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Quando parliamo della sovranità di un paese la prima cosa che viene in mente è la sicurezza delle frontiere e l'indipendenza di una nazione rispetto alle ingerenze estere. Con la digitalizzazione la certezza dei confini è però venuta meno. Infatti tanti nostri dati, anche informazioni sensibili, sono stoccati in banche dati di aziende estere, pensiamo in particolare al Cloud di Microsoft. Paghiamo molto per questo servizio e resta il timore che queste big tech potrebbero usare l'accesso privilegiato alle informazioni altrui a loro vantaggio. Al Consiglio degli Stati è in discussione una mozione, presentata da Heidi Z'graggen dell'Alleanza del Centro, per chiedere al Consiglio federale di ideare e promuovere un programma per incentivare e rafforzare la sovranità digitale in Svizzera. Concretamente occorrerà un finanziamento iniziale mirato per sviluppare dei progetti congiunti tra Stato, mondo economico e quello scientifico per aumentare le performance della Svizzera e la sua competitività nelle infrastrutture digitali, nella cybersicurezza e nel campo dell'intelligenza artificiale. Ne abbiamo discusso con: Mauro Poggia, Consigliere agli Stati del Mouvement des Citoyens Genevois e membro del Gruppo dell'Unione democratica di Centro Bruno Storni, Consigliere nazionale ticinese per il Partito SocialistaVi proponiamo anche un'intervista registrata a Franz Grüter, consigliere nazionale UDC
Il tema della sicurezza si è imposto nell'agenda politica grigionese, a partire dallo scorso 23 febbraio, quando le manette sono scattate ai polsi di 4 membri della camorra domiciliati a Roveredo, e in possesso di un regolare permesso di soggiorno. Una vicenda che ha messo sotto pressione il governo di Coira, e in particolare il Dipartimento giustizia, sicurezza e sanità guidato da Peter Peyer, accusato da diverse autorità mesolcinesi di aver sottovalutato il rischio della presenza mafiosa in terra retica. Il ministro socialista ha parlato di “una fatica di Ercole”, quella del contrasto alla mafia, affrontata a suo dire con un organico sottodimensionato. Coira ha comunque cambiato prassi nelle verifiche di rilascio di un permesso di soggiorno, ma anche qui non sono mancate le critiche. I fatti di Roveredo, la presenza della mafia e la risposta del governo: sarà questo l'argomento principale del nostro secondo dibattito elettorale, completato da una discussione sul settore della sanità.Negli studi di Coira ospiteremo:Peter Peyer, Consigliere di Stato GR, socialistaMaurizio Michael, granconsigliere della Val Bregaglia, PLRRomano Losa, candidato UDC nel Circolo di Roveredo
Il quarto dibattito elettorale in vista delle elezioni cantonali del 14 giugno 2026 è stato dedicato al Circolo di Poschiavo, chiamato a eleggere due deputati. I candidati complessivi sono otto.I partiti hanno indicato ciascuno i propri rappresentanti per il confronto: hanno partecipato Michel Castelli per Il Centro, Giovanni Jochum per il Partito liberale (PLR), Gabriela Menghini-Inauen per l'Unione democratica di centro (UDC) e Davide Vassella per il Partito socialista (PS). Gli altri candidati del circondario sono: Orlando Cameni (UDC), Michele Micheli (PLR), Graziano Kramer (Il Centro) e Selina Liver (PS).Durante il dibattito si è parlato della tenuta del sistema sanitario regionale, tra invecchiamento della popolazione, costi in aumento e difficoltà a garantire personale e servizi di prossimità, con particolare attenzione ai rapporti con le strutture dell'Alta Engadina. Ampio spazio anche al tema della mobilità e delle infrastrutture, con la richiesta di accelerare progetti cantonali come le circonvallazioni e di rafforzare i collegamenti transfrontalieri con la Lombardia.È stata inoltre discussa la Ferrovia Retica, considerata una risorsa fondamentale per economia e turismo ma anche fonte di criticità legate al traffico e alla qualità del servizio. Altro tema centrale quello del frontalierato e della doppia imposizione fiscale, con una generale convergenza sulla necessità di mantenere condizioni attrattive per la manodopera italiana e proseguire il dialogo con le autorità italiane.In chiusura, i rappresentanti dei partiti hanno presentato le proprie priorità politiche, con un focus su sostegno all'economia locale, servizi pubblici, attrattività della regione e ruolo delle periferie, sottolineando l'importanza di garantire qualità di vita e prospettive di sviluppo per la Valposchiavo.
Il terzo dibattito elettorale in vista delle elezioni cantonali del 14 giugno 2026 è dedicato al circolo di Mesocco che dovrà eleggere due deputati. Uno in più rispetto alla scorsa tornata elettorale del 2022. I candidati in lizza sono in totale cinque.I partiti hanno indicato ciascuno i propri rappresentanti per il confronto: hanno partecipato Piera Furger per Il Centro, Miryam Fasani per l'Unione democratica di centro (UDC) e Mattia Ciocco per il Partito liberale (PLR). Gli altri candidati del Circondario sono: Franco Stoffel (UDC) e Fabiano Berni (Il Centro).Durante il dibattito si è parlato del sostegno del Cantone alle regioni periferiche, dello sviluppo demografico ed economico dell'Alta Mesolcina, dei controlli sugli abitanti e le società “bucalettere”, delle difficoltà legate alle case per anziani e del futuro dell'energia idroelettrica, tra controllo pubblico e partenariati con il privato.In chiusura, i rappresentanti dei partiti hanno presentato le proprie priorità politiche, con un focus su occupazione, formazione, servizi e qualità di vita nelle regioni periferiche.
Il dibattito elettorale dedicato al Circolo di Calanca, in vista delle elezioni cantonali del 14 giugno 2026, ha messo a confronto le candidate e i candidati per l'unico seggio che la valle esprime in Gran Consiglio. Questa edizione, condotta da Antonio Marsetti e Alessandro Tini, è trasmessa dalla sala multiuso del Comune parrocchiale di San Vittore.I candidati a confronto: Johanna Bachmann per il Partito socialista (PS), Rosanna Spagnolatti, consigliera uscente per Il Centro, e Athos Rossini per l'Unione democratica di centro (UDC).Durante il dibattito si è parlato innanzitutto dell'attualità legata ai permessi di dimora e alle società “bucalettere”, con la richiesta condivisa di rafforzare controlli e strumenti normativi a livello cantonale. Ampio spazio è stato poi dedicato alla demografia della Val Calanca, alle difficoltà strutturali delle regioni periferiche e alle misure per rendere la valle più attrattiva, soprattutto per giovani e famiglie, attraverso investimenti in mobilità, servizi e infrastrutture sociali.Un altro tema centrale ha riguardato il sostegno agli anziani, la necessità di garantire servizi inclusivi senza gravare eccessivamente sui Comuni e il valore dei progetti locali di socialità e prossimità. Si è discusso inoltre di fusioni comunali, tra opportunità di rafforzamento politico e tutela dell'identità valligiana, sottolineando l'importanza di processi condivisi e basati su studi di fattibilità approfonditi.In chiusura, i candidati hanno espresso le proprie motivazioni e priorità politiche, ribadendo la volontà di dare maggiore voce alla Val Calanca a Coira, valorizzandone il potenziale umano, sociale e ambientale e migliorando la qualità di vita nelle regioni periferiche del Cantone.
➡️ Tu veux investir dans l'immobilier en Suisse ? Conseils, analyses et rendez-vous ici : https://taap.it/fixer_unrendezvousL'After, le podcast qui aide les investisseurs à comprendre le marché immobilier et le business en Suisse.Dans cet épisode, on s'attaque à une question qui fait beaucoup débat en Suisse… et qui a un impact direct sur l'immobilier :
Il primo dibattito elettorale che le Voci del Grigioni Italiano propongono in vista delle elezioni cantonali del 14 giugno 2026, è dedicato al circolo di Roveredo, che dispone di tre seggi in Gran Consiglio ai quali ambiscono nove candidati.I partiti hanno indicato ciascuno i propri rappresentanti per il confronto: hanno partecipato Leda Ramelli per i Verdi, biologa, Eleonora Righetti, direttrice scolastica e gran consigliera uscente per Il Centro, Samuele Censi, sindaco di Grono e gran consigliere uscente per il Partito liberale (PLR), Romano Losa, ex dirigente scolastico, per l'Unione democratica di centro (UDC) e Paolo Paganetti, biologo in pensione, per il Partito socialista (PS). Gli altri candidati del Circondario sono: Manrico Duzzi e Mauro Piccamiglio (UDC), Emma Negretti (PS) e Patrick De Cristophoris (Il Centro).Il dibattito si è aperto con il tema di stretta attualità dei permessi di dimora e delle società “bucalettere”, tornato alla ribalta dopo i recenti arresti avvenuti a Roveredo nell'ambito di un'indagine internazionale sulla mafia. I candidati hanno espresso una diffusa insoddisfazione per la recente risposta del Governo cantonale, chiedendo controlli più rigorosi, un rafforzamento degli strumenti legislativi e una maggiore collaborazione tra Comuni e Cantone, anche prendendo spunto da quanto avviene in Ticino.Si è poi parlato di crescita demografica, un fenomeno particolarmente marcato nel circolo di Roveredo. L'aumento della popolazione è stato valutato in larga parte come un'opportunità, ma anche come una sfida per la pianificazione territoriale, le infrastrutture, le scuole e i servizi, con l'esigenza di uno sviluppo sostenibile che tuteli l'identità del territorio ed eviti una cementificazione eccessiva.Ampio spazio è stato dedicato anche al tema dell'invecchiamento della popolazione e alle case per anziani, analizzando i costi elevati a carico di famiglie e Comuni, il ruolo del Cantone nel finanziamento delle cure e l'importanza di rafforzare la medicina di prossimità e le sinergie tra cure a domicilio e strutture residenziali.In chiusura, ciascun candidato ha indicato il proprio cavallo di battaglia in caso di elezione, richiamando in particolare la necessità di far sentire con maggiore forza la voce del Grigioni italiano a Coira, valorizzare il plurilinguismo, sostenere giovani e famiglie, rafforzare la sensibilità ambientale e affrontare in modo unitario le sfide delle regioni di confine.
Los estudiantes de Ingeniería del Campus Industrial de Ferrol Mario Estinga y Enrique Lagos participan esta tarde en una conferencia en el Salón de Actos Concepción Arenal, dentro del ciclo de la Cátedra Cosme Álvarez de los Ríos (UDC y Navantia). Bajo el título “Del hielo al océano abierto”, relatan una travesía de dos meses a bordo del velero “Brown Bear” entre Groenlandia y el Atlántico Norte hasta Falmouth. Salieron de Nuuk, recorrieron fiordos hasta Upernavik y cruzaron el océano en un barco de cinco tripulantes. Destacan la convivencia, las guardias y la navegación en condiciones extremas entre hielo, rocas y cambios de temperatura. La experiencia les ha aportado formación práctica en ingeniería naval y vida en el mar.
El yacimiento arqueológico de Tralocastro, en Esmelle, fue escenario este domingo de una visita guiada y teatralizada organizada por la Cátedra de Arqueoloxía e Educación Patrimonial de la Universidade da Coruña (UDC) y el Concello de Ferrol, con motivo del Día Internacional de los Monumentos y Sitios. La actividad, gratuita y abierta al público, partió desde el local vecinal y contó con la participación de la Romaría Castrexa de Esmelle, que dinamizó el recorrido con una propuesta divulgativa. La iniciativa se enmarca en la exposición “Orixes”, en el Torrente Ballester, que muestra los hallazgos de las últimas excavaciones y acerca al público la vida en la Edad del Hierro.
USI e SUPSI si vedranno togliere dal Canton Ticino fondi per quasi sette milioni di franchi. Questa è una delle misure proposte per finanziare l'applicazione delle iniziative popolari per ridurre il peso dei contributi di cassa malati sulla popolazione e che non piacciono alle rispettive dirigenze. Ma USI e SUPSI sono anche sotto tiro in un rapporto di minoranza che verrà discusso oggi in Gran consiglio a Bellinzona, a proposito della quota di studenti e di personale estero. Nel caso dell'USI poi, il rapporto di minoranza punta il dito sui problemi di gestione che hanno portato alla partenza anticipata di due rettori.A Modem ne discutono:Monica Duca Widmer, Presidente del Consiglio dell'Università dell'USI Luciana Vaccaro, presidente di Swissuniversities, la Conferenza delle Rettrici e dei Rettori delle scuole universitarie svizzere Andrea Giudici, granconsigliere ticinese UDC, membro Commissione speciale di controllo su USI e SUPSI
USI e SUPSI si vedranno togliere dal Canton Ticino fondi per quasi sette milioni di franchi. Questa è una delle misure proposte per finanziare l'applicazione delle iniziative popolari per ridurre il peso dei contributi di cassa malati sulla popolazione e che non piacciono alle rispettive dirigenze. Ma USI e SUPSI sono anche sotto tiro in un rapporto di minoranza che verrà discusso oggi in Gran consiglio a Bellinzona, a proposito della quota di studenti e di personale estero. Nel caso dell'USI poi, il rapporto di minoranza punta il dito sui problemi di gestione che hanno portato alla partenza anticipata di due rettori.A Modem ne discutono:Monica Duca Widmer, Presidente del Consiglio dell'Università dell'USI Luciana Vaccaro, presidente di Swissuniversities, la Conferenza delle Rettrici e dei Rettori delle scuole universitarie svizzere Andrea Giudici, granconsigliere ticinese UDC, membro Commissione speciale di controllo su USI e SUPSI
« Pas de Suisse à 10 millions ! » : le duel Roger Köppel (UDC) - Pierre-Yves Maillard (PS)Duel frontal où on s'est rendu coup pour coup. Dans les règles de l'art et en toute courtoisie. L'initiative soumise au vote le 14 juin prochain prévoit un plafonnement de la population en Suisse à 10 millions de personnes d'ici à 2050. Le seuil de 9 millions à été franchi en 2024.Dans le camp du OUI, Roger Köppel, rédacteur en chef de la Weltwoche, ancien conseiller national UDC zurichois.Dans le camp du NON, Pierre-Yves Maillard, conseiller aux Etats socialiste vaudois, président de l'Union Syndicale Suisse. Hébergé par Acast. Visitez acast.com/privacy pour plus d'informations.
La Universidade da Coruña (UDC), a través del CITENI y su Laboratorio de Ingeniería Mecánica (LIM) en el Campus Industrial de Ferrol, participará de forma clave en el proyecto europeo EXOCARE_GNP, centrado en mejorar las condiciones laborales en el ámbito de los cuidados. El objetivo principal es reducir las lesiones musculoesqueléticas que sufren profesionales sanitarios y cuidadores al movilizar pacientes en hospitales, residencias y domicilios. Para ello, el LIM se encargará de diseñar y fabricar ocho prototipos de exoesqueletos pasivos, ligeros, flexibles y sin motores, pensados para redistribuir cargas y disminuir la presión sobre la zona lumbar. El proyecto cuenta con más de 1,3 millones de euros de presupuesto y se desarrollará hasta 2028, con la participación de universidades, servicios sanitarios y entidades de Galicia y del norte de Portugal. Los primeros prototipos estarán listos para probarse en entornos asistenciales reales a finales de 2026, y a partir de esas pruebas se ajustará la versión final. Además de su impacto tecnológico, la iniciativa refuerza la posición estratégica de la UDC en la cooperación transfronteriza Galicia–Norte de Portugal, con el fin de mejorar la seguridad laboral, reducir bajas médicas y dignificar el trabajo de quienes cuidan a personas dependientes.
Este miércoles 25 de marzo, cerca de 600 estudiantes de Bachillerato y de FP Superior de la comarca y de la provincia participan en la V Jornada de Puertas Abiertas del Campus Industrial de Ferrol. Por la mañana, de 09:30 a 13:45 horas, asistirán alumnos del IES Sofía Casanova, IES Canido, CIFP Ferrolterra, IES As Tellerías, IES de Mugardos, IES Francisco Aguiar y IES Rego de Trabe. Por la tarde, a partir de las 16:00 horas, la jornada estará abierta al público general y familiar. Los asistentes podrán conocer la oferta formativa de la Universidad de A Coruña (UDC) en tres itinerarios: Ciencias de la Salud, Ciencias Sociales y Jurídicas + Artes y Humanidades, y Ingeniería. La vicerrectora del Campus de Ferrol y Responsabilidad Social, Ana Ares, recibirá al alumnado de Ciencias de la Salud e Ingeniería, mientras que el director del campus, Marcos Míguez, dará la bienvenida a quienes elijan Ciencias Sociales y Jurídicas + Artes y Humanidades. Además, en la Plaza de Humanidades se instalarán mesas informativas de distintas unidades y servicios del campus: Área de Cultura, Unidad de Empleo, Área de Deportes, Oficina de Cooperación y Voluntariado, Oficina de Relaciones Internacionales, UDC Saudable, Programa Afrontemos, Green Campus Ferrol, así como la Biblioteca Casa do Patín y la Biblioteca Ángela Ruíz Robles. Ademais, as persoas asistentes puideron informarse nas distintas mesas de servizos do campus, entre elas a Oficina de Relacións Internacionais, a UDC Saudable e o programa Green Campus Ferrol, así como nas bibliotecas do campus.
Episode Notes On this episode of On Record, we sit down with Ava Wolsborn, University Dance Club vice president and third-year College student. Wolsborn discusses the importance of inclusivity, accessibility and sisterhood within the club. Additionally, she highlights UDC's upcoming showcase in April.
Come nel resto dell'Europa, anche in Svizzera è ritornato d'attualità il dibattito sull'energia nucleare dopo che il Consiglio degli Stati, lo scorso 11 marzo, ha accolto il controprogetto all'iniziativa “Stop al blackout” con 26 voti a 12 e 3 astenuti. In futuro, quindi, potrebbero venire realizzate in Svizzera nuove centrali nucleari, malgrado il divieto di nuovi impianti introdotto, dopo il referendum e in votazione popolare nel 2017, dopo la catastrofe di Fukushima. L'iniziativa è stata invece respinta con 33 voti contrari, 8 favorevoli e una astensione. Il dossier passerà ora al Consiglio nazionale che, tenuto conto delle forze in campo, dovrebbe seguire gli Stati. Ad ogni modo, già al momento della presentazione del controprogetto indiretto da parte del Consiglio federale, gli ambienti ecologisti - cui dovrebbero aggiungersi PS e Verdi - hanno minacciato il referendum. Un passo indietro dunque che fa discutere: in seguito all'incidente nucleare di Fukushima, cui quest'anno ricorre il 15esimo anniversario, nel 2011 la Svizzera aveva deciso di abbandonare progressivamente l'energia atomica. Nel 2017, la popolazione ha votato a favore di questa strategia e per vietare l'edificazione di nuove centrali. L'iniziativa popolare federale “Energia elettrica in ogni tempo per tutti (Stop al blackout)“ chiede di rivedere tale divieto, anche se nella proposta di modifica costituzionale gli impianti nucleari non sono esplicitamente menzionati. L'iniziativa prevede in primo luogo che l'energia elettrica venga prodotta nel rispetto dell'ambiente e del clima. Pertanto, sarebbero ammissibili tutti i tipi di produzione di energia elettrica rispettosi dell'ambiente. Nella modifica costituzionale - lanciata dal Club Energia Svizzera, un'alleanza di ambienti borghesi - il Consiglio federale intravvede però l'eventuale revoca del divieto di costruire nuove centrali nucleari, un punto ritenuto fondamentale per l'Esecutivo, il quale intende mantenere aperte tutte le opzioni per l'approvvigionamento energetico dei prossimi anni. Poiché a tale proposito non sarebbe necessaria alcuna modifica costituzionale, il Governo propone invece un adeguamento della legge federale sull'energia nucleare sotto forma di controprogetto indiretto. In aula, UDC, Centro e PLR, con qualche defezione, hanno fatto quadrato attorno alla proposta del Consiglio federale di abrogare l'attuale divieto iscritto all'articolo 12a della Legge sull'energia nucleare. Il dibattito di queste settimane attorno all'atomo ha quindi assunto una dimensione geopolitica, economica, tecnologica, ambientale e ideologica, con sullo sfondo le annose e inevitabili questioni legate alla sicurezza, ai tempi di costruzione e al costo degli impianti nucleari; allo smaltimento delle scorie altamente radioattive; al presente e al futuro delle fonti e delle energie rinnovabili (idroelettrico, solare ed eolico) e al rispetto della Strategia energetica 2050; alla dipendenza dall'estero per coprire l'approvvigionamento energetico dei prossimi anni; e ai futuri consumi di energia, probabilmente in aumento alla luce della crescente elettrificazione dei riscaldamenti, della mobilità e dell'industria. La Svizzera potrà diminuire la dipendenza dalle energie fossili importate, rafforzando nel contempo le energie rinnovabili indigene e creando così anche dei posti di lavoro e degli investimenti in Svizzera? Le domande sono parecchie e toccano diversi ambiti. Intanto fra i fautori e i contrari il dibattito si è riacceso con spunti e considerazioni di vario tipo, fra chi sostiene l'energia nucleare come integrazione alle fonti rinnovabili e chi vi si oppone fermamente: nella puntata di Millevoci facciamo il punto sul fabbisogno e sui possibili scenari energetici futuri.Sono ospiti:Prof.ssa Annalisa Manera, docente di sicurezza nucleare al Politecnico di ZurigoIng. Claudio Boër, Senior Advisor Swissnex China e già vicepresidente del Consiglio della SUPSIClaudio Cereghetti, presidente del Consiglio d'amministrazione dell'AET (Azienda Elettrica Ticinese)
Edmond Jotterand, député UDC au Grand Conseil vaudois, réagit à la motion qui entend limiter le taux d'alcoolémie à 0,5 pour mille au Parlement cantonal.
A meno di 10 anni dalla decisione di uscire dal nucleare, con il relativo divieto di nuove centrali introdotto dopo il referendum del 2017, la Svizzera potrebbe fare una giravolta e tornare sui propri passi. È quanto chiede l'iniziativa popolare “Energia elettrica in ogni tempo per tutti”, conosciuta anche come iniziativa “Stop al blackout”, che domani approda perla prima volta in Parlamento, sui banchi del Consiglio degli Stati. Promossa dal Club Energia Svizzera, un'alleanza borghese con esponenti UDC, PLR e UDF, ha raccolto centoventicinquemila firme. Il Consiglio federale – e in particolare Albert Rösti – ha preparato un controprogetto indiretto che, senza passare da una modifica costituzionale, punta allo stesso obbiettivo: abrogare il divieto di costruzione di nuove centrali nucleari. Martedì la Fondazione svizzera per l'Energia ha consegnato oltre 22'000 firme all'attenzione del Consiglio degli Stati per chiedere di mantenere il divieto di nuove centrali nucleari. Anche la sinistra e gli ecologisti insorgono. Il dibattito sull'atomo in Svizzera è tutt'altro che chiuso. Ne discutiamo con: Marco Chiesa, consigliere agli Stati UDC Bruno Storni, consigliere nazionale PS
La Universidade da Coruña (UDC) organiza este sábado 14 de marzo la duodécima edición de la FIRST LEGO League Galicia en el Campus Industrial de Ferrol. El evento se celebrará entre las 09:00 y las 19:00 horas y reunirá a 53 equipos y más de 450 jóvenes procedentes de distintos puntos de Galicia y Asturias. La competición se divide en tres categorías: FLL Challenge, con 32 equipos; FLL Explore, con 19; y FLL Discover, con 2. Las presentaciones de los Proyectos de Innovación tendrán lugar en la Escola Politécnica de Enxeñaría de Ferrol y en la Facultad de Humanidades y Documentación, mientras que el Juego del Robot se disputará en el Pabellón Municipal de Esteiro. La entrega de premios será a partir de las 17:00 horas en el Auditorio de Ferrol. Los tres equipos ganadores participarán en la final nacional del 11 de abril en Burgos. El evento podrá seguirse también en directo a través de YouTube.
A meno di 10 anni dalla decisione di uscire dal nucleare, con il relativo divieto di nuove centrali introdotto dopo il referendum del 2017, la Svizzera potrebbe fare una giravolta e tornare sui propri passi. È quanto chiede l'iniziativa popolare “Energia elettrica in ogni tempo per tutti”, conosciuta anche come iniziativa “Stop al blackout”, che domani approda perla prima volta in Parlamento, sui banchi del Consiglio degli Stati. Promossa dal Club Energia Svizzera, un'alleanza borghese con esponenti UDC, PLR e UDF, ha raccolto centoventicinquemila firme. Il Consiglio federale – e in particolare Albert Rösti – ha preparato un controprogetto indiretto che, senza passare da una modifica costituzionale, punta allo stesso obbiettivo: abrogare il divieto di costruzione di nuove centrali nucleari. Martedì la Fondazione svizzera per l'Energia ha consegnato oltre 22'000 firme all'attenzione del Consiglio degli Stati per chiedere di mantenere il divieto di nuove centrali nucleari. Anche la sinistra e gli ecologisti insorgono. Il dibattito sull'atomo in Svizzera è tutt'altro che chiuso. Ne discutiamo con: Marco Chiesa, consigliere agli Stati UDC Bruno Storni, consigliere nazionale PS
l área de Cultura del campus de Ferrol de la Universidad de A Coruña organiza una nueva edición de las “Rutas Culturales en Ferrol”, un programa de visitas guiadas gratuitas que se celebrará entre marzo y junio para acercar a la ciudadanía la historia, la arquitectura y las tradiciones de la ciudad. La primera cita tendrá lugar el sábado 14 de marzo con una visita al Casino Ferrolano, un edificio que este año celebra su centenario y que alberga joyas del modernismo gallego, como pinturas murales, vidrieras traídas de París y elegantes trabajos en madera. La actividad ha despertado gran interés y ya ha completado sus plazas. El programa continuará el 11 de abril con una visita a la Concatedral de San Xiao, que incluirá la subida a una de sus torres para contemplar vistas panorámicas de Ferrol. El 9 de mayo se recorrerá el campus universitario, antiguo Hospital Naval, y el 13 de junio se celebrará la “Ruta de las Fuentes”, con paradas en elementos singulares como la histórica Fuente Wallace del parque Reina Sofía. Las inscripciones son gratuitas y pueden realizarse a través del correo cultura.ferrol@udc.gal, el teléfono 881 013 697 o en la web de la UDC.
Dr. Monique Guillory is the President of Dillard University. Much of Dr. Guillory's career has been at Historically Black Colleges and Universities (HBCUs) and Minority Serving Institutions (MSIs). Her expertise includes academic program development, accreditation processes, STEM pipelines, and student success. Additionally, she has served on the cabinets of six university presidents. Prior to coming to Dillard, Dr. Guillory was chief of staff and senior vice president for the University of the District of Columbia (UDC), where she led the development of the institutional strategic plan and provided leadership for UDC's K-12 partnership with the Anacostia Feeder Pattern. She has also been among the executive leadership team at Jackson State University, Xavier University of Louisiana, the Southern University System, and the University of the Virgin Islands. Dr. Guillory is a former member of the substantive change committee for the Middle States Commission for Higher Education (MSCHE), an experienced Middle States evaluator for regional accreditation, and previously served as member-elect for the Middle States Regional Council for the College Board. She earned her Ph.D. in comparative literature and performance studies from New York University, where she was awarded the Arthur J. Schomburg Award for Excellence in the Humanities. She is the co-editor of “Soul: Black Power, Politics and Pleasure,” and is a former Mellon Fellow. Dr. Guillory is a fiercely proud New Orleanian who graduated from St. Mary's Academy and Tulane University. ______________________________________________________________________ The Edupreneur: Your Blueprint To Jumpstart And Scale Your Education BusinessYou've spent years in the classroom, leading PD, designing curriculum, and transforming how students learn. Now, it's time to leverage that experience and build something for yourself. The Edupreneur isn't just another book; it's the playbook for educators who want to take their knowledge beyond the school walls and into a thriving business.I wrote this book because I've been where you are. I know what it's like to have the skills, the passion, and the drive but not know where to start. I break it all down: the mindset shifts, the business models, the pricing strategies, and the branding moves that will help you position yourself as a leader in this space.Inside, you'll learn how to:✅ Turn your expertise into income streams, without feeling like a sellout✅ Build a personal brand that commands respect (and top dollar)✅ Market your work in a way that feels natural and impactful✅ Navigate the business side of edupreneurship, from pricing to partnershipsWhether you want to consult, create courses, write books, or launch a podcast, this book will help you get there. Stop waiting for permission. Start building your own table.Grab your copy today and take control of your future.Buy it from EduMatch Publishing https://edumatch-publishing.myshopify.com/collections/new-releases/products/the-edupreneur-by-dr-will
El Salón de Actos Concepción Arenal del Campus Industrial de Ferrol acoge este jueves 5 y viernes 6 de marzo el XIV Congreso de Estudiantes de Podología de Galicia. Organizado por el alumnado de 4º curso de la UDC en colaboración con AGEP UDC, el evento reunirá a estudiantes de Ferrol y León junto a destacados expertos nacionales. La jornada del jueves contará con ponencias de especialistas como Marta Vinyals, José Manuel Castillo y José Luis Lázaro. Por la tarde, se impartirán diez talleres teórico-prácticos en espacios como las salas de Biomecánica y Quiropodología, con profesionales como Manuel Vidal o Dolores Martínez. El congreso finalizará el viernes con conferencias de expertos como Héctor Alonso y Sergi Prades.
Parleremo di ristorni dei frontalieri e della minaccia in Ticino di bloccarli nuovamente, come chiede al governo cantonale una mozione inoltrata da Plr, Centro, Lega e Udc. Il malcontento a Palazzo delle Orsoline è doppio: da una parte non piacciono alcune misure introdotte in Italia o a cui si lavora per disincentivare o penalizzare il frontalierato (“tassa sulla salute, zone economiche speciali); dall'altra indispone l'immobilismo di Berna nel difendere gli interessi del Canton Ticino pur di salvaguardare i “buoni rapporti” con Roma. “Quando si parla di rapporti tra Svizzera e Italia a Berna e Roma dicono che è tutto ok, ma quando si passa al Ticino le prospettive cambiano e non poco”, ha sottolineato oggi il presidente del governo Ticinese Norman Gobbi al termine di un incontro con la deputazione a Berna. Come risolvere allora le vertenze con l'Italia e la Lombardia sui frontalieri e su altri aspetti che penalizzerebbero il Canton Ticino? E come fare sentire la propria voce a Berna?A Modem ne discutiamo con:Christian Vitta, consigliere di Stato, direttore del Dipartimento Finanze ed EconomiaMassimo Sertori, assessore regionale agli Enti locali Regione LombardiaBruno Storni, consigliere nazionale PS e presidente deputazione ticinese
Parleremo di ristorni dei frontalieri e della minaccia in Ticino di bloccarli nuovamente, come chiede al governo cantonale una mozione inoltrata da Plr, Centro, Lega e Udc. Il malcontento a Palazzo delle Orsoline è doppio: da una parte non piacciono alcune misure introdotte in Italia o a cui si lavora per disincentivare o penalizzare il frontalierato (“tassa sulla salute, zone economiche speciali); dall'altra indispone l'immobilismo di Berna nel difendere gli interessi del Canton Ticino pur di salvaguardare i “buoni rapporti” con Roma. “Quando si parla di rapporti tra Svizzera e Italia a Berna e Roma dicono che è tutto ok, ma quando si passa al Ticino le prospettive cambiano e non poco”, ha sottolineato oggi il presidente del governo Ticinese Norman Gobbi al termine di un incontro con la deputazione a Berna. Come risolvere allora le vertenze con l'Italia e la Lombardia sui frontalieri e su altri aspetti che penalizzerebbero il Canton Ticino? E come fare sentire la propria voce a Berna?A Modem ne discutiamo con:
Motatapu 2026: Episode 3 – CP Media LiveOn this Podcast to talk to Paula Rule - Mental skills coach about performing to your potential and to do this she talks through some ideas of how we can manage the start line nerves/excitement to make sure that we can pace ourselves well and have a great day out.We speak to Lawrence Proffit from UDC a long time partner of the Motatapu and what it means to them to be involved with this iconic event and we wrap up with Edward Eaton who was second in last years Marathon.Let's get underway with Season 3 episode 3 of the Motatapu podcasthttps://motatapu.com/CP MEDIA HOSTRichard Greer – @ric.greerhttp://www.motatapu.comhttps://www.teamcp.co.nz@teamcpnzhttps://www.facebook.com/teamcpnzrichard@teamcp.co.nz
O Campus Industrial de Ferrol e o Servizo de Estudantes da Universidade da Coruña (UDC) organizarán o mércores 25 de marzo a súa V Xornada de Portas Abertas presencial, dirixida a alumnado de Bacharelato e ciclos de Formación Profesional Superior. A quenda de mañá (09:30-13:45) estará destinada a colexios e institutos, mentres que a da tarde (16:00-20:00) será máis familiar. Os participantes poderán elixir entre tres itinerarios: Ciencias da Saúde, Ciencias Sociais e Xurídicas + Artes e Humanidades ou Enxeñaría, visitando facultades e escolas especializadas, como Enfermaría e Podoloxía, Humanidades e Documentación, EUDI e a Escola Politécnica de Enxeñaría de Ferrol. As prazas son limitadas e a inscrición debe realizarse antes do 16 de marzo enviando un correo ou chamando ao 881 01 3621.
Linked in Impact with The Arlington (VA) Chapter of The Links, Incorporated
In this episode, we dive into the critical work being done to safeguard and uplift the Northern Virginia community. We explore the commitment of the Loudoun County (VA) Chapter of The Links, Incorporated to eradicating human trafficking and their strategic partnership with Reset180.Key Highlights:The Fight Against Human Trafficking: Learn how the Loudoun County Links have addressed local exploitation since before their chartering. Through the National Trends and Services Uplifting Restoration program, they provide survivors with essential "Restore" pillar services, including professional wardrobes, financial aid, and scholarships for industry certifications.Expert Insight: We are joined by Esther Daniel, Executive Director of Reset180. A former engineer turned human rights lawyer with experience at the International Justice Mission, Esther discusses her trauma-informed approach to disrupting cycles of abuse. HBCU Excellence: We highlight the University of the District of Columbia (UDC). As the only public HBCU in the nation's capital, UDC serves as a vital engine for urban sustainability and a launching pad for leaders in government and policy.Links & Resources:Reset180: Learn more about survivor restoration and advocacy. https://reset180.com/The University of the District of Columbia: Exploring the "beacon" of the HBCU ecosystem. https://www.udc.edu/
El Campus Industrial de Ferrol refuerza su carácter internacional gracias a la convocatoria de bolsas de máster para alumnado extranjero de la Universidade da Coruña (UDC). En la jornada de hoy han visitado el campus cuatro de los estudiantes beneficiarios: Ernesto, Alvin, Thalía y Adrian, que cursan distintos posgrados en la Escola Politécnica de Enxeñaría de Ferrol (EPEF) y en la Escola Universitaria de Deseño Industrial (EUDI). En el curso 2025/26 se concedieron un total de nueve bolsas, siete en modalidad presencial y dos para estudios en línea. Las ayudas presenciales cubren matrícula, viaje y estancia, con una dotación de 600 euros mensuales durante nueve meses, mientras que las bolsas en línea financian exclusivamente la matrícula. El programa beneficia a alumnado procedente de Cuba, Ecuador, Colombia y Guinea Ecuatorial. Desde su creación en el curso 2021/22, esta iniciativa ha permitido que 38 estudiantes internacionales se formen en Ferrol, consolidando el campus como un referente académico y multicultural.
La Sala de Exposiciones del Centro Cultural Universitario del Campus Industrial de Ferrol inauguró este viernes la muestra “Las primeras profesoras de la UCM”, impulsada por la Delegación del Rector para la Igualdad de la Universidad Complutense de Madrid (UCM). La exposición, compuesta por 47 paneles, recuerda a las primeras mujeres en incorporarse a la docencia e investigación en la universidad pública más antigua de Madrid y podrá visitarse gratuitamente hasta el 20 de febrero, de lunes a viernes, de 10:00 a 20:00 horas. El acto contó con la presencia de representantes de la Universidad de A Coruña (UDC), como las vicerrectoras Cristina López y Ana Ares, y de la Oficina de Igualdad, junto a la delegada del rector para Igualdad de la UCM, Isabel Tajahuerce, y la comisaria de la exposición, Violeta Izquierdo. También asistió la concelleira de Igualdad de Ferrol, Elvira Miramontes. La muestra incluye retratos e información biográfica de cuatro pioneras gallegas: Emilia Pardo Bazán, Antonia Ferrín Moreiras, Jimena Fernández de la Vega y María Paz Alonso Quijada. Esta exposición itinerante forma parte del proyecto Académ1cas_UCM, que recupera la memoria de las primeras docentes de la UCM entre 1910 y 1975, y refuerza la colaboración institucional para visibilizar a estas mujeres pioneras que transformaron la universidad en España.
L'arrivo a Mendrisio, il prossimo 28 gennaio, dell'eurodeputato italiano e vicesegretario della Lega Roberto Vannacci continua a fare discutere. Su invito della sezione locale dell'Udc e dell'Associazione “Il mondo al contrario” l'ex generale spiegherà a un pubblico di 400 persone (conferenza “sold out”) perché la Svizzera farebbe bene a starsene lontana dall'Unione europea. Problema: il personaggio è noto per le sue esternazioni su migrazione e remigrazione, donne, disabili, omosessuali, denunciate da molti come divisive, sprezzanti, razziste, xenofobe. L'MPS chiede al Consiglio di Stato se l'arrivo in Ticino dell'autore del “Mondo al contrario” sia compatibile con la disposizione di legge che vieta l'istigazione all'odio. Più in generale, l'evento e il suo ospite sollevano interrogativi sulla libertà d'opinione, la libertà d'espressione e l'opportunità o meno di porvi dei limiti. Ne discutiamo con: Lucio Lorenzon, presidente UDC sezione Mendrisio Pino Sergi, gran consigliere Mps Roberto Antonini, direttore del Corso di giornalismo della Svizzera italiana
L'arrivo a Mendrisio, il prossimo 28 gennaio, dell'eurodeputato italiano e vicesegretario della Lega Roberto Vannacci continua a fare discutere. Su invito della sezione locale dell'Udc e dell'Associazione “Il mondo al contrario” l'ex generale spiegherà a un pubblico di 400 persone (conferenza “sold out”) perché la Svizzera farebbe bene a starsene lontana dall'Unione europea. Problema: il personaggio è noto per le sue esternazioni su migrazione e remigrazione, donne, disabili, omosessuali, denunciate da molti come divisive, sprezzanti, razziste, xenofobe. L'MPS chiede al Consiglio di Stato se l'arrivo in Ticino dell'autore del “Mondo al contrario” sia compatibile con la disposizione di legge che vieta l'istigazione all'odio. Più in generale, l'evento e il suo ospite sollevano interrogativi sulla libertà d'opinione, la libertà d'espressione e l'opportunità o meno di porvi dei limiti. Ne discutiamo con: Lucio Lorenzon, presidente UDC sezione Mendrisio Pino Sergi, gran consigliere Mps Roberto Antonini, direttore del Corso di giornalismo della Svizzera italiana
Un Preventivo che presenta un deficit di 97 milioni e che non piace a nessuno. Tant'è che sul tavolo del Gran Consiglio, che inizierà la discussione domani, ci sono tre rapporti (erano quattro, inizialmente). Quello di maggioranza - firmato da PLR e Centro – è l'unico che approva, anche se a denti stretti, quasi integralmente la proposta governativa. Quello di minoranza proposto da Ps e Verdi, chiede invece un'inversione di tendenza, abolisce molte voci di riduzione della spesa, aumenta le entrate e conta sugli utili della Banca Nazionale, che quest'anno dovrebbero essere sostanziosi. C'è poi quello targato Lega e uno Udc, che in sostanza rimanda il dossier al Governo, chiedendo di proporre entro 60 giorni un Preventivo che chiuda in pareggio, agendo solo e unicamente sulla spesa. Rapporti completamente diversi quindi gli uni dagli altri, a dimostrazione che nemmeno stavolta si è arrivati a trovare una convergenza sui conti dello Stato e che non esiste – al momento – una maggioranza garantita a favore di uno dei tre rapporti. Insomma, si potrebbe finire – e non sarebbe la prima volta – a dover tornare ad occuparsi del Preventivo a gennaio o febbraio…Ne parliamo con:MATTEO QUADRANTI, capogruppo del PLR, co-relatore del rapporto di maggioranzaMAURIZIO AGUSTONI, capogruppo del Centro co-relatore del rapporto di maggioranza IVO DURISCH, capogruppo del PS, relatore del primo rapporto di minoranza MICHELE GUERRA, deputato della Lega, relatore del terzo rapporto di minoranza (Il secondo – dell'Udc – è stato ritirato e il gruppo democentrista ha aderito al rapporto a firma Lega)
Si andrà con ogni probabilità in votazione popolare per dare seguito all'allentamento sull'esportazione delle armi a fabbricazione svizzera. Anche se non era il tema del dibattito, in Parlamento sono chiaramente risuonate due visioni contrapposte sulla questione di fondo: vogliamo che la Svizzera continui a produrre e ad esportare armi, oppure no? Alla base delle discussioni su quali e quanti paletti debbano essere posti all'export e ri-export di armi, ci sono infatti due visioni: la prima che ritiene fondamentalmente difficilmente compatibile con la Svizzera umanitaria e neutrale il fatto di esportare armi in Paese nei quali queste armi serviranno ad uccidere, la seconda che ritiene invece che, soprattutto nel contesto globale attuale, la Svizzera abbia bisogno di un'industria di armamenti forte e al passo con i tempi, e questo è possibile solo esportando La legge svizzera sul materiale bellico è dunque un gioco di equilibrio tra responsabilità etica e interessi economici e, soprattutto, di politica di sicurezza. Ne parliamo a Modem con Greta Gysin, consigliera nazionale dei VerdiMauro Poggia, consigliere agli Stati ginevrino del Mouvement des Citoyens (gruppo UDC)
FAN MAIL--We would love YOUR feedback--Send us a Text MessageA battlefield victory does not guarantee control of the story. We trace how the Confederacy lost the war but captured American memory through textbooks, monuments, and movies, turning slavery into “states' rights,” treason into tragic romance, and Robert E. Lee into a spotless icon. Using the secession documents themselves, we dismantle the core claims of the Lost Cause and show how Reconstruction briefly expanded freedom before a campaign of terror shut it down.We walk through the quiet mechanics of narrative power: Northern leaders prioritized reconciliation over enforcement, Southern school boards formed an effective textbook cartel, and publishers chased the larger market with softened editions. Civic groups and Hollywood sealed the myth, from donated schoolbooks and bronze statues to Birth of a Nation and Gone with the Wind. The result wasn't just bad history—it was policy permission for Jim Crow, a blank space where Black history should have been taught, and a culture that treated armed defiance of federal law as debatable theater.There's a way forward. We point to the three forces that finally cracked the legend—the civil rights movement, an academic insurgency led by historians like James McPherson, Eric Foner, and Gary Gallagher, and mass media that centered slavery rather than sidestepping it. Then we offer concrete steps: read primary sources such as secession ordinances and Alexander Stephens's cornerstone speech, audit local curricula for evidence-based accounts, and update monument plaques to tell the whole truth. If unused power is surrendered power, then the antidote is active, public truth-telling. Key Points from the Episode:• the secession documents centering slavery, not abstract states' rights• early Confederate advantages versus strategic failure myths• Robert E. Lee's record and theology of bondage• Reconstruction's gains and the terror that ended it• textbook markets, UDC influence, and Hollywood's role• measurable harms: Jim Crow, lynching, erased Black history• the three breaks: civil rights, academic insurgency, mass media• practical steps: read primary sources, audit curricula, update plaquesOther resources: Want to leave a review? Click here, and if we earned a five-star review from you **high five and knuckle bumps**, we appreciate it greatly!
"Mesopotamia es una palabra que nos hemos inventado para gestionar la inmensa diversidad cultural que existió en ese lugar del planeta, pero a costa de hacerla manejable, nos formamos una idea engañosa sobre ella. La escritura cuneiforme fue la primera que desarrolló la humanidad, sus contribuciones a las matemáticas siguen presentes en cada segundo de nuestras vidas y levantaron las primeras ciudades de las que tenemos constancia.Para hablar de ello tenemos con nosotros a Juan Luis Montero, que es profesor titular de Historia Antigua en la Facultad de Humanidades y Documentación en la Universidad de A Coruña. Forma parte del Grupo Indisciplinar de Patrimonio Cultural e Xeolóxico de la UDC y sus Líneas de investigación incluye la arqueología del Próximo Oriente y, más concretamente, el patrimonio, identidad de la memoria en los países en conflicto del mundo árabe."Un podcast de Diario La Razón, dirigido y presentado por Ignacio Crespo y producido por https://lafabricadepodcast.com
La Suisse fragilisée: comment éviter la chute? Face à face Sophie Michaud Gigon (Verts-VD) - Damien Cottier (PLR-NE)Notre pays est encore sous le choc, après une pause estivale marquée par la fessée tarifaire administrée par le président Donald Trump et des incertitudes géopolitiques croissantes. Quelle stratégie pour la suite ? Face à face entre conseillers nationaux: l'écologiste Sophie Michaud Gigon et le libéral-radical Damien Cottier. Notre journaliste Romain Clivaz et David Biner de la Weltwoche ont aussi abordé l'actualité plus immédiate: le français en danger dans les écoles primaires alémaniques ainsi que le décès subit du conseiller national UDC zurichois Alfred « Fredi » Heer qui a ému l'ensemble de l'Assemblée fédérale. Un échange vif, toujours respectueux, parfois un brin indiscipliné. Bonne écoute! Hébergé par Acast. Visitez acast.com/privacy pour plus d'informations.
So you've got a lot of data…now what do you do with it? How do we turn a patchwork of energy technologies into a single cohesive model—one that's scalable, reliable, and ready to deploy? That's what we're talking about today: filling in digital gaps with GIS technology. Because doing so doesn't just mean improving workflows—it can also mean optimizing gains for utilities across the board. Our guest today is Matt Zimmerman, UDC Vice President of Systems Integration. Matt is giving an expert POV on the current state of digitalization, including an impactful case study showing how one utility is pulling off an end-to-end retirement of their paper asset construction—with UDC's help. This episode is packed with intel on how the design fabric of high-tech utility workflows operates in the real world. This episode is brought to you by UDC. As a GIS-centric systems integrator, UDC specializes in supporting its clients' projects and programs throughout the entire lifecycle—from conception to implementation. UDC's services are tailored to utilities and infrastructure companies worldwide, offering geospatial technology solutions designed to maximize the return on enterprise digital investments. Celebrating 20 years, UDC is proud to have achieved Platinum status in the Esri Partner Network program and has served over 75 utility organizations on projects related to Digital Design and Construction; Data Readiness and Maintenance; Data Acquisition; Enterprise Architecture; GIS Technology Stack Implementation; Utility Network Transformation; Utility Compliance Management; and Grid Modernization, including ADMS planning and implementation. You can connect with Matt Zimmerman and his UDC team on Energy Central or at udcus.com to explore how to unlock the full potential of your organization's enterprise digital investments. Read more about UDC's work mapping the last frontier of the digital utility right here: https://www.energycentral.com/home/post/last-frontier-digital-utility-r-O6rqeouzuP16R9X
Desde o panóptico do Museo de Arte Contemporánea de Vigo, o Marco, celebramos o día internacional dos museos da man do Proxecto LUMES nunha confluencia de ciencia e arte, entre a academia e o publico, e entre o norte de Portugal e Galicia. (4:05) Fran Aboy é o responsable do LUMES. (10:24) A UNESCO nomeou a Braga como Cidade Creativa da Artes Audiovisuais. Contamos con Sara Borges, coordinadora do "Circuito", o servizo educativo do Braga Media Arts. (16:03) Luis Hernández dirixe o grupo Videalab da UdC de visualización avanzada con aplicacións á arquitectura dixital e ao patrimonio histórico. (37:26) Eferméride do 22 de maio do Calendario da Historia da Ciencia de Moncho Núñez. (38:39) En Braga atópase tamén o Laboratorio Ibérico de Nanotexia, INL, onde Lorena Diéguez lidera o grupo de dispositivos nanomédicos e Mariam Debs é a responsable de comunicación.
Breaking down new bloodlines for impressive genetic gains! STgenetics® released 14 new Holstein sires this June and team members Logan Voigts and Alan Kruse join us to share more about this impressive group. Out of the 14, eight are sired by different bulls and seven of these individuals are entering our Legend™ Program. This group is providing new outcross pedigrees while also bringing extremely high-performance genetic packages. All together they average +3354 GTPI, +1005 NM$, +165 CFP, +3.4 PL and +0.54 UDC.00:00 Introduction and Guest Welcome00:38 High GTPI Bulls: MITIGATE, BRISBANE, and BOUNTY03:06 Incredible Component Bulls: YACHTSMAN and ELEVATE05:44 Higher Health and Longevity Bulls: BURBANK, OCTANE and MAINLINE08:28 High Type Numbers Bulls: NERO, MYSTERIOUS and MARQUEE10:57 Balanced Bulls: PONDER, MEGALADON and DEOXY13:15 Conclusion and Final Thoughts
Order The Memory Palace book now, dear listener. On Bookshop.org, on Amazon.com, on Barnes & Noble, or directly from Random House. Or order the audiobook at places like Libro.fm.During mid-May, 2025, I'm doing a Midwestern book tour, with stops in Minneapolis, Cincinatti, Indianapolis, and Chicago. Find out more at www.thememorypalace.us/events.The Memory Palace is a proud member of Radiotopia from PRX. Radiotopia is a collective of independently owned and operated podcasts that's a part of PRX, a not-for-profit public media company. If you'd like to directly support this show, you can make a donation at Radiotopia.fm/donate. I have recently launched a newsletter. You can subscribe to it at thememorypalacepodcast.substack.com. Music That Moment by Antonymes Nocturne by Sololi Watching it Unfold by Lawrence English Notes You can access the self-produced history of the Sophie Bibb Chapter of the UDC here. The Alabama Encyclopedia site does a nice job with some of this stuff. You might want to check out Caroline Janney's book, Burying the Dead but Not the Past: Ladies' Mermorial Associations and the Lost Cause. Learn about your ad choices: dovetail.prx.org/ad-choices
Fáilte ar ais chuig eagrán nua de Ar An Lá Seo ar an 4ú lá de mí an Mhárta, liomsa Lauren Ní Loingsigh. I 1989 fuair bean a bhí ag iompair agus a nia bás nuair a bhuail siad leoraí I gCeatharlach. I 2005 bhí a lán brú ar Michael Martin de bharr go raibh táille mhídhleathach ann do theach altranais. I 1977 bhí cruinniú in Inis ag UDC agus ar deireadh tháinig sé amach go mbeadh halla an bhaile nua le teacht. I 2005 bhí imní ann faoin todhchaí den phlean uasghrádú den ospidéal in Inis. Chosain sé timpeall 20.8 milliún euro. Sin Too Many Broken Hearts ó Jason Donovan – an t-amhrán is mó ar an lá seo I 1989. Ag lean ar aghaidh le nuacht cheoil ar an lá seo I 1974 tháinig ABBA amach le hamhrán nua darbh ainm Waterloo. Bhuaigh siad an Eurovision Song Contest leis an amhrán sin agus chuaigh sé chuig uimhir a haon I naoi dtír timpeall an domhain. I 2020 fuair amhránaí Barbara Martin bás ag aois 76. Bhí sí mar bhall den ghrúpa The Supremes ach d'fhág sí an ghrúpa I 1962. Agus ar deireadh breithlá daoine cáiliúla ar an lá seo rugadh Brooklyn Beckham I Londain ar an lá seo I 1999 agus rugadh aisteoir Catherine O Hara I gCeanada ar an lá seo I 1954 agus seo chuid de na rudaí a rinne sí. Beidh mé ar ais libh amárach le heagrán nua de Ar An Lá Seo.
Discussing money is always accompanied by controversy as well as enchantment. Debating what money is and how it performs its main functions in the contemporary economy is fundamental to understanding the social consequences of money transformation associated with the digital revolution. This book explores the links between the current and prospective properties of money, its production, and its relationship to the concepts of value, the common good, and innovation. Contested Money: Towards a New Social Contract (Routledge, 2023) opens a debate on the role that money could play in a different paradigm based on a renewed conception of monetary properties and functions that are capable of having a positive impact on social and individual welfare. Massó outlines the fundamentals of this monetary model, which would operate as a parallel currency, where the processes of monetary and value creation are connected in a new deal between the citizen and the state, grounded on an approach of reciprocal rights and responsibilities. This book will appeal to scholars, students, and, more broadly, readers interested in a contemporary understanding of what money is, how it is being transformed, and the role that it can play in redefining the twenty-first-century social contract. Matilde Massó is an Associate Professor of Sociology in the Department of Sociology and Communication Sciences at the University of A Coruña (UDC). Her main research interests focus on the transformations of money, the role of culture and emotions in economic processes, and how technological innovation is shaping a new conception of the economy concerning theories of justice. She has extensive experience leading research projects in economic sociology, particularly in financialization studies, the sociology of money, and financial innovation. Her recent publications include Contested Money (Routledge, 2024) and Why Money Matters? (Journal of Economic Issues, 2023). Additionally, she was awarded a Marie Curie IF Action in 2016. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices Support our show by becoming a premium member! https://newbooksnetwork.supportingcast.fm/new-books-network
Discussing money is always accompanied by controversy as well as enchantment. Debating what money is and how it performs its main functions in the contemporary economy is fundamental to understanding the social consequences of money transformation associated with the digital revolution. This book explores the links between the current and prospective properties of money, its production, and its relationship to the concepts of value, the common good, and innovation. Contested Money: Towards a New Social Contract (Routledge, 2023) opens a debate on the role that money could play in a different paradigm based on a renewed conception of monetary properties and functions that are capable of having a positive impact on social and individual welfare. Massó outlines the fundamentals of this monetary model, which would operate as a parallel currency, where the processes of monetary and value creation are connected in a new deal between the citizen and the state, grounded on an approach of reciprocal rights and responsibilities. This book will appeal to scholars, students, and, more broadly, readers interested in a contemporary understanding of what money is, how it is being transformed, and the role that it can play in redefining the twenty-first-century social contract. Matilde Massó is an Associate Professor of Sociology in the Department of Sociology and Communication Sciences at the University of A Coruña (UDC). Her main research interests focus on the transformations of money, the role of culture and emotions in economic processes, and how technological innovation is shaping a new conception of the economy concerning theories of justice. She has extensive experience leading research projects in economic sociology, particularly in financialization studies, the sociology of money, and financial innovation. Her recent publications include Contested Money (Routledge, 2024) and Why Money Matters? (Journal of Economic Issues, 2023). Additionally, she was awarded a Marie Curie IF Action in 2016. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices Support our show by becoming a premium member! https://newbooksnetwork.supportingcast.fm/critical-theory
On today's show: 1. Moratorium will temporarily prevent mass development in historic communities - https://www.live5news.com/2024/07/24/moratorium-will-temporarily-prevent-mass-development-historic-communities/ 2. AHA and local UDC chapter refile lawsuit to protect Robert E. Lee memorial - https://abcnews4.com/news/local/aha-and-local-udc-chapter-refile-lawsuit-to-protect-robert-e-lee-memorial-abc-news-4-wciv-calhoun-monument-american-heritage-association-historical-confederate-statues This episode's music is by Tyler Boone (tylerboonemusic.com). The episode was produced by LMC Soundsystem.
Parley Dutson tells his story from inside the Central Utah Correctional Facility in Gunnison Utah. Thanks to the UDC for allowing us access to hear how Parley, and many others, are working to change their direction and perspective preparing them for the time they will be released. He was born and raised in a religious community called Colorado City. Finding himself an outcast, he discovered “the world”. Going from a strict religious world to the total freedoms of life didn't work well for him. After two years of running and gunning, he committed a horrible act that was completely against his nature that sent him to prison for a very long time. He tells of the anguish he feels for what he did and how in spite of that, has found value in education and self-improvement. Currently serving as a mentor in the Captain Your Story lifestyle curriculum, Parley is a leader in the criminal Justice reform space having had the opportunity to testify virtually to the Utah State Legislature as well as meet with a state senator Derrin Ownes and executive director Brian Redd of the UDC. Parley's emotion can easily be heard as he tells his heart wrenching story. Sponsors & Partners The Other Side Academy - theothersideacademy.com My Story Matters / Captain Your Story - mystorymatters.org 00:00:00 Parley Dutson 00:06:26 The Other Side Academy 00:06:45 My Story Matters / Captain Your Story 00:07:07 His Prison Experience 00:09:30 High School in Prison 00:10:22 Getting Called to the Principal's Office 00:14:50 Getting a Job in Prison 00:19:20 “… the solution always presents itself.” 00:22:19 Major Setbacks 00:31:08 Captain Your Story / My Story Matters 00:37:50 “I'm excited for the future of corrections…” 00:40:30 “The system can't change people. People change people.”
Parley Dutson tells his story from inside the Central Utah Correctional Facility in Gunnison Utah. Thanks to the UDC for allowing us access to hear how Parley, and many others, are working to change their direction and perspective preparing them for the time they will be released. He was born and raised in a religious community called Colorado City. Finding himself an outcast, he discovered “the world”. Going from a strict religious world to the total freedoms of life didn't work well for him. After two years of running and gunning, he committed a horrible act that was completely against his nature that sent him to prison for a very long time. He tells of the anguish he feels for what he did and how in spite of that, has found value in education and self-improvement. Currently serving as a mentor in the Captain Your Story lifestyle curriculum, Parley is a leader in the criminal Justice reform space having had the opportunity to testify virtually to the Utah State Legislature as well as meet with a state senator Derrin Ownes and executive director Brian Redd of the UDC. Parley's emotion can easily be heard as he tells his heart wrenching story. Sponsors & Partners The Other Side Academy - theothersideacademy.com My Story Matters / Captain Your Story - mystorymatters.org 00:00:00 Parley Dutson 00:00:39 Thanks to Utah Department of Corrections 00:06:28 The Other Side Academy 00:06:47 My Story Matters 00:07:35 Growing up in the FLDS Church 00:12:20 Out of the House at 16 00:19:58 A Really Bad Trip 00:21:50 Waking Up in a Cop Car 00:23:30 Realizing What He'd Done 00:25:25 First Experience in County Jail 00:26:00 Facing Discrimination for His Religious Background 00:29:05 Central Utah Corrections Facility in Gunnison 00:30:21 Graduating High School in Prison 00:31:00 Getting Called to the Principal's Office 00:36:09 Getting a Job in Prison 00:44:00 Major Setback for Education at CUCF 00:49:23 About to Graduate with His Associates Degree 00:50:40 Captain Your Story / My Story Matters 00:54:30 “What Do You Want?”
This week: new rumors say updated iPad Pros are right around the corner, along with the new M3 MacBook Air! Plus: the iPhone 16's Action button is getting supercharged, and our first picks for the Best of 2023! This episode supported by: Easily create a beautiful website all by yourself, at Squarespace.com/cultcast. Use offer code CultCast at checkout to get 10% off your first purchase of a website or domain. Songfinch creates a totally original song inspired by your story, written and recorded by a professional artist. Go to songfinch.com/CULTCAST to get your song added to Spotify Streaming for free, a $50 value, with your purchase. CultCloth will keep your Mac Studio, Studio Display, iPhone 15 Pro, guitars, glasses and lenses sparkling clean! For a limited time use code CULTCAST at checkout to score a two free CarryCloths with any order $20+ at CultCloth.co This week's stories: Entire iPhone 16 lineup could feature force-sensitive Action button Apple reportedly will bring the iPhone 15 Pro's Action button to the entire iPhone 16 lineup next year. It will seemingly be a capacitive button and pack a lot of additional functionality. How Apple muffed the iPhone 15 Pro's new Action button by Leander Kahney MacRumors: ‘All-Screen' iPhone Under-Display Camera Enters Development According to The Elec, LG Innotek has entered the preliminary development of the UDC, which sits under the display and does not result in a visible hole in the panel when the camera is not in use. Win a 3-in-1 MagSafe travel charger from mophie [Cult of Mac Giveaway] This week's Cult of Mac giveaway prize is a mophie 3-in-1 MagSafe travel charger that retails for $149.95. The compact charger is perfect for anyone with a busy schedule who's on the go. You can charge multiple devices simultaneously at maximum speed with this great fold-up Apple accessory. MacBook Air gets speedy M3 chip in spring 2024 The Apple M3 processor will make its way to the MacBook Air line in March 2024, according to a trusted source of insider info. Both the 13-inch and 15-inch versions of the laptop will receive the chip upgrade. 12.9-inch iPad Air, OLED iPad Pro pegged for March release March 2024 will bring a bonanza, according to a report Wednesday from Bloomberg‘s Mark Gurman. A 12.9-inch iPad Air is supposedly on the docket. An updated 10.9-inch version will also be released. Apple confirms ‘push notification spying' by government agencies Some governments are spying on push notifications sent to iPhone users, Apple confirmed Wednesday. By examining logs of push notifications sent by various apps, authorities can piece together surprisingly detailed information about smartphone users and their activities. Under Review: Griffin: Stray, by Annapurna Interactive Lewis: Apple Watch Ultra 2 Erfon: Wanted: The Escape of Carlos Ghosn on Apple TV+
Very busy Wednesday today, friends! We start with a man who wants to start engineering humans to have adverse reactions to MEAT in order to stop global warming, and then it’s on to a story published on UDC by Wendi Strauch Mahoney about the government placing an 8-week-old baby on the Quiet Skies list. Next, […] The post Senate Thunderdome appeared first on Radio Influence.