeligheden ikke noget problem. Sådan forholder det sig jo ikke, men lyt med herunder og lær, hvordan du kan ændre din tænkning i en bedre retning på en holdbar måde. Jeg kommer ind på:Psykologisk fleksibilitet og eksternalisering af tankerHvad der sker, når man tegner en cirkel om en myreHvorfor du ikke (kun) er begrænset af dit liv men mest er fanget i dine tankerFaldgruber, når vi forsøger at ændre vores tankerEksempler på alternative tanker, der skaber ro og får dig til at sænke skuldrene med det sammeOg andre gode ting:)OBS! Der er tilmeldingsfrist til efterårsholdet på mit forløb RO d. 1. oktober. Det bliver fantastisk og flere er allerede godt i gang med øvelserne, som du får adgang til med det samme, når du tilmelder dig.>>> Læs mere om RO her
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Luca +Per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei.Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccarìa. Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero: «Non c'è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome».Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. All'istante si aprirono la sua bocca e la sua lingua, e parlava benedicendo Dio.Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. Tutti coloro che le udivano, le custodivano in cuor loro, dicendo: «Che sarà mai questo bambino?». E davvero la mano del Signore era con lui.Il bambino cresceva e si fortificava nello spirito. Visse in regioni deserte fino al giorno della sua manifestazione a Israele.Parola del Signore.
Oggi Quilisma affronta Le jeu de Robin et Marion, una narrazione in musica della seconda metà del XIII secolo che porta la firma di Adam de la Halle. È una delle più antiche opere di teatro volgare conosciute in Francia, scritta in dialetto piccardo. Rappresentata probabilmente nel 1283 a Napoli in presenza della corte angioina, racconta dell'amore tra i pastori Robin e Marion disturbato da un nobile cavaliere di nome Aubert. Il tema dell'amore è sempre presente nell'espressione dei Trovieri, categoria che annovera Adam de la Halle, che era nato ad Arras nel 1235 circa e morto probabilmente a Napoli 1287. Visse dal 1283 presso la corte angioina di Napoli lasciando una trentina di poesie liriche e due ludi scenici, il Jeu de la feuillée e il Jeu de Robin et Marion, che sono fra i più antichi saggi del teatro profano del Medioevo e ci offrono due quadri vivaci, l'uno della vita cittadina, l'altro della vita pastorale. Adam deve la sua educazione musicale a studi compiuti presso l'abbazia di Vaucelles essendo destinato alla vita ecclesiastica. Le sue composizioni sono o per sola voce, o a tre voci con accompagnamento di viola oppure d'altro strumento. È musica semplice e facile, con melodie agevoli e ingenue, composta per lo più nello stile del discanto assai in voga in quel momento storico.
Oggi Quilisma affronta Le jeu de Robin et Marion, una narrazione in musica della seconda metà del XIII secolo che porta la firma di Adam de la Halle. È una delle più antiche opere di teatro volgare conosciute in Francia, scritta in dialetto piccardo. Rappresentata probabilmente nel 1283 a Napoli in presenza della corte angioina, racconta dell'amore tra i pastori Robin e Marion disturbato da un nobile cavaliere di nome Aubert. Il tema dell'amore è sempre presente nell'espressione dei Trovieri, categoria che annovera Adam de la Halle, che era nato ad Arras nel 1235 circa e morto probabilmente a Napoli 1287. Visse dal 1283 presso la corte angioina di Napoli lasciando una trentina di poesie liriche e due ludi scenici, il Jeu de la feuillée e il Jeu de Robin et Marion, che sono fra i più antichi saggi del teatro profano del Medioevo e ci offrono due quadri vivaci, l'uno della vita cittadina, l'altro della vita pastorale. Adam deve la sua educazione musicale a studi compiuti presso l'abbazia di Vaucelles essendo destinato alla vita ecclesiastica. Le sue composizioni sono o per sola voce, o a tre voci con accompagnamento di viola oppure d'altro strumento. È musica semplice e facile, con melodie agevoli e ingenue, composta per lo più nello stile del discanto assai in voga in quel momento storico.
Oggi Quilisma affronta Le jeu de Robin et Marion, una narrazione in musica della seconda metà del XIII secolo che porta la firma di Adam de la Halle. È una delle più antiche opere di teatro volgare conosciute in Francia, scritta in dialetto piccardo. Rappresentata probabilmente nel 1283 a Napoli in presenza della corte angioina, racconta dell'amore tra i pastori Robin e Marion disturbato da un nobile cavaliere di nome Aubert. Il tema dell'amore è sempre presente nell'espressione dei Trovieri, categoria che annovera Adam de la Halle, che era nato ad Arras nel 1235 circa e morto probabilmente a Napoli 1287. Visse dal 1283 presso la corte angioina di Napoli lasciando una trentina di poesie liriche e due ludi scenici, il Jeu de la feuillée e il Jeu de Robin et Marion, che sono fra i più antichi saggi del teatro profano del Medioevo e ci offrono due quadri vivaci, l'uno della vita cittadina, l'altro della vita pastorale. Adam deve la sua educazione musicale a studi compiuti presso l'abbazia di Vaucelles essendo destinato alla vita ecclesiastica. Le sue composizioni sono o per sola voce, o a tre voci con accompagnamento di viola oppure d'altro strumento. È musica semplice e facile, con melodie agevoli e ingenue, composta per lo più nello stile del discanto assai in voga in quel momento storico.
Oggi Quilisma affronta Le jeu de Robin et Marion, una narrazione in musica della seconda metà del XIII secolo che porta la firma di Adam de la Halle. È una delle più antiche opere di teatro volgare conosciute in Francia, scritta in dialetto piccardo. Rappresentata probabilmente nel 1283 a Napoli in presenza della corte angioina, racconta dell'amore tra i pastori Robin e Marion disturbato da un nobile cavaliere di nome Aubert. Il tema dell'amore è sempre presente nell'espressione dei Trovieri, categoria che annovera Adam de la Halle, che era nato ad Arras nel 1235 circa e morto probabilmente a Napoli 1287. Visse dal 1283 presso la corte angioina di Napoli lasciando una trentina di poesie liriche e due ludi scenici, il Jeu de la feuillée e il Jeu de Robin et Marion, che sono fra i più antichi saggi del teatro profano del Medioevo e ci offrono due quadri vivaci, l'uno della vita cittadina, l'altro della vita pastorale. Adam deve la sua educazione musicale a studi compiuti presso l'abbazia di Vaucelles essendo destinato alla vita ecclesiastica. Le sue composizioni sono o per sola voce, o a tre voci con accompagnamento di viola oppure d'altro strumento. È musica semplice e facile, con melodie agevoli e ingenue, composta per lo più nello stile del discanto assai in voga in quel momento storico.
John List ha tutto: una moglie, tre bei figli, una madre anziana, ma in buona salute che vive con loro e un lavoro che gli permette un certo tenore di vita. Per esempio il mutuo su Breeze Knoll, una mega villa da milionario con 19 stanze e una sala da ballo interna, nel New Jersey. Ma un giorno di dicembre una tragica scoperta getta tante ombre su John List e la sua vita. Ma John è sparito nel nulla e ci vorranno 20 anni per trovarlo. --------- Patreon: https://www.patreon.com/crimeandcomedy Instagram: https://www.instagram.com/crimeandcomedy.podcast/ Telegram: https://t.me/crimeandcomedy Sito: https://www.crimeandcomedy.it Instagram: Clara Campi: https://www.instagram.com/claracampicomedy/ Marco Champier: https://www.instagram.com/mrchreddy/ Editing - Ilaria Giangrande: https://www.instagram.com/ilaria.giangrande/ Caricature - Giorgio Brambilla: https://www.instagram.com/giorgio_brambilla_bookscomedy/ Tutti i Podcast: https://link.chtbl.com/CrimeandComedy Capitoli: (00:00:00) | Intro (00:00:29) | Sigla (00:00:43) | John List l'uomo che visse 2 volte (00:01:23) | Ringraziamenti Patreon (00:04:59) | John List una vita quadrata e di successo... forse (00:49:00) | Joh List decide di cambiare vita e famiglia (01:11:06) | America's Most Wanted mette fine alla fuga di John List (01:51:04) | I nostri Patreon Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
durée : 00:02:57 - Le billet de Sophia Aram - par : Sophia Aram - Ça y est, la campagne des européennes est lancée un peu comme on s'y attendait.
Dagens erhvervsoverblik: Novo Nordisk kan være i færd med at disrupte en række amerikanske brancher med deres succesfulde vægttabs-præparater. Sager om greenwashing hober sig op hos ombudsmand. Visse boligejere kan næsten halvere restgælden gælden Vært: Sofie Rud (soru@borsen.dk)
Ecoutez Lenglet-Co du 12 octobre 2023 avec François Lenglet.
Separe seu helicóptero, vista sua melhor roupa para uma sala de reuniões e capriche no repertório de palavrões: é o nosso episódio totalmente dedicado à música das quatro temporadas de Succession, com a trilha icônica de nosso queridinho Nicholas Britell, e com o astro especialmente convidado Leo Albuquerque do Visse? podcast.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
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Mario Caramitti"Alla vigilia"Ivan TurgenevCarbonio Editorehttps://carbonioeditore.itNel 1853, alla vigilia della guerra di Crimea, la giovane e testarda Elena, figlia di aristocratici russi, si innamora di Dmitrij Insarov, un rivoluzionario bulgaro che sogna di liberare la sua patria dalla dominazione ottomana. Decisa a sposarlo contro il volere della sua famiglia, Elena abbandona la casa paterna e la sua terra natia per seguirlo in un viaggio che la porterà lontano, rincorrendo un sogno d'amore, rivoluzione e ideali. Nel racconto di un'estate in dacia, tra gite, schermaglie e motteggi, sogni e paure, sfociata in un ardimentoso viaggio in Europa, si snoda una narrazione serrata e avvincente, dalla quale emergono i temi essenziali per l'autore e i suoi contemporanei: la contrapposizione fra la Russia e l'Europa analizzata da molteplici angolazioni, i compiti dell'intelligencija di fronte alla società, la nuova centralità del ruolo della donna. Turgenev lascia palpitare il cuore in quello che è uno dei classici più amati dell'Ottocento, reso qui in una nuova traduzione, vivida e pulsante, che ne restituisce tutto l'impeto moderno e l'indomabile forza giovanile.Ivan Turgenev (1818-1883) è considerato uno dei padri della letteratura russa. Nato a Orël, si specializzò in studi classici alle Università di Mosca e Pietroburgo, per poi trasferirsi all'Università di Berlino per proseguire gli studi di filosofia. Tornato in patria, si distinse per le sue posizioni progressiste e filo-occidentali, schierandosi a favore dell'abolizione della servitù della gleba. Visse gran parte della vita tra la Germania e Parigi, dove strinse una salda amicizia con Gustave Flaubert. Conobbe anche Tolstoj e Dostoevskij, con i quali ebbe un rapporto a tratti burrascoso e conflittuale.Tra le sue opere ricordiamo Memorie di un cacciatore (1852), Nido di nobili (1859) e Padri e figli (1862).Mario Caramitti, professore associato, insegna letteratura russa alla Sapienza. Divide le sue forze tra la ricerca (Letteratura russa contemporanea. La scrittura come resistenza, 2010; Classici alla finestra, 2020) e la traduzione (oltre venti libri), che considera il più prezioso strumento ermeneutico. Scrive regolarmente di letteratura russa su “Alias” e ha curato antologie sulle avanguardie postsovietiche (Schegge di Russia) e storiche (Fuoco e Sogni), fino a Voci russe contro la guerra (con Massimo Maurizio, open access, 2022).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.itQuesto show fa parte del network Spreaker Prime. Se sei interessato a fare pubblicità in questo podcast, contattaci su https://www.spreaker.com/show/1487855/advertisement
Lo storia di Eraclio è unica: prima un poema eroico, poi uno spettacolo tragico. In questa puntata, Eraclio lascerà il testimone alla sua famiglia, anzi: alle sue due famiglie. Aspettatevi una trama degna di "house of the dragon"---Nell'immagine: Costante II "Pogonato", il nipote di Eraclio---Per acquistare i miei libri:IL MIGLIOR NEMICO DI ROMA, Amazon (link affiliato): https://amzn.to/3DG9FG5PER UN PUGNO DI BARBARI, Amazon (link affiliato: https://amzn.to/3l79z3u---Ti piace il podcast? Sostienilo, accedendo all'episodio premium, al canale su telegram, alla citazione nel podcast, alle première degli episodi e molto altro ancora:Patreon: https://www.patreon.com/italiastoriaTipeee: https://it.tipeee.com/storia-ditaliaPer una donazione: https://italiastoria.com/come-sostenere-il-podcast/---►Informazioni sui miei libri "Per un pugno di barbari" e "Il miglior nemico di Roma":https://italiastoria.com/libro/►Registrarsi alla mia mailing list:https://italiastoria.com/mailing-list/►Trascrizioni episodi, mappe, recensioni, genealogie:https://italiastoria.com/►FacebookPagina: https://www.facebook.com/italiastoriaGruppo: https://www.facebook.com/groups/italiastoria►Instagramhttps://www.instagram.com/italiastoria/►Twitterhttps://twitter.com/ItaliaStoria►YouTube:https://www.youtube.com/channel/UCzPIENUr6-S0UMJzREn9U5Q►Contattami per commenti, idee e proposte di collaborazione:info@italiastoria.com---Musiche di Riccardo Santatohttps://www.youtube.com/user/sanric77---Livello Giuseppe Verdi: Massimiliano Pastore e Mauro SamaratiLivello Dante Alighieri: Musu Meci, Marco il Nero, Massimo Ciampiconi, Mike Lombardi, David l'Apostata, Luca Baccaro, Guglielmo de martino, Daniele Farina e Traficante e Andrea FrancoDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/storia-d-italia--3695708/support.
Lo storia di Eraclio è unica: prima un poema eroico, poi uno spettacolo tragico. In questa puntata, Eraclio lascerà il testimone alla sua famiglia, anzi: alle sue due famiglie. Aspettatevi una trama degna di "house of the dragon"---Nell'immagine: Costante II "Pogonato", il nipote di Eraclio---Per acquistare i miei libri:IL MIGLIOR NEMICO DI ROMA, Amazon (link affiliato): https://amzn.to/3DG9FG5PER UN PUGNO DI BARBARI, Amazon (link affiliato: https://amzn.to/3l79z3u---Ti piace il podcast? Sostienilo, accedendo all'episodio premium, al canale su telegram, alla citazione nel podcast, alle première degli episodi e molto altro ancora:Patreon: https://www.patreon.com/italiastoriaTipeee: https://it.tipeee.com/storia-ditaliaPer una donazione: https://italiastoria.com/come-sostenere-il-podcast/---►Informazioni sui miei libri "Per un pugno di barbari" e "Il miglior nemico di Roma":https://italiastoria.com/libro/►Registrarsi alla mia mailing list:https://italiastoria.com/mailing-list/►Trascrizioni episodi, mappe, recensioni, genealogie:https://italiastoria.com/►FacebookPagina: https://www.facebook.com/italiastoriaGruppo: https://www.facebook.com/groups/italiastoria►Instagramhttps://www.instagram.com/italiastoria/►Twitterhttps://twitter.com/ItaliaStoria►YouTube:https://www.youtube.com/channel/UCzPIENUr6-S0UMJzREn9U5Q►Contattami per commenti, idee e proposte di collaborazione:info@italiastoria.com---Musiche di Riccardo Santatohttps://www.youtube.com/user/sanric77---Livello Giuseppe Verdi: Massimiliano Pastore e Mauro SamaratiLivello Dante Alighieri: Musu Meci, Marco il Nero, Massimo Ciampiconi, Mike Lombardi, David l'Apostata, Luca Baccaro, Guglielmo de martino, Daniele Farina e Traficante e Andrea Franco Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
Marosella Di Franci, Daniela Mastrocinque"La donna che visse nelle città di mare"Giunti Editorehttps://giunti.itMessina, 1904. Alla Palazzata, la magnifica costruzione che domina il mare avvolgendolo come un abbraccio, vive Costanza con la sua famiglia. È allegra, vivace, anticonformista, ama lo sport e disegnare figurini di moda, e presto sposerà Alfonso. Il giorno della festa di fidanzamento, però, la sua esistenza si sgretola: entrando nello studio del padre, Costanza scopre con orrore che si è suicidato. Alfonso, incapace di sopportare lo scandalo, rompe la promessa di matrimonio e lei precipita in uno stato di attonito, cieco sconforto. Oltre l'oceano e lontano da tutto quel dolore scintilla New York, cuore caotico di un mondo nuovo che tutti accoglie e tutti, a suo modo, consola. Ed è lì che Costanza, su invito della famiglia Vitale, si reca per rimarginare le cicatrici. Proprio quando si sente pronta per tornare a Messina, però, le arriva la notizia del terremoto che ha devastato la città. E si ritrova di nuovo sommersa dalle macerie: quelle della sua Palazzata, ma soprattutto quelle che nuovamente le pesano sull'animo. Cosa resta, dopo che tutto è crollato? Napoli, 2012. Lucilla è un giovane e brillante soprano che arriva al Teatro San Carlo per l'audizione che forse le cambierà la vita. In tasca ha una lettera: l'ha trovata per caso nell'appartamento di sua nonna Rosa e porta la firma di Costanza Andaloro, una misteriosa ava di cui nel tempo si è persa ogni memoria. Di lei si sa solo che ha trascorso gli ultimi anni della sua vita al Rione Sanità. Sulle tracce del proprio passato, Lucilla scoprirà una storia sorprendente e conoscerà la verità più preziosa: l'unica via per rinascere dalle rovine è essere fedele ai propri desideri. Una storia vera, una saga familiare impetuosa, una figura femminile indimenticabile.Marosella Di Francia e Daniela Mastrocinque, napoletane, hanno entrambe insegnato italiano e storia nella scuola secondaria di secondo grado. Mastrocinque ha scritto racconti per varie raccolte antologiche, come Caffè – Alla ricerca del tempo perduto. Di Francia è autrice, con Valerio Caprara, di … E ci vediamo sotto la funicolare (Massa Editore, 2004). Insieme hanno scritto la sceneggiatura Gli amanti di Parigi (Esa, 2013) e il libro Amiche di penna. Il romanzo epistolare di Anna Karénina ed Emma Bovary (Mondadori, 2016).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.itQuesto show fa parte del network Spreaker Prime. Se sei interessato a fare pubblicità in questo podcast, contattaci su https://www.spreaker.com/show/1487855/advertisement
Französischer Countertenor
O presidente Jair Bolsonaro disse não se preocupar com o fato do influenciador bolsonarista Allan dos Santos ter participado de um evento seu nos Estados Unidos, na semana passada. Em sua live semanal nesta quinta-feira (16), Bolsonaro disse que confraternizaria com o o foragido da justiça brasileira, caso o visse. "Não vi o Allan dos Santos. Se tivesse visto, teria apertado a mão dele, dado um abraço nele. Sem problema nenhum", disse o presidente, antes de justificar sua atitude. "Ele não está na lista vermelha da Interpol. O crime que ele cometeu, segundo um ministro do Supremo - pra mim não é crime o que ele cometeu. Se foi alguma coisa passível de qualquer ação, de injúria, calúnia ou difamação, a pena não é a prisão", continuou Bolsonaro. Ele alega que, mesmo que Allan dos Santos venha a ser condenado no Brasil, uma brecha no acordo entre Brasil e Estados Unidos não permitiria sua extradição. Allan foi visto na motociata realizada pelo presidente na Flórida, e tanto o presidente quanto o ministro da Justiça, Anderson Torres, são acusados pela oposição de prevaricar - ao não avisar as autoridades brasileiras sobre o caso. Ontem, em comissão na Câmara, Torres disse que não prevaricou - e citou a mesma razão de Bolsonaro para não acionar as autoridades que comanda. Allan é investigado pela Suprema Corte por ser um dos principais operadores do esquema de fake news contra o próprio STF, além de um dos maiores influenciadores em atos antidemocráticos durante os anos Bolsonaro. Há um mandato de prisão em seu nome expedido pelo ministro Alexandre de Moraes - que não foi cumprido, uma vez que o blogueiro fugiu para os EUA. Cadastre-se para receber nossa newsletter: https://bit.ly/2Gl9AdL Confira mais notícias em nosso site: https://www.oantagonista.com Acompanhe nossas redes sociais: https://www.fb.com/oantagonista https://www.twitter.com/o_antagonista https://www.instagram.com/o_antagonista No Youtube deixe seu like e se inscreva no canal: https://www.youtube.com/c/OAntagonista