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Paola Capriolo, Teresa Maresca"Il canto della luna"Con la traduzione dal tedesco del "Canto della terra" di Gustav MahlerBibliotheka Edizioniwww.bibliotheka.itNell'autunno 1907 fu pubblicata in Germania l'antologia Il flauto cinese, un centinaio di liriche di autori compresi tra il XII secolo a. C. e l'epoca contemporanea. Gustav Mahler ne venne a conoscenza e l'incontro con quelle poesie ebbe un immediato riflesso sulla sua opera. Nel 1908, sulle Dolomiti, dove trascorse le ultime estati della sua vita, compose infatti il ciclo di lieder Il Canto della Terra, basato su sette poesie della raccolta, traendo spunto per la maggior parte da Li Po (702 – 763). L'ombra fascinosa e potente di uno dei capolavori della musica del ‘900 ha suggerito alla scrittrice Paola Capriolo e all'artista Teresa Maresca un libro a quattro mani che intreccia in modo personalissimo e originale letteratura, pittura e musica.Paola Capriolo vive e lavora a Milano.Ha esordito nel 1988 con i racconti de La Grande Eulalia (Premio Berto), in seguito Il Nocchiero (Premio Rapallo, Premio Selezione Campiello), Il Doppio Regno (Premio Grinzane Cavour), e, tra gli altri, Una Luce Nerissima, Il Pianista Muto, Mi ricordo, Marie e il signor Mahler, Irina Nikolaevna.Tutti i suoi romanzi sono stati tradotti in molte lingue. Ha tradotto classici della letteratura tedesca, tra cui Goethe, Kafka, Kleist, Thomas Mann. Teresa Maresca vive a Milano dagli anni '80.Con una pittura figurativa e visionaria lavora sui temi del paesaggio, spesso rivisto attraverso la memoria cinematografica o la poesia.Hanno scritto di lei Carlo Sini, Sergio Givone, Lalla Romano, Roberto Sanesi, Paolo Biscottini.Ha pubblicato il libro Il Primitivo del Sogno su arte, natura e pensiero primitivo e ha in preparazione la mostra-installazione Stars&Bones per la Fabbrica del Vapore di Milano. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
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Un'esplosione devastante, in una fabbrica di fuochi d'artificio in Cina, ha provocato la morte di almeno 26 persone e il ferimento di altre 61. I fatti sono accaduti nella provincia centrale cinese dello Hunan.
Ewa The Last Lesson ha segnato l'inizio di un tour in Sardegna dedicato al documentario su Ewa Benesz, figura centrale del teatro di ricerca europeo. Il film, diretto da Andrea Mura e Federico Savonitto, ha raccontato l'ultima fase artistica di una maestra che ha vissuto nell'isola per oltre quarant'anni. Il documentario e la figura di Ewa Benesz Ewa The Last Lesson ha portato sullo schermo la storia di un'artista che ha segnato generazioni di attori. Attrice, regista e pedagoga, Ewa Benesz ha rappresentato una delle ultime testimoni del Teatr Laboratorium fondato da Jerzy Grotowski. Dopo la fuga dalla Polonia durante la legge marziale degli anni '80, ha scelto di vivere in Sardegna, dove ha sviluppato un intenso lavoro sull'attore basato su corpo, relazione e ritualità. Un racconto di passaggio e chiusura Ewa The Last Lesson ha raccontato un momento cruciale: la decisione di interrompere un percorso artistico lungo oltre sessant'anni. Alla soglia degli ottant'anni, Ewa Benesz ha scelto di congedarsi dai suoi allievi e tornare nella sua terra d'origine, a Lublino. Una scelta profonda, che ha segnato la fine di un ciclo umano e creativo. Il tour in Sardegna Ewa The Last Lesson ha preso il via con le proiezioni al Cinema Teatro Alkestis di Cagliari il 13 aprile, con repliche nei giorni successivi. Il tour ha proseguito alla Fabbrica del Cinema di Carbonia e ha fatto tappa anche a San Sperate, nell'ambito della rassegna Schegge di Utopia. Ulteriori appuntamenti hanno incluso Sestu, confermando la volontà di portare il film in diversi centri culturali dell'isola. Produzione e collaborazioni Ewa The Last Lesson è stato prodotto da Ginko Film e La Bandita, in collaborazione con Plesnar & Krauss FILMS. Il progetto ha ricevuto il sostegno della Fondazione di Sardegna, del Comune di Cagliari e della Sardegna Film Commission. Tra i partner figurano anche la Società Umanitaria - Cineteca Sarda, la Regione Siciliana e l'Istituto Grotowski. Un'eredità artistica viva Il documentario ha restituito il valore di un'eredità artistica che continua a influenzare il teatro contemporaneo. Il documentario ha mostrato come il lavoro di Ewa Benesz abbia coinvolto allievi da tutto il mondo, lasciando un segno profondo nel panorama culturale internazionale.
"I Play Rocky": il film uscirà a novembre ma il teaser trailer sulla vita di Sylvester Stallone sta già conquistando il pubblico, anche grazie alla presenza di Anthony Ippolito nei panni del protagonista. Netflix torna, intanto, a dare spazio ai film d'animazione annunciando l'uscita di una nuova trasposizione cinematografica de "La fabbrica di cioccolato", ovvero "Charlie vs. the Chocolate Factory", mentre nelle sale è in arrivo il biopic su Michael Jackson "Michael". La rubrica "5 cose che non potete non sapere" è dedicata alla serie tv Netflix "Stranger Things". Conclusasi di recente dopo cinque stagioni, si è affermata come un vero e proprio cult, appassionando diverse generazioni; lascia ora spazio a "Stranger Things: Storie dal 1985", una sorta di spin-off in versione cartoon. A New York intanto fervono i preparativi per il prossimo Tribeca Festival: la venticinquesima edizione aprirà con un docufilm sugli Earth, Wind & Fire. Per chi invece cerca qualche consiglio su cosa vedere in questi giorni, molte le novità disponibili: su Canale 5 sono tornati "I Cesaroni", Sky propone la nuova stagione di "Euphoria" e al cinema, tra gli altri, è uscito il nuovo film con Riccardo Scamarcio "Alla festa della rivoluzione".See omnystudio.com/listener for privacy information.
Fluent Fiction - Italian: How Luca the Glassblower Reclaimed His Artistry and Honor Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-04-14-07-38-19-it Story Transcript:It: Nella primavera di Venezia, l'aria era piena del profumo dei fiori e del suono delle campane pasquali.En: In the spring of Venezia, the air was filled with the scent of flowers and the sound of Easter bells.It: All'interno della prestigiosa Fabbrica del Vetro di Murano, gli artigiani creavano opere d'arte con mani esperte.En: Inside the prestigious Fabbrica del Vetro di Murano, the artisans created works of art with expert hands.It: Tra di loro c'era Luca, un soffiatore di vetro dotato di grande talento, ma poco apprezzato dai suoi colleghi.En: Among them was Luca, a glassblower with great talent but little appreciated by his colleagues.It: Segretamente, Luca sognava di creare un capolavoro che gli avrebbe portato il riconoscimento tanto desiderato.En: Secretly, Luca dreamed of creating a masterpiece that would bring him the much-desired recognition.It: Un giorno, un pezzo di vetro di Murano, inestimabile e magnifico, scomparve dalla fabbrica.En: One day, a piece of Murano glass, priceless and magnificent, disappeared from the factory.It: L'intera fabbrica era in subbuglio.En: The entire factory was in turmoil.It: Gli occhi sospettosi dei colleghi si puntarono subito su Luca.En: The suspicious eyes of the colleagues immediately turned to Luca.It: Lui, sgomento, cercò di difendersi, ma le voci corsero veloci.En: He, dismayed, tried to defend himself, but the rumors spread quickly.It: La sicurezza nella fabbrica era al massimo a causa dell'afflusso di turisti nel periodo pasquale, rendendo difficile per Luca indagare sul furto.En: Security in the factory was at its peak due to the influx of tourists during the Easter period, making it difficult for Luca to investigate the theft.It: Gianna, una collega di Luca, lo guardava con sospetto.En: Gianna, a colleague of Luca, looked at him with suspicion.It: Non credeva alla sua innocenza.En: She did not believe in his innocence.It: Luca sapeva che l'unico modo per scagionarsi era trovare il pezzo mancante.En: Luca knew that the only way to clear his name was to find the missing piece.It: Decise, quindi, di investigare segretamente.En: He decided, therefore, to investigate secretly.It: Cominciò a cercare indizi, a parlare con i colleghi, cercando di capire cosa fosse successo.En: He began to look for clues, to speak with the colleagues, trying to understand what had happened.It: Nel frattempo, Alessandro, un altro artigiano, sembrava comportarsi in modo strano.En: Meanwhile, Alessandro, another artisan, seemed to be acting strangely.It: Luca notò che negli ultimi giorni Alessandro si era trattenuto più del solito nella fabbrica.En: Luca noticed that in recent days Alessandro had stayed longer than usual in the factory.It: Decise di seguire il suo istinto e affrontò Alessandro.En: He decided to trust his instincts and confronted Alessandro.It: Alessandro, preso alla sprovvista, confessò che aveva nascosto il pezzo per una vecchia disputa con il proprietario della fabbrica.En: Alessandro, taken by surprise, confessed that he had hidden the piece due to an old dispute with the factory owner.It: Promise a Luca che lo avrebbe aiutato a trovare una soluzione, se lui non lo avesse smascherato.En: He promised Luca that he would help find a solution if he didn't expose him.It: Così, un giorno, con il cuore in gola, Luca fece finta di trovare il pezzo mancante in una zona della fabbrica.En: Thus, one day, with his heart in his throat, Luca pretended to find the missing piece in an area of the factory.It: La notizia si sparse rapida.En: The news spread quickly.It: La sua reputazione fu riabilitata.En: His reputation was restored.It: Alessandro, nel frattempo, parlò con il proprietario, risolvendo il loro conflitto in silenzio.En: Alessandro, in the meantime, spoke with the owner, resolving their conflict quietly.It: Gli artigiani iniziarono a guardare Luca con occhi nuovi.En: The artisans began to look at Luca with new eyes.It: Ammiravano il suo talento e la sua discrezione.En: They admired his talent and his discretion.It: Luca imparò che a volte la diplomazia può essere più potente del confronto diretto.En: Luca learned that sometimes diplomacy can be more powerful than direct confrontation.It: La Fabbrica del Vetro di Murano tornò alla sua normale attività, e Luca continuò a seguire il suo sogno nel cuore di Venezia.En: The Fabbrica del Vetro di Murano returned to its normal activities, and Luca continued to pursue his dream in the heart of Venezia.It: Grazie alla sua determinazione e al suo spirito, divenne una figura rispettata tra i soffiatori di vetro.En: Thanks to his determination and spirit, he became a respected figure among the glassblowers.It: I suoi sogni di riconoscimento per le sue opere erano finalmente a portata di mano.En: His dreams of recognition for his works were finally within reach. Vocabulary Words:the spring: la primaverathe scent: il profumoprestigious: prestigiosathe artisans: gli artigianithe factory: la fabbricathe masterpiece: il capolavorothe recognition: il riconoscimentothe piece: il pezzopriceless: inestimabilethe turmoil: il subbugliothe colleagues: i colleghidismayed: sgomentothe rumors: le vocithe influx: l'afflussothe theft: il furtosuspicion: il sospettoinnocence: l'innocenzathe clues: gli indizithe instincts: l'istintoconfessed: confessòthe dispute: la disputathe reputation: la reputazionerestored: riabilitataquietly: in silenzioadmired: ammiravanothe talent: il talentothe discretion: la discrezionethe diplomacy: la diplomaziathe confrontation: il confrontothe determination: la determinazione
Immagina di essere a cena con la tua famiglia. Tua sorella racconta un aneddoto d'infanzia: voi due chiusi fuori casa durante un temporale. Nella tua mente si accende un proiettore: vedi la scena, senti la pioggia, ricordi perfino il colore della tua maglietta. Poi, tua madre interrompe: "Tu quel giorno non c'eri, eri in colonia".In quel preciso istante, un ricordo che credevi solido si sfalda come cenere.La tua mente ha fabbricato un'intera esperienza sensoriale partendo da racconti o vecchi video.In questa puntata di Psicologia Cognitiva Applicata, Amedeo Draghi ci guida nel labirinto del Reality Monitoring (il monitoraggio della realtà), il processo cognitivo studiato da Marcia Johnson che ci permette di distinguere i fatti accaduti dalle fantasie generate internamente.Esploreremo come, nel 2026, questo sistema di sicurezza stia collassando a causa della tecnologia:Deepfake e Immagini Sintetiche: perché l'input digitale ad alta fedeltà inganna l'ippocampo, eliminando la "firma" dello sforzo cognitivo dell'immaginazione.Errore di Monitoraggio della Sorgente: come finiamo per "ricordare" eventi mai vissuti solo perché abbiamo visto foto sintetiche, portandoci alla "confabulazione assistita dalla tecnologia".Il Ruolo delle Emozioni: perché gli algoritmi progettati per scioccarci fissano i falsi ricordi come se fossero verità scolpite nella pietra.
Ecco di cosa abbiamo parlato in questa puntata:
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Il Bhutan è costantemente raccontato come un luogo mitologico, un paradiso incontaminato incastrato nell'Himalaya tra l'India e il Tibet. Ma dietro questa facciata curata nei minimi dettagli, dietro l'immagine idilliaca e accogliente che il governo esporta all'estero, si nasconde qualcosa di ben più oscuro. Il Bhutan detiene un primato raramente menzionato: è il più grande creatore di rifugiati al mondo in proporzione alla sua popolazione. Le fonti audio sono tratte da: 6 Reasons Why Bhutan Is So Happy, canale YouTube XReasons, 21 gennaio 2023; Bhutan's forgotten people, Al Jazeera English, 23 maggio 2014, How Bhutan turned its Nepali Citizens into REFUGEES, canale Youtube The Nepali Comment, 26 settembre 2022; Bhutanese refugees deported due to previous convictions, including rape: ICE, CBS 21 News, 4 aprile 2025 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
(00:00 Intro (31:09) Pausa Questo episodio è supportato da Edenred: le soluzioni welfare per la crescita delle aziende e il benessere dei dipendenti. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 335 1243 722 Come ogni lunedì, con il vice direttore editoriale dei Media Vaticani, Massimiliano Menichetti , ripercorriamo la giornata di domenica di Papa Leone XIv, ascoltando le sue parole all'Angelus da Piazza San Pietro e poi durante la visita alla parrocchia dell'Ascensione di Nostro Signore Gesù Cristo al Quarticciolo, a Roma. Con Gabriele Nicolò , penna de L'Osservatore Romano, ritorna l'appuntamento con le Spigolature , rubrica letteraria che quest'oggi ci offre curiosità e riflessioni sul "Barone Rampante", romanzo di Italo Calvino. Torniamo poi sull'attualità internazionale grazie all'intervento in trasmissione di Giuseppe Dentice , analista Osservatorio sul Mediterraneo (OSMED), Istituto di Studi Politici S. Pio V. Cerchaimo di capire cosa è accaduto lo scorso 28 febbraio, quando nell'operazione congiunta, Usa e Israele hanno attaccato l'Iran. Quali scenari si prospettano? La Fondazione Bullone lancia la nuova campagna Nazionale di Sensibilizzazione sui Disturbi della Nutrizione e dell'Alimentazione, insieme al Reparto di Dietetica e Nutrizione Clinica dell'Ospedale Niguarda di Milano. Ai nostri microfoni Sofia Segre Reinach, direttore generale di Bullone. La Radiovisione di oggi è dedicata agli atleti presentati da Giampaolo Mattei , presidente di Atletica Vaticana. In studio con noi la campionessa olimpionica di salto con l'asta, Sonia Malavisi . Jacopo Patulli , presidente Anima di Roma ETS e Davide Cesolini , coordinatore Educativo di Culture 4 All, raccontano la visita allo Studio del Mosaico della Fabbrica di San Pietro, all'interno della Città del Vaticano, dei ragazzi che partecipano al progetto Culture 4 All, dedicato all'inclusione culturale dei giovani con disabilità Conducono Silvia Giovanrosa e Stefani Ferretti Si ringraziano i colleghi Marco Bellizzi e Suor Emanuela Prisco Tecnici audio/video Alberto Giovannetti e Bruno Orti
In questa puntata tre storie di imprese famigliari. Testimonianze di imprenditorialità, fortemente legate ai territori, ispirate da valori e principi che ne hanno segnato l'origine e che sono stati tramandati lungo i vari passaggi generazionali.Storie che insieme ad altre compongono il ciclo di podcast realizzati in collaborazione con Assolombarda e disponibili su tutte le principali piattaforme audio.Da Voghera il racconto di "Cifarelli", azienda che produce macchine per l'agricoltura. Da Concorezzo la trama di vita e di lavoro di "Dal Cin" azienda attiva negli additivi e coadiuvanti per la produzione vinicola. Da Segrate la testimonianza di "Pierre Mantoux", che produce calzetteria, bodywear e beachwear.
Prima c'era la fabbrica, poi la scoperta della comicità, del teatro, del cinema. Al BSMT, Antonio Albanese ha ripercorso il suo percorso: dagli inizi lontani dai riflettori fino alla scelta di lasciare un lavoro sicuro per seguire ciò che sentiva davvero. Episodio completo qui: https://open.spotify.com/episode/45QbH1hGIdQgMrEk5hX3LS?si=L5PMrIlWS2iQ65XFuvOwlw&t=0&pi=bq0BOatdQuCuM Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
E' tornato di moda il balaclava, ma che cos'è? Mattarella stasera sarà alla Fabbrica del Vapore per la cena con i capi di Stato. JD Vance atterrato con 14 aerei. I 100 anni del tramezzino. Le auto senza maniglie sono troppo pericolose.
Rispondere alle domande brucianti dei clienti è uno dei modi più efficaci per avvicinarli, ma oggi non basta più. La risposta "giusta" da sola non garantisce il risultato.*** *** ***Scarica il corso gratuito sul Content Marketing: https://www.ascoltobeltrami.com/corsoVisita https://www.ascoltobeltrami.com/La voce di Alessio Beltrami viene utilizzata per gentile concessione della Fondazione Alessio Beltrami
Lucia Valcepina"Un biglietto per Texel"Ronzani Editorewww.ronzanieditore.itLisa, chitarrista jazz che si muove in un universo magmatico di narcisisti e prime donne, scompare improvvisamente da Milano lasciando solo un biglietto, spingendo così il fratello Nicola e l'amica Giulia a seguirne le tracce in un viaggio che ripete, tappa dopo tappa, l'itinerario percorso dai tre protagonisti quando erano ragazzi, nell'estate del 1999. Un'esperienza che comportò una cesura nel loro rapporto a causa di un incidente avvenuto nell'isola olandese di Texel, e che lasciò dolorosi strascichi nelle loro vite. Oggi, a distanza di ventitré anni, Giulia e Nicola tornano sulle medesime strade, seguendo le indicazioni che Lisa ha disseminato lungo il percorso e, grazie a una serie di incontri con personaggi abili nell'arte del non-dire, rileggono con disincanto il proprio passato e le proprie ambiguità. Lo scenario è quello di un'Europa post pandemica sulla quale i due amici si interrogano, paragonandola all'idea utopistica che li ispirava a vent'anni, sulla soglia del nuovo millennio, quando i muri sembravano caduti e il futuro era il luogo del possibile. Ora, con la guerra alle porte, pare che quell'Europa abbia tradito le sue promesse e violato i sogni dei ragazzi di allora, mentre il senso di precarietà storica si unisce all'inquietudine per le scelte di Lisa.A guidarli è il percorso artistico della musicista, in un contesto dominato dal virtuosismo e dall'entropia. Giulia e Nicola hanno la sensazione di muoversi sul filo di un'imprecisione temporale, in una costante asincronia rispetto agli eventi. Eppure, “l'isola dei volatili” li attrae verso il mare del Nord, esattamente come il jazz, un'arte ibrida, meticcia, in grado di conciliare gli opposti e di ricomporre l'unità a partire dalla frammentazione. Una Babele di suoni li aspetta, e il battito di una terra che palpita.Lucia Valcepina. Autrice e performer, scrive sugli inserti culturali di «La Provincia» di Como, Lecco e Sondrio. Ha pubblicato saggi di Drammaturgia per la rivista «Comunicazioni sociali» (Vita e Pensiero), reportage sul mondo dell'arte contemporanea, il racconto sonoro Alfred e Jack per Fabbrica dei Segni (con Lux Bradanini), e curato alcuni volumi, tra cui la raccolta di racconti della russista Milli Martinelli Ancora e sempre aprile (Biblioteca dei Libri Perduti), e il romanzo collettivo del gruppo Schiribìz, per la Biblioteca di Bormio, con il relativo laboratorio di scrittura. Ha ideato e portato in scena monologhi e spettacoli teatrali sui temi della postmodernità e sulle voci letterarie del Novecento. Nel 2022 ha pubblicato il suo primo romanzo Il paradosso dell'ossigeno (Dominioni ed.), e nel 2024, per la stessa casa editrice, la biografia romanzata Primordiale bellezza dedicata alla poliedrica figura dell'astrattista Carla Badiali.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Puntata in diretta dalla Fabbrica del Vapore, per la festa dei 50 anni di Radio Popolare. Eccezionalmente conducono Francesco Tragni e Matteo Liuzzi di Radiografia Nera, chiacchierando con i visitatori della nostra mostra fotografica di 50 anni di sigle di programmi di Radio Popolare. Scaletta su www.bolliblog.com
Oggi a Cult, il quotidiano culturale di Radio Popolare: il ciclo di incontri "L'invenzione dell'Europa" al Piccolo Teatro, in collaborazione con Laterza Editore; Giovanna Calvenzi sulla mostra per il 50° di Radio Popolare alla Fabbrica del Vapore; Tommaso Sacchi, assessore alla cultura di Milano, lancia la Prima Diffusa del 7 dicembre; Francesco Lattuada, dell'orchestra del Teatro alla Scala, introduce l'iniziativa per la difesa della cultura in piazza Scala il 7 dicembre; Andrea Cegna parla della giornata "Attacco alla Cultura" organizzata da SLC CGIL alla Camera del Lavoro il 5 dicembre; la rubrica di lirica di Giovanni Chiodi...
Oggi a Cult, il quotidiano culturale di Radio Popolare: Riccardo Chailly dirige e Vasily Barkhatov firma la regia di "Una lady Macbeth nel distretto di Mcensk" che inaugura la stagione del Teatro alla Scala il prossimo 7 dicembre; il sindaco di Lecco Marco Gattinoni introduce la riapertura del Teatro della Società; La Fura dels Baus torna a Milano con "SONS Ser o no ser" ispirato all'Amelto di Shakespeare, alla Fabbrica del Vapore; la rubrica di lirica a cura di Giovanni Chiodi; la Libreria Verso di Milano festeggia i suoi primi 10 anni...
Oggi a Cult, il quotidiano culturale di Radio Popolare: al microfono di Barbara Sorrentini Paolo Virzì e Velrio Mastandrea per il film "Cinque minuti"; alla Fabbrica del Vapore la mostra "I grandi di Spagna" dedicata alle opere di grafica di Dalì, Mirò e Picasso; la stagione di Puntozero Teatro Beccaria, che ospita anche una delle serate pubbliche del Forum Cultura di Milano 2025; la rubrica GialloCrovi a cura di Luca Crovi...
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Nella seconda parte della conversazione con Fabrizio Savorani, event director della Milan Games Week & Cartoonics, il focus si sposta dalle dinamiche di mercato del gaming alle opportunità per le imprese. Perché un’azienda che produce componenti meccanici o materiali plastici dovrebbe interessarsi al digital entertainment? Perché, risponde Savorani, è “il nuovo linguaggio con cui le giovani generazioni parlano”. E non si tratta solo di marketing: è un tema di cultura organizzativa e di recruiting.Chi oggi ha tra i 15 e i 30 anni è cresciuto nei mondi digitali, ha imparato a lavorare in team globali e a raggiungere obiettivi condivisi, proprio come in un videogioco. La gamification non è più un artificio, ma una grammatica del lavoro contemporaneo. Le aziende che vogliono attrarre talenti devono saper dialogare in questo linguaggio e riconoscere il valore di questi ambienti come palestre di collaborazione e creatività. Come osserva Fabrizio, «chi è più bravo di un videogiocatore a pilotare un drone?».Ma il dialogo con i nuovi pubblici non si ferma al gaming. L’evento di Milano abbraccia anche fumetti, anime, musica e serie TV, celebrando quella che Savorani definisce “trasmedialità totale”. I confini tra le industrie si dissolvono, e ciò che unisce i pubblici non è più il formato, ma la storia. Che arrivi da una tavola disegnata, da una console o da uno schermo, l’universo narrativo è ciò che costruisce engagement, identità e valore economico.È in questo contesto che esplode il fenomeno dei webtoon - fumetti digitali nati per lo smartphone, consumati scrollando lo schermo come un feed social. In Corea del Sud, racconta Savorani, questi contenuti sono diventati una vera industria, in cui le community producono storie che le piattaforme selezionano e premiano, trasformandole in serie TV o videogiochi. Un ciclo virtuoso dove i dati guidano la creatività e la proprietà intellettuale diventa moneta culturale.Anche in Italia nuovi protagonisti si muovono su questo confine: creator come Dario Moccia, Fraffrog e Sio stanno fondando case editrici digitali capaci di generare collezioni che si esauriscono in ore, ribaltando il modello editoriale tradizionale. Il creator non è più solo un testimonial: diventa autore, produttore e imprenditore di storie.Come dice Savorani, nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto continua a trasformarsi - anche nel business. E chi oggi osserva da lontano il mondo del digital entertainment, rischia di restare fuori da un linguaggio che sta già ridisegnando l’impresa.RadioNext - ogni venerdì alle 20.45. Riascolta la prima parte della conversazione sul sito di Radio 24 e non perdere i nuovi episodi dedicati al futuro del digital entertainment.
S67E04 - Dagens sändning svensksynth från Geography Project, Breach Unit, The Guilt. Internationellt bla från våra grannländer Norge och Finnlan med Fabbrica 82, Blastromen, Glass Spells och Yolande Bashing.
L'oro tocca nuovi massimi storici anche al netto dell'inflazione e per le raffinerie cresce il giro d'affari Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Oggi a Cult, il quotidiano culturale di Radio Popolare: Barbara Sorrentini sui premi della Mostra del Cinema di Venezia; la mostra "Licalbe Steiner. Ricerche" nuova tappa del percorso "La città che sale" alla Fabbrica del Vapore; il celebre direttore d'orchestra e pianista Alexander Lonquich sui suoi concerti dedicati a Beethoven a Verona e a Milano a Mozart e sul progetto internazionale IMPACT dedicato a giovani musicisti; la rubrica GialloCrovi di Luca Crovi, oggi dedicata a Camilleri...
a cura di Tiziana Ricci - Mentre siamo in onda è partita la prima parte della manifestazione per il LEONCAVALLO: PIU' TARDI CI COLLEGHEREMO IN DIRETTA con uno dei nostri inviati - Da oggi al 21 settembre Bergamo ospita la XVa edizione del LANDSCAPE FESTIVAL "New Urban Ecosystem": guarda al futuro delle città, alla necessità di ripensare gli spazi urbani come ecosistemi sostenibili e inclusivi. - "NON E' STATO IL MARE, 10 anni di SEA - WATCH" alla Fabbrica del Vapore - Terzo episodio di MILANO, LA CITTA' CHE SALE dedicato a LICALBE STEINER, un grande storico studio di grafica
Oggi a Cult Estate: Riccardo Chailly sulla nuova stagione della Filarmonica della Scala; Anna Danielli sul primo concerto milanese del Circolo Ave di Fermo; Barbara Sorrentini dalla Mostra del Cinema di Venezia; la mostra "Non è stato il mare - 10 anni di Sea Watch" alla Fabbrica del Vapore di Milano; l'intervista di Roberto Festa allo scrittore statunitense Armistead Maupin al FestivaLetteratura di Manotva 2025...
PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali
L'Animazione rende ancor di più il Cinema una Fabbrica dei Sogni in piena regola. Specialmente se guardiamo con attenzione un settore assai noto per la sua creatività e passione come quello della produzione animata giapponese. E sarà proprio questo il soggetto di tale rubrica in cui cercherò (o perlomeno ci posso provare) ad esprimere personali opinioni su grandi titoli del cinema animato nipponico.Dopo "Manie Manie-I racconti del labirinto", è il turno di un altro film animato a episodi ma stavolta caratterizzato da un unico genere e dalla volontà di utilizzare tale genere per riflettere sull'essere umano e sulla sua incapacità di dare la priorità al proprio cuore piuttosto che al cervello.
PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali
L'Animazione rende ancor di più il Cinema una Fabbrica dei Sogni in piena regola. Specialmente se guardiamo con attenzione un settore assai noto per la sua creatività e passione come quello della produzione animata giapponese. E sarà proprio questo il soggetto di tale rubrica in cui cercherò (o perlomeno ci posso provare) ad esprimere personali opinioni su grandi titoli del cinema animato nipponico.Un labirinto pieno di meraviglie e storie. Una corsa che determinerà (letteralmente) la vita di un pilota. Uno sguardo desolante verso il futuro.Tutto questo nel film a episodi "Manie Manie-I racconti del labirinto".
Oggi a Cult Estate: Laura Bevione parla dei primi spettacoli della Biennale Danza 2025 e di Bolzano Danza; Olivia Gnocchi ha raccolto le voci del pubblico del concerto Nick Cave a Pompei; Davide Verazzani su "Game of Sforza" all'Estate al Castello di Milano; Armando Punzo presenta un nuovo spettacolo della Compagnia della Fortezza "Cenerentola. L'arte, la scienza e la conoscenza" al Carcere di Volterra; alla Fabbrica del Vapore il primo episodio di "Milano, la città che sale"...
Oggi a Cult: alla Fabbrica del Vapore la 19° edizione del Festival delle Lettere, nel quale è inserita anche la mostra "AppuntiG" con le fotografie di Laila Pozzo; Diego Piemontese allo Zelig con "Come Maradona"; alla Civica Scuola di Cinema "Luchino Visconti" l'installazione multimediale "Epitaph 2048" nell'ambito del Le Civiche Fest; la rubrica di lirica di Giovanni Chiodi...
Oggi a Cult: il Pesaro Film FEstival 2025; la mostra "Il caos e l'uomo" di Emanuele Giannelli alla Fabbrica del Vapore di Milano; Carlo Rovelli è coautore di "Il volo di Francesca" (Fetrinelli); a Castiglioncello e Rosignano il Festival InEquilibrio 2025...
Oggi a Cult: al Teatro alla Scala debutta il "Trittico Weill", nuova produzione con la direzione di Riccardo Chailly e la regia di Irina Brook; alla Fabbrica del Vapore, nell'ambito del festival LIFE di Zona K, la mostra "Cronache di un'apartheid" dell'agenzia fotografica Prospekt; a Monza Visionaria 2025 gli appuntamenti conclusivi sono speciali, come ci racconta Saul Beretta; la rubrica GialloCrovi a cura di Luca Crovi...
Oggi a Cult: Giulietta Fara sul Future Film Festival di Bologna; la Design Week alla Fabbrica del Vapore; Paolo Pezzino sul libro "Andare per i luoghi della Resistenza" (Il Mulino); presentata a Palazzo Marino la "Mappa dei luoghi della Resistenza di Milano"...
Verso la fine del secolo XIX, in Italia, la didattica organistica iniziò ad ammiccare lo sguardo verso nuovi orizzonti. La disciplina dell'accompagnamento alla tastiera del canto gregoriano, infatti, andò ad affiancarsi allo studio di una prassi tanto antica quanto difficilmente codificata in forma scritta e in maniera sistematica nei secoli precedenti: l'improvvisazione organistica. A prestare attenzione a questo dato di fatto, riferendolo alla prestigiosa attività musicale svolta nel Duomo di Milano è Claudio Cardani. Partendo dalla fine del Seicento per arrivare agli inizi del Novecento. Cardani ha pazientemente raccolto - in una pubblicazione edita dall'Associazione Serassi - gli elementi che fanno la storia del ruolo dell'improvvisazione organistica nella pratica liturgica della Cappella milanese. Lo ha fatto descrivendo le modalità con cui la Fabbrica del Duomo gestiva i diversi incarichi musicali, l'analisi dei regolamenti e dei bandi di Concorsi le cui prove dimostrano che la quasi totalità degli interventi organistici erano di carattere improvvisativo. Claudio Cardani è ospite al microfono di Giovanni Conti.
Verso la fine del secolo XIX, in Italia, la didattica organistica iniziò ad ammiccare lo sguardo verso nuovi orizzonti. La disciplina dell'accompagnamento alla tastiera del canto gregoriano, infatti, andò ad affiancarsi allo studio di una prassi tanto antica quanto difficilmente codificata in forma scritta e in maniera sistematica nei secoli precedenti: l'improvvisazione organistica. A prestare attenzione a questo dato di fatto, riferendolo alla prestigiosa attività musicale svolta nel Duomo di Milano è Claudio Cardani. Partendo dalla fine del Seicento per arrivare agli inizi del Novecento. Cardani ha pazientemente raccolto - in una pubblicazione edita dall'Associazione Serassi - gli elementi che fanno la storia del ruolo dell'improvvisazione organistica nella pratica liturgica della Cappella milanese. Lo ha fatto descrivendo le modalità con cui la Fabbrica del Duomo gestiva i diversi incarichi musicali, l'analisi dei regolamenti e dei bandi di Concorsi le cui prove dimostrano che la quasi totalità degli interventi organistici erano di carattere improvvisativo. Claudio Cardani è ospite al microfono di Giovanni Conti.
Francesco Occhetta"Il vocabolario della fraternità"365 parole per riscrivere la nostra umanitàFondazione Fratelli TuttiPostfazione del cardinale Mauro GambettiRizzoli Editorewww.rizzolilibri.it365 parole “sgorgate dall'intelligenza del cuore”, come le definisce nella postfazione a questo libro il Cardinale Mauro Gambetti, Presidente della Fondazione Fratelli tutti, scelte e riscritte da altrettanti autori, esponenti delle Istituzioni civili ed ecclesiastiche, credenti e atei, Premi Nobel, artisti, giornalisti, scrittori di spicco, rappresentanti delle imprese e del mondo del lavoro e giovani missionari digitali. Questo libro è stato curato dalla Fondazione, che ha preso vita dalla enciclica omonima di Papa Francesco, la Fratelli tutti appunto, ed è stata istituita in seno alla Fabbrica di San Pietro. Come simboleggia il suo logo, composto da persone in movimento che formano l'abbraccio del colonnato del Bernini, la Fondazione si pone sulla “soglia” tra la Basilica di San Pietro e la città per promuovere fraternità e amicizia sociale. Il vocabolario della fraternità, dunque, aspira a operare in questo orizzonte: come nelle parole del Segretario generale della Fondazione Francesco Occhetta, si pone “il compito di ispirare i lettori a un percorso di crescita interiore e a un'apertura verso la fraternità e tutto ciò che di buono e di umano esiste”. Una parola al giorno, per accompagnare un anno di riflessioni e riscoprire il valore di far parte di una comunità e la necessità di “essere umani” oggi. Insieme.Fondazione Fratelli Tutti, è stata istituita da Papa Francesco l'8 dicembre 2021. Promuovendo diverse attività, quali percorsi tra arte e fede, seminari, eventi di formazione ed esercizi spirituali, momenti di dialogo tra le culture e le religioni e l'annuale World Meeting on Human Fraternity, la Fondazione agisce come un "enzima" impegnato a mantenere in salute il corpo sociale. La sua mission si propone di trasformare la fraternità e l'amicizia sociale in una cultura condivisa, capace di ispirare scelte personali e sociali, antidoti alla violenza e alla guerra. Il sito della Fondazione è www.fondazionefratellitutti.orgFrancesco Occhetta, gesuita dal 1996, insegna alla Pontificia Università Gregoriana di Roma. Dopo la laurea in Giurisprudenza a Milano, ha conseguito la licenza in teologia morale a Madrid e il dottorato in teologia morale presso la Pontificia Università Gregoriana. È specializzato in diritti umani all'Università degli studi di Padova. Ha completato la sua formazione a Santiago del Cile. Giornalista professionista dal 2010 ha ideato «Comunità di Connessioni», un percorso di formazione per giovani all'impegno sociale e politico e fondato una testata editoriale www.comunitadiconnessioni.orgIL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Barbara Sorrentini dal Torino Film Festival e Gigio Alberti sul corto "Viola (Officine IED) in occasione della Giornata per l'Eliminazione della Violenza di Genere; Manuela Accinno sul libro e la mostra "Ugo La pietra. Il mio giardino; alla Fabbrica del Vapore la mostra fotografica "From the ashes I rose" di Rehab Eldalil; al Teatro Carcano una settimana sul tema della violenza sulle donne, a cominciare dal reading musicale "Uomini si diventa" con Alessio Boni e Omar Pedrini; la rubrica GialloCrovi a cura di Luca Crovi...
A Brusio, in Valposchiavo, oggi si coltivano mele, noci, castagne, piccoli frutti e persino olive, ma un tempo le famiglie del luogo erano tutte impegnate a coltivare tabacco.Per oltre 150 anni, questa pianta importata dall'America Centrale, ha garantito non solo l'economia del paese, ma ha mantenuto viva una filiera che si è evoluta e ancora oggi vede attive diverse aziende nel settore agroalimentare. Per preservare la memoria e raccontare due secoli di storia, è nata nel 2022 l'Associazione Museo del Tabacco di Brusio, che ha come obiettivo quello di realizzare un nuovo spazio espositivo nella ex Fabbrica di tabacchi Misani, l'ultima importante testimonianza della coltivazione e della lavorazione del tabacco in Valposchiavo. Lo stabile fu costruito attorno alla metà dell'Ottocento e rappresenta uno dei pochi esempi di industria manifatturiera dell'epoca, ancora conservato al suo stato originale nei Grigioni.Per capire quanto fu importante la coltivazione del tabacco a sud del Bernina, basti dire che nella fase di maggiore espansione, intorno al 1860, in valle venivano prodotti in un anno fino a 800 quintali di tabacco su circa 60 ettari di terreno ed esistevano almeno tre aziende manifatturiere che davano lavoro a oltre un centinaio di persone.Per realizzare il museo, l'associazione ha già raccolto mezzo milione di franchi: ha acquistato lo stabile e lo sta restaurando. Anche i macchinari ancora presenti verranno revisionati e rimessi in funzione a scopo didattico.Il progetto contribuisce a riqualificare il centro del villaggio e amplia l'offerta museale della valle per la popolazione locale e i turisti.
A Brusio, in Valposchiavo, oggi si coltivano mele, noci, castagne, piccoli frutti e persino olive, ma un tempo le famiglie del luogo erano tutte impegnate a coltivare tabacco.Per oltre 150 anni, questa pianta importata dall'America Centrale, ha garantito non solo l'economia del paese, ma ha mantenuto viva una filiera che si è evoluta e ancora oggi vede attive diverse aziende nel settore agroalimentare. Per preservare la memoria e raccontare due secoli di storia, è nata nel 2022 l'Associazione Museo del Tabacco di Brusio, che ha come obiettivo quello di realizzare un nuovo spazio espositivo nella ex Fabbrica di tabacchi Misani, l'ultima importante testimonianza della coltivazione e della lavorazione del tabacco in Valposchiavo. Lo stabile fu costruito attorno alla metà dell'Ottocento e rappresenta uno dei pochi esempi di industria manifatturiera dell'epoca, ancora conservato al suo stato originale nei Grigioni.Per capire quanto fu importante la coltivazione del tabacco a sud del Bernina, basti dire che nella fase di maggiore espansione, intorno al 1860, in valle venivano prodotti in un anno fino a 800 quintali di tabacco su circa 60 ettari di terreno ed esistevano almeno tre aziende manifatturiere che davano lavoro a oltre un centinaio di persone.Per realizzare il museo, l'associazione ha già raccolto mezzo milione di franchi: ha acquistato lo stabile e lo sta restaurando. Anche i macchinari ancora presenti verranno revisionati e rimessi in funzione a scopo didattico.Il progetto contribuisce a riqualificare il centro del villaggio e amplia l'offerta museale della valle per la popolazione locale e i turisti.
Oggi a Cult: Marcello Lorrai in diretta dalla Biennale Musica di Venezia 2024; un corso gratuito alla Fabbrica del Vapore dal titolo "Vedere oltre: lo sguardo delle donne fotografe"; la coreografa svizzera Rafaele Giovanola protagonista di un focus con la sua compagnia Cocoondance a MilanOltre: la nuova rubrica GIalloCrovi a cura di Luca Crovi...
Oggi a Cult Estate : torna alla BAM di Milano il Back to the City concert; Filippo Nai in collegamento dal Politecnico di Milano per raccontare la ripresa dei corsi; Mario Zanot presenta alla Fabbrica del Vapore il suo nuovo docufilm "Il viaggio della vita" dedicato a Tiziano Terzani; la mostra "Gianfranco Ferrè tra ragione e sentimento" a Palazzo Malinverni a Legnano; Barbara Sorrentini dalla Mostra del Cinema di Venezia, in vista dei Leoni; torna Filippo Nai in diretta dalla Stazione Centrale per raccontare arrivi e partenze...
La corte suprema ha bloccato una legge chiave della riforma istituzionale fortemente voluta dal governo di estrema destra di Benjamin Netanyahu. Il 27 dicembre il tribunale del lavoro di Firenze ha annullato i licenziamenti di 185 lavoratori della ex Gkn che sarebbero scattati il primo gennaio.CONAriel David, giornalista di HaaretzFrancesca Coin, sociologa, autrice di Le grandi dimissioniLibro della settimana:Sergio Luzzatto, Dolore e furore. Una storia delle Brigate rosse. EinaudiSe ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/podcastScrivi a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Consulenza editoriale di Chiara Nielsen.Produzione di Claudio Balboni e Vincenzo De Simone.Musiche di Tommaso Colliva e Raffaele Scogna.Direzione creativa di Jonathan Zenti.
Il podcast di Alessandro Barbero: Lezioni e Conferenze di Storia
Il professor Barbero è ospite della rassegna “convergenza culturale” organizzata dal Collettivo di Fabbrica dei Lavoratori Gkn Firenze, alla Gkn di Campi Bisenzio, per una lezione sulla società del medioevo, sulle rivolte, e sulla rivolta dei ciompi.Puntata tratta dalla diretta del febbraio 2022 della pagina Facebook del Collettivo ( https://www.facebook.com/coordinamentogknfirenze )Palco del Mercoledì: https://barberopodcast.it/discordTwitter: https://twitter.com/barberopodcasFacebook: https://facebook.com/barberopodcastInstagram: https://instagram.com/barberopodcastMusic from https://filmmusic.io - "Bossa Antigua" by Kevin MacLeod (https://incompetech.com) licensed with CC BY (http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/)