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Da Addis Abeba tra debito, gas e finanza mistaNel secondo Vertice Italia–Africa, tenutosi ad Addis Abeba il 13 febbraio 2026, il governo italiano ha rilanciato il Piano Mattei tra promesse di investimenti, meccanismi di sospensione del debito legati agli shock climatici e nuovi accordi energetici, incluso il focus sul gas naturale liquefatto dalla Repubblica Democratica del Congo attraverso intese con Eni.Ne parliamo con Alberto Magnani, giornalista de Il Sole 24 Ore ed esperto di economia, finanza e geopolitica del continente africano, collegato da Nairobi.Un'analisi su numeri, strumenti finanziari e credibilità della strategia italiana in Africa.Centinaia di giovani africani reclutati con la promessa di un lavoro e finiti al fronte in Ucraina. Un'inchiesta racconta un sistema di arruolamento che attraversa 36 Paesi, per invio nelle trincee del Donbass. Non solo combattenti: anche ragazze inviate nelle catene di montaggio di droni in Russia.Ne parliamo con Nello Scavo, giornalista di Avvenire, che ha ricostruito testimonianze, indagini e responsabilità politiche di un fenomeno che intreccia guerra, neocolonialismo e vulnerabilità africana.Negli Stati Uniti la “mass deportation” costa decine di milioni per mandare migranti irregolari in Paesi terzi africani, anche senza legami, con accordi milionari e critiche per l'impatto sui diritti umani: il racconto di Michela Trevisan
In questo episodio Bruna Sironi, corrispondente da Nairobi - Kenya, analizza una guerra sempre più intricata, segnata dallo scontro totale tra i due generali per il controllo del Sudan. L'attivista e sindacalista congolese Pierre Kabeza racconta l'orrore della miniera di Rubaya, dove una frana ha sepolto centinaia di persone. Una testimonianza diretta che intreccia tragedia umanitaria, sfruttamento delle risorse e responsabilità politiche nell'est della Repubblica Democratica del Congo. Il Sudafrica espelle l'incaricato d'affari israeliano. Brando Ricci spiega le implicazioni diplomatiche e il peso della realpolitik statunitense, confermata dal rinnovo dell'AGOA con Pretoria.Nel dossier di Nigrizia, il Madagascar dopo la caduta di Rajoelina: Gen Z, giunta militare e una diplomazia non allineata contesa tra Russia, Cina, Asia e Occidente. Anticipazione a cura di Giuseppe Cavallini.
Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 335 1243 722 Come ogni lunedì, inizieremo dalla recita della preghiera dell'Angelus di Papa Leone, al termine della quale il Pontefice ha rivolto un pensiero particolare alla tensione tra Stati Uniti e Cuba, accresciuta dopo che il presidente americano Trump ha firmato un ordine esecutivo minacciando di imporre dazi doganali a quei Paesi che vendono o forniscono petrolio all'isola caraibica. Il Santo Padre si è unito al messaggio dei Vescovi cubani, invitando tutti a promuovere un dialogo sincero ed efficace per evitare la violenza e ogni azione che possa aumentare le sofferenze del caro popolo cubano. Un pensiero dal Papa è arrivato anche per il Mozambico, il Portogallo ed il sud Italia dove inondazioni e cicloni hanno causato nei giorni scorsi vittime e ingenti danni materiali. E proprio nella terza parte di trasmissione andremo in Sicilia, a Niscemi, con due testimonianze dai luoghi della frana, in un contesto in cui la Conferenza episcopale italiana è vicina alle popolazioni della Calabria e della Sardegna, colpite dal ciclone Harry; Caritas Italiana ha già attivato una raccolta fondi nazionale per sostenere gli sfollati e le persone vulnerabili, in coordinamento con le Caritas diocesane. E sempre ieri, nel dopo Angelus, Papa Leone ha ricordato anche l'imminente inizio delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi di Milano-Cortina, auspicando che la manifestazione, come accadeva nell'antichità, porti a una tregua in tutti i conflitti armati del mondo. Ed è giunto pure l'invito a pregare per gli oltre 200 morti della recente frana nella Repubblica Democratica del Congo. Andremo inoltre in Siria alla scoperta dell'accordo di cessate il fuoco tra governo e milizie curde. Gli ospiti di oggi in ordine di presenza: - Massimiliano Menichetti, Vicedirettore editoriale dei media vaticani, responsabile di Radio Vaticana - Vatican News - Maria Rita Noviello, oncologa, ci illustrerà il progetto P.A.C.O. nato nella ASL Roma 3, che sarà presentato il 4 febbraio in occasione della Giornata mondiale contro il cancro - Nicola Pedde, Professore e direttore dell'Institute for Global Studies, ci porterà in Siria, per capire meglio gli sviluppi dell'accordo "globale" raggiunto tra le forze armate curde e il governo siriano In Radiovisione, con Giampaolo Mattei (Presidente di Athletica Vaticana): Martina Abaterusso, classe 1995, campionessa paralimpica di triathlon - Terenziano Di Stefano, sindaco di Gela, ci porta a scoprire le prime misure di emergenza attivate per l'accoglienza degli sfollati della vicina Niscemi e le ipotesi in campo per preservare l'identità di una comunità da riallocare, riaprendo il dossier dei confini comunali e mettendo sul tavolo una ricostruzione possibile, rapida e condivisa - Alice Buzzone, Segretaria dell'Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Roma e Provincia, niscemese, testimone diretta della frana del 1997 e profonda conoscitrice delle fragilità di quel territorio, ci parla delle possibilità offerte dalle nuove tecnologie per capire di più su una frana lunga circa quattro chilometri In conduzione: Francesco De Remigis e Stefania Ferretti Hanno collaborato i colleghi: Sebastián Sansón, Gabriele Nicolò, Marco Bellizi, Marina Tomarro, Suor Emanuela Prisco, Caterina Giordano
Tensione crescente tra Washington e Teheran. Trump minaccia attacchi imminenti mentre la diplomazia cerca la descalation nella regione Oltre 200 morti nella Repubblica Democratica del Congo per crollo di una miniera controllata dai ribelli “Formare i giovani perché diventino intercessori per i bisogno del mondo”: così Papa Leone ieri ai membri della Rete Mondiale di Preghiera
Adriana Parrella"Dal punto in cui il sentiero scompare"Baldini + Castoldiwww.baldinicastoldi.itAmaranta è una giovane donna animata da grandi slanci ideali e inquieti moti interiori. Nata e cresciuta in Campania, sin da piccola ha voluto pensarsi libera di andare, di fuggire dai percorsi obbligati di una vita scritta per lei dalla premura e dall'affetto di una famiglia presente, intelligente, ma nondimeno famiglia: fatta di aspettative, bisogni, mancanze. Ora si occupa di Risorse umane per un'organizzazione umanitaria e, dopo la tragica perdita della madre, decide di partire di nuovo, per una nuova missione nella Repubblica Democratica del Congo. Parte con la forza di chi ha scelto convintamente questa strada, e con la fragilità di un dolore immenso che l'accompagna e la trasforma, rendendola al contempo più inaccessibile e più esposta al mondo. Nel corso di questo viaggio, dei tanti incontri tra il magico e il miracoloso, nello scandire dei giorni dedicati al portare avanti le attività mediche tra le enormi difficoltà di un paese magnifico, seppur stordito dalla violenza, dalla povertà, dalle epidemie, seguiremo Amaranta sulle tracce di un sentiero personale che credeva scomparso, perché, nelle parole di Levine, «guarire è toccare con amore ciò che abbiamo precedentemente toccato con paura». Ispirato all'esperienza dell'autrice come operatrice umanitaria per Medici Senza Frontiere, Dal punto in cui il sentiero scompare compone in un'unica immagine, vivida e poetica, mondi geografici e interiori che spesso percepiamo ineluttabilmente distanti, raccontando il momento in cui, nostro malgrado, l'età adulta ci chiama in causa. Ma, se siamo bravi ad ascoltare, questo potrà essere anche il momento in cui intrecciare da capo il nostro destino con quello degli altri esseri umani, perché il mondo comincerà a parlarci in una lingua che riusciremo, finalmente, a decifrare.https://www.amazon.it/dp/B0F7ZTLZX3?ref=cm_sw_r_ffobk_cp_ud_dp_JAHK8NT5CNEZRGBH3909&ref_=cm_sw_r_ffobk_cp_ud_dp_JAHK8NT5CNEZRGBH3909&social_share=cm_sw_r_ffobk_cp_ud_dp_JAHK8NT5CNEZRGBH3909&bestFormat=trueAdriana Parrella lavora in ambito umanitario per Medici Senza Frontiere ed è specializzata nella gestione delle Risorse umane. Ha provato a imparare circa undici lingue, ma ne parla correntemente quattro. Ha vissuto in Norvegia, India e Spagna e ha lavorato in Repubblica Centrafricana, Haiti, Repubblica Democratica del Congo, Siria, Libano, Territori Palestinesi Occupati e Nigeria. Attualmente vive a Roma con il suo compagno e suo figlio.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Still I rise, organizzazione no profit che lotta contro la crisi scolastica e per il futuro delle giovani generazioni nel mondo, dedica un evento all'impatto che il lavoro nelle miniere di cobalto, ma anche coltan, ha sulla vita di decine di migliaia di bambini nella Repubblica Democratica del Congo.
Questa è la puntata speciale di fine anno di Globo, in cui raccontiamo come sono andate a finire alcune delle storie di Globo del 2025. Per farlo, siamo tornati a sentire alcuni degli ospiti di quest'anno. In questa puntata ci sono: Giorgio Monti su Gaza, Anna Momigliano su Israele, Giulia Pompili sulla Corea del Sud, Luciano Pollichieni sulla Repubblica Democratica del Congo, Alicia García Herrero sulla guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti, Filippo Cicciù sulla Turchia, Stefano Pozzebon sul Venezuela, Anna Zafesova su Ucraina e Russia. Le loro puntate sono: – Fare il medico a Gaza, con Giorgio Monti – Come Israele è diventato così, con Anna Momigliano – Cosa diavolo è successo in Corea del Sud, con Giulia Pompili – Il ritorno della guerra in Congo, con Luciano Pollichieni – Stati Uniti e Cina «fino alla fine», con Alicia García Herrero – Turchia – Imamoglu = ?, con Filippo Cicciù – La crudeltà è il punto delle politiche migratorie di Trump, con Stefano Pozzebon – Ballare il valzer di Putin, con Anna Zafesova Ci sono anche altri podcast del Post: la rassegna stampa Morning, le Altre Indagini di Stefano Nazzi, gli approfondimenti di Francesco Costa su Wilson, e molti altri che parlano di scienza, esteri, linguaggio. E poi c'è quello su Sanremo. Sono i podcast dedicati a chi ha un abbonamento al Post, che a Natale puoi regalare, o farti regalare. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sudan, un rapporto dell'ONU denuncia le atrocità nell'attacco al campo per sfollati di Zamzam. In Somalia escalation di attacchi aerei statunitensi contro al-Shabaab.Almeno 22 civili uccisi in un conflitto tra comunità nella Repubblica Democratica del Congo.Malawi: la crisi alimentare è sempre più grave.Questo e molto altro nel Notiziario Africa, a cura di Elena L. Pasquini
I titoli Leone XIV: Cristo dà voce agli oppressi e vince l'ideologia che rende sordi alla verità Repubblica Democratica del Congo, il Papa: cessi ogni violenza a est, si cerchi un dialogo costruttivo Conduce Gianmarco Murroni In regia Bruno Orti
Il 4 dicembre il presidente statunitense Donald Trump ha presieduto una cerimonia a Washington per la firma di un accordo di pace tra la Repubblica Democratica del Congo (Rdc) e il Ruanda, mentre intensi combattimenti sono in corso nell'est della Rdc. Con Andrea Spinelli Barrile, giornalista.Lo scorso luglio il comune di Roma ha firmato una convenzione con un fondo immobiliare statunitense per costruire uno studentato privato di più di duemila posti nell'area che un tempo ospitava i mercati generali della città,. Con Sarah Gainsforth, ricercatrice indipendente.Oggi parliamo anche di:Scienza • “Ridendo s'impara“ di Joshua Rothmanhttps://www.internazionale.it/magazine/joshua-rothman/2025/12/04/ridendo-s-imparaPodcast • Nel nido dei serpenti di ZerocalcareCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Africa: Cop30, il prezzo dell'emergenza climatica.Mozambico: la fame di gas mette in pericolo uomini e ambiente.Repubblica Democratica del Congo: l'attivista delle mangrovie.Marocco: oasi in pericoloQuesto e molto altro nel notiziario Africa a cura di Elena L. Pasquini
Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti e con protagonisti gli ascoltatori! Numero Whatsapp 335 1243722 Come ogni lunedì apriamo la trasmissione con il commento delle parole pronunciate ieri da Papa Leone in occasione del Giubileo dedicato ai poveri e dopo la preghiera dell'Angelus con il vicedirettore editoriale dei Media Vaticani Massimiliano Menichetti. A seguire, dopo la rassegna stampa con le "Spigolature" di Gabriele Nicolò parliamo di Cesare Pavese e del suo rapporto con la letteratura americana e inglese. Al termine della terza ora di trasmissione un focus sulla visita del principe ereditario saudita a Washington, a seguire una testimonianza dalla Repubblica Democratica del Congo. Potete anche ascoltare l'intervista al regista italiano Matteo Garrone, presente negli Studi di Radio Vaticana al termine dell'udienza di Papa Leone con i Rappresentanti del mondo del Cinema.incontrare il mondo del cinema, udeinza in continuità con il recente Giubileo degli Artisti e del Mondo della Cultura celebrato nel febbraio scorso. Infine, la Radiovisione odierna è dedicata alla fruizione delle arti figurative dai disabili visivi. Ospiti in ordine di presenza: Pejman Abdolmohammadi, Professore associato di relazioni internazionali all'Università di Trento, visiting professor dell'Università di Berkley, già analista dell'Ispi Don Giovanni Piumatti, missionario Fidei Donum in Congo Matteo Garrone, regista Deborah Tramentozzi, tiflologa e guida museale In conduzione: Andrea De Angelis e Francesco De Remigis Si ringraziano i colleghi, Mario Galgano, Gabriele Niccolò, Marco Bellizzi, Silvia Giovanrosa Tecnici audio-video Alberto Giovannetti e Damiano Caprio
Leone XIV: ogni persona ha un'intrinseca dignità, negoziare un futuro di pace per tutti A Gaza arrivano gli aiuti, ma gli attacchi non si fermano: ancora vittime tra le persone in fila per il cibo Attacco in una chiesa nella Repubblica Democratica del Congo: i ribelli legati allo Stato islamico uccidono almeno 43 fedeli
RDC e Rwanda, pace fragile e nuove tensioniSport e re-branding, la Repubblica Democratica del Congo punta sul calcioCamerun: il presidente Paul Biya corre per l'ottavo mandato tra sfide e protesteDisuguaglianze e attivismo in Africa: ricchezza concentrata e crescente partecipazione civicaQuesto e molto altro nel notiziario Africa a cura di Elena L. Pasquini
Si è tenuto a Budapest, questo sabato, il pride dei record, con quasi 200mila persone e centinaia di leader politici da tutta Europa, per protestare contro il premier ungherese Orbán che aveva vietato la manifestazione. C'è molto petrolio nel cibo che mangiamo: quasi un terzo di tutti i prodotti petrolchimici è usato per produrre fertilizzanti sintetici mentre un altro 6% finisce in imballaggi monouso per il cibo. A un anno di distanza dalla strage sui manifestanti in Kenya, c'è stata un'altra brutale repressione della polizia alla marcia della commemorazione, con almeno 14 morti e oltre 300 feriti. Leila Belhadj Mohamed, esperta di geopolitica, ci racconta della pace firmata tra Repubblica Democratica del Congo e le milizie M23 sostenute dall'Uganda - senza che quest'ultima fosse mai formalmente coinvolta nella guerra. Puoi scriverci a podcast@lifegate.it e trovare tutte le notizie su www.lifegate.it. Rassegna stampa: La polizia del Kenya ha ucciso 16 manifestanti durante le proteste antigovernative, Luigi Mastrodonato
I titoli: Il Papa ai pellegrini della Repubblica Democratica del Congo a Roma per la beatificazione di Bwana Chui: i giovani possono essere fermento per la pace Ai vescovi magiari: prendetevi cura dei preti e non dimenticate i poveri Droni iraniani a Cesarea in Israele vicino alla casa di Netanyahu. L'Iran abbatte missili israeliani diretti su centri nucleari Report 2025 di Caritas italiana: oltre 5 milioni di persone vivono in povertà assoluta Luca Collodi
La storia di quello che è forse l'incidente aereo più strano di sempre: un volo regionale in Repubblica Democratica del Congo, che cade per colpa... di quello che c'era tra i bagagli. Ma non è un oggetto infiammabile, o un esplosivo a decidere le sorti di questo incidente: è ben altro, destinato al mercato nero di una piccola città... --- #ADV Approfitta della promozione NordVPN riservata a te che ascolti Ultimi Attimi: https://nordvpn.com/ultimiattimi 4 mesi gratis con i piani biennali, e 30 giorni soddisfatti o rimborsati! --- Supporta Ultimi Attimi, unisciti al Patreon! CLICCA QUI --> Contenuti esclusivi di questa puntata! Tutti i link della community: linktr.ee/ultimiattimi ---- I Patreon che producono questa puntata: CAPITANI: Mattia Zambon MEMBRI DELL'EQUIPAGGIO: Simona Sbardella Fal06 CPT_Koenig Ilag78 PASSEGGERI: Graziano Fiocca Heraclivs Marco Rocca Massimo Scompiglio Silvia Leoni Stefano Piscini --- Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nella Striscia di Gaza quasi 300mila persone rischiano la morte per fame a causa della mancanza di cibo e medicinali, bloccati da Israele da oltre 2 mesi. Perfino una nave in partenza da Malta con aiuti umanitari – su cui sarebbe salita Greta Thunberg – è stata bombardata da droni.E poi secondo Reporter senza frontiere, l'anno scorso è stato uno dei più difficili per i giornalisti in tutto il mondo e per la libertà di stampa, con il record di uccisioni proprio a Gaza.Infine in Australia, il premier laburista Anthony Albanese è stato riconfermato con un margine perfino superiore alle previsioni, come in Canada, per via dell'effetto Trump. Leila Belhadj Mohamed, esperta di geopolitica, ci racconta del tentativo di cessate di fuoco nella Repubblica Democratica del Congo tra l'esercito e i ribelli M23 sostenuti dal Ruanda.Puoi scriverci a podcast@lifegate.it e trovare tutte le notizie su www.lifegate.it.Puntate speciali di LifeGate Live:"Non si può più dire niente", live con le EterobasichePrima della pioggia - la crisi climatica nella narrativa contemporanea, Vincenzo Latronico intevista Nicola Lagioia e Gabriella Dal Lago
Dalla maxi condanna contro Greenpeace per le proteste contro il Dakota Access Pipeline, alle crescenti proteste in Israele contro Netanyahu, fino al conflitto che infiamma ancora la Repubblica Democratica del Congo, dove il presidente Tshisekedi cerca aiuto da Trump in cambio di accesso alle materie prime. E la Norvegia che diventa il primo Paese al mondo a vietare la deforestazione nelle attività istituzionali.INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:38 - L'assurda sentenza contro Greenpeace00:05:43 - Le grandi manifestazioni antigovernative in Israele00:12:37 - La situazione in Congo00:16:50 - La Norvegia blocca la deforestazioneFonti e articoli: https://www.italiachecambia.org/podcast/greenpeace-condannata/Iscriviti alla newsletter: https://bit.ly/3ZcEw
Pakistan: eliminati gli aggressori, salvati 190 ostaggi nell'assedio al treno. Trump ci ripensa e dice che non costringerà nessuno a lasciare Gaza. Repubblica Democratica del Congo e M23 al tavolo delle trattative tra cinque giorni. Siria: il presidente ad interim annuncia la formazione del Consiglio per la Sicurezza Nazionale.Arabia Saudita acquisterà Pokemon Go per miliardi di dollari. Argentina: scontri a manifestazione pensionati, gravissimo un fotografo Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Il Papa dal Gemelli ha seguito gli esercizi spirituali in videocollegamento. Prosegue terapia e fisioterapia respiratoria e motoria, la prognosi resta riservata Nei deserti di povertà i volontari sono segni di umanità nuova: così Francesco per il Giubileo del mondo del volontariato Poi l'ampia pagina internazionale: in primo piano la guerra russa-ucraina, Siria e Repubblica Democratica del Congo Conduce Andrea De Angelis
Per attivare l'offerta SUPERPROF con lo sconto speciale per gli ascoltatori di Linee Podcast clicca qua: https://www.superprof.it/?aff=3766 Puntata dedicata al Rwanda e alla sua strategia finalizzata a cambiare la propria immagine internazionale attraverso lo sport. Il Rwanda è un paese giovane e povero, che nasce sulle ceneri di un tremendo genocidio su base etnica che ha devastato la popolazione appena 30 anni fa, eppure il suo logo “Visit Rwanda” appare sulle magliette di squadre come Arsenal, Bayern Monaco e PSG, affianco ai loghi di brand che valgono miliardi di dollari. Come è possibile? E che storia c'è dietro? Perché lo fa? Tutto ruota attorno alla figura centrale del paese, il presidente padrone Paul Kagame, che controlla il Rwanda dal 2000. Kagame ha deciso che lo sport era il mezzo perfetto per far diffondere un'immagine diversa del suo paese, più moderna, sicura e affidabile. Un quadro ben diverso dalla realtà, dato che il Rwanda ha ben poco di democratico e sta portando avanti rapporti molto sospetti con il gruppo paramilitare M23 che sta conducendo, nella confinante Repubblica Democratica del Congo, una vera e propria guerra finalizzata a occuparne una regione. Non solo il calcio, ma anche il basket, il ciclismo, il golf e forse, in futuro, la Formula Uno: tutte discipline utili a Kagame e al suo Rwanda per raccontarsi in maniera diversa, attirare turismo e investitori, e diventare il punto di riferimento per lo sport africano. E poi le altre storie: il potere del duo Hamilton-Ferrari, il duello USA Canada su un campo da Hockey, Luis Rubiales ed Emma Raducanu e il dittatore del calcio dello Zambia. Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare QUI puoi iscriverti alla Newsletter "Sport e Geopolitica" Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La conquista della città di Goma, nell'est della Repubblica Democratica del Congo, l'avanzata dei ribelli di M23, il ruolo del Ruanda e la crisi umanitaria. Con Luciano Pollichieni, senior analyst del centro studi Med-Or e autore di Limes. Il link per abbonarti al Post e ascoltare la puntata per intero. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Netanyahu vuole andare avanti con il piano di espulsione a gaza, mentre Israele riceve una spedizione di bombe USA.Afghanistan: sei attentati in cinque giorni.Repubblica Democratica del Congo: i ribelli del M23 sostenuti dal Ruanda conquistano una seconda città orientale.Sudafrica: ucciso il primo imam apertamente omosessuale Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
I titoli: Repubblica Democratica del Congo, la Santa Sede chiede negoziati di pace e la consegna degli aiuti umanitari L'Onu chiede agli Stati Uniti di revocare le sanzioni alla Corte Penale Internazionale. Bruxelles: Washington mina il sistema della giustizia Oggi e domani il Giubileo delle Forze Armate, di Polizia e di Sicurezza. Oltre trentamila gli iscritti provenienti da più di cento Paesi
I titoli: Israele colpisce due siti militari in Libano La Russia respinge una controffensiva ucraina a Kursk, si lavora per un incontro tra Trump e Putin Tremila morti nella Repubblica Democratica del Congo per l'offensiva dei ribelli dell'M23 Conduce: Gianmarco Murroni In regia: Gabriele Di Domenico
I miliziani del gruppo ribelle M23 hanno iniziato una nuova offensiva militare nella Repubblica Democratica del Congo, due giorni dopo aver dichiarato una tregua per scopi umanitari. Della crisi in Repubblica Democratica del Congo parliamo con il colonnello Willy Ngoma, portavoce di M23, e con Patrick Syaluha, giornalista congolese, corrispondente di B-One Tv a Goma.
All'Angelus l'appello del Papa ai governanti cristiani: nel Giubileo si metta fine alla guerra Repubblica Democratica del Congo. Sale a 770 il numero delle vittime a Goma mentre si prepara un vertice regionale con tutti i Paesi dell'area Al via tra pochi minuti in Vaticano il summit internazionale voluto dal Papa e dedicato ai diritti dei bambini sul tema “Amiamoli e Proteggiamoli”
Repubblica Democratica del Congo. “Marceremo fino a Kinshasa”: così il leader dei ribelli del gruppo M23. Il Nunzio apostolico nel Paese: stop alle violenze, si cerchi il dialogo Nuovo incidente aereo negli Stati Uniti, precipita un'eliambulanza a Philadelphia: in fiamme macchine e case. Almeno 6 morti Processi brevi e gratuiti, testimonianze dell'amore di Cristo. Lo ha detto il Papa al Tribunale della Rota Romana Conduce Andrea De Angelis In regia Patrizio Ciprari e Roberta Barbi
Il 27 gennaio l'improvviso successo dell'app cinese DeepSeek, un chatbot di intelligenza artificiale generativa, ha colto di sorpresa la Silicon Valley e ha scosso gli indici di borsa a Wall street. Con Alberto Puliafito, direttore di Slow News.Violenti combattimenti sono in corso a Goma, il capoluogo della provincia del Nord Kivu, nell'est della Repubblica Democratica del Congo, tra l'esercito congolese da una parte e i ribelli dell'M23 affiancati dai soldati ruandesi dall'altra. Con Francesca Sibani, editor di Africa di Internazionale. Oggi parliamo anche di:Musica • Día di Ela MinusCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Africa: 2025, l'anno che verràRepubblica Democratica del Congo: 13 soldati rischiano la pena capitaleMozambico: in fuga dalla violenza post elettoraleStati Uniti: l'impegno di Jimmy CarterQuesto e molto altro nel notiziario Africa, a cura di Elena L. Pasquini
Repubblica Democratica del Congo, un rapporto delle Nazioni Unite fa luce sugli stupri nella prigione di Makala durante un'evasione mortale.Malala manifesta per le donne davanti all'Onu.A Cuba arrestata, di nuovo, Berta Soler, leader delle 'Donne in Bianco'.https://www.radiobullets.com/notiziari/24-settembre-2024-notizie-donne-mondo-podcast/
È ricordato per aver previsto la pandemia di Coronavirus del 2019, prospettiva raccontata nel libro Spillover (Adelphi, 2014). Lo scrittore saggista e divulgatore statunitense David Quammen ci propone un viaggio straordinario attraverso realtà selvagge, magnifiche e fragilissime in giro per il mondo. Lo fa attraverso una nuova pubblicazione (Il cuore selvaggio della natura, Adelphi 2024) e raccontando la propria esperienza in angoli sconosciuti del pianeta, ma messi in pericolo dall'attività umana e dalla scarsa attenzione che la popolazione globale dedica al tema della biodiversità e all'equilibrio con la flora e la fauna. Dal Serengeti al Gabon, dalla penisola russa della Kamchatka alla Repubblica Democratica del Congo, Quammen ci porta con lui ad esplorare mondi lontanissimi e affascinanti ma allo stesso tempo messi in pericolo dal nostro comportamento.
A metà agosto l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha dichiarato l'mpox (il “vaiolo delle scimmie”, come si diceva in precedenza) un'emergenza sanitaria internazionale in seguito ai numerosi casi emersi in Africa e in particolare nella Repubblica Democratica del Congo. La dichiarazione dell'emergenza ha suscitato qualche comprensibile preoccupazione, ma anche qualche fraintendimento a causa dei toni allarmati su giornali e social network. Vediamo come stanno realmente le cose, quanto c'è da preoccuparsi e quali sono i rimedi per prevenire i contagi, soprattutto nei paesi africani più in difficoltà con l'epidemia. Ci occupiamo poi del perché mangiamo sempre la stessa identica banana e - incredibile - di una cosa di Spazio che non piace a Menietti. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Leggi anche: Il Direttore Generale dell'OMS dichiara che l'epidemia di mpox è un'emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale Cosa sappiamo della nuova variante di mpox Come siamo messi con i vaccini contro l'mpox L'mpox sul sito dell'Istituto superiore di sanità L'Africa non è un paese, il nuovo libro di Altrecose Mangiamo sempre la stessa banana La virulenza del patogeno fungino Fusarium oxysporum, razza tropicale 4, che causa l'avvizzimento delle banane, è mediata dalla biosintesi dell'ossido nitrico e dai geni accessori World Banana Forum Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
I soldati della Repubblica Democratica del Congo condannati a morte per diserzione e le Filippine rifiutano l'aiuto USA durante le tensioni nel Mar Cinese Meridionale
1- A Tehran i funerali del presidente Raisi. La cerimonia ha avuto una forte valenza politica, all'interno e all'esterno dell'Iran (Chawki Senouci) 2- L'impatto internazionale della guerra a Gaza. Spagna, Irlanda e Norvegia stanno per riconoscere lo stato palestinese, aumentando la pressione sugli altri paese europei affinché facciano lo stesso. Biden invece è alle prese con la gestione della richiesta di arresto per Netanyahu da parte della Corte Penale Internazionale (Roberto Festa) 3- In Ucraina i tempi sono cambiati. L'offensiva russa su Kharkiv ha alimentato paure, timori e stanchezza. Qualcuno, senza dirlo, inizia anche a pensare che Kyiv possa perdere la guerra (Sabato Angieri) 4- Repubblica Democratica del Congo. Il presunto golpe dello scorso fine-settimana potrebbe essere il segnale di un cambio imminente degli equilibri regionali. La zona più calda del paese – il Nord Kivu – rimane quella al confine con il Ruanda (Giusy Baioni, giornalista freelance) 5- Progetti sostenibili. Valencia, capitale verde d'Europa 2024 (Fabio Fimiani) 6- Graphic novel. Un'educazione orientale, il romano a fumetti di Charles Berbérian (Luisa Nannipieri)
Offrire un servizio sanitario anche in contesti difficili e di guerra e ciò che fa Medici Senza Frontiere. Sentiamo una testimonianza da un'infermeria che si trova a Gaza e collegandoci con Elena Platani, un'ostetrica che è rientrata recentemente dalla Repubblica Democratica del Congo. Patrizia Bisol, responsabile area cittadini e volontari di CSV - Coordinamento Regionale dei Centri di Servizio per il Volontariato - di Milano, illustra il progetto dell'Università del Volontariato.Italia Non Profit, di cui Luca Cipriani è head of strategy, ha lanciato una mappa dove trovare tutto il non profit italiano e cercare aiuto per sé o per chi ne ha bisogno.Con Marco Brunelli, segretario generale della FIGC, parliamo di alcuni progetti sociali che sono entrati nel Centro Tecnico di Coverciano, luogo in cui si ritrovano le nazionali di calcio.Amedeo Santosuosso, docente alla Scuola IUSS di Pavia, ha inaugurato in questi giorni il nuovo International Center on Law, Science and New Technologies, di cui è stato nominato direttore. Si Può Fare nel SocialeProgetto Diogene, cura psichiatrica in stradaSi chiama progetto Diogene è un progetto di sostegno e psicoterapia per persone senza fissa dimora. Un'esperienza di psichiatria di strada voluta da caritas e da casa della carità e che ha intercettato a milano centinaia di persone. Un lavoro lungo, che prevede uscite serali di operatori (educatori e psichiatri), che avvicinano gli homeless anche su segnalazione da parte di altri enti con l'obiettivo di ridurre la loro sofferenza psichica e "accompagnarli" in un percorso di inclusione sociale.
1. La politica di Biden in Medio Oriente inizia a complicare la campagna del presidente americano per le elezioni di novembre. Alle primarie in Michigan – dove c'è una grossa comunità araba – oltre il 10% dei democratici non lo ha votato 2. “Flessibili nel negoziato ma anche pronti ad andare avanti con la guerra”. Hamas conferma che le trattatative per una tregua a Gaza siano molto complicate. Tra le questioni più spinose l'accesso per i palestinesi alla Moschea di Al-Aqsa, a Gerusalemme Est, durante il Ramadan, che comincia tra dieci giorni 3. Decine di migliaia di rifugiati interni e una città di due milioni di persone parzialmente isolata. Succede nella zona orientale della Repubblica Democratica del Congo, dove c'è un conflitto antico di decenni 4. Progetti sostenibili. Portland, in Oregon, dove le superfici che assorbono l'acqua piovana migliorano la qualità della vita dei cittadini 5. Romanzo a fumetti. Noyu Girl, il Romanzo a fumetti di Haro Aso e Shiro Yoshida
La giornata mondiale della radio, istituita dall'UNESCO, ha come obiettivo ricordare alcune funzioni essenziali delle emittenti. Nel giorno in cui le Nazioni Unite avviarono le prime trasmissioni da New York, è importante sottolineare la funzione delle stazioni in onde medie o in modulazione di frequenza presenti in realtà difficili, come la Repubblica Democratica del Congo o la Somalia. La radio in quelle realtà assume una funzione decisiva come collante sociale, veicolo di informazioni di servizio e legame con il territorio. Anche nelle realtà postindustriali o “occidentali” le radio hanno questi obiettivi, ma la presenza delle emittenti in situazioni considerate vulnerabili dimostra il ruolo ancora fondamentale che una stazione radio assume in ogni parte del mondo.Con Michele Zaccheo, responsabile del settore radiotelevisivo delle Nazioni Unite a Ginevra e Francesco Diasio, autore di Etere, storie di radio, antenne e frequenze nel mondo, edizioni Altraeconomia e impegnato con la FAO in progetti radiofonici in nazioni in via di sviluppo.
1-Striscia di Gaza. Il negoziato va avanti nonostante il No di Netanyahu a un cessate il fuoco. Il punto di Esteri. 2-Ucraina. Alla fine il presidente Zelensky ha licenziato il suo capo delle forze armate Zaluzhny. Ufficialmente la sua sostituzione fa parte di un piano di rinnovamento dei vertici militari 3-Stati Uniti. L' eleggibilità di Donald Trump all'esame della corte suprema. I giudici stanno valutando la decisione del Colorado che lo ha escluso dal voto per l'assalto al campidoglio. (Roberto Festa) 4-Repubblica Democratica del Congo. Aumentano le violenze nell'Est del paese a causa degli scontri tra esercito e il gruppo armato M23, sostenuto dal Ruanda. Ieri durante la semifinale della coppa d'Africa clamorosa protesta dei giocatori congolesi per denunciare il silenzio della comunità internazionale. (Giusy Baioni) 5-Germania. Un'inchiesta giornalistica conferma la deriva nazista dell'organizzazione giovanile dell' AFD (Alessandro Ricci) 6-Effetto riscaldamento globale sulla salute. In Francia oltre 5.000 morti per l'afa dell'estate scorsa. (Vittorio Agnoletto) 7-Artisti palestinesi nel mirino dei coloni. Il Washington Post e Haaretz hanno raccontato l'incubo che sta vivendo in Israele Dalal abu Amneh cantante di successo e neuroscienziata. (Marcello Lorrai)
Partiamo dalla Francia, dove il Parlamento ha approvato la controversa riforma della legge sull'immigrazione, proposta dal ministro dell’Interno Gérald Darmanin, con il sostegno di diversi partiti di destra, fra cui il Rassemblement National di Marine Le Pen. Ne parliamo con Danilo Ceccarelli, voce di Radio24 da Parigi.Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha rinviato a oggi, per la terza volta, l'attesissimo voto su una risoluzione per chiedere un cessate-il-fuoco a Gaza e un notevole aumento delle consegne di aiuti umanitari. Ne parliamo con Nello Del Gatto, giornalista e analista da Gerusalemme e con Natalie Boucly, vice commissaria generale di UNRWA.Infine, andiamo nella Repubblica Democratica del Congo per commentare una delle elezioni più caotiche e cariche di tensione della storia del paese, con la giornalista freelance Giusy Bayoni.
Il titolo di questa settimana, parafrasando il primo articolo della nostra Costituzione, può sembrare provocatorio. In parte lo è, ma analizziamo attentamente due aspetti cari a noi italiani. “Chi non può permettersi di pagare l'affitto è in affitto. Chi può permettersi di pagare l'affitto è proprietario.” Arthur Bloch Sigla di Eric Buffat Per chi vuole acquistare i libri, il cui ricavato andrà totalmente in beneficienza: https://www.amazon.it/kindle-dbs/entity/author/B08FF1ZFV9 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
- Le principali notizia da Gaza sono in ordine cronologico il discorso di Joe Biden, i raid israeliani senza sosta sulla striscia di Gaza e il drammatico appello del Segretario Generale dell' Onu Antonio Guterres dal valico di Rafah ( Roberto Festa, Shouk al Najjar – Actionaid , appello di Antonio Guterres, Martina Stefanoni) - Francia. Fermati dalla polizia due sindacalisti della Cgt per aver lanciato una campagna di raccolta fondi per la popolazione civile di Gaza. ( Francesco Giorgia) - Argentina. Alfredo Somoza sulle presidenziali di domenica - Repubblica Democratica del Congo. A du e mesi dalle elezioni presidenziali convalidata la candidatura del Nobel per la pace Denis Mukwege. ( Sara Milanese, Giusi Baioni)
La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha sfiduciato lo speaker repubblicano Kevin McCarthy. Si tratta di una mossa senza precedenti nella storia moderna americana, che lascia l’istituzione politicamente congelata. Ne parliamo con Giovanni Borgognone, docente di Storia delle Dottrine Politiche all'Università di Torino.Siamo poi andati in Repubblica Democratica del Congo con Giusy Baioni del fattoquotidiano.it, per commentare la candidatura a presidente del premio Nobel Denis Mukwege.
Quattro persone uccise in un agguato nella Repubblica Democratica del Congo orientale vicino al parco dei gorilla e Assad partecipa al primo vertice della Lega Araba dal 2011
I razzi sulla Striscia di Gaza e l'evento cancellato per Ben Gvir, le inondazioni nella Repubblica Democratica del Congo e l'arresto di Imran Khan
Ieri, il presidente Emmanuel Macron ha dichiarato che l'era dell'interferenza francese in Africa "è finita". Le forti dichiarazioni del capo di stato di francese sono state fatte in Gabon prima tappa di un tour africano che porterà Macron a visitare anche Angola, Congo Brazzaville e Repubblica Democratica del Congo. Ne abbiamo parlato con Luca Raineri, ricercatore in relazioni internazionali presso la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, e con Michele Marchi, professore di Storia contemporanea all'Università di Bologna.
In Indonesia fare sesso fuori dal matrimonio sarà reato, l'Ue chiede l'invio di generatori a supporto in Ucraina e i ribelli hanno ucciso centinaia di persone nella Repubblica Democratica del Congo
Il governo dell'Etiopia e il Fronte di liberazione popolare del Tigray (Tplf) hanno firmato un accordo di pace dopo due anni di conflitto che ha causato almeno 500mila morti. Ne abbiamo parlato con Francesca Ronchin, collaboratrice di Panorama. Il Kenya si prepara ad inviare l'esercito per una missione di pace nella Repubblica Democratica del Congo, con l'intento di aiutare il governo di Kinshasa a sedare la violenza nella regione del Nord Kivu e riconquistare la città di confine di Bunagana, conquistata lo scorso giugno dai ribelli del movimento M23. Ne abbiamo parlato con Massimo Zaurrini, caporedattore di Africa Rivista. "La democrazia americana è sotto attacco perché lo sconfitto ex presidente degli Stati Uniti ha rifiutato di accettare i risultati delle elezioni del 2020". Così Joe Biden, a meno di una settimana dal voto di midterm, e dopo l'aggressione al marito di Nancy Pelosi da parte di un estremista che ha ammesso che voleva colpire la Speaker democratica, lancia l'allarme sulla possibilità di violenze elettorali. Il commento con Valentina Clemente, giornalista, autrice di "Biden . Primo Tempo Viaggio tra speranze e contraddizioni di un paese chiamato America" (Santelli Editore).
Una campagna per fermare la violazione dei diritti umani nella Repubblica Democratica del Congo.