Podcasts about volevo

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Il cacciatore di libri
Piergiorgio Pulixi e Chiara Moscardelli

Il cacciatore di libri

Play Episode Listen Later Feb 21, 2026


"Il nido del corvo" di Piergiorgio Pulixi e "Comprensorio Rossolago" di Chiara MoscardelliPiergiorgio Pulixi è una delle voci più interessanti del noir in Italia, capace di spaziare fra thriller inquietanti, come "L'isola delle anime", premio Scerbanenco 2019, e cozy crime, ossia gialli confortevoli e leggeri come "La libreria dei gatti neri", primo volume con protagonista il libraio Marzio Montecristo. Ora Piergiorgio Pulixi è in libreria con "Il nido del corvo" (Feltrinelli) che tiene a battesimo una nuova coppia di investigatori, Daniel Crobu, chiamato da tutti Corvo, e Viola Zardi. Si tratta di due ispettori della questura di Oristano molto diversi uno dall'altro dal punto di vista caratteriale. Daniel, 42 anni, è piuttosto metodico, posato, ha una moglie e due figlie alle quali è molto legato, così come è legato alla famiglia che lo aveva adottato quando aveva 14 anni. Viola, 45 anni, è invece una donna sfuggente, inquieta, che ama il gioco d'azzardo e frequenta un ragazzo molto più giovane di lei. Daniel e Viola devono indagare sul ritrovamento di una mano femminile e si trovano così a dare la caccia a un killer che è ossessionato dalle mani delle donne: quelle con una manicure impeccabile vengono mozzate e diventano quasi dei trofei. Nella seconda parte parliamo di un altro giallo, ma con tinte ironiche: "Comprensorio Rossolago" (Einaudi) di Chiara Moscardelli, che fin dal suo esordio con "Volevo essere una gatta morta", ha fatto dell'ironia la sua cifra narrativa distintiva. Torna Olga Bellomo, tatuatrice di talento, dal carattere ombroso, comparsa per la prima volta nel romanzo "La ragazza che cancellava i ricordi". Ha scelto di vivere in un piccolo paesino sul lago Maggiore, vicino Verbania, aveva perso la madre ed era stata cresciuta da un padre ricomparso improvvisamente nella sua vita, che l'aveva sottoposta a un vero e proprio rigido addestramento di tipo militare, con l'osservanza di alcune regole ferree: non fidarsi di nessuno, non costruire legami, non mostrarsi mai fragile. In questo romanzo Olga cerca di indagare sull'omicidio di una ragazza, il cui cadavere viene ritrovato nel cassonetto dei rifiuti. Nessuno sa chi sia, ma ha sul corpo uno strano tatuaggio giapponese che indica vendetta.

il posto delle parole
Chiara Moscardelli "Comprensorio Rossolago"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Feb 19, 2026 22:59


Chiara Moscardelli"Comprensorio Rossolago"Einaudi Editorewww.einaudi.itDa sempre impreparata a nuotare in quel mare in burrasca che è la vita, Olga Bellomo cerca di godersi un po' di inaspettata tranquillità: sta cominciando a smantellare le barriere emotive che aveva costruito con tanta fermezza, e a far spazio poco alla volta a quei sentimenti che il padre le aveva insegnato a tenere lontani, anche quando questo significa dover rinunciare all'unico, vero amore che abbia mai avuto: il giornalista di nera Gabriele Pasca. La serenità però non dura a lungo. Il corpo di una donna viene scoperto in un bidone della raccolta differenziata, sepolto tra contenitori in Tetra Pak, vecchi giornali e volantini dell'autolavaggio. In paese la gente è sconvolta, la polizia procede a fatica, ma una donna ha assistito all'omicidio. Il killer l'ha vista e ora le dà la caccia. Per Olga è impossibile non investigare. Con l'aiuto dei suoi stravaganti amici, la ragazza si lancia in un'indagine che la costringerà a confrontarsi con vecchie storie di tradimenti e vendetta, fino a scoprire che la verità è spesso nascosta in dettagli che nessuno vuole guardare.Chiara Moscardelli ha pubblicato per Einaudi Volevo essere una gatta morta (2011), La vita non è un film (ma a volte ci somiglia) (2013), Volevo essere una vedova (2019 e 2022), e, per la serie che ha come protagonista Olga Bellomo, La ragazza che cancellava i ricordi (2022 e 2024) e Comprensorio Rossolago (2025). Tra gli altri suoi libri, Quando meno te lo aspetti (2015), Volevo solo andare a letto presto (2016), Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli (2018), Extravergine (2019), Teresa Papavero e lo scheletro nell'intercapedine (2020) e Teresa Papavero e i fantasmi del passato (2023).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Merci, Chérie - Der Eurovision Podcast
08.04 Vienna Calling - Wer singt eigentlich für Österreich? Teil 2 - Mit Cosmó, Frevd, Lena Schaur, Sidrit Vokshi und Anna-Sophie

Merci, Chérie - Der Eurovision Podcast

Play Episode Listen Later Feb 17, 2026 56:38


Am 20. Februar 2026 bringt „Vienna Calling“ die Entscheidung: Wer singt für Österreich? In unserer zweiten Vorstellungsrunde sprechen wir mit Cosmó, FREVD, Lena Schaur, Sidrit Vokshi und Anna-Sophie über ihre Songs, ihre Geschichten und ihre Motivation, beim Song Contest auf der Bühne zu stehen. Außerdem stellen wir Nikotin näher vor.Am 19. Februar 2026 öffnet die von Marco und Alkis kuratierte Ausstellung "United by Queerness" im QWIEN regulär die Pforten. Die Ausstellung über die Geschichte(n) des Song Contests wird bis zum 24. Mai zu sehen sein und hat regulär Donnerstag bis Sonntag geöffnet. In der Eurovision-Hochsaison dann auch ein paar mehr Tage unter der Woche.Diese Episode schaut auf die zweite Hälfte der illustren Schar, die am 20. Februar bei "Vienna Calling - Wer singt für Österreich" um den Platz im Finale des Eurovision Song Contests als Vertreterin oder Vertreter Österreichs antritt. Simon hat alle vors Mikro bekommen, bis auf Nikotin, der aus Zeitgründen nicht interviewt werden konnte. Er tritt mit "Unsterblich" an.Cosmós Nummer heißt "Tanzschein". Im Interview erzählt die Band, wie sie sich gefunden hat und warum sie jetzt auf Deutsch singen. Ihre beiden Lieblingssongs sind Italienisch: Lucio Corsi mit "Volevo essere un duro" und Måneskin mit "Zitti E Buoni".FREVD, das sind der Doktor und seine Patienten A bis D, tragen Masken. Weniger um sich zu verstecken, sondern eher damit die Masken als Projektionsfläche für das Publikum dienen. "Riddle" ist zwar eine Debut-Single, aber hinter FREVD stehen bereits erfahrene Musiker anderer Projekte. Das Lieblingsstück des Doktors erstaunt allerdings: Bobbie Singer mit "Reflection".Mit Lena Schaur konnte Simon ganz wunderbar über die gemeinsame Song-Contest-Erfahrung, Lenas Sieg mit "Satellite", schließlich sind beide der selbe Jahrgang. Lena Schaurs Song "Painted Reality" ist speziell für Eurovision geschrieben worden.Sidrit Vokshi begann seine Karriere mit dem Künstlernamen "Hinterkopf", erst seit 2026 tritt er mit seinem bürgerlichen Namen auf. In "Wenn ich rauche" arbeitet er eine schmerzhafte Trennung auf. Mit Simon spricht er darüber, was er zurückgeben möchte. Seine zwei Lieblingstitel könnten unterschiedlicher nicht sein: "Hard Rock Hallelujah" von Lordi und "Fly On The Wings of Love" der Olson Brothers. Anna-Sophie trainiert sehr hart für den Vorentscheid, schließlich heißt ihr Song "Superhuman". Über ihr Trainingsprogramm verrät sie viel, über ihre Choreo beim Vorentscheid noch nicht viel. Ihr Lieblingsmoment ist die Siegesperformance von Conchita.Simon und Marco plaudern über die beiden Vorentscheide in Estland und Dänemark. Dänemark schickt Søren Torpegaard Lund mit "Før Vi Går Hjem" und Estland die bereits zum zweiten mal antretenden Vanilla Ninja. Ihr Song diesmal heißt "Too Epic to Be True".In der kleinen Song Contest Geschichte am Schluss räumt Marco mit hartnäckigen Mythen auf. Creators: Marco Schreuder & Alkis Vlassakakis & Sonja Riegel & Simon GraserMerci Chérie Online:www.MerciCherie.atFacebook: MerciCheriePodcastInstagram: mercicherie.atTikTok: @merci_cherie_podcastbluesky: @mercicherie.atBitte bewertet uns und schreibt Reviews, wo immer ihr uns hört.

il posto delle parole
Antonella Caruso "La voce di Hind Rajab"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 21, 2026 22:25


Antonella Caruso"La voce di Hind Rajab"Giovedì 22 gennaio, per la rassegna "Schermi d'autore invernali", sarà ospite del Cineclub Méliès di Busca l'analista ed esperta di geopolitica Antonella Caruso, che colloquierà col pubblico a seguito della proiezione del film "La voce di Hind Rajab" di Kaouther Ben Hania.  29 gennaio 2024. I volontari della Mezzaluna Rossa ricevono una chiamata di emergenza. Una bambina di sei anni è intrappolata in un'auto sotto attacco a Gaza, e implora di essere salvata. Mentre cercano di tenerla al telefono fanno tutto il possibile per farle arrivare un'ambulanza. Il suo nome era Hind Rajab.C'era qualcosa di elettrico nell'energia che circondava questo progetto, così immediato, così vivo. Non avrei mai immaginato che sarebbe stato possibile completarlo dall'inizio alla fine in soli dodici mesi. Ecco come è iniziato tutto: ero nel bel mezzo della campagna per gli Oscar di Les filles d'Olfa e mi preparavo mentalmente a entrare finalmente in pre-produzione per un film che avevo passato dieci anni a scrivere. Poi, durante uno scalo all'aeroporto di Los Angeles, tutto è cambiato. Ho sentito una registrazione audio di Hind Rajab che implorava aiuto. A quel punto la sua voce si era già diffusa su Internet. Ho subito provato un misto di impotenza e di sconvolgente tristezza. Una reazione fisica, come se la terra mi fosse mancata sotto i piedi. Non potevo continuare come previsto. Ho contattato la Mezzaluna Rossa e ho chiesto loro l'audio completo. Dopo averlo ascoltato, ho capito che non c'erano più dubbi e che dovevo lasciar perdere qualunque altra cosa. Dovevo fare questo film. Ho parlato a lungo con la madre di Hind, con le persone reali che erano dall'altra parte di quella chiamata, quelle che hanno cercato di aiutarla. Ho ascoltato, ho pianto, ho scritto. Poi ho tessuto una storia attorno alle loro testimonianze, usando la vera registrazione audio della voce di Hind e costruendo un film ambientato in un'unica location, in cui la violenza rimane fuori campo. È stata una scelta deliberata. Perché le immagini violente sono ovunque sui nostri schermi, sulle nostre timeline, sui nostri telefoni. Volevo concentrarmi sull'invisibile: l'attesa, la paura, il suono insopportabile del silenzio quando l'aiuto non arriva. A volte ciò che non vedi è più devastante di ciò che vedi. Al centro di questo film c'è qualcosa di molto semplice, e molto difficile da affrontare. Non posso accettare un mondo in cui un bambino chiede aiuto e nessuno arriva. Quel dolore, quel fallimento, appartengono a tutti noi. Questa storia non riguarda solo Gaza. Parla di un dolore universale. E credo che l'invenzione narrativa (soprattutto quando trae spunto da eventi verificati, dolorosi e reali) sia lo strumento più potente del cinema. Più potente del rumore delle ultime notizie o dell'indifferenza dello scrolling. Il cinema può preservare un ricordo. Il cinema può resistere all'amnesia.Che la voce di Hind Rajab possa essere ascoltata.Regia di Kaouther ben HaniaAntonella Caruso è analista geopolitica e consulente strategica, esperta di dinamiche politiche e di sicurezza in Medio Oriente e Nord Africa. Attualmente è Consigliera Scientifica di Limes – Rivista italiana di geopolitica e Direttore Esecutivo della Fondazione Vittorio Dan Segre. Vanta una prestigiosa carriera nelle istituzioni internazionali, culminata nel ruolo di Direttrice della Divisione Medio Oriente e Asia Occidentale (MEWAD) presso il Dipartimento degli Affari Politici delle Nazioni Unite a New York. In precedenza, ha ricoperto l'incarico di Senior Advisor per l'area MENA presso il Ministero degli Affari Esteri italiano, contribuendo attivamente alla nascita del forum di dialogo mediterraneo "5+5". Specializzata in lingua e cultura araba, con studi condotti tra Roma e Il Cairo, ha alternato l'attività diplomatica alla ricerca accademica e alla consulenza di alto livello, affermandosi come una delle voci più autorevoli nel panorama italiano per l'analisi dei conflitti regionali e dei processi di democratizzazione nell'area arabo-islamica.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Rame
Episodio 121. Il tempo libero mi ha svelato cosa volevo davvero

Rame

Play Episode Listen Later Jan 20, 2026 15:50


Stefano D'Alessandro ha 43 anni e vive a Spoltore, in provincia di Pescara. Le sue radici sono a Pesche, un piccolo borgo medievale del Molise, dove cresce in una famiglia in cui il lavoro non si misura solo con lo stipendio: il padre geometra e la madre, prima sarta e poi casalinga, gli insegnano che in una casa si lavora in tanti modi diversi, e non tutti hanno un prezzo. Dopo le superiori si trasferisce a L'Aquila per studiare Informatica. I genitori gli coprono retta e affitto, ma è soprattutto il loro sostegno emotivo a fare la differenza. Quando sta per laurearsi alla Magistrale, riceve un'offerta di lavoro in un settore digitale in forte crescita.Per otto anni lavora in azienda: un lavoro sicuro, con stipendio e prospettive. Ma nello stesso periodo, fa anche un altro lavoro, che sulla carta è “gratis”. Spesso, infatti, si ritrova a dedicare il suo tempo libero a progetti imprenditoriali e start-up: sere, weekend, energie che nessuno gli paga. Ed è proprio lì che qualcosa scatta: la gratuità dei progetti gli mostra ciò che ama davvero, ciò che lo cattura fino a fargli dimenticare l'orologio. E a quel punto arriva il dilemma. «Da una parte c'è la ragione che ti dice: “Ma chi te lo fa fare? Hai un contratto a tempo indeterminato, guadagni bene, puoi cambiare azienda, fare carriera”; dall'altra, invece, c'è il cuore che ti urla: “Ma Stefano, cosa ti piace davvero fare?”».Stefano segue la passione. Lascia l'azienda e in quella fase utilizza il denaro per ciò che realmente è: uno strumento che compra tempo, margine e possibilità. Nei primi mesi della nuova vita professionale fa un budget accurato, sa quanti mesi può permettersi di non guadagnare, investe in formazione, pianifica ogni spesa al dettaglio, finché nel 2017, assieme a tre soci, fonda Suredi, una software house specializzata nel fintech, che sviluppa prodotti digitali per aziende e start-up. A nove mesi dalla nascita dell'azienda arriva il primo stipendio: 600 euro. Una cifra modesta, ma sufficiente a rendere tangibile il loro impegno e a dare forma concreta a un progetto destinato a crescere progressivamente. Per Stefano mettersi in proprio è stata l'occasione per imparare un linguaggio nuovo, quello della finanza. E quel linguaggio non resta confinato in ufficio, ma torna a casa, diventando uno strumento per prendere decisioni di vita e dare forma concreta ai desideri e ai progetti familiari. «Ho imparato a leggere un bilancio, a capire il flusso di cassa, a investire… tante cose che ora mi aiutano anche nella vita privata». Tutto questo converge in un punto molto preciso: la genitorialità. Diventare padre trasforma il budget e i numeri in gesti d'amore. Non per costruire un futuro perfetto, ma per lasciare aperta una possibilità: poter dire un giorno “sì” a un desiderio di suo figlio, senza che quel sì sia un salto nel buio.

In Prima gli Italiani
S05E05 - Volevo essere un Maduro

In Prima gli Italiani

Play Episode Listen Later Jan 11, 2026 42:59


Quale modo migliore di iniziare il 2026 se non con una intervista doppia Tonino Di Pietro - Max dei Fichi d'India?! E poi:Borgonovo paragona Maduro a BerlusconiSallusti legge MamdaniMarisa Laurito cucina per i leader mondialiE tanto, tantissimo altro.

Hoy por Hoy
Historias musicales | Las inquietudes de Alba Lamerced y la dureza de Lucio Corsi

Hoy por Hoy

Play Episode Listen Later Jan 2, 2026 41:23


'Volevo essere un duro' es el último álbum de Lucio Corsi, representante de Italia en Eurovisión en 2025, y hoy es el disco de la semana de Fernando Neira. Además, recibimos la visita de Alba Lamerced, que nos presenta un tema inédito en directo y su último elepé 'Ciudad Matriz'.

Obiettivo Leader - Il podcast italiano interamente dedicato alla leadership
Intervista a Gianluca Galassi - Campione del mondo con la NAZIONALE DI PALLAVOLO

Obiettivo Leader - Il podcast italiano interamente dedicato alla leadership

Play Episode Listen Later Nov 27, 2025 41:24


Un campione del mondo è venuto a trovarci sul podcast! Si tratta di Gianluca Galassi, che ha conquistato la medaglia d'oro ai campionati del mondo con la Nazionale Italiana di pallavolo.Insieme a Gianluca parleremo della sua storia e di tante riflessioni sul "gioco di squadra".Buon ascolto e buona leadership!----------------------ACQUISTA IL MIO LIBRO SU AMAZON⁠⁠⁠⁠Un'impresa sportiva⁠⁠⁠⁠ - 19 lezioni di leadership e management riprese dallo sport per gestire con successo il team in azienda.----------------------SEGUI IL CANALE INSTAGRAM ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.instagram.com/obiettivo_leader/ ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠----------------------CONTATTI E NEWSLETTERSe vuoi metterti in contatto con me aggiungimi su ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Linkedin⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠.Se invece vuoi ricevere riflessioni e approfondimenti legati ai temi della leadership e avere l'estratto del mio libro, iscriviti alla mia ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠NEWSLETTER GRATUITA ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠----------------------CHI SONOSono Roberto De Angelis e mi occupo di formazione e coaching per manager, aziende e tutte quelle persone o contesti che hanno bisogno di migliorare le competenze legate allo sviluppo della leadership e alla⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠gestione del team.  Guarda la mia storia cliccando qui:⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠https://roberto-deangelis.com/chi-sono/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠----------------------

Millevoci
Michela Marzano

Millevoci

Play Episode Listen Later Nov 7, 2025 50:36


La sua ricerca si concentra sul corpo e sulla condizione umana nell'epoca contemporanea, e sulla sua fragilità, ma anche e sulle questioni morali, sociali e politiche legate alla libertà del corpo e all'esercizio della violenza, il rapporto tra etica e sessualità, le dinamiche affettive e relazionali, la questione di genere e le forme di potere. Con uno sguardo sempre attento alla dimensione esistenziale, Michela Marzano ha indagato l'amore e la memoria, proponendo una filosofia che non si chiude nella teoria, ma si apre all'ascolto, alla cura e alla comprensione dell'altro. Nota filosofa e scrittrice, professoressa di Filosofia morale all'Università Paris-Cité dove dirige il Dipartimento di Scienze sociali, da qualche anno si concentra sull'adolescenza, e la racconta nel suo ultimo romanzo, Qualcosa che brilla (Rizzoli), che di quella fragile età restituisce la complessità. Lo fa attraverso le voci di un gruppo terapeutico di giovani pazienti che raccontano le dinamiche famigliari dal loro punto di vista, i dubbi, il disagio, il malessere profondo, evidenziando come la sofferenza dei protagonisti sia legata al bisogno di essere visti. Pagine che stanno incontrando partecipazione e molta commozione, in un riconoscersi di molti ragazzi della generazione Z, e dei genitori. Uno sguardo che nasce incontrando i suoi studenti a Parigi dove insegna, nelle aule dopo il lockdown. La studiosa, che in passato ha sofferto di disturbi alimentari raccontati nel libro Volevo essere una farfalla, prova a spiegare che i sintomi, anche quelli più gravi, non sono malattie, ma modi di chiedere di essere visti. E in questo incontro ci parla anche di noi adulti, della nostra fatica a essere credibili, del perché i ragazzi e le ragazze non si fidano più di noi. Tra i suoi libri ricordiamo: Volevo essere una farfalla (2011), L'amore è tutto: è tutto ciò che so dell'amore (Premio Bancarella 2014), Papà, mamma e gender (2015), L'amore che mi resta (2017) Le fedeltà invisibili (2018) Sto ancora aspettando che qualcuno mi chieda scusa (2023), e l'ultimo Qualcosa che brilla (2025).

PDR - Il Podcast di Daniele Rielli
PDR #104 FABIO MACALUSO Vita da manager bipolare

PDR - Il Podcast di Daniele Rielli

Play Episode Listen Later Nov 6, 2025 97:54


Come funziona la vita di una persona affetta da bipolarismo? Fabio Macaluso, il nuovo ospite di PDR, è stato un importante manager nel mondo delle telecomunicazioni italiane e all'apice del successo un forte attacco depressivo gli ha fatto scoprire la sua condizione di bipolare. Da apici iperperformativi in cui il cervello va “velocissimo”, a valli depressive profondissime in cui la vita è insopportabile, la condizione bipolare nella storia ha interessato molti artisti e personalità di rilievo, nel caso di Fabio si è rivelata dopo un'importante crisi nella vita famigliare. Da allora la vita di Fabio è consistita per alcuni anni in un'alternanza di ospedali e cure anche dure come l'elettroshock e dall'altro lato il lavoro ai vertici del mondo economico e politico italiano durante il periodo della liberalizzazione della telefonia. Dopo un lungo periodo di lotta con la malattia in cui Fabio è rimasto attaccato alla vita grazie all'amore per suo figlio, Fabio è guarito grazie a uno psichiatra che è riuscito finalmente curarlo con i farmaci adeguati e oggi ha raccontato la storia in “Volevo un tè al limone” edito da Marsilio. La puntata è stata registrata a Studio 33, Trastevere Questo episodio è offerto dall'olio extravergine "Il Fuoco invisibile" https://forestaforte.com/prodotto/il-fuoco-invisibile-bottiglia-e-libro/ La nuova edizione di ODIO è qui: https://amzn.to/44VUzdh I libri di tutti gli ospiti di PDR e qualche consiglio di lettura sono qui: https://www.amazon.it/shop/danielerielli La mia newsletter gratuita: https://danielerielli.substack.com/ Instagram - https://www.instagram.com/danielerielli/ Twitter - https://twitter.com/danielerielli Facebook - https://www.facebook.com/quitthedoner/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Pronostici Naturali
Risultati, mancanze e… Scomme ✅ Vinte BELLE.

Pronostici Naturali

Play Episode Listen Later Oct 27, 2025 35:06


Volevo intitolare il video di analisi post di questo turno con “Maturano le cedole per chi ha fiducia nei Pronostici Naturali” perché di questo si tratta. Vedo ancora, ahimè, tantissime persone che sono influenzate da questa modalità in cui tutto deve arrivare e subito, con la scorciatoia sempre disponibile e soprattutto, con i risultati senza fatica e disciplina.Realtà che non esiste, neanche nel betting, non fatevi ingannare dalla superficialità, cominciate oggi a cambiare approccio.Sermone del Lunedì a parte, occupiamoci di ciò che possiamo governare. Vediamo gli aspetti positivi e negativi, chi e cosa ha marcato presenza e chi e cosa è mancato (e che aspettiamo presto al varco…).Mi dispiace davvero che non siano arrivati premi anche per la giocata della Domenica, dove abbiamo improvvisato anche una pareggite (andata malissimo).Dei premi molto validi, miei e di altri appassionati, sono però arrivati e ci ripagano per la costanza e incrollabile fiducia nei Pronostici Naturali.

Monica Pirozzi | Il Podcast
224. Vivere OLTRE LA MEDIA Scrivendo Libri, Romanzi, Manoscritti nell'era di AI e ChatGPT

Monica Pirozzi | Il Podcast

Play Episode Listen Later Oct 14, 2025 9:25


Vuoi vivere oltre la media scrivendo libri, romanzi, manoscritti nell'era di AI e ChatGPT?È il sogno di tanti. Lo era anche il mio.Ci ho provato davvero, con tutta la passione e l'impegno possibile.Il risultato è stato un disastro totale. Zero soddisfazioni economiche e tanta frustrazione.Ma la verità è che non ho mollato. Volevo vivere di scrittura e ho cercato un altro modo per farlo: uno che funzionasse davvero.In questo episodio ti racconto la mia esperienza di pubblicazione su Amazon e i (modesti, per non dire imbarazzanti) risultati che ho ottenuto.E soprattutto ti svelo qual è, oggi, l'unica strada concreta per guadagnare bene con la scrittura.___Costruisci la tua libertà scrivendo online, vivi e lavora con la scrittura ad alti livelli ⁠⁠inizia dalla lezione gratuita qui⁠⁠⁠. Oppure ⁠⁠clicca qui, parla in modo diretto e gratuito con un copywriter del team TCG⁠⁠⁠.___Per domande, accesso a materiali e risorse, scrivi alla mail ⁠hola@copygateway.com⁠.___Seguimi sui Social: ⁠⁠⁠Instagram⁠⁠⁠ |⁠⁠ ⁠YouTube⁠⁠⁠ |⁠⁠ ⁠LinkedIn⁠⁠⁠ |⁠⁠ ⁠TikTok⁠⁠

da Brand a Friend
#393 - Guadagnarsi la Fiducia a Distanza

da Brand a Friend

Play Episode Listen Later Oct 12, 2025 20:52


#393 - Guadagnarsi la Fiducia a DistanzaPer tanti anni ho creduto in una cosa: che per costruire un pubblico fedele online bastasse creare contenuti di valore. Scrivi bene, condividi buone idee, sii costante… e la gente arriverà. Era il mio mantra. E per un bel po', ha pure funzionato.Le persone leggevano, si iscrivevano, condividevano. E io pensavo: “Ecco, sto costruendo fiducia.”Solo che, col tempo, mi sono accorto che non era proprio così. Anzi... qualcosa di importante, anche se invisibile, si era perso per strada. Mi ero messo a scrivere più per mostrare la mia competenza che per creare una vera e propria connessione. Volevo dimostrare di sapere, più che farmi conoscere davvero.La svolta è arrivata nel 2017, quando è uscito il mio libro “da Brand a Friend”. Il mio editore… diciamo che non si è proprio sprecato con la promozione. E così ho pensato: “Ok, se non lo fa lui, mi muovo io.” Ho scritto ai miei lettori più affezionati e ho proposto una cosa un po' folle: “Che ne dite se organizziamo degli incontri dal vivo, nelle vostre città?” E loro, invece di ridere, hanno detto sì.In poche settimane mi sono trovato a fare una serie di eventi in giro per l'Italia. Sei tour, più di sessanta tappe. Oltre 2000 partecipanti. Ma non erano conferenze o presentazioni classiche. Erano incontri veri, piccoli, umani. Gente che metteva insieme le sedie in una biblioteca, trovava un bar o una sala comunale, e diceva: “Robin, vieni. Ti ospitiamo noi.” Io arrivavo col mio zaino, un sorriso e nessun copione. Parlavo, raccontavo, ascoltavo. E lì, qualcosa di incredibile è successo.In quegli incontri succedeva una magia. Quando mi vedevano dal vivo, la gente smetteva di vedermi come “quello di internet”. Diventavo reale. Mi guardavano negli occhi, sentivano il tono della mia voce, la mia energia. E capivano che quello che scrivevo non era marketing: ero io, davvero così.E sai una cosa? Da quegli incontri sono arrivati non solo tanti libri venduti, ma anche clienti, collaborazioni, amicizie che durano ancora oggi. Sette anni dopo, ancora ne raccolgo i frutti.Ma più dei numeri, mi è rimasto dentro un insegnamento fortissimo: la fiducia non nasce dai contenuti che pubblichi. Nasce dal fatto che tu sei la prova vivente di ciò che scrivi. La gente non si fida perché dici cose intelligenti. Si fida perché sente che le vivi.Ma, come forse già sai, nel 2015, ho preso un'altra decisione grossa: lasciare Roma, la città, la corsa, e trasferirmi in un'isola. Prima nelle Azzorre, poi in Messico, e adesso in Thailandia. Una scelta bellissima, ma che mi ha tolto il contatto diretto con le persone. Niente più eventi, niente più strette di mano.E lì mi sono trovato con una nuova domanda: come si costruisce fiducia a distanza, solo online?Non basta più pubblicare bei contenuti. Non basta neanche scriverli bene.Così ho iniziato a studiare di nuovo. A guardare chi, secondo me, riesce a farsi credere davvero. E ho notato sei segnali, sei piccole tracce che si ripetono in tutti loro.1) Risonanza. Parlano a una persona precisa, non al mondo intero.2) Trasformazione. Raccontano cosa cambia davvero grazie a ciò che fanno.3) Voce personale. Li riconosci subito: non suonano mai artificiali.4) Prova. Mostrano ciò che hanno fatto, non solo ciò che pensano.5) Cura. Si sente che sono mossi da un intento sincero.6) Affidabilità. Sono coerenti nel tempo, nello stile, nella presenza.Ecco, io oggi provo a vivere e a scrivere seguendo questi segnali. Non sempre ci riesco, ma ci provo.Morale della favola: La fiducia non si dichiara, si dimostra. Non serve pubblicare di più, serve mostrare di più: chi sei, cosa vivi, come impari. Le persone non cercano esperti perfetti. Cercano guide credibili, umane, coerenti.Perché i contenuti di valore si, attirano l'attenzione e costruiscono credibilità, ma l'essere presenti, condividendo il proprio percorso e le proprie scoperte lascia dei ricordi speciali e fa vivere sensazioni che ti restano dentro, più profonde e incisive di qualsiasi consiglio o prompt strategico. E alla fine, è questo che fa la differenza tra chi viene letto e chi viene creduto._______________Info Utili• Sostieni questo podcast:Entra in contatto con me, ottieni feedback, ricevi consigli sul tuo progetto onlinehttps://Patreon.com/Robin_Good•  Musica di questa puntata:"Sleepyface" by Birocratic disponibile su Bandcamp•  Nella foto di copertina:Il sottoscritto. Roma. Febbraio 2004.• Ascolta e condividi questo podcast:https://www.spreaker.com/show/dabrandafriendArchivio completo organizzato per temi:https://start.me/p/kxENzk/da-brand-a-friend-archivio-podcast• Seguimi su Telegram:https://t.me/RobinGoodItaliaInstagram channelMomenti di vita non in posa - cosa vedono i miei occhi:https://instagram.com/giggi_canali • Newsletter in Inglese:https://robingood.substack.com - Fuoco su costruire fiducia per chi fa l'imprenditore online.

ONE MORE TIME  di Luca Casadei
Melissa Satta, volevo nascere maschio

ONE MORE TIME di Luca Casadei

Play Episode Listen Later Sep 18, 2025 68:52


Oggi faremo un viaggio con Melissa Satta, volto noto del mondo dello spettacolo che qui mostra un lato inedito, lontano dai riflettori. Con autenticità Melissa ci porta dentro il suo percorso fatto di successi, scelte difficili e momenti in cui ha dovuto fare i conti con giudizi e pregiudizi. Dietro l’immagine pubblica c’è una donna che ha saputo credere nella forza della sua preparazione, nel valore delle proprie radici e nel coraggio di restare se stessa anche quando altri avrebbero voluto costruire un racconto di lei che non le corrispondeva. Una puntata che parla di carriera, di identità, di conoscenza di sé e della forza che serve coltivare per non lasciarsi definire dagli stereotipi. Fai la tua prima seduta gratuita con un professionista ed, eventualmente, inizia un percorso a un prezzo convenzionato: https://www.serenis.it/influencer/one-more-time?utm_source=influencer&utm_medium=affiliate&utm_campaign=ONEMORETIME7&utm_content=podcast&utm_term=host+read Il dream team di One More Time è composto da: Samar Abdel Basset, Davide Tessari, Alice Gagliardi, Tommaso Galli, Noemi Grandi, Edoardo Levy, Gloria Giovanditti, Leila Stabile, Giovanni Zaccaria. Questa puntata contiene l’inserimento di prodotti e servizi a fini commerciali.See omnystudio.com/listener for privacy information.

SBS Italian - SBS in Italiano
"Volevo l'Australia e ora non me ne andrò più"

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Aug 25, 2025 16:53


La bolognese Sara Artoni ci ha raccontato la sua storia australiana, all'insegna del duro lavoro e dell'amore per la Gold Coast: "Ho vissuto in diverse parti del mondo, ma qui ho trovato la vera felicità".

il posto delle parole
Clizia Fornasier "Volevo sognarmi lontana"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 30, 2025 18:58


Clizia Fornasier"Volevo sognarmi lontana"Harper Collinswww.harpercollins.itLaura ha da poco compiuto diciotto anni, ha capelli neri e lunghi e grandi occhi a mandorla. È inquieta e bellissima, e sogna una vita oltre la linea dell'autostrada, magari in un piccolo appartamento nel centro di una grande città. Romina, due anni più piccola, la ammira e la imita, sogna insieme a lei. Entrambe vivono in un luogo in cui il tempo sembra fermarsi e dove il dolore e gli sguardi della gente scavano solchi profondi come l'aratro nella terra. Lo sa bene la loro madre, la signora Nives, che ha sempre vissuto ascoltando il ritmo delle stagioni e il respiro della campagna. Per lei la felicità, se arriva, è un raccolto abbondante, una grandinata mancata per un soffio, l'uva corvina nera e dolce, aggrappata ai suoi tralci come una promessa di abbondanza. Quando il marito muore, Nives rimane sola a occuparsi delle figlie e dei campi tagliati dall'ombra di un autogrill. Una notte, Laura scompare e di lei rimangono solo due lettere, una per Romina e una per la mamma: “ho bisogno di sognarmi lontana”. Dopo i successi da attrice, Clizia Fornasier torna in libreria con un romanzo potente ed emozionante, che conferma il suo talento di narratrice. Volevo sognarmi lontana è una storia familiare che parla di donne e di coraggio, di legami che resistono al tempo e a una terra capace di inghiottire tutto, anche i sogni più grandi. Un libro che racconta alla perfezione il nostro tempo, attraverso tre indimenticabili personaggi femminili.Clizia Fornasier. È nata in provincia di Treviso nel 1986. Dopo la laurea in Lingue e letterature straniere a Venezia, si trasferisce a Roma, dove il suo sogno di fare l'attrice diventa realtà. L'altra sua passione è, da sempre, quella di inventare e raccontare storie, e anche dopo aver raggiunto il successo come attrice, modella e cantante non abbandona il desiderio di dare alla luce nuovi mondi. Riesce ad addormentarsi solo pensando di scrivere. È il suono delle onde che resta è il suo primo romanzo.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

Unica Radio Podcast
Urban Pep il vintage che nasce dal cuore della moda sostenibile

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Jun 21, 2025 11:40


Una giovane imprenditrice di Cagliari appassionata di moda e vintage attenta all'ambiente porta avanti un progetto che coniuga creatività sostenibilità e tendenze trasformando capi second hand in vere e proprie opere d'arte da indossare. La nascita di un brand che sfida la moda convenzionale Urban Pep nasce da un'intuizione e dalla passione di una giovane imprenditrice che, con determinazione, decide di sfidare le convenzioni del mondo della moda. Fin da ragazzina, il rapporto di Urban Pep con l'abbigliamento è sempre stato speciale. La fondatrice, cresciuta in una famiglia di commercianti di streetwear, respira fin da piccola l'aria di un business in continua evoluzione, amando il vintage. Ma la vera svolta arriva quando, esplorando per la prima volta un mercatino vintage, si innamora dei pezzi unici e della loro storia. Da quel momento, la passione per il vintage diventa un chiodo fisso, dando vita a una vera e propria missione: salvare capi dismessi, dando loro nuova vita e restituendo loro un valore che spesso viene dimenticato nel frenetico mondo della moda fast fashion. Il processo che caratterizza la nascita di Urban Pep non si limita a una semplice scelta estetica, ma risponde a un'urgenza ambientale. "Volevo fare qualcosa di diverso", spiega la fondatrice. Il settore della moda è infatti uno dei più inquinanti al mondo, e il suo obiettivo è quello di sensibilizzare i consumatori sulla necessità di recuperare e riciclare invece di produrre nuovi capi. Dopo aver concluso gli studi in Economia, decide che è il momento giusto per dare vita al progetto e lanciare il suo brand. L'approccio sostenibile di Urban Pep: dalla selezione alla creazione Ogni collezione di Urban Pep nasce da una selezione accurata di capi vintage provenienti da ogni angolo del mondo. La creazione delle collezioni si basa sulla personalità della fondatrice, che mescola lo stile romantico con tessuti ricercati. "Quello che cerco di ricreare è un look unico, con colori vivaci e dettagli che raccontano una storia", racconta. Una volta selezionati, i capi vengono quindi accuratamente smistati e, in alcuni casi, modificati per essere adattati alle esigenze del mercato. Un aspetto che distingue Urban Pep dalla concorrenza è il processo creativo che permette di adattare i capi alle richieste della clientela, rendendo ogni pezzo unico. I modelli principali, come le camicie e gli chemisier, vengono perciò realizzati con tessuti provenienti da abiti vintage degli anni '60 e oltre, ma la novità è che ogni cliente ha la possibilità di creare un capo personalizzato, su misura. Urban pep: un brand che supera le barriere culturali La strada per il successo non è stata facile. All'inizio, infatti, la giovane imprenditrice ha dovuto affrontare delle difficoltà legate a

Yoga con Denise Podcast
339. Non ero più quella che volevo essere: il momento in cui me ne sono resa conto

Yoga con Denise Podcast

Play Episode Listen Later May 20, 2025 10:29


In questo episodio ti porto con me in uno dei momenti più significativi – e forse più scomodi – della mia carriera. Non è stato un traguardo, un successo o un grande riconoscimento. È stato, al contrario, un momento di forte messa in discussione. Buon ascolto. Ps. Ecco alcuni link utili: Accedi alla community di Yogi gratuita

Monologato Podcast
Lucio Corsi - Volevo Essere Un Duro | Italy

Monologato Podcast

Play Episode Listen Later May 12, 2025 8:09


#Eurovision2025 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Pillole di...
Pillole di Eurovision 2025: Ep. 17 Lucio Corsi

Pillole di...

Play Episode Listen Later May 9, 2025 10:16


Il protagonista di questo episodio di "Pillole di Eurovision" è Lucio Corsi, in gara per l'Italia all'Eurovision Song Contest 2025 con il brano "Volevo essere un duro".Iscriviti alla nostra lega del Fantaeurovision "Pillole di Basilea" a questo link: https://fantaeurovision.com/league?id=68128769afcb6b66615cc4f5Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/pillole-di--4800610/support.

Passa dal BSMT
LUCIO CORSI | Volevamo essere dei duri! | Passa dal BSMT _ S04E53

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later Mar 31, 2025 85:22


È nel pieno di un momento d'oro: il suo nuovo album “Volevo essere un duro” è fuori, il brano sanremese con lo stesso titolo ha incantato il pubblico e ora si prepara a rappresentare l'Italia all'Eurovision Song Contest. Ebbene sì, Lucio Corsi è passato dal BSMT. Lucio ha respirato musica e arte fin da piccolo, tra il ristorante di famiglia e i dipinti di sua madre, che firmano ogni sua copertina. Ha un'anima rock e sognatrice, ispirata da Bowie e Marc Bolan, ma radici ben piantate nel cantautorato italiano. Da “Bestiario Musicale” a “La gente che sogna”, il suo percorso è un viaggio tra fiabe, paesaggi onirici e personaggi stravaganti. A Sanremo 2025 è stata la vera rivelazione e ha conquistato tutti grazie al suo essere totalmente anticonvenzionale. Quella di Lucio Corsi è una storia di immaginazione, musica e libertà ed è stato bello poterla raccontare insieme al BSMT. Una chiacchierata che attraversa la Maremma della sua infanzia, l'incontro con il cantautorato, gli anni alle cantare per strada, la gavetta e le porte sbattute in faccia, fino ad arrivare a Sanremo, all'Eurovision e a un percorso artistico unico, fatto di poesia, colori e sogni ad occhi aperti. Lasciatevi ispirare… buon ascolto! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Wiwibloggs: The Eurovision Podcast
Eurovision 2025: Semi-Final 1 Running Order (REACTION)

Wiwibloggs: The Eurovision Podcast

Play Episode Listen Later Mar 30, 2025 25:51


Our reaction to the Semi-Final 1 running order of Eurovision 2025. Iceland's Vaeb will open the show, while Cyprus' Theo Evan will close it. Among other things, we discuss how the start position could impact who qualifies; why Poland's Justyna was put in second position (the so-called "death slot"); why producers have Cyprus performing last; and so much more. Watch this podcast on our YouTube channel: https://www.youtube.com/watch?v=ohTaz4OfgFU   1.

Italiano ON-Air
Volevo essere un duro - Episodio 12 (stagione 9)

Italiano ON-Air

Play Episode Listen Later Mar 26, 2025 7:19 Transcription Available


Lucio Corsi è stata la vera rivelazione del Festival di Sanremo e, anche se non lo ha vinto, rappresenterà l'Italia all'Eurovision Song Contest di Basilea (13-18 maggio 2025). Il testo della canzone che lo ha reso famoso è, a tratti, pura poesia. In questo episodio parliamo proprio delle parole di "Volevo essere un duro", e scopriremo insieme cosa significa essere un "cantautore", che cos'è una "strofa" e come si usa la parola "paio".

Passa dal BSMT
Iginio Massari | "VOLEVO VENDERE LA PASTICCERIA..." | Passa dal BSMT _ S04E51 Highlights

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later Mar 26, 2025 1:44


Non tutti lo sanno, ma c'è stato un momento in cui ha pensato di vendere la storica Pasticceria Veneto di Brescia ma il sesto senso della moglie fortunatamente li ha bloccati in tempo. Per vedere l'episodio il

Monologato Podcast
VOLEVO ESSERE UN DURO (Album) - LUCIO CORSI

Monologato Podcast

Play Episode Listen Later Mar 17, 2025 7:07


L'album del Lucione nazionale presto all'Eurovision. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

OLTREMARE Włoski przy kawie
ESPRESSO 257: Volevo... Chciałam/Chciałem...

OLTREMARE Włoski przy kawie

Play Episode Listen Later Mar 5, 2025 1:57


Dwieście pięćdziesiąty siódmy odcinek z szybkiej serii ESPRESSO, w którym poznasz włoskie wyrażenie VOLEVO, czyli "chciałem/chciałam".

Italia con Fra
Volevo essere un duro a Eurovision 2025: Lucio Corsi per l'Italia e le regole del Contest

Italia con Fra

Play Episode Listen Later Feb 27, 2025 19:33


Perché Olly non andrà all'Eurovision se ha vinto Sanremo? Questa e altre curiosità sul Song Contest più importante d'Europa.

il posto delle parole
Maria Gabriella Giannice "Hélèna prima della rivoluzione"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Feb 26, 2025 23:33


Maria Gabriella Giannice"Hélèna prima della rivoluzione"Edizioni Atlantidewww.edizioniatlantide.it"Volevo una grande tempesta che ci travolgesse scaraventandoci in un altro mondo e in un'altra vita, rompendo per noi, con la furia del caso, legami e necessità, servitù morali e obblighi, lasciandoci soli e liberi”.Pietroburgo, estate del 1913. La buona società zarista trascorre le sue ultime ore libere nelle tenute di campagna, fra ricevimenti e passeggiate nei boschi, pettegolezzi e battute di caccia. Hélèna e Stepán si incontrano e si riconoscono: hanno in comune lo slancio dei vent'anni e il peso di due casate distrutte dalla cupidigia del tempo e da vecchi errori. Per Hélèna, sposata con il ricco Nikolaj Aleksàndrovic, l'amore di Stepán è un irresistibile gioco al quale non riesce a sottrarsi. Quella che all'inizio sembra solo un'avventura più pericolosa di altre, tra eleganti corteggiamenti e incontri furtivi, innesca fra i due giovani una passione che trasforma le loro vite. Ma l'amore si consuma velocemente, incalzato dal desiderio di libertà, dalla violenza che freme sotto l'ipocrita facciata del decoro, dalla ribellione contro un destino che sembrava già deciso. In attesa che la Rivoluzione travolga tutto, tranne il ricordo.Composto come un omaggio alla grande letteratura russa, intenso e affascinante, Hélèna prima della Rivoluzione racconta una vertiginosa storia d'amore con una sensibilità e una scrittura del tutto moderna.Maria Gabriella Giannice vive a Roma. E' autrice con Alberto Anile di due fortunati libri sul cinema (“La guerra dei vulcani”, Le Mani 2000, e “Operazione Gattopardo”, Feltrinelli 2014). “Hélèna prima della Rivoluzione” è il suo primo romanzo.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

The EuroWhat? A Eurovision Podcast
Episode 257: Disco Sauna

The EuroWhat? A Eurovision Podcast

Play Episode Listen Later Feb 25, 2025 35:29


Azerbaijan and Iceland have their Eurovision songs selected, Germany picked their finalists, Sweden and Portugal held heats, and San Marino is doing... something. Disco Sauna Summary Azerbaijan's Mamagama wants to "Run With U" (1:27) VÆB win Iceland's Songvakeppnin with "RÓÁ" (5:33) Italy: Lucio Corsi will go to Basel with "Volevo essere un duro" (11:08) Estonia: Tommy Cash and Joost "United by Music" (12:56) Måns wins heat 4 of Melfest (18:29) Portugal begins the Festival da Canção (26:20) Germany chooses 9 Finalists (28:21) San Marino Song Contest Semi Marathon (31:54) Subscribe The EuroWhat? Podcast is available wherever you get your podcasts. Find your podcast app to subscribe here (https://www.eurowhat.com/subscribe). Comments, questions, and episode topic suggestions are always welcome. You can shoot us an email (mailto:eurowhatpodcast@gmail.com) or reach out on Bluesky @eurowhat.bsky.social (https://bsky.app/profile/eurowhat.bsky.social). Basel 2025 Keep up with Eurovision selection season on our Basel 2025 page (https://www.eurowhat.com/2025-basel)! We have a calendar with links to livestreams, details about entries as their selected, plus our Spotify playlists with every song we can find that is trying to get the Eurovision stage. Join the EuroWhat AV Club! If you would like to help financially support the show, we are hosting the EuroWhat AV Club over on Patreon! We have a slew of bonus episodes with deep dives on Eurovision-adjacent topics.

Wiwibloggs: The Eurovision Podcast
Lucio Corsi - Volevo essere un duro REACTION | Italy Eurovision 2025

Wiwibloggs: The Eurovision Podcast

Play Episode Listen Later Feb 24, 2025 17:32


William's reaction to Lucio Corsi's Eurovision 2025 song "Volevo essere un duro." Lucio — who came second place at Sanremo 2025 — agreed to sing at Eurovision after Sanremo winner Olly said no to producers and declined his chance to go to Eurovision. We review the song's chances, Lucio's poetic lyrics, and the staging...and explain his white face paint. 00:01 Introduction 00:22 Why did Olly say no to Eurovision? 01:19 "Volevo essere un duro" lyrics 02:43 Reaction 05:36 Review and analysis 11:54 Readers' comments Featuring: William: http://instagram.com/williamleeadams  

Giallo Quotidiano
Louise Lasalle - "Avevo perso a un videogioco e volevo sfogarmi"

Giallo Quotidiano

Play Episode Listen Later Feb 24, 2025 4:55


L'agghiacciante confessione di un ragazzo di 23 anni arrestato in Francia.Support this podcast at — https://redcircle.com/storia/donationsAdvertising Inquiries: https://redcircle.com/brandsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy

Stivale Italiano
Musica maestro - Lucio Corsi, il vostro vincitore - Volevo essere un duro - analisi del testo -ep257-

Stivale Italiano

Play Episode Listen Later Feb 22, 2025 20:46


Oggi vi parliamo del vostro vincitore di San Remo 2025, Lucio Corsi con la canzone "Volevo essere un duro"Videoclip della canzonehttps://www.youtube.com/watch?v=vkWEvDK45pEIl duetto con Topo Gigiohttps://www.youtube.com/watch?v=O_OL1ZK6NQ0Stivale Italiano è un podcast di lingua italiana per stranieri, esplora e impara la lingua italiana con i nostri episodi di italiano naturale.Aiutaci a migliorare i nostri contenuti con il sondaggio di fine anno. ⁠https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSe0OfUrG27ytDEo8E22lRX6O2pltv_HNy3ARhZryiEbkbrE0Q/viewform?usp=sf_link⁠Vuoi migliorare il tuo italiano? Scrivici a info@stivaleitaliano.com

Italia con Fra
Volevo essere un duro

Italia con Fra

Play Episode Listen Later Feb 20, 2025 13:00


Sanremo 2025 è finito e vi lascio alcuni commenti sparsi ma soprattutto la lettura del testo di Lucio Corsi (con un po' di traduzione in spagnolo) Volevo essere un duro

Monologato Podcast
VOLEVO ESSERE UN DURO - LUCIO CORSI (SANREMO 2025)

Monologato Podcast

Play Episode Listen Later Jan 30, 2025 4:52


#VOLEVOESSEREUNDURO #LUCIOCORSI #SANREMO2025 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Radio Rossonera
L'ex Kjaer si ritira: “Volevo chiudere la carriera al Milan, il club dei miei sogni”

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Jan 14, 2025 1:31


Fluent Fiction - Italian
Gondola Dreams: A Proposal Beyond Perfection in Venice

Fluent Fiction - Italian

Play Episode Listen Later Jan 5, 2025 14:18


Fluent Fiction - Italian: Gondola Dreams: A Proposal Beyond Perfection in Venice Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2025-01-05-23-34-01-it Story Transcript:It: Nel freddo abbraccio dell'inverno, la gondola scivolava silenziosamente tra i canali di Venezia.En: In the cold embrace of winter, the gondola glided silently through the canals of Venezia.It: Era una giornata speciale, l'Epifania, e la città era avvolta da una magica atmosfera.En: It was a special day, l'Epifania, and the city was enveloped in a magical atmosphere.It: Piccole lanterne illuminavano i vicoli, mentre il chiacchiericcio dei passanti riempiva l'aria di gioia.En: Small lanterns illuminated the alleys, while the chatter of passersby filled the air with joy.It: Matteo era seduto accanto a Giulia, il cuore colmo di emozioni contrastanti.En: Matteo was sitting next to Giulia, his heart full of conflicting emotions.It: Aveva pianificato tutto: il momento perfetto in cui avrebbe chiesto a Giulia di sposarlo.En: He had planned everything: the perfect moment when he would ask Giulia to marry him.It: Mentre il gondoliere conduceva l'imbarcazione con destrezza, Matteo toccò il taschino del suo cappotto.En: As the gondolier skillfully guided the boat, Matteo touched the pocket of his coat.It: Doveva esserci l'anello... ma era vuoto.En: The ring should have been there... but it was empty.It: Il panico lo avvolse come un'onda violenta.En: Panic washed over him like a violent wave.It: Aveva perso l'anello!En: He had lost the ring!It: Tutto il suo piano rischiava di crollare.En: His whole plan was at risk of collapsing.It: Giulia era spensierata, guardava le luci riflesse sull'acqua e sorrideva.En: Giulia was carefree, watching the lights reflected on the water and smiling.It: Non aveva idea del tumulto nel cuore di Matteo.En: She had no idea of the turmoil in Matteo's heart.It: Lui sapeva che quel momento era troppo importante per lasciarsi sopraffare dalla paura.En: He knew that this moment was too important to be overwhelmed by fear.It: Doveva trovare il coraggio di andare avanti.En: He had to find the courage to move forward.It: Il gondoliere continuava a cantare una dolce melodia veneziana.En: The gondolier continued to sing a sweet Veneziana melody.It: Matteo decise allora che l'amore non aveva bisogno di oggetti scintillanti.En: Matteo then decided that love didn't need sparkling objects.It: Era il momento di dire la verità.En: It was time to tell the truth.It: "Giulia," iniziò con voce tremante, "ho qualcosa di importante da dirti."En: "Giulia," he began with a trembling voice, "I have something important to tell you."It: Giulia si voltò, gli occhi pieni di curiosità.En: Giulia turned, her eyes full of curiosity.It: Matteo prese un respiro profondo e continuò: "Volevo chiederti di sposarmi oggi, qui, in questo momento.En: Matteo took a deep breath and continued: "I wanted to ask you to marry me today, here, in this moment.It: Avevo un anello per te... ma l'ho perso."En: I had a ring for you... but I lost it."It: Si fermò, il cuore in gola.En: He paused, his heart in his throat.It: "Ma quello che conta davvero sei tu.En: "But what really matters is you.It: Ti amo, Giulia.En: I love you, Giulia.It: Vuoi passare il resto della tua vita con me?"En: Do you want to spend the rest of your life with me?"It: Giulia rimase in silenzio per un attimo.En: Giulia remained silent for a moment.It: Poi gli occhi le si illuminarono di gioia.En: Then her eyes lit up with joy.It: "Oh, Matteo," esclamò.En: "Oh, Matteo," she exclaimed.It: "Non mi serve un anello per sapere quanto mi ami.En: "I don't need a ring to know how much you love me.It: Sì, voglio sposarti!"En: Yes, I want to marry you!"It: Gli abbracciò forte, sotto la luce tremolante delle lanterne.En: She hugged him tightly under the flickering light of the lanterns.It: Mentre la gondola continuava il suo viaggio, Matteo si rilassò finalmente.En: As the gondola continued its journey, Matteo finally relaxed.It: Aveva imparato qualcosa di prezioso: l'amore vero non richiede perfezione.En: He had learned something precious: true love doesn't require perfection.It: Aveva il cuore di Giulia, e questo era tutto ciò di cui aveva bisogno.En: He had Giulia's heart, and that was all he needed. Vocabulary Words:the embrace: l'abbracciothe gondola: la gondolasilently: silenziosamentethe atmosphere: l'atmosferathe alleys: i vicolithe chatter: il chiacchiericciothe passersby: i passanticonflicting: contrastantithe pocket: il taschinoempty: vuotopanic: il panicothe wave: l'ondacarefree: spensieratathe turmoil: il tumultoto overwhelm: sopraffarethe courage: il coraggioto guide: condurrethe boat: l'imbarcazioneskillfully: con destrezzasparkling: scintillantithe truth: la veritàtrembling: tremantecuriosity: la curiositàdeep breath: un respiro profondoto pause: fermarsithe throat: la golato light up: illuminarsito embrace: abbracciareflickering: tremolanteprecious: prezioso

ONE MORE TIME  di Luca Casadei
Andrea Alongi, volevo rimanere un tossico

ONE MORE TIME di Luca Casadei

Play Episode Listen Later Jan 2, 2025 100:59


Aiutiamo Andrea Alongi, potete donare qui: https://gofund.me/471cc03d Acquista il libro di One More Time in cui Luca si racconta come mai fatto prima: https://amzn.to/3Tj1bMC Oggi avremo il piacere di fare un viaggio con Andrea Alongi, per tutti un fenomeno virale del web. Conosceremo invece la storia di un ragazzo che entra nella tossicodipendenza da molto piccolo, raccontandoci quello che le persone non hanno mai saputo di lui, delle sue fragilità e del suo bisogno di essere amato. Il dream team di One More Time è composto da: Giovanni Zaccaria, Samar Abdel Basset, Davide Tessari, Alice Gagliardi, Tommaso Galli e Gianluca Samblich.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Fluent Fiction - Italian
The Snow Globe Mystery: A Christmas Tale of Family and Tradition

Fluent Fiction - Italian

Play Episode Listen Later Dec 25, 2024 17:59


Fluent Fiction - Italian: The Snow Globe Mystery: A Christmas Tale of Family and Tradition Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2024-12-25-23-34-01-it Story Transcript:It: La villa era immersa nelle colline della Toscana, un posto incantevole decorato per Natale.En: The villa was nestled in the hills of Toscana, an enchanting place decorated for Christmas.It: Fuori, una lieve neve cadeva, coprendo tutto con un manto bianco e soffice.En: Outside, a light snow was falling, covering everything with a soft, white blanket.It: Dentro, la villa era calda, con un grande albero di Natale che brillava di luci colorate.En: Inside, the villa was warm, with a large Christmas tree glowing with colorful lights.It: Giovanni, il padrone di casa, si muoveva nervosamente nel salone.En: Giovanni, the master of the house, moved nervously in the living room.It: Amava le tradizioni; per lui, la famiglia era sacra.En: He loved traditions; for him, family was sacred.It: Era Natale, e Giovanni aveva invitato tutti i parenti per festeggiare insieme.En: It was Christmas, and Giovanni had invited all the relatives to celebrate together.It: Ma proprio nel bel mezzo della cena, si accorse che mancava la palla di neve, un prezioso cimelio di famiglia.En: But right in the middle of dinner, he realized that the snow globe was missing, a precious family heirloom.It: Questo oggetto non era solo bello, ma aveva un grande significato storico.En: This object was not only beautiful but also had great historical significance.It: Apparteneva ai loro antenati da generazioni.En: It had belonged to their ancestors for generations.It: "Sofia, hai visto la palla di neve?"En: "Sofia, have you seen the snow globe?"It: chiese Giovanni, fissando sua sorella.En: asked Giovanni, staring at his sister.It: Sofia era una persona diversa da lui, un'artista che viveva nel mondo dei colori e delle ispirazioni.En: Sofia was a different person from him, an artist who lived in the world of colors and inspirations.It: Lei alzò le spalle, con un sorriso enigmatico.En: She shrugged, with an enigmatic smile.It: "Giovanni, forse l'hai solo spostata e dimenticata dove."En: "Giovanni, maybe you just moved it and forgot where."It: Lorenzo, un caro amico di famiglia, uno storico appassionato, si avvicinò con entusiasmo.En: Lorenzo, a dear family friend, an enthusiastic historian, approached with excitement.It: "Giovanni," disse, "spero che la palla non sia persa.En: "Giovanni," he said, "I hope the globe is not lost.It: Ha molta importanza storica, sai."En: It has a lot of historical importance, you know."It: Giovanni annuì, la preoccupazione si leggeva nei suoi occhi.En: Giovanni nodded, the concern visible in his eyes.It: "E se qualcuno l'avesse presa?"En: "What if someone took it?"It: pensava.En: he thought.It: Lo stomaco di Giovanni era stretto, mentre osservava i volti dei familiari, cercando qualsiasi segno di colpa.En: Giovanni's stomach was tight as he observed the faces of his family members, searching for any sign of guilt.It: Decide di fermare momentaneamente il pranzo per fare chiarezza.En: He decided to temporarily stop the meal to get to the bottom of things.It: Decide di parlare con ognuno, uno a uno.En: He decided to speak with each person, one by one.It: Inizia con Sofia.En: He started with Sofia.It: Lei ride, scuotendo i lunghi capelli.En: She laughed, shaking her long hair.It: "Davvero, Giovanni?En: "Really, Giovanni?It: Io ero troppo occupata a pitturare fuori questa mattina."En: I was too busy painting outside this morning."It: Poi tocca a Lorenzo.En: Then it was Lorenzo's turn.It: Lui sembra sorpreso, eppure c'è una luce di comprensione nei suoi occhi.En: He seemed surprised, yet there was a light of understanding in his eyes.It: "Sai, Giovanni," sospira Lorenzo, "forse guardiamo troppo a queste vecchie cose.En: "You know, Giovanni," Lorenzo sighed, "maybe we look too much at these old things.It: Magari qualcuno cercava solo un po' di attenzione."En: Maybe someone was just seeking a little attention."It: Finalmente, Giovanni, frustrato, si ritira nel salone per riflettere.En: Finally, Giovanni, frustrated, withdrew into the living room to reflect.It: Fu allora che, guardando attentamente, notò qualcosa dietro a un vecchio ritratto di famiglia.En: It was then that, looking closely, he noticed something behind an old family portrait.It: Qualcosa brillava dietro il quadro.En: Something was shining behind the painting.It: Lo sposta, e lì, incredibilmente, c'era la palla di neve.En: He moved it, and there, incredibly, was the snow globe.It: Chiamò tutti, spiegando la situazione.En: He called everyone, explaining the situation.It: Fu allora che Sofia ammise con un sorriso disarmante, "Volevo solo dipingerla, ma poi è caduta dietro il quadro.En: It was then that Sofia admitted with a disarming smile, "I just wanted to paint it, but then it fell behind the picture.It: Non sapevo come dirtelo.En: I didn't know how to tell you.It: Ero imbarazzata."En: I was embarrassed."It: Giovanni si rilassò, sorridendo a sua sorella.En: Giovanni relaxed, smiling at his sister.It: Realizzò, in quel momento, che nonostante le loro differenze, la famiglia era più importante.En: He realized, at that moment, that despite their differences, family was more important.It: Seppure avessero visioni diverse, l'amore li univa.En: Even though they had different views, love united them.It: La villa risuonò di risate e abbracci.En: The villa echoed with laughter and hugs.It: La neve continuava a cadere dolcemente fuori, mentre dentro Giovanni capì quanto fosse importante accettare le diversità tra le persone che amava.En: The snow continued to fall softly outside, while inside Giovanni understood how important it was to accept the differences among the people he loved.It: Questo Natale era più speciale.En: This Christmas was more special.It: E così il Natale finì in armonia, con una nuova comprensione e una palla di neve al suo posto nella storia della loro famiglia.En: And so Christmas ended in harmony, with a new understanding and a snow globe restored to its place in the history of their family. Vocabulary Words:the villa: la villaenchanted: incantevolehill: collinasnow: neveblanket: mantomaster: padronenervously: nervosamentetradition: tradizionethe relative: il parentedinner: cenasnow globe: palla di neveheirloom: cimelioancestor: antenatoartist: artistaenigmatic: enigmaticohistorian: storicoimportance: importanzaguilt: colpameal: pranzowave: scuotereportrait: ritrattopainting: pitturareembarrassed: imbarazzatadespite: nonostantedifference: differenzaharmony: armoniaunderstanding: comprensionelaughter: risatahug: abbraccioancestor: antenato

Radio Rossonera
Abraham "Volevo dimostrare a tutti che lottiamo"

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Sep 23, 2024 1:24


Quest'anno mostra ai tuoi amici la passione per il Milan con il pratico Set Cancelleria di Euro Publishing: matite, penne, gomma, temperino… 14 utilissimi accessori rossoneri da portare sempre con te! https://www.amazon.it/EURO-PUBLISHING-Milan-Prodotto-Ufficiale/dp/B0CB3NHTTJ?ref_=ast_sto_dp --------- Passate a trovarci e a scoprire il vero SUBBUTEO (di una volta!) https://subbuteolab.com/  SCARICA FANTALGORITMO, L'APP CHE TI AIUTERA' CON DATI, STATISTICHE E CONSIGLI A VINCERE IL FANTACALCIO! https://app.fantalgoritmo.it/ref/radiorossoneraDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.

Uno, nessuno, 100Milan
I domiciliari per l'investitrice di Viareggio

Uno, nessuno, 100Milan

Play Episode Listen Later Sep 13, 2024


"Volevo solo riprendermi la borsa" così Cinzia Dal Pino, l'imprenditrice che ha investito, uccidendolo, il suo scippatore e alla quale il giudice ha concesso i domiciliari. Ne parliamo con il suo avvocato. Andiamo poi nello spazio con Luca Perri per raccontare la prima passeggiata spaziale privata di SpaceX. Infine, nella seconda parte, ci occupiamo del "Mostro di Firenze", un nuovo esperimento potrebbe portare alla revisione della verità giudiziaria emersa nel processo.

il posto delle parole
Michela Marzano "Dimmi chi sono" Festival Filosofia

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Sep 4, 2024 19:18


Michela Marzano"Dimmi chi sono"Festival Filosofiawww.festivalfilosofia.itFestival Filosofia, ModenaSabato 14 settembre 2024Lezione Magistrale di Michela MarzanoDimmi chi sonoQuando l'identità è una prestazioneA quale sistema di aspettative sono sottoposte le persone nel contesto delle nostre società? Quali sono le prestazioni attese, in tema di processi identitari o di identificazione e riconoscimento di sé? Michela MarzanoSto ancora aspettando che qualcuno mi chieda scusaRizzoli Editorewww.rizzolilibri.itCi sono stati periodi in cui Anna ci ha creduto, alla parità. Quella che va oltre le apparenze, “che premia indipendentemente dal genere, quella cui non interessa se sei truccata e come c'hai le gambe, e mette sullo stesso piano maschi e femmine”. Poi, però, come molte bambine e ragazze, puntualmente precipitava in quel bisogno, sempre lo stesso: essere vista, sentirsi preziosa. E, di fronte agli sguardi, alle mani, alle parole degli uomini, non riusciva a fare altro che cedere – spazio, voce, pezzi di sé. Abdicare al proprio corpo fino a sparire: come quella volta sul palco, lei che sognava di fare l'attrice e non riusciva a muovere un muscolo, divisa tra il desiderio di mostrarsi e il terrore di farlo davvero. Anche adesso, che lavora in radio e insegna in un master di giornalismo, l'istinto di ritrarsi per compiacere non l'abbandona mai del tutto. Poi, con i suoi studenti, si trova a discutere l'eredità del #MeToo a cinque anni dalla sua esplosione: da una parte loro, ventenni che scoprono la sessualità, dall'altra lei che ripensa al passato, a tutte le volte che ha ceduto. Quante sfumature diamo alla parola “consenso”? Quando possiamo essere sicuri che un “sì” non nasconda un'esitazione? Anna cerca colpevoli, ma non è sicura di potersi definire una vittima. Avrà bisogno di perdonare se stessa, guardandosi dentro con coraggio e onestà, per riuscire ad accettarsi e ad andare avanti.Michela Marzano è professoressa di Filosofia morale presso l'Università Paris V - René Descartes, ora Paris-Cité, dove ha diretto il Dipartimento di Scienze sociali (SHS - Sorbona). È membro ordinario del Centro di ricerca sui legami sociali (CERLIS, con il CNRS e le Università Paris-Cité e Sorbonne Nouvelle). Si occupa dello statuto del corpo e della condizione umana nell'epoca contemporanea: la sua ricerca ha come obiettivo quello di sviluppare una riflessione sulla giustificazione morale delle scelte e delle decisioni individuali, sia nel caso di situazioni sollevate dalle nuove tecniche mediche e biologiche, sia nel caso di situazioni morali, sociali e politiche come quelle riguardanti la libera disposizione del corpo o l'esercizio della violenza. Dopo aver approfondito in particolare il rapporto tra etica e sessualità, le logiche relazionali sottese ai rapporti affettivi, la questione di genere e le forme del potere biopolitico nelle organizzazioni aziendali, ha affrontato anche le questioni dell'amore e della memoria. È editorialista del quotidiano “La Stampa”. Tra i suoi libri in italiano: La filosofia del corpo (Genova 2010); Etica Oggi. Fecondazione eterologa, “guerra giusta”, nuova morale sessuale e altre questioni contemporanee (Trento 2011); Volevo essere una farfalla (Milano 2011); L'amore è tutto: è tutto ciò che so dell'amore (Torino 2013); Il diritto di essere io (Roma-Bari 2014); Non seguire il mondo come va. Rabbia, coraggio, speranza e altre emozioni politiche (Torino 2015); Papà, mamma e gender (Torino 2015); i romanzi: L'amore che mi resta (Torino 2017); Idda (Torino 2019); Stirpe e vergogna (Milano 2021, Premio Mondello); Sto ancora aspettando che qualcuno mi chieda scusa (Milano 2023). IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

Radio Rossonera
Milan, Massara svela il retroscena: “Lo volevo portare in rossonero”

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Jul 11, 2024 0:46


il posto delle parole
Lorenza Pieri "Volevo un regno più grande" Niki de Saint Phalle

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 24, 2024 17:43


Lorenza Pieri"Volevo un regno più grande"Niki de Saint PhalleElecta Editorewww.electa.itArtista poliedrica e visionaria, Niki de Saint Phalle nasce nel 1930 in una ricca famiglia franco- americana, un mondo “di privilegio e orrore” a cui si ribella presto e con il quale farà i conti per tutti la vita. Unica donna del Nouveau Réalisme, trova la notorietà tra performance debordanti e grandi sculture colorate simboli della forza femminile. Ma è costruendo in Maremma il Giardino dei Tarocchi, parco di colossali statue raffiguranti gli Arcani maggiori, che realizza il suo regno più grande e magico, quello in cui ha addomesticato i suoi mostri interiori.Il volume fa parte della collana OILÀ, curata da Chiara Alessi, che presenta le storie di protagoniste del Novecento. Figure femminili che, nel panorama ‘creativo' italiano e internazionale (dal design alla moda, dall'architettura alla musica, dall'illustrazione alla grafica, dalla fotografia alla letteratura) si sono distinte in rapporto a discipline e mestieri ritenuti da sempre appannaggio dell'universo maschile. I libri, pensati per essere letti ad alta voce dall'inizio alla fine in quarantacinque minuti -un viaggio breve-, sono racconti di persone condotti attraverso una lente speciale sulle loro biografie, i lavori, i fatti privati e i risultati pubblici.Il progetto grafico è a cura dello Studio Sonnoli.Lorenza Pieri è scrittrice, traduttrice e drammaturga. Nata a Lugo di Romagna, dopo l'infanzia in Toscana ha vissuto a Parigi, Torino e Roma, lavorando per quindici anni in editoria. Per le edizioni E/O ha pubblicato i romanzi Isole minori (2016) e Il giardino dei mostri (2019), entrambi tradotti in diverse lingue e il suo ultimo, Erosione, nell'estate del 2022. Naturalizzata americana, si è stabilita per otto anni a Washington DC da dove ha continuato a scrivere anche di politica e cultura per diverse testate. Attualmente è tornata in Italia e risiede con la famiglia a Milano.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

SBS Italian - SBS in Italiano
Dal rock a Canva passando per Flight Centre, la storia australiana di Diego Ferreri

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jun 3, 2024 21:09


"Volevo qualcosa di diverso da Milano": Diego Ferrari, graphic designer, si racconta da Brisbane.

Radio CICAP
Volevo un gatto nero! Superstizioni e animali - con Alfonso Lucifredi

Radio CICAP

Play Episode Listen Later May 16, 2024 68:34


Le superstizioni, si sa, ci accompagnano da lungo tempo, finendo talvolta per danneggiare altre specie animali. In questa puntata speciale, realizzata in occasione della Giornata Anti Superstizione, abbiamo parlato con Alfonso Lucifredi di animali perseguitati a causa delle false credenze che li riguardano. Pangolini, aye aye, rinoceronti, vaquite: per scoprire chi sono e quale è la loro storia non vi resta che ascoltarci!Ospiti: Alfonso LucifrediRedazione: Elisa Baioni, Diego Martin, Giuseppe Molle, Alex Ordiner, Chiara Vitaloni, Dasara Shullani, Matilde Spagnolo, Enrico ZabeoAltri riferimenti: http://www.lucifredi.it/?page_id=18 sito di Alfonso Lucifredihttps://www.cicap.org/n/articolo.php?id=1801052 Tutte le iniziative per la Giornata Anti Superstizione 2024Musiche: https://www.epidemicsound.com/ Epidemic SoundSeguiteci sui profili social del CICAP:Facebook: @cicap.orgTwitter: @cicapInstagram: cicap_it

Acceleratore di apprendimento dello spagnolo
Impara lo spagnolo: risoluzione dei conflitti

Acceleratore di apprendimento dello spagnolo

Play Episode Listen Later Apr 30, 2024 4:14 Transcription Available


Questo episodio ti espone a frasi, ripetute in italiano e spagnolo, per migliorare il tuo vocabolario spagnolo e aiutarti ad esprimerti in spagnolo. Questi episodi hanno lo scopo di accompagnare e accelerare i tuoi studi di lingua spagnola esistenti, sia che tu stia utilizzando un'app come DuoLingo, sia che tu sia iscritto a un corso di spagnolo più formale. Più esponi il tuo cervello all'audio spagnolo, più velocemente imparerai. Visualizza l'elenco completo delle frasi italiane e spagnole in questo episodio. Contattaci con feedback e idee: languagelearningaccelerator@gmail.com Frasi in questo episodio: Mi dispiace davvero per quello che è successo. Mi assumo la responsabilità della mia parte del problema. Voglio risolvere questa cosa con te. Volevo solo vedere se possiamo essere sulla stessa lunghezza d'onda a riguardo. Prendiamoci un minuto per calmarci insieme. Sediamoci al tavolo e parliamo. Potete aiutarmi a capire qual è il problema, secondo voi? Lascia che ti ripeta quello che ti ho sentito dire. Voglio solo assicurarmi di capirti. Penso di capire da dove vieni. Cominciamo con ciò su cui siamo d'accordo. Volevo solo chiarire alcune cose che non ho capito. Penso che entrambi la pensiamo allo stesso modo riguardo a questo. Forse c'è un modo per risolvere la cosa in modo che entrambi possiamo ottenere ciò che vogliamo. Sono d'accordo con te su questo, ma non su quello. Grazie per avermi aiutato a capire il tuo punto di vista. Mi dispiace che tu ti senta così. Hai un suggerimento su cosa possiamo fare diversamente in futuro? Apprezzo davvero la tua amicizia e non voglio che questa cosa si metta tra noi.

Keeping up with iaiarondi
Rispondo alle vostre domande | Answering to your questions #16

Keeping up with iaiarondi

Play Episode Listen Later Apr 23, 2024 49:16


Volevo fare questo format da tanto tempo e finalmente ci sono riuscita, continuate a mandarmi i vostri messaggi vocali con le domande che volete farmi, qualsiasi argomento. Verranno riprodotti durante la puntata e risponderò alle vostre domande in diretta. Scrivimi su instagram @iaiarondi e inizia il messaggio con "PODCAST". I miei social Instagram: @iaiarondi TikTok: @iaiarondi Business and Partnership possono essere inviate a: kubepartnership@gmail.com

Keeping up with iaiarondi
Rispondo alle vostre domande | Answering your questions #11

Keeping up with iaiarondi

Play Episode Listen Later Mar 12, 2024 57:31


Volevo fare questo format da tanto tempo e finalmente ci sono riuscita, continuate a mandarmi i vostri messaggi vocali con le domande che volete farmi, qualsiasi argomento. Verranno riprodotti durante la puntata e risponderò alle vostre domande in diretta. Scrivimi su instagram @iaiarondi e inizia il messaggio con "PODCAST".

Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali

Matteo e Raffaele oggi ci portano in giro per l'Italia tra pirati e monaci, ma non solo. Preparate un luogo comodo e una bevanda calda, si sempre calda, a Milano fa freddo ancora... Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio What is Commedia dell'Arte? Meet Pulcinella and Friends! - https://www.youtube.com/watch?v=Dcdm8u3eUuk Partiamo con i festeggiamenti. Il signor Sinner vince l'Australian Open! Raffaele si è già lanciato in previsioni eccezionali. Ci vediamo tutti a Parigi per assistere l'Italia del tennis? Salutiamo tutti gli italo-australiani, ma anche tutti gli australiani! Dopo l'ottima notizia torniamo in Italia con una notizia un po' triste, ci ha lasciato il mitico Gigi Riva. https://it.wikipedia.org/wiki/Gigi_Riva Lo salutiamo con tanto affetto, e ringraziamo per noi, ma probabilmente soprattutto per tutte le emozioni regalate ai nostri genitori. Raffaele ha citato "la partita del secolo" che in Italia è una partita molto particolare giocata a Città del Messico per i campionati del mondo tra Italia e Germania, nel 1970 https://it.wikipedia.org/wiki/Partitadelsecolo Torniamo, come promesso, in giro per l'Italia! Oggi si parla dell'Isola di Montecristo, citata in un libro molto famoso https://it.wikipedia.org/wiki/IlcontediMontecristo di Alexandre Dumas https://it.wikipedia.org/wiki/AlexandreDumas_padre Ma qual è la vera storia dell'isola? Curiosi? Matteo e Raffaele raccontano di monaci, pirati e monarchi. La mitica e misteriosa isola: https://it.wikipedia.org/wiki/IsoladiMontecristo Trascrizione Raffaele: [0:24] Buongiornissimo Matteo, come va? Matteo: [0:27] Buongiorno, bene. Volevo dire qualcosa nella solita pausa della sigla, ma non lo so, ogni tanto mi capita che dico "mi piace, non mi piace, lo dico, non lo dico..." Raffaele: [0:40] Ci avevo pensato anch'io effettivamente, però... Matteo: [0:43] Che cosa avresti detto? ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership

SBS Italian - SBS in Italiano
Roberto, parrucchiere a Leichhardt, e l'arte di parlare con tutti

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Apr 16, 2023 13:08


"Volevo diventare architetto", ricorda Roberto Ricci, "a scuola andavo bene". I genitori non furono subito contenti quando seppero che voleva seguire le orme del fratello parrucchiere, ma la sua attività ebbe successo e ora Roberto gestisce il suo negozio a Leichhardt.