Podcasts about GNL

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Quem ganha e quem perde com as medidas para conter a alta do diesel I comece seu dia

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Play Episode Listen Later Mar 13, 2026 4:55


NESTA EDIÇÃO. Pacote do governo para amortecer crise causada pela guerra inclui isenção de tributos, subvenção de R$ 10 bi e taxa para exportações. Barril de petróleo fecha acima dos US$ 100 depois que IEA indica perda histórica na oferta. Guerra no Oriente Médio pode redirecionar expansão da produção de GNL para outras regiões. ***Locução gerada por IA

Focus economia
Confitarma, 1.100 navi bloccate nel Golfo Persico

Focus economia

Play Episode Listen Later Mar 11, 2026


La crisi nello Stretto di Hormuz ha ridotto di oltre il 90% i transiti commerciali e lasciato circa 1.100 navi bloccate nel Golfo Persico. L'area resta strategica perché vi passa una quota rilevante del commercio energetico mondiale: 38% del petrolio via mare, 30% del GPL e 20% del GNL. Per l'Italia il rischio è diretto: nel 2025 oltre il 13% delle importazioni energetiche proviene dal Golfo. Confitarma ha chiesto al Governo il rafforzamento della presenza navale italiana nell'area, anche con unità della Marina Militare, per proteggere navigazione commerciale, marittimi e continuità delle catene logistiche internazionali. Il commento è di Mario Zanetti, Presidente Confitarma e Delegato del Presidente di Confindustria per l'Economia del Mare.Uiv, export vino italiano -3,7% nel 2025, perdita da 300 milioniNel 2025 l'export del vino italiano chiude a 7,78 miliardi di euro, in calo del 3,7% rispetto al 2024, con una perdita di circa 300 milioni e volumi in flessione dell'1,9% a 21 milioni di ettolitri. A pesare soprattutto è il mercato Usa, che arretra del 9,2% (-178 milioni), penalizzato dai dazi e dalla svalutazione del dollaro. L'extra-Ue segna -6,4%, mentre i mercati europei reggono (+0,5%), con Germania stabile e crescita di Francia e Paesi Bassi. Tra le regioni calano Veneto, Toscana e Piemonte; meglio gli spumanti (-2,5%) rispetto ai vini fermi (-4,3%). Per Uiv l'Europa ha contenuto le perdite, ma resta necessario rafforzare il mercato interno e superare ostacoli normativi che pesano sulla competitività. Interviene Lamberto Frescobaldi, presidente Unione italiana vini (Uiv).Energia, Meloni chiede all'UE lo stop temporaneo agli EtsGiorgia Meloni ha chiesto all'Unione europea la sospensione urgente dell'Ets applicato alla produzione elettrica da fonti termiche, almeno finché i prezzi energetici non torneranno ai livelli precedenti alla crisi mediorientale. Secondo la premier il sistema europeo del carbon pricing gonfia artificialmente il prezzo dell'elettricità, incidendo fino a 30 euro per MWh in Italia. Il Governo propone anche una revisione dei costi regolatori sul gas e strumenti di liquidità per stabilizzare il mercato nazionale. Da Bruxelles arriva apertura a interventi temporanei sulle bollette da parte degli Stati membri, mentre la Commissione insiste sull'accelerazione delle rinnovabili e sul rafforzamento dell'autonomia energetica europea. Ne parliamo con Adriana Cerretelli, Il Sole 24 Ore Bruxelles.

L'invité de RTL
Michel Picon, président de l'union des entreprises de proximité : "Le gouvernement a les moyens de vérifier ceux qui prennent les Français pour des dindons"

L'invité de RTL

Play Episode Listen Later Mar 10, 2026 8:48


Après le déclenchement de la guerre en Iran, les prix de l'énergie continuent de s'envoler et le cours du pétrole, en particulier, flambe avec notamment le blocage du détroit d'Ormuz, où transitent environ 20% du pétrole et du gaz naturel liquéfié (GNL) mondiaux. Le conflit au Moyen-Orient entraîne également des conséquences importantes pour de nombreuses entreprises françaises : le blocage du pétrole et du gaz mais aussi des marchandises, inquiète. La hausse des coûts de transport impacte déjà certaines PME. Michel Picon, président de l'union des entreprises de proximité (U2P) est l'invite de RTL Matin. Ecoutez L'invité RTL de 7h40 avec Thomas Sotto du 10 mars 2026.Hébergé par Audiomeans. Visitez audiomeans.fr/politique-de-confidentialite pour plus d'informations.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 9 Marzo. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Mar 9, 2026 5:17


Rassegna stampa economico-finanziaria del 9 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Corriere della Sera (L'Economia), la Repubblica (Affari&Finanza), Il Sole 24 Ore * Ambienta raggiunge i 5 miliardi di masse gestite: La società di private equity guidata da Nino Tronchetti Provera ha completato oltre 100 investimenti in 19 anni. Tra le ultime operazioni spicca l'acquisizione del 70% della bergamasca Pieco (depurazione acque), che ha quintuplicato i ricavi a 20 milioni di € in tre anni. L'obiettivo è raddoppiare gli asset a 10 miliardi di € entro tre anni per sbarcare negli USA. * Legge Capitali e incertezze sulla governance: Il nuovo sistema di voto per i CdA (voto singolo sui candidati) è criticato per l'imprevedibilità degli esiti. Il rischio segnalato è una minore trasparenza che potrebbe penalizzare l'interesse dei fondi esteri verso il mercato italiano. * Reazione dei mercati alla crisi in Iran: Lo Stoxx Europe 600 ha perso il 5,55% dall'inizio delle ostilità, bruciando circa 918 miliardi di € di capitalizzazione. Insieme a Wall Street, le perdite globali superano i 2.000 miliardi di $.Industria e TecnologiaTestate: Corriere della Sera (L'Economia), La Stampa, Il Messaggero * L'AI potenzia gli studi legali: Secondo il report Future Ready Lawyer 2026, il 92% dei professionisti legali utilizza già strumenti di AI. L'impatto sul business è significativo: il 52% degli studi ha registrato un aumento dei ricavi, con punte di crescita del fatturato tra l'11% e il 20%. * Droni autonomi per la Ocean Economy: La startup Mirai Robotics ha raccolto 3,5 milioni di € (round pre-seed) per sviluppare veicoli marini a guida autonoma lunghi 9 metri. Il sistema punta a gestire il pattugliamento costiero e l'ispezione di infrastrutture critiche sottomarine. * Export italiano nel Golfo: Le vendite di macchinari, metalli e software verso Arabia Saudita, Emirati e Qatar valgono circa 21 miliardi di €. La meccanica strumentale rappresenta il 30% del totale esportato nell'area.Fisco e NormativaTestate: La Stampa, la Repubblica, Il Sole 24 Ore * Emergenza Accise e caro-carburante: Con il greggio che ha toccato quota 100-102 $ al barile, il Governo valuta un decreto per attivare le "accise mobili". Il meccanismo prevede uno sconto fiscale automatico finanziato dall'extragettito IVA: in uno scenario con Brent a 105 $, il risparmio stimato sarebbe di 4,7 cent/€ sulla benzina e 7,5 cent/€ sul diesel. * Riforma della Giustizia e Referendum: Confermate le date del 22 e 23 marzo per il voto confermativo (senza quorum) sulla separazione delle carriere. Il provvedimento prevede la creazione di due distinti Csm e un'Alta Corte disciplinare con membri estratti a sorte. * Taglio alla Burocrazia PNRR: L'Italia deve semplificare ancora 170 procedure entro giugno 2026 per rispettare gli impegni europei. Attualmente sono 430 le procedure già snellite. Il costo della burocrazia per le imprese italiane è stimato in 43 miliardi di € all'anno.Banche e CreditoTestate: la Repubblica (Affari&Finanza) * Stallo sulle fusioni bancarie europee: Nonostante utili robusti e 300 miliardi di € distribuiti agli azionisti dal 2022, le aggregazioni transfrontaliere restano bloccate da difese nazionali e veti politici. * Il caso UniCredit e Commerzbank: La banca guidata da Andrea Orcel detiene circa il 26-30% dell'istituto tedesco, ma l'opposizione politica a Berlino frena l'integrazione per proteggere il finanziamento al Mittelstand.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera, La Stampa, Il Messaggero * Effetto Hormuz e sicurezza del gas: Lo Stretto di Hormuz gestisce il 20% della domanda globale di petrolio e gas liquefatto (GNL). Il Qatar copre il 40% delle importazioni italiane di GNL. Un'interruzione prolungata richiederebbe di deviare carichi dagli USA, con un conseguente aumento strutturale dei costi energetici. * Nuovo assetto in Iran: Mojtaba Khamenei (56 anni) è stato nominato nuova Guida Suprema dopo l'uccisione del padre Ali. La nomina è avvenuta sotto la spinta dell'ala radicale dei Pasdaran. * Escalation Militare: In nove giorni di conflitto si stimano circa 1.400 morti in Iran. Gli USA hanno speso oltre 11 miliardi di $ per le operazioni belliche iniziali.Lavoro e FormazioneTestate: La Stampa * Peso economico del lavoro di cura: Per il 33,8% delle famiglie italiane, la spesa per l'assistenza (anziani e disabili) supera il 30% del reddito mensile. Nel 53,8% dei casi, l'assenza di supporto porta le donne della famiglia a ridurre o abbandonare l'attività lavorativa.Executive Takeaway (Insight per C-suite) * Rischio Supply Chain Energetica: La dipendenza italiana dal GNL del Qatar (40%) espone il Paese a shock di prezzo immediati se la crisi di Hormuz dovesse protrarsi oltre le 4 settimane, con previsioni di petrolio a 150 $/barile. * AI come Driver di Margine: L'adozione dell'AI generativa nel settore professionale (legale/consulenziale) non è più opzionale, con aumenti documentati dei ricavi fino al 20% e risparmi di tempo settimanali del 10-20%. * Incertezza Normativa sui Capitali: Le nuove regole sulle liste dei CdA introducono un fattore di opacità che potrebbe scoraggiare gli investitori istituzionali esteri, richiedendo un coordinamento strategico preventivo tra i soci. * Resilienza della Globalizzazione: Nonostante i conflitti e i dazi (interscambio USA-Cina ridotto di 1/3 nel 2025), il commercio globale di servizi continua a crescere (+5% nel 2025), suggerendo che le rotte commerciali sono più adattabili della narrazione politica. * Drenaggio di Talento Femminile: Il deficit strutturale nei servizi di cura impone una "tassa occulta" del 30% sul reddito delle famiglie e continua a erodere la forza lavoro femminile, rappresentando un limite alla crescita del PIL nazionale.

Capital, la Bolsa y la Vida
Nemesio Fdez-Cuesta: "Si el conflicto se prolonga puede haber una crisis de gran magnitud"

Capital, la Bolsa y la Vida

Play Episode Listen Later Mar 9, 2026 7:26


El ex secretario de Estado de Energía, Nemesio Fernández-Cuesta, alerta de las consecuencias del incremento del precio del petróleo pero también el del GNL

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica dell'8 Marzo. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Mar 8, 2026 5:16


Rassegna stampa economico-finanziaria dell'8 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Banche, Mercati e NomineTestate: la Repubblica / Sole 24 Ore / Corriere della Sera * Consob: Inizia la reggenza di Chiara Mosca dopo la scadenza del mandato di Paolo Savona (8 marzo). La nomina del successore (ipotesi Federico Freni) è in impasse per veti politici. * Corporate Governance: In agenda assemblee rilevanti per i rinnovi dei vertici di Eni, Enel, Poste e Leonardo; l'orientamento del governo è per la conferma degli Amministratori Delegati uscenti. * Borsa Spa: Rischio di scontro legale tra CDP ed Euronext per il rinnovo dell'AD Fabrizio Testa. * MPS: Cresce la tensione sulla verità del caso David Rossi mentre la banca gestisce la propria uscita dalla crisi.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / la Repubblica / La Stampa / Il Messaggero / Il Giornale * Crisi del Golfo e Hormuz: Lo Stretto di Hormuz, dove transita il 20% del petrolio globale e il 90% del GNL asiatico, è in una fase di blocco sostanziale. * KPI Idrocarburi:   * Petrolio: Il WTI è salito del 36% in una settimana a 90,9$, il Brent ha toccato i 92,7$ (+28%). Analisti prevedono il superamento di quota 100$ al barile.   * Gas: Quotazioni al TTF di Amsterdam salite del 50-67% in una settimana, raggiungendo i 52,8 €/Mwh. * Sicurezza Alimentare: Il Golfo esporta il 14,4% dei fertilizzanti mondiali (urea al 45% della produzione globale). L'urea è rincarata del 26% in una settimana (600$/t). * Scenario Bellico: Documenti dell'intelligence USA (NIC) ritengono "improbabile" che il conflitto porti al collasso del regime iraniano.Fisco, Normativa e DifesaTestate: Il Messaggero / Sole 24 Ore / Corriere della Sera * Accise Mobili: Il Governo valuta un decreto per attivare le accise mobili, utilizzando l'extra-gettito IVA per ridurre l'imposta sui carburanti di circa 6-7 centesimi. * Lotta all'Evasione: Piano Gdf 2026 contro le "Partite IVA apri e chiudi". Target: chiusura di 9.000 posizioni nel 2026 (9.500 nel 2027). Scoperta frode da 5 miliardi € a Senigallia con 433 società cartiere. * Difesa Servizi: Trasformazione in holding della società in-house della Difesa per valorizzare gli asset e investire in IA e Quantum Computing. * PNRR: Emendamento per prorogare i contratti cloud e digitali, con incremento dei valori massimi fino al 50% e stanziamento di 100 milioni €.Industria, Automotive e LavoroTestate: la Repubblica / La Stampa / Il Messaggero * Impatto Imprese: La CGIA di Mestre stima un costo della guerra di 10 miliardi € per le aziende italiane nel 2026 (7,2 mld elettricità, 2,6 mld gas). La Lombardia è la regione più colpita con 2,3 mld di costi aggiuntivi. * Carburanti: Il gasolio ha superato i 2 €/litro in autostrada. Per il settore autotrasporto, si stimano costi aggiuntivi di 11.000 € per singolo autocarro. * Pharma: Il Gruppo Menarini chiude il 2025 con fatturato di 4,89 miliardi € (+6%). Sospeso l'investimento per il nuovo stabilimento di Firenze: i costi sono quasi raddoppiati, passando da 150 a 300 milioni €. * Semiconduttori: Il blocco delle forniture di elio e gas rari dal Qatar mette a rischio la filiera dei chip in Asia (Samsung, SK Hynix).Politica e Riforme (Referendum)Testate: Corriere della Sera / la Repubblica / La Verità / Il Fatto Quotidiano * Referendum Giustizia (22-23 marzo): Scontro frontale sulla separazione delle carriere e la riforma del CSM. Marina Berlusconi sostiene il "Sì" per una giustizia "terza"; l'opposizione e costituzionalisti (Enzo Cheli) paventano un indebolimento del potere giudiziario. * Comunali Milano 2027: Inizia la ricerca del candidato civico per il centrodestra (nomi emersi: Marina Brambilla, Ferruccio Resta), ma i partiti alleati frenano sul profilo puramente civico.Executive Takeaway (Insight per C-Suite) * Shock Energetico e Stagflazione: Il raddoppio dei prezzi del gas in una settimana e il petrolio verso i 100$ configurano un rischio concreto di riaccensione dell'inflazione e frenata del PIL nel Q2 2026. * Rischio Supply Chain: Il blocco dei fertilizzanti azotati e dell'urea produrrà un aumento dei prezzi alimentari (pane, pasta, carne) con un lag di pochi mesi, impattando sui consumi interni. * Governance e Stabilità: La linea governativa di confermare i vertici delle partecipate di Stato (Eni, Enel, Leonardo) punta a garantire continuità operativa in una fase di estrema volatilità internazionale. * Resilienza Industriale: Grandi player (es. Menarini) stanno mettendo in pausa investimenti strategici causa raddoppio dei costi di costruzione e incertezza energetica, segnalando un possibile rallentamento del CAPEX industriale in Italia. * Focus Fiscale: La nuova strategia Gdf focalizzata sulle "Partite IVA apri e chiudi" e l'incrocio delle banche dati aumenterà la pressione sui controlli neocostituiti, richiedendo massima compliance documentale.

Economía para quedarte sin amigos
EEUU VS IRÁN: un exespía de la CIA nos desvela las claves del conflicto

Economía para quedarte sin amigos

Play Episode Listen Later Mar 7, 2026 60:28


Bjorn Beam, director de análisis tecnológico y geopolítica en Arcano Research, desmenuza los aspectos más relevantes del conflicto. No puede decirse que el ataque conjunto de EE.UU. e Israel contra Irán nos pillase completamente por sorpresa. Pero tampoco fue algo que el mundo estuviese esperando o que pareciera inminente. No al menos en el momento en el que se produjo y de la forma en la que lo hizo. El enfrentamiento parece desequilibrado, pero si uno mira los objetivos de unos y otros quizás el resultado final no esté tan claro. Por una parte, tenemos la evidente superioridad aérea estadounidense; por el otro, la capacidad de respuesta asimétrica y la resiliencia del ejército iraní, que ha respondido en tiempo récord con misiles a bases de EE.UU. en la región. Además, está ahí la amenaza iraní (ahora mismo, más que amenaza, certeza) de cerrar el Estrecho de Ormuz. Este último punto es clave. Y está recibiendo la atención previsible. Porque el posible cierre (total o parcial, que esto último ya está en marcha) del estrecho de Ormuz representa una amenaza existencial para la estabilidad económica global. Por este cuello de botella transita aproximadamente el 20% del suministro mundial de petróleo y una quinta parte del gas natural licuado (GNL). Una interrupción sostenida podría disparar los precios del crudo por encima de los 100 o incluso 130 dólares por barril (estábamos por debajo de 70 dólares al iniciarse el conflicto), alimentando una espiral inflacionaria que encarecería drásticamente el transporte, la producción industrial y los alimentos a nivel mundial. Esta semana, en Economía Para Quedarte Sin Amigos, miramos hacia Irán. Y lo hacemos con un invitado excepcional: Bjorn Beam, director de análisis tecnológico y analista experto en geopolítica en Arcano Research. Beam sabe de lo que habla: perteneció durante diez años al servicio de inteligencia de la CIA de los EEUU, donde desarrolló labores operativas en países especialmente sensibles, incluyendo Corea del Norte y su programa nuclear.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 7 Marzo. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Mar 7, 2026 5:07


Rassegna stampa economico-finanziaria del 7 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Il Messaggero / Corriere della Sera / la Repubblica / Sole 24 Ore * BTP Valore: Il Tesoro ha alzato i tassi definitivi per la nuova emissione retail: 2,6% per il primo biennio, 3,2% per il secondo e 3,8% per il terzo. La raccolta totale ha superato i 16,2 miliardi di euro con oltre 522.000 contratti sottoscritti. * Performance Borse: Settimana nera per i listini europei che hanno perso mediamente il 6%, bruciando circa 918 miliardi di euro di capitalizzazione. Milano ha registrato una flessione settimanale del 6,5% (-1% solo nella giornata di ieri). * Settore Tech: Le azioni Amazon sono calate del 2,7% a seguito degli attacchi droni contro i data center a Dubai.Industria e AutomotiveTestate: la Repubblica * Crisi Auto Tedesca: Nel Baden-Württemberg (regione di Mercedes e Porsche), la crisi dell'auto e i costi energetici hanno causato la perdita di 270.000 posti di lavoro nel manifatturiero negli ultimi sei anni. * Riconversione Difesa: Aziende come Trumpf iniziano a investire in armi antidroni laser (costo per abbattimento inferiore a 1 dollaro), ma i tempi di implementazione sono stimati in 3 anni.Fisco e NormativaTestate: Il Messaggero / Sole 24 Ore / Corriere della Sera * Golden Power: La Commissione UE richiede all'Italia ulteriori modifiche alla normativa sui poteri speciali, ritenendo insufficienti le revisioni del governo sulle fusioni bancarie, specialmente dopo il caso UniCredit-Bpm. * Entrate Fiscali: I mercati premiano l'efficacia della riscossione: negli ultimi due anni le entrate fiscali sono raddoppiate. * Dossier Camera: Risultano 640 provvedimenti da attuare, di cui 218 già scaduti.Banche e CreditoTestate: Milano Finanza / Sole 24 Ore * Patuelli (ABI): Intervista su un possibile rallentamento della redditività bancaria dopo i record degli ultimi anni.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / la Repubblica / La Stampa * Shock Petrolifero: Il Brent è salito del 9,6% superando i 93 dollari al barile (+35% in una settimana). In caso di conflitto prolungato, il Qatar prevede picchi di 150 dollari. * Gas Naturale (GNL): Il prezzo europeo (TTF) è salito del 4% a 52,3 €/MWh. Le esportazioni americane di GNL verso l'Europa generano extra-profitti stimati in 870 milioni di dollari a settimana. * Logistica e Trasporti: Lo Stretto di Hormuz è di fatto paralizzato; da qui transitavano 14 milioni di barili/giorno (1/3 del greggio mondiale via mare). Il costo del trasporto gas è stato ridotto del 15% dall'Arera, ma l'effetto in bolletta (solo 0,11 centesimi) si vedrà da ottobre. * Vulnerabilità Italiana: L'Italia importa il 45% del fabbisogno di gas tramite GNL, rendendola estremamente esposta al blocco delle rotte del Golfo.Lavoro e FormazioneTestate: La Stampa / Corriere della Sera * Sistema Pensionistico: Il rapporto tra primo assegno e ultima retribuzione è sceso dall'81,5% al 64,8% (-16,7%). Entro il 2050 si prevede una perdita di 7,7 milioni di lavoratori. * Divario di Genere: In Italia quasi una donna su tre non lavora, influenzando pesantemente la fragilità delle carriere contributive.Executive Takeaway (Insight C-Suite) * Risk Management Energetico: L'esposizione italiana al GNL (45% del mix) richiede una diversificazione immediata verso le rinnovabili per mitigare la volatilità che ha già causato un rincaro del 70% del gas europeo in due giorni. * Stagflazione Imminente: La BCE stima una probabilità del 50% per uno scenario di "disordine prolungato", con Brent sopra i 100 dollari e taglio della crescita del PIL dell'area euro dello 0,2% (30 miliardi €). * Cyber-Physical Security: Gli attacchi droni ai data center di Dubai (Amazon AWS) segnano un cambio di paradigma: la difesa deve evolvere dalla sola sicurezza informatica alla protezione fisica delle infrastrutture digitali critiche. * Incertezza Normativa: Il rinnovato pressing UE sul Golden Power e l'incertezza del referendum sulla giustizia (43% di indecisi) creano un clima di attesa che potrebbe frenare le operazioni di M&A nel settore finanziario. * Logistica Globale: Il blocco di Hormuz e il ritiro del personale straniero (Eni, BP, Total) dall'Iraq preannunciano interruzioni strutturali delle supply chain che non si risolveranno in tempi brevi anche in caso di cessate il fuoco.

Fernando Ulrich
Israel e EUA contra o Irã: a guerra e seus efeitos no mundo

Fernando Ulrich

Play Episode Listen Later Mar 4, 2026 27:43


No vídeo de hoje, analisamos o início da guerra entre Israel, EUA e Irã e seus impactos imediatos nos mercados. O Estreito de Ormuz está efetivamente bloqueado, paralisando o trânsito de navios que transportam 31% do petróleo bruto e 34% dos fertilizantes mundiais. Essa interrupção já elevou o petróleo Brent para 85 dólares e o gás natural na Europa disparou 50% em um único dia. Infraestruturas no Catar e Arábia Saudita foram atacadas, forçando a interrupção da produção de GNL e ureia. Nos mercados, o S&P 500 caiu 2% e o Ibovespa recuou mais de 6% em dólares, enquanto investidores buscam liquidez no dólar, abandonando ouro e Bitcoin. Politicamente, Trump enfrenta resistência, com apenas 25% de apoio aos ataques e uma comunicação confusa sobre os objetivos da guerra.

Podcasts epbr
Como a guerra no Oriente Médio afeta o mercado de gás

Podcasts epbr

Play Episode Listen Later Mar 4, 2026 73:05


Nesta live especial da gas week, um time de especialistas de peso se reúne para discutir as consequências e os impactos da escalada do conflito no Oriente Médio sobre o mercado global e brasileiro de gás natural. Com os ataques envolvendo Estados Unidos, Israel e Irã, o consequente bloqueio do Estreito de Hormuz e a interrupção das exportações do Catar, cerca de 20% de todo o comércio global de Gás Natural Liquefeito (GNL) foi diretamente afetado. Em poucos dias, o mercado sentiu o golpe: os preços de referência subiram 50% na Europa (TTF) e 40% na Ásia (JKM). Quais as consequências reais para o suprimento e os preços globais? O Brasil está protegido ou nossa matriz termelétrica sofrerá com o mercado spot? E como as incertezas afetam o Leilão de Reserva de Capacidade (LRCAP)? Assista para entender o cenário completo.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 4 Marzo. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Mar 4, 2026 5:11


Rassegna stampa economico-finanziaria del 4 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica / Il Messaggero * Crollo delle Borse Europee: Giornata nera per i listini con perdite comprese tra il 3% e il 5%. Milano (FTSE MIB) chiude a -3,92%, Francoforte a -3,44% e Parigi a -3,46%. * Beni Rifugio e Materie Prime: L'oro subisce un calo atipico del 3,83%, scendendo a circa 5.108 $ l'oncia, a causa della necessità degli investitori di liquidare posizioni per coprire le perdite (margin call). Lo spread BTP/Bund sale del 12,12% a quota 72,06. * Scenario Stagflazione: Gli investitori temono una combinazione di crescita debole e inflazione persistente. Le aspettative sui tagli dei tassi della Fed sono state ridimensionate: il mercato ora prezza a fatica due tagli entro l'anno contro i tre previsti in precedenza. * Investimenti BEI: Un report della Banca Europea per gli Investimenti indica che la rimozione delle barriere interne all'UE potrebbe incrementare gli investimenti privati del 10%.Industria e AutomotiveTestate: Il Messaggero / Il Sole 24 Ore / Repubblica * Crisi della Logistica: I transiti attraverso il Canale di Suez sono dimezzati rispetto a fine 2023. Le rotte vengono deviate via Capo di Buona Speranza con conseguente aumento dei tempi e dei costi di trasporto. * Settori Energivori: L'impennata del gas colpisce duramente comparti come ceramica, vetro e acciaio, dove il metano è un input fondamentale. * Difesa e Export: L'Italia riceve richieste urgenti di forniture militari (sistemi anti-missile Samp-T e droni) da Kuwait, Emirati Arabi Uniti, Qatar e Bahrein. Il valore dell'export "Made in Italy" verso l'area del Golfo supera i 20 miliardi di euro.Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / La Stampa * Deficit Italiano: Il deficit del 2025 è stimato dall'Istat al 3,1%, sforando il tetto del 3% per circa 2 miliardi di euro. Tale scostamento è attribuito principalmente alla "coda" degli oneri del Superbonus, costata 5,3 miliardi nel 2025. * Settimana Corta: La Camera ha bocciato la proposta di legge dell'opposizione sulla riduzione dell'orario di lavoro a 32 ore settimanali a parità di salario. Secondo la commissione Lavoro, la misura avrebbe avuto un costo di 8,2 miliardi nel 2027 e 8,4 miliardi nel 2028. * PNRR: Segnalati forti ritardi nei progetti e il mancato rispetto delle quote per giovani e donne nei bandi.Banche e CreditoTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica * Allarme Redditività: Il presidente dell'ABI, Antonio Patuelli, avverte che la caduta delle Borse renderà molto difficile compensare il calo dei tassi con le commissioni sulla gestione del risparmio. * Stabilità Finanziaria: L'ABI evidenzia "rischi di stabilità economica e finanziaria da non sottovalutare" a causa del conflitto. * Tassazione Bond: L'associazione sta studiando l'impatto di una possibile riduzione dell'aliquota fiscale per gli investimenti in bond corporate o bancari per favorire il risparmio a lungo termine.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Repubblica / Il Messaggero * Shock Energetico: Il prezzo del gas (TTF) è balzato a 53,6 €/MWh (+20%), quasi il doppio rispetto a venerdì scorso. Il petrolio Brent è salito del 7,6% a 83,6 dollari al barile. * Blocco di Hormuz: Il Qatar ha fermato la produzione di GNL a causa degli attacchi iraniani. L'Italia è esposta per il 33% delle sue importazioni di GNL verso il Qatar. * Scorte Energetiche: L'Italia dispone di stoccaggi di gas pieni al 47-49,5% (circa 9 miliardi di metri cubi), un livello superiore alla media europea del 30-38%. * Sicurezza Navale: Il governo valuta l'invio di una fregata (classe FREMM o il cacciatorpediniere Caio Duilio) a difesa di Cipro e delle rotte mercantili.Lavoro e FormazioneTestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi * Inflazione e Salari: L'inflazione a febbraio accelera all'1,6% (da +1% di gennaio). Il carrello della spesa sale al 2,2%. Si teme una nuova erosione dei salari reali a causa dei rincari energetici. * Impatto Olimpiadi: I prezzi degli alloggi sono aumentati del 10,3% a febbraio, trainati dall'effetto delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina.Executive Takeaway (Insight per la C-Suite) * Resilienza Energetica vs Costi: Sebbene i volumi di stoccaggio gas (47% del riempimento) garantiscano autonomia per mesi, la volatilità dei prezzi spot rappresenta un rischio sistemico immediato per la competitività industriale. * Ricalibrazione Finanziaria: La fine dell'era dei "miracoli" nelle commissioni bancarie e la possibile correzione dei mercati azionari impongono una revisione delle strategie di gestione patrimoniale e dei target di bilancio degli istituti. * Vulnerabilità Logistica: La crisi di Hormuz e Suez non è più un'emergenza temporanea ma una minaccia strutturale che richiede una diversificazione immediata delle supply chain e un aumento degli investimenti in rinnovabili per ridurre la dipendenza geopolitica. * Rischio Fiscale Nazionale: Lo sforamento del deficit al 3,1% limita i margini di manovra del governo per futuri decreti "aiuti", rendendo probabile una gestione della spesa pubblica molto più restrittiva nel breve termine. * Guerra Tecnologica e Difesa: L'elevata domanda di sistemi anti-drone e scudi missilistici nel Golfo apre opportunità significative per l'industria della difesa italiana, ma richiede un rapido coordinamento normativo e parlamentare.

Focus economia
Donald Trump vede franare il consenso sotto i piedi

Focus economia

Play Episode Listen Later Mar 3, 2026


Dal Pentagono erano stati prospettati a Donald Trump rischi elevati ma anche la possibilità di ottenere risultati militari rilevanti e ritorni economici significativi. Il presidente americano ha deciso comunque di intervenire militarmente contro l'Iran, affiancando Israele in una delle operazioni più complesse degli ultimi decenni, senza un vero confronto con il Congresso: solo dopo quattro giorni di raid il segretario di Stato Marco Rubio e il vicepresidente Vance hanno riferito in aula. La scelta ha creato forti tensioni politiche. Trump viene criticato dai democratici e da alcuni leader progressisti come Gavin Newsom e Zohran Mamdani, ma soprattutto da una parte della sua stessa base Maga, che considera l'intervento un tradimento rispetto alla promessa di non coinvolgere gli Stati Uniti in guerre lontane dagli interessi degli americani. Anche tra i repubblicani cresce la preoccupazione in vista delle elezioni di midterm. Un sondaggio Reuters-Ipsos mostra infatti un sostegno molto limitato agli attacchi: solo il 27% degli americani li approva, mentre il 43% li disapprova. Trump continua a difendere l'operazione - ribattezzata Epic Fury - sostenendo che l'Iran fosse vicino alla bomba atomica e che l'intervento porterà alla stabilizzazione del Medio Oriente. Ma il sondaggio evidenzia un malcontento diffuso: il 56% degli americani ritiene che il presidente sia troppo incline all'uso della forza militare, una posizione condivisa dalla grande maggioranza dei democratici ma anche da una parte degli elettori repubblicani e indipendenti. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com.Aumentano i timori per l'economia globale. Con spirale inflazionistica, Bce pronta ad alzare i tassi?Le tensioni geopolitiche tra Stati Uniti, Israele e Iran stanno generando forte volatilità sui mercati finanziari. Le borse europee registrano cali intorno al 4%, mentre Wall Street ha aperto in ribasso dell'1,5% dopo una chiusura quasi piatta nella seduta precedente. Il conflitto sta incidendo anche sui prezzi dell'energia: la chiusura dello stretto di Hormuz ha spinto il petrolio in rialzo dell'8%, con il Brent arrivato a circa 85 dollari al barile, ai massimi da luglio 2024. Anche il gas è in aumento, vicino ai 60 euro al megawattora, pur restando molto sotto i picchi del 2022. Il caro energia rappresenta una delle principali debolezze strutturali dell'industria europea rispetto a quella statunitense e cinese. In questo contesto crescono i timori per l'economia globale e per una possibile nuova pressione inflazionistica che potrebbe spingere le banche centrali, in particolare la Bce, a valutare nuovi rialzi dei tassi. I dati preliminari di Eurostat indicano infatti che l'inflazione dell'Eurozona è salita a febbraio all'1,9% dall'1,7% di gennaio. In Italia l'inflazione è passata all'1,6% dall'1% del mese precedente, secondo le stime Istat, con un aumento mensile dello 0,8%. Interviene Lorenzo Codogno, Visiting professor alla London School of Economics e al College of Europe e consulente con LC Macro Advisors Ltd dal 2015. È stato capo economista del Ministero dell'Economia e delle Finanze (2006-2015) e di Bank of America a Londra.Petrolio alle stelle, gli effetti sul prezzo della benzinaL'escalation militare in Medio Oriente inizia già a riflettersi sui prezzi dei carburanti. Dopo l'attacco di Stati Uniti e Israele all'Iran e la risposta di Teheran, le quotazioni petrolifere sono salite e le prime conseguenze si vedono sui listini dei distributori. Secondo Staffetta Quotidiana, mentre il Brent è aumentato finora di circa il 6,7%, il gasolio ha registrato un'impennata superiore al 16%, tornando ai livelli di febbraio 2024, mentre la benzina è ai massimi da giugno 2025. Le compagnie hanno già iniziato ad aggiornare i prezzi consigliati: Eni ha aumentato di quattro centesimi al litro benzina e gasolio, IP di tre centesimi sulla benzina e sei sul gasolio, Q8 di cinque centesimi su entrambi i prodotti e Tamoil di tre centesimi. Secondo Unem l'effetto della guerra potrebbe tradursi in un aumento di circa dieci centesimi al litro per il gasolio. L'Europa, spiega il presidente Gianni Murano, soffre una carenza strutturale di diesel a causa della chiusura di diverse raffinerie, ed è quindi costretta a importare prodotti raffinati, in un contesto di competizione internazionale che spinge ulteriormente i prezzi verso l'alto. Preoccupa anche la situazione del gas naturale liquefatto: l'Italia importa dal Qatar circa 9 miliardi di metri cubi di Gnl, pari a metà delle sue importazioni di questo combustibile. Con lo stretto di Hormuz chiuso, sarà necessario rivolgersi ad altri fornitori, come Stati Uniti, Australia, Algeria o Egitto, ma a costi inevitabilmente più elevati. Ne parliamo con Gianni Murano, Presidente Unem.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 3 Marzo. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Mar 3, 2026 4:35


Rassegna stampa economico-finanziaria del 3 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / la Repubblica / Corriere della Sera * Bruciati 314 miliardi di euro di capitalizzazione nelle sole Borse europee a causa dell'escalation tra USA, Israele e Iran. * Piazza Affari ha registrato una flessione del 1,97%, perdendo circa 17 miliardi di euro. Le Borse più colpite sono state Francoforte (-2,66%) e Parigi (-2,17%). * Bitcoin in controtendenza: balzo del 6%, tornando a ridosso della soglia dei 70.000 $ (68.999 $ in chiusura). * Settore Lusso in crisi: Forti cali per LVMH (-4,34%), Kering (-5%) e i titoli italiani come Brunello Cucinelli (-4,57%) e Ferrari (-4%), a causa dei timori per i consumi nell'area del Golfo. * BTP Valore: Partenza positiva per la nuova emissione con una raccolta iniziale di 6 miliardi di euro.Banche e CreditoTestate coinvolte: la Repubblica / Milano Finanza * Settore bancario sotto pressione: I titoli del credito sono stati tra i più penalizzati nelle sedute europee a causa dell'incertezza geopolitica. * Mediobanca: Pubblicato un report sulle università telematiche, evidenziandone la redditività come nuovo "business" accademico. * Enel: Ipotesi di un allargamento del Consiglio di Amministrazione in vista delle prossime scadenze societarie.Industria e AutomotiveTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / la Repubblica * Export a rischio: In gioco 20 miliardi di euro di esportazioni italiane verso i Paesi del Golfo e ulteriori 0,5 miliardi verso l'Iran. * Settore Difesa in crescita: Leonardo (+2,5%) e Fincantieri (+0,5%) resistono al ribasso generale grazie ai nuovi scenari bellici e a un contratto di Leonardo nel Regno Unito da 1,3 miliardi di euro (23 elicotteri AW149). * Crisi trasporti: Oltre 5.000 voli cancellati globalmente; titoli come Air France-KLM (-9,4%) e Finnair (-11%) hanno subito crolli verticali per il blocco degli hub del Golfo.Fisco, Normativa e PoliticaTestate coinvolte: Corriere della Sera / la Repubblica / Il Messaggero / Il Sole 24 Ore * Deficit/PIL 2025 al 3,1%: Superata la soglia del 3% prevista dal governo, ritardando l'uscita dell'Italia dalla procedura d'infrazione UE. * Pressione fiscale record: Ha raggiunto il 43,1%, il livello più alto dal 2014. * PIL 2025: Crescita reale ferma allo 0,5%, in ribasso rispetto alla stima precedente dello 0,7%. * Referendum Giustizia: Scontro tra Meloni (che sostiene il "Sì" per la separazione delle carriere) e Schlein (che vede nella riforma un indebolimento dei magistrati). * Superbonus: Indicato dal ministro Giorgetti come causa dello sforamento del deficit per un valore di circa 81,5 miliardi di euro di detrazioni maturate a fine 2025.Energia e GeopoliticaTestate coinvolte: Corriere della Sera / la Repubblica / Il Sole 24 Ore * Prezzo del gas in volo: Schizzato del 35-40% sulla borsa di Amsterdam, raggiungendo i 44-48,85 €/MWh dopo la sospensione della produzione in Qatar. * Petrolio (Brent): Prezzi saliti dell'8% fino a 80 $ al barile, con stime che ipotizzano un picco a 150 $ in caso di conflitto prolungato. * Stretto di Hormuz: I Pasdaran hanno dichiarato chiuso lo stretto, da cui transita il 20% del petrolio mondiale e il 20% del GNL. * Guerra in Iran: Gli USA dichiarano di aver colpito 1.250 siti, mentre Israele ne rivendica 600. Il presidente Trump ipotizza un intervento di 4-5 settimane. * Ucraina: Zelensky dichiara che non cederà mai il Donbass (5.800 kmq oggetto di trattativa), nonostante le perdite russe siano stimate in 35.000 uomini al mese.Lavoro e FormazioneTestate coinvolte: la Repubblica / La Stampa * Inattivi in aumento: Registrato un incremento tra i giovani (15-49 anni), a fronte di una tenuta dell'occupazione solo nelle fasce over 50. * Proteste sindacali: CGIL, CISL e UIL chiedono il superamento della "logica dei bonus" e aiuti strutturali per le imprese manifatturiere contro il caro energia. * Mobilitazione: Indetta dalla CGIL per il 7 marzo a tutela dei diritti dei rider e dell'autonomia dei magistrati.Executive Takeaway (Insight per C-suite) * Rischio Stagflazione: Il combinato disposto di PIL asfittico (0,5%) e rincari energetici (Gas +35%) pone le imprese europee di fronte a uno shock d'offerta che potrebbe frenare consumi e investimenti nel Q2 2026. * Vulnerabilità Finanza Pubblica: Lo sforamento del deficit (3,1%) e la pressione fiscale record (43,1%) riducono i margini di manovra del governo per nuovi incentivi industriali o tagli fiscali alle imprese. * Shift Logistico e Supply Chain: Il blocco di Hormuz impone la rotta del Capo di Buona Speranza, con sovrapprezzi dei noli stimati tra il 30% e il 35% e raddoppio dei costi per il trasporto cargo. * Settore Difesa come Safe Haven: In un mercato azionario che brucia oltre 300 miliardi, i titoli della difesa (Leonardo, Fincantieri) si confermano gli unici asset industriali in grado di generare valore in questo scenario geopolitico. * Emergenza Energetica: La dipendenza dal GNL del Qatar e i bassi livelli degli stoccaggi europei (sotto il 30%) richiedono una revisione immediata dei piani di approvvigionamento aziendali per prevenire nuovi rincari strutturali in estate

Linea mercati
Caffè Affari (ristretto) | La guerra colpisce anche Amazon, Btp Valore rifugio deli italiani e le altre storie

Linea mercati

Play Episode Listen Later Mar 3, 2026 3:19


I mercati fanno i conti con l'attacco a Riyad e la minaccia USA; Petrolio in rally con la chiusura dello stretto di Hormuz; Impennata del gas con il Qatar che interrompe la produzione di GNL; Infrastrutture tech a rischio con gli attacchi ai data center di Amazon; Partenza sprint per il Btp Valore, rifugio degli italiani. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La Diez Capital Radio
Informativo (03-03-2026)

La Diez Capital Radio

Play Episode Listen Later Mar 3, 2026 18:40


Miguel Ángel González Suárez te presenta el Informativo de Primera Hora en 'El Remate', el programa matinal de La Diez Capital Radio que arranca tu día con: Las noticias más relevantes de Canarias, España y el mundo, analizadas con rigor y claridad. La Aemet lo confirma: la borrasca Regina llega a Canarias con lluvias intensas, olas de 7 metros y rachas de 90 km/h. El archipiélago se prepara para un desplome térmico que dejará nieve a partir de los 1.700 metros en Tenerife y La Palma, mientras el Gobierno activa alerta por el temporal. Hoy se cumplen 1.474 días de guerra entre Rusia y Ucrania. 4 años y 7 días y 4 día de Guerra en Oriente Próximo. Hoy es martes 3 de marzo de 2026. Día Mundial de la Vida Silvestre. El 3 de marzo se celebra el Día Mundial de la Vida Silvestre, una fecha proclamada en 2013 por la Asamblea General de las Naciones Unidas, en conmemoración al Aniversario de la aprobación de la Convención sobre el Comercio Internacional de Especies Amenazadas de Fauna y Flora Silvestres, en el año 1973. Esta efeméride también es conocida como Día Mundial de la Naturaleza, cuyo principal objetivo es concienciar a la población mundial acerca del valor, aportes y beneficios de la fauna y flora silvestres en la humanidad. Tal día como hoy, 3 de marzo de 1847 nace en Edimburgo Alexander Graham Bell, logopeda británico que presentó 18 patentes individuales y 12 con colaboradores, aunque siempre se le recordará por haber inventado el teléfono en 1876. 1891.- La sede principal del Banco de España en Madrid es inaugurada por el rey Alfonso XIII y su madre, la reina regente María Cristina. 1904.- La Ley del descanso dominical que establecía el domingo como jornada no laboral es promulgada en España por el Gobierno de Antonio Maura. 1961.- El rey Hasán II de Marruecos es coronado en Rabat, unos días después del fallecimiento de su padre, Mohamed V. Años más tarde, 3 de marzo de 1991 se graba el vídeo en el que tres policías blancos pegaron una paliza al taxista negro Rodney King. El video luego apareció en las noticias de televisión enfureciendo al público, especialmente a la comunidad afroamericana que creían que la brutalidad policial estaba motivada por motivos raciales. Más tarde, cuatro oficiales de LAPD fueron juzgados en un tribunal estatal por la paliza, pero fueron absueltos. El anuncio de las absoluciones desencadenó los disturbios de 1992 en Los Ángeles. 3 de marzo de 1996: En España, el Partido Popular, encabezado por José María Aznar, ganó las elecciones generales por un estrecho margen. Santos Marino, Asterio, Félix, Emeterio, Celedonio y Fortunato. Macron presenta un plan nuclear de "disuasión avanzada" para Europa. Muere la esposa de Alí Jamenei tras los ataques de EE.UU. e Israel en Irán. Trump dice que los bombardeos en Irán pueden durar "al menos 5 semanas" Hizbulá entra en la guerra de Irán y ataca a Israel desde el Líbano. El gas en Europa sube hasta un 45% tras la paralización del GNL de Qatar. La postura de España sobre Irán frente a la de Reino Unido, Francia y Alemania: ¿qué intereses hay detrás? Sánchez impondrá la encomienda de la orden del mérito civil a Gisèle Pelicot, abusada durante años por su marido. Zapatero niega ser el facilitador del rescate de Plus Ultra: "No he tenido nunca relación de ningún tipo" Clavijo, sobre la guerra de Irán: “No voy a opinar, pero no comparto las declaraciones del presidente del Gobierno de España” En relación a la situación de los canarios que se encuentran en la zona de conflicto, Clavijo ha informado de que ha mantenido contacto desde ayer con el ministro de Asuntos Exteriores, José Manuel Albares. Pedro Hernández, científico del INVOLCAN: “El riesgo volcánico en Tenerife es uno de los mayores del planeta” El experto advierte de que la densidad de población e infraestructuras sitúa a la Isla "en otra liga" frente a lo vivido en La Palma: "No hay volcanes a la carta" El puerto de Granadilla estará a pleno funcionamiento en 2029, once años después de su inauguración. Antes de diciembre empezarán los trabajos para finalizar el muelle de Ribera, última obra pendiente; hoy se cumplen ocho años de la apertura oficial de la instalación sureña. Seguridad privada para proteger el Teide: el Cabildo de Tenerife licita por 3,5 millones la vigilancia del Parque Nacional. La corporación insular justifica la contratación de once seguritas en la ''enorme presión'' que el gran número de visitantes provoca en el entorno natural. Tony Ronald, nombre artístico de Siegfried André Den Boer, quien posteriormente y según el sistema de apellidos español también utilizó en su nombre oficial su apellido materno Kramer (Países Bajos; 27 de octubre de 1941 - Barcelona, España; 3 de marzo de 2013)​​ fue un cantante neerlandés en castellano, catalán e inglés y productor musical que destacó en los años 1960 y 1970 en la música pop española.

Corriere Daily
L'Iran secondo gli Usa. I prezzi di petrolio e gas. Il caso Crosetto

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Mar 2, 2026 22:35


Viviana Mazza analizza le parole del presidente Donald Trump e del segretario alla Difesa Pete Hegseth sull'evoluzione della guerra. Federico Fubini parla delle conseguenze del conflitto sui mercati internazionali. Monica Guerzoni racconta che cosa è successo in Parlamento, dove i ministri degli Esteri e della Difesa sono intervenuti sulla crisi in Medio Oriente, con le polemiche sul viaggio di Guido Crosetto a Dubai.Crisi Iran: la conferenza di Hegseth, Segretario della difesa Usa: Non abbiamo cominciato la guerra, la stiamo finendo. Il popolo iraniano approfitti di questa occasione incredibileIl prezzo del gas vola (+40%) dopo l'attacco all'Iran, da QatarEnergy stop al Gnl: l'impatto su benzina e bolletteCrosetto: Io a Dubai? C'erano i miei figli, avr sbagliato da ministro. Chiedo scusa

Focus economia
Petrolio in volata, strappa anche il gas a +50%

Focus economia

Play Episode Listen Later Mar 2, 2026


L'operazione "Epic Fury" contro l'Iran riporta il rischio geopolitico al centro dei mercati energetici. Il nodo è lo Stretto di Hormuz: da lì transitano circa 20 milioni di barili al giorno su 105 di domanda globale, ma soprattutto quasi metà del petrolio scambiato via mare, cioè quello che fa davvero il prezzo. Il Brent sale oltre 78 dollari, il WTI sopra 71. Il gas europeo balza a 45 euro/MWh (+40%), dopo che QatarEnergy ha annunciato lo stop alla produzione di GNL a Ras Laffan a seguito degli attacchi. Per il petrolio esiste ancora un cuscinetto di offerta - anche grazie agli Stati Uniti, oggi a 13,5 milioni di barili al giorno - ma sul gas la situazione è molto più fragile. L'Europa, che ha sostituito 150 miliardi di metri cubi di gas russo con GNL, dipende in modo cruciale dal Qatar: il 20% del GNL globale passa da Hormuz. Senza alternative immediate, ogni tensione si scarica direttamente sul TTF e quindi sulle bollette elettriche, soprattutto in Italia. L'Opec+ annuncia un aumento di produzione ad aprile, ma mantiene massima flessibilità. Il mercato, però, guarda alla continuità dei flussi: se Hormuz si blocca, il surplus globale si azzera.La reazione dei MercatiNon è panico, è riduzione del rischio. I mercati stanno ricalibrando le probabilità. Il petrolio è il primo termometro, ma i segnali arrivano anche da oro, Treasury e Vix, ai massimi del 2026. Bitcoin inizialmente scende del 4% per poi recuperare rapidamente: segnale che l'escalation viene considerata, per ora, circoscritta. Le Borse europee cedono terreno, in particolare industriali e banche. Salgono energia e difesa. Il FTSE MIB è in netto ribasso. Il punto chiave è la parte lunga della curva Usa. A febbraio il decennale è sceso sotto il 4% nonostante petrolio in rialzo e PPI sopra le attese. È una divergenza anomala: se il greggio consolidasse sopra 80-100 dollari, i rendimenti potrebbero risalire per timori inflattivi. Se invece continuassero a scendere, il mercato starebbe prezzando un rallentamento economico più profondo. La domanda centrale resta una: shock energetico temporaneo o cambio di ciclo macro? La risposta arriverà dai tassi americani. Interviene Giacomo Calef, Responsabile per l'Italia di NS Partners.Caos nei cieli del Golfo: spazio aereo off limits e oltre 5mila voli cancellatiLa chiusura simultanea degli spazi aerei di Iran, Israele, Iraq, Qatar, Bahrein, Kuwait, Siria ed Emirati Arabi riporta il trasporto aereo a uno scenario da emergenza globale. Oltre 5.000 voli cancellati in due giorni, con gli hub di Dubai, Doha e Abu Dhabi particolarmente colpiti. Gli scali di Dubai e Abu Dhabi hanno subito danni diretti; nello Zayed International Airport si registra anche una vittima. Più di 20 mila passeggeri assistiti negli Emirati, ma il problema è sistemico: quegli hub movimentano circa 90 mila passeggeri al giorno e sono snodi cruciali tra Europa, Asia e Africa. Non è solo una crisi regionale: la chiusura del Golfo spezza corridoi intercontinentali, altera rotte globali e aumenta costi e tempi. L'aviazione civile è tra i primi settori a pagare il prezzo dell'instabilità geopolitica. Il commento è di Gregory Alegi, professore di Storia e politica delle Americhe presso l'Università Luiss, ed esperto del settore aeronautico.

Aujourd'hui l'économie
Frappes sur l'Iran: le blocage du détroit d'Ormuz met l'économie mondiale sous pression

Aujourd'hui l'économie

Play Episode Listen Later Mar 2, 2026 3:04


En représailles aux frappes israéliennes et américaines, Téhéran a interdit dès le samedi 28 février au soir aux navires de commerce et aux pétroliers d'emprunter le détroit d'Ormuz. C'est un passage stratégique parce qu'il voit transiter une grande partie des productions mondiales de pétrole et de gaz.   La menace iranienne était claire. En cas d'agression, Téhéran n'hésiterait pas à bloquer l'accès au détroit d'Ormuz. Quelques heures après les premières frappes israéliennes et américaines au matin du 28 février, elle était mise à exécution. Pas d'annonce officielle, mais des messages radio envoyés aux navires. Pour l'industrie du pétrole, c'est une situation sans précédent. Environ 20 % de l'approvisionnement mondial en pétrole et en gaz naturel liquéfié doit transiter par cet étroit passage pour sortir du Golfe persique. La région concentre la plus grande réserve d'hydrocarbures au monde. Et c'est une production qui passe majoritairement par la mer car les pipelines qui permettent de contourner le détroit d'Ormuz ont une capacité limitée. Cette passe est très facile à contrôler : ce sont 33 km de large, à l'endroit le plus étroit. Et dans cette zone, les deux voies que les pétroliers utilisent pour entrer et sortir du golfe Persique ne font qu'environ trois kilomètres de large chacune. Dimanche 1er mars, au moins deux navires ont été touchés par des tirs. Les grands armateurs comme Maersk, MSC ou CMA-CGM ont tout de suite demandé à leurs navires de se mettre à l'abri.    Un baril en hausse À l'ouverture de la cotation dimanche 1er mars au soir, sans surprise le baril de Brent, qui sert de référence pour la production du Golfe, a bondi et atteint 82 dollars. Vendredi, juste avant l'attaque contre l'Iran, son prix n'était que de 72 dollars. Et c'est bien le but recherché par Téhéran. Le pouvoir iranien veut utiliser ce levier pour mettre la pression sur Donald Trump, qui ne veut pas d'un pétrole cher. En menaçant une partie des revenus pétroliers des pays du Golfe, Téhéran pousse aussi ces États à agir en faveur d'une sortie de crise. L'Asie, région la plus impactée  Dans l'immédiat, il n'y a pas de risque réel pour l'approvisionnement mondial en pétrole et en gaz naturel liquéfié. Tous les pays disposent de stocks stratégiques. D'ailleurs lundi 2 mars, à 1h45 TU, le prix du baril était un peu redescendu. Beaucoup d'analystes pensent qu'il y a peu de chances que les États-Unis laissent l'Iran bloquer longtemps le détroit d'Ormuz compte-tenu de son importance. Et puis, il faut le signaler : le monde profite actuellement d'une surproduction de pétrole. C'est pour cela que les prix étaient bas en début d'année, même s'ils sont peu à peu remontés en raison des tensions géopolitiques. Si on regarde les flux pétroliers, ce ne sont pas les États-Unis, mais les puissances asiatiques qui sont le plus exposées au blocage du détroit d'Ormuz. Le Japon y achète dans le Golfe 90 % de son brut. La Chine, la moitié, notamment à l'Iran qui évidemment laisse passer les pétroliers chargés avec son brut. L'Europe est, elle, beaucoup moins exposée. Pourtant lundi, les prix du gaz aux Pays-Bas et en Angleterre augmentaient de plus de 20%. Environ 10% du GNL acheté en Europe vient de la région du Golfe. Au même moment, on apprenait également l'attaque sur la méga-raffinerie saoudienne de Ras Tanura. Certaines opérations ont été mises à l'arrêt après un début d'incendie sans qu'on puisse en mesurer les conséquences.  À lire aussiDétroit d'Ormuz: accès crucial pour les importations de pétrole de la Chine Les secteurs des engrais et du plastique aussi sous pression  Le marché pétrolier n'est pas le seul secteur à être impacté. Celui des engrais pourrait pâtir de la situation. Environ un tiers de la production mondiale, y compris le soufre et l'ammoniac, transitent par le détroit d'Ormuz. Par ailleurs, la hausse du prix du pétrole, si elle se confirme, aura aussi un impact sur le prix des engrais. Autre secteur à risque : celui du plastique. La région du Golfe produit 15 % du polyéthylène utilisé dans le monde.  Dans ce contexte très volatil, les investisseurs recherchent des placements sûrs. Ils achètent de l'or, dont le cours remonte depuis la semaine dernière. Mais aussi de la dette d'État. Au contraire, certaines valeurs jugées plus à risque pourraient en pâtir. Pour l'heure, après un léger recul samedi 28 février, le cours du bitcoin se maintient. Pour limiter les effets de contagion, les bourses de Dubaï et d'Abou Dhabi ont annoncé ce dimanche qu'elles resteraient fermées jusqu'à nouvel ordre.  À lire aussiAvec le blocage du détroit d'Ormuz, les marchés redoutent une flambée des prix du pétrole

Info éco
Guerre Iran-États-Unis/Israël : pétrole, gaz, fret maritime… l'économie mondiale sous tension

Info éco

Play Episode Listen Later Mar 2, 2026 2:53


Les marchés scrutent la moindre information en provenance du Golfe : le Brent a bondi puis s'est replié dans une séance très volatile, alors que le détroit d'Ormuz – passage stratégique pour le pétrole, le GNL et une partie des engrais – est de plus en plus évité par les armateurs et les assureurs.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 22 febbraio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Feb 22, 2026 5:44


Rassegna stampa economico-finanziaria del 22 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.INVESTIMENTI E MERCATITestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Il Messaggero / La Stampa * Resilienza del Commercio Globale: Nonostante i dazi e le tensioni geopolitiche, il PIL mondiale è cresciuto del +3,3% nel 2025, con il commercio internazionale che ha segnato un +4%, superando le attese. * Contenziosi Dazi USA: A seguito della sentenza della Corte Suprema USA che ha dichiarato illegittimi i dazi basati sulla legge IEEPA, si stima un caos normativo con richieste di rimborso tra 130 e 175 miliardi di dollari. Oltre 1.500 cause sono state già avviate da colossi come Costco e Revlon. * Export Italiano negli USA: Nel 2025 l'export del Made in Italy verso gli Stati Uniti è cresciuto del 7,2%. La manifattura italiana vanta un fatturato complessivo di 1.200 miliardi di euro. * Asset Bancari Europei: Il sistema bancario europeo mostra solidità con un Common Equity Tier 1 medio al 16,5% nel 2025, rispetto al 13,5% di dieci anni fa. Il costo del rischio è sceso sotto i 30 punti base. * Mercato dei Capitali: Gli investitori europei detengono attualmente oltre 2.000 miliardi di dollari di debito pubblico americano, pari al 7% del totale.INDUSTRIA E AUTOMOTIVETestate: Il Sole 24 Ore / La Repubblica / Il Giornale * Crisi Manifatturiera USA: La produzione industriale negli Stati Uniti è cresciuta solo dell'1% nel 2025. I consumatori americani hanno pagato circa 1.000 dollari a famiglia in dazi, con un impatto regressivo sui redditi bassi. * Acciaio e Alluminio: L'export italiano di acciaio verso gli USA rappresenta oggi meno dell'1% della produzione nazionale (circa 100.000 tonnellate) a causa delle restrizioni del 2018. * Alleanza Aerospaziale "Bromo": Francia e Italia lavorano a una nuova alleanza tra Airbus, Thales e Leonardo, con un valore stimato di 10 miliardi di euro per la creazione di un campione europeo nei satelliti. * Settore Meccanico: Nel 2025, l'Italia ha esportato macchinari e apparecchi negli USA per un valore di 12,4 miliardi di euro su un totale di circa 70 miliardi di export verso il paese.FISCO E NORMATIVATestate: Il Sole 24 Ore / Il Fatto Quotidiano * Scudo Superbonus: È in arrivo nel decreto fiscale un'imposta sostitutiva per i condomini per sanare le responsabilità incolpevoli legate alle irregolarità del 110%. * Dati Enea al 31/12/2025: Risultano ancora da completare lavori condominiali per un importo di 3,2 miliardi di euro. La Lombardia guida la classifica con 541 milioni di lavori residui, seguita dalla Campania con 560 milioni. * Entrate Doganali USA: Nel 2025 si è registrata un'impennata delle entrate doganali del +192% rispetto all'anno precedente.BANCHE E CREDITOTestate: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Milano Finanza * Rischi Sistemici (Cigni Neri): Identificate due minacce principali: l'interconnessione tra banche e private debt e il rischio di incidenti informatici gravi legati al regolamento DORA. * Digitalizzazione e AI: L'adozione dell'intelligenza artificiale trasformerà la consulenza bancaria, comprimendo margini e commissioni a causa della maggiore capacità dei clienti di confrontare le offerte. * Euro Digitale: Considerato uno strumento necessario per evitare che le stablecoin sottraggano depositi alle banche europee.ENERGIA E GEOPOLITICATestate: Corriere della Sera / Il Messaggero / Il Sole 24 Ore * Accordo Eni-Ypf (Argentina): Sviluppo di un progetto di GNL da 12 milioni di tonnellate annue (fino a 30 a regime). Valore stimato dell'export: 10 miliardi di dollari l'anno nella prima fase, con target di 30 miliardi entro il 2031. * Eurobond per la Difesa: Proposta l'emissione di titoli pubblici comuni europei per finanziare la difesa e l'energia, superando l'obbligo dell'unanimità. * Accordo UE-India: Dopo 25 anni di trattative, l'accordo apre un mercato da centinaia di milioni di persone, con focus su servizi e IA. * Guerra in Ucraina: Il conflitto entra nel suo quinto anno (24 febbraio 2026). Si segnala il reclutamento russo di volontari da 36 paesi africani (circa 1.000 keniani coinvolti).LAVORO E FORMAZIONETestate: La Repubblica / Il Messaggero * Tagli allo Smart Working: Nei ministeri (Chigi, Farnesina, Giustizia) si registra un dimezzamento delle giornate di lavoro agile, scendendo a 4-6 giorni al mese o 1 giorno a settimana. * Longevità e PIL: In Italia il 25% della popolazione (circa 15 milioni) è over 65; di questi, 10-15 milioni sono in buone condizioni e rappresentano una risorsa non sfruttata per il PIL ("petrolio che non diventa benzina").EXECUTIVE TAKEAWAY (Insights C-Suite) * Incertezza Doganale Transatlantica: La sentenza della Corte Suprema USA ha creato un vuoto normativo e una mole di rimborsi miliardari; le aziende italiane con filiali USA devono valutare immediatamente le opzioni legali per il recupero dei dazi indebitamente pagati. * Diversificazione dei Mercati: Nonostante la crescita dell'export USA, i leader industriali suggeriscono di consolidare le quote in mercati alternativi come India (nuovo accordo UE), Mercosur e Golfo per mitigare l'instabilità politica americana. * Consolidamento Bancario ed AI: La redditività attuale delle banche (ROE ai massimi) deve essere reinvestita in tecnologie AI di scala; la dimensione operativa diventerà il fattore discriminante per la sopravvivenza nel medio termine. * Energia come Asset Strategico: L'accordo Eni in Argentina posiziona l'Italia come partner privilegiato per il gas liquefatto, garantendo sicurezza degli approvvigionamenti in un asse energetico che vede l'Argentina tra i primi 10 esportatori mondiali entro il 2030. * Riforma della Governance Pubblica: Il ritorno forzato al lavoro in presenza nei ministeri segnala un potenziale conflitto sindacale che potrebbe impattare sull'efficienza amministrativa e sull'attrattività del settore pubblico per i talenti.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 16 febbraio 2026. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Feb 16, 2026 4:42


Rassegna stampa economico-finanziaria del 16 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Corriere della Sera / Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / La Stampa * Venture Capital e AI: Nel 2025 il mercato globale del venture capital ha raggiunto i 512 miliardi di dollari; di questi, circa il 50% (256 miliardi) è stato assorbito da aziende attive nell'intelligenza artificiale. In Unione Europea, gli investimenti in AI hanno rappresentato il 35% del totale, toccando i 23,5 miliardi di euro rispetto ai 17,7 miliardi dell'anno precedente. * Risparmio delle Famiglie Italiane: Il patrimonio finanziario e immobiliare delle famiglie in Italia valeva 11.732 miliardi di euro nel 2024, con un incremento contenuto del 2,8% rispetto al 2023. Tuttavia, tra il 2021 e il 2024, tale ricchezza ha subito una perdita di valore reale del 5% a causa dell'inflazione. Solo il 15,4% dei risparmiatori si affida a gestori professionali. * Mercato Cripto (Bitcoin): Gli ETF statunitensi su Bitcoin hanno registrato deflussi significativi: 7 miliardi di dollari a novembre, 2 miliardi a dicembre e oltre 3 miliardi a gennaio. Il prezzo ha subito un calo del 44,73% dal picco di ottobre. * Dominio del Dollaro: Gli asset in dollari detenuti fuori dagli Stati Uniti ammontano a 70.000 miliardi di dollari e sostengono circa un terzo del debito pubblico di Washington, pari a 38.000 miliardi. Il dollaro rappresenta il 58% delle riserve valutarie mondiali (contro il 20% dell'euro) e gestisce il 50% dei pagamenti internazionali.Industria e AutomotiveTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / La Stampa * Crisi di Competitività e Bollette: Confindustria attende un decreto per ridurre i costi energetici, alla base del gap di competitività con i partner UE. In discussione la sterilizzazione del differenziale tra il prezzo del gas italiano (PSV) e quello europeo (TTF). * Auto Green: Si stima un "buco" o mancato introito legato alla transizione verso le auto green pari a 65 miliardi di euro in Italia. * Default Imprese: Nei primi nove mesi del 2025, le erogazioni di credito sono cresciute del 13,7%, ma il tasso di default delle società di capitali è salito dal 3,1% di giugno al 3,4% di settembre. Nel settore tessile-abbigliamento, il tasso di default ha raggiunto il 4,8%.Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / La Repubblica / La Stampa * Evasione IVA: In Italia si stima un tasso di evasione dell'IVA del 15%, con proposte di intensificare i controlli tramite strumenti digitali. * Russia: Pressione Fiscale: Dal 1° gennaio 2026, la Russia ha aumentato l'IVA dal 20% al 22% per finanziare lo sforzo bellico.Banche e CreditoTestate: Corriere della Sera / Il Messaggero * Governance BCE e Fed: Jerome Powell sarà sostituito a maggio da Kevin Warsh alla guida della Fed. Per la successione di Christine Lagarde alla BCE (scadenza 31 ottobre 2027), i principali candidati sono Joachim Nagel (Germania), Klaas Knot (Olanda) e Pablo Hernández de Cos (Spagna). * Unione Bancaria e Capitali: Si propone di attribuire all'ESMA poteri di controllo centralizzati per superare la frammentazione dei 27 mercati finanziari europei, dove ogni anno vengono investiti 300 miliardi di risparmi europei verso Wall Street anziché verso il tessuto produttivo UE.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / La Repubblica / Il Messaggero * Diversificazione Gas: Le importazioni di gas dalla Russia in UE sono crollate da 150 miliardi di metri cubi (2021) a meno di 52 miliardi (2024), scendendo al 13% del totale. L'Italia ha oggi 5 rigassificatori attivi e il GNL (metà del quale proveniente dagli USA) è diventato la prima fonte di approvvigionamento. * Board of Peace (Gaza): L'Italia parteciperà come osservatore al Board per la ricostruzione di Gaza presieduto da Donald Trump alla Casa Bianca. L'organismo conta 26 Paesi aderenti e 5 osservatori. * Giappone (Abenomics 2.0): La vittoria di Sanae Takaichi (8 febbraio) segna la fine dell'era deflattiva; l'inflazione è sopra il 2% da 45 mesi e i tassi sono stati alzati allo 0,75%. Il debito pubblico giapponese supera i 9.000 miliardi di dollari (oltre il 200% del PIL).Sport BusinessTestate: Corriere della Sera / Il Messaggero * Olimpiadi Milano-Cortina 2026: L'evento prevede ricadute economiche per 5 miliardi e 300 milioni di euro di ricavi aggiuntivi per il PIL italiano e un gettito extra superiore ai 500 milioni di euro. Sono impegnate 36.000 persone, di cui 18.000 volontari. * Record Medaglie: L'Italia ha chiuso l'Olimpiade invernale più vincente della sua storia con 22 medaglie totali.Lavoro e FormazioneTestate: Corriere della Sera / La Repubblica / La Stampa * Impatto dell'IA sull'Occupazione: Studi negli USA indicano che l'IA sta riducendo le assunzioni per i lavoratori Under 25 (calo di 16 punti rispetto ai senior), rimpiazzando le figure junior con "apprendisti artificiali". * Occupazione in Italia: Tra dicembre 2022 e dicembre 2025, gli occupati sono cresciuti di 851.000 unità, ma l'incremento riguarda esclusivamente gli Over 50 (+1,1 milioni), mentre calano i giovani (-136.000 fino a 24 anni). * Pensioni e Contributi: Circa 5 milioni di lavoratori versano contributi senza maturare la pensione perché non raggiungono la soglia minima di 20 anni. Nella gestione separata, solo il 10% dei collaboratori matura un anno pieno di contributi; per il 2026 il minimale è fissato a 18.808 euro.Executive Takeaway (Insight per C-suite) * Maturità dell'AI: Il mercato del Venture Capital segnala che l'AI non è più una scommessa ma il driver principale degli investimenti (50% dei flussi globali), con un impatto immediato sulla produttività USA stimato in +0,5%. * Rischio Geopolitico Finanziario: L'egemonia del dollaro viene utilizzata come "pena di morte finanziaria" (sanzioni Trump contro giudici dell'Aia), accelerando i piani BCE per l'euro digitale e un mercato unico dei capitali per trattenere i 300 miliardi di euro di risparmi che oggi migrano verso gli USA. * Dualismo Demografico del Lavoro: Il mercato del lavoro italiano è spaccato: crescita record per gli Over 50 (effetto rinvio pensioni) e marginalizzazione degli Under 24, la cui occupazione è minacciata sia dal declino demografico che dalla sostituzione tecnologica dell'IA. * Sostenibilità vs Competitività: La revisione del sistema ETS e il "decreto bollette" sono i banchi di prova per l'industria italiana. La sfida è evitare che la decarbonizzazione si traduca in delocalizzazione per i settori energivori. * Previdenza Integrativa Critica: Con un tasso di sostituzione pensionistica che scenderà al 64,8% nel 2060 (rispetto all'81,5% attuale), la consulenza finanziaria deve evolvere da pura gestione di portafoglio a pianificazione previdenziale di lungo periodo per coprire il gap lasciato dallo Stato.

Podcasts epbr
Chuvas melhoram situação do sistema elétrico, mas pressão sobre preços e contratos segue I comece seu dia

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Play Episode Listen Later Feb 10, 2026 3:42


NESTA EDIÇÃO. Reservatórios das hidrelétricas têm recuperação, mas preços seguem pressionados no setor elétrico. TotalEnergies e Google fecham acordo de 1 GW de energia solar para data centers. Argentina abre licitação pública para importação e a comercialização privada de GNL. Perda de biodiversidade afeta cadeias produtivas. ***Locução gerada por IA

Chronique des Matières Premières
Les réserves de gaz chutent en Europe et annoncent un record d'importation

Chronique des Matières Premières

Play Episode Listen Later Feb 9, 2026 2:21


Les niveaux des stocks européens de gaz sont tombés à environ 37%, soit en-dessous de la moyenne de ces cinq dernières années, et ont provoqué une forte hausse des prix au mois de janvier 2026. Une hausse qui s'est depuis atténuée. Les stocks sont tombés si bas car les Européens sont entrés dans l'hiver avec des réserves inférieures à celles des années précédentes, explique Greg Molnar, analyste gaz de l'Agence internationale de l'énergie (AIE), c'est-à-dire avec des infrastructures remplies à peine au-dessus de 80% de leur capacité. À ce « mauvais départ » est venue s'ajouter une vague de froid début janvier qui a fait augmenter la demande et fait baisser les stocks. Si la consommation continue au rythme habituel, l'Union européenne pourrait terminer l'hiver avec seulement 25% de ses capacités remplies, soit le niveau le plus bas depuis la saison hivernale 2017-2018.  Des importations record en 2026 ? La diminution des stocks annonce des importations plus importantes cette année. L'AIE s'attend même à une hausse record des achats en 2026. Il n'y a pas d'inquiétude à avoir du côté de l'offre, car la production de gaz naturel liquéfié (GNL) devrait être en augmentation cette année – estimée à 472 millions de tonnes sur l'ensemble de l'année par le cabinet d'étude ICIS. Plusieurs pays vont voir en effet croître leurs capacités d'exportation grâce à l'agrandissement de leurs infrastructures ou la mise en service de nouveaux projets. On peut citer le Canada, les États-Unis, le Mexique, le Congo-Brazzaville – le fournisseur italien ENI a chargé, le 7 février, la première cargaison de son unité flottante Nguya – ou encore l'Australie.  D'autres projets sont annoncés d'ici 2027, au Qatar notamment, et devraient continuer à faire grimper les quantités de GNL disponibles dans le monde. Cette montée en puissance de la production évitera peut-être la hausse des prix que certains craignent, au vu de la forte demande européenne qui se profile cet été.  L'Europe, partenaire privilégié des États-Unis L'Europe a un partenaire privilégié : les États-Unis. En janvier, le pays a fourni 60% des importations européennes, contre 53% en janvier 2025, et 24% début 2021 selon l'agence Reuters. Ce chiffre augmente depuis plusieurs années et a été consolidé par un accord commercial entre l'Europe et Donald Trump. Mais le poids grandissant pris par les États-Unis fait courir un risque à l'Europe, a fait récemment remarquer le commissaire européen à l'Énergie, Dan Jorgensen, après les menaces du président états-unien sur le Groenland : celui de remplacer la dépendance au gaz russe par une dépendance au gaz américain. Des discussions sont donc en cours, selon le commissaire européen, avec le Canada, le Qatar et l'Afrique du Nord pour sécuriser d'autres canaux d'approvisionnement. C'est dans cet objectif de diversification que l'énergéticien allemand RWE a signé, le 6 février, un accord commercial avec les Émirats arabes unis.

Le Nouvel Esprit Public
Notre dépendance vis-à-vis des États-Unis

Le Nouvel Esprit Public

Play Episode Listen Later Feb 8, 2026 63:57


Vous aimez notre peau de caste ? Soutenez-nous ! https://www.lenouvelespritpublic.fr/abonnementUne émission de Philippe Meyer, enregistrée en public à l'École alsacienne le 8 février 2026.Avec cette semaine :Jean-Louis Bourlanges, essayiste, ancien président de la Commission des Affaires étrangères de l'Assemblée nationale.David Djaïz, entrepreneur et essayiste.Antoine Foucher, président de la société de conseil Quintet, spécialiste des questions sociales.Nicole Gnesotto, vice-présidente de l'Institut Jacques Delors.NOTRE DÉPENDANCE VIS-À-VIS DES ÉTATS-UNISLa détérioration des relations transatlantiques souligne les dépendances de l'Europe dans des secteurs stratégiques vis-à-vis des États-Unis. L'énergie provenant de la Russie a été remplacée par des flux américains, et on a du mal à voir comment les remplacer : en 2025, 59 % de nos importations de gaz (GNL) provenait des États-Unis. Dans la Défense, l'Europe est tributaire des États-Unis, qui sont le premier producteur d'armes au monde. Selon la Commission européenne, 63% des achats d'armement de l'UE proviennent des États-Unis. Quand le Danemark, la Norvège, la Belgique ou l'Allemagne achètent des chasseurs bombardiers américains F-35, ils dépendent de leur fournisseur pour nombre d'aspects de leur utilisation. Dans le domaine spatial, alors que Soyouz est banni depuis le début de la guerre en Ukraine, les Européens, pour mettre en orbite leurs satellites, n'ont pas d'autre choix que de passer par SpaceX, la société d'Elon Musk. Pour des services civils, comme les télécommunications, passer par un Américain est acceptable. Mais c'est impensable pour les communications militaires. Alors que la guerre sévissait en Ukraine, le ministère français des armées a dû attendre que la nouvelle fusée soit disponible, début 2025, pour lancer son satellite CSO-3 et compléter, enfin, sa constellation militaire d'observation depuis l'espace.Dans les services, numériques et technologiques, au-delà des applications comme WhatsApp ou Facebook, propriétés du géant Meta, de l'IA ChatGPT, ou du moteur de recherche Google, l'enjeu central se situe dans le cloud. Le stockage et le traitement de nombreuses données européennes reposent sur des géants comme Amazon Web Services, Microsoft et Google. 70% du cloud utilisé en Europe vient des entreprises américaines. Ces infrastructures sont largement utilisées dans les administrations, les hôpitaux, et dans de nombreuses entreprises privées. Quant aux data centers, selon une étude du cabinet McKinsey, les États-Unis détiennent environ 40% des parts du marché mondial.En rétorsion à l'émission d'un mandat d'arrêt international contre le premier ministre israélien, Benyamin Nétanyahou, l'accès aux services numériques de neuf magistrats de la Cour pénale internationale a été coupé. Dans le secteur financier, Visa et MasterCard, tous deux américains, assurent aujourd'hui selon la BCE 61 % des paiements par carte effectués dans la zone euro. Le dollar demeure incontournable dans les transactions et dans les bilans des banques européennes - ce qui rend l'Europe dépendante à la Réserve fédérale américaine. Certes, l'UE détient une part significative de la dette américaine : environ 40 % des bons du Trésor détenus à l'étranger. Toutefois, si une vente massive de bons du Trésor par des détenteurs étrangers pourrait exercer une pression haussière sur les taux américains, elle entraînerait également une baisse de leur valeur, donc des pertes pour les détenteurs européens.Chaque semaine, Philippe Meyer anime une conversation d'analyse politique, argumentée et courtoise, sur des thèmes nationaux et internationaux liés à l'actualité. Pour en savoir plus : www.lenouvelespritpublic.frHébergé par Audiomeans. Visitez audiomeans.fr/politique-de-confidentialite pour plus d'informations.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 04 febbraio 2026. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Feb 4, 2026 5:25


Rassegna stampa economico-finanziaria del 04 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiIl Sole 24 Ore / La Stampa * Piazza Affari ai massimi ma sottodimensionata: La capitalizzazione complessiva di Borsa Italiana ha raggiunto il record storico di 1.077 miliardi di euro nel 2025. Tuttavia, il numero di società quotate è sceso sotto quota 200. Il mercato italiano pesa solo lo 0,8% della capitalizzazione globale, a fronte di un PIL che rappresenta il 2% mondiale. * Boom per i nuovi BTP: L'emissione del nuovo BTP a 15 anni (scadenza 2041) ha registrato ordini record per oltre 157 miliardi di euro, a fronte di un'offerta di 14 miliardi. Il titolo offre un tasso d'interesse annuo del 3,95%. * Fusione SpaceX-xAI: Elon Musk ha consolidato il proprio impero fondendo SpaceX e xAI tramite uno scambio azionario, creando un gruppo valutato 1.250 miliardi di dollari. È ipotizzata una IPO a Wall Street entro l'anno per raccogliere 50 miliardi di dollari.Accordi Internazionali e Geopolitica EconomicaCorriere della Sera / Il Messaggero / Il Giornale * Asse energetico Italia-USA: Jarrod Agen (Casa Bianca) definisce l'Italia uno "snodo chiave" per il gas naturale americano in Europa. La fornitura USA di GNL verso l'Europa è salita al 60% sotto l'amministrazione Trump. * Materie prime critiche (Carta Roma-Berlino): Presentato a Washington il modello di asse Italia-Germania per la sicurezza dei minerali critici. L'obiettivo è creare uno "scudo anti-Cina", dato che Pechino controlla il 90% della raffinazione mondiale di terre rare. * Missione negli Emirati Arabi: Siglata ad Abu Dhabi un'intesa industriale tra Assolombarda, Sace, Simest e gruppi locali per valorizzare l'export italiano nel Golfo. L'interscambio commerciale Italia-Emirati vale 10 miliardi di euro.Energia e Infrastrutturela Repubblica / Il Sole 24 Ore * Emergenza energetica in Ucraina: Massiccio attacco russo (71 missili e 450 droni) contro le infrastrutture energetiche alla vigilia dei negoziati di Abu Dhabi. Colpite le centrali di Kiev, Kharkiv e Odessa, lasciando migliaia di famiglie al gelo con temperature a -20°C. * Riorganizzazione Grandi Opere: Il governo azzera i commissari di 199 opere ferroviarie e stradali, affidandone la gestione agli AD di Anas (Gemme) e Rfi (Isi) per accelerare i cantieri. * Concessioni Balneari: In arrivo nel "Decreto Infrastrutture" un bando-tipo per promuovere condizioni omogenee nell'affidamento delle spiagge.Banche e Fiscola Repubblica / Il Sole 24 Ore * Allarme demografico dell'ABI: Il direttore generale dell'ABI, Marco Elio Rottigni, avverte che il calo della natalità potrebbe causare una perdita del 3,5% del PIL entro il 2030 e di oltre il 30% entro il 2080 se non si interviene. * Stretta sulle cartelle esattoriali: L'Agenzia delle Entrate punta a incrociare i dati di 2,5 miliardi di fatture elettroniche per bloccare preventivamente i pagamenti destinati ai contribuenti morosi.L'obiettivo è raddoppiare l'efficacia dei pignoramenti presso terzi (attualmente al 22,3%). * Controlli sui conti correnti: Il MEF valuta modifiche alle indagini finanziarie dopo la sentenza della Corte UE che ha condannato l'Italia per mancanza di tutela giudiziaria immediata nei controlli fiscali.Lavoro e ImpreseCorriere della Sera / Il Sole 24 Ore * Rapporto giovani e lavoro: Secondo un'indagine Censis-Fondazione Costruiamo il Futuro, il 62,8% dei giovani tra i 16 e i 19 anni è preoccupato per il proprio futuro lavorativo. Il 31,1% chiede programmi scolastici più attinenti all'attualità. * Incentivi Industria 4.0: Il Piano Transizione 4.0 ha generato crediti d'imposta per circa 10 miliardi di euro annui. I settori più beneficiati sono l'agroalimentare (2,05 mld), le costruzioni e la siderurgia (1,43 mld). Pubblica AmministrazioneCorriere della Sera * Taglio agli autovelox: Inviato a Bruxelles il decreto sull'omologazione dei dispositivi elettronici. Se approvato, solo circa 1.000 apparecchi su 3.873 (uno su quattro) risulteranno a norma; gli altri dovranno essere spenti. * Ricostruzione L'Aquila: A 17 anni dal sisma, sono stati stanziati circa 13 miliardi di euro. Nonostante i fondi, nessuna delle 10 scuole terremotate nel centro storico è stata ancora riaperta.

Al contado
UE afecta a su industria y sus ciudadanos: prohíbe importar gas ruso a partir de 2027

Al contado

Play Episode Listen Later Jan 30, 2026 22:22


El Consejo Europeo ha aprobado la prohibición total de la importación de gas natural licuado (GNL) ruso al bloque comunitario a partir del 1 de enero de 2027, y del gas por gasoducto a partir del 30 de septiembre de 2027. Al respecto, el portavoz del Kremlin, Dmitri Peskov, afirmó que Europa ha caído en su propia trampa.

Entendez-vous l'éco ?
L'inquiétante addiction des Européens au gaz liquéfié américain

Entendez-vous l'éco ?

Play Episode Listen Later Jan 23, 2026 6:04


durée : 00:06:04 - Le Journal de l'éco - par : Anne-Laure Chouin - Depuis le début de la guerre en Ukraine en 2022, l'Union européenne tente de se défaire de sa dépendance au gaz russe. Mais la seule alternative pour le moment a été de se tourner massivement vers le GNL (gaz naturel liquéfié) américain, et ce n'est pas moins problématique par les temps qui courent. - invités : Phuc-Vinh Nguyen Chercheur en politiques énergétiques à l'Institut Jacques Delors

Afrique Économie
Le Maroc sécurise son approvisionnement de gaz avec un projet d'unité flottante de regazéification de GNL

Afrique Économie

Play Episode Listen Later Dec 17, 2025 2:20


Après l'interruption par l'Algérie de ses exportations de gaz vers le Maroc, le royaume chérifien cherche à sécuriser son approvisionnement avec un projet d'unité flottante de regazéification du GNL, le gaz naturel liquéfié. Il pourrait alors provenir de différents fournisseurs, par bateau, jusqu'à Nador, sur la côte du Rif oriental. Les candidats ont jusqu'à la fin du mois de janvier pour répondre aux appels à concurrence. L'implantation à Nador sur la côte nord-est du Maroc n'a pas été choisie au hasard : l'unité flottante de regazéification sera connectée à la centrale électrique d'Aïn Beni Mathar via le Gazoduc Maghreb Europe, ou GME, que l'Algérie, fâchée avec le Maroc, a cessé d'alimenter depuis 2021. Il est désormais alimenté à rebours mais moins abondamment par l'Espagne. « L'idée, bien sûr, derrière ce projet, c'est de développer un deuxième point d'entrée à travers un terminal GNL, explique Mustapha Warfou, chef de la division des infrastructures gazières au ministère de la Transition énergétique. Et en parallèle de développer l'infrastructure gazière, à savoir le gazoduc qui va relier ce terminal "Nador West Med" au GME, puis le GME à Kenitra puis Mohammedia pour alimenter les différentes zones de consommation, donc les industriels et les centrales électriques. » Le Maroc a aujourd'hui besoin d'importer cinq milliards de mètres cubes de gaz, il en importait trois milliards de mètres cubes d'Algérie. Le terminal GNL de Nador lui permettra d'en regazéifier jusqu'à 10 milliards de mètres cubes. Une solution flexible pour sécuriser ses approvisionnements. « Le Maroc est en train de chercher une solution alternative et il ne veut pas dépendre de l'Algérie, souligne l'expert des marchés gaziers Thierry Bros. Donc, si vous voulez ne pas dépendre de l'Algérie, vous êtes obligé de devenir une plateforme de gaz naturel liquéfié. Ça va lui coûter plus cher, évidemment. On parle bien de millions de dollars et rien n'est gratuit dans ce système. Et vous payez les prix internationaux. Mais, mais si vous en avez besoin, ça viendra. Alors que le gaz algérien, si vous en avez besoin, ça pourrait ne pas venir » Presqu'un milliard de dollars d'investissements au total Le contexte est plutôt favorable au Maroc, avec à court et moyen terme, une offre mondiale excédentaire de GNL. « Entre le Qatar, les États-Unis, voire peut-être des pays d'Afrique, le Sénégal, au sud, va se mettre à exporter du GNL. Des fournisseurs, il y en a, observe Philippe Sébille-Lopez, géopoliticien de l'énergie. Il y a une bulle de GNL au niveau global. Il suffit donc de se mettre sur un projet de développement de liquéfaction aux États-Unis. » Le Maroc prévoit de dépenser 273 millions de dollars pour la plateforme GNL et sa connexion au Gazoduc Maghreb Europe, puis 638 millions de dollars pour prolonger les gazoducs jusqu'à la côte atlantique. À lire aussiMaroc: avec l'investissement de Safran, une nouvelle étape franchie dans l'aéronautique

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João Vitor Moreira, VP de Operações da PetroReconcavo | videocast gas week #17

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Play Episode Listen Later Dec 10, 2025 56:58


João Vitor Moreira, VP de Operações da PetroReconcavo, detalha a estratégia da empresa no mercado de gás natural. Ele explica como o gás tornou-se 40% da produção, os investimentos em processamento próprio e as parcerias no midstream com a Brava em Guamaré (RN). A conversa passa pelos planos da companhia para o gás onshore, GNL small scale, a visão sobre data centers e a dinâmica de preços e contratação para os próximos anos. Moreira também comenta os desafios regulatórios do transporte e o debate sobre não convencionais. Inscreva-se no canal e ative o sino para não perder os próximos debates. Deixe seu like para promover este conteúdo. Capítulos 00:00 Abertura 00:55 Apresentação e trajetória de João Vitor Moreira 02:50 O papel estratégico do gás na PetroReconcavo 05:59 Estratégia de verticalização no midstream 09:14 Sociedade com a Brava na UPGN Guamaré 11:32 Projeto de GNL small scale e planos para Miranga 15:46 Visão sobre acesso a infraestruturas (SIE/SIP) 18:28 Debate sobre classificação de gasodutos pela ANP 26:31 Oportunidades de fornecimento para termoelétricas do LRCAP 29:08 Perspectiva sobre data centers como demanda 30:59 Panorama de contratação e oferta para 2026 e 2027 33:27 Estratégia de importação (Bolívia e Argentina) 35:42 Plataforma de comercialização e mercado spot 38:09 Potencial do off-grid e GNL small scale 42:33 Tendências de preço do gás e fundamentos 45:48 Impacto da revisão tarifária do transporte 47:35 Visão sobre o gas release 49:21 Estratégia de M&A e oferta permanente 53:38 Debate sobre exploração não convencional no Brasil 56:13 Considerações finais e encerramento

Energy Vista: A Podcast on Energy Issues, Professional and Personal Trajectories
Leslie Chats with Thierry Bros on Europe's Energy Crossroads, Russian Gas, and Transatlantic Relations

Energy Vista: A Podcast on Energy Issues, Professional and Personal Trajectories

Play Episode Listen Later Dec 8, 2025 52:18


In this wide-ranging and deeply analytical conversation, Leslie Palti-Guzman welcomes back Thierry Bros, professor at Sciences Po and seasoned energy expert, to unpack one of Europe's most pressing strategic questions: Is the exclusion of Russian gas from Europe irreversible or could a return be inevitable after a Ukraine peace agreement?Topics include: The EU's attempt to ban Russian gas by 2027 and its implementation Europe's industrial decline and Germany's structural need for cheap energy Fears of a new dependency on U.S. LNG: Real Risk or Exaggeration? The political feasibility of re-introducing Russian molecules and what volumes would be “acceptable.”A frank, data-driven, and provocative assessment of Europe's strategic dilemmas, from gas markets to geopolitics, from energy security to political realism.Watch and listen on your favorite platforms: Youtube, Spotify, Apple#EnergyVista #geopolitics #energysecurity #LNG #gas #Europe #Russia #USA #China #commodities #shipping #marketintelligence #tradeflows

La Estrategia del Día Argentina
Southern Energy vende GNL a Alemania, el upside de los bonos y caen los mercados globales

La Estrategia del Día Argentina

Play Episode Listen Later Dec 2, 2025 9:50


En el capítulo 998 de este martes, 2 de diciembre, Francisco Aldaya te comenta el acuerdo de Southern Energy para exportar GNL a Alemania por US$7.000 millones, cuánto pueden subir los bonos argentinos si el país converge con Brasil o Paraguay, y qué pasó con los mercados globales que cayeron al arranque de diciembre. Además, Belén Escobar en el #DatoEconómico con las últimas proyecciones de inflación.

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Fernando Montero e Antônio Oliveira Neto, sócios da Energyum | videocast gas week #015

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Play Episode Listen Later Nov 5, 2025 53:13


Os sócios fundadores da Energyum, Fernando Montero e Antônio Oliveira Neto, analisam o movimento de empresas brasileiras interessadas em investir na produção de gás natural na Argentina e as perspectivas de integração entre os dois países no gás. A conversa aborda ainda as oportunidades de integração via fertilizantes, termelétricas e data centers; a revisão das tarifas de transporte no Brasil; o projeto de um novo terminal de GNL em Paranaguá; e o potencial de uma nova rota de gasoduto para conexão direta entre Argentina e Paraná.

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Sébastien Lahouste, CEO da Fluxys Brasil | videocast gas week #014

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Play Episode Listen Later Oct 31, 2025 59:55


O olhar de um investidor internacional sobre o gás brasileiro. Sébastien Lahouste, CEO da Fluxys Brasil, principal sócia da TBG no país, explica por que o Brasil entrou no radar da companhia em 2021, compara a abertura do nosso mercado com a europeia, detalha a visão para a revisão tarifária das transportadoras (BRA, WACC, previsibilidade tarifária); cobra decisões sobre desgargalamento NTS–TBG (o Corredor do Pré-Sal) e defende planejamento faseado para expansão. Falamos também de dutos multimolécula (gás hoje, hidrogênio/CO₂ amanhã), hubs de biometano na TBG, integração Cone Sul (Argentina/Bolívia/Chile) e como faz sentido ter um terminal onshore de GNL, conectado à malha.

Semana em África
Cabo Verde: reconstrução poderá custar mais 20 milhões de euros após tempestade Erin

Semana em África

Play Episode Listen Later Oct 31, 2025 7:44


Esta semana a actualidade africana ficou marcada pela Tempestade Erin que ainda dá que falar, nomeadamente para a reconstrução dos municípios afectados, que poderá custar mais de 20 milhões de euros Destaque ainda para opinião de Abílio Neto, analista político são-tomense, sobre o afastamento de João Pedro Cravid da chefia do Estado-Maior do Exército. Destaque ainda para a saída de Moçambique da lista cinzenta do Grupo de Ação Financeira Internacional (GAFI). Cabo Verde precisa no imediato de mais de 20 milhões de euros para reconstrução dos municípios afectados pela tempestade de 11 de Agosto. O Governo reuniu-se com parceiros de desenvolvimento para avaliar as medidas de mitigação após a tempestade Erin. O executivo cabo-verdiano precisa de mais 20 milhões de euros, como explicou, à imprensa, o ministro da administração interna, Paulo Rocha Ainda em Cabo Verde o governo mostra-se preocupado com a nova lei de estrangeiros recentemente promulgada em Portugal. O Ministro da Promoção de Investimentos e Fomento Empresarial e Ministro da Modernização do Estado e da Administração Pública, Eurico Monteiro, que até fevereiro 2025 foi embaixador de Cabo Verde em Portugal, considera que a nova lei de imigrantes em Portugal pode afectar diretamente o país e as famílias cabo-verdianas. Em Angola esta semana foi destaque o protesto com greve de fome do activista Osvaldo Caholo, contra a manutenção da sua situação carceral por mais dois meses, depois de já ter cumprido os três meses de prisão preventiva na cadeia de Calomboloca, na província de Icolo e Bengo. Simão Afonso, o advogado do activista revelou que a defesa não foi notificada sobre a medida, afirmando existir a intenção do juiz em colocar o Osvaldo Caholo sob tortura psicológica. Nesta edição do Semana em Africa dizemos-lhe ainda que Moçambique está fora da lista cinzenta do Grupo de Ação Financeira Internacional (GAFI). O anúncio foi feito em sessão plenária da organização que esteve reunida, na semana passada em Paris e bem recebido pelo sector privado moçambicano e naturalmente pelo Presidente da República Daniel Chapo que considerou que este facto trará melhores condições de vida para o povo moçambicano… Ainda em Moçambique a TotalEnergies comunicou ao Governo que os custos do seu megaprojecto de gás natural liquefeito (GNL) em Afungi, Cabo Delgado, aumentaram em 4,5 mil milhões de dólares durante os quatro anos de suspensão devido aos ataques terroristas. A petrolífera francesa solicita por lado a extensão de dez anos no contrato de produção para compensar o impacto económico do longo período de suspensão. Para o economista Egas Daniel, as exigências da petrolífera Total que suspendeu em 2021 o seu projecto avaliado em 20 mil milhões de dólares a renegociação com o governo é inevitável.  A semana em São Tomé e Príncipe fica marcada pelo afastamento de João Pedro Cravid da chefia do Estado-Maior do Exército… uma decisão tomada em conselho superior de defesa nacional, que esteve reunido no Palácio do Povo, sob a presidência de Carlos Vilanova, que é também Comandante Supremo das Forças Armadas. Em entrevista à RFI, Abílio Neto, analista político são-tomense, considera que João Pedro Cravid é a primeira vítima colateral do processo de 25 de Novembro de 2022, que resultou na morte de quatro civis no quartel das Forças Armadas.

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Rivaldo Moreira Netto Diretor Sênior da Alvarez & Marsal I videocast gas week #012

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Play Episode Listen Later Oct 28, 2025 63:48


Rivaldo Moreira Neto, diretor sênior da Alvarez & Marsal, faz um raio-X do ambiente de negócios do gás no Brasil: dinâmica de preços, avanço do mercado livre, PNIIGB (EPE), projetos de escoamento/processamento, hubs de biometano, integração com a Argentina e o desenho de um leilão estruturante do gás da União. Falamos também de competitividade industrial, off-grid, GNL e dos movimentos recentes de capital no setor. Assuntos de destaque: • Tendência de queda gradual de preços com mais oferta e competição • Mercado livre e efeito “contágio” entre indústrias • PNIIGB (EPE): prioridades de infraestrutura e gargalos • Leilão do gás da União: como destravar contratos de longo prazo • Biometano: hubs, off-grid e rastreabilidade • Integração com a Argentina e papel do transporte

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Marcelo Lopes Diretor da Eneva I videocast gas week #013

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Play Episode Listen Later Oct 28, 2025 52:26


No estúdio da agência eixos, André Ramalho recebe Marcelo Cruz Lopes (Eneva) para uma conversa direta sobre a avalanche regulatória do gás em 2025: revisão tarifária do transporte (RANP 15 + TAG/NTS/TBG), critérios de BRA/WACC, demanda (take-or-pay dos contratos legados), novos investimentos, leilão de reserva de capacidade (LRCAP) e a polêmica do acesso a terminais de GNL. Marcelo também fala de: - Mercado livre (Vale, Samarco, Colorobbia, Cerâmica Capri) - Small scale (Parnaíba → Vale/Suzano e Virtù GNL - Expansão termoelétrica (Celse/Porto Sergipe e ES) - Integração regional (Argentina/Bolívia) - Chegada de Raia (BM-C-33) e SEAP, com a “virada de chave” para preços mais competitivos.

Capital
Capital Intereconomía 7:00 a 8:00 24/10/2025

Capital

Play Episode Listen Later Oct 24, 2025 58:59


En Capital Intereconomía hemos comenzado la jornada repasando las claves económicas del día y la evolución de los mercados en Asia, Wall Street y Europa, en una semana marcada por las decisiones políticas y económicas que llegan desde Bruselas y los efectos de la situación geopolítica global. En el primer análisis de la mañana, Ignacio Vacchiano, country manager en Iberia de Leverage Shares, ha ofrecido su visión sobre la evolución de los mercados internacionales, destacando la fortaleza del dólar, la recuperación de la renta variable y la influencia que están teniendo las últimas decisiones de política monetaria y fiscal tanto en Estados Unidos como en Europa. Tras el repaso de la prensa económica nacional e internacional, hemos entrevistado a María Canal, portavoz de la Representación de la Comisión Europea en España, con quien hemos abordado los principales temas de la agenda comunitaria. Canal ha analizado los resultados de la Semana del Consejo Europeo, donde se han tomado decisiones clave sobre seguridad, energía y competitividad, así como la aprobación del 19º paquete de sanciones a Rusia, que refuerza las restricciones sobre el gas natural licuado (GNL) y otras áreas estratégicas. La portavoz también ha detallado el programa de trabajo de la Comisión Europea para 2026, que pondrá el foco en sostenibilidad, digitalización, defensa común y transición energética, pilares fundamentales del nuevo ciclo político europeo. Además, ha confirmado el apoyo adicional de Bruselas a las regiones afectadas por la DANA en España, en el marco del Fondo de Solidaridad de la UE, para acelerar la reconstrucción y mitigar los daños ocasionados.

Capital
Capital Intereconomía 9:00 a 10:00 23/10/2025

Capital

Play Episode Listen Later Oct 23, 2025 56:59


En Capital Intereconomía hemos seguido en tiempo real la apertura del Ibex 35 y del resto de bolsas europeas, con una jornada marcada por la geopolítica y los movimientos empresariales más destacados del día. Europa ha aprobado su 19º paquete de sanciones a Rusia, que incluye la prohibición de importación de gas natural licuado (GNL) a partir de 2027, una medida que podría redefinir el mapa energético del continente y las relaciones comerciales con Moscú. También hemos conversado con Javier García Díaz, responsable de Ventas de BlackRock para Iberia, que ha presentado las perspectivas de renta variable global para el cuarto trimestre de 2025. García Díaz ha explicado que el fondo estadounidense afronta la recta final del año con una visión constructiva sobre el mercado, aunque advierte del riesgo de “exuberancia racional” en algunas áreas de la bolsa estadounidense. BlackRock mantiene su apuesta por los sectores de tecnología, salud y financieros, donde considera que aún hay recorrido para generar alpha, y destaca España y la energía limpia como focos de oportunidad para el inversor a largo plazo. Según García Díaz, nuestro país cuenta con una posición estratégica para liderar el desarrollo de los data centers en el contexto del auge de la inteligencia artificial, y la renta variable española podría incluso superar los máximos de 2007 si se mantiene la fortaleza del sector bancario, que ya presenta una rentabilidad superior al Nasdaq. El análisis de los mercados ha corrido a cargo de Xavier Brun, responsable de renta variable europea en Trea AM, que ha puesto el foco en la creciente tensión geopolítica entre Occidente y Asia, con nuevas sanciones a Rusia y la posibilidad de más restricciones comerciales a China. Brun ha analizado también el comportamiento de los grandes sectores bursátiles: Tesla decepciona en resultados pese a su recuperación del 9 % en 2025, el sector lujo repunta con Kering, y el sector defensa mantiene su fortaleza tras las cuentas de Thales, cuyas ventas crecen un 9 % y reafirman sus objetivos para el cierre del ejercicio. La jornada ha concluido con el consultorio de bolsa, donde Pepe Baynat, director de Bolsas y Futuros.com, ha respondido a las dudas de los oyentes sobre valores y estrategias en este entorno de mercados marcado por la volatilidad y las oportunidades selectivas.

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Walter Farioli, diretor-geral da Transportadora Sulbrasileira (TSB) _ Videocast gas week #007

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Play Episode Listen Later Sep 11, 2025 64:16


Walter Farioli, diretor-geral da Transportadora Sulbrasileira (TSB), revisita 25 anos da integração Brasil–Argentina via Uruguaiana, explica por que Vaca Muerta recoloca o projeto no mapa após décadas. O executivo defende um gasoduto estruturante Argentina–Brasil, que mire não só o mercado do Rio Grande do Sul, mas também o Sudeste. Para tirar o projeto do papel, serão necessários contratos mais flexíveis, liderança de Estado e partilha de riscos entre produtores, transportadores e consumidores. Ele comenta CAPEX, traçado e licenças, alternativas como GNL e rotas pelo Paraguai e Bolívia, além de tarifa da TSB, novos carregadores e debates regulatórios (agenda da ANP e classificação de gasodutos).

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Gabriela Aguilar, da Excelerate Energy e Pablo Campana, da Pluspetrol | Videocast gas week #004

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Play Episode Listen Later Aug 28, 2025 53:43


O gás argentino já cruzou a fronteira e volta a ganhar força no verão. Neste episódio do videocast gas week, André Ramalho, editor da agência eixos, recebe Pablo Campana, gerente da unidade Brasil da Pluspetrol, e Gabriela Aguilar, VP da Excelerate Energy para a América do Sul, para discutir: - Retomada das exportações sazonais a partir de outubro e perspectivas de volumes (3 a 4 milhões de m³/d); - Revisão do preço mínimo argentino (impacto esperado e distorções para a arbitragem); gargalos e investimentos em infraestrutura (US$ 2 bi) e as rotas mais viáveis (Paraguai, Uruguaiana, Bolívia); - Papel do GNL (segurança energética, small scale, leilões de capacidade) e complementaridade com a hidroeletricidade; - Efeitos da política boliviana (trânsito e tarifas da YPFB); - Expansão da Pluspetrol em Vaca Muerta (La Calera com 15 a 17 milhões m³/d e Bajo del Choique) - Operações da Excelerate no Brasil (FSRUs na Baía de Guanabara e na Bahia, projeto de reliquefação para reduzir emissões e recuperar boil-off); - Referência de preço hoje (~US$ 7/MMBTU na fronteira).

Focus economia
​Dollaro debole, il peggiore inizio d'anno dal 1973: riflessi su export, Borse e debito Usa

Focus economia

Play Episode Listen Later Jul 1, 2025


Il dollaro ha perso il 10% nei primi sei mesi del 2025, penalizzato dall'incertezza sull'economia americana e dai dubbi sulla tenuta dei conti pubblici dopo il ritorno di Trump. L'euro, nello stesso periodo, è salito del 13%. Male per i consumatori Usa e per l'attrattività degli asset americani, bene per l'export statunitense. Ma la fuga dagli asset in dollari mina il ruolo del Tesoro come bene rifugio, mentre l'S&P 500 vola solo in apparenza: convertito in euro, guadagna appena il 15%. Ne parliamo con Maximilian Cellino Il Sole 24 Ore.Riapre l'Autostrada Ferroviaria Alpina, ma senza autisti resta un'infrastruttura moncaIl 18 giugno Italia e Francia hanno trovato un accordo per la riattivazione dell'Autostrada Ferroviaria Alpina tra Aiton e Orbassano, chiusa da aprile per il taglio dei fondi. Il servizio dovrebbe riprendere entro l'autunno e, per la prima volta, sarà aperto alla concorrenza di più operatori ferroviari. Ma mentre l'infrastruttura si rimette in moto, il settore è bloccato da una carenza cronica di autisti: secondo Unioncamere, entro agosto servono quasi 14.400 nuovi conducenti, ma più della metà è difficile da reperire. E senza manodopera, nessuna intermodalità potrà funzionare. Con Enzo Pompilio, presidente FAI Torino.L'Ue alza la voce contro i dazi di Trump, ma le armi negoziali sono finiteNell'incontro a Washington il commissario Ue Maros Sefcovic porterà una linea più dura: Bruxelles vuole la revoca immediata dei dazi Usa e punta a esenzioni su farmaci, semiconduttori, aerei e alcolici. In cambio, offre più acquisti di GNL e investimenti nei settori tech e Difesa americana. L'Europa ha ormai poco margine: realisticamente, non può ambire a una soluzione migliore di dazi al 10%. La scadenza del 9 luglio incombe, ma un'intesa di principio potrebbe arrivare già questa settimana. Ne parliamo con Adriana Cerretelli Il Sole 24 Ore.

La Story
Europe-Etats-Unis, la guerre du GNL 

La Story

Play Episode Listen Later Jun 26, 2025 21:23


L'Europe a décidé de se passer du Gaz russe et doit diversifier ses sources d'approvisionnement, notamment en GNL. Dans « La Story », le podcast d'actualité des « Echos », Pierrick Fay et Nicolas Rauline reviennent sur les enjeux autour de la souveraineté énergétique de l'Europe et de la France. A découvrir : Le projet fou de Donald Trump en Alaska « La Story » est un podcast des « Echos » présenté par Pierrick Fay. Cet épisode a été enregistré en juin 2025. Rédaction en chef : Clémence Lemaistre. Invité : Nicolas Rauline (journaliste spécialiste de l'énergieaux « Echos »). Réalisation : Willy Ganne. Chargée de production et d'édition : Michèle Warnet. Musique : Théo Boulenger. Identité graphique : Upian. Photo : iStock. Sons : BFM.TV, RTL, Europe1, Extrait «Papy fait de la résistance», WBNS 10TV, Extrait «L'age de glace».Retrouvez l'essentiel de l'actualité économique grâce à notre offre d'abonnement Access : abonnement.lesechos.fr/lastory Hébergé par Acast. Visitez acast.com/privacy pour plus d'informations.

Entendez-vous l'éco ?
L'Union européenne face au casse-tête du gaz naturel liquéfié

Entendez-vous l'éco ?

Play Episode Listen Later Jun 25, 2025 5:48


durée : 00:05:48 - Le Journal de l'éco - par : Anne-Laure Chouin - L'Union européenne est prise entre plusieurs injonctions contradictoires concernant ses approvisionnements en gaz naturel liquéfié (GNL). Ce gaz, transportable à l'état liquide par voie maritime, peut être importé de partout. L'UE ne s'en prive pas. Mais est-ce bien raisonnable ?

Focus economia
Mps-Mediobanca, dopo l'ok della Bce l'ops è pronta a partire

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 24, 2025


Salvo colpi di scena, l'OPS di Mps su Mediobanca potrebbe partire tra l'8 e il 15 luglio e chiudersi entro agosto. Dopo il parere favorevole informale della Vigilanza Bce, si attende il via libera formale per inviare il prospetto informativo alla Consob, che ha 5 giorni lavorativi per autorizzare l'offerta. Mps punta a raggiungere almeno il 66,67% del capitale di Mediobanca per ottenere il pieno controllo. L'operazione si inserisce nella strategia di rilancio di Mps, partita con la cessione del 15% da parte del Tesoro lo scorso novembre a investitori italiani, tra cui Banco Bpm, Anima, e le famiglie Del Vecchio e Caltagirone. Su questa cessione indaga ora la Procura di Milano, ipotizzando il reato di aggiotaggio, mentre la Commissione Europea valuta eventuali aiuti di Stato. Banca Akros, che ha curato il collocamento, ha respinto le accuse, difendendo la correttezza della procedura e negando esclusioni di investitori. Ne parliamo con Alberto Grassani, Il Sole 24 OreDall'escalation in Iran all'annuncio della tregua: la mano invisibile della CinaIn 48 ore, il conflitto tra Iran, Israele e Stati Uniti è passato da un attacco militare a una tregua instabile. USA e Israele hanno colpito i siti nucleari iraniani di Fordow e Natanz, spingendo Teheran a rispondere con missili contro la base americana di Al Udeid. A sorpresa, Trump ha annunciato una tregua mediata dal Qatar, ma con un ruolo chiave, secondo Plateroti, della Cina. Pechino avrebbe favorito l'intesa per tutelare i suoi interessi energetici. Tuttavia, il cessate il fuoco è già stato violato: l'Iran ha lanciato missili su Beersheba, provocando 4 morti civili, e Israele ha risposto bombardando anche il carcere di Evin a Teheran. Le parti si accusano reciprocamente di aver infranto l'accordo. La situazione a Gaza resta drammatica, con 29 civili uccisi, 19 vicino all'ospedale Al-Awda. La crisi ha scosso i mercati energetici: il Brent è sceso del 3%, il TTF europeo è salito a 42,44 euro/MWh. Gli operatori temono un blocco dello Stretto di Hormuz, da cui passa circa un terzo del greggio mondiale e il 20% del GNL. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, direttore Newsmondo.ANCE: "Tanti problemi strutturali ma sul PNRR siamo più avanti di come sembra"All'assemblea ANCE di Roma si è parlato di ritardi strutturali e del “tempo giusto” per agire. Quattro i temi chiave: rigenerazione urbana, infrastrutture resilienti, rivoluzione digitale e formazione. Allarme sul disagio abitativo: il 66% dei giovani vive ancora con i genitori, 21.000 sono emigrati nel 2023. Le città universitarie offrono pochi alloggi: Roma copre solo il 18% del fabbisogno. La spesa PNRR è al 34%, ma il 60% dei cantieri è attivo o concluso. La riforma ha ridotto i tempi delle gare, ma permangono ritardi di programmazione. Il modello ferroviario è virtuoso (72% rete elettrificata), ma quello stradale è stato compromesso dai tagli ai fondi ANAS. I Comuni hanno raddoppiato gli investimenti pubblici dal 2018. Sul fronte abitativo, ANCE chiede un piano nazionale con almeno 15 miliardi su 10 anni e un'unica cabina di regia. Gli eventi climatici richiedono infrastrutture adeguate: Palermo riceve più pioggia di Londra, il Sud rischia la desertificazione. Le imprese attendono 3 miliardi di ristori dal 2022 per il caro materiali, e i pagamenti pubblici restano in media oltre i 5 mesi. Interviene Federica Brancaccio, presidente ANCE.

WALL STREET COLADA
Wall Street Cae por Tensión con Irán, Tesla Apuesta por Megapack en China y Circle Sube por Ley GENIUS.

WALL STREET COLADA

Play Episode Listen Later Jun 20, 2025 4:41


En este episodio cubrimos los eventos más relevantes antes de la apertura del mercado: • Wall Street cede terreno ante tensiones geopolíticas: Futuros a la baja: $SPX -0.3%, $US100 -0.3%, $INDU -0.2%. El posible ataque de EE.UU. a Irán en las próximas semanas mantiene la incertidumbre elevada. El 10Y se mantiene en 4.39% y el 2Y en 3.95%. La Fed dejó tasas sin cambios esta semana y Powell reafirmó su enfoque prudente. Hoy se publican el índice manufacturero de la Fed de Filadelfia (-1.7 esperado) y el Leading Index de mayo (-0.1%). • Tesla lanza megaproyecto de baterías en Shanghái: $TSLA firmó un acuerdo de $556.8M con el gobierno de Shanghái y Kangfu Leasing para su primer desarrollo Megapack a escala de red en China. La instalación fortalecerá su presencia en almacenamiento energético global. La acción sube +1.3% premarket. • La IEA exige mejoras ambientales al sector GNL: Según un nuevo informe, las emisiones del GNL podrían reducirse hasta 60% con electrificación, captura de metano y tecnologías CCUS. El GNL emite 25% menos que el carbón, pero sigue representando 350 Mt CO₂eq al año. La IEA urge acción de actores como $SHEL, $XOM, $TTE y $CVX. • Circle sube tras aprobación del GENIUS Act: $CRCL avanza +12% y acumula +34% desde el miércoles. El Senado aprobó la ley que regula los stablecoins respaldados en dólares y Treasuries, con auditorías y protecciones al consumidor. El proyecto pasa ahora a la Cámara. El senador Hagerty destacó su impacto para fortalecer el dólar y controlar la innovación cripto desde EE.UU. Una jornada con foco en geopolítica, energía limpia y el avance del marco legal para activos digitales. ¡No te lo pierdas!

Choses à Savoir ÉCONOMIE
Pourquoi la fermeture du détroit d'Ormuz serait une terrible nouvelle ?

Choses à Savoir ÉCONOMIE

Play Episode Listen Later Jun 18, 2025 2:00


Pour l'économie mondiale, si ce bras de mer de 40 kilomètres de large venait à être impraticable ce serait un vrai cauchemar.Un point de passage essentiel pour le pétroleLe détroit d'Ormuz, situé entre l'Iran et le sultanat d'Oman, est le couloir maritime par lequel transitent environ 20 % du pétrole mondial. Chaque jour, entre 17 et 20 millions de barils y circulent, principalement en provenance de l'Arabie saoudite, des Émirats arabes unis, du Koweït, de l'Irak et du Qatar. C'est aussi un passage crucial pour le gaz naturel liquéfié (GNL), notamment celui exporté par le Qatar.Une vulnérabilité géopolitique extrêmeLe conflit Israël-Iran ravive le spectre d'un affrontement régional. Si l'Iran décidait de bloquer le détroit – ou si une frappe venait à viser ses installations côtières – cela créerait un effet domino :Les tankers seraient immobilisés ou détournés sur des routes plus longues.Les primes d'assurance maritime exploseraient.Les cours du brut grimperaient en flèche.Selon JPMorgan, en cas de fermeture totale, le prix du baril pourrait dépasser les 130 dollars, contre environ 80 actuellement. Cette hausse aurait des répercussions immédiates sur les carburants, les transports, les denrées importées et donc l'inflation mondiale.Aucune vraie alternative à court termeLes oléoducs terrestres alternatifs (comme le East-West Pipeline saoudien) ne peuvent compenser qu'une part limitée des volumes. Le détournement logistique est possible mais insuffisant à grande échelle. Il n'existe tout simplement pas de solution de rechange immédiate pour assurer l'équivalent du flux énergétique d'Ormuz.Impact global sur les marchés et les économiesUne fermeture, même temporaire, provoquerait :Une panique sur les marchés financiers.Une hausse du coût du transport maritime.Une inflation énergétique dans tous les pays importateurs.Des tensions géopolitiques avec les États-Unis et leurs alliés, garants de la sécurité dans la région.En résuméOrmuz est l'artère énergétique de la planète. Sa fermeture serait comme bloquer la trachée de l'économie mondiale : une asphyxie rapide, brutale, avec des conséquences planétaires. C'est pourquoi les analystes et dirigeants qualifient ce scénario de cauchemar absolu. Hébergé par Acast. Visitez acast.com/privacy pour plus d'informations.

Focus economia
Inflazione percepita al 10%, gli italiani riducono i consumi

Focus economia

Play Episode Listen Later May 5, 2025


Secondo un sondaggio Noto per Il Sole 24 Ore del Lunedì, l'inflazione percepita dagli italiani ad aprile è al 9,9%, quasi otto punti sopra il dato reale (2%). Un italiano su due ha tagliato i consumi negli ultimi sei mesi e il 61% giudica inadeguato il proprio reddito rispetto al costo della vita. Le spese più sentite sono per energia, salute e alimentari. La differenza tra inflazione reale e percepita è aumentata rispetto a ottobre 2023. Le donne avvertono incrementi di prezzo più forti degli uomini. Il decreto Bollette ha stanziato 3 miliardi, con bonus di 200 euro per famiglie sotto i 25mila euro ISEE. Intanto, le retribuzioni reali restano inferiori di circa l'8% rispetto a gennaio 2021, e il 70% degli intervistati non crede nell'efficacia delle misure del governo. Ne parliamo con Michela Finizio, Il Sole 24 OreCarburanti: proseguono ribassiI prezzi dei carburanti continuano a scendere per la quinta settimana consecutiva, con il Brent sotto i 60 dollari per la prima volta dal gennaio 2021. Tuttavia, il calo alla pompa non rispecchia pienamente il crollo delle quotazioni petrolifere (-15/20% su base annua), a causa dell'elevata componente fiscale nel prezzo finale. I prezzi medi: benzina self a 1,702 €/l, diesel self a 1,595 €/l. Gpl e metano in calo, come pure il Gnl. Anche in autostrada si registrano diminuzioni, ma più contenute. Il commento è di Gabriele Masini, direttore di Staffetta Quotidiana.Trump pensa a dazi del 100% sui film stranieri. Un'altra misura "Boomerang"?Trump ha annunciato possibili dazi del 100% sui film esteri, accusando altri Paesi di sottrarre produzioni agli Stati Uniti. Ma la misura rischia di danneggiare la stessa industria americana, che si appoggia spesso a studi stranieri per motivi di costo. Una risposta simmetrica da parte dell'Europa sarebbe disastrosa per Hollywood, che dipende anche dai mercati e dai festival europei. L'analisi ricorda che, come per l'automotive, queste misure protezionistiche possono ritorcersi contro gli stessi Stati Uniti. Interviene Cristina Battocletti, Il Sole 24 Ore.Sulla fuga dei cervelli è scontro Italia-FranciaIl vertice "Choose Europe for Science", convocato da Macron a Parigi, per attrarre ricercatori in fuga dagli USA, ha irritato l'Italia. Il ministro Bernini rivendica l'azione già intrapresa con un bando da 50 milioni. Il governo italiano si chiede se l'evento sia davvero europeo o promuova solo la Francia. Macron e Von der Leyen hanno annunciato un pacchetto da 500 milioni e una nuova "super sovvenzione" per ricercatori di eccellenza. La Francia aggiunge altri 100 milioni per attrarre talenti, mentre l'Italia era rappresentata dall'ambasciatrice a Parigi. Con noi Danilo Ceccarelli, Radio24.

WALL STREET COLADA
Rebote Cortado: Vuelve la Volatilidad, Tensión Naval con China y Avance de Waymo en Japón.

WALL STREET COLADA

Play Episode Listen Later Apr 10, 2025 5:03


En este episodio, repasamos los temas más críticos del día: • Wall Street pierde impulso: Tras el rally histórico del miércoles ($SPX +9.52%, $US100 +12.16%), los futuros vuelven al rojo: $SPX -2.2%, $US100 -2.4%, $INDU -1.6%. Trump pausó aranceles para 75 países, pero subió al 125% los de China. Hoy se esperan el IPC de marzo y jobless claims. • Trump reactiva la industria naval: Orden ejecutiva impulsa construcción naval con incentivos fiscales y aranceles a barcos chinos. Elon Musk liderará equipo de eficiencia para revisar fragatas, submarinos y puertos. Se auditarán planes clave como los rompehielos árticos. • UE negociará GNL para evitar aranceles: La Unión Europea podría aumentar compras de gas natural licuado a EE.UU. para calmar tensiones con Trump. Se busca balancear el comercio sin comprometer la transición verde. Bruselas acelerará permisos para proyectos energéticos. • Waymo se expande a Tokio: $GOOGL inicia pruebas con 25 vehículos manuales para mapear calles japonesas. Se alía con Nihon Kotsu y la app GO. Es su primera exploración internacional, sumándose a sus operaciones en EE.UU. Un episodio para entender la fragilidad de los mercados y los nuevos frentes tecnológicos, geopolíticos y energéticos que se están abriendo. ¡No te lo pierdas!

WALL STREET COLADA
Rebote en Wall Street, Oro en Récord Histórico y Lockheed Martin Asegura Contrato Millonario.

WALL STREET COLADA

Play Episode Listen Later Mar 14, 2025 4:29


En este episodio, analizamos los eventos clave que están impactando los mercados y sectores estratégicos: Wall Street intenta recuperarse: El $SPX y el Nasdaq rebotan tras caer en territorio de corrección, acumulando más del 10% de caída desde febrero. Evaluamos el impacto de las amenazas arancelarias de Trump y la incertidumbre sobre un posible cierre del gobierno. Oro alcanza un nuevo récord: $XAUUSD sube a $2,984.30/oz, impulsado por la incertidumbre comercial y la posibilidad de recortes de tasas de la Fed. La plata también avanza 1.7% y acumula una ganancia del 17.6% en 2025. ¿Seguirá esta tendencia alcista? EE.UU. aprueba préstamo de $5B para GNL en Mozambique: El Banco de Exportación e Importación financia el megaproyecto liderado por $TTE, tras mejoras en seguridad y la reactivación del financiamiento internacional. Analizamos el impacto en el mercado energético. Lockheed Martin expande su producción de misiles: $LMT recibe una modificación de contrato por $1.93B, elevando el total a $5.18B para producir los JASSM y LRASM. Evaluamos el impacto en la industria de defensa y el crecimiento del gasto militar en EE.UU. Acompáñanos para entender cómo estos eventos están moldeando los mercados, la política comercial y la seguridad global. ¡Un episodio cargado de análisis estratégico!