POPULARITY
In questo episodio della serie "Storia Orale della Diplomazia Italiana" incontriamo l'Ambasciatore Roberto Mazzotta. Entrato in servizio nel 1967, il suo percorso si è snodato tra Consolati e Ambasciate di tre continenti: da New York, dove assistette all'ingresso della Cina alle Nazioni Unite, a Francoforte e Lugano, fino a Tunisi nel 1987, anno della transizione tra Bourguiba e Ben Ali.È stato Ambasciatore d'Italia a Islamabad tra il 2004 e il 2008, in un periodo segnato dalla lotta al terrorismo nella regione. Tra aneddoti, incontri internazionali e una costante apertura verso le culture e le comunità locali, racconta un mestiere vissuto come autentica vocazione.
Una notizia che fa ben sperare chi è inquilino in Germania: la causa vinta dagli studenti di Francoforte per un affitto troppo alto, con un sostanzioso rimborso. Cosa fare se ci aumentano l'affitto o se pensiamo che sia troppo alto per la zona in cui viviamo? Ne parliamo con Enzo Savignano e con Jutta Hartmann del Deutscher Mieterbund. Consigli anche da un'italiana di Colonia che da anni lotta per non perdere l'appartamento: grazie a un vecchio contratto paga ancora un affitto basso. Avete domande o suggerimenti? Volete ascoltare un podcast su un tema particolare? Scriveteci a cosmoitaliano@wdr.de Seguiteci anche su Facebook: Cosmo italiano E qui trovate tutti i nostri temi: https://www1.wdr.de/radio/cosmo/sprachen/italiano/index.html Von Luciana Caglioti.
La Germania ribadisce il proprio no all'offerta pubblica di scambio lanciata da UniCredit su Commerzbank. Berlino, che detiene ancora il 12% dell'istituto tedesco, considera l'offerta insufficiente sotto il profilo finanziario e difende l'indipendenza della banca, ritenuta strategica per il finanziamento dell'economia tedesca e del Mittelstand. Il governo sottolinea inoltre il ruolo di Commerzbank come pilastro della piazza finanziaria di Francoforte e importante datore di lavoro. L'operazione resta politicamente sensibile perché coinvolge una partecipazione pubblica ereditata dalla crisi finanziaria del 2008. UniCredit punta a rafforzare il proprio ruolo di grande banca europea e propone una semplificazione della presenza internazionale di Commerzbank per concentrarne maggiormente l'attività sul mercato tedesco. L'offerta scade oggi e arriva dopo che il gruppo guidato da Andrea Orcel ha comunicato di aver superato la soglia del 30% del capitale, con un'esposizione potenziale complessiva che, considerando anche i derivati, supera il 55%. Ne parliamo con Luca Davi, Il Sole 24 Ore.PNRR: occasione mancata o leva strategica di crescita?A pochi giorni dalla scadenza del 30 giugno, il dibattito sul PNRR resta aperto tra chi lo considera un'occasione mancata e chi invece lo vede come uno dei principali fattori di modernizzazione del Paese. Al di là degli effetti sulla crescita economica, il Piano ha imposto alla pubblica amministrazione tempi, procedure e obiettivi stringenti, legando l'erogazione delle risorse europee al raggiungimento di precisi traguardi. Questo vincolo ha contribuito ad accelerare gli appalti, digitalizzare processi, ridurre i tempi di aggiudicazione delle gare e migliorare l'efficienza amministrativa. Secondo Banca d'Italia i bandi PNRR hanno registrato tassi di aggiudicazione più elevati e tempi più rapidi rispetto a quelli ordinari, mentre gli investimenti pubblici sono tornati su livelli che non si vedevano da decenni. Gli studi disponibili attribuiscono inoltre al Piano un contributo significativo alla crescita del Pil italiano dal 2021 a oggi. Restano però i limiti strutturali del sistema Paese: diversi obiettivi si sono rivelati troppo ambiziosi, dagli asili nido alle Case della Comunità fino agli studentati universitari, mentre una parte delle risorse è stata riallocata o rifinanziata con fondi nazionali. Con la fine del PNRR si apre così una fase decisiva: da un lato l'eredità di un metodo che ha costretto l'Italia a essere più efficiente, dall'altro il nodo delle opere ancora incomplete e degli obiettivi ridimensionati o rinviati. Il commento è di Luca Dal Poggetto, Analista di Openpolis esperto di Pnrr.Urso, su ex-Ilva lo Stato non può dare altre risorseLa partita dell'ex Ilva resta in una fase di forte incertezza. Il ministro delle Imprese Adolfo Urso ha ribadito che lo Stato non può concedere ulteriori risorse oltre quelle già autorizzate dalla Commissione europea nell'ambito delle regole sugli aiuti di Stato. Il prestito complessivo approvato ammonta a 390 milioni di euro e gran parte delle risorse è già stata erogata. Nel frattempo la situazione industriale continua a essere critica: la produzione resta ai minimi con un solo altoforno in funzione, mentre la cassa integrazione coinvolge a Taranto oltre 3.000 lavoratori. A complicare ulteriormente il quadro è arrivata la decisione della Cassazione di non dissequestrare l'altoforno 1, fermo da un anno dopo l'incendio del maggio 2025. Secondo Urso questo stop è costato finora circa 2 miliardi di euro tra mancata produzione e ammortizzatori sociali. Sul fronte della cessione dell'azienda proseguono le trattative con gli indiani di Jindal e gli americani di Flacks, mentre i sindacati continuano a chiedere una soluzione che garantisca occupazione, produzione e rilancio industriale del sito siderurgico. Ci colleghiamo con Taranto: Domenico Palmiotti, Il Sole 24 Ore Taranto.
#amorim ha firmato, è il nuovo allenatore del #milan; conferme e smentite da Francoforte: tra #krosche e #hardung; Mondiali, che fatica i rossoneri: ancora zero minuti giocatiDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
16/6 Prudenza dopo il risk-on della vigilia. Dow Jones riparte dai record. Petrolio invariato, tutte le previsioni degli analisti su prezzi e ripristino flussi da Hormuz. Sale il dollaro. Treasury stabili alla vigilia del debutto di Warsh. Cosa cambia per la Fed? Rally di semiconduttori e chip, vicini ai massimi storici. SpaceX inarrestabile: +20% vale 2500mld. Esercitata greenshoe. A un passo da Microsoft e Amazon. Oggi parte trading opzioni. Anthropic, Lutnik: rischi utilizzi malevoli da intelligence Cina, Russia e altri. Continuano negoziati a Evian dove vedrà Amodei. *** Questo episodio è offerto da Scalable Capital Investire comporta rischi Interesse p.a. lordo variabile su liquidità illimitata. Condizioni e distribuzione della liquidità su scalable.capital/conto-deposito-non-vincolato*** Prudenza in Asia. Nikkei intorno alla parità. Kospi +2% con titoli difesa. BOJ alza tassi di 25pb all'1% ai massimi da 30 anni. Fine del tapering da aprile 2027. RBA tassi fermi. Prudenza anche in Europa, via libera processo adesione Ucraina. Evian, SAFE: Francia 15 mld. Bce, verso altro rialzo? Amplia indagini su legami banche-private credit. Oggi Cda Banco BPM, Unicredit chiude fase 1: adesione Ops 11,91%. Indaga la procura di Francoforte. Btp Italia sì, accoglienza tiepida. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Rassegna stampa economico-finanziaria del 13 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Mercati, BCE e debito pubblicoTestate: Il Sole 24 Ore / Il Foglio / La Verità / La Stampa* Piazza Affari aggiorna i massimi: Il Sole 24 Ore segnala un ritorno dell'ottimismo sui mercati e un nuovo record per la Borsa italiana. Il messaggio positivo è che, nonostante tensioni geopolitiche e tassi elevati, il mercato continua a premiare utili, banche e solidità del sistema Italia.* BCE ancora vigile sui tassi: più testate discutono la possibilità di una nuova stretta. La linea prevalente è che Francoforte non considera chiusa la partita inflazione. Per imprese e famiglie questo significa credito ancora selettivo, ma anche maggiore disciplina finanziaria.* BTP Italia: cedola minima all'1,6%: Il Sole 24 Ore evidenzia che il nuovo BTP Italia parte da una cedola reale minima dell'1,6%, poi indicizzata all'inflazione. È un dato interessante per il risparmio prudente: rendimento reale più protezione dal carovita.Geopolitica, energia e difesaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Giornale / Il Foglio* Iran-USA, intesa vicina ma fragile: Corriere, Repubblica, La Stampa, Il Giornale e Il Foglio convergono sul negoziato tra Washington e Teheran. I nodi sono tre: nucleare, riapertura dello Stretto di Hormuz e fondi iraniani congelati. KPI rilevanti: arricchimento dell'uranio al 90%, circa 24 miliardi di dollari di fondi bloccati e impatto diretto sui prezzi energetici.* Hormuz resta il rischio principale per petrolio e gas: la riapertura dello stretto ridurrebbe il premio al rischio sull'energia. Per le imprese europee sarebbe una notizia positiva: minore pressione sui costi industriali e sulle filiere energivore.* Nato e difesa europea: Repubblica segnala il possibile ritiro di circa un terzo dei caccia USA dall'Europa, con riduzione da 150 a 100 velivoli F-16 e F-35 e degli aerei da ricognizione da 26 a 15. La Verità richiama invece la riforma italiana della Difesa con 40.000 soldati in più entro il 2033.Fisco, casa e regolazione europeaTestate: Il Messaggero / La Stampa / Italia Oggi / Milano Finanza / Repubblica / Il Tempo* Affitti giovani, IVA verso il 5%: Il Messaggero riporta il lavoro del governo per dimezzare l'IVA sugli affitti per i giovani, dal 10% al 5%. È una misura potenzialmente positiva per mobilità abitativa, studenti e giovani lavoratori.* Patrimoniale al centro del dibattito: La Stampa, Il Tempo, Italia Oggi e Milano Finanza trattano il tema da angolazioni diverse. Il Tempo cita la soglia oltre 500.000 euro. Il punto economico è chiaro: tassare stock patrimoniali rischia di incidere su fiducia, immobili e capitali, ma il tema redistributivo resta politicamente sensibile.* CBAM, Bruxelles rafforza la tassa sul carbonio alle frontiere: Repubblica segnala il rafforzamento dello “scudo” europeo contro prodotti importati da Paesi con standard climatici più bassi. Settori coinvolti: acciaio, alluminio, cemento, fertilizzanti, elettricità e idrogeno. Dal punto di vista industriale è una tutela per le imprese europee, ma può aumentare costi e burocrazia.Banche, credito e infrastrutture finanziarieTestate: Milano Finanza / Il Foglio / Repubblica / Il Sole 24 Ore* Consolidamento bancario, decide il mercato: Milano Finanza intervista Salvatore Rossi: la vera sfida non è solo aggregarsi, ma ragionare da europei. Il messaggio per il settore è positivo: le banche italiane entrano nella fase di consolidamento da posizioni patrimoniali più solide rispetto al passato.* Risiko bancario tra Siena e Trieste: Il Foglio ricostruisce rivalità e strategie nel sistema bancario. Il tema industriale resta la scala: più dimensione, più capacità di competere su credito, tecnologia e risparmio gestito.* Borsa Italiana corregge la governance con ok Consob: Repubblica segnala il via libera della Consob agli aggiustamenti di governance. È un passaggio tecnico, ma rilevante per trasparenza e funzionamento del mercato.Industria, infrastrutture, agricoltura e AITestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Italia Oggi / Milano Finanza / Il Fatto Quotidiano* Agricoltura italiana a 80 miliardi: Italia Oggi evidenzia il valore del settore agricolo nazionale, pari a 80 miliardi di euro. È una notizia positiva: l'agroalimentare resta una piattaforma industriale strategica, non solo un comparto tradizionale.* Piano casa, Demanio, Terzo settore e Sace: Il Sole 24 Ore segnala l'apertura del piano casa a nuovi attori. La lettura business è favorevole: più soggetti coinvolti può significare più capacità di esecuzione, soprattutto se si mobilita capitale privato.* Cyber e AI nella PA: Il Sole 24 Ore scrive che la protezione cyber va verso DIS e Difesa, lasciando all'Agenzia la funzione regolatoria. Italia Oggi segnala invece che nella PA l'AI viene già usata “sotto traccia”. Milano Finanza propone integrazioni alla regolazione AI. Il tema è centrale: produttività sì, ma con governance chiara.Lavoro, capitale umano e formazioneTestate: Il Messaggero / Il Foglio / Il Fatto Quotidiano* Occupazione record: nove laureati su dieci scelgono l'Italia: Il Messaggero dà una lettura positiva del mercato del lavoro qualificato. Il dato chiave è forte: 9 laureati su 10 restano o scelgono l'Italia.È un segnale utile per imprese e investitori, perché riduce il rischio di fuga del capitale umano.* PIL debole, lavoro forte: Il Foglio mette in evidenza il paradosso italiano: crescita modesta ma occupazione resiliente. Per le aziende significa domanda interna non esplosiva, ma mercato del lavoro più robusto di quanto spesso si racconti.* Scuola e AI: Il Fatto Quotidiano segnala l'ingresso dell'intelligenza artificiale nella scuola. Il punto manageriale è la formazione: senza competenze diffuse, l'AI resta tecnologia, non produttività.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 2 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.INVESTIMENTI E MERCATITestate: Repubblica, Corriere della Sera, Milano Finanza, Il Giornale, Il Fatto QuotidianoL'inizio di giugno si apre con il ritorno prepotente della geopolitica al centro delle preoccupazioni degli investitori. Dopo alcune settimane nelle quali i mercati avevano scommesso su una possibile distensione tra Stati Uniti e Iran, le nuove tensioni in Medio Oriente hanno riportato volatilità sui listini e soprattutto sulle materie prime energetiche.Il petrolio è tornato a sfiorare i 95 dollari al barile, livello che non si vedeva da mesi, alimentando i timori di una nuova pressione inflazionistica sulle economie occidentali. Le borse europee hanno reagito con prudenza: Milano ha chiuso in calo dello 0,52%, Parigi dello 0,45% e Francoforte dello 0,44%, mentre Londra e Madrid hanno mostrato una maggiore tenuta. Sul fronte monetario cresce inoltre l'attenzione verso la Banca Centrale Europea. In Germania emergono posizioni favorevoli a mantenere una linea rigorosa sui tassi d'interesse, soprattutto se il rialzo dell'energia dovesse riaccendere le aspettative di inflazione. Per i mercati finanziari significa che il percorso di allentamento monetario potrebbe rivelarsi più lento del previsto.Parallelamente continua il dibattito italiano sulla patrimoniale. La sola ipotesi di una tassazione aggiuntiva sui grandi patrimoni ha generato un acceso confronto politico e numerosi osservatori economici evidenziano il rischio di disincentivare il risparmio privato in un Paese che detiene una delle maggiori ricchezze finanziarie delle famiglie in Europa. ENERGIA, GEOPOLITICA E SICUREZZA DEGLI APPROVVIGIONAMENTITestate: Repubblica, La Stampa, Milano Finanza, Corriere della SeraLa notizia economicamente più rilevante della giornata riguarda probabilmente il rischio di interruzione delle principali rotte energetiche mondiali.Le minacce iraniane di chiudere o limitare il traffico nello stretto di Hormuz riportano l'attenzione su uno dei principali “colli di bottiglia” dell'economia globale. Attraverso Hormuz transitano infatti circa 20,9 milioni di barili di petrolio al giorno, mentre complessivamente circa il 30% del commercio mondiale passa attraverso Hormuz e Bab el-Mandeb. L'impatto potenziale non riguarda soltanto il petrolio. Un eventuale blocco o rallentamento dei traffici avrebbe effetti immediati sui costi logistici, sui noli marittimi, sui prezzi industriali e, inevitabilmente, sull'inflazione. È uno scenario che i mercati stanno monitorando con estrema attenzione perché potrebbe modificare molte delle aspettative economiche costruite negli ultimi mesi.In questo contesto Bruxelles sembra voler offrire una risposta pragmatica. La Commissione europea si è detta disponibile a concedere agli Stati membri una maggiore flessibilità nei conti pubblici per finanziare investimenti energetici strategici. Si parla di margini fino allo 0,3% del PIL, purché destinati a infrastrutture capaci di rafforzare l'autonomia energetica dell'Unione. Dall'Italia arriva invece un'accelerazione sul fronte nucleare. Il ministro Gilberto Pichetto Fratin ha indicato in quattro anni il tempo necessario per vedere operativi i primi mini-reattori modulari. Una prospettiva che, se realizzata, potrebbe aprire una nuova stagione per gli investimenti energetici nazionali e per la filiera tecnologica collegata. INDUSTRIA, TECNOLOGIA E COMPETITIVITÀTestate: Il Sole 24 Ore, Corriere della Sera, Il MessaggeroTra le questioni più strategiche per l'economia europea continua a emergere il tema della competitività industriale.Un'analisi pubblicata dal Sole 24 Ore evidenzia come i sussidi concessi dalla Cina alle proprie imprese possano arrivare a livelli fino a otto volte superiori rispetto a quelli medi registrati nei Paesi OCSE. Si tratta di un dato particolarmente significativo perché aiuta a comprendere le difficoltà di molte aziende europee nel competere sui mercati internazionali, soprattutto nei settori ad alta intensità tecnologica, dalla mobilità elettrica alle batterie, fino alle energie rinnovabili.Sempre sul fronte industriale, il settore immobiliare italiano mostra segnali di vivacità. Il fondo Add Capital ha raccolto 1,2 miliardi di euro destinati a progetti abitativi e di rigenerazione urbana. L'iniziativa testimonia come il comparto real estate continui ad attrarre capitali nonostante il contesto di tassi ancora relativamente elevati. L'automotive europeo, intanto, attende una revisione delle normative sulle emissioni. Bruxelles sembra orientata a un approccio più graduale, nel tentativo di bilanciare gli obiettivi ambientali con la necessità di preservare competitività, occupazione e investimenti lungo tutta la filiera produttiva. Un altro tema trasversale è quello dell'intelligenza artificiale. Sempre più imprese guardano all'AI come strumento per compensare l'invecchiamento della popolazione, la scarsità di personale qualificato e la necessità di incrementare la produttività. Un processo che appare ormai irreversibile e che rappresenta una delle principali opportunità di crescita per l'economia europea nei prossimi anni. BANCHE, FINANZA PUBBLICA E CREDITOTestate: Repubblica, Il Sole 24 Ore, Milano Finanza, La StampaSul piano della finanza pubblica, il governo italiano continua il confronto con Bruxelles per ottenere maggiore flessibilità nella gestione dei conti.Secondo diverse ricostruzioni giornalistiche, Palazzo Chigi starebbe lavorando a una soluzione tecnica che consentirebbe di liberare fino a 5 miliardi di euro di margini finanziari senza entrare in conflitto con le regole europee. Il negoziato si inserisce in una fase particolarmente delicata. Da un lato vi è la necessità di sostenere crescita, investimenti e transizione energetica; dall'altro permane l'obbligo di ridurre gradualmente il peso del debito pubblico.Milano Finanza dedica inoltre attenzione al progetto di rafforzamento dell'ESMA, l'autorità europea di vigilanza sui mercati finanziari. L'obiettivo è aumentare il coordinamento dei controlli e favorire una maggiore integrazione dei mercati dei capitali europei, un passaggio considerato fondamentale per sostenere gli investimenti e ridurre la dipendenza dal credito bancario. LAVORO, FORMAZIONE E CAPITALE UMANOTestate: La Stampa, DomaniTra le notizie meno appariscenti ma più rilevanti per il futuro del Paese emerge il tema del capitale umano.L'Italia continua a registrare un miglioramento dei livelli occupazionali, ma permane quello che alcuni osservatori definiscono il “paradosso italiano”: diminuiscono i disoccupati ufficiali, ma cresce il numero delle persone che restano ai margini del mercato del lavoro, scoraggiate o prive delle competenze richieste dalle imprese. Parallelamente avanzano le iniziative sulla trasparenza salariale e sulla riduzione del divario retributivo di genere. L'Italia punta ad anticipare alcune direttive europee, cercando di trasformare un obbligo normativo in un fattore di competitività e attrazione dei talenti. In prospettiva, il vero nodo resta quello demografico. Sempre più analisti concordano sul fatto che crescita economica, innovazione e sostenibilità del welfare dipenderanno dalla capacità del Paese di attrarre competenze qualificate, soprattutto nei settori tecnologici e scientifici.
La Banca centrale europea lancia un messaggio chiaro sulle misure di bilancio contro lo shock energetico: “Devono restare temporanee e mirate per evitare di alimentare inflazione e mettere a dura prova le finanze pubbliche”.
Il campione di freccette vicentino Michele Turetta è stato convocato per la World Cup of Darts che si disputerà a Francoforte, in Germania, dal 11 al 15 giugno. Il 41enne di Altavilla è la colonna della Nazionale Italiana, protagonista di una storica vittoria nel 2023, la prima a livello internazionale degli Azzurri. Farà coppia con Riccardo Castelli.
La Bce ha lasciato invariati i tassi di interesse: depositi al 2%, rifinanziamento principale al 2,15% e rifinanziamento marginale al 2,40%. La decisione è stata unanime, ma nel Consiglio direttivo è stata discussa anche l’ipotesi di futuri rialzi. Christine Lagarde ha spiegato che la politica monetaria resterà “data dependent” e valutata riunione per riunione, sottolineando che il conflitto in Medio Oriente ha spinto al rialzo i prezzi energetici e aumentato i rischi sia per l’inflazione sia per la crescita. La Bce osserva finora solo effetti indiretti dell’aumento dell’energia, senza ancora effetti di secondo impatto su salari e prezzi, motivo per cui ha scelto di attendere ulteriori dati prima di intervenire. Francoforte avverte però che una crisi energetica prolungata potrebbe rallentare ulteriormente l’economia europea, comprimere consumi e investimenti e provocare carenze produttive in caso di interruzioni delle rotte commerciali. Ne parliamo con Franco Bruni, presidente dell'ISPI e professore emerito del dipartimento di Economia dell'Università Bocconi.Patto di Stabilità, ok in Parlamento alla risoluzione di maggioranza sul Dfp. Giorgetti: «Paese indebitato non è totalmente libero»Camera e Senato hanno approvato la risoluzione di maggioranza sul Documento di finanza pubblica, impegnando il governo ad avviare un confronto con l’Unione europea per ottenere il riconoscimento dell’eccezionalità della situazione economica e valutare l’attivazione delle clausole di salvaguardia. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha rivendicato la necessità di prudenza ricordando che l’Italia ha il debito pubblico più alto d’Europa in rapporto al Pil e che “un Paese indebitato non è totalmente libero”. Nel centrodestra si è discusso a lungo sulle misure da adottare: Forza Italia spinge per usare fondi Pnrr e coesione a sostegno della crescita e dell’energia, mentre la Lega chiedeva margini di bilancio più ampi anche in caso di mancato via libera europeo. Salvini ha comunque ribadito la necessità di aiutare famiglie e imprese con il sostegno della Ue. Con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.Assaeroporti, scorte di carburante sufficienti per tutto maggio ma il vero nodo è LuglioGli aeroporti italiani dispongono di scorte di jet fuel sufficienti almeno fino alla fine di maggio e in alcuni casi anche oltre, ma resta forte l’incertezza sulla tenuta delle forniture durante l’estate. Il presidente di Assaeroporti Carlo Borgomeo esclude un’emergenza immediata, ma avverte che il vero problema sarà capire “se a luglio ci sarà il cherosene”. Il settore teme soprattutto l’impatto economico della crisi: secondo Reuters il prezzo del jet fuel è aumentato di circa l’84% dall’inizio del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, mettendo sotto pressione le compagnie aeree, per le quali il carburante rappresenta fino al 35% dei costi operativi. Borgomeo avverte che l’aumento dei prezzi potrebbe portare anche alla cancellazione di alcuni voli, pur sottolineando che i tagli annunciati finora in Europa restano limitati. Per compensare il rallentamento delle forniture dal Golfo Persico, Italia ed Europa stanno aumentando le importazioni dagli Stati Uniti e dalle Americhe: nei primi sedici giorni di aprile l’Italia ha importato circa 105 mila barili al giorno di jet fuel, quasi tre volte i livelli di marzo, per un valore stimato di circa 350 milioni di euro. Approfondiamo con Carlo Borgomeo, Presidente Assaeroporti.
Oggi è arrivata la certificazione da parte dell'Eurostat che il rapporto deficit/Pil dell'Italia è al 3,1% per il 2025, dal 3,4% del 2024. Con questo valore sembra escludersi una uscita del Paese dalla procedura europea per disavanzo eccessivo, all'esame dalla Commissione Ue a inizio giugno nell'ambito del Semestre europeo.Preso atto di questo dato oggi il Consiglio dei ministri ha approvato il Documento di finanza pubblica 2026. Nel Documento il governo ha rivisto sia il Pil 2026 che quello del 2027 da +0,7% a +0,6%. Lo ha detto il ministro dell Economia, Giancarlo Giorgetti, nel corso della conferenza stampa seguita al Consiglio dei ministri. Ci muoveremo da soli? Non lo escluderei ha risposto Giorgetti a chi gli domandava se, in caso di mancato intervento dell Europa, l Italia possa fare da sola sullo scostamento. Però - ha aggiunto - siccome parlando con i miei colleghi in tanti si ritrovano come me a fare il medico nell ospedale da campo, in tanti condividiamo il nostro stesso modo di vedere la situazione: abbiamo feriti che arrivano da tutte le parti e che dobbiamo curare. Non possiamo dargli l aspirina .Per quanto riguarda lo scostamento c è una priorità e deve essere valutata per essere massimamente produttiva: se voglio evitare che aumentino i prezzi al supermercato, devo evitare che qualcuno ribalti i maggiori costi dei trasporti sul dettaglio, questa cosa l abbiamo già discussa in termini informali tra colleghi ministri la settimana scorsa, c è una proposta che io, il collega spagnolo e tedesco abbiamo sottoscritto per una tassazione eccezionale alle grandi compagnie petrolifere ed energetiche che vada a finanziare questi interventi, non mi sembra sia stata ben accolta, certo chi fa il medico nell ospedale da campo ha problemi diversi dallo Stato maggiore ha detto il ministro dell Economia.All Europa chiedo flessibilità, rispondere prontamente alle sfide, dice Giorgetti. Io non ho chiesto la deroga al Patto di stabilità: ho chiesto che si sia flessibili. A livello europeo ho chiesto che bisogna essere pronti e flessibili a rispondere alle situazioni, e non rilassati. Quello che non va è la rigidità rispetto ad approcciare un mondo che è completamente cambiato. Questo non sta in piedi ha incalzato Giorgetti. Siamo di fronte a un mondo che ci ha posto sfide che esigono risposte prontamente, ha aggiunto. Ne parliamo con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.Fertilizzanti ed energia, doppio allarme in agricoltura per la guerra in IranLa regione del Golfo Persico, nota soprattutto per le ricche riserve di idrocarburi, è in realtà cruciale anche per i rifornimenti di altre materie prime e prodotti finiti. E tra le principali esportazioni figurano anche alcuni dei più diffusi nutrienti impiegati in agricoltura come fertilizzanti:dallo Stretto di Hormuz transita il 35% dell export globale di urea, concime azotato derivato dal gas, e nel caso dello zolfo (che entra nella preparazione di DAP e MAP) la quota sale addirittura al 45%, stima Cru Group. L impatto sui prezzi diretta conseguenza del crollo delle forniture disponibili è stato immediato: l urea granulare in Medio Oriente ha raggiunto 850 dollari per tonnellata, dai 485 dollari di prima della guerra. Nell emisfero nord siamo ormai entrati in primavera, il periodo in cui c è maggiore bisogno di concimare i terreni. È probabile che gli agricoltori a questo punto abbiano già fatto scorte, in caso contrario potrebbero rischiare addirittura difficoltà di rifornimento, oltre che doversi sobbarcare forti aumenti di prezzo. In agricoltura i fertilizzanti sono una delle principali voci di costo, accanto ai combustibili (soprattutto il gasolio agricolo): insieme superano il 40% del totale dei costi produttivi nell Unione europea, secondo stime della Commissione Ue. Ed entrambi erano già cari prima che Stati Uniti e Israele attaccassero l Iran. Ed ecco i primi dati sui rincari dei prodotti agroalimentari. A partire dagli ortaggi : pomodori in serra riscaldata, ma anche finocchi, asparago verde e cavolfiori, hanno registrato ieri rialzi superiori al +30% rispetto al mese precedente. Nel dettaglio +56% i finocchi, +46% il cavolfiore bianco, +28% l asparago verde e +27% il pomodoro ciliegino. È quanto emerge dall analisi dei prezzi all ingrosso dei prodotti agroalimentari, rilevati dalle Camere di commercio, dai Mercati all ingrosso e delle Commissioni Uniche nazionali e analizzati da Borsa merci telematica italiana (Bmti). «Non siamo ancora ai livelli del 2022 - ha commentato il dg di Borsa merci telematica italiana, Giulio Montanari - tuttavia, gli aumenti del prezzo del gasolio e dei fertilizzanti sono preoccupanti e avranno un impatto. Iniziamo ad osservare tensioni nei prezzi dei nostri prodotti agroalimentari. Il monitoraggio continuo sui prezzi che Bmti realizza ci dice, ad esempio, che nell ortofrutta si sono osservati per alcuni prodotti in serra degli aumenti legati non solo all aumento dei costi energetici, ma anche all impatto del clima avverso in Sicilia nei primi due mesi dell anno. Il commento è di Sandro Gambuzza, vicepresidente Confagricoltura.Lufthansa cancella 20mila voliNon era solo una notizia societaria quella della chiusura della linea regionale Lufthansa CityLine. Già alla fine del mese di marzo il sindacato tedesco degli assistenti di volo Ufo aveva indetto uno sciopero per i dipendenti della compagnia aerea in nove aeroporti del Paesei sostenendo che la direzione non stesse facendo alcuno sforzo per il piano di licenziamento degli 800 dipendenti di Cityline, la cui chiusura era già stata stata confermata. Adesso Lufthansa ha spiegato nero su bianco di aver deciso di ritirare dal mercato circa 20mila voli programmati tra maggio e ottobre, con l obiettivo di contenere l impatto dell impennata dei costi del carburante aereo, più che raddoppiati in seguito alle tensioni nel Golfo Persico e alla chiusura dello Stretto di Hormuz. La riduzione riguarda esclusivamente le operazioni di Lufthansa CityLine, appunto, la divisione regionale la cui dismissione, inizialmente prevista per il 2027, è stata anticipata. Si tratta di uno degli interventi più rilevanti nel settore, in una fase in cui numerosi vettori stanno rivedendo la propria offerta proprio alla vigilia della stagione estiva, tradizionalmente la più redditizia. Secondo quanto comunicato dalla compagnia, il taglio interessa voli a corto raggio per un equivalente di circa 40 mila tonnellate di carburante, il cui prezzo è salito drasticamente dall inizio del conflitto con l Iran. Le prime misure operative sono già entrate in vigore: circa 120 collegamenti giornalieri sono stati cancellati a partire dal 20 aprile, con effetti fino alla fine di maggio, e i passeggeri coinvolti sono stati informati. Il piano prevede inoltre una razionalizzazione del network europeo, con un rafforzamento dei sei hub principali del gruppo Francoforte, Monaco, Zurigo, Vienna, Bruxelles e Roma per eliminare le rotte meno profittevoli. Nonostante i tagli, il gruppo assicura una disponibilità complessivamente stabile di carburante per la stagione estiva, grazie a strategie di approvvigionamento fisico e copertura dei prezzi. Le cancellazioni, viene precisato, non coinvolgono le altre compagnie del gruppo tra cui Swiss International Air Lines, ITA Airways, Austrian Airlines e Brussels Airlines ma restano circoscritte a CityLine. Interviene Ugo Arrigo, professore associato Università Bicocca di Milano.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 18 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Messaggero / La Verità / Tempo* Riapertura di Hormuz: rally dei listini e correzione dell'energia. La notizia della riapertura dello Stretto durante la tregua ha innescato un'immediata rotazione risk-on: Brent a 86,10 $/barile (con ribasso intraday vicino al -13%), gas TTF a 38,7 €/MWh (-8,8%), Piazza Affari +1,75%, Francoforte +2,27%; i Btp decennali al 3,67% con calo di 13 punti base e l'euro vicino a 1,18 contro dollaro. Il Sole segnala inoltre che, nella sola settimana, 9 borse globali hanno aggiornato i massimi storici, di cui 5 anche nella seduta di venerdì. Il tono generale delle altre testate conferma la stessa notizia, pur con maggiore enfasi sui rischi geopolitici residui. Business takeaway: il mercato sta già prezzando una normalizzazione rapida, ma la velocità del rimbalzo suggerisce prudenza tattica su energia, cambi e spread. (Sole 24 Ore, pp. 115-117; titoli correlati in Corriere p. 12, Repubblica p. 34, Stampa pp. 59-70, Messaggero pp. 82-87, La Verità p. 154, Tempo p. 185) * La normalizzazione logistica è ancora incompleta. Restano elementi di fragilità operativa: secondo Il Sole, nel Golfo sarebbero rimaste intrappolate circa 2.000 navi; sul lato upstream, la fermata dei giacimenti avrebbe già generato una perdita stimata di circa 13 milioni di barili al giorno. In altri termini, il repricing dei mercati è più veloce del ripristino reale delle supply chain energetiche. Indicazione positiva: se il corridoio resta aperto e si riduce il premio al rischio, industria energivora e trasporti possono beneficiare rapidamente di un alleggerimento dei costi input. (Sole 24 Ore, pp. 115-116; Corriere p. 12; Messaggero p. 82) Banche e CreditoTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Moneta / Repubblica / Il Fatto Quotidiano / Foglio* Mps: ritorno di Lovaglio, ma governance ancora stretta. L'assemblea ha riportato Luigi Lovaglio al vertice; il titolo ha chiuso a +4,17% a Piazza Affari. Dal voto emerge però una maggioranza corta: 8 consiglieri contro 7, con la lista vincente fermata al 49% dei voti. Questo rende il prossimo passaggio sulle cariche un test di stabilità più che una formalità. Il messaggio del Mef è di uscita ordinata: il Governo rivendica di aver “restituito” la banca al mercato e di non aver partecipato all'assemblea. Segnale costruttivo: il dossier conferma che il turnaround patrimoniale è percepito come completato; il punto ora è industriale e di governance. (Sole 24 Ore, pp. 113-114) * Il dietro le quinte azionario segnala un sistema bancario ancora in consolidamento. Moneta ricostruisce un ruolo rilevante di Vittorio Grilli e di relazioni di sistema nella costruzione del risultato assembleare; nello stesso quadro, segnala il ridimensionamento della quota Enpam da 1,3% a 0,1% e ricorda la partecipazione di Banco Bpm al 3,7%. Business takeaway: oltre il dato assembleare, resta aperto il tema di come il Monte userà questa nuova legittimazione per crescita organica, eventuali alleanze e posizionamento nel riassetto del credito italiano. (Moneta, p. 233; Sole 24 Ore, pp. 113-114) Industria, Export e InnovazioneTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Milano Finanza / Corriere della Sera* Export Italia-Cina: il mercato resta strategico e già dimensionale. Nell'intervista al Sole, Tajani quantifica il presidio italiano in Cina: fatturato delle imprese partecipate italiane pari a 33 miliardi di euro. L'export viene definito vicino al 40% del Pil, quindi leva macro decisiva. Sul Golden Power il messaggio è di selettività, non di chiusura: nel 2025 solo 40 operazioni su 1.000 notificate sarebbero state sottoposte a controllo e il veto esercitato solo 2 volte. Sul piano soft power, la missione in Cina viene accompagnata da 11 mostre italiane, di cui 2 contemporaneamente nel Museo Nazionale Cinese. Indicazione positiva: il quadro suggerisce spazio per difendere l'accesso ai mercati asiatici senza rinunciare alla protezione degli asset strategici. (Sole 24 Ore, pp. 118-119) * AI e domanda elettrica: opportunità industriale, ma il collo di bottiglia è l'energia. Italia Oggi evidenzia che una singola query a sistemi come ChatGPT può richiedere fino a 10 volte l'elettricità di una ricerca tradizionale su Google. Negli USA si citano installazioni di turbine a gas in grado di alimentare una città di 100.000 abitanti per sostenere i nuovi supercomputer, mentre la domanda addizionale per data center è stimata in crescita per almeno i prossimi due anni. Il tema per l'Italia è doppio: attrarre infrastrutture digitali e, insieme, rafforzare la base di generazione elettrica. Lettura pro-business: chi saprà legare AI, data center e disponibilità energetica avrà un vantaggio competitivo concreto. (Italia Oggi, p. 179) Fisco e NormativaTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Il Messaggero / Milano Finanza* Transizione 5.0: sblocco parziale degli “esodati”, ma resta il rischio incapienza. Il decreto fiscale risolve quasi del tutto il problema delle imprese rimaste in lista d'attesa per esaurimento fondi nel 2025, ma limita la compensazione del credito d'imposta al solo 2026. Il codice tributo già definito dall'Agenzia è il “7079” (risoluzione 14/E/2026). Il nodo è rilevante perché, nella disciplina originaria, il credito inutilizzato al 31 dicembre 2025 poteva essere fruito in 5 quote annuali di pari importo; ora le imprese senza sufficiente capienza fiscale nel 2026 rischiano di perdere parte del beneficio. Per il nuovo piano basato su iperammortamento, il perimetro degli investimenti è indicato tra 1° gennaio 2026 e 20 settembre 2028. Messaggio manageriale: incentivo importante, ma da pianificare con forte presidio fiscale e di cassa. (Sole 24 Ore, pp. 122-123) * Rottamazione locale: si apre un potenziale cantiere da circa 10 miliardi. Italia Oggi stima il magazzino residuo degli enti locali coinvolgibile in circa 10 miliardi di euro, di cui 6,29 miliardi dei comuni e 4,41 miliardi di regioni e province. La proposta Anci prevede un contributo di 2 euro per contribuente per ambito provinciale di riscossione, mentre una controproposta Ader potrebbe salire a 4 euro. Il termine proposto per attivare telematicamente l'operazione sarebbe il 31 luglio 2026. Sullo sfondo, il magazzino fiscale complessivo di Ader viene quantificato in 1.272,90 miliardi, accumulati in 25 anni. Segnale positivo: se la norma viene chiusa, può aumentare il tasso di recupero e liberare spazio di bilancio per molti enti territoriali. (Italia Oggi, p. 177) * Previdenza complementare: portabilità rinviata, ma quadro di tutela più robusto. Milano Finanza segnala che il diritto a trasferire anche il contributo aziendale slitta dal 1° luglio al 31 ottobre 2026. Viene inoltre introdotto l'obbligo per le forme pensionistiche di aderire a sistemi stragiudiziali di risoluzione delle controversie; la sanzione amministrativa in caso di mancata adesione va da 500 euro a 500.000 euro. Il contributo di vigilanza Covip viene fissato con misura massima pari allo 0,1 per mille delle risorse destinate alle prestazioni. Impatto: più trasparenza e più mobilità futura, ma con tempi di attuazione ancora dilatati. (Milano Finanza, p. 227) Lavoro, Demografia e FormazioneTestate coinvolte: Milano Finanza / Repubblica / Corriere della Sera* Salari e produttività: il vero rischio strutturale resta domestico. Nell'intervista a Milano Finanza, Francesco Giavazzi richiama tre possibili scenari macro e lega il rischio Italia non solo allo shock geopolitico ma ai fondamentali interni. Il dato più netto è sul lavoro: i dipendenti avrebbero perso circa l'8% di salario reale, perché i contratti non hanno recuperato l'inflazione. La lettura è chiara: anche in presenza di spread in calo e reputazione finanziaria migliore, senza recupero della produttività e dei salari il quadro di crescita resta fragile. Business takeaway: qui si apre uno spazio positivo per rinnovi contrattuali più selettivi, produttività, welfare e upskilling. (Milano Finanza, pp. 228-229) * Poste/Elis: la sfida demografica diventa tema industriale. Poste Italiane viene descritta come primo datore di lavoro del Paese con 13 miliardi di ricavi, 2,2 miliardi di utili, 120.000 dipendenti e 53% di donne; con l'operazione annunciata a marzo, l'organico potrebbe salire a 150.000 unità. Gli over 50 sono oltre 40.000, circa un terzo dell'organico; in Italia gli over 50 in età lavorativa sarebbero 9,2 milioni, numero raddoppiato negli ultimi 10 anni. Negli ultimi 8 anni Poste ha effettuato 34.000 assunzioni e portato l'età media a 48 anni. Indicazione positiva: il tema non è solo “gestire l'età”, ma convertire seniority in produttività, mentoring e trasferimento di competenze. (Milano Finanza, p. 231) Energia e Geopolitica EconomicaTestate coinvolte: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / La Stampa / Il Messaggero / Foglio Inserto* L'economia italiana resta esposta al gas e agli shock esterni. Il cluster di articoli su Hormuz, prezzi energetici e dipendenza dalle forniture converge su un punto: l'Italia beneficia subito dell'allentamento dei prezzi, ma resta vulnerabile se la crisi si riaccende. Il Sole mostra l'effetto immediato sui mercati; Corriere, Stampa e Messaggero insistono invece sui tempi lunghi per il ritorno alla normalità e sulla dipendenza strutturale. Il segnale di policy è positivo: il repricing del rischio crea una finestra utile per accelerare diversificazione, stoccaggi, infrastrutture e investimenti elettrici. (Sole 24 Ore, pp. 115-117; Corriere pp. 12-24; Stampa pp. 67-70; M
Rassegna stampa economico-finanziaria del 3 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Sole 24 Ore / Milano Finanza • Crescita in rallentamento in tutta EuropaLe previsioni economiche vengono tagliate: Italia dal +0,8% al +0,4%, Germania da +1,1% a +0,8%, Francia da +1,0% a +0,8%, Eurozona da +1,2% a +1,0%.* Se la crisi energetica continua, si rischia una recessione tecnica. • Inflazione ancora sotto pressioneLa BCE prevede inflazione al 3,1%, ma con il petrolio alto potrebbe salire fino al 5%.* Impatto diretto su prezzi, salari e potere d'acquisto. • Petrolio in forte aumento • Brent: 107,6 $ (+6,43%) • WTI: 111,2 $ (+11%)* Il livello “critico” dei 110 dollari torna centrale per l'economia globale. • Borse europee in calo (tranne Londra) • Milano: -0,2% • Francoforte: -0,54% • Parigi: -0,24% • Londra: +0,74%* Mercati nervosi, soprattutto nei Paesi più esposti all'energia. • Banche centrali sotto pressioneLa BCE deve gestire tassi, inflazione e nuove dinamiche (anche crypto).* Scenario più instabile per chi investe o si finanzia.Industria e InfrastruttureTestate: Sole 24 Ore / Milano Finanza / Giornale • Ferrovie: possibile nuova società per attrarre investitoriFS valuta una newco aperta ai fondi.* Obiettivo: finanziare investimenti senza pesare troppo sui conti pubblici. • Poste rafforza il ruolo industriale.Focus su grandi partecipazioni come Eni e Leonardo.* Le partecipate pubbliche diventano leve strategiche. • Piano casa con banche e CDPCoinvolte Intesa, UniCredit e casse previdenziali.* Possibile spinta a edilizia e credito immobiliare. • Sanità: più personale dall'estero e telemedicina* Soluzione concreta alla carenza di personale e miglioramento dei servizi. • Energia e telecom: concorrenza crescenteRischio squilibri nel mercato tra utility e telco.* Pressione sui margini e maggiore competizione.⸻Fisco e NormativaTestate: Italia Oggi / Corriere della Sera / Repubblica / Sole 24 Ore • Obiettivo riscossione: 15,3 miliardi €* Maggiore pressione fiscale e controlli più stringenti. • Aiuti energia: risorse quasi finiteNuovo intervento stimato in circa 600 milioni €, ma i fondi disponibili sono limitati.* Politiche più selettive nei prossimi mesi. • Taglio accise prorogato fino al 1° maggio* Misura temporanea per contenere il costo carburanti. • Tempi più certi nella PAPareri con scadenze obbligatorie.* Migliora la velocità per investimenti e autorizzazioni.Banche e CreditoTestate: Sole 24 Ore / Milano Finanza / Foglio • Rischi per la stabilità finanziaria.Lo shock energetico può creare problemi a banche e imprese.* Più attenzione a liquidità e credito. • Aiuti mirati (non per tutti)Bankitalia suggerisce interventi selettivi.* Miglior uso delle risorse pubbliche. • Nuovi rischi di lungo periodo (longevità)* Impatto su pensioni, assicurazioni e risparmio. • Credito immobiliare in evoluzionePiano casa con grandi banche potrebbe sbloccare nuovi finanziamenti.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Sole 24 Ore / Milano Finanza • Hormuz è il punto critico globaleCoinvolti circa 40–41 Paesi per garantire il passaggio.* Da qui passa gran parte del petrolio mondiale. • Bollette gas in forte aumento+19,2% (Corriere) / circa +20% (Repubblica).* Impatto immediato su famiglie e imprese. • Ritorno del petrolio venezuelano • 100–110 milioni barili/giorno produzione globale • 34,3 miliardi $ ricavi principali operatori* Filiera energetica sempre più complessa e frammentata. • Strategia UE: consumare meno energia* Focus su efficienza e riduzione domanda. • Rischio blackout* Cresce l'attenzione alla sicurezza energetica.⸻Lavoro e FormazioneTestate: Sole 24 Ore / Corriere della Sera • Occupazione in crescita+342 mila posti di lavoro, di cui 91,5% stabili.* Segnale positivo per l'economia reale. • Povertà ancora elevata ma stabile22,6% della popolazione a rischio.* Nessun peggioramento significativo, ma nemmeno miglioramenti forti. • Nuovi modelli di lavoro nella sanità* Estero + digitale come risposta alla carenza di personale.⸻Executive Takeaway • Energia = variabile chiave: petrolio sopra i 100 $ e gas in forte aumento impattano direttamente costi e margini. • Crescita più debole: Italia dimezza le stime (+0,4%) → serve prudenza su investimenti e budget. • Mercato del lavoro solido: +342 mila occupati sostiene consumi e stabilità sociale. • Spazio fiscale limitato: nuovi aiuti possibili ma ridotti → priorità a interventi mirati. • Segnali positivi strutturali: investimenti infrastrutturali, collaborazione pubblico-privato e innovazione (sanità, energia) offrono opportunità anche in uno scenario complesso.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 21 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Energia e GeopoliticaTestate coinvolte: Corriere della Sera / la Repubblica / Il Sole 24 Ore / La Stampa / Il Messaggero * Crisi Energetica Globale e Shock Petrolifero: Il direttore dell'Aie, Fatih Birol, avverte che siamo di fronte alla "più grande minaccia alla sicurezza energetica globale della storia". Gli attacchi agli impianti qatarini di Ras Laffan hanno sventrato unità fondamentali per la liquefazione, con danni strutturali che richiederanno dai 3 ai 5 anni per la riparazione. Un quinto dell'energia mondiale (petrolio e GNL) è attualmente bloccato o colpito. * Missione ad Algeri: La premier Meloni volerà ad Algeri il 24 marzo per negoziare forniture supplementari di gas e rimpiazzare il 10% del fabbisogno nazionale coperto dal Qatar. Eni sta già trattando con Sonatrach, sebbene l'azienda algerina prema per acquisti sul mercato spot a prezzi più elevati. * Escalation Militare nel Golfo: Il Pentagono ha richiesto ulteriori 200 miliardi di dollari al Congresso per finanziare le operazioni belliche contro l'Iran, con una spesa stimata di quasi 1 miliardo di dollari al giorno. Inviati altri 2.500 marines e mezzi d'attacco (elicotteri Apache e aerei A-10) per tentare di riaprire lo Stretto di Hormuz. * Dinamica dei Prezzi: Il Brent ha superato i 100 dollari al barile (toccando i 110 $ in alcune rilevazioni). L'Arabia Saudita stima un balzo fino a 180 dollari se la crisi dovesse protrarsi oltre aprile. In Italia, il costo dei carburanti grava per 16,5 milioni di euro in più al giorno secondo i calcoli del Codacons. Investimenti e MercatiTestate coinvolte: la Repubblica / Il Sole 24 Ore / Milano Finanza * Bruciati 1.700 Miliardi: In sole tre settimane dall'inizio del conflitto, le Borse mondiali hanno perso oltre 1.700 miliardi di euro di capitalizzazione. Nella "settimana nera", Francoforte ha ceduto il 4,5%, Milano e Londra il 3,3% e Parigi il 3,1%. * Pressione sui Titoli di Stato: Lo spread Btp-Bund è risalito a 92 punti base, con il rendimento del decennale italiano che sfiora il 4%. I mercati scontano nuovi rialzi dei tassi per contrastare l'inflazione energetica. * Superbanca Poste: Focus di Milano Finanza sulla trasformazione di Poste Italiane in un player bancario sempre più rilevante. * Corsa alle Nomine: Il governo è impegnato in vertici urgenti per il rinnovo dei consigli di amministrazione delle principali partecipate di Stato. Fisco e NormativaTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / la Repubblica / Italia Oggi * Mini Scudo per le Imprese: Allo studio del Ministero dell'Economia una norma (possibile inserimento nel decreto Omnibus) per consentire alle imprese in "tutoraggio" (cooperative compliance) di regolarizzare i periodi passati pagando le imposte dovute ma senza sanzioni e interessi, con possibilità di rateizzazione. * Procedure d'Infrazione UE: L'Italia ha sotto i riflettori 76 norme contestate dall'Unione Europea. Il 34% riguarda tematiche ambientali (case green), ma ci sono dossier aperti anche su Imu/Tari per residenti all'estero e Flat Tax per i non residenti. * Decreto Accise: Lo sconto di 25 centesimi sui carburanti è stato recepito dall'87% dei distributori nel secondo giorno di applicazione. Mister Prezzi e la Guardia di Finanza monitorano il 13% degli impianti (circa 2.000 stazioni) che non hanno ancora adeguato i listini o li hanno addirittura alzati.Banche e CreditoTestate coinvolte: Milano Finanza / Il Sole 24 Ore * Airbus delle Banche: Intervista a Enrico Letta sulla necessità di consolidamento del sistema bancario europeo per competere a livello globale. * Tassi e Mutui: L'impennata dei rendimenti obbligazionari (Treasury USA a 10 anni al 4,38%) segnala un repricing del rischio che renderà il credito più caro per famiglie e imprese.Lavoro e Formazione (Focus AI)Testate coinvolte: Corriere della Sera / Il Messaggero * Monetizzazione dell'Intelligenza Artificiale: L'industria dell'AI entra nella fase dell'inferenza. Nel 2026 gli investimenti per "servire" i clienti supereranno quelli per l'allenamento dei modelli. Entro il 2029 il rapporto sarà di 37 miliardi di dollari per il training contro 72 miliardi per l'inferencing. * Impatti sul Pil: La lentezza della burocrazia e della giustizia costa all'Italia il 2% del Pil, un gap che l'adozione dell'IA potrebbe parzialmente colmare se correttamente normata.Speciale: ReferendumTestate coinvolte: Tutte le testate analizzate * Il Voto: Domenica 22 (7-23) e lunedì 23 marzo (7-15) si vota per il referendum costituzionale (senza quorum) sulla riforma della giustizia (separazione carriere, sdoppiamento CSM, Alta Corte disciplinare). Executive Takeaway (Sintesi Manageriale) * Resilienza Energetica Prioritaria: La distruzione strutturale degli impianti in Qatar impone una revisione immediata delle supply chain energetiche per i prossimi 3-5 anni. Le aziende devono accelerare l'autoproduzione o contratti a tariffa bloccata per evitare la volatilità del mercato spot. * Monitoraggio dei Rendimenti: Con lo spread verso quota 100 e tassi reali in salita, la pianificazione finanziaria per il 2026 deve prevedere un costo del debito stabilmente più oneroso e multipli azionari più compressi. * Opportunità Fiscale in Arrivo: Per le medie e grandi imprese (soglia a 100 mln € dal 2028), l'adesione alla cooperative compliance diventa strategica non solo per la certezza del diritto, ma per la potenziale "sanatoria" dei periodi pregressi senza sanzioni. * AI Economy – Fase 2: Il business dell'AI si sposta dall'addestramento tecnologico alla fornitura di servizi (inferenza). Le aziende devono focalizzarsi sull'integrazione operativa per monetizzare gli investimenti IT. * Nota Positiva: Nonostante lo shock internazionale, l'87% della rete distributiva italiana ha risposto tempestivamente alle direttive governative sui prezzi, dimostrando una capacità di reazione del sistema-paese ai segnali di politica economica.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 20 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Energia e GeopoliticaTestate coinvolte: Corriere della Sera / la Repubblica / Il Messaggero / Avvenire / Sole 24 Ore / La Stampa * Stretto di Hormuz e "Patto a Sette": Italia, Regno Unito, Francia, Germania, Olanda, Giappone e Canada hanno siglato una dichiarazione congiunta per garantire il transito sicuro delle navi mercantili. L'accordo condanna gli attacchi iraniani alle infrastrutture civili e richiede una moratoria immediata sui raid. * Intervento militare: Il ministro Tajani e il ministro Crosetto hanno precisato che non si tratta di una missione di guerra e che l'Italia interverrà solo sotto l'egida ONU e dopo la cessazione delle ostilità. * Impatto sul mercato energetico: Il prezzo del gas ha toccato i 70 €/MWh. Gli attacchi all'impianto di Ras Laffan in Qatar ridurranno la capacità di export di GNL del 17%, con perdite stimate di 20 miliardi di $ annui e tempi di riparazione tra i 3 e i 5 anni. * Variazioni prezzi petrolio: Scarto del 50% tra i prezzi euro-americani e quelli asiatici. Il WTI è quotato a 95 $/barile, il Brent a 107 $, mentre le varietà Oman e Dubai hanno raggiunto rispettivamente 153 $ e 136 $.Fisco e NormativaTestate coinvolte: Corriere della Sera / la Repubblica / Il Sole 24 Ore / La Stampa * Decreto Carburanti e Accise: Il governo ha varato un taglio temporaneo delle accise di 25 centesimi al litro su benzina e diesel e 12 centesimi sul GPL. La misura ha una durata di 20 giorni (scadenza 7 aprile) e un costo stimato di 500 milioni di €. * Controlli di "Mr Prezzi": Solo il 20% dei distributori ha applicato immediatamente lo sconto. Il Garante ha segnalato alla Guardia di Finanza una lista di distributori per mancati adeguamenti e potenziali manovre speculative. * Revisione sistema ETS: Italia e Polonia premono in sede UE per una revisione o sospensione del sistema di scambio delle quote di emissione di CO2 per abbassare i costi dell'energia. In Italia, il sistema ha generato 18 miliardi di € complessivi, ma solo il 9% è stato destinato a politiche ambientali.Investimenti e MercatiTestate coinvolte: Corriere della Sera / la Repubblica / Il Messaggero / Milano Finanza * Andamento Borse: Giornata pesantemente negativa con 420 miliardi di € bruciati sui mercati europei. Milano ha ceduto il 2,32%, Francoforte il 2,82% e Parigi il 2,03%. * Decisioni BCE: Il Consiglio direttivo ha confermato i tassi invariati al 2%. Tuttavia, le previsioni inflattive per il 2026 sono state riviste al rialzo al 2,6% (rispetto all'1,9% precedente), mentre la stima di crescita del PIL è stata tagliata allo 0,9%. I mercati prezzano ora due rialzi entro fine anno. * Rischio Recessione: Eurasia Group stima che la crisi in Medio Oriente potrebbe costare all'Italia 1 punto percentuale di PIL nel 2026, portando potenzialmente il Paese in recessione.Executive Takeaway (Managerial Insight) * Resilienza Operativa e Costi Energetici: L'aumento dei costi del gas (fino a 70 €/MWh) e la riduzione della capacità export del GNL qatariota impongono alle aziende un monitoraggio stretto dei margini e una pianificazione energetica prudenziale per i prossimi 3-5 anni. * Monitoraggio Macroeconomico: La revisione al ribasso della crescita UE (allo 0,9%) e le previsioni di rialzo dei tassi BCE entro giugno suggeriscono cautela nell'esposizione debitoria e una gestione attenta del capitale circolante. * Opportunità nel Settore Turismo: Nonostante la crisi geopolitica, il comparto turistico italiano rimane solido con 11 milioni di italiani in viaggio per Pasqua. La proposta di un "Fondo Europeo per il Turismo" potrebbe aprire nuove linee di finanziamento strutturale. * Stabilità Politica: Nonostante l'esito incerto del referendum e il caso Delmastro, la leadership di governo appare intenzionata a mantenere la barra dritta fino al 2027, garantendo una continuità normativa favorevole agli investimenti a lungo termine. * Focus sulla Sostenibilità Strategica: La discussione sulla revisione degli ETS a Bruxelles indica una possibile transizione verso meccanismi di decarbonizzazione più flessibili e orientati alla tutela della competitività industriale nazionale.
Vendite su Inwit dopo il taglio delle stime legato alle tensioni con Tim e Fastweb. Rally per Zegna grazie a utili in crescita del 20%. Sul fronte M&A, Unilever valuta la cessione della divisione Foods a McCormick. Debutto brillante a Francoforte per Vincorion nel settore difesa. Dalla Russia, maxi svalutazione da oltre 17 miliardi per Lukoil. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Rassegna stampa economico-finanziaria del 18 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Corriere della Sera * Performance Azionarie e Sentiment: Le Borse europee registrano un rimbalzo guidato dalle speranze di una rapida risoluzione del conflitto in Medio Oriente. A Piazza Affari, il Ftse Mib guadagna l'1,22% attestandosi a 44.887 punti. Altre piazze: Francoforte +0,66%, Parigi +0,49%, Madrid +0,92% e Londra +0,83%. * Indicatori di Rischio (VIX): Si registra una distensione con il Vix che scende in area 22 punti, segnalando una riduzione della domanda di coperture assicurative contro i crolli. * Asset Allocation (BofA Survey): Un sondaggio di Bank of America evidenzia un aumento della liquidità nei portafogli al 4,2%, indicando un atteggiamento prudente dei gestori. Le aspettative di crescita globale crollano dal 39% al 7% netto. * Obbligazionario: Rendimenti in calo con il Treasury decennale USA al 4,19% e il Bund tedesco al 2,91%. Il cambio Euro/Dollaro torna sopra quota 1,15.Industria e AutomotiveTestate: Corriere della Sera / Repubblica * Crisi dei Semiconduttori e Elio: Il blocco dello Stretto di Hormuz ferma il 30% degli scambi mondiali di elio liquido. Il prezzo del gas è aumentato dai 450-600$ iniziali fino a 2.000$ per mille piedi cubi. * Esposizione Big Tech: L'azienda Tsmc (Taiwan) è la più colpita, mettendo a rischio la produzione di chip per Nvidia e Apple. Previsti aumenti di prezzo per smartphone e auto se lo stallo supererà una settimana. * Investimenti AI: I gruppi Big Tech prevedono investimenti in data center per 650 milioni di dollari nell'anno in corso. * Mobilità Sostenibile: L'Italia ha firmato un "non paper" con altri 5 Paesi UE (Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Polonia, Slovacchia) per promuovere la neutralità tecnologica (e-fuel e biofuel) oltre il 2035. Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica * Coda Superbonus 110%: Nonostante lo stop, nel primo bimestre del 2026 sono maturati ulteriori 1,5 miliardi di euro di detrazioni. L'onere complessivo per lo Stato ha raggiunto i 170 miliardi di euro, con oltre 500 mila edifici riqualificati. * Soglie Bonus Carburanti: Il Governo valuta un bonus una tantum da 100 euro per circa 1,1 milioni di famiglie con Isee non superiore a 15.000 euro. * Deficit/PIL: Gli ultimi dati Istat indicano che il rapporto non scenderà sotto la soglia del 3% come precedentemente atteso. * Riforma della Giustizia: Il Senato ha approvato definitivamente la riforma il 30 ottobre; il referendum confermativo del 22-23 marzo riguarderà 7 articoli della Costituzione.Banche e CreditoTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Il Giornale * Politica Monetaria BCE: Prevista una pausa nei tassi (fermi al 2% sui depositi dall'11 giugno 2025), ma con lo sguardo a 1 o 2 possibili rialzi entro fine anno a causa dell'inflazione energetica. * Cassa Depositi e Prestiti (CDP): Dibattito sull'equivalenza di CDP a un istituto bancario in relazione alla nomina del nuovo CDA di MPS; Bankitalia conferma la natura di intermediario finanziario vigilato. * Aiuti all'Autotrasporto: Previsto un credito d'imposta del 28% sulle spese di gasolio per tre mesi, con uno stanziamento stimato di oltre 600 milioni di euro.Energia e GeopoliticaTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Corriere della Sera / Il Messaggero * Caro Energia e ETS: Il sistema di scambio quote CO_2 (ETS) costa alla bolletta italiana oltre 7 miliardi di euro. L'Italia guida un fronte di 9 Paesi (tra cui Grecia, Croazia, Polonia, Ungheria) per chiederne la sospensione o revisione. * Prezzi Carburanti: Il gasolio auto raggiunge i 2,033 euro/litro (+19,5% dal 23 febbraio), la benzina 1,818 euro/litro (+10%). L'olio industriale denso segna un record di aumento del 30,6%. * Elettricità: Il prezzo medio (Pun) sale a 147,54 euro/MWh, con un incremento del 4,4% in una settimana. * Traffico Marittimo: Nello Stretto di Hormuz transita il 20% del traffico mondiale di petrolio e gas. Il sovrapprezzo assicurativo per le supertanker è passato dallo 0,2% al 5% del valore della nave.Lavoro e FormazioneTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera * Impatto AI sul Lavoro: Una ricerca condotta in 27 Paesi evidenzia che il 31% dei cittadini percepisce l'Intelligenza Artificiale come una minaccia per l'occupazione. * Gap Competenze: Identificato un deficit di investimenti in Europa pari a 800-1.200 miliardi di euro per colmare il ritardo tecnologico rispetto a USA e Cina. * Debito Cognitivo: Uno studio del MIT Media Lab riporta che l'uso eccessivo di AI nella scrittura riduce la connettività cerebrale fino al 55%. Executive Takeaway (Managerial Insights) * Resilienza dei Mercati: Nonostante l'incertezza geopolitica, il ribalzo di Piazza Affari (+1,22%) e la discesa del Vix indicano che i mercati stanno già scontando una "guerra breve", offrendo finestre tattiche per investimenti ciclici. * Shift Strategico UE: L'accelerazione verso l'autonomia strategica (materie prime, AI, energia) sta diventando una priorità industriale obbligata per superare la frammentazione del mercato dei capitali europeo. * Monitoraggio Costi Operativi: Il forte rialzo dell'olio industriale (+30,6%) e dell'elettricità (+4,4%) impone una revisione immediata dei budget energetici aziendali, in attesa di possibili sterilizzazioni delle accise o revisioni degli ETS. * Prudenza Finanziaria: Con la BCE che ipotizza nuovi rialzi dei tassi e una liquidità nei portafogli al 4,2%, le aziende dovrebbero privilegiare il consolidamento del debito e la gestione attenta dei flussi di cassa nel breve termine. * Opportunità Transizione: La spinta italiana per la neutralità tecnologica (e-fuel/biofuel) apre nuovi scenari di investimento nel settore dei trasporti e della raffinazione, oltre l'elettrificazione pura.
Marina Calloni"Jürgen Habermas: discutere, argomentare, ascoltare"In ricordo del filosofo tedesco, scomparso a 96 anni.È morto il filosofo e sociologo tedesco Jurgen Habermas. Lo ha reso noto la sua casa editrice, Suhrkamp. Habermas si è spento a Starnberg, nel sud della Germania.Professore universitario, era considerato il filosofo tedesco più influente e conosciuto del suo tempo, dopo aver plasmato il dibattito intellettuale per decenni, ricorda Bild. I suoi libri - da “La conoscenza e gli interessi umani” a “La teoria dell'azione comunicativa” - lo resero famoso in tutto il mondo.I suoi lavori sulla comunicazione, la razionalità e la sociologia lo hanno reso uno dei filosofi più influenti al mondo e una figura intellettuale chiave in Europa. Habermas è intervenuto spesso su questioni politiche nel corso di diversi decenni. La sua ampia produzione scritta ha superato i confini tra varie discipline accademiche e filosofiche, offrendo una visione della società moderna e dell'interazione sociale.Il filosofo è stato, insieme a Gunter Grass e Hans Magnus Enzensberger, uno dei tre membri più eminenti di una generazione di intellettuali che hanno alimentato numerosi dibattiti nel corso della storia della Repubblica Federale Tedesca. La sua scomparsa giunge in un momento in cui la Germania sta attraversando profonde trasformazioni e in cui la formazione dell'opinione pubblica - uno dei temi ricorrenti nella sua opera - avviene attraverso canali diversi da quelli da lui analizzati e utilizzati. Habermas è stato descritto in molti modi diversi: per alcuni, è stato l'eminenza grigia del movimento studentesco tedesco del 1968, per altri l'ultimo rappresentante della cosiddetta Scuola di Francoforte.Studiò la comunicazione, la razionalità e la sociologiaI suoi lavori sulla comunicazione, la razionalità e la sociologia lo hanno reso uno dei filosofi più influenti al mondo e una figura intellettuale chiave in Europa. Habermas è intervenuto spesso su questioni politiche nel corso di diversi decenni. La sua ampia produzione scritta ha superato i confini tra varie discipline accademiche e filosofiche, offrendo una visione della società moderna e dell'interazione sociale.Il filosofo è stato, insieme a Gunter Grass e Hans Magnus Enzensberger, uno dei tre membri più eminenti di una generazione di intellettuali che hanno alimentato numerosi dibattiti nel corso della storia della Repubblica Federale Tedesca. La sua scomparsa giunge in un momento in cui la Germania sta attraversando profonde trasformazioni e in cui la formazione dell'opinione pubblica - uno dei temi ricorrenti nella sua opera - avviene attraverso canali diversi da quelli da lui analizzati e utilizzati. Habermas è stato descritto in molti modi diversi: per alcuni, è stato l'eminenza grigia del movimento studentesco tedesco del 1968, per altri l'ultimo rappresentante della cosiddetta Scuola di Francoforte.La sua formazione iniziale fu principalmente filosofica - conseguì il dottorato a Bonn nel 1954 con una dissertazione sulla teoria delle età del mondo di Friedrich Schelling - ma ben presto iniziò a confrontarsi con altre discipline. “Appartengo a una classe di filosofi che si sono occupati anche di sociologia e non hanno mai preso troppo sul serio i confini tra le diverse discipline” dichiarò in un'intervista in occasione del conferimento del Premio Principe delle Asturie. Nel 1956, Theodor W. Adorno, una delle figure di spicco della Scuola di Francoforte, lo invitò a lavorare presso il leggendario Institut fur Soziale Forschung (Istituto per la Ricerca Sociale), appena riaperto dopo la chiusura forzata durante il periodo nazista.Parallelamente alla sua attività accademica, Habermas iniziò a partecipare fin da subito al dibattito pubblico, soprattutto durante gli anni del movimento studentesco, i cui rappresentanti inizialmente lo accolsero come uno di loro. Un episodio leggendario narra che nel 1967, durante un dibattito, Habermas accusò il leader studentesco Rudi Dutschke di aver aperto le porte al “fascismo di sinistra”, criticando il radicalismo e la giustificazione della violenza.Marina Calloni, professoressa ordinaria di Filosofia Politica e Sociale nell'Università degli Studi di Milano-Bicocca, Marina Calloni è Presidente della Società Italiana di Teoria Critica. Ha ottenuto un dottorato di ricerca in Filosofia all'Università di Pavia e un dottorato di ricerca in Scienze Politiche e Sociali all'Istituto Universitario Europeo di Firenze. È stata professoressa a contratto a Brema, Lugano, Kurume, Vienna; fellows alla University of Notre Dame e Columbia University. Ha tenuto conferenze in 47 Paesi e pubblicato 250 lavori scientifici in diverse lingue. È responsabile dell'academic network U.N.I.R.E. ed è consulente per la “Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio” (Senato della Repubblica). Nel 2020 il Presidente Mattarella le ha conferito l'onorificenza di “Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana”. Nella sua attività ha da sempre cercato di far interagire una ricerca multi-disciplinare e inter-culturale con modalità d'insegnamento e di formazione interattive, secondo una prospettiva internazionale e un interesse per le realtà locali, occupandosi in particolar modo di difesa dei diritti umani; filosofia politica e sociale; studi di genere; teorie dell'etica, politica e giustizia; teorie e lotta contro la violenza; scienza e conoscenza; democrazia deliberativa e conflitti culturali; network di ricerca internazionali; cittadinanza e sfera pubblica europea. Dal 2022 dirige la collana «RiGenerAzioni» presso l'Editore Castelvecchi. Tra i suoi testi ricordiamo: Pensare la società. L'idea di una filosofia sociale (con A. Ferrara e S. Petrucciani) Carocci 2001; Filosofia politica contemporanea (con L. Cedroni), Mondadori Education 2012; Chiedo asilo. Essere rifugiato in Italia (con S. Marras, G. Serughetti), Università Bocconi Editore 2012; Il male che si deve raccontare per cancellare la violenza domestica (con S. Agnello Hornby), Feltrinelli 2013. Sua è la cura del recente testo di Jürgen Habermas, Nuovo mutamento della sfera pubblica e politica deliberativa, Raffaello Cortina Editore 2023 e Pandemocrazia. Conoscenza, potere e sfera pubblica nell'età pandemica, il Mulino 2023. Prevenire la violenza di genere con Giorgia Serughetti, Castelvecchi 2026.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Rassegna stampa economico-finanziaria del 6 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Corriere della Sera / Il Messaggero / La Repubblica * Crollo delle Borse Europee e USA: I mercati scontano l'escalation in Medio Oriente. A Milano l'indice ha perso l'1,61%, Francoforte l'1,78%, Parigi l'1,49% e Londra l'1,45%. A Wall Street, il Dow Jones ha ceduto oltre 1.100 punti (-2,28%). * Tensioni sui Titoli di Stato: Vendite diffuse anche sui bond, riflettendo timori inflazionistici. Il rendimento del Btp decennale è salito al 3,56% (+13 punti base), mentre lo spread Btp-Bund si attesta a 72 punti base. * Blocco Logistico a Hormuz: Circa 1.000 navi sono bloccate nell'area dello Stretto, per un valore stimato dai Lloyd's di Londra superiore ai 25 miliardi di dollari. I transiti delle petroliere sono crollati del 90% rispetto ai livelli pre-crisi.Industria e AutomotiveTestate: Il Messaggero / La Repubblica / Riformista L'Economista * Crisi dello Shipping e dell'Export: Il conflitto mette a rischio 20 miliardi di euro di export italiano verso il Medio Oriente. Il traffico commerciale italiano sulla direttrice del Mar Rosso è crollato a una quota compresa tra il 5% e il 10%. * Costi del Noleggio Marittimo: Le tariffe assicurative per le navi sono aumentate del 400%. Il noleggio di una singola petroliera ha superato i 400.000 dollari al giorno. * Raffinerie e Approvvigionamenti: Allarme per la produzione di diesel; con la chiusura di Hormuz rischiano lo stop le grandi infrastrutture di raffinazione del Golfo, vitali per l'import europeo.Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / La Repubblica * Lotta all'Evasione: I dati ufficiali indicano un'accelerazione nel recupero dell'evasione fiscale, con un obiettivo di 17,2 miliardi di euro nel 2025 (+8,1%). * Tassazione Extraprofitti Energia: Il governo valuta l'introduzione di una tassa sugli extraprofitti o un aumento dell'Irap per le aziende energetiche che speculano sui prezzi. * Deficit e Spesa Pubblica: Il deficit è stimato al 3,1%, con spese superiori alle previsioni per circa 8,9 miliardi di euro.Banche e CreditoTestate: La Repubblica (Milano Finanza) * Dossier MPS-Mediobanca: L'AD di Monte dei Paschi, Luigi Lovaglio, punta a concludere il progetto di fusione con Mediobanca entro il 10 marzo, termine indicato per l'approvazione del concambio. * Andamento Titolo MPS: L'incertezza sui vertici e le voci di esclusione dell'attuale AD hanno causato un calo del titolo del 18% in cinque sedute. * Assetto Societario MPS: Il Ministero dell'Economia detiene il 4,863% del capitale, mentre Delfin è al 17,533% e il Gruppo Caltagirone all'11,45%.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / Il Messaggero / La Repubblica * Impennata Prezzi Carburanti: La benzina self-service ha raggiunto una media di 1,72 euro/litro (+31 millesimi), mentre il diesel è salito a 1,81 euro/litro (+62 millesimi). In alcuni punti vendita autostradali si registrano picchi di 2,5 euro/litro per il gasolio. * Quotazioni Materie Prime: Il petrolio Brent ha toccato gli 85,47 dollari al barile (+5%). Il gas naturale al Ttf di Amsterdam è salito sopra i 50 euro al megawattora (+3,2%). * Riserve di Gas: L'Italia dispone di stoccaggi al 47%, un livello superiore alla media europea (sotto il 30%), garantendo l'approvvigionamento almeno fino ad aprile.Lavoro e FormazioneTestate: Il Sole 24 Ore / La Repubblica * Pubblica Amministrazione: Previsto lo stop al pagamento del TFS (Trattamento di Fine Servizio) a rate entro un anno, con un impatto significativo sulla prossima manovra finanziaria. * Sicurezza e Navigazione: Lo status di "zona di operazioni belliche" nel Golfo conferisce al personale marittimo (circa 20.000 unità coinvolte) il diritto di rifiutare l'imbarco e richiedere il rimpatrio a spese dell'armatore. Executive Takeaway (Insight per C-Suite) * Rischio Stagflazione: Il blocco prolungato dello Stretto di Hormuz (oltre 5 settimane) potrebbe generare +1 punto di inflazione e tagliare lo 0,5% della crescita del PIL europeo. * Emergenza Logistica: Il crollo dell'export verso il Medio Oriente e l'aumento del 400% dei costi assicurativi marittimi impongono una revisione immediata delle supply chain e delle rotte commerciali. * Vigilanza Regolatoria: L'attivazione dell'unità di monitoraggio Arera e le minacce governative di tassazione sugli extraprofitti segnalano un forte rischio di interventi fiscali punitivi nei settori energia e logistica. * Consolidamento Bancario: La scadenza del 10 marzo per l'operazione MPS-Mediobanca rappresenta un test cruciale per la stabilità e l'attrattività del sistema creditizio italiano verso i fondi internazionali. * Focus Cybersecurity: Il "caso Paragon" evidenzia la vulnerabilità delle infrastrutture di comunicazione aziendale e istituzionale, rendendo prioritaria l'adozione di protocolli di difesa contro software spia avanzati (tipo Graphite).
Attrice, regista e performer, impegnata in politica e nella comunità italiana: da decenni Elettra de Salvo usa voce e corpo per dare visibilità a temi legati all'emancipazione delle donne e alla parità tra i sessi, oltre che all'integrazione degli stranieri in Germania. Ma del suo lavoro femminista “implicito” fra l'Italia, Francoforte e Berlino ha preso coscienza solo recentemente, lavorando ad un libro, spiega de Salvo a Luciana Caglioti in quest'intervista in vista dell'otto marzo. Avete domande o suggerimenti? Volete ascoltare un podcast su un tema particolare? Scriveteci a cosmoitaliano@wdr.de Seguiteci anche su Facebook: Cosmo italiano E qui trovate tutti i nostri temi: https://www1.wdr.de/radio/cosmo/sprachen/italiano/index.html Von Luciana Caglioti.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 5 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Repubblica * Rimbalzo delle Borse: Piazza Affari chiude in rialzo del +1,95% (dopo il -4% di martedì). Francoforte segna +1,85%, Madrid +2,43%, Parigi +0,79% e Londra +0,75%. * Crollo in Asia: La Borsa di Seul registra un calo record del -12%, mentre Tokyo perde il -3,6% a causa dell'instabilità geopolitica. * Spread e Valute: Lo spread Btp/Bund si attesta a 68 punti base. L'euro si rafforza sopra quota 1,16 dollari. * Beni Rifugio: L'oro continua la sua corsa come bene rifugio, scambiato sopra i 5.100 dollari l'oncia (+0,71%). * Dati sulla Crescita (Istat): L'Italia parte nel 2026 con una crescita acquisita dello +0,3%. Nel quarto trimestre 2025 il PIL è cresciuto dello +0,3% congiunturale e dello +0,8% tendenziale. Gli investimenti fissi lordi sono aumentati dello +0,9%. * Golden Power: Nel 2025 le operazioni sotto Golden Power sono aumentate del 37%, passando da 660 a 903 notifiche.Industria e AutomotiveTestate: Il Sole 24 Ore / MF / Il Messaggero * Industrial Accelerator Act: La Commissione UE propone un piano per riportare l'industria al 20% del Pil entro il 2035 (dall'attuale 14%) per evitare la perdita di 600.000 posti di lavoro. * Requisiti Automotive: Il piano prevede che le auto elettriche acquistate tramite appalti pubblici siano assemblate in Europa e contengano almeno il 70% di materiale UE (esclusa la batteria). * Crisi Logistica: Grandi operatori come Maersk e Cosco hanno sospeso le rotte verso il Golfo Persico. Adidas segnala impatti sulla logistica e registra un calo in borsa del -4,6%. * Ex Ilva: Il ministro Urso dichiara che l'azienda va venduta entro 3 settimane.Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica * Decreto Bollette: Approvato il 18 febbraio, prevede circa 3 miliardi di euro di interventi. Include un contributo di 115 euro per 2,7 milioni di utenti a basso reddito e contributi volontari di 60 euro per ISEE fino a 25.000 euro. * Riforma ETS: L'Italia chiede a Bruxelles di scorporare i costi ETS dal prezzo dell'energia, con una neutralizzazione prevista per il 2027. * Art Bonus: Proposta l'estensione dell'incentivo fiscale anche per dimore storiche e musei d'impresa. * Referendum Giustizia (22-23 marzo): Sondaggi indicano il No in vantaggio al 52,4% con affluenza stimata al 42%. Il Sì potrebbe prevalere (50,2%) solo se l'affluenza salisse al 49%. Banche e CreditoTestate: Il Sole 24 Ore / MF * Ratifica MES: Esperti sollecitano la ratifica del trattato per completare l'Unione Bancaria e accedere a linee di credito precauzionali. * Esposizione Medio Oriente: Autorità di Hong Kong e Cina chiedono alle banche di riesaminare l'esposizione a prestiti e obbligazioni nel Golfo. * BCE: Tassi previsti fermi (200 punti base per depositi, 215 per il credito) in attesa di maggiore chiarezza sugli shock geopolitici.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Repubblica * Stoccaggi Gas: L'Italia ha stoccaggi al 50%, il livello più alto in Europa (media UE al 30%). * Prezzi Energia: Il gas TTF chiude a 49,7 €/MWh (-8,3% in un giorno, ma in rialzo del 55% nella settimana). Il Brent si stabilizza a 81-81,5 dollari al barile. * Stretto di Hormuz: Bloccato il 90% del traffico. Il noleggio di un grosso tanker è passato da 50.000 a 480.000 dollari/giorno. Le polizze assicurative sono rincarate di 12 volte in 3 giorni, passando da 1.000 a 100.000 dollari per tratta. * Carburanti in Italia: Prezzi medi self-service a 1,693 € per la benzina e 1,753 € per il gasolio. In autostrada il diesel ha toccato i 2,5 €/litro.Lavoro e FormazioneTestate: Il Messaggero / Il Sole 24 Ore / Il Giornale * Disoccupazione Record: Tasso di disoccupazione al minimo storico del 5,1% a gennaio. * Occupazione: Gli occupati superano i 24,18 milioni (+80.000 su base mensile). Tasso di occupazione al 62,6%. * Lavoro Autonomo: Crescita marcata dei lavoratori autonomi (+195.000 in un anno) a fronte di un calo dei contratti a termine (-196.000). * Piano Mattei: Allargamento a 18 Paesi africani totali (4 nuove entrate: Gabon, RD Congo, Ruanda, Zambia).Executive Takeaway * Resilienza Energetica: L'Italia vanta il record europeo di stoccaggi gas (50%), garantendo una copertura per almeno un mese nonostante il blocco di Hormuz. * Dinamismo Occupazionale: Il minimo storico di disoccupazione (5,1%) e l'aumento degli occupati oltre i 24 milioni confermano la solidità del mercato interno. * Rischio Inflattivo da Logistica: L'esplosione dei costi assicurativi e di nolo marittimo (nolo tanker +860%) minaccia di riaccendere l'inflazione tramite i costi di trasporto. * Focus Difesa e Sovranità: La crescita dei deal sotto Golden Power (+37%) e il nuovo Industrial Accelerator Act segnalano un cambio di paradigma verso il protezionismo strategico europeo. * Incertezza Politica Interna: Il conflitto mediorientale sta drenando interesse dal referendum sulla giustizia, con il rischio di un quorum di partecipazione basso (42% stimato).
Rassegna stampa economico-finanziaria del 4 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica / Il Messaggero * Crollo delle Borse Europee: Giornata nera per i listini con perdite comprese tra il 3% e il 5%. Milano (FTSE MIB) chiude a -3,92%, Francoforte a -3,44% e Parigi a -3,46%. * Beni Rifugio e Materie Prime: L'oro subisce un calo atipico del 3,83%, scendendo a circa 5.108 $ l'oncia, a causa della necessità degli investitori di liquidare posizioni per coprire le perdite (margin call). Lo spread BTP/Bund sale del 12,12% a quota 72,06. * Scenario Stagflazione: Gli investitori temono una combinazione di crescita debole e inflazione persistente. Le aspettative sui tagli dei tassi della Fed sono state ridimensionate: il mercato ora prezza a fatica due tagli entro l'anno contro i tre previsti in precedenza. * Investimenti BEI: Un report della Banca Europea per gli Investimenti indica che la rimozione delle barriere interne all'UE potrebbe incrementare gli investimenti privati del 10%.Industria e AutomotiveTestate: Il Messaggero / Il Sole 24 Ore / Repubblica * Crisi della Logistica: I transiti attraverso il Canale di Suez sono dimezzati rispetto a fine 2023. Le rotte vengono deviate via Capo di Buona Speranza con conseguente aumento dei tempi e dei costi di trasporto. * Settori Energivori: L'impennata del gas colpisce duramente comparti come ceramica, vetro e acciaio, dove il metano è un input fondamentale. * Difesa e Export: L'Italia riceve richieste urgenti di forniture militari (sistemi anti-missile Samp-T e droni) da Kuwait, Emirati Arabi Uniti, Qatar e Bahrein. Il valore dell'export "Made in Italy" verso l'area del Golfo supera i 20 miliardi di euro.Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / La Stampa * Deficit Italiano: Il deficit del 2025 è stimato dall'Istat al 3,1%, sforando il tetto del 3% per circa 2 miliardi di euro. Tale scostamento è attribuito principalmente alla "coda" degli oneri del Superbonus, costata 5,3 miliardi nel 2025. * Settimana Corta: La Camera ha bocciato la proposta di legge dell'opposizione sulla riduzione dell'orario di lavoro a 32 ore settimanali a parità di salario. Secondo la commissione Lavoro, la misura avrebbe avuto un costo di 8,2 miliardi nel 2027 e 8,4 miliardi nel 2028. * PNRR: Segnalati forti ritardi nei progetti e il mancato rispetto delle quote per giovani e donne nei bandi.Banche e CreditoTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica * Allarme Redditività: Il presidente dell'ABI, Antonio Patuelli, avverte che la caduta delle Borse renderà molto difficile compensare il calo dei tassi con le commissioni sulla gestione del risparmio. * Stabilità Finanziaria: L'ABI evidenzia "rischi di stabilità economica e finanziaria da non sottovalutare" a causa del conflitto. * Tassazione Bond: L'associazione sta studiando l'impatto di una possibile riduzione dell'aliquota fiscale per gli investimenti in bond corporate o bancari per favorire il risparmio a lungo termine.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Repubblica / Il Messaggero * Shock Energetico: Il prezzo del gas (TTF) è balzato a 53,6 €/MWh (+20%), quasi il doppio rispetto a venerdì scorso. Il petrolio Brent è salito del 7,6% a 83,6 dollari al barile. * Blocco di Hormuz: Il Qatar ha fermato la produzione di GNL a causa degli attacchi iraniani. L'Italia è esposta per il 33% delle sue importazioni di GNL verso il Qatar. * Scorte Energetiche: L'Italia dispone di stoccaggi di gas pieni al 47-49,5% (circa 9 miliardi di metri cubi), un livello superiore alla media europea del 30-38%. * Sicurezza Navale: Il governo valuta l'invio di una fregata (classe FREMM o il cacciatorpediniere Caio Duilio) a difesa di Cipro e delle rotte mercantili.Lavoro e FormazioneTestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi * Inflazione e Salari: L'inflazione a febbraio accelera all'1,6% (da +1% di gennaio). Il carrello della spesa sale al 2,2%. Si teme una nuova erosione dei salari reali a causa dei rincari energetici. * Impatto Olimpiadi: I prezzi degli alloggi sono aumentati del 10,3% a febbraio, trainati dall'effetto delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina.Executive Takeaway (Insight per la C-Suite) * Resilienza Energetica vs Costi: Sebbene i volumi di stoccaggio gas (47% del riempimento) garantiscano autonomia per mesi, la volatilità dei prezzi spot rappresenta un rischio sistemico immediato per la competitività industriale. * Ricalibrazione Finanziaria: La fine dell'era dei "miracoli" nelle commissioni bancarie e la possibile correzione dei mercati azionari impongono una revisione delle strategie di gestione patrimoniale e dei target di bilancio degli istituti. * Vulnerabilità Logistica: La crisi di Hormuz e Suez non è più un'emergenza temporanea ma una minaccia strutturale che richiede una diversificazione immediata delle supply chain e un aumento degli investimenti in rinnovabili per ridurre la dipendenza geopolitica. * Rischio Fiscale Nazionale: Lo sforamento del deficit al 3,1% limita i margini di manovra del governo per futuri decreti "aiuti", rendendo probabile una gestione della spesa pubblica molto più restrittiva nel breve termine. * Guerra Tecnologica e Difesa: L'elevata domanda di sistemi anti-drone e scudi missilistici nel Golfo apre opportunità significative per l'industria della difesa italiana, ma richiede un rapido coordinamento normativo e parlamentare.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 3 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / la Repubblica / Corriere della Sera * Bruciati 314 miliardi di euro di capitalizzazione nelle sole Borse europee a causa dell'escalation tra USA, Israele e Iran. * Piazza Affari ha registrato una flessione del 1,97%, perdendo circa 17 miliardi di euro. Le Borse più colpite sono state Francoforte (-2,66%) e Parigi (-2,17%). * Bitcoin in controtendenza: balzo del 6%, tornando a ridosso della soglia dei 70.000 $ (68.999 $ in chiusura). * Settore Lusso in crisi: Forti cali per LVMH (-4,34%), Kering (-5%) e i titoli italiani come Brunello Cucinelli (-4,57%) e Ferrari (-4%), a causa dei timori per i consumi nell'area del Golfo. * BTP Valore: Partenza positiva per la nuova emissione con una raccolta iniziale di 6 miliardi di euro.Banche e CreditoTestate coinvolte: la Repubblica / Milano Finanza * Settore bancario sotto pressione: I titoli del credito sono stati tra i più penalizzati nelle sedute europee a causa dell'incertezza geopolitica. * Mediobanca: Pubblicato un report sulle università telematiche, evidenziandone la redditività come nuovo "business" accademico. * Enel: Ipotesi di un allargamento del Consiglio di Amministrazione in vista delle prossime scadenze societarie.Industria e AutomotiveTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / la Repubblica * Export a rischio: In gioco 20 miliardi di euro di esportazioni italiane verso i Paesi del Golfo e ulteriori 0,5 miliardi verso l'Iran. * Settore Difesa in crescita: Leonardo (+2,5%) e Fincantieri (+0,5%) resistono al ribasso generale grazie ai nuovi scenari bellici e a un contratto di Leonardo nel Regno Unito da 1,3 miliardi di euro (23 elicotteri AW149). * Crisi trasporti: Oltre 5.000 voli cancellati globalmente; titoli come Air France-KLM (-9,4%) e Finnair (-11%) hanno subito crolli verticali per il blocco degli hub del Golfo.Fisco, Normativa e PoliticaTestate coinvolte: Corriere della Sera / la Repubblica / Il Messaggero / Il Sole 24 Ore * Deficit/PIL 2025 al 3,1%: Superata la soglia del 3% prevista dal governo, ritardando l'uscita dell'Italia dalla procedura d'infrazione UE. * Pressione fiscale record: Ha raggiunto il 43,1%, il livello più alto dal 2014. * PIL 2025: Crescita reale ferma allo 0,5%, in ribasso rispetto alla stima precedente dello 0,7%. * Referendum Giustizia: Scontro tra Meloni (che sostiene il "Sì" per la separazione delle carriere) e Schlein (che vede nella riforma un indebolimento dei magistrati). * Superbonus: Indicato dal ministro Giorgetti come causa dello sforamento del deficit per un valore di circa 81,5 miliardi di euro di detrazioni maturate a fine 2025.Energia e GeopoliticaTestate coinvolte: Corriere della Sera / la Repubblica / Il Sole 24 Ore * Prezzo del gas in volo: Schizzato del 35-40% sulla borsa di Amsterdam, raggiungendo i 44-48,85 €/MWh dopo la sospensione della produzione in Qatar. * Petrolio (Brent): Prezzi saliti dell'8% fino a 80 $ al barile, con stime che ipotizzano un picco a 150 $ in caso di conflitto prolungato. * Stretto di Hormuz: I Pasdaran hanno dichiarato chiuso lo stretto, da cui transita il 20% del petrolio mondiale e il 20% del GNL. * Guerra in Iran: Gli USA dichiarano di aver colpito 1.250 siti, mentre Israele ne rivendica 600. Il presidente Trump ipotizza un intervento di 4-5 settimane. * Ucraina: Zelensky dichiara che non cederà mai il Donbass (5.800 kmq oggetto di trattativa), nonostante le perdite russe siano stimate in 35.000 uomini al mese.Lavoro e FormazioneTestate coinvolte: la Repubblica / La Stampa * Inattivi in aumento: Registrato un incremento tra i giovani (15-49 anni), a fronte di una tenuta dell'occupazione solo nelle fasce over 50. * Proteste sindacali: CGIL, CISL e UIL chiedono il superamento della "logica dei bonus" e aiuti strutturali per le imprese manifatturiere contro il caro energia. * Mobilitazione: Indetta dalla CGIL per il 7 marzo a tutela dei diritti dei rider e dell'autonomia dei magistrati.Executive Takeaway (Insight per C-suite) * Rischio Stagflazione: Il combinato disposto di PIL asfittico (0,5%) e rincari energetici (Gas +35%) pone le imprese europee di fronte a uno shock d'offerta che potrebbe frenare consumi e investimenti nel Q2 2026. * Vulnerabilità Finanza Pubblica: Lo sforamento del deficit (3,1%) e la pressione fiscale record (43,1%) riducono i margini di manovra del governo per nuovi incentivi industriali o tagli fiscali alle imprese. * Shift Logistico e Supply Chain: Il blocco di Hormuz impone la rotta del Capo di Buona Speranza, con sovrapprezzi dei noli stimati tra il 30% e il 35% e raddoppio dei costi per il trasporto cargo. * Settore Difesa come Safe Haven: In un mercato azionario che brucia oltre 300 miliardi, i titoli della difesa (Leonardo, Fincantieri) si confermano gli unici asset industriali in grado di generare valore in questo scenario geopolitico. * Emergenza Energetica: La dipendenza dal GNL del Qatar e i bassi livelli degli stoccaggi europei (sotto il 30%) richiedono una revisione immediata dei piani di approvvigionamento aziendali per prevenire nuovi rincari strutturali in estate
Noi italiani all'estero voteremo, anche in questo caso, per corrispondenza. I plichi elettorali dovrebbero arrivarci in questi giorni ed essere rispediti al proprio Consolato entro il 19 marzo. Enzo Savignano riassume su cosa e come si vota. Anna Paola Concia da Francoforte sostiene i motivi per votare SI a questa riforma costituzionale, mentre Franco Di Giangirolamo da Berlino spiega perché bisogna votare NO. Avete domande o suggerimenti? Volete ascoltare un podcast su un tema particolare? Scriveteci a cosmoitaliano@wdr.de Seguiteci anche su Facebook: Cosmo italiano E qui trovate tutti i nostri temi: https://www1.wdr.de/radio/cosmo/sprachen/italiano/index.html Von Luciana Caglioti.
Franco Forte"Vero"Il romanzo di Marco Aurelio l'imperatore filosofoMondadori Editorewww.mondadori.itFranco Forte racconta la parabola affascinante e complessa della vita, le conquiste e i pensieri del più moderno degli imperatori romani, un sovrano illuminato e tormentato che riassume in sé tutte le contraddizioni del mondo antico, un uomo la cui propensione alla verità era così forte da essere soprannominato Verissimo, in omaggio anche al suo cognomen, che lo rendeva... "più vero di Vero".Qual è il prezzo di rimanere fedeli a se stessi? È poco più di un bambino, Marco Vero, che poi diventerà Marco Aurelio, quando intuisce il grande attrito a cui lo costringe il destino: il ritratto di uomo buono che i suoi amati filosofi greci insegnano mal si adatta alla spietatezza richiesta a chi è destinato a comandare un impero. Eppure, proprio questo si ripromette di fare: sposare l'inconciliabile, unire la rettitudine alla fermezza, la bontà d'animo alle esigenze di Stato. Essere imperatore e filosofo insieme, come auspicava Seneca. Quello che ancora non sa è che la vita gli chiederà il conto di questa promessa, perché dedicare se stessi alla ragione e alla verità significherà per lui scendere a compromessi difficili, e rinunciare alle proprie passioni e ai suoi grandi amori, consegnandosi a un percorso di sofferenza e amarezza che lo logoreranno fino alla morte... facendolo diventare una leggenda. Non c'è nessun altro sovrano, nella storia di Roma e dell'umanità intera, che come Marco Aurelio abbia immolato la vita all'amore per la bontà universale, per il proprio popolo e per la verità a scapito di qualsiasi strategia di potere, caricandosi sulle spalle il peso di decisioni difficili che hanno regalato a Roma alcune delle pagine più luminose della sua storia secolare.Franco Forte è nato a Milano nel 1962. Scrittore, sceneggiatore e giornalista, per Mondadori ha pubblicato, tra gli altri, Carthago, Roma in fiamme, Caligola, Cesare l'Immortale, Romolo, il primo di una serie di libri dedicati ai sette re di Roma, Karolus – Il romanzo di Carlo Magno, L'alba di Cesare.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Rassegna stampa economico-finanziaria del 21 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / la Repubblica / il Giornale / Corriere della Sera * Borse Europee in rialzo: Reazione positiva alla sentenza della Corte Suprema USA che ha dichiarato illegittimi i dazi di Trump. Piazza Affari è risultata la migliore in Europa con un incremento del +1,48%. Altri listini: Parigi +1,39%, Francoforte +0,96%, Madrid +0,90% e Londra +0,59%. * Andamento Wall Street: Reazione più cauta a New York; l'indice S&P 500 ha registrato un +0,6%, il Nasdaq +0,9% e il Dow Jones +0,49%. * Materie Prime e Valute: L'oro ha raggiunto un nuovo record a 5.117 dollari l'oncia (+2,4%). L'euro si è rafforzato sul dollaro a quota 1,1786 (+0,13%). * Corsa Globale all'IA: Gli investimenti globali in Intelligenza Artificiale per il 2026 vedono gli USA in testa con circa 700 miliardi di $ ( Alphabet, Microsoft, Meta e Amazon). La Cina punta a un mercato da 1.400 miliardi di $ entro il 2030. L'Europa appare in ritardo con una spesa prevista di soli 10,6 miliardi di € per infrastrutture cloud sovrane. * Export Italiano: Nel 2025 l'export ha raggiunto un valore record di 643 miliardi di € (+3,3%). Gli USA rappresentano il secondo partner commerciale con una quota del 10,4% (69,6 miliardi di €). Industria e BusinessTestate coinvolte: la Repubblica / Corriere della Sera / il Giornale / La Stampa * Crisi dei Dazi USA: La Corte Suprema ha annullato dazi che avevano generato entrate per 133,5 miliardi di $, definendoli illegali poiché non autorizzati dal Congresso. Trump ha però già annunciato una nuova tariffa globale del 10% per 150 giorni basata sulla "Section 122" del Trade Act del 1974. * Settore Agroalimentare: L'export vinicolo italiano negli USA vale il 24% del totale del settore. Nonostante il successo del Prosecco, si registra un calo generale del comparto negli USA stimato al -10% in quantità e -4,5% in valore. * Settore Farmaceutico: Comparto resiliente, ha registrato una crescita dell'export del +28,5% nel 2025, fondamentale per mantenere in attivo la bilancia commerciale verso gli Stati Uniti. * Piani Industriali negli USA: Stellantis ha confermato investimenti per 13 miliardi di $ per aumentare la produzione del 50% (5.000 nuovi posti). Prysmian ha acquisito Channell per 950 milioni di $. * Nomine e Media: Dimissioni di Paolo Petrecca dalla direzione di Rai Sport; direzione affidata ad interim a Marco Lollobrigida.Fisco, Normativa e ManovraTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / la Repubblica / Corriere della Sera * Pagella UPB sulla Manovra 2026: L'Ufficio Parlamentare di Bilancio segnala benefici netti per le famiglie per 20,1 miliardi di € nel triennio 2026-2028. Al contrario, a imprese e autonomi viene chiesto un contributo di 9,1 miliardi di €. * KPI Deficit: La manovra comporta un aumento del deficit rispetto al tendenziale di 0,8 miliardi nel 2026, 5,7 miliardi nel 2027 e 6,8 miliardi nel 2028. * Decreto Milleproroghe: Chiusa la discussione alla Camera con la richiesta di fiducia; confermato lo stop alla proroga del credito d'imposta per la carta editoriale e il rinvio della tassa di 2 € sui mini-pacchi extra-UE. * Giustizia Tributaria: Dal 2 maggio 2026 scatterà il giudice monocratico per le liti fiscali fino a 10.000 € per accelerare lo smaltimento dell'arretrato. * Sanità Integrativa: Nuova riforma organica (DL 19/2026) che affida la vigilanza alla Covip per un settore che conta oltre 15 milioni di iscritti.Banche e CreditoTestate coinvolte: la Repubblica / Il Sole 24 Ore * Fattore Borsa: I titoli bancari hanno guidato il rialzo di Piazza Affari insieme alle assicurazioni (Unipol), grazie agli ottimi conti del 2025. * BCE e "Fattore Lagarde": Incertezza sui mercati legata alle possibili dimissioni della presidente Lagarde; la volatilità rimane il termometro principale per la politica monetaria.Energia e GeopoliticaTestate coinvolte: la Repubblica / La Stampa / Il Messaggero * Decreto Bollette: Il governo stima un risparmio lordo di 7,5 miliardi di € per famiglie e imprese tramite la sterilizzazione dei costi ETS e oneri gas. Tuttavia, l'aumento dell'Irap del 2% per i produttori energetici (impatto di 1 miliardo di €) rischia di essere traslato sui prezzi finali. * Tensioni in Confindustria: Elettricità Futura (guidata da Edison e A2A) minaccia l'uscita da Confindustria per divergenze insanabili sul Decreto Bollette. * Scenario USA-Iran: Indiscrezioni su un possibile "attacco limitato" degli USA contro l'Iran per bloccare il programma nucleare. Parallelamente, Teheran avrebbe offerto accesso ai giacimenti di gas in cambio di velivoli civili americani.Lavoro e FormazioneTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / La Stampa * Turn-over nella PA: Prevista l'uscita di 1 milione di dipendenti pubblici nei prossimi 6 anni a causa della "gobba demografica" (il 30% della forza lavoro attuale). * IA e Competenze: A Torino è stato presentato il piano strategico 2026-2030 dell'Istituto Italiano di IA (AI4I), con l'obiettivo di superare i 10 milioni di € di ricavi esterni e attivare 30 laboratori.Executive Takeaway (Insight per C-Suite) * Resilienza Export: Nonostante le barriere doganali e l'incertezza politica negli USA, l'export italiano verso Washington ha retto (69,6 mld € nel 2025), trainato dalla farmaceutica (+28,5%). La diversificazione dei mercati (Mercosur, India) resta la priorità strategica per mitigare il rischio Trump. * Dicotomia Fiscale: La manovra 2026 favorisce i consumi delle famiglie (20 mld €) ma drena risorse dal sistema produttivo e dagli autonomi (9,1 mld €). Le aziende devono monitorare attentamente la sostenibilità strutturale di questi interventi nel lungo periodo (post-2029). * Energy Risk: Il beneficio del Decreto Bollette (stimato in un -10/15% sui prezzi all'ingrosso) potrebbe essere annullato dal recupero marginale delle utility colpite dall'extra-Irap e dalla volatilità dei certificati ETS. * Lavoro nella PA: La massiccia ondata di pensionamenti nella PA (1 mln in 6 anni) apre opportunità per fornitori di servizi digitali e consulenza per la gestione della transizione e del reclutamento. * Sovranità Tecnologica: L'IA sta passando da ambito sperimentale a infrastruttura critica. Per le imprese italiane, la sfida non è solo l'adozione individuale, ma l'integrazione di filiera per non subire la leadership tecnologica di USA e Cina.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 20 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti, Mercati e InnovazioneTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / La Repubblica * Iperammortamento 4.0: La Legge di Bilancio 2026 reintroduce la maggiorazione del costo di acquisizione per beni strumentali 4.0 e impianti FER nel triennio 2026-2028. La norma prevede tre scaglioni: 180% fino a 2,5 milioni €, 100% tra 2,5 e 10 milioni € e 50% tra 10 e 20 milioni €. * Intelligenza Artificiale e Industria: Debutta a Torino "Officine d'Intelligenza", primo Forum Nazionale sull'AI per l'industria. L'Istituto Italiano di IA (AI4I) ha siglato oltre 30 accordi nel 2025 e punta ad avere 70 ricercatori entro fine 2026. La piattaforma SUK per le PMI conta già 92 produttori e 124 soluzioni. * Editoria e Credito d'Imposta: Saltata nel decreto Milleproroghe l'agevolazione per l'acquisto della carta nel triennio 2026-2028. Il settore editoriale contesta la scelta, definita uno "schiaffo" a un comparto strategico.Energia e UtilityTestate: La Repubblica / Il Sole 24 Ore / Libero / Milano Finanza * Decreto Bollette e Mercato: Il provvedimento punta a un beneficio netto di 900 milioni € per gli utenti finali tramite lo spostamento dei costi di trasporto del gas (operazione da 700 milioni €/anno). * Impatto sulle Utility: Piazza Affari reagisce negativamente al decreto con perdite per i titoli energetici: Enel -3,59%, A2a -2,21%, Erg -3,29%, Italgas -1,37%. * Ets e Irap: Il governo aumenta l'Irap di 2 punti percentuali per due anni per chi produce e vende energia. La sospensione degli Ets (sistema scambio emissioni) potrebbe ridurre il costo dell'elettricità fino a 30 €/MWh, con benefici stimati in 3 miliardi €, ma l'efficacia è sospesa in attesa del via libera UE. * Spalma Incentivi: La riforma dei vecchi incentivi (Conti Energia I-IV) coinvolge 54.419 impianti per 13,3 GW di capacità. Il piano prevede un taglio degli oneri di sistema di 2 miliardi € nel 2028-2029.Fisco e NormativaTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Il Messaggero * Rottamazione Quater: Salta nel Milleproroghe la riapertura dei termini per chi non ha pagato la rata del 30 novembre 2025. La Lega annuncia la ripresentazione della misura in un futuro decreto fiscale bis. * Bonus Occupazione: Prorogati i bonus per giovani e Zes Unica fino al 30 aprile 2026, ma con decontribuzione che scende al 70% se non c'è incremento occupazionale netto. Il bonus donne è confermato al 100% fino al 31 dicembre 2026. * Tassazione E-commerce: Ipotesi di rinvio per la tassa da 2 € sui piccoli pacchi extra-UE, in attesa della norma UE da 3 € prevista per l'1 luglio.Banche e Governance EuropeaTestate: Il Messaggero / La Repubblica / Il Sole 24 Ore * Valzer alla BCE: Rumors su dimissioni anticipate di Christine Lagarde (scadenza naturale 31 ottobre 2027) per possibili candidature politiche in Francia. * Nomine UE: Italia "sottopesata" nella mappa delle Authority europee: su oltre 30 agenzie, Roma non ne ospita nessuna di rilievo. La Germania ospita la BCE e l'AMLA a Francoforte. * Comitato Produttività: Polemica per lo scioglimento del board di esperti da parte del presidente CNEL Brunetta, che ha trasformato l'ente in un organismo interno, contravvenendo alle richieste UE di indipendenza.Geopolitica e DifesaTestate: Corriere della Sera / Il Foglio / TPI * Ultimatum USA all'Iran: Donald Trump concede 10-15 giorni a Teheran per un accordo sul nucleare prima di valutare un attacco militare. Gli USA schierano una "big armada" con oltre 100 caccia e 2 portaerei (Uss Lincoln e Uss Gerald Ford). * Risiko delle Basi: Gli USA contano 750 basi in 80 Paesi e una spesa militare di 900 miliardi $ per il 2025. La Cina ha 2 basi oltremare (Gibuti e Cambogia) ma punta a espandersi in Africa e nel Golfo di Guinea. * Tensioni Italia-Francia: Scontro diplomatico tra Meloni e Macron dopo l'omicidio di un militante a Lione. A rischio il clima del vertice bilaterale di Tolosa previsto per il 9 aprile.Sport Business e MediaTestate: Corriere della Sera / La Repubblica / Il Fatto Quotidiano * Rai Sport: Si dimette il direttore Paolo Petrecca dopo le polemiche per la telecronaca olimpica. L'interim va a Marco Lollobrigida. * Costi TV: Polemica sulla nuova striscia di Tommaso Cerno su Rai 2: costo stimato di 11.000 € a puntata per circa 4 minuti di trasmissione (60.000 € al mese). * Buco Olimpico: Il bilancio di Milano-Cortina 2026 registra un passivo previsionale di circa 100 milioni €. La Fondazione ha accumulato debiti verso il CIP per 4,46 milioni € (2024-2025) e verso il CONI per 12 milioni € (2025).Lavoro e FormazioneTestate: La Repubblica / Il Messaggero / Il Sole 24 Ore * AI e Occupazione: Secondo Stefano Scarpetta (OCSE), l'IA è complementare per 3 lavoratori su 5. Il 56% degli adulti usa già ChatGPT a tre anni dal lancio. * Sicurezza e Organici: Allarme del Comandante Generale dei Carabinieri Luongo: mancano forze militari a causa del blocco del turnover. In arrivo la "denuncia di smarrimento digitale" per recuperare 1 milione di ore-lavoro. * Crisi Piccoli Comuni: Negli enti sotto i 5.000 abitanti, i dipendenti sono calati del 13,9% in 10 anni, mentre il part-time è raddoppiato raggiungendo il 29,1%.Executive Takeaway (Insight per C-Suite) * Incertezza Energetica: Il Decreto Bollette riduce i margini delle utility nel breve periodo e sposta i benefici per i consumatori al 2027, subordinandoli a una complessa trattativa con la Commissione UE sulla normativa Ets. * Transizione 4.0: Il ritorno all'iperammortamento (fino al 180%) offre una finestra di pianificazione triennale, ma l'assenza dei decreti attuativi e l'incertezza sul cloud computing frenano l'immediata operatività degli investimenti. * Rischio Geopolitico: L'ultimatum USA all'Iran (scadenza inizio marzo) e l'imponente dispiegamento navale nel Golfo aumentano la volatilità dei mercati energetici e richiedono piani di contingency per le supply chain globali. * Skill Gap Digitale: La barriera all'adozione dell'IA non è più il costo tecnologico ma la carenza di competenze; le aziende devono investire in formazione per rendere il capitale umano complementare agli algoritmi. * Efficienza PA: La carenza di personale nelle forze dell'ordine e nei piccoli comuni spinge verso una digitalizzazione forzata dei processi amministrativi per garantire la continuità dei servizi.
Milano e Francoforte chiudono sotto la parità, mentre Ferrari guadagna oltre il 10% con la nuova elettrica. Montepaschi e Unicredit subiscono perdite, mentre lo spread rimane stabile. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Rassegna stampa strutturata delle principali notizie di economia, finanza e impresa basata sui quotidiani del 29 gennaio 2026.Investimenti e MercatiCorriere della Sera / La Repubblica / Il Messaggero * Erosione della ricchezza: La ricchezza netta delle famiglie italiane a fine 2024 è di 11.732 miliardi di euro (199 mila euro pro capite). Sebbene in crescita del 2,8% a prezzi correnti, il valore reale è inferiore di oltre il 5% rispetto al 2021 a causa dell'inflazione del biennio 2022-2023. * Composizione del portafoglio: Le attività non finanziarie (immobili) pesano per il 53%. Tra le attività finanziarie, il risparmio gestito incide per il 15,4%, le azioni per il 13,8% e i depositi per il 12,4%. * Fiducia: A gennaio 2026, l'indice di fiducia delle imprese è salito a 97,6 punti (da 96,6), trainato dai servizi di mercato (103,4) e dalla manifattura (89,2), mentre cala nel commercio al dettaglio (102,5).Il Sole 24 Ore * Quotazioni AI: OpenAI e Anthropic preparano l'approdo a Wall Street per la seconda metà del 2026. OpenAI punta a una valutazione fino a 1.000 miliardi di dollari, mentre Anthropic è stimata oltre i 300 miliardi.Banche e FinanzaLa Stampa * Deutsche Bank: Perquisizioni nelle sedi di Francoforte e Berlino per sospetto riciclaggio legato a fondi dell'oligarca russo Abramovič relativi al periodo 2013-2018. Il titolo ha perso l'1,98% in Borsa dopo la notizia. * Monte dei Paschi di Siena (MPS): Il CdA ha approvato il regolamento per la lista del consiglio per il rinnovo del vertice. Entro il 10 febbraio verranno annunciati i conti 2025 e la cedola. MPS controlla attualmente l'86,2% di Mediobanca.Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore * Politica Monetaria (FED): La Federal Reserve ha mantenuto i tassi fermi tra il 3,50% e il 3,75%. L'inflazione USA a dicembre è stata del 2,7%, superiore al target del 2%.Geopolitica Economica e AccordiLa Stampa / Il Sole 24 Ore * Accordo UE-India: Siglata un'intesa strategica per ridurre la dipendenza da Cina e Russia. L'interscambio attuale Italia-India è di 14 miliardi di euro (con un deficit commerciale italiano di 5 miliardi). L'India cresce a un tasso del 7%. * Tensioni USA-UE: Il dollaro ha perso valore rispetto ai metalli preziosi (oro +91%). Preoccupazione per i dazi di Trump, che valgono il 10% dell'export italiano (circa 64 miliardi di euro). * Germania: Il governo ha tagliato le stime di crescita per il 2026 all'1% (dal precedente 1,3%).Pubblica Amministrazione e PNRRIl Messaggero / Il Sole 24 Ore / Il Giornale * Riforma PA: Approvata alla Camera la legge sul merito (147 sì, 90 no). Prevede progressioni di carriera per i funzionari verso la dirigenza senza concorso per il 50% dei posti, previo scrutinio di commissioni indipendenti e almeno 4-5 anni di servizio. * Semplificazioni: Nuovo decreto in CdA per l'eliminazione dell'obbligo di conservazione decennale delle ricevute cartacee dei POS e l'acquisizione automatica dell'ISEE da parte delle amministrazioni. * Risorse PNRR: Il Ministero dell'Agricoltura riporta risorse per 8,2 miliardi (+142% rispetto al 2021) con 5,8 miliardi già impegnati per 35.421 progetti. Salta invece la nascita della società "Asset Ferroviari Italiani" che mette a rischio 1,2 miliardi di fondi.Lavoro e ImpreseLa Repubblica / Corriere della Sera * Scudo Imprese: Polemica per una norma nel decreto PNRR che limita la responsabilità dei datori di lavoro per differenze retributive se applicano i contratti collettivi, ostacolando il recupero di arretrati per i lavoratori sottopagati. * Occupazione: Il Ministero della Giustizia ha stabilizzato 9.369 precari assunti nell'ambito del PNRR per l'Ufficio del Processo.Energia e AmbienteIl Messaggero / La Repubblica * Agrisolare: Annunciato per febbraio un nuovo bando da 800 milioni di euro per finanziare tra le 4.000 e le 6.000 imprese agricole. * Dissesto Idrogeologico: Polemiche per il caso Niscemi (Sicilia). A fronte di 19 miliardi stanziati in Italia negli ultimi 25 anni, solo un terzo è stato speso. In Sicilia, su 1,5 miliardi a disposizione del Commissario per il dissesto, ne sono stati usati solo 570 milioni.Giustizia e ReferendumCorriere della Sera / La Repubblica / La Verità * Referendum Giustizia: Il TAR del Lazio ha confermato le date del 22 e 23 marzo. Respinto il ricorso per il voto dei fuori sede (circa 5 milioni di cittadini coinvolti) per "impedimenti tecnici". * Sondaggi: Le prime rilevazioni (Ixé/Ipsos) indicano un sostanziale equilibrio tra i "Sì" e i "No", mentre Noto stima i favorevoli al 59%.
Secondo i dati Istat, alla fine del 2024 la ricchezza netta delle famiglie italiane ha raggiunto i 11.732 miliardi di euro, in aumento del 2,8% rispetto al 2023 a prezzi correnti, ma ancora inferiore di oltre il 5% rispetto al 2021 se valutata a prezzi costanti, a causa dell'impatto dell'inflazione del 2022. La crescita nel 2024 è stata trainata soprattutto dalle abitazioni, mentre le attività finanziarie hanno beneficiato dell'andamento positivo di fondi comuni, titoli e riserve assicurative. Le passività finanziarie sono aumentate in misura contenuta. Nel confronto internazionale, il rapporto tra ricchezza netta e reddito disponibile è rimasto stabile in Italia e Canada, mentre è diminuito in Francia e nel Regno Unito. Affrontiamo il tema con Massimo Baldini, docente di Scienza delle Finanze presso l'Università di Modena e Reggio Emilia.Non solo Mercosur e India, il sistema Italia guarda ai Paesi del GolfoLa visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella negli Emirati Arabi Uniti si inserisce in una strategia più ampia di apertura dell'Italia verso nuovi mercati, dopo le iniziative rivolte a Mercosur e India. Ad Abu Dhabi, prima tappa della missione che proseguirà a Dubai, Mattarella ha incontrato l'emiro Mohamed bin Zayed al Nahyan, condividendo la necessità di porre fine ai conflitti e di ristabilire pace e stabilità, con particolare attenzione al Medio Oriente. La missione presidenziale trova riscontro anche sul piano economico: ad Abu Dhabi Assolombarda ha firmato un accordo strategico con Fouad Alghanim & Sons Group of Companies, SACE e SIMEST per favorire la partecipazione delle PMI italiane ai progetti strategici del Golfo. L'intesa prevede supporto finanziario e assicurativo, attività di business matching e un coordinamento stabile. Contestualmente è stato inaugurato il primo presidio di Assolombarda negli Emirati Arabi Uniti, rafforzando la presenza del Sistema Italia in un'area in cui l'interscambio commerciale è in forte crescita. Ne parliamo con Alvise Biffi, Presidente di Assolombarda.Milleproroghe: stop alle sanatorie, niente condono edilizio. Intanto la Meloni va a NiscemiNel decreto Milleproroghe si ferma il tentativo di riaprire il condono edilizio del 2003 e di ampliare la rottamazione quater: gli emendamenti presentati dalla maggioranza sono stati dichiarati inammissibili nelle Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio della Camera. Dopo il fallimento del tentativo in legge di bilancio, la misura puntava ad affidare alle Regioni l'attuazione della sanatoria, con particolare riferimento alla Campania. Le opposizioni e le associazioni ambientaliste hanno duramente criticato l'iniziativa, definendola irresponsabile alla luce dei danni del maltempo e ricordando l'elevata incidenza dell'abusivismo edilizio nei Comuni costieri. Nonostante lo stop, la Lega ha annunciato l'intenzione di riproporre il condono in futuro. Approfondiamo quanto sta accadendo a Niscemi con Mimmo Fontana, Segreteria nazionale Legambiente e responsabile rigenerazione urbana e con Francesco Iannì, Avvocato di Niscemi.Spiegel, perquisizioni alla Deutsche Bank a Francoforte e BerlinoDalle prime ore di mercoledì 28 gennaio la polizia federale tedesca ha effettuato perquisizioni nella sede centrale di Deutsche Bank a Francoforte e in una filiale di Berlino, su mandato della procura di Francoforte, nell'ambito di un'indagine per presunte ipotesi di riciclaggio. L'inchiesta riguarda dirigenti e dipendenti non ancora identificati ed è legata a transazioni con controparti estere e al funzionamento dei presidi interni di prevenzione, in particolare agli obblighi di segnalazione delle operazioni sospette. L'operazione ha avuto un impatto immediato sul mercato, con il titolo in calo fino a oltre il 3% in giornata. Secondo indiscrezioni di stampa, tra cui la Süddeutsche Zeitung, sarebbero finiti sotto esame anche rapporti riconducibili all'oligarca russo Roman Abramovich, colpito dalle sanzioni europee, ma né la banca né la procura hanno confermato ufficialmente. Deutsche Bank ha dichiarato di collaborare pienamente con le autorità. L'intervento si inserisce in una lunga serie di indagini che negli ultimi anni hanno coinvolto l'istituto per riciclaggio, greenwashing ed evasione fiscale. Intervene Morya Longo, Il Sole 24 Ore.
Tensioni tra Donald Trump e l'Europa si intensificano con minacce di dazi, mentre i mercati reagiscono con vendite miste. Milano e Francoforte registrano perdite, mentre i titoli di Amplifon, Campari e Saipem si distinguono. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tensioni geopolitiche influenzano i mercati, con Milano che chiude leggermente in rialzo e Francoforte in calo. Telecom Italia e A2A tra i titoli migliori, mentre il lusso soffre. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Milano registra un calo dello 0,4%, mentre il Dax di Francoforte guadagna lo 0,83%. Telecom Italia e Italgas brillano in borsa, mentre il settore petrolifero subisce perdite significative. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Martedì Milano ha chiuso in negativo, nonostante il superamento dei 46 mila punti, mentre il Dax di Francoforte continua a raggiungere massimi storici. I titoli di ST Microelectronics e Diasorin hanno registrato buone performance, mentre il settore bancario ha mostrato segni di debolezza Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Salve Killers!Oggi ci immergiamo in uno dei casi di omicidio irrisolti più inquietanti e strazianti della Germania: la storia di Tristan Brübach.Nel marzo 1998, questo ragazzo di 13 anni di Francoforte lasciò la scuola in anticipo, lamentando un forte mal di schiena. Solo poche ore dopo, il suo corpo venne ritrovato senza vita in una galleria in disuso vicino a una stazione ferroviaria. Ciò che la polizia scoprì sul luogo del ritrovamento scioccò l'intera nazione.Scopriamo assieme cosa successe!Buon ascolto!ATTENZIONE: L'immagine di copertina appartiene ai legittimi proprietari!Intro music: Spooky Scary Skeletons (Rawls Remix)Music 1: “Frankenstein” - Vivek AbhishekMusic 2: “Remember me” - Vivek AbhishekMusic 3: “Suspenseful” - SoundridemusicMusic 4: “Heretic” - SoundridemusicMusic 5: “Suspense Crime” - CopyClearMusic 6: “Tears” - MX Audio LibraryMandami una mail: oscuropalcoscenico@gmail.comSe vuoi consigliarmi un caso: https://forms.gle/GB3esZB3oaybN4Di7
Tra profumo di vin brulé e pan di zenzero, i mercatini di Natale in Germania sono per molti una tradizione irrinunciabile. Non solo per gli oggetti di artigianato, ma anche per le luci, l'atmosfera e la musica, spesso dal vivo. Giulio Galoppo ci parla di storia e curiosità, mentre diversi italiani a Colonia ci parlano delle specialità che preferiscono. Intanto, Enzo Caso a Düsseldorf e Cinzia Marongiu a Francoforte portano il cibo italiano fra le casette dei mercatini natalizi. Avete domande o suggerimenti? Volete ascoltare un podcast su un tema particolare? Scriveteci a cosmoitaliano@wdr.de Seguiteci anche su Facebook: Cosmo italiano E qui trovate tutti i nostri temi: https://www1.wdr.de/radio/cosmo/sprachen/italiano/index.html Von Cristina Giordano.
Attesa per la decisione della Fed sul taglio dei tassi, mentre Zelensky visita Roma. Le borse europee mostrano segni positivi, con Milano e Francoforte in rialzo, e il settore difesa in evidenza. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Dopo le dichiarazioni d'amore, arriva la punizione del Cholo che batte l'Inter 2-1 nel recupero. Bene invece il 3-0 dell'Atalanta a Francoforte. Commentiamo la serata di Champions League con Filippo Maria Ricci da Madrid.Puntata speciale di Endurance Race per sognare in Rosso col Presidente Luca Cordero di Montezemolo, protagonista di "Sognando Rosso" il docufilm che racconta la sua vita straordinaria, nelle sale italiane il 1-2 e 3 dicembre.
Mercoledi di Champions League agrodolce per le due squadre italiane impegnate nella fase campionato della massima competizione continentale per club: l'Inter cade 2-1 a Madrid contro l'Atletico di Simeone, l'Atalanta passa in scioltezza in casa dell'Eintracht Francoforte, 3-0 per i bergamaschi.
Milano chiude in rialzo oltre 43.130 punti, con Francoforte e Parigi in crescita. Wall Street rimane ferma per il Thanksgiving, mentre Fincantieri e Nexi subiscono cali significativi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La Borsa di Francoforte mette a segno rialzi record ma senza il contributo della sua industria più rappresentativa. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
"Il velo di Lucrezia" di Carla Maria Russo e "La trama dell'invisibile" di Anna Katarina FrolichUna storia di passioni, ma anche di costrizioni e di disperata ricerca della libertà. Nel romanzo "Il velo di Lucrezia" (Neri Pozza), Carla Maria Russo ricostruisce la storia, in parte vera e in parte romanzata, del pittore Filippo Lippi, vissuto a Firenze nella prima metà del Quattrocento. Una storia di passioni perché fin da piccolo Filippo, rimasto orfano e cresciuto da una zia, manifesta una forte passione per il disegno e la pittura. Ma è anche una storia di costrizioni perché, alla morte della zia Filippo viene "offerto" al convento dei carmelitani. Parallelamente alle vicende di Filippo si seguono quelle di Lucrezia, chiusa anche lei in un convento a Prato con la sorella Spinetta, per decisione del fratello. Ma se Spinetta si adatta, Lucrezia è insofferente alle rigide regole religiose perché anche lei è animata da passioni profonde e intense e cerca la sua libertà. Filippo e Lucrezia sono destinati a incontrarsi e Lucrezia, dalla bellezza abbacinante, diventerà la sua musa.Nella seconda parte parliamo di "La trama dell'invisibile" (Mondadori) in cui Anna Katarina Frolich racconta la nascita della storia d'amore fra la stessa scrittrice e Roberto Calasso, fondatore, insieme ad altri, della casa editrice Adelphi, che poi ha diretto per diversi anni. Il primo incontro avviene alla Fiera del Libro di Francoforte, una delle manifestazioni di riferimento per l'editoria internazionale. Era il 1995 e Anna Katarina Frolich era poco più che ventenne, mentre Calasso aveva trent'anni in più di lei. Da quel momento nasce una frequentazione e poi una storia d'amore che porterà alla nascita di due figli, anche se Calasso rimarrà comunque sempre sposato con un'altra donna. Un memoir dal quale emerge un ritratto intimo e in parte inedito di Calasso, così come si accende un faro sulla sua idea di letteratura.
Abbiamo avuto un'estate intensa dal punto di vista delle notizie e delle dinamiche di mercato. Hanno tenuto banco i conflitti e le politiche commerciali, le iniziative di Donald Trump, il focus sui tassi e le decisioni attese delle banche centrali. Nell'ultima settimana si è aggiunta al complicato mosaico anche la crisi politica francese. L'appuntamento del giovedì con analisi e consigli per Investire informati riparte proprio nel giorno in cui si riunisce la Banca Centrale Europea. Gli occhi sono quindi puntati su Francoforte anche se non sono previsti interventi sui tassi. Più certo sembra, invece, l'intervento di riduzione che farà la settimana prossima la Fed negli Stati Uniti. Le borse, dal canto loro, viaggiano su livelli molto alti. È una tendenza destinata a proseguire? Cosa dobbiamo aspettarci dall'autunno? Ne parliamo con Maria Paola Toschi, Global Strategist di JPMorgan Asset Management.
Pensiero filosofico, storia e caratteristiche della Scuola di Francoforte, scuola sociologico-filosofica i cui esponenti furono Horkheimer, Adorno, Marcuse e Benjamin.
Daniela Di SoraVoland Edizioniwww.voland.itSarà Voland la casa editrice che inaugura la presenza di un editore ospite a Lungomare di libri, per portare la sua storia, il suo catalogo, i suoi progetti, le sue scrittrici e i suoi scrittori all'attenzione del pubblico.Voland nasce a dicembre del 1994 e pubblica i primi tre libri nell'aprile del 1995: gli autori sono Tolstoj, Gogol' ed Emilijan Stanev. Il marcato interesse per le letterature slave è da subito evidente, come dimostra anche il nome scelto, tratto dal romanzo Il maestro e Margherita, capolavoro del '900 russo di Michail Bulgakov.Animata dalla volontà di far conoscere culture e mondi affascinanti attraverso letterature poco esplorate ma di grande profondità, tra le proposte della casa editrice spiccano il bulgaro Georgi Gospodinov, raffinato prosatore e poeta tradotto in oltre 20 lingue, vincitore nel 2021 del Premio Strega Europeo; Mircea Cărtărescu, il più celebre autore romeno contemporaneo, che con Abbacinante. Il corpo ha vinto il Premio von Rezzori nel 2016; Serhij Žadan, salutato come “il Rimbaud ucraino”, tradotto in tredici lingue e vincitore, nel 2022, dell'ebrd Literature Prize e del Premio per la Pace dell'editoria tedesca conferito ogni anno dall'Associazione degli editori e dei librai tedeschi durante la Fiera del libro di Francoforte.. Nel 2018, in occasione del centenario della nascita e dei dieci anni dalla morte dello scrittore russo Premio Nobel per la letteratura Aleksandr Solženicyn, Voland ha pubblicato la prima traduzione integrale del romanzo Nel primo cerchio.Accanto all'anima slava, la passione per la narrativa di qualità ha reso possibile la scoperta di Amélie Nothomb, dal 1997 fedelissima alla casa editrice che l'ha lanciata in Italia. Il suo romanzo Sete è arrivato secondo al Prix Goncourt nel 2019, mentre con Primo Sangue l'autrice si è aggiudicata nel 2021 il Prix Renaudot e il Premio Strega europeo 2022, ex aequo con Mikhail Shishkin. Il catalogo Voland include voci mai scontate e dalle forti suggestioni: Alexandra David-Néel (di cui Voland si è aggiudicata la prima traduzione italiana della Sublime arte, appassionante caso editoriale rimasto inedito in Francia fino al 2018), Julio Cortázar, Georges Perec, Dulce Maria Cardoso (per la cui traduzione nel 2021 Daniele Petruccioli ha vinto il Premio Annibal Caro), Edgar Hilsenrath, Javier Argüello, Philippe Djian, Esther Freud, André Schiffrin, José Ovejero, Carol Shields, Brigitte Reimann, Moacyr Scliar, Carmen Martìn Gaite, Stanisław Lem, Karel Čapek, Milorad Pavić, Serhij Žadan, Aleksej Ivanov, Wolf Wondratschek, Matei Vișniec, Maylis Besserie (di cui Voland ha pubblicato L'ultimo atto del signor Beckett, vincitore del Premio Goncourt 2020 opera prima)... Il desiderio è sempre quello di offrire ai lettori narrativa straniera di alta qualità, curandone in modo particolare la traduzione.A conferma di questa sensibilità Voland ha vinto il Premio alla Cultura, assegnatogli nel 1999 alla dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri “per la pregevole attività svolta nel campo editoriale”, e il Premio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ottenuto nel 2003 “per aver svolto attraverso la pubblicazione di traduzioni di elevato profilo un importante ruolo di mediazione culturale”.Nel 2010, per festeggiare il suo compleanno, la casa editrice si è rinnovata facendo disegnare appositamente da Luciano Perondi una font battezzata Voland che da allora è utilizzata in tutte le edizioni.Da diversi anni, inoltre, Voland propone nel suo catalogo anche ottimi autori italiani fra cui Ugo Riccarelli, Giorgio Manacorda, Vanni Santoni, Matteo Marchesini, Ilaria Gaspari, Demetrio Paolin, Nicola H. Cosentino, Flavio Fusi, Valerio Aiolli, Paolo Donini, Simone Innocenti, Ruska Jorjoliani, Gianluca Di Dio, Piergiorgio Paterlini. Quattro di loro sono entrati nella dozzina dei candidati al Premio Strega: Giorgio Manacorda con Il corridoio di legno nel 2012, Matteo Marchesini con Atti mancati nel 2013, Demetrio Paolin con Conforme alla gloria nel 2016 e Valerio Aiolli con Nero ananas nel 2019.Il catalogo di Voland è suddiviso in quattro collane principali: Intrecci, storie e avventure da latitudini diverse unite al gusto di una narrazione appassionata e coinvolgente; Amazzoni, sferzante scrittura al femminile che mira al cuore e al cervello dei lettori; Sírin, che propone autori slavi; Confini, sulla narrativa di viaggio. A queste si aggiungono: Supereconomici, formata dai grandi successi Voland in formato tascabile; Sírin Classica, grandi autori russi tradotti da scrittori italiani; e.klassika, collana digitale in cui si inseriscono introvabili classici delle letterature slave; Finestre, che offre uno sguardo oltre la letteratura e di cui fa parte la serie delle Guide ribelli (Parigi, Barcellona, Roma, Venezia, Firenze, Berlino e Mosca).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
L'8 e il 9 giugno i cittadini sono chiamati alle urne per votare cinque i referendum abrogativi su lavoro e cittadinanza promossi da sindacati e associazioni. Per la Corte Costituzionale sono risultati ammissibili quattro quesiti referendari sul lavoro, per i quali sono state raccolte più 4 milioni di firme, e il referendum sulla cittadinanza, per il quale sono state raccolte 637 mila firme. Giorgio Pogliotti, Il Sole 24 Ore, spiega i quesiti referendari. Nuovo taglio della Bce al costo del denaro di 25 punti base, forse l'ultimoAncora un taglio. La Banca centrale europea ha ridotto il costo ufficiale del credito per l ottava volta dalla scorsa estate, abbassandolo di 0,25 punti percentuali. Il tasso sui depositi scende così al 2%, quello sui rifinanziamenti principali al 2,15%, quello sui prestiti marginali al 2,40%. Soprattutto, la Bce ha pubblicato nuove proiezioni macroeconomiche trimestrali che segnalano come la fase di contrasto all elevata inflazione potrebbe essere giunta alla fine.«La maggior parte delle misure dell inflazione di fondo indica che l inflazione si assesterà, in modo duraturo, intorno all obiettivo del 2% a medio termine», spiega il comunicato pubblicato subito dopo la decisione: quanto l istituto di Francoforte si era imposto. La decisione è stata presa con un solo dissenso.Il commento di Donato Masciandaro, docente politiche monetarie università Bocconi, editorialista Sole 24 OreVino italiano guarda a est, export in Asia orientale 430 milioniIl vino italiano è protagonista al Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka con i lavori del primo Market trends and opportunities for Italian wine in Asia, dedicato all'export nel settore vitivinicolo, organizzato dal ministero dell'Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste in collaborazione con l'Agenzia Ice. All'evento, che si è tenuto questa mattina ed è organizzato da Italian Trade Agency (ITA) in collaborazione con il Gruppo 24 ORE, hanno partecipato e sono intervenuti il ministro Francesco Lollobrigida, e l'ambasciatore Mario Vattani, commissario generale per l'Italia a Expo 2025 Osaka. In particolare, nel 2024, ha rilevato il direttore dell'Ice Matteo Zoppas il settore del vino "ha raggiunto gli 8,1 miliardi di euro (+5,5% sul 2023) e nel primo bimestre del 2025 l'export vinicolo ha toccato 1,2 miliardi di euro, in crescita del 3,6% rispetto allo stesso periodo del 2024". E in questo scenario, secondo il direttore dell'Ice, l'Asia orientale che rappresenta un mercato strategico: "Qui l'export vinicolo italiano nel 2024 ha toccato 434 milioni di euro" e "nel 2024 abbiamo esportato in Asia 5,6 miliardi di euro di prodotti agroalimentari", ha concluso il direttore dell'Ice. In collegamento da Osaka, interviene Matteo Zoppas - presidente ICE - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane
Dalla Bce arriva un parere negativo all applicazione del Danish Compromise da parte di Banco Bpm sull Opa Anima, offerta che è stata lanciata da Piazza Meda attraverso la controllata Banco Bpm Vita. Quella di Francoforte non è una decisione, che spetta all Eba ed è ancora attesa, ma di una interpretazione, una view, che secondo quanto risulta a Radiocor - è stata formalizzata nei giorni scorsi all istituto guidato da Giuseppe Castagna. Interpellata, la Bce non ha fornito alcun commento. Il parere dell istituto di Francoforte, con cui Banco Bpm ha interlocuzioni continue, sarà oggetto di un cda di Piazza Meda in agenda per domani. Interviene Luca Davi, Il sole 24 ore.Auto, immatricolazioni Ue -3,1%. Crollo di Tesla (-40,1%) e Stellantis (-16%) Il mercato europeo dell'auto (Ue più Efta e Uk) cala del 3,1% rispetto a febbraio 2024, con volumi che restano del 17,5% inferiori ai livelli pre-Covid. I dati diffusi dall'Acea (Associazione dei Costruttori Europei di Automobili) confermano una persistente debolezza del settore nei primi due mesi dell'anno. Un calo in numeri assoluti di 963.540 unità nel solo mese di febbraio. Nel mese di febbraio rispetto allo stesso mese dello scorso anno, Italia (-6%), Germania (-4,6%) e Francia (-3,3%) hanno registrato un calo delle immatricolazioni, mentre la Spagna ha chiuso con un +8,4%. In Germania il calo più netto in volume, del 6,4%. L'unico segnale positivo sul mercato auto in Europa arriva dal dato sulle immatricolazioni di auto elettriche, cresciute a febbraio del 26% nell'area (Ue più Efta e Uk) e del 31% da inizio anno, consolidando la quota di bev (full electric) al 16,9% contro il 12,5% di inizio 2024. Una forte spinta arriva dal mercato anglosassone (+41,6% da inizio anno, con una quota di elettriche che ha raggiunto il 22,8% di market share) e dalla Germania, che registra per questa tipologia di motorizzazione, un aumento delle immatricolazioni del 30%, dopo un lungo periodo di stasi. Anche in Italia le elettriche sono aumentate, ma non si supera la quota del 5%. In questa cornice nella quale i volumi continuano a scendere, il mercato resta debole, ma le full electric prendono piede, c'è chi piange e chi invece esulta. Ne parliamo con Filomena Greco, Il Sole 24 OreDraghi: punto di svolta l aumento delle spese militari tedesche, ma ora occorre che tutta Europa agiscaL ex presidente della Banca centrale europea Mario Draghi ha affermato che la decisione della Germania di aumentare la spesa per la difesa rappresenta un «punto di svolta», ma ha avvertito che ci sono dei rischi per quanto riguarda le modalità di attuazione. La portata dell impegno della Germania e i cambiamenti costituzionali che ha comportato sono tra i motivi per cui la mossa segna una svolta, ha detto Draghi a Joumanna Bercetche di Bloomberg Television durante un dibattito all Hsbc Global Investment Summit di Hong Kong. Ciò che preoccupa l ex primo ministro italiano è il modo in cui la Commissione europea gestirà questo cambiamento di politica. «Se non viene gestito correttamente, quello che succederà è che la Germania si riarmerà ma gli altri no», ha detto Draghi.Le azioni del presidente degli Stati Uniti hanno forzato la mano dei decisori politici europei, ha affermato Draghi, aggiungendo che una delle conseguenze è stata «sostanzialmente quella di dirci non avete più tempo ». Il messaggio, secondo Draghi, era: «o procedi a difenderti o sei indifeso». «Ora, essere indifesi in questo nuovo clima non è molto piacevole, perché abbiamo un nemico, che è la Russia», ha detto. All inizio di questo mese, Draghi ha detto al parlamento italiano che il salto di competitività deve ora includere la difesa europea attraverso l integrazione delle forze armate europee e una spesa comune. Sul fatto che sia un momento cruciale per il settore della difesa europea è d'accordo anche l'ad di Leonardo, Roberto Cingolani che in un'intervista al Messaggero di qualche settimana fa dichiara che: "La nostra prospettiva è quella di agire come catalizzatori di alleanze industriali in grado di contribuire allo sviluppo di tecnologie competitive in seno all'Europa. Mi auguro che l'Europa unisca le forze - prosegue -. Da soli non ce la possiamo fare. Rispetto agli Stati Uniti, investiamo meno ma soprattutto in modo frammentato su diversi progetti e piattaforme. Così si perde efficacia negli investimenti e nello sviluppo delle tecnologie necessarie per garantire la sicurezza dei cittadini. Ora è necessario che le grandi aziende del settore collaborino". Ne parliamo proprio con Roberto Cingolani, Ad di Leonardo, ex ministro della Transizione ecologica del governo Draghi.
Nel tourbillon del risiko bancario erano rimaste solo le due ex popolari, dopo che Intesa Sanpaolo martedì si è chiamata fuori da qualsiasi operazione di sistema. Dopo lunghe speculazioni che si sono rincorse per mesi, alla fine è successo: Bper Banca ha lanciato un Operazione pubblica di scambio sulla Popolare di Sondrio. Entrambe le banche sono partecipate da Unipol, la prima al 19,9% (ma ha costruito una quota potenziale che potrebbe portarla al 24,6%) e la seconda Pop Sondrio al 19,7%. Con questa mossa sono arrivate a cinque le offerte a Piazza Affari di titoli bancari: Banco Bpm su Anima, Unicredit sullo stesso Banco, Mps-Mediobanca, Banca Ifis-Illimity, oltre a Unicredit che a Francoforte ha aperto il fronte Commerzbank. Ora è arrivata anche l iniziativa di Bper sulla Popolare Sondrio. L'offerta di scambio totalitaria lanciata prevede che vengano assegnate 1,45 azioni di nuova emissione dell'istituto modenese per ogni titolo di quello valtellinese. La valorizzazione delle azioni di Bper, si legge in una nota, ammonta a 9,527 euro (rispetto ai 9,27 euro di ieri). In caso di adesione integrale, il controvalore complessivo dell'offerta è di 4,32 miliardi di euro. Il premio riconosciuto agli azionisti della Sondrio è pari al 6,6% sulla chiusura di Borsa. Il commento è di Luca Davi Il Sole 24 Ore.Da America first ad America more Lo scorso 4 febbraio la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen parlando alla Conferenza degli Ambasciatori europei ha dichiarato: "La visione di un mondo che tende a una sempre maggiore cooperazione e iperglobalizzazione è ormai superata. O almeno questa è la sensazione che i cittadini - e certamente molti elettori - di tutto il mondo hanno espresso chiaramente. Ma non si tratta solo di una sensazione astratta. Sono tornate le grandi paure". In questo contesto, dall'altra parte dell'Oceano sembra evidente un cambio di rotta da 'America First' ad 'America More', dall'isolazionismo a un nuovo imperialismo: è l'apparente parabola del Trump II, dopo l'annuncio di un piano per il controllo Usa di Gaza. La mossa sembra in linea con le ambizioni espansionistiche della nuova amministrazione Trump, che sostiene, almeno a parole, di volersi riprendere il Canale di Panama, impossessarsi della Groenlandia e annettersi il Canada come 51/mo stato Usa. Ma contraddice tutta la sua campagna elettorale, dove aveva promesso di tenere il Paese fuori da coinvolgimenti stranieri e dalle "guerre senza fine", evitando 'boots on the ground', le truppe sul terreno che ora non esclude neppure per Gaza (anche se la Casa Bianca ha frenato, indicandola come possibile leva negoziale). Resta da capire se la sue mosse apparentemente improvvisate, come con i dazi, non rientri in una strategia di negoziazione per alzare la posta in gioco e trattare da una posizione di forza, con la pistola sul tavolo. Ne parliamo insieme a Giulio Sapelli, Università Statale Milano.
È stata inaugurata al Palazzo dei Congressi di Bologna Fiere ieri 23 settembre, e andrà avanti fino a venerdì 27, la 41ª edizione di Cersaie. Per cinque giorni, aziende leader provenienti da tutto il mondo, incontrano i professionisti internazionali del mondo del design e della progettazione e svelano in anteprima le future tendenze e soluzioni innovative nel campo delle superfici, dell'arredo del bagno e delle finiture per lo spazio architettonico. In termini di produzione, i principali paesi produttori di ceramica sono Cina, India, Brasile, Indonesia, Spagna e Italia. Ma l'Italia è leader nel commercio internazionalein valore con una quota del 29%, seguita da Cina (19%), Spagna (18%) e India (7%). Augusto Ciarrocchi, presidente di Confindustria Ceramica, ha delineato la flessione di mercato della ceramica italiana. "L'industria ceramica italiana continua a risentire delle gravi crisi che perdurano a livello internazionale e della mancanza di certezze nel settore dell'edilizia nazionale. Per le piastrelle di ceramica ma anche per gli altri nostri comparti, a fronte di volumi che si confermano in linea con il primo semestre dello scorso anno, il fatturato estero complessivo cala del 4% circa. Il mercato italiano mostra una riduzione più marcata, con un fatturato in calo nell'ordine del 6% a fronte di volumi stabili. Siamo un sistema industriale preso a modello nel mondo, che però oggi corre seri rischi di delocalizzazione a causa di tutta una serie di fattori, qualiil sistema ETS e gli appesantimenti di costi che comporta per finire con il necessario miglioramento della certezza del diritto in campo fiscale e la garanzia dei tempi nella realizzazione delle infrastrutture, che scoraggiano le nostre imprese a continuare ad investire nei nostri territori. Ci chiamano "hard to abate", ma sarebbe meglio dire "hard to decarbonize", perché in realtà è molto facile "abbattere" un settore con politiche che sono corrette nell'obiettivo, ma sbagliate nel merito. È intervenuto ai microfoni di Sebastiano Barisoni, Augusto Ciarrocchi, presidente Confindustria Ceramica.Usa: vietata la tecnologia cinese e russa su auto connesse dal 2027Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha proposto ieri di proibire software cinesi nei veicoli con connessione a internet negli Stati Uniti citando motivi di sicurezza nazionale. L'azione avrebbe l'obiettivo di impedire alla Cina di monitorare i movimenti dei cittadini americani o di utilizzare l'elettronica dei veicoli come via di accesso a infrastrutture critiche."Le auto di oggi hanno telecamere, microfoni, Gps e altre tecnologie connesse a Internet", ha sottolineato in una nota il Ministro del Commercio Gina Raimondo. "Non ci vuole molta immaginazione per capire che un avversario straniero con accesso a queste informazioni potrebbe rappresentare un serio rischio per la sicurezza nazionale e per la protezione dei dati dei cittadini americani", ha aggiunto."La Cina si oppone alla generalizzazione del concetto di sicurezza nazionale da parte degli Stati Uniti e alle misure discriminatorie contro aziende e prodotti cinesi", ha dichiarato Lin Jian, portavoce del Ministero degli Esteri cinese.Non è ancora chiaro quali produttori o modelli saranno interessati dal divieto, che sarà sottoposto a consultazione per 30 giorni prima di essere formalizzato. Non ci sono auto di marchi cinesi in vendita negli Stati Uniti, ma alcune case automobilistiche occidentali, come Volvo (controllata dalla cinese Geely), Polestar, Buick e Lincoln, vendono veicoli fabbricati in Cina nel mercato Usa. Ci sono anche i veicoli assemblati negli Stati Uniti con componenti cinesi. Secondo un'analisi preliminare delle autorità Usa, la presenza di software cinesi o russi nei veicoli è "minima", mentre per i dispositivi hardware l'uso di componenti cinesi è più diffuso e richiederà cambiamenti nei fornitori. Il divieto per gli hardware sarà così posticipato al 2029, dando all'industria il tempo di adeguarsi. Per i software la misura sarà in vigore dal 2027.Intanto oggi la Banca centrale cinese ha annunciato una serie di misure per riaccendere il motore di Pechino. La Pboc ha annunciato un articolato pacchetto di misure di sostegno all'economia, tra cui il taglio del coefficiente di riserva obbligatoria delle banche (Rrr) di 50 punti base, mentre aumenta la pressione sulle autorità centrali per centrare l'obiettivo di crescita di "circa il 5%" per il 2024 Il governatore Pan Gongsheng, nel corso di un briefing, ha parlato anche di riduzione ulteriore dei tassi di interesse chiave per sostenere una ripresa dei prezzi, oltre che di un aumento dei prestiti ai consumatori e di un taglio al tasso ipotecario per i prestiti immobiliari esistenti. È intervenuto a Focus Economia Fabio Scacciavillani, economista, editorialista Il Sole24 Ore.Unicredit-Commerzbank, la Commissione Ue: fusioni utiliLa Commissione europea non ha voluto commentare la reazione del cancelliere tedesco Olaf Scholz che considera l operazione Unicredit su Commerzbank un atto ostile, ma il fastidio per la reazione tedesca di fronte ad un operazione di mercato è palpabile. «Non commentiamo casi singoli di consolidamento nel settore bancario», ha risposto ai giornalisti una portavoce della Commissione durante l incontro quotidiano con la stampa.Ed è comprensibile l imbarazzo, pochi giorni dopo il Rapporto Draghi che fa del mercato unico dei capitali uno dei capisaldi per la competitività dell Unione europea e dopo il Rapporto Letta sul mercato unico chiesto proprio dal Consiglio, cioè dagli Stati membri.Un altro portavoce della Commissione ha aggiunto che «le fusioni potrebbero rendere le banche più resilienti agli choc grazie a una maggiore diversificazione degli asset, consentirebbero alle banche europee di avere modelli di business più efficienti, perseguire strategie di crescita e investire nella digitalizzazione». Il Ministro delle Finanze tedesco Christian Lindner ha criticato il modo in cui UniCredit ha accumulato la partecipazione in Commerzbank AG, sottolineando l irritazione del governo per la mossa a sorpresa dell istituto di credito italiano: «Lo stile dell approccio di UniCredit ha turbato molti azionisti ed è per questo che il governo tedesco ha deciso di non vendere altre azioni», ha dichiarato Lindner. Ma ha anche sottolineato che lo Stato non può essere un investitore a lungo termine in Commerzbank. «Non la vogliamo». Così il vice presidente di Commerzbank, Uwe Tschaege, in merito all ipotesi di acquisizione dell istituto da parte di UniCredit. Tschaege, citato dalle agenzie internazionali, ha parlato di fronte alla sede della banca nel centro di Francoforte, accompagnato da altri due consiglieri di sorveglianza: Sascha Uebel e Stefan Wittmann. Tutti e tre siedono nel consiglio in rappresentanza dei dipendenti dell istituto. Il commento di Marco Onado, senior professor dell'Università Bocconi ed editorialista de Il Sole 24 Ore.
I dati Istat relativi a luglio 2024 dicono che l'export italiano ha registrato un lieve calo su base mensile ma ha mantenuto una crescita sostenuta sull'anno. Le esportazioni nel mese di luglio sono infatti diminuite rispetto a giugno dello 0,5%, a fronte delle importazioni che sono cresciute dell'1,1%. Nel trimestre maggio-luglio 2024, rispetto ai tre mesi precedenti, l'export si è ridotto del 2,8%, l'import dello 0,5%. Su base annua, però, l'export ha registrato una crescita del 6,8% in valore e del 4,3% in volume, in maniera settorialmente e geograficamente diffusa. Come nel 2023, anche gli altri stati vicino a noi decrescono, e il made in Italy si rivela più resiliente. Lo ha ricordato il presidente dell'Agenzia Ice Matteo Zoppas al salone Nautico di Genova (che chiude i battenti domani 24 settembre): "Rispetto al 2000 e 2019 quando c'erano 480 miliardi di fatturato di fatturato dell'export, abbiamo contato e stiamo siamo sulla traccia ancora dei 625 miliardi, più del 30% in più.Rimane l'esigenza degli investimenti sul territorio. È in questo scenario che si inserisce la 'Misura Africa', operativa dallo scorso 25 luglio, il plafond di finanza agevolata dalla duplice finalità: supporto per la realizzazione di investimenti per lo sviluppo e l innovazione delle imprese italiane con interessi in Africa e attrazione di investimenti italiani verso i Paesi Africani.È intervenuta ai microfoni di Sebastiano Barisoni Regina Corradini D'Arienzo, AD di Simest. UniCredit rafforza la sua posizione in Commerzbank, puntando al 29,9% e richiedendo l approvazione della BceAncora una volta, Andrea Orcel spiazza il mercato con una mossa a sorpresa. Dopo aver rastrellato nelle scorse settimane il 9% circa di Commerz in due tranche - metà sul mercato e l altra metà nel corso di un asta indetta dal Governo tedesco, che a suo dire era inconsapevole delle volontà della banca italiana il banchiere va avanti nella sua Campagna di Germania , superando anche i messaggi (e i veti) che arrivano dal mondo politico tedesco, o quanto meno da una sua parte. Venerdì scorso il Governo di Berlino, tramite il Comitato direttivo interministeriale responsabile delle decisioni chiave del Fondo di Stabilizzazione dei Mercati Finanziari, ha infatti comunicato che «al momento» non venderà, fino a nuovo avviso, ulteriori azioni a seguito della cessione parziale di azioni avvenuta nei giorni scorsi, ribadendo come «la strategia della banca sia orientata all indipendenza».Oggi, dunque, la contromossa di Orcel, che ha sfruttato così il calo mattutino del titolo Commerzbank, indebolitosi a valle dell annuncio dell esecutivo tedesco. E che forse punta a fare breccia nelle fratture interne al Governo Semaforo, magari supportato dalle istituzioni europee, a partire dalla Bce che vede di buon occhio le fusioni transfrontaliere. Una volta ottenuto l ok di Francoforte e con il 21% in tasca, UniCredit si troverebbe primo azionista di Commerz davanti al Governo tedesco, a un passo dalla soglia dell Opa.Nello specifico: dopo lo stop alla vendita di nuove azioni da parte del Governo di Berlino, la banca italiana ha comunicato di aver «presentato istanza regolamentare per l acquisizione di una partecipazione superiore al 10%», dal 9% attuale, per salire «fino al 29,9% in Commerzbank». E nel frattempo l istituto comunica di aver «sottoscritto» nella giornata di oggi «strumenti finanziari aventi a oggetto una partecipazione pari a circa l 11,5% del capitale sociale» della banca tedesca.Tradotto: la posizione complessiva di UniCredit in Commerzbank «ha raggiunto circa il 21%», come annuncia l istituto in una nota, precisando che «il relativo regolamento in azioni può avvenire solo subordinatamente all ottenimento delle relative autorizzazioni».La banca guidata dall a.d. Andrea Orcel si tiene comunque mani libere, all insegna della massima «flessibilità» sia a vendere che a proseguire negli acquisti. Per questo sottolinea che «la maggior parte dell esposizione economica di UniCredit è oggetto di copertura, al fine di assicurare piena flessibilità di rimanere a questo livello, cedere la partecipazione, con una copertura in caso di ribassi, o incrementarla ulteriormente, in funzione dell esito delle interlocuzioni con Commerzbank, i suoi consigli di gestione e di sorveglianza e, più in generale, tutti i suoi stakeholder in Germania». UniCredit «ritiene che ci sia un significativo potenziale di creazione di valore che possa essere estratto in Commerzbank, sia in uno scenario standalone che in UniCredit, a beneficio dell intera Germania e di tutti i suoi stakeholder». «Ciononostante - puntualizza -, come avvenuto per UniCredit stessa, lo sviluppo di tale potenziale richiede l adozione di azioni concrete».Intanto "Il governo tedesco sostiene la strategia di indipendenza di Commerzbank. Abbiamo preso atto delle azioni di UniCredit. Non siamo a favore di un'acquisizione. Lo abbiamo comunicato a UniCredit". È quanto affermano al ministero delle Finanze tedesco, rispondendo a una domanda dell'ANSA sull'aumento delle quote di partecipazione della banca italiana nell'Istituto di credito tedesco.È intervenuto a Focus Economia Luca Davi, Il Sole 24 OreUrso a imprese e sindacati, 'una nuova stagione per l'auto'Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, proporrà al prossimo consiglio Competitività dell'Unione europea di «anticipare a inizio 2025 la revisione» della normativa sulle emissioni del settore auto per dare «certezze a imprese e consumatori». Infatti, al tavolo con le associazioni di impresa e i sindacati, sulle priorità italiane di politica industriale per l'auto nel nuovo mandato delle istituzioni europee, Urso ha spiegato: «Se lasciamo nell'incertezza imprese e consumatori nei prossimi 2 anni, aspettando la revisione, le imprese non sanno dove investire e anche i cittadini non sanno cosa comprare». Parlando al tavolo con imprese e sindacati sulla proposta di politica industriale europea per il settore automotive, Urso ha specificato che «questa è una delle tematiche che porterò al consiglio Competitività», in quanto «politica industriale e politica ambientale devono remare nella stessa direzione», puntando ad arrivare a una «neutralità tecnologica»."È un confronto estremamente importante perché si apre una nuova stagione in Europa dove l'Italia certamente conta". Lo ha detto il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, aprendo il All'incontro partecipano tra gli altri il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, e il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri. Per Cgil e Cisl sono presenti segretari confederali. Intanto i sindacati sono pronti allo sciopero per il settore automotive nel mese di ottobre. Domani i segretari generali di Fim, Fiom e Uilm, Ferdinando Uliano, Michele De Palma e Rocco Palombella, annunceranno le iniziative di mobilitazione dei lavoratori di Stellantis e della filiera. "La situazione del settore automotive in Italia e in Europa è sempre più critica e, in assenza di una netta inversione di direzione, si rischiano effetti industriali e occupazionali senza precedenti", spiegano i tre sindacati che hanno ricevuto il mandato dai rispettivi coordinamenti del settore auto a procedere con una forte mobilitazione unitaria.Il commento di Alessandro Arona di Radio24 e Michele Crisci, Presidente Unrae.