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La pace -lo stiamo sperimentando con i conflitti in corso, dal Medio Oriente all’Ucraina- non è un dato acquisito. È una costruzione fragile, che richiede capacità industriale, innovazione tecnologica e capitale disposto ad assumersi il rischio del futuro. In primo piano è il tema della sicurezza, senza la quale non esistono crescita, progresso e libertà. Con una diversità di fondo rispetto al passato: per la prima volta, il capitale privato -venture capital, private equity, fondi strategici- non è un attore marginale, bensì una leva strutturale della deterrenza e della sicurezza occidentale. È uno dei temi principali del libro di cui ci occupiamo questa sera. In “Difendere il futuro, finanza, innovazione e geopolitica nella nuova economia della sicurezza”, pubblicato da Egea, ci viene proposta con precisione la genealogia del rapporto tra guerra, tecnologia e finanza, e come l’innovazione militare abbia storicamente anticipato e plasmato lo sviluppo economico e industriale. L’autore, nostro ospite, è Enrico Della Gatta, manager ed ex ufficiale dell’Esercito, con una lunga esperienza in operazioni multinazionali e presso le più alte istituzioni militari, nazionali ed europee. Attualmente è vice presidente di Fincantieri.
L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Nelle ultime ore scambio di attacchi tra Ucraina e Russia: Il Cremlino tramite il suo portavoce Peskov ha annunciato che La Russia continuerà le sue rappresaglie "sistematiche" agli attacchi ucraini. Facciamo il punto della situazione insieme a Paolo Capitini, generale e docente di Storia militare alla Scuola Sottufficiali dell'Esercito.
In questo episodio vi propongo due interventi distinti in due serate del festival del sarà.Il capo di stato maggiore Carmine Masiello spiega come potrebbe evolversi il nostro rapporto con NATO, Stati Uniti e un eventuale esercito europeo.Video originale 1: https://www.youtube.com/watch?v=eeCU0QcktRgVideo originale 2: https://www.youtube.com/watch?v=GF8d4KziarU Link a Imperium Podcast - Geopolitica: https://open.spotify.com/show/0PY9nEbUWfye0XEw1cDKIC?si=df67afded4a14cd8
I nostri eroi sono riusciti a passare indenni dal tunnel difeso dal pericoloso Karsus, il klurichir devoto a Dispater, senza versare una goccia di sangue, ma le insidie non sono terminate. Riusciranno a raggiungere il secondo accampamento e a liberarlo dall'invasione?Potete trovare i video di #IntavernadaKurt su:●Twitch●Youtube●Facebook●Telegram●Discord
Zuppa di Porro dell'2 aprile 2026: rassegna stampa quotidiana
Iran: La svolta? Capi sicurezza e esercito neutralizzati - Meloni e il cambio di comunicazione sul referendum
La Battaglia di Platea del 479 a.C., lo scontro decisivo dove il generale Mardonio e l'immenso esercito del Gran Re Serse affrontarono il muro degli Spartani guidati da Pausania. La caduta degli Immortali Persiani.Scopriremo i dettagli brutali del massacro avvenuto presso il tempio di Demetra, dove la tecnologia bellica greca, fatta di pesanti armature di bronzo e scudi rotondi, ebbe la meglio sulla stoffa e il cuoio delle truppe persiane. Analizzeremo il ruolo dei soldati di Tegea, il mistero dei sacrifici rituali che bloccarono gli Spartani sotto una pioggia di frecce e la fuga disperata del generale Artabazo con i suoi quarantamila uomini. Una ricostruzione storica basata sulle Storie di Erodoto che segna la vendetta definitiva per il sacrificio di Leonida alle Termopili.Rivivi l'epica dello scontro dell'armata di Serse, e degli immortali persiani, partiti dal cuore dell'attuale Iran Se ami la storia antica e le grandi battaglie, iscriviti per non perdere i prossimi episodi.Lorenzo Manara è scrittore di libri storici e fantasy. Acquista subito i miei romanzi!
Mangiavano Cadaveri | L'assedio peggiore delle Crociate. In questo episodio di Leggende Affilate, analizziamo l'orrore di Marra (Ma'arrat al-Nu'man), una pagina oscura del 1098 che l'esercito cristiano ha cercato di dimenticare.Durante la Prima Crociata, sotto le mura della città di Marra in Siria, i cavalieri cristiani e i pellegrini guidati da Boemondo di Taranto e Raimondo IV di Tolosa affrontarono una carestia inaudita. Spinti dalla disperazione totale, i soldati compirono l'atto più estremo: il cannibalismo medievale. Il cronista Fulchiero di Chartres testimonia come i crociati arrivarono a tagliare e cuocere la carne dei nemici saraceni caduti, masticando resti umani crudi e arrostiti per sopravvivere a un assedio logorante e brutale.Lorenzo Manara è scrittore di libri storici e fantasy. Acquista subito i miei romanzi!
L'esercito americano è pronto per potenziali attacchi contro l'Iran già da sabato. Lo hanno riferito ai media fonti informate sottolineando che il presidente americano non ha ancora preso una decisione, ma la pressione cresce e l'ipotesi di un'azione militare con Israele appare sempre meno remota.
Per approfondire gli argomenti della puntata: La serie su Napoleone : https://www.youtube.com/watch?v=unrf-HbQowQ&list=PLpMrMjMIcOklYaikauNQrTxpwpd8wLtE0&index=1&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Febbraio '96: la fine dell'assedio di Sarajevo | La rabbia del Kosovo | La nascita dell'Esercito di liberazione del Kosovo, l'UÇK
È la forza armata più potente al mondo, per numero di soldati, circa due milioni, e per la potenza della sua marina militare. In queste prime settimane del 2026 l'esercito cinese si trova però confrontato con un problema di ampia portata. I suoi vertici sono stati quasi tutti silurati dal presidente della Repubblica popolare, Xi Jinping. L'ultimo a finire sotto inchiesta, ufficialmente per corruzione, è stato il numero due della Commissione Militare Centrale, il generale Zhang Youxia, il più alto graduato del Paese, fino ad ora considerato un fedelissimo dello stesso Xi. E così nella Commissione militare – formata in teoria da sette membri - rimangono al momento soltanto due dirigenti, il presidente cinese in persona e un altro alto ufficiale dell'esercito. Nel corso dell'ultimo anno ben cinque alti graduati sono stati rimossi su ordine del numero uno di Pechino. Una situazione che molti osservatori hanno già definito “un terremoto” e che dimostra quanto sia sempre più assoluto il potere esercitato da Xi Jinping. Ma ci sono diversi lati oscuri in questa vicenda: quali sono i veri motivi del siluramento di Zhang? Quanto è diffusa la corruzione nei vertici militari del Paese? E chi sta al momento guidando operativamente l'esercito cinese, confrontato con un vuoto dirigenziale che non si era mai visto nella storia recente del Paese.Argomenti, interrogativi ed enigmi, avvolti da un forte clima di sospetti, che discuteremo con:
È la forza armata più potente al mondo, per numero di soldati, circa due milioni, e per la potenza della sua marina militare. In queste prime settimane del 2026 l'esercito cinese si trova però confrontato con un problema di ampia portata. I suoi vertici sono stati quasi tutti silurati dal presidente della Repubblica popolare, Xi Jinping. L'ultimo a finire sotto inchiesta, ufficialmente per corruzione, è stato il numero due della Commissione Militare Centrale, il generale Zhang Youxia, il più alto graduato del Paese, fino ad ora considerato un fedelissimo dello stesso Xi. E così nella Commissione militare – formata in teoria da sette membri - rimangono al momento soltanto due dirigenti, il presidente cinese in persona e un altro alto ufficiale dell'esercito. Nel corso dell'ultimo anno ben cinque alti graduati sono stati rimossi su ordine del numero uno di Pechino. Una situazione che molti osservatori hanno già definito “un terremoto” e che dimostra quanto sia sempre più assoluto il potere esercitato da Xi Jinping. Ma ci sono diversi lati oscuri in questa vicenda: quali sono i veri motivi del siluramento di Zhang? Quanto è diffusa la corruzione nei vertici militari del Paese? E chi sta al momento guidando operativamente l'esercito cinese, confrontato con un vuoto dirigenziale che non si era mai visto nella storia recente del Paese.Argomenti, interrogativi ed enigmi, avvolti da un forte clima di sospetti, che discuteremo con:Simona Grano, sinologa dell'Università di ZurigoAlessandro Politi, direttore della Nato Defence College Foundation di RomaLorenzo Lamperti, collaboratore RSI dall'Asia
L'Unione europea conta 27 eserciti nazionali, ma nessuno in comune, nessuno veramente condiviso. Alcuni tentativi passati, e in particolare la Comunità Europea di Difesa (CED) all'inizio degli anni Cinquanta, non sono mai arrivati in porto, come racconta lo storico Piero Graglia. Da qualche tempo tuttavia la nuova situazione internazionale spinge a riconsiderare la creazione di un esercito europeo. Da un lato infatti l'invasione russa dell'Ucraina ha creato una forte tensione sul confine orientale dell'Unione; dall'altro la presidenza Trump ha aperto un solco tra gli Stati Uniti e l'Europa, rendendo più incerta e costosa la garanzia di protezione della NATO. Di certo dopo 80 anni di pace gli europei potrebbero essere nuovamente chiamati a imbracciare le armi per difendere il loro mondo. Ma come sarebbe accolto dai cittadini un ritorno agli eserciti di leva? E la tecnologia da sola potrebbe sostituire gli uomini? Marco Mondini prova a rispondere a questa controversa domanda. Il percorso verso un esercito europeo appare però lungo e complesso, forse troppo per il tempo disponibile, ma il giurista Federico Fabbrini intravede una possibile scorciatoia.
L'Unione europea conta 27 eserciti nazionali, ma nessuno in comune, nessuno veramente condiviso. Alcuni tentativi passati, e in particolare la Comunità Europea di Difesa (CED) all'inizio degli anni Cinquanta, non sono mai arrivati in porto, come racconta lo storico Piero Graglia. Da qualche tempo tuttavia la nuova situazione internazionale spinge a riconsiderare la creazione di un esercito europeo. Da un lato infatti l'invasione russa dell'Ucraina ha creato una forte tensione sul confine orientale dell'Unione; dall'altro la presidenza Trump ha aperto un solco tra gli Stati Uniti e l'Europa, rendendo più incerta e costosa la garanzia di protezione della NATO. undefinedDi certo dopo 80 anni di pace gli europei potrebbero essere nuovamente chiamati a imbracciare le armi per difendere il loro mondo. Ma come sarebbe accolto dai cittadini un ritorno agli eserciti di leva? E la tecnologia da sola potrebbe sostituire gli uomini? Marco Mondini prova a rispondere a questa controversa domanda. Il percorso verso un esercito europeo appare però lungo e complesso, forse troppo per il tempo disponibile, ma il giurista Federico Fabbrini intravede una possibile scorciatoia. undefined
Niscemi peggio del Vajont, a dirlo il capo della Protezione civile Fabio Ciciliano. “Stiamo parlando di un movimento franoso di circa 350 milioni di metri cubi”, contro i 263 del Vajont.
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Simone Canettieri parla delle continue modifiche alla legge di Bilancio, determinate dalle diverse visioni all'interno della maggioranza di governo. Giuseppe Sarcina racconta del rapporto dell'intelligence secondo il quale il presidente russo non punta alla pace ma a conquistare il massimo possibile di territorio ucraino (e non solo). Giusi Fasano spiega perché il governo Netanyahu vuole chiudere la storica emittente dell'esercito.I link di corriere.it:La notte della maggioranza a un passo dal burrone e quel «no» del Quirinale: così è saltato il piano del decreto sulle pensioniGiorgetti: «Non mi dimetto». E il ministro dell'Economia si stupisce per i no del suo partito: cosa è successoDalla Nato a Trump, lo show di Putin. Che poi confessa: «Sono innamorato»
Quando una cometa infuocata squarcia il cielo notturno di Firenze nel 1325, tutti i saggi medievali hanno un solo verdetto: un presagio di morte e sconfitta. Ma i potenti ignorano l'avvertimento, scatenando la più grande forza militare mai vista per affrontare la minaccia di Lucca.Questa è la vera e oscura storia della Battaglia di Altopascio (1325), il disastro militare che mise in ginocchio la superpotenza medievale di Firenze. Al centro dello scontro c'è il genio militare di Castruccio Castracani, un condottiero ghibellino poco noto, ma talmente temuto da essere lodato secoli dopo da Machiavelli come "principe ideale". Tra errori tattici, un'epidemia nel campo fiorentino e misteriosi presagi celesti e terrestri (dalla meteora al terremoto), la cronaca di Giovanni Villani svela una delle disfatte più umilianti del Medioevo italiano. Scopri come l'arroganza e la superstizione abbiano condannato 17.000 soldati, regalando a Castracani una vittoria epocale e l'umiliazione finale di Firenze.Scopri i dettagli tattici, le cronache, e gli inganni di questa guerra toscana.Lorenzo Manara è scrittore di libri storici e fantasy. Acquista subito i miei romanzi!
Dopo il crollo dell'URSS speravamo nel disarmo globale... invece è iniziato l'incubo!
Il Generale Carmine Masiello, Capo di Stato Maggiore dell'Esercito italiano, è intervenuto a Spazio Transnazionale, la trasmissione di Radio Radicale condotta da Francesco De Leo. Masiello analizza la guerra in Ucraina, lo stato della difesa europea e dell'esercito italiano.
In Italia e in Europa si parla di reintrodurre la leva obbligatoria. Parliamone. Contenuti BONUS su PATREONPer informazioni sui corsi di italiano: info@italianoavanzato.comsito: Italiano AvanzatoScopri la VIDEOGRAMMATICA di Italiano Avanzato! Ripassa l'italiano con 50 settimane di italiano avanzato! Sostieni il podcast consigliandolo ai tuoi amici!
E oggi l'apertura è dedicata al test di Medicina, quindi Valentina Pigliautile ci spiega il piano del Governo per snellire la riforma della Difesa e dell'addestramento dell'esercito, dopo le incertezze di un giorno fa, l'intelligenza artificiale riparte in borsa come ci spiega Angelo Paura, e passiamo alla pagina dello spettacolo con Gloria Satta e un attore chiamato un tempo The Rock e ora in odore di Oscar, per la storia di sport Massimo Boccucci ci parla di nazionale di calcio, di timori e di sorteggi, e oggi con il Messaggero c'è l'inserto gratuito MoltoFuturo che parlerà anche di teletrasporto, da Alessandra Camilletti le anticipazioni.
Mentre gli Stati Uniti continuano ad accumulare mezzi e uomini nei Caraibi, il Governo di Nicolás Maduro serra le fila e cerca di compattarsi. Un regime ininterrottamente al potere dal 2013, prosecuzione di quello ereditato da Hugo Chávez, di cui ha assimilato contenuti e connotati. Dal decisivo appoggio dell'Esercito allo sfruttamento delle risorse naturali del paese, su tutte oro e petrolio, tra corruzione e legami con bande criminali e la guerriglia colombiana, sono molteplici gli attori e le dinamiche su cui si fonda la continuità del regime madurista. Senza dimenticare il controllo del tessuto sociale venezuelano, evitando che possano generarsi cambiamenti tra i palazzi del potere di Caracas.
La rassegna di oggi, martedì 21 ottobre 2025, è a cura di Miriam Aly.In apertura della rassegna: oggi Cybertech Europe arriva all'Eur, previste mobilitazioni e strade chiuse. Lo leggiamo su Romatoday e Dinamopress.itQuarticciolo: '"non si educa con le armi". Una giornata dedicata alle discipline sportive con l'Esercito Italiano, nella giornata di oggi, senza alcun coinvolgimento delle realtà locali. Le reazione dal comitato di quartiere e dalla politica.Attentato Ranucci: sul Corriere di oggi un approfondimento sulle varie piste, a partire dalle implicazioni mafiose nella zona di Torvaianica. Su Fanpage.it leggiamo dell'arresto del consigliere di Fratelli d'Italia, Enrico Tiero.Festa del Cinema di Roma: presentato il film sull'Atletico San Lorenzo. Tra calcio popolare e una comunità che lotta per salvaguardare lo spirito di un territorio.Su Repubblica, i dati sulla mobilità a Roma - e le grandi differenze con Milano - tra car sharing e car pooling. Sveja è un progetto sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della Fondazione Charlemagne. Crediti fotografici: La Nuvola (progetto architettonico di Doriana e Massimiliano Fuksas) – fotografia © Colarossi
Nella gigantesca grotta sotterranea sotto l'Isola Sacrilega di Nerull, i nostri eroi fanno la scoperta di quale fosse la reale entità dell'esercito di Nirum Vert.Manter era ben più che un inizio, ora altre città sembrano essere nell'occhio del ciclone.Il Piano Materiale, tuttavia, illuminato dalle parole dei nostri protagonisti dopo la seconda guerra di Manter, non sembra essere rimasto inerte ed è pronto a reagire.Potete trovare i video di #IntavernadaKurt su:●Twitch●Youtube●Facebook●Telegram●Discord
Per approfondire gli argomenti della puntata: La serie su Napoleone : https://www.youtube.com/watch?v=unrf-HbQowQ&list=PLpMrMjMIcOklYaikauNQrTxpwpd8wLtE0&index=1&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Anno 1109. Siamo a Głogów, nell'odierna Polonia, cinta d'assedio da un esercito imponente. L'assedio medievale è sempre un momento drammatico per coloro che lo vivono, specialmente la popolazione. Ma stavolta, le armi che vengono impiegate sono davvero orride. Perché l'esercito che cinge d'assedio questa città ha deciso di schierare le proprie macchine da guerra per l'attacco decisivo, e farlo in maniera tale da spezzare il morale dei difensori, e al tempo stesso renderli inermi, impossibilitati a difendersi. Perché davanti a quelle macchine da guerra, che avanzano per l'assalto, sono stati legati dei prigionieri: ovvero bambini, gli stessi figli di quei difensori che stanno lì, sulle mura della città, e adesso si trovano davanti una tragica scelta: arrendersi al nemico e salvare i bambini, oppure combattere, rischiando di uccidere i loro stessi figli, usati dagli avversari come scudi umani.Questa è la tragedia di Głogów, l'assedio (forse) più crudele della storia.Lorenzo Manara è scrittore di libri storici e fantasy. Acquista subito i miei romanzi!
Oggi apriamo con Anna Guaita e la stretta di Trump sulle università, quindi ci spostiamo a Gaza con Angelo Paura dove la popolazione è alla disperazione e alla fame, con l'inviato Nicola Pinna partecipiamo a una delle esercitazioni militari italiane più importanti dell'anno, quindi la cronaca con l'inviata Claudia Guasco e il giallo delle impronte nell'inchiesta bis per l'omicidio di Chiara Poggi
Il servizio militare è volontario per le donne nella maggior parte dei paesi, ma la coscrizione è in aumentohttps://www.radiobullets.com/notiziari/8-aprile-2025-notizie-donne-mondo-podcast/
Zuppa di Porro del 13 marzo: rassegna stampa quotidiana
Zuppa di Porro del 5 marzo 2025: rassegna stampa quotidiana
Zuppa di Porro del 26 febbraio 2025: rassegna stampa quotidiana
L'anniversario dell'invasione russa dell'Ucraina e la rielezione di TRump ci obbligano a fare una discussione che abbiamo rimandato per troppo tempo.Perchè? chi è contrario e chi è a favore di un esercito unico europeo?
Per comprendere meglio come facciamo a monitorare la diffusione di nuove malattie infettive siamo stati all'ESCAIDE, la conferenza annuale organizzata dal centro europeo per il controllo delle malattie infettive (ECDC).Attraverso le voci di Caterina Rizzo epidemiologa dell'Università di Pisa, e di Julien Beauté, epidemiologo dell'ECDC capiamo meglio i concetti chiave di surveillance e preparedness.Che lavoro fa l'epidemiologo? A cosa serve monitorare la diffusione dei virus influenzali o dell'HIV? Che ruolo potrebbe avere l'intelligenza artificiale in futuro? Cosa c'entrano l'esercito e la prevenzione delle epidemie?Questo episodio è stato realizzato grazie al supporto dell'ECDC.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scientificast--1762253/support.
Una tremenda battaglia della Prima Guerra Mondiale. Le truppe inglesi sembra siano per essere travolte dall'offensiva tedesca. Poi, d'improvviso, sulle loro linee compare una schiera di angeli ad aiutarli. Che cosa c'è dietro queste storie?Aderisci alla pagina PATREON e sostieni i miei progetti e il mio lavoro: http://patreon.com/massimopolidoroPartecipa e sostieni su TIPEEE il progetto del mio Tour 2022 in tutta Italia: https://it.tipeee.com/massimopolidoroScopri i miei corsi online:https://www.massimopolidorostudio.comRicevi l'Avviso ai Naviganti, la mia newsletter settimanale: https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantie partecipa alle scelte della mia communityE qui l'elenco completo dei miei libri disponibili: https://amzn.to/44feDp4Le musiche sono di Marco Forni e si possono ascoltare qui: https://hyperfollow.com/marcoforniSeguimi:Instagram: https://www.instagram.com/massimopolidoro/Gruppo FB: https://www.facebook.com/groups/MassimoPolidoroFanClubPagina FB: https://www.facebook.com/Official.Massimo.PolidoroTwitter: https://twitter.com/massimopolidoroSito e blog: http://www.massimopolidoro.comIscriviti al mio canale youtube: https://goo.gl/Xkzh8A
Después del armisticio, los aliados trazaron un plan para integrar o crear nuevas unidades del antiguo ejército fascista. Pero la cosa no era fácil. Más de dos décadas de fascismo y penurias, con tres años de sufrir una guerra que nadie entendía, de derrota en derrota, caló muy hondo en la moral de los posibles voluntarios italianos que debían nutrir el nuevo ejército, que para colmo serviría bajo el estandarte del rey que les vendió a Mussolini. Te lo cuenta Esaú Rodríguez con ayuda de Dani CarAn. 🔗 Enlaces para Listas de Episodios Exclusivos para 💥 FANS 👉 CB FANS 💥 https://bit.ly/CBPListCBFans 👉 Histórico 📂 FANS Antes de la 2GM https://bit.ly/CBPListHis1 👉 Histórico 📂 FANS 2ª Guerra Mundial https://bit.ly/CBPListHis2 👉 Histórico 📂 FANS Guerra Fría https://bit.ly/CBPListHis3 👉 Histórico 📂 FANS Después de la G Fría https://bit.ly/CBPListHis4 Casus Belli Podcast pertenece a 🏭 Factoría Casus Belli. Casus Belli Podcast forma parte de 📀 Ivoox Originals. 📚 Zeppelin Books (Digital) y 📚 DCA Editor (Físico) http://zeppelinbooks.com son sellos editoriales de la 🏭 Factoría Casus Belli. Estamos en: 🆕 WhatsApp https://bit.ly/CasusBelliWhatsApp 👉 X/Twitter https://twitter.com/CasusBelliPod 👉 Facebook https://www.facebook.com/CasusBelliPodcast 👉 Instagram estamos https://www.instagram.com/casusbellipodcast 👉 Telegram Canal https://t.me/casusbellipodcast 👉 Telegram Grupo de Chat https://t.me/casusbellipod 📺 YouTube https://bit.ly/casusbelliyoutube 👉 TikTok https://www.tiktok.com/@casusbelli10 👉 https://podcastcasusbelli.com 👨💻Nuestro chat del canal es https://t.me/casusbellipod ⚛️ El logotipo de Casus Belli Podcasdt y el resto de la Factoría Casus Belli están diseñados por Publicidad Fabián publicidadfabian@yahoo.es 🎵 La música incluida en el programa es Ready for the war de Marc Corominas Pujadó bajo licencia CC. https://creativecommons.org/licenses/by-nd/3.0/ El resto de música es bajo licencia privada de Epidemic Music, Jamendo Music o SGAE SGAE RRDD/4/1074/1012 de Ivoox. 🎭Las opiniones expresadas en este programa de pódcast, son de exclusiva responsabilidad de quienes las trasmiten. Que cada palo aguante su vela. 📧¿Quieres contarnos algo? También puedes escribirnos a casus.belli.pod@gmail.com ¿Quieres anunciarte en este podcast, patrocinar un episodio o una serie? Hazlo a través de 👉 https://www.advoices.com/casus-belli-podcast-historia Si te ha gustado, y crees que nos lo merecemos, nos sirve mucho que nos des un like, ya que nos da mucha visibilidad. Muchas gracias por escucharnos, y hasta la próxima. Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals
Claudio Vela"Il castello di Udine"Carlo Emilio GaddaAdelphi Edizioniwww.adelphi.itIl libro che ha rivelato Gadda al suo critico-alter ego, Gianfranco Contini, e gli ha fatto dire: «Il caso Carlo Emilio Gadda ... serve a chiarire, proprio in linea di principio, quanto di risentimento, di passione e di nevrastenia covi dietro al fatto del “pastiche”; per che immane sfogo pratico un autore si decida a scritture così mescidate, scandalose».Benché costretto, nel 1932, ad accettare una nuova «sfacchinata» ingegneresca, Gadda non ha la minima intenzione di dissipare la notorietà che La Madonna dei Filosofi, uscito l'anno prima, gli ha procurato nell'ambiente dei letterati. La scrittura è per lui «un prepotente bisogno», e un ripiegamento sarebbe inconcepibile: «la realtà deve essere, il resto non importa». Con i proventi della corvée presso i Servizi tecnici del Vaticano finanzierà dunque nel 1934 Il castello di Udine: libro variegato, riluttante a ogni definizione di genere, stilisticamente tracotante. I ricordi di guerra ci consegnano la bruciante delusione di chi ha visto il sogno di «una vivente patria, come nei libri di Livio e di Cesare» annientato dall'incapacità degli alti comandi di raffigurarsi le «correlazioni complesse» che legano l'esercito «al resto del mondo»; dal mito, «ignobile e turpe», della furberia; da una prigionia che lo ha travolto «verso la riva dell'inutilità». Ma subito dopo la cronaca di una crociera nel Mediterraneo proietta l'immagine di un mondano, ironico reporter; l'invettiva contro i musici di strada, molesti perturbatori delle notti milanesi, quella di un bizzoso moralista; il racconto La fidanzata di Elio – dove le virtù di Luisa lasciano presagire una vita «drappeggiata di linòleum, risfolgorata di nichelio» – quella di un incendiario Robespierre della borghesia milanese. A ben vedere, tuttavia, un filo rosso, tenace e segreto, unisce queste prose in apparenza disparate, screziandole di dolore e di sangue, come se la prima sezione gettasse fiotti d'ombra su tutta la raccolta: il lutto insanabile per chi è caduto in guerra – come il fratello Enrico, «la parte migliore e più cara di me stesso».Carlo Emilio Gadda nasce a Milano nel 1893. Si iscrive al Politecnico per studiare ingegneria ma nel 1915 parte volontario per il fronte (e solo nel 1955 pubblica il Giornale di guerra e di prigionia sulla dolorosa esperienza della guerra). Collaboratore della rivista “Solaria”, dal 1931, dopo aver esercitato per anni la professione di ingegnere, riesce a dedicarsi completamente all'attività letteraria e pubblica La madonna dei filosofi a cui segue, nel 1934, Il castello di Udine. Nel 1936 scrive La cognizione del dolore (pubblicato in volume nel 1963 e nel 1970). Nel 1940 si trasferisce a Firenze dove frequenta critici e scrittori; nel 1944 pubblica la raccolta di racconti L'Adalgisa. Dal 1950 è a Roma dove lavora alla Rai e redige le Norme per la redazione di un testo radiofonico. Ottiene una grande notorietà con Quer pasticciaccio brutto di via Merulana (pubblicato in volume nel 1957), un giallo senza soluzione, ambientato nella Roma del 1927. Tra le opere dell'ultimo periodo va ricordato anche il saggio-pamphlet "Eros e Priapo" (1967) sulla retorica del regime fascista.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Mosca – Il 7 ottobre il Comitato investigativo di Saratov, città della Russia meridionale bagnata dal Volga, ha arrestato un uomo di 35 anni accusato di aver ucciso una donna di 27. Sarebbe un ‘normale' caso di cronaca nera, come se ne sentono purtroppo tanti in giro per il mondo, se non fosse che Azamat Iskaliev, il presunto assassino, era un reduce della guerra in Ucraina che si era accomiatato solo qualche settimana fa dall'esercito.
#Libano #Crosetto #esercitoitaliano sotto attacco #Criminidiguerra @FrancescoBechis ; #Strisciadigaza #strage di civili in cerca di #Hamas #Gaza @RaffaelaTroili ; #Milton #America #Uragano #danno #Florida dieci i morti @AngeloPaura ; #Milano #Meazza #StadioMeazza #Inter la risposta all'inchiesta @ValeriaDiCorrado
Sono molti gli esponenti politici che sostengono la necessità di creare un ''esercito europeo''. Ma è davvero possibile farne uno? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Nel 1917, sul fronte italiano, arrivò anche la disfatta di Caporetto, con il crollo della linea del fronte e l'avanzata austriaca fino al Piave.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dentro-alla-storia--4778249/support.
OFFERTA ESCLUSIVA NORDVPN Non perderla: https://nordvpn.com/dentrolastoriaOdiata o rimpianta, da quasi vent'anni la naja, termine con cui si definiva popolarmente il servizio militare obbligatorio, non è più attiva. Nata come strumento di inclusione nazional-popolare e sociale, la naja è mutata con le esigenze sia militari che della società civile. Il fenomeno del nonnismo ha contribuito ad alimentare la frangia abolizionista dell'opinione pubblica italiana. In generale, il crollo del Muro di Berlino e del mondo bipolare ha privilegiato la riduzione degli organici degli eserciti per un modello di Forze Armate meno numerose ma più efficienti. Oggi però si sta rivedendo la possibilità di reintroduzione anche parziale della leva obbligatoria: in che modi? Con quali scopi? A cosa può servire un periodo di ferma obbligatoria? Ne parliamo nell'editorialeIl nostro canale Youtube: https://www.youtube.com/channel/UC1vziHBEp0gc9gAhR740fCwSostieni DENTRO LA STORIA su Patreon: https://www.patreon.com/dentrolastoriaAbbonati al canale: https://www.youtube.com/channel/UC1vziHBEp0gc9gAhR740fCw/joinSostienici su PayPal: https://paypal.me/infinitybeatDentro La Storia lo trovi anche qui: https://linktr.ee/dentrolastoriaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/racconti-di-storia-podcast--5561307/support.
La settimana scorsa il congresso statunitense ha convocato le rettrici di tre delle più importanti università del paese per avere chiarimenti sulle misure contro l'antisemitismo. Un tribunale giapponese ha condannato tre soldati denunciati per molestie da Rina Gonoi, un'ex soldata di 24 anni. CONAlessio Marchionna, editor di Stati Uniti di InternazionaleJunko Terao, editor di Asia di InternazionaleLINKUniversità Usa: https://www.youtube.com/watch?v=Ygw_MlJiAw8Rina Gonoi, Giappone : https://www.youtube.com/watch?app=desktop&v=wIeSgWOp5GYCécile McLorin Salvant, Mélusinehttps://www.youtube.com/watch?v=5bvEPTh1eFU Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/podcastScrivi a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Consulenza editoriale di Chiara Nielsen.Produzione di Claudio Balboni e Vincenzo De Simone.Musiche di Tommaso Colliva e Raffaele Scogna.Direzione creativa di Jonathan Zenti.
E' opinione comune che le Forze Armate del Regno d'Italia abbiano cessato d'esistere dopo l'armistizio di Cassibile, disfacendosi più o meno volontariamente. In realtà sono innumerevoli gli esempi di resistenza all'occupante tedesco, da Roma alla Grecia sino alla Corsica. Il sacrificio di soldati, avieri e marinai, la volontà di non cedere le armi, la silente opposizione degli internati, esperienze come quelle del Primo Raggruppamento Motorizzato, del Corpo Italiano di Liberazione, degli incursori della Marina, degli ufficiali dietro le linee invece merita di essere conosciuto e tramandato ai posteri.Il nostro canale Youtube: https://www.youtube.com/channel/UC1vziHBEp0gc9gAhR740fCwSostieni DENTRO LA STORIA su Patreon: https://www.patreon.com/dentrolastoriaAbbonati al canale: https://www.youtube.com/channel/UC1vziHBEp0gc9gAhR740fCw/joinSostienici su PayPal: https://paypal.me/infinitybeatDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/racconti-di-storia-podcast--5561307/support.