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La storia della vita di una matematica che ha lavorato a lungo nella NASA. La donna afroamericana che ha reso possibile l'esplorazione dello spazio in sicurezza, abbattendo ostacoli ingiusti pur rimanendo dietro le quinte.
Il Ramadan, mese di digiuno per i fedeli musulmani e pilastro dell'Islam, è spesso oggetto di pregiudizi e disinformazione. In questo momento dell'anno si diffondono più notizie false, a sfondo islamofobo e razzista, del solito. Vi raccontiamo come funziona davvero questa pratica religiosa e alcuni esempi di strumentalizzazione da parte di correnti politiche ultraconservatrici. Scriveteci all'indirizzo segnalazioni@facta.news o segnalateci le notizie che volete verificare al numero 3421829843. Seguiteci sul nostro sito Facta.news, sui nostri profili Facebook, Instagram, Telegram, TikTok e Bluesky Condotto da Simone Fontana e Anna Toniolo Episodio scritto da Simone Fontana e Anna Toniolo Prodotto da Jessica Mariana Masucci LINK UTILI La disinformazione sfrutta il Ramadan per rilanciare la minaccia dell'invasione islamica - Facta Quando sarà il Ramadan 2026 e come si avvista la luna? - Al Jazeera Dossier statistico immigrazione 2025 - Idos CREDIT BRANI “Dynamic world” di StockStudio “Comedy quirky sneaky music” di Backgroundmusicforvideo “Documentary” di Coma-media “Modern chillout” di Penguinmusic Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Zoe Trinchero è stata uccisa per un no; il suo femminicida, Alex Manna, ha cercato di trovare il perfetto capro espiatorio, un trentenne nero della zona. Cosa ci dice tutto questo di noi e della nostra cultura. La parola della settimana è mancorrente. - Il femminicidio di Zoe Trinchero- Lorenzo Gasparrini, NO- Dissenso e consenso: ciò che si nomina si vede meglio- Il post di Djarah Kan- L'editoriale di Djarah Kan- Marco Aime, Federico Faloppa, I morti degli altri Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Negli Stati Uniti come in Europa le politiche migratorie rivelano il volto autoritario delle democrazie liberali. Conversazione con Oiza Q. Obasuyi, studiosa di diritti umani e migrazioni attualmente dottoranda in Sociologia e Ricerca sociale presso l'Università di Bologna. Il suo ultimo libro è "Lo sfruttamento della razza. Le nuove gerarchie della segregazione" (DeriveApprodi, 2025).
Pantisano nasce nel 1975 in Baden-Württemberg da una coppia di Gastarbeiter calabresi. La sua è un'infanzia difficile, sospesa tra Italia e Germania. Viene mandato anche in un collegio per figli di lavoratori italiani emigrati all'estero. Da queste esperienze e dal difficile coming out, a causa del quale da adolescente viene allontanato dalla famiglia, Alfonso sviluppa la forza di battersi per i diritti dei più piccoli. Oggi è un attivista politico e Queerbeauftragter di Berlino. Avete domande o suggerimenti? Volete ascoltare un podcast su un tema particolare? Scriveteci a cosmoitaliano@wdr.de Seguiteci anche su Facebook: Cosmo italiano E qui trovate tutti i nostri temi: https://www1.wdr.de/radio/cosmo/sprachen/italiano/index.html Von Luciana Caglioti.
Nelle ultime settimana l'attualità ci ha offerto due spunti legati alla nostra società che commentiamo, con un' esperta, nella puntata odierna. Partiamo dalla Svizzera dove una persona su sei ha dichiarato di aver vissuto una situazione di discriminazione razziale nel corso degli ultimi cinque anni. Lo scorso 5 dicembre, il Consiglio federale ha così adottato la prima strategia nazionale contro il razzismo e l'antisemitismo, in risposta alla mozione della Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale denominata «Per una strategia e un piano d'azione contro il razzismo e l'antisemitismo». La notizia di questa nuova strategia si aggancia allo studio dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), pubblicato il 2 dicembre scorso, in cui si dice che la popolazione straniera in Svizzera è molto ben integrata. Più che in altri Paesi, le persone immigrate in Svizzera hanno un buon livello di formazione, un tasso di occupazione molto alto e s'impegnano in modo attivo per imparare una lingua nazionale. Lo studio rileva quale potenziale non interamente sfruttato l'integrazione professionale delle donne, soprattutto se entrate nel quadro del ricongiungimento familiare. L'integrazione nel mercato del lavoro svizzero funziona molto bene. Il tasso di occupazione della popolazione immigrata è pari al 77 per cento e figura tra i più elevati nei Paesi dell'OCSE. Quasi la metà di queste persone esercita delle professioni altamente qualificate e anche questa cifra è più elevata rispetto ad altri Paesi. La conoscenza della lingua locale è uno dei fattori determinanti per una buona integrazione. Dallo studio emerge che la popolazione immigrata in Svizzera è molto ben posizionata sotto questo profilo. Dopo cinque anni, circa la metà delle persone che inizialmente avevano una mera conoscenza di base di una lingua nazionale ha raggiunto un livello avanzato; anche qui, la Svizzera si situa un po' al di sopra della media dell'UE. Ritornando alla prima strategia nazionale contro il razzismo e l'antisemitismo, con questo progetto il Consiglio federale ha voluto lanciare un segnale forte a favore della tutela dei diritti fondamentali e umani in Svizzera. Lo scopo perseguito è migliorare la rilevazione dei casi di razzismo e antisemitismo, proteggere le persone colpite, rafforzare la prevenzione del razzismo a livello istituzionale e promuovere al contempo l'impegno sociale. La strategia definisce un quadro d'intervento comune per la Confederazione, i Cantoni, le Città e i Comuni e rafforza il dialogo con la società civile. Il razzismo e l'antisemitismo sono una realtà sociale in Svizzera.undefinedSecondo i dati dell'Ufficio federale di statistica, nel 2024 il 17 per cento della popolazione residente ha dichiarato di aver subito discriminazioni razziali negli ultimi cinque anni. Questo dato corrisponde a quasi una persona su sei, ovvero circa 1,2 milioni di persone di età compresa tra i 15 e gli 88 anni. Le vittime sono discriminate, in particolare, a causa della loro origine o nazionalità effettive o presunte, del colore della pelle o dell'appartenenza religiosa. Le conseguenze sono spesso gravi – minori opportunità sul mercato del lavoro e degli alloggi, svantaggi economici e sanitari ed emarginazione sociale – con ripercussioni sull'intera società. Ma cosa definisce, in concreto, questa strategia che si articola in quattro ambiti d'azione e quali a risultati si prefigge di arrivare? Quali sono i suoi obiettivi? Dalla teoria alla pratica, cosa occorre fare, come, perché, quando e in quali ambiti? Rispetto agli altri Paesi, la Svizzera nella lotta contro il razzismo e l'antisemitismo come è messa? Ne parliamo oggi.undefinedÈ ospite Michela Trisconi, delegata cantonale all'integrazione degli stranieri presso il Servizio per l'integrazione degli stranieri (SIS) che fa capo alla Segreteria generale del Dipartimento delle istituzioni
Zuppe Campbell's, carne da stampante 3D e razzismo aziendale: una causa per licenziamento svela un mondo inquietante fatto di povertà, cibo spazzatura e frasi shock. È davvero possibile che le zuppe contengano carne cresciuta in laboratorio? E poi, oggi è Black Friday, ma sempre più persone iniziano a odiare gli sconti finti e a rifiutare la logica del consumo compulsivo. Infine, aggiornamenti da Gaza, Washington e Hong Kong, con notizie che ci ricordano come il mondo sia sempre più connesso... e contraddittorio.INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:45 - Lo strano caso delle zuppe Campbell00:12:45 - Tutti odiano il balck friday00:16:04 - Da Gaza alle CER, alcune notizie velociFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/zuppe-campbell/Iscriviti alla newsletter: https://bit.ly/3ZcEwVuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
Come è possibile che i tanto disprezzati immigrati italiani nel dopoguerra siano riusciti a rivoluzionare la cucina in Australia? Se lo è chiesto Tania Cammarano nel suo dottorato di ricerca, che è poi diventato un tour alla scoperta della vera storia della cucina italiana a Melbourne.
Buongiorno a tutte, tutti e tuttu!La rassegna stampa di oggi, mercoledì 19 novembre è a cura di Lorenzo BoffaDOVE ASCOLTARLA: Spotify , Apple Podcast , Spreaker e naturalmente sul nostro sito www.sveja.it Su Dinamopress un approfondimento sulle criticità del progetto di riqualificazione degli ex mercati generali a Ostiense: tra speculazione e sostegno all'economia di genocidioSu Romatoday la protesta a Villa Gordiani impedisce l'assegnazione di una casa popolare a una famiglia Rom (“ma non siamo razzisti”), mentre il Tempo riporta, senza problematizzarlo, un uso strumentale dei dati che collegano criminalità e immigrazioneSul Corriere della Sera, una lunga paginata sul convegno sulla sicurezza cui hanno partecipato le principali cariche della gestione dell'ordine pubblico romano: dati, nuove misure sui mezzi pubblici e progetti per il futuroFoto della pagina Ex Mercati Generali – BASTA Speculazione Sveja è un progetto sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della fondazione Charlemagne. Ringraziamo inoltre l'associazione A Sud che ci mette a disposizione i propri spazi per le riunioni di redazione.La sigla di Sveja è di Mattia CarratelloVuoi sostenerci con una piccola donazione? Ora basta un click! La rassegna stampa torna domani
Ha aggredito un gruppo di cittadini americani di religione ebraica solo per il suo smisurato antisemitismo. È questa la regione per cui un pakistano di 25 anni è stato arrestato dalla Polizia in Stazione Centrale a Milano.
Il Morning Show 06 Novembre 2025Sostieni anche tu questo programma...dona!https://buy.stripe.com/dR6bJU69Cf7k6WseUU
Genocidio in Palestina, ruolo dei media italiani e sfide del giornalismo indipendente. Conversazione con Dalia Ismail, giornalista e analista italo-palestinese.
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Chi l'ha detto che solo il rock può essere impegnato?Guerra, razzismo, omofobia: nel nuovo episodio ho raccolto la storia di una manciata di hit che dietro a ritmi ballabili e colorati lanciavano in realtà un messaggio molto forte. Dimostrando che può esserci spazio per riflettere anche in generi di puro divertimento come Disco, Dance e, più in generale, Pop... Instagram: https://www.instagram.com/swing_out_faber/Spotify: https://spoti.fi/2yxp5xCApple: https://apple.co/2WAUcjKSpreaker: https://www.spreaker.com/show/suono-ma-nessuno-apreGrafica di Daris Nardini: https://instagram.com/thedarside?igshid=YmMyMTA2M2Y=
Vita e opere di William Faulkner, scrittore, poeta e drammaturgo statunitense, considerato uno dei pionieri del romanzo modernista americano.
In questo episodio del Arcade Studio Podcast ospitiamo Tommy Kuti, rapper, scrittore e figura centrale della scena afroitaliana. Nato in Nigeria e cresciuto a Castiglione delle Stiviere, Tommy ci racconta il suo percorso unico tra due culture. Parliamo di identità, razzismo, musica e dell'importanza di community. Dal rap all'afrobeat, dal TED Talk ai progetti futuri, Tommy ci guida attraverso la sua visione artistica e politica, con lucidità e ironia. Una conversazione sincera, divertente e profonda su cosa significa crescere tra mondi diversi e trasformare quell'esperienza in arte e consapevolezza.Tra domande dirette e scambi autentici, questo episodio esplora il presente e il futuro di una cultura in trasformazione. Registrato presso Arcade Studio – Milano. Segui il podcast anche su Spotify, Apple Podcast e tutte le piattaforme audio. ____________________________________ #ArcadeStudioPodcast è un podcast di Andrea & René Olivo Become our PATRON!
La rassegna di oggi, giovedì 17 luglio, è a cura di Angela GennaroVernice rossa sui manifesti razzisti (su Ansa e Il Tempo);Repubblica e altri giornali danno conto dello sconto di pena al femminicida di Martina Scialdone;Il Messaggero racconta, a modo suo, della sicurezza sulle strade e della manutenzione necessaria. Il caso dello stadio Flaminio. Ancora. Sul Corriere;Sul Tempo le attese nei pronto soccorso;Il Foglio su Roma Capoccia racconta di un'emergenza centri estivi causa Giubileo che sembra essere rientrata;Al Palazzo delle Esposizioni, dice Roma Today, è rivolta.Sveja è un progetto di comunicazione indipendente, sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della Fondazione Charlemagne. Ringraziamo inoltre l'Associazione A Sud che ci mette a disposizione i propri spazi per le riunioni di redazione.La sigla di Sveja è di Mattia Carratello.
Conversazione con la ricercatrice Anna Curcio, autrice de "L'Italia è un paese razzista" (DeriveApprodi, 2024). Organizzato in tre blocchi tematici, il libro presenta riflessioni sulla «nascita» del concetto di razza e sulla sua relazione con la questione di genere, discute le particolarità del razzismo in Italia, mostra come la razza organizzi il mercato del lavoro contemporaneo.
1) Un mese di aiuti militarizzati nella striscia di Gaza. Da quando la Gaza Humanitarian Fundation ha iniziato a operare più di 500 persone affamate sono state uccise. E oggi, il governo israeliano sospende nuovamente l'ingresso di aiuti. (Emanuele Crespi - ActionAid) 2) Khamenei riappare in video dopo giorni di assenza e cerca di ricompattare il regime. Approva il cessate il fuoco e proclama la vittoria dell'Iran nella guerra dei 12 giorni. (Chawki Senouci) 3) Negli stati uniti resta il mistero sugli effetti dei bombardamenti ai siti nucleari iraniani. Tra report contradditori, attacchi ai media, e non detti, il risultato degli attacchi americani non è ancora chiaro. (Roberto Festa) 4) Razzismo sistemico. La corte europea dei diritti dell'uomo condanna la polizia francese per le pratiche discriminatorie di controllo dell'identità. (Francesco Giorgini) 5) Arresti e perquisizioni senza mandato. Javier Milei riforma la polizia argentina portando il paese sempre più verso l'autoritarismo. (Marta Facchini) 6) World Music. The Urgent Call of Palestine, la canzone di protesta di Zeinab Shaath che l'IDF ha cercato di mettere a tacere. (Marcello Lorrai)
Leonard Berberi racconta la vicenda del Boeing 787 diretto a Londra e precipitato subito dopo il decollo dall'aeroporto di Ahmedabad: almeno 290 le vittime tra passeggeri e persone a terra. Luigi Ippolito parla dei violenti scontri a Ballymena, dove da lunedì i migranti sono il bersaglio di duri attacchi in seguito a un presunto caso di stupro. Davide Frattini analizza il ritorno delle voci su un possibile attacco di Tel Aviv ai siti nucleari di Teheran.I link di corriere.it:Incidente dell'Air India: cosa non torna della dinamicaIrlanda del Nord, terza notte di attacchi agli stranieriI media Usa: «Israele pronto ad attaccare l'Iran»
Durante il periodo in cui vigevano le leggi segregazioniste nel sud degli Stati Uniti, il 1° dicembre del 1955, una donna nera di 42 anni di nome Rosa Parks diede inizio al movimento per i diritti civili con un gesto di cui ora parleremo, su un autobus a Montgomery, in Alabama. Ma ci fu una ragazza che fu Rosa Parks prima di Rosa Parks. E la vogliamo ricordare come merita.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Razzismo nella polizia: il Consiglio d'Europa accusa l'Italia Il Governo di Giorgia Meloni affronta una nuova grana diplomatica nei rapporti già tesi con l'Unione europea. Questa volta l'accusa giunge da Bertil Cottier, il presidente della commissione europea contro il razzismo e l'intolleranza del Consiglio d'Europa (Ecri). "La nostra raccomandazione verso il governo italiano è che conduca al più presto uno studio indipendente sul fenomeno della profilazione razziale nelle sue forze di polizia, per poter valutare la situazione", dice Cottier. Tena Simonovic Einwalter, vicepresidente di Ecri, racconta un fenomeno crescente in molti Paesi europei, agenti di polizia fermano le persone basandosi sulla base del colore della pelle, o sulla loro presunta identità o religione, e tutto ciò viola i valori europei. Italia e Francia sono nel mirino del rapporto. Si sono osservati invece margini di miglioramento nelle forze di polizia britanniche sul fenomeno della profilazione razziale. Uno dei mezzi che ha aiutato molto a migliorare l'operato delle forze dell'ordine, e aiutato la raccolta dati per effettuare studi a riguardo, è l'utilizzo di bodycam da parte degli agenti di polizia. Meloni: accuse vergognose Numerosi casi di cronaca, inchieste e processi hanno dimostrato che il tema sollevato in sede europea non è stato affrontato sul piano politico nel nostro paese. "L'Italia fu, nel 1949, tra i dieci stati fondatori del Consiglio d'Europa. Eppure oggi quello spirito originario sembra smarrito, sostituito da dichiarazioni sempre più faziose e lontane dalla realtà", spiega Giorgia Meloni. No, quello spirito originario permane. Invece di prendere atto che le accuse sono spesso fondate, cioè suffragate da prove e condanne anche giudiziarie, la premier Giorgia Meloni fa quadrato sull'operato di alcuni poliziotti, ma non aiuta a risolvere un problema che si trascina ormai da troppo tempo. "Il Corsivo" a cura di Daniele Biacchessi non è un editoriale, ma un approfondimento sui fatti di maggiore interesse che i quotidiani spesso non raccontano. Un servizio in punta di penna che analizza con un occhio esperto quell'angolo nascosto delle notizie di politica, economia e cronaca. ___________________________________________________ Ascolta altre produzioni di Giornale Radio sul sito: https://www.giornaleradio.fm oppure scarica la nostra App gratuita: iOS - App Store - https://apple.co/2uW01yA Android - Google Play - http://bit.ly/2vCjiW3 Resta connesso e segui i canali social di Giornale Radio: Facebook: https://www.facebook.com/giornaleradio.fm/ Instagram: https://www.instagram.com/giornale_radio_fm/?hl=it
Martina Carbonaro uccisa ad appena 14 anni dall'ex Alessio Tucci incastrato che ha confessato. Un professore in Sicilia assolto dalle accuse di molestie a studentesse perché "toccate leggermente". Il nuovo report della Cei sugli abusi sessuali nella Chiesa, soprattutto a minori. Il Consiglio d'Europa acccusa la polizia italiana di fermare le persone in base a criteri razzisti, Mattarella e il Governo difendono gli agenti. La Sicilia che obbliga gli ospedali pubblici ad arruolare medici non obiettori.
È stata Trovata morta Martina Carbonaro, la ragazza di 14 anni scomparsa ad Afragola il 26 maggio. L'ex confessa: “L'ho uccisa perché mi ha lasciato”. Ne parliamo con Barbara Poggio, sociologa dell'Università di Trento.Il Consiglio d’Europa: “L’Italia studi il razzismo fra le forze di polizia”. Dura la replica della Presidente del Consiglio Meloni: "Accuse vergognose". Con noi per parlarne Barbara Fiammeri, commentatrice politica de Il Sole 24 Ore.I rapporti fra Unione Europa e Israele stanno cambiando? Ce lo spiega Matteo Villa, responsabile del DataLab ISPI.Infine, Pier Augusto Stagi ci racconta la 17esima tappa del Giro d'Italia.
Alla prestigiosa Università Cattolica di Lovanio, cittadina belga, in tanti sono disposti a tutto pur di unirsi all'elitaria confraternita Reuzegom. Razzismo, classismo e un brutale rito di iniziazione hanno portato, nel dicembre 2018, a un'ingiusta tragedia che ha scosso e indignato l'opinione pubblica. Questa è la storia di Sanda Dia.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Abusi in divisa, profilazione razziale e decreto sicurezza. Conversazione con il giornalista freelance Luigi Mastrodonato.
In Svizzera le persone musulmane rappresentano il 6% della popolazione residente (500'000 persone, di cui 6'800 in Ticino). Una presenza che per molti aspetti è sottorappresentata nello spazio pubblico e nel dibattito politico e mediatico, il quale invece d'altra parte dà grande visibilità ad alcuni temi sensibili (radicalizzazione, terrorismo, il dibattito intorno al velo), contribuendo a riprodurre una certa rappresentazione dell'Islam ed alimentare sentimenti o atteggiamenti negativi verso le persone musulmane, in aumento secondo gli ultimi dati statistici della Confederazione.Di Islam nel contesto svizzero, fra invisibilità e visibilità, parliamo l'imam di Giubiasco Luan Aftmataj, guida spirituale della comunità musulmana sopracenerina del Canton Ticino, e con Federico Biasca, ricercatore presso il Centro Svizzero Islam e Società dell'Università di Friburgo che ha appena pubblicato, su incarico della Confederazione, il più ampio studio mai realizzato sul Razzismo antimusulmano in Svizzera.Nell'ultima mezz'ora presentiamo il podcast Voci al femminile creato e condotto da un gruppo di donne ticinesi musulmane. Avremo ospiti Medina Hassani e Greta, due delle sue autrici.
Nordio Al Centro Della Bufera: Gravissime Accuse Si Abbattono Su Di Lui!Alcune dichiarazioni del ministro Nordio fanno esplodere la polemica. Ma che cosa è successo?#breakingnews #ultimenotizie #notiziedelgiorno #notizie #cronaca #accuse #ministro #caso #motivo #nordio #parlamento #polemiche #politica #giorgiameloni #senato #razzismo #etnie
Tanti gli episodi di razzismo e le aggressioni più o meno gravi a persone e centri per rifugiati nelle ultime settimane in Germania. Diversi studi recenti analizzano l'ostilità e le discriminazioni verso chi appartiene a minoranze etniche e religiose, come spiega Giulio Galoppo. Ne parliamo anche con Laura Dellagiacoma, ricercatrice all'Istituto Komrex dell'università di Jena sugli estremismi di destra e i discorsi d'odio. E la politica sta fornendo alcuni strumenti per combattere il razzismo. Von Cristina Giordano.
FarisTALK 2025, ospite Luca Pasquale. La scuola e la differenza etnica
35° della liberazione di Nelson Mandela. Una vittoria dell'umanità: Questa è la storia di chi ha perso tutto e ha trovato la forza di ricominciare. Di chi ha attraversato confini, lasciando il proprio passato per costruire un nuovo futuro. In questa puntata di 35° della liberazione di Nelson Mandela. Una vittoria dell'umanità, Vicenzo Curatola, presidente di ForumSad, racconta l'impegno contro l'apartheid e l'importanza di preservare la memoria per combattere il razzismo. Un viaggio di lotte, conquiste e speranze, per ricordare che l'ingiustizia non ha futuro. 35° della liberazione di Nelson Mandela. Una vittoria dell'umanità. Un progetto del Centro Antirazzista e sui Rapporti Italia/Sudafrica Benny Nato ODV, finanziato dall'UNAR - Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali nell'ambito delle attività della XXI Settimana di azione contro il razzismo
Il mondo che vogliamo: Questa è la storia di chi ha perso tutto e ha trovato la forza di ricominciare. Di chi ha attraversato confini, lasciando il proprio passato per costruire un nuovo futuro. In questa puntata de Il mondo che vogliamo, Vicenzo Curatola, presidente di ForumSad, racconta l'impegno contro l'apartheid e l'importanza di preservare la memoria per combattere il razzismo. Un viaggio di lotte, conquiste e speranze, per ricordare che l'ingiustizia non ha futuro. Il mondo che vogliamo è un progetto di ForumSad ETS in collaborazione con ARCE- Alleanza Reti per le Comunità Educanti e con il supporto di RadUni- Associazione delle Radio Universitarie Italiane e Radio Città Aperta. Il progetto ha ricevuto un finanziamento nazionale pubblico dall'UNAR - Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali nell'ambito delle attività della XXI Settimana di azione contro il razzismo
La prima parte della storia della vita dell'avvocato Bruno Cara, nato a Sydney da genitori emigrati Down Under. "Negli anni 70 era opinione diffusa che gli studenti figli di immigrati non fossero adatti a diventare uomini di legge".
Acquista il mio nuovo libro, “Anche Socrate qualche dubbio ce l'aveva”: https://amzn.to/3wPZfmCNegli ultimi anni prima della Prima guerra mondiale, Mussolini impresse una stretta totalitaria al suo regime, anche tramite la promulgazione delle famigerate leggi razziali.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dentro-alla-storia--4778249/support.
Non solo insulti ed attacchi ma anche ostacoli invisibili alla carriera ed eventi internazionali che modificano la percezione di alcune minoranze: secondo un recente studio, il razzismo in Australia prende diverse forme e necessita di un intervento urgente.
Netanyahu rifiuta la richiesta di Blinken di respingere pubblicamente il piano di pulizia etnica di Gaza. Elezioni Mozambico: Osservatori UE denunciano irregolarità.Venezuela: le mamme dei minori arrestati chiedono aiuto all'Unicef.Afghanistan: allarme per la malnutrizione acuta di donne e bambini.Bangladesh: Nuove proteste.Australia: cerca di recuperare il telefono, rimane incastrata a testa in giù tra due massi. Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Ansa - di Mattia Bernardo Bagnoli.Ira di Meloni per le accuse all'Italia. Lo stupore di Mattarella.
Ci abbiamo tutti riso su, ma la storia che c'è dietro merita una riflessione un po' più seria.
Le squadre cominciano ad avere una forma embrionale. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Razzismo in Cadore: famiglia israeliana respinta con insultiFrancia: and the winner is…
Il noto matematico approfondisce i temi del nuovo libro in cui esamina i luoghi oscuri dell'Occidente, e parla delle libertà che perdiamo e delle derive politicamente corrette. **************** TivùVerità (4/05/24) --- Send in a voice message: https://podcasters.spotify.com/pod/show/vito-rodolfo-albano7/message
A partire dagli epiteti rivolti in campo a Juan Jesus durante una recente partita, una piccola disamina sul modo in cui la nostra società si relazione con "l'altro". Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Per approfondire: Federico Faloppa su Nero, ne*ro, di colore Federico Faloppa, Sbiancare un etiope, Utet Il lavoro importantissimo di Adil Mauro Nadeesha Uyangoda Parlare Civile Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
I fatti di Udine ci costringono a chiederci se stia cambiando qualcosa nella gestione del razzismo negli stadi italiani. Poi parliamo anche di calcio e di quello che ci sta dicendo la Coppa d'Africa. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il gesto di Mike Maignan di uscire dal campo in protesta contro i cori razzisti ha strappato il velo di ipocrisia che da sempre avvolge il mondo del calcio su questi temi. Dopo tante parole al vento adesso è arrivato il momento che le istituzioni facciano qualcosa.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Saranno annunciati oggi a Roma i vincitori dello Strega, uno dei più importanti premi letterari italiani. Il 1 luglio il re olandese Willem Alexander si è scusato ufficialmente per il ruolo svolto dal suo paese nella tratta degli schiavi. Gianluigi Simonetti, docente di letteratura italiana contemporanea all'università di LosannaGianpaolo Accardo, giornalista a BruxellesScrivi a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Consulenza editoriale di Chiara Nielsen.Produzione di Claudio Balboni.Musiche di Tommaso Colliva e Raffaele Scogna.Direzione creativa di Jonathan Zenti.
Il caso dell'attaccante brasiliano del Real Madrid, vittima a Valencia di cori che hanno fatto infuriare il suo allenatore Carlo Ancelotti, ha avuto una tale risonanza da creare una crisi diplomatica tra Spagna e Brasile. Francesco Giambertone spiega che cosa è successo, ricordando quanto capitato di recente in Italia al centravanti dell'Inter e a quello della Juve Vlahovic. Mentre l'antropologo Bruno Barba spiega le ragioni della persistenza di questo fenomeno.Per altri approfondimenti:Ancelotti furioso per il razzismo contro Vinicius: “La Liga ha un problema”Dopo gli insulti a Vinicius, Rio spegne il Cristo redentoreLa rabbia di Ancelotti nel dopopartita: “Non voglio parlare di calcio”
Il razzismo è un fatto molto concreto che agisce trasversalmente nella vita quotidiana. In particolare, quella negli stadi è una manifestazione di razzismo che incontriamo spesso, ma la tendenza sembra essere quella della minimizzazione. L'ultimo ad assumere questo atteggiamento è stato Gian Piero Gasperini, allenatore dell'Atalanta…I contributi audio di questa puntata sono tratti dal video "Steward insultato con cori razzisti dai tifosi della Lazio durante la partita con il Verona" pubblicato sul canale Youtube di CNC Media il 22 maggio 2022; dall'intervista di Selvaggia Lucarelli a Amin Jebali per Radio Capital, pubblicata su capital.it il 23 maggio 2022; dal video "Ecco il video degli insulti razzisti dei tifosi juventini contro #Lukaku", pubblicato sul canale Youtube di El interista il 4 aprile 2023; dal video "ATALANTA JUVENTUS 0 2 gasperini si incazza sugli insulti a Vlahovic NON è RAZZISMO" pubblicato sul canale Youtube di DemonicDuo il 7 maggio 2023; dal video "Razzismo, Gasperini: "Mie parole strumentalizzate a Parma solo maleducazione" pubblicato sul canale Youtube di alanews il 25 settembre 2019. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il presidente Kais Saied ha dichiarato che l'immigrazione subsahariana fa parte di un complotto per modificare la demografia della Tunisia, Marta Bellingreri. Temendo che TikTok possa cedere alle autorità cinesi i dati dei suoi utenti, i governi di Stati Uniti e Canada hanno vietato di installare l'app sui telefoni di chi lavora in ambito federale, con Viola Stefanello. Scrivi a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Consulenza editoriale di Chiara Nielsen.Produzione di Claudio Balboni.Musiche di Tommaso Colliva e Raffaele Scogna.Direzione creativa di Jonathan Zenti.