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Un' ora interessante in compagnia di Danilo Vaudagna, personal trainer e nutrizionista, con il quale abbiamo parlato di diete ma soprattutto abbiamo risposto alle vostre numerosissime domande.Ascolta il podcast!
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/515OMELIA MERCOLEDI' DELLE CENERI (Mt 6,1-6.16-18) di Don Stefano Bimbi Oggi iniziamo la Quaresima con un gesto sobrio e potentissimo: le ceneri sul capo. Non sono un simbolo triste, ma di rinnovamento. Ci dicono due cose: la vita passa e, proprio per questo, la vita è preziosa. Le ceneri smascherano le maschere. E ci chiedono: davanti a chi sto vivendo? Per chi sto facendo quello che faccio?Nel Vangelo Gesù ci consegna il cuore della Quaresima con una frase che suona come un allarme: "Guardatevi dal praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati."Non dice che elemosina, preghiera e digiuno siano inutili. Al contrario: sono indispensabili. Ma c'è un rischio sottile: fare cose sante per un motivo sbagliato. Cercare lo sguardo degli altri, l'applauso, la reputazione. Una religiosità "in vetrina".E allora Gesù ripete tre volte una parola che è la chiave: "nel segreto".L'elemosina nel segreto. La preghiera nel segreto. Il digiuno nel segreto.E tre volte promette: "il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà."1) ELEMOSINA: NON SOLO DARE, MA LIBERARE IL CUOREQuando Gesù parla di elemosina, non sta dicendo soltanto "fai una offerta ai poveri". Sta dicendo: rompi l'idolo del possesso. L'elemosina è la cura contro quel pensiero che ci stringe: "è mio, mi serve, non basta mai."Fare elemosina "nel segreto" significa: non la uso per sentirmi migliore, non la uso per costruirmi un'immagine. La faccio perché l'altro è mio fratello, perché Dio è Padre, perché ciò che ho l'ho ricevuto.Quaresima è un tempo buono per chiedersi: di chi mi sto dimenticando? chi sto lasciando solo? A volte l'elemosina più grande non è il denaro: è il tempo, l'ascolto, una visita, una telefonata, il perdono offerto.Esempi di impegni concreti per la Quaresima:- Una busta (o bonifico) quaresimale settimanale: scegliere una cifra fissa (anche piccola) e destinarla ogni settimana a Caritas/parrocchia/una famiglia in difficoltà, senza dirlo a nessuno.- Sostenere un bisogno reale di una persona che si conosce e non sta attraversando un buon periodo dal punto di vista dei soldi.- Tempo-dono: un pomeriggio alla settimana facciamo una visita a un anziano solo, un malato, o un servizio concreto in parrocchia o presso associazioni caritatevoli.- Carità in casa: spegnere una discussione sul nascere, chiedere scusa per primi, fare un atto di gentilezza senza farlo notare.2) PREGHIERA: ENTRA NELLA STANZA, RIENTRA IN TE STESSOGesù dice: "Quando preghi, entra nella tua camera e prega il Padre nel segreto".Non è un invito a disprezzare la preghiera comunitaria - che è fondamentale - ma a custodire la sorgente: l'incontro personale.La Quaresima non è anzitutto "fare di più", ma tornare a Dio. E tornare a Dio significa tornare alla verità del cuore. Nel segreto cadono le recite. Nel segreto si può dire: "Signore, tu mi conosci, eccomi come sono, aiutami a diventare quello che vuoi tu".Esempi di impegni concreti per la Quaresima:- dieci minuti di preghiera al giorno "non negoziabili" (cioè senza eccezioni, a meno di impedimenti gravi): stessa ora, stesso luogo. Meglio poco, ma fedele ogni giorno.- Un brano del Vangelo ogni giorno (potrebbe essere il Vangelo che si legge quel giorno alla Messa oppure la lettura continuata di un Vangelo): leggere, sottolineare una frase, portarla nel cuore durante la giornata, trasformarla in preghiera.- Preghiera breve, ma frequente: scegliere un'invocazione (es. "Gesù, confido in te", "Signore, abbi pietà di me peccatore", "Padre, sia fatta la tua volontà") e ripeterla spesso durante la giornata.- Una Via Crucis a settimana (preferibilmente in chiesa con la comunità).- Confessione programmata: decidere oggi una cadenza in Quaresima per confessarsi, senza rimandare "a quando avrò tempo". Ad esempio: ogni due settimane oppure ogni settimana.3) DIGIUNO: NON PER MOSTRARSI, MA PER CAMBIARE DAVVEROSul digiuno Gesù è molto concreto: "profùmati la testa e làvati il volto".Cioè: non farla pesare a nessuno. Non trasformare il sacrificio in teatro.Il digiuno è una medicina contro la schiavitù: quella di dover avere sempre, consumare sempre, riempirsi sempre.Il digiuno cristiano non è solo "togliere": è soprattutto fare spazio.Togli qualcosa perché torni a emergere l'essenziale. Digiuno per accorgermi di ciò che mi domina. Digiuno per riscoprire che il cuore ha fame non solo di pane, ma di senso, di amore, di pace.E qui possiamo capire il legame con le ceneri: oggi la Chiesa ci mette sul capo un segno che non si può esibire come un trofeo. È polvere. È fragilità. È verità. È come se ci dicesse: "Smettila di costruire un personaggio. Torna figlio".Esempi di impegni concreti per la Quaresima:- Digiuno "classico" con senso: un giorno a settimana con un pasto sobrio (o saltato), offrendo quella fame per qualcuno (una persona malata, una famiglia ferita, la pace con chi si è litigato). Ovviamente salvo restando il digiuno del mercoledì delle ceneri e del venerdì santo e l'astinenza dalle carni e dai cibi ricercati il venerdì.- Digiuno dagli acquisti: per tutta la Quaresima comprare solo l'essenziale; niente "sfizi" online. Mettere da parte il risparmio per la carità. Altrimenti se teniamo per noi il denaro risparmiato, la rinuncia è stato solo un attendere di poter usare quei soldi in un secondo momento.- Digiuno dalla lamentela: scegliere un giorno alla settimana in cui mi sforzo di non criticare, non mormorare, non parlare male. Di nessuno.- Digiuno dalle parole inutili: ridurre discussioni sterili (terminandole appena ci si accorge che non portano a nulla), eliminare risposte impulsive, ironie taglienti. Tutto questo per far spazio a una parola buona.- Digiuno dai social o dalle serie televisive: stabilire un limite (es. 30 minuti al giorno) e il tempo liberato va utilizzato per una maggiore presenza in famiglia, non solo fisica.- Digiuno "relazionale": rinunciare a "avere ragione" nei confronti di una persona concreta- Digiuno digitale: niente telefono nei primi 20 minuti del mattino (o dopo cena) e quel momento diventa tempo per la preghiera e lo stare con i familiari.Ovviamente tutti gli impegni quaresimali che desideriamo prendere vanno sottoposti al sapiente giudizio del Padre Spirituale per evitare eccessi, sia il troppo che il poco. Se non si ha il Padre Spirituale prendiamo l'impegno principale di trovare un sacerdote disponibile a seguirci nel cammino della vita.IL PADRE CHE VEDE NEL SEGRETOIn conclusione ricordiamo che la parola più consolante del Vangelo di oggi è questa: Dio vede. Vede le fatiche che nessuno riconosce. Vede le rinunce che nessuno nota. Vede le lacrime nascoste. Vede anche il bene piccolo e silenzioso.E la sua "ricompensa" non è un premio solo simbolico: è la reale comunione con Lui, una libertà nuova, un cuore più leggero, una gioia più pulita.Iniziamo questa Quaresima non con l'ansia di dimostrare qualcosa agli altri, e neanche a noi stessi, ma con il desiderio di ritornare al Padre.Prendiamo seriamente qualcuno tra gli impegni concreti visti sopra o altri simili. Riassumendo, questi saranno: scegliere una cosa da lasciare (un'abitudine che ci appesantisce), una cosa da fare (un gesto di carità reale), e una cosa da custodire (un tempo quotidiano di preghiera). Nel segreto. Per il Padre.
Dal Vangelo secondo Marco (7,1-13)In quel tempo, si riunirono attorno a Gesù i farisei e alcuni degli scribi, venuti da Gerusalemme.Avendo visto che alcuni dei suoi discepoli prendevano cibo con mani impure, cioè non lavate – i farisei infatti e tutti i Giudei non mangiano se non si sono lavati accuratamente le mani, attenendosi alla tradizione degli antichi e, tornando dal mercato, non mangiano senza aver fatto le abluzioni, e osservano molte altre cose per tradizione, come lavature di bicchieri, di stoviglie, di oggetti di rame e di letti –, quei farisei e scribi lo interrogarono: «Perché i tuoi discepoli non si comportano secondo la tradizione degli antichi, ma prendono cibo con mani impure?».Ed egli rispose loro: «Bene ha profetato Isaìa di voi, ipocriti, come sta scritto:“Questo popolo mi onora con le labbra,ma il suo cuore è lontano da me.Invano mi rendono culto,insegnando dottrine che sono precetti di uomini”.Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini».E diceva loro: «Siete veramente abili nel rifiutare il comandamento di Dio per osservare la vostra tradizione. Mosè infatti disse: “Onora tuo padre e tua madre”, e: “Chi maledice il padre o la madre sia messo a morte”. Voi invece dite: “Se uno dichiara al padre o alla madre: Ciò con cui dovrei aiutarti è korbàn, cioè offerta a Dio”, non gli consentite di fare più nulla per il padre o la madre. Così annullate la parola di Dio con la tradizione che avete tramandato voi. E di cose simili ne fate molte».
Passione Triathlon n° 349Sebastian Pedrazaprotagonista della nuova puntata di Passione Triathlon.Sebastian Pedraza, ex campione di triathlon, si racconta al Daddo in una veste nuova: quella di scrittore. Attraverso i suoi libri, "Quanto vuoi ciò che dici di volere" e "Il Chilometro 30", Sebastian esplora un percorso di auto-osservazione nato dopo la fine della carriera professionistica e segnato da profondi cambiamenti personali. L'intervista tocca temi come l'importanza di "rallentare" in una società frenetica, la riscoperta della propria identità oltre le etichette sociali e la sua visione anticonvenzionale su allenamento e nutrizione, incluso il digiuno.CAPITOLI00:00 - Introduzione: Sebastian Pedraza da atleta a scrittore01:35 - Scrivere per sfogarsi: la genesi dei libri02:50 - La domanda scomoda: chi sei quando togli tutte le tue identità?04:45 - Il Triathlon oggi: godersi l'allenamento senza l'ossessione dei social06:05 - Evoluzione da Coach: insegnare il valore del recupero e del riposo07:25 - Primo libro: "Quanto vuoi ciò che dici di volere" e la coerenza10:20 - Compromesso, scelte e responsabilità verso i propri sogni12:20 - Ricordi da Pro: quando ci si allenava 40 ore a settimana15:25 - Secondo libro: "Il Kilometro 30" e il superamento del "muro" della vita18:00 - I 14 anni di sfide: perdite, cambiamenti e resilienza22:55 - Un invito a rallentare: contemplare la natura e respirare26:00 - Il tema del digiuno: l'esperienza di Sebastian con gli Ironman a stomaco vuoto32:50 - Perché leggere "Il Kilometro 30": una storia di maturità e condivisione36:50 - La felicità oggi: vivere il presente e meravigliarsi ancora45:10 - Cosa rappresenta il Triathlon oggi: il posto al sicuro dell'animaSegui l'intervista condotta da Dario Daddo Nardone,PASSIONE TRIATHLON, in prima visione la nuova puntata sul canale youtube @DaddoSport ogni mercoledì alle 19.00!#daddocè #mondotriathlon #ioTRIamo ❤️________Video puntate Passione Triathlon: https://www.mondotriathlon.it/passioneSegui il Podcast di Passione Triathlon anche suSpotify: https://open.spotify.com/show/7FgsIqHtPVSMWmvDk3ygM1Spreaker: https://www.spreaker.com/show/triathlonAmazon Music: https://music.amazon.com/podcasts/f7e2e6f0-3473-4b18-b2d9-f6499078b9e0/mondo-triathlon-daddo-podcastApple Podcast: https://podcasts.apple.com/it/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast/id1226932686Trinews: Mondotriathlon.itFacebook: @mondotriathlonInstagram: @mondotriathlon________#triathlon #trilife #fczstyle#mondotriathlon #passionetriathlon#galadeltriathlon #triathlonshow #trivoluzione#daddosport #govegan #stopgenocideDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast--2275909/support.
Limitare l'assunzione di cibo a una finestra giornaliera di massimo 10 ore, funziona anche a calorie costanti? In vari studi si sono visti miglioramenti di sensibilità insulinica, profilo glicemico e lipidico, e modesti cali di peso. Ma molti trial avevano un punto debole: quando si restringe la finestra di introduzione del cibo, spesso si è portati a mangiare meno senza rendersene conto. Allora i benefici dipendono dall'orologio o dalle calorie?
Dal Vangelo secondo MarcoIn quel tempo, i discepoli di Giovanni e i farisei stavano facendo un digiuno. Vennero da Gesù e gli dissero: «Perché i discepoli di Giovanni e i discepoli dei farisei digiunano, mentre i tuoi discepoli non digiunano?».Gesù disse loro: «Possono forse digiunare gli invitati a nozze, quando lo sposo è con loro? Finché hanno lo sposo con loro, non possono digiunare. Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto: allora, in quel giorno, digiuneranno.Nessuno cuce un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio; altrimenti il rattoppo nuovo porta via qualcosa alla stoffa vecchia e lo strappo diventa peggiore. E nessuno versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti il vino spaccherà gli otri, e si perdono vino e otri. Ma vino nuovo in otri nuovi!».
Ci sono errori che emergono subito, all'inizio di un percorso chetogenico.E poi ce ne sono altri, più silenziosi, più subdoli, che arrivano quando pensi di “aver capito come funziona”. Ed è proprio lì che molti risultati iniziano a rallentare. In questo Episodio 49 di Vivere in Chetogenica, il Dott. Lorenzo Vieri chiude il trittico di episodi dedicati agli errori più frequenti nella dieta chetogenica, affrontando l'ultimo blocco di criticità che vede ogni giorno nei suoi pazienti e nel gruppo Facebook. Errori pratici, quotidiani, spesso sottovalutati… ma decisivi.
Ci sono errori che fai nei primi giorni di dieta chetogenica… ed errori che arrivano più avanti, quando la routine sembra solida, quando tutto fila liscio, quando credi di aver capito come funziona questo stile di vita.Sono proprio questi — gli errori “avanzati”, quelli che nessuno vede arrivare — a bloccare i progressi, rallentare la chetosi, confondere il corpo e, a volte, far mollare tutto.In questo Episodio 48 di Vivere in Chetogenica, il Dott. Lorenzo Vieri ti accompagna dentro la seconda parte degli errori più frequenti che vede nelle consulenze, nelle analisi giornaliere, nel gruppo Facebook e nel lavoro quotidiano con centinaia di persone che seguono la dieta chetogenica. Sono errori sottili, spesso giustificati dalla fretta, dalle abitudini, dai “ma sì, cosa vuoi che sia”.Eppure sono proprio quei dettagli a fare la differenza tra una Keto che funziona… e una Keto che crolla. ✨
Dal Vangelo secondo LucaIn quel tempo, Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l'intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri:«Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l'altro pubblicano.Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: “O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte alla settimana e pago le decime di tutto quello che possiedo”.Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: “O Dio, abbi pietà di me peccatore”.Io vi dico: questi, a differenza dell'altro, tornò a casa sua giustificato, perché chiunque si esalta sarà umiliato, chi invece si umilia sarà esaltato».Parola del Signore
In quel tempo, Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l'intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri: «Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l'altro pubblicano. Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: “O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte alla settimana e pago le decime di tutto quello che possiedo”. Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: “O Dio, abbi pietà di me peccatore”. Io vi dico: questi, a differenza dell'altro, tornò a casa sua giustificato, perché chiunque si esalta sarà umiliato, chi invece si umilia sarà esaltato».
Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
In quel tempo, Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l'intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri: «Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l'altro pubblicano. Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: "O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte alla settimana e pago le decime di tutto quello che possiedo". Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: "O Dio, abbi pietà di me peccatore". Io vi dico: questi, a differenza dell'altro, tornò a casa sua giustificato, perché chiunque si esalta sarà umiliato, chi invece si umilia sarà esaltato».
Quando dici “oggi salto la cena, così faccio digiuno intermittente”, stai confondendo due mondi.Saltare i pasti è casualità. Il digiuno intermittente è strategia.In questo episodio ti mostro come smettere di improvvisare e iniziare ad usare uno strumento che funziona davvero — senza ansia, senza fame nervosa, senza montagne russe glicemiche. Dentro l'episodio troverai:
“Le lacrime sono il mio pane giorno e notte, mentre mi dicono sempre: Dov'è il tuo Dio?” (Sal 42, 4) Affrontiamo insieme un argomento che ha tanto da dire… ma così poco conosciuto, accolto… masticato!!Il digiunare come mezzo fondamentale per compiere un buon discernimento e raggiungere Cristo su ali d'aquila! Ascoltaci!…I podcast sul discernimentohttps://www.youtube.com/playlist?list=PLjJkKNPPm1WpVpgQeUflSjMx5ZXbaTm-o Fra Slavkohttps://medjugorje.store/il-digiuno-fra-slavko-barbaric I nostri percorsihttps://uncorpomihaidato.com/percorsi/ Aiutacihttps://uncorpomihaidato.com/aiutaci/ …Musica del podcast "Mother of God", Debora Vezzani:https://youtu.be/g0aznkFu790---------------------"Un corpo mi hai dato" è un progetto di evangelizzazione nato per rispondere alla domanda "Come il corpo ti parla di Dio nella tua vita?".Corpo come casa che ogni giorno sei chiamato ad abitare in pienezza e nella tua unicità di figlio amato dal Padre.Corpo come pane spezzato per condividere l'Amore sperimentato con i fratelli in Gesù. Corpo come Corpo di Cristo, la Chiesa, come famiglia dove nutrirsi del Pane della Vita.Un corpo che nasce, cresce...e rinasce!Come?Cammina con noi per scoprirlo! ... Vuoi conoscerci meglio e andare dietro le quinte, per vedere come siamo arrivati fin qui oggi?https://uncorpomihaidato.com/scoprici/ Per richiedere una tappa del nostro tour e/o un accompagnamento personale:https://uncorpomihaidato.com/contattaci/ Per aiutarci a portare avanti questa missione:https://uncorpomihaidato.com/aiutaci/ E per tutto il resto: SITO INTERNET https://uncorpomihaidato.com YOUTUBE: https://www.youtube.com/channel/UC1l5PfLcyIGWqSj7RVOexwg/ TELEGRAM: https://t.me/uncorpomihaidato INSTAGRAM: https://www.instagram.com/uncorpomihaidato/ GRAZIE DI CUORE!A presto! Emanuele&Marianna&co.
A che ora è meglio mangiare per dimagrire? È meglio mangiare prima la carne o la pasta? È vero che il riso freddo contiene meno calorie? Il digiuno intermittente permette di dimagrire prima? Queste e altre domande sono sempre più di frequente oggetto di discussione, soprattutto sui social.Ma cosa dice effettivamente la scienza?
In questo nuovo appuntamento della rubrica ☀️
In questo periodo sto facendo il digiuno intermittente. No, non è una moda e no, non serve a tutti. Ma oggi ti spiego perché ho scelto di provarlo, cosa sto notando sul mio corpo e sulla mia energia… e cosa devi sapere prima di iniziare anche tu.________________________
Hai iniziato la dieta chetogenica con entusiasmo.I primi risultati ti hanno dato la carica: qualche chilo in meno, la pancia più sgonfia, la bilancia che finalmente scendeva.Poi, all'improvviso... tutto si è fermato.Lo stallo. Il famigerato blocco del peso. E insieme a lui, l'ansia, la frustrazione, la tentazione di mollare tutto. In questo episodio del podcast, il Dott. Lorenzo Vieri ti accompagna in un'analisi profonda – ma concreta – su cosa fare quando la perdita di peso si arresta, anche seguendo scrupolosamente la dieta chetogenica.Scoprirai:
ne ha parlato in onda Giuliano Gomez
In questa puntata di Start, il costo della mensa scolastica italiana; la condanna di Gérard Depardieu; un libro che sta facendo tremare il Partito Democratico americano; infine, la storia di Alessio e sua moglie. Se vuoi dirmi le difficoltà e le sfide che, come giovane, incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, dirmi la tua opinione sulle notizie che hai ascoltato oggi, puoi mandare un'email a angelica.migliorisi@ilsole24ore.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep. 724 - Due ingressi positivi dopo due mesi di digiuno: ora Gimenez rivuole spazio
Un recente studio ha messo in confronto tre diverse strategie alimentari per la gestione del peso e la salute metabolica: il digiuno intermittente, la “classica” restrizione calorica e la dieta chetogenicaca. Lo studio è stato condotto da un gruppo di ricercatori dell'Università del Minnesota e pubblicato sulla rivista “Obesity”. Quali tra questi regimi appare migliore?
In quel tempo, Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l'intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri: «Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l'altro pubblicano. Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: "O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte alla settimana e pago le decime di tutto quello che possiedo". Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: "O Dio, abbi pietà di me peccatore". Io vi dico: questi, a differenza dell'altro, tornò a casa sua giustificato, perché chiunque si esalta sarà umiliato, chi invece si umilia sarà esaltato».
Dal Vangelo secondo LucaIn quel tempo, Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l'intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri:«Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l'altro pubblicano.Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: “O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte alla settimana e pago le decime di tutto quello che possiedo”.Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: “O Dio, abbi pietà di me peccatore”.Io vi dico: questi, a differenza dell'altro, tornò a casa sua giustificato, perché chiunque si esalta sarà umiliato, chi invece si umilia sarà esaltato».
Ep. 708 - Gimenez a digiuno da un mese: ma El Bebote sta bene fisicamente e mentalmente
Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
In quel tempo, Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l'intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri: «Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l'altro pubblicano. Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: "O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte alla settimana e pago le decime di tutto quello che possiedo". Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: "O Dio, abbi pietà di me peccatore". Io vi dico: questi, a differenza dell'altro, tornò a casa sua giustificato, perché chiunque si esalta sarà umiliato, chi invece si umilia sarà esaltato».
Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
«Venite, ritorniamo al Signore: egli ci ha straziato ed egli ci guarirà. Egli ci ha percosso ed egli ci fascerà. Dopo due giorni ci ridarà la vita e il terzo ci farà rialzare, e noi vivremo alla sua presenza. Affrettiamoci a conoscere il Signore, la sua venuta è sicura come l’aurora». La Quaresima è il tempo del ritorno, della conversione. «Signore, tu mi scruti e mi conosci, tu sai quando seggo e quando mi alzo. Penetri da lontano i miei pensieri». Quando pregate, non siate simili agli ipocriti che amano pregare per essere visti dagli uomini. Tu, prega il Padre tuo nel segreto, e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. È bello pensare e credere che la preghiera vera è un ritorno che fascia le ferite, che ci ridà vita, che ci fa risorgere dopo “due giorni” in una meravigliosa aurora pasquale. La povertà, l’indigenza spirituale, le nostre fragilità e l’urgenza di Dio ci muovono alla preghiera pura e sincera. L’ostacolo che invece vanifica la preghiera è l’intima presunzione di essere giusti e disprezzare gli altri; l’autosufficienza è di coloro che credono di avere in se stessi il dio. Ben li rappresenta la voce stentorea del fariseo che, stando in piedi, credeva di pregare dicendo: «O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adulteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte alla settimana e pago le decime di tutto quello che possiedo». Un vantarsi soltanto di se stesso, un giudice degli altri, incapace di scrutare la propria coscienza, sazio del proprio bene tutto formale ed esteriore: un bene senz’anima. Ecco invece la voce umile e sommessa del pubblicano che, fermatosi umilmente a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: «O Dio, abbi pietà di me peccatore». Appaiono chiari gli elementi che rendono la preghiera preziosa e accetta agli occhi di Dio: l’orante rispetta la “distanza” come segno di ossequio, non osa alzare gli occhi, è sinceramente umile, si batte il petto; concorrono fede, devozione, contrizione e confessione. Sono i motivi per cui il pubblicano, a differenza del fariseo, tornò a casa sua giustificato, perché, ecco la conclusione del Signore: «Chiunque si esalta sarà umiliato, chi invece si umilia sarà esaltato». La Madre del Signore ci conferma quanto sia accetta al Padre celeste la virtù che gli consente di operare grandi cose! Dio «Ha guardato l’umiltà della sua serva». Umili e pentiti.
Dormire male non è mai solo una questione di cuscino.In questo episodio di Vivere in Chetogenica, il dottor Lorenzo Vieri affronta un tema ancora troppo sottovalutato: le apnee notturne e il loro legame con la dieta e il peso corporeo. Molte persone soffrono di apnee notturne senza nemmeno saperlo.Ma quello che spesso sfugge è quanto l'alimentazione e lo stile di vita possano influenzare – e migliorare – questo disturbo.Non parliamo solo di dimagrimento: parliamo di grasso addominale, di tempistiche dei pasti, di posizione in cui dormi, persino di digestione e abitudini serali.Scoprirai:Perché il grasso sul collo e sulla pancia può compromettere la tua respirazione durante il sonnoCome una dieta chetogenica o low carb può aiutare a migliorare la qualità del sonnoChe ruolo ha lo sport, il digiuno serale e persino la posizione in cui dormiUn episodio denso, pratico e (come sempre) concreto, che potrebbe davvero fare la differenza per te o per qualcuno che russa accanto a te ogni notte.
Tra gli appassionati di fitness e perdita di peso, l'idea che l'esercizio aerobico a stomaco vuoto possa accelerare la perdita di grasso è molto diffusa. Questo concetto si basa sulla logica che, in assenza di cibo, il corpo attinga più efficacemente alle riserve di grasso per ottenere energia. Tuttavia, un'analisi più approfondita della letteratura scientifica rivela che questa pratica è estremamente più complessa e merita delle specifiche precisazioni.
Hai mai iniziato una dieta e dopo pochi giorni ti sei sentito sopraffatto dalla fame?Ti chiedi perché hai sempre fame anche quando segui un'alimentazione controllata?
Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
Abbiamo iniziato il nostro cammino quaresimale con l’imposizione delle ceneri accompagnata da un imperativo: “Convertitevi e credete al Vangelo”. La conversione è un ritorno, una liberazione, un passaggio, una Pasqua; un ritorno da un triste esilio, dalla prodigiosa liberazione dalla schiavitù del peccato, un percorso arduo verso la terra promessa, verso il mondo dei salvati e dei risorti. Come gli abitanti di Ninive anche noi, se non prendiamo coscienza di essere una generazione malvagia, rischiamo di restare infognati nel male e a breve soffrire la distruzione. «Ancora quaranta giorni e Ninive sarà distrutta». Ecco l’annuncio di un male che se non guarito con la piena conversione rischia di diventare fatale e irreversibile. “I cittadini di Ninive credettero a Dio e bandirono un digiuno, vestirono il sacco, grandi e piccoli”. Ecco la via: credere nel Dio che libera, intraprendere un serio impegno penitenziale e che conduce alla conversione. In questo percorso incontriamo colui che dice di sé di essere uno più grande di Giona. Egli infatti non si limita a predicare, ma il Figlio dell'uomo diventa per questa generazione il “segno” vivo della energia nuova che sgorga dalla croce, dal sepolcro e da una Pasqua gloriosa di risurrezione.
Dal Vangelo secondo MatteoIn quel tempo, si avvicinarono a Gesù i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?».E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno».
Oggi ti racconto la mia prima esperienza con il digiuno intermittente di 24 ore. Dopo aver provato più volte il digiuno 16/8, ho voluto provare a digiunare per 24 ore e osservare gli effetti.Conseguenze su peso, % di grasso, fame, energia... ti acconto tutto in questo epiosido speciale!SCOPRI IL MIO LIBRO IN CRESCITALeggi il primo libro che affronta la crescita personale a 360 gradi per un anno e una vita in perenne crescita. Clicca qui per maggiori dettagli: https://lucasadurny.com/libro-podcastSOSTIENI IL PODCAST CON LA TUA RECENSIONE
Sento parlare molto spesso della corsa a digiuno. A volte spacciata anche come metodologia panacea di tutti i mali dei runner di endurance.Tuttavia, non è tutto rose e fiori. Per cui, in questa puntata vado ad esporre la situazione di pro e contro della corsa a digiuno, ragionandoci su, capendo se e quando può davvero aver senso per noi runner.----------------------Supporta questo progetto tramite un contributo mensile su Patreon: https://www.patreon.com/da0a42In alternativa, puoi fare una donazione "una-tantum".PayPal: https://www.paypal.com/paypalme/lorenzomaggianiBuymeacoffee: https://www.buymeacoffee.com/da0a42Acquista il materiale ufficiale del podcast: https://da0a42.home.blog/shop/Iscriviti a "30 giorni da runner": https://da0a42.home.blog/30-giorni-da-runner/Seguimi!Canale Telegram: https://t.me/da0a42Instagram: https://www.instagram.com/da0a42/Profilo Strava: https://www.strava.com/athletes/37970087Club Strava: https://www.strava.com/clubs/da0a42Sito: https://da0a42.home.blogOppure contattami!https://da0a42.home.blog/contatti/I miei microfoni:- HyperX Quadcast: https://amzn.to/3bs06wC- Rode NT-USB: https://amzn.to/4cTfaAu----------------------Un grazie a tutti i miei sostenitori:Matteo Bombelli, Antonio Palma, George Caldarescu, Dorothea Cuccini, Alessandro Rizzo, Calogero Augusta, Mauro Del Quondam, Claudio Pittarello, Fabio Perrone, Roberto Callegari, Luca Felicetti, Andrea Borsetto, Massimo Ferretti, Bruno Gianeri, Andrea Pompini, Joseph Djeke, Luca Demartino, Laura Bernacca, Vincenzo Iannotta, Patty Bellia, Pasquale Castrilli, Laura Ravani, Xavier Fallico, Nicola Monachello, Gabriele Orazi, Matilde Bisighini, Carmine Cuccuru, Fabrizio Straface, Letizia Beoni, Giulia Rosaia.----------------------Music credits: Feeling of Sunlight by Danosongs - https://danosongs.comDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/da-0-a-42-il-mio-podcast-sul-running--4063195/support.
MILANO (ITALPRESS) - Il cibo che consumiamo non è solo una fonte di piacere, ma rappresenta anche il carburante del nostro corpo, l'energia necessaria per svolgere le attività di ogni giorno. La composizione della dieta influenza il metabolismo, il sistema immunitario, e contribuisce alla prevenzione di importanti malattie, da quelle vascolari a quelle che colpiscono l'apparato digerente. Una dieta equilibrata è inoltre fondamentale per mantenere il peso forma e per conservare al meglio la funzione cognitiva con il passare degli anni. Scegliere con attenzione la composizione dei pasti e la dimensione delle porzioni è quindi una strategia di salute da seguire ogni giorno con consapevolezza.Sono questi alcuni dei temi trattati dal professor Giorgio Calabrese, specializzato in scienza dell'alimentazione, docente di alimentazione e nutrizione umana presso l'Università del Piemonte Orientale di Alessandria e presso le Università di Torino e Messina, nonché noto personaggio televisivo, dietologo ufficiale della Juventus e consulente del Ministero della Salute, intervistato da Marco Klinger, per Medicina Top, format tv dell'agenzia di stampa Italpress.fsc/gsl
Il digiuno intermittente è una strategia alimentare che alterna periodi di digiuno e alimentazione per favorire un deficit calorico. Analizziamo i vari tipi di digiuno, i benefici e i limiti, e scopriamo per chi è davvero indicato questo approccio. Un episodio utile per chi vuole capire se il digiuno intermittente può integrarsi nel proprio stile di vita. Segui Postura Da Paura su Instagram e Facebook per trovare altri consigli e informazioni per vivere una vita più equilibrata e serena. Per noi il movimento è una medicina naturale, visita il sito www.posturadapaura.com per trovare il programma di allenamento più adatto alle tue esigenze. Come promesso ecco le fonti citate durante la puntata: Barnosky AR, Hoddy KK, Unterman TG, Varady KA. Intermittent fasting vs daily calorie restriction for type 2 diabetes prevention: a review of human findings. Transl Res. 2014;164(4):302-311. doi:10.1016/j.trsl.2014.05.013 Hutchison AT, Liu B, Wood RE, et al. Effects of Intermittent Versus Continuous Energy Intakes on Insulin Sensitivity and Metabolic Risk in Women with Overweight. Obesity (Silver Spring). 2019;27(1):50-58. doi:10.1002/oby.22345 Rynders CA, Thomas EA, Zaman A, Pan Z, Catenacci VA, Melanson EL. Effectiveness of Intermittent Fasting and Time-Restricted Feeding Compared to Continuous Energy Restriction for Weight Loss. Nutrients. 2019;11(10):2442. Published 2019 Oct 14. doi:10.3390/nu11102442 Patterson RE, Sears DD. Metabolic Effects of Intermittent Fasting. Annual Review of Nutrition. 2017 37:1, 371-393
In occasione della Giornata di Preghiera, Penitenza e Digiuno indetta da Papa Francesco per lo scorso 7 Ottobre, "quelli di Capitoli Online" si sono ritrovati per un momento di preghiera: INSEGUIAMO LA PACE.E' stata letta la lettera di Papa Francesco ai cattolici del Medio Oriente (LINK)Ha animato la preghiera e la discussione Don Michele Gramegna, tra l'altro AE regionale del Masci Puglia.
Zdzisław Józef Kijas"Le stimmate di san Francesco e la rinascita dell'uomo"Edizioni Messaggero Padovawww.edizionimessaggero.itIntroduzione Carlos A. TrovarelliPrefazione Papa FrancescoLe fonti agiografiche ci raccontano che Francesco d'Assisi, a due anni dalla morte, si ritirò sulla Verna per vivere una quaresima di digiuno e preghiera, secondo una sua ritualità. Nel silenzio e nell'orazione il Crocifisso gli imprime nel cuore e nel corpo i segni dell'amore: le stimmate. L'autore cerca di rispondere alle domande più importanti: come sono nate le stimmate, come sono possibili e che cosa significano per noi oggi? Esse, pur essendo principalmente un dono divino, non accadono all'improvviso, dal nulla, ma fioriscono su un “terreno” preparato. La categoria di rito/rituale sembra importante per scoprire e descrivere la vita che Francesco conduceva prima di ricevere il dono delle stimmate. E questo ha molto da dire anche al bisogno di spiritualità e di nuove ritualità di noi uomini contemporanei.Zdzisław Józef Kijas, frate minore conventuale, ha conseguito il dottorato in scienze religiose e in dogmatica presso l'Università cattolica di Louvain-La-Neuve (Belgio). Ha ricoperto l'incarico di preside della Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura - Seraphicum (Roma) e per dieci anni è stato relatore nel Dicastero delle Cause dei Santi. Attualmente è postulatore generale dell'OFMConv e docente universitario. Per Edizioni Messaggero Padova ha già pubblicato Brulicante di vita. 800 anni della Regola di san Francesco (2023); Greccio e i frutti della notte oscura di san Francesco (2023).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Secondo uno studio della Shanghai Jiao Tong University School of Medicine in Cina le persone che seguono il digiuno intermittente 16:8, che prevede di concentrare tutti i pasti della giornata in una finestra di 8 ore, avrebbero un maggior rischio cardiovascolare. La ricerca non è ancora stata sottoposta a revisione né pubblicata su alcuna rivista scientifica, ma ha avuto una grande risonanza mediatica. A Obiettivo Salute risveglio facciamo il punto con il prof. Camillo Ricordi, Direttore del centro trapianto cellulare dell'Università di Miami e presso la stessa Università Direttore Emerito del Diabetes Research Institute, il più importante centro medico per la cura del diabete.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
RITIRO A ROMA CON LE APOSTOLE:Carissimi amici, vi invitiamo a trascorrere con noi un fine settimana a Roma. Per info e iscrizioni : https://www.it.apostlesofil.com/iscrizioni-weekend-roma/ - Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Luca +In quel tempo, Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l'intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri:«Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l'altro pubblicano.Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: "O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte alla settimana e pago le decime di tutto quello che possiedo".Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: "O Dio, abbi pietà di me peccatore".Io vi dico: questi, a differenza dell'altro, tornò a casa sua giustificato, perché chiunque si esalta sarà umiliato, chi invece si umilia sarà esaltato»Parola del Signore.
Sempre più spesso si sente parlare degli effetti positivi del digiuno breve. Ma esattamente come funziona? E come farlo correttamente? A Obiettivo Salute risveglio i consigli e i suggerimenti del dottor Gabriele Piuri, Medico Chirurgo e Specialista in Scienza dell'Alimentazione.
Ciclicamente torna di moda alternare pasti a lunghi periodi senza mangiare per dimagrire e sentirsi in forma, secondo chi promuove questa pratica. Ma funziona davvero? E ci sono rischi per la salute? Vedremo poi che cosa significa davvero la fine dell'emergenza sanitaria legata alla pandemia e scopriremo uno dei problemi più seri dei talk show italiani quando parlano di scienza.LEGGI SUL POST- Digiunare allunga la vita?- Colazione, pranzo e cena- Non dovremmo solo contare le calorie per dimagrire- Per l'OMS la pandemia da coronavirus non è più un'emergenza internazionale- I negazionisti sul clima, in Australia e qui- Gli attivisti per il clima mettono in conto di essere odiatiCi vuole una scienza è un podcast del Post condotto da Emanuele Menietti e Beatrice Mautino.
3 aprile 2023 - Italiano in Podcast. Primo lunedì di Aprile abbastanza positivo. Il tempo non è male ma un vento freddo blocca l'arrivo della vera Primavera. Ci aspettiamo tempo un po' brutto nei prossimi giorni soprattutto al sud e infatti sull'Etna c'è la neve. Giornata con diversi impegni. Al mattino un esame medico e nel pomeriggio presto il lavoro al progetto iSpeakItaliano. In serata alcune lezioni come sempre. Digiuno finito dopo 22 ore e mezza. In chiusura qualche notizia e un verso di una canzone di Vasco come frase celebre. Ciao a tutti da Paolo e da iSpeakItaliano l?appuntamento è per mercoledì con un nuovo episodio di Italiano in Podcast. PS: non dimenticate di rispondere al sondaggio per dare il vostro giudizio su questo episodio o di scrivere un commento sugli argomenti della puntata. Abbonati per dare un contributo e ascoltare gli episodi speciali di Italiano in Podcast https://anchor.fm/ispeakitaliano/subscribe Supporta iSpeakItaliano su BuyMeACoffee Il negozio di iSpeakItaliano https://www.ispeakitaliano.it/merchandise/ --- Send in a voice message: https://podcasters.spotify.com/pod/show/ispeakitaliano/message
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- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Luca + In quel tempo, Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l'intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri:«Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l'altro pubblicano.Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: "O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte alla settimana e pago le decime di tutto quello che possiedo".Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: "O Dio, abbi pietà di me peccatore".Io vi dico: questi, a differenza dell'altro, tornò a casa sua giustificato, perché chiunque si esalta sarà umiliato, chi invece si umilia sarà esaltato».Parola del Signore.
29 Settembre 2022 - Italiano in Podcast. Meteoropatia sotto controllo grazie all'arrivo di un po' di sole e un cielo più sereno. Giornata di digiuno in cui fare pulizie, burocrazia, visite in ospedale, corsa e lezioni. Situazione stabile in ospedale con la glicemia che sale e scende e la necessità di trovare un po' di equilibrio. Corsa iniziata bene ma lenta e faticosa alla fine, con mancanza di energie e di grinta, la stanchezza si fa un po' sentire. Le lezioni invece sono state molto buone con amici di vecchia data. Nessuna notizia particolare ma come sempre un aforisma molto saggio prima di dare l'appuntamento alla prossima puntata di Italiano in Podcast su iSpeakItaliano.it. --- Send in a voice message: https://anchor.fm/ispeakitaliano/message
29 Settembre 2022 - Italiano in Podcast. Meteoropatia sotto controllo grazie all'arrivo di un po' di sole e un cielo più sereno. Giornata di digiuno in cui fare pulizie, burocrazia, visite in ospedale, corsa e lezioni. Situazione stabile in ospedale con la glicemia che sale e scende e la necessità di trovare un po' di equilibrio. Corsa iniziata bene ma lenta e faticosa alla fine, con mancanza di energie e di grinta, la stanchezza si fa un po' sentire. Le lezioni invece sono state molto buone con amici di vecchia data. Nessuna notizia particolare ma come sempre un aforisma molto saggio prima di dare l'appuntamento alla prossima puntata di Italiano in Podcast su iSpeakItaliano.it.
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- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Luca +In quel tempo, Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l'intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri:«Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l'altro pubblicano.Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: "O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte alla settimana e pago le decime di tutto quello che possiedo".Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: "O Dio, abbi pietà di me peccatore".Io vi dico: questi, a differenza dell'altro, tornò a casa sua giustificato, perché chiunque si esalta sarà umiliato, chi invece si umilia sarà esaltato».Parola del Signore.Parola del Signore.
Giornata con la testa piena di idee e cose da fare. Giornata di digiuno con alcune lezioni e piccole commissioni da sbrigare. Prima della sera anche una bella corsa dopo 21 ore senza cibo. Digiuno interrotto dopo l'ultima lezione e dopo 24 ore e 40 minuti senza mangiare. Qualche notizia e come sempre l'aforisma del giorno. A domani https://www.ispeakitaliano.it/collegamenti/ --- Send in a voice message: https://anchor.fm/ispeakitaliano/message
Giornata con la testa piena di idee e cose da fare. Giornata di digiuno con alcune lezioni e piccole commissioni da sbrigare. Prima della sera anche una bella corsa dopo 21 ore senza cibo. Digiuno interrotto dopo l'ultima lezione e dopo 24 ore e 40 minuti senza mangiare. Qualche notizia e come sempre l'aforisma del giorno. A domani https://www.ispeakitaliano.it/collegamenti/