POPULARITY
Un'orchidea straordinaria di H. G. Wells tempo di lettura: 12 minuti Se volete acquistare un'orchidea correte il rischio di un giuoco di borsa, fate come si dice volgarmente una speculazione. Avete innanzi agli occhi un pezzettino di velluto raggrinzito, di colore scuro, pel rimanente dovete rimettervi allo stimatore, al vostro gusto od alla fortuna. Può accadere che la pianta sia moribonda o morta, oppure che, dato il prezzo d'acquisto, abbiate fatto un buon affare. Può anche succedere, e questo caso è avvenuto molte volte, che a poco a poco, giorno per giorno, si sviluppi sotto gli occhi del fortunato compratore, qualche nuova varietà, qualche tesoro sconosciuto, qualche strano ravvolgimento del «labellum,»nota 1 oppure una delicata sfumatura od una smorfia inaspettata. Sopra un tenero e verde stelo sboccerà forse un fiore che sarà per voi orgoglio e profitto e che vi procurerà forse l'immortalità, perchè in tal caso sarà necessario indicare il nuovo miracolo della natura, con un nome nuovo. E questo nome non potrebbe essere forse quello dello scopritore? Era certamente la speranza di qualche scoperta fortunata che faceva assiduo frequentatore di vendite d'orchidee il signor Winter-Wedderburn. Egli però non aveva altre occupazioni. Era, timido e viveva appartato, era un essere completamente inutile; possessore di un reddito che gli bastava appena appena per sbarcarsela, e mancante di quell'energia necessaria a procurarsi un lavoro regolare. Egli avrebbe potuto benissimo collezionare francobolli o monete antiche o tradurre Orazio od anche rilegare libri; ma il caso volle che coltivasse orchidee, e che avesse un piccolo tepidario. — Ho in mente, – diss'egli un giorno sorbendo una tazza di caffè, – ho in mente che oggi mi accadrà qualcosa! Il suo parlare era lento come lenti erano i suoi movimenti ed i suoi pensieri. — Oh non dite ciò! – esclamò la governante che era una lontana cugina di Wedderburn. Quel: «mi accadrà qualcosa» voleva dire per lei una catastrofe imminente. — Voi mi capite male. Io non prevedo nulla di grave, benchè, in verità, io non sappia precisamente dirvi che cosa succederà. — Oggi; – seguitò a dire dopo una pausa, – Peters deve vendere uno stock di piante delle isole Andamannota 2 e delle Indie. Voglio vedere di che si tratta e potrebbe benissimo darsi il caso che io acquistassi qualche cosa di buono. – E così dicendo porse la tazza vuota alla cugina. — Si tratta forse di quella specie raccolta da quel povero giovane del quale mi parlaste l'altro giorno? – diss'ella colmando la tazza. — Sì, – rispose Winter, e guardando con aria medita bonda una fetta di pane e come parlando a sè stesso soggiunse: – Nulla succede a me! E perchè? Eppure molte cose succedono agli altri! Per esempio, Havery, non più tardi della settimana scorsa, il lunedì ha trovato dieci soldi, mercoledì tutti i suoi polli sono caduti ammalati, venerdì un suo cugino è tornato dall'Australia, sabato si è buscato una storta! Quale serie di emozioni mentre io…. — Preferirei, ne' vostri panni, non averne tante; è molto meglio. — Sì, avete ragione, tutto ciò deve essere noioso. Ma a me non succede mai nulla! Quando ero fanciullo non ho mai avuto disgrazie. Adulto, non ebbi mai folli passioni. Non mi sono mai ammogliato. Davvero che non so definire l'effetto che si deve provare quando vi succede qualcosa, qualcosa di veramente speciale. Quel raccoglitore d'orchidee non aveva che trentasei anni, venti anni meno di me, quando morì. Ed egli sì era ammogliato due volte, aveva divorziato una volta, quattro volte si era buscato le febbri di malaria, e si era rotta una gamba una volta! Un giorno uccise un Malese, ed un altro giorno fu ferito da una freccia avvelenata. Finalmente morì nella jungla succhiato dalle sanguisughe. Tutto ciò deve essere stato assai sgradevole, ma anche molto interessante, non è vero? fatta forse la debita eccezione per le sanguisughe…. Wedderburn meditò ancora, e guardando l'orologio: — Otto e ventitrè, – disse – Piglierò il treno delle undici e tre quarti, ho dunque più tempo del necessario. Metterò la giacca di alpacanota 3, il cappello a cencio grigio e lo scarpe gialle. Credo che…. S'interruppe; osservò dalla finestra il cielo sereno ed illuminato da un bel sole, parve incerto, e guardò sua cugina quasi volesse interrogarla. — Fareste meglio, credo, a portare l'ombrello se andate a Londra, – diss'ella con un tono che non ammetteva replica. – Il tempo può cambiare prima del vostro ritorno…. Quando tornò, egli era in uno stato di dolce agitazione: aveva fatto un acquisto. Raramente riusciva ad offrire in tempo un prezzo nelle vendite all'incanto, ma questa, volta l'aveva spuntata. — Sono delle «Vandas», – esclamò, – poi vi è un «Dendrobium», e qualche «Palaenophis». E mangiando la minestra osservava con dolce soddisfazione i suoi acquisti. Aveva posto i fiori sulla candida tovaglia, e narrava la loro istoria alla cugina, divagandosi e dimenticando il rimanente del pranzo. Era la sua abitudine, la sera, quando ritornava da Londra, di narrare minutamente tutto quello che gli era successo perdendosi nei particolari, e parlava per divertire la cugina e anche un po' sè stesso. — Lo dicevo che mi sarebbe successo qualcosa oggi! Ecco: ho comperato tutta questa roba! Fra questi fiori ve ne saranno, voi mi capite, ve ne saranno degli straordinari, ne sono certo. Ignoro come ciò possa essere, ma ne sono certo come se qualcuno me lo avesse detto; ve ne saranno degli straordinari! Questo qui, – ed indicava un «rizoma»nota 4 completamente rugoso, – non è classificato. Può essere un «Palaenophis», od altra cosa. È possibile che sia una nuova specie, od anche un nuovo generenota 5. È l'ultimo fiore che il povero Batten ha raccolto. — Non mi garba il suo aspetto, – disse la governante, – ha una forma ripugnante. — Per conto mio non ha neppure forma! — Osservate quei cordoncini, quelle zampe ripiegate che si distaccano da quel corpo! — Domani lo metterò in un vaso. — Ha l'aspetto d'un ragno che fa il morto. Wedderburn sorrise, ed incominciò ad esaminare la radice. — Non è certamente un bel campione: ma non si può mai fare un giudizio su questi fiori quando sono secchi. Può diventare un'orchidea bellissima. Domani sarò occupatissimo. Questa notte rifletterò; e domattina mi metterò all'opera. Figuratevi, – continuò a dire, – che hanno trovato il povero Batten, morto o moribondo, in una palude, non ne ricordo il nome, e precisamente con una di queste orchidee sotto il corpo. Egli era sofferente da parecchi giorni per febbre di malaria, e per la grande debolezza svenne. Quelle paludi sono assai malsane! Tutto il sangue di quel disgraziato fu succhiato fino all'ultima goccia dalle sanguisughe. Forse è stata la ricerca di questa pianta che gli costò la vita. Non posso pronosticarne niente di meglio! – In fine de' conti, gli uomini devono lavorare, anche quando le donne piangono, – sentenziò Wedderbrun. – È assai bizzarro andare a cercare la morte in una palude pestilenziale, lontano da tutte le comodità della vita! Assai bizzarro l'essere ammalato di febbre senza poter mangiare altro che del chinino, senz'altra compagnia che quella di orribili selvaggi. Dicono che gli indigeni delle isole Andaman sono esseri ributtanti, in ogni caso non avendo essi ricevuto educazione alcuna, difficilmente possono fare da infermieri! E tutto ciò per fornire l'Inghilterra d'orchidee! Non credo che la cosa riesca facile e comoda; ma vi sono degli uomini che ci prendono gusto al pericolo! Però bisogna convenire che quei selvaggi furono abbastanza civili per prendere cura delle collezioni di quel disgraziato, e rimetterle nelle mani di un suo collega, un ornitologo che faceva ritorno, poco dopo l'accaduto, dall'interno dell'isola. Ma non seppero dire il nome dell'orchidea, ed il peggio si è che l'avevano lasciata appassire. Ecco quello che reca a questa pianta un particolare e strano interesse. — Vale a dire che ciò la rende ributtante! Io avrei paura che queste piante portino la malaria! Ricordatevi che vi era un cadavere su questa brutta cosa! Io non ci avevo pensato ancora! Ed ora mi è impossibile d'ingoiare un boccone! — Ebbene, se volete, toglierò questi fiori di qui e li porrò nel vano della finestra. Li vedrò benissimo anche là…. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . I giorni seguenti Winter li passò quasi interamente nel nel piccolo tepidario saturo di denso vapore. Tutta la sua attenzione fu concentrata sul carbone, sulla borraccina, infine su tutte le misteriose cure d'un allevatore di orchidee. Egli credevasi sempre alla vigilia di un giorno fecondo di avvenimenti meravigliosi. Ed allora ne avrebbe parlato, agli amici suoi, di questa nuova specie di orchidee! Malgrado le cure assidue e minuziose, molte «Vandas» e «Dendrobium» morirono; ma, la strana orchidea invece cominciò a dare segni di vita. Allora Wedderburn andò in estasi e distolse la governante dalla fabbricazione di frutta in conserva, per obbligarla ad osservare la strana pianta. — Questa è la gemma, – diss'egli, – e fra poco nasceranno delle foglioline. Queste piccole cosine che crescono qui, saranno radici aeree od avventizie. — Mi paiono delle piccole dita bianche, e non mi garbano affatto affatto! — E perchè non vi piacciono? — Non lo so spiegare. Ma paiono proprio delle dita che vogliano afferrarmi. Non si possono spiegare certe simpatie od antipatie. — Non posso affermarlo, ma non credo che vi sia altra specie d'orchidee che abbia radici aeree come questa. Può essere un'idea mia; ma osservate queste radici, esse hanno le estremità piatte, anzichè rotonde. — Non mi garbano affatto affatto, – ripose la governante rabbrividendo e volgendo altrove lo sguardo. – Sarà ridicolo da parte mia; ma davvero sono crucciata di vedervi intestato in quella cosaccia! Non posso fare a meno di pensare al cadavere! — Ma nessuno mi ha accertato che proprio questa pianta fosse rimasta sotto il cadavere! Era una semplice mia supposizione. La governante fece una spallucciata. — In ogni caso, – ripetè ancora, – a me non garba affatto affatto! Wedderburn parve un po' offeso per tale e tanta ripugnanza. Ma ciò non gli impedì di parlare a sua cugina delle orchidee in generale, e di questa e di quella in particolare, tutte le volte che gli capitò l'occasione o che ne ebbe il desiderio…. — Vi sono nelle orchidee delle cose assai strane, – incominciò egli a dire un giorno. – vi possono capitare delle improvvisate, alle quali siete lungi dal pensare. Voi sapete benissimo che Darwin studiò la loro riproduzione e che ha dimostrato essere la struttura del fiore ordinario atta a permettere alle farfalle il trasporto del polline da una pianta all'altra. Ebbene, io credo che vi sono delle specie che non si prestano a tale modo di fecondazione. Per esempio, alcune «Cypripediums» non possono essere fecondate da nessun insetto, e molte di esse furono trovate prive di seme. — Ma allora donde provengono le pianticelle? — Dai germogli e dai tubercoli, e da questi piccoli rampolli. Ciò si spiega facilmente. L'enigma sta nel sapere a che serve il fiore. Ora, molto probabilmente, la «mia orchidea» desta per tal cagione un interesse straordinario. Ho spesso avuto in mente di rinnovare le ricerche di Darwin; ma fino ad ora non ne ho avuto il tempo. Le foglie incominciano a svilupparsi. Ve ne prego, venite a vederle! Ma la governante dichiarò che il tepidario aveva una temperatura che le avrebbe cagionato dolori di capo. D'altronde aveva visto la pianta da poco tempo; e le radici avventizie, alcune delle quali avevano la lunghezza d'un piede, le incutevano terrore. Le parevano dei tentacoli avidi di afferrare la gente! E vedeva questi tentacoli crescere verso di lei con una rapidità prodigiosa. Ed aveva giurato a sè stessa di non mai più rivedere quella brutta pianta. Andasse Wedderburn ad ammirarne le foglie. E queste foglie erano di grossezza comune, ma di colore verde brillante, macchiate da puntolini rossi. Egli non aveva sentito parlare di foglie simili. La pianta dell'orchidea era stata collocata sopra una panca piuttosto bassa, fra il termometro ed il serbatoio dell'acqua calda, dal quale serbatoio sfuggiva, per una cannella, l'acqua goccia a goccia per impregnare d'umidità l'atmosfera del tepidario. E Wedderburn passava regolarmente ed interamente le sue giornate ad osservare i progressi della fioritura di quella strana pianta. Finalmente giunse il gran giorno. Appena Wedderburn entrò nel tepidario, si accorse che il fiore era sbocciato, benchè il grande «Palaenophis Lown» nascondesse colle sue foglie il nuovo favorito. Ed era perchè un odore nuovo, un soave profumo, penetrante, inebbriante, dominante tutti gli altri profumi, imbalsamava l'atmosfera di quella piccola casa di vetro ingombra di piante. Wedderburn rimase in estasi innanzi al nuovo prestigio: al posto dei bottoni verdi che quasi toccavano terra, vi erano tre grandi fiori, dai quali si sprigionava quel profumo così intenso. I fiori erano bianchi con strie di color rancio dorato sui petali; il pesante «labellum» era arrotolato in modo assai strano, e meravigliose tinte celesti e porporine si intrecciavano coll'oro. Wedderburn si accorse subito che tal genere di fiore era assolutamente nuovo. E quel profumo! Quel profumo insopportabile…. e quell'ambiente caldo! I fiori gli si sviluppavano sotto gli occhi! Egli volle osservare la temperatura, fece per avvicinarsi al termometro; ma improvvisamente vide vacillare gli oggetti circostanti. I mattoni del pavimento ballavano in tutte le direzioni, i fiori bianchi, le foglie verdi, il tepidario stesso, parevano fuggire, descrivendo una curva verso il cielo…. Alle quattro e mezzo, la cugina apparecchio il tè, secondo il solito; ma Wedderburn non si fece vedere. — È ancora in adorazione della sua orribile pianta, – pensò ella, ed aspettò qualche minuto… – Forse avrà l'orologio fermo, andrò a cercarlo. Si recò direttamente al tepidario, ed aprendo la porta lo chiamò. Non ebbe risposta, però s'accorse che l'atmosfera era pesante e satura d'un odore fortissimo; e vide per terra, fra i tubi dell'acqua calda, un corpo disteso. Rimase immobile e stupefatta: doveva essere lui certamente, disteso supino a terra, vicino alla strana orchidea. Le radici avventizie non si dondolavano più liberamente nell'aria a somiglianza di tentacoli; si erano intrecciate, e le loro estremità erano strettamente applicate al mento, al collo ed alle mani di Wedderburn. La governante in sulle prime non capì bene di che si trattasse: ma avvicinandosi tremante si accorse che al disotto dei tentacoli appoggiati alla guancia sgorgava un sottile filo di sangue. Diè un urlo e si precipitò su Wedderburn; provò a liberarlo da quelle strane e terribili sanguisughe; spezzando subito due tentacoli dai quali sgocciolò un succo rosso. L'odore opprimente del fiore incominciò a farle girare la testa, cercò di strappare le radici che ancora si avviticchiavano con forza alle carni del disgraziato; ma sentendosi venir meno, aprì precipitosamente la porta più vicina, e fuggì all'aperto. L'aria fresca la rianimò, e senza por tempo in mezzo afferrò un vaso di fiori e lo lanciò contro i vetri, all'estremità opposta del tepidario per provocare un riscontro. Rientrò quindi nel tepidario, presso Wedderburn che giaceva ancora avviticchiato da quelle strane e pur terribili ridici. Con uno sforzo disperato la povera donna trascinò fuori corpo e pianta insieme, e quando fu all'aria libera, in breve tempo potè liberare il disgraziato da quelle sanguisughe vegetali e gettare quella malaugurata pianta nel tepidario. Wedderburn era livido, ed aveva sul viso e sulle mani numerose e sanguinolenti piaghe di forma circolare. Il rumore dei vetri spezzati aveva fatto accorrere nel giardino un domestico, il quale, vedendo la governante colle mani macchiate di sangue vicino al corpo del padrone non poteva davvero credere ai suoi occhi, e gli balenò uno strano e terribile sospetto. — Portate subito dell'acqua, – gridò la donna, e queste parole rassicurarono totalmente il buon domestico. Quando tornò con l'acqua, la governante, colle lagrime agli occhi, asciugava il viso insanguinato del povero Wedderburn. — Che cos'è successo? – domandò quest'ultimo aprendo un po' gli occhi e richiudendoli subito. — Chiamate Anna, andate dal dottore Haddon, e ditegli di recarsi subito qui, – ordinò la governante al domestico. – In quanto a voi, – soggiunse, rivolgendosi a Wedderburn, – narrerò tutto, appena potrete udirmi. Dopo qualche minuto, Wedderburn aprì nuovamente gli occhi, ma pareva assai turbato e non poteva capire quello che gli era successo, e come mai fosse lì disteso in terra. — Siete svenuto nel tepidario! – gli disse allora sua cugina vedendo il turbamento del pover'uomo. — E la mia orchidea? — A quella ci penserò io! Wedderburn aveva perso gran copia di sangue; ma fortunatamente per lui, non aveva riportato altro malanno da quella strana avventura. Una tazza di brodo con un po' di «brandy» valsero a ristorarlo. Il dottore appena giunto ordinò che lo si trasportasse nel letto per maggior precauzione. Allora la governante narrò alla meglio al dottore Haddon quella incredibile storia. — Venite nel tepidario e vedrete, – diss'ella. L'aria fresca era penetrata dalla porta spalancata, e l'odore malsano era quasi scomparso. Molte delle radici aeree giacevano appassite sui mattoni chiazzati qua e là da goccie di sangue. Il fusto della pianta si era spezzato nella caduta, ed i fiori erano diventati scuri e molli sull'orlo dei petali. Il dottore si chinò; ma vide che una di quelle radici si muoveva debolmente e stimò più prudente l'uscire dal tepidario. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . All'indomani, la strana orchidea giaceva sempre al medesimo posto; ma era diventata nera e quasi in decomposizione. Il vento del mattino sbatteva di tanto in tanto le porte del tepidario, e tutta la collezione di Orchidee di Wedderburn era oramai sciupata, raggrinzita, gelata; ma Wedderburn era in piedi; guarito, raggiante, loquace e desideroso di narrare la sua strana avventura. Fine. nota 1 – Labellum, formazione labbriforme. Il petalo mediano diviso in tre lobi, che forma il labbro inferiore della corolla dell'orchidea. [Torna] nota 2 – Isole Andamane nel golfo del Bengala. [Torna] nota 3 – Alpaca. Stoffa dì lana leggera e liscia che si tesse col pelo dell'Auchenia, che è un mammifero affine al cammello, proprio dell'America meridionale. (*Nota del Trad.*). [Torna] nota 4 – Rizoma. Fusto sotterraneo legnoso. (*Nota del Trad.*). [Torna] nota 5 – La famiglia delle orchidee, la più numerosa dei Monocotiledoni, comprende 334 generi, e circa 5000 specie. [Torna] Troverai tanti altri racconti da leggere nella Mediateca di Pagina Tre (clicca qui!) Scopri sul sito Internet di Liber Liber ciò che stiamo realizzando: migliaia di ebook gratuiti in edizione integrale, audiolibri, brani musicali con licenza libera, video e tanto altro: https://liberliber.it/. Se questo libro ti è piaciuto, aiutaci a realizzarne altri. Fai una donazione: https://liberliber.it/aiuta/. LIBRO PARLATO: VOCE: Fiorenza Auriemma DATA: 03/10/2025 QUESTO E-BOOK: TITOLO: Un'orchidea straordinaria AUTORE: Wells, Herbert George DIRITTI D'AUTORE: no LICENZA: questo testo è distribuito con la licenza specificata al seguente indirizzo Internet: https://liberliber.it/opere/libri/licenze/ TRATTO DA: Novelle straordinarie / H. G. Wells ; [illustrazioni di Celso Ondano]. - Milano : Fratelli Treves, 1905. - 211 p., [10] c. di tav. : ill. ; 27 cm. SOGGETTO: FIC029000 FICTION / Brevi Racconti (autori singoli) FIC028040 FICTION / Fantascienza / Brevi Racconti
In this special episode of MedPOD AFMC, Maj Harikrishnan P is joined by Sqn Ldr Abhishek, a resident physician, for an engaging case-based discussion on Pyrexia of Unknown Origin (PUO). Together, they navigate a fascinating clinical presentation—a young female with persistent fever, progressive headaches, and weight loss, ultimately leading to a diagnosis of disseminated tuberculosis with tuberculous meningitis (TBM).This episode blends clinical reasoning, practical insights, and step-by-step decision-making, making it an essential listen for medical students, residents, and early-career physicians.
Guglielmo Incerti CaselliPresidente A.G.I. Associazione Grafologica Italiana"Manu Scribere"Bologna, dal 27 al 29 settembre 2024www.manuscribere.itLa scrittura a mano, patrimonio dell'umanità.Può certamente apparire paradossale, quasi provocatorio portare in piazza la scrittura a mano in un momento storico in cui sembra destinata a tramontare. Eppure mai come in questi ultimi anni se ne parla e se ne stanno riscoprendo i benefici in ambiti di studio anche molto distanti fra loro. Manu scribere vuole in primo luogo promuovere, diffondere e difendere il valore della scrittura a mano come grande e insostituibile patrimonio dell'uomo, che trova nella scrittura la sua vera espressione unica e inimitabile. E come patrimonio dell'umanità si chiederà l'impegno all'UNESCO di proteggere la manoscrittura corsiva. Parlando di scrittura è inevitabile coinvolgere la Grafologia, disciplina che più di ogni altra possiede le competenze per osservare e studiare il gesto grafico come comportamento esclusivo ed individualizzante dell'Uomo. Consapevoli che tecnologia e mondo del digitale siano ormai una realtà imprescindibile, intento del festival è quello di integrare e far convivere le due modalità comunicative: manoscrittura e web writing. L'iniziativa rappresenta anche un interessante strumento di marketing territoriale, capace di promuovere tanto la città, quanto gli operatori e le realtà che a diverso titolo vi prenderanno parte.Manu Scribere è organizzato da AGI - Associazione Grafologica Italiana con la collaborazione dell'Istituto Grafologico Internazionale G. M. Moretti di Urbino, la Campagna per il Diritto di Scrivere a mano e Osservatorio Nazionale sulla Mediazione Linguistica e Culturale.Gli eventi si svolgono in quattro location della città compresa Salaborsa, l'accesso è riservato esclusivamente previa iscrizione a una delle attività del Festival.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Casey and Dave have been on a run of above average episodes and decided it was time for a change. this week it's no prep, no work just hit record and see what happens.The duo of Puo are talking farts, old episodes of Rage and boobs so all the usual smut but none of the minimal work they usually do. so lower your expectation and sink into whatever this is. Listen to us on itunes, Spotify or wherever you get your podcasts.or direct download the mp3 from the link below:https://www.buzzsprout.com/186739/15674896-talkin-garbage.mp3?download=trueStalk us on Facebook, Twitter and Instagram or send us your sweet nothings at davesvideograveyard@gmail.comSupport DVG and become a patreon supporter:https://www.patreon.com/davesvideograveyard #movies #film #davesvideograveyard #moviepodcast #filmpodcast
*al minuto 4:51 dico che 1 Gy equivale a 1000 Sievert, ma ovviamente intendo millisievert. Link a BookBeat: https://www.bookbeat.com/it/promocode?code=dpen&utm_source=podcast&utm_medium=influencer&utm_campaign=IT-dpen-Action-27888&utm_content=Textlink-Offer-60d&utm_term=deal3 Codice Promo: dpenIn questo episodio di Dpen Scienza, sfidiamo le fantasie di Elon Musk sulla colonizzazione di Marte e svisceriamo le dure realtà scientifiche che la rendono impossibile. Esploreremo diverse sfide insormontabili come le radiazioni cosmiche la scarsità di risorse e l'isolamento psicologico. Attraverso l'analisi di dati scientifici e ricerche condotte da esperti, dimostreremo come l'uomo non sia ancora pronto per colonizzare altri pianeti. Rifletteremo inoltre sulle implicazioni etiche e filosofiche di una simile impresa, interrogandoci sul senso di una corsa allo spazio che potrebbe mettere a rischio la nostra stessa esistenza. Ascolta questo episodio e lascia una fantastica recensione al tuo podcas scientifico preferito :PCi potete ascoltare su: Nostro Sito: https://dpenpodcast.wixsite.com/website . Apple Podcast: https://podcasts.apple.com/it/podcast/dpen-scienza/id1517569764 . Spotify: https://open.spotify.com/show/3SEfZMJXDmUDKCHHX1lewc?si=2ViP6N-9Qxu0uh2gPRBwqw . Spreaker: https://www.spreaker.com/user/dpen . E su tutte le app principali di streaming.Seguiteci anche sui nostri social dove potrete anche commentare le puntate e comunicare con noiGruppo Telegram: https://t.me/dpenpodcast . Instagram: https://www.instagram.com/dpenpodcast/ . Twitter: https://twitter.com/DpenPodcast . Disclaimer:Le informazioni fornite su Dpen Scienza sono di natura generale e a scopo puramente divulgativo, pertanto non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari (odontoiatri, infermieri, psicologi, farmacisti, veterinari, fisioterapisti, etc.).Le nozioni e le eventuali informazioni riguardanti procedure terapeutiche hanno fine unicamente illustrativo .Nessuno dei singoli autori o contributori di Dpen Scienza né altre parti connesse può esser ritenuto responsabile dei risultati o le conseguenze di un qualsiasi utilizzo o tentativo di utilizzo di una qualsiasi delle informazioni pubblicate.Nulla su Dpen Scienza può essere interpretato come un tentativo di offrire un'opinione medica o in altro modo coinvolta nella pratica della medicina.
Puo' un difetto trasformarsi nel più prezioso dei doni?Voce: Micol JallaProgetto e montaggio a cura di Claudia MartoreTecnico di registrazione: Mattia MontiProduzione: Fondazione TRGAUDIO CREDITS:Free music for non-commercial use from Fesliyan Studios
COP 28, COSA CAMBIA ORA PER I MOVIMENTI PER IL CLIMA? Viola Ducati, attivista ambientale e componente trentina alla Cop 28 ed Emanuele Leonardi ricercatore al Dipartimento di Sociologia e diritto dell'economia dell'Università di Bologna, autore con Paola Imperatore del Libro L'era della giustizia climatica ANCHE QUEST'ANNO MOLTE SCUOLE SONO AL FREDDO Bianca Parisi, dirigente dell'istituto comprensivo statale Bobbio-Novaro di Torino e Adriana Bizzarri coordinatrice scuola di Cittadinanzattiva, che cura il rapporto annuale sull'edilizia scolastica PUO' ESISTERE UN FUTURO DI CONVIVENZA TRA ISRAELIANI E PALESTINESI? Guido Veronese docente di Psicologia clinica all'Università Milano Bicocca ed esperto di traumi collettivi in aree di crisi, ha lavorato proprio nei territori palestinesi IL RICORDO DI GIUSEPPE PINELLI E LA STORIA DELLA PISTA ANARCHICA Mario Di Vito giornalista de Il Manifesto e autore di “La pista anarchica. Dai pacchi bomba al caso Cospito” ed Laterza. In studio Lorenza Ghidini, in redazione Massimo Alberti
नागा अंगामी भाषा - "नूह"।mp3 // JOHAN 1 - Kerhei Dieu1Sietsenu Dieu tuo, mu Dieu Ukepenuopfü ze tuo, mu Dieu Ukepenuopfü zo. 2Puoe sietsenu Ukepenuopfü ze tuo. 3Puo geinu mha pete chülie, mu chükelieko puorei puo sa mo di chü mo. 4Puo gei kerhei tuo, mu kerhei süu themia pete kezieu zo. 5Kezieu kezei va pezie tuoya mu kezeiu süu zhalie mo. 6Ukepenuopfüe mia puo ketseshü, puo zae Johan. 7Puo kezieu zhapu chütuoü vor, puo geinu mia pete bu pelelieketuo la. 8Puo we kezieu mo, derei puo kezieu zhapu chütuoü kevor zo. 9Kezie ketho süu mia pete va pezietuoü kijü nu vor. 10Puo kijü nu tuo, mu puo geinu kijü chülie ürei kijüu puo silie mo. 11Puo thuo puo vieko ki vor, derei puo themiako puo zelie mo. 12Sirei puo zekelie khe, puo za nunu pelekelieko, puo süko bu Ukepenuopfü nuonuo chütaketuo kekuo khashüwate; 13sükoe chüüzie nunu, morei chüüphou medo nunu, morei themia medo nunu monyü Ukepenuopfü nunu penuokelie zo. 14Siro Dieu chüüphou mevi vor hie donu lhou, mu hie puo zayieu, ngukemezhie mu ketho bu tshukepfü, puo nuo pfuliu zo ükecü zayieu ngu. 15(Johan puo zhapu chü shiekhoui di sie, “ ‘Mia puo a sie vorzhü, derei puo a ki zhakuo, a penuokelie mhodzü puo tuota zokecü la' idi a puo dze kepuu sü hau zo.”) 16Puo tshupfüketuo geinu we ngukemezhie sie rei ngukemezhie ngu phrelie. 17Mosa geinu thezho-u khashü; derei ngukemezhie mu ketho-u we Jisu Khrista geinu zo. 18Miapuorei mhakipuorei Ukepenuopfü ngu mo. Süu Ukepenuopfü Nuo pfuliu, puo Puo merü gei kebau thuo mia bu puo sikelie chükeshü zo.
Nella 67° puntata di Illuminismo psichedelico torna nostro ospite Tommaso Barba, PhD all'Imperial College di Londra, con cui abbiamo parlato di cos'è il CBD – uno dei principi attivi della Cannabis Sativa – di come sia diverso dal THC e dei suoi usi terapeutici. IL CBD e una molecola psicoattiva? Puo causare dipendenza? È più o meno sicuro di farmaci in commercio contro l'ansia e il dolore cronico? Può essere considerato, insieme alla Cannabis, una "droga di passaggio"? Nel corso della puntata Tommaso Barba ha risposto a queste e altre domande.
Puo' l'insegnamento del Taichi e del Qigong essere gratuito? Ed eventualmente quanto costa? - Affrontare l'argomento del costo dell'insegnamento e' sano e vitale per procedere nel proprio percorso; - Nella storia del sapere, sia orientale che occidentale, sia civile che religioso, il sapere ha sempre estratto un alto costo dalla societa'; - Disattenzione verso il denaro quasi mai identifica un alto livello di insegnamento; - Il denaro e' un elemento necessario, ma anche potenzialmente corruttivo del rapporto fra Insegnante/Scuola ed Allievo.
Incontro con Chiara Carminati. Presenta Elena Commessatti La poesia può prendere molte forme. Come l'acqua, può farsi onda e corrente, pozza e pioggia. Può portarci in aria, ed essere vento, compagno del volo degli uccelli o scatenato inseguitore di foglie, ma anche soffio, respiro. Può farsi terra, e sostenerci, ospitarci, nutrirci. Nella terra noi intrecciamo la nostra vita a quella delle piante e degli animali. Attraverso i versi di grandi poeti, da Antonia Pozzi a Eugenio Montale, Chiara Carminati racconta la natura ai ragazzi. Edizione 2022 www.pordenonelegge.it
Siekiant, kad Lietuvoje pievų plotas nemažėtų, žemės ūkio ministerija numatė priemonę, kuria nuspręsta ūkininkams drausti dirbti žemę visai šalia melioracijos griovių. Šis klausimas kėlė didelį ūkininkų bendruomenės pasipiktinimą. Pirmiausia dėl to, kad nebuvo reglamentuotas jokiais teisės aktais. Kokios priežastys lėmė draudimą atidėti dar metams?Puošdami savo sodybas žmonės vis labiau renkasi foninius, nežydinčius augalus. Kaip sako Raseinių rajone kartu su vyru Šarūnu gėles auginanti Jūratė, gėlių auginimo mados sparčiai keičiasi ir, norint išlikti, būtina atliepti pirkėjų poreikius.Gamtininko komentaras. Išgirsite, kuo išskirtinės ir labiausiai lankytojus traukia Dubysos apylinkės Raseinių rajone.Ved. Rūta Katkevičienė
In this month's spotlight podcast, Dr Roz Benson chats to Dr Tom Fletcher, Consultant in Infectious diseases,. They disusss his approach to patients with PUO and he shares some top tips for investigating patients.
Parole. Puo' una mancanza di parole univoche far sottovalutare un problema ?https://it.wikipedia.org/wiki/Hackerhttps://it.wikipedia.org/wiki/Pirateria_informaticaSfoglia le fonti citate nel podcast su: www.caffe20.it/link e cerca "parole"=*_*=Caffe20.it il podcast: - Linkografia: www.caffe20.it/link- Sito: www.caffe20.it/play- Live: www.caffe20.it/live- News: t.me/caffe20- Gruppo: t.me/caffe20group- Mail: info@caffe20.it- Alexa: apri caffè due punto zero- Contatti: info@caffe20.it- Telefono: 02 4548 9591Diventa un caffeinomane !- www.caffe20.it/sostenitori=*_*= ADV:GUIDADifenditi dalle Fake Reviews: https://www.civile.it/internet/visual.php?num=95680BLOCKCHAINLibro su Bitcoin e Blockchain: prenotalo senza impegno scrivendo info@legalkit.it o t.me/iusondemand indicando il prezzo che lo pagheresti. Vale fino al 30.9.2021ACCESSIBILITA' e USABILITA' DIGITALIwww.Controllosito.it da Wcag a tutti gli aspetti legali del webCHI E' SPATARO VALENTINO ?Dal 2000 sviuppa servizi online e tutti gli aspetti legali di internet=*_*=... e condividi caffe20.it con gli amici !
Quanto ameresti AVERE LA CERTEZZA che #INVESTIRE tempo, denaro e impegno in un percorso di cambiamento ti PUO' PORTARE REALI #BENEFICI anche a un anno di distanza, e sapere che questi possono manifestarsi anche oltre?.Immagino molto, vero?!.Io stessa mi sono trovata in diversi momenti di svolta a chiedermi
BOBO TV: ITALIA ANNIENTA BELGIO, PUO' CONTINUARE LA FAVOLA DANIMARCA?
Puo' la fortuna celarsi sotto le sembianze di una vecchia cavalla?Voce narrante: Simone ValentinoProduzione: Fondazione TRGTecnico di registrazione: Davide CaleriProgetto e montaggio a cura di Claudia MartoreAUDIO CREDITS:Free music for non-commercial use from Fesliyan Studios
chiudere = to close chiudo, chiudi, chiude, chiudiamo, chiudete, chiudono ascoltare = to listen to ascolto, ascolti, ascolta, ascoltiamo, ascoltate, ascoltano aiutare = to help aiuto, aiuti, aiuta, aiutiamo, aiutate, aiutano lavorare = to work lavoro, lavori, lavora, lavoriamo, lavorate, lavorano cominciare = to begin comincio, cominci, comincia, cominciamo, cominciate, cominciano preparare = to prepare preparo, prepari, prepara, prepariamo, preparate, preparano potere = to be able to It also translate as 'can' or 'may.' io posso = I am able to, I can tu puoi = you are able to, you can (informal) Lei puo' = you are able to, you can (formal) lui/lei = he/she are able to, he/she can noi possiamo = we are able to, we can voi potete = you are able to, you can (plural) loro possono = they are able to, they can La donna puo' venire. = The woman can come. Possiamo andare dopo cena. = We can go after dinner. Posso parlare inglese? = May I speak English? Io posso cantare. = I can sing. Puo' mangiare la carne con una forchetta. = She can eat the meat with a fork. Lei puo' capire lo spagnolo? = Can you (formal) understand Spanish? I ragazzi italiani possono giocare il calcio. = The Italian boys can play soccer (football). Potete aiutare quell'uomo. = You (plural) can help that man. Mario puo' suonare il pianoforte. = Mario is able to play the piano. dovere = to have to. Can also be translated to the English word 'must.' io devo = I have to, I must tu devi = you have to, you must (informal) Lei deve = you have to, you must (formal) lui/lei deve = he/she has to, he/she must noi dobbiamo = we have to, we must voi dovete = you have to, you must (plural) loro devono = they have to, they must L'insegnante deve preparare la lezione. = The teacher has to prepare the lesson. Dovete lavorare ogni giorno. = You (plural) must work every day. Chi deve studiare il libro? = Who must study the book? Le ragazze devono andare al negozio. = The girls must go to the store. Il bambino deve ascoltare meglio. = The child must listen better. A che ora devi andare in classe? = What time do you have to go to class? Perche' devo portare una cravatta? = Why must I wear a tie? Quando dobbiamo avere i soldi? = When do we have to have the money? volere = to want, to want to io voglio = I want, I want to tu vuoi = you want, you want to (informal) Lei vuole = you want, you want to (formal) lui/lei vuole = he/she wants, he/she wants to noi vogliamo = we want, we want to voi volete = you want, you want to (plural) loro vogliono = they want, they want to 'volere' can be used in two ways. One is as a modal verb where it is followed by another verb in its infinitive form. Il dottore vuole parlare con Lei. = The doctor wants to speak with you (formal). Volete mangiare i fagioli oggi? = Do you (plural) want to eat beans today? Voglio ascoltare la canzone. = I want to listen to the song. Loro vogliono imparare il russo. = They want to learn Russian. 'volere' can also mean 'to want' without using it as a modal verb. Lui vuole un cane. = He wants a dog Vogliamo un insegnante buono. = We want a good teacher. Chi vuole un biscotto? = Who wants a cookie? sapere = to know how to io so = I know how to tu sai = you know how to (informal) Lei sa = you know how to (formal) lui/lei sa = he/she knows how to noi sappiamo = we know how to voi sapete = you know how to (plural) loro sanno = they know how to Gianni sa suonare il pianoforte. = Johnny knows how to play the piano. Gli studenti sanno studiare. = The students know how to study. Sapete parlare italiano? = Do you (plural) know how to speak Italian? Non so cantare molto bene. = I don't know how to sing very well. Che cosa sappiamo fare bene? = What do we know how to do well? I tedeschi sanno lavorare ogni giorno. = The Germans know how to work every day. I giapponesi sanno cucinare il pesce bene. = The Japanese know how to cook fish well.
Douglas Robins ʼ23, from Baton Rouge, Louisiana, talks about University access and support on episode three of our “Meet Princeton!” podcast. From a class with Eddie Glaude, Jr., the James S. McDonnell Distinguished University Professor and chair of the Department of African American Studies, to his very first encounter with a Princeton alumnus, who is a member of the Great Class of 1963, Douglas reflects on some of the more memorable moments he's had thus far. This podcast is a production of the Princeton University Office of Admission. The opinions expressed herein represent the views of the individuals involved, not those of the University. View the transcript. Show Notes: Financial Aid Estimator No-Loan Financial Aid Policy Cost of Attendance SIFP (Scholars Institute Fellows Program) Study Abroad Bryant's recommended sourdough bread recipe and baking guide from “Lemons and Anchovies,” blog adapted from Ken Forkish's book “Flour Water Salt Yeast” Annual Giving Fund ASC (Alumni Schools Committee) Interviews Precept Eddie Glaude, Jr., the James S. McDonnell Distinguished University Professor and chair of the Department of African American Studies McGraw Center for Teaching and Learning The Writing Center College Staff, First College Mock Trial Orange Key Tours Matriculate Late Meal Murray Dodge Cafe Freshman Seminars Vivian's favorite key lime pie recipe from food writer and cookbook author Melissa Clark (via Today.com) Princeton University Orchestra About "Meet Princeton!" Co-Hosts: Vivian Slee, senior assistant dean of admission, and Bryant Blount '08, assistant dean of undergraduate students and manager of strategic communications Producers: Vivian Slee and Mary Buckley, associate dean, strategic communications, Office of Admission Editorial Consultant: Veronica Salazar, senior assistant dean of admission Editor/Sound Engineer: Nick Donnoli, Orangebox Productions Sound Engineer: Molly Trueman '24 Logo Design: Esteban Aguas '19, admission officer The theme music to our podcast was created by Molly Trueman '24. The outtro is brought to you by Princeton University Orchestra, featuring the end of the first movement from Bruckner Symphony No. 4 in E-flat major, Romantic. It was recorded at the 2019 Winter Concert Preview in Alexander Hall's Richardson Auditorium. Meet Molly Trueman '24: Molly, a rising sophomore at Princeton, plans on majoring in music with a potential certificate in Applications of Computing. Outside of class, she is part of Glee Club, Chamber Choir, and the Tigressions, a contemporary all-female a cappella group. While she has been practicing voice and piano since age six, within the past year—especially during quarantine—she has become more passionate about songwriting and music production, leading her to create music for this podcast. About the Princeton University Orchestra The Princeton University Orchestra (PUO) is the flagship symphony orchestra of Princeton University and is one of the most prestigious and highly acclaimed collegiate orchestras in the country. At more than 120 undergraduate-musicians strong, PUO holds eight annual performances in Alexander Hall and tour internationally in a typical year. Since 1977, Maestro Michael J. Pratt has served as the music director for the ensemble.
durée : 00:06:12 - Les talents Bretons FB Armorique
Quante volte abbiamo pensato che alcuni aspetti della nostra vita ci rendessero insoddisfatti, tristi, non ci appagassero e non ci facessero sentire noi stessi? Puo trattarsi di lavoro, di studio, della città in cui viviamo o dell'appartamento che abbiamo scelto, la linea di confine sta nel rimanere fermi a lamentarci o alzarci e provare a cambiare le cose. Storie come quelle di Andrea Melis, ci insegnano la potenza dei sogni, quelli che fermentano e crescono dentro di noi, che sono un fuoco che ci accende e ci illumina rispetto a cose che rabbuiano e ci abbrutiscono, seppur molto spesso più vantaggiose, comode, pratiche. Andrea ha preso in mano la sua vita e l'ha dedicata al suo sogno, toccando con mano la difficoltà, il sacrificio, la paura , l'incertezza, ma c'è l'ha fatta. Nella puntata di oggi ripercorriamo il suo cammino verso la meta finale che altro non è stata che un nuovo inizio, finalmente suo. Se ti piace l'episodio condividilo usando l'hashtag #spaziogiusto e seguici sulle pagine Facebook https://www.facebook.com/spaziogiusto e Instagram https://www.instagram.com/spaziogiusto
This week we examine a large retrospective study from the US that looked at how often (or infrequently) well-looking febrile infants are found to have UTIs and meningitis. This article has helped mould our rubric for investigating infants with PUO (fever of unknown origin). For the written summary of this paper and link to the original paper, please visit the Paediatric Papers website PODCAST DISCLAIMER:This podcast has been produced by The Education Hub, a collaboration between the Royal Children's Hospital and the University of Melbourne Department of Paediatrics. The producers have made considerable efforts to ensure the information contained in the podcast is accurate, evidence-based and up to date at the time of publication however the information and advice offered is intended as a guide only and does not replace the need for clinical expertise and the application of clinical judgment to each individual presentation. This podcast should not be reproduced without the written permission of The Education Hub (education.hub@rch.org.au).
Ma davvero si può morire per un forte dispiacere? Come funziona il cuore? e l'ECG? cos'è la sindrome di Takotsubo?Le risposte a questi quesiti le troverai in questo episodio.Ci potete ascoltare su: Nostro Sito: https://dpenpodcast.wixsite.com/website . Apple Podcast: https://podcasts.apple.com/it/podcast/dpen-scienza/id1517569764 . Spotify: https://open.spotify.com/show/3SEfZMJXDmUDKCHHX1lewc?si=2ViP6N-9Qxu0uh2gPRBwqw . Spreaker: https://www.spreaker.com/user/dpen . E su tutte le app principali di streaming.Seguiteci anche sui nostri social dove potrete anche commentare le puntate e comunicare con noiGruppo Telegram: https://t.me/dpenpodcast . Instagram: https://www.instagram.com/dpenpodcast/ . Twitter: https://twitter.com/DpenPodcast . Disclaimer:Le informazioni fornite su Dpen Scienza sono di natura generale e a scopo puramente divulgativo, pertanto non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari (odontoiatri, infermieri, psicologi, farmacisti, veterinari, fisioterapisti, etc.).Le nozioni e le eventuali informazioni riguardanti procedure terapeutiche hanno fine unicamente illustrativo .Nessuno dei singoli autori o contributori di Dpen Scienza né altre parti connesse può esser ritenuto responsabile dei risultati o le conseguenze di un qualsiasi utilizzo o tentativo di utilizzo di una qualsiasi delle informazioni pubblicate.Nulla su Dpen Scienza può essere interpretato come un tentativo di offrire un'opinione medica o in altro modo coinvolta nella pratica della medicina.Musica:Longing by Joakim Karud https://soundcloud.com/joakimkarudMusic promoted by Audio Library https://youtu.be/wSL0sGLTgLQTitle: Longing by Joakim KarudGenre and Mood: Dance & Electronic + InspirationalAvailable on: Spotify: https://open.spotify.com/album/6m5qFW...iTunes: https://music.apple.com/us/album/long...Deezer: https://deezer.com/us/album/14027410SoundCloud: https://soundcloud.com/joakimkarud/lo...Google Play: https://bit.ly/GooglePlay-LongingBandcamp: https://joakimkarud.bandcamp.com/trac...
potere = to be able to It also translate as 'can' or 'may.' io posso = I am able to, I can tu puoi = you are able to, you can (informal) Lei puo' = you are able to, you can (formal) lui/lei = he/she are able to, he/she can noi possiamo = we are able to, we can voi potete = you are able to, you can (plural) loro possono = they are able to, they can La donna puo' venire. = The woman can come. Possiamo andare dopo cena. = We can go after dinner. Posso parlare inglese? = May I speak English? Io posso cantare. = I can sing. Puo' mangiare la carne con una forchetta. = She can eat the meat with a fork. Lei puo' capire lo spagnolo? = Can you (formal) understand Spanish? I ragazzi italiani possono giocare il calcio. = The Italian boys can play soccer (football). Potete aiutare quell'uomo. = You (plural) can help that man. Mario puo' suonare il pianoforte. = Mario is able to play the piano.
SUONARE NON SI PUO' COMPRARE
Puo' una favola sportiva nascere da qualcuno che, di questa storia, non fa parte? Se si parla del Leicester City 2015/2016 allora si'. Quel qualcuno si chiama James Pearson, e' un difensore di 22 anni. Teoricamente, e' stato parte della rosa delle Foxes nella passata stagione, ma ha messo i piedi in campo solo una volta, in Coppa di Lega. Una onesta riserva. Niente di strano, fino a che il “nostro” non si rende protagonista di un episodio che rischia di rovinare la reputazione del club. Ci vuole un immediato cambio di rotta e il numero uno dei Blues decide che a pagare, oltre che al giovane, sara' il padre Nigel. Che di quella squadra e' anche l'allenatore. E li ha appena salvati in maniera incredibile dalla retrocessione in Championship. Possibile? A Leicester, nell'anno di grazia 2015, tutto era possibile. Anche un miracolo ancora piu' grande di quello accaduto pochi mesi prima.
Come Vivere Di Trading con il Day Trading | Intervista a Roberto BarbaroOggi parliamo con Roberto, un day trader che fa operazioni intraday, lo fa da diversi anni, vive di trading e in questo momento vive in Spagna.In questo video ci racconterà la sua storia, come si diventa day trader e come si fa a vivere di trading.L'intervista sarà divisa in due parti: nella prima parte Roberto ci racconterà la sua storia mentre nella seconda parte ci condividerà tutti i suoi consigli e suggerimenti.
Il telefonino ci intossica ? Puo' aiutarti a disintossicarci ?Ci provano. E non e' male perche' sanno che il rischio di causa per danni esiste.- Unlock Clock- We Flip- Post Box- Morph- Desert Islandsegnalate da https://www.tuttoandroid.net/google/google-rilascia-5-app-sperimentali-benessere-digitale-739909/
Gmail cataloga ma non legge. Certo. Ma cataloga. Puo' già profilarci ? Certo. E cosi' i vantaggi sono anche per noi, le nostre abitudini di spesa tutte insieme, ma non siamo soli.
Puo' un nokia funzionare dopo essere trapanato ?Puo' un voice assistent registrare tutto quello che si dice ?Puo' un chiunque dare mezze verita' ?Si'. E' Natale. Vogliamoci bene ...
Puo' capitare ? Si'. Ed essere quasi necessario.Ma cosa fare se il fornitore non offre la possibilità di cessare un servizio anticipatamente ?
Torniamo dalle amiche di NON UNA DI MENO e diamo appuntamento alla manifestiazione del 24 novembre a Roma. E visto che parliamo di femminile facciamo due chiacchiere su stereotipi, sessismo e ciclomeccanica con Francesca Luzzana. "..No donna non toccare quella camera d'aria! PUO' ESPLODERE! Questo è un lavoro da uomini!" (seconda parte)
„Radijo popietė“: ar tik eglutės tinka Kalėdų šventėms?Iki Kalėdų liko visai nedaug, todėl pats laikas dairytis eglučių – jaukiausio artėjančių švenčių simbolio.Eglutės gali būti ir paprastos, ir sidabrinės. Puošti galime ir smailiaspyglius arba pilkuosius kėnius, pušis, pociūgas, kitus visžalius medelius.Kokie medeliai tinkamiausi Kalėdų šventėms, kaip juos kuo ilgiau išlaikyti? Patars sodininkas Gediminas Cijūnaitis iš Molėtų rajono, auginantis eglučių plantaciją.Kaip sukurti kalėdinį vainiką tik iš natūralių medžiagų, papasakos tautodailininkė Ona Patronaitienė.
„Radijo popietė“: ar tik eglutės tinka Kalėdų šventėms?Iki Kalėdų liko visai nedaug, todėl pats laikas dairytis eglučių – jaukiausio artėjančių švenčių simbolio.Eglutės gali būti ir paprastos, ir sidabrinės. Puošti galime ir smailiaspyglius arba pilkuosius kėnius, pušis, pociūgas, kitus visžalius medelius.Kokie medeliai tinkamiausi Kalėdų šventėms, kaip juos kuo ilgiau išlaikyti? Patars sodininkas Gediminas Cijūnaitis iš Molėtų rajono, auginantis eglučių plantaciją.Kaip sukurti kalėdinį vainiką tik iš natūralių medžiagų, papasakos tautodailininkė Ona Patronaitienė.
Į mišrios gamybos Stasio Šerelio ūkį Kupiškio rajone Puožo kaime naujos technologijos bei šiuolaikiška technika paskatino ūkininko sūnų Eimantą į kaimą grįžti iš Vilniaus ir pačiam pradėti ūkininkauti. Švenčionių rajone, Lasiškių kaime gyvenanti Aldona Burokaitė daug dėmesio skyrė giminės istorijai aiškintis, saugoti tėčio Romualdo, kartu su trim broliais prieš 90 metų pradėto kurti, pavyzdinio ūkio dokumentų ir dar išlikusių pastatų. Ūkio naujienos.
Tragiškus XX a. Lietuvos įvykius mena Tuskulėnų rimties parko memorialinis kompleksas, esantis Tuskulėnų dvaro teritorijoje. Puošnus klasicizmo stiliaus architektūros ansamblis Neries pakrantėje iki XX a. vidurio garsėjo kaip vienas iš Vilniaus kultūros židinių. Deja, sovietinės okupacijos metais nacionalizuota dvaro teritorija tapo vieta, kurioje buvo slepiami represinių struktūrų nusikaltimai.Kokios Tuskulėnų parko memorialinio komplekso paslaptys? Ekskursiją veda ir pasakoja vedėja Dovilė Lauraitienė ir vyr. specialistas Remigijus Černius.
Tragiškus XX a. Lietuvos įvykius mena Tuskulėnų rimties parko memorialinis kompleksas, esantis Tuskulėnų dvaro teritorijoje. Puošnus klasicizmo stiliaus architektūros ansamblis Neries pakrantėje iki XX a. vidurio garsėjo kaip vienas iš Vilniaus kultūros židinių. Deja, sovietinės okupacijos metais nacionalizuota dvaro teritorija tapo vieta, kurioje buvo slepiami represinių struktūrų nusikaltimai.Kokios Tuskulėnų parko memorialinio komplekso paslaptys? Ekskursiją veda ir pasakoja vedėja Dovilė Lauraitienė ir vyr. specialistas Remigijus Černius.
Puošiama eglutė, pasitelkiant muzikos kūrinius, kurie skirti žiemos šventėms.
Puošiama eglutė, pasitelkiant muzikos kūrinius, kurie skirti žiemos šventėms.
A cosa serve una bocciatura? Puo' aiutare? Oppure rende un ragazzo ancora piu' insicuro, o ribelle? E quanto conta, nei risultati scolastici e nelle interazioni sociali, l'aspettativa e l'atteggiamento dell'adulto? Conta molto. Conta cosi' tanto che a volte i risultati possono non avere nulla a che vedere con le capacita' reali. Ma spesso chi subisce l'influenza non lo sa.Annarosa Pacini ad Antenna Radio Esse.Se ti va di approfondire e saperne di piu', visita https://annarosapacini.com o seguimi sui social network, cerca annarosapacini
E' una donna impegnata, ricca di interessi, anche problematica. Ha lasciato il marito dopo dieci anni di matrimonio ed ha un nuovo compagno. Ma non e' felice. Anzi, pensa che non sara' mai felice. Non sa dimenticare il marito, ma quando e' con lui pensa all'altro. Un'ossessione o realta'? Una e-mail molto interessante che introduce un tema vicino alla vita di ognuno: quanto, della nostra felicita', dipende da noi, e quanto dagli altri, dalla vita, dalle circostanze? Perche' non riusciamo ad accontentarci di quello che abbiamo. E poi, chi lo dice che dobbiamo accontentarci? Non c'e' una risposta unica. Puo' forse aiutarci la Grafologia a trovare delle risposte: perche' vi sono scritture che rivelano un giudizio piu' oggettivo, altre in cui la visione del mondo e' davvero poco reale. Saperlo puo' essere il primo passo per cambiare le cose.Se ti va di approfondire e saperne di piu', visita https://annarosapacini.com o seguimi sui social network, cerca annarosapacini
Una domanda insolita quella che ci rivolge Andrea: se una persona scrive male, sul lavoro, puo', per questo motivo, essere punita? Puo' avere un rilievo disciplinare? Una domanda con una risposta che non e' affatto scontata, e che, soprattutto, offre lo spunto per interessanti riflessioni sul clima che si puo' venire a creare negli ambienti di lavoro, e sull'influenza che puo' avere non solo sullo stato psicologico ed emozionale, ma anche sul rendimento e sui risultati stessi dell'azienda. Se ti va di approfondire e saperne di piu', visita https://annarosapacini.com o seguimi sui social network, cerca annarosapacini
Due colleghi di lavoro, persone che, a livello caratteriale, vanno d'accordo, ma sul lavoro invece molto meno. Da una parte, lettere tutte attaccate le une alle altre, a volte anche le parole, dall'altro lettere staccate, una ad una. Puo' essere questa, chiede il nostro lettore, la causa del disaccordo? Se ti va di approfondire e saperne di piu', visita https://annarosapacini.com o seguimi sui social network, cerca annarosapacini
Ha 37 anni, fa il rappresentante, cerca un lavoro. Ma ogni volta che invia il curriculum scritto a mano, come da richiesta, viene respinto. Perche', si chiede? Ogni scrittura e' un equilibrio unico di potenzialita', attitudini, modi di essere. Puo' aiutare, nella selezione. A volte pero', quando i parametri sono molto selettivi, alcuni elementi possono non essere d'aiuto. Nell'interesse di chi offre lavoro, ed anche di chi lo cerca, e' comunque preferibile mettere la persona giusta al posto giusto. Anche se trovarlo, questo posto 'giusto', puo' richiedere piu' tempo del previsto.Se ti va di approfondire e saperne di piu', visita https://annarosapacini.com o seguimi sui social network, cerca annarosapacini