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Maria Antonietta & Colombre live dal nostro truck in Corso Imperatrice, ci raccontano la loro esibizione sul palco dell'Ariston e l'esperienza di condividere una simile avventura essendo compagni di vita!
I protagonisti di questa puntata di "Pillole di Sanremo" sono Maria Antonietta & Colombre che debuttano a Sanremo 2026 con il brano "La felicità e basta".Emoji:
Lunedì la stampa ha ascoltato in anteprima i brani in gara a Sanremo 2026. Le impressioni di Andrea Conti, giornalista del Fatto Quotidiano online. Levante e la coppia Colombre e Maria Antonietta verso Sanremo 2026. I Santamarea esordiscono con l'album "Anime storte". Martedì 3 e mercoledì 4 in prima serata su Rai 1 "L'INVISIBILE - La cattura di Matteo Messina Denaro", con Lino Guanciale.
Nel 1901, due rispettate accademiche inglesi visitarono i giardini di Versailles… ma ciò che vissero andò ben oltre una semplice passeggiata. Charlotte Anne Moberly ed Eleanor Jourdain raccontarono di aver vissuto un autentico viaggio nel tempo, ritrovandosi improvvisamente nella Francia del Settecento, faccia a faccia con figure misteriose e, forse, con Maria Antonietta in persona. In questa nuova Pillola d'Inspiegabile analizziamo uno dei casi più inquietanti e affascinanti della storia del paranormale: ✨ un presunto time slip ✨ un possibile accesso a un universo parallelo ✨ o l'effetto di misteriosi residui energetici del passato Tra storia, occultismo e scetticismo, ripercorriamo nel dettaglio l'incredibile esperienza vissuta nei giardini del Petit Trianon, il libro An Adventure e le ipotesi che, ancora oggi, dividono studiosi e appassionati di misteri. ⏳ È davvero possibile un viaggio nel tempo?
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Inizio d'autunno fra i ristoranti più interessanti offerti dai wine relais di tutta Italia, e una riflessione sull'influenza di Giorgio Armani sulle sfilate in corso a Milano e sull'industria della moda globale. Nella versione Weekend di Start parliamo anche della mostra che a Londra racconta vita e stile di Maria Antonietta. Con due appuntamenti da non perdere per i prossimi giorni Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Maria Antonietta Calabrò"Il trono e l'altare"Guerra in Vaticano: una storia ineditaEdizioni Cantagalliwww.edizionicantagalli.comI colori del libro, Bagno VignoniSabato 13 settembre, ore 16.30Maria Antonietta Calabrò "Il trono e l'altare"www.toscanalibri.itSono sufficienti vent'anni per comprendere le dinamiche profonde di organizzazioni complesse come la Chiesa cattolica? Questo libro è una ricerca tra cronaca e storia basata su una mole notevole di documenti, fonti aperte e accesso a testimoni diretti. Un'indagine sulla transizione vaticana e sui poteri che hanno tentato di impedirla, accomunando i due pontificati di Benedetto e di Francesco. Le lotte senza esclusione di colpi, gli intrighi, i gattopardi, il peso del denaro, anche quello sporco, hanno quasi bloccato la sala macchine della Barca di Pietro. Negli ultimi due decenni l'influenza globale del Vaticano è spesso entrata in rotta di collisione con gli interessi di altri Stati (dagli USA alla Cina, dalla Russia all'Unione Europea, all'Italia). Uno scontro che è passato anche attraverso veri e propri episodi di spionaggio ai danni della Santa Sede e da tentativi di influenzare il governo della Chiesa. Quanto è accaduto in Vaticano negli ultimi anni, soprattutto gli scandali finanziari, non è frutto del caso ma di una manovra messa a punto per influenzare e indirizzare l'attività della Chiesa cattolica, anche nel nuovo pontificato di Leone XIV.Maria Antonietta CalabròSul Corriere della Sera ha scritto migliaia di articoli su politica interna, riforme istituzionali, attualità, sicurezza, Vaticano. Premio Saint Vincent 2001. Ha pubblicato: "In prima linea" (Sperling & Kupfer, 1993) sulla stagione di Mani Pulite e dell'Antimafia; “Le Mani della Mafia” (Chiarelettere, 2014) sulla bancarotta dell'Ambrosiano, l'omicidio di Calvi e lo Ior; “I segreti del Vaticano”, sul primo Vatileaks (Corriere della Sera, 2012); “Moro, il caso non è chiuso” (Lindau, 2018). “Il Trono e l'Altare - Guerra in Vaticano una storia inedita” ( Edizioni Cantagalli, 2024). Collabora con Huffpost dal 2016 . Website: www.justout.orgIL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Esperienze, paesaggi e incontri lungo el Camino Frances che porta a Santiago de Compostela. Nella versione Weekend di Start parliamo anche dei gioielli di Maria Antonietta e di mitiche miniere indiane e di nuovi progetti per rilanciare l'antica coltivazione del lino in Normandia. Con due appuntamenti da non perdere per la vostra estate. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Su Sky Uno, in streaming su NOW e simulcast su TV8 “Money Road - Ogni tentazione ha un prezzo”, il nuovo show Sky Original con Fabio Caressa. In attesa dell’album in duetto, Colombre e Maria Antonietta pubblicano il singolo “A Te”. Mimmo Locasciulli celebra i 50 anni di attività con l'album “Dove lo sguardo si perde” e un tour. Alfa pubblica la versione deluxe di "Non so chi ha creato il mondo ma so che era innamorato”, con cinque nuovi brani.
XVI ciclo di Dottorato della Scuola Superiore di Studi StoriciUniversità deglli Studi della Repubblica di San MarinoSTORIOGRAFIA E DIPLOMAZIALa diplomazia papale in età moderna: un laboratorio storiograficoMaria Antonietta ViscegliaPodcast a cura di Giuseppe GiardiUna produzione Usmaradio - Centro di Ricerca per la Radiofonia
XVI ciclo di Dottorato della Scuola Superiore di Studi StoriciUniversità deglli Studi della Repubblica di San MarinoSTORIOGRAFIA E DIPLOMAZIAGli studi di storia della diplomazia: tradizioni storiografiche e nuove prospettiveMaria Antonietta ViscegliaPodcast a cura di Giuseppe GiardiUna produzione Usmaradio - Centro di Ricerca per la Radiofonia
Maria Antonietta fu regina di Francia dal 1774 al 1791, visse a Versailles, ebbe figli e morì decapitata nel 1793. Storia e curiosità.
L'assassinio di Marat porta inevitabilmente il Terrore anche in campo giudiziario, inizia l'epoca dei grandi processi; il Tribunale Rivoluzionario diviene strumento di governo, il mezzo per colpire ed abbattere gli avversari politici. Così dopo Maria Antonietta, finiscono sotto la ghigliottina anche avversari politici di ogni sorta, Bailly, primo sindaco di Parigi, Filippo d'Orleans, Barnave, Hebert, capo degli estremisti, ed infine lo stesso Danton, grande protagonista della Rivoluzione.
Gli ultimi anni del regno di Luigi XVI furono caratterizzati dallo Scandalo della Collana e dai tumulti politici sempre più pressanti che culminarono con la fondazione dell'Assemblea Nazionale Costituente del 1789.
La vita di Maria Antonietta, ultima regina di Francia. In questa prima parte (di due) raccontiamo gli eventi fino al 1780.
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=8041CANONIZZATE LE MARTIRI DI COMPIEGNE UCCISE DALLA RIVOLUZIONE FRANCESE di Cristina Siccardi Era verso la fine del 1600 quando la carmelitana suor Elisabeth-Baptiste del monastero di Compiègne, circa un secolo prima della Rivoluzione francese, vide in sogno alcune monache del suo convento nella gloria del Cielo, vestite con manti bianchi e ciascuna con una palma in mano: si trattava della premonizione del martirio che avrebbero subito alcune sue future consorelle, ghigliottinate il 17 luglio del 1794 sulla piazza del Trono-Rovesciato, antica piazza del Trono, così rinominata nel 1792 e oggi place de la Nation. Pochi giorni fa, il 18 dicembre, le sedici martiri Carmelitane scalze, beatificate da san Pio X il 27 maggio 1906, sono state canonizzate da papa Francesco per equipollenza.Lo scrittore francese Georges Bernanos (1888-1948), nella sua celebre opera letteraria Dialogues des carmélites, che può considerarsi il suo testamento, scrive: «nelle cose di questo mondo, lo sapete, quando è perduta ogni speranza di conciliazione, la forza è l'estrema risorsa. Ma la nostra saggezza non è di questo mondo. Nelle cose di Dio l'estrema risorsa è il sacrificio delle anime consacrate» (Quadro terzo, scana XII).Le pagine dei Dialoghi delle Carmelitane, che invitiamo a leggere quale strenna spirituale natalizia di questo anno che volge al termine, che è stato infuocato dalla cruenta violenza nelle case e strade italiane (anche per mano di minorenni), dal terrorismo e dalle guerre a livello internazionale, sono le più affini al Diario di un curato di campagna econ La gioia formano una trilogia ideale, nella quale il motivo conduttore è il capovolgimento dei valori operato dalla Grazia divina. Nel Diario si insiste sul capovolgimento tra povertà e ricchezza, tra ingenuità fanciullesca e prudenza adulta; nei Dialoghi, come pure nelle pagine de La gioia, il capovolgimento è osservato sotto il focus del binomio forza-debolezza.UCCISE IN ODIO ALLA FEDEAttraverso la Grazia la debolezza umana diventa forza irresistibile nelle mani di Dio. D'altra parte, san Paolo ci rivela che il Signore gli ha detto: «Ti basta la mia grazia; la mia potenza infatti si manifesta pienamente nella debolezza» (2 Cor 12, 9), pertanto «Mi vanterò quindi ben volentieri delle mie debolezze, perché dimori in me la potenza di Cristo. Perciò mi compiaccio nelle mie infermità, negli oltraggi, nelle necessità, nelle persecuzioni, nelle angosce sofferte per Cristo: quando sono debole, è allora che sono forte» (2 Cor 12, 10). È esattamente ciò che hanno sperimentato e vissuto Madre Thérèse de Saint Augustin (Marie-Madeleine-Claudine Lidoine, 41 anni), nata il 22 settembre 1752 a Parigi, e le sue 15 compagne dell'Ordine delle Carmelitane scalze di Compiègne, uccise in odio alla fede.Il 15 dicembre 1789 l'Assemblea Nazionale vietò a tutti gli ordini religiosi di pronunciare nuovi voti e molti religiosi e religiose vennero dispersi, ciò avvenne anche alle sante Carmelitane di Compiègne, piccolo borgo a nord est di Parigi, alle quali venne ordinato nel 1792 di allontanarsi dal loro monastero e di togliere gli abiti religiosi. Tuttavia, le monache vollero mantenere il loro proponimento di «vivere e morire da Carmelitane» e per questa ragione, nonostante il ferreo divieto, continuarono a pregare di nascosto e in comune, quotidianamente, divise in piccoli gruppi e accolte da alcune famiglie di Compiègne vicino alla chiesa di Saint-Antoine.Nel settembre 1792, quando la Madre priora, Thérèse de Saint Augustin, sentì che nelle sue figlie cresceva il desiderio di martirio, propose loro di compiere un atto di consacrazione con il quale «la comunità si offrisse in olocausto per placare l'ira di Dio e che questa pace divina, che il suo caro Figlio era venuto a portare al mondo, potesse essere restituita alla Chiesa e allo Stato». Si organizzarono in modo tale da continuare la loro vita come all'interno del convento, entrando e uscendo dalla chiesa furtivamente. Ogni giorno pronunciavano il loro voto di totale consacrazione alla volontà di Dio, pregando perché si arrivasse alla fine delle violenze e al ritorno della pace per la Chiesa e la Francia.LA DECRISTIANIZZAZIONE DELLA FRANCIANell'autunno 1793, come parte della decristianizzazione, la pratica del culto cattolico divenne sempre più perseguitato a Compiègne come in tutto il resto della nazione, precipitata sotto il Regime del Terrore. Oggigiorno si grida giustamente all'orrore per le azioni terroristiche, senza però mai puntare il dito contro il governo del Terrore della Francia rivoluzionaria, che fece scorrere fiumi di sangue (nel nefando spettacolo di inaugurazione delle Olimpiadi 2024, Maria Antonietta decapitata, affacciata e replicata alle finestre della Conciergerie, dove fu imprigionata, teneva fra le mani la propria testa e il rosso sangue dominava, fino a fuoriuscire dal Palazzo e gettarsi nella Senna), realizzando persino il primo genocidio dell'era moderna, quello in Vandea.Il 10 giugno 1794 fu emanata una nuova legge repressiva, che eliminò diverse garanzie agli imputati (tra cui quelle di citare testimoni per la difesa o di nominare un difensore d'ufficio), negando la possibilità di emettere qualsiasi verdetto diverso dalla condanna a morte o dall'assoluzione. Dal 10 giugno 1794 al 28 luglio dello stesso anno ci furono tanti condannati a morte quanti nei quattordici mesi precedenti. Pierre-Gaspard Chaumette (1763-1794), tra i fautori del Regime del Terrore, uno dei maggiori organizzatori a Parigi del culto della Ragione e che sarà pure lui decapitato, definì la ghigliottina «un vulcano di lava che divora i nostri nemici».Tra il 22 e il 23 giugno 1794 le Carmelitane scalze furono individuate e incarcerate nel loro ex monastero «per aver tenuto conciliaboli antirivoluzionari, mantenuto corrispondenze fanatiche e conservato scritti liberticidi». Durante le perquisizioni vennero trovate alcune lettere che contenevano critiche alla Rivoluzione in corso e ciò fu sufficiente per accusarle di complottismo, ma allo stesso tempo anche di fanatismo religioso, considerato un crimine per la società.Il 12 luglio 1794, tutte quante decisero eroicamente di indossare il loro abito religioso e furono trasferite da Compiègne al Palais de la Cité di Parigi. Così, le sante monache si ritrovarono finalmente tutte insieme, potendo riprendere le ore di preghiera comunitaria. Alcuni detenuti hanno testimoniato che il giorno prima del loro martirio, il 16 luglio, celebrarono la festa liturgica di Nostra Signora del Monte Carmelo, con grande letizia.Quando vennero condotte davanti al Tribunale rivoluzionario, la Madre superiora tentò vanamente di addossarsi tutte le colpe. A questo punto, le imputate furono condannate a morte e immediatamente fatte salire su di un carro, in direzione del patibolo. Accusate di «fanatismo e sediziosità», le Carmelitane furono giustiziate, come detto, il giorno 17 e per le martiri fu un giorno di festa nuziale.IL MARTIRIO GLORIOSO DELLE MONACHEIl corteo delle spose di Cristo venne guidato da Madre Thérèse de Saint-Augustin e lungo tutto percorso, che le conduceva al luogo dell'esecuzione, cantarono inni sacri, come il Miserere e il Salve Regina. Con i loro mantelli candidi, scesero dai carretti e, in ginocchio, intonarono il Te Deum e il l'inno liturgico gregoriano Veni Creator Spiritus; quest'ultimo, oltre che a Pentecoste, viene cantato anche in particolari momenti solenni, come durante la Santa Messa del primo giorno dell'anno, oppure durante il rito di canonizzazione o di ordinazione episcopale, in occasione di concili e sinodi, e intonato nella Cappella Sistina dai cardinali prima del conclave.La più giovane, suor Constance de Jésus, era novizia e fece la genuflessione di fronte alla Madre superiora per domandarle il permesso di morire, poi, salendo gli scalini della ghigliottina, intonò il Laudate Dominum (il salmo 116). Una per una, sempre cantando, vennero ghigliottinate le altre consorelle fino ad arrivare alla penultima, suor Marie Henriette de la Providence, l'infermiera, e all'ultima, Madre Thérèse de Saint-Augustin.Gli ammutoliti spettatori di quella orribile scena rimasero sbigottiti nel vedere il giubilo delle Carmelitane scalze nel dirigersi verso il boia e la ghigliottina, come se fossero andate alle loro nozze.I corpi delle martiri furono gettati nella notte in una delle due fosse comuni del cimitero di Picpus. Undici giorni dopo, con un colpo di Stato parlamentare del 9 termidoro, anno II, ebbe termine il Regime del Terrore. Suor Marie dell'Incarnation, che aveva vissuto nel monastero di Compiègne, raccontò il martirio delle sue consorelle ne La Relation du Martyre des Seize Carmélites de Compiègne.A suor Bianca de La Force, monaca scaturita dalla fantasia letteraria, per la quale la passione, pur con diversi gradi di consapevolezza, è itinerario di ogni anima veramente cristiana, Bernanos fa pronunciare le seguenti parole: «la preghiera è un dovere, il martirio una ricompensa. […] Non si muore mai ciascuno per sé, ma gli uni per gli altri, ed anche gli uni al posto degli altri», come insegnò il Sommo Sacrificio di Gesù Cristo, nato Bambino a Betlemme in un nido di paglia.
Era de maggio, e a Napoleone non andava giù un presunto tradimento di Ferdinando. Dietro le quinte, sua moglie Maria Carolina desiderava vendicarsi per la decapitazione della sorella prediletta, Maria Antonietta. Nel mezzo di questi intrighi ci finisce il popolo calabrese. Come mai? Scopriamolo in questa puntata di Narrazione diversamente calabre..
La storia di Maria Antonietta è tragica, segnata dalla sua ascesa al potere come regina di Francia, dai suoi problemi con la percezione pubblica e dalla sua caduta definitiva durante la Rivoluzione francese. Nonostante le controversie che circondano la sua vita, rimane una figura avvincente nella storia, ricordata per il suo contributo alla cultura francese e per il suo tragico destino per mano dei rivoluzionari. Maria Antonietta (2 novembre 1755 – 16 ottobre 1793) fu l'ultima regina consorte di Francia prima della Rivoluzione francese come moglie del re Luigi XVI.We appreciate your support! Tune in for fresh episodes every week. Let's keep the conversation going,join our community, subscribe and grow with us!Support the Show.Welcome to 'Facts Or Nonsense Podcast,' where the past, present, and future converge in a symphony of discovery.
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=7829IL TERRORE, APICE DELLA RIVOLUZIONE FRANCESE di Mauro RoncoIl Terrore designa la fase acuta del processo rivoluzionario, noto come Rivoluzione francese, che ha devastato la Francia nel decennio dal 1789 al 1799. Per quanto sia possibile distinguere in esso periodi diversi - il primo, nell'agosto-settembre del 1792; il secondo, dalla caduta dei girondini, il 2 giugno 1793, alla caduta di Maximilien de Robespierre (1758-1794), il 28 luglio 1794 -, appare più rispondente alla realtà storica considerare il Terrore un blocco unitario, come esito coerente di un movimento che, per accelerazioni progressive, volle fare terra bruciata del passato religioso, culturale e civile della Francia, e praticò sistematicamente, come metodo di lotta politica, l'annientamento dell'avversario esercitando il potere in modo totalitario. Fra i più rilevanti provvedimenti, grondanti intrinseca ingiustizia, antecedenti alla fase strettamente terroristica, vanno ricordati la confisca dei beni della Chiesa cattolica, la loro trasformazione in beni nazionali e la loro vendita all'incanto, con i decreti del 17 marzo e del 14 maggio 1790; la Costituzione Civile del Clero, del 12 luglio 1790, che voleva svellere il clero cattolico dalla Chiesa universale, e la legge Le Chapelier (Isaac, 1754-1794), del 14 giugno 1791, che interdiceva qualsivoglia associazione fra cittadini esercitanti il medesimo mestiere.IL PRIMO PERIODO: AGOSTO E SETTEMBRE 1792Focalizzando l'attenzione sul primo periodo del Terrore - agosto-settembre del 1792 -, può osservarsi che, a partire dall'estate del 1792, la violenza abbandona le apparenze legalistiche. Il 10 agosto 1792 la marmaglia - che già aveva fatto, sotto la guida di abili mestatori, la prova generale il 20 giugno precedente - assale, sospinta dalla Comune insurrezionale, il palazzo delle Tuileries, da cui re Luigi XVI di Borbone (1754-1793) si era allontanato con la famiglia per porsi sotto la protezione dell'Assemblea Legislativa. Alle guardie svizzere, fedeli alla consegna di difendere la residenza reale, il sovrano, sollecitato dai deputati, trasmette l'improvvido ordine di cessare la resistenza. È l'inizio del Terrore: scampato il pericolo, la folla stermina gli svizzeri e gli altri difensori. La Comune impone l'elezione di un nuovo corpo assembleare e la decadenza del re: l'Assemblea, terrorizzata, sospende il re "[...] fino a che si pronunci la Convenzione nazionale ". La Comune, affermando la sua dittatura, incarcera il re, insieme con la famiglia, nella prigione del Tempio. Si scatena la caccia ai "sospetti ": i vincitori arrestano i sacerdoti che non hanno prestato giuramento alla Costituzione Civile del Clero - detti "refrattari " in contrapposizione ai "giurati " -, gli aristocratici, i parenti degli emigrati e i semplici cittadini malvisti dai sanculotti parigini. Poi, all'inizio di settembre, all'annuncio che l'armata prussiana preme alla frontiera, gli agitatori trucidano nelle prigioni gli arrestati. La carneficina, iniziata il 2 settembre, prosegue il 3, il 4 e il 5 successivi. Le prime esecuzioni sono compiute al convento dei Carmelitani, trasformato in prigione dei sacerdoti fedeli alla Chiesa. Dopo un macello iniziale, compiuto in modo indiscriminato e disordinato a colpi di fucile, di sciabola e di picca, è inscenata una parodia giudiziaria. Il commissario di una sezione della Comune si installa in un corridoio del pianterreno e si fa consegnare la lista dei prigionieri. A due a due i sacerdoti sopravvissuti gli sono presentati innanzi. Con zelo repubblicano, Violette - così si chiamava il figuro - si assicura dell'identità e della persistenza nel rifiuto del giuramento. Poi pronuncia la "sentenza", che viene eseguita immediatamente, con l'uso delle armi più diverse. Dei centocinquanta-centosessanta prigionieri - la grandissima parte sacerdoti - centoquindici sono uccisi: fra essi, il beato Jean-Marie du Lau d'Alleman (1738-1792), arcivescovo di Arles, e i fratelli de la Rochefoucauld-Bayers, il beato François-Joseph (1736-1792), vescovo di Beauvais, e il beato Pierre-Louis (1744-1792), vescovo di Saintes. Maria Teresa di Savoia Carignano, principessa de Lamballe (1749-1792), è vittima dei massacri di settembre: la sua testa, issata su una picca, è condotta come trofeo per le vie della città e portata innanzi alla prigione del Tempio affinché la regina Maria Antonietta (1755-1793) possa vederla. Sono uccisi circa milletrecento prigionieri dei duemilacinquecento imprigionati. Il Comitato di Sorveglianza Rivoluzionaria della Comune si affretta a informare, già in data 3 settembre, i Comitati Dipartimentali che "[...] una parte dei cospiratori feroci detenuti nelle prigioni è stata messa a morte dal popolo " e che gli "[...] atti di giustizia sono apparsi indispensabili al popolo per trattenere con il terrore le migliaia di traditori ". Georges-Jacques Danton (1759-1794), artefice dell'insurrezione del 10 agosto e ministro della Giustizia al momento dei massacri, risponde, all'ispettore delle prigioni che gli manifesta inquietudine: "Me ne fotto dei prigionieri; divengano ciò che potranno ". E il 2 settembre proclama: "Il popolo vuol farsi giustizia da sé di tutti i cattivi soggetti che sono nelle prigioni ". Il 3 aggiunge: "Questa esecuzione era necessaria per tranquillizzare il popolo di Parigi [...]. È un sacrificio indispensabile; d'altra parte il popolo non si sbaglia [...].Vox populi, vox Dei, è questo l'adagio più vero e più repubblicano che io conosca ".IL SECONDO PERIODO: DAL GIUGNO DEL 1793 AL LUGLIO DEL 1794Con l'elezione dei membri della Convenzione, il 21 settembre 1792, sorge la nuova "legalità " repubblicana. Il Terrore assume forme più raffinate e vuole diventare "legale ". Lo stesso 21 settembre la Convenzione proclama all'unanimità l'abolizione della monarchia; il 25 la Repubblica è dichiarata "una e indivisibile ". Sennonché, l'odio comune contro la religione cattolica e la tradizione storica della Francia cela feroci contrasti fra le fazioni. Già il 25 ottobre Robespierre, accusato in assemblea di volersi fare tiranno, rivendica orgogliosamente la contrarietà al diritto di tutta la Rivoluzione, che egli individua come un blocco unitario. Il Terrore - religioso, politico, militare, economico - è organizzato sistematicamente per accelerare il corso della Rivoluzione. Consapevoli di essere una infima minoranza in Parigi e, ancor più, nel paese, i membri della setta giacobina terrorizzano la Francia intera. Il regime di annichilimento è diretto dal Comitato di Salute Pubblica - creato il 6 aprile 1793 -, che esercita di fatto il governo del paese. Nella fase più allucinante del Terrore - dal settembre del 1793 al luglio del 1794 - ne fanno parte dodici uomini, di cui Robespierre è l'elemento trainante e Louis Saint-Just (1767-1794) e Georges Couthon (1755-1794) i più ascoltati consiglieri. Il Comitato si avvale del Tribunale rivoluzionario - Tribunale criminale straordinario, creato il 10 marzo 1793 - e di una serie di leggi eccezionali, fra cui va ricordata quella sui sospetti, del 17 settembre 1793, che prevede l'arresto e la messa a morte di chiunque non sia allineato con il Comitato. L'infrastruttura indispensabile alla repubblica del Terrore è costituita dai Comitati di Sorveglianza Rivoluzionaria, diffusi su tutto il territorio nazionale nel numero di più di ventimila, con poteri di polizia che prevedono l'arresto dei "nemici della libertà ". I sacerdoti, ormai anche quelli "giurati", appartengono alla categoria dei sospetti e possono essere messi a morte in qualsiasi momento. È imposto il calendario repubblicano, allo scopo di abolire ogni traccia cristiana e cancellare il ritmo settimanale con la centralità della domenica. La scristianizzazione si accanisce contro le chiese, gli oggetti di culto e di arte e contro le memorie dei defunti. A Parigi il vescovo Jean-Baptiste Joseph Gobel (1727-1794), collaborazionista e rivoluzionario lui stesso, abdica pubblicamente, prono agli ordini della Comune, alle funzioni episcopali, deponendo il 7 novembre 1793 la croce pettorale e l'anello nelle mani dei convenzionali, senza che il gesto gli serva per scampare alla ghigliottina l'anno successivo. Il 10 novembre si celebra nella cattedrale di Nôtre-Dame una grottesca festa della Ragione: al centro un tempio simil-greco circondato di cartapesta; ai lati, i busti di Voltaire (François-Marie Arouet, 1694-1778), di Jean-Jacques Rousseau (1712-1778) e di Benjamin Franklin (1706-1790); sulla scena un'attrice dell'Opéra a rappresentare la Ragione. Il 23 novembre la Comune decreta la chiusura di tutte le chiese di Parigi.MISERIA E FAMELa miseria e la fame flagellano le città, per le cui strade si consuma la caccia ai sospetti. Le delazioni sono innumerevoli e il Tribunale rivoluzionario stenta a tenere il passo, sì che la Convenzione, preoccupata dell'efficienza del sistema, approva, il 10 giugno 1794, la riforma: sola pena prevista è la morte; tutti i cittadini hanno l'obbligo di denunciare i cospiratori e i contro-rivoluzionari; non v'è più bisogno di ascoltare testimoni, a meno che la "formalità " non sia necessaria per scoprire altri complici; le deposizioni sono soltanto orali e non più scritte; i difensori sono aboliti. L'articolo XVI della legge statuisce infatti che difensori dei patrioti calunniati sono gli stessi giurati patrioti; i cospiratori, invece, non meritano difensori di sorta. Grazie a tale legge è reso più sbrigativo il sistema delle "infornate " di condannati. Ogni giorno può essere giudicato un numero doppio di accusati rispetto a prima, il che fa salire il rendimento,
Join Professor Peter Nash from the Griffith University in Brisbane, and Maria Antonietta D'Agostino, the Head of the Rheumatology Department at the Catholic University of the Sacred Heart in Rome, as they discuss her recent paper 'Effects of Secukinumab on Synovitis and Enthesitis in Patients with Psoriatic Arthritis: 52-week Clinical and Ultrasound Results from the Randomised, Double-blind ULTIMATE Trial with Open Label Extension'.
In questa lezione parliamo del processo per alto tradimento intentato al re Luigi XVI nel 1792, processo che porterà alla sua decapitazione, cui seguirà a distanza di pochi mesi quella di Maria Antonietta. Parlare di questi temi ci permette di riflettere sul senso della separazione dei poteri, sul significato di Stato di diritto e sui rischi della giustizia amministrata a furor di popolo. In copertina: Maria Antonietta va alla ghigliottina --- Send in a voice message: https://podcasters.spotify.com/pod/show/stefano-dambrosio5/message
Mirella Gregori, il sette maggio 1983, scompare senza lasciare traccia. Quel giorno rimarrà inciso nella storia di una famiglia. Da quel momento, il nome di questa ragazza sarà inghiottito da giorni senza tempo e da un orologio che segnerà sempre la stessa ora, quella dell'attesa. È l'inizio di un mistero che continua a sconvolgere e interrogare. Maria Antonietta Gregori, la sorella di Mirella, ci conduce attraverso le ore successive alla scomparsa, una storia di cui si è parlato troppo poco e che è stata spesso associata alla vicenda di Emanuela Orlandi.Attraverso le parole di Maria Antonietta e il ricordo di Mirella, ci impegniamo a non dimenticare, a non abbassare la guardia di fronte all'oscurità che ancora avvolge questo vicenda.Ogni storia di scomparsa è anche una storia di speranza, di resistenza e di amore che non conosce confini. Che il ricordo di Mirella Gregori continui a risplendere come una luce nell'oscurità, e che la verità possa un giorno emergere, portando con sé la pace e la giustizia tanto attese.Prodotto e realizzato da Paolo CastelfranatoDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/approdi--5865386/support.
In questa lezione approfondiamo il rapporto tra i contadini e i fatti della Rivoluzione francese, che nell'estate del 1789 ha già visto la rivolta dei deputati del terzo stato a Versailles (il giuramento della sala della pallacorda) e il 14 luglio con la presa della Bastiglia da parte dei sanculotti delle città. Nell'agosto è il turno della rivolta contadina. Questo ci dà la possibilità di riflettere sulle specificità dei bisogni dei contadini e sulla cultura contadina, che esiste anche in assenza di istruzione formale, cosa che ci porta a citare le riflessioni di Pier Paolo Pasolini e sulla corruzione della cultura autentica degli italiani con una falsa cultura mal appresa e mal digerita nelle aule scolastiche delle scuole elementari. Tornando alla storia francese, parliamo della Grande Paura e proviamo a spiegarne le ragioni e le modalità di azione, richiamando per analogia le azioni dei luddisti durante la rivoluzione industriale. La lezione prosegue parlando del corteo delle donne, che muove da Parigi alla volta di Versailles per "scortare" la famiglia reale fino al palazzo delle Tuileries nel cuore della capitale francese, in modo che rimangano in ostaggio del popolo. Qualche accenno sull'aggressività della rivoluzione nei confronti della Chiesa e poi il suono della campanella. In copertina: Maria Antonietta costretta dal corteo delle donne furibonde ad affacciarsi alla finestra della Reggia di Versailles. --- Send in a voice message: https://podcasters.spotify.com/pod/show/stefano-dambrosio5/message
Avete mai visto una titolata sommelier finita sulla prestigiosa guida del Gambero Rosso degustare del vino in brick? No?! ...e allora EGOriferiti che ci sta qui a fare?! Fortunatamente, ancora una volta io e Vassily Sortino abbiamo dato plasticità ad una delle vostre inconscie perversioni più recondite. Poi c'è molto altro ancora, giuro! Per esempio: credo di non aver mai trattato Vas così male in nessuna delle altre puntate... qua è venuto fuori tutto il peggio di me, quindi ritengo di dovergli chiedere pubblicamente scusa. Pure se giochiamo con le imperfezioni degli altri nemmeno noi siamo perfetti, siamo tristemente e banalmente umani tutti. #EGOriferiti #podcast #MariaAntoniettaPioppo #LaPioppo #VassilySortino #Palermo #GamberoRosso #vino #sommelier --- Send in a voice message: https://podcasters.spotify.com/pod/show/giuseppe-cardinale/message
Il viaggio di Alternitalia ha fatto spesso tappa nelle Marche perché da questa regione provengono i due ospiti protagonisti della puntata ossia i pesaresi Senzavolto e Maria Antonietta. Inoltre Gianluca Polverari ha segnalato alcuni appuntamenti live come quello del Maple Death Festival al Fanfulla e quello del Kollettivo Artisti Indipendenti al Rccb Init di Roma.
Si conclude venerdì 26 gennaio al Cinema Lumiere di Pisa e il 27 gennaio al Largo Venue di Roma il tour di Maria Antonietta a supporto del suo ultimo album “La tigre assenza”, capitolo che ha dimostrato le valide qualità compositive ed espressive della cantautrice marchigiana che ha presentato ad Alternitalia, con Gianluca Polverari, le
In questa lezione riassumiamo brevemente le vicende della fronda di Parigi e entriamo a Versailles con Luigi XIV, il re Sole. Cerchiamo di cogliere il significato simbolico e l'utilità pratica dell'imponente reggia, che ha costituito per secoli un modello di potere politico e il simbolo più suggestivo dell'assolutismo. Iniziamo poi ad affrontare due aspetti del governo di Luigi XIV: la politica religiosa e la politica economica. In copertina: Il risveglio mattutino di Maria Antonietta a Versailles nel film di Sofia Coppola. --- Send in a voice message: https://podcasters.spotify.com/pod/show/stefano-dambrosio5/message
Eredità Silvio Berlusconi: Spunta il Magnate Indiano!Le magnifiche ville di proprietà di Silvio Berlusconi verranno messe in vendita dai suoi eredi. L'unica ad essere risparmiata sarà la villa di San Martino ad Arcore, che ospita il mausoleo funebre. Qui sono custodite le ceneri dell'ex Premier, insieme a quelle dei suoi genitori, Luigi e Rosa, e della sorella Maria Antonietta. Villa Certosa sembrerebbe, aver suscitato l'interesse di un magnate indiano: ecco di chi si tratta.#breakingnews #ultimenotizie #notiziedelgiorno #notizie #cronaca #eredita #silvioberlusconi #indiano #piersilvioberlusconi #martafascina
Quella che per decenni è stata la citazione più iconica della Rivoluzione francese, in realtà non è altro che il frutto della fantasia di un filosofo del ‘700. La regina Maria Antonietta non ha mai pronunciato la celebre frase “Se non hanno il pane, che mangino brioche”. Oggi vedremo le chiarissime incongruenze storiche che rendono impossibile associare la celebre citazione alla regina francese. Il motivo? La frase è stata documentata diversi anni prima che Maria Antonietta arrivasse in Francia. Ma non è l’unico.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Welcome to Episode 1553 in which host Victoria Cece interviews Sabrina Faricelli & Samuele Radica of Tenuta Arabona Organic Wines this week on The Next Generation. The Next Generation where Victoria Cece interviews young Italian wine people shaking up the wine scene. More about the winery Tenuta Arabona, founded in 2006, is the prosecution of the farm that my parents, Pasquale and Dina, passionate winemakers, have created in the late 60's.After completing my studies in farming, I have completely dedicated myself to the company by increasing its size and starting a slow and deep restructuring. The company, still family owned, covers an area of 20 hectares of vineyards and approximately 1.5 hectares of olive groves. I cultivate typical Abruzzo's vines such as Montepulciano, Trebbiano, Pecorino, and international vine such as Chardonnay and Cabernet Sauvignon. Since 1991 I adopted the methods of organic farming and, in 2006, with my wife Maria Antonietta, I realized a dream pursued for a long time: transform naturally all the products of our land, to offer to our customers a product of natural excellence. Connect: Website: https://www.tenutaarabona.it/ More about the host: Victoria Cece is a food and beverage storyteller whose curiosity is somewhere deep in a bowl of pasta or a bottle of wine. A fool for history, you can find her reading up about ancient grape varietals or wandering around a little Italian town eating everything in sight, under her alias Slutti Spaghetti. Connect: Instagram: @sluttispaghetti Twitter: @sluttispaghetti LinkedIn: https://www.linkedin.com/in/victoria-cece/ _______________________________ Let's keep in touch! Follow us on our social media channels: Instagram www.instagram.com/italianwinepodcast/ Facebook www.facebook.com/ItalianWinePodcast Twitter www.twitter.com/itawinepodcast Tiktok www.tiktok.com/@mammajumboshrimp LinkedIn www.linkedin.com/company/italianwinepodcast If you feel like helping us, donate here www.italianwinepodcast.com/donate-to-show/ Until next time, Cin Cin! If you want to be part of the next generation then like and share this track! We will remember you when you need dentures and a straw for your wine!
Età consigliata: 7+La settimana scorsa vi abbiamo parlato dell'affare della collana di Maria Antonietta, ed ecco subito un altro grande mistero della storia, ancora una volta in Francia. Chi era l'uomo nella maschera di ferro? Perché era tanto importante?Il mistero raccontato ai piccini, riadattato da Historic Tales: The Romance of Reality. Vol. 06, French, di Charles Morris.Disponibile anche in versione video leggi e ascolta sul nostro canale Youtube.Visita e segui la nostra pagina instagram @lestoriedelgattoblu_!Credits layout & cover vectors: vectorpocket, macrovector - www.freepik.comMusics by: Slicebeats, geoffharvey, Diamond_Tunes, MondayHopes, Jon_Nathan, Muzaproduction, DaddysMusic - www.pixabay.comCopyright 2023 © Le Storie del Gatto BluCopyright 2023 © Silvia Festa
Si torna in queste ore a parlare prepotentemente del caso Mirella Gregori. Dopo le novità sul caso di Emanuela Orlandi, Maria Antonietta Gregori, sorella di Mirella chiede di “avviare la Commissione d'inchiesta entro agosto".
Età consigliata: 7+Giusto in tempo per il 14 luglio, anniversario della Presa della Bastiglia, un racconto per bambini sullo scandalo della collana di diamanti di Maria Antonietta! ...o forse era di Re Luigi XV?Riadattato da Historic Tales: The Romance of Reality. Vol. 06, French, di Charles Morris.Disponibile anche in versione video leggi e ascolta sul nostro canale Youtube.Visita e segui la nostra pagina instagram @lestoriedelgattoblu_!Credits layout & cover vectors: vectorpouch, pikisuperstar, macrovector - www.freepik.comMusics by: JuliusH, Ashot-Danielyan-Composer, GuilhermeBernardes, MondayHopes, Jon_Nathan, Muzaproduction, DaddysMusic - www.pixabay.comCopyright 2023 © Le Storie del Gatto Blu Copyright2023 © Silvia Festa
Quasi cinque milioni di haitiani lottano ogni giorno per mangiare e in un paese dove la violenza delle bande criminali è fuori controllo, abbandonati dalla comunità internazionale. Il palazzo di Versailles festeggia i suoi 400 anni e per l'occasione sono stati riaperti al pubblico gli appartamenti privati di Maria Antonietta.Lucia Capuzzi, giornalista di AvvenireDaniele Cassandro, editor di cultura di InternazionaleVideo Haiti: https://www.cbsnews.com/news/cindy-mccain-face-the-nation-transcript-06-25-2023/ Video Maria Antonietta:https://www.youtube.com/watch?v=XKBLfvJa9yk Scrivi a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Consulenza editoriale di Chiara Nielsen.Produzione di Claudio Balboni.Musiche di Tommaso Colliva e Raffaele Scogna.Direzione creativa di Jonathan Zenti.
Maria Antonietta is a certified holistic health, life, and wellness coach. Her background is in Bio-Medical Nutrition and Psychoneurology (PhD candidate), with additional skills as an NLP Coach and Reiki Master. Maria works closely with her clients as their accountability partner, providing professional guidance, holistic teachings, and well-researched advice. She's currently writing her debut book on Longevity, where she shares her knowledge and helps women develop a confident mindset, improve their health and lifespan. Learn more about Maria Antonietta at Maria-Antonietta.com and be sure to follow her on Instagram.
In this episode of Coffee with Karen, host Karen Roberts invites guest Maria Antonietta, a biomedical nutritionist, psycho neurologist, and holistic health life coach, among others, to discuss the topic of becoming your healthiest and happiest self. Maria shares her personal journey of healing herself through nutrition and holistic practices after becoming ill and being prescribed multiple medications by doctors. Her story is an inspiring testament to the power of taking control of your own health and wellness. Karen and Maria's conversation focuses on the importance of going back to basics when it comes to nutrition and health. They emphasize how simple practices like meditation and being mindful of what we put into our bodies can have huge results. The hosts highlight the social aspect of food and how we have become disconnected from the point of eating. They also stress the importance of drinking water and being mindful of our thirst, as many people are dehydrated without even realizing it. Maria believes that small changes in our morning rituals can lead to significant changes in our lives. She discusses how spirituality and Reiki have been beautiful teachers to her and how her services are tailored to each person's unique needs. She believes that our programs need to be bespoke because we are all different and that there are many tools and ways we can use to achieve our goals and improve our lives. The hosts also discuss the misconceptions people have about meditating and how it can be a simple yet effective practice. They share an easy meditation technique where one counts to six while taking a shower, and when a thought arises, they start counting again from one. The hosts emphasize the importance of taking time out of a busy day to meditate, as it helps increase productivity and flow. The conversation then moves to books, and the guest talks about her favorite self-development and business books, highlighting the ones that have had a significant impact on her life. She stresses the importance of reading and how it can help us grow and learn. Overall, this episode is an excellent reminder of the power of taking control of our health and wellness and going back to basics with nutrition and holistic practices. It's a must-listen for anyone interested in health and wellness and for those who want to take control of their own health journey. Listeners will come away with practical tips and tools to implement in their own lives, as well as a renewed sense of inspiration and motivation. The conversation is both informative and inspiring, offering a roadmap to becoming your healthiest and happiest self. FB Profile: https://www.facebook.com/Loveblissandbeauty Linkedin Profile: https://www.linkedin.com/in/mariaantonietta/ Instagram: https://www.instagram.com/loveblissandbeauty/ Website: https://www.maria-antonietta.com/ Your Host Karen Roberts At Mintwave Radio Station and the 'Raising Vibrations' podcast network on Podbean, we provide a comprehensive range of services to coaches, consultants, therapists, healers, and experts who want to share their message with a wider audience. Our offerings include a complete podcast production service and an advanced AI-powered sales and marketing system that takes care of lead generation and nurturing for online course sales. We assist our clients in designing, creating, marketing, and selling their courses through various strategies such as educational funnels, podcast funnels, appointment funnels, sales pages, and membership areas. Our "Done 4 you" service encompasses editing podcasts, optimizing sound quality by removing filler words, crafting engaging show notes, producing intros and outros, creating podcast ads and snippets for social media marketing, and helping our clients achieve their first 50,000 downloads. If you're a coach who sells online courses and would like to learn How To Use AI To Build A List And Sell Your Coaching Program Fast......... >> https://karenrobertscoaching.com/ai ATTN: Coaches, Consultants & Experts STUCK at 5-10k Months, How to Turn Your Podcast into a Sales Machine......... check out this free on demand class “Podcast Profits Unleashed” >>https://karenrobertscoaching.com/podcast-profits
Kirsten Dunst è la regina bambina in un inedito ritratto di Sofia Coppola, che rende moderna una storia d'epoca. Maria Antonietta è una giovanissima che vive immersa in un lusso che usa per compensare colpe, frustrazioni, disattenzioni del marito e intrighi di corte. Con i straordinari costumi di Milena Canonero e una colonna sonora che mescola passato e presente.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Continua lo scontro tra Meta e SIAE. Gli album della settimana sono quelli di Lana Del Rey, il debutto del trio Arooj Aftab, Vijay Iyer & Shahzad Ismaily e Live at Bush Hall dei Black Country, New Road. C'è un po' di Italia nel nuovo singolo dei tedeschi Saroos, Rosalía ha pubblicato un EP con Rauw Alejandro, ritorna Maria Antonietta con un pezzo insieme a Colombre. Annunciate le date e gli headliner del Pitchfork Music Festival a Chicago. Ritornano Le luci della centrale elettrica per un concerto speciale al Mi Ami. Manuel Agnelli porta per la prima volta in Italia il musical Lazarus di David Bowie. Joanna Newsom ha suonato dal vivo i suoi primi pezzi nuovi da otto anni a questa parte.
Torniamo a chiacchierare assieme delle ultime uscite, partendo in realtà con una discussione spoilerosissima su Bussano alla porta (03:20). Poi abbiamo due considerazioni sulla nuova serie TV Maria Antonietta (26:12). Quindi un lungo dibattito sul bellissimo Tár (42:15). E arriva poi il momento di affrontare senza spoiler Ant-Man and the Wasp: Quantumania (01:19:45). E c'abbiamo pure il momento di divagazione sul ritorno al cinema di Titanic (01:48:12). Buon ascolto! Soundtraccia: Pengo (Locomotive Mix) - Andrea Babich
Maria Antonietta, la famigerata ultima regina di Francia. Ma davvero è stata una regina così terribile? Davvero se ne è infischiata della fame del popolo francese? Davvero ha meritato la ghigliottina? Scoprilo nella seconda parte della sua storia. ------- Instagram: https://www.instagram.com/vitescomode.podcast/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Pierluigi Fagan"I princìpi del principio"Biennale Tecnologiahttps://www.biennaletecnologia.it/ I princìpi del principioVenerdì, 11 Novembre 2022 - 10:30Pierluigi Faganintroduce Juan Carlos De MartinIn filosofia, "princìpio" ha il doppio significato di "inizio" e "fonda mento/i". Pierluigi Fagan indaga sull'ipotesi che noi siamo capitati in una nuova fase del mondo: quali dovrebbero essere i fondamenti di questo nuovo inizio? Ambiente, demografia, economia, tecnologia, politica e geopolitica, sistemi mentali umani sono tutti capitoli di altrettante variabili in movimento che dovranno trovare ordine e struttura. Su quali basi? A quali fini?Pierluigi Fagan"Verso un mondo multipolare"Fazi Editorehttps://fazieditore.it/Quello in cui viviamo è un mondo sempre più complesso; in poco più di un secolo la popolazione è passata da 1,5 a più di 7 miliardi e secondo le stime demografiche entro il 2050 arriverà a 10. Anche gli Stati nel giro di cinquant'anni sono quadruplicati, passando da 50 a oltre 200. Il nostro establishment politico, economico e finanziario, come nella Francia di Maria Antonietta, pare avulso dalla realtà dei popoli e inadeguato ad affrontare i profondi cambiamenti che stanno investendo il pianeta. All'aumentare della complessità del mondo corrisponde una progressiva perdita di credibilità dei piloti, quell'élite occidentale a cui nessuno riconosce più il suo ruolo di guida. Allo stesso tempo, con la crisi della globalizzazione acquisiscono nuova importanza gli Stati, le unioni, gli accordi bilaterali, il giusto mix di hard e soft power, l'equilibrio tra i diversi attori. Verso un mondo multipolare esamina lo scacchiere internazionale attingendo alle forme di pensiero della cultura della complessità e dei sistemi. Il risultato è un'analisi condotta su diversi livelli dei punti di forza e debolezza sia degli attori tradizionali (USA, Cina, Russia ed Europa), sia dei nuovi centri emergenti, tutti impegnati nel grande gioco di tutti i giochi: assicurarsi le migliori condizioni di possibilità per accedere a un futuro in cui cambieranno molte cose. Un mondo in cui se l'Europa non troverà in fretta una sua chiara collocazione finirà per essere una pedina all'interno di un gioco a tre: Cina, Russia e America. Un mondo nuovo per il quale sono necessari un agire e un pensare inediti.Forse avremmo tutti preferito vivere in un'epoca quieta e prevedibile in cui svolgere la nostra esistenza alla ricerca del miglior beneficio personale, contando sul fatto che le più ampie strutture del mondo in cui viviamo sarebbero rimaste tra loro organiche e funzionali.Ma non è andata così.Pierluigi Fagan ha lavorato per più di vent'anni come manager di multinazionali e poi come imprenditore. Ritiratosi dal lavoro, ha poi intrapreso un lungo periodo di intensa ricerca intorno al concetto di complessità, declinata in vari campi di studio. Questo primo libro è anche frutto di una ricerca che dura ormai da tredici anni. Scrive per il suo blog (pierluigifagan.wordpress.com) sul concetto di complessità (in senso filosofico, economico, politico e geopolitico) e i suoi articoli compaiono su diverse riviste online.IL POSTO DELLE PAROLEAscoltare fa Pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Maria Antonietta, la famigerata ultima regina di Francia. Ma davvero è stata una regina così terribile? Davvero se ne è infischiata della fame del popolo francese? Davvero ha meritato la ghigliottina? Scoprilo nella prima parte della sua storia. ------- Instagram: https://www.instagram.com/vitescomode.podcast/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Bruno Gambarotta"L'albero delle teste perdute"Manni Editorihttps://www.mannieditori.it/Un conto è sentirsi dire che fra i tuoi antenati non ci sono nobili. L'altro conto è scoprire che discendi da uno che faceva rotolare le teste nel paniere.Carlo Maria, venticinquenne aspirante archivista appassionato di genealogie, viene ingaggiato da una famiglia di setaioli per tentare di stabilirne la discendenza nobiliare: sarebbe bello avere uno stemma nel logo dell'azienda...Ma quello che scopre Carlo Maria non è un antenato nobile, bensì una parentela in linea diretta con l'ultimo boia di Torino, che durante l'era napoleonica giustiziò oltre cinquecento condannati a morte.Se non è proprio un aristocratico, anche questo progenitore però può diventare un'operazione di marketing!Carlo Maria entra a far parte della squadra, un po' scalcagnata, del setificio Brusapaglione: c'è il furbo capostipite, detto il Boss, i figli Sebastiano, che tenta di conquistare la stima paterna, e Valentina dall'animo artistico, la segretaria Irene, di cui il protagonista si innamora.Finché non vien fuori un altro ultimo boia.Vari i tentativi di suscitare scandalo: una performance sulle condizioni di lavoro precarie del boia, i foulard con le stampe di Maria Antonietta, i tatuaggi buoni per i selfie, la partita del cuore tra fautori della ghigliottina e quelli della forca, in un'Italia con una percentuale non bassa di cittadini favorevoli alla pena di morte.Tra le pagine, anche la storia d'amore tra Carlo Maria e Irene, che cresce nonostante l'imbranataggine del ragazzo; la sua mamma manager, che lo vorrebbe un sano maschio tatuato invece che un topo di biblioteca; una coppia di designer di gioielli con pochi scrupoli; le ricerche di archivio sulla Torino napoleonica.Gambarotta costruisce un romanzo che è satira dei costumi, quelli legati al marketing, alla politica, ai social media, facendoci divertire e riflettere.Bruno GambarottaÈ nato ad Asti nel 1937, vive da sempre a Torino.Ha lavorato in Rai per quasi 40 anni, come autore e regista, conduttore e attore di serie televisive.Collabora con diverse testate giornalistiche tra cui “la Stampa”.Nella narrativa ha esordito nel 1977 con La nipote scomoda (scritto con Massimo Felisatti, edito da Mondadori), vincitore del Premio Gran Giallo - Città di Cattolica.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Con questo episodio scritto da Anselmo Pagani, viene presentata con una certa pietas cristiana, una delle figure che hanno popolato la rivoluzione francese: Maria Antonietta d'Asburgo Lorena. E se ne descrive la fine a partire da uno schizzo di Jacques-Louis David
Episode 8: Show Notes. Today on the NorCal and Shill Podcast we are joined by Mari, to talk about her life as an NFT artist! After studying curation, Mari has been able to successfully move into the world of digital art, with work available on OpenSea, Foundation, and KnownOrigin. She is passionate about the stories behind different forms of art, and we get to hear from her about her connection for creativity, and the points in her early life that she can trace this back to. She shares her thoughts on the adoption of a hardware wallet, and what it took to get past certain anxieties around fraud, before considering how the pandemic has fast-tracked the world of NFTs for many people. Mari answers some questions about part-time jobs, special pets, favorite foods, and her ideal home. To hear all this and more from Mari, make sure to listen in with us! Key Points From This Episode: • Mari's experiences with hardware wallets and how she overcame her anxiety about scams. • Learning about NFTs for the first time and important lessons early on.• How the pandemic impacted the way people thought about digital art. • The gallery and exhibition environment and comparing this with virtual interactions. • Mari's path to working in art and the deep roots of her passion for expression! • Some of the different work that Mari has done over the years; babysitting, teaching, and more. • Mari's deep connection to rabbits and her two favorite pasta toppings! • The best advice that Mari has received while working in the NFT space. • Ideal places to live according to Mari and why this question is so tricky for her to answer. • Mari's questions for NorCal! Favorite mediums, pricing, hopes for the future, and more! Links Mentioned in Today's Episode:PrintsbyMariPrintsbyMari on TwitterNorCal and Shill on Twitter
1793 Viene ghigliottinata Maria Antonietta - 1986 Reinhold Messner raggiunge la vetta del Lhotse (Nepal) e diventa il primo uomo ad aver scalato tutte le quattordici vette che superano gli 8000 metri
Aveva solo otto anni, quando venne rinchiuso nella prigione del Tempio, assieme a suo padre, re Luigi XVI, e sua madre, la regina Maria Antonietta. Era il 1793, da quattro anni i fuochi diabolici della Rivoluzione stavano devastando la Francia e, con essa, il mondo intero.
Maria Teresa Carlotta Borbone-Francia Unica superstite della furia rivoluzionaria che si è abbattuta sulla famiglia reale francese e Regina di Francia per appena 10 minuti. Orgogliosa quanto fragile, ha subìto tragiche esperienze durante la prigionia. Rimane sola e rimette in gioco la sua vita diventando l'emblema della pace e della riconciliazione dei francesi. Di lei Napoleone ha detto: “[…] è l'unico uomo della famiglia dei Borboni” Una vita tutt'altro che noiosa quella di Carlotta, che dimostra quanto abbia sempre tenuto fede alle sue convinzioni. D'altronde la madre aveva notato fin da subito la sua indole orgogliosa e impavida e per quanto vedendo che era nata femmina, Maria Antonietta disse che sarebbe stata sua e non della Francia, la Madame Royalè non ha mai smesso di combattere per la legittimità della monarchia, mettendo la Francia e la sua eredità di sangue davanti a qualsiasi cosa. SITOGRAFIA: * - https://it.wikipedia.org/wiki/Maria_Teresa_Carlotta_di_Borbone-Francia * - https://www.vanillamagazine.it/maria-teresa-carlotta-di-borbone-e-il-mistero-della-contessa-delle-tenebre/ * - http://www.destini-imperiali.com/it/borboni/le-casate-di-francia-e-spagna/maria-tersa-carlotta-di-borbone.html * - http://www.handelforever.com/VersaillesSuprema/versailles/personaggi/comtessedestenebre/ * - https://en.wikipedia.org/wiki/Henriette_Louise_de_Waldner_de_Freundstein * - https://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_XVII_di_Francia#Prigionia_al_Tempio CONSIGLI LIBROSI: * - “Derniers jours à la prison du temple journal de la fille de Louis XVI” (di seguito il link) https://www.amazon.it/dp/2847243836/ref=as_sl_pc_qf_sp_asin_til?tag=francescafe07-21&linkCode=w00&linkId=74d5baab28983e57355c843673c85c0a&creativeASIN=2847243836