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TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8427I PECCATI CHE PORTANO DI PIU' ALL'INFERNO SONO QUELLI CONTRO LA PUREZZA di Corrado Gnerre Innanzitutto c'è da dire che già un solo peccato mortale (indipendentemente da quale sia) causa la dannazione eterna, altrimenti non si chiamerebbe "mortale". La diversa gravità dei peccati mortali entra in gioco dopo l'assoluzione, ovvero in considerazione delle pene da scontare in questa vita o nel purgatorio. Ogni tipo di peccato ha una sua pena: ci sono peccati mortali che comportano pene più pesanti, così come ci sono peccati mortali che comportano invece pene minori... Sempre che questi peccati mortali vengano assolti, altrimenti - come abbiamo già detto - un solo peccato mortale (indipendentemente da quale sia) è meritevole del castigo eterno.Fatta questa premessa, va detto che i peccati mortali più gravi sono quelli che attengono al primo Comandamento. Ma va fatta anche una precisazione. Se è vero che i peccati più gravi sono quelli riguardanti il primo Comandamento, è pur vero che questi tipi di peccati, spesso, sono conseguenti ad altri. È difficile che si arrivi direttamente a non rispettare il primo Comandamento; è invece frequente che chi arriva a calpestare il primo Comandamento è perché già ha calpestato gli altri, in particolar modo il sesto e il nono.SE NON SI VIVE COME SI PENSA, SI FINIRÀ A PENSARE COME SI VIVECiò è dovuto al fatto che l'uomo realizza se stesso, conquistando la vera libertà, non con la conoscenza, ma con l'esercizio della virtù; e se è vero che per comportarsi bene bisogna prima conoscere cosa è il bene e cosa è il male, è altrettanto vero che "se non si vive come si pensa, si finirà inevitabilmente di pensare come si vive" (frase non nostra). Il senso del romanzo Il dottor Jekyll e mister Hyde sta proprio nel fatto che ci si illude di vivere in maniera sbagliata e poter conservare un buon pensiero. Il dottor Jekyll s'illude di poter sempre ritornare se stesso: ad un certo punto il "giocattolo" si rompe e non riesce più a non essere mister Hyde. I peccati contro la purezza e di intemperanza sono quelli che causano il disorientamento intellettuale. Perché? Perché l'antropologia (concezione dell'uomo) cristiana afferma che l'uomo è stato voluto da Dio come sintesi di spirito e di corpo. L'anima individuale è sostanzialmente legata al corpo, ma non ad un corpo qualsiasi, bensì a quel preciso corpo per cui è stata creata. Tale unione sostanziale fa sì che ci sia un'interazione tra l'anima e il corpo, nel senso che l'anima incide sul corpo e il corpo incide sull'anima.Prima abbiamo detto: "Se non si vive come si pensa, si finirà col pensare come si vive". Ed è così: il disordine corporeo si traduce sempre in disordine mentale. Quando s'introduce volutamente il dominio dell'istinto nel proprio comportamento avviene una sorta di bestializzazione, che diviene anche accecamento dell'intelligenza: appunto come le bestie! Ecco perché i Santi, anche se non hanno cultura, riescono ad esprimere una sapienza che è superiore ad ogni altro. Ed ecco perché, si può aver letto anche biblioteche intere, ma se si vive nel peccato si diranno sempre cose insensate.CON LA BESTIALIZZAZIONE SI CORROMPONO L'INTELLETTO E LA VOLONTÀL'uomo bestializzato perde il pensiero: non il pensiero in quanto tale, ma la capacità di cogliere il vero senso della vita. L'intelletto se funziona bene coglie la verità. La buona volontà fa sì che questa verità venga amata. Invece con la bestializzazione si corrompono l'intelletto e la volontà, per cui si arriva non solo a non poter conoscere la verità, ma perfino a non amarla, anzi ad odiarla. O meglio: si sceglie la menzogna e ci si lascia affascinare da essa.Dio ha creato nell'uomo una gerarchia: gli istinti alla base, la ragione ad orientare gli istinti e la volontà a fare in modo che gli istinti possano conformarsi agli orientamenti della ragione. Però, quando la volontà fallisce, gli istinti crescono a dismisura arrivando a soffocare la ragione (è ciò che si chiama "accecamento dell'intelligenza") e il peccato diviene possibile.Ecco perché il Cristianesimo fa una differenza tra sapienza ed intellettualismo. La prima è il raggiungimento della verità, il secondo è solo una ricca conoscenza che prescinde dall'adesione al vero. Quante persone, anche analfabete, raggiungono una grande sapienza; e quanti intellettuali, pur avendo letto biblioteche intere, si allontanano dalla verità distruggendo altri e se stessi? Ciò perché tutto dipende dall'esercizio della virtù... in particolar modo dall'esercizio della temperanza.Il Beato Duns Scoto dice - e con lui tutta la Scuola francescana - che l'intelletto è inevitabilmente influenzato dalla volontà. Si possono avere tutti i talenti intellettivi di questo mondo, ma per conoscere bene, cioè per conoscere ciò che davvero conta nella vita, occorre la luce (che è la grazia!) e la grazia è data dall'esercizio della virtù. Ed ecco perché la Madonna disse a Santa Giacinta di Fatima che i peccati che fanno andare più all'inferno sono quelli della carne... perché sono i più facili a commettersi e da questi scaturiscono anche gli altri peccati.
Dal Vangelo secondo MarcoGesù entrò di nuovo a Cafàrnao, dopo alcuni giorni. Si seppe che era in casa e si radunarono tante persone che non vi era più posto neanche davanti alla porta; ed egli annunciava loro la Parola.Si recarono da lui portando un paralitico, sorretto da quattro persone. Non potendo però portarglielo innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dove egli si trovava e, fatta un'apertura, calarono la barella su cui era adagiato il paralitico. Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico: «Figlio, ti sono perdonati i peccati».Erano seduti là alcuni scribi e pensavano in cuor loro: «Perché costui parla così? Bestemmia! Chi può perdonare i peccati, se non Dio solo?». E subito Gesù, conoscendo nel suo spirito che così pensavano tra sé, disse loro: «Perché pensate queste cose nel vostro cuore? Che cosa è più facile: dire al paralitico “Ti sono perdonati i peccati”, oppure dire “Àlzati, prendi la tua barella e cammina”? Ora, perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere di perdonare i peccati sulla terra, dico a te – disse al paralitico –: àlzati, prendi la tua barella e va' a casa tua».Quello si alzò e subito prese la sua barella, sotto gli occhi di tutti se ne andò, e tutti si meravigliarono e lodavano Dio, dicendo: «Non abbiamo mai visto nulla di simile!».
Predicazione espositiva del Pastore Jonathan Whitman di Matteo capitolo 9 versetti da 1 a 8. Registrata presso il Centro Evangelico Battista di Perugia il 19 ottobre 2025.Titolo del messaggio: "Che uomo è mai questo? Cinque aspetti del perdono dei peccati"MATTEO 9 V1-81 Gesù, entrato in una barca, passò all'altra riva e venne nella sua città. 2 Ed ecco, gli portarono un paralitico disteso sopra un letto. Gesù, veduta la loro fede, disse al paralitico: «Figliolo, coraggio, i tuoi peccati sono perdonati». 3 Ed ecco, alcuni scribi pensarono dentro di sé: «Costui bestemmia». 4 Ma Gesù, conosciuti i loro pensieri, disse: «Perché pensate cose malvagie nei vostri cuori? 5 Infatti che cos'è più facile, dire: "I tuoi peccati sono perdonati" o dire: "Àlzati e cammina"? 6 Ma, affinché sappiate che il Figlio dell'uomo ha sulla terra autorità di perdonare i peccati, àlzati», disse allora al paralitico, «prendi il tuo letto e va' a casa tua». 7 Ed egli si alzò e se ne andò a casa sua. 8 Visto ciò, la folla fu presa da timore e glorificò Dio, che aveva dato tale autorità agli uomini.
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8323RIPARARE I PECCATI, AL VIA LA PREGHIERA ALLA MADONNA DI FATIMA di Ermes Dovico Continuano a sorgere nuove iniziative nella Chiesa cattolica in vista dell'ormai imminente centenario dell'apparizione di Pontevedra (Spagna), avvenuta il 10 dicembre 1925. Quel giorno, Gesù Bambino e Maria Santissima apparvero alla venerabile Lucia dos Santos (1907-2005), la più grande dei tre veggenti di Fatima, per spiegarle per la prima volta in cosa consiste la Comunione riparatrice nei primi sabati del mese. Una devozione a cui la Madonna aveva solo accennato otto anni prima alla Cova da Iria, nell'apparizione del 13 luglio 1917 (giorno della rivelazione delle tre parti del segreto di Fatima), quando promise che sarebbe tornata a chiedere sia la Comunione riparatrice sia la consacrazione della Russia al proprio Cuore Immacolato. Quella del 10 dicembre 1925 a Pontevedra, dove Lucia si trovava come postulante presso le Dorotee, fu appunto la prima tappa di un nuovo ciclo di apparizioni, per portare a compimento il disegno celeste.In occasione della ricorrenza, il cardinale Raymond Leo Burke ha lanciato la proposta di una speciale preghiera alla Madonna di Fatima, da iniziare mercoledì 8 ottobre e proseguire fino al giorno del centenario - mercoledì 10 dicembre - per un totale dunque di nove settimane. Si tratta di recitare una preghiera giornaliera scritta dallo stesso porporato statunitense, con la quale ci si impegna a praticare la devozione dei primi sabati [La preghiera è alla fine dell'articolo, N.d.BB]. È stata creata anche una pagina Internet dove è possibile scaricare il testo della preghiera in più lingue e anche la lettera con cui il cardinale Burke presenta la sua proposta, ripercorrendo i passaggi principali di come si arrivò alla Grande Promessa del Cuore Immacolato di Maria.Qui ci limitiamo a ricordare il culmine dell'apparizione di Pontevedra, dove la Madre celeste mostrò a Lucia il proprio Cuore addolorato e chiese di essere consolata, spiegando i tratti essenziali della devozione dei primi sabati: «Guarda, figlia mia, il mio Cuore coronato di spine che gli uomini ingrati a ogni momento mi conficcano, con bestemmie e ingratitudini. Tu, almeno, cerca di consolarmi, e di' che tutti quelli che per cinque mesi, nel primo sabato, si confesseranno ricevendo poi la santa Comunione, diranno un Rosario e mi faranno 15 minuti di compagnia meditando sui 15 misteri del Rosario, con l'intenzione di darmi sollievo, io prometto di assisterli, nell'ora della morte, con tutte le grazie necessarie alla salvezza di queste anime».In rivelazioni successive, venendo incontro alle necessità pratiche di molti fedeli, Gesù spiegò a suor Lucia che per l'adempimento della devozione avrebbe considerato valida anche la Confessione di otto giorni o più («purché, quando Mi ricevono, siano in grazia e abbiano l'intenzione di riparare il Cuore Immacolato di Maria»; 15 febbraio 1926); inoltre disse che la devozione può essere praticata, in via eccezionale, la domenica che segue il primo sabato del mese, ma solo «per giusti motivi, che sta ai sacerdoti giudicare» (29-30 maggio 1930).Al netto di quest'ultima eccezione, ricapitoliamo le condizioni generali: 1) Confessarsi il primo sabato del mese o entro otto giorni (o più) prima o anche dopo, purché si riceva l'Eucaristia in grazia. Al confessore va comunicata l'intenzione di riparare le offese al Cuore Immacolato di Maria: se ci si dimentica di esplicitare questa intenzione, si può recuperare alla Confessione seguente; 2) comunicarsi ogni primo sabato, per cinque mesi consecutivi; 3) recitare il Rosario; 4) dopo la preghiera, fare compagnia alla Madonna per un altro quarto d'ora, meditando su uno o più misteri del Rosario (suor Lucia era solita meditarne uno per volta. Ci si può aiutare leggendo un brano della Bibbia o uno scritto spirituale sul mistero che si intende contemplare).Il fine della devozione dei primi sabati è evidentemente la salvezza delle anime, come detto dalla Madonna stessa. Al contempo, la Santa Vergine ha spiegato come questa devozione sia necessaria per la pace in terra: lo era nel 1917, al tempo della Prima Guerra Mondiale e della rivoluzione bolscevica, capace di spargere «i suoi errori per il mondo» (perciò Maria aveva anche chiesto la consacrazione della Russia, adempiuta con grave ritardo); continua ad esserlo oggi, quando rischiamo un conflitto nucleare; e continuerà ad esserlo fino alla seconda e definitiva venuta di Cristo.Ieri come oggi, infatti, rimane necessario riparare i peccati, un concetto fondamentale ricordato più volte dal cardinale Burke nella sua lettera. I peccati che offendono i Sacri Cuori di Gesù e Maria richiedono riparazione sia ai fini dell'eternità (la nostra salvezza) che della nostra vita quaggiù. «Siamo profondamente consapevoli - scrive Burke - di come quegli stessi peccati sconvolgano l'ordine della vita nella società, risultando in conflitti civili all'interno delle nazioni e in guerre tra le nazioni, e in attacchi violenti contro la vita umana, il matrimonio e la famiglia, e contro la libertà di praticare la religione in molte nazioni. Gli agenti di quell'ideologia totalmente malvagia che è l'ateismo comunista continuano a diffondere le sue menzogne velenose assieme al loro frutto: la distruzione e la morte».Contro questi frutti cattivi, c'è una sola risorsa: la nostra conversione a Dio. E un mezzo privilegiato per questa conversione è proprio la pratica dei primi sabati, preludio al trionfo del Cuore Immacolato di Maria.PREGHIERA QUOTIDIANAPreghiera quotidiana in preparazione al Centenario dell'Apparizione di Gesù Bambino e della Sua Madre Vergine alla Venerabile Serva di Dio Lucia dos Santos 8 ottobre al 10 dicembre 2025 O Vergine Madre di Dio e mia diletta Madre, Nostra Signora di Fatima e del Sacratissimo Rosario, io contemplo il Tuo Cuore Addolorato e Immacolato trafitto con così tante spine dall'ingratitudine e dai terribili peccati dei tuoi figli. Io sono profondamente e perennemente dispiaciuto di come i miei peccati hanno offeso il Tuo Divin Figlio e Te, Sua Madre Innocente. Con cuore umile e contrito, desidero riparare le offese - grandi e piccole - inferte al Tuo Cuore dai peccati dei Tuoi figli.Nel Tuo amore materno, Tu mi hai insegnato, attraverso la Tua figlia, la Venerabile Serva di Dio Lucia dos Santos, il modo per riparare i peccati mediante la Devozione dei Primi Sabati. In occasione del 100° anniversario della Tua apparizione, assieme al Bambin Gesù, alla Venerabile Serva di Dio, il 10 dicembre del 1925, io mi impegno ad osservare il Primo Sabato del mese in sincera riparazione dei peccati attraverso la confessione sacramentale dei miei peccati, la degna ricezione della Santa Comunione, la preghiera di cinque decine del Santo Rosario e tenendoTi compagnia per quindici minuti meditando i misteri del Rosario. Ti prego, intercedi per me, affinché la mia pratica della Devozione dei Primi Sabati possa contribuire alla salvezza di tante anime e alla pace nel mondo.Aiutami anche a portare ad altri il Tuo messaggio della Devozione dei Primi Sabati per la Riparazione. In obbedienza al Tuo consiglio materno, possa la Chiesa, in tutto il mondo, offrirTi questo atto d'amore di cuori umili e contriti in sincera riparazione per i peccati commessi.Io dono totalmente il mio cuore al Tuo Cuore Addolorato e Immacolato e, con Te, faccio riposare per sempre il mio cuore nel Sacratissimo Cuore di Gesù. Con tutto il mio cuore, io offro questa preghiera a Lui che, solo, è la nostra salvezza. Amen.Raymond Leo Cardinal BURKE8 settembre 2025Festa della Natività della Beata Vergine Maria
Andrea Maderna e Francesco Tanzillo tornano a chiacchierare di ultime visioni con una tripletta che va in crescendo. Si parte da Death of a Unicorn (05:07). Si prosegue con Queer (13:46). Si va a concludere con I peccatori (45:15). Buon ascolto| Questo podcast fa parte della Cover Story dedicata agli orrori di provincia e al folk horror, che potete trovare riassunta a questo indirizzo qui. Soundtraccia: Odd Theme - Fabio Bortolotti / Pengo (Locomotive Mix) - Andrea Babich / Notti fotoniche - Fabio Bortolotti Vuoi darci una mano? Abbonati su Twitch: https://www.twitch.tv/outcastvideo Fai acquisti su Amazon: https://amzn.to/3pGObEq Fai acquisti su Fusion Retro Books: https://fusionretrobooks.com/?ref=pzxtr4vyfzsy Usa il codice outcastlive su Epic Games Store. Compra le nostre felpe e magliette: https://outcastlive.threadless.com/ Supportaci su Patreon: https://www.patreon.com/outcast?ty=h Supportaci con PayPal: https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=K9TL85M7PDN4Y
Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
«A chi rimetterete i peccati saranno rimessi, e a chi non li rimetterete resteranno non rimessi». Dopo l’apparizione a Maria Maddalena, avvenuta all’aperto, in un giardino, Gesù appare con un corpo reale e tangibile ai suoi discepoli, chiusi per paura in una stanza. Essi ricevono lo Spirito Santo per poter annunciare la sua parola e perdonare i peccati agli uomini. La fede crescerà dall’ascolto della parola, all’interno della comunità. Con questo, l’evangelista Giovanni vuole sottolineare l’importanza della testimonianza per la fede pasquale. L’incontro con i discepoli avviene il primo giorno della settimana, nel giorno di Pasqua. Gesù torna, ma non nel suo stato precedente: entra a porte chiuse e si pone al centro della comunità cristiana come unico riferimento. I discepoli lo possono vedere e riconoscere con lo sguardo della fede. Le conseguenze della nuova luce sono la “gioia” e la “pace”, i doni messianici. Gesù dà loro l’incarico missionario: devono continuare la missione a lui affidata dal Padre. Ma solo uomini nuovi sono capaci di questo compito. Gesù dona loro lo Spirito Santo, come quello soffiato all’inizio della vita nuova, al primo uomo. Il dono dello Spirito era stato anticipato simbolicamente dall’acqua e dal sangue usciti dal costato di Cristo. La missione degli apostoli avrà come obiettivo la remissione dei peccati. I dubbi di Tommaso esprimono l’esperienza del gruppo, dell’intera comunità apostolica. Anche questo incontro avviene nel primo giorno della settimana, giorno del Signore. In esso la comunità proclama con i discepoli: «Abbiamo visto il Signore». Ma Tommaso non condivide la fede della comunità. Gesù si rende visibile per lui solo e lo convince di non essere un fantasma. Tommaso fa la più bella confessione di fede del quarto Vangelo: egli riconosce Gesù come Signore e Dio. Seguiamo il suo esempio, certamente nella professione della fede, ma non abbiamo paura di esprimere davanti a lui le nostre perplessità e, se necessario, chiedere di toccare, di mettere il dito. Il Signore, nella sua misericordia, ascolta il nostro desiderio.
Benvenut* a Katia!L'unico podcast che si chiama come l'amica pettegola di tua mamma
Cos'è la legge del contrappasso nell'Inferno di Dante? Spiegazione e schema su pene e contrappasso nei gironi della prima cantica della Divina Commedia.
Il Messaggio di Oggi: “CRISTO MORÌ PER I NOSTRI PECCATI, SECONDO LE SCRITTURE” • 1 Corinzi 15 :3-4 • 1 Pietro 1: 20 • 1 Corinzi 15 :5 (6-9) • Atti 10: 41 • Luca 24: 44 (45-47) • Giovanni 3: 1 (2-5) • Matteo 4: 19 • Matteo 6: 33 • Matteo 13 :47 • Matteo 22 :14 • Matteo 13 :48-49 • Matteo 4: 19-20 • Luca 9: 60 • Giovanni 21: 14 • Giovanni 21 :17 • Atti 1 :4-5 • Atti 1: 8 • Atti 1: 13 • Atti 1: 15 • Luca 21: 19 • Giovanni 21: 18 • Atti 2: 38 • Atti 2: 40-41--Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio
Dal Vangelo secondo MarcoGesù entrò di nuovo a Cafàrnao, dopo alcuni giorni. Si seppe che era in casa e si radunarono tante persone che non vi era più posto neanche davanti alla porta; ed egli annunciava loro la Parola.Si recarono da lui portando un paralitico, sorretto da quattro persone. Non potendo però portarglielo innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dove egli si trovava e, fatta un'apertura, calarono la barella su cui era adagiato il paralitico. Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico: «Figlio, ti sono perdonati i peccati».Erano seduti là alcuni scribi e pensavano in cuor loro: «Perché costui parla così? Bestemmia! Chi può perdonare i peccati, se non Dio solo?». E subito Gesù, conoscendo nel suo spirito che così pensavano tra sé, disse loro: «Perché pensate queste cose nel vostro cuore? Che cosa è più facile: dire al paralitico “Ti sono perdonati i peccati”, oppure dire “Àlzati, prendi la tua barella e cammina”? Ora, perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere di perdonare i peccati sulla terra, dico a te – disse al paralitico –: àlzati, prendi la tua barella e va' a casa tua».Quello si alzò e subito prese la sua barella, sotto gli occhi di tutti se ne andò, e tutti si meravigliarono e lodavano Dio, dicendo: «Non abbiamo mai visto nulla di simile!».
Puntata STORICA de Il Cortocircuito, che torna puntuale con il Tiro, che questa volta deve confrontarsi con un ospite d'eccezione, ovvero Davide Persiani, alias FALCONERO, il content creator videoludico su YouTube amato da tutti, approfittando di lui per parlare degli argomenti caldi che in certo senso ci riguardano, ovvero il famigerato conflitto d'interessi per le recensioni di videogiochi e l'accanimento nel dire che una certa testata o meno sia VENDUTA al soldo delle compagnie per poter continuare a fare il proprio lavoro: dove è la verità? Poi si è passati ovviamente ai consueti Spazi Vocali e si è terminata la puntata con la posizione SCOMODA di Sony dopo il recente update imprevisto di PlayStation PORTAL! Find out more at https://cortocircuito.pinecast.co
IL SEGRETO DEI PECCATI E DELLE MALATTIE?scarica ora audio mp3 DCS dal titolo EGO ENTUSIASMO :https://claudiosaracino.com/prodotto/ego-entusiasmo-dcs/#ipnosi #ipnosi dcs #benessere
I PECCATI DELL'OCCIDENTE - Davide Sabatino in dialogo con Piergiorgio ODIFREDDI ********************************************************** 24.04.24 ⬇️
Oggi analizziamo i tre peccati cardinali che non dovete mai commettere se non volete perdere soldi con certezza nei mercati. Sapere ciò che non bisogna fare è un'ottima idea perché apre la strada a comportamenti virtuosi se facciamo il contrario. Volete sapere quindi quali sono questi errori? ...sintonizzatevi! ------------------ Questo episodio è sponsorizzato da Scalable. Se stai considerando di iniziare a investire, scopri Scalable! Con Scalable entri nel mondo degli investimenti con un partner affidabile e regolamentato e con costi d'ordine incredibilmente bassi. E sai qual è il bello? Con Scalable puoi iniziare a investire con solo 1 Euro! Apri ora un conto Scalable
Omelia della s. Messa del 4 Luglio 2024, Memoria di S. Elisabetta di Portogallo, tenuta da p. Jean François M. Coudjofio, FI.
Rhaenyra the Cruel: episodio 2 della seconda stagione di House of the Dragon, prequel di Game of Thrones. Per sostenere il podcast, puoi fare una donazione qui: https://ko-fi.com/saramazzoni Io sono Sara Mazzoni e questo è Attraverso Lo Schermo, il podcast che vi racconta come sono costruite le storie audiovisive di film e serie tv. Mi trovate anche su Instagram @sara_mazzoni_filmserie e su Linktree.
https://goedbericht.nl/lezingen/werd-op-kruis-schuld-betaald/
Un fatto accaduto al padre di san Pio da Pietrelcina può farci capire qualcosa in merito alle pene del Purgatorio
Il Messaggio di Oggi: “NEL SUO NOME RAVVEDIMENTO E PERDONO DEI PECCATI A TUTTI” • Luca 24: 47 • Matteo 28: 18 • Filippesi 2: 9-11 • Atti 4: 12 • 1 Timoteo 2: 5-6 • Apocalisse 3: 16 • Giovanni 13: 13 • Galati 4: 19 • Romani 8 :29 • Giovanni 14: 6 • Atti 2: 37-39 • Atti 6: 7 • Atti 2: 42 • Luca 24: 47 • Atti 4: 12--Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio
Insegnamento Biblico Meditazione Cristiana Evangelica Apostolica Studio Biblico Gratis Spirituale
"LA BIBBIA
La presa di coscienza della gravità dei peccati di lingua, in particolare il giudizio, la critica, la diffamazione e la calunnia. Gloria rivede (in Dio) il contadino che pregò per lei e vede come andranno ascritti anche a suo merito le conversioni scaturite dalla testimonianza di Gloria. Conclusioni. Ciclo di catechesi “Alle porte degli inferi e dell'inferno: la sconvolgente testimonianza di Gloria Polo”, diciottesima ed ultima puntata, Mercoledì 3 Gennaio 2024. Libro letto e commentato: Flaviano Patrizi (a cura di), Sono stata alle porte del cielo e dell'inferno. Nuova testimonianza della dott.sa Gloria Polo, Seconda Edizione, Himmel, 2021. Link: https://www.himmeledizioni.com/prodotto/sono-stata-alle-porte-del-cielo-e-dellinferno-nuoa/Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/alle-porte-degli-inferi-e-dell-inferno--5944228/support.
Dreik e Pozz commentano gli avvenimenti settimanali, tra un Draymond versione WWE e una finale sempre più scontata, passando per the underground goat, le possibili trade di Lavine e Minnesota aka la nuova Utah.
Benvenuti (o bentornati) su Monsters behind the Masks nel nostro spazio dedicato alle novità di Carnevale! L'anticipatissima scatola "Sins of the Flesh" per i Patrizi è finalmente disponibile per il preordine: chiaramente Matteo e Dario non possono esimersi dal dare un occhio a cosa queste nuove miniature offrono ai giocatori della fazione più disumana di Carnevale! Restate con noi fino alla fine dell'episodio però! Ne vale la pena
A 13 anni comincia il cammino di declino spaventoso di Gloria. Dalle umiliazioni a scuola alle cattive compagnie. Dio le fa vedere alcuni effetti devastanti di alcuni peccati commessi. La caduta nella pornografia e nelle confessioni e comunioni sacrileghe. Ciclo di catechesi “Alle porte degli inferi e dell'inferno: la sconvolgente testimonianza di Gloria Polo”, settima puntata, Venerdì 20 Ottobre 2023Libro letto e commentato: Flaviano Patrizi (a cura di), Sono stata alle porte del cielo e dell'inferno. Nuova testimonianza della dott.sa Gloria Polo, Seconda Edizione, Himmel, 2021. Link: https://www.himmeledizioni.com/prodotto/sono-stata-alle-porte-del-cielo-e-dellinferno-nuoa/Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/alle-porte-degli-inferi-e-dell-inferno--5944228/support.
questo testo è tratto dal libro Spiegazione del Catechismo di San Pio X di Padre …
Tetapi jikalau kamu tidak mengampuni orang, Bapamu juga tidak akan mengampuni kesalahanmu."
Gloria Polo racconta dell'incidente del fulmine che le bruciò mezzo corpo e delle sue conseguenze. La spirale che portava, il suo culto del corpo, la sua vita in carriera, la sua fede anemica, la devastazione che produsse in lei sentir dire da un sacerdote che non esiste né l'inferno, né il diavolo. Quello che vide nell'aldilà e la presa di coscienza di quella che sarebbe stata la sua sorte, ossia la dannazione. Ciclo di catechesi “Alle porte degli inferi e dell'inferno: la sconvolgente testimonianza di Gloria Polo”, prima puntata, Venerdì 1 Settembre 2023Libro letto e commentato: Flaviano Patrizi (a cura di), Sono stata alle porte del cielo e dell'inferno. Nuova testimonianza della dott.sa Gloria Polo, Seconda Edizione, Himmel, 2021.Link: https://www.profeti.net/prodotto/sono-stata-alle-porte-del-cielo-e-dellinferno-nuoa/Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/alle-porte-degli-inferi-e-dell-inferno--5944228/support.
Anni di profondi cambiamenti richiedono nuove mentalità anche per la figura dei Destination Manager. Una utile riflessione realizzata da Josep Eiarque su linkedin (link: https://www.linkedin.com/pulse/i-7-peccati-capitali-nel-destination-management-josep-ejarque/). Interessante articolo de "L'internazionale" che riguarda la trasformazione di destinazioni turistiche in "non luoghi". Ora non sono più solo grandi città ma anche aree paesaggistiche ritenute impossibile da contaminare come la Val d'Orcia (link: https://www.internazionale.it/essenziale/notizie/alessandro-calvi/2023/06/23/val-d-orcia-turismo-di-massa?fbclid=IwAR2AXMZ60t1QQzDnHSdl1N3zrhcz8brgI8KP6R1oSmQVXvaNZaVMZTMWw6c). La Power List di Travel Weekly descrive la ripresa del Business Travel, mentre permangono tre grandi sfide: incertezza economica, l'iintelligenza artificiale come esperienza migliorativa e sostenibilità, grande attenzione anche ai viaggi bleisure (link: https://www.travelweekly.com/Power-List-2023). Al via il bando relativo a tre linee di finanziamento a tema turismo ecosostenibile (link: https://www.ministeroturismo.gov.it/fondo-per-il-turismo-sostenibile/) #turismo #marketingterritoriale #marketingturistico #sostenibilità #landexplorer #travel #report
Il Messaggio di Oggi: “TUTTI I SISTEMI RELIGIOSI NON TOLGONO I PECCATI” • Ebrei 10: 4 • Galati 3: 24 • 1 Pietro 1: 10-12 • Isaia 49: 6 • Efesini 3: 5-7 • Giovanni 15: 16 • Efesini 3: 8-9 • Efesini 3: 11-12 • Giovanni 1: 12 • Atti 4: 8 • Luca 12: 11-12 • 2 Corinzi 5: 17 • Isaia 53: 6 • Isaia 53: 5 • Giovanni 3: 14 • Giovanni 1: 29 • 1 Giovanni 1: 7 --Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio
MAZZUCCO live: peccati mortali - Puntata 239 - Con Massimo MazzuccoQuesto show fa parte del network Spreaker Prime. Se sei interessato a fare pubblicità in questo podcast, contattaci su https://www.spreaker.com/show/654467/advertisement
Il Messaggio di Oggi: “IL MIO SANGUE SPARSO PER IL PERDONO DEI PECCATI” • Matteo 26: 28 • Giovanni 6: 53 • 2 Pietro 1: 4 • 2 Pietro 1: 3 • 1 Pietro 2 :2 • Giovanni 1: 29 • Giovanni 6: 53-54 • Geremia 31: 31-33 • Giovanni 13: 26-27 • Giovanni 13: 2 • Giovanni 13: 30 • Luca 22: 47-48 • Giovanni 13: 25 • Giovanni 13: 36-38 • 2 Pietro 1: 5 (6-11) --Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio
Massimo Arcangeli"Parole in cammino"Il festival dell'italiano e delle lingue d'ItaliaIl Festival si tiene a Firenze dal 30 marzo al 1° aprile 2023 con un programma ricco di interventi. La manifestazione si svolgerà tra Palazzo Pegaso, Palazzo della Regione e la Biblioteca delle Oblate. Le tematiche di questa edizione sono: Lingua e genere, linguaggio inclusivo (o “ampio”) e forme di discriminazione linguistica; Linguaggi giovanili; Lingua e potere, politiche linguistiche; I linguaggi della politica. Verranno affrontate grazie alla partecipazione di relatori di spicco del mondo accademico, giornalistico, della comunicazione e della società civile, analizzando i vari temi di volta in volta con panel dedicati.Presente per la prima volta una rappresentanza degli studenti del Parlamento degli Studenti del Consiglio regionale della Toscana. Nelle tre giornate si parlerà fra l'altro di forme e significati del linguaggio della “nuova” politica; dei linguaggi della comunicazione politica; del ruolo dell'immagine nella politica; della leadership: come il leader politico è cambiato nel tempo; dei movimenti politici e mass media; della comunicazione politica su internet e di Peccati di lingua.Per i Progetti per le scuole invece avremo: Dante slam; L'alfabetizzazione emotiva al tempo di Internet; La Costituzione più bella del mondo; il Premio “Visioni”; Il premio letterario “Per vie brevi”; L'alfabeto dell'inclusione; Le parole per dire “pace” in tutte le lingue del mondo.IL POSTO DELLE PAROLEAscoltare fa Pensarehttps://ilpostodelleparole.itQuesto show fa parte del network Spreaker Prime. Se sei interessato a fare pubblicità in questo podcast, contattaci su https://www.spreaker.com/show/1487855/advertisement
L'incontro tra Putin e Xi Jinping si fa sempre più interessante, sono tornate in voga le truffe telefoniche e FdI vuole rendere la Gestazione per altri un reato punibile anche fuori dall'Italia. Cospito sta peggio, a Donald Trump piace farsi ammanettare e New York cambia slogan. Questo e altro nella puntata di oggi, ci vediamo stasera con chi verrà all'Ostello Bello a Milano, e buona giornata! --- Send in a voice message: https://podcasters.spotify.com/pod/show/vitamine-factanza/message
Quali ti capita di vedere più frequentemente?Quale ti fa arrabbiare di più?Qual è più difficile da smascherare?Puoi trovare qui la grafica da condividere:https://dress-ecode.com/2022/12/08/greenwashing-7-peccati/Vuoi evitare il greenwashing nella tua comunicazione? Scrivici per sapere cosa possiamo fare per te (dress_ecode@icloud.com)Voce: Arianna De BiasiMusica: Hearthwarming di Kevin MacLeod (Licensed under Creative Commons: By Attribution 4.0 License); April, Uppbeat License code: FEWPXQHKTNRGNQG7Dress ECOde® è un marchio registrato - allrightsreserved©
Un romanzo ironico, ma anche tenero e un po' amaro sulle occasioni perdute, sulle relazioni d'amore e sulla ricerca del proprio posto nel mondo. "La disperata ricerca d'amore di un povero idiota" di Pif (Feltrinelli) racconta la storia di Arturo un quarantenne che, facendo un bilancio della propria vita, si rende conto di desiderare una compagna. Ma lui è timido, anche un po' imbranato con le donne. Gli viene in aiuto una app in via di sperimentazione che identifica per lui ben sette anime gemelle nel mondo. Ma è possibile trovare l'amore con un algoritmo? "I peccati di Marisa Salas" di Clara Sanchez (Garzanti - traduz. Enrica Budetta) è un romanzo che racconta quello che può esserci dietro ai libri, le invidie e le gelosie fra scrittori, i casi di plagio, le bugie e il desiderio di vendetta. La protagonista è Marisa, una donna che trent'anni prima aveva pubblicato un romanzo di scarso successo, mentre la stessa casa editrice aveva dato alle stampe in contemporanea un libro di un'altra autrice, Carolina, diventato un best seller. Marisa si accorge che il suo stesso testo è stato ora pubblicato da un giovane scrittore, Luis Isla, con un altro titolo che domina le classifiche. Non è facile, però, dimostrare la verità perché Marisa, delusa dall'insuccesso, aveva distrutto tutte le copie.
Il Messaggio di Oggi: “SE NON CREDETE MORIRETE NEI VOSTRI PECCATI”• Giovanni 16: 8-9• Giovanni 8: 24• Romani 3: 23• 1 Timoteo 2: 1• 1 Timoteo 2: 4• 1 Timoteo 2: 3• 1 Timoteo 2: 5-6• Giovanni 3: 14• Giacomo 2: 19• Giovanni 14: 1• Giovanni 14: 13• Atti 3: 16• Atti 4: 12• Giovanni 14: 6• Ebrei 4: 14• Ebrei 6: 20• Ebrei 7: 24-25• Ebrei 10: 20--Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio
"Volevo essere Madame Bovary"(Einaudi) di Anilda Ibrahimi, una scrittrice di origine albanese che vive da oltre vent'anni in Italia. Nel romanzo racconta la storia di una donna, Hera, che ha lasciato l'Albania e decide di tornarci dopo vent'anni con il suo amante, quasi in contrasto con la cultura patriarcale in cui era cresciuta. Hera ha un marito italiano e dei figli nati in Italia, vive in Italia, fa la videoartista ed è una donna realizzata. Eppure vive una serie di contraddizioni che riemergono con forza nel momento in cui mette nuovamente piede in Albania. Ricorda l'adolescenza vissuta in un contesto patriarcale e in una dittatura in cui anche vestirsi in modo diverso era considerato pericoloso. Nella seconda parte parliamo di "La custode dei peccati" della scrittrice americana Megan Campisi (Nord - traduz. Alessandro Storti). Un romanzo storico, di grande successo negli Stati Uniti, che trae spunto da una tradizione realmente diffusa nell'Inghilterra dell'800, sulla quale l'autrice inventa un rituale articolato. La protagonista è la giovane May, costretta a diventare una "mangiapeccati": deve cioè raccogliere le confessioni dei moribondi e poi mangiare le pietanze che corrispondono ai peccati commessi (per esempio tortino di colomba per avvelenamento o colomba arrosto per furto). In questo modo la "mangiapeccati" assume su di sè le colpe del defunto e l'anima può andare in paradiso. In questo suo ruolo May dovrà indagare su un mistero.
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=6948OMELIA ASCENSIONE - ANNO C (Lc 24,46-53)Quaranta giorni dopo la Risurrezione, Gesù ascende al Cielo davanti agli sguardi stupiti degli Apostoli. Prima di benedirli, Egli dà loro la missione di predicare a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati (cf Lc 24,47). Da una parte, dunque, l'Ascensione del Signore ci invita a innalzare il nostro pensiero alle realtà celesti, distaccandolo dalla terra; dall'altra parte essa ci insegna a non rimanere inerti in una passiva attesa del ritorno del Signore, ma a edificare il Regno di Dio in questo mondo. Nella prima lettura gli angeli richiamarono gli Apostoli con queste parole: «Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo?» (Ap 1,11). Con queste parole non si vuole assolutamente mettere in secondo piano la preghiera, che è senz'altro indispensabile nella Chiesa, ma si vuole richiamare l'attenzione sul fatto che è urgente l'annuncio missionario da diffondere nel mondo intero.Pertanto, se in poche parole vogliamo sintetizzare il messaggio di questa Solennità, possiamo dire che, alla luce dell'Ascensione del Signore, siamo esortati a innalzare i nostri cuori al Cielo e a poggiare bene i nostri piedi a terra, adoperandoci per la diffusione del Vangelo. Ci vuole la contemplazione e ci vuole l'azione. Questi due elementi vanno sempre insieme. Le sorti di questo mondo non si migliorano nelle discussioni, nelle riunioni, nelle pianificazioni, ma innalzando il cuore al Signore e attingendo da Lui la luce e la forza per operare e per diffondere il bene nel mondo.Nella prima lettura di oggi, tratta dagli Atti degli Apostoli, si legge infatti che gli Apostoli dovevano essere testimoni del Signore Risorto «in tutta la Giudea e la Samaria e fino ai confini della terra» (1,8). La Chiesa ha dato sempre grande importanza a questa richiesta del Signore, adoperandosi con impegno all'opera missionaria.La vita del missionario è caratterizzata da tante buone opere a favore dei poveri e dei bisognosi. Pensiamo a quanto si fa per loro in tutte le missioni cattoliche sparse per il mondo. Queste opere non devono mancare, ma non sono la cosa più importante. La cosa più urgente è messa in luce dalle parole di Gesù e consiste nel predicare a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati (cf Lc 24,47). In poche parole il missionario, innanzitutto, deve portare Gesù alle anime, deve farglielo conoscere e amare. Insieme a questo, poi, verranno le opere di carità corporale che testimonieranno l'autentica carità cristiana.L'Ascensione non ha separato Gesù dalla sua Chiesa. Anche se è salito al Cielo, Egli continua ad essere sempre con noi. «Egli non si è separato da noi, ma ci ha preceduti nella dimora eterna, per darci la serena fiducia che dove è lui saremo anche noi, uniti nella stessa gloria» (dal Prefazio). Fin da adesso pensiamo spesso a questa gloria che ci attende nei Cieli. In Gesù risorto e asceso al Cielo, noi contempliamo quella che sarà anche la nostra meta finale. La festa di oggi ci insegna che non siamo stati creati per questa terra, ma per il Paradiso. Solo lì i nostri cuori troveranno la vera pace. Qui giù ci sarà sempre qualcosa per cui penare e, questo, Dio lo permette per farci desiderare ancor più ardentemente il Cielo.Anche se tante saranno le prove da superare, abbiamo però un porto sicuro ove rifugiarci: la preghiera. Con la preghiera, che giustamente è stata definita l'«elevazione della mente a Dio», noi ci innalzeremo al di sopra di tutte le miserie umane e attingeremo la forza per affrontare meglio i doveri della nostra giornata. Come un albero si riconosce dai frutti; così la bontà della nostra preghiera si riconoscerà dal miglioramento della vita che ne dovrà conseguire. Se compiremo i nostri doveri meglio di prima, allora sarà segno che avremo pregato veramente bene.
Emilio Pappagallo, Alessandro Tirocchi e Maurizio Paniconi in diretta dal lunedì al venerdì dalle 6 alle 10 sui 106.6 di Radio Rock. Podcast del 31 maggio 2022. Playlist:
Il peccato è un'offesa a Dio e allontana l'uomo da Lui.I peccati si dividono in peccati mortali e veniali. I peccati mortali sono:1) di materia grave;2) commessi con piena avvertenza; e3) con deliberato consenso.Se non confessati vengono puniti colle pene dell'Inferno. Esempi di peccati conmateria grave sono:- tutti quelli contro la purezza;- la mancanza alla santa Messa domenicale senza giusta causa;- la bestemmia;- l'aborto deliberato;- il ricevere un sacramento nello stato di peccato mortale come la cresima, ilmatrimonio, la santa Comunione;- il tacere deliberatamente un peccato mortale in confessione.Peccati veniali sono quelli dove manca almeno una delle tre condizionisopracitate.Come Confessarsi- Suscitare il pentimento di avere offeso Dio, Sommo Bene;- Mettersi in ginocchio e, dopo aver specificato la data dell'ultima confessione,accusarsi di tutti i peccati mortali ed idealmente anche di tutti quelli veniali,commessi da quell'ultima confessione; accusarsi altrettanto di tutti quellidimenticati o deliberatamente taciuti in passato;- Specificare ilgeneredi peccatochiaramente e senza ambiguitàe lafrequenzaalmeno approssimativa,non dissimulandola;- Non sfogarsi trattando il colloquio come un tipo di seduta psicologica; nondivagare entrando in dettagli irrilevanti che non toccano il tipo o la frequenzadei peccati, come quelli commessi da altri, ecc.;- Recitare l'atto di dolore e compiere la penitenza.
La remissione dei peccati
Cristo soffrì per i nostri peccati, per condurci a Dio
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ http://www.filmgarantiti.it/it/articoli.php?id=26CHI HA UCCISO GESU'? di Antonio Socci1° ERRORE: LEGGERE LE SCRITTURE COME SE FOSSERO UN RACCONTO STORICO E FATTUALE DI QUANTO È SUCCESSO AL TEMPO È UN ERRORE: LA CHIESA RICONOSCE IL SUCCO DI QUANTO C'È SCRITTO NELLE PAGINE CHE RACCONTANO LA PASSIONE, CIOÈ CHE GESÙ È STATO UCCISO.RISPOSTA: Riconosce "il succo cioè che Gesù è stato ucciso"? Sembra quasi che la Chiesa non sappia e non dica come è stato ucciso Gesù. Sarà stato investito da una biga? Sarà stato avvelenato da un oste disonesto? Il Concilio Vaticano II (Dei Verbum n. 19) afferma: "La santa madre Chiesa ha ritenuto e ritiene con fermezza e con la più grande costanza che i quattro suindicati Vangeli, di cui afferma senza esitazione la storicità, trasmettono fedelmente quanto Gesù Figlio di Dio, durante la sua vita tra gli uomini, effettivamente operò e insegnò per la loro eterna salvezza, fino al giorno in cui fu assunto in cielo".2° ERRORE: CRISTO È MORTO PER I NOSTRI PECCATI, MA LO SPETTATORE NON HA COLPA PER QUELLO CHE GLI VIENE FATTO VEDERE NEL FILM. COME PUÒ LA MEDIOCRITÀ DEI MIEI PECCATI AVER AVUTO UNA RESPONSABILITÀ NELLE COSE ORRIBILI CHE CI FA VEDERE IL FILM?RISPOSTA: Mi rallegro per l'autoassoluzione di chi dichiara di avere solo peccati da nulla. Buon per lui. Ma a tutti noi, massa di peccatori incalliti, noi povera umanità "cattiva", come dice Gesù stesso nei Vangeli, capaci di malignità oltre ogni immaginazione, lasci dire che noi sì, noi abbiamo crocifisso Gesù, il Figlio di Dio.Chi ha veramente ucciso Gesù? Personalmente ho una risposta pronta e certissima: sono stato io. Io ho piantato accanitamente quei chiodi sulla Sua carne divina (com'è commovente che Gibson abbia voluto interpretare nel film proprio la parte di colui che martella quei chiodi.), io ho crudelmente arato profondi solchi col flagello sulla Sua schiena, colpi su colpi, ossessivamente ho torturato il corpo (e l'anima) dell'Uomo-Dio, fino a che non gli è rimasto - come dimostra la Sindone - neanche un centimetro quadrato di pelle integra addosso. Io Gli ho conficcato in testa quel derisorio casco di spine che gli è penetrato fino al cranio provocandoGli dolori lancinanti, io l'ho deriso, io Gli ho sputato in faccia. Questo insegna la Chiesa, da sempre. Questo confessano tutti i cristiani da sempre. Io, non "gli ebrei" o "i romani" o "gli italiani". Io e tutto il popolo di poveri peccatori che da secoli mendica nelle chiese il Suo perdono. E ci tengo a riconoscermi responsabile perché a me - come a Giuda - nel momento del più infame tradimento è rivolto quel Suo sguardo e quella Sua parola accorata: "amico mio". È quello sguardo e quella parola che non si può più dimenticare e che ti fa struggere il cuore. E a me è rivolto il Suo perdono, pronunciato dalla croce. Da dove regna sui nostri cuori per sempre, fino alla fine della storia, vero e unico Re del Cielo e della Terra, unico senso della nostra barcollante esistenza, perno attorno al quale ruota tutta la storia umana che infatti non riesce più a dimenticarlo, non riesce a distogliere lo sguardo da Lui. Così nelle Sue sofferenze diventano visibili e vengono redente dalla compassione di Dio tutte le sofferenze umane, tutti gli strazi, di tutti i popoli, di tutte le madri, di tutti i figli, di tutti i padri, di tutti gli abbandonati e i tormentati. Di tutti noi. Gibson esagera con le atrocità? Obiezione assurda. Le atrocità subite da Gesù e le atrocità del mondo, nel corso dei secoli, sono ben maggiori di quelle rappresentate nel film. Ha scritto Bernanos: "verrà un tempo in cui, quando parleranno di Gesù, gli uomini non potranno trattenere le lacrime". Che sia questo? Spero che il film di Gibson elargisca a milioni di persone quello che i mistici chiamano "il dono delle lacrime". La più alta e sublime delle preghiere (il pianto di Pietro). Fissando lo sguardo sulla Sua macellazione - di silenzioso agnello sacrificale - è impossibile non commuoversi.Solo il Figlio di Dio, che "annichilì se stesso facendosi uomo", poteva essere capace di sopportare tutto questo dolore per me, capace di tutto questo amore per me, di questo inaudito perdono, infine capace di risorgere dalla morte.Lui, il Verbo di Dio attraverso cui tutto è stato fatto, il Logos che è la consistenza di tutte le cose, che si è fatto uomo e ha preso su di sé tutto il dolore del mondo e il dolore di Dio. Per me, perché al mio nome, al mio volto, alla mia storia pensava in quelle lunghe ore di tortura e di strazi, che accettò per riscattarmi dal mio male e abbracciare la mia sofferenza. Per divinizzare noi poveri mortali, dalla vita bestiale. Per donarci la felicità per sempre.
In questo podcast parleremo del vero significato dei 7 vizi capitali secondo la tradizione cristiano-esotericaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-spa-dell-anima--4291391/support.
Cosa ti aspetta dopo la morte, se morirai nei tuoi peccati
"Mordi e fuggi - Il romanzo delle BR" di Alessandro Bertante (Baldini+Castoldi) è un romanzo dal ritmo incalzante che racconta la storia di un ragazzo di vent'anni nella Milano a cavallo fra anni '60 e '70 che partecipa alla creazione delle Brigate Rosse. Un romanzo su uno dei periodi più controversi e cupi della storia italiana. La vicenda è narrata dal punto di vista del ragazzo, Alberto, di cui dunque si seguono i ragionamenti e le emozioni: dall'adesione alla rivoluzione armata alle riflessioni critiche. Un romanzo che trae spunto da una storia vera: in una nota finale lo scrittore precisa che Alberto Boscolo (nome di fantasia) lasciò la lotta armata nel giugno 1972, non fu mai incriminato e nessun brigatista rivelò la sua vera identità. Cosa che non fa neanche l'autore del romanzo. Nella seconda parte parliamo di "La custode dei peccati" della scrittrice americana Megan Campisi (Nord - traduz. Alessandro Storti). Un romanzo storico, di grande successo negli Stati Uniti, che trae spunto da una tradizione realmente diffusa nell'Inghilterra dell'800, sulla quale l'autrice inventa un rituale articolato. La protagonista è la giovane May, costretta a diventare una "mangiapeccati": deve cioè raccogliere le confessioni dei moribondi e poi mangiare le pietanze che corrispondono ai peccati commessi (per esempio tortino di colomba per avvelenamento o colomba arrosto per furto). In questo modo la "mangiapeccati" assume su di sè le colpe del defunto e l'anima può andare in paradiso. In questo suo ruolo May dovrà indagare su un mistero.
Link to music: https://tinyurl.com/nasceturproteAlthough Veni, Veni, Emmanuel as a whole only dates back to the 17th century, its origins are much more ancient. This hymn, perhaps the best known Advent hymn of all time, is a combination of the O Antiphons which are at least 1200 years old. Based on prophecies about Jesus from Isaiah all the way through Zachariah, these antiphons were sung before the Magnificat during Vespers: one on each of the last seven days before Christmas:17 December: O Sapientia (O Wisdom)18 December: O Adonai (O Lord)19 December: O Radix Jesse (O Root of Jesse)20 December: O Clavis David (O Key of David)21 December: O Oriens (O Dayspring)22 December: O Rex Gentium (O King of the Nations)23 December: O Emmanuel (O God is With Us)It didn't first appear as a hymn until the 18th century, and it wasn't until the 20th century that the origins of the melody were discovered: in an old manuscript of music for a French Requiem Mass. If you recall the readings for the first Sunday of Advent, and the apocalyptic, end-times imagery there, and Christ's exhortation to "stay awake and keep watch!" then perhaps the most popular Advent carol of all time having its melodic origins in a Requiem is rather appropriate.In this episode, we'll teach you both the traditional melody for the hymn, as well as the simple original harmony, and give you some ideas for varying the way you sing this to make it possible to sing the whole hymn at Mass!LATINVeni, veni Emmanuel! Captivum solve Israel! Qui gemit in exilio, Privatus Dei Filio, Gaude, gaude, Emmanuel nascetur pro te, Israel. Veni o Jesse virgula! Ex hostis tuos ungula, De specu tuos tartari Educ, et antro barathri. Gaude…Veni, veni o oriens! Solare nos adveniens, Noctis depelle nebulas, Dirasque noctis tenebras. Gaude… Veni clavis Davidica! Regna reclude coelica, Fac iter Tutum superum, Et claude vias Inferum. Gaude… Veni, veni Adonai![b] Qui populo in Sinai Legem dedisti vertice, In maiestate gloriae. Gaude…Veni, O Sapientia, Quae hic disponis omnia, Veni, viam prudentiae Ut doceas et gloriae.Gaude… Veni, Veni, Rex Gentium, Veni, Redemptor omnium, Ut salves tuos famulos Peccati sibi conscios.Gaude…ENGLISHO come, O come, Emmanuel, And ransom captive Israel, That mourns in lonely exile here, Until the Son of God appear. Rejoice! Rejoice! Emmanuel Shall come to thee, O Israel.O come, Thou Rod of Jesse, free Thine own from Satan's tyranny; From depths of hell Thy people save, And give them victory o'er the grave. Rejoice!...O come, Thou Dayspring, from on high, And cheer us by Thy drawing nigh; Disperse the gloomy clouds of night, And death's dark shadows put to flight. Rejoice!...O come, Thou Key of David, come And open wide our heav'nly home; Make safe the way that leads on high, And close the path to misery. Rejoice!...O come, Adonai, Lord of might, Who to Thy tribes, on Sinai's height, In ancient times didst give the law In cloud and majesty and awe. Rejoice!...O come, Thou Wisdom from on high, And order all things, far and nigh; To us the path of knowledge show, And cause us in her ways to go. Rejoice!...O come, Desire of nations, bind All peoples in one heart and mind; Bid envy, strife and quarrels cease; Fill the whole world with heaven's peace. Rejoice!...