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Country on the west coast of Africa

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camerun

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LINEE — Dentro lo Sport
Speciale Linee Mondiali - Gruppo H: Spagna, Capo Verde, Arabia Saudita e Uruguay

LINEE — Dentro lo Sport

Play Episode Listen Later Jun 17, 2026 19:19


Linee Mondiali - Episodio 8 Gruppo H - Spagna, Capo Verde, Arabia Saudita e Uruguay La Spagna è una delle grandi favorite per la vittoria finale. È campione d'Europa in carica e ha una squadra piena di talento e di giocatori di alto livello, su tutti il fenomeno Lamine Yamal. Gioca un calcio verticale e meno fissato con il possesso palla. Sono al Mondiale per vincerlo. La politica spagnola è guidata da Pedro Sanchez, uno dei leader politici più importanti del presente, simbolo di cosa voglia dire governare un paese seguendo l'ideologia della sinistra progressista. Ha riconosciuto la P4lestin4, e si è schierato apertamente contro Trump, ma il suo potere è fragile per via di opposizioni interne e di un rapporto delicato con i partiti indipendentisti. La spagna sta bene economicamente, cresce e investe, ma il problema principale è quello abitativo, con i costi delle case che rimangono molto alti e pesano sulla popolazione più giovane. Capo Verde è una delle nazionale esordienti al Mondiale e rappresenta una delle belle storie di questa coppa del mondo. È un arcipelago nell'oceano atlantico, che fa parte del continente africano, dove vivono mezzo milione di abitanti. Sono soprannominati Squali Blu e arriva al mondiale dopo aver vinto il girone ed eliminato il Camerun. Come si è visto nella partita d'esordio contro la Spagna, sono una squadra tutt'altro che scarsa, che sta crescendo molto. I suoi giocatori sono nati per lo più all'estero, e hanno poi scelto di giocare per Capo Verde. Sono solide economicamente e politicamente, anche se non hanno risorse sul loro territorio. Il Mondiale del 2026 sarà anche il loro. L'Arabia Saudita è uno dei paesi che è stato più al centro delle dinamiche sportive mondiale in questi anni. Tutto parte del progetto Vision 2030 di Mohammes Bin Salman, il principe ereditario che controlla il paese, determinato a costruire un nuovo futuro per l'Arabia Saudita in cui il petrolio non è l'unico elemento su cui basare tutto, come succede adesso. In questo lo sport gioca un ruolo molto importante. Sono ricchi, ma hanno dovuto rivedere alcune spese perché eccessive anche per loro. Rimangono una monarchia assoluta, senza partiti e che reprime il dissenso, dove donne e minoranze vivono ancora in condizioni di netta sottomissione. La storia dell'Uruguay è connessa al Mondiale, perché hanno ospitato - e vinto - la prima edizione del 1930, per poi anche essere protagonisti nel 1950 del Maracanazo del Brasile, una delle pagine più note della storia della coppa del Mondo. Nonostante siano soltanto 3 milioni e mezzo di persone in un territorio schiacciato tra due giganti come Brasile e Argentina, l'Uruguay ha da sempre tantissimo giocatori di ottimo livello. Sono un paese solido economicamente e politicamente, il più stabile dell'America Latina, dove il problema principale è l'invecchiamento della popolazione che rende complesso favorire il progresso. ----------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Laser
Boza Free

Laser

Play Episode Listen Later May 28, 2026 27:48


La rotta del Mediterraneo centrale è una delle più pericolose al mondo, secondo l'OIM, l'organizzazione internazionale per le migrazioni. Nelle acque internazionali della zona libica SAR (Search and Rescue), tra marzo e aprile 2026, si è svolta la quarantaduesima missione della Life Support, la nave di ricerca e soccorso di Emergency. L'imbarcazione ha portato in salvo donne, uomini e minori accompagnati e non, per un totale di settantuno persone. Durante la navigazione la Life Support è stata seguita ripetutamente da imbarcazioni non ben identificabili e dalla Guardia Costiera libica, che ha intercettato e respinto verso la propria terraferma due barche cariche di migranti che rischiavano di affondare, verso cui era diretta la Life Support.La provenienza da paesi come Mali, Costa d'Avorio, Burkina Faso, Ciad, Guinea Conakry e Camerun narra di come guerre, instabilità politica, violazione dei diritti umani, crisi climatica e fame siano alla base delle motivazioni che spingono le persone a cercare in Europa un futuro migliore. Lo fanno compiendo viaggi lunghissimi dall'Africa subsahariana fino alla Libia, dove subiscono razzismo, campi di lavoro obbligatori, violenze efferate e detenzioni arbitrarie sia al primo arrivo che ogni volta in cui i libici li intercettano in mare, riportandoli indietro. In questo reportage realizzato sulla Life Support Laser ha raccolto le loro storie, usando nomi di fantasia per tutelarne la sicurezza. 

BASTA BUGIE - Cristianesimo
Un anno con Leone XIV: un papa prudente davanti a divisioni gravissime

BASTA BUGIE - Cristianesimo

Play Episode Listen Later May 12, 2026 9:17


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8532UN ANNO CON LEONE XIV: UN PAPA PRUDENTE DAVANTI A DIVISIONI GRAVISSIMEdi Roberto de Mattei Un anno fa, il lunedì 8 maggio del 2025, si apriva il pontificato di Leone XIV, Robert Francis Prevost, 267° pontefice della Chiesa cattolica, primo Papa statunitense, primo appartenente all'Ordine di Sant'Agostino. «La pace sia con tutti voi... Questa è la pace del Cristo Risorto, una pace disarmata e una pace disarmante, umile e perseverante» sono state le prime parole del nuovo Pontefice, pronunciate dalla loggia della Basilica di San Pietro. Fin dall'esordio, Leone XIV ha voluto incentrare il suo ministero sulla pace e sull'unità, dentro e fuori la Chiesa. Per questo, ha invitato a "costruire ponti, con il dialogo, con l'incontro, unendoci tutti per essere un solo popolo sempre in pace". Un Papa "costruttore di ponti", un Papa "Pellegrino di pace e di unità", come egli stesso si è definito nell'omelia della Messa nell'aeroporto di Bamenda, in Camerun, lo scorso 17 aprile. Un obiettivo certamente alto e nobile quello della pace, soprattutto se essa è costruita sulla pietra angolare che è Cristo, Capo della Chiesa e Salvatore del mondo, ma la situazione della Chiesa e del mondo oggi non è purtroppo favorevole ai costruttori di ponti e ai pellegrini di pace. Fare il bilancio di un anno pontificato, tenendo presente questa realtà non è semplice, perché il complesso di parole, di atti, di documenti del Pontefice non indica ancora l'unità di una direzione, permettendoci di prevedere le priorità e le prospettive pastorali che orienteranno la Chiesa. Fino oggi le scelte del Pontefice sono state caute e misurate, mentre gravi e profondi sono i problemi che si avvicinano e che egli ha di fronte in un incerto futuro.Il più grave in assoluto di questi problemi è il caso tedesco. Il 21 aprile scorso, il cardinale Reinhard Marx, arcivescovo di Monaco, già consigliere di Papa Francesco nel governo della Chiesa, ha raccomandato ai servizi pastorali della sua diocesi l'uso di un manuale intitolato "La benedizione dà forza all'amore", che propone diverse "formule" per benedire le coppie dello stesso sesso e i divorziati risposati. Il testo è stato approvato dalla Conferenza del 4 aprile 2025, che riunisce la Conferenza episcopale tedesca e il Comitato centrale dei cattolici tedeschi (ZdK).LA BENEDIZIONE DELLE COPPIE GAYInterrogato su questo episodio durante il volo di ritorno dalla sua visita africana, giovedì 23 aprile, Leone XIV ha voluto chiarire la sua posizione con queste parole: «La Santa Sede ha chiaramente fatto sapere che non siamo d'accordo con la benedizione formalizzata delle coppie, in questo caso le coppie omosessuali, come chiedete, o le coppie in situazione irregolare, al di là di quanto è stato specificamente autorizzato da Papa Francesco dicendo che tutte le persone ricevono benedizioni. Tutti sono invitati a seguire Gesù, e tutti sono invitati a cercare la conversione nella propria vita. Andare oltre questo, oggi penso che il tema possa causare più divisione che unità, e che dovremmo cercare modi per costruire la nostra unità su Gesù Cristo e su ciò che Gesù Cristo insegna».Il Papa discorda dunque dal Cammino Sinodale tedesco e prende indirettamente le distanze dalla dichiarazione del Dicastero per la Dottrina della Fede, Fiducia Supplicans, pubblicata il 18 dicembre 2023 e approvata da Papa Francesco, che consente la benedizione pastorale, anche se non rituale, per le coppie in situazioni "irregolari" e per quelle dello stesso sesso. Però Papa Leone sa che i vescovi tedeschi continueranno a richiamarsi a quel documento, almeno fino a quando non ne uscirà uno della stessa, o di maggior autorità ma di segno diverso.La posizione dei vescovi tedeschi, d'altra parte, è chiara e, a suo modo, coerente. La Conferenza episcopale fin dal gennaio del 2020 si è messa alla testa di un "cammino sinodale", che ha l'obiettivo di estendere alla Chiesa universale le decisioni "vincolanti" del suo "sinodo permanente", tra le quali, l'ordinazione ministeriale delle donne e l'inclusione degli omosessuali nella Chiesa, aprendo loro tutti i sacramenti, anche il matrimonio. La Santa Sede è intervenuta più di una volta per mettere in guardia i vescovi tedeschi, fin da quando monsignor Filippo Iannone, che nel 2025 Leone XIV ha messo a capo del dicastero per i vescovi, scrisse al loro presidente, il cardinale Marx, per avvisare che questi temi dirompenti "non riguardano la Chiesa in Germania ma la Chiesa universale e, con poche eccezioni, non possono essere oggetto di deliberazioni o decisioni di una Chiesa particolare". Ma lo stesso cardinale Marx, in un'intervista rilasciata al settimanale Stern il 30 marzo 2022, aveva dichiarato che: "Il catechismo non è scolpito nella pietra. Si può anche dubitare di ciò che dice". E, di fatto, lo ha ribadito il 21 aprile scorso.Leone XIV si trova dunque di fronte ad una grave lacerazione, che sulla scia dell'esempio tedesco, potrebbe estendersi ad altri episcopati, ponendolo in una posizione di quasi minoranza all'interno della Chiesa.LE CONSACRAZIONI EPISCOPALI SENZA MANDATO PONTIFICIOMa un altro problema è all'orizzonte: le consacrazioni episcopali senza mandato pontificio che la Fraternità San Pio X ha annunciato per il 1 luglio 2026. Sembra che la Santa Sede stia preparando un decreto di scomunica, analogo a quello promulgato dalla Congregazione per i Vescovi il 1 luglio 1988. Ma al di là del giudizio sulle consacrazioni e sulle censure che ad esse seguiranno, non si può non constatare che ci troveremo di fronte a una frattura ecclesiale, che anch'essa vanifica, o quanto meno allontana, la auspicata mèta della pace e dell'unità nella Chiesa. Dopo la scomunica del 1988, Benedetto XVI aveva per così dire gettato un ponte al mondo tradizionalista promulgando nel 2007 il Motu Proprio Summorum Pontificum e revocando nel 2009 le scomuniche comminate alla Fraternità San Pio X. Successivamente, papa Francesco ha concesso ai sacerdoti della Fraternità la facoltà di confessare validamente e ha stabilito modalità per il riconoscimento dei matrimoni celebrati nei loro priorati. D'altra parte, se nel 1988 si poteva immaginare una progressiva scomparsa della Fraternità San Pio X, dopo la morte del suo fondatore, la realtà di oggi è che essa conta più di 700 sacerdoti, oltre 200 seminaristi, più di un centinaio di priorati e centinaia di centri di Messa in oltre 60 Paesi, con centinaia di migliaia di fedeli in tutto il mondo. Quanto dovrebbe accadere nel mese di luglio non sarà la costruzione di un ponte, ma la creazione di un nuovo fossato tra questo mondo e la Santa Sede.Sullo sfondo della politica internazionale, poi, alla guerra russo-ucraina, si è aggiunta quella che vede gli Stati Uniti ed Israele contrapposti all'Iran in Medio Oriente. Il Papa ha condannato questa come tutte le altre guerre, ma la pace è ancora lontana e con lo scontro tra Donald Trump e Leone XIV si è recentemente aperto un contrasto, che è forse il più grave nella storia delle relazioni tra Santa Sede e Stati Uniti nell'ultimo secolo.Di tutto questo il Papa non ha diretta responsabilità, ma visto sotto l'angolatura della pace e dell'unità considerati come beni assoluti, il bilancio del suo primo anno di pontificato appare preoccupante. Se si ricorda però che la pace e l'unità non sono valori assoluti, ma si fondano su Verità e Giustizia, anche gli scontri e le divisioni possono essere salutari, aiutando a ritrovare la strada, che nel caos si è smarrita. E questa la migliore preghiera e il sincero augurio che si può fare per Leone XIV: che egli ci conduca alla vera pace di Cristo, nel Regno di Cristo, affrontando tutte le difficoltà, le sofferenze, e le lotte, che questo cammino può comportare.

Radio Vaticana con voi
Radio Vaticana con Voi 23.04.2026

Radio Vaticana con voi

Play Episode Listen Later Apr 22, 2026 346:10


Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 3351243722 Puntata straordinaria con l'ultimo evento del terzo viaggio apostolico di Papa Leone: la Santa Messa celebrata allo stadio di Malabo. La radiocronaca è di don Massimo Tellan. Il Papa dopo 11 giorni in cui ha visitato, oltre alla Guinea Equatoriale, Algeria, Camerun ed Angola, farà rientro questa sera in Vaticano. In onda anche i collegamenti con i nostri inviati, Francesca Sabatinelli e Salvatore Cernuzio. Con la collega Paola Simonetti abbiamo raccontato le ultime notizie sulla guerra in Medio Oriente, volgendo lo sguardo in particolare all'Iran e poi la guerra in Ucraina, con il prestito da 90 miliardi a Kyiv approvato ieri dall'Unione Europea. Ampio spazio è stato dedicato alla Giornata Mondiale del Libro che si celebra, come ogni anno, il 23 aprile. Con noi in diretta Giovanni Solimine, presidente della Fondazione Bellonci-Premio Strega; Paolo Di Paolo, scrittore, conduttore radiofonico, che da quest'anno curerà la fiera Più libri, Più liberi; Sante Bandirali, editore di uovonero. In studio i colleghi Giulia Galeotti ed Eugenio Murrali. Condotto e a cura di Andrea De Angelis, Stefania Ferretti e Silvia Giovanrosa Tecnici del suono Luca Rossi e Daniele Giorgi Grazie a padre Bernardo Suate e suor Emanuela Prisco

SBS Italian - SBS in Italiano
La visita di papa Leone XIV in Africa, tra appelli alla pace e critiche da parte di Trump

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Apr 21, 2026 6:54


Il primo pontefice americano della storia ha lasciato l'Italia lunedì 13 aprile per una visita di 10 giorni tra Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale. Ad Algeri, Leone ha presentato la visita come un appello al dialogo e alla giustizia, in un mondo che sta scivolando sempre più verso il conflitto.

Radio Vaticana con voi
Speciale Radio Vaticana con Voi - Papa in Angola 19.04.2026

Radio Vaticana con voi

Play Episode Listen Later Apr 19, 2026 209:54


Diretta straordinaria per raccontare il terzo viaggio apostolico di Leone XIV. Il Papa è in Angola, dopo aver visitato Algeria, Camerun e in attesa di giungere, il prossimo 21 aprile, in Guinea Equatoriale. Conduce Andrea De Angelis con Tommaso Liguori

Vatican News Tiếng Việt
Radio Chúa Nhật 19/04/2026 - Vatican News Tiếng Việt

Vatican News Tiếng Việt

Play Episode Listen Later Apr 18, 2026 32:47


Laudetur Jesus Christus - Ngợi khen Chúa Giêsu KitôRadio Vatican hằng ngày của Vatican News Tiếng Việt.Nội dung chương trình hôm nay:0:00 Đức Thánh Cha Lêô XIV cử hành Thánh lễ bế mạc chuyến tông du Camerun (18/4)10:49 Bắt đầu viếng thăm Angola, Đức Thánh Cha gặp gỡ giới chức chính quyền, xã hội dân sự và ngoại giao đoàn21:27 Sinh hoạt Giáo hội : Bầu khí Giáo hội Angola trong những ngày chào đón Đức Thánh Cha Lêô XIV viếng thăm ---Những hình ảnh này thuộc Bộ Truyền Thông của Toà Thánh. Mọi sử dụng những hình ảnh này của bên thứ ba đều bị cấm và dẫn đến việc đánh bản quyền, trừ khi được cho phép bằng giấy tờ của Bộ Truyền Thông. Copyright © Dicasterium pro Communicatione - Giữ mọi bản quyền.

Radio Vaticana con voi
Speciale Radio Vaticana con Voi - Papa in Camerun 18.04.2026

Radio Vaticana con voi

Play Episode Listen Later Apr 18, 2026 238:19


Diretta straordinaria per raccontare il terzo viaggio apostolico di Leone XIV. Il Papa è in Camerun e si appresta ad arrivare in Angola, dopo aver visitato l'Algeria e in attesa di giungere, il prossimo 21 aprile, in Guinea Equatoriale. Conduce Andrea De Angelis con Tommaso Liguori e Gigi Picardi

Radio Bullets
17 aprile 2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Apr 17, 2026 21:31


Libano: 10 giorni di cessate il fuoco.Iran: diplomazie appese al petrolio.Palestina: la normalità della violenza. Camerun: Papa Leone XIV condanna i "tiranni" che saccheggiano il mondo.Burundi, morte di un ministro tra troppe domande.L'Europa ha forse solo sei settimane di carburante per l'aviazioneKazakhstan: 5 anni di carcere per gli attivisi di Atajurt che bruciarono la bandiera cinese.Il neoprimo ministro ungherese dichiara alla televisione di Stato: "Chiuderemo il vostro servizio di menzogne"  Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli 

Pallonate in Faccia
L'epoca d'oro del calcio africano | Episodio 122

Pallonate in Faccia

Play Episode Listen Later Apr 17, 2026 28:42


Nel 1995, il liberiano George Weah diventa il primo calciatore africano a vincere il Pallone d'Oro di France Football. È un momento che simboleggia la grande ribalta del calcio africano sul palcoscenico internazionale: nel giro di cinque anni, prima la Nigeria e poi il Camerun conquisteranno la medaglia d'oro ai Giochi Olimpici.LE FONTI USATE PER QUESTO EPISODIO:- AYUK Augustine E. (a cura di), Football (Soccer) in Africa: Origins, Contributions, and Contradictions, Pallgrave MacMillan- EDJOGO-OWONO Alberto, Indomable. Cuadernos del fútbol africano, Panenka- HAWKEY Ian, Feet of the Chameleon: The Story of African Football, PorticoLa musica è "Inspired" di Kevin MacLeod [incompetech.com] Licenza C.C. by 4.0Potete seguire Pallonate in Faccia ai seguenti link:⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://pallonateinfaccia.com/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.facebook.com/pallonateinfacciablog⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://twitter.com/pallonatefaccia⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.instagram.com/pallonateinfaccia/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Per contattarmi: pallonateinfaccia@gmail.com⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Iscrivetevi alla newsletter THE BEAUTIFUL SHAME!⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠COME SOSTENERE PALLONATE IN FACCIA⁠⁠

Noticentro
Indígenas huastecos en contra del fracking 

Noticentro

Play Episode Listen Later Apr 16, 2026 1:25 Transcription Available


Continúan labores en AO tras desfogue en Torres de Potrero Recolectan 45 toneladas de basura en paraje El Apilulco Papa León visita orfanato en Camerún #grc

Vatican News Tiếng Việt
Radio thứ Sáu 17/04/2026 - Vatican News Tiếng Việt

Vatican News Tiếng Việt

Play Episode Listen Later Apr 16, 2026 35:00


Laudetur Jesus Christus - Ngợi khen Chúa Giêsu KitôRadio Vatican hằng ngày của Vatican News Tiếng Việt.Nội dung chương trình hôm nay:0:00 Gặp gỡ Hoà bình tại Bamenda 10:19 Thánh Lễ tại sân bay Bamenda21:29 Sinh hoạt Giáo hội: Bầu khí Giáo hội Camerun trong những ngày chào đón Đức Thánh Cha Lêô XIV viếng thăm---Những hình ảnh này thuộc Bộ Truyền Thông của Toà Thánh. Mọi sử dụng những hình ảnh này của bên thứ ba đều bị cấm và dẫn đến việc đánh bản quyền, trừ khi được cho phép bằng giấy tờ của Bộ Truyền Thông. Copyright © Dicasterium pro Communicatione - Giữ mọi bản quyền.

Radio Vaticana con voi
Radio Vaticana con Voi 17.04.2026

Radio Vaticana con voi

Play Episode Listen Later Apr 16, 2026 25:00


Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 3351243722 Trasmissione straordinaria dedicata al quinto giorno del viaggio apostolico di Papa Leone in Africa. Questa mattina il Papa si è diretto a Doualà, capitale economica del Camerun, secondo Stato del continente africano visitato dal Pontefice. Qui, presso il Japoma Stadium ha celebrato la Santa Messa alla presenza di centinuaia di fedeli. In collegamento da Youndè Massimiliano Menichetti, vice direttore editoriale dei media vaticani per ripercorrere la giornata di ieri di Papa Leone Nella prima parte della mattinata con il collega Marco Guerra ci siamo soffermati sull'attualità internazionale, in particolare sul Medio Oriente. Successivamente una serie di ospiti su diverse tematiche: Matteo Giusti, Africanista, con lui siamo entrati nel merito di una tregua di tre giorni dichiarata dai separatisti per l'arrivo di Papa Leone in Camerun, dove gli stessi hanno riconosciuto e dunque onorato la "profonda importanza spirituale" del suo Viaggio Apostolico. Ci ha spiegato qual è la regione "Ambazonia" e quali sono le ragioni delle divisioni che l'Alleanza per l'Unità ha scelto di congelare per consentire spostamenti in sicurezza. Mattia Diletti,Professore di Sociologia dei fenomeni politici alla Sapienza Università di Roma, con il suo contributo abbiamo provato a capire meglio il "sentiment" dell'America e perché anche Papa Leone ha fatto riferimento ai "congressisti". Abbiamo potuto chiarire se il Congresso, oltre al potere di dichiarare guerra ha anche il potere di dichiarare pace. Abbiamo scoperto che negli Usa, ora più che mai, c'è domanda di pace. Quella con l'Iran è infatti la guerra più impopolare degli Stati Uniti. Bertrand Honoré Mani Ndonbou, presidente della comunità del Camerun di Roma e Lazio, intervistato da Gianmarco Murroni, ha commentato la tappa del Papa a Bamenda, in Camerun Padre Nicodemus Anthony Pam, parroco della Parrocchia di Santa Aurea a Ostia Antica, padre agostiniano, di origini nigeriane. Con lui abbiamo condotto una riflessione sul viaggio in Africa di Papa Leone, dalla tappa in Algeria sulle orme di Sant'Agostino fino all'incessante appello per la Pace che dal Camerun giunge in senso universale in ogni luogo della Terra provato dalle guerre e dalle ingiustizie. Fabio Colagrande per la redazione podcast di Radio Vaticana - Vatican News in collegamento dalla terrazza del Pincio a Roma in occasione del Villaggio per la Terra, ha raccontato la nuova serie podcast “La terra che sogniamo. Idee e visioni per abitare il futuro”, che racconterà i temi dell'ambiente e della sostenibilità. A partire dall'esperienza tra Villa Borghese e il Pincio, intreccerà voci e storie che mettono al centro la cura della casa comune, raccogliendo l'invito a tornare a sognare il futuro nella prospettiva del magistero di Papa Leone XIV. Sempre dal Villaggio per la Terra con Marina Tomarro abbiamo ascoltato le voci di Federica Vivian del Movimento Focolari, Adrian Zamponi dell'Associazione "Piùblu", Sara Prozzo e Michele Cavallo, studenti dell'Università Cattolica di Roma Si ringraziano i colleghi Marie Josè Muando della redazione di lingua francese per l'Africa di Radio Vaticana - Vatican News, gli inviati di Radio Vaticana - Vatican News in Camerun, Salvatore Cernuzio, responsabile dalla redazione Vaticano e Sebastian Sanson Ferrari della redazione di lingua spagnola. In conduzione Francesco De Remigis e Silvia Giovanrosa Tecnici del suono: Alberto Giovannetti e Luca Rossi

Radio Bullets
15 aprile 2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Apr 15, 2026 25:03


Per la prima volta in 40 anni, Israele e Libano si parlano, sotto le bombe.Hormuz, negoziati e guerra che non si ferma.Filippine–Cina, accuse di sabotaggio chimico nel Mar Cinese Meridionale.Storica sentenza in Francia: l'azienda del cemento Lafarge condannata per aver finanziato militanti in Siria.Russia, Le vedove dei soldati uccisi in Ucraina usano l'intelligenza artificiale per "resuscitare" i loro mariti.Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli 

Radio Vaticana con voi
Radio Vaticana con Voi 16.04.2026

Radio Vaticana con voi

Play Episode Listen Later Apr 15, 2026 25:00


Continuiamo a seguire il viaggio di Papa Leone XIV in Africa, oggi ancora in Camerun. In attesa di partecipare all'incontro per la pace a Bamenda, abbiamo dato conto con il collega Marco Guerra delle ultime notizie che giungono dal Medio Oriente. Successivamente uno spazio curato dai programmi musicali di Radio Vaticana – Vatican News. Il Maestro Marcello Filotei illustra come i compositori dell'Occidente hanno cercato di inglobare le sonorità del continente africano nelle loro composizioni. A seguire un nuovo appuntamento con l'Osservatorio Mondiale delle donne. Maria Lamas , della Scuola di Sinodalità, illustra come laici e consacrati camminino insieme per una corresponsabilità nel portare avanti la Missione della Chiesa In fine ci siano spostati a Villa Borghese, una Roma dove prende il via il Villaggio per la Terra per celebrare l'Earth Day. Il collega Marco Guerra ha intervistato Pier Luigi Sassi , presidente di Earth Day Italia e Alessia Ricci dell'Agenzia Nazionale Erasmus. In conduzione Silvia Giovanrosa e Stefania Ferretti Tecnici audio video Alberto Giovannetti e Luca Rossi

Radio Vaticana con voi
Radio Vaticana con Voi 15.04.2026

Radio Vaticana con voi

Play Episode Listen Later Apr 14, 2026 25:00


Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 3351243722 Trasmissione straordinaria dedicata al terzo giorno del viaggio apostolico di Papa Leone in Africa. Questa mattina il Papa ha lasciato l'Algeria per recarsi in Camerun. Ospite in studio Padre Pasquale Cormio, rettore della Basilica di San'Agostino in Campo Marzio, mentre in collegamento telefonico da Algeri François Vayne, giornalista e scrittore di origine franco algerina Nella prima parte della mattinata con il collega Francesco De Remigis ci siamo soffermati, per l'attualità internazionale, in particolare sul Medio Oriente. Abbiamo poi raccontato "La Maddalena di Piero di Cosimo: arte, storia e vite di donne": la mostra, aprirà a Palazzo Venezia il 17 aprile 2026, Con noi la curatrice Edith Gabrielli E sempre sul tema cultura Fabrizio Sudano direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria ha presentato il nuovo Piano Strategico 2026–2028 È appena arrivato in libreria “Il rosso del re”, secondo volume della Saga dei Barolo di Marina Marazza. L'autrice ne ha parlato con Eugenio Murrali Lontani dai riflettori delle cronache internazionali, a sud ovest dell'Algeria vivono oltre 170 mila rifugiati saharawi che devono fare i conti con condizioni climatiche impervie e gravi problemi di nutrizione. Alessandro Guarasci ha sentito Giulia Olmi Responsabile dei programmi in Algeria e Campi Saharawi. Spazio quindi alla rassegna stampa dei quotidiani italiani Condotto e a cura di Marina Tomarro, Stefania Ferretti Tecnici del suono: Alberto Giovannetti e Luca Rossi

Radio Vaticana con voi
Radio Vaticana con Voi 09.04.2026

Radio Vaticana con voi

Play Episode Listen Later Apr 9, 2026 49:00


Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 335 1243722 Con la collega Paola Simonetti in studio, inizieremo dalle ultime notizie. Attualità che oggi ci riserva varie finestre di speranza a partire dalle trattative diplomatiche sul Medio Oriente, che si aprono in Pakistan, e quella tregua nei combattimenti annunciata in Ucraina dal presidente russo Putin; un cessate il fuoco dalla mezzanotte dell'11 aprile a tutto il 12 aprile per la Pasqua Ortodossa. Poi parleremo di Sanità, in particolare del suo sviluppo nell'assistenza territoriale, con le vostre domande che rivolgeremo ai nostri ospiti. Con il responsabile del polo francofono dei media vaticani, Jean-Charles Putzolu, entreremo nell'agenda del presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, giunto ieri a Roma ed atteso in Vaticano per l'udienza di oggi, 10 aprile, con Papa Leone. Si tratta del primo incontro tra il Pontefice e l'inquilino dell'Eliseo nel Palazzo Apostolico. Nei colloqui in Segreteria di Stato, poi uno scambio di vedute sulle situazioni di conflitto nel mondo con l'auspicio di ristabilire la convivenza pacifica attraverso dialogo e negoziato. Torniamo poi a parlare della Giornata Mondiale della Salute, istituita dall'l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel 1948, celebrata martedì 7 aprile. Con ISHEO, società italiana specializzata in ricerca e consulenza nel settore, apriremo una riflessione sul Sistema Sanitario Nazionale e su cosa servirebbe davvero per assicurare la salute a tutti. Come ogni venerdì, lo spazio podcast, con i colleghi Fabio Colagrande in studio e Benedetta Capelli che ci porteranno nella "cucina" della redazione presentandoci una delle novità di prossima pubblicazione che ha portato i media vaticani a interloquire con le esperienze positive del carcere di Rebibbia a Roma. In Radiovisione, gli ospiti di oggi sono Emma Ciccarelli (Forum nazionale Famiglie) e Pier Marco Trulli con cui percorreremo i dieci anni dell'«Amoris Laetitia» e i suoi frutti. L'8 aprile 2016 veniva infatti resa pubblica l'esortazione apostolica, dopo la firma di papa Francesco qualche giorno prima (19 marzo). Il testo recepiva i lavori di due Sinodi sulla Famiglia, tenutisi tra il 2014 e il 2015. Dal confronto sinodale, un testo che valorizza l'ascolto e la responsabilità sull'amore in famiglia. Con Valerio Palombaro, dell'Osservatore Romano, scopriremo le iniziative umanitarie nei Paesi dove la popolazione sfollata continua a crescere a causa delle guerre, dal Sudan al Libano all'Afghanistan. Con il vice-responsabile di Radio Vaticana - Vatican News, Andrea De Angelis, introdurremo il lungo viaggio apostolico che il Papa si appresta a compiere dal 13 al 23 aprile in Algeria, Camerun, Angola, Guinea Equatoriale: un itinerario caratterizzato dalla ricchezza e diversità di storie, culture, tradizioni. Il Pontefice parlerà in quatto lingue e affronterà temi come pace, ambiente, migrazioni, famiglia, giovani, colonialismo. In chiusura apriremo una finestra sul tavolo dei colloqui Usa-Iran che si aprono a Islamabad e sul ruolo del Paese ospitante con un'intervista al direttore del Ce.S.I., Marco Di Liddo. La puntata di oggi è curata e condotta da Marina Tomarro e Francesco De Remigis Tecnici del suono e video: Patrizio CIprari e Luca Rossi

Vatican News Tiếng Việt
Radio thứ Tư 08/04/2026 - Vatican News Tiếng Việt

Vatican News Tiếng Việt

Play Episode Listen Later Apr 7, 2026 43:34


Laudetur Jesus Christus - Ngợi khen Chúa Giêsu KitôRadio Vatican hằng ngày của Vatican News Tiếng Việt.Nội dung chương trình hôm nay:0:00 Sinh hoạt Giáo hội : Giáo hội Algeria và Camerun trước ngưỡng cửa chuyến viếng thăm của Đức Thánh Cha16:31 Biết Để Yêu : Tại sao bạn yêu Chúa theo cách của mình, được trình bày bởi Lm Gioan Baotixita Phương Đình Toại, dòng Camilo---Những hình ảnh này thuộc Bộ Truyền Thông của Toà Thánh. Mọi sử dụng những hình ảnh này của bên thứ ba đều bị cấm và dẫn đến việc đánh bản quyền, trừ khi được cho phép bằng giấy tờ của Bộ Truyền Thông. Copyright © Dicasterium pro Communicatione - Giữ mọi bản quyền.

Nova Ràdio Lloret
Obertes les inscripcions del seminari internacional ‘Arxius i Turisme’, previst el mes de maig a Lloret de Mar

Nova Ràdio Lloret

Play Episode Listen Later Mar 24, 2026 6:16


Obertes les inscripcions per al Seminari Internacional “Arxius i Turisme”, que es durà a terme a Lloret de Mar el proper mes de maig. Sota el títol “Els allotjaments turístics: de la pensió familiar al resort internacional”, el seminari reunirà investigadors i professionals de l'arxivística i del turisme per analitzar l'evolució dels allotjaments turístics i el seu paper en la transformació de les destinacions. Una de les novetats d'enguany és que el seminari -que arriba a la 2a edició- incorpora activitats paral·leles. En volem destacar dues: una exposició sobre els hotels que han marcat l'evolució del turisme a Lloret i la Costa Brava, així com la projecció de “Platges les de Lloret”, de Francesc Mas i Llibre, guanyadora del Premi Nacional de Turisme l'any 1964. En aquesta segona edició s'han presentat 24 treballs procedents d'arreu d'Espanya i de països com Argentina, Xina, França, el Regne Unit, Oman, Camerun o el Canadà, fet que reforça “el caràcter internacional del seminari”, segons Quim Daban, arxiver municipal de Lloret. Les dates del seminari, que dona continuïtat a la 1a edició celebrada al 2024, seran del 13 al 15 de maig. És una iniciativa organitzada conjuntament per l'Ajuntament de Lloret de Mar, la Diputació de Girona i la Generalitat i està coordinat per Lloret Turisme i el Servei d'Arxiu Municipal. Aquesta edició compta també amb la col·laboració de l'Associació de Professionals de l'Arxivística i la Gestió de Documents de Catalunya i de l'Ajuntament de Girona (a través de l'Arxiu Municipal), així com amb el suport de la Universitat de Girona, l'Escola Superior d'Arxivística i Gestió Documental (ESAGED) de la Fundació Universitat Autònoma de Barcelona, el Consell Internacional d'Arxius, el Gremi d'Hostaleria de Lloret de Mar i diverses entitats culturals i associacions professionals vinculades tant a l'àmbit dels arxius com al sector turístic. Les inscripcions es poden formalitzar en aquest enllaç.

Il Mondo
Gli africani arruolati con l'inganno dalla Russia. Un caso di cronaca divide la Bulgaria.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Feb 18, 2026 26:39


Un rapporto uscito sul sito All eyes on Wagner ha svelato i nomi di più di 1.400 persone di 35 paesi africani che sono state reclutate in modo più o meno ingannevole dalla Russia per combattere in Ucraina. Con Andrea Spinelli Barrile, giornalista. Il ritrovamento dei cadaveri di cinque uomini e di un ragazzo minorenne sta sconvolgendo l'opinione pubblica e la politica bulgara dal 2 febbraio. Con Francesco Martino, giornalista, da Sofia.Oggi parliamo anche di:Portfolio • “Senza tracce” di Tommaso Bonaventurahttps://www.internazionale.it/magazine/2026/02/12/senza-tracceDisco • The Lighthouse di Tessa Rose Jackson Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

il posto delle parole
Alessandra Mauro "Irving Penn. Photographs 1939 - 2007"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Feb 11, 2026 22:02


Alessandra Mauro"Irving Penn. Photographs 1939 - 2007"Centro della Fotografia, RomaFino al 29 giugno 2026Ad inaugurare il programma espositivo del neonato Centro della Fotografia di Roma è la grande mostra IRVING PENN. PHOTOGRAPHS 1939 – 2007, che presenta al pubblico una selezione di 109 stampe provenienti dalla prestigiosa collezione della Maison Européenne de la Photographie (MEP) di Parigi, realizzate tra il 1939 e il 2007. La collezione della MEP è il risultato di un lungo rapporto di collaborazione con l'artista e, negli anni più recenti, di un dialogo continuo con la Irving Penn Foundation, istituzione fondata dallo stesso Irving Penn per preservare e promuovere il suo lascito artistico.La mostra è curata da Pascal Hoël, Head of Collections MEP, Frédérique Dolivet Deputy to Head of Collections MEP e Alessandra Mauro curatrice per il Centro della Fotografia di Roma.Irving Penn (1917–2009) è universalmente riconosciuto come uno dei più grandi maestri della fotografia del Novecento. Per oltre sessant'anni protagonista della scena internazionale e firma storica della rivista Vogue, Penn ha rivoluzionato i generi della fotografia di moda, del ritratto e della natura morta, con uno stile inconfondibile fatto di rigore formale, eleganza essenziale e straordinaria attenzione ai dettagli. Le sue immagini, per lo più realizzate in studio, sono celebri per la loro apparente semplicità e per la capacità di restituire, con la stessa intensità, soggetti famosi e persone comuni. Accanto ai ritratti di artisti, scrittori e celebrità, Penn ha dedicato grande attenzione a progetti personali diventati iconici, come le nature morte con mozziconi di sigarette o oggetti abbandonati, trasformati in immagini di sorprendente bellezza.La mostra, articolata in sei sezioni, offre una panoramica completa della sua opera, mettendo in luce non solo la potenza della sua visione artistica, ma anche la sua straordinaria abilità di stampatore. Penn seguiva, infatti, ogni fase del processo con estrema cura, sperimentando tecniche raffinate come la stampa al platino, per ottenere immagini senza tempo, oggi considerate pietre miliari della storia della fotografia.Il percorso espositivo si apre con i Primi lavori (1939-1947), cioe le prime fotografie che realizza lungo le strade di New York, poi nel sud degli Stati Uniti e poi ancora in Messico nel 1941. Nel 1945 e in Europa e in Italia, come autista volontario di ambulanze dell'esercito americano e utilizza la sua macchina fotografica per raccogliere testimonianze visive di quel periodo travagliato. In mostra anche la celebre fotografia dedicata al “gruppo d'intellettuali italiani al Caffe Greco” realizzata a Roma da Irving Penn per Vogue nel 1948. La seconda sezione e dedicata ai numerosi Viaggi tra il 1948 ed il 1971 per Vogue, dal Peru al Nepal, dal Camerun alla Nuova Guinea, nei quali realizza ritratti degli indigeni immersi nella luce naturale, dopo averli isolati dal loro ambiente in uno spazio neutro. La sezione numero tre riguarda invece i Ritratti (1947 – 1996) soprattutto delle celebrità e che vengono fotografate per lo più nel suo studio, dove Penn crea i suoi set. Nella quarta sezione troviamo i Nudi (1949 – 1967): una serie molto personale di fotografie di nudi femminili, per i quali sceglie modelle professioniste per pittori e scultori con l'obiettivo di inquadrare i corpi il piu da vicino possibile, senza mai mostrare i volti, celebrando la loro bellezza scultorea. Sottopone poi i suoi negativi a tecniche di stampa sperimentali, sbiancando e rielaborando le sue stampe fino a ottenere toni diafani che variano sempre da una stampa all'altra. La sua forza creativa e evidente anche nel lavoro che realizza nel 1967 per il Dancers' Workshop di San Francisco in cui non cerca di dare un preciso significato a una coreografia specifica, ma piuttosto sceglie un'interpretazione piu libera dei corpi in movimento che si esibiscono solo per essere fotografati. Infine, le ultime due sezioni: Moda e bellezza (1949 – 2007), durante la sua lunga carriera per Vogue, la moda e parte essenziale del suo lavoro e Still Life (1949 –2007), nella quale dimostra grande creativita nella messa in scena di oggetti inanimati, con una costante determinazione a rimuovere il superfluo. Spesso include nelle sue realizzazioni riferimenti alla Vanitas e al memento mori dell'arte antica, che conferiscono alle sue immagini un potere e una presenza senza tempo. E anche interessato a soggetti che a prima vista possono sembrare banali, insignificanti o ripugnanti, come i mozziconi di sigarette trovate in strada o le gomme da masticare usate, che Penn glorifica in sontuose stampe al platino-palladio. Così, esplorando nuovi soggetti con nuove tecniche, continua sempre a forzare i confini creativi del mezzo fotografico.Accompagna la mostra un booklet in vendita al bookshop del Centro di Fotografia.La mostra è promossa da Roma Capitale e Fondazione Mattatoio e organizzata da Civita Mostre e MuseiDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

COPY PERSUASIVO™ di Andrea Lisi
#386 - Dal Camerun all'Italia (e ritorno): come si costruisce un business in Africa partendo da zero

COPY PERSUASIVO™ di Andrea Lisi

Play Episode Listen Later Feb 3, 2026 65:07


Tutti vogliono fare impresa dove è facile. Lui l'ha fatta dove è impossibile. In questa puntata ho un ospite che ha fatto il percorso inverso rispetto a quello che siamo abituati a sentire.Bolivie Wakam - 37 anni, ingegnere energetico, imprenditore - è partito dal Camerun, è venuto a studiare in Italia, e poi è tornato a casa. Non per nostalgia. Per costruire. Impianti solari. Imprese agricole. Lavoro per centinaia di persone.In un paese dove il 70% della popolazione vive senza luce. Bolivie non è arrivato col barcone. È arrivato con un visto da studente, una borsa di studio, e una visione chiara: portare l'energia solare in Africa utilizzando la tecnologia italiana. Ma non è stata una passeggiata.Quando sei giovane, africano, e parli di decentralizzare la produzione energetica in un paese dove i cinesi fanno mega-centrali e i francesi controllano i grossi contratti, nessuno ti prende sul serio. Ci ha messo 9 anni per farsi ascoltare. Ma adesso?È diventato il referente del fotovoltaico in Camerun. Lavora con ministri, comuni, banche. Ha formato decine di tecnici.E sta costruendo un modello che può essere replicato in tutta l'Africa centrale.In questo episodio scopri:Quando è stato scambiato per un profugo a Savona Perché è tornato in Camerun invece di restare in Italia (e cosa c'entra un incidente con una lampada a petrolio)Come ha convinto investitori italiani a finanziarlo quando non aveva ancora nullaL'errore che fanno gli imprenditori europei quando vogliono investire in AfricaCome si lavora in un paese dove il 70% vive nelle zone rurali senza elettricitàIl mercato vergine di 700 milioni di persone che stanno uscendo dalla povertàCome portare la luce a centinaia di villaggi senza costruire centrali elettricheMercato nuovo non vuol dire facile: le obiezioni dei clienti che Bolivie ha dovuto affrontareI settori più promettenti nei prossimi 10 anni in AfricaI vantaggi per gli imprenditori europei rispetto ai cinesiQuesta non è la solita storia di immigrazione. È la storia di uno che ha studiato da noi, ha imparato il meglio della tecnologia italiana, ed è tornato a casa per costruire quello che mancava.Con ostacoli che noi non ci immaginiamo nemmeno.Se l'episodio ti piace, aiutami ad arrivare a più persone: Metti like Iscriviti Lascia una recensione (su Spotify o Apple Podcast)

Tunnel
Live #32 - Quesito con El Azzouzi

Tunnel

Play Episode Listen Later Jan 10, 2026 121:56


La registrazione del commento della partita Camerun-Marocco, valevole per i quarti di finale di Coppa d'Africa 2025, che abbiamo trasmesso in diretta sul nostro canale Twitch il 9 gennaio 2026Ospiti: Loren Cuervo e Luca Catone

Potrero
EP. 1379 - Off Football | Playground: Joel Embiid

Potrero

Play Episode Listen Later Jan 6, 2026 35:25


Playground è lo spin-off di Potrero dedicato alle storie, alle voci e alle leggende del basket, raccontate in tre atti. In questa puntata il protagonista è Joel Embiid: un talento fuori scala e una carriera segnata dal contrasto continuo tra dominio e fragilità. Dall'arrivo tardivo al basket e dal percorso migratorio dal Camerun agli Stati Uniti, fino alla costruzione di un'identità unica nella NBA moderna. Il punto di svolta è l'MVP della regular season, conquistato tra aspettative enormi e una città che aspetta da anni il salto definitivo. Ma gli infortuni, le assenze e il peso di un contratto monumentale lo riportano sempre davanti alla stessa domanda: può davvero essere il giocatore che porta Philadelphia fino in fondo, o resterà il simbolo incompiuto di ciò che avrebbe potuto essere? A cura di Giuseppe Broggini e Fabio Ardizzone, con il contributo-assist di Angelo Taglieri.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.

La Guerra Grande
Ep. 66: La guerra in Africa e la battaglia delle api (Settembre 1914 - Aprile 1915)

La Guerra Grande

Play Episode Listen Later Dec 23, 2025 70:41


Le forze tedesche in Camerun e in Tanzania offrono una resistenza inaspettata agli invasori. In questo ultimo scenario, uno dei migliori comandanti dell'intero conflitto dimostra di che pasta è fatto, respingendo una forza d'invasione otto volte superiore alla sua... con l'aiuto di alcune api.Seguimi su Instagram: @laguerragrande_podcastSe vuoi contribuire con una donazione sul conto PayPal: podcastlaguerragrande@gmail.comO con un abbonamento Patreon: https://www.patreon.com/libraryScritto e condotto da Andrea BassoMontaggio e audio: Andrea BassoFonti dell'episodio:David Burg, Purcell Edward, Almanac of World War I, University of Kentucky, 1998Der Raubzug Gegen Unsere Kolonien, Der Täglichen Rundschau, 1915Charles Dobell, United Kingdom War Office Cameroons Campaign Army Despatch, 1916Golf Dornseif, Kameruner Endkampf Um Die Festung Moraberg, 2010Byron Farwell, The Great War in Africa, 1914–1918, Norton & Company, 1989Fighting in British East Africa: an officer's story – archive, 1915, The Guardian, 15/1/2020Edwin Hoyt, Guerilla: Colonel von Lettow-Vorbeck and Germany's East African Empire, Macmillan Publishing Co., 1981Charles Miller, Battle for the Bundu: The First World War in German East Africa, Macmillan Publishing Co., 1974Herbert O'Neill, The War in Africa and the Far East, Longmans, 1918George Ndakwena Njung, Soldiers of their own. Honor, violence, resistance and conscription in colonial Cameroon during the First World War, University of Michigan, 2016Dan Robinson, The Cameroon Diary of Arthur Lees 1914-1915, Mandaras, 2010Edward Paice, Tip & Run - The Untold Tragedy of the Great War in Africa, Weidenfeld & Nicolson, 2007Francis Reynolds, Allen Churchill, Francis Miller, The Cameroons, The Story of the Great War, 1916Brahma Singh, History of Jammu and Kashmir Rifles, 1820-1956: The State Force Background, Lancer International, 1990David Smith, The East Africa Campaign 1914-18, 2022Hew Strachan, To Arms. The First World War, Oxford University Press, 2001Hew Strachan, The First World War in Africa, Oxford University Press, 2004Ian Sumner, The Indian Army 1914–1947, Osprey Publishing, 1947Michael Vogel, The Hungry War: German East Africa in World War I, Warfare History, 2006In copertina: Dal Bundesarchiv, una foto di Walther Dobbertin, uno dei fotografi più attivi nell'Africa Orientale Tedesca. Ritrae un gruppo di ascari germanici impegnato in un'azione, probabilmente una esercitazione. Alcuni sostengono invece che la foto sia stata scattata proprio durante la battaglia di Tanga.

Potrero
EP. 1354 - Inizia la Coppa d'Africa: dall'ultimo ballo di Salah ai sogni del Marocco

Potrero

Play Episode Listen Later Dec 20, 2025 34:17


Scarica Revolut gratis con il mio link per ricevere un bonus di benvenuto di €20*: https://get.revolut.com/e9Jc/podcast1*Si applicano condizioni minimeL'ultima Coppa d'Africa di Salah, il sogno del Marocco di tornare campione e il caso Camerun: questi sono solo alcuni dei temi che accompagnano l'inizio della manifestazione per decretare il campione africano. La Coppa inizia il 21 dicembre e i nostri Roberto Ugliono e Nicola Bondavalli ci presentano come arrivano le squadre ai nastri di partenza. Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2025 potete seguire in diretta e gratuitamente le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.

Tunnel
#199 - Samuel Ego'o

Tunnel

Play Episode Listen Later Dec 18, 2025 77:47


In questa puntata- Focus: tutto quello che c'è da sapere sulla Coppa d'Africa 2025 che delizierà le nostre vacanze natalizie- Update: Edoardo si è visto tutto il mondiale under 17 

Tunnel
Carotaggi #29 - Cacciatori di contratti: Winfried Schäfer

Tunnel

Play Episode Listen Later Nov 28, 2025 31:08


Altro giro, altro cacciatore di contratti. Marco ci parla di un personaggio iconico: Winfried Schäfer. Occhiali, capello lungo e tanta personalità. In questo carotaggio, potete ascoltare tutta la sua carriera, dagli anni da buon calciatore in Bundesliga, alle più recenti panchine.

Radio Bullets
24 novembre 2025 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Nov 24, 2025 20:56


Israele e la tregua che non c'è: colpisce Beirut, ucciso capo militare di Hezbollah mentre muoiono a Gaza in media due bambini al giorno dal cessate il fuoco.Ginevra, pace o resa? Il piano Trump che divide l'Ucraina e l'Occidente.Camerun, l'oppositore in fuga: Issa Tchiroma chiede asilo in Gambia.Nigeria, rapiti oltre 300 studenti: cinquanta riescono a fuggire.Brasile: COP30, il compromesso che brucia: il mondo non rinuncia al petrolio. Il mondo senza Washington: il G20 va avanti.Malesia: stop ai social per i minori di 16 anni. Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli Introduzione: l prezzo della pace, l'Occidente davanti allo specchio della propria coscienza.

Olympia
Pugni alla conquista del mondo: Pamela Malvina Noutcho Sawa

Olympia

Play Episode Listen Later Nov 23, 2025


Ha riportato l'Italia della boxe sul tetto del mondo, conquistando il titolo mondiale dei pesi leggeri Ibo al termine di un durissimo - e bellissimo! - match contro l'argentina Karen Elisabeth Carabajal, sul ring della sua Bologna. Ma l'ospite di oggi di Olympia non è solo una boxeur; è anche infermiera e attivista per i diritti sociali e civili, lei che, 33enne, originaria del Camerun, s'è trasferita in Italia da bambina, a 8 anni, e solo nel 2022 ha finalmente ottenuto la cittadinanza italiana. Un destino da costruire ogni giorno, con le proprie mani, con i propri guantoni. Pamela Malvina Noutcho Sawa si racconta a Olympia, la città dello sport.olympia@radio24.it

Presa internaţională
Complicatul caz Lukoil în România și în lume

Presa internaţională

Play Episode Listen Later Nov 14, 2025 4:11


Companiile rusești Lukoil și Rosneft ar trebui să își vândă activele pe care le au în diverse țări. Este condiția impusă la sfârșitul lunii octombrie a.c. de SUA, intenția sancțiunii fiind ca firmele din domeniul energetic, cele mai mari din Rusia, să nu mai poată finanța efortul de război. Timpul este scurt. Într-o săptămână ar trebui găsite soluțiile, dacă termenul sancțiunii nu va fi prelungit. Unii experți interpretează ofertele de vânzare ca niște chilipiruri, dar în cazul Lukoil, companie care este prezentă și în România și deci mai interesantă și pentru piața locală, situația este complicată. Cu această ocazie, putem vedea cât de extinsă este activitatea Lukoil în lume. Compania fondată în anul 1991, al doilea producător rusesc de petrol după Rosneft, este o companie integrată, care include întregul lanț de valoare, de la explorare și exploatare, până la rafinare și distribuție. În Africa, Lukoil este foarte prezentă în domeniul petrolului și gazelor naturale. În Camerun, compania rusească deține o treime dintr-un important perimetru de gaze din zona offshore. În Egipt, Lukoil operează două câmpuri de gaze. De asemenea, compania rusească are exploatații energetice în Nigeria și Ghana, iar din Congo obține gaz natural lichefiat. Se poate spune că Lukoil a fost bine primită în statele africane bogate în resurse energetice. De fapt, este o strategie a companiei rusești care după anul 2022 și-a extins operațiunile în Africa tocmai pentru a încerca să își diversifice zonele geografice în care este prezentă și sursele de obținere a veniturilor. Calculul a fost ca afacerile în scădere din Europa să fie compensate prin creșterea pe alte piețe. Retragerea Lukoil din Africa, dacă se va întâmpla, creează o oportunitate pentru companiile europene, în special de gaze naturale. Începând cu anul viitor, statelor europene li se interzice să încheie noi contracte de aprovizionare cu gaze din Rusia, iar contractele de lungă durată se mai pot derula până la 1 ianuarie 2028. Pentru europeni, retragerea Lukoil din Africa are o miză dublă: pe de o parte, se poate asigura o zonă de asigurare alternativă, importantă în contextul în care Uniunea Europeană vrea să reducă la minimum aprovizionarea cu materii prime energetice din Rusia. Pe de altă parte, companiile europene vor avea oportunitatea să achiziționeze participații la proiectele energetice din Africa și să exploateze unele resurse alături de parteneri locali. Că firmele europene vor folosi sau nu această șansă rămâne de văzut. Deocamdată, de activele deținute de Lukoil în Africa sunt interesați mulți investitori. Să ajungem în România. Lukoil are o rafinărie cu o cotă de piață de 20%, un număr de 320 de benzinării, care dețin o cotă de piață de 10% și o participație de 87% din perimetrul offshore Trident, restul aparținând Romgaz. Într-o analiză publicată în revista NewMoney, avocata Oana Ijdelea, specializată în domeniul energetic, arată că Lukoil România este doar o verigă într-un lanț complex, cu structuri de proprietate încrucișate, vehiculate prin firme din Elveția, Cipru și Olanda. Concluzia: este greu de spus ce ar cumpăra un eventual investitor, cu atât mai mult statul român existând riscul ca operațiunile comerciale să continue nestingherite, dar sub altă formă. Fără îndoială, miza cea mai mare a activelor Lukoil în România este participația la perimetrul Trident, un zăcământ estimat la 30 miliarde de metri cubi de gaze. Marea întrebare este la ce preț s-ar putea răscumpăra investiția de până acum a Lukoil știind că plata efectuată de Romgaz către Exxon a stârnit multe controverse. Statul român ar putea să se implice în cazul Lukoil printr-o preluare a companiei, fie prin administrare temporară, fie printr-o „naționalizare tehnică”, după cum explică Oana Ijdelea. În concluzie, sunt multe variante de luat în calcul și multe neclarități.

Io Non Mi Rassegno
La famiglia che vive nei boschi e quei bambini che la Procura vuole sottrarre - 7/11/2025

Io Non Mi Rassegno

Play Episode Listen Later Nov 7, 2025 19:48


C'è un caso di cronaca che sta facendo molto discutere: è quello di una famiglia, una coppia con tre figli, che vive in un bosco e a cui la procura vuole togliere i figli. Ne parliamo, cercando di centrare il punto e farci le domande giuste. Poi velocemente un po' di notizie da Belém, da Camerun, Libia, Stati Uniti, Italia.INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:41 - Il caso della famiglia che vive nel bosco00:13:52 - Un po' di notizie veloci00:17:09 - Alcune segnalazioni da Italia che CambiaFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/famiglia-boschi-figli-procura/Iscriviti alla newsletter: https://bit.ly/3ZcEwVuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.

Il Mondo
Il Camerun prigioniero del passato. Chi è Rob Jetten, che potrebbe diventare il nuovo premier olandese.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Nov 3, 2025 24:33


La scorsa settimana in Camerun l'annuncio dell'ennesima vittoria del presidente Paul Biyaha esasperato una parte della popolazione, che è scesa in piazza a protestare in varie città. Con Andrea Spinelli Barrile, giornalista.Il 29 ottobre nei Pesi Bassi ci sono state le elezioni parlamentari anticipate. Per poche migliaia di voti la formazione centrista e filoeuropea dei Democratici66 ha battuto l'estrema destra. Con Rosa Van Gool, giornalista. Oggi parliamo anche di:Scienza • “Perché gli uccelli cantano all'alba” di James Woodforthttps://www.internazionale.it/magazine/james-woodford/2025/10/30/perche-gli-uccelli-cantano-all-albaLibro • Goffredo Fofi, Arcipelago Sud (Feltrinelli)Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Radio Bullets
31 ottobre 2025 - Notiziario Africa

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Oct 31, 2025 14:13


- Tanzania: violente proteste contro l'elezione della Presidente Suluhu Hassan- Camerun: l'opposizione contesta i risultati delle elezioni segnate da irregolarità- Tunisia: il governo sospende le attività di organizzazioni civili democratiche- Deserto del Kalahari: i resti indigeni mai tornati a casa- Africa: l'impatto reale del turismo di lussoIl Notiziario Africa di Radio Bullets di oggi, 31 ottobre 2025, nel racconto di Elena Pasquini

Presa internaţională
Între Camerun și Franța, povestea unei familii și a rănilor sale

Presa internaţională

Play Episode Listen Later Oct 31, 2025 29:19


În trecere prin România, scriitoarea, poeta și eseista cameruneză Hemley Boum își prezintă ultima sa carte, „Le rêve du pêcheur” (Visul pescarului), publicată la editura Gallimard. Cartea a primit numeroase premii, printre care Premiul celor cinci continente ale Francofoniei 2025, Marele Premiu Africa și Premiul Louis-Guilloux.

Io Non Mi Rassegno
Riforma della giustizia: cosa cambia e ripercussioni in vista del referendum - 31/10/2025

Io Non Mi Rassegno

Play Episode Listen Later Oct 31, 2025 22:51


Il Senato ha approvato ieri in via definitiva la riforma della giustizia, un testo che cambia la Costituzione e spacca la politica, e che presto saremo chiamati a confermare o annullare con un referendum. Poi, il nuovo stop della Corte dei conti al ponte sullo Stretto, le elezioni nei Paesi Bassi con un testa a testa clamoroso tra progressisti e sovranisti, e la vittoria – ancora una volta – del 92enne Paul Biya in Camerun, tra brogli, repressioni e proteste di piazza. Infine, un approfondimento sul ruolo delle immagini nei conflitti e una puntata speciale di Soluscions! sull'obsolescenza digitale e i rifiuti elettronici.INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:57 - Una rettifica00:01:38 - La riforma della giustizia fa discutere00:15:31 - Un nuovo stop per il Ponte sullo Stretto00:17:36 - Il voto nei Paesi Bassi00:18:46 - Si è votato anche in Camerun fra le proteste00:20:03 - Il legamen profondo fra conflitti, immagini e mobilitazioni00:21:37 - Milioni di computer stanno per finire in dscarica, ecco cosa fareFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/riforma-giustizia-cosa-cambia/Iscriviti alla newsletter: https://bit.ly/3ZcEwVuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.

Tunnel
#194 - Bokassa di rosa

Tunnel

Play Episode Listen Later Oct 30, 2025 71:10


In questa puntata:- Focus: Bokassa, Kondogbia e tutto quello che c'è da sapere sulla Repubblica Centrafricana- Giri del calcio: Marco ci racconta la sua trasferta a Salisburgo

Radio Bullets
27 ottobre 2025 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Oct 27, 2025 20:10


Israele deciderà quali truppe straniere sono accettabili per garantire il cessate il fuoco.Una nave da guerra statunitense attracca a Trinidad e Tobago, aumentando la pressione sul Venezuela.Sudan: RSF si affida ai mercenari per conquistare El Fasher.Thailandia e Cambogia firmano la pace.Afghanistan, l'eco  dei Buddha di Bamiyan. Irlanda, la sinistra conquista la presidenza.Stati Uniti, arrestato il giornalista britannico Sami Hamdi.  Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli Introduzione: La generazione che urla e nessuno ascolta

Uacanda
Camerun, l'ottavo mandato di Biya: il potere che non molla

Uacanda

Play Episode Listen Later Oct 24, 2025 14:42


Tra brogli, proteste e la sfida separatista anglofona, il Camerun rischia di precipitare nel caos.Ne parliamo con Jean-Léonard Touadi, politico, saggista e funzionario FAO-ONU, che denuncia “l'ennesimo atto di un potere etnico che si auto-perpetua” e invoca una mediazione internazionale per evitare che il paese trascini con sé l'intera regione.Kenya, il giorno dopo Odinga – dolore, caos e un futuro incertoCon la corrispondente da Nairobi, Bruna SironiEl Fasher, 550 giorni d'assedio: l'appello per una tregua nel Darfur – di Michela Trevisan

Radio Bullets
22 ottobre 2025 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Oct 22, 2025 20:26


Israele e Palestina: Trump minaccia Hamas nel tentativo di raggiungere i prossimi passi della tregua a Gaza.Trump e Putin: verso la pace o un altro stallo?Camerun: un morto nelle proteste post elettorali.Venezuela: L'Onu accusa gli Usa di esecuzioni extragiudiziali.Perù: dichiarato a Lima lo stato di emergenza per 30 giorni Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli 

Radio Bullets
13 ottobre 2025 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Oct 13, 2025 16:17


Israele e Palestina: Il giorno dei prigionieri, Trump dice che la guerra è finita. Ucciso un altro giornalista a Gaza.Afghanistan: decine di morti per scontri al confine con il Pakistan.Madagascar: il ritorno dei fantasmi del golpe.Camerun: Paul Biya cerca il settimo mandato a 92 anni.Messico: 44 morti per le alluvioni dopo giorni di piogge torrenziali. Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli. Introduzione: Venezuela, il Nobel scomodo della libertà

Uacanda
Rd Congo–Ruanda: il derby del soft power

Uacanda

Play Episode Listen Later Sep 4, 2025 15:58


Dalle maglie europee ai minerali del Kivu: perché lo sport è politica. Con l'analisi di Vincenzo LacerenzaLe Presidenziali in Camerun sotto il peso del "dinosauro" e l'affermarsi della "Lingua Capitale" in Africa, nel nuovo numero di settembre di Nigrizia, con la voce del direttore, Giuseppe Cavallini

Radio Bullets
18 luglio 2025 - Notiziario Africa

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Jul 18, 2025 17:23


RDC e Rwanda, pace fragile e nuove tensioniSport e re-branding, la Repubblica Democratica del Congo punta sul calcioCamerun: il presidente Paul Biya corre per l'ottavo mandato tra sfide e protesteDisuguaglianze e attivismo in Africa: ricchezza concentrata e crescente partecipazione civicaQuesto e molto altro nel notiziario Africa a cura di Elena L. Pasquini

Scientificast
Il catastrofico oroscopo infallibile di Scientificast 2025

Scientificast

Play Episode Listen Later Jan 19, 2025 9:39


 Per il 2025, cari amici affezionati dell'oroscopo scientifico di Scientificast, l'unico abbinato arbitrariamente a qualcosa che non c'entra nulla con le stelle, e quindi il più affidabile, l'illuminazione è arrivata tardiva, ma potente: dopo pandemia, guerra e altre pinzillacchere, la visione per l'anno prossimo è stata CATASTROFICA. Su ogni segno si è sovrapposta una catastrofe naturale, con la doppia valenza di farci sentire piccoli di fronte alla forza del pianeta, ma anche di farci capire quanto sia importante prevenire i problemi non con l'astrologia, ma con la scienza e la tecnologia. Quindi… benvenuti in questo catastrofico oroscopo infallibile!Ariete - Eruzione vulcanicahttps://it.wikipedia.org/wiki/Eruzione_del_Tambora_del_1815Dal 7 aprile 1813 fino a metà 1815 il Vulcano Tambora registrò la più violenta eruzione mai osservata, con il suo culmine il 10 aprile 1815. Poderoso sarà il vostro anno, amici dell'Eruzione Vulcanica, con partenza esplosiva e momenti contraddittori nella seconda metà del 2025: Giove vi è propizio, Saturno vi consiglia prudenza, ricordate che dal magma possono nascere nuove montagne ma anche banali sbuffi di cenere, non sprecate le vostre energie dove non serve e siate fabbri del vostro destino.Toro - Uraganohttps://it.wikipedia.org/wiki/Ciclone_del_Bangladesh_del_1991Tra il 24 e il 30 aprile 1991 in Bangladesh si abbatté uno dei più distruttivi cicloni tropicali della storia, a cui erano stati dati i nomi di Gorky e Marian. Come un Uragano ha bisogno delle giuste condizioni ambientali per caricarsi di energia e svilupparsi in tutta la sua potenza, anche per voi nati sotto il suo segno il 2025 vi chiederà di prepararvi e di costruire qualcosa di nuovo, che potrà essere anche molto importante. Possibilmente non distruttivo, però.Gemelli - Terremotohttps://it.wikipedia.org/wiki/Terremoto_di_Valdivia_del_1960Il 22 maggio 1960 a Valdivia, in Cile, si è verificato il più potente terremoto mai misurato, con 9.5 gradi sulla scala Richter. Come i sismi hanno plasmato e continuano a trasformare la crosta terrestre, amici nati sotto il segno del Terremoto, per voi il 2025 sarà un anno di svolta. Saturno vi accompagna e l'arrivo di Urano può solo consolidare questa fase di trasformazione e miglioramento sotto tutti gli aspetti, che durerà per i prossimi sette anni. Occhio che basterà rompere uno specchio per vanificare il tutto.Cancro - Ondata di calorehttps://it.wikipedia.org/wiki/Ondata_di_caldo_in_America_del_Nord_del_2021Tra fine giugno e inizio luglio 2021 in Nord America si è avuta un'ondata di calore straordinaria, con temperature che hanno superato i 54ºC. Anno caldissimo, per voi nati sotto il segno dell'Ondata di Calore, con Venere che vi dona punti in amore, soprattutto in estate, e Giove che vi aiuta sul fronte del lavoro nella seconda metà dell'anno. Le stelle vi suggeriscono di prendere coraggio e rischiare, ma attenti, che dalle passioni bollenti alle ustioni di secondo grado è un attimo.Leone - Eruzione limnica - Annahttps://en.wikipedia.org/wiki/Lake_Nyos_disasterIl 21 agosto 1986, una bolla di gas formata da un vulcano sotto il lago Nyos, in Camerun, liberò nelle aree circostanti centinaia di migliaia di tonnellate di CO2, con effetti devastanti. Per i nati sotto il segno dell'Eruzione Limnica il 2025 si prospetta scintillante e pieno di soddisfazioni, anche improvvise e apparentemente apparse dal nulla. Sarà un anno di grandi risultati, ma solo se non sottovaluterete il lavoro che dovrete comunque fare sotto traccia, quindi mettetevi al lavoro e raccogliete i frutti.Vergine -

Storie di Geopolitica
Lo Stato più immobile dell'Africa: il Camerun dell'eterno presidente Paul Biya

Storie di Geopolitica

Play Episode Listen Later Dec 27, 2024 20:26


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Radio Bullets
2 ottobre 2024 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Oct 2, 2024 23:25


Iran lancia 180 razzi contro Israele che promette vendetta. Oggi si riunisce il consiglio di Sicurezza Onu. Ecuador: semafori spenti nella capitale, è caos. Claudia Sheinbaum assume l'incarico di prima presidente donna del Messico. Taiwan chiude in vista del tifone Krathon. Progetto indiano per la costruzione di servizi igienici salverà migliaia di bambini. Cambogia: arrestato giornalista che denunciò una serie di casi di corruzione e in Camerun un altro colpo alla libertà di stampa.  Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli 

Radio Bullets
28 agosto 2024 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Aug 28, 2024 25:54


Israele e Palestina: Mentre continuano i bombardamenti a Gaza, il primo caso di polio è un bambino di 10 mesi, Cisgiordania sotto attacco.Afghanistan: Onu, vergognosa e inaccettabile la legge su virtù e vizio.Venezuela: oltre 100 minori accusati di terrorismo.Iran apre le porte a colloqui diretti con gli USA.Ritrovato in prigione attivista camerunense scomparso con segni di tortura.Asia Meridionale: diminuisce l'inquinamento ma resta una delle principali cause di morte. Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli 

Una Vida - Un Legado
[E997] El principio de Camerun

Una Vida - Un Legado

Play Episode Listen Later Sep 19, 2023 3:37


Las personas amamos a alguien vulnerable, pero también a alguien valiente, y no hay acto más valiente en la actualidad que tener el valor de ser uno mismo.