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TF S03 E21 | As we head into Laudato Si' Week (May 17-24) Dr. Brett Salkeld speaks with Comboni Missionary priest, Fr. Dario Bossi, about the Church's vision of integral ecology, the human and environmental impacts of mining in the Amazon, and the work of Justiça nos Trilhos (Justice Along the Rails) supporting communities affected by industrial development. Together they explore faith, solidarity, Catholic social teaching, and the connection between the cry of the poor and the cry of the Earth. 00:00 Welcome to Thinking Faith 00:46 Meet Father Dario 02:25 Missionary Journey 04:38 Why the Amazon Matters 06:27 Integral Ecology Explained 10:07 Mining and Its Impacts 13:11 Economy Versus Ecology 22:25 Community Alternatives 26:48 Churches and Mining Network 28:04 Option for the Poor 32:50 Justice on the Rails 35:38 How to Learn More 37:35 Catholic Solidarity 38:19 Closing
Illini Inquirer's Jeremy Werner and Kyle Tausk discuss what this week's NBA Draft Combine means for Keaton Wagler, Kylan Boswell and Andrej Stojakovic, as well as Wagler's best NBA Draft fits and the Bulls landing the No. 4 pick in the lottery. 247Sports national basketball director Eric Bossi then joins Werner to discuss Illinois basketball prep recruiting, its top-10 Class of 2026, its early 2027 commits and other 2027 and 2028 targets. SUPPORT OUR SPONSORS Visit OmahaSteaks.com right now for 50% off sitewide during their Memorial Day Sale. And for an extra $35 off, use Promo Code ILLINI at checkout. Factor: Head to factormeals.com/illini50off and use code illini50off to get 50% off your first Factor box PLUS free breakfast for 1 year. Follow the Illini Inquirer Podcast on: Apple: https://apple.co/3oMt0NP Spotify: https://spoti.fi/2Xan2L8 Other: https://bit.ly/36gn7Ct Go VIP for just 50% OFF: https://tinyurl.com/2fkhmjdz To learn more about listener data and our privacy practices visit: https://www.audacyinc.com/privacy-policy Learn more about your ad choices. Visit https://podcastchoices.com/adchoices
Eric Bossi, Recruiting Expert at 247, joined The Drive to give a quick scouting report on the top HS recruit in basketball; Tyran Stokes.
Temporada 08 | Episodio 11 de Mi Lado V | RadioFecha de emisión: 28-abr-2026Título: ArtesanoProtagonista: Bernardo Bossi Bonilla & Santiago LópezTrack 01 | La Marcha - ArtesanoTrack 02 | Metallica ft. Miley Cyrus - Nothing Else Matters
We hear from the Royals & Justin Fields in the Need to Know! Then, 247 Sports' Eric Bossi joins us to breakdown the Transfer Portal for the local schools and Tyran Stokes' recruitment!See omnystudio.com/listener for privacy information.
Il "Remigration Summit" che si è svolto il 18 aprile a Milano: flop o non flop? Fonti: video “SENZA PAURA - In Europa padroni a casa nostra (Milano, 18/04/2026)” pubblicato sul canale Youtube Matteo Salvini il 18 aprile 2026; video “Bossi dice di mettere il tricolore al cesso...!” pubblicato sul canale Youtube vogliamogiustizia il 19 aprile 2008; video “Milano, tre distinti cortei antagonisti manifestano contro quello dei 'Patrioti'” pubblicato sul sito rainews.it il 18 aprile 2026; video “Milano, Sardone (Lega) a Corteo Patrioti: “Non mi dà fastidio usare il termine remigrazione”” pubblicato sul sito lapresse.it il 18 aprile 2026; account Facebook Tgr Rai Lombardia, 18 aprile 2026; account Instagram silviasardone, 18 aprile 2026. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mario Seminerio ha raccolto una serie di post scritti per il suo blog Phastidio in un volume intitolato "Paziente Zero". La raccolta ha come filo conduttore il contagio del morbo politico definito a vario titolo come "populismo" di cui l'Italia è stato per l'appunto il paziente zero con Berlusconi. L'epidemia si è poi diffusa nel resto dell'Europa e ha attaccato con particolare virulenza l'America nella variante trumpiana MAGADiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/inglorious-globastards-podcast--4600745/support.
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8490IL LASCITO DI UMBERTO BOSSI E LA PROMESSA INCOMPIUTA DEL FEDERALISMOdi Ruben Razzante La morte di Umberto Bossi segna la fine di una stagione politica che ha inciso profondamente nella storia della Seconda Repubblica e lascia aperta una riflessione complessa sul suo lascito, fatto di intuizioni potenti, battaglie identitarie e scelte controverse. Bossi è stato, prima di tutto, un animale politico nel senso più pieno del termine, capace di intercettare un sentimento diffuso nelle regioni del Nord e di trasformarlo in una forza organizzata, identitaria e duratura.La nascita della Lega rappresentò una rottura radicale con i partiti tradizionali: non solo una protesta contro Roma e il centralismo, ma una narrazione alternativa del Paese, fondata sulla contrapposizione tra produttività settentrionale e inefficienza statale. Tuttavia, il percorso di Bossi non fu lineare e uno dei momenti più controversi resta il 1994, quando contribuì alla caduta del primo governo guidato da Silvio Berlusconi dopo appena sette mesi, finendo - secondo molti osservatori - nella trappola istituzionale del presidente Oscar Luigi Scalfaro. Quel ribaltone aprì la strada al governo tecnico di Lamberto Dini e successivamente alla vittoria del centrosinistra nel 1996, segnando una frattura profonda nei rapporti tra Lega e centrodestra. Eppure, proprio la capacità di ricucire strappi apparentemente insanabili rappresenta un altro tratto distintivo della leadership bossiana: dopo anni di tensioni e divisioni, la riappacificazione con Berlusconi portò alla nascita di una coalizione più solida, culminata nella vittoria del 2001 e in una legislatura che, fino al 2006, fu tra le più stabili della storia recente, caratterizzata da riforme e da un consolidamento dell'asse tra Lega e Forza Italia.IL FEDERALISMO NON SI È MAI REALIZZATOL'ictus che colpì Bossi nel 2004 segnò un punto di svolta personale e politico, riducendo progressivamente la presenza pubblica del leader della Lega, ma non cancellandone l'influenza simbolica, che rimase forte soprattutto tra gli iscritti e nella base militante. Il cuore del suo lascito risiede nella centralità attribuita agli interessi del Nord, un'intuizione che ha ridefinito il dibattito politico italiano per decenni: dalla secessione, inizialmente evocata come obiettivo radicale, al più pragmatico federalismo, Bossi seppe adattare la sua strategia alle condizioni reali del sistema, riconoscendo i limiti di un progetto indipendentista in un contesto istituzionale fortemente vincolato.Tuttavia, il federalismo spinto che immaginava non si è mai pienamente realizzato, rimanendo una promessa incompiuta della sua parabola politica. Negli ultimi anni, ormai figura più simbolica che operativa, Bossi non ha rinunciato a esprimere critiche anche dure nei confronti della trasformazione della Lega sotto la guida di Matteo Salvini, accusato di aver snaturato il partito, spostandone il baricentro verso una dimensione nazionale e verso il consenso nel Sud, a scapito della storica base settentrionale. La scelta di dichiarare il voto per Forza Italia e la nascita del Comitato per il Nord insieme a figure a lui vicine rappresentano il segnale di una frattura mai ricomposta, che riflette due visioni diverse del ruolo e dell'identità del Carroccio.LA DECADENZA E IL CALO DI CONSENSOIn questo contesto, la morte di Bossi potrebbe riaprire un dibattito interno profondo: da un lato la tentazione di recuperare le radici padane e rilanciare una politica fortemente ancorata agli interessi economici e produttivi del Nord, dall'altro la prosecuzione della linea nazional-populista che ha garantito alla Lega successi significativi negli anni recenti ma che oggi mostra segni di affaticamento proprio nelle sue roccaforti storiche.Il calo di consenso nelle regioni settentrionali, a fronte di una maggiore attenzione a temi come il ponte sullo Stretto, evidenzia una tensione strategica non ancora risolta. La domanda che si apre è se il "culto padano", mai del tutto scomparso, possa tornare a essere un elemento mobilitante oppure se appartenga definitivamente a una fase storica irripetibile. In ogni caso, il lascito di Bossi resta quello di aver imposto una questione territoriale che continua a condizionare la politica italiana, costringendo alleanze e governi a confrontarsi con le istanze di autonomia, efficienza e rappresentanza provenienti dal Nord, anche quando queste non trovano piena traduzione istituzionale, come nel governo Meloni, fortemente sbilanciato in favore degli interessi del sud a scapito della valorizzazione delle eccellenze economiche e produttive settentrionali.Nota di BastaBugie: Stefano Fontana nell'articolo seguente dal titolo "Bossi, buone intuizioni ma senza una visione culturale" analizza l'azione politica dello storico segretario della Lega Nord.Ecco l'articolo completo pubblicato su La Nuova Bussola Quotidiana il 21 marzo 2026: Ad uno sguardo retrospettivo sintetico sulla sua vita politica risulta che Umberto Bossi ha espresso intuizioni di potenziale interesse, ma né lui né la Lega sono riusciti a configurarle in una visione culturale chiara. Gli spunti legati alla situazione di un momento possono dare ossigeno immediato e fare da propulsore per uno sviluppo politico anche significativo, ma hanno bisogno di essere sostenuti da una coerenza di quadro che in questo caso non c'è stata. I bisogni e le richieste di un momento, fosse anche per una intera macroregione come il Nord d'Italia, sono fondamentali perché la gente si mobiliti all'inizio e per un periodo, ma non riescono a mobilitarla a lungo. Per questo servono principi chiaramente coagulati in una consistente cultura politica.Le intuizioni politiche di Bossi avevano una dimensione legata al suo tempo, ma contenevano anche valori solidi e potenzialmente duraturi, se coltivati con consapevolezza. Quelle del primo tipo riguardavano l'insoddisfazione e il fastidio delle categorie produttive del Settentrione davanti al centralismo statalista, alla burocrazia partitica e sindacale, ad una "casta", come si diceva allora, che si autoalimentava e che faceva pagare i costi del sistema alle regioni del Nord.Quelle del secondo tipo riguardavano la famiglia, la terra, la comunità locale, il popolo, la propria storia, le culture dei cento campanili, la dimensione reale della vita sotto le artificiosità della politica di professione. Questi principi e valori non erano solo legati alle insoddisfazioni espresse sinteticamente nello slogan "Roma ladrona", non esprimevano solo un fastidio per un fisco oppressivo o per politiche che facevano pagare ad una parte dell'Italia l'assistenzialismo dell'altra. Essi avevano una loro consistenza oltre la contingenza.Il punto è proprio questo: quanta chiarezza c'era nelle prospettive di Bossi e della sua Lega su questi valori? Nelle regioni del Nord, dove la Lega si sviluppò, era evidente il nesso tra i valori che abbiamo elencato sopra e lo stesso sviluppo economico. La centralità della famiglia e della religione cattolica come molle di questo sviluppo erano accertati. Ma fino a che punto Bossi e la Lega chiarirono questo rapporto? Puntare su imprese che volevano meno tasse, ipotizzare una qualche identità etnica propria della Padania, inventarsi il "dio Po", recuperare in Alberto da Giussano le proprie origini, rinverdire il giuramento di Pontida... non erano sufficienti, nella loro confusione strumentale, a supportare a lungo un partito che volesse essere anche un movimento culturale.Tornando ai valori citati sopra, essi richiamano un concetto di fondo che avrebbe potuto fare da collante, chiaro e propositivo, della cultura politica della Lega: la sussidiarietà. La famiglia, il municipio, la regione avrebbero potuto venire intese come "società naturali" che, giustamente erano pronte a lottare contro uno Stato accentratore e irrispettoso non delle autonomie in generale, ma delle autonomie delle società naturali appunto. La lotta avrebbe potuto essere tra natura e artificio e allora sì che avrebbe assunto un respiro lungimirante.Come è noto da quando Matteo Salvini ha spinto le cose per trasformare la Lega in un partito nazionale elettoralmente ci fu un momento nel quale l'idea ebbe successo. Da allora nella Lega si sono fronteggiate due linee, nonostante l'apparente unanimismo di convenienza. Ma la linea di chi contestava l'apertura nazionale rimaneva impigliata nei piccoli rapporti di potere locali e non pensava a valorizzare le grandi potenzialità della sussidiarietà correttamente intesa. Le intuizioni di Bossi avevano una potenzialità di cui Bossi non era a conoscenza. Si spiega così anche il difficile rapporto con Gianfranco Miglio, il politologo del federalismo, il quale cercò di rinforzare il quadro culturale della Lega senza riuscirci.Ripartire dal basso, questo era il grande messaggio rivoluzionario della Lega, la rivendicazione di una priorità politica delle società naturali rispetto allo Stato che dovevano riprendersi con la lotta la propria originaria autonomia. Non per fuggire dalle tasse, dalla burocrazia o dell'ipertrofia legislativa, ma per riordinare in modo naturale tutta la politica, liberandola dalle ideologie e riconducendola alla realtà.Una prova piuttosto evidente che questo tipo di chiarezza non c'era o era difettosa è che durante i governi leghisti delle regioni settentrionali quei valori non sono stati promossi. Chi scrive queste righe ha una conoscenza maggiore del Veneto e del Friuli Venezia Giulia più che di Lombardia o Piemonte. Ora, in quelle due regioni, non si riescono a individuare nel governo leghista
E dopo i risultati del referendum di cui troverete altri dettagli nel servizio di Fabio Rossi, il commento di Mario Ajello ci racconta i funerali di Umberto Bossi in una chiave molto particolare, quindi la guerra e se ieri mattina annunciavamo l'ultimatum di Trump per lo stretto di Hormuz questa mattina con l'analisi di Angelo Paura affrontiamo le conseguenze del perdurare del conflitto tra Israele, America e Iran, quindi un servizio di Laura Pace di costume con il Censis che ha tradotto in numeri e in abitudini il sesso degli italiani, e chiudiamo con l'ampia pagina di sport prima con i successi raccontati da Massimo Boccucci, quindi con il Lunedì di Sorrentino lo sguardo molto irriverente sulla seria A di calcio:
Davide Frattini parla degli scenari della guerra, con le minacce di Trump di bombardare le infrastrutture energetiche di Teheran e i danni provocati in Israele dai missili iraniani. Adriana Logroscino analizza i dati dell'affluenza per il voto sulla riforma della magistratura e le conseguenze politiche del risultato. Cesare Zapperi spiega perché i funerali del fondatore della Lega hanno lanciato un segnale importante al centrodestraTrump, che cerca un'uscita da «vincente» dal conflitto, rischia di dover convivere con il regime di TeheranIl confronto tra la percentuale di votanti del referendum 2026 con i precedenti quattro: ecco come andò con gli altri quesiti costituzionaliMario Monti e i fischi al funerale di Bossi: «Per lui ho grande rispetto. Nel '95 mi voleva premier, ma Berlusconi si oppose»
E dopo l'ultim'ora sul conflitto iraniano con l'escalation delle minacce vi invitiamo a leggere l'editoriale della domenica del direttore del Messaggero Roberto Napoletano sulla necessità di chiudere al più presto il conflitto, quindi ai microfoni di Prima Pagina ascolteremo l'analisi di Angelo Paura sui riflessi dell'aumento del prezzo del petrolio dovuto alla guerra, il commento di Mario Ajello è sulla giornata a Pontida dei funerali di Umberto Bossi, quindi la cronaca con il reportage delle inviate Camilla Mozzetti e Alessia Marani nel covo dei due anarchici morti a Roma mentre stavano confezionando una bomba, mentre con Michela Allegri e Flaminia Savelli faremo il punto sulle indagini legate allo stesso caso e chiudiamo con lo sport e con la giornata di Massimo Boccucci.
Pontida si prepara per l'ultimo saluto a Umberto Bossi, scomparso a 84 anni. Per i funerali la famiglia del senatur ha scelto proprio il luogo simbolo che vide la nascita della Lega Nord negli anni Novanta, con le esequie che si svolgeranno nell'abbazia di San Giacomo.
Nuova puntata dell'appuntamento domenicale di «Giorno per giorno»: le repliche dell'editorialista alle domande e osservazioni che avete mandato via WhatsApp al 345 6125226Umberto Bossi, la storia del Senatur: le chiamate in piena notte, i sigari e la Coca-Cola, l'unico che poteva redarguirlo e quell'avvertimento: «Diffidate da quelli in cravatta»La malattia, il ritiro a Gemonio dopo la «notte delle scope», il palco negato a Pontida: gli ultimi anni amari di BossiBremmer: «Ora Trump è in trappola e non può fingere di aver vinto. Una recessione è inevitabile»
La Santa Sede impulsó el viernes 20 de marzo una iniciativa que llama a las instituciones católicas a dejar de invertir en el sector minero para privilegiar sectores éticos en materia de impacto ambiental. En 2023, las autoridades canadienses registraron los numerosos casos de contaminación ambiental y violaciones de los derechos humanos derivados de la explotación de la mina Marlín en Guatemala, propiedad de la empresa Gotcorp. El cardenal de la Iglesia Católica, Álvaro Ramazzini, quien vivió esta problemática en primera persona, expuso este ejemplo frente a la presentación de la plataforma de desinversión en la industria minera en el Vaticano. El padre Darío Bossi, misionero comboniano y coordinador de esta iniciativa, explica sus objetivos: “Una de las estrategias para denunciar y también para fragilizar la minería que mata es exactamente atacarla desde el lado financiero, del lado de los que financian, que invierten en este tipo de minería. Con respecto a esta iniciativa de desinversión, sí tenemos el objetivo que las organizaciones religiosas reflexionen sobre sus inversiones y se comprometan a no invertir en la minería que mata”, asegura Bossi. Por el momento, la iniciativa aún tiene que determinar cuántas instituciones de la Iglesia poseen dinero en fondos y en bancos que invierten en esta problemática, muy presente en América Latina, pero que afecta a varias regiones de todo el mundo. Una tarea difícil, explica el padre Darío. “No es tan fácil lograrlo, porque justamente las instituciones religiosas tienen también su privacidad, su derecho de administrar los fondos, y no necesariamente con la obligación de declarar a dónde están invirtiendo. Por tanto, no tenemos elementos concretos cuantificados”. Una solución que plantea la iniciativa es redirigir todos estos fondos a bancos éticos, algo que ya hacen los misioneros de verbitas o los misioneros claretianos. El siguiente paso es convencer al resto de la Iglesia. “Depende mucho de la disponibilidad, del interés, de la fuerza que también nosotros tengamos de consolidar esta plataforma. La plataforma se ha lanzado en dos momentos, en enero de este año en Bogotá y, ahora, en la Sala Estampa del Vaticano y en un seminario que estamos haciendo por tres días con 40 organizaciones que están evaluando la posibilidad de participar. Entonces, un poco el resultado de esta animación, de este movimiento que estamos promoviendo ahora, definirá los posibles alcances”, agrega. En muchas ocasiones, la explotación de minas deriva en graves casos de violencia contra las poblaciones indígenas y en la destrucción de ecosistemas. Por lo que esta iniciativa deja claro que el reto es hacer entender a los empresarios, a los gobiernos y a la Iglesia que no siempre lo legal responde a la justicia.
La Santa Sede impulsó el viernes 20 de marzo una iniciativa que llama a las instituciones católicas a dejar de invertir en el sector minero para privilegiar sectores éticos en materia de impacto ambiental. En 2023, las autoridades canadienses registraron los numerosos casos de contaminación ambiental y violaciones de los derechos humanos derivados de la explotación de la mina Marlín en Guatemala, propiedad de la empresa Gotcorp. El cardenal de la Iglesia Católica, Álvaro Ramazzini, quien vivió esta problemática en primera persona, expuso este ejemplo frente a la presentación de la plataforma de desinversión en la industria minera en el Vaticano. El padre Darío Bossi, misionero comboniano y coordinador de esta iniciativa, explica sus objetivos: “Una de las estrategias para denunciar y también para fragilizar la minería que mata es exactamente atacarla desde el lado financiero, del lado de los que financian, que invierten en este tipo de minería. Con respecto a esta iniciativa de desinversión, sí tenemos el objetivo que las organizaciones religiosas reflexionen sobre sus inversiones y se comprometan a no invertir en la minería que mata”, asegura Bossi. Por el momento, la iniciativa aún tiene que determinar cuántas instituciones de la Iglesia poseen dinero en fondos y en bancos que invierten en esta problemática, muy presente en América Latina, pero que afecta a varias regiones de todo el mundo. Una tarea difícil, explica el padre Darío. “No es tan fácil lograrlo, porque justamente las instituciones religiosas tienen también su privacidad, su derecho de administrar los fondos, y no necesariamente con la obligación de declarar a dónde están invirtiendo. Por tanto, no tenemos elementos concretos cuantificados”. Una solución que plantea la iniciativa es redirigir todos estos fondos a bancos éticos, algo que ya hacen los misioneros de verbitas o los misioneros claretianos. El siguiente paso es convencer al resto de la Iglesia. “Depende mucho de la disponibilidad, del interés, de la fuerza que también nosotros tengamos de consolidar esta plataforma. La plataforma se ha lanzado en dos momentos, en enero de este año en Bogotá y, ahora, en la Sala Estampa del Vaticano y en un seminario que estamos haciendo por tres días con 40 organizaciones que están evaluando la posibilidad de participar. Entonces, un poco el resultado de esta animación, de este movimiento que estamos promoviendo ahora, definirá los posibles alcances”, agrega. En muchas ocasiones, la explotación de minas deriva en graves casos de violencia contra las poblaciones indígenas y en la destrucción de ecosistemas. Por lo que esta iniciativa deja claro que el reto es hacer entender a los empresarios, a los gobiernos y a la Iglesia que no siempre lo legal responde a la justicia.
E dopo il punto sull'altalena dei prezzo dell'energia, il commento di Mario Ajello è sulla scomparsa di Umberto Bossi, il fondatore della Lega, restiamo in tema della guerra con il richiamo di Donald Trump al suo alleato Netanyahu sulla strategia di guerra, dalla Spagna, dove per noi c'è l'inviato Andrea Bulleri, il presidente Mattarella invita l'Europa a dire qualche no, quindi torniamo nel campo dell'energia con l'inaugurazione di un importante laboratorio di ricerca a Roma di RSE, la società di ricerca sul sistema energetico, per la cronaca oggi abbiamo il super colpo alla fabbrica di Praga raccontato da Raffaella Troili, con l'esperta di cinema Gloria Satta cambiamo argomento e andiamo al cinema per vedere il film Lo Straniero. E chiudiamo con lo sport e con la giornata di Massimo Boccucci oggi dedicata al ritorno di Jannik Sinner
I big europei si muovono su Hormuz. Teheran: “Sarete complici". Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
di Alessandro Luna | Tra gli argomenti di oggi la morte di Bossi, Trump che mette in imbarazzo la premier giapponese e gli appelli per il referendum sulla giustizia Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Aveva 84 anni e si è spento a Varese. Il presidente del Veneto Alberto Stefani lo ricorda "con profondo dolore" e dice: "Era un uomo che ha saputo interpretare come pochi l'identità e le aspirazioni dei nostri territori. Bossi è stato un visionario"
Markus Schulz returns to the Global DJ Broadcast ahead of his open-to-close at the Ritz in Tampa. Hear a preview of his new single Somebody's Watching Me, out Friday, February 27, some reflections on his latest Stereo Montreal eexperience, and a heartfelt tribute to Cosmic Gate as Bossi steps back. The show also features tracks from Daxson, Leon Bolier, Dosem and Solarstone; with Craig Connelly joining for the guestmix. The Essentials with Markus Schulz 01. Joris Voorn, Ferry Corsten & Moonman - Don't Be Afraid 02. Alcatraz - Giv Me Luv (Jerome Isma-Ae Remix) [Down the Rabbit Hole] 03. Tim Clark - It's My Turn 04. Shadow Assembly - Elarion [A Moment of Sunrise] 05. Frankyeffe - Liquid Clouds 06. Dosem - Levitize [Deeper Shades] 07. Pavlo Vicci - Freak No More 08. Basil O'Glue - Course of No Return 09. Cosmic Gate - Fire Wire (Cosmic Gate's Back 2 the Future Remix) [Hall of Fame] 10. Argy, OSHER & Ovadia - Feel Alive 11. Leon Bolier x Mostly Cloudy - Charge 12. Markus Schulz - Somebody's Watching Me 13. Solarstone & Susie Ledge - Haunt Me [In Bloom] 14. Aeon Shift - Point of No Return 15. Alex M.O.R.P.H. & Paul Denton - Teleporter 16. Daxson - Manifesto Craig Connelly 01. Craig Connelly - Superstar Avenue 02. Craig Connelly & Liel Kolet - Endless Sky 03. Craig Connelly - New York Sunday (Sequence Six Remix) 04. CIRCA96 X Ton T.B. - Electronic Malfunction 05. CIRCA96 - Catamaran Tuesday 06. Mearzie - Stargazer (Craig Connelly Remix) 07. CIRCA96 - Here 4 U The Final 30 17. Dave Neven - Vivification 18. JPL - Cloud Companion 19. Nordfold - Together 20. Heard Right - All Night Long 21. Estiva - Désir 22. XLYV featuring Amy Moon - Lost & Found 23. MRPHLNDR - Peaceful Morning 24. EBENEZER - Heaven
Na encruzilhada da psicanálise e da arte, de mitos e ciência, o museu Marmottan Monet, em Paris, apresenta uma exposição que é, ao mesmo tempo, pictórica e científica sobre um dos maiores enigmas da humanidade: o sono. Patrícia Moribe, em Paris A mostra no museu Marmottan Monet aborda a vasta simbologia da alegoria do sono, cobrindo um período iconográfico amplo, mas com ênfase principal nos séculos XIX e XX, períodos de grandes transformações no imaginário sobre o sono, especialmente com o advento da psicanálise. “O objetivo foi mostrar uma visão muito ampla e diversificada da representação do sono e do que o sono induz — ou seja, o sonho, os pesadelos e tudo o que fez com que, no século XX, o sono se tornasse um tema de estudo científico”, explica a curadora Sylvie Carlier, diretora das coleções do museu, a Isabelle Chenu, da RFI. De iluminuras a esculturas de marfim e madeira de séculos passados, a exposição segue até o século 20. São 130 peças, incluindo obras de mestres como Rembrandt, Ingres, Delacroix, Courbet, Rodin, Monet, Munch, Picasso e outros. "Eu achei a exposição muito interessante, com tantos artistas diferentes. O quadro que mais me marcou foi 'El sueño', de Goya, em que mostra uma personagem feminina, entregue ao sono como uma criança nos braços seguros dos pais", diz a jornalista e escritora Mazé Torquatto, que visitou a exposição em Paris. A escolha do nome da exposição, “O Império do Sono”, foi deliberada, como diz a co-curadora Laura Bossi, neurologista e especialista em história da ciência, em depoimento a Isabelle Chenu. “Existem vários reinos no sono: o reino do sono tranquilo, o reino do pesadelo, o sono perturbado, e assim por diante. Assim, quisemos mostrar que isso é complexo. O sono é muitas vezes também ambíguo, porque há o sono que pode lembrar a morte ou o amor”. “Ao mesmo tempo, ‘o Império' é também o domínio sobre nós mesmos”, acrescenta Bossi. “Não temos o poder de nos subtrair ao sono, de deixar de dormir. É uma doce necessidade, digamos. A privação de sono é uma verdadeira tortura, e há doenças genéticas raras em que as pessoas que não conseguem dormir morrem. Tentamos, portanto, mostrar todas essas diferentes facetas na exposição.” Mitologia e dualidade: sono e morte Um dos núcleos centrais da mostra explora a profunda e íntima relação entre o sono e a morte, um tema que remonta à mitologia grega, com Hipnos, o deus do sono, e Tânatos, o deus da morte, que são irmãos gêmeos da noite. “Hipnos é tido como o mais doce dos deuses, mas, ao mesmo tempo, é o irmão da morte”, observa Bossi. A ambivalência do sono, entre descanso e repouso eterno, é representada por artistas que pintaram seus entes queridos após a morte, como no quadro em que Claude Monet retrata Camille, sua primeira mulher. O sono também é abordado como um refúgio. A iconografia sacra e bíblica é explorada, incluindo a “dormição da Virgem”, que é o estado transitório antes da Assunção de Maria, e a questão do sono dos apóstolos no Monte das Oliveiras, explica Carlier. Erotismo e sonhos: o abandono do corpo O estado de abandono provocado pelo repouso permitiu a pintores e escultores representar frequentemente mulheres adormecidas e nuas. Esse motivo é a essência da seção dedicada ao sono erótico, uma “tradição pictórica que remonta à Antiguidade”, explica a curadora Sylvie Carlier. Embora o interesse científico pelo sono seja antigo, com os médicos gregos da Antiguidade já tendo identificado a insônia, a ciência moderna começou a se interessar pelo sonho no final do século XIX, com a obra seminal de Freud, A Interpretação dos Sonhos. Contudo, a medicina baseada em registros científicos para identificar as diferentes fases do sono data dos anos 1970. Outras temáticas abordadas incluem o sono perturbado, com quadros retratando pesadelos e sonambulismo. Museu Marmottan Monet O museu Marmottan Monet foi estabelecido em um palacete parisiense, originalmente comprado em 1882 por Jules Marmottan. Seu filho, Paul Marmottan, que renunciou à carreira de alto funcionário após herdar uma fortuna considerável em 1883, dedicou-se à história e arte, amealhando a coleção que daria origem ao museu. O Marmottan recebeu muitas doações de obras de Monet, inclusive “Impressão, sol nascente”, quadro seminal do movimento impressionista. Uma sala especial é dedicada a Monet, que teve seu nome acrescentado ao de Marmottan, no que hoje é o museu Marmottan Monet. A exposição "O Império do Sono" fica em cartaz no museu Marmottan Monet até 1 de março de 2026.
Betty Bossi ist auch nach 70 Jahren eine wichtige Referenz für das Kochen. Pro Jahr werden in den Testküchen in Zürich und Basel bis zu 2 500 Rezepte produziert. Betty Bossi wurde ursprünglich als Werbefigur geschaffen, um den Verkauf von Lebensmitteln zu fördern. Heute ist Betty Bossi die bekannteste Marke für Kochrezepte und Küchen- und Haushaltsprodukte in der Schweiz. Unter der Marke Betty Bossi sind verschiedene Kochbücher, Food-Produkte und Küchenhelfer erschienen. In den eigenen Testküchen in Zürich und Basel werden regelmässig Rezepte erfunden und vorgekocht. SRF 1 Moderator Dani Fohrler taucht für den Treffpunkt, eine Stunde in die Küchenwelt von Betty Bossi ein.
Pilar García Muñiz informa de la comparecencia de Carlos Mazón en la comisión de investigación sobre la DANA en Les Corts mientras continúan las negociaciones por su sucesión. En Brasil arranca la Cumbre del Clima COP30 en Belém, donde líderes mundiales buscan reforzar los compromisos globales frente a la crisis climática, hablamos con Darío Bossi, misionero en el Amazonas.
Die Schauspielerin Sarah Spale spielt in einem neuen Film Emmi Creola-Maag, die Schöpferin von Betty Bossi. Während die Kunstfigur Betty Bossi konservativ und von einem geschlechtsspezifischen Rollenverständnis geprägt war, war ihre Schöpferin eine emanzipierte Frau. Betty Bossi, die berühmteste Schweizer Hausfrau, ist eine fiktive Figur. Sie wurde in den 1950er-Jahren von der Werbetexterin Emmi Creola-Maag erfunden. Ihre Ratschläge beeinflussten jahrzehntelang die Schweizer Küche. Betty Bossi prägte das Bild der guten Ehefrau und Mutter, das auf einem konservativen und geschlechtsspezifischen Rollenverständnis beruhte. Doch hinter dieser fiktiven Figur stand eine emanzipierte Frau. Schauspielerin Sarah Spale ist 2021 für ihre Darstellung der drogensüchtigen Mutter in «Platzspitzbaby» mit dem Schweizer Filmpreis ausgezeichnet worden. Zudem ermittelte sie als Rosa Wilder in der SRF-Erfolgsserie «Wilder». Ab Mitte November verkörpert sie Emmi Creola-Maag. Sie ist zu Gast bei David Karasek.
Olaf Bossi ist deutsch-italienischer Comedian und Musiker, Kabarettist, Liedermacher und Songschreiber. Fast jeder hat schon einmal eine Produktion oder einen Song von ihm gehört. In den 90ern stürmte er mit seinem Projekt „Das Modul“ die Charts – von Null auf Hundert. Gemeinsam mit seinem Schulfreund Felix Gauder gelang ihm mit dem Paso-Doble-Cover „Computerliebe“ der ganz große Wurf: Platz drei der Single-Charts. Nur deswegen durfte er überhaupt Musiker werden, denn mit seinen Eltern hatte er einen ganz besonderen Deal – wie er hier erzählt. Eine weitere besondere Geschichte: Als VfB-Fan durfte er Fußballer Fredi Bobic das Rappen beibringen – auch so eine verrückte Zufallsgeschichte. Olaf spricht aber auch über die Täler in seinem Leben, etwa als es plötzlich mit „Das Modul“ vorbei war – im Grunde nur durch ein PR-Missgeschick. Seitdem hat er sich immer wieder neu erfunden und umorientiert. Podcasttipp: Somnoversum - Besser schlafen mit Liefers und Fietze https://www.ardaudiothek.de/sendung/somnoversum-besser-schlafen-mit-liefers-und-fietze-oder-wdr/urn:ard:show:d560e0b8d7dd3037/
Munich-born Mark Wehlke has been shaping techno since 1992. First known as DJ Manga, he became a key figure in Germany's rave era, playing festivals like Love Parade (Berlin), Street Parade (Zurich), Rave on Snow (Austria), Thai Break (Thailand), and Space (Ibiza).His releases on Kosmo Music, BMG, Netrecord-Z and remixes for the late German super star Tomcraft, Cosmic Gate's Bossi, well respected Milk & Sugar, and Sunbeam earned him respect across Europe's clubs — from Space Ibiza to Rote Sonne & Harry Klein Munich.Today, as a founding member of Munich Techno and resident at Bavarian Fetish, Mark continues to deliver techno in all its spectrums — deep, powerful, and uncompromising.
In this episode, Dave interviews Judy Bossi, VP of product management at Sembi, about the importance of QA in AI integration.They discuss: Predictions for how QA will evolve alongside AIEnsuring executives see the business value in QAThe challenges in ensuring security and safety when integrating AI into the software development life cycle
247Sports national basketball director Eric Bossi joins Illini Inquirer's Jeremy Werner to discuss Illinois basketball recruiting. Bossi discusses the Illini's two 2026 commits, Ethan Brown and Landon Davis, as well as several other 2026 targets, including Quentin Coleman, Alex Constanza, Cameron Holmes and Jasiah Jervis. Bossi then hits on 247Sports' process of building international rankings and transfer portal rankings and what he thinks of Brad Underwood's program. Go to https://OmahaSteaks.com to get 50% off sitewide during their Labor Day Sale. And use Promo Code ILLINI at checkout for an extra $35 off. Minimum purchase may apply. See site for details. A big thanks to our advertiser, Omaha Steaks! Follow the Illini Inquirer Podcast on: Apple: https://apple.co/3oMt0NP Spotify: https://spoti.fi/2Xan2L8 Other: https://bit.ly/36gn7Ct Go VIP for just $1: http://bit.ly/3FUGfIj To learn more about listener data and our privacy practices visit: https://www.audacyinc.com/privacy-policy Learn more about your ad choices. Visit https://podcastchoices.com/adchoices
Eric Bossi, of 247 Sports, joined The Drive to discuss Mizzou addition of Scottie Adkinson to their class and expectations for Darryn Peterson at Kansas.
LIVE i datës 1 Maj nuk ishte thjesht një bisedë — ishte një ngjarje. Interes i jashtëzakonshëm nga ndjekësit, komente […] The post Ep 288 90 DITË – 1 PLAN – NJË BOSSI I RI: TI appeared first on EMI - Coaching and Consulting.
Federico Fubini analizza le conseguenze delle decisioni annunciate e rese immediatamente operative da Donald Trump nella conferenza-show del 2 aprile alla casa Bianca. Davide Frattini racconta la visita del premier israeliano in Ungheria, nonostante il mandato di arresto emesso dalla Corte penale internazionale. Cesare Zapperi presenta le assise del partito di Salvini, che si terranno il 5 e 6 a Firenze, otto anni dopo l'ultima volta.I link di corriere.it:I dazi affondano le Borse di tutto il mondoCosa c'è scritto nella tabella dei dazi di Trump e perché i calcoli sono sbagliatiCosì cambierà lo statuto della Lega. E Salvini va da Bossi per la «pace»
Per info sui corsi di italiano, scrivimi all'indirizzo salvatore.tantoperparlare@gmail.comNel 1992, per la prima volta, la politica italiana vede un partito che vuole la separazione del nord da "Roma ladrona".Se ti piace Salvatore racconta e vuoi avere accesso al doppio dei podcast ogni settimana, sblocca la serie premium riservata agli abbonati su Patreon a livello Pizza.La trascrizione di questo episodio è come sempre disponibile per le persone iscritte alla newsletter. Vuoi iscriverti? Fallo da qui: https://salvatoreracconta.substack.com Testo e voce di Salvatore GrecoSuoni da Zapsplat
Da 22 anni crea problemi e ingiustizie, ma nonostante tutti i partiti prima o poi siano andati al governo nessuno ha voluto cambiarla…
Em 1992, Leandro Bossi desapareceu em Guaratuba, Paraná, somando-se a uma série de desaparecimentos infantis no estado. Neste episódio, revisitamos os detalhes desse caso e suas ligações com outros desaparecimentos, incluindo o polêmico caso Evandro, e perguntamos: estaria um serial killer à solta no Paraná nos anos 90? APOIE O CASOS REAIS: https://apoia.se/casosreais Instagram: @erikamirandas e @casosreaisoficial https://casosreaispodcast.com.br/ Roteiro: Lucas Andries Fontes: Fontes: G1, Projeto Humanos, Correio do Litoral, JBLitoral, UOL
In this week's episode of Geek Warning, Escape Collective's tech editors Dave Rome and Ronan McLaughlin get lost in thought and go well over the magic hour. Hit play to hear whether Trek's move to turn two race bikes into one is a decision based on performance or business, whether lateral chain wear is a measurement we should be considering, what we look for in bib shorts, and what possessed Ronan to do a nearly 20-hour-long ride.Of course, the geeks also talk about other new products just released, including Wolf Tooth's entry into mini pumps, Wahoo's new heart rate strap, and Willier's latest road bike. Enjoy!Also, we'd love to get your feedback on this show and our other shows. Share your thoughts at escapecollective.com/podcast-survey.Time stamps3:00 - Trek goes all-in on the new Madone21:30 - Wilier's new climbing bike31:30 - Abbey Bike Tools introduces a less thought way of measuring chain wear44:20 - RIP Jurgen Falke45:10 - Ronan's big ride is on Dave's mind55:30 - Picking one bib-short1:02:30 - Wahoo's new heart rate strap, will this one last?1:09:40 - Wolf Tooth gets into mini pumps with internal storage1:13:30 - Bossi's new Grit titanium gravel bike1:14:20 - MADE Australia is this weekend, while Ronan is heading to the Tour and Eurobike
La charla de Luis Novaresio con Martín Bossi en +Entrevistas salió al aire por LN+ el 17 de junio de 2024
Eric Bossi of our very own 247 Sports is the absolute man when it comes to what's happening on the national scene of college basketball recruiting. Whether it's high school studs or transfer portal pickups, Eric not only knows who is coming and going, but also has a damn good idea as to what kind of impact they'll have when they get there.Which only makes us that much more excited when he chose Indiana's incoming crew of portal transfers and a freshman as one of the 9 recruiting classes he loves this cycle. Tune in to hear his take on each of the new Hoosiers, what the expectations for Woody's revamped squad should be, and a bigger look at the ever-shifting state of collegiate hoops.See Privacy Policy at https://art19.com/privacy and California Privacy Notice at https://art19.com/privacy#do-not-sell-my-info.
Oggi parliamo della legge Bossi-Fini e della criminalità che si infiltra nel decreto flussi, del decreto legge sulle liste d'attesa e dei risultati delle elezioni in India. ... Qui il link per iscriversi al canale Whatsapp di Notizie a colazione: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
HA SIDO POSIBLE CREAR EL PROGRAMA “LA REUNIÓN SECRETA” GRACIAS A TU AYUDA COMO GUARDIÁN MECENAS. ***** HAZTE MECENAS EN HTTP://WWW.PATREON.COM/LAREUNIONSECRETA Esta noche vive un nuevo directo de #LaReuniónSecreta desde la 22:00 hora española. Te decimos lo que nadie dice: sin anestesia y sin edulcorantes. ¡La Reunión Secreta somos todos! No se lo digas a nadie… ¡PÁSALO! 🔁💪🤫 🎸 CARLITOS TÍNEZ https://www.youtube.com/channel/UC0eeuxpQ70z-Pe0rHhOq9Fg 🗿 FUROR DOMINI: LA IRA DE DIOS 📖 La 1ª novela del Dr. Gaona que puedes comprar exclusivamente aquí: https://bit.ly/FurorDomini 🍺 ALCOTEST - NEUROSALUS https://play.google.com/store/apps/details?id=com.ejample.productos_app https://apps.apple.com/ie/app/alcotest-neurosalus/id1617249188 Conexiones en directo con: - Roberto Vaquero (Escritor. Geógrafo e historiador. PML(RC). Presidente del Frente Obrero) - 🎖️ Federico Bossi desde Argentina (Abogado) Con el equipo habitual de La Reunión Secreta: Dr. José Miguel Gaona, Joan Miquel MJ, Carlos Martínez, Lourdes Martínez, Marta Vim y Olga Ralló. _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ SÍGUENOS EN REDES Twitter: https://twitter.com/lrsecreta Instagram: https://www.instagram.com/lareunionsecreta/ Facebook: https://www.facebook.com/LRsecreta REDES SOCIALES DEL EQUIPO | DR. JOSÉ MIGUEL GAONA | - https://twitter.com/doctorgaona | DIRECTOR | - Joan Miquel MJ - https://www.instagram.com/official_joan_miquel_mj/ | PRODUCTORA | - Lourdes Martínez - https://twitter.com/chicadelaradio | AYUDANTE DE DIRECCIÓN | - Olga Ralló - https://twitter.com/olgarallo | AYUDANTE DE PRODUCCIÓN | - Carlos Martínez - https://twitter.com/Carlitos_Tinez _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
With much of the industry languishing under the post-Covid, brands are trying harder than ever to carve out a niche for themselves to stay afloat. Colnago's new C68 Gravel bike is super premium by design, but based on their sales figures, the focus on luxury is clearly getting the job done. Campagnolo seems to be falling into the same strategy almost by accident, but is it working as well? That's not so clear. Hunt also debuted its latest aero wheels and they look like they could be quite the performance bargain – as long as you're ok with hookless rims – and just when you thought clipless road pedals couldn't get any better than they already are, French brand Ekoi's new road pedal-and-shoe system might actually move the needle.And finally, have we finally reached a stable point for road bike tire sizes? Maybe. Or maybe not.Timestamps:6:45 – Colnago's got a fancy new gravel bike, and they're ok if it's out of your reach20:19 – Campagnolo's new aero road wheels are absolutely gorgeous27:53 – Hunt's new Sub50 Limitless Aero Disc road wheels could be an incredible performance bargain38:45 – Ekoi has a truly novel new road pedal-and-shoe system in development, and they might actually be good48:04 – Noble Wheels tools are back! Well, sort of49:55 – More musings on using candle wax to lube your chains51:39 – Vittoria's got a new Corsa Pro Speed go-fast tire52:52 – Want to stand out from the crowd? Bossi has expanded its range of titanium gravel frames54:28 – Orange Bikes is back in business56:49 – Road tire sizes seem to have stabilized (and yes, James is getting old)
With much of the industry languishing under the post-Covid, brands are trying harder than ever to carve out a niche for themselves to stay afloat. Colnago's new C68 Gravel bike is super premium by design, but based on their sales figures, the focus on luxury is clearly getting the job done. Campagnolo seems to be falling into the same strategy almost by accident, but is it working as well? That's not so clear. Hunt also debuted its latest aero wheels and they look like they could be quite the performance bargain – as long as you're ok with hookless rims – and just when you thought clipless road pedals couldn't get any better than they already are, French brand Ekoi's new road pedal-and-shoe system might actually move the needle.And finally, have we finally reached a stable point for road bike tire sizes? Maybe. Or maybe not.Timestamps:6:45 – Colnago's got a fancy new gravel bike, and they're ok if it's out of your reach20:19 – Campagnolo's new aero road wheels are absolutely gorgeous27:53 – Hunt's new Sub50 Limitless Aero Disc road wheels could be an incredible performance bargain38:45 – Ekoi has a truly novel new road pedal-and-shoe system in development, and they might actually be good48:04 – Noble Wheels tools are back! Well, sort of49:55 – More musings on using candle wax to lube your chains51:39 – Vittoria's got a new Corsa Pro Speed go-fast tire52:52 – Want to stand out from the crowd? Bossi has expanded its range of titanium gravel frames54:28 – Orange Bikes is back in business56:49 – Road tire sizes seem to have stabilized (and yes, James is getting old)
Sandra Bossi, Senior Director of Care Delivery Innovation at Hospital for Special Surgery discusses her background, opportunities on her radar, her strategic approach to growth, and insights into the evolving healthcare paradigm. Sandra identifies a key risk worth making this year while offering a glimpse into the progress of healthcare delivery.
Sandra Bossi, Senior Director of Care Delivery Innovation at Hospital for Special Surgery discusses her background, opportunities on her radar, her strategic approach to growth, and insights into the evolving healthcare paradigm. Sandra identifies a key risk worth making this year while offering a glimpse into the progress of healthcare delivery.
O Vale o Play desta semana deixa o clima de Natal um pouco do lado para trazer uma entrevista mais do que especial. Durval Ramos e Diandra Guedes recebem o jornalista e professor Ivan Mizanzuk para falar sobre a mais nova temporada do podcast Projeto Humanos, batizada de O Caso Leandro Bossi. Dando continuidade à história vista em O Caso Evandro, Mizanzuk revisita o caso das crianças assassinadas em Guaratuba, no litoral do Paraná, e traz uma nova investigação que pode ajudar a resolver esse caso que se estende por mais de 30 anos. E, no nosso programa, ele conta sobre os bastidores da temporada, o peso das descobertas e muito mais. O Vale o Play é o nosso podcast focado em séries, filmes, games e cultura pop, com publicação todo domingo, às 7h da manhã no nosso site e nos agregadores de podcast. Citados no quadro Vale Ficar de Olho Cinema Mamonas Assassinas: O Filme - 28 de dezembro Streaming A Concierge Pokémon - 28 de dezembro na Netflix Berlim - 29 de dezembro na Netflix Entre nas redes sociais do Canaltech buscando por @Canaltech em todas elas. Entre em contato pelo nosso e-mail: podcast@canaltech.com.br.Este episódio tem roteiro e apresentação de Durval Ramos. A edição é de Samuel Oliveira. Revisão de áudio é de Gabriel Rimi com a trilha sonora de Guilherme Zomer. Capa por Erick Teixeira.See omnystudio.com/listener for privacy information.
There are many misconceptions about what people experience following a breast cancer diagnosis. In honor of Breast Cancer Awareness Month, we decided to look at breast cancer through the eyes of a survivor. We spoke with Bossi, a two-time breast cancer survivor, founder of House of Bossi, and singer/songwriter of the 2022 EP titled Run with Lions, inspired by her battles with cancer. Bossi highlights the often unseen experience of breast cancer survivors. She shares her first thoughts post-diagnosis, things she wished she had known then, and the importance of advocating for yourself through treatment. Through transparent sharing of her experience, we explored how a breast cancer diagnosis impacts relationships, family planning, goals, and dreams, which resources were most helpful, how friends and loved ones can show their support, and treatment options she learned about through other breast cancer survivors.
Heute wäre Rolf Bossi 100 Jahre alt geworden. Sein Vater fiel der NS-Willkürjustiz zum Opfer: wichtigstes Motiv für seinen Entschluss, selbst Strafverteidiger zu werden. Von Christoph Tiemann.
On a bye week edition of the Coast to Coast Podcast, the show format gets a bit of a tweak: while Sean Moran is away on assignment, Sherrell McMillan and Joey Powell are joined by 247 National Basketball Director, Eric Bossi to do a deep dive into Carolina hoops recruiting. To learn more about listener data and our privacy practices visit: https://www.audacyinc.com/privacy-policy Learn more about your ad choices. Visit https://podcastchoices.com/adchoices
On part two of this week's Michigan Recruiting Insider Sam Webb catches up with 247Sports' national director of basketball recruiting Eric Bossi to get the latest on several top Michigan targets. Bossi handicaps the races for Isaiah Collier, Papa Kante, Zayden High, Baye Ndongo, John Bol, and Travis Perry. The interview concludes with Bossi's updated scouting report on Michigan commit Christian Anderson. To learn more about listener data and our privacy practices visit: https://www.audacyinc.com/privacy-policy Learn more about your ad choices. Visit https://podcastchoices.com/adchoices