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Berlino 1942, una mattina grigia, un appartamento, un condominio di periferia. Li hai sentiti arrivare a sirene spianate e sei scappato nell'unico posto dove avresti potuto nasconderti: la soffitta. Qui è buio, le condotte nei muri trasportano i rumori degli aguzzini che frugano nel palazzo alla tua ricerca. Trattieni il fiato. Poi un sussurro. Non sei solo.Prima Vennero è un gioco di ruolo che narra la storia di un gruppo di fuggitivi nella Berlino del 1942. Si gioca al buio o bendati, guidati da tracce audio che riproducono i diversi ambienti in cui si svolge la storia. È un'esperienza immersiva, toccante, che permette di vivere una storia profonda e umana.Il gioco lo trovi sul sito MS Edizioni https://www.msedizioni.it/prodotto/prima-vennero/Tutti i nostri contenuti sono gratuiti e disponibili pubblicamente, rilasciati sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0: puoi distribuirli, manipolarli, copiarli quanto vuoi, e se hai dubbi su quali siano i limiti entro cui farlo puoi scriverci su Discord, dove saremo felice di risponderti.Un'ultima cosa: Quello che noi mettiamo in scena non è scriptato e giochiamo live, così come ci viene. Questo non vuol dire che sia l'unico modo o il modo giusto di giocare: se giochi in maniera diversa non è certo un problema, anzi, stai arricchendo il mondo!Fumble fa parte di Fumblecast, un network indipendente di podcast che parlano di giochi. Puoi scoprire di più sul nostro sito
Berlino 1942, una mattina grigia, un appartamento, un condominio di periferia. Li hai sentiti arrivare a sirene spianate e sei scappato nell'unico posto dove avresti potuto nasconderti: la soffitta. Qui è buio, le condotte nei muri trasportano i rumori degli aguzzini che frugano nel palazzo alla tua ricerca. Trattieni il fiato. Poi un sussurro. Non sei solo.Prima Vennero è un gioco di ruolo che narra la storia di un gruppo di fuggitivi nella Berlino del 1942. Si gioca al buio o bendati, guidati da tracce audio che riproducono i diversi ambienti in cui si svolge la storia. È un'esperienza immersiva, toccante, che permette di vivere una storia profonda e umana.Il gioco lo trovi sul sito MS Edizioni https://www.msedizioni.it/prodotto/prima-vennero/Tutti i nostri contenuti sono gratuiti e disponibili pubblicamente, rilasciati sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0: puoi distribuirli, manipolarli, copiarli quanto vuoi, e se hai dubbi su quali siano i limiti entro cui farlo puoi scriverci su Discord, dove saremo felice di risponderti.Un'ultima cosa: Quello che noi mettiamo in scena non è scriptato e giochiamo live, così come ci viene. Questo non vuol dire che sia l'unico modo o il modo giusto di giocare: se giochi in maniera diversa non è certo un problema, anzi, stai arricchendo il mondo!Fumble fa parte di Fumblecast, un network indipendente di podcast che parlano di giochi. Puoi scoprire di più sul nostro sito
Don't call it a comeback 'cause they've always been here, the boys are finally starting 1863! This episode the lads dive into the Civil War's longest battle, playing 2022's Give Us Victories, an Italian design courtesy of Sergio Schiavi. What will they think of this bespoke take on Chancellorsville, how will it compare to their previous outing in Rebel Fury, and will Stuart manage to keep the historical context to under 10 minutes?
Fabio Scotto"Andalusia della voce"Prefazione di Antonio PretePassigli Editoriwww.passiglieditori.it«Le mappe del vedere, nella poesia di Fabio Scotto, sono come la velatura – colorata e musicale – di altre mappe, quelle del sentire: lo sguardo sui paesaggi urbani e metropolitani, sulle figure che li abitano, annuncia e in qualche modo avvalora e rafforza lo sguardo sui sentimenti, oltre che l'ascolto delle loro pulsazioni. Quell'“andalusia della voce” che è titolo della raccolta, e che riappare nel primo dei testi, “Piccola Carmen”, per essere ripreso nella finale “Nota” come cifra propria di una poetica, è insieme respiro del dire e ritmo del sentire. Un sentire sul cui cielo trascorrono nuvole di nostalgia, ma si tratta di una nostalgia aperta, capace di istituire un forte legame tra la parola e la custodia di un tempo svanito e tuttavia colmo di presenze affettive, dialoganti, prossime, presenze che di fatto divengono ritmo e luce e suono della propria interiorità. Per questa contiguità stretta tra il vedere e il sentire, tra la geografia fisica e quella interiore, tra il viaggio e le immagini preservate, il nesso parola e musica appare come il modo più naturale e quasi necessario per quella sorta di cura amorosa dell'avventura umana alla quale diamo il nome di poesia…»Dalla prefazione di Antonio PreteFabio Scotto è nato a La Spezia nel 1959. Professore ordinario di Letteratura francese all'Università degli Studi di Bergamo, è poeta, traduttore, critico e saggista. Ha pubblicato le raccolte “Il grido viola” (Edizioni del Leone, 1988 – premio Menzione “Ungaretti”), “Il bosco di Velate” (Edizioni del Leone, 1991), “La dolce ferita” (Caramanica, 1999), “Genetliaco” (Passigli, 2000), “L'intoccabile” (Passigli, 2004), “Bocca segreta” (Passigli, 2008), “La Grecia è morta e altre poesie” (Passigli, 2013), “In amore” (Passigli, 2016), “Storia di Emma C. e altre poesie” (Puntoacapo, 2020), “A. L'abbandono” (Passigli, 2021) e le prose di “A riva” (NEM, 2009), “La nudità del vestito” (NEM, 2018) e “63 e 72, Rue Lepic. Due lettere a Yves Bonnefoy” (Il Formichiere, 2022). Diversi e importanti i riconoscimenti ottenuti; suoi testi e volumi sono tradotti in una quindicina di lingue. Ha curato e tradotto oltre venti libri di Yves Bonnefoy, tra i quali il Meridiano “L'opera poetica” (Mondadori, 2010); di grande rilievo anche l'antologia “Nuovi poeti francesi” (Einaudi, 2011) e, apparsi in questa nostra collana: l'antologia di Guillaume Apollinaire “Poesie per Lou e altri versi d'amore” e, dello stesso autore, la raccolta “Alcool”; la raccolta di Paul Éluard “Poesia e verità 1942” e la prima antologia italiana delle poesie di Nicole Brossard (“Dopo le parole”). Tra gli altri scrittori da lui tradotti, ricordiamo Alfred de Vigny, Victor Hugo, Villiers de l'Isle-Adam, Bernard Noël, Patrice Dyerval, Hélène Dorion, Vénus Khoury-Ghata, Pierre Autin-Grenier, Habib Tengour. Per la traduzione, ha ricevuto, i premi “Civitanova Poesia – sez. Annibal Caro”, “Achille Marazza”, “Benno Geiger”.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
di Matteo B. Bianchi | In questo episodio, incontriamo Veronica Tati, alias @nicabooks, libraia italiana che lavora a Dublino in una delle librerie più antiche della città. Andiamo anche a conoscere Mattia Visani e la sua Cuepress, una casa editrice che pubblica testi di teatro, cinema e arti visive, che difficilmente troverebbero spazio altrove. Per concludere, lo scrittore Christian Raimo ci dà un suo consiglio di lettura molto sentito. Libri consigliati in questo episodio: NIENTE DI SPECIALE di Nicole Flattery, La nave di Teseo L'IDIOTA DI FAMIGLIA di Dario Ferrari, Sellerio LE PARTI ROSSE. AUTOBIOGRAFIA DI UN PROCESSO di Maggie Nelson, nottetempo BELLISSIMO di Massimo Cuomo, Edizioni e/o TEMPI ECCITANTI di Naoise Dolan, Atlantide QUADERNI DI REGIA E TESTI RIVEDUTI di Samuel Beckett, Cuepress FARE UN FILM di Federico Fellini, Einaudi IL VINCOLO DELLA VERGOGNA di Carlo Ginsburg, Adelphi Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Per quelli a cui piacciono i libri molto citabili, eccone due. Mattia Insolia nel suo La vita giovane (Mondadori) scrive cose come: «Che fine hanno fatto i sogni che sognavamo? In macchina, stasera, mi raccontano della loro quotidianità e io, che li conosco, tesso la trama del sottotesto, che loro tacciono».undefinedFabiano Alborghetti, tra le pagine di Il movimento elementare (Gabriele capelli Editore): «Quasi ogni giorno / c'è una nuova campana che suona / si legge di novità, ed è quasi alienante, è fin troppo / accecante. Il medio raggio decade, ora c'è l'infinito / è galvanizzante / è il sogno che nientemeno ora sogna sé stesso. / Se si diventa grandi quando s'allungano / le notti, e brevi i giorni / ecco ci sono dentro / si sarà detto mio padre».undefinedSono romanzi densi e molto distanti tra loro – non solo perché quello di Alborghetti è scritto in versi. Tuttavia, a metterli uno di fianco all'altro, terminata la lettura, appaiono incredibilmente complementari: raccontano due generazioni di ragazzi italiani, nate a metà e alla fine del ventesimo secolo, e mostrano come quei cinquant'anni coincidano con la più accelerata evoluzione della storia. Fabiano Alborghetti racconta direttamente la storia di suo padre nei Cinquanta, Sessanta, Settanta; Mattia Insolia quella di un ragazzo dei Novanta, Duemila e oltre, che a tratti gli somiglia (pur se, beninteso, non è autofiction). Tra una generazione e l'altra, si passa da esistenze difficili a comode, eppure allo stesso tempo gli orizzonti sembrano diventare angusti, e il futuro farsi più cupo. Ed è – si dice in giro – generazionale anche il romanzo al centro del consiglio di lettura della settimana che arriva da Giuliana Altamura: La coppia felice (Edizioni di Atlantide) racconta, in effetti, una coppia dei nostri tempi, che però – perdonate quello che ormai tutti chiamiamo spoiler – felice non è. L'ha scritto una delle voci più interessanti della nuova letteratura anglosassone, l'irlandese Naoise Dolan (che sarà ospite della Casa della letteratura il prossimo sabato 21 marzo nell'ambito degli Eventi letterari Monte Verità).undefined
Roberto Maggiani"Un uomo in Argentina"Il ramo e la foglia edizioniwww.ilramoelafogliaedizioni.itQuesto romanzo non ci parla di ciò che sarebbe potuto avvenire ma di ciò che potrebbe essere avvenuto: è una ipotesi plausibile su una certa storia dalla fine della Seconda guerra.*Argentina, 1975. In un paese della provincia di Cordoba, l'ottuagenario Adrian Schneider vive da solo dopo la morte della moglie. È accudito dalla cognata Loida, dal marito di lei e dal nipote. Li aiuta Ania, la badante. Ma un venerdì mattina, sul quotidiano c'è una notizia che suscita scalpore: un giornalista ha identificato a Miramar, nella provincia di Buenos Aires, un efferato nazista che Adrian aveva fatto conoscere alla propria famiglia come un lontano parente e con un nome diverso. Questo genera dei sospetti: ne era a conoscenza? È l'inizio di indagini di famiglia che cercano di fare luce su alcune incongruenze nella vita di Adrian. I rapporti con la badante si fanno tesi. Loida vorrebbe risolvere in famiglia ogni sospetto, contrariamente ad Ania. Tra nervosismi, tentativi di dialogo e l'ostinata chiusura dell'ottuagenario, la vicenda si evolve in un intenso dialogo familiare. Si scaverà nel passato e negli anni della Germania nazista collegando fatti storici noti, per alcuni dei quali l'autore propone una plausibile e avvincente rilettura, ad avvenimenti familiari. Ed è proprio a partire dal passato che i personaggi di questo coinvolgente romanzo si rivelano.*Franco Buffoni ha proposto "Un uomo in Argentina" di Roberto Maggiani al Premio Strega 2026. Questa la motivazione:«Con lucidità, stile e un efficace istinto cinematografico del racconto, l'autore non ci parla di ciò che sarebbe potuto avvenire ma di ciò che potrebbe essere avvenuto. Illumina in sostanza una ipotesi plausibile su una vicenda conseguita alla fine della Seconda guerra mondiale. Alla luce di quanto oggi sappiamo circa la cosiddetta Rat Line, la via dei topi, alias la fuga in America meridionale – grazie alla potente copertura di alcuni apparati vaticani – di molti criminali nazisti, Maggiani riesce a creare un ottimale equilibrio tra storica verosimiglianza e eleganza di scrittura: “Se dovessi fare un film su di lei, lo inizierei con un primo piano sulla sua barba”. La replica giunge immediata, quanto scocciata: “Addirittura, un film… come le viene in mente. Non c'è nulla da raccontare della mia vita. È tra le più insignificanti”. “Lei dice?”.»**Roberto Maggiani è nato a Carrara nel 1968, dal 2001 vive a Roma, dove insegna. Laureato in Fisica all'Università di Pisa, ha conseguito un Master in Scienza e Tecnologia Spaziale all'Università Tor Vergata di Roma; si è occupato di divulgazione scientifica, con articoli pubblicati su rivista, e del rapporto tra poesia e scienza.Tra le sue opere in versi, si segnalano: Sì dopo sì, Edizioni Gazebo, 1998; Forme e informe, Edizioni Gazebo, 2000; L'indicibile, Fermenti Editrice, 2006; Angeli in volo, Edizioni L'Arca Felice, 2010; Scienza aleatoria, LietoColle, 2010; Navigazioni incerte, LaRecherche.it, 2011; Nella frequenza del giallo, LaRecherche.it, 2012; Spazio espanso, LaRecherche.it, 2013; La bellezza non si somma, Italic, 2014; Marmo in guerra, Edizioni la Grafica Pisana, 2014 (con fotografie di Paolo Maggiani); Angoli interni, Passigli, 2018; Poscienza, Il ramo e la foglia edizioni, 2024.In prosa: L'ordine morale del Paradiso, LaRecherche.it, 2015; Affinità divergenti, Italic pequod, 2018; Un uomo in Argentina, Il ramo e la foglia edizioni, 2026.Di saggistica: Poesia e scienza: una relazione necessaria?, Edizioni CFR, 2011.Tra le antologie curate si segnala: Quanti di poesia, Edizioni L'Arca Felice, 2011.Sue poesie, articoli, traduzioni dal portoghese e interventi critici sono stati pubblicati su varie riviste e antologie. In particolare, si segnalano le seguenti traduzioni di poesie dal portoghese, curate per Il ramo e la foglia edizioni: Poco allegretto, Manuel de Freitas, 2021; Il giardino di Sophia, Sophia de Mello Breyner Andresen, 2022.La sua opera poetica ha ricevuto vari riconoscimenti.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Gabriella Bruna Zarri"Le sante vive"Cultura e religiosità nella prima età modernaRosenberg & Sellierwww.rosenbergesellier.itIl 7 giugno 1500 un cronista ferrarese annotava l'arrivo in città di “una suora sancta viva che si dicea che ogni giorno era comunicata per l'angelo”. Da questa testimonianza prende forma la ricerca sulle “sante vive”, donne in fama di santità che, tra la fine del Quattrocento e i primi decenni del Cinquecento, divennero figure di riferimento per principi e signori in un'Italia attraversata da guerre e crisi politiche. Nelle corti rinascimentali la profetessa di corte finisce per sostituire l'astrologo, offrendo ai “principi nuovi” una legittimazione carismatica e popolare. Il libro ricostruisce la funzione religiosa, politica e sociale di quattordici donne dotate di doni profetici e taumaturgici, attraverso leggende agiografiche e un ampio repertorio di fonti documentarie e iconografiche.Questa seconda edizione si arricchisce di una nuova introduzione e di un aggiornamento bibliografico che mette in luce la fortuna critica dell'opera: la categoria di “sante vive” è oggi impiegata per indagare figure affini in Spagna e in altre aree d'Europa.Gabriella Bruna Zarri è stata professore ordinario di Storia moderna ed ha insegnato nelle Università di Bologna, Udine e Firenze ed è membro eletto dell'Accademia Fulginia di Lettere Scienze e Arti di Foligno. Considerata tra i primi e più noti studiosi italiani di storia religiosa, tra le sue pubblicazioni si ricordano Libri di spirito. Editoria religiosa in volgare nei secoli XV-XVII (Rosenberg & Sellier, 2009) e Figure di donne in età moderna. Modelli e storie (Edizioni di storia e letterature, 2017).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
È sempre più difficile, in particolare dal secondo avvento di Trump, considerare l'Occidente come un'unica e generica culla di valori condivisi. Un altro Occidente è possibile, il Medioccidente, inteso come uno spazio per condividere il valore dei legami comunitari. Di questo ci parla Giuseppe Lupo, autore del libro, Medioccidente, Un'alternativa geografica, politica, culturale, Marsilio.Queste le altre citazioni e recensioni del programma:- Jacques Maritain, I diritti dell'uomo e la legge naturale, Edizioni di Comunità- Jacques Maritain, Cristianesimo e democrazia, Edizioni di Comunità- Jacques Maritain, Riflessioni sull'America, Morcelliana- Lytton Strachey, Ritratti in miniatura, Palingenia- Roberto Alajmo, Marco Carapezza, Avventure postume di personaggi illustri, Sellerio- Ottiero Ottieri, De morte, Utopia- Kingsley Amis, L'uomo verde, Neri Pozza.Il confettino, i consigli di lettura per i più piccoli di questa settimana:- Manlio Castagna, Nessuno verrà a prenderti, Mondadori.
Lino Esposito, ci racconta il suo libro dove il protagonista Matteo ha otto anni e vive in un mondo fatto di silenzi, oggetti minuscoli e gesti che parlano più delle parole. In una famiglia che fatica a decifrare il suo linguaggio e in una scuola che lo osserva senza comprenderlo, Matteo costruisce una scatola blu: un archivio segreto dove ogni oggetto è una voce, ogni dettaglio una verità non detta.
Andrea Vismara"Va' dove ti portano i piedi"ediciclo editorewww.ediciclo.itAndare lontano è un esercizio mentale, uno status emotivo prima che fisico o geografico. L'autore racconta cinque suoi viaggi brevi attraverso i sensi e le inquietudini che li hanno mossi. Non è importante il numero dei chilometri ma l'intensità di ogni passo, perché il cammino è un'esperienza percettiva in cui tutti i sensi lavorano per far sì che il viaggio sia ricco e ci permetta di riempire lo zaino di ricordi. Lo zaino, così, non è solo un contenitore di oggetti utili per un'avventura, ma un bagaglio emotivo. Al suo interno oltre a tutto ciò che serve al viandante lungo la Via, c'è la sensibilità di chi cammina, le sue paure, le gioie e i dolori, la propria spiritualità.Andrea Vismara, nasce a Roma nel 1965 e vive a Venezia. Ha pubblicato i romanzi Iddu (2014) e Bisesto (2018) per le Edizioni Spartaco e Il cuore marcio (2023) per I libri di Mompracem. Camminatore da sempre, ha pubblicato per le Edizioni dei Cammini La mia Francigena (2016), I giorni di Postumia (2017) e la trilogia del Ricettario Pellegrino.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Per celebrare la notte più lunga dell'anno, viaggiamo verso l'Islanda, in età vichinga, nella notte di Yule per raccontare la storia di tre eroi improbabili che si spingono oltre il velo per tentare di sventare il Ragnarok.In questo speciale delle feste di Remote giochiamo a Kulthos, scritto da Claudio Serena per MS Edizioni, con Claudio stesso.Giocatori: Stefano, Daniele, LancioGuida: Claudio SerenaMontaggio: StefanoMusiche: Alexander Nakarada (https://www.creatorchords.com), Kevin MacLeod (incompetech.com), Licensed under Creative Commons BY Attribution 4.0 License#remote #fumblecast #gdr #rpg #ttrpg #actualplay #speciale #yule #natale #kulthosTutti i nostri contenuti sono gratuiti e disponibili pubblicamente, rilasciati sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0: puoi distribuirli, manipolarli, copiarli quanto vuoi, e se hai dubbi su quali siano i limiti entro cui farlo puoi scriverci su Discord, dove saremo felice di risponderti.Un'ultima cosa: Quello che noi mettiamo in scena non è scriptato e giochiamo live, così come ci viene. Questo non vuol dire che sia l'unico modo o il modo giusto di giocare: se giochi in maniera diversa non è un problema!Remote fa parte di Fumblecast, un network indipendente di podcast che parlano di giochi.
MS Edizioni ci ha dato la possibilità di provare l'ultima fatica di Cole Wherle . con delle illustrazioni du Kyle Ferrin ( Root) , ARCS, non ha ebbero bisogno di alter presentazioni .fino a 4 giocatori si sfidano usando la meccanica del trick-taking ( briscola ? ) per vincere una partita a colpi di conquiste, tasse, furti di risorse e cannonate spaziali.Ottima esperienza attorno al tavolo... vi lasciamo alle nostre voci ... e di seguito i link utili ! https://www.msedizioni.ithttps://boardgamegeek.com/boardgame/359871/arcsAscolta ora su Spotify, Apple Podcasts e tutte le principali piattaforme.☕ Se vuoi supportare il podcast: flowcode.com/page/triangolonerdangolo
Continuiamo la nostra campagna a Ceneri insieme a Ludovico, l'autore del gioco. Cosa troveranno Haruka, Eira e Ricahrd tra le sabbie di questo nuovo mondo che, anche senza volerlo, hanno contribuito a cambiare? E cosa scopriranno del loro passato?Ceneri è un gioco sul fallimento, in cui un gruppo di persone sopravvissute si troverà ad affrontare un evento che ha cambiato le loro vite, e le conseguenze che questo evento ha avuto su di loro, alternando scene dal passato e dal futuro, fino a scoprire cosa è successo davvero.Ceneri è il primo gioco della collana Fumble Presenta di MS Edizioni, una collana curata da noi, con giochi che troviamo vicini al nostro manifesto e alla nostra identità di studio di Game Design, anche se non li abbiamo sviluppati noi.Trovi il gioco sul sito di MS Edizioni https://www.msedizioni.it/prodotto/ceneri/Tutti i nostri contenuti sono gratuiti e disponibili pubblicamente, rilasciati sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0: puoi distribuirli, manipolarli, copiarli quanto vuoi, e se hai dubbi su quali siano i limiti entro cui farlo puoi scriverci su Discord, dove saremo felice di risponderti.Un'ultima cosa: Quello che noi mettiamo in scena non è scriptato e giochiamo live, così come ci viene. Questo non vuol dire che sia l'unico modo o il modo giusto di giocare: se giochi in maniera diversa non è certo un problema, anzi, stai arricchendo il mondo!Fumble fa parte di Fumblecast, un network indipendente di podcast che parlano di giochi. Puoi scoprire di più sul nostro sito
Continuiamo la nostra campagna a Ceneri insieme a Ludovico, l'autore del gioco. Cosa troveranno Haruka, Eira e Ricahrd tra le sabbie di questo nuovo mondo che, anche senza volerlo, hanno contribuito a cambiare? E cosa scopriranno del loro passato?Ceneri è un gioco sul fallimento, in cui un gruppo di persone sopravvissute si troverà ad affrontare un evento che ha cambiato le loro vite, e le conseguenze che questo evento ha avuto su di loro, alternando scene dal passato e dal futuro, fino a scoprire cosa è successo davvero.Ceneri è il primo gioco della collana Fumble Presenta di MS Edizioni, una collana curata da noi, con giochi che troviamo vicini al nostro manifesto e alla nostra identità di studio di Game Design, anche se non li abbiamo sviluppati noi.Trovi il gioco sul sito di MS Edizioni https://www.msedizioni.it/prodotto/ceneri/Tutti i nostri contenuti sono gratuiti e disponibili pubblicamente, rilasciati sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0: puoi distribuirli, manipolarli, copiarli quanto vuoi, e se hai dubbi su quali siano i limiti entro cui farlo puoi scriverci su Discord, dove saremo felice di risponderti.Un'ultima cosa: Quello che noi mettiamo in scena non è scriptato e giochiamo live, così come ci viene. Questo non vuol dire che sia l'unico modo o il modo giusto di giocare: se giochi in maniera diversa non è certo un problema, anzi, stai arricchendo il mondo!Fumble fa parte di Fumblecast, un network indipendente di podcast che parlano di giochi. Puoi scoprire di più sul nostro sito
Alla scoperta di Lercio, il nuovo gioco di Franco Sardo pubblicato da MS Edizioni.
Questa sera giochiamo a Ceneri insieme a Ludovico, l'autore del gioco. Ceneri è un gioco sul fallimento, in cui un gruppo di persone sopravvissute si troverà ad affrontare un evento che ha cambiato le loro vite, e le conseguenze che questo evento ha avuto su di loro, alternando scene dal passato e dal futuro, fino a scoprire cosa è successo davvero. Ceneri è il primo gioco della collana Fumble Presenta di MS Edizioni, una collana curata da noi, con giochi che troviamo vicini al nostro manifesto e alla nostra identità di studio di Game Design, anche se non li abbiamo sviluppati noi. Trovi il gioco sul sito di MS Edizioni.Tutti i nostri contenuti sono gratuiti e disponibili pubblicamente, rilasciati sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0: puoi distribuirli, manipolarli, copiarli quanto vuoi, e se hai dubbi su quali siano i limiti entro cui farlo puoi scriverci su Discord, dove saremo felice di risponderti.Un'ultima cosa: Quello che noi mettiamo in scena non è scriptato e giochiamo live, così come ci viene. Questo non vuol dire che sia l'unico modo o il modo giusto di giocare: se giochi in maniera diversa non è certo un problema, anzi, stai arricchendo il mondo!Fumble fa parte di Fumblecast, un network indipendente di podcast che parlano di giochi. Puoi scoprire di più sul nostro sito
Questa sera giochiamo a Ceneri insieme a Ludovico, l'autore del gioco. Ceneri è un gioco sul fallimento, in cui un gruppo di persone sopravvissute si troverà ad affrontare un evento che ha cambiato le loro vite, e le conseguenze che questo evento ha avuto su di loro, alternando scene dal passato e dal futuro, fino a scoprire cosa è successo davvero. Ceneri è il primo gioco della collana Fumble Presenta di MS Edizioni, una collana curata da noi, con giochi che troviamo vicini al nostro manifesto e alla nostra identità di studio di Game Design, anche se non li abbiamo sviluppati noi. Trovi il gioco sul sito di MS Edizioni.Tutti i nostri contenuti sono gratuiti e disponibili pubblicamente, rilasciati sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0: puoi distribuirli, manipolarli, copiarli quanto vuoi, e se hai dubbi su quali siano i limiti entro cui farlo puoi scriverci su Discord, dove saremo felice di risponderti.Un'ultima cosa: Quello che noi mettiamo in scena non è scriptato e giochiamo live, così come ci viene. Questo non vuol dire che sia l'unico modo o il modo giusto di giocare: se giochi in maniera diversa non è certo un problema, anzi, stai arricchendo il mondo!Fumble fa parte di Fumblecast, un network indipendente di podcast che parlano di giochi. Puoi scoprire di più sul nostro sito
Per questa nuova stagione di QueerRoll iniziamo giocando in casa a Kulthos, in un'ambientazione particolare: il Grande Incendio di Londra del 1666!Kulthos è un gioco di orrore gnostico (e vi spieghiamo cosa vuol dire in puntata), che riprende le idee di Klothos per renderle più moderne e farne una versione horror.Kulthos esce a Lucca Comics & Games per MS Edizioni e lo puoi pre-ordinare sul sito di MS.https://www.msedizioni.it/prodotto/kulthos/A tema Game Design segnaliamo anche il secondo ciclo di lezioni del corso che Claudio sta tenendo per la Giano Academy, di cui rimangono ancora alcuni postihttps://www.ilsalottodigiano.it/gianoacademy/pagina-dei-corsi/scrivere-un-gioco-dallidea-alle-meccaniche-02/#gdr #ttrpg #rpg #actualplay #orrore #gnosticismoTutti i nostri contenuti sono gratuiti e disponibili pubblicamente, rilasciati sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0: puoi distribuirli, manipolarli, copiarli quanto vuoi, e se hai dubbi su quali siano i limiti entro cui farlo puoi scriverci su Discord, dove saremo felice di risponderti.Un'ultima cosa: Quello che noi mettiamo in scena non è scriptato e giochiamo live, così come ci viene. Questo non vuol dire che sia l'unico modo o il modo giusto di giocare: se giochi in maniera diversa non è certo un problema, anzi, stai arricchendo il mondo!Fumble fa parte di Fumblecast, un network indipendente di podcast che parlano di giochi. Puoi scoprire di più sul nostro sito
Per questa nuova stagione di QueerRoll iniziamo giocando in casa a Kulthos, in un'ambientazione particolare: il Grande Incendio di Londra del 1666!Kulthos è un gioco di orrore gnostico (e vi spieghiamo cosa vuol dire in puntata), che riprende le idee di Klothos per renderle più moderne e farne una versione horror.Kulthos esce a Lucca Comics & Games per MS Edizioni e lo puoi pre-ordinare sul sito di MS.https://www.msedizioni.it/prodotto/kulthos/A tema Game Design segnaliamo anche il secondo ciclo di lezioni del corso che Claudio sta tenendo per la Giano Academy, di cui rimangono ancora alcuni postihttps://www.ilsalottodigiano.it/gianoacademy/pagina-dei-corsi/scrivere-un-gioco-dallidea-alle-meccaniche-02/#gdr #ttrpg #rpg #actualplay #orrore #gnosticismoTutti i nostri contenuti sono gratuiti e disponibili pubblicamente, rilasciati sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0: puoi distribuirli, manipolarli, copiarli quanto vuoi, e se hai dubbi su quali siano i limiti entro cui farlo puoi scriverci su Discord, dove saremo felice di risponderti.Un'ultima cosa: Quello che noi mettiamo in scena non è scriptato e giochiamo live, così come ci viene. Questo non vuol dire che sia l'unico modo o il modo giusto di giocare: se giochi in maniera diversa non è certo un problema, anzi, stai arricchendo il mondo!Fumble fa parte di Fumblecast, un network indipendente di podcast che parlano di giochi. Puoi scoprire di più sul nostro sito
Paolo Morelli"La vera vita di Margarito d'Arezzo, artista"Exòrma Edizioniwww.exormaedizioni.comsDel duecentesco Margarito d'Arezzo si sa poco o niente. Il Vasari nel suo famoso trattato lo chiama Margaritone; si sa che è figlio di un tal Magnano, fabbro, e che è un pittore, anzi, il più importante pittore aretino dell'epoca, “un incantevole caposcuola” secondo il grande studioso Roberto Longhi.Una vera biografia inventata di sana pianta: scenari e ritratti, amici e colleghi, famigliari, personaggi pubblici e cronache private; i dubbi, le infelicità e le gioie, le crisi, gli incontri con i grandi dell'epoca, e su tutti san FrancescoQuel giorno di alcuni anni fa, per l'autore comincia un viaggio nell'Arezzo del XIII secolo durante il quale scrivere un libro che con l'influenza francescana di Margarito diventerà una prova, un esercizio spirituale di fraternità con il mondo.La tavola dipinta che ha davanti recita: Margaritus de Aritio me fecit.Di fronte a quel ritratto di san Francesco dall'estetica all'apparenza primitiva Paolo Morelli rimane stregato; gli sembra incredibile che non si sappia nulla del suo artefice. Mentre contempla il dipinto, la persona dell'artista prende vita. Come un cronista medievale il narratore assiste a tutto quello che accade a Margarito, dai primi vagiti alla morte. Comincia a scriverne con una lingua mimetica, una lingua che rende possibile la veridicità, che gli cresce man mano sotto le dita, dettata dalla necessità.Segue la via di Margarito, dall'amicizia con Restoro d'Arezzo (autore del primo trattato di scienza in volgare) alla prima rivelazione nella grotta dove Francesco ebbe le stimmate, alle altre scoperte sui meccanismi del tempo e la sua “visibilità”. Lo segue negli incontri con un annoiato Federico II e uno scapestrato Guittone, con l'allievo Pietro Cavallini e papa Gregorio X, e quella volta che adottando un corvo scopre i presentimenti di morte. Fin quando l'arrivo del Cimabue sconvolge gli ordini artistici e morali e lo mette in crisi, si ribella alle leggi divine e umane, eppure realizza il suo capolavoro.Paolo Morelli (1951) è nato e vive a Roma. Tra i suoi libri Vademecum per perdersi in montagna (nottetempo, 2003), Er Ciuanghezzù ( nottetempo, 2004), Caccia al cristo (DeriveApprodi, 2010), Il trasloco (nottetempo, 2010), Racconto del fiume Sangro (Quodlibet, 2013), L'arte del fallimento (Sossella, 2014). È nell'antologia La terra della prosa (a cura di A. Cortellessa) e in 12 Apostati (Damiani, 2015). Da anni studia la lingua e la cultura cinese. Ha tradotto Pseudo-Omero, Zhuang Zi, Lao Zi, Poe, Rabelais (Predizioni pantagrueline per l'anno perpetuo, Edizioni di Passaggio, 2012). Come performer ha curato gli spettacoli Animali Parlanti, Jazzcéline, varie edizioni di Parentele Fantastiche, A passo di Walser nel senso di Robert (con il musicista Roberto Bellatalla) e nel 2015 la serie di Letture strampalate.Con Exorma ha pubblicato Né in cielo né in terra (2016), Ridondanze (2022) e La vera storia di Margarito d'Arezzo, artista (2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Chiara Giaccardi, Mauro Magatti"Macchine celibi"Meccanizzare l'umano o umanizzare il mondo?Edizioni del Mulinowww.mulino.itSiamo nell'epoca delle macchine celibi, dove l'essere umano viene modellato da ciò che lui stesso ha costruito. La via d'uscita sta nel recuperare ciò che la modernità ha emarginato: il dialogo, il pensiero, lo spirito. Perché la felicità non è celibe (e nemmeno la libertà).Cosa resta oggi della modernità definita «liquida» da Zygmunt Bauman? Il modello di sviluppo che ha dominato il passaggio di secolo è ormai tramontato. Come tenere insieme, allora, una società sempre più grande e frammentata, che si sbarazza dell'ordine morale tradizionale in nome della libertà personale? Il digitale, che si propone come antidoto alle spinte disgregatrici della nostra epoca, è allo stesso tempo un potente catalizzatore di nuovi problemi. Il risultato è paradossale: massima efficienza e massimo caos comunicativo coesistono. E mentre le macchine intelligenti diventano sempre più simili all'uomo, l'uomo rischia di regredire a «macchina celibe»: un Io isolato, performante, privo di legami e incapace di riconoscere l'altro. Questo libro ci richiama all'urgenza di un pensiero nuovo, a partire dalla riscoperta di una «politica dello spirito» capace di restituire senso, legami e futuro alle nostre società. Siamo a un bivio: sta a noi scegliere la direzione.Chiara Giaccardi insegna Sociologia e Antropologia dei media all'Università Cattolica di Milano, dove dirige anche la rivista «Comunicazioni Sociali». Mauro Magatti insegna Sociologia all'Università Cattolica di Milano. È editorialista del «Corriere della Sera» e di «Avvenire». Insieme hanno pubblicato per il Mulino «La scommessa cattolica» (2019), «Nella fine è l'inizio» (2020), «Supersocietà» (2022) e «Generare libertà» (2024).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Andrea Mella"Nostra Signora della frontiera"Bottega Errante Edizioniwww.bottegaerranteedizioni.itC'è in questa scrittura tutta l'umidità della terra e delle forre, il ghiaccio della neve e il dolore di chi è costretto a lunghi viaggi senza sapere dove approdare. Una storia di frontiera che diventa storia di riscatto, di riscoperta della propria umanità. Giulia CaminitoA est, lungo il confine orientale, si snoda la vita di Loris Degrassi, un passeur, un contrabbandiere di uomini che fa passare i migranti dall'altra parte. Loris è solo un manovale al soldo di trafficanti molto più potenti, ma pagano bene, e tanto gli basta. Lui fa quello che sa fare: batte piste secondarie, cosa che ha fatto per molti anni quando, col suo camioncino, consegnava bibite a bar e ristoranti della zona. Il suo destino si incrocia prima con quello di Branka, una donna che sconvolge la sua vita, e poi con quello di Adnan, un profugo siriano che ha intrapreso un viaggio attraverso la rotta balcanica per approdare in Europa, assieme al figlio Nadir. È da questi incroci che si aprirà una faglia nella coscienza di Loris, che, come se avesse fiutato l'aria che anticipa la discesa di una slavina, proverà a invertire la rotta che la sorte sembrava aver irrimediabilmente tracciato. "Una storia di frontiera che diventa storia di riscatto, di riscoperta della propria umanità" Andrea Mella, friulano di nascita, classe 1977, vive circondato dai campi nella provincia di Treviso, dove prova a recepire l'eco e le storie minute dei territori di confine. Nel 2014 pubblica Marittimo blues (Ediciclo), un reportage narrativo sulle genti di mare dell'alto Adriatico. Nel 2018 esce per le Edizioni del Foglio Clandestino la sua prima raccolta poetica, Il misantropo dei Sargassi. Suoi lavori, in prosa o poesia, sono apparsi tra l'altro sulle riviste “Risme”, “Il Foglio Clandestino”, “Digressioni” e sul blog di poesia della Rai.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
DA OGGI IN EBOOK!!"LO SGUARDO DELL'ANIMA. EMOZIONI SUPERIORI E RISVEGLIO INTERIORE" Amrita EdizioniBuongiorno, è ora disponibile l'ebook dell'ultimo libro "Lo sguardo dell'anima" che ci accompagna alla riscoperta della realtà attraverso il Cuore, il centro percettivo dell'anima.Risvegliando le frequenze, le qualità e le emozioni superiori proprie dell'anima, è possibile accedere più profondamente alla bellezza del mondo, delle relazioni e della vita.Vi sono due mondi di cui parlare, quello della personalità e quello dell'anima; nella prima parte del libro si parla dell'alchimia inferiore, dei livelli di identificazione della personalità a cui siamo soggetti, dei condizionamenti che accumuliamo su più livelli.Nella seconda parte entriamo nell'alchimia superiore per riscoprire e risvegliare le frequenze legate alla vera natura spirituale che pervade ogni essere umano.In questa seconda parte le emozioni superiori vengono presentate in sette macrocategorie, sette frequenze o movimenti su cui è possibile lavorare.Di ogni emozione superiore viene presentata la specifica vibrazione e il ruolo che ha nell'aiutarci a riconquistare lo sguardo dell'anima che trascende i condizionamenti umani, connesso con la Fonte.Quando recuperiamo lo sguardo dell'anima, accediamo alla Realtà e sentiamo che è pervasa da Amore.Buona letturaDiego GiaimiVi lascio il link della scheda libro:https://www.ilgiardinodeilibri.it/ebook/__sguardo-anima-diego-giaimi-ebook.php?pn=6774
Mario Abbati"Tarocchi"Gli archetipi delle storieSul primato dell'immagine rispetto alla parolaAugh Edizioniwww.aughedizioni.itTarocchi. Gli archetipi delle storie propone un approccio innovativo alla narrazione, evidenziando come le carte dei Tarocchi possano fungere da sistema archetipico per costruire storie. Il testo si divide in due parti: una teorica, che esplora l'evoluzione del concetto di archetipo dai filosofi presocratici a Jung, e una pratica, che analizza l'applicabilità degli Arcani Maggiori nella scrittura. In quest'ultima sezione i Tarocchi vengono confrontati con i modelli narrativi di Propp, Campbell e Vogler, dimostrando la loro capacità di superare tali schemi e di sbloccare la creatività. L'interpretazione degli Arcani può guidare il processo creativo, anticipando conflitti e colpi di scena, rendendo i Tarocchi un potente alleato nella costruzione di storie autentiche e universali. L'intento è di riscoprire un pensiero per immagini che la cultura ufficiale ha spesso cercato di sottomettere al linguaggio verbale e di fondare su di esso un nuovo approccio narrativo.Mario Abbati è nato a Roma nel 1966. È laureato in Ingegneria elettronica e in Filosofia. Ha pubblicato per Alter Ego le raccolte di racconti Vado a comprarmi le scarpe da tango (2015), TanguEros. Storie di ballerini tormentati (2017) e il romanzo Decimo piano, interno quattro (2016). Per Augh! Edizioni ha pubblicato la raccolta di racconti Con la scusa di un tango (2023). Come saggista, ha pubblicato l'opera Manifesto del movimento reticolare (1996) per il MUSIS (Museo della Scienza e dell'Informazione Scientifica a Roma). Dal 2010 studia le applicazioni dei Tarocchi alla scrittura creativa. Nel 2022 ha pubblicato, insieme ad Antonella Busino, il manuale Inventare storie con i Tarocchi (Panda Edizioni). È docente di scrittura creativa presso la scuola Genius di Roma.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Lorenza Di Lella"Proprietà privata"Julia DeckPrehistorica Editorewww.prehistoricaeditore.ittraduzione "Proprietà privata" a cura di Francesca Scala e Lorenza Di LellaEva è un'urbanista parigina che lavora attorno alla “nozione di spazio incerto” che coltiva sul balcone del suo appartamento. Col marito Charles, professore universitario afflitto da depressione e che vive rinchiuso sedato nella sua camera, decide di lasciare Parigi per prendere casa in un ecoquartiere di periferia.“Era tempo di comprare. La nostra scelta cadde su un piccolo comune in pieno slancio, sicuri di fare un buon investimento. Già svariati mesi prima di traslocare avevamo preso le misure dei mobili. Non vedevamo l'ora di vivere finalmente a casa nostra. E forse avremmo potuto realizzare quel sogno se, una settimana dopo esserci insediati, i Lecoq non si fossero trasferiti dall'altra parte del muro.”Annabelle, del resto, è la vicina indesiderabile, quella che non conosce pudore, che prende in prestito lo zerbino, che ascolta e spia, e che provoca un po' tutti, soprattutto gli uomini. Con questa presenza invadente, unitamente a quella del gatto rosso dei Lecoq – che entra nella casa degli altri quando vuole – la vita che si preannunciava idilliaca diventa un vero incubo. Tanto che Charles Caradec, marito di Eva, la narratrice di questo romanzo crudele, non regge. Quando progetta di uccidere Pel di carota, la sua vita e quella di tutta la comunità degenera.Al di là del cinismo che attraversa queste pagine, del sorriso che suscita, si prova una sorta di terrore davanti a questo quadro iperrealista della nostra epoca. La penna appuntita di Julia Deck non fa sconti.Julia Deck, nasce a Parigi nel 1974 da padre francese, artista plastico, e madre britannica, traduttrice. Julia Deck ha studiato Lettere alla Sorbona, e la sua tesi verteva su La principessa di Cléves. Lavora per un anno nell'editoria a New York. Dopo essere stata responsabile della comunicazione in diversi gruppi editoriali, nel 2005 si dedica completamente alla scrittura. In Francia è pubblicata dalle leggendarie Edizioni di Minuit. Sigma è il suo secondo romanzo tradotto in Italiano, dopo Viviane Elisabeth Fauville recentemente pubblicato da Adelphi.Lorenza Di Lella, traduce dal francese romanzi, racconti e saggi. Ha tradotto, fra gli altri, a Georges Simenon, Emmanuel Carrère, Teresa Cremisi, Boileau e Narcejac, B. Quiriny, Michel Tremblay, Julia Deck. Nel 2012, insieme a G. G. Greco, ha ricevuto il premio Procida per la traduzione del Barone sanguinario di V. Pozner. È redattrice della collana «Gli Eccentrici» delle Edizioni Arcoiris di Salerno. Lorenza Di Lella insegna traduzione letteraria dal francese nei corsi dell'Agenzia Letteraria Herzog.Francesca Scala si è laureata all'Università di Bologna con una tesi in filologia romanza sul corpus del troviero Jehan de Renti, per poi specializzarsi a Firenze nel 2000 in traduzione letteraria alla SETL (Scuola Europea di Traduzione Letteraria). Ha tradotto per 20 anni, prevalentemente per Coconino Press-Fandango, romanzi a fumetti contribuendo a fare conoscere e apprezzare al pubblico italiano maestri della BD francese quali Jacques Tardi, Jacques de Loustal, Baru, David B. (Il grande male) e Manu Larcenet (Lo scontro quotidiano). Tra gli autori a cui ha dato voce in ambito saggistico, Thierry Fabre (Mesogea), Marc-Alain Ouaknin (Atlante) e Georges Simenon (Adelphi); in ambito narrativo-letterario, Julien Green (Vertigine, Nutrimenti, 2017, con Lorenza Di Lella, Giuseppe Girimonti Greco, Ezio Sinigaglia e Filippo Tuena, è stato vincitore del premio Bodini 2017), Linda Lê (Clichy), Lydie Salvayre (Prehistorica Editore), Teresa Cremisi, Georges Simenon, Emmanuel Carrère, Inès Cagnati, Boileau e Narcejac (Adelphi) e Dany Laferrière (Tutto si muove intorno a me, 66thand2nd, 2015, con G. Girimonti Greco, è stato finalista al premio Stendhal 2016). Nel 2024 ha curato per la Sala Borsa di Bologna la prima rassegna di incontri che la biblioteca abbia mai dedicato alla traduzione letteraria. È iscritta a Strade, Sindacato di Traduttrici e Traduttori Editoriali.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Un dialogo per capire Seremailragno Edizioni
La nuova campagna di Remote ci riporterà nel mondo delle Alternative Intelligences con un prequel in cui vivremo il passato di Control, Silence e l'Eremita, che abbiamo conosciuto come PNG nella precedente campagna. In questa campagna cercheremo di esplorare il trauma che li ha portati a diventare i personaggi che abbiamo conosciuto.Per farlo useremo un nuovo gioco, chiamato Ceneri, testato negli ultimi mesi sul server Discord di Fumble e che forse avrete già ascoltato giocare in Role, uno degli altri podcast di Fumblecast. Per presentarci il gioco, che verrà pubblicato da MS Edizioni al Lucca Comics, abbiamo come ospiti d'onore sia l'autore, Ludovico, che l'editore ovvero Giacomo a rappresentare MS Edizioni.Partecipanti: Alessandro, Apple.j, Giacomo, Ludovico, Stefano, UddinaMontaggio: Stefano, AlessandroMusiche: Alexander NakaradaRemote è il podcast di Fumblecast nato dalla community per giocare di ruolo anche da remoto.Tutti i nostri contenuti sono gratuiti e disponibili pubblicamente, rilasciati sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0: puoi distribuirli, manipolarli, copiarli quanto vuoi, e se hai dubbi su quali siano i limiti entro cui farlo puoi scriverci su Discord, dove saremo felice di risponderti.Un'ultima cosa: Quello che noi mettiamo in scena non è scriptato e giochiamo live, così come ci viene. Questo non vuol dire che sia l'unico modo o il modo giusto di giocare: se giochi in maniera diversa non è un problema!Remote fa parte di Fumblecast, un network indipendente di podcast che parlano di giochi.#remote #fumblecast #gdr #rpg #ttrpg #actualplay #ai #alternativeintelligence #ceneri #ashfall #fallout
Roberto Fassina"Lilith"Apogeo Editorehttps://www.remweb.it/scheda-libro/roberto-fassina/lilith-9791281386310-228.htmlI quindici racconti di questo libro spaziano dalla fiaba al testo satirico e alla narrazione filosofica e sono legati da un fil rouge di riflessioni sul senso della vita, la sofferenza e la morte. Le storie si susseguono, si intrecciano, fanno sorridere e rattristano, esplorando la realtà con curiosità e ironia, descrivendo personaggi autentici o improbabili. A volte prevalgono i dialoghi, altre volte il diario silenzioso, altre ancora l'ambiente e il contesto storico. Tuttavia è il pensiero la cifra che caratterizza l'intero libro: pensare genera pensieri, utili per raggiungere un livello di consapevolezza maggiore. Alcuni racconti hanno un carattere fortemente simbolico: "Il premio letterario" è una critica fantozziana al sottobosco poetico italiano, fatto di business e premi di consolazione. "Lilith", che dà il titolo alla raccolta, è la trasposizione metaforica della prima donna single, ripudiata da Adamo, ribelle e amorale, interiormente libera e sessualmente emancipata, demonizzata nel tempo dalla cultura maschilista. "Piccola storia" e "Argo" rappresentano il mondo animale e ambientale, con riflessioni sull'uso dannoso del territorio da parte dell'uomo. "Eden" e "Il pellegrino" si sviluppano sul piano ontologico biblico; altri racconti come "Sara", "Il musicante" e "Il porta parola" contengono profili onirici e surreali. "El Ciuna" e "L'intervista" narrano l'umanità, con le sue debolezze e astuzie. Infine, altri quattro racconti sono incentrati satiricamente sul mondo medico e sulle nevrosi dei pazienti.Roberto Fassina è nato a Curtarolo (Padova) il 18/12/50. Dopo la maturità classica, conseguita nel 1968 presso il Collegio Salesiano Manfredini di Este, si è iscritto alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Padova, dove si è laureato nel 1975 e poi specializzato in Ginecologia nel 1979. Dal 1979 ha vissuto e lavorato a Curtarolo come Medico di Famiglia.Nel 1991 ha pubblicato “Nihilissimo Canto” (poesia) per i tipi delle Edizioni del Leone di Venezia. In quel periodo ha collaborato con poesie e racconti nella rivista milanese ‘Alla Bottega'.Nel 1998 ha pubblicato il romanzo “Equazione Ultima”per i tipi delle Edizioni Amadeus di Treviso.Nel 2003 ha pubblicato la silloge poetica “pesca sabèa” con la Casa Editrice ‘all'antico mercato saraceno', di Treviso. Sue poesie sono presenti in varie antologie poetiche.Suoi testi teatrali satirici, aventi per oggetto il mondo medico, sono stati rappresentati a Padova, nel 2005, nel 2006, nel 2007, nel 2012, nel 2016 e nel 2019.Nel 2011 ha pubblicato la raccolta poetica “Tangheide – lapsus in fabula” con la Casa Editrice ‘all'antico mercato saraceno', di Treviso.Nel 2015 ha pubblicato il romanzo “Il pensiero verticale” per i tipi di Ibiskos Editrice Risolo di Firenze.Nel 2019 ha pubblicato la silloge “Historia Medica”, con la Casa Editrice Anterem Edizioni di Verona.Per molti anni ha curato la pagina culturale del Bollettino dell'Ordine dei Medici di Padova con saggi e note critiche.Nel 2021 è stato coautore del libro “La diagnosi ritrovata”. Il Pensiero Scientifico Editore, Roma.Nel 2022 è stato coautore del libro “Interpretazione clinica degli esami di laboratorio”. Il Pensiero Scientifico Editore, Roma.Nel 2023 è stato coautore del libro online “Guida alla professione di medico”. La biblioteca del libro.Dal 1996 è docente nella Scuola di Formazione Specifica in Medicina Generale della Regione Veneto.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Aldo Schiavone"Occidente senza pensiero"Edizioni del Mulinowww.mulino.itSolo una rivoluzione intellettuale e morale potrà impedire all'Occidente di perdere sé stesso, ricongiungendolo invece alla parte migliore della sua storia.Nel cuore dell'Occidente, in Europa come in America, si è aperto un vuoto di idee senza precedenti, proprio mentre stiamo attraversando un passaggio d'epoca in cui avremmo più che mai bisogno di nuovo pensiero. Di una visione e di una strategia in grado di contrastare chi tenta di trasformare la spinta verso un mondo globalizzato in una inaudita privatizzazione tecnocapitalistica del pianeta, che porterebbe a un tramonto della politica democratica, e a nuove diseguaglianze in campi cruciali per l'avvenire della nostra specie. Ma un risveglio dell'Europa è ancora possibile per rimetterci sulla strada maestra della nostra modernità.Aldo Schiavone è uno degli storici italiani più tradotti. Ha insegnato a Bari, Firenze, all'Istituto Italiano di Scienze Umane (di cui è stato fondatore e direttore) e alla Scuola Normale Superiore. Tra i suoi libri: «Ius. L'invenzione del diritto in Occidente» (2017²), «Eguaglianza. Una nuova visione sul filo della storia» (2019); «La storia spezzata. Roma antica e Occidente moderno» (2020²); «Sinistra! Un manifesto» (2023), tutti pubblicati con Einaudi; e, per il Mulino, «Progresso» (2020) e «L'Occidente e la nascita di una civiltà planetaria» (2022).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Renato Pennisi"La Sicilia salverà il mondo"Interlinea Edizioniwww.interlinea.comLa Sicilia salverà il mondoperché ci vive gente vittoriosa sul malegiunto dalla creazionee sul male germinato dentro te stesso.«Io non so se la Sicilia salverà il mondo, almeno quanto non credo che sarà salvata dai ragazzini. Ma so che se non lo potrà salvare – questo mondo – lo potrà almeno salvaguardare la poesia, accompagnandolo nei meandri della sua e nostra condizione in perdita. Questo di Pennisi è un libro di splendida maturità, che si muove tra un elogio, una speranza, e un “de profundis” magnifico di echi e litanie, inarcandosi con lucida passione sulle rovine della sua città, di una Catania così incardinata nei suoi passi, nei suoi fantasmi, nella sua luce e nella sua miserabilità. In questo nitore (“voglio restare chiaro”) ci sono tutti i rituali di una vita perturbata, cui la poesia continua a opporre la sua resistenza del dire e del dirsi, con la luce dei “fratelli libri” che nutrono e fanno cantare» (Giovanni Tesio).Renato Pennisi è nato a Catania nel 1957. Avvocato. Dopo l'esordio con Letture senza sparito (in 7 Poeti del Premio Montale, Scheiwiller 1987), ha pubblicato i libri di poesia La correzione del saggio (Tringale 1990), Mai più e ancora (Edizioni l'Obliquo 2003), La notte (Interlinea 2011), L'impazienza (Interlinea 2019) e Luce (Carabba 2023).È anche autore dei libri di poesia in dialetto siciliano Allancallaria (Prova d'Autore 2001), La cumeta (Edizioni l'Obliquo 2009) e Pruvulazzu (Interlinea 2016); e dei romanzi Libro dell'amore profondo (Prova d'Autore 1999), La prigione di ghiaccio (Prova d'Autore 2002), Romanzo (Prova d'Autore 2006) e Nel mio futuro non ti porto (Interlinea 2022).Per il teatro ha scritto Oratorio di resurrezione (Edizioni Novecento 2015), e Alcibiade (Edizioni Novecento 2019).Ha curato l'antologia di poesie di Salvo Basso Scriviriscriviri (1979-2002) (Interlinea 2014), e con Gualtiero De Santi il saggio-antologia Dalle carte dell'isola. Il libro della poesia neo-volgare siciliana oggi (Carabba 2021). IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Igor Cipollina"Tanti ieri prima"Ianieri Edizionihttps://www.ianieriedizioni.com/negozio/narrativa/dalie/tanti-ieri-prima/Succede per accumulo, un'incomprensione dopo l'altra, oppure è come un terremoto, che d'un tratto sbriciola l'affetto in rancore? Se lo domanda Irma, la protagonista femminile di Tanti ieri prima, disarmata di fronte allo sbiadimento feroce del suo matrimonio. La sua traiettoria incrocerà l'incespicare del maresciallo Michele Lombardo, piovuto dal nord in un paesino dell'Isola – una Sicilia mai nominata come tale – per riannodare il filo della memoria familiare.Respinto dai paesani, Michele trascorre il suo tempo allenandosi all'esercizio impossibile della meraviglia, convinto che la bellezza del luogo sia esaltata dall'abbandono che la inquina. Corre, il maresciallo, e intanto si distrae dalle dinamiche del posto, ignorando la scia d'indizi di una tragedia annunciata. Il suo unico confidente è in ospedale, in coma dopo un suicidio fallito, ma lui torna a parlarci spesso. Ci va anche per incontrare Sabrina, infermiera rotolata dal suo stesso angolo di nord.Igor Cipollina. Il nome sembra uscito dalla fantasia di John Fante, e la circostanza lo diverte. Classe 1975, lavora dal 2004 per il quotidiano Gazzetta di Mantova. Nato al nord da genitori siciliani, vive l'infanzia e l'adolescenza su e giù per la penisola, sulla scia del padre bancario. Giornalista professionista, comincia a scrivere narrativa per affrancarsi dal respiro della cronaca. Per due volte è finalista al torneo letterario Io Scrittore, bandito dal gruppo editoriale Mauri Spagnol, meritando la pubblicazione in e-book: Tornando a casa è del 2010, Mura Mura del 2013. Nello stesso anno è segnalato dal Festivaletteratura di Mantova per il progetto di Telecom ItaliaX10 – Gli autori di domani, e nel 2018 viene pubblicato il suo primo romanzo di carta, Ballata di provincia (Edizioni della Sera). Seguito nel 2020 da Monologhi dall'aldiquà (bookabook). Finalista al Premio NebbiaGialla 2021, La bottega delle illusioni (Sette Chiavi) è del 2023.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Sara Reginella"Le guerre che ti vendono"Manipolazione e propaganda in Ucraina e altrovePrefazione di Luciano CanforaEdizioni Dedalowww.edizionidedalo.itUn libro che analizza il “marketing” di ogni guerra, attraverso testimonianze sul campo, per permettere al lettore di capire i meccanismi all'origine della propaganda sui conflitti bellici.Analizzando la guerra in Ucraina, Sara Reginella – psicoterapeuta e reporter, che documenta il conflitto dalle sue origini, con quattro spedizioni nell'arco di otto anni – ne scandaglia i diversi piani della manipolazione e della propaganda, mettendo in luce come il modus operandi connesso alla genesi e all'incedere drammatico dello scontro russo-ucraino sia generalizzabile anche ad altri conflitti. Fornendo al lettore strumenti utili per l'identificazione dei meccanismi all'origine degli scontri bellici, l'autrice analizza rodati modelli di ingerenza politica, svela metodi e strategie psicologiche proprie del “marketing della guerra” e offre antidoti di resistenza alla disinformazione che sottende ogni propaganda bellica.Per tutti quelli che desiderano comprendere i meccanismi nascosti di manipolazione mediatica connessi al “marketing” di ogni guerra.Sara Reginella è psicologa e psicoterapeuta. Parallelamente all'attività clinica, ha coltivato in modo indipendente un percorso di studi nel ramo cinematografico, diplomandosi nel 2016 in Regia e Sceneggiatura presso l'Accademia Nazionale del Cinema di Bologna. Testimone del conflitto ucraino dalle sue origini, essendosi recata nei territori di guerra, dal 2015 è attiva in campo documentaristico. È autrice del reportage narrativo Donbass. La guerra fantasma nel cuore d'Europa (Exòrma Edizioni), oltre che dei documentari Start Up a War. Psicologia di un conflitto e Il fronte degli invisibili, che hanno ottenuto selezioni ufficiali in festival internazionali.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Luciano Allamprese"Esame di coscienza"Edizioni Atlantidewww.edizioniatlantide.it“E se avesse ragione Alicia? Se io davvero avessi paura di essere felice? E perché gli altri lo sono? Perché vivono la vita in superficie, mi sussurrava una voce. Perché hanno più cuore di te, diceva un'altra. Oppure ad alcuni è data la felicità come un dono, così come ad altri la bellezza e ad altri ancora l'intelligenza?”Esistono, sebbene sempre più rari, libri impossibili da incasellare in un genere o in una tendenza in voga, romanzi che rinnovano la fiducia nella letteratura e nelle sue possibilità di raccontare e interrogarsi, oltre il tempo, su quella che è la nostra esistenza: Esame di coscienza è uno di questi rari libri.“Da almeno tre generazioni ci trasmettiamo per linea paterna il lascito di una vita lunga e infelice”, riflette il protagonista e voce narrante di questa storia di amore e castigo, dubbio e espiazione, dopo che molte delle sue certezze sono state spazzate via dall'arrivo di Hugo, un argentino dall'oscuro passato di guerrigliero alla ricerca di una vecchia fidanzata che potrebbe essere, o non essere, proprio Alicia, la moglie di lui. E in realtà, con l'arrivo di Hugo, sarà la sua stessa vita a dover essere ripensata e riconsiderata completamente, a qualsiasi costo. Paradossale, ironico, spiazzante, Esame di coscienza chiude un'ideale trilogia narrativa, iniziata con lo “scandaloso” Strane conversazioni con le donne” nel 1989 e proseguita a distanza di oltre trent'anni con “Il vecchio figlio”, che fa di Allamprese uno degli scrittori italiani contemporanei più singolari e sorprendenti.Luciano Allamprese ha svolto per vent'anni attività didattica e di ricerca in università spagnole e latinoamericane. Traduttore dallo spagnolo e dal portoghese (“Manrique”, “Stanze per la morte del padre”, Einaudi; “Sá-Carneiro”, “La Confessione di Lúcio”, Sellerio), ha pubblicato saggi, racconti e i romanzi “Strane conversazioni con le donne” (Mondadori) e “Il vecchio figlio” (Edizioni di Atlantide).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Un tuffo nella New Orleans degli anni '30 alla ricerca di un gruppo di persone marginalizzate scomparse. Una scrittrice di pulp hardboiled, un sassofonista e un regista teatrale dovranno scoprire perchè tutte le persone scomparse avevano un invito per un ballo in maschera...Abbiamo giocato a Cthulhu Bay di Jack Gentile, edito da Nigredo e distribuito da MS Edizioni.I link per la FumbleCon:https://www.eventbrite.com/e/biglietti-3-edizione-fumblecon-2025-1300380506099https://podcast.fumblegdr.it/fumblecon-faq/Tutti i nostri contenuti sono gratuiti e disponibili pubblicamente, rilasciati sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0: puoi distribuirli, manipolarli, copiarli quanto vuoi, e se hai dubbi su quali siano i limiti entro cui farlo puoi scriverci su Discord, dove saremo felice di risponderti.Un'ultima cosa: Quello che noi mettiamo in scena non è scriptato e giochiamo live, così come ci viene. Questo non vuol dire che sia l'unico modo o il modo giusto di giocare: se giochi in maniera diversa non è certo un problema, anzi, stai arricchendo il mondo!QueerRoll fa parte di Fumblecast, un network indipendente di podcast che parlano di giochi. Puoi scoprire di più sul nostro sito#gdr #ttrpg #rpg #actualplay #cowboy #bebop #blues #spazio
Replica della puntata andata in onda il 25 aprile 2022 - Quest'anno Jazz Anthology va in onda il 25 aprile, e abbiamo pensato allora di festeggiare la festa della Liberazione proponendo in questa puntata il Concerto della Resistenza tenuto dal quartetto di Giorgio Gaslini nell'Aula magna dell'Università Statale di Milano il 24 aprile 1974: il Concerto della Resistenza si tradusse in un album, pubblicato all'epoca con questo titolo dalle Edizioni di Cultura Popolare del Movimento Studentesco, e mai ristampato in Cd. Con Gianni Bedori al sax soprano e tenore, Bruno Tommaso al contrabbasso e Andrea Centazzo alle percussioni, il quartetto di Gaslini era un gruppo innovativo e originale, una delle cose migliori del jazz italiano di quegli anni. Con questo concerto il Movimento Studentesco metteva in pratica una indicazione che era venuta proprio da Salvatore Toscano, dirigente carismatico di quella organizzazione politica (e poi mancato prematuramente), che riteneva importante portare all'attenzione dei militanti - e delle masse, come si diceva allora - il jazz come forma d'arte di grande rilievo politico. Il successo di inziative come il concerto di Gaslini fu il preludio all'allestimento di una rassegna che fece epoca nel jazz italiano di allora, "Nuove tendenze del jazz italiano" (novembre 1975). Fra i brani in scaletta Fischia il vento, ma anche (il golpe in Cile era avvenuto solo pochi mesi prima, settembre 1973) la Cancion del poder popular. Come bonus finale, Bella Ciao nell'interpretazione di Marc Ribot dal suo album Songs of Resistance.
Una nave alla deriva nello spazio. Un segnale d'allarme. Una creatura omicida. Nello spazio, nessuno può sentirti urlare Fumble!In occasione del nostro dodicesimo CompleFumble, giochiamo a The Creature, un hack per Last Resort a tema Alien, che troverete in vendita ad Aprile a Play presso lo stand MS Edizioni!Tutti i nostri contenuti sono gratuiti e disponibili pubblicamente, rilasciati sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0: puoi distribuirli, manipolarli, copiarli quanto vuoi, e se hai dubbi su quali siano i limiti entro cui farlo puoi scriverci su Discord, dove saremo felice di risponderti.Un'ultima cosa: Quello che noi mettiamo in scena non è scriptato e giochiamo live, così come ci viene. Questo non vuol dire che sia l'unico modo o il modo giusto di giocare: se giochi in maniera diversa non è certo un problema, anzi, stai arricchendo il mondo!Fumble fa parte di Fumblecast, un network indipendente di podcast che parlano di giochi. Puoi scoprire di più sul nostro sito #gdr #ttrpg #rpg #actualplay #alien #horror #scifi
Iacopo Bellani"Quando ho scambiato una stella cadente per un supereroe"Scatole Parlantiwww.scatoleparlanti.it“A volte perdersi è necessario e misurarsi con la paura avvincente. Il buio diventa la perfetta occasione per accorgersi che alzando lo sguardo le costellazioni sembrano briciole di pane lasciate di proposito per ritrovare la via. E quando avvisterai la scia fugace di una stella cadente, non esitare come quella notte in cui l'ho scambiata per il mantello di un supereroe, esprimi subito un desiderio. Gli uomini straordinari non sono in grado di volare, ma hanno imparato a camminare con i piedi saldi a terra”. I momenti più delicati e intimi, a volte terribili ma pieni di speranza, degli eroi contemporanei, raccontati direttamente dalle voci delle famiglie protagoniste e da maestri d'eccezione, che sono stati capaci di affrontare sfide imprevedibili e complicate.Iacopo Bellani è nato a Milano nel 1993. È laureato in Medicina e chirurgia presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca, dove attualmente è specializzando in Pediatria. Con Melania Caldarini ha scritto il romanzo Noi mangiamo pane di segale (Edizioni il Ciliegio, 2014). È coautore di alcune pubblicazioni a carattere medico-scientifico. Inoltre, è autore della raccolta Fiabe contro il raffreddore (Robin Edizioni, 2019), nata per aiutare i genitori a rispondere alle domande dei propri figli relative alle malattie e alla realtà ospedaliera.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Massimo Tallone, Carla Negretti"La Marchesana di Saluzzo"Margherita di Foix-CandaleFusta Editorewww.fustaeditore.it(Margherita di Foix-Candale Foix, 1473 – Castres, 9 agosto 1536) ha portato il Marchesato di Saluzzo al massimo splendore e lo ha accompagnato a viva forza nella sua parabola finale. Discussa, controversa, ambigua e crudele, capace di imprese esaltanti nel campo delle arti e di efferatezze non redimibili in quello degli uomini, la Marchesana, vedova di Ludovico II, si è distinta per la scaltrezza politica e l'ambizione senza freni. Per queste sue asprezze, unite a una discutibile forma di lealtà al Marchesato e data anche la scarsità di documenti storici, gli studiosi hanno tracciato ritratti svelti e severi di questa donna dal carattere senza dubbio estremo e volitivo. Ci volevano due letterati, uno scrittore e una scrittrice, per scandagliare in profondità, con la libertà offerta dalla letteratura, ma sulla base di solidi presupposti bibliografici, la vita di Margherita di Foix-Candale. Con spettacolare spregiudicatezza stilistica, gli autori hanno estratto da un cilindro magico il manoscritto lasciato, in fin di vita, dalla marchesana, addomesticandolo alla lingua d'oggi. Poi, il colpo di genio: a ogni capitolo vergato dalla donna, fa da contraltare la Storia, voce che diventa personaggio, e che replica da par suo alla ‘versione della marchesana'. Così, il testo diventa dialogo a distanza, sfida e battaglia, dove la verità dell'una si scontra con quella autorevole e definitiva dell'altra, in uno stile impeccabile, secco e fiorito insieme. Un libro che è una sfida, eccellente per palati fini, gustoso per chi maneggia la forma romanzo e le sue possibili evoluzioni, affascinante e implacabile per chi ama le biografie letterarie."Sono Margherita di Foix-Candale, vedova di un marchese di Saluzzo morto con onore in guerra, madre di un altro marchese perito sul campo di battaglia. Sono colei che ha generato tutti i futuri marchesi, serva leale del re di Francia, e avrò la mia vendetta, in questa vita o nell'altra…"Massimo Tallone. Scrittore e saggista, nato a Fossano (Cn), vive e opera a Torino. Ha pubblicato con Fratelli Frilli Editori, UTET, Edizioni E/O, Buendia Books Edizioni. Di recente ha pubblicato per Golem Edizioni i saggi: Lezioni di lusso e di immor(t)alità (2022) e, con Omar Fassio, Corrispondenze 1 (2023) e Corrispondenze 2 (2024); per le Edizioni del Capricorno i noir: La ragazza del Bristol (2023), L'agenzia matrimoniale (2024). Dirige, con Giorgio Ballario, la scuola di noir “Distretto 011”. Ha fondato la scuola di scrittura “Collegio Benjamenta”.Carla Negretti. Viaggiare e leggere hanno sempre rappresentato le sue maggiori passioni. E se il viaggio era il protagonista indiscusso delle sue avventure... è stato l'incontro con la scrittura a rivelarle la possibilità di immergersi in mondi mai visti, intraprendere incredibili esplorazioni e scovare realtà nascoste. Dopo aver frequentato corsi di scrittura di “Scuola Holden”, “Belville” e “Parolario”, ha scritto vari racconti vincitori di premi e raccolti in antologie. La Marchesana è il suo romanzo d'esordio.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Lisa Riccardi"Farfalle"Illustrazioni di Anna MoscaEdizioni Corsarewww.edizionicorsare.itUn libro sui primi batticuori che arrivano, inaspettati,a scombussolare la vita di un ignaro ragazzino.Una storia dedicata a tutti coloro che hanno provato quella sensazione che inquieta un po' ma è bellissima: sentire le farfalle nello stomaco.Un piccolo diario di educazione sentimentale a misura di bambino e bambina.Se avvertite un leggero e solleticante FLAP FLAP alla bocca dello stomaco e il mondo sembra fermarsi quando incrociate lui o lei sul vostro cammino, state tranquilli: probabilmente siete “solo” innamorati!Il bambino protagonista di questo incantevole albo firmato da Lisa Riccardi e Anna Mosca si è innamorato di una ragazzina della sua scuola, ma lei non sembra degnarlo di uno sguardo. Lui non sa come comportarsi e va persino da un dottore per farsi controllare:“Non esiste una medicina per quello che ho. Così ha detto la dottoressa. E ora come faccio?”Un giorno però, giocando a nascondino, decide coraggiosamente di svelare le sue emozioni, ma non tutto va come sperato…Edizioni corsare porta in libreria Farfalle, un albo illustrato che, raccontando con freschezza e disarmante ingenuità la crescita e il primo amore, riesce a strappare un sorriso e un brivido ai lettori di tutte le età.Parole e immagini scorrono sulle pagine con l'impeto e l'immediatezza di una sequenza cinematografica, approdando a un finale inaspettato, ciliegina sulla torta di una storia che ci ricorda come l'amore arrivi spesso all'improvviso, inspiegabilmente, a destabilizzare la nostra vita.Proprio come in un film, dove i primi secondi di girato già iniziano a disegnare luci, ombre e atmosfere, anche in Farfalle il racconto si dipana sin dai risguardi, che inseriscono un elemento metaforico molto poetico (la metamorfosi che farà trasformare un bruco in una bellissima farfalla).“Uscire dal bozzolo” e “mettere le ali”, innamorarsi per la prima volta, sono esperienze che possono spaventare e far sentire a disagio, soprattutto quando si presenta la possibilità di un rifiuto, ma le autrici riescono con grande spigliatezza a far rientrare il tutto in un quadro di normalità e spontaneità, sullo sfondo di una quotidianità che va avanti come sempre, tra lezioni più o meno interessanti, compagni di scuola distratti, giochi in cortile.Lisa RiccardiLaureata in Arti e Scienze dello spettacolo a Roma e diplomata al Centro Sperimentale di Cinematografia, ha lavorato su diversi set di film e serie TV. Ha scritto e diretto alcuni cortometraggi presentati al Giffoni Film Festival. Il suo esordio come sceneggiatrice è con il film Lasciarsi in un giorno a Roma (2022), con la regia di Edoardo Leo. Come autrice per ragazzi ha pubblicato Lettera di un (quasi) fratello a una (quasi) sorella (MIMebù, 2022) e il silent book Gemelle (Orecchio Acerbo, 2022).Anna MoscaE' nata e vive a Genova. Laureata in Filosofia, da sempre coltiva la passione di raccontare storie attraverso le immagini. Frequenta corsi di illustrazione presso la Genoa Comics Academy e presso l'International School of Comics di Genova. Nel 2021 partecipa al concorso Advanced Level di Ars in Fabula e nel 2022 consegue il Master in Illustrazione editoriale Ars in Fabula. Nel 2023 prende parte al corso d'illustrazione a cura di Gabriel Pacheco della Scuola Internazionale d'Illustrazione di Sarmede e la sua illustrazione viene selezionata per essere esposta nella mostra “Le immagini della Fantasia 41”. Sempre nel 2023 vince il concorso “Il mio primo libro di figure” indetto dal Festival Illustrada realizzando le illustrazioni per Il libro gigante pubblicato da Gribaudo nel 2024.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Roberto Cicala"Andare per i luoghi dell'editoria"Edizioni del Mulinowwww.mulino.itL'editoria italiana è un arcipelago di luoghi, presidi della cultura, con belle storie da raccontare.Dai sestieri lagunari di Manuzio alle gallerie del centro storico di Milano; dalla Mole di libri torinesi tra Gobetti, Einaudi e don Bosco, alla Bologna del Mulino e alla Firenze dei caffè scelti dai poeti per le riunioni di redazione; dalla Roma di politica e santità alla Napoli delle bancarelle, alla Bari laterziana e alla Palermo della «Memoria» si incontra la storia di chi ancora oggi è animato dalla passione delle parole stampate. Scoprire i luoghi dove gli editori hanno le loro case e dove nascono amati libri significa anche ricostruire i contesti storici e la temperie culturale che li hanno motivati, e la proposta civile e formativa che ancora ci rivolgono. Conoscere le loro storie ci racconta come e perché si produca tanto sapere lungo tutta la penisola. Una bibliodiversità che è lo specchio della variegata identità del nostro paese.Roberto Cicala è docente all'Università Cattolica ed editore di Interlinea. Collaboratore di riviste e quotidiani come «la Repubblica» e «Avvenire», ha pubblicato per il Mulino «I meccanismi dell'editoria». Ha curato inediti di Rodari, Rebora e Vassalli e saggi sulla storia di Einaudi, Mondadori, De Agostini, Vita e Pensiero e altri editori. Dirige il master in editoria dell'Università di Pavia. IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Silvia Romani"Omero. Delle armi e del vero amore"Edizioni del Mulinowww.mulino.itCosì Ettore tu sei per me padre e madre veneranda,fratello, tu sei il mio sposo fiorente.Ora abbi pena per noi e rimani qui, sulla torre;non fare di tuo figlio un orfano, di tua moglie una vedova.Il sesto dell'Iliade è il canto di Glauco e Diomede, nemici pronti a incrociare le armi ma anche poi a deporle in nome dell'antico vincolo dell'ospitalità; è il canto di Ettore e Andromaca, due figure avvinte per sempre dalla sincerità del sentimento coniugale. Ma è anche il canto delle prime volte. Per la prima volta nella tradizione occidentale la fragilità della vita umana è accostata alle foglie che cadono. Per la prima volta la malinconia imprigiona l'anima di un uomo, Bellerofonte, un eroe senza macchia, a cui gli dèi diedero bellezza, virilità e fascino. Per la prima volta un grande guerriero, Ettore, abbraccia il figlio Astianatte sapendo di andare forse a morire. Ed è ancora in questo canto che Andromaca pronuncia la prima e più bella dichiarazione d'amore di sempre. Valori, gesti, parole e passioni tuttora capaci di suscitare il felice stupore delle lettrici e dei lettori di oggi.Silvia Romani insegna Mitologia e Religioni del mondo classico all'Università degli Studi di Milano. Tra i suoi libri più recenti: «Il mito di Arianna» (2015) e «Saffo, la ragazza di Lesbo» (2022), pubblicati da Einaudi, e «La Sicilia degli dei» (con G. Guidorizzi, Cortina, 2022).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Ernesto Chiabotto"I buonanima"Neos Edizioniwww.neosedizioni.itAutunno 1965. Vàule è un isolato paesino di montagna, un grumo di case costruito intorno alla piazza e alla piccola chiesa e poggiato su un ripido pendio coperto di larici e castagni. Un piccolo e insignificante borgo piemontese che esiste ancora o forse esisteva o forse non è mai esistito (e in quanto immaginario potrebbe rappresentare ogni luogo), dove la vita procede lenta, scandita dalle stagioni e dove non succede mai niente e niente mai cambia. Un posto tranquillo dove gli abitanti non sono interessati alle novità, dove i velenosi influssi del fascismo tardano a scomparire e gli effetti del boom economico tardano a manifestarsi.Eppure a Vàule all'improvviso le cose cambiano. Dapprima qualcuno di inaspettato fa il suo arrivo: compare dal nulla Celeste, una bambina prodigiosa, forse una creatura magica con le parvenze di una bambina. Poi qualcun altro torna da dove è impensabile tornare.A Vàule i morti ritornano. Nulla a che vedere con zombie e affini, perché i “Buonanima” (parola gergale con cui si allude ai defunti) sono dei ritornanti davvero particolari e stanno benone. Odorano di fiori, sfoggiano un linguaggio forbito anziché l'italiano sgrammaticato frammisto al dialetto dei loro compaesani, non hanno necessità di dormire né di bere o mangiare, non avvertono il freddo, sono affamati e assetati di conoscenza e sono in contatto con il mondo delle creature del bosco.Una resurrezione collettiva che viene a causare imprevisti mutamenti nelle esistenze dei vàulesi e non tutti saranno disposti ad accettarle. Una storia fiabesca, che affonda nell'anima delle persone, fino ai valori più nobili e agli egoismi più biechi, sentimenti che provocano reazioni opposte di fronte a ciò che non si conosce e a chi è diverso, che può diventare una risorsa o una minaccia (i Buonanima non arrivano da “fuori”, ma diventano “diversi” per il loro comportamento). Insomma, Vàule è un microcosmo che si fa metafora di un mondo più ampio e i suoi abitanti, come tutti, dovranno decidere da che parte stare. Senza pedanterie, Ernesto Chiabotto tocca i temi della difficoltà dell'accettazione del “diverso”, il ruolo della cultura e dell'ignoranza come della religione e della spiritualità, il perdono e il rancore (forse il vero inferno è non dimenticare nulla, non perdonare), l'ingerenza della politica (il personaggio di Rebaudengo è un antieroe, capace di strumentalizzare gli istinti dei paesani, poiché basta “andare dietro agli umori della gente e presentarli come propri”). E, ovviamente, la vita e la morte. “I Buonanima” è un romanzo che parla della vita, della gioia di vivere che i redivivi hanno da quando sono tornati: un inno alla vita attiva, partecipata, propositiva, piena di progetti e di interessi condivisi con gli altri. Ernesto Chiabotto è nato nel 1958 a Torino, dove vive da sempre. Studi scientifici e laurea in farmacia, scrive da quando era al liceo. Ha esordito nel 2010 con la raccolta di racconti Collezione (quasi) privata, e altri racconti sono compresi in diverse collane antologiche di Neos edizioni: Natale a Torino, Spirito d'estate, Nulla più come prima, Pagine in viaggio; suoi lavori compaiono anche nei volumi di Edizioni della Sera, Torino Centro e Tifosi granata per sempre. Con Neos edizioni, ha pubblicato i romanzi Il Custode, nel 2014 e Il viaggio delle verità svelate nel 2019, entrambi premiati in diversi concorsi nazionali. Dal 2020 è il curatore della collana antologica TuttoSotto, dedicata alle short story di genere noir ambientate in Piemonte e dal 2022 fa parte del comitato editoriale della casa editrice. IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Inizia oggi a Pechino il Forum di cooperazione sino-africano. L’appuntamento, che si tiene una volta ogni tre anni, sarà un’opportunità di incontro ad alto livello tra i leader africani e il presidente cinese Xi Jinping. Ma qual è la posta in gioco per le parti? Ne parliamo con Alberto Magnani, giornalista esperto d'Africa de Il sole 24Ore, e con Alessandra Colarizi, sinologa, ha scritto "Africa rossa: il modello cinese e il continente del futuro" (L’Asino d’oro Edizioni).
Sergio Della Pergola"Essere ebrei, oggi"Continuità e trasformazioni di un'identitàEdizioni del Mulinowww.mulino.itL'attuale crisi globale rischia di riaccendere il fuoco dell'antisemitismo in tutto il mondo. Informazione e conoscenza sono gli antidoti al pregiudizio. Ecco perché Essere ebrei, oggi è una guida tempestiva alla inquieta identità ebraica, a Israele, al nostro tempo.Che cosa significa essere ebrei, oggi? Chi si definisce ebreo? Come si manifesta l'identificazione ebraica individuale e collettiva, attraverso quali contenuti? In una prospettiva storica, prima dell'emancipazione in Europa, un individuo identificato come ebreo per via della religione veniva solitamente identificato come tale anche attraverso l'etnia o la lingua, il luogo di residenza, il lavoro svolto e altro ancora. Questo rafforzava la separazione tra ebrei e non-ebrei. Oggi però le cose sono cambiate e stanno cambiando. Emerge un'identità ebraica contemporanea in cui la religione gioca un ruolo importante ma non predominante, in particolare in Israele, e nella quale i giovani millennials, soprattutto statunitensi, hanno posizioni molto critiche nei confronti del governo israeliano. A partire da una grande inchiesta condotta in Israele, Stati Uniti, Europa e Italia, Sergio Della Pergola va al cuore di uno dei temi del nostro presente e ci aiuta a comprendere davvero l'epoca che stiamo vivendo.Sergio Della Pergola vive a Gerusalemme dal 1966 dove è professore ordinario emerito ed ex direttore dell'Istituto Avraham Harman di Studi Ebraici Contemporanei all'Università ebraica di Gerusalemme. Specialista di demografia della Diaspora ebraica e di Israele, ha pubblicato numerosi libri e articoli su storia della popolazione, famiglia, migrazioni internazionali, proiezioni demografiche e antisemitismo. Con il Mulino ha pubblicato «Israele e Palestina: la forza dei numeri. Il conflitto mediorientale fra demografia e politica» (2007). Vincitore del Premio Marshall Sklare (1999) e del Premio Michael Landau (2013) è membro della Commissione di Yad Vashem per i Giusti tra le Nazioni.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Marco Ghezzo"Premio Ostana"www.premioostana.itSabato 29 giugno 2024, ore 14:30Giovane poesia romanì: una scrittura per andare oltre la vergognaConversazione con Daniel Petrilă, Premio giovaniA cura di: Marco Ghezzolingua romanìMotivazione PremioLa presenza della popolazione rom (originaria dell'India settentrionale e diffusa in Europa e in tutto il mondo negli ultimi 700 anni) ha generato le reazioni più contrastanti da parte dei gruppi autoctoni europei. Se da un lato nella letteratura i cosiddetti “zingari” (o tsiganes, gypsyes, gitane ecc) sono descritti come artisti prodigiosi dotati di un talento innato e trasmesso dal sangue, la realtà sociale vede i Rom come una popolazione segregata ai margini della società, portatori di innumerevoli stereotipi e pregiudizi, con limitate prospettive di realizzazione sociale e inserimento lavorativo. Questo è particolarmente evidente in Romania, dove i Rom fino al 1861 venivano acquistati insieme alle terre che lavoravano, una condizione di schiavitù simile alla “servitù della gleba” medievale.Figure come Daniel Petrila sono una speranza per la popolazione rom.La trasmissione della cultura e tradizione rom sono state da sempre legate all'oralità, ma recentemente, nel 1961, assistiamo alla nascita della lingua scritta, si ha una standardizzazione della lingua e con il tempo nascono eccellenti poeti e scrittori. Daniel Petrila è uno di questi e riceve il Premio Giovani del Premio Ostana dal momento che in soli trent'anni di vita ha pubblicato tanto nella sua lingua materna Romanes (rom) oltre che in romeno e spagnolo. In Romania è già una figura di riferimento nel mondo intellettuale rom, che sta fiorendo nonostante nella popolazione rom rimanga un elevato tasso di analfabetismo. La diffusione della scrittura rappresenta la speranza tangibile per colmare il gap socio-culturale e permettere a chi è Rom di accedere a migliori condizioni sociali: Daniel Petrila – insieme ad altri giovani artisti – sta facendo un lavoro inestimabile in questa direzione.Daniel Samuel Petrilă (nato il 24 agosto 1993 a Salonta, contea di Bihor) è un poeta e traduttore romeno di origine rom. Si è laureato presso l'Universidad de Bucarest (Facoltà di lingue e letterature straniere) nelle sezioni di Lingua e Letteratura Rom e Lingua e Letteratura Romena e ha svolto il Master in Studi Letterari presso la Facoltà di lettere (Universidad di Bucarest). Nato da madre rom e padre romeno, Daniel vive la sua infanzia in una comunità rom tradizionale dove il romanes (lingua rom diffusa in tutto il mondo) è praticato quotidianamente.A 19 anni ha iniziato a pubblicare poesie su “Adolescenţa Tini”, la rivista del Collegio Nazionale “Arany Janos” da Salonta. La prima pubblicazione bilingue (rom, romeno), fu Memorrie si infantería, Memorria e infantería, Ediciones Metropolis, Oradea 2017. Ha pubblicato anche il libro Am strigat- o pe mama de la capătul pământului (in italiano: “Ho gridato per mia madre dai confini della Terra”), Bucarest, Edizioni del Centro Nazionale per la Cultura dei Rom – Rromano Kher/Casa dei Rom, 2018.Parallelamente all'attività poetica e letteraria, Daniel si occupa di linguistica e in particolare di linguistica rom, e la sua più importante pubblicazione in questo ambito risulta essere “Dicționar dialectal al limbii rromani,”, dizionario dialettale della lingua rom București: Editura Centrului Național de Cultură a Romilor, Romano Kher, 2019.Nel 2022 ha pubblicato il volume di poesie Piedi d'argilla, Slatina, Casa Editrice Alana.È stato redattore della rivista online “Literatura de azi”, (“Letteratura di oggi”).Attualmente coordina la rivista online “Rromano Vak” (”Voce dei Rom”), dove ha organizzato il Concorso internazionale di creazione letteraria e traduzioni “Bronisława Wajs”. Daniel è oggi una voce importante e riconosciuta del giovane mondo intellettuale rom romeno.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Nella vicina Lombardia, ma ovviamente anche nella Svizzera italiana, il Medioevo è una presenza profonda. Lo si ritrova in veste “ufficiale” nelle chiese e nelle abbazie, manifestazione ora intimistica, ora monumentale, del rapporto tra l'uomo e il sacro. E lo si riscontra negli abiti più schietti e immediati delle raffigurazioni presenti sui capitelli e sui bassorilievi, laddove angeli e santi si alternano a mostri e fiere demoniache, incarnando un immaginario sospeso tra terrore della dannazione e speranza di salvezza. La ricercatrice Elena Percivaldi ha recentemente dato alle stampe per i tipi delle Edizioni del Capricorno, la sua ultima fatica intitolata Lombardia medievale (Edizioni del Capricorno, 2022). Il libro propone un itinerario suddiviso in tre parti. Si inizia da alcune importanti testimonianze paleocristiane e altomedievali per poi ripercorrere la grande stagione del Romanico, espressione dei cambiamenti socioeconomici, politici e culturali che tra l'XI e il XIII secolo hanno caratterizzato l'età comunale. Infine, alcuni gioielli trecenteschi, frutti che maturano dall'estetica gotica, nell'autunno del Medioevo, in un viaggio appassionante che conduce alle radici dell'arte lombarda.Giovanni Conti ne ha parlato con l'autrice del libro.
For this thirteenth edition of the Rendez-vous littéraires rue Cambon [Literary Rendezvous at Rue Cambon] that was held at the 7L library in Paris, CHANEL and Charlotte Casiraghi, ambassador and spokesperson for the House, invited novelist and essayist Rachel Cusk, along with model and friend of the House Naomi Campbell.Moderated by author and critic Erica Wagner, this encounter dedicated to the work of Rachel Cusk considers motherhood, how to explore personal stories through literature and the rework of the literary form it requires: “I think I always felt that my duty was to reality and how the novel could show that and contain it.”Extract from A Life's Work, Copyright © 2001, 2008, Rachel Cusk, used by permission of The Wylie Agency (UK) Limited.Excerpt from A Life's Work: on Becoming a Mother by Rachel Cusk. Copyright © 2001 by Rachel Cusk. Reprinted by permission of Picador. All Rights Reserved.Saving Agnes by Rachel Cusk © Rachel Cusk, 2019. Reprinted by permission of Faber and Faber Ltd.Saving Agnes by Rachel Cusk. Copyright © 1993 by Rachel Cusk. Reprinted by permission of Picador. All Rights Reserved.© Whitbread PLC.© Costa Book AwardsThe Country Life by Rachel Cusk © Rachel Cusk, 2019. Reprinted by permission of Faber and Faber Ltd.The Country Life by Rachel Cusk. Copyright © 1997 by Rachel Cusk. Reprinted by permission of Picador. All Rights Reserved.In the Fold © Rachel Cusk, 2005.Arlington Park © Rachel Cusk, 2006.Arlington Park by Rachel Cusk. Copyright © 2006 by Rachel Cusk. Reprinted by permission of Farrar, Straus and Giroux. All Rights Reserved.Outline Copyright © 2014 Rachel Cusk, used by permission of The Wylie Agency (UK) Limited.Outline by Rachel Cusk. Copyright © 2014 by Rachel Cusk. Reprinted by permission of Farrar, Straus and Giroux. All Rights Reserved.Transit by Rachel Cusk © Rachel Cusk, 2018. Reprinted by permission of Faber and Faber Ltd.Transit by Rachel Cusk. Copyright © 2016 by Rachel Cusk. Reprinted by permission of Farrar, Straus and Giroux. All Rights Reserved.Kudos by Rachel Cusk © Rachel Cusk, 2019. Reprinted by permission of Faber and Faber Ltd.Kudos by Rachel Cusk. Copyright © 2018 by Rachel Cusk. Reprinted by permission of Farrar, Straus and Giroux. All Rights Reserved.Extract from Second Place by Rachel Cusk © Rachel Cusk, 2021 Reprinted by permission of Faber and Faber Ltd.Excerpt from Second Place by Rachel Cusk. Copyright © 2021 by Rachel Cusk. Reprinted/Used by permission of Farrar, Straus and Giroux. All Rights Reserved.Extract from Second Place Copyright © 2021 Rachel Cusk, used by permission of The Wylie Agency (UK) Limited.© Association Prix Femina.Rachel Cusk, Aftermath: On Marriage and Separation, © Faber & Faber, 2019.Extract from Aftermath: on marriage and separation by Rachel Cusk. Copyright © 2012 by Rachel Cusk. Reprinted by permission of Farrar, Straus and Giroux. All Rights Reserved.Parade © Rachel Cusk, 2024.Parade by Rachel Cusk. Copyright © 2024 by Rachel Cusk. Forthcoming from Faber & Faber Ltd. and Farrar, Straus and Giroux in June 2024. All Rights Reserved.From The New York Times Magazine. © 2016, The New York Times Company. All rights reserved. Used under licenseMrs Dalloway © Virginia Woolf, 1925Elena Ferrante, The Lost Daughter, Translated by Ann Goldstein, © Europa, 2008. First published 2006 by Edizioni e/o as La figlia oscura La figlia oscura by Elena Ferrante © 2006 by Edizioni E/O.