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Il podcast della 3M del Liceo Comenio di Napoli
Il podcast della 3M del Liceo Comenio di Napoli
Parla Arthur Mensch cofondatore di Mistral AI - l'Europa ha due anniAvvertimento di Arthur Mensch: Europa ha solo due anni per sviluppare un'infrastruttura AI sovrana, altrimenti resterà dipendente da sistemi statunitensi e cinesi.Dipendenza strategica: Affidarsi a modelli stranieri comporta rischi di prezzo, dipendenza e esposizione strategica, nonostante velocità e scala.Costi della sovranità AI: Mistral investe miliardi in chip e data center (es. 1,2 miliardi in Svezia), ma pochi startup europee possono permetterselo.Opportunità infrastrutturali: Europa necessita di più data center, chip e cloud, con Mistral che punta su investimenti concreti.Modelli alternativi: Mistral promuove modelli aperti e controllabili localmente, cruciali per settori regolamentati e pubblica amministrazione.Regolamentazione mirata: Mensch sostiene regole su applicazioni, non sui modelli base, per evitare di soffocare la competitività europea.Finestra temporale critica: Due anni per scegliere tra dipendenza esterna o sovranità, con costi di transizione che aumenteranno dopo.Scelta per le startup: Convenienza a breve termine vs controllo a lungo termine, con rischi di lock-in tecnologico.https://www.europesays.com/europe/44888/
In questo episodio di Non ho mai: avete mai attraversato la fase dell’autocommiserazione dopo essere stati lasciati? E quali sono le regole per superare una rottura? Avete mai fatto un viaggio negli Stati Uniti? Siete team New York o team Los Angeles?! E perché in vacanza riusciamo ad essere la versione migliore di noi?! E poi... Avete mai sentito parlare del phubbing? Sappiate che potreste esserne vittime anche in questo momento... "Ma di questo e molto altro meglio parlarne con Giulia e Claudio a Non ho mai!"See omnystudio.com/listener for privacy information.
Essere padre vuol dire anche saper confessare i propri errori davanti ai figli. Al BSMT abbiamo scoperto come Giorgio Montanini ha affrontato il fatto che sua figlia avesse scoperto online della sua tossicodipendenza. Episodio completo qui: https://open.spotify.com/episode/2fSqg3PTAetc1Unk9RMF3M?si=HjpYDA6aTiOWW_xSl36kxQ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Per la prima volta, anche in Italia si parla di dipendenza da intelligenza artificiale, ecco cosa è successo. Samsung potrebbe prendere una decisione clamorosa per i suoi prossimi smartphone. Arrivano le prime anticipazioni sulle novità che riguarderanno il software MacOS27 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La sovranità digitale non è più un concetto astratto confinato ai manuali di diritto, ma una leva concreta di potere economico, industriale e persino cognitivo. Nella conversazione con Mariarosaria Taddeo, docente di Etica Digitale e Defense Technologies all’Oxford Internet Institute, emerge con chiarezza una domanda che riguarda da vicino imprese e manager: chi controlla davvero le tecnologie che stiamo adottando ogni giorno? E soprattutto, siamo pronti a rinunciare a una parte della nostra autonomia strategica in cambio di velocità e innovazione?La riflessione parte da una definizione precisa: la sovranità digitale è capacità di controllo, ma anche condizione abilitante per agire. Non si tratta solo di infrastrutture o dati, ma di un ecosistema complesso che include supply chain tecnologiche, regolamentazione e persino la formazione dell’informazione e della conoscenza, quella che Mariarosaria Taddeo definisce “sovranità cognitiva”. In un contesto dominato da Stati Uniti e Cina, la narrazione dominante descrive un’Europa spettatrice.Ma è davvero così? Mariarosaria Taddeo invita a ribaltare il paradigma: innovazione non è solo invenzione, è adozione. E proprio nella fase di industrializzazione dell’intelligenza artificiale - dalle MLOps alla scalabilità nei contesti enterprise - l’Europa gioca ancora una partita rilevante. Germania e Francia, insieme a un tessuto diffuso di PMI tecnologiche, stanno costruendo un vantaggio competitivo meno visibile ma strategico. Il punto, allora, non è solo “chi crea i modelli”, ma “chi li rende utilizzabili su larga scala”.Tuttavia, i rischi restano concreti. La dipendenza da tecnologie esterne espone aziende e istituzioni a vulnerabilità geopolitiche: dalla sicurezza informatica alla gestione dei dati sensibili, fino alla possibilità - non teorica - di interruzioni o condizionamenti nei servizi. Siamo pronti a costruire intere filiere su LLM stranieri senza avere pieno controllo? La questione non è solo tecnica, ma di potere. E il potere, oggi, passa anche attraverso algoritmi e infrastrutture. La risposta proposta da Mariarosaria Taddeo è una triade chiara: governance, innovazione e protezione.La regolamentazione europea - spesso criticata - può diventare uno strumento di politica industriale, capace di proteggere mercati e favorire la crescita di startup e PMI. Ma serve coordinamento: parlare di “AI italiana” o “AI francese” rischia di essere miope. La vera scala è quella europea. Mettere a sistema risorse, supercomputer e ricerca potrebbe trasformare il ritardo in opportunità. Ma attenzione: non è una corsa a breve termine, è una strategia generazionale.E poi c’è il nodo culturale. L’intelligenza artificiale è già nelle mani di tutti, ma la comprensione del suo funzionamento è ancora limitata. Possiamo davvero affidarci a strumenti che non comprendiamo? L’educazione digitale diventa allora infrastruttura invisibile ma essenziale, simile a quella che negli ultimi anni ha trasformato il nostro approccio a sostenibilità e alimentazione. Ma Mariarosaria Taddeo lancia un avvertimento: non può essere solo responsabilità degli utenti. Anche le aziende tecnologiche devono fare la loro parte, rendendo trasparente la natura dei sistemi che offrono. In gioco non c’è solo competitività, ma autonomia. E forse la vera domanda è: vogliamo essere protagonisti o semplici utilizzatori della prossima rivoluzione tecnologica?
Il pulsante "riscrivi con AI" è ovunque — nei DM, nelle storie, nelle email. Ma ottimizzare ogni messaggio significa davvero comunicare meglio, o significa cedere la propria voce a un sistema che tende a uniformare tutto? Tra uno studio MIT sulla riduzione dell'attivazione cerebrale, il rischio di atrofia stilistica e la questione di chi controlla i parametri dei modelli linguistici, questa puntata prova a problematizzare l'uso automatico dell'AI nel campo delle relazioni e della scrittura personale.Se ti va supportami https://it.tipeee.com/br1brownTELEGRAM - INSTAGRAM Tutti i miei link: https://linktr.ee/br1brownFonti:[2502.02880] Coach not crutch: AI assistance can enhance rather than hinder skill developmentBrain Activity Is Lower for Writers Who Use AI. What That Means for StudentsThe Role of AI in Academic Writing: Impacts on Writing Skills, Critical Thinking, and Integrity in Higher Education | MDPI[2411.13032] "It was 80% me, 20% AI": Seeking Authenticity in Co-Writing with Large Language ModelsLeggere e scrivere nell'era dell'IA. Opportunità e sfide per studenti con dislessiaExploring Long-Term Impact of AI Writing Tools on Independent Writing Skills: A Case Study ofIndonesian Language Education Students
La carenza e l'invecchiamento dei medici in Svizzera e l'accesso degli studenti -numerus clausus permettendo- nelle Facoltà di medicina delle Università del nostro Paese: ne parliamo oggi partendo da un significativo dato di fatto emerso ancora recentemente. In Svizzera nel settore della sanità è forte la dipendenza da medici formati all'estero. Più di 4 medici su 10 in attività nel 2025 hanno infatti conseguito le loro qualifiche oltreconfine. È quanto emerge dalle ultime statistiche, presentate nelle scorse settimane, dalla Federazione dei medici svizzeri (FMH). Più nel dettaglio, è salita al 43% la quota dei medici con una formazione in altri Paesi. Inoltre, sempre lo scorso anno, il 52% di 1'132 qualifiche federali come specialisti è stato assegnato a titolari di diplomi esteri. Vanno poi considerate 1'533 qualifiche di specialisti stranieri, che nello stesso anno sono stati riconosciuti. Più in generale, nel 2025, esercitavano la loro professione in Svizzera 44'612 medici: una cifra che in un anno ha segnato una crescita del 5%. Questo incremento, tuttavia, non è sufficiente per stare al passo con l'invecchiamento demografico e della stessa categoria: un quarto dei medici praticanti ha infatti 60 anni o più. Fra tutte le discipline, la densità di medici in Svizzera è pari a 4,2 capacità a tempo pieno per 1'000 abitanti: un dato comparabile a quello dei Paesi vicini. Ma la situazione è assai più difficile nella medicina di base, con 0,9 capacità. La FMH, quindi, ha sottolineato che a non accettare più nuovi pazienti è un terzo degli ambulatori di medici di famiglia. Per far fronte a questi problemi, l'organizzazione chiede l'adozione di nuove e maggiori misure, fra le quali un aumento dei posti di studio e dei posti di formazione dopo la laurea presso gli ambulatori e gli studi medici. Chiede inoltre migliori condizioni di lavoro, attraverso una riduzione degli oneri amministrativi, e modelli di orari più equilibrati. Queste proposte basteranno per far fronte alla penuria e all'invecchiamento dei medici in Svizzera e alla conseguente dipendenza dai dottori e dagli specialisti formati all'estero, considerando che le soluzioni temporanee non sono più sufficienti?È ospite: Prof. Giovanni Pedrazzini, Decano della Facoltà di scienze biomediche all'USI (Università della Svizzera italiana) e fra coloro che hanno dato un impulso decisivo e determinante allo sviluppo della Cardiologia sin dalla nascita del Cardiocentro (1999). Il Prof. Pedrazzini ha ricoperto la funzione di co-primario a partire dal 2016 e quindi di primario dal 2020; collabora con l'EOC come medico consulente a tempo parziale.
La carenza e l'invecchiamento dei medici in Svizzera e l'accesso degli studenti -numerus clausus permettendo- nelle Facoltà di medicina delle Università del nostro Paese: ne parliamo oggi partendo da un significativo dato di fatto emerso ancora recentemente. In Svizzera nel settore della sanità è forte la dipendenza da medici formati all'estero. Più di 4 medici su 10 in attività nel 2025 hanno infatti conseguito le loro qualifiche oltreconfine. È quanto emerge dalle ultime statistiche, presentate nelle scorse settimane, dalla Federazione dei medici svizzeri (FMH). Più nel dettaglio, è salita al 43% la quota dei medici con una formazione in altri Paesi. Inoltre, sempre lo scorso anno, il 52% di 1'132 qualifiche federali come specialisti è stato assegnato a titolari di diplomi esteri. Vanno poi considerate 1'533 qualifiche di specialisti stranieri, che nello stesso anno sono stati riconosciuti. Più in generale, nel 2025, esercitavano la loro professione in Svizzera 44'612 medici: una cifra che in un anno ha segnato una crescita del 5%. Questo incremento, tuttavia, non è sufficiente per stare al passo con l'invecchiamento demografico e della stessa categoria: un quarto dei medici praticanti ha infatti 60 anni o più. Fra tutte le discipline, la densità di medici in Svizzera è pari a 4,2 capacità a tempo pieno per 1'000 abitanti: un dato comparabile a quello dei Paesi vicini. Ma la situazione è assai più difficile nella medicina di base, con 0,9 capacità. La FMH, quindi, ha sottolineato che a non accettare più nuovi pazienti è un terzo degli ambulatori di medici di famiglia. Per far fronte a questi problemi, l'organizzazione chiede l'adozione di nuove e maggiori misure, fra le quali un aumento dei posti di studio e dei posti di formazione dopo la laurea presso gli ambulatori e gli studi medici. Chiede inoltre migliori condizioni di lavoro, attraverso una riduzione degli oneri amministrativi, e modelli di orari più equilibrati. Queste proposte basteranno per far fronte alla penuria e all'invecchiamento dei medici in Svizzera e alla conseguente dipendenza dai dottori e dagli specialisti formati all'estero, considerando che le soluzioni temporanee non sono più sufficienti?È ospite: Prof. Giovanni Pedrazzini, Decano della Facoltà di scienze biomediche all'USI (Università della Svizzera italiana) e fra coloro che hanno dato un impulso decisivo e determinante allo sviluppo della Cardiologia sin dalla nascita del Cardiocentro (1999). Il Prof. Pedrazzini ha ricoperto la funzione di co-primario a partire dal 2016 e quindi di primario dal 2020; collabora con l'EOC come medico consulente a tempo parziale.
Buon venerdì Stupefan. Settimana con una sola grande news per i tabagisti: c'è un nuovo farmaco per smettere di fumare! Noi, ovviamente, siamo qui per dirvi che non è del tutto così. Nonostante si tratti di una big news il fatto che ora sia rimborsabile dal servizio sanitario nazionale, ci troviamo di fronte a una molecola nota - la Citisina - che in precedenza veniva già utilizzata nei trattamenti per smettere di fumare, sottoforma di preparato galenico. Alcaloide atico estratto dal Maggiociondolo, la citisina ha una composizione simile a quella della nicotina e si lega agli stessi recettori, togliendo quindi la voglia di fumare. La nuova preparazione industriale, la terapia più breve e la rimborsabilità sono le novità introdotte da AIFA per dare un boost alle possibilità di uscire da una dipendenza ostica come quella al tabacco. E mentre la Johns Hopkins University pubblica una nuova ricerca su come la psilocibina sia più efficace dei sostitutivi della nicotina nel traghettarci fuori dal tabagismo, ci sembrava utile riepilogare - in questo episodio - lo stato dell'arte sulle terapie farmacologiche che vengono usate, ad oggi, nel trattamento delle dipendenze. Passeremo dai farmaci per ridurre il consumo di alcol alla moria di sostitutivi per l'uscita dalla dipendenza da stimolanti arrivando alla nuova sperimentazione umana del vaccino contro il Fentanyl. Tutto senza tralasciare una grande domanda: anche avendo disponibili tutti i rimedi medicinali per interrompere l'uso di una sostanza potenzialmente nociva, chi ha una dipendenza può decidere di non farlo? Siamo la coscienza sporca dei fenomeni sociali, ci trovate cliccando play!Note dell'episodio: - La cistinina ora rimborsabile dal SSN https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/fumo/la-citisina-per-smettere-di-fumare-e-ora-rimborsabile-dal-ssn - Ma cos'è la citisina? https://www.aiporassegna.it/article/view/128- I metodi conosciuti fino ad ora per smettere di fumare, tipo i sostitutivi della nicotina ed altri: https://www.fondazioneveronesi.it/educazione-alla-salute/glossario/farmaci-per-smettere-di-fumare - La psilocibina contro il fumo: https://www.wired.it/article/volete-smettere-di-fumare-secondo-alcuni-esperti-soluzione-una-sola-dose-fungo-allucinogeno/ - Altri trial con gli psichedelici: - dulcis in fundo, psichedelici per combattere altre dipendenze: https://www.psicoattivo.com/terapie-psichedeliche-del-craving-per-il-trattamento-delle-dipendenze/- I farmaci contro l'alcolismo: https://www.sifweb.org/sif-magazine/articolo/che-terapie-e-quali-farmaci-possono-farci-uscire-dall-alcolismo-2025-11-06 - Gli albori del ghb: https://bal.lazio.it/reviews/dipendenze/acido-gamma-idrossibutirrico-ghb-per-il-trattamento-dellastinenza-da-alcol-e-la-prevenzione-delle-ricadute/ - Il metadone negli oppioidi: https://www.lila.it/it/infoaids/49-sostanze-psicoattive/311-metadone - La buprenorfina negli oppioidi: https://www.lila.it/it/infoaids/49-sostanze-psicoattive/316-buprenorfina- Un vaccino contro gli oppioidi https://www.wired.it/article/vaccino-contro-il-fentanyl-armr-prima-sperimentazione-esseri-umani/ Entra in contatto con noi usando la mail stupefatticast@gmail.com o seguendo su Instagram il @stupefatti_podcast! Puoi anche iscriverti a STUPEGRAM, il nostro canale telegram, a questo link https://t.me/stupegram!
In questa puntata partiamo dalla Transizione 5.0, con il dietrofront del governo che ripristina e rafforza le risorse per evitare gli “esodati”, ma lascia aperto il nodo della stabilità degli incentivi; ci spostiamo su scuola e università, con il nuovo contratto 2025-2027 che introduce aumenti; passiamo alla dipendenza da schermi, sempre più diffusa tra gli over 60; infine, ti racconto la storia di Riccardo. Se vuoi dirmi le difficoltà e le sfide che incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, la tua opinione sulle notizie di oggi, scrivimi in DM su Instagram, mi trovi come Angelica Migliorisi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Una giuria dello Stato della California ha emesso una sentenza storica, che condanna Meta e Google per negligenza nella progettazione delle loro piattaforme social, per aver creato dipendenza e danni psicologici tra gli utenti più giovani. Interviene Andrea Rossetti, docente di informatica giuridica.
Due sentenze destinate a fare da apripista e ad avere valenza storica. Meta e Google sono state condannate, negli Usa, a risarcire una ragazza che ha avuto problemi di salute mentale e di dipendenza da internet a causa degli algoritmi che regolano la fruizione di diversi social network. Parliamo di questo, degli aggiornamenti dal fronte Medio Oriente e ospitiamo per una lunga chiacchierata la modella e scrittrice Giorgia Soleri che di recente ha fatto parlare di sé mostrando agli haters le conseguenze fisiche della patologia di cui soffre: l'endometriosi.
La Spagna prova a uscire dalla crisi energetica e dal gas applicando misure urgenti ma strutturali: incentivi per l'autoconsumo, priorità agli accumuli e un'interessante norma che premia gli impianti rinnovabili che garantiscono benefici alle comunità circostanti.Ieri l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato una risoluzione del Ghana che definisce la tratta degli schiavi il peggior crimine contro l'umanità, con tutta l'Unione Europea astenuta e 3 stati contrari - Stati Uniti, Israele e Argentina.Al 27esimo giorno di guerra sembra l'Iran a tentare una mediazione, con 5 controrichieste inviate agli Stati Uniti e alcune navi di paesi neutrali che passano dallo stretto di Hormuz. Alessio Carciofi, esperto di wellbeing digitale, ci fornisce 3 consigli molto pratici per staccarci un po' dalla dipendenza digitale – specialmente da piattaforme e social. Camilla Soldati, giornalista di LifeGate, ci racconta la Cosa Bella successa questa settimana: sono tornati in Uganda i rinoceronti selvatici dopo oltre 40 anni di assenza. A cura di Giovanni MoriMontaggio: Giorgio Baù Supervisione editoriale: Camilla Soldati Produzione: Giacomo De Poli e Marco Rip Musiche: Luca Tommasoni Puoi scriverci a podcast@lifegate.it e trovare tutte le notizie su www.lifegate.it.
Storica sentenza negli Stati Uniti contro Meta e Google: creano dipendenza. Con noi Marisa Marraffino, avvocata esperta di diritto delle nuove tecnologie.Oggi trasmettiamo in diretta da Bologna in occasione di Cosmoprof 2026. Ci raggiunge nei nostri studi Enrico Zannini, direttore generale di Cosmoprof per fare il punto sulla manifestazione e sul mercato della cosmetica in Italia e nel mondo.La NASA dice addio a Gateway e punta ad una base permanente sulla Luna. Ne parliamo con Emilio Cozzi, giornalista, autore e divulgatore sui temi spaziali.
A Los Angeles, dove una giuria ha riconosciuto la colpevolezza di Meta (Instagram e Facebook) e Google (YouTube) di aver disegnato algoritmi e piattaforme che creano dipendenza. Potrebbe essere una causa storica poiché ci sono altre 1'600 cause pendenti verso le piattaforme La Russia ha colpito l'Ucraina con oltre 1'500 droni esplosivi solo nell'ultima settimana. A sua volta, i droni ucraini hanno ridotto la capacità di esportazione del petrolio russo del 40%. L'Iran ha respinto i 15 punti di mediazione proposti dagli Stati Uniti tramite il Pakistan e sostiene non sia il momento di negoziare. L'Italia intanto potrebbe sostituire l'85% del gas in arrivo dal Qatar con più rinnovabili, efficienza e elettrificazione. Matteo Serra, host del podcast Campo Lungo, ci racconta della prima edizione delle Paralimpiadi a Stoke Mandeville, nel 1948, fino a quelle attuali. https://open.spotify.com/show/2vxPC9tlQOgOvOaI4kkyQk?si=333c6c7cf1924cf2A cura di Giovanni MoriMontaggio: Giorgio Baù Supervisione editoriale: Camilla Soldati Produzione: Giacomo De Poli e Marco Rip Musiche: Luca Tommasoni Puoi scriverci a podcast@lifegate.it e trovare tutte le notizie su www.lifegate.it.
Con il doc Gianluca Curtolo al BSMT abbiamo parlato del rapporto mente corpo e ci ha spiegato cosa succede nel cervello quando ci alleniamo e perché alcune persone non riescono più a farne a meno. Vuoi vedere l'episodio completo? Clicca qui: https://open.spotify.com/episode/4iyazyCdqhngIu5BnRcfQp?si=lJ8jgmOuRwS3Svpv-UF_uA&pi=PEulOVzoQ3mAm&t=0 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Controllare l'autoconservazione delle AI con l'aspirinahttps://arxiv.org/pdf/2310.13798Questo testo e' pazzesco. Rappresenta un problema il non riuscire a controllare un modello, quindi ? Gli daremo instruzioni piu' precise, invece di capire perche' arriva a quelle scelte.Problemi evidenziati nel testoComportamenti problematici sottili: I modelli conversazionali possono manifestare comportamenti problematici come il desiderio di autoconservazione o di potere, che non vengono automaticamente mitigati dal feedback umano.Limiti del feedback umano: Il feedback umano è efficace nel prevenire comportamenti dannosi evidenti, ma non necessariamente quelli più sottili.Dipendenza da principi scritti: L'approccio del Constitutional AI sostituisce il feedback umano con feedback da modelli AI condizionati da principi scritti, ma la sua efficacia dipende dalla qualità e dalla completezza di questi principi.Generalizzazione da principi generici: Anche se un principio generale come "fare ciò che è meglio per l'umanità" può ridurre comportamenti dannosi, non garantisce un controllo fine su tutti i tipi di danni.Necessità di principi specifici: Principi più dettagliati sono necessari per un controllo più granulare su comportamenti specifici, suggerendo che una combinazione di principi generali e specifici sia più efficace per guidare l'AI in modo sicuro.
Early Retirement Extreme: libertà finanziaria o povertà mascherata?Ti faccio una domanda scomoda.Hai un problema di soldi o un problema di dipendenza?Dipendenza dal lavoro. Dalle abitudini. Dalla tua identità professionale.Perché la maggior parte di noi - professionisti, imprenditori, freelance - non ha un problema economico. Ha un problema di libertà.n questo episodio ti parlo di Early Retirement Extreme, un libro che Mr.- RIP cita spesso ma che pochi hanno davvero letto.Jacob Lund Fisker - fisico americano - è andato in pensione a 33 anni vivendo con 1000$ al mese. Investendo tutto il resto in fondi ed ETF.Ma c'è un problema.Io ho letto il suo libro e studiato le sue strategie. E mi sono accorto che le avevo già superate.Non seguendo la sua strada (essenzialmente, ridurre le spese), ma facendo l'opposto: alzare il reddito. Sia per me che per Fisker il surplus che ne consegue va poi reinvestito in qualcosa che conosciamo bene (lui le azioni, io gli immobili).Risultato? Libertà finanziaria in 10 anni. Patrimonio cresciuto del 1100% in 8 anni. Tre volte il mio costo di vita coperto da entrate passive.E l'ho fatto restando in Italia. Con 2 figli. Senza rinunciare alla qualità della vita.Ti racconto:Perché l'INPS è una truffa generazionale (e come crearsi la propria pensione)Il vero principio del libro: produzione > consumo = libertàCome ho applicato (e superato) il modello di Fisker con copywriting e immobiliLa contraddizione filosofica: il libro è anticapitalista, ma la soluzione noQuando e perchè "risparmiare di più" non è la soluzione Il paradosso: quando costruisci un sistema che ti permette di non lavorare, ti viene più voglia di farloSpoiler: la libertà non è smettere di lavorare. È poter scegliere con chi, quando, e a quali condizioni.Ascolta l'episodio. E dimmi: tu stai costruendo libertà o stai solo accumulando?
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Oggi pubblichiamo un episodio extra con la d.ssa Canovi. In questa puntata, sul tema "Prevenirela dipendenza affettiva fin da piccoli", tra i temi trattati: che cos'è la dipendenza affettiva e come sidifferenzia dall'amore sano; comportamenti genitoriali che, pur sembrando cura, possono favorireattaccamenti "morbosi"; il ruolo di insegnanti ed educatori nella promozione di confini sani;l'importanza di lasciare che i bambini completino le loro tappe evolutive per sviluppare autonomiaemotiva. Un episodio ricco di riflessioni pratiche e spunti per genitori e operatori dell'educazione.PER APPROFONDIREDI TROPPO AMOREDI TROPPA (O POCA) FAMIGLIADENTRO DI ME C'E' UN POSTO BELLISSIMOLE STELLE NON SONO MAI SOLEPER CONTINUARE A SEGUIRE PF06SITO www.percorsiformativi06.itINSTAGRAM https://www.instagram.com/percorsiformativi06/YOUTUBE https://www.youtube.com/c/SilviaIaccarinoPercorsiformativi06/videosFB https://www.facebook.com/percorsiformativi06GRUPPO FB https://www.facebook.com/groups/177748889440303/TELEGRAM https://t.me/percorsiformativi06NEWSLETTER https://percorsiformativi06.it/iscrizione-alla-newsletter/RIEPILOGO DEI NOSTRI CONTENUTI https://linktr.ee/pf06 DISCLAIMER I contenuti dei podcast sono forniti a solo scopo educativo e informativo. Questi non intendono in alcun modo sostituire consulenze, diagnosi o trattamenti forniti da professionisti del settore medico, psicologico o di altre discipline specialistiche.I contenuti proposti non costituiscono consigli professionali personalizzati né possono essere considerati esaustivi o adattabili a specifiche esigenze individuali. Nulla di quanto offerto qui è inteso per essere utilizzato come strumento diagnostico o terapeutico.Percorsi Formativi 0-6 e i suoi formatori non si assumono alcuna responsabilità per l'uso improprio delle informazioni contenute in questo podcast. Ogni utente è invitato a rivolgersi a professionisti qualificati per consulenze mirate riguardanti la propria salute fisica o mentale. In caso di dubbi su eventuali diagnosi o trattamenti per problemi di salute, raccomandiamo di consultare sempre un medico, uno psicologo o altro operatore sanitario qualificato.
Niscemi, trent'anni di immobilismo: dal Pnrr stanziate risorse, ma nessuno le ha chieste. Ne scrive oggi su Repubblica Lirio Abbate, saggista e giornalista. In California al via il primo processo ai social media per stabilire se creano dipendenza. Sentiamo Stefania Garassini, autrice giornalista e docente di Digital Journalism e Content Management presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Appena uscito in una nuova versione ampliata il suo libro Smartphone. 12 ragioni per non regalarlo alla prima Comunione e neanche alla Cresima. I progetti di Jeff Bezos per una megacostellazione per l'Internet satellitare e le altre notizie tech degli ultimi giorni con il nostro Enrico Pagliarini.
Il governo Trump fa marcia indietro sull'Ice in Minnesota, e probabilmente ritirerà anche il Border Patrol, puntando invece a controllare le elezioni di mid-term. Intanto la Spagna regolarizza 500mila persone senza cittadinanza per opporsi all'ondata per la remigrazione.L'Unione Europea ha siglato un accordo di libero scambio con l'India azzerando i dazi per diverse merci, con l'obiettivo di allargare i mercati oltre Usa e Cina. Anche 10 paesi del Mare del Nord si uniscono per costruire un enorme parco eolico per liberarsi dal gas fossile russo.Per la prima volta le big tech dei social media - Meta, YouTube e Tik Tok - dovranno difendersi in tribunale in California dall'accusa di creare dipendenza nei giovani grazie ai loro algoritmi, con l'obiettivo di aumentare i profitti.Ascolta il nuovo podcast di LifeGate di e con Arianna Liconti, ecologa marina: 71% - Storie dal pianeta Acqua.A cura di Giovanni MoriMontaggio: Giorgio Baù Supervisione editoriale: Camilla Soldati Produzione: Giacomo De Poli e Marco Rip Musiche: Luca Tommasoni Puoi scriverci a podcast@lifegate.it e trovare tutte le notizie su www.lifegate.it.
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In questo episodio parliamo dei cicli di ricompensa della dopamina, il meccanismo che rende social media e giochi digitali così coinvolgenti. I “mi piace”, le notifiche e le risposte positive attivano nel cervello sensazioni di piacere che possono spingerci a ripetere compulsivamente certi comportamenti, fino a creare dipendenza e frustrazione. La puntata aiuta a capire come funziona questo processo e propone alcune piste concrete per ritrovare equilibrio: imparare a darsi limiti, coltivare interessi fuori dalla rete, sviluppare maggiore consapevolezza e non avere paura di chiedere supporto. Un invito a vivere il digitale con libertà e discernimento, perché resti uno strumento di relazione e non una trappola invisibile.
Ti sei mai chiesto perché non riesci a smettere di scrollare? Non è colpa tua, o almeno non del tutto.I social funzionano come slot machine: ogni notifica, video o like è una piccola ricompensa che ti spinge a restare incollato allo schermo. Oggi vediamo come le piattaforme progettano la dipendenza, del ruolo della dopamina digitale e del perché i social sono diventati veri e propri ansiolitici emozionali.Tutti i miei link: https://linktr.ee/br1brownTELEGRAM - INSTAGRAMSe ti va supportami https://it.tipeee.com/br1brownSmartphones are bad for some adolescents, not all - PMC#Sleepyteens: Social media use in adolescence is associated with poor sleep quality, anxiety, depression and low self‐esteem - Woods - 2016 - Journal of Adolescence - Wiley Online LibraryChildren and Adolescents and Digital Media | Pediatrics | American Academy of PediatricsInternet addiction: reappraisal of an increasingly inadequate concept | CNS Spectrums | Cambridge CoreSolitary Experience and Problematic Social Media Use Among Young Adults: A Systematic Review with Recommendations for Future Research - PMCSocial Media and Mental Health: Benefits, Risks, and Opportunities for Research and Practice - PMCOnline Social Networking and Mental Health - PMCSocial media and the internetAPA Report Shows Banning Tech for Teens Will Not Help—But Teaching Responsible Use Will - NetChoiceFacebook spending $10 billion this year on its metaverse division | The Verge
Dipendenza affettiva patologica con la dottoressa Carolina Papa
Silvia, cresciuta in un contesto familiare difficile, ha combattuto per anni con un disturbo alimentare per poi cadere in una relazione tossica, a cui si è aggrappata credendo di salvarsi. Nel tempo ha conosciuto molti momenti difficili, ma oggi ha deciso di chiedere aiuto e di iniziare un percorso di rinascita. Puoi trovare la puntata integrale sul canale di FUORI DAL BUIO.See omnystudio.com/listener for privacy information.
COS'HAI IN MENTE - DIPENDENZA DA SOSTANZE by Roma Tre Radio
Nel 1889, nella rispettabile Liverpool vittoriana, la morte improvvisa del commerciante di cotone James Maybrick apre le porte a uno dei processi più controversi del secolo. Dietro le pareti di Battlecrease House si nasconde una verità scomoda: James aveva assunto arsenico per anni, una dipendenza pericolosa iniziata dopo uno dei suoi viaggi. Quando l'uomo si ammala e muore in pochi giorni, le accuse cadono sulla moglie, Florence, una giovane americana dal passato irrequieto. In questo episodio ricostruiamo, passo dopo passo, la storia di un matrimonio in frantumi e di una condanna che pesa ancora oggi. Una storia in cui il vero veleno non è solo la polvere bianca, ma il giudizio di un'intera società.Buon ascolto!------------Se ti piace il true crime di epoca vittoriana, trovi il mio libro su Amazon, sulle principali piattaforme online e in tutte le librerie.
Dipendenza da smartphone e solitudine digitale: Gabriele Gobbo, esperto digitale, dialoga con Alessandro Franchi, IT e Security Manager e coautore del libro "Solitudine digitale", per esplorare il rapporto problematico tra esseri umani e tecnologie digitali.Dalla ricreazione scolastica passata interamente sugli smartphone al meccanismo dopaminergico studiato dalle piattaforme social per catturare la nostra attenzione, l'analisi rivela comportamenti disfunzionali diffusi in tutte le generazioni. Franchi spiega lo spostamento dall'attenzione di lungo termine a quella di breve termine, il fenomeno dell'infodemia e perché essere nativi digitali non significa automaticamente essere competenti nell'uso della tecnologia.La puntata offre una riflessione critica sui benefici e i rischi del digitale, proponendo la disconnessione consapevole come strategia per riprendere il controllo della nostra attenzione in un mondo iperconnesso.
“Ancora uno e poi smetto.” Ti suona familiare? Che sia Netflix o il feed di Instagram, tutti siamo caduti nella trappola del binge watching o del doom scrolling.Ma come le piattaforme ci tengono incollati allo schermo? Come funziona la gratificazione immediata e quali strategie esistono per incentivare il consumo compulsivo di contenuti.Tutti i miei link: https://linktr.ee/br1brownBinge watching: aspetti e conseguenze della dipendenza da serie tvDoomscrolling dangers - Harvard HealthAsk the Experts: Teens and Bingewatching and Doomscrolling - The Digital Wellness LabBinge watching, il 70% degli italiani si abbuffa di video una volta a settimana | Wired ItaliaNetflix's biggest competitor? Sleep | Technology | The GuardianDoomscrolling: Breaking the Habit | University HospitalsTELEGRAM - INSTAGRAMSe ti va supportami https://it.tipeee.com/br1brown
Perché il corpo dell'essere umano sembra così ben disposto a sviluppare dipendenze? Che siano da fumo, da alcool o da cibo tutte hanno a che fare con la chimica. E per scoprire quali sono i segreti di queste sostanze, e come agiscono su di noi, in questo episodio di Off Topic viene a trovarci Chimicazza, chimico, divulgatore e autore del libro "Molecole che fanno cose" edito Longanesi.
In questo episodio del podcast ci addentriamo nel territorio complesso e spesso incompreso dell'eccitazione e della dipendenza. Che cosa succede nel corpo e nella mente quando rincorriamo costantemente stimoli forti, relazioni intense, emozioni estreme? Parleremo di come l'eccitazione, intesa come stato fisiologico e psicologico, possa facilmente trasformarsi in un meccanismo compensatorio, fino a diventare una forma di dipendenza: da una persona, da una sostanza, da un'emozione, da un'abitudine.Rifletteremo su quanto il desiderio di sentirsi vivi possa diventare una trappola, e su come distinguere tra vitalità autentica e bisogno compulsivo di attivazione. Attraverso esempi clinici e spunti teorici, esploreremo anche il ruolo dell'attaccamento, della regolazione emotiva e del corpo nel modulare il nostro rapporto con l'eccitazione. Perché a volte non riusciamo a fermarci nemmeno quando sappiamo che ci fa male? E come possiamo, invece, riscoprire un equilibrio che non abbia bisogno del picco per farci sentire interi?Iscriviti al #podcast, commenta e condividi con i tuoi amici le #puntate di #thebigfatvoice, seguiti sui #social, rimani in contatto e buon ascolto!Visita il sito www.mbgvoice.com Segui la pagina Facebook https://www.facebook.com/mbgvoicereal Segui il profilo Instagram https://www.instagram.com/magabecco Puoi metterti in contatto con Massimiliano scrivendo a info@mbgvoice.comFai girare la voce… o meglio… fai girare #thebigfatvoiceMusica originale by #audiio @helloaudiio www.audiio.com
®Leonardo ha 18 anni e come molti ragazzi e ragazze della sua età, durante la pandemia da Covid 19, in piena adolescenza, si è ritrovato solo in casa, senza amici, senza la possibilità di frequentare la scuola (e i suoi compagni) e con tutta una serie di dispositivi tecnologici che, in quel periodo di forzato isolamento, gli hanno tenuto compagnia…. E le settimane e i mesi trascorsi in casa con la sola compagnia di internet, si sono trasformati, per Leonardo, nel suo mondo, un mondo che lo ha risucchiato e che ha occupato, per un lungo periodo, tutte le sue giornate. L'hanno chiamato Internet Disorder - da dipendenza DA INTERNET - è una dipendenza che spaventa un po' tutti i genitori. Il termine fu coniato nel 1995 da Ivan Goldberg che usò per la prima volta l'espressione Internet Addiction Disorder, prendendo come modello di riferimento il gioco d'azzardo patologico. La dipendenza da Internet veniva, in quel momento, descritta come “un abuso di quella tecnologia”, che determinava conseguenze negative importanti sulla vita di chi ne era affetto.Ospite di questo Laser, oltre a Leonardo e ai suoi genitori, Gabriele Barone psicologo e psicoterapeuta, specializzato in forme di malessere legate al digitale. Insieme a lui cercheremo di capire qual sia la linea sottile che separa un utilizzo “normale” della tecnologia da un comportamento patologico, che può avere conseguenze serie anche sulla nostra salute. Una buona notizia: il tasso di remissione, quando si comincia un trattamento per una dipendenza tecnologica, è molto alto.Prima emissione 15 ottobre 2024
®Leonardo ha 18 anni e come molti ragazzi e ragazze della sua età, durante la pandemia da Covid 19, in piena adolescenza, si è ritrovato solo in casa, senza amici, senza la possibilità di frequentare la scuola (e i suoi compagni) e con tutta una serie di dispositivi tecnologici che, in quel periodo di forzato isolamento, gli hanno tenuto compagnia…. E le settimane e i mesi trascorsi in casa con la sola compagnia di internet, si sono trasformati, per Leonardo, nel suo mondo, un mondo che lo ha risucchiato e che ha occupato, per un lungo periodo, tutte le sue giornate. L'hanno chiamato Internet Disorder - da dipendenza DA INTERNET - è una dipendenza che spaventa un po' tutti i genitori. Il termine fu coniato nel 1995 da Ivan Goldberg che usò per la prima volta l'espressione Internet Addiction Disorder, prendendo come modello di riferimento il gioco d'azzardo patologico. La dipendenza da Internet veniva, in quel momento, descritta come “un abuso di quella tecnologia”, che determinava conseguenze negative importanti sulla vita di chi ne era affetto.Ospite di questo Laser, oltre a Leonardo e ai suoi genitori, Gabriele Barone psicologo e psicoterapeuta, specializzato in forme di malessere legate al digitale. Insieme a lui cercheremo di capire qual sia la linea sottile che separa un utilizzo “normale” della tecnologia da un comportamento patologico, che può avere conseguenze serie anche sulla nostra salute. Una buona notizia: il tasso di remissione, quando si comincia un trattamento per una dipendenza tecnologica, è molto alto.Prima emissione 15 ottobre 2024
Il periodo ipotetico è una delle strutture grammaticali più importanti e complesse della lingua italiana. Esprime una condizione (protasi) e una conseguenza (apodosi), permettendo di formulare ipotesi, supposizioni e scenari ipotetici. Per gli studenti stranieri, padroneggiare questa struttura è fondamentale per raggiungere un livello avanzato di competenza linguistica e per esprimere con precisione pensieri complessi e sfumature concettuali. Il Periodo Ipotetico in Italiano: Guida Completa Che Cos'è il Periodo Ipotetico Il periodo ipotetico è formato da due proposizioni correlate: • La protasi (dal greco "proteinein" = estendere davanti): è la proposizione subordinata che esprime la condizione, generalmente introdotta da "se" • L'apodosi (dal greco "apodosis" = restituzione): è la proposizione principale che esprime la conseguenza della condizione Esempio: "Se piove (protasi), resto a casa (apodosi)." La struttura può anche essere invertita: "Resto a casa (apodosi) se piove (protasi)." Caratteristiche Fondamentali Il periodo ipotetico presenta diverse caratteristiche che lo rendono unico nel panorama grammaticale italiano: • Dipendenza logica: La conseguenza dipende strettamente dalla realizzazione della condizione • Flessibilità strutturale: L'ordine delle proposizioni può variare senza alterare il significato • Varietà temporale: Può riferirsi al presente, passato o futuro • Gradazioni di probabilità: Esprime diversi livelli di possibilità o irrealtà I Tre Tipi di Periodo Ipotetico La grammatica italiana distingue tre tipi principali di periodo ipotetico, ciascuno con caratteristiche specifiche di tempo, modo e grado di probabilità: 1. Periodo Ipotetico della Realtà (Primo Tipo) Questo tipo esprime situazioni possibili e probabili, con alta possibilità di realizzazione. Struttura: Se + indicativo presente/futuro/passato + indicativo presente/futuro/imperativo Esempi dettagliati: • "Se studi con impegno, supererai l'esame." (presente + futuro) • "Se hai fame, mangia qualcosa." (presente + imperativo) • "Se pioverà domani, annulleremo la gita." (futuro + futuro) • "Se hai finito i compiti, puoi uscire." (passato prossimo + presente) Varianti e Sfumature del Primo Tipo Il primo tipo ammette diverse combinazioni temporali che esprimono sfumature specifiche: • Abitudine generale: "Se bevo troppo caffè, non riesco a dormire." • Conseguenza automatica: "Se metti l'acqua sul fuoco, bolle." • Minaccia o avvertimento: "Se non smetti di fare rumore, chiamo la polizia!" • Promessa: "Se passi l'esame, ti regalo una bicicletta." 2. Periodo Ipotetico della Possibilità (Secondo Tipo) Esprime situazioni possibili ma improbabili o irreali nel presente. Struttura: Se + congiuntivo imperfetto + condizionale presente Esempi dettagliati: • "Se avessi più tempo, viaggerei di più." (desiderio irreale nel presente) • "Se fossi ricco, comprerei una villa al mare." (ipotesi improbabile) • "Se parlassi meglio l'italiano, troverei lavoro più facilmente." (situazione migliorabile) • "Se fosse qui Marco, saprebbe cosa fare." (assenza nel presente) Usi Particolari del Secondo Tipo Il secondo tipo viene utilizzato anche per: • Consigli ipotetici: "Se fossi in te, accetterei quella proposta." • Espressioni di cortesia: "Se potessi, ti aiuterei volentieri." • Rimpianti del presente: "Se abitassi in centro, andrei sempre a teatro." • Ipotesi contrarie alla realtà: "Se nevicasse a luglio, sarebbe molto strano." 3. Periodo Ipotetico dell'Irrealtà (Terzo Tipo) Esprime situazioni impossibili perché riferite al passato e quindi non più modificabili. Struttura: Se + congiuntivo trapassato + condizionale passato Esempi dettagliati: • "Se avessi studiato di più, avresti superato l'esame." (rimpianto per il passato) • "Se fosse partito prima, avrebbe preso il treno.
Non parlavo da un pò di questa cosa. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
I ministeri dell'Interno e della Salute hanno diffuso una circolare che ha modificato in modo sostanziale l'applicazione delle regole introdotte a dicembre scorso sulla guida sotto l'effetto di droghe. Vediamo come. Intanto cerchiamo di capire cosa sta succedendo tra l'India e il Pakistan, mentre l'Ue cerca un piano per diminuire la propria indipendenza dal gas russo. ... Qui il link per iscriversi al canale Whatsapp di Notizie a colazione: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Qui il libro di One More Time: https://amzn.to/3Tj1bMC Oggi avremo il piacere di fare un viaggio con Giulia Boverio, una ragazza che a 14 anni viene proiettata nel mondo dello spettacolo, diventando una star della Disney in Italia. 7 anni dopo, tutto finisce e comincia un nuovo sentiero, quello delle dipendenze. Il dream team di One More Time è composto da: Giovanni Zaccaria, Samar Abdel Basset, Davide Tessari, Alice Gagliardi, Tommaso Galli e Gianluca Samblich.See omnystudio.com/listener for privacy information.
L'ansia non è solo un fastidio da evitare, ma un segnale prezioso che ci spinge a guardarci dentro. In questo episodio primo episodio di due, esploriamo cosa succede quando cerchiamo di ignorare o controllare l'ansia: dai sintomi e tentate soluzioni fino al sistema attacco/fuga e al nostro bisogno di attaccamento.Buon ascolto!Come Supportare il Podcast
Acquista il libro di One More Time in cui Luca si racconta come mai fatto prima: https://amzn.to/3Tj1bMC Oggi avremo il piacere di fare un viaggio con Elisa De Marco, meglio conosciuta come Elisa True Crime. Da appassionata di crime ne diventa la voce narrante per eccellenza. Nell’episodio ripercorreremo cronologicamente la sua vita, mettendo una particolare attenzione sulla dipendenza affettiva, argomento che ha bisogno di luce. Il dream team di One More Time è composto da: Giovanni Zaccaria, Samar Abdel Basset, Davide Tessari, Alice Gagliardi, Tommaso Galli e Gianluca Samblich.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Trova il tuo insegnante ideale su Italki! Usa il codice Davide per €5 di sconto (per lezioni di almeno €10): https://go.italki.com/podcast8In questa seconda parte della mia chiacchierata con lo psichiatra, psicoterapeuta e divulgatore parliamo di dipendenze, di sostanze d'abuso e delle false idee su di esse.Trascrizione (PI Club, livello oro)Scopri il canale YouTube e il podcast del dott. Valerio RossoAltri link e risorse utili:Fonetica Italiana Semplice, il mio corso di pronuncia italianaEBOOK GRATIS: Come raggiungere il livello avanzato in italiano"EBOOK GRATIS: "50 modi di dire per parlare come un italiano"Il mio canale YouTube InstagramFacebook