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Marco Pautasso"Lungo Mare di Libri"www.lungomaredilibri.itStorie, culture, geografie e conoscenze si dispiegano e si intrecciano come trame, in un mondo sempre più complesso e in rapido mutamento: sarà “Le trame del mondo”, il tema filo conduttore della sesta edizione di Lungomare di Libri a BariLa manifestazione letteraria che trasforma il capoluogo pugliese in una grande libreria a cielo aperto affacciata sul mare – grazie al lavoro dei librai – e in una fiera dell'editoria indipendente pugliese – grazie agli editori del territorio – si svolgerà da venerdì 17 a domenica 19 luglio 2026.Si snoderà, come da tradizione, lungo la muraglia sul mare (via Venezia) e nei luoghi simbolo della città, dove troveranno spazio librerie, case editrici e le aree dedicate agli appuntamenti: da Piazza del Ferrarese al Fortino Sant'Antonio, fino a Largo Vito Maurogiovanni, dall'ex Mercato del Pesce allo Spazio Murat.Al centro della manifestazione l'idea del libro come strumento essenziale per orientarsi nella realtà, mappa indispensabile per decifrare il presente, attraverso l'intreccio di racconti, riflessioni, analisi e prospettive. Librai ed editori, indispensabili tessitori di storie, contribuiscono a rendere il festival un luogo di scoperta e condivisione, uno spazio vivo di incontro e confronto e, soprattutto, un presidio di resistenza culturale, dove il libro diventa un bene comune.Diverse saranno le tipologie di incontri che animeranno la manifestazione. Dialoghi, presentazioni editoriali di romanzi e saggi, reading, momenti di approfondimento, attività per bambine e bambini e consigli di lettura si alterneranno nell'arco di tre giorni, dal pomeriggio alla sera inoltrata, con proposte che traggono ispirazione non solo dal tema “Le trame del mondo”, ma anche dalle più recenti novità editoriali di saggistica e narrativa.Tra le ospiti e gli ospiti attesi sul lungomare barese: Ascanio Celestini con il nuovo libro “Pasolini. Una vita, anzi due” (Laterza); Matteo Bussola con il nuovo romanzo “Il sole nelle pozzanghere” (Einaudi); Farian Sabahi con un incontro dedicato alla situazione in Iran e un omaggio all'illustratrice Marjane Satrapi; Matteo Lancini autore del saggio “Chiamami adulto. Come stare in relazione con gli adolescenti” (Raffaello Cortina); Mario Del Pero con "Buio americano. Gli Stati Uniti e il mondo nell'era Trump” (Il Mulino); Leo Ortolani con il graphic novel “Tapum” (Feltrinelli Comics); Ivan Cotroneo, autore di “Grande” (La Nave di Teseo); Giovanni Semi con il saggio “È il capitalismo, bellezza. L'estetica all'assalto delle città” (Einaudi); Nadeesha Uyangoda con "Acqua sporca" (Einaudi); Antonio Vassallo con il romanzo di testimonianza “Negli occhi di Giovanni. Storia di un ragazzo di Capaci” (Il Castoro); Damiano Rizzi con il saggio "Adolescenza, parliamone. Educare all'amore per disarmare la violenza" (Piemme); Michele Emiliano con il giallo “L'alba di San Nicola” (Solferino); Franco Faggiani con il romanzo “La luce del primo mattino” (Fazi); Majid Bita autore dell'albo illustrato “Un sequestro lungo 10.000 anni” (Canicola); Francesco Carofiglio con il romanzo “Camillo il piccolo topo di biblioteca” (Garzanti); Fulvio Frezza con “Claudio Baglioni. Metamorfosi di un cantautore” (Florestano Edizioni); l'attrice Nunzia Antonino con il reading tratto da “Nate dalla tempesta” di Alessia Coppola (Fazi).Dopo il successo del 2025, Il Post tornerà a Lungomare di libri, con un incontro dedicato alla politica e alla società, quest'anno con Valerio Valentini, autore della newsletter Montecit e Nicola Ghittoni, conduttore di Morning.Agli incontri con gli autori si affiancheranno due approfondimenti sul mondo dell'editoria: il convegno “Leggere fa sistema. Perché all'Italia serve una nuova legge sul libro” sarà curato dal Forum del Libro e vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Chiara Faggiolani e Della Passarelli (ADEI), Fabio Del Giudice (AIE), Alessandro Laterza (Casa editrice Laterza), Della Passarelli (ADEI), Vincenzo Santoro (ANCI); l'altro convegno, dal titolo “Le librerie salveranno le città? Chi salverà le librerie?” sarà organizzato dalla neonata Associazione A.L.B.A. sul ruolo dei librai nelle città e nella promozione e produzione culturale.Novità del 2026 è il progetto podcast “Marea. Storie di librerie a Bari” , realizzato in collaborazione con Ticket to Read di Margherita Schirmacher. La prima stagione sarà composta da 26 episodi della durata di circa 15 minuti ciascuno. Un viaggio tra le librerie di Lungomare di libri, alla scoperta delle particolarità che le contraddistinguono, tra storie, aneddoti e consigli di lettura. Le puntate saranno disponibili gratuitamente su Spotify e su tutte le piattaforme di streaming a partire dal mese di luglio 2026.28 librerie di Bari e del territorio barese , alcune riunite nell'associazione A.L.B.A. (IG: @a.l.ba_libreriebaresi), accoglieranno lettrici e lettori, turiste e turisti lungo la muraglia del lungomare (via Venezia), all'interno delle tipiche casette bianche in legno che contraddistinguono la manifestazione, con un'esposizione di libri degli autori e delle autrici ospiti, ma anche con altre proposte editoriali, dalle novità ai classici per adulti, bambine e bambini. Diverse attività di animazione e performance per grandi e piccoli prenderanno vita davanti alle casette delle librerie. Dopo il successo dello scorso anno, anche per questa edizione, in occasione dei due appuntamenti dedicati ai consigli dei librai , sabato 18 e domenica 19 luglio, i titoli suggeriti saranno offerti in dono al pubblico attraverso un sorteggio in diretta.32 editori indipendenti pugliesi, diversi dei quali riuniti nell'associazione APE (associazionepuglieseditori.it), si racconteranno al pubblico attraverso le loro autrici e i loro autori e le tante novità editoriali nei rinnovati spazi dell'ex Mercato del Pesce e dello Spazio Murat.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Con Mary Jo e Paolo Bracalenti parliamo di uno dei ''C'ero quasi più clamorosi della storia!
Massimo Causo"Immagini allo specchio"Il cinema di Luca GuadagninoEdizioni ETSwww.edizioniets.comAutore italiano tra i più accreditati sulla scena internazionale, Luca Guadagnino ha saputo imporre la sua idea di cinema ampia e versatile partendo da una costante valorizzazione del potere espressivo del linguaggio filmico. Grazie a una profonda conoscenza del cinema, alimentata da una sincera passione cinefila e da una autentica capacità speculativa, Guadagnino attraversa i generi cinematografici con una perizia tecnica e una consapevolezza concettuale che gli consentono di instaurare un rapporto immediato con lo spettatore. Il suo lavoro si nutre di una cultura pop che alimenta a sua volta con lucidità poetica, lavorando sull'intera gamma dei formati offerti dall'immaginario contemporaneo (cortometraggi, spot, videoclip, film, documentari, serie). In opere come Io sono l'amore (2009), A Bigger Splash (2015), Chiamami col tuo nome (2017), la serie We Are Who We Are (2020), Bones and All (2022), Challengers (2024), Queer (2024) e il recente After the Hunt (2025), Luca Guadagnino ha saputo creare mondi ampi e sfaccettati, popolati da personaggi sospesi tra fragilità, contraddizioni, timori e certezze, interpretati da star come Tilda Swinton, William Hurt, Julia Roberts, Dakota Johnson, Timothée Chalamet, Daniel Craig.Con scritti di: Elisa Baldini, Edoardo Becattini, Giovanni Bogani, Massimo Causo, Valentina D'Amico, Donato De Carlo, Paola Dei, Davide Di Giorgio, Fiaba Di Martino, Simone Emiliani, Caterina Liverani, Marco Luceri, Giona A. Nazzaro, Luigi Nepi, Claudia Porrello, Gabriele Rizza, Boris Schumacher, Stefano Socci, Sergio Sozzo, Carlo Valeri.Massimo Causo (1965), critico e programmatore cinematografico, membro dell'EFA (European Film Academy), è direttore editoriale di «Duels» e collabora con «Film Tv», «Sentieri Selvaggi», «Cineforum», «Filmcritica Rivista», «Il Ragazzo Selvaggio». È stato curatore della sezione Onde del Torino Film Festival, selezionatore della Settimana della Critica della Mostra del Cinema di Venezia e collabora con il Festival del Cinema Europeo (Lecce), lo ShorTS International Film Festival (Trieste) e il MedFilm Festival (Roma). È Direttore Organizzativo di Monsters Fantastic Film Festival (Taranto). Ha curato monografie, mostre e retrospettive su, tra gli altri, Kathryn Bigelow, Yılmaz Güney, Amir Naderi, Andrej Konchalovskij, Kim Kiduk, Maurizio Nichetti, Francesco De Robertis, Ugo Tognazzi.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
[ Vota Atariteca tramite la app di Spotify ] Bentornato John, ti davamo per disperso, e invece torni con CHIAMAMI AQUILA, il film sottovalutato con cui cercasti di cambiare il tuo destino #belushi #chiamamiaquila #continetaldivide Gli altri su John Belushi:ANIMAL HOUSETHE BLUES BROTHERSI VICINI DI CASASe desiderate supportarmi: https://ko-fi.com/ataritecapodcastIl gruppo Telegram del Vintage People NetworkIl canale YouTube dei Vintage People La sigla di Atariteca è stata gentilmente offerta da BluefixxerPer tutto il resto c'è il sito di ATARITECA### CONTRIBUISCI ALL'ATARITECA ###### ISCRIVITI ###Omone su InstagramSpreakeriTunesYoutube MusicSpotifyFeed
In Australia arriva lo stop dei social per i minori di 16 anni. Ma è una soluzione? Ne parliamo con Matteo Lancini, psicologo e psicoterapeuta, presidente della Fondazione Minotauro, autore fra i vari di "Chiamami adulto. Come stare in relazione con gli adolescenti".Scossone nel mondo dell'intrattenimento: Netflix acquisirà Warner Bros. Ci spiega tutto Andrea Biondi, giornalista de Il Sole 24 OreOggi è iniziata la corsa verso le Olimpiadi di Milano-Cortina, mentre a Washington ci sono stati i sorteggi per il Mondiale 2026. Tutti le notizie dal nostro Giovanni Capuano. Come ogni venerdì, il Reportage: Difesa europea: sicurezza contro welfare?. Di Gigi Donelli e Giulia Cannizzaro.Il meteo del fine settimana con Mattia Gussoni, de IlMeteo.it.
Da oggi per poter accedere a contenuti pornografici sarà necessario verificare la maggiore età. Basterà a frenare il consumo da parte dei minori di questo genere di contenuti? Ne parliamo con Matteo Lancini, psicologo e psicoterapeuta, presidente della Fondazione Minotauro, autore fra i vari di "Chiamami adulto. Come stare in relazione con gli adolescenti", con il quale allarghiamo il discorso anche al tema delle dipendenze tecnologiche. Andiamo anche oggi a Belem, per un aggiornamento dei lavori della Cop30. Sentiamo Jacopo Bencini, Presidente di Italian Climate Network. Autorizzati o omologati? Torna il grande tema degli autovelox. Ne parliamo con Silvio Scotti, esperto di codice della strada per Il Sole 24 ORE.
Non solo "Mi chiamo...". Impara tante altre espressioni avanzate per presentarti in modo naturale e come un vero madrelingua. Questa lezione è organizzata in modo progressivo: prima di tutto, vedremo come iniziare una conversazione e presentarsi in modo sofisticato e naturale; poi ci occuperemo di dire il proprio nome con varianti avanzate; successivamente impareremo a parlare della propria provenienza e dei propri interessi. Come Presentarsi in Modo Naturale: oltre il semplice "Ciao, io sono..." 1. Come iniziare una presentazione in modo sofisticato Invece di dire semplicemente "Ciao, io sono...", prova queste alternative più raffinate che dimostrano un livello linguistico superiore: "Non credo che ci siamo mai incontrati prima" - Questa frase elegante introduce la presentazione in modo cortese e naturale, suggerendo che desideri conoscere meglio l'interlocutore. "Non sono sicuro/a che ci abbiano già presentati" - Un'espressione formale perfetta per contesti professionali o sociali dove potreste avere conoscenze comuni ma non vi siete mai parlati direttamente. "Mi sembra che non ci conosciamo ancora" - Una formula di cortesia introduttiva meno formale ma comunque sofisticata, ideale per eventi sociali o situazioni semi-formali. Queste frasi sono perfette quando sei abbastanza sicuro di non aver mai incontrato quella persona prima. Sono formule di cortesia introduttive che dimostrano educazione e padronanza della lingua italiana a livello avanzato. Presentare qualcun altro con eleganza Se vuoi presentare qualcun altro, puoi utilizzare diverse espressioni a seconda del livello di formalità richiesto: "Vorrei presentarti il mio collega, Marco Rossi" - Questa formula è più formale e appropriata per contesti professionali, meeting aziendali o situazioni dove si richiede un certo decoro. "Hai mai conosciuto Giulia? È una mia amica dell'università" - Questa variante è meno formale e più adatta a situazioni sociali rilassate, aperitivi con amici o eventi informali dove il tono può essere più casual. La scelta tra queste due opzioni dipende dal contesto: analizza sempre l'ambiente in cui ti trovi e il rapporto che hai con le persone coinvolte nella presentazione. Ricorda che in Italia il contesto sociale determina fortemente il registro linguistico appropriato. 2. Dire il proprio nome con stile e personalità Va benissimo dire "Io sono Lucia", ma puoi espandere la presentazione in modo più interessante e naturale, soprattutto se usi una versione abbreviata del tuo nome o hai un soprannome. Ecco alcune formule avanzate che i madrelingua usano frequentemente: "Io sono Alessandra, ma tutti mi chiamano Ale" - Questa struttura è perfetta per introdurre immediatamente il nome con cui preferisci essere chiamato, evitando confusioni future e creando un'atmosfera più amichevole. "Il mio nome è Roberto, ma di solito tutti usano Roby" - Una variante leggermente più formale che comunica lo stesso concetto, indicando che il soprannome è comunemente accettato e utilizzato nel tuo ambiente sociale. "Chiamami pure Lina, è il diminutivo di Carolina" - Questa formula esplicita direttamente il tuo desiderio di informalità e spiega anche l'origine del soprannome, cosa molto apprezzata nella cultura italiana. "Il mio nome di battesimo è Bartolomeo, ma solo mia nonna mi chiama così! Mi sono sempre sentito più un Meo" - Un esempio più elaborato che aggiunge un tocco personale e umoristico, creando immediatamente una connessione più intima con l'interlocutore. Aggiungere un tocco di umorismo Gli italiani apprezzano molto l'ironia e l'autoironia nelle presentazioni. Puoi anche aggiungere un tocco scherzoso quando presenti il tuo nome, cosa che rende la conversazione più rilassata e memorabile: "Chiamami come ti pare: Guglielmo, Elmo, Guglie, ma mai Mimmo!" Questo tipo di presentazione dimostra sicurezza, personalità e capacità di usare l'italiano in modo cre...
Da oggi al 20 settembre si svolgeranno in Siria le elezioni legislative, le prime dalla caduta del regime di Bashar al Assad. Con Marta Bellingreri, giornalista.Mentre in tutta Italia riaprono la scuole, Save the children ha pubblicato il rapporto "Chiamami col mio nome", che presenta i dati aggiornati sui ragazzi e le ragazze di origine straniera nelle classi. Con Espérance Hakuzwimana, scrittrice.Oggi parliamo anche di:Libro • Frank Westerman, Bestiario artico (Iperborea)Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
I Desideri presentano "Chiamami ora" su Delta 1 con Daniele Di Ianni.
Proseguono gli scambi di attacchi missilistici tra Iran e Israele. Per un giornale di Teheran vicino a Khamenei, l’unica soluzione sarebbe distruggere Israele. Putin può davvero essere un mediatore? Ne parliamo con Ugo Tramballi, consigliere scientifico ISPI ed editorialista del Sole 24 Ore. Circolare di Valditara: stop ai cellulari in classe anche alle superiori. Il commento di Matteo Lancini, psicologo e psicoterapeuta, presidente della Fondazione Minotauro, autore di “Chiamami adulto. Come stare in relazione con gli adolescenti” (Raffaello Cortina Editore).
La puntata n. 200 del podcast è dedicata a Luca Guadagnino, regista italiano tanto bistrattato nel nostro Paese, quanto acclamato all'estero. Quest'oggi analizziamo il suo esordio, il film della consacrazione e l'ultimo titolo attualmente in sala:(12:45) The Protagonists(30:46) Chiamami col tuo nome(01:00:02) Queer
Durante la mattinata di venerdì 28 marzo, nel programma Degiornalist – Gli Spaccanotizie – condotto da Fabiana Paolini e Claudio Chiari – abbiamo ospitato lo psicologo Matteo Lancini, in libreria con il saggio Chiamami adulto. Lancini ci ha spiegato il successo della serie TV Adolescence alla luce delle difficoltà di relazione tra adulti e adolescenti, focalizzandosi sulla mancanza di ascolto autentico e validazione emotiva da parte degli adulti: «Siamo noi che abbiamo chiesto ai ragazzi di crescere dentro i social. È sempre stato difficile comunicare con i figli. Quando un bambino esprime tristezza, paura o rabbia, emozioni che spesso non riconosciamo, gli viene detto che non è possibile che le provi. Questa mancanza di legittimazione delle emozioni spinge i ragazzi ad avere internet come riferimento o ad esplodere in modo violento. Lo vediamo nei casi di cronaca ma anche negli attacchi al proprio corpo. Solo le relazioni con gli altri ci possono salvare. Ma una relazione autentica parte dalla domanda: "Chi sei tu?", quesito che noi non facciamo più neanche ai figli perché siamo troppo presi da noi stessi».
Con grande piacere al Festival di Sanremo torna Francesca Michielin, arrivata seconda due volte nel 2016 con Nessun grado di separazione e nel 2021 con Chiamami per nome (insieme a Fedez). Quest'anno, per la 75esima edizione del Festival, porta il brano Fango in paradiso, che racconta la fine di un amore, ed è arrivato in maniera istintiva. Sul truck di Radio Number One insieme ai nostri Stefano Fisico e Andrea Ferrari, Francesca Michielin ha inronizzato riguardo al suo recente infortunio, procuratosi cadendo dalle scale dell'Ariston durante le prove. «Sono forse l'ennesimo infortunio della Juve, cioè io da juventina mi sento un po' l'ennesima. Poi devo dire l'adrenalina fa tanto, non ti fa sentire il dolore in quel momento». Michielin si è sottoposta ad un delicato e importante intervento chirurgico, che le ha fatto cambiare prospettiva. «Questa cosa mi ha aiutato a scrivere delle canzoni in maniera molto più intensa, molto più fisica. Anche questa canzone è super viscerale. E forse se non mi fossero successe un sacco di disavventure anche questa non la canterei così, ne sono convinta».
Chiamami stanotte è il nuovo singolo di Emanuele Naselli, un brano che nasce in collaborazione con Up Music Studio.La canzone -spiega l'artista- parla di una relazione frivola, che però si evolve in un qualcosa di più. Quando la storia finisce, il protagonista insiste nel ricordare tutti i momenti passati insieme e vorrebbe che lei lo […]
John Doe, Jane Doe, Jane Roe. Questi i modi che hanno nei paesi anglofoni, specialmente gli Stati Uniti, per indicare qualcuno di ignoto o per mantenerne l’anonimato. Da noi si usano termini più neutri, come “NN” o proprio “IGNOTO”, proprio per evitare casi di omonimia. Perché, dai, figurati se su 300 milioni di abitanti negli USA non esiste almeno un John Doe. E infatti esiste. E ha una vita terribile.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Descobrim l'univers dance pop de la cantant siciliana resident a Barcelona Lara Giardina, que ens presenta les can
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La puntata di DeGenerando di questa settimana è dedicata all'immarcescibile e adorabile Kurt Russell. Iena, Jack Burton, McReady, Stunt-man Mike e il Boia... Buon ascolto e ricordate che "l'ing##o va a braccetto con l'amore".
Puntata estiva di calure e sudori cinematografici dedicata al tema della endless summer. Da Fandango a Chiamami col tuo nome, da Dirty Dancing a Point Break: il racconto dell'estate, nei film, non è mai il semplice racconto di una stagione...
Estate significa vacanze, ma il vero cinefilo non va mai in ferie! Nei mesi di luglio e agosto, Betty Senatore ripropone alcuni dei migliori film di cui si è parlato in questo podcast. Questa settimana è dedicata proprio a pellicole dal sapore estivo.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Nell'ultima puntata della prima stagione parleremo di un tema immortale, ma molto attuale. Nomi d'arte, pseudonimi e anonimato, strumenti noti e comuni nel mondo dell'arte, e quindi dell'editoria, dall'alba dei tempi. È il contesto ad essere cambiato e i vecchi strumenti assumono significati nuovi. Parlando di cosa può voler dire oggi non legare le opere all'identità di tutti i giorni, vi presentiamo anche alcuni degli ultimi “casi di cronaca” che sembrano essersi sincronizzati per mettere in luce questo tema.Fonti della puntataCaso Fredys Moon e le identità multiplehttps://docs.google.com/document/u/0/d/1VDvDujeoisTBddhXYaWGi-8V0EUdFZ5Uc00f4tnWpSY/mobilebasichttps://lithub.com/what-you-need-to-know-about-the-freydis-moon-author-scandal/Caso Kim Chi https://youtu.be/n3T9wBc1lYc?si=_0icsseFPtpeKPV9Se volete supportarci, potete farlo tramite Ko-Fihttps://ko-fi.com/frecciatinepodcastSe volete seguirci e partecipare alla discussione, potete farlo su Instagramhttps://www.instagram.com/frecciatine_podcast/
Vichi De Marchi"Chiamami Giulietta"Feltrinelli Editorewww.feltrinellieditore.itA dodici anni Maria deve lasciare la scuola per andare a fare la domestica in città. Il suo destino è segnato, ma lei non ha nessuna intenzione di accettarlo.Provincia di Belluno, fine degli anni trenta. Maria è una ragazzina intelligente e vivace, che ama studiare. Tutti i giorni va a scuola con la sua amica Cristina, e lungo il tragitto si divertono a inventare storie e poesie. Maria, tuttavia, proviene da una famiglia povera e il suo destino è già segnato: anche se vorrebbe continuare a studiare, dovrà andare a lavorare come domestica nelle abitazioni dei ricchi, per aiutare i genitori e i fratelli. A dodici anni inizia il suo apprendistato, di casa in casa, per imparare a stare “sotto padrone”: bisogna ubbidire, chinare la testa, essere umili. Maria deve anche allontanarsi da casa e dagli amici, da quel paese di cui conosce ogni pietra e quasi ogni abitante. Comincia così a spostarsi sempre più lontano, prima a Padova, poi a Roma e infine a Milano, sullo sfondo della Seconda guerra mondiale che avanza. Una tappa dopo l'altra, Maria inizierà a maturare, a diventare indipendente e a conquistare la propria libertà.Età di lettura: da 12 anni.Vichi De Marchi è un'autrice e giornalista italiana. Ha lavorato per un'agenzia delle Nazioni Unite. La sua passione è scrivere ispirandosi a storie vere. Con i suoi libri ha vinto prestigiosi premi nazionali ed è stata inclusa nella cinquina finalsita della prima edizione del Premio Strega Ragazzi e Ragazze grazie al titolo La trottola di Sofia (Editoriale Scienza, 2014).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Anna Toscano"Il calendario non mi segue"Goliarda SapienzaElectawww.electa.itDi Goliarda Sapienza, autrice del grande romanzo L'arte della gioia con protagonista Modesta, la più grande personaggia del Novecento, si conoscono i libri, romanzi, poesie, racconti, ma si conosce meno, sfugge, che la scrittura sia stata per lei una scelta, nel mezzo del cammino della sua vita, straziante quanto salvifica. Una scelta che l'ha liberata da una vita che la soffocava, in cui non si riconosceva più, dalla morte che la rincorreva, da una depressione che pareva non conoscere arresto nella discesa. La scrittura come luogo in cui stare, come tempo in cui vivere. Una esistenza di scelte la sua: quelle dei suoi genitori sulla sua educazione; quella sua di lasciare la Sicilia per Roma per frequentare l'Accademia di Arte Drammatica ancora minorenne; di lasciare una vita agiata e una carriera riconosciuta nel teatro e nel cinema per rinascere dopo il baratro, rinascere nella scrittura e con tutte le difficoltà che questa scelta ha comportato.Guardare oggi l'opera e la vita di Goliarda Sapienza è aspettare un treno che è già passato da decenni: perché la sua esistenza e i suoi scritti sono sempre stati enormemente avanti rispetto ai tempi che hanno calcato, così avanti che oggi pare normale che la sua poesia, la sua prosa, le sue scelte allora non venissero capite e venissero talvolta derise, di come sia morta quasi sconosciuta al mondo letterario e incompresa. Anche oggi, in questo decennio che quest' anno vede il centenario della sua nascita, pare di stare su un binario e di respirare la polvere lasciata dal fenomeno Goliarda verso il futuro. Ma questo binario è abitato da moltissime persone che la amano e la leggono, da molti suoi personaggi e personagge che rivendicano la loro esistenza, di un mondo di donne che la devon incontrare e con lei stare nell'arte della gioia. Il calendario non ha seguito Goliarda, è sempre rimasto indietro, ma noi ora la possiamo raccontare e in tal modo raggiungere e guardare negli occhi attraverso le sue parole e le sue scelte. Anche con e grazie a Modesta.Anna Toscano insegna presso l'Università Ca' Foscari e collabora con altre università. Scrive per testate e riviste. Un'ampia parte del suo lavoro è dedicato allo studio di autrici donne, da cui nascono articoli, libri, incontri, spettacoli, corsi, conferenze, curatele, tra cui il volume Chiamami col mio nome. Antologia poetica di donne vol. II, 2022, e lo spettacolo Ti racconto Goliarda con V. Nicodemo. La sua sesta e ultima raccolta di poesie è Al buffet con la morte, 2018; liriche, racconti e saggi sono rintracciabili in riviste e antologie. Per la collana Oilà di Electa ha scritto Con amore e con amicizia. Lisetta Carmi (2023). Fa parte del direttivo della Società Italiana delle Letterate. Diverse le collaborazioni con scuole di scrittura. Suoi scatti fotografici sono apparsi in giornali, manifesti, copertine di libri, guide, mostre personali e collettive. Varie le esperienze radiofoniche e teatrali.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/show/tracce-di-il-posto-delle-parole_1/support.Questo show fa parte del network Spreaker Prime. Se sei interessato a fare pubblicità in questo podcast, contattaci su https://www.spreaker.com/show/1487855/advertisement
Mini Corso Gratuito - Le 7 Regole di Italiano Automatico: https://italianoautomatico.lpages.co/corso-gratuito-le-7-regole-di-italiano-automaticoIn questo podcast ascoltiamo insieme 7 Scioglilingua Italiani Divertenti. Questo è un ottimo modo per praticare la tua pronuncia e per ampliare il tuo vocabolario. Come sempre ti consiglio di ascoltare questo video molte volte, in questo modo potrai metterti alla prova e imparare questi suoni, a volte complicati, divertendoti.Ecco i 7 scioglilingua che imparerai in questo video: 1) TRE TIGRI CONTRO TRE TIGRI2) SOPRA LA PANCA LA CAPRA CAMPA, SOTTO LA PANCA LA CAPRA CREPA3) TRENTATRÉ TRENTINI ENTRARONO A TRENTO TUTTI E TRENTATRÉ TROTTERELLANDO4) UNA PLATESSA LESSA LESSE LA ESSE DI LASSIE SU UN CALESSE FESSO5) CHI AMA CHIAMA CHI AMA, CHIAMAMI, TU CHE CHI AMI CHIAMI. CHI AMO CHIAMERÒ SE TU NON CHIAMI6) MI ATTACCHI I TACCHI TU CHE ATTACCHI I TACCHI? IO ATTACCARTI I TACCHI A TE? ATTACCATI TE I TUOI TACCHI TU CHE ATTACCHI I TACCHI!7) LI VUOI QUEI KIWI? E SE NON VUOI QUEI KIWI CHE KIWI VUOI?BONUS1- SE L'ARCIVESCOVO DI COSTANTINOPOLI SI VOLESSE DISARCIVESCOSTANTINOPOLIZZARE VI DISARCIVESCOSTANTINOPOLIZZERESTE ANCHE VOI PER DISARCIVESCOSTANTINOPOLIZZARE L'ARCIVESCOVO DI COSTANTINOPOLI?2- DIETRO IL PALAZZO C'È UN POVERO CANE PAZZO, CHI DARÀ UN PEZZO DI PANE A QUEL POVERO PAZZO CANE.Capitoli Del Podcast:0:00 Introduzione1:41 Tre Tigri Contro Tre Tigri2:28 Sopra La Panca La Capra Campa, Sotto La Panca La Capra Crepa3:30 Trentatré Trentini Entrarono A Trento Tutti E Trentatré Trotterellando6:12 Una Platessa Lessa Lesse La Esse Di Lassie Su Un Calesse Fesso7:09 Chi Ama Chiama Chi Ama, Chiamami, Tu Che Chi Ami Chiami. Chi Amo Chiamerò Se Tu Non Chiami8:41 Mi Attacchi I Tacchi Tu Che Attacchi I Tacchi? Io Attaccarti I Tacchi A Te? Attaccati Te I Tuoi Tacchi Tu Che Attacchi I Tacchi!11:00 Li Vuoi Quei Kiwi? E Se Non Vuoi Quei Kiwi Che Kiwi Vuoi?12:02 Se L'arcivescovo Di Costantinopoli Si Volesse Disarcivescostantinopolizzare Vi Disarcivescostantinopolizzereste Anche Voi Per Disarcivescostantinopolizzare L'arcivescovo Di Costantinopoli?12:56 Dietro Il Palazzo C'è Un Povero Cane Pazzo, Chi Darà Un Pezzo Di Pane A Quel Povero Pazzo Cane.13:34 Conclusione
Grandi ospiti nel PN1 di lunedì 16 ottobre! Miky Boselli e Andrea Ferrari hanno ospitato in diretta Tropico, nome d'arte di Davide Petrella, tra gli autori di spicco della musica italiana. Tropico ha scritto numerosi brani di successo, tra cui Due Vite di Mengoni, vincitore del Festival di Sanremo 2023, Cenere di Lazza, classificatosi secondo alla stessa edizone e il pezzo dell'estate Italodisco. Il suo nome d'arte prende spunto dalla letteratutra: «Mi piace il romanzo Tropico del Cancro di Miller, che è uno dei miei scrittori prefereti. Il mio nome d'arte si rifà a quello». Petrella, oltre ad essere paroliere, è anche interprete: recentemente è uscito il suo album di inediti Chiamami quando la magia finisce. «Dedico tantissimo tempo al lavoro e ai dischi che faccio. In questi tempi che la musica va veloce, bisogna fare con calma».
Iniziamo la settimana in compagnia della Stefi che ci porta nel mondo dell'arte con una mostra fotografica che si terrà a Milano al PAC, padiglione d'arte contemporanea di Milano fino al 5 Novembre, "Chiamami con il tuo nome" . Nella seconda parte, invece ci parla di un Temporary store per i senza dimora, destribuiranno prodotti e beni di prima necessità per le persone che hanno più bisogno. Lunedì del cinema Gloria, ci sarà Daniele Vicari, registra di "Orlando" che presenterà alle 19 il libro "il Cinema l'immortale" e successivamente ci sarà la proiezione del film.
Nel PN1 di oggi - giovedì 11 maggio 2023 - con i nostri Miky Boselli e Marco Vignoletti è stata ospite Cecilia Bozzolini per presentarci il Torino Fringe Festival di cui è direttrice artistica. In partenza domani venerdì 12 maggio a Torino, è un festival caleidoscopico con tanti artisti e forme d'arte: «Il tema di questa undicesima edizione è Unboxing Pandora, un'apertura di un vaso da cui fuoriescono diversi linguaggi artistici». Il festival prevede due settimane con più di 160 repliche di artisti che provengono da tutto il mondo, distribuite in tutta Torino che diventa così il palcoscenico dell'evento. L'obiettivo del Torino Fringe Festival è abbracciare la città: «A sua volta anche la città ci abbraccia perché il festival incontra sempre la risposta del pubblico», ci racconta Cecilia. In particolare, ci ha descritto alcune tra le performance più caratteristiche: tra queste, sicuramente Chiamami, spettacolo per un singolo spettatore e la presenza del bassista dei Subsonica Vicio che curerà la parte musicale del concerto Animal.
MAZZUCCO live: chiamami e parliamone - Puntata 224Questo show fa parte del network Spreaker Prime. Se sei interessato a fare pubblicità in questo podcast, contattaci su https://www.spreaker.com/show/654467/advertisement
In questa puntata:- Focus: il calcio in Alaska, negli USA, con l'esperto Alessandro Acquistapace- Unicum: si parla dell'Arles-Avignone 2010-11
Chiamami un po' il cendodigiotto!
Ragioniamo insieme di nomi e identità, in italiano.CREDITS:Photo Cover Design by KaveCreativity: https://www.kavecreativity.it/Soundtrack: INSPIRING JOURNEY by Oleksii Kaplunskyi (Lesfm ) https://youtu.be/IAi5RkGYd-M
Dopo una lunga pausa torniamo con tante novità: una nuova veste grafica (vi piace il nuovo logo?)e con un podcast tutto dedicato alle startup. Nella prima puntata della stagione abbiamo conosciuto Wando, il primo meta influencer romano, e abbiamo fatto due chiacchiere con il team che l'ha creato. Instagram Wando: https://www.instagram.com/chiamami.wando
Benvenuti nella raccolta in formato Podcast delle puntate di #CloseUp, a cura di Matteo Righi, aka Houssy. #CloseUp è la rubrica di recensioni cinematografiche in onda su Radio Italia Anni 60 Emilia-Romagna.
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La prima risata della storia, giornata del linguaggio del corpo e delle canzoni per bambini, tel con i Coma_Cose per l'uscita del nuovo singolo “Chiamami” e il live unplugged “I due liocorni” di Alberto Morigi.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Inizia il viaggio verso la realizzazione di una nuova app, nella fattispecie la versione 2 di Ulti.Media Converter: https://Ulti.Media/converter/Abbiamo parlato anche del podcast di Francesco Tucci: https://www.pilloledib.it[00:00:41] Ulti.Media Converter 2[00:02:32] Immagine di sfondo[00:05:09] Chiamami con il mio nome[00:08:23] Spot[00:08:29] Watch folder[00:15:30] L'unione fa la forza[00:16:58] Slide Show[00:19:33] Molte idee, tutte confuse[00:21:06] Spot[00:21:12] Che lavori![00:29:13] Spot[00:29:18] Watermark[00:33:08] Refactoring[00:37:15] Spot[00:37:21] Pro o non pro?[00:40:15] Saluti e baciTechnoPillzFlusso di coscienza digitale.Vieni a chiacchierare sul riot:https://t.me/TechnoPillzRiotAscoltaci live tutti i giorni 24/7 su: http://runtimeradio.itScarica l'app per iOS: https://bit.ly/runtAppContribuisci alla Causa andando su:http://runtimeradio.it/ancheio/
Marco Catenacci e Francesco Ruzzier presentano ABCinema con Blow Out: Speciale Mostra del Cinema di Venezia 2022.In questa pillola direttamente dal Lido di Venezia vi parliamo del nuovo film di Luca Guadagnino, bellissimo cannibal romance che vede il regista palermitano tornare a lavorare assieme a Timothée Chalamet, a cinque anni di distanza da Chiamami col tuo nome!
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Passi più tempo a scegliere un film piuttosto che a guardarlo? Ogni giorno la speaker di Radio Capital Betty Senatore ti toglie dall'imbarazzo e sceglie un film al posto tuo.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Intervista a Vera Gheno sul suo ultimo libro, "Chiamami così"; la prima edizione del festival di Amleta, collettivo di attrici che lotta contro stereotipi e violenza di genere nel mondo dello spettacolo.
Bentornati in Bookatini - il podcast per chi è ghiotto di libri. L'episodio 28 è dedicato ai libri a tema “Era meglio il libro?” - adattamenti cinematografici ben riusciti. Nell'episodio di oggi abbiamo chiacchierato di questi libri e di questi film: -Camera con vista, di E.M.Forster, Mondadori editoreFILM: Camera con vista, di James Ivory-Le relazioni pericolose, di Choderlos de Laclos, Feltrinelli editoreFILM: Le relazioni pericolose, di Stephen Frears-Shutter island, di Dennis Lehane, Longanesi editoreFILM: L'isola della paura, di Martin Scorsese-Un giorno, di David Nicholls, Neri Pozza editoreFILM: One day, di Lone SherfigAltri libri e film citati:-Chiamami col tuo nome, di André Aciman, Guanda editoreChiamami col tuo nome, di James Ivory-Mystic river, di Dennis Lehane, TEA editoreMystic river, di Clint Eastwood-La casa buia, di Dennis Lehane Piemme editoreGone Baby Gone diretto da Ben AffleckValmont, diretto da Milos Forman-Il talento di Mr. Ripley, di Patricia Highsmith, La nave di Teseo editoreIl talento di Mr. Ripley, di Anthony Minghella-Molto rumore per nulla, di William Shakespeare, Feltrinelli editoreMolto rumore per nulla, di Kenneth BranaghPotete contattarci, scrivere commenti, suggerimenti, domande e condividete con noi le vostre letture su questo tema contattandoci nella pagina Instagram Bookatini_podcast, dove potete trovare anche le nostre live, in onda a mercoledì alterni La sigla di Bookatini è scritta e suonata da Andrea Cerea
In questo episodio vi proponiamo un incontro, a tutto tondo, con Elena Bucci, attrice e regista teatrale tra le più importanti della scena italiana. In dialogo con lei, Cesare Pomarici e Silvia Camporesi hanno ragionato sulle metamorfosi dell'arte in tempi di pandemia, sul valore dei classici, e sulle avventure dell'estetica contemporanea.Il finale è dedicato al cinema, all'esperienza di Elena Bucci sul set di film del calibro di Chiamami con tuo nome o A bigger spalsh (entrambi di Luca Guadagnino), al fianco di attori celebrati in tutto il mondo come Ralph Fiennes, Tilda Swindon, o l'astro nascente Timothee Chalamet.La terza stagione di RadiOlvidados è finanziata dall'Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Forlì, all'interno del progetto Fabbrica 2.0.Buon ascolto
In questo episodio: la nascita del M.I.T - Movimento Italiano Transessuali (1979) e l'entusiasmante lotta delle persone transessuali per la rivendicazione della modifica del nome all'anagrafe e sui documenti d'identità, che portò alla legge 164 (14 aprile 1982).Interviste a: Pina Bonanno, fondatrice e leader del M.I.T.; Romina Cecconi, detta la Romanina; Luca Locati Luciani, vicepresidente del centro di documentazione Aldo Mieli di Carrara; Enzo Cucco, attivista del Fuori!; Sergio Rovasio, attivista radicale; Silvia Corso, ex costumista, indossatrice e arredatrice; Mariapia Garavaglia, parlamentare della DC, già ministro della Salute; Angela Bottari, parlamentare del PCI.BIBLIOGRAFIA:Pina Bonanno - Paola Astuni, Donna come donna - Storie di amori e lotte dei transessuali italiani, Lanfranchi editore, Milano 1981Francesco Lepore, Il delitto di Giarre, Rizzoli 2021Francesco A. De Cataldo, Discorsi parlamentari, Il Mulino 2007
"Come ti chiami? Giulia? E se ti chiamassero Giulio? Ti senti donna? E se ti dicessero che sei un uomo? Spesso alcuni giornalisti si prendono la libertà di fare come vogliono. Ma noi non li perdoniamo! Anzi, siamo qui per metterli alla sbarra! Io mi chiamo Jessica e, tu, chiamami con il mio nome" Un nuovo episodio di "Chiedilo a l*i. Dal linguaggio alla discriminazione è un attimo. A caccia di domande giuste sull'identità di genere", frutto del lavoro di gruppo di una squadra di studentesse under 21 (Jessica Panizza, Martina Zimpi, Lucrezia Fasano, Alice Petri e Fabiola Perotti) che ha frequentato il laboratorio di Linguistica e giornalismo tenuto da Angela Zurzolo presso la SSML San Domenico.