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Hai mai sentito un italiano arrabbiarsi e pensato: "Ma cosa sta dicendo?!" In questa guida scoprirai le parolacce italiane più comuni, capirai quando vengono usate e imparerai a sostituirle con alternative educate perfette per contesti formali, lavorativi o semplicemente quando vuoi essere più gentile. 5 Espressioni Volgari Italiane Comuni e i loro Eufemismi 1. Cazzo - La Più Versatile Partiamo dalla più versatile di tutte: "cazzo". Questa parola si riferisce letteralmente all'organo sessuale maschile, ma nella pratica quotidiana ha perso quasi completamente questo significato e viene usata come esclamazione universale in moltissime situazioni diverse. Quando Si Usa? Sorpresa: "Cazzo! Non ci credo!" — Esprime stupore di fronte a qualcosa di inaspettato. Dolore: Quando ti fai male al piede → "Cazzo!" — Una reazione istintiva al dolore fisico. Frustrazione: "Ma che cazzo sta succedendo?" — Esprime confusione e irritazione. Ammirazione: "Cazzo, che bella macchina!" — Paradossalmente, può esprimere entusiasmo positivo. Rabbia: "Ma che cazzo vuoi?!" — Usata per respingere qualcuno con irritazione. Come vedi, è un vero e proprio "coltellino svizzero" delle parolacce: si adatta praticamente a ogni emozione! Le Alternative Cortesi AlternativaLivello di FormalitàNoteCavolo!UniversaleLa più comune e sicura in ogni contestoAccidenti!Formale/InformalePerfetta in ogni situazioneAccipicchia!InformaleUn po' antiquata, ma simpaticaCapperi!InformaleUsata soprattutto al Centro-NordPerbacco!FormaleMolto elegante, quasi letterariaMannaggia!InformaleTipica del Sud Italia, molto espressivaCribbio!RegionaleUsata in Emilia-RomagnaCacchio!InformaleVicinissima all'originale, ma meno volgareDiamine!FormaleRaffinata e appropriataUrca!InformaleInformale ma innocuaPorca miseria!UniversaleMolto comune e socialmente accettata Consiglio: "Cavolo" è la tua scelta più sicura. Funziona sempre, ovunque e con chiunque! 2. Vaffanculo - L'Espressione Italiana Più Famosa al Mondo La famosa espressione che tutto il mondo conosce grazie ai film italiani: "Vaffanculo" è una contrazione di "va' a fare in culo", un invito molto esplicito e volgare. Nonostante la sua volgarità, è diventata quasi un simbolo dell'italiano arrabbiato nella cultura popolare internazionale. Quando Si Usa? Per mandare via qualcuno in modo aggressivo: "Vaffanculo, lasciami in pace!" — Esprime il desiderio di allontanare qualcuno in modo deciso. Come risposta a un'offesa: Qualcuno ti insulta → "Ma vaffanculo!" — Una reazione difensiva immediata. Per esprimere totale disprezzo: "Lui e le sue idee possono andare a fanculo" — Manifesta rifiuto totale. Tra amici, scherzosamente: "Ahah, ma vaffanculo!" — Sì, tra amici intimi può essere sorprendentemente affettuoso! Le Alternative Cortesi AlternativaSignificato/UsoNoteVai a quel paese!Allontanati!Il classico sostituto, capito da tuttiVai a farti benedire!Vai via!Ironicamente religiosoVai a quel posto!Allontanati!Versione abbreviata e discretaLevati dai piedi!Togliti di mezzo!Focus sull'allontanamento fisicoSparisci!Vai via!Diretto ma non volgareVai a stendere!Vai a fare altro!Come se dovesse stendere i panniVai a fare un giro!Allontanati!Apparentemente innocuoMa vai via!Lasciami stare!Semplice ed efficaceE togliti di mezzo!Non disturbare!Quando qualcuno dà fastidioVai a dar via i ciclisti!Vai a fare altro!Espressione toscana, colorita ma non volgareVai a farti friggere!Vai via!Divertente e innocua Curiosità: In alcune regioni d'Italia, "vai a quel paese" viene abbreviato in "vattene a..." e basta. Il gesto della mano che indica "via" completa il messaggio! 3. Stronzo/Stronza - L'Insulto Personale "Stronzo" significa letteralmente "escremento", ma viene usato quasi esclusivamente per descrivere una persona cattiva, meschina o che si comporta male. È uno degli insulti personali più comuni in italiano. Quando Si Usa? Per descrivere una persona cattiva o meschina: "Il mio ex è uno stronzo" — Giudizio negativo su una persona. Per qualcuno che si comporta male: "Non fare lo stronzo!" — Un rimprovero per un comportamento scorretto. Come insulto diretto: "Sei proprio uno stronzo!" — Attacco frontale alla persona. Per descrivere un'azione scorretta: "È stata una mossa da stronzo" — Critica a un'azione specifica. Le Alternative Cortesi AlternativaSfumaturaNoteMascalzonePersona disonestaClassico, quasi da film d'avventuraFarabuttoPersona ingannatriceElegante nella sua cattiveriaCafonePersona rozzaSottolinea la mancanza di educazioneMaleducatoSenza maniereNeutro e descrittivoVillanoPersona rozzaUn po' antiquato ma efficaceScreanzatoSenza creanzaPersona senza educazioneZoticoRozzo e sgradevoleForte ma appropriatoPoco di buonoPersona inaffidabileGenerico ma chiaroFetentePersona spregevoleUsato molto al SudCarognaPersona cattivaForte, ma non una parolacciaPersona spregevoleIndividuo deprecabileQuando vuoi essere formale ma durissimo Nota importante: "Stronzo/a" ha una versione femminile regolarmente usata. Anche le alternative seguono lo stesso schema: mascalzone → mascalzona, cafone → cafona, ecc. 4. Merda - L'Esclamazione di Frustrazione "Merda" significa letteralmente "escremento" o "feci", ma il suo uso nella lingua parlata va ben oltre il significato letterale. È una delle esclamazioni più versatili per esprimere frustrazione, disappunto o, sorprendentemente, anche buona fortuna. Quando Si Usa? Quando qualcosa va male: "Che merda!" / "Merda, ho perso il treno!" — Esprime frustrazione immediata. Per descrivere qualcosa di pessima qualità: "Questo film è una merda" — Giudizio molto negativo. Come esclamazione di frustrazione: Rovesci il caffè → "Merda!" — Reazione istintiva a un incidente. Per situazioni sfortunate: "Sono nella merda" (= nei guai) — Descrive una situazione difficile. Per augurare buona fortuna (!): "Merda!" — Soprattutto nel mondo del teatro! Curiosità Teatrale Nel mondo dello spettacolo italiano, dire "merda" prima di uno show porta fortuna! Questa tradizione deriva dalla Francia: più carrozze c'erano fuori dal teatro (e quindi più escrementi di cavallo per strada), più pubblico c'era dentro. Quindi "merda" = tanto pubblico = successo! Le Alternative Cortesi AlternativaContestoNoteAccidenti!UniversaleSempre appropriatoMannaggia!InformaleEsprime frustrazione in modo coloritoPorca miseria!UniversaleMolto comuneChe sfortuna!FormaleNeutro e descrittivoChe disastro!UniversalePer situazioni catastroficheChe rabbia!InformaleEsprime il sentimento direttamenteMa dai!InformaleEsclamazione di incredulitàNon ci posso credere!UniversalePer sorpresa negativaChe disdetta!FormaleUn po' formale ma efficaceMaledizione!DrammaticoDrammatico ma non volgarePer tutti i diavoli!TeatraleTeatrale e divertente Alternative per Descrivere Qualcosa di Pessima Qualità Invece di dire "Questo è una merda", puoi usare: "Questo film è una schifezza" — Esprime disgusto per la qualità. "Questa pizza è orribile" — Giudizio negativo diretto. "Che porcheria!" — Espressione di disapprovazione forte. "È fatto proprio con i piedi" — Espressione idiomatica che significa "fatto malissimo". 5. Coglione - L'Insulto per la Stupidità "Coglione" si riferisce letteralmente ai testicoli, ma viene usato quasi esclusivamente per descrivere una persona stupida o che ha fatto qualcosa di particolarmente sciocco. È uno degli insulti più comuni per criticare l'intelligenza o il giudizio di qualcuno. Quando Si Usa? Per definire qualcuno stupido: "Quello è proprio un coglione" — Giudizio sulla mancanza di intelligenza. Per descrivere un'azione stupida: "Ho fatto una coglionata" — Ammissione di un errore sciocco. Autoironico, per sé stessi: "Sono stato un coglione a fidarmi" — Autocritica per una decisione sbagliata. Per prendere in giro qualcuno: "Non fare il coglione!" — Invito a comportarsi seriamente. Per descrivere qualcuno che si fa ingannare: "Mi hanno preso per il culo come un coglione" — Descrive l'essere stati ingannati. Le Alternative Cortesi AlternativaSfumaturaNoteScioccoPoco intelligenteClassico e innocuoStupidoPoco intelligenteDiretto ma non volgareTontoLento di comprendonioSimpatico, quasi affettuosoFessoIngenuo/stupidoMolto usato, specialmente al SudBabbeoScioccoSuona quasi comicoCitrulloStupidottoBuffo e non offensivoGrulloScioccoTipico toscanoIngenuoTroppo fiduciosoQuando la "stupidità" è più innocenzaGonzoCredulonePersona che si fa facilmente ingannareAlloccoPoco sveglioCome l'uccello notturnoPolloIngenuo/creduloneMolto comune: "Non fare il pollo!" Alternative per "Coglionata" (Azione Stupida) Invece di dire "Ho fatto una coglionata", puoi usare: "Ho fatto una sciocchezza" — Ammissione neutra di un errore. "Ho fatto una stupidaggine" — Simile, leggermente più forte. "Ho fatto una fesseria" — Versione informale ma accettabile. "Ho combinato un pasticcio" — Enfatizza il disordine causato dall'errore. Tabella Riassuntiva: Parolacce e Alternative ParolacciaUso PrincipaleAlternativa MiglioreAlternativa FormaleCazzo!Esclamazione universaleCavolo!Accidenti! / Perbacco!Vaffanculo!Mandare via qualcunoVai a quel paese!Vai a farti benedire!Stronzo/aPersona cattivaCafone/aPersona spregevoleMerda!FrustrazioneMannaggia!Che disdetta!CoglionePersona stupidaFessoSciocco / Ingenuo Domande Frequenti È Importante Conoscere le Parolacce Italiane Anche Se Non le Uso? Assolutamente sì! Conoscere le parolacce è fondamentale per comprendere il vero italiano parlato. Nei film, nelle serie TV, nelle conversazioni quotidiane e persino nei libri contemporanei, queste espressioni sono molto comuni. Capirle ti permetterà di interpretare correttamente il tono e le emozioni di chi parla, anche se scegli di non usarle tu stesso.
Speciale natalizio! Dicembre 1987: uno studente invia un augurio digitale ai colleghi. L'augurio si replica, salta l'oceano, e mette in ginocchio 350.000 terminali. Il Christmas Tree EXEC e la nascita del social engineering.La mia app per restare informato - https://play.google.com/store/apps/details?id=com.edodusi.coderoutine&hl=it00:00 Intro01:16 BITNET, EARN e uno scherzo innocente07:02 Reazione a catena, e come fermare il worm11:21 Conclusioni e auguri#natale #ibm #cybersecurity #worm
TRASCRIZIONE https://italianwithgiuliaprofessor.blogspot.com/2025/12/parole-della-patente-italiana-lingua.htmlCiao! Benvenuto in questo nuovo episodio del podcast “Italian with Giulia”. Oggi vediamo insieme cinque parole molto utili per chi sta studiando per la patente. Sono parole che trovi spesso nei test, ma dette in modo semplice così capisci tutto senza stress. Andiamo!La prima parola è spazio totale di arresto. Questo nome sembra difficile, ma in realtà è semplice: lo spazio totale di arresto è la distanza che serve alla macchina per fermarsi completamente. Cioè, da quando tu vedi un pericolo e decidi di frenare, fino al momento in cui la macchina si ferma davvero. Questo spazio dipende dalla velocità e dalle condizioni della strada.La seconda parola è tempo di reazione. È il tempo che passa tra il momento in cui vedi un pericolo e il momento in cui cominci a frenare. Per esempio: vedi un pedone che attraversa, e dopo un attimo freni. Quel piccolo “attimo” è il tempo di reazione. Più sei attento, più il tuo tempo di reazione è veloce.La terza parola è consentire. Nei test della patente lo vedi spesso, e significa “permettere”. Per esempio: “Il semaforo in figura non consente di superare la velocità indicata”. Vuol dire che il semaforo non permette di andare più veloce del limite.La quarta parola è essere munito. È un'espressione un po' formale, e significa “avere con sé”. Nei test puoi trovare frasi come: “Il conducente deve essere munito di patente”, cioè il conducente deve avere la patente con sé, deve portarla.E l'ultima parola di oggi è la motrice. La motrice è la parte davanti di un veicolo pesante, come un camion. È la parte che ha il motore e che traina il rimorchio. Quindi, se vedi un camion con due parti, la motrice è quella che tira e guida tutto il resto.Bene, queste erano le parole di oggi! Spero che ti aiutino a capire meglio i test della patente e a studiare con più tranquillità. Ci sentiamo nel prossimo episodio!--GUARDA LE LIVE OGNI GIORNO SU TIKTOK PER PRENDERE LA PATENTE ITALIANA--content offered by: Giulia Mannocci- Italian as second and foreign language teacher (Certified with DITALS)- CILS Examiner & PLIDA examiner assistant- Ce.Co.L. interviewer and examiner- English, Spanish and Portuguese languages Teacher- On-site and Remote Conference Interpreter- Legal Interpreter & Translator- Proofreader and texts' editorLinkedIn: https://www.linkedin.com/in/giulia-mannocci-interpretertranslator/LinkTree: https://linktr.ee/Italianwithgiulia
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Sabato:" Ci può stare perdere a Napoli, mi aspetto una reazione forte" Fattori:" Alla Fiorentina non hanno capito che cosa stanno vivendo"
Insieme ad Antonio Buoso, per la prima volta ospite del podcast, ripercorriamo una pietra miliare del giallo/horror all'italiana: “Reazione a catena” conosciuto anche come "Ecologia del delitto" o "A Bay of Blood" nel mercato internazionale, un film diretto dal grande Mario Bava maestro indiscusso del cinema di genere.Crudo e spietato per l'epoca ma anche molto ironico questo film è considerato uno dei precursori dello slasher moderno. La trama ruota attorno a una serie di efferati omicidi in una baia contesa da eredi e speculatori, dove avidità, tradimenti e violenza innescano una vera e propria catena di delitti.
Kickoff di Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Impallomeni:" Il Milan manda un messaggio da titolo. Umana la reazione di KDB" Bonanni:" Giusta una tirata d'orecchie a De Bruyne" Garbo:" Allegri è un signore allenatore ha ricostruito il Milan" Ceccarini:" Alla Fiorentina metto sotto esame anche Pradè"
Parole dure come mai prima quelle della Premier Meloni all'Assemblea Generale dell'Onu nei confronti di Israele. Reazione eccessiva, oltre i limiti. Come è noto, l'Italia si impegnerà a riconoscere la Palestina a condizione del rilascio degli ostaggi ancora detenuti da HamasNel suo intervento, netta anche la considerazione sulla Russia: Mosca ha calpestato l'Onu". Ne parliamo con Alessandro Marrone e Arturo Varvelli.
Il fenomeno del "freezing" e la sua rilevanza giuridica: analisi della sentenza 13 giugno 2025, n. 22297 della Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione. La reazione tardiva o l'assenza di reazione da parte di una vittima di violenza sessuale può escludere la sussistenza del reato? La Corte di Cassazione ha affrontato questo delicato quesito, analizzando il fenomeno del cosiddetto "freezing" o blocco emotivo. In questo episodio, l'avvocato Giovanni Cipollaro esamina una recente sentenza che chiarisce come la sorpresa e il frastornamento possano paralizzare la capacità di difesa della vittima. Un'analisi puntuale dei consolidati principi giurisprudenziali in materia, per comprendere il corretto approccio interpretativo che i giudici devono adottare. Ascolta l'approfondimento per conoscere la decisione della Suprema Corte.>> Leggi anche l'articolo: https://tinyurl.com/3uwp9sb8>> Scopri tutti i podcast di Altalex: https://bit.ly/2NpEc3w
Edizione speciale di Prima Pagina Messaggero: il vertice di Anchorage farà discutere a lungo anche se non ci sono stati passi avanti particolarmente significativi o almeno non quelli che ci si aspettava. Ora si attendono le reazioni europee con Zelensky che già ha parlato. Il summit a due è stato anche molto scenografico, per noi c'era Donatella Mulvoni.
Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X Lo sapevate che lanciare del sodio nell'acqua può provocare una forte esplosione? Il sodio metallico (Na) è un elemento del primo gruppo della tavola periodica, cioè quello dei metalli alcalini, che sono estremamente reattivi. Questo elemento chimico reagisce violentemente con l'acqua perché genera idrossido di sodio (NaOH), idrogeno gassoso (H2) e calore sufficienti a innescare esplosioni. Ma cos'è esattamente il sodio metallico? Perché esplode? E perché invece il sale da cucina non va a fuoco? In questo video faremo un esperimento per capire cosa succede quando il sodio entra in contatto con l'acqua, analizzando la struttura di questo metallo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Dopo l'accordo tra Stati Uniti e UE sui dazi, i mercati mostrano reazioni miste, con Milano in lieve rialzo e il Dax in calo. Settori come semiconduttori e banche guadagnano, mentre difesa e auto subiscono perdite. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Inchiesta sull’urbanistica a Milano: il Pd appoggia Sala ma con l’invito a dare "segnali di cambiamento”. Oggi il sindaco in Consiglio Comunale per ribadire la propria estraneità ai fatti e proseguire il mandato. Attese invece le dimissioni dell’assessore Tancredi. Sentiamo Sara Monaci de Il Sole 24 Ore. West Nile, una donna morta in provincia di Roma. Facciamo chiarezza con Andrea Crisanti, microbiologo, docente all’Imperial College di Londra, senatore Pd, autore di “Reazione genetica a catena. Capovolgere le regole dell'evoluzione” (Il Mulino).
Ti capita di sentirti molto stanco, agitato, avere sintomi fastidiosi come tachicardia, sudorazione, ansia, irritabilità, in corrispondenza di alcune date o in uno specifico mese? Hai difficoltà a dormire oppure hai un forte mal di pancia, dolori muscolari, cefalea, o altri sintomi che poi si risolvono dopo poco e, così come sono venuti, poi scompaiono? E non riesci ad identificarne la causa? A livello organico non c'è nulla. Il medico ti dice che gli esami vanno bene. Allora che succede? Non è che per caso siamo vicini all'anniversario della morte di un tuo caro, o alla data in cui un tuo familiare si è ammalato o ha avuto un incidente? O, ancora, non è che per caso hai compiuto da poco gli anni che aveva un tuo caro quando si è ammalato o è deceduto? Oggi ti parlo della reazione da anniversario. Fammi sapere se ti è mai capitato qualcosa di simile. Buon ascolto! Instagram: dott.roberta.rubboli Facebook: Dott.ssa Roberta Rubboli - Psicoterapeuta Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nella scorsa diretta abbiamo visto come spesso i nostri comportamenti attuali siano legati a ferite del nostro bambino interiore.In questa puntata abbiamo approfondito cosa possiamo fare per occuparci del nostro bambino.I sistemi di difesa che attiviamo oggi sono spesso una risposta alle esperienze che abbiamo vissuto nel passato, specialmente durante l'infanzia. Questi meccanismi diventano filtri inconsapevoli che influenzano il nostro modo di vivere le relazioni nel presente.Come capire quando è il bambino interiore ad agire?Il modo più diretto per scoprirlo è osservare le nostre reattività. Quando ci sentiamo feriti, incompresi, rifiutati o reagiamo in modo impulsivo, spesso è il nostro bambino ferito a prendere il comando.Ci sono delle tecniche per entrare in contatto, educare e guarire il bambino interiore Meditazione sul respiro: crea uno spazio di silenzio e presenza per incontrare il bambino interiore, senza giudizio.Scrittura di una lettera al bambino: l'adulto scrive al bambino ferito, lo ascolta, lo ringrazia, lo rassicura. È un atto di riconciliazione e cura. Dialogo allo specchio: guardarsi negli occhi e pronunciare frasi positive rivolte al proprio sé bambino: "Ti vedo, ti ascolto, ti proteggo". Linea temporale dell'infanzia: tracciare le tappe più importanti della propria infanzia e dare un punteggio emotivo a ciascun momento per individuare i traumi e le ferite più significative. Stabilire confini interni: chiedersi: Cosa non è più accettabile nella relazione con me stesso? Imparare a dire "no" alle vecchie dinamiche autodistruttive. Diario riflessivo: scrivere ogni giorno per ascoltarsi, riconoscere emozioni, pensieri ricorrenti, bisogni nascosti. Che fare, allora? Agire ora!È il momento di diventare noi stessi i genitori delle nostre parti più vulnerabili. Quelle che hanno ancora bisogno di amore, protezione, ascolto.Solo così possiamo liberarci dai vecchi schemi e iniziare a vivere una vita più consapevole e autentica.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.
Il distacco viene spesso percepito come qualcosa di negativo, un'emozione da evitare. Tuttavia, essere distaccati non significa non provare emozioni. Anzi, quando ci allontaniamo da noi stessi, ciò che spesso sperimentiamo è stress.Di fronte a emozioni intense, tendiamo a reagire in due modi: o esplodiamo o ci chiudiamo. Queste sono reazioni automatiche che indicano una mancanza di presenza e consapevolezza. In quei momenti, non siamo davvero connessi a noi stessi: agiamo per impulso, senza comprenderci.Esistono però due forme di distacco: una sana e una difensiva.Il distacco sano non è evitamento. È la capacità di osservare ciò che accade dentro di noi, di riconoscere l'emozione, darle un nome e lasciarla fluire. Osservare significa essere presenti, prendersi una pausa per ascoltarsi. Dare un nome alle emozioni è un passaggio essenziale per affrontare ciò che viviamo. Solo così possiamo lasciar andare, senza restare aggrappati a ciò che proviamo.Al contrario, il distacco difensivo ci spinge a evitare. È ciò che ci porta a bloccare o anestetizzare le emozioni, a rimandare l'incontro con il nostro sentire. Questo tipo di evitamento è spesso alla base del nostro malessere: soffriamo perché ignoriamo o non riconosciamo ciò che proviamo.Ma cosa succede se impariamo a praticare un distacco emotivo sano? Tra i principali benefici ci sono una maggiore capacità di autoriflessione e la possibilità di stabilire confini più chiari e rispettosi, sia verso gli altri che verso noi stessi.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.
Trump parla di cambio di regime a Teheran; Mercati cauti dopo attacco Usa contro Iran; La reazione di dollaro, oro e petrolio; Diplomazia, vertice Putin Araghchi; Nato, al via domani il vertice dell'Aia. Puntata a cura di Adolfo Valente - Class CNBC Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Guido Olimpio spiega che cosa sappiamo sui risultati ottenuti dal bombardamento dei siti atomici nascosti nei bunker. Viviana Mazza racconta come gli Stati Uniti sono arrivati alla decisione di bombardare la Repubblica islamica e come si è svolta l'operazione «Martello di mezzanotte». Andrea Nicastro analizza i mezzi a disposizione degli ayatollah per rispondere all'offensiva ordinata da Donald Trump.I link di corriere.it:Lo strappo di Trump spiazza la sua AmericaCosì gli Usa hanno colpito i siti nucleari iranianiCome l'Iran può rispondere all'attacco degli Usa
Zuppa di Porro del 7 giugno 2025: rassegna stampa quotidiana
Festa della Scienza - Tricase (8/05/25)
Durov impazzito vende l'accesso ai messaggi di Telegram tutti a Grok di Musk - Ma la reazione europea e' bellissimaThis summer, Telegram users will gain access to the best AI technology on the market. Elon Musk and I have agreed to a 1-year partnership to bring xAI's chatbot Grok to our billion+ users and integrate it across all Telegram apps This also strengthens Telegram's financial position: we will receive $300M in cash and equity from xAI, plus 50% of the revenue from xAI subscriptions sold via Telegram Telegram + Grok = (icone per dire che e' eccezionale)
Reazione "a caldo" a Gara 7, anticipando quelle che saranno le Conference Finals tra Timberwolves e Thunder, il tutto accompagnato da una riflessione sul futuro dei Denver Nuggets.
#notizie #podcast #politica #rassegnastampa
Finalmente insieme dopo tante settimane, i due Richi parlano di come potrà cambiare TikTok dopo il 5/4 e delle ragioni dietro al crollo dei mercati in seguito all'annuncio dei dazi da parte di Trump. Questo podcast e gli altri nostri contenuti sono gratuiti anche grazie a chi ci sostiene con Will Makers. Sostienici e accedi a contenuti esclusivi su willmedia.it/abbonati Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questa puntata di Start, l'apertura del fronte dazi tra Europa e Stati Uniti con Giorgia Meloni che scende in campo; una notizia che mescola elezioni, troll e TikTok; una vicenda che ha a che fare con l'Italia, con l'estero... e con la pensione; infine, la storia di Alessio. Se vuoi raccontarmi le difficoltà e le sfide che, come giovane, incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, dirmi la tua opinione sulle notizie che hai ascoltato oggi, puoi mandare un'email a angelica.migliorisi@ilsole24ore.com
La democrazia in Turchia e la (non) reazione del resto del mondo. Questo podcast e gli altri nostri contenuti sono gratuiti anche grazie a chi ci sostiene con la membership. Per sostenere il nostro lavoro e ricevere contenuti esclusivi iscriviti alla membership su membership.willmedia.it Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Bernabai:" L'allenatore della Roma sarà uno giovane visti i sacrifici del club." Romondini:"Soulè ora ha un'occasione. Mi aspetto una reazione della Lazio." Garbo:" Lazio squadra in difficoltà. Mi aspetto una reazione di Vlahovic."
E oggi nel commento di Angelo Paura la reazione della Cina alla guerra economica di Trump, mentre Anna Guaita ci parla del risentimento del Canada ai dazi, ci spostiamo in Ucraina da dove Lorenzo Vita ci spiega perché Zelensky ha accettato la mediazione di Trump per la fine della guerra in Ucraina, quindi la cronaca con l'inviata Claudia Guasco e il giro d'affari di escort e droga che vede coinvolta la figlia di Vanna Marchi, quindi andremo a Foligno e la scossa di terremoto che ha tenuto sveglia la città per tutta la notte
Donald Trump sarà il prossimo presidente degli USA. Insieme a Raffaele Coriglione parliamo di come hanno reagito i mercati a questa notizia e cosa dobbiamo aspettarci da un punto di vista economico e finanziario in USA e nel resto del mondo nei prossimi 4 anni. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Gli elettori statunitensi sono stati chiamati a scegliere tra Kamala Harris e Donald Trump e all'indomani del voto, con tutti gli aggiornamenti in tempo reale, analizziamo le prime reazioni dei mercati finanziari e gli scenari che si aprono, anche alla luce dei programmi economici dei due candidati. Vengono per l'occasione a trovarci in studio Gian Marco Salcioli - socio e strategist per Assiom Forex - e Donato Savatteri, Head of Southern Europe di T. Rowe Price.
Cuochi e appassionati di cucina la conoscono bene: la reazione di Maillard. E' lei la responsabile del caratteristico aroma e dell'imbrunimento del chicco di caffè, durante la tostatura. In questo podcast, vediamo come si innesca questa reazione e cosa provoca al chicco di caffè, dal punto di vista chimico Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mi concentro sulla visita del presidente del consiglio Meloni in Cina e racconto qual è lo stato dell'arte tra i due Paesi dal punto di vista economico. Vado poi sul dato inflazione Usa e finisco con reazione Borse. Vi aspetto.
A Majdal Shams, tra bare bianche, paura e rabbia
Parto dalle reazioni dopo esito elezioni in Francia. Vado poi sulle prospettive nel Regno Unito, che giovedì pure vivrà la sua tornata elettorale. Concludo con le indicazioni principali sulla settimana dei mercati.
Reazione al dibattito presidenziale americano
Vedo con voi le primissime reazioni del mercato e delle materie prime a quanto accaduto stanotte. Vi aspetto.
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Jacobelli:" La vittoria contro il Liverpool la più grande soddisfazione di Gasperini. Nel derby Milan mi aspetto una reazione di orgoglio"
Marta Serafini spiega chi sono gli integralisti responsabili della strage centro commerciale di Mosca. Marco Imarisio racconta come il presidente russo sta cercando di scaricare sull'Ucraina la responsabilità dell'attentato islamista. Monica Guerzoni analizza le conseguenze nella coalizione di governo del raduno sovranista organizzato dal leader della Lega a Roma.I link di corriere.it:“Colpiremo chi c'è dietro questi terroristi”: Putin in tv (dopo 19 ore) rilancia la pista ucrainaIsis a Mosca, i sospettati arruolati per 5.000 euro: “Ammazzate chi vi pare”Salvini corregge il tiro: “Non ce l'ho con Macron, ma no ai soldati al massacro”
Preparatevi a una puntata EPOCALE con l'uomo che ha saputo unire mondi e generazioni diverse e conquistare il cuore di tutti gli italiani. Ebbene sì, Amadeus è passato dal BSMT. La carriera di Amedeo Umberto Rita Sebastiani, in arte Amadeus, inizia con Claudio Cecchetto su Radio Deejay, ma è nel 1998 che, sempre grazie alla musica, realizza il suo grande sogno di diventare un presentatore televisivo. Debutta in tv con "1,2,3 Jovanotti", conduce programmi musicali come il "Festivalbar" insieme a Fiorello e Federica Panicucci e conquista il grande pubblico diventando il re del preserale di Rai Uno con "Quiz Show", "L'Eredità", “Reazione a Catena”, “Affari tuoi” e “ I soliti ignoti". È l'enorme successo che ottiene nel ruolo di presentatore e direttore artistico delle ultime 5 edizioni del Festival di Sanremo che, però, lo consacra come volto più amato e influente della televisione italiana. Il segreto del suo successo? Essere riuscito a unire generi musicali, generazioni e mondi diversi davanti alla tv, cambiando le regole della storica kermesse sanremese e rivoluzionando la musica italiana. Dalle prime esperienze in radio, fino al palcoscenico più prestigioso della televisione italiana. Una storia che parte da lontano ma che con passione, umiltà, impegno e una costante determinazione ha portato Amadeus a raggiungere risultati inimmaginabili e a conquistare la stima e l'ammirazione di tutti. Buona visione! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Si sta attenuando il consenso internazionale rispetto alla reazione di Israele agli attentati del 7 ottobre. Anche i Paesi amici ormai la definiscono "sproporzionata" e dalle conseguenze geopolitiche imprevedibili.Ne parliamo con Giulio Terzi di Sant'Agata, ex ministro degli Esteri, senatore di Fratelli d’Italia e Mario Giro, docente di Storia delle relazioni internazionali all'università di Perugia e viceministro agli Affari Esteri.
Nella giornata di ieri Israele ha attaccato Rafah, la città a sud della striscia di Gaza, dopo che molte voci autorevoli a livello internazionale, tra cui il presidente americano Joe Biden, avevano chiesto ad Israele di non procedere. Donald Trump invece rilascia dichiarazioni scioccanti.