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E oggi dopo l'apertura sull'Ucraina partiamo con il Festival di Sanremo e la seconda serata raccontata dall'inviata Valentina Panetta e il commento di Mario Ajello, quindi andiamo in America con i progetti annunciati da Donald Trump, l'ampia pagina di cronaca parte da Milano con l'inviata Claudia Guasco e il caso del poliziotto arrestato: ora s'indaga sulla sua squadra, restiamo a Milano con l'inviata Valeria Di Corrado e il passo in avanti nell'inchiesta sullo sfruttamento dei ciclofattorini, torniamo a Roma con Luisa Urbani e il piano contro i borseggiatori degli autobus, restiamo ancora a Roma con l'inviata Michela Allegri e il caso della banda che operava alla Coin della stazione Termini, dalla cronaca alla scienza con Giampiero Valenza e Giacomo Andreoli e la sfida italiana sull'intelligenza artificiale, oggi con il Messaggero c'è l'inserto gratuito Moltodonna di cui Lorena Loiacono ci anticipa i contenuti e chiudiamo con lo sport e la giornata di Massimo Boccucci concentrata sulla serata di Champions
E dopo Il caso del Louvre e le dimissioni della direttrice di cui troverete altri dettagli nel servizio di Laura Larcan, andiamo in America con Anna Guaita e il discorso di Trump all'Unione che non interessa solo gli americani, quindi ci spostiamo nei Balcani con l'inviato Nicola Pinna e il suo reportage dalla base americana più vicina al fronte russo, poi cambiamo argomento e andiamo sul palco dell'Ariston con la prima serata del festival di San Remo con le bravissime inviate Ilaria Ravarino per l'editoriale e Valentina Panetta per le polemiche sempre immancabili, e chiudiamo con lo sport e la giornata di Massimo Boccucci che ci racconta di un'uscita di scena davvero clamorosa.
Dopo l'apertura dedicata alla situazione di stallo sul fronte ucraino di cui potrete trovare maggiori dettagli nel servizio di Mauro Evangelisti, con Valentina Pigliautile facciamo il punto sull'incontro tra Guiorgia Meloni e il sindaco di Roma Gualtieri sul progetto di destinare più poteri alla capitale d'Italia, quindi passiamo subito alla cronaca con l'inviata Claudia Guasco e un caso che farà molto discutere il fermo di un poliziotto accusato di omicidio, quindi restiamo a Roma con l'inviata Federica Pozzi e il processo a Francis Kaufmann dove è emerso come il falso regista americano ha ucciso la compagna e la figlia di 11 mesi, da oggi inizia lo speciale di Prima pagina dedicato a Sanremo che durerà per tutto il festival con l'inviata del Messaggero Valentina Panetta ci racconterà la vigilia del Festival mentre Massimo Boccucci ci svelerà chi sono gli ospiti sportivi che sfileranno all'Ariston.
In occasione del seminario "Per una educazione sentimentale. Prevenire e contrastare la violenza di genere. In dialogo con Gino Cecchettin", promosso dal Dipartimento di Scienze della Formazione con la collaborazione del MuSEd “Mauro Laeng” e del Gruppo di Lavoro di Ateneo Public History – Public Memories, che si è svolto il 19 febbraio 2026, all'assessora Pratelli è stata posta la domanda sul ruolo delle istituzioni e di Roma Capitale nella prevenzione e contrasto della violenza di genere.
Federica Muzzarelli"C'è un tempo e un luogo"Silvia CamporesiCentro della Fotografia, Romawww.centrodellafotografia.it“C'è un tèmpo e un luogo giusto pèrchè qualsiasi cosa abbia principio e finè…”dal film Picnic at Hanging Rock (1975) di Peter WeirLa mostra C'è un tempo e un luogo, che apre al pubblico sino al 29 giugno nei nuovi spazi del Centro della Fotografia di Roma Capitale, è curata da Federica Muzzarelli, ed è dedicata al lavoro fotografico di Silvia Camporesi.Il titolo trae ispirazione dal film Picnic at Hanging Rock (1975) di Peter Weir, opera cult intrisa di mistero e sospensione temporale, in cui i luoghi diventano protagonisti assoluti di una narrazione senza soluzione e nasce da una riflessione profonda sul concetto di frattura: tra reale e artificiale, natura e cultura, presenza e assenza, passato e presente.Come nel film, anche nelle immagini di Silvia Camporesi il tempo sembra arrestarsi e lo spazio si carica di un'ènèrgia ènigmatica. I luoghi – veri, alterati, ricostruiti o immaginati – non sono mai sèmplici soggètti, ma l'èsito visibilè di un procèsso più profondo: il viaggio, l'èspèriènza fisica è mèntalè dèll'artista attravèrso tèrritori gèografici, storici èd èmotivi.“Sono i luoghi i protagonisti indiscussi delle fotografie di Silvia Camporesi: veri, falsi, modificati, inventati, vissuti, stravolti o, invece, solo trovati. Ma questi luoghi, queste fotografie, sono il punto finale, l'esito oggettuale, di qualcosa di molto più importante e fondante per il suo lavoro di artista. Che è il percorso, l'esperienza, il viaggio attraverso e insieme a quei luoghi. Da La terza Venezia a Journey to Armenia, da Atlas Italie ad Almanacco Sentimentale e da Mirabilia all'Omaggio al Mattatoio, il lavoro di Silvia Camporesi rappresenta molto bene quella speciale e magica fusione tra l'espressione artistica e il bisogno autobiografico che la fotografia riesce a rendere in modo speciale. Un'attrazione verso quello che non sta dove dovrebbe stare, e che ti chiede di essere aiutato e sostenuto per essere reso ancora più strano e perturbante. In sostanza, quel segreto che sta dentro le cose, e che per questo non può che stare anche dentro l'anima della fotografia”, dichiara la curatrice Federica Muzzarelli, Profèssorèssa Ordinaria di Storia dèlla Fotografia prèsso il Dipartimènto dèllè Arti, Univèrsita di Bologna è coordinatricè dèl Cèntro di Ricèrca FAF (Fotografia Artè Fèmminismi).Il percorso espositivo, che si articola in cinque sezioni e riunisce cinque serie fondamentali rèalizzatè nèll'arco di quindici anni di attività: La terza Venezia, Journey to Armenia, Atlas Italiæ, Almanacco sentimentale e Mirabilia, contempla anche Omaggio al Mattatoio, opera che entrerà a far parte del neonato Archivio del Centro della Fotografia. Progetti diversi ma interconnessi, che testimoniano una pratica fotografica in equilibrio costante tra documento e finzione, rigore metodologico e libertà immaginativa.Dalla Vènèzia sospèsa è rèinvèntata, alla stratificazionè storica è umana dèll'Armènia; dai paesi abbandonati italiani, luoghi di memoria e cura, fino alla ricostruzione fotografica di eventi mai avvenuti o irrisolti e alle architetture visionarie di Mirabilia, Camporesi costruisce un atlante poetico in cui la fotografia diventa strumento di conoscenza, controllo e insieme di smarrimento.Al cèntro dèlla ricèrca èmèrgè l'idèa dèlla fotografia comè èspèriènza di fratturè: frattura temporale, che costringe passato e presente a coesistere; ontologica, tra verità e manipolazione; simbolica, tra apparenza e sostanza. In questa tensione si colloca una pratica artistica chè uniscè il bisogno autobiografico all'indaginè sul paèsaggio, trasformando l'immaginè in luogo di mèditazionè, silènzio è mistèro. Una riflèssionè sulla fotografia comè confine: tra vero e falso, naturale e artificiale, passato e presente. Le immagini mettono in discussione ciò che vediamo e ciò che crediamo di conoscere, invitando lo spettatore a rallèntarè lo sguardo è ad accèttarè l'incèrtèzza comè partè dèll'èspèriènza.C'è un tempo e un luogo è quindi un racconto per immagini che parla di memoria, fragilità e trasformazione. Una mostra che invita a perdersi nei luoghi e nei loro segreti, ricordandoci che, come nella fotografia, anche nella realtà esistono spazi e momenti che sfuggono a ogni spiegazione. La mostra restituisce una visione coerente e stratificata del lavoro di Silvia Camporesi, confermandone il ruolo centrale nel panorama della fotografia contemporanea italiana: una ricerca capace di rivelare, attraverso i luoghi, ciò che resta nascosto, fragile e indicibile.La mostra è promossa da Roma Capitale e Fondazione Mattatoio e organizzata da Civita Mostre e Musei.Accompagna la mostra un catalogo a cura di Cimorelli Editore.Silvia Camporesi (1973) laurèata in filosofia, utilizza i linguaggi dèlla fotografia è dèl vidèo. Nègli ultimi anni la sua ricèrca è dèdicata al paèsaggio italiano. Dal 2004 ha tènuto numèrosè mostrè pèrsonali è collèttivè in Italia è all'èstèro, vinto numèrosi prèmi è pubblicato divèrsi tèsti tra i quali Una foto è una foto è una foto, 2025, Einaudi, Torino o Romagna sfigurata, Sagèp, Gènova. Oltrè all'attivita artistica si intèrèssa alla ricèrca sullè tèndènzè dèlla fotografia contèmporanèa è tiènè workshop è confèrènzè in Italia. Suè opèrè sono prèsènti in collèzioni pubblichè è privatè in Italia è all'èstèro.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Alessandra Mauro"Irving Penn. Photographs 1939 - 2007"Centro della Fotografia, RomaFino al 29 giugno 2026Ad inaugurare il programma espositivo del neonato Centro della Fotografia di Roma è la grande mostra IRVING PENN. PHOTOGRAPHS 1939 – 2007, che presenta al pubblico una selezione di 109 stampe provenienti dalla prestigiosa collezione della Maison Européenne de la Photographie (MEP) di Parigi, realizzate tra il 1939 e il 2007. La collezione della MEP è il risultato di un lungo rapporto di collaborazione con l'artista e, negli anni più recenti, di un dialogo continuo con la Irving Penn Foundation, istituzione fondata dallo stesso Irving Penn per preservare e promuovere il suo lascito artistico.La mostra è curata da Pascal Hoël, Head of Collections MEP, Frédérique Dolivet Deputy to Head of Collections MEP e Alessandra Mauro curatrice per il Centro della Fotografia di Roma.Irving Penn (1917–2009) è universalmente riconosciuto come uno dei più grandi maestri della fotografia del Novecento. Per oltre sessant'anni protagonista della scena internazionale e firma storica della rivista Vogue, Penn ha rivoluzionato i generi della fotografia di moda, del ritratto e della natura morta, con uno stile inconfondibile fatto di rigore formale, eleganza essenziale e straordinaria attenzione ai dettagli. Le sue immagini, per lo più realizzate in studio, sono celebri per la loro apparente semplicità e per la capacità di restituire, con la stessa intensità, soggetti famosi e persone comuni. Accanto ai ritratti di artisti, scrittori e celebrità, Penn ha dedicato grande attenzione a progetti personali diventati iconici, come le nature morte con mozziconi di sigarette o oggetti abbandonati, trasformati in immagini di sorprendente bellezza.La mostra, articolata in sei sezioni, offre una panoramica completa della sua opera, mettendo in luce non solo la potenza della sua visione artistica, ma anche la sua straordinaria abilità di stampatore. Penn seguiva, infatti, ogni fase del processo con estrema cura, sperimentando tecniche raffinate come la stampa al platino, per ottenere immagini senza tempo, oggi considerate pietre miliari della storia della fotografia.Il percorso espositivo si apre con i Primi lavori (1939-1947), cioe le prime fotografie che realizza lungo le strade di New York, poi nel sud degli Stati Uniti e poi ancora in Messico nel 1941. Nel 1945 e in Europa e in Italia, come autista volontario di ambulanze dell'esercito americano e utilizza la sua macchina fotografica per raccogliere testimonianze visive di quel periodo travagliato. In mostra anche la celebre fotografia dedicata al “gruppo d'intellettuali italiani al Caffe Greco” realizzata a Roma da Irving Penn per Vogue nel 1948. La seconda sezione e dedicata ai numerosi Viaggi tra il 1948 ed il 1971 per Vogue, dal Peru al Nepal, dal Camerun alla Nuova Guinea, nei quali realizza ritratti degli indigeni immersi nella luce naturale, dopo averli isolati dal loro ambiente in uno spazio neutro. La sezione numero tre riguarda invece i Ritratti (1947 – 1996) soprattutto delle celebrità e che vengono fotografate per lo più nel suo studio, dove Penn crea i suoi set. Nella quarta sezione troviamo i Nudi (1949 – 1967): una serie molto personale di fotografie di nudi femminili, per i quali sceglie modelle professioniste per pittori e scultori con l'obiettivo di inquadrare i corpi il piu da vicino possibile, senza mai mostrare i volti, celebrando la loro bellezza scultorea. Sottopone poi i suoi negativi a tecniche di stampa sperimentali, sbiancando e rielaborando le sue stampe fino a ottenere toni diafani che variano sempre da una stampa all'altra. La sua forza creativa e evidente anche nel lavoro che realizza nel 1967 per il Dancers' Workshop di San Francisco in cui non cerca di dare un preciso significato a una coreografia specifica, ma piuttosto sceglie un'interpretazione piu libera dei corpi in movimento che si esibiscono solo per essere fotografati. Infine, le ultime due sezioni: Moda e bellezza (1949 – 2007), durante la sua lunga carriera per Vogue, la moda e parte essenziale del suo lavoro e Still Life (1949 –2007), nella quale dimostra grande creativita nella messa in scena di oggetti inanimati, con una costante determinazione a rimuovere il superfluo. Spesso include nelle sue realizzazioni riferimenti alla Vanitas e al memento mori dell'arte antica, che conferiscono alle sue immagini un potere e una presenza senza tempo. E anche interessato a soggetti che a prima vista possono sembrare banali, insignificanti o ripugnanti, come i mozziconi di sigarette trovate in strada o le gomme da masticare usate, che Penn glorifica in sontuose stampe al platino-palladio. Così, esplorando nuovi soggetti con nuove tecniche, continua sempre a forzare i confini creativi del mezzo fotografico.Accompagna la mostra un booklet in vendita al bookshop del Centro di Fotografia.La mostra è promossa da Roma Capitale e Fondazione Mattatoio e organizzata da Civita Mostre e MuseiDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Daria Scolamacchia"Corpi reali, corpi immaginati"Identità, appartenenza, costruzione di sensoFino al 29 giugno 2026Centro della Fotografia, Romawww.centrodellafotografia.itAll'interno del neonato centro della Fotografia, ritroviamo uno spazio dedicato ai linguaggi contemporanei: un osservatorio sul nostro tempo, un luogo di scoperta e riflessione sui temi che attraversano la societa contemporanea. Un progetto curatoriale che invita a guardare il presente con attenzione critica, mettendo in dialogo pratiche artistiche diverse e prospettive plurali. Inaugura questo spazio il progetto espositivo CORPI REALI, CORPI IMMAGINATI a cura di Daria Scolamacchia, docente di fotografia presso lo IED di Roma, che dichiara: “La mostra intende proporre una riflessione su corpo e gesto attraverso materiali d'archivio, immagini documentarie e installazioni tessili. All'interno ci sono questioni legate all'identità, a processi di emancipazione e alla costruzione di senso. Nonostante la diversità di approccio e l'intenzione con cui nascono, i lavori presentati condividono una tensione comune verso la contaminazione tra pratiche e linguaggi. Il corpo diventa uno spazio di scoperta e sperimentazione".La fotografia supera i limiti della cornice tradizionale per assumere nuove dimensioni espositive, capaci di scardinare prospettive consolidate e aprire a modalità inedite di fruizione. In questo contesto si inserisce Today's Curiosity di Kensuke Koike, il primo artista presentato nello spazio: un piccolo archivio in continua evoluzione che raccoglie ciò che, giorno dopo giorno, cattura la sua attenzione. Le opere nascono da un processo di recupero e rivisitazione di materiali d'archivio e cartoline vintage e sono spesso realizzate a poche ore dalla prima intuizione, per preservare l'emozione originaria senza filtri o sovrastrutture. “Non si tratta tanto di documentare gli eventi, quanto piuttosto di catturare i brevi movimenti della mia percezione”, afferma Koike. Ogni lavoro diventa così una traccia minima ma significativa di uno sguardo che cambia, anche solo impercettibilmente, nel rapporto quotidiano con il mondo.Seconda artista presente è Alix Marie, con due opere: Maman, un'installazione composta da cinque immagini del busto della madre, stampate su un tessuto setoso e disposte lungo una struttura circolare in metallo, cava, di due metri di diametro e due metri e mezzo di altezza. L'opera invita il visitatore a entrare nel cerchio, offrendo un'esperienza intima all'interno dello spazio pubblico del museo: dall'interno le immagini sono pienamente visibili, mentre dall'esterno si rivelano solo parzialmente, lasciando intuire ciò che è nascosto. L'installazione si inserisce nelle ricerche di Alix Marie sullatopologia del corpo femminile e sulla materialità della fotografia, in dialogo con il tessuto e con la sua storia. Ispirata al baldacchino — “letto” tradizionalmente utilizzato per proteggere dal freddo e dagli sguardi indiscreti — l'opera riflette sulle ambivalenze della maternità: da un lato il desiderio di rifugio e conforto, dall'altro il senso di confinamento legato a una protezione percepita come soffocante. Seconda opera in mostra è STRETCH, che ritrae l'amica di lunga data e modella Nina Boukhrief, performer, danzatrice e attrice, le cui immagini sono stampate su tessuto in lycra. La collaborazione esplora le dinamiche dell'amicizia femminile e il rapporto di autonomia e potere sull'immagine tra modella e fotografa, spesso condizionato da stereotipi di genere. In STRETCH la modella esegue posizioni yoga, offrendo uno sguardo critico sulla frenesia contemporanea del fitness e del benessere, legata alle politiche del corpo. Le fotografie vengono fissate e tirate fino ai limiti del materiale, generando una distorsione che richiama le immagini digitalmente alterate e, al tempo stesso, allude allo sforzo fisico, al gesto e alla sensazione stessa dello stiramento muscolare. Entrambe le opere di Alix Marie sono una gentile concessione di Ncontemporary. Un ulteriore nucleo della mostra è dedicato al lavoro di Forough Alaei, che tra il 2019 e il 2024 ha documentato la vita delle pescatrici dell'isola iraniana di Hengam, all'estremità meridionale del Golfo Persico. Qui la pesca è praticata soprattutto dalle donne, conosciute come “le figlie del mare”. Indossano veli e mascherine colorati, memoria di antiche occupazioni straniere, che le proteggono dal sole e dagli sguardi indesiderati. Pescano nel rispetto dell'ecosistema, utilizzando esche fatte a ed evitando reti e pesca a strascico. Il loro lavoro sostiene le famiglie e sfida leggi e convenzioni che per decenni hanno limitato l'accesso femminile ai lavori più duri e rischiosi. Attraverso ritratti in mare, nei momenti di preparazione e durante la pesca, Alaei trasforma i gesti quotidiani di queste donne in immagini vive e colorate di coraggio, resilienza e tradizione.Con Campo Visivo, il Centro della Fotografia conferma il proprio impegno nel promuovere una riflessione aperta e contemporanea sull'immagine, intesa non solo come rappresentazione, ma come spazio di pensiero, relazione e trasformazione. In questo senso Campo Visivo è al tempo stesso un binocolo per guardare lontano e una lente d'ingrandimento su ciò che ci circonda: uno spazio in cui osservare, interrogare e reinterpretare il reale.Le mostre sono promosse da Roma Capitale e Fondazione Mattatoio e organizzate da Civita Mostre e MuseiDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
E dopo i numeri delle conoscenza a Roma di cui troverete altri dettagli nel servizio di Chiara Adinolfi, con l'analisi di Andrea Bulleri, Valentina Pigliautile e il commento di Mario Ajello ci occupiamo del caso Vannacci, il generale scrittore che ha lasciato la Lega, quindi andiamo in America con Angelo Paura e la giornata difficilissima per Wall Street e i titoli tecnologici, per la cronaca ci spostiamo in Abruzzo con Rosalba Emiliozzi e Sonia Paglia per un nuovo aggiornamento sulla famiglia del bosco e chiudiamo con lo sport di Massimo Boccucci e un caso di doping tra gli sport invernali prima ancora dell'inizio delle olimpiadi.
Da oggi nel Centro storico di Roma la sperimentazione del limite di 30 km orari. Con noi Eugenio Patanè, Assessore alla Mobilità del Comune di Roma Capitale. Al via oggi la "fase 2" a Gaza. Ci colleghiamo con la nostra inviata Valentina Furlanetto. Pronto un nuovo pacchetto sicurezza: strette su coltelli e maranza. Sentiamo Emma Avezzù, Procuratrice del Tribunale per i Minorenni di Torino.
Dopo l'apertura, restiamo ancora sull'Iran e le comunicazioni interrotte con Anna Guaita, con l'inviata Laura Pace parliamo invece di Venezuela e del racconto di Alberto Trentini, quindi ci spostiamo in Italia con l'analisi di Valentina Pigliautile sul progetto Roma capitale, per la cronaca con l'inviata Valeria Di Corrado andiamo al Lago di Bracciano dove c'è una svolta nelle indagini sulla scomparsa di Federica Torzullo, per lo spettacolo Gloria Satta ci parla di un nuovo primato battuto da Checco Zalone, e chiudiamo con la storia di sport di Massimo Boccucci che ci parla di un provvedimento durissimo.
E dopo il trionfo della scienza a Roma dell'apertura di Prima Pagina , l'analisi politica di Andrea Bulleri è sui partiti che cambiano registro, con Angelo Paura ci spostiamo in America per capire quanto sia vicina la pace in Ucraina, con l'inviata Laura Pace scopriamo la truffa delle patenti di guida troppi facili, mentre l'inviata Claudia Guasco ci spiega la clamorosa evasione al carcere di Opera, quindi l'ampia pagina di sport con Massimo Boccucci che commenta la svolta al campionato di formula 1 e con l'imperdibile e irriverente commento al campionato di serie di Andrea Sorrentino.
Roma è una città che non si finisce mai di conoscere. Dietro ogni angolo è pronta a sorprenderti con una nuova storia. Dal 9 dicembre, torna “VIECCE! La vita nei quartieri di Roma”, il podcast di Roma Capitale dedicato al racconto dei quartieri della città. Ospiti di questa nuova stagione, in compagnia di Giorgio Maria Daviddi: Riccardo Rossi, Lucia Ocone, Danilo da Fiumicino e Paolo Calabresi. Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices
La rassegna stampa di oggi, 25 novembre 2025, è a cura di Miriam Aly.Nella Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne e di genere, apriamo la rassegna con un lungo approfondimento su Romatoday su i consultori a Roma: dalla carenza di personale agli obiettori di coscienza, i consultori sono sempre meno, anche se quelli previsti attivamente dovrebbero essere più del doppio.Poi, Ex Città del Gusto: via l'ecomostro di Marconi. Il futuro delle keybox a Roma.La Torre dei Conti non verrà demolita, proseguono i lavori. Maxi blitz al campo rom di Via dei Gordiani. L'intervento del sindaco Roberto Gualtieri sull'overtourism, agli Stati Generali del Turismo di Roma Capitale. Lo leggiamo su Fanpage.itQuesto e tanto altro nella rassegna stampa di oggi!Foto © Non Una di MenoSveja è un progetto sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della Fondazione Charlemagne.
La rassegna stampa di oggi, martedì 18 novembre 2025, è a cura di Miriam Aly.In apertura la tragica morte sul lavoro di Ezio Cretaro, appena fuori Roma, in Via Madonna della Pace. Leggiamo la notizia su Fanpage.it. L'operaio di 66 anni è caduto da un'impalcatura durante i lavori ad un palazzo. La CGIL dichiara: "la sicurezza non può continuare a essere un costo".Poi, la visita di Carlo Verdone ai quartieri della città nel suo giorno da Sindaco, in occasione del suo settantacinquesimo compleanno.A Roma, oggi e domani, arrivano gli Stati Generali della salute: due giornate di confronto tra istituzioni, professionisti e cittadini per orientare la programmazione del servizio sanitario regionale dei prossimi anni. Il racconto su Romatoday.Permessi per le disabilità, dal 1° dicembre i permessi si faranno online: tutte le novità in arrivo in questi giorni.Caro vita, l'inflazione è ancora in aumento, anche da settembre 2025: a dirlo è il nuovo Report di Roma Capitale sull'indice dei prezzi al consumo.Su Repubblica: il racconto dei nuovi sensori smart per le strisce blu. L'intelligenza artificiale verrà a breve impiegata per limitare il fenomeno dell'evasione tariffaria. Sul Tempo: aperta una nuova casa di comunità a La Rustica, per implementare la sanità territoriale.Sveja è un progetto sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della Fondazione Charlemagne.Foto di Luca Dammicco.
Nel calendario di eventi dedicati da Roma Capitale alla memoria di Pier Paolo Pasolini anche un appuntamento speciale promosso dall'Ordine dei Giornalisti del Lazio: un corso di formazione nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, dedicato a PPP. Un minuto di silenzio è stato dedicato al ricordo di Octay Stroici, l'operaio di 66 anni morto per il crollo della Torre dei Conti.
Salvatore Lacagnina"Lavinia"Loggia dei ViniGalleria Borghese, Romawww.laviniaroma.comDal 3 ottobre 2025 prende avvio la quarta fase di LAVINIA, il progetto che intreccia arte contemporanea e storia, in dialogo con il restauro della Loggia dei Vini nel parco di Villa Borghese a Roma.Protagoniste di questa nuova tappa sono le artiste Ruth Ewan e Lili Reynaud-Dewar, accompagnate da un nuovo gusto di gelato che celebra anche l'arrivo dell'autunno: uva fragola. Un omaggio alla funzione originaria della Loggia, costruita tra il 1609 e il 1618 per volontà di Scipione Borghese, che fin dalle origini accoglieva vini e sorbetti: una tradizione oggi rievocata in occasione di ogni inaugurazione attraverso la creazione di un gusto inedito.Il programma d'arte contemporanea — curato da Salvatore Lacagnina, realizzato da Ghella e promosso da Roma Capitale, Assessorato della Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con la collaborazione di Zètema Progetto Cultura — prende il nome da Lavinia Fontana (1552–1614), tra le prime artiste ad aver ottenuto pieno riconoscimento nella storia dell'arte.Il progetto si sviluppa in parallelo al restauro triennale della Loggia, affidato a R.O.M.A. Consorzio sotto la direzione scientifica della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e reso possibile da una donazione di Ghella.Per la quarta edizione di LAVINIA, Ruth Ewan, artista di base a Glasgow e figura di riferimento nel panorama internazionale, ha immaginato sulla parete esterna della Loggia un orologio della serie We Could Have Been Anything That We Wanted to Be, 2011, che adotta il tempo decimale, dividendo la giornata in dieci periodi invece che ventiquattro. La mezzanotte diventa le dieci, il mezzogiorno le cinque; ogni ora e` composta da cento minuti e ogni minuto da cento secondi.L'intervento si ispira al Calendario Repubblicano Francese del 1793, audace esperimento storico con cui la neonata Repubblica cercò di ridefinire il tempo, applicando gli ideali della rivoluzione anche alla vita quotidiana dei cittadini.Questo tentativo di razionalizzare la scansione temporale, da una parte invita a ripensare criticamente la costruzione delle narrazioni storiche, dall'altra mette in discussione la nostra percezione del tempo.L'opera, come in tutta la ricerca di Ewan, nasce da una pratica immersiva e collaborativa, che intreccia storia, ecologia e immaginazione politica.L'artista francese Lili Reynaud-Dewar presenta invece al centro del loggiato Sarcophagus, 2025, un'opera site-specific composta da calchi del suo corpo.Il lavoro introduce una riflessione sulla relazione tra identità, memoria e rappresentazione del sé, evocando al tempo stesso i temi della vulnerabilità e della permanenza.La scultura prende ispirazione dai bassorilievi antichi di Roma e dalle decorazioni a stucco e dal linguaggio scultoreo e architettonico della Loggia dei Vini.Posta al centro del loggiato interno, l'opera dialoga con lo spazio attraverso la sua presenza monolitica, sospesa tra memoria archeologica e contemporaneità.La ricerca artistica di Reynaud-Dewar si sviluppa attraverso film, installazioni, sculture e scrittura, e utilizza da sempre la propria biografia, i corpi, la letteratura e le relazioni come materia prima della sua ricerca.Queste due opere si aggiungono agli interventi presentati nelle passate edizioni di LAVINIA: la maniglia di Monika Sosnowska per aprire il cancello d'ingresso e la Ringhiera, le sedute gialle di Gianni Politi, la fontana d'acqua infinita di Piero Golia e la leggendaria lupa della scultura di Enzo Cucchi, grata che lascia intravedere lo spazio dell'antico ninfeo.Ad avvolgere di luce le mura di contenimento, l'installazione luminosa di Johanna Grawunder, e ad accompagnare i visitatori verso la Loggia, il sentiero Dante Desire Line Poetry Path di Ross Birrell & David Harding.LAVINIA è un progetto triennale che affianca un programma di restauro e si rivolge a chi passeggia nel parco di Villa Borghese, restituendo alla città spazi dimenticati e osservando l'antico rapporto fra arte e architettura da una prospettiva contemporanea. Il restauroAll'interno di Villa Borghese, la Loggia dei Vini appartiene al complesso architettonico secentesco che comprende anche la Grotta ipogea, originariamente destinata alla conservazione dei vini e collegata al Casino Nobile di Villa Borghese con un passaggio sotterraneo.Chiusa al pubblico da decenni, la Loggia è tornata a rivivere con un programma triennale di restauro che, iniziato nel 2024, si completerà nel 2026.L'intervento appena concluso è stato dedicato alla restituzione della parte esterna e alla copertura dell'edificio.Il prossimo si concentrerà invece sul ripristino dell'emiciclo e della sua pavimentazione in cotto.Photo Credit: Lavinia Loggia dei Vini installation view_ph Daniele Molajoli courtesy GhellaSalvatore Lacagnina (Siracusa, 1973) lavora come critico, curatore, editor, educatore e traduttore indipendente nei campi delle arti contemporanee, del design e dell'architettura.Ha studiato letteratura italiana contemporanea all'Università degli Studi di Bologna.Ha diretto istituzioni come Montevergini – Galleria civica d'arte contemporanea di Siracusa (2001-2008), Istituto Svizzero di Roma con sedi a Roma, Milano e Venezia (2008-2016), Shedhalle Zürich (2017-2018). Ha contribuito al programma di mostre internazionali come la 5a e la 7a Biennale di Berlino (2008 e 2012), è stato l'iniziatore di Studio 14 nell'ambito di documenta 14 (Atene e Kassel 2017).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Raramente gli prestiamo attenzione se non quando sono scassate: parlo delle pavimentazioni del suolo urbano: asfalto, più raramente cemento, ma anche porfido e granito, basalto e travertino, soprattutto se si parla di Roma. Il tipo di pavimentazione - non solo il materiale ma anche il tipo di posa - ha un impatto considerevole non solo sulla viabilità ma anche su aspetti come la regolazione del deflusso delle acque e l'effetto isola di calore; effetti di cui oggi non possiamo più premetterci di non tener conto in modo dettagliato, ma che nessuno finora aveva misurato. Da qui l'Atlante delle Pavimentazioni, realizzato dall'Università della sapienza per l'Ufficio Clima di Roma Capitale; un catalogo georeferenziato dei vari tipi di pavimentazione e delle loro caratteristiche ambientali, di cui i progettisti in futuro potranno tenere conto.Ospite Alessandra Battisti, professoressa del Dipartimento di Pianificazione Design Tecnologia dell'Architettura della Sapienza.
Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Tra i temi di oggi, abbiamo parlato della IV Edizione del Festival della Salute Mentale Ro.Mens per l'inclusione sociale contro il pregiudizio. Un grande evento pieno di mostre iniziative ed incontri, promosso dal Dipartimento di Salute Mentale ASL Roma 2, in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale. E poi abbiamo raccontato la Fondazione Viva Ale dedicata alla giornalista Alessandra Bisceglia e dedicata in particolare all'aiuto di chi soffre di malattie rare Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 335 1243 722 Gli ospiti di oggi in ordine di presenza: Emanuele Caroppo, psichiatra e responsabile della Comunità Mario Gozzano, realtà terapeutica-riabilitativa del Dipartimento di Salute Mentale della ASL Roma 2 Raffaella Restaino Bisceglia, tra i fondatori della Fondazione Viva Ale Fra Francesco Minischetti, Fraternità Francescana di Betania Suor Anne Marie Wauthier, Fraternità Francescana di Betania Suor Franca Barbieri, Figlie di Gesù Buon Pastore Suor Anna Gomez, Figlie di Gesù Buon Pastore Conducono Marina Tomarro e Stefania Ferretti A cura di Marina Tomarro e Stefania Ferretti Hanno collaborato i colleghi: Luca Collodi All'interno della diretta collegamento con Piazza San Pietro per l' udienza generale di Papa Leone XIV e post udienza condotto da Eugenio Bonannata Tecnica del suono: Gabriele Di Domenico
E dopo l'attacco a Kiev dell'apertura, oggi il commento di Mario Ajello riguarda la riforma costituzionale per Roma capitale, per la politica risuonano ancora le parole del presidente Mattarella per Gaza, quindi con l'inviata Federica Pozzi andremo sul caso di Raoul Bova e il ricorso dell'attore al garante, il racconto di un funerale anche di sorrisi quello di Gloria Satta per l'ultimo saluto a Enrico Lucherini
La rassegna stampa di oggi, giovedì 31 luglio, è a cura di Marica Fantauzzi Repubblica: via libera dal Consiglio dei ministri alla riforma per ampliare i poteri di Roma Capitale. La palla passa al Parlamento e per FDI già è campagna elettorale;Messaggero: Lazio record di contagi e morti causa West Nile. La Regione invia risorse ai Comuni per procedere con le disinfestazioni a tappeto soprattutto in provincia di Latina.Da Gaza a Roma, ieri la carovana promossa dal movimento degli studenti palestinesi partita dalla Fao ha attraversato la città. Su Capitale.it la proposta delle opposizioni unite in Regione per chiedere lo stanziamento di 1 milione di euro di aiuti umanitari da inviare a Gaza;DinamoPress: Santa Palomba è Roma, nessun territorio è un'isola. Il paesaggio dei Castelli Romani, la foresta, la biodiversità e la resistenza dei Comitati contro la costruzione dell'inceneritore. Sveja è un progetto di comunicazione indipendente, sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della Fondazione Charlemagne.Ringraziamo inoltre l'Associazione A Sud che ci mette a disposizione i propri spazi per le riunioni di redazione. La sigla di Sveja è di Mattia Carratello. A domani con Christian Raimo!
A Gaza una situazione "intollerabile", dice il Capo dello Stato, attaccato come "russofobo" dal Cremlino. Intanto si va verso una maggiore autonomia riconosciuta in Costituzione a Roma Capitale. E da settembre novità a scuola: con il 6 in condotta rimandati a settembre, con un esame di educazione civica da sostenere.
La rassegna di oggi, mercoledì 30 luglio, è a cura di Lorenzo BoffaIl governo prepara il ddl su Roma Capitale: più poteri su urbanistica, turismo, trasporti – ma non la sanità (dal Corriere);Il M5S presenta una mozione per sospendere i rapporti tra Roma e aziende israeliane coinvolte nell'apartheid (dal manifesto);Stop ai medici a gettone, ma i reparti restano scoperti: intanto i concorsi vanno deserti (RomaToday e Tempo);La Repubblica svela un sistema di tangenti sui collaudi antisismici nella Regione: due funzionari indagati, verbali retrodatati e pratiche “ripulite” a pagamento;Fallisce il progetto dell'Acquario dell'Eur: condanna da 25 milioni, lavori mai iniziati (Corriere);Il Messaggero parla di inchiesta sul racket delle occupazioni: accuse ancora da dimostrare, ma si prepara il terreno alla repressioneFoto di Luca DammiccoSveja è un progetto di comunicazione indipendente, sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della Fondazione Charlemagne.Ringraziamo inoltre l'Associazione A Sud che ci mette a disposizione i propri spazi per le riunioni di redazione.La sigla di Sveja è di Mattia Carratello.A domani con Marica Fantauzzi
Krunching Gears - The Rally Podcast. 2025 Season, episode 25. Aoife Raftery, Casey Jay Coleman and Craig Rahill talk about their recent European Rally Championship adventures in Italy competing on the Rally di Roma Capitale. From the Ravens Rock Rally, we catch up with Cian Caldwell, Oran England and Jack Brennan who were competing in the Rally4 class. We hear from the top 3 drivers from the penultimate round of the NI Championship (the Loughgall Stages Rally) - Martin Toner, Aaron McLoughlin and Jason Black. Chapters Start 00:00:00 ERC Review 00:04:29 Ravens Rock Rally4 00:43:34 Loughgall Rally 01:12:25
La rassegna stampa di oggi, lunedì 7 luglio, è a cura di Marica FantauzziEsplosioni nel distributore di Via Gordiani: nuovi elementi e ipotesi di reato, si indaga sui ritardi e sulle diverse responsabilità. Continua il bilancio dei danni e, nel frattempo, il Comitato dei genitori della scuola Balzani chiama un'assemblea pubblica mercoledì alle ore18:00: “reclamiamo la bonifica della zona, lo spostamento definitivo dell'impianto industriale e il ripristino della funzionalità della scuola”;È trascorso un mese dal ritrovamento dei corpi senza vita di Andromeda e Anastasia Trofimova a Villa Pamphili: oggi il corteo in Largo Martin Luther King per ricordarle;Salvatore Giuffrida su Repubblica racconta l'epopea della fabbrica di Crik Crok a Pomezia: le patatine premiate “per l'italianità” nel 2023 dal ministro Lollobrigida oggi sono in crisi. A rischio 92 posti di lavoro;Intervista di Valerio Renzi all'assessore Smeriglio su Fanpage: dopo il caso sollevato dal giornale sull'associazione legata a CasaPound che risultava tra i vincitori del bando per la cultura di Roma Capitale, l'assegnazione è stata sospesa;L'Ater invia diffide di pagamento agli assegnatari, denuncia del sindacato Unione Inquilini: molte sono arrivate a persone decedute da più di vent'anni, approfondimento su RomaToday.Sveja è un progetto di comunicazione indipendente, sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della Fondazione Charlemagne. Ringraziamo inoltre l'Associazione A Sud che ci mette a disposizione i propri spazi per le riunioni di redazione.La sigla di Sveja è di Mattia CarratelloA domani con Luca Dammicco!
Sarà Gianfranco Fini - già Vicepresidente del Consiglio (2001-06), Ministro degli Esteri (2004-06), Presidente della Camera dei Deputati (2008-13) l'ospite centrale di questa puntata. Dopo gli editoriali di apertura dei conduttori, l'attualità internazionale (dal nuovo fronte aperto da Israele in Iran ai disordini negli Stati Uniti) viene analizzata con Claudio Pagliara, già corrispondente Rai da New York, Pechino, Gerusalemme e Parigi, autore del recente libro “L'imperatore. Donald Trump, l'alba di unanuova era” (Piemme, giugno 2025).In chiusura, con Fabiana DiSegni, psicologa e psicoterapeuta, Presidente della Commissione Politichesociali e dell'integrazione del Municipio XI di Roma Capitale, parliamo del crescente impiego dell'intelligenza artificiale nella psicoterapia, analizzandone rischi e opportunità.
Aspettando la Rome Cup 2025, la nostra speaker Emanuela Favata intervista la prof.ssa Loredana Zollo e la prof. ssa Silvia Conforto sui temi della Rome Cup. Realizzata dalla Fondazione Mondo Digitale ETS in collaborazione con l'Università degli Studi Roma Tre, RomeCup 2025 è patrocinata dal Ministero dell'Università e della Ricerca, dalla Regione Lazio, Roma Capitale, Crui (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane), Cnr (Consiglio Nazionale delle Ricerche), Iit (Istituto Italiano di Tecnologia), I-Rim (Istituto di Robotica e Macchine Intelligenti), Siri (Società Italiana di Robotica e Automazione), Unioncamere. L'evento, in collaborazione con Opening Future (progetto congiunto di Google Cloud, Intesa Sanpaolo, Tim Enterprise dedicato allo sviluppo delle competenze digitali), è in partnership con Inail e con importanti realtà tra cui Microsoft Italia, Avanade, Ing Italia, Sap Italia, Johnson & Johnson, Dintec Consorzio per l'innovazione tecnologica. Il convegno inaugurale della RomeCup è parte del programma culturale del Giubileo 2025. Media partner: Corriere della Sera, Rai Scuola, Rai News, TGR. Mobility partner: Atac.
E oggi il commento di Mario Ajello parla di Roma capitale d'Italia e della diplomazia, proprio la città eterna oggi ospita il summit sugli armamenti iraniani di cui ci parla Lorenzo Vita, quindi con Anna Guaita andiamo in America con lo scontro sempre più violento sui tassi d'interesse, per la cronaca Federica Pozzi ci dettaglia la condanna di un falso broker romano che ha ingannato decine di famiglie, Per la pagina di spettacolo Gloria Satta ci parla di Ben Affleck, del divorzio da Jennifer Lopez e di sette nuovi film.
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8132OGGI A SCUOLA MI HANNO SPIEGATO COME CAMBIARE SESSO "Oggi a scuola un attivista Lgbt ha spiegato come cambiare sesso - Giulio, 13 anni"."Oggi a scuola ci hanno letto una favola in cui la principessa era un uomo - Anna, 8 anni"."La mia scuola ha permesso anche ai maschi di usare i bagni delle femmine - Matilde, 16 anni".Sono questi i messaggi, accompagnati dai volti di bambini e adolescenti con uno zaino scolastico sulle spalle, che campeggiano sui manifesti della nuova campagna nazionale di affissioni lanciata lo scorso 7 aprile da Pro Vita & Famiglia onlus per chiedere una legge che impedisca lo svolgimento di qualsiasi progetto sulla fluidità di genere in aula, il consenso informato preventivo dei genitori su ogni attività sensibile, la possibilità per le famiglie di poter esonerare i propri figli dai corsi gender è infine lo Stop agli attivisti LGBTQ+ nelle scuole.Si tratta di oltre 50 affissioni in tutta Roma - e che nelle prossime settimane toccheranno le altre principali città italiane - ma che hanno in pochissime ore scatenato un polverone mediatico oltre che una vera e propria reazione violenta e censoria, quasi da dittatura, da parte tanto del Comune di Roma Capitale quanto dal mondo Lgbt. Vi spieghiamo perché sono tutte accuse infondate e perché i nostri manifesti sono tutt'altro che illegali.LA CENSURA DI ROMA CAPITALENon sono durati neanche 24 ore, infatti, i nostri manifesti, che subito è arrivata la richiesta di rimozione da parte dell'amministrazione di Roma Capitale, tra l'altro con motivazioni assurde, false e ideologiche, volte solo a screditare e gettare fango sulla buona fede del messaggio delle affissioni. Il Comune, infatti, ha chiesto alle ditte concessionarie di rimuoverli in tutta la città poiché "segnati da stereotipi nella rappresentazione della comunità Lgbtqai+, rappresentata come minaccia e dannosa per lo sviluppo dei bambini e dell'infanzia". La Campagna di affissioni infatti, sarebbe - secondo l'amministrazione - offensiva "delle declinazioni di identità sessuale diverse da quella tradizionale" e contraria «alle politiche di genere portate avanti da Roma Capitale". E' palese che siano tutti patetici pretesti per giustificare l'ennesima e vergognosa censura a opera di uno squadrismo Lgbt ormai istituzionalizzato, in piena violazione del diritto costituzionale alla libertà di espressione contro cui ovviamente Pro Vita & Famiglia farà ricorso in Tribunale, come ha già annunciato Jacopo Coghe, portavoce dell'associazione. Non si deve infatti dimenticare che l'ideologizzazione di Roma, a chiare tinte arcobaleno, è ormai cosa nota e radicati da anni, fin da quando l'attuale amministrazione guidata dal sindaco Roberto Gualtieri a creato un apposito Ufficio per i diritti Lgbtiqia+ e ci ha messo a capo Marilena Grassadonia, già in passato presidente di "Famiglie Arcobaleno".GLI ATTI VANDALICICome se non bastasse la già vergognosa censura del Comune, sempre nel giro di meno di 24 ore su molti dei manifesti di Pro Vita & Famiglia si è abbattuta l'altra mannaia a cui l'associazione è ormai - ahinoi - abituata da anni, ovvero quella della violenza vandalica. Le affissioni, infatti, sono state danneggiate e strappate da parte di ignoti. Il solito modus operandi che agisce su due binari, quello istituzionale e quello "da strada", ma che converge nell'unico obiettivo di chi la pensa diversamente: quello di tappare la bocca e non far circolare la libera manifestazione del pensiero altrui, in barba al dettato Costituzionale.Ma la vergogna censoria non finisce qui. A dar man forte a Comune e vandali, ci ha infatti pensato il mondo Lgbtqia+, che è insorto contro i manifesti di Pro Vita & Famiglia, chiedendo apertamente la rimozione, auspicandola e parlando - anche qui, in modo del tutto falso e lontanissimo dalla verità - di illegalità o inappropriatezza delle affissioni. Per esempio Arcigay Roma, che ha dichiarato che «le affissioni che tappezzano Roma veicolano messaggi lesivi della dignità delle persone Lgbtqia+, promuovendo stereotipi dannosi e alimentando un clima di discriminazione e intolleranza» e chiedendo apertamente al Comune «di rimuovere i manifesti per il loro contenuto discriminatorio e lesivo dei diritti individuali».A fare da eco +Europa che falsifica la realtà e attacca la buona fede dell'associazione parlando di «manifesti manipolatori» e di voler «generare paura e odio». Inoltre sempre +Europa propina fake news quando afferma che «nessuno obbliga» nelle scuole «le bambine a immaginarsi principi invece che principesse» poiché purtroppo ci sono decine se non centinaia di prove di progetti e iniziative gender nelle scuole italiano di ogni ordine e grado che vanno proprio in questa direzione.A inserirsi in questo mare magnum di polemica e falsità, anche la nota attivista arcobaleno e avvocato Cathy La Torre, che ha addirittura chiamato i suoi follower a una «rivolta civile» e a denunciare ogni qual volta si vede per strada uno dei nostri manifesti. Secondo La Torre, infatti, la legittima Campagna "Mio Figlio No" di Pro Vita & Famiglia non è espressione di un'opinione o di una libertà, ma è addirittura «propaganda illegale, discriminatoria, lesiva dei diritti».PERCHÉ I NOSTRI MANIFESTI SONO LEGALINiente di più falso. Innanzitutto, infatti, le affissioni della onlus non sono né discriminatori né lesivi di alcun diritto altrui, poiché portano avanti una legittima campagna per tutelare la libertà educativa dei genitori, il consenso informato preventivo e non attaccano nessuna persona né alcuna categoria. E non sono nemmeno illegali. Ecco perché.L'amministrazione Gualtieri, nella richiesta di rimozione, cita l'art. 12 bis del Regolamento comunale e l'art. 23 c. 4 bis del Codice della Strada per definire le affissioni: "lesive della libertà di orientamento sessuale e identità di genere"/"segnate da stereotipi contro la comunità Lgbtqai+"/"contrarie alle politiche di genere di Roma Capitale". Il punto è che sia il Regolamento che il Codice riguardano solo pubblicità commerciali e non le campagne sociali come quelle di Pro Vita & Famiglia. Inoltre l'art. 23 c. 4 bis è inapplicabile poiché mancano del tutto i decreti attuativi. Come se non bastasse, il Comune non può censurare opinioni "contrarie alle politiche" che promuove perché è palesemente una roba da regime.L'unico atto illegale, quindi, è la censura del Comune di Roma, poiché va contro l'Art. 21 della Costituzione Italiana che recita: "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione".La Consigliera regionale del Lazio Chiara Iannarelli, esponente di FdI, è intervenuta per esprimere solidarietà nei confronti di Pro Vita & Famiglia onlus. L'attuale vicepresidente della Commissione Lavoro, Formazione, Politiche Giovanili, Pari Opportunità, Istruzione e Diritto allo Studio ha dichiarato che «viviamo in un mondo alla rovescia, dove manifesti che si oppongono all'imposizione di contenuti legati all'ideologia Lgbtia+ nelle scuole vengono censurati come accade nei regimi totalitari. È assurdo che la stessa amministrazione che nega il consenso informato ai genitori promuova corsi obbligatori fin dagli asili, spesso condotti da attivisti, per "decostruire gli stereotipi di genere", distruggendo così punti di riferimento fondamentali per lo sviluppo dei bambini. Da anni - ha aggiunto Iannarelli - si diffonde nelle scuole la teoria della fluidità di genere e del transessualismo, ignorando i gravi rischi legati all'uso di bloccanti della pubertà, già ampiamente criticati dalla comunità scientifica. Ma tutto ciò, per il Comune di Roma, è considerato normale, perché perfettamente coerente con la propria visione ideologica», ha concluso.
L'apertura dei giornali, con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Roghi notturni negli stabilimenti balneari ad Ostia a Roma. La Polizia indaga ed una persona è stata fermata. Il legame fra gli incendi e le gare bandite dal Comune per l'assegnazione delle nuove concessioni sembra evidente ma al momento ancora da dimostrare.Ne parliamo con Tobia Zevi, assessore al Patrimonio e politiche abitative di Roma Capitale.
Ucraina: proseguono i colloqui a Riad. Scontri in Cisgiordania: arrestato il regista di “No other land”. Sentiamo Marco Di Liddo, direttore del Centro Studi Internazionali. Ostia: incendi in due stabilimenti balneari, l’ombra del dolo. Con noi Federico Ruffo, presidente dell’Osservatorio permanente sulla legalità del X Municipio di Roma Capitale. Affido di un bimbo tolto alla famiglia dopo quattro anni. Il commento di Alberto Pellai, medico, ricercatore e psicoterapeuta dell’età evolutiva. Carlo Bravi, chirurgo con una condanna alle spalle, è indagato per la morte di Simonetta Kalfus. “Servono procedure più rapide per la radiazione”, dice Filippo Anelli, presidente della Federazione degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri.
ROMA (ITALPRESS) - È stato riaperto a Roma il Ponte dell'Industria, devastato da un incendio nella notte tra il 2 e il 3 ottobre del 2021. Con una struttura completamente rinnovata, in acciaio, e più ampia, vi potranno transitare anche i mezzi del trasporto pubblico locale, oltre ad auto, moto, bici e pedoni. I lavori, tra le “opere essenziali e indifferibili” del Giubileo, sono stati realizzati da Anas, per un investimento economico di 18 milioni di euro, di cui 13 milioni di fondi giubilari e 5 milioni di Roma Capitale. xc3/f07/gtr
ROMA (ITALPRESS) - È stato riaperto a Roma il Ponte dell'Industria, devastato da un incendio nella notte tra il 2 e il 3 ottobre del 2021. Con una struttura completamente rinnovata, in acciaio, e più ampia, vi potranno transitare anche i mezzi del trasporto pubblico locale, oltre ad auto, moto, bici e pedoni. I lavori, tra le “opere essenziali e indifferibili” del Giubileo, sono stati realizzati da Anas, per un investimento economico di 18 milioni di euro, di cui 13 milioni di fondi giubilari e 5 milioni di Roma Capitale. xc3/f07/gtr
Solo qualche giorno fa è stato lanciato l'assistente virtuale per il giubileo, il cui nome è Julia, ma a distanza di una sola settimana arrivano molte critiche. Nuove anticipazioni sul futuro prezzo di Nintendo switch 2. Google dice addio ad uno dei servizi che hanno fatto la storia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
ROMA (ITALPRESS) - Le strategie di adattamento climatico e la gestione sostenibile delle risorse idriche di Roma Capitale al centro di "Acque: la priorità del recupero e riuso", un momento di confronto in Campidoglio tra istituzioni, aziende e mondo della ricerca, con l'obiettivo di costruire una visione condivisa per un futuro più sostenibile. Attraverso un videomessaggio il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha sottolineato l'importanza di un approccio strutturato e lungimirante per affrontare le sfide imposte dai cambiamenti climatici. All'iniziativa - organizzata da Edoardo Zanchini, direttore dell'Ufficio Clima di Roma Capitale - ha preso parte tra gli altri Marco Casini, segretario generale dell'Autorità di Bacino.xl5/f03/fsc/mrv
ROMA (ITALPRESS) - Le strategie di adattamento climatico e la gestione sostenibile delle risorse idriche di Roma Capitale al centro di "Acque: la priorità del recupero e riuso", un momento di confronto in Campidoglio tra istituzioni, aziende e mondo della ricerca, con l'obiettivo di costruire una visione condivisa per un futuro più sostenibile. Attraverso un videomessaggio il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha sottolineato l'importanza di un approccio strutturato e lungimirante per affrontare le sfide imposte dai cambiamenti climatici. All'iniziativa - organizzata da Edoardo Zanchini, direttore dell'Ufficio Clima di Roma Capitale - ha preso parte tra gli altri Marco Casini, segretario generale dell'Autorità di Bacino.xl5/f03/fsc/mrv
ROMA (ITALPRESS) - Le strategie di adattamento climatico e la gestione sostenibile delle risorse idriche di Roma Capitale al centro di "Acque: la priorità del recupero e riuso", un momento di confronto in Campidoglio tra istituzioni, aziende e mondo della ricerca, con l'obiettivo di costruire una visione condivisa per un futuro più sostenibile. Attraverso un videomessaggio il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha sottolineato l'importanza di un approccio strutturato e lungimirante per affrontare le sfide imposte dai cambiamenti climatici. All'iniziativa - organizzata da Edoardo Zanchini, direttore dell'Ufficio Clima di Roma Capitale - ha preso parte tra gli altri Marco Casini, segretario generale dell'Autorità di Bacino.xl5/f03/fsc/mrv
"Lucio c'è - La vita e la musica di Lucio Dalla" edito da Mondadori, ne scrive il discografico Marcello Balestra. 40 anni vissuti fianco a fianco con il cantautore. Una riflessione sulla sua musica e su ciò che ha lasciato. A Roma verrà realizzato il primo ospedale veterinario dedicato agli animali ospitati nel canile della Muratella. I lavori sono cominciati una settimana fa alla presenza del sindaco Gualtieri. L'ospedale includerà pronto soccorso, ambulatori, sale operatorie, terapia intensiva, laboratori. In una prima fase verranno curati animali senza famiglia, ma l'obiettivo è quello di estendere poi il servizio ai cittadini a basso reddito. Ne parliamo con la Garante degli animali di Roma Capitale, Patrizia Prestipino, anche deputata del Partito Democratico. Altra iniziativa "unica" nella Capitale. **"Il canile va in città"**, una manifestazione che si svolge a cadenze regolari per far adottare cani abbandonati, facendoli uscire dai canili in cui sono relegati. Prevista in un parco una vera e propria sfilata su passerelle rosse. Per la presentazione dei vari esemplari sul "red carpet" è sceso in campo anche il sindaco Gualtieri. Terza iniziativa. È stata creata per la prima volta una segnaletica stradale per evidenziare la presenza di colonie feline. **Calcio con Massimo Caputi** e **Strade Bianche con Paolo Pacchioni** Adesso parliamo di ciclismo. Ieri la vittoria di Pogačar alle Strade Bianche. Ci colleghiamo con il nostro Paolo Pacchioni per un commento. Torna **"Fisi News"**, lo spazio che vi porta sulla neve per conoscere da vicino le imprese delle atlete e degli atleti italiani sulla neve, in collaborazione con la Federazione Italiana Sport Invernali. Oggi torna a trovarci Federica Brignone, che ieri ha vinto il gigante di Åre, in Svezia. Successo numero 36 per lei, che intanto si allunga in classifica generale. Peccato per Sofia Goggia, seconda alla fine della prima manche ma poi fuori dalla pista. Il giornalista e scrittore Emilio Mola ci presenta il suo ultimo libro edito da Rizzoli, **"Dentro il grande gioco"**. Fra storia, guerre e scenari futuri per orientarsi al meglio. Dagli Stati Uniti alla Cina, dal complicatissimo mosaico del Medio Oriente a quello africano, fino all'incerto futuro europeo. Obiettivo di questo libro è fornire un manuale di istruzioni per capire come mai certe cose accadono e altre no e come potrebbero muoversi in futuro gli Stati sullo scacchiere internazionale, imparando a riconoscere alcune “regole”, vale a dire dinamiche che ciclicamente si sono presentate e si presenteranno. La realtà geopolitica che ci circonda sarà così più trasparente e leggibile. Spazio Attualità. Ci raggiunge il direttore dell'Agenzia ANSA, Luigi Contu.
ROMA (ITALPRESS) - "Si devono dare risposte concrete alla più grande città d'Italia, per dare migliore risposte ai cittadini, nel 2025 l'organizzazione della città di Roma è obsoleta, il tema fondamentale è lavorare per un decentramento amministrativo basato sul principio di sussidiarietà, servono poteri dati a chi è più vicino al cittadino" Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, intervenendo al convegno "Proposta di riforma costituzionale - Più poteri per Roma Capitale". "Questa riforma costituzionale va in questa direzione, Roma ha bisogno di fare un salto di qualità" ha aggiunto.(ITALPRESS) col5/gsl/trl/xc3
ROMA (ITALPRESS) - "Si devono dare risposte concrete alla più grande città d'Italia, per dare migliore risposte ai cittadini, nel 2025 l'organizzazione della città di Roma è obsoleta, il tema fondamentale è lavorare per un decentramento amministrativo basato sul principio di sussidiarietà, servono poteri dati a chi è più vicino al cittadino" Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, intervenendo al convegno "Proposta di riforma costituzionale - Più poteri per Roma Capitale". "Questa riforma costituzionale va in questa direzione, Roma ha bisogno di fare un salto di qualità" ha aggiunto.(ITALPRESS) col5/gsl/trl/xc3
Dal 14 dicembre entrerà in vigore il nuovo codice della strada.Molte le novità che riguardano sia l'inasprimento delle sanzioni ma anche il tentativo di regolamentare i nuovi mezzi come i monopattini elettrici.Ne parliamo con Stefano Guarnieri, presidente associazione Lorenzo Guarnieri e Stefano Donati, segretario Generale dell'Associazione nazionale dei Comandanti e ufficiali di PM, dirigente corpo P.L. Roma Capitale.
E oggi il commento è affidato a @MarioAjello che si occupa della svolta dei Cinquestelle che eliminano Beppe Grillo, il papà del movimento, per cercare di risalire da dove Conte ha fallito; Con l'analisi di @LorenzoVita andiamo tra i soldati italiani in medioriente che guardano come una liberazione la tregua annunciata ufficialmente da Israele; Roma sta tornando a diventare capitale dell'Europa e del Mondo grazie a una rinascita che passa anche per la moda come ci spiega nel suo reportage l'inviata di cronaca Camilla Mozzetti.
#Caltagirone #FrancescoGaetanoCaltagirone #poteri e risorse a #Roma ; #Salvini #Roma #Capitale @AndreaBulleri ; #CarloVardone #Roma #mostra #Gualtieri @ValeriaArnaldi ; #Bruxelles #UrsulavonderLeyen #GiorgiaMeloni #Meloni ascoltare l' #Italia @FrancescoBechis @GabrieleRosana ; #Stuprata e #uccisa a 16 anni durante un #naufragio @RaffaellaTroili ; #Moltodonna @AlessandraCamilletti
Students from different countries and cultures unite to call for water action for food through song and dance in the multilingual music video "Water is Life, Water is Food". This song inspires young people to become change-makers and advocates for a more water-secure world. Credits: FAO together with Kabin Studio, Piccola Orchestra di Tor Pignattara, GMCBeats, SwanIGuess. Lyrics performed by Centro Russo di Scienza e Cultura, Rome; Scuola Zhong Hua, Rome; St George's British International School. Thank to Rome Comune di Roma Capitale, Comune di Fiumicino, Riserva Naturale Valle dell'Aniene, Roma Natura, Insieme per l'Aniene APS, Orti Urbani "Valle dell'Aniene in Rome", Parco Naturale Regionale Bracciano – Martignano, Stabilimento Viva Sporting, Bracciano. Copyright: FAO
L'Italia, si sa, ha molti primati, ma non tutti sanno che siamo anche leader mondiali nella produzione di distributori automatici e macchine professionali per il caffè. Ne parliamo in diretta da Venditalia, a Rho Fieramilano, insieme a Pio Lunel, Presidente del Gruppo Imprese di Gestione di Confida e con Michele Pellegrinelli, Vending Marketing Manager di Evoca Group.Sabato 11 maggio Eric Adams, sindaco di New York, ha presenziato a "Roma Cura Roma", una giornata dedicata alla cura dei beni comuni dove numerosi volontari, tra cui quelli dell'associazione Retake Roma, di cui Cristiano Tancredi è presidente, parteciperanno alla giornata di cura dello spazio pubblico insieme alle istituzioni comunali. Oltre al sindaco Gualtieri, presente anche Sabrina Alfonsi, assessora all'agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti di Roma Capitale.Roberto Della Seta presenta Circonomia - Festival internazionale dell'economia circolare e della transizione ecologica, di cui è direttore scientifico.Si Può Fare nel Sociale - Una casa come progetto di vita autonomaSi chiama Casa Caldera ed è un progetto di housing sociale pensato per persone con disabilità complesse.
Il podcast di Alessandro Barbero: Lezioni e Conferenze di Storia
Il professor Barbero è ospite della Festa della Resistenza 2024, a Roma, dove racconta dell'azione partigiana di via Rasella.La Festa della Resistenza di Roma 2024 è promossa e sostenuta dall'Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, con la collaborazione dei Municipi V e VII, dell'Istituzione Biblioteche di Roma, delle Associazioni della Casa della Memoria e della Storia, dell'Archivio Flamigni, dell'Associazione Cittadini del Mondo e delle reti di Associazioni culturali e territoriali Q44 e Ottava Zona – Memoria Est. Media Partner la Repubblica, Rai Radio 1, Rai Cultura. Con la Collaborazione di Rai Teche e Siae. Mobility partner Atac. L'organizzazione è di Zètema Progetto Cultura.Originale: https://www.youtube.com/watch?v=9iM_C35OTGcBiblioteche di Roma/Festa della Resistenza: https://www.youtube.com/@BibliotechediRomaCapitalePalco del Mercoledì: https://barberopodcast.it/discordTwitter: https://twitter.com/barberopodcastFacebook: https://facebook.com/barberopodcastInstagram: https://instagram.com/barberopodcastMusic from https://filmmusic.io - "Bossa Antigua" by Kevin MacLeod (https://incompetech.com) licensed with CC BY (http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/)
Alessandro Barbero al Festival della Mente: Lezioni e Conferenze di Storia
Il professor Barbero è ospite della Festa della Resistenza 2024, a Roma, dove racconta dell'azione partigiana di via Rasella.La Festa della Resistenza di Roma 2024 è promossa e sostenuta dall'Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, con la collaborazione dei Municipi V e VII, dell'Istituzione Biblioteche di Roma, delle Associazioni della Casa della Memoria e della Storia, dell'Archivio Flamigni, dell'Associazione Cittadini del Mondo e delle reti di Associazioni culturali e territoriali Q44 e Ottava Zona – Memoria Est. Media Partner la Repubblica, Rai Radio 1, Rai Cultura. Con la Collaborazione di Rai Teche e Siae. Mobility partner Atac. L'organizzazione è di Zètema Progetto Cultura.Originale: https://www.youtube.com/watch?v=9iM_C35OTGcBiblioteche di Roma/Festa della Resistenza: https://www.youtube.com/@BibliotechediRomaCapitalePalco del Mercoledì: https://barberopodcast.it/discordTwitter: https://twitter.com/barberopodcastFacebook: https://facebook.com/barberopodcastInstagram: https://instagram.com/barberopodcastMusic from https://filmmusic.io - "Bossa Antigua" by Kevin MacLeod (https://incompetech.com) licensed with CC BY (http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/)
Antonio DanieliOltre lo spazio, oltre il tempo.Il sogno di Ulisse Aldrovandi.Fondazione GolinelliMuseo Civico di Zoologia, RomaFino a domenica 21 luglio 2024, al Museo Civico di Zoologia di Roma, apre al pubblico Oltre lo spazio, oltre il tempo. Il sogno di Ulisse Aldrovandi. Dopo l'esposizione bolognese, arriva nella Capitale la mostra prodotta da Fondazione Golinelli e SMA - Sistema Museale di Ateneo, Alma Mater Studiorum - Università di Bologna e realizzata in collaborazione con INAF - Istituto Nazionale di Astrofisica.Il progetto espositivo, nato da un'idea di Andrea Zanotti, Antonio Danieli, Roberto Balzani e Luca Ciancabilla, che ne firmano anche la curatela, è promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura.La mostra presenta un connubio originale e armonico tra reperti e oggetti delle collezioni museali dell'Ateneo bolognese e di quelle dei Musei Civici della Sovrintendenza Capitolina, exhibit tecnico-scientifici immersivi e interattivi prodotti in originale da Fondazione Golinelli, quadri di diverse epoche di Bartolomeo Passarotti, Enrico Prampolini, Virginio Marchi e Mattia Moreni, opere d'arte - dipinti, sculture e installazioni - di Nicola Samorì. In mostra anche oggetti, strumenti, video e immagini provenienti dall'Istituto Nazionale di Astrofisica e dall'Agenzia Spaziale Europea. Il tutto intessuto da trame poetiche inedite, da sguardi visionari di scienziati esperti di intelligenza artificiale e neuroscienze e di umanisti.La visione unitaria della cultura e l'endiadi arte e scienza sono proposte in un percorso di ricerca tra passato, presente e scenari futuribili, a partire dalla figura di Ulisse Aldrovandi, uno dei più grandi scienziati e osservatori della natura del Cinquecento. Intraprenderemo un viaggio di conoscenza tra dimensioni cronologiche, distanti ma complementari, e una riflessione sul destino dell'umanità.La mostra gravita intorno alla figura di Ulisse Aldrovandi (1522-1605), uno dei più grandi scienziati della natura del suo tempo. Grazie alla sua straordinaria capacità di osservare, catalogare e conservare i reperti che la natura, nel corso del suo farsi, ha lasciato dietro di sé, Aldrovandi è di fatto il fautore del moderno museo di Storia Naturale, un luogo di memoria e conoscenza, in cui si sedimenta il fondo ancestrale delle nostre origini.L'opera del naturalista bolognese, tuttavia, non è proiettata solo verso il passato: la sua capacità fantastica, perfettamente incarnata da quello che può essere considerato il suo scritto più sorprendente, la Monstrorum Historia – un trattato universale sui mostri e altri prodigi sovrannaturali – colloca l'opera dell'Aldrovandi oltre il tempo e sulla soglia di un mondo altro. Il potere dell'immaginazione apre le porte al futuro, a mondi mai, o non ancora, esistiti. Ulisse Aldrovandi incarna, dunque, due anime: quella di scienziato, osservatore di una realtà che è già stata, e quella dell'artista, che immagina e dà forma a ciò che sarà, spingendosi, come farà secoli dopo la fantascienza, a svelare scenari destinati, col progredire della scienza, a trasformarsi in realtà.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Ieri è stata la giornata internazionale della donna e noi vogliamo raccontare storie di donne che, facendo gruppo, hanno dato vita ad alcuni progetti, anche di vita.Partiamo con "Donne In Cammino", di cui Nicoletta Canepa è fondatrice, un gruppo di donne dell'alessandrino che si è riunito per svolgere attività come passeggiate, andare al cinema, giocare a carte e molto altro.Con Monica Lucarelli, Assessora alle Politiche della Sicurezza, Attività Produttive e Pari Opportunità di Roma Capitale parliamo del progetto "Impresa Comune", approfondendo e raccontando la parità di genere come chiave di successo per uno sviluppo sostenibile del territorio. A proposito di città, come si progetta un’area verde urbana pensando ai bisogni delle donne? Lo chiediamo a Barbara Negroni, consigliera Conaf - Consiglio Dell'Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali.Vienna Cammarota, Guida Ambientale Escursionistica di Assoguide e Ambasciatrice di Archeoclub D’Italia nel Mondo, è partita due anni fa per un viaggio da Venezia a Pechino sulle orme di Marco Polo. Scopriamo a che punto è arrivato il cammino della 73enne.In questi giorni si festeggia il decennale della Casa delle Donne, un'associazione che conta 1000 socie e che organizza tante attività come lezioni di giardinaggio e palestra: ne parliamo con Luisa Cetti, che fa parte del direttivo e del gruppo eventi.In conclusione conosciamo meglio la dottoressa forestale Paola Barducci, in arte "Forest Paola", che venti anni fa ha deciso di lasciare Firenze per raggiungere la Valle dei Mocheni, nel cuore del Trentino, per dedicarsi a boschi e foreste.Si Può Fare nel SocialeBorse rosa per sostenere i talenti Gli ultimi dati UNICEF ci dicono che nel mondo 129 milioni di bambine e ragazze sono fuori dalla scuola: 32 milioni dalla scuola primaria, 30 milioni dalla scuola secondaria inferiore e 67 milioni dalla scuola secondaria superiore. La storia di Cecilia spiega bene quanto sia importante investire sull'educazione. Cecilia, una ragazza che vive in Sudafrica, ha potuto studiare grazie al progetto Borse Rosa di Mission bambini.
Podcast 12.09.2023 Stadio della Roma - Maurizio Veloccia Ass.re Urbanistica di Roma Capitale Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Secondo quanto riportato dalle agenzia di stampa, il Garante della privacy ha sanzionato per 176mila euro Roma Capitale e per 239mila euro Ama, per aver diffuso i dati delle donne che avevano affrontato un'interruzione di gravidanza, indicandoli su targhette apposte sulle sepolture dei feti presso il Cimitero Flaminio di Roma. Riprendiamo a parlare di questo caso con Jennifer Guerra, giornalista e scrittrice.