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Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
Iniziamo a pralare dei mitici libricini, e poi si passa alla musica, alle esperienze fatte e ovviamente... cibo! Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Come scaricare la trascrizione Apri l'episodio in Transcript Player Scarica come HTML Scarica come PDF Vocabolario Scarica come text file Scarica come text file with semicolons (per app che utilizzano flashcard) Iscriviti usando il tuo feed RSS privatoper vedere la trascrizione e il vocab helper subito sulla tua applicazione per ascoltare i podcast sul tuo cellulare. Note dell'episodio The Most Beautiful Italian Word (according to Italians) - https://www.youtube.com/watch?v=rbKSArNUR_4 Con Fabio oggi parliamo della sua esperienza all'estero e poi del suo ritorno in Italia. Come è andata? Dove tornerebbe? Ma non solo, parliamo di libri, di musica e cibo. E di seguito per chi vuole sapere di più di Fabio: Tutti i link utili per sapere di più di Fabio: https://fabiocerpelloni.com/ Any Language You Want - https://a.co/d/f7dp9fU Tiny Book Author (Amazon link) - https://a.co/d/4tSF01G Trascrizione Raffaele: [0:23] Bello, eh, questo stacco di batteria? Bellissimo! Matteo: [0:27] E buongiorno a tutti e due, oggi siamo in tre già dall'inizio. Raffaele: [0:33] Siamo di nuovo in tre. ricordiamo per chi si fosse perso la produttiva precedente, andatevela a recuperare. E questo spiegherà perché in questa puntata siamo in tre. Matteo, ma dove eravamo rimasti? Matteo: [0:53] Beh, e dove eravamo rimasti? Raffaele: [0:55] Io lo chiedo a te e tu lo chiedi a me? Matteo: [0:58] Non lo so. Raffaele: [0:59] Eravamo rimasti alle lingue, no? Abbiamo parlato quasi per tutta la puntata precedente di lingue. In quest'altra puntata, con il nostro Fabio, proviamo a trattare altri argomenti. Però usiamo le lingue come ponte. E quindi io ho subito una domanda per te, Fabio. Ovvero, sei italiano, ma scrivi libri e anche articoli, di questo poi magari ne parliamo nell'after show, in inglese. Come hai raggiunto questo livello di fluency si dice in inglese, di competenza chiamiamola in italiano? Ma anche di fiducia in se stessi, perché in tanti non scriverebbero un libro nella loro lingua madre. Tu invece scrivi libri in una lingua che non è la tua lingua madre. Fabio: [1:42] Ok. Quindi... buongiorno a tutti. A me è sempre piaciuto scrivere, devo dire, anche quando ero alle scuole superiori superiori, scuole superiori e medie. I miei temi che ci facevano fare... diciamo che sono sempre andato bene nei temi. Mi piaceva scrivere, mi piace esprimermi in forma scritta. Formandomi come insegnante ho dovuto scrivere parecchio in inglese, perché c'erano i vari... adesso non so come si può dire... assignments. I vari... (Compiti.) Compiti, esatto, compiti o comunque test dove dovevi produrre un testo scritto. E già questa cosa a me piaceva, perché poi anche scrivendo, vedi, ti vengono in mente cose, ti viene in mente... dubbi. Ci va la virgola, ci va questa proposizione, quell'altra, come esprimo quest'idea, quali parole uso? Quindi è un continuo scoprire quando scrivi. Sia idee che hai, ma anche a livello di forma, quindi di capire come strutturare una frase, un testo, un paragrafo. È una cosa che mi è sempre piaciuta, la faccio anche nella mia attività da libero professionista. Come ho raggiunto questo livello? Scrivendo, ricevendo anche un feedback, un riscontro. Da me stesso più che altro, perché poi sono sempre stato io quello che andava a vedere se il testo andava bene, se non andava bene. Adesso con l'intelligenza artificiale è tutto molto più semplice, quindi per qualcuno che vuole scrivere hai un assistente diretto che ti può dire "guarda, qua ci va questo, perché bla bla bla..." Poi sull'intelligenza artificiale possiamo farci un... Matteo: [3:51] Una serie più che una puntata. Fabio: [3:55] Comunque sì, addirittura adesso, non per dire, però arrivo a scrivere in inglese e mi sono quasi dimenticato le regole di punteggiatura dell'italiano. Perché le virgole in italiano, ho sempre il dubbio dove vanno, come vanno, se ci vanno. Mentre in inglese, scrivendo solo in inglese, perché poi scrivo solo in inglese, sono molto più sicuro di quello che metto sulla pagina. Raffaele: [4:26] C'è sempre interferenza. Ma i tuoi libri hanno una caratteristica, qual è questa caratteristica? Fabio: [4:33] Che sono corti. Sono corti. Appunto io li chiamo tiny books, libricini, perché il mio primo libro, Any Language You Want, in realtà è stato quasi una sorpresa per me. Perché io non ho mai pensato di scrivere un libro, in realtà. Io ho sempre visto questa cosa dello scrivere un libro, pubblicare un libro come un obiettivo impossibile. Scrivere un libro? Quante cose devi dire? Come fai a pubblicarlo? E poi cosa scrivo? Questo era quello che pensavo. Poi ho letto un libricino di business che si chiama Anything You Want di Derek Sivers, che era, che è, è stato un imprenditore americano, dove lui semplicemente aveva pubblicato questo libricino. Ogni pagina, su ogni pagina, ogni due facciate raccontava una storia di come aveva costruito il suo business. Ed era un libricino di meno di 100 pagine, molto piccolo. Ho detto "wow, cavolo, 'sto libro qua ha detto molto di più, ho trovato molto di più in questo libro che in tanti altri che ho letto. Perché comunque leggo parecchio. E ho detto "Quasi quasi lo scrivo anch'io un libro così", un libro corto, storie corte, iniziano e finiscono, ogni capitolo è una storiella. Storiella vera poi, perché non scrivo mai di... cioè non scrivo romanzi o storie inventate. E allora ho detto "Wow, allora ci provo anch'io, quindi non devo pubblicare 300 pagine per diventare un autore." [È] così che ho scritto poi il mio primo e il mio secondo. Che poi il mio secondo è "come scrivere un libricino". (Un metalibro.) Un metalibro, esatto, sempre storie mie. Parlo sempre... cioè parlo sempre di me, non perché sono egocentrico ma perché vorrei far vedere quello che può funzionare. L'ho fatto col primo con language learning, e l'ho fatto col secondo con il self publishing, lo scrivere. Raffaele: [6:53] C'è un grande vantaggio dei libricini, che ho sentito tra l'altro da, come chiamarlo, da un linguista e esperto anche di business che dovresti conoscere, ma ne parliamo nell'after show. Che dice che il vantaggio dei libri piccolini, è quello che ti spingono poi all'azione più facilmente. Finisci il libro presto e sei subito portato all'azione. Mentre invece libri grandi tendono ad addormentarti per certi versi. Quindi leggi il libro, ma poi alla fine del libro ti sei dimenticato di farci qualcosa con il libro. Fabio: [7:26] Sì, ne ho letto uno, appunto, anzi più di uno in realtà, dove è un continuo dire sempre la stessa cosa, sempre il solito, due o tre concetti, i soliti due o tre concetti, e tu dici "ma ok, non mi serve un altro esempio di questo concetto". E a volte questa cosa è un po' dovuta anche all'industria del publishing che richiede poi... l'autore... "o scrivi 250 pagine oppure non possiamo pubblicarti perché magari il libro non si vede sullo scaffale". Mentre un libro piccolo è più funzionale, ti dà quello che ti dà, quello che ti deve dare e basta: è inutile diluire o comunque dilungarsi, ecco. Raffaele: [8:21] Matteo, hai sentito nella puntata precedente? Fabio ha vissuto a Londra. Matteo: [8:27] Fabio ha vissuto a Londra, esattamente, ma questo lo dovevi sentire tu, che sei il Londra lover... Raffaele: [8:35] Eh vabbè, ma ci hai vissuto più tu che io però, è un'altra cosa che ci accomuna. Matteo: [8:40] Ma io prima di andare a Londra, perché poi andiamo anche a Londra, volevo chiedere a proposito dei due libricini: ma c'è un due senza tre in arrivo? Fabio: [8:49] C'è, c'è il 3. C'è il 3, è ancora un'idea, c'è un elenco di cose che voglio mettere dentro. Però ci sarà, io voglio continuare a farlo, sì, sì. Matteo: [9:04] A quel punto la seconda domanda è: ma è per caso su Any Martial Art You Want? Fabio: [9:12] No, non è su martial arts. Mia cognata mi ha detto "ah, hai scritto un secondo libro su come scrivere il primo libro, quindi il tuo terzo cos'è? Scrivi un terzo libro su come scrivere un secondo libro? Cos'è, Inception?" No, non è Inception, è sempre un libro di storie. Allora, ho un po' di idee, però quella che più mi piace, perché poi sempre parlando poi di language learning, di apprendimento linguistico: se fai qualcosa che hai... passione, per la quale passione o comunque qualcosa che ti entusiasma, poi la cosa ti riesce meglio. E quindi sto pensando a un libro di storie mie personali, sempre, ovviamente, però con un messaggio più universale. Non ho ancora ben chiaro il progetto, però questa cosa a me entusiasma molto. Anche perché io nel podcast che avevo aperto nel 2021, tutti [i miei primi] episodi erano storie mie personali, che utilizzavo per insegnare inglese. Prendere quei contenuti, aggiustarli e scrivere una storia, come testo scritto, e racchiudere il tutto in un libro poi... non so, questo qua è un progetto che mi ispira molto. Quindi diciamo che [all']80% questo è il terzo libro. Raffaele: [10:43] In bocca al lupo. Fabio: [10:44] Grazie. Raffaele: [10:46] "Crepi" si dice! No "grazie"! Fabio: [10:47] Crepi, crepi, infatti! Matteo: [10:48] Sei vegetariano? Fabio: [10:50] Io? Sono vegano. Matteo: [10:53] Ah vedi allora per questo non ha detto "crepi"! Matteo: [10:56] Ce li abbiamo tutti e tre allora: l'onnivoro, il vegetariano e il vegano. Matteo: [11:00] Posso fare una domanda che vorrei fare poi a tutti i nostri futuri ospiti, per fare poi una raccolta? Ci dai una ricetta? Fabio: [11:13] Una ricetta vegana? Matteo: [11:15] Una ricetta. Una ricetta che ti piace, una ricetta ovviamente che ti piace e che mangeresti, quindi se sei vegano, vegana. Raffaele: [11:22] La domanda più difficile delle due puntate. Fabio: [11:23] Questa è difficile sì! Allora, la ricetta: riso saltato con le verdure. E come si fa? Prendi il riso, lo salti e ci metti le verdure. Matteo: [11:41] Andiamo un po' più... almeno dicci le verdure. Fabio: [11:46] Ci metti il peperone, ci metti la carota, il broccolo, salti tutto, un po' di salsa di soia, riso integrale ai minerali: è più nutriente. E lo salto. Guarda, questo è come mi ha conquistato la mia compagna, con un riso saltato con le verdure. Raffaele: [12:07] Ma mi sembra una ricetta più asiatica che non italiana. Fabio: [12:10] Sì, perché sia io che la mia compagna siamo innamorati del sud-est asiatico, ci abbiamo viaggiato per cinque mesi e mezzo quando eravamo di ritorno dalla Nuova Zelanda. Così, con lo zainetto, senza... abbiamo pianificato i primi due giorni a Bali e poi il resto non sapevamo in realtà, non avevamo un piano. Avevamo un piano che stavamo in giro con i soldi che avevamo guadagnato in Nuova Zelanda a farci un mega viaggio, con un budget ristretto comunque. Non è che abbiamo fatto hotel 5 stelle, resorts... nulla di tutto ciò. Ma, con l'Asia sì, soprattutto io col Vietnam: mi piace molto. Raffaele: [13:02] Fantastico. Fabio, ti devo interrompere a questo punto, perché io prima ho lanciato l'amo per Londra ma non avete abboccato. Poi tu adesso hai detto che sei stato in Nuova Zelanda. Ma hai vissuto in più posti in giro per il mondo. Ti va di raccontarci un po' di questi tuoi... non viaggi soltanto, ma proprio di esperienze di vita all'estero? Fabio: [13:21] Allora, io sono partito per Londra nel 2011, lavoravo per Pret a Manger, che è tipo Starbucks. E ho fatto lì i primi... facciamo un anno e mezzo. Un anno e mezzo. Ero con la mia ex compagna, a Londra esperienza formativa, però esperienza che mi ha tirato fuori dal guscio, dalla protezione di mamma e papà. Ero lì facendo un lavoro per il quale non avevo studiato, perché facevo panini e zuppe. E il mio inglese lì è migliorato, perché comunque stando a contatto, parlando con i miei colleghi, sono migliorato. Poi con la mia compagna dell'epoca ci siamo lasciati, e ho detto "dove vado?" E pensavo "vado in Canada, adesso me ne vado in Canada, voglio comunque andare in un altro paese dove parlano l'inglese, così vado avanti, imparo sempre di più, diventerò insegnante". Avevo visto che c'era qualcosa qui col visto che non poteva funzionare, ho detto "no, sai dove vado? Andiamo da un'altra parte del mondo!" E sono andato in Australia. In Australia sono atterrato ad Adelaide e l'Australia per me è stato il mio... ancora lo ricordo come i miei due anni più belli dei miei 38 anni. Perché ho conosciuto un sacco di persone, ho visto un sacco di bei posti, poi a me piace il deserto, ho conosciuto la mia compagna attuale, che è quella che mi ha conquistato col riso con le verdure. In realtà l'avevo conosciuta in Italia perché, adesso la storia un po' si complica, in Italia io insegnavo così amatorialmente lezioni di batteria e lei era una mia studentessa. Matteo: [15:21] Oh, quindi legati dall'amore non solo per il sud-est asiatico, ma anche per la batteria e la musica. Fabio: [15:33] Sì, esatto. Una settimana prima che io partissi per l'Australia, io e Aloha, che è la mia compagna, abbiamo iniziato la relazione. Quindi è stata davvero dura all'inizio, perché in Australia io all'inizio ero da solo i primi quattro mesi. Lei poi mi fece la sorpresa di dire "vengo giù anch'io". Ma io ero io ero cotto, innamorato perso, cotto. Quindi i primi quattro mesi a distanza, in realtà quelli sono stati più brutti secondo me. Raffaele: [16:04] E che distanza poi, non è esattamente Napoli-Milano. Fabio: [16:07] Esatto, esatto, poi dall'Australia lei mi ha raggiunto, abbiamo fatto tutto quello che abbiamo fatto, perché abbiamo comprato un van, abbiamo girato, lavoravamo nelle farm, nelle piantagioni e abbiamo fatto lì quei due anni. E da lì poi ho detto "ma dove andiamo? Il visto è scaduto!" Il paese più vicino è la Nuova Zelanda, facilissimo da entrarci per candidarsi per il visto, l'abbiamo preso ed è lì poi che io ho preso la mia prima certificazione per diventare insegnante, ho iniziato a insegnare nelle scuole di lingua ad Oakland, in una scuola di lingua inglese ad Oakland, ho fatto tutta la mia prima esperienza. E la mia... Aloha lavorava in pasticceria, perché lei... no pasticceria, era una... vabbè comunque lavorava in un posto dove facevano da mangiare. E abbiamo fatto due anni lì, poi prima di tornare in Italia appunto abbiamo detto "andiamo a vedere l'Asia". Perché poi in Australia e in Nuova Zelanda incontravamo tante persone che dicevano "sono stato in Vietnam, abbiamo visto la Malesia, e la Cambogia, di qua. di là..." Tante persone in viaggio, sentivamo che avevano appunto avuto queste esperienze. Matteo: [17:27] E quindi dicevate "ma dovremmo vederla anche noi". Giusto. Fabio: [17:31] Esatto. Quindi prima di tornare facciamo anche noi i backpackers, come già lo facevamo, e andiamo lì. Abbiamo fatto appunto questi cinque mesi e mezzo vagando con lo zainetto, bellissimo. Io vorrei andare lì in pensione. Raffaele: [17:54] E invece sei tornato in Italia? Matteo: [17:56] Infatti sì, stavo per dire, vi siete stufati di girare? Fabio: [18:00] Beh, più che stufati,sapevamo l'inizio del viaggio e la fine. In realtà siamo tornati perché il visto della Nuova Zelanda era scaduto, in Indonesia, [nel] sud-est asiatico non potevamo stare. Anche perché i servizi... noi ci lamentiamo magari dell'Italia magari, però ci sono posti dove i servizi sono molto scadenti. E quindi siamo tornati, siamo tornati. Io poi ho iniziato a lavorare al British Council. Matteo: [18:39] Lavori ancora? No, non lavori [più] al British Council. Fabio: [18:43] Al British Council sono... come si dice... collaboratore, insomma, freelance. Raffaele: [18:49] Com'è tornare in Italia dopo aver vissuto diversi anni all'estero? Fabio: [18:54] Ma all'inizio, quando tornavo, perché ogni tanto tornavamo, io non vedevo poi l'ora di andare via, perché comunque la mia routine era dall'altra parte, avevo i miei progetti in Australia, Nuova Zelanda. Poi quando siamo tornati in realtà non è stato poi così scioccante o che so, deprimente o magari... È stata un'esperienza normale, abbiamo preso una casa in affitto, poi abbiamo comprato casa. Shock culturale non c'è stato in realtà, perché fondamentalmente siamo italiani quindi sapevamo cosa trovavamo. In realtà è stato anche... dopo aver visto certe cose fuori dall'Italia, in realtà ci siamo resi conto che in realtà ci sono tante cose che funzionano nel nostro paese. Però siccome siamo qui, non te ne accorgi poi. Te ne accorgi quando non le hai. Raffaele: [19:59] Le dai per scontate. Fabio: [20:01] Esatto, le dai per scontate. E quindi è stato anche un po'... mi ha fatto apprezzare in realtà di più l'Italia, il tornare. Matteo: [20:10] Questo è interessante, molto interessante. Fabio: [20:13] Eh bisogna... per quello che quando si dice "viaggiare ti apre gli occhi, viaggiare..." cioè non è un cliché, è così. Logico: se viaggi... scusa. Matteo: [20:23] No no no, continua. Fabio: [20:24] No, dico, se viaggi in paesi magari dove la cultura è identica... però neanche tanto perché, per esempio in Australia abbiamo avuto un paio di episodi dove ci siamo trovati davvero male. Ora senza... io l'Australia la porto al top, numero uno. Qua non potete vedere, ma ho bandiere australiane appese, ho un didgeridoo, insomma un po' di cose. Però ci siamo trovati male un paio di volte con l'assistenza sanitaria, e ci siamo detti "cavolo, ma in Italia ci lamentiamo però sta cosa è inconcepibile, non ci è mai successa prima". Quindi adesso non voglio dire che il sistema, come si dice... il sistema healthcare dell'Australia non funziona, anzi. Però [ci sono] state un paio di cose che ho detto "mah, le cose..." Anche a Londra, ma in realtà ovunque, in realtà ovunque: trovi cose che qua non hai e viceversa. Matteo: [21:23] Sì, il fatto del viaggiare che ti apre a volte... automaticamente pensiamo sempre verso... guardando noi verso una direzione, guardiamo verso il luogo dove arriviamo e pensiamo sempre che l'apertura è verso nuove cose. Ma a volte, come spesso succede, ci si accorge che anche dietro di noi era una situazione diversa da come la vedevamo. Fabio: [21:53] Esatto. In Cambogia abbiamo visto persone in motorino con la flebo. Raffaele: [22:03] Cosa? Fabio: [22:04] Sì, perché la storia... la Cambogia ha avuto questo genocidio davvero deprimente negli anni '70 con Pol Pot, questo dittatore che aveva fatto fuori 3 milioni di cambogiani, soprattutto gli intellettuali. Cioè se avevi gli occhiali eri considerato intellettuale e quindi dovevi essere fatto fuori. E quindi c'è tutta una sorta di... non ci sono certe figure, tipo medici, ingegneri, intellettuali, che possono portare avanti il paese. Si stanno riprendendo... Questo me la raccontava una volontaria australiana che era lì, quindi magari da verificare questa cosa, però questo è quello che mi aveva detto lei. E quindi manca tutta quella fetta di società, di figure professionali lì, e sono quindi praticamente tutti contadini, pescatori, lavoranti, insomma nel settore agricolo. E la sanità? La sanità lì infatti eravamo in una situazione dove "cavolo, se qua cadiamo in motorino che si fa? Se abbiamo un incidente, se succede qualcosa?" Qua sei... devi poi andare in giro con la flebo attaccata in motorino, come ne abbiamo visti tanti. Persone in motorino con la flebo che uscivano da questa clinica, poi dici "vabbè..." Raffaele: [23:39] Pazzesco, molto Interessante però. Fabio, però il nostro tempo qui nella puntata aperta a tutti è finito. Quindi io ti faccio un'ultima domanda brevissima: come possono trovarti i nostri ascoltatori? Fabio: [23:51] Allora possono trovarmi sul mio sito fabiocerpelloni.com o mi potete trovare su YouTube, Fabio Cerpelloni. Vi mando lì. Ah scusate, un terzo canale è su Substack, che ho ed è chiamato Better Writers Matteo: [24:15] Benissimo. Allora inseriremo tutti questi link nelle show notes, così tutti quanti potete andare a fare un po' di stalking. Raffaele: [24:26] Matteo, però c'è un problema: io ho ancora delle domande per Fabio. Matteo: [24:29] E non c'è problema, in realtà noi abbiamo ancora un po' di tempo con Fabio e lo andiamo a passare di là. Io già so che Raffaele prende il caffè, Fabio la pizza, ho preparato tutto nella nostra saletta dell'aftershow. Quindi salutiamo tutti quanti e andiamo a mangiare pizza e bere caffè. Fabio: [24:53] Bel piano! Raffaele: [24:54] Ciao a tutti. Matteo: [24:56] Ciao. Fabio: [24:57] Ciao ciao!
Il Papa dopo l'Angelus: il coraggio di Stefano un esempio per promuovere dialogo, riconciliazione e pace Ucraina: massiccio attacco russo su Kyiv, alla vigilia dell'incontro Trump-Zelensky a Mar-a-Lago L'attualità internazionale con il cessate il fuoco tra Thailandia e Cambogia, l'elezioni in Kosovo e gli aggiornamenti dal Medio oriente
‘Cessate il fuoco immediato' tra Thailandia e Cambogia. Siglato un accordo che mette fine, almeno per il momento al conflitto di confine che ha causato almeno 47 morti e quasi un milione di sfollati in tre settimane.
Gaza e Cisgiordania, Natale sotto assedio. Addio al regista palestinese Mohammed Bakri. Honduras, vince le elezioni il presidente di destra Asfura con l'ombra di Washington. Afghanistan: demolito lo storico cinema Ariana a Kabul.Myanmar, elezioni sotto le armi.Thailandia e Cambogia, si torna a parlareTrump chiede a Babbo Natale che il comico Colbert venga messo a dormire per sempre.Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli Introduzione: Natale: la tregua che non c'è
Israele approva altri 19 insediamenti in Cisgiordania. Stati Uniti–Venezuela, la guerra delle petroliere. Nigeria, liberati 130 studenti rapiti. Austria, svolta nei servizi segreti: una donna alla guida. Cina, la pesante eredità del figlio unico. I socialisti al governo in Spagna subiscono una sconfitta storica alle elezioni regionaliQuesto e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli Introduzione: Arrivano le buone notizie del 2025, oggi i progressi per le donne e la comunità lgbtq
I governi di Bangkok e Phnom Penh si accusano a vicenda di aver rotto la tregua firmata solo un mese fa a Kuala Lumpur, sotto lo sguardo compiaciuto di Donald Trump. Ma la verità è che nessuno, nel 2025, sta combattendo per un tempio. Preah Vihear è semplicemente una miccia perfetta per nascondere ben altri motivi di questo conflitto. Le fonti audio della puntata sono tratte da: Road to Preah Vihear Temple, Cambodia, canale Youtube CamboScape, 6 agosto 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Si riaccende lo scontro tra Thailandia e Cambogia.A cura di Domenico Frascà di Frascà & Partners, Analisi geopolitica e politico-istituzionale.
Ascolta il notiziario Esteri di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli
Questa settimana sono ripresi scontri armati tra Thailandia e Cambogia in merito a una vecchia disputa territoriale e ora si combatte lungo gran parte degli 800 chilometri di confine tra i due paesi. Con Emanuele Giordana, giornalista.La Banca centrale europea ha chiesto al governo italiano di chiarire un emendamento alla legge di bilancio in cui si dice che “le riserve auree gestite e detenute dalla Banca d'Italia appartengono allo stato, in nome del popolo italiano”. Con Francesco Saraceno, economista.Oggi parliamo anche di:Cinema • Vita privata di Rebecca ZlotowskiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Gaza travolta dalle tempeste invernali: tra macerie e tende allagate, la crisi umanitaria peggiora.Ad Haiti, gli scontri tra bande fanno decine di vittime.L'Islanda si unisce al boicottaggio dell'Eurovision per protesta contro la partecipazione di Israele.A Oslo riappare María Corina Machado, la leader venezuelana in clandestinità da quasi un anno, mentre in India l'Unesco riconosce Diwali come patrimonio dell'umanità.
Le squadre della Protezione Civile recuperano altri 98 corpi di persone intrappolate sotto le macerie dell'ospedale Al-Shifa. Il genocidio di Gaza ha prodotto oltre 60 milioni di tonnellate di macerie.Stati Uniti: Bambina di tre anni costretta a difendersi in tribunale per l'immigrazione e controllo dei social per i turisti che entrano nel paese.Sudan: RSF conquista un giacimento petrolifero nel Kordofan Occidentale.Entra in vigore il divieto sui social media in Australia.Lituania: stato di emergenza nazionale per palloni sospetti provenienti dalla Bielorussia. Donatore con mutazione genetica: 197 figli a rischio tumore in tutta Europa.Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
I titoli: - Nuovi scontri al confine tra Thailandia e Cambogia, vittime e 500mila sfollati. Il Papa: cessare immediatamente il fuoco e riprendere il dialogo - Mosca non ha "nessuna intenzione di entrare in guerra con l'Europa", ma è pronta a reagire a un eventuale di dispiegamento di truppe in Ucraina: le dichiarazioni del ministro degli Esteri russo Lavrov - 30 milioni di pellegrini a Roma per il Giubileo che volge al termine. Un primo bilancio con l'arcivescovo Rino Fisichella
E' di almeno dieci morti e 140mila civili in fuga dalla violenza il bilancio dei nuovi scontri tra Thailandia e Cambogia. Come mai ci sono periodicamente frizioni tra le due nazioni lungo gli 800 km della frontiera comune? Lo chiediamo a Massimo Morello, giornalista freelance a Bangkok e autore, assieme a Emanuele Giordana, di "Asia criminale" (Baldini&Castoldi).Mentre prosegue il viaggio in Europa del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che oggi si trova a Roma per incontrare la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, analizziamo l'allineamento di alcune posizioni statunitensi con quelle del Cremlino con Arturo Varvelli, direttore della sede romana dello European Council on Foreing Relations.La nuova Strategia di sicurezza nazionale degli Stai Uniti e, più in generale, le politiche dell'amministrazione Trump hanno un quadro ideologico fortemente influenzato dai millenaristi della Silicon Valley e dall'ala più estremista della galassia Maga, i cosiddetti Dark Maga. Ne parliamo con Andrea Daniele Signorelli, giornalista freelance esperto di innovazione digitale e dell'impatto di questa sulla società.
Sono in calo gli aiuti alla cooperazione delle Nazioni Unite via di un pianeta scosso da violenza e legge del più forte. In più i negoziati per la pace in Ucraina sono in stallo e sono ripresi scontri al confine tra Thailandia e Cambogia. Solo la Siria, un anno dopo il crollo del regime di Assad, sembra riprendersi a fatica. Cambierà a livello europeo la posizione su costruire hub nei paesi terzi per il rimpatrio dei migranti, il che potrebbe rendere più utilizzabili i centri costruiti dal governo italiano in Albania, ad oggi molto poco usati. Prosegue la lotta per l'acquisto di Warner Bros: dopo l'offerta di Netflix per 90 miliardi di dollari, è arrivata la controofferta di Paramount di 108 miliardi – per giocarsi il futuro del cinema e dello streaming. Puntata speciale Un set più sostenibile parte dalla sceneggiatura, con Marina Pierri e Dörte Schneider Garcìa Puoi scriverci a podcast@lifegate.it e trovare tutte le notizie su www.lifegate.it.
Netanyahu respinge la possibilità di uno Stato palestinese.Siria: un anno fa cadeva il dittatore Bashar al Assad.Benin: Tentato colpo di Stato in Benin: esercito fedele al governo riconquista il controllo.Iran: due organizzatori della maratona arrestati per aver permesso alle donne di gareggiare senza velo.Thailandia e Cambogia: raid aerei sul confine conteso.Musk paragona l'UE ai nazisti mentre X cancella l'account del blocco.Trump accusa Zelenskyy: “Non vuole firmare il piano di pace”.Venezuela, muore in carcere l'oppositore Alfredo Díaz. Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli Introduzione: L'indifferenza come arma: l'appello dell'Onu a un mondo che non ascolta
Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti e con protagonisti gli ascoltatori! Come ogni lunedì, inizieremo dal commentare le parole di Papa Leone, che al termine della preghiera mariana in Piazza San Pietro ieri ha fatto suo il messaggio della Cei per la Giornata del Ringraziamento incoraggiando alla cura della terra e al contrasto dello spreco alimentare. Un tema, questo, che ci porterà ad affrontare anche uno degli effetti nefasti del cosiddetto “shutdown” statunitense, il rischio "fame" per milioni di americani che dovrebbero ricevere i sussidi per il cibo e che invece, a causa dal mancato accordo parlamentare sulla legge di bilancio, che sembra in via di risoluzione, si sono visti preannunciare una sospensione dei buoni pasto. Papa Leone, nel dopo Angelus, ieri ha anche ringraziato quanti si spendono per costruire la pace nei Paesi che vivono crescenti ostilità ed ha rivolto un pensiero alle Filippine colpite dal tifone Fung-wong. Noi oggi andremo allora anche in Asia, e lo faremo con la testimonianza dell'Ospedale pediatrico Bambino Gesù che ha appena concluso la sua missione in Cambogia, a Kampot, Paese dove da oltre quindici anni contribuisce a supportare il sistema sanitario locale e a garantire cure avanzate ai bambini. Infine, nelle terza ora, andremo a scoprire le “Chiese Giubilari" della Diocesi di Teramo-Atri, raccolte in un volume curato dall'Araldo Abruzzese, lo storico settimanale diocesano fondato nel 1904 e diretto da Salvatore Coccia, con il quale parleremo anche del ruolo “sociale” dei settimanali locali, voce del territorio. E andremo ad affrontare alcune delle problematiche che il mondo delle edicole italiane affronta ogni giorni, restando un presidio culturale oltreché punto di incontro per le comunità di quartiere. Gli ospiti di oggi in ordine di presenza: Massimiliano Menichetti, vicedirettore editoriale dei media vaticani e responsabile di Radio Vaticana - Vatican News Michele Innocenzi, chirurgo di urologia pediatrica del Bambino Gesù Mattia Diletti, professore di Sociologia dei fenomeni politici della Sapienza Università di Roma In radiovisione, ospite di Marco Guerra e della rubrica "Fare Luce": Filippo Toni, Ceo di "Donarosso", piattaforma digitale per ridurre i tempi di attesa sia dei donatori di sangue di tutta Italia sia dei pazienti riceventi trasfusioni Salvatore Coccia, direttore del settimanale diocesano L'Araldo Abruzzese Renato Russo, presidente Snag (Sindacato nazionale autonomo giornalai) In esterna, ospite di Marina Tomarro: Roberto Cristofori, co-titolare dell'edicola di Torre Argentina a Roma In conduzione: Francesco De Remigis e Stefania Ferretti Hanno collaborato i colleghi: Marco Bellizzi, Silvia Giovanrosa, Renato Martinez, Gabriele Nicolò Tecnici del suono: Damiano Caprio, Bruno Orti
Stati Uniti: Mandani eletto sindaco di New York.A Gaza si continua a morire, arrestata l'ex procuratrice militare israeliana per aver diffuso immagini di una prigione.Sudan, la guerra che non si ferma.Filippine devastate dal tifone Kalmaegi.Belgio, droni paralizzano gli aeroporti di Bruxelles e Liegi.Corea del Nord, addio a Kim Yong-nam.Iran libera due cittadini francesi dopo tre anni di prigioniaQuesto e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli Introduzione: L'America che Trump teme: New York elegge il suo primo sindaco socialista
Stati Uniti e Cina hanno raggiunto un'intesa preliminare che evita l'imposizione di nuovi dazi del 100% e apre la strada al vertice tra Donald Trump e Xi Jinping. L'accordo, ancora da finalizzare, include intese su soia e terre rare, con Pechino che rimanda di un anno le restrizioni all'export. Trump punta a diversificare le forniture siglando accordi con paesi asiatici come Malesia, Thailandia, Cambogia e Vietnam. L'incontro con Xi, il primo dal 2019, verterà su dazi, guerra in Ucraina, Taiwan e sulla vendita delle attività americane di TikTok a un consorzio statunitense. La Casa Bianca considera l'intesa imminente. Restano invece tensioni con il Canada, dopo che Trump ha aumentato i dazi del 10% in risposta a uno spot anti-tariffe giudicato "ostile". Ne parliamo con Alessandro Plateroti, Direttore Newsmondo.itUpb, salari reali ancora molto inferiori al 2020 (-8,8%)L'Ufficio parlamentare di bilancio, nella Nota congiunturale di ottobre, segnala un rallentamento delle retribuzioni contrattuali orarie nel secondo trimestre: +3,2% su base annua, con un calo nel privato e un'accelerazione nel pubblico. In termini reali, i salari restano inferiori dell'8,8% rispetto ai livelli medi del 2020. Il mercato del lavoro mostra una sostanziale tenuta, con un aumento degli autonomi che compensa il calo dei dipendenti. Crescono i lavoratori tra i 50 e i 64 anni, mentre cala la quota dei giovani e si amplia l'area degli inattivi. Nel terzo trimestre, l'occupazione sarebbe salita appena dello 0,1%. Intanto è stato firmato il contratto 2022-2024 del comparto Sanità: hanno aderito Nursind e Nursing Up, mentre Cgil e Uil si sono astenuti. Il rinnovo interessa 581mila lavoratori, con aumenti medi tra 150 e 172 euro mensili. Il commento è di Giuseppe Russo, economista e direttore del Centro Einaudi.Settore chimico verso un calo di produzione dell'1,5% nel 2025Dall'assemblea pubblica di Federchimica emerge che, nonostante la crisi e le tensioni geopolitiche, l'industria chimica italiana continua a generare valore economico e ambientale, riducendo del 70% le emissioni dirette e dimezzando i consumi energetici in trent'anni. Il settore, con 65 miliardi di fatturato e oltre 113mila addetti altamente qualificati, è la quinta industria nazionale e il terzo produttore europeo. Tuttavia, per il 2025 si prevede un calo della produzione dell'1,5%, quarto anno consecutivo in negativo. Il presidente Francesco Buzzella ha denunciato la perdita di competitività dovuta ai costi energetici e alla concorrenza cinese: la quota di import dalla Cina è salita dal 6% al 17% dal 2021. Buzzella chiede un quadro normativo stabile, basato su neutralità tecnologica, per evitare la "desertificazione industriale". Ne parliamo con Francesco Buzzella, Presidente Federchimica.
Israele deciderà quali truppe straniere sono accettabili per garantire il cessate il fuoco.Una nave da guerra statunitense attracca a Trinidad e Tobago, aumentando la pressione sul Venezuela.Sudan: RSF si affida ai mercenari per conquistare El Fasher.Thailandia e Cambogia firmano la pace.Afghanistan, l'eco dei Buddha di Bamiyan. Irlanda, la sinistra conquista la presidenza.Stati Uniti, arrestato il giornalista britannico Sami Hamdi. Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli Introduzione: La generazione che urla e nessuno ascolta
Comincia il tour asiatico di Donald Trump. Il Presidente USA ha prima incontrato sull'Air Force One l'emiro del Qatar Al-Thani, e poi ha presieduto alla firma del ‘cessate il fuoco' tra Thailandia e Cambogia.
Negli ultimi due mesi in Thailandia sono successe: una guerra di confine con la Cambogia, il rovesciamento del governo, la nomina del terzo primo ministro in due anni, e forse la fine di una delle dinastie politiche più potenti di tutto il sud-est asiatico. Con Francesco Radicioni, giornalista di Radio Radicale da Bangkok, vi spieghiamo perché è tutto collegato I consigli di Francesco Radicioni– “Coup, King, Crisis” di Pavin Chachavalpongpun– Il film Pee chai dai ka (A Useful Ghost)– Il podcast Southeast Asia Radio Il link per abbonarti al Post e ascoltare la puntata per intero. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Gaza: I leader israeliani approvano la presa di Gaza. Armenia e Azerbaigian: Trump annuncia un “Summit di Pace Storico” alla Casa Bianca. Thailandia e Cambogia estendono il fragile cessate il fuoco sul confine conteso. Haiti: “Barbecue” , leader di una gang minaccia di prendere il governo con la forza Introduzione al notiziario: Il coraggio di dire la veritàQuesto e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Ep. 164Tregua fragile: scintille tra Cambogia e Thailandia.Con Francesco Emanuele Celentano
Raggiunto l'accordo per il cessate il fuoco e la tregua tra Thailandia e Cambogia.A cura di Domenico Frascà di Frascà & Partners, Analisi geopolitica e politico-istituzionale.
L'Italia è nel pieno della stagione degli incendi: Sicilia, Sardegna e Calabria sono le regioni più colpite dalle fiamme, come altri paesi della zona mediterranea ne è colpita, come Grecia e Turchia.Cambogia e Thailandia hanno accordato un cessate il fuoco dopo 5 giorni di forti scontri al confine, con quasi 200mila persone sfollate e oltre 35 morti.Il sindaco di Tubingen, città tedesca, vuole tassare di più i SUV per abbassare il prezzo dei trasporti pubblici ai suoi cittadini. Ma dopo che peso un'auto è definibile un SUV?Veronica Vismara, responsabile Aree montane del Cai Lombardia, ci racconta del Parco regionale dell'Adamello, a rischio di essere dimezzato e avere molta meno area protetta. Puoi scriverci a podcast@lifegate.it e trovare tutte le notizie su www.lifegate.it.
Gaza: Israele avvia “pause umanitarie”, ma si continua ad uccidere. Intercettata l'Hamdala in acque internazionali, 21 attivisti e giornalisti detenuti da Israele.Siria: elezioni parlamentari a settembre.Cambogia-Thailandia: oltre 168.000 sfollati, morti civili e diplomazia in stallo.Congo: strage in una chiesa cattolica, almeno 35 morti nell'attacco degli ADF.USA-UE: accordo sul commercio per evitare la guerra dei daziIntroduzione al notiziario: Nel regno dei predatoriQuesto e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
La Francia riconoscerà lo Stato di Palestina, mentre falliscono i colloqui in Qatar.Cambogia – Tailandia: chiuso il confine, scontri al fronte.Tragedia nei cieli della Siberia: 48 morti in un incidente aereo.Storico accordo commerciale India–Regno Unito: una nuova alleanza globale.Venezuela: arrestata Albany Colmenares, sale la repressione contro gli oppositori. Introduzione al notiziario: Indignarsi non basta piùQuesto e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Gli Stati Uniti interrompono i colloqui per il cessate il fuoco a Gaza, incolpando Hamas. La Francia riconoscerà la Palestina come Stato Escalation di violenza tra Thailandia e Cambogia: 16 vittime negli scontri a fuoco. La comunità internazionale invita alla moderazione Trattativa a oltranza Usa-Ue sui dazi al 15%. L'accordo sembra "a portata di mano", ma la Von der Leyen ripete che la soluzione deve essere "soddisfacente" per Bruxelles
Thailandia e Cambogia verso il conflitto: escalation oltre i confini contesi!Una nuova crisi urgente tra Bangkok e Phnom Penh. Esplosioni, evacuazioni, F‑16 e tensione diplomatica attorno al tempio conteso. Leggi l'analisi completa sulla svolta attuale.#Thailandia #Cambogia #PreahVihear #confine #crisiasiatica #scintille #F16 #evacuazioni #tensione #dialogo
Dopo quasi due anni di attacchi e tre mesi di assedio totale, le persone nella Striscia di Gaza muoiono di fame per via del blocco agli aiuti umanitari imposto da Israele. Il bosco Lanerossi a Vicenza non verrà abbattuto, dopo le forti proteste dei residenti e degli attivisti, e il sindaco ha comunicato che il cantiere della Tav sarà spostato in un'altra zona. Sembrano accendersi di nuovo gli scontri al confine tra Thailandia e Cambogia, con già 11 morti dal lato thailandese, per via di una rivalità politica che risale all'inizio del secolo scorso dopo la colonizzazione francese. Puoi scriverci a podcast@lifegate.it e trovare tutte le notizie su www.lifegate.it. Rassegna stampa: Perché è scoppiata la guerra tra Cambogia e Thailandia?, Luigi Mastrodonato
Paolo Salom spiega perché i due Paesi del Sud-est asiatico hanno ripreso a combattersi nei loro territori di confine. Sara Gandolfi racconta del parere emanato dal massimo organo giuridico dell'Onu, che impone agli Stati di risarcire le vittime dei danni ambientali (come per esempio gli abitanti dell'arcipelago di Tuvalu). Leonard Berberi parla della fine del limite dei 100 ml a bagaglio e dell'obbligo di estrarre i flaconi ai controlli in aeroporto.I link di corriere.it:Cosa sta succedendo tra Thailandia e Cambogia: la contesa sul tempio di Preah Vihear e la parola «zio» che ha acceso la micciaLa grande fuga da Tuvalu grazie al «visto climatico», prima che le isole affondino nell'oceanoVoli, niente limite ai liquidi nel bagaglio a mano: l'Europa verso il via libera, cosa cambia e da quando
Medio Oriente: oggi in Sardegna colloqui USA-Israele-Qatar. Tensioni tra Tailandia e Cambogia, chiuso il confine tra i due paesi. La giornata geopolitica con Marco Di Liddo, direttore del Centro Studi Internazionali. Ci concentriamo poi su due pronunce che segnano una svolta in tema di tutela ambientale. Con noi Matteo Ceruti, avvocato di diritto ambientale nel team di legali di Greenpeace. Intelligenza artificiale, gli Stati Uniti mettono a punto il proprio piano d’azione: tra i pilastri, deregulation per i data center e stimoli all’export. Ne parliamo con il nostro Enrico Pagliarini.
Gaza: la fame uccide altri 10 civili in 24 ore, tra loro decine di bambini in agonia. Israele: il Parlamento vota per l'annessione simbolica della Cisgiordania.Regno Unito: consegnati i resti sbagliati alle famiglie delle vittime del disastro aereo in India. Tensione al confine: la Thailandia chiude i valichi con la Cambogia dopo un'esplosione di mina. Venezuela: muore in carcere, detenuto senza processo da quattro anni.Introduzione al notiziario: Quando la fame diventa un'armaQuesto e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Stiamo assistendo a un numero sempre maggiore di eventi che, fino a poco tempo fa, sembravano impossibili.Questo video presenta una panoramica completa dei disastri naturali verificatisi tra l'11 e il 17 giugno 2025. La Spagna è stata sommersa da fiumi di grandine profondi mezzo metro, mongolfiere che trasportavano turisti si sono schiantate in Turchia a causa di raffiche di vento anomale e gli Stati Uniti sono stati colpiti da inondazioni pari a quelle di un uragano tropicale. In Russia, i sistemi temporaleschi hanno raggiunto la forza di un tifone e la regione di Krasnodar è stata bombardata da grandine grande come palle da tennis. Il Congo è stato travolto da un acquazzone estremo che ha provocato decine di vittime. Il tifone “Wutip” si è abbattuto inaspettatamente sulla Cina, causando inondazioni e frane, mentre piogge da record hanno colpito Vietnam, Laos, Thailandia e Cambogia. Non sono forse questi segnali che i cataclismi della Terra nel 2025 stanno entrando in una nuova fase?Stiamo affrontando eventi climatici con caratteristiche mai viste prima e la scienza moderna fatica a tenere il passo con la loro intensità e la loro rapida escalation. Cosa sta innescando questa catena di anomalie meteorologiche?In questo episodio: gli eventi più drammatici della settimana dall'11 al 17 giugno 2025 - e le cause principali di cui nessuno parla ufficialmente.#disastrinaturali #CambiamentoClimatico #EventiEstremi #Cataclismi2025 #AnomalieMeteorologiche #CrisiClimatica #ScienzaeClima
La carestia a Gaza e il cessate il fuoco che non c'è, con Andrea Iacomini (Unicef) e Anna Momigliano, corrispondente dall'Italia di Haaretz. I costi del “piano Albania” del governo Meloni con la deputata Pd Rachele Scarpa. La sentenza della cassazione sulla giustizia climatica con Eva Pastorelli (ong ReCommon). Gli scontri armati tra Cambogia e Thailandia con Stefano Vecchia di Avvenire, le preoccupazioni per la democrazia ucraina col nostro collaboratore Sabato Angieri e l'ennesima stretta sui diritti in Russia con Anna Zafesova (La Stampa). In studio Andrea Monti.
Siria: Israele bombarda Damasco: escalation nel sud.Gaza: Trump lancia un ultimatum a Mosca: pace entro 50 giorni o nuove sanzioni.India: studentessa si dà fuoco dopo aver denunciato molestie, il paese in rivolta.Cambogia: maxi-blitz contro i cybercriminali, oltre mille arresti in pochi giorni.Sudan: Unicef condanna l'uccisione di 35 bambini nel fine settimana Introduzione al notiziario: L'ultimo ricordo di Chef MahmoudQuesto e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Uno scontro al confine, un soldato morto, misure economiche reciproche, una telefonata trapelata: Thailandia e Cambogia stanno vivendo un momento complicato a causa di antiche rivendicazioni territoriali. E a farne le spese per ora è la premier thailandese: la Corte costituzionale l'ha sospesa, aprendo una nuova, ennesima, crisi politica del paese. Gli inserti audio della puntata sono tratti da: Leaked call between Thai PM Paetongtarn and Cambodia'sHun Sen worsens tensions, canale YouTube CNA, 19 giugno 2025; Primo Ministro thailandese sospeso dopo che una telefonata trapelata con Hun Sen, canale YouTube The Financial Express, 1 luglio 2025; Villagers caught in Thai-Cambodia border dispute, Al Jazeera English, 18 ottobre 2008; Deadly border clash between Cambodia and Thailand, Abc News, 6 giugno 2025. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Dall'inizio della guerra tra Israele e Iran il 13 giugno, l'esercito israeliano ha intensificato la sua offensiva nella Striscia di Gaza, dove da settimane mancano medicine, acqua pulita e cibo. Con Loris De Filippi, operatore umanitario dell'Unicef.Alla fine di maggio degli scontri armati in una regione di confine tra la Thailandia e la Cambogia hanno fatto riemergere una vecchia disputa territoriale tra i due paesi. Con Emanuele Giordana, giornalista.Oggi parliamo anche di: Argentina • “I piani di Javier Milei per cambiare il calcio” di Christoph Gurkhttps://www.internazionale.it/magazine/christoph-gurk/2025/06/19/i-piani-di-javier-milei-per-cambiare-il-calcioSerie tv • Stick su Apple Tv+Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Gaza: Israele dirotta la nave con Greta Thunberg e attivisti in rotta verso la Striscia. 106 persone uccise nella Striscia nelle ultime 24 ore.Colombia: attentato al senatore Miguel Uribe Turbay, ferito durante un comizio a Bogotá.Iran: vietato portare a spasso i cani in 18 città. ”Mali: Wagner lascia il Paese, subentra l'Africa Corps russa.USA: la Guardia Nazionale a Los Angeles, scontri per i raid anti-migranti.Cambogia e Thailandia: tregua fragile al confine contesoIntroduzione al notiziario: Referendum, il coraggio di contare Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Il racconto di un giornalista che ha indagato sulle scam city del sudest asiatico, i centri dove migliaia di persone sono schiavizzate e costrette a compiere truffe online. Con Emanuele Giordana, giornalista.Nel settore bancario italiano sono in atto una serie di operazioni di fusione e di acquisizione che che potrebbero ridefinire i suoi equilibri. Con Silvia Sciorilli Borrelli, corrispondente del Financial Times.Oggi parliamo anche di:Scienza • “I papiri di Ercolano risorgono dalle ceneri“ di Jo Marchanthttps://www.internazionale.it/magazine/jo-marchant/2025/05/08/i-papiri-di-ercolano-risorgono-dalla-cenereLibro • Bea Wolf di Zach Weinersmith (Bao publishing)Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
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Dopo 23 anni tornano i carro armati israeliani a Jenin. Migliaia di persone sfollate. 600 prigionieri palestinesi in attesa di rilascio, Israele viola l'accordo.Germania: Mertz sarà cancelliere, vola la destra ultraradicale.Sudan: l'esercito rompe l'assedio di Obeid.Thailandia e Cambogia: liberati 215 stranieri durante un raid in un centro di truffe online.Francia: medico già condannato per abusi sessuali su minori, dovrà rispondere di altre centinaia di accuseQuesto e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Non si placano i bombardamenti israeliani a Gaza e in Libano. Gli Hezbollah rispondono con più di 180 razzi. Israele interrompe i rapporti con il quotidiano israeliano Haaretz. Afghanistan: i talebani creano un ufficio per preservare i valori jidahisti. Cambogia: arrestato ambientalista Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Iran lancia 180 razzi contro Israele che promette vendetta. Oggi si riunisce il consiglio di Sicurezza Onu. Ecuador: semafori spenti nella capitale, è caos. Claudia Sheinbaum assume l'incarico di prima presidente donna del Messico. Taiwan chiude in vista del tifone Krathon. Progetto indiano per la costruzione di servizi igienici salverà migliaia di bambini. Cambogia: arrestato giornalista che denunciò una serie di casi di corruzione e in Camerun un altro colpo alla libertà di stampa. Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Il fenomeno delle scam city (le città delle truffe) è cominciato negli anni '90 in Cina e Taiwan. Poi è arrivato il turno della Cambogia e oggi sono ovunque nel sudest asiatico. Sono luoghi dove persone vengono segregate, schiavizzate, e ricattate per mettere a segno truffe in giro per il mondo. Truffe capaci di generare un giro d'affari di centinaia di miliardi all'anno. Le scam city sono una forma contemporanea di schiavismo, il cui business sostiene clan mafiosi e anche regimi militari. E di recente sono diventate protagoniste nella guerra civile in Myanmar. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Malaysian teenager forced to become a scammer after falling for job, canale YouTube The Straits Times, 5 giugno 2022; Behind Asia's cyber slavery, canale YouTube DW Documentary, 29 giugno 2024; A Scam Based in Trust, Wall Street Journal, 6 giugno 2024; Deeper Dive Thailand: Scamdemic, canale YouTube The Bangkok Post, 12 maggio 2023; Asia's scamdemic: How COVID-19 supercharged online crime, Asia Nikkei Review, 16 novembre 2022; Anti-junta resistance claims it now controls Myawaddy border town, canale YouTube Trt World, 11 aprile 2024; The Downfall of the Chinese Mafia in Laukkaing Cop, canale YouTube The illuminated Report, 24 novembre 2023. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Gino strada è stato un medico e filantropo italiano. Nel 1994 insieme a sua moglie Teresa Sarti fondò Emergency, un'associazione umanitaria che ha l'obiettivo di offrire cure mediche e chirurgiche alle vittime della guerra, delle mine antiuomo e della povertà, promuovendo una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani. Il suo primo progetto è in Ruanda, per la precisione all'ospedale di Kigali, dove Strada ristruttura e riapre il reparto di chirurgia e riattiva quello di ostetricia e psicologia. Le attività di Emergency negli anni sono cresciute fino a raggiungere un totale di 19 Paesi, tra cui Iraq, Afghanistan, Eritrea, Cambogia e altri, garantendo cure gratuite a più di 12 milioni di persone. Ma cosa rende Gino Strada un personaggio così straordinario? Proviamo a scoprirlo assieme ad Elena Canosi: infermiera ed ex volontaria di Emergency a Kabul e in numerosi altri fronti di guerra. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
La Moldavia rafforza la cooperazione energetica con la Norvegia e la Cambogia prevede di ridurre del 70% il trasporto marittimo attraverso il Vietnam grazie al nuovo canale sul Mekong finanziato dalla Cina
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Ecco un nuovo episodio breve del nostro Simple Italian Podcast. I "Sound Bites" sono brevi estratti di altri episodi e saranno pubblicati ogni settimana. In questo episodio vi racconto della mia esperienza di volontariato in Cambogia, dove ho insegnato inglese ai bambini, un po' come feci in Nepal. Buon ascolto! ▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬
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Ecco un nuovo episodio breve del nostro Simple Italian Podcast. I "Sound Bites" sono brevi estratti di altri episodi e saranno pubblicati ogni settimana. In questo episodio voglio raccontarvi le mie prime impressioni al mio arrivo in Cambogia Buon ascolto! ▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬
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In questo episodio del Simple Italian Podcast vi racconto della mia esperienza di volontariato in Cambogia, dove ho insegnato inglese ai bambini, un po' come feci in Nepal. Buon ascolto! ▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬