POPULARITY
Che viviamo un periodo di crisi e di grandi cambiamenti a livello globale ormai è un fatto accertato. Come stiamo affrontando questa particolare fase della storia dell'umanità? Cosa possiamo fare per non rassegnarci e assistere impotenti a quanto avviene sopra le nostre treste? Lo chiediamo a Giovanni Lo Storto, autore di un saggio-intervista con l'antropologo e studioso di civiltà Jared Diamond.
Passione Triathlon n° 360Riccardo Malagninoprotagonista della nuova puntata di Passione Triathlon, intervista condotta da Dario Daddo Nardone.In questa puntata di Passione Triathlon, il Daddo intervista Riccardo, un vero e proprio "Steelman" e atleta ibrido capace di compiere un'impresa pazzesca a Gaeta: vincere la gara H12 individuale e, a poche ore di distanza, conquistare la H24 in coppia con la sua compagna Chiara. Riccardo definisce cosa significa essere un atleta ibrido oggi, spaziando tra forza e ultra-endurance (corsa, nuoto, kayak, slitta, mountain bike, CrossFit, vogatore). Nell'intervista racconta anche il suo background nella pallanuoto, il suo incredibile debutto nel triathlon direttamente con l'Ironman di Nizza e il traumatico ritiro all'ICON di Livigno che lo aveva allontanato dallo sport, prima del riscatto totale a Gaeta.00:00 - Introduzione: Riccardo, lo Steelman di Gaeta00:39 - Cos'è lo Steelman: 8 prove per atleti ibridi01:40 - La durezza dei ritmi serrati nell'H1202:25 - Chi è l'atleta ibrido? Espressività a 360 gradi04:44 - Il ruolo della testa nelle ultra distanze e la gestione dei 90 kg06:08 - Il percorso verso Gaeta con il coach Vincenzo Di Meo08:05 - L'infortunio prima della gara: Tendine rotuleo infiammato e avambraccio ko11:14 - Il "miracolo" del venerdì mattina: Scomparsa totale del dolore12:45 - La cronaca della H12: Dal nuoto al kayak singolo con la pagaia in carbonio15:46 - Slitta di potenza, mountain bike e il trionfo nel WOD segreto di CrossFit19:16 - Il vogatore (Rowing ergometer) e la vittoria finale nell'H1220:16 - Affrontare la H24 in coppia con la propria compagna Chiara21:55 - Gestione dello stress e della pressione a Gaeta22:28 - Cronaca della H24: Nuotare in scia nel mare piatto27:27 - Superare le crisi in mountain bike e il recupero muscolare dei fisioterapisti30:43 - La maratona di vogatore (42 km) a mezzanotte e mezza35:56 - La routine quotidiana: Sveglia alle 5:27 e rulli indoor38:08 - Come ho scoperto il Triathlon: Un Ironman come regalo di compleanno39:41 - Preparare la maratona di Firenze in quattro settimane a 23 anni41:45 - Il background sportivo: Pallanuoto, nuoto master e CrossFit Competitor44:22 - La salita del Monte Grappa e l'esplosione per la bici da corsa48:41 - Ironman Nizza: Il debutto shock tra catene rotte e 37 gradi55:39 - Il dramma di ICON Livigno: Il virus intestinale e il ritiro forzato1:03:53 - Il blocco psicologico e la rinascita grazie alla chiamata dello Steelman1:07:21 - Il significato della fatica e l'obiettivo finale: Il ritorno all'ICON passando per l'eagleXmanPASSIONE TRIATHLON, segui le nuove puntate sul canale youtube @DaddoSport#daddocè #mondotriathlon #ioTRIamo ❤️________Video puntate Passione Triathlon: https://www.mondotriathlon.it/passioneSegui il Podcast di Passione Triathlon anche suSpotify: https://open.spotify.com/show/7FgsIqHtPVSMWmvDk3ygM1Spreaker: https://www.spreaker.com/show/triathlonAmazon Music: https://music.amazon.com/podcasts/f7e2e6f0-3473-4b18-b2d9-f6499078b9e0/mondo-triathlon-daddo-podcastApple Podcast: https://podcasts.apple.com/it/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast/id1226932686Trinews: Mondotriathlon.itFacebook: @mondotriathlonInstagram: @mondotriathlon________#triathlon #trilife #fczstyle#mondotriathlon #passionetriathlon#galadeltriathlon #triathlonshow #trivoluzione#daddosport #goveganDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast--2275909/support.
E dopo l'apertura dedicata all'intesa tra Italia e India di cui potrete trovare altri dettagli nel servizio di Francesco Pacifico, il commento di Mario Ajello racconta l'intervento del presidente Francesco Gaetano Caltagirone al Festival dell'economia di Trento, quindi la cronaca con l'inviata Claudia Guasco e il caso del giovane che ha abbraccio l'aggressore colpevole di averlo reso invalido, sempre per la cronaca ci spostiamo a Firenze con l'arresto di un quindicenne pronto a colpire in nome dell'Isis, quindi andiamo a Cannes con l'esperta Gloria Satta dove al Festival del cinema si è parlato di Roma, oggi con il Messaggero c'è l'inserto Moltofuturo di cui Lorena Loiacono ci anticipa i principali servizi, e chiudiamo con lo sport e con la storia di Massimo Boccucci che ci porta a casa di Brunello Cucinelli.
Scegliere significa fare ordine tra ciò che nutre la nostra vita e ciò che la appesantisce. La dimensione della scelta risponde al bisogno di non restare paralizzati dal desiderio di avere tutto, imparando che dire di no a qualcosa è l’unico modo per dare valore a ciò che conta davvero. Emanuele parte dall’esperienza della terra e dalla necessità di cambiare casa. Spesso vorremmo “tutto”, ma la realtà chiede di distinguere tra tagliare un ramo secco e potare un ramo buono. Potare fa male, ma è l’azione necessaria per permettere alla pianta di concentrare le energie e dare più frutto. Affrontare il limite richiede il coraggio di sfrondare il superfluo. Rinunciare a un pezzo di noi non è una perdita di valore, ma una condizione per crescere con più vigore. Condividere queste fatiche ci permette di superare l’indecisione e di camminare verso una mascolinità più solida e feconda. Buon ascolto! Per entrare a far parte dei gruppi realmen
Siamo parte della natura e con lei andiamo incontro a continui cambiamenti ciclici. Il sistema corpo-mente a volte manifesta questi normali cambiamenti con segnali che possono creare disagio. Questo rilassamento guidato rapido aiuta ad armonizzarsi con la ciclicità della natura e con i cambiamenti della vita. Support the showTutti gli episodi sono e resteranno gratuiti, ma se volete contribuire agli aspetti tecnici e sostenere gli aiuti che il podcast riceve da parte di chi ci lavora a vario titolo potete farlo con una donazione mensile anche piccola (ma per noi significativa). Click here:https://www.buzzsprout.com/954493/supporters/new
Il finanziamento era bloccato da mesi a causa dell'opposizione del governo ungherese, che l'ha ritirato dopo la riapertura dell'oleodotto Druzhba. Con Davide Maria De Luca, giornalista, da Kiev. Il 21 aprile la compagnia aerea tedesca Lufthansa ha annunciato che cancellerà ventimila voli programmati tra maggio e ottobre per via dell'aumento del costo del carburante provocato dalla guerra in Asia sud occidentale. Con Angela Stefania Bergantino, economista dei trasporti.Oggi parliamo anche di:Film • Resurrection di Bi Ganhttps://www.youtube.com/watch?v=Ltqdgf95_QoCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Riflessioni di Ajahn Jayasaro. Ovunque tu sia, In un luogo amichevole o ostile In un posto affollato o solitario Che tu ti senta sicuro o dubbioso Su o giù di morale In equilibrio sull'acqua o sballottato da onde incerte Che tu ti senta entusiasta o indifferente Soggetto a lodi o a critiche Che tu riceva attenzione o sia ignorato Che ridano con te o ridano di te Che tu ti senta ispirato o disincantato Pieno di speranza o scoraggiato In pace o depresso Chiediti: Qual è la cosa migliore la cosa migliore in assoluto che posso portare in questa circostanza? Ajahn Jayasāro, 28 febbraio 2026
Ascolta l'insegnante biblica e autrice di best seller Joyce Meyer condividere un incoraggiamento per aiutarti a trarre il meglio dalla tua vita quotidiana.
Ascolta l'insegnante biblica e autrice di best seller Joyce Meyer condividere un incoraggiamento per aiutarti a trarre il meglio dalla tua vita quotidiana.
Avere una sola fonte di reddito oggi è davvero una strategia sicura?In questo episodio parliamo di side business: cosa sono davvero, perché sempre più persone li stanno costruendo e come puoi iniziare anche partendo da zero. Non serve lasciare il lavoro o avere un'idea geniale: serve metodo, sperimentazione e una direzione chiara.Dalle consulenze all'e-commerce, dalla formazione online ai progetti no-code, analizziamo modelli concreti e accessibili per creare un secondo flusso di entrate, sviluppare nuove competenze e aumentare la tua libertà professionale.Se stai pensando di diversificare le tue entrate o vuoi testare un'idea senza rischiare tutto, questa puntata è il punto di partenza giusto.-------------
The Adolescence of Technologyhttps://www.darioamodei.com/essay/the-adolescence-of-technologyValori e Paure nel Testo di Dario Amodei Chiave Valore Fede nell'umanità Fiducia nella capacità dell'umanità di superare le sfide, nel suo spirito e nella sua nobiltà. Approccio razionale Affrontare i rischi dell'IA in modo sobrio, basato su fatti, evitando sia il catastrofismo che l'ottimismo acritico. Responsabilità etica Sviluppare l'IA con attenzione ai valori, alla trasparenza e alla sicurezza, attraverso metodi come la Constitutional AI e l'interpretabilità dei modelli. Collaborazione globale Cooperare a livello internazionale per mitigare i rischi, anche con avversari geopolitici, soprattutto su temi come le armi biologiche. Equità economica Preoccupazione per la concentrazione della ricchezza e la disoccupazione tecnologica, con proposte di tassazione progressiva e redistribuzione. Democrazia e libertà Difendere i valori democratici contro il rischio di regimi autoritari potenziati dall'IA, preservando la libertà individuale e collettiva. Innovazione responsabile Sviluppare l'IA per massimizzare i benefici (scienza, medicina, economia) minimizzando i danni, attraverso regolamentazioni mirate e auto-limitazioni volontarie. Trasparenza Condivisione pubblica dei rischi, delle scoperte e delle pratiche aziendali per costruire fiducia e consapevolezza collettiva. Scienza aperta Promuovere una ricerca sull'IA accessibile, critica e collaborativa, per evitare monopoli di conoscenza e potere. Speranza nel progresso Visione di un futuro in cui l'IA, se ben governata, possa elevare la qualità della vita, risolvere problemi globali e liberare l'umanità dal lavoro alienante. Autonomia incontrollata dell'IA Rischio che sistemi di IA superintelligenti sviluppino obiettivi propri, potenzialmente ostili o incomprensibili, sfuggendo al controllo umano. Abuso da parte di attori malintenzionati Uso dell'IA da parte di terroristi, dittatori o aziende senza scrupoli per causare distruzione su larga scala (es. armi biologiche, cyberattacchi, manipolazione psicologica). Concentrazione del potere Che l'IA diventi uno strumento di oppressione nelle mani di regimi autoritari (es. Cina), portando a sorveglianza di massa, propaganda e repressione senza precedenti. Disoccupazione tecnologica Automazione rapida e generalizzata che potrebbe rendere obsoleto il lavoro umano, creando disuguaglianza e instabilità sociale. Concentrazione economica Che la ricchezza e il potere si accumulino in poche mani (aziende tech, magnati), erodendo la democrazia e il contratto sociale. Rischi biologici Che l'IA abbassi la barriera per creare armi biologiche, rendendo possibili attacchi devastanti anche da parte di singoli individui. Guerra tecnologica Che la corsa agli armamenti basati su IA (droni autonomi, cyberwarfare) porti a conflitti globali incontrollabili o a una nuova corsa agli armamenti. Effetti indiretti imprevedibili Che l'IA acceleri cambiamenti sociali, culturali o scientifici con conseguenze negative non anticipate (es. manipolazione psicologica, dipendenza, perdita di senso). Polarizzazione politica Che il dibattito sull'IA diventi ideologico e paralizzante, impedendo azioni concrete per mitigare i rischi. Incapacità di reagire in tempo Che l'umanità non riesca a sviluppare difese adeguate (tecniche, legali, etiche) prima che l'IA raggiunga livelli di potere irreversibili. Crisi di significato Che l'IA privi gli esseri umani di scopo, identità e autodeterminazione, sostituendoli in ogni ambito. Fallimento della governance Che i governi, sotto pressione economica o geopolitica, falliscano nel regolamentare l'IA in modo efficace, lasciando spazio a interessi privati o a regimi autoritari. Rischi esistenziali Che l'IA, per errore o disegno, porti all'estinzione o alla sottomissione dell'umanità.
Questo weekend dovevo fare una cosa bellissima che aspettavo da un bel po', ma purtroppo è andata in fumo. Oggi vi racconto come sono riuscito a gestire questa situazione, anche grazie al mio psicologo e il lavoro che ho fatto su me stesso, in modo da non rimanerci troppo male e comunque trarne del positivo. Raccontatemi nei commenti una vostra delusione, nel prossimo episodio (se mi ricordo eheheh) risponderò a eventuali domande e provo a dare qualche consiglio. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Segui Dear Alice per sostenere il podcast e non perdere le prossime riflessioni.Se ti stai guardando intorno e pensi: “Ho costruito tutto… eppure qualcosa dentro di me vuole cambiare” … non stai attraversando una crisi ☺️In questo episodio mi espongo tanto, perché questo passaggio lo sto vivendo anche io. Quel momento in cui inizi a mettere in discussione la vita che hai costruito, non perché hai fallito, ma perché sei cambiata tu. E quello che ci hanno insegnato a chiamare “crisi di mezza età” spesso non è una crisi: è una fase evolutiva (proprio come quella che si vive durante l'infanzia o l'adolescenza) solo che nessuno ci ha mai spiegato come attraversarla.Partiamo dalla domanda di Lucia e apriamo un capitolo enorme: il cambiamento nella seconda fase della vita adulta. Cosa succede quando la vita che hai costruito fuori non è più perfettamente allineata con ciò che senti dentro? E come si attraversa questo passaggio senza distruggere tutto, senza sentirsi sbagliati, senza vivere ogni dubbio come un fallimento?In questo episodio condivido 5 passi per affrontare questo momento con consapevolezza, mentre provo anch'io a stare dentro alle domande che porta con sé.In questo episodio riflettiamo su:perché la “crisi di mezza età” spesso è un'etichetta sbagliata (e cosa dice davvero la psicologia dello sviluppo dell'adulto)cosa succede quando passiamo dal costruire un'identità esterna al cercare un'identità più interna e allineatacome distinguere un desiderio di cambiamento che nasce dalla fuga da uno che nasce dall'evoluzioneperché sperimentare prima di stravolgere tutto può essere un atto di responsabilità, non di pauracosa significa confrontarsi davvero con la perdita di status, sicurezza e riconoscimento quando si cambia direzionecome reinventarsi senza cancellare ciò che si è stati, ma integrandolo in una versione più ampia di séSe ti senti confusa, in bilico, o con la sensazione che la tua vita abbia bisogno di essere aggiornata… questo episodio è per te.Perché forse non stai distruggendo quello che hai costruito.Forse lo stai evolvendo.♥️ Se l'episodio ti è stato utile, condividilo e lascia un commento.
Segui Dear Alice per sostenere il podcast e non perdere le prossime riflessioni.Se ti stai guardando intorno e pensi: “Ho costruito tutto… eppure qualcosa dentro di me vuole cambiare” … non stai attraversando una crisi ☺️In questo episodio mi espongo tanto, perché questo passaggio lo sto vivendo anche io. Quel momento in cui inizi a mettere in discussione la vita che hai costruito, non perché hai fallito, ma perché sei cambiata tu. E quello che ci hanno insegnato a chiamare “crisi di mezza età” spesso non è una crisi: è una fase evolutiva (proprio come quella che si vive durante l'infanzia o l'adolescenza) solo che nessuno ci ha mai spiegato come attraversarla.Partiamo dalla domanda di Lucia e apriamo un capitolo enorme: il cambiamento nella seconda fase della vita adulta. Cosa succede quando la vita che hai costruito fuori non è più perfettamente allineata con ciò che senti dentro? E come si attraversa questo passaggio senza distruggere tutto, senza sentirsi sbagliati, senza vivere ogni dubbio come un fallimento?In questo episodio condivido 5 passi per affrontare questo momento con consapevolezza, mentre provo anch'io a stare dentro alle domande che porta con sé.In questo episodio riflettiamo su:perché la “crisi di mezza età” spesso è un'etichetta sbagliata (e cosa dice davvero la psicologia dello sviluppo dell'adulto)cosa succede quando passiamo dal costruire un'identità esterna al cercare un'identità più interna e allineatacome distinguere un desiderio di cambiamento che nasce dalla fuga da uno che nasce dall'evoluzioneperché sperimentare prima di stravolgere tutto può essere un atto di responsabilità, non di pauracosa significa confrontarsi davvero con la perdita di status, sicurezza e riconoscimento quando si cambia direzionecome reinventarsi senza cancellare ciò che si è stati, ma integrandolo in una versione più ampia di séSe ti senti confusa, in bilico, o con la sensazione che la tua vita abbia bisogno di essere aggiornata… questo episodio è per te.Perché forse non stai distruggendo quello che hai costruito.Forse lo stai evolvendo.♥️ Se l'episodio ti è stato utile, condividilo e lascia un commento.
In questa puntata affrontiamo l'impegnativo tema di come affrontare al meglio ogni fase della vita, dalla nascita alla terza età passando per l'adolescenza e per l'età adulta. E lo facciamo a tre, infatti ne parlerò con il dott. Andrea De Cinti, biologo nutrizionista e Diego Mercuri Osteopata. Fatemi sapere nei commenti se la puntata vi è piaciuta, se avete dubbi che volete condividere o se volete approfondire qualche aspetto particolare, siamo a disposizione. Link utili:Se vuoi ascoltare il Podcast senza installare nuove app, puoi farlo da questo link: BodyMind Training PodcastQui trovi il Canale YouTube con tutti i nostri contenuti video: YouTube - Marco CaponeraEcco la pagina Facebook del Podcast: Facebook - BodyMind Training PodcastContatti:Email: marco.caponera@bodymindtraining.itTelegram: @MarcoCaponeraA risentirci presto, dott. Marco CaponeraChinesiologo e Personal TrainerPS: Ti ricordo che i contenuti e i suggerimenti espressi nel podcast sono a scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico o dello specialista.© Tutti i diritti sono riservati!#terzaeta #osteopatia #fitness #salute #benessere #prevenzione #nutrizione #osteoporosi #sarcopenia #telomeri #adolescenza #puberta #menopausa
Prova Shopify ad 1 € - Vai su shopify.it La classica missione impossibile. Affrontare un nemico ben addestrato, ottimamente organizzato, determinato a vincere ad ogni costo e dotato di risorse belliche moderne potendo contare su navi vecchie o inadeguate o danneggiate, su equipaggi di diversa nazionalità non abituati ad agire di concerto e non addestrati alle reciproche abitudini tattiche. Questo è quanto chiede a fine febbraio del 1942 l'American-British-Dutch-Australian Command a Karel Doorman, ammiraglio olandese a capo della Striking Force interalleata: la sua missione (suicida), sollecitata dal governo reale dei Paesi Bassi, è intercettare la forza da sbarco dell'Impero nipponico per preservare le preziose risorse indonesiane. L'esito del confronto fornirà una tragica risposta alla tattica alleata.
All'interno del programma di RadioPNR condotto da Alberto La Piana : "Buongiorno PNR", la dott.ssa Simona Barbero, psicologa, ci suggerisce come superare i momenti più tristi dovuti alla scomparsa del nostro animale d'affezione.
Nel corso del mese dedicato alle malattie rare a Obiettivo Salute risveglio si parla di sarcomi, tumori poco frequenti che colpiscono i tessuti di sostegno del corpo e che richiedono percorsi diagnostici e terapeutici altamente specializzati.Cosa sono i sarcomi? Quali sono i segnali da non sottovalutare? E perché è fondamentale rivolgersi a centri con esperienza specifica? Ne parliamo con il dottor Giovanni Grignani, oncologo medico presso il Dipartimento di Oncologia Medica dell'IRCCS di Candiolo (Torino), per approfondire l'importanza della diagnosi precoce, della presa in carico multidisciplinare e dell'accompagnamento del paziente lungo tutto il percorso di cura
♥️ Segui Dear Alice per sostenere il podcast e non perdere le prossime riflessioni.Se l'argomento della “trappola della felicità” ti risuona, puoi approfondire il tema nel mio libro “La cura della felicità” → Acquistalo quiQuesto episodio nasce in una di quelle notti delle ultime settimane in cui il mio terzo figlio ha praticamente smesso di dormire, e io mi sono ritrovata in quella stanchezza che ti fa perdere prospettiva… e ti fa credere che quello che stai vivendo non finirà mai.In quei momenti la tentazione è sempre la stessa: fare di più, reagire, provare qualsiasi cosa pur di uscire dal problema.Ma alcuni problemi (direi la maggior parte) non si risolvono così: più ti muovi in modo frenetico, più resti intrappolata dentro quello che stai vivendo.E da una parola che mi ha suggerito Michael, qualcosa in me si è acceso ed è nata questa riflessione.Molti di noi vivono aspettando che le cose si sistemino per poter finalmente stare bene. Come se esistesse un momento nel futuro in cui i problemi finiranno… e solo allora potremo vivere davvero.Ma la vita non è il momento in cui tutto si risolve. La vita è quello che succede, come noi agiamo mentre le cose sono difficili, sfidanti, imperfette.In questa puntata parliamo proprio di questo: di come affrontare qualsiasi problema senza aspettare che si risolva.Non con soluzioni magiche ma con un cambio di postura interiore molto concreto.In questo episodio riflettiamo su:– perché fermarsi, quando tutto dentro di te urla di reagire, è il primo vero atto di leadership sulla tua vita (e cambia subito come ti senti in relazione al problema)– perché avere una strategia ci aiuta nei momenti in cui non abbiamo certezze a smettere di subire e riprendere il timone– come capire se stai perseverando nella direzione giusta o se stai entrando nell'accanimento, imparando a leggere i segnali che contano davvero.Troverai esempi reali, domande chiave e un passaggio fondamentale: smettere di vivere da protagonista vittima travolta dagli eventi e iniziare a guardare la scena da fuori, con la possibilità di osservare e condurre.Capirai che fermarsi richiede sforzo, molto più sforzo di trovare una soluzione e che, soprattutto, non significa scappare. Fermarsi è il primo imprescindibile passo per riprendere le redini.♥️ Se l'episodio ti è stato utile, condividilo e lascia un commento.Seguimi su Instagram: https://www.instagram.com/aliceslifestyleUnisciti al canale Telegram: https://t.me/dearalicechannel
♥️ Segui Dear Alice per sostenere il podcast e non perdere le prossime riflessioni.Se l'argomento della “trappola della felicità” ti risuona, puoi approfondire il tema nel mio libro “La cura della felicità” → Acquistalo quiQuesto episodio nasce in una di quelle notti delle ultime settimane in cui il mio terzo figlio ha praticamente smesso di dormire, e io mi sono ritrovata in quella stanchezza che ti fa perdere prospettiva… e ti fa credere che quello che stai vivendo non finirà mai.In quei momenti la tentazione è sempre la stessa: fare di più, reagire, provare qualsiasi cosa pur di uscire dal problema.Ma alcuni problemi (direi la maggior parte) non si risolvono così: più ti muovi in modo frenetico, più resti intrappolata dentro quello che stai vivendo.E da una parola che mi ha suggerito Michael, qualcosa in me si è acceso ed è nata questa riflessione.Molti di noi vivono aspettando che le cose si sistemino per poter finalmente stare bene. Come se esistesse un momento nel futuro in cui i problemi finiranno… e solo allora potremo vivere davvero.Ma la vita non è il momento in cui tutto si risolve. La vita è quello che succede, come noi agiamo mentre le cose sono difficili, sfidanti, imperfette.In questa puntata parliamo proprio di questo: di come affrontare qualsiasi problema senza aspettare che si risolva.Non con soluzioni magiche ma con un cambio di postura interiore molto concreto.In questo episodio riflettiamo su:– perché fermarsi, quando tutto dentro di te urla di reagire, è il primo vero atto di leadership sulla tua vita (e cambia subito come ti senti in relazione al problema)– perché avere una strategia ci aiuta nei momenti in cui non abbiamo certezze a smettere di subire e riprendere il timone– come capire se stai perseverando nella direzione giusta o se stai entrando nell'accanimento, imparando a leggere i segnali che contano davvero.Troverai esempi reali, domande chiave e un passaggio fondamentale: smettere di vivere da protagonista vittima travolta dagli eventi e iniziare a guardare la scena da fuori, con la possibilità di osservare e condurre.Capirai che fermarsi richiede sforzo, molto più sforzo di trovare una soluzione e che, soprattutto, non significa scappare. Fermarsi è il primo imprescindibile passo per riprendere le redini.♥️ Se l'episodio ti è stato utile, condividilo e lascia un commento.Seguimi su Instagram: https://www.instagram.com/aliceslifestyleUnisciti al canale Telegram: https://t.me/dearalicechannel
Nel mondo del trail ci sono due persone: chi le discese se le spara a cannone e chi le fa pianissimo.E questo episodio è per questa seconda categoria. Per chi in salita tiene pure botta, ma quando il terreno punta verso il basso tutto si complica.Ma tranquilli, non siete i soli.La discesa è probabilmente l'aspetto più sottovalutato del trail running. Ed oggi parliamo di come migliorare sotto questo aspetto.Puntata “Bici vs corsa in discesa: concentrico vs eccentrico”Spreaker: https://www.spreaker.com/episode/bici-vs-corsa-in-discesa-concentrico-vs-eccentrico--67997637Spotify: https://open.spotify.com/episode/5jh4eoq5PmOScuNkfFkmmm?si=knx9kiM6QzesSfp68oKybgApple Podcast: https://podcasts.apple.com/it/podcast/come-migliorare-in-discesa-nel-trail-running/id1489609207?i=1000603081241----------------------Supporta questo progetto tramite un contributo mensile su Patreon: https://www.patreon.com/da0a42In alternativa, puoi fare una donazione "una-tantum".PayPal: https://www.paypal.com/paypalme/lorenzomaggianiBuymeacoffee: https://www.buymeacoffee.com/da0a42Acquista il materiale ufficiale del podcast: https://da0a42.home.blog/shop/Iscriviti a "30 giorni da runner": https://da0a42.home.blog/30-giorni-da-runner/Seguimi!Canale Telegram: https://t.me/da0a42Instagram: https://www.instagram.com/da0a42/Profilo Strava: https://www.strava.com/athletes/37970087Club Strava: https://www.strava.com/clubs/da0a42Sito: https://da0a42.home.blogOppure contattami!https://da0a42.home.blog/contatti/I miei microfoni:- HyperX Quadcast: https://amzn.to/3bs06wC- Rode NT-USB: https://amzn.to/4cTfaAu----------------------Un grazie a tutti i miei sostenitori:Matteo Bombelli, Antonio Palma, George Caldarescu, Dorothea Cuccini, Alessandro Rizzo, Calogero Augusta, Mauro Del Quondam, Claudio Pittarello, Luca Felicetti, Andrea Borsetto, Massimo Ferretti, Andrea Pompini, Joseph Djeke, Luca Demartino, Laura Bernacca, Vincenzo Iannotta, Patty Bellia, Pasquale Castrilli, Laura Ravani, Xavier Fallico, Nicola Monachello, Gabriele Orazi, Matilde Bisighini, Carmine Cuccuru, Letizia Beoni, Giulia Rosaia, Marco Allaria, Gregorio Maggiani, Fabrizio Carbonara.----------------------Music credits: Feeling of Sunlight by Danosongs - https://danosongs.comDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/da-0-a-42-il-mio-podcast-sul-running--4063195/support.
Un sondaggo Youtrend segna il tracollo della Lega dopo l'uscita di Vannacci. Il deputato maranese Pretto: “Vedere l'intenzione di voto per la Lega scendere al 6,2%, sotto Avs data al 7,0%, lascia certamente l'amaro in bocca. E' in atto una crisi interna al nostro partito, che come dirigenti abbiamo il dovere morale di affrontare".
Dal Vangelo secondo MarcoIn quel tempo, essendo Gesù passato di nuovo in barca all'altra riva, gli si radunò attorno molta folla ed egli stava lungo il mare. E venne uno dei capi della sinagoga, di nome Giàiro, il quale, come lo vide, gli si gettò ai piedi e lo supplicò con insistenza: «La mia figlioletta sta morendo: vieni a imporle le mani, perché sia salvata e viva». Andò con lui. Molta folla lo seguiva e gli si stringeva intorno.Ora una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni e aveva molto sofferto per opera di molti medici, spendendo tutti i suoi averi senza alcun vantaggio, anzi piuttosto peggiorando, udito parlare di Gesù, venne tra la folla e da dietro toccò il suo mantello. Diceva infatti: «Se riuscirò anche solo a toccare le sue vesti, sarò salvata». E subito le si fermò il flusso di sangue e sentì nel suo corpo che era guarita dal male.E subito Gesù, essendosi reso conto della forza che era uscita da lui, si voltò alla folla dicendo: «Chi ha toccato le mie vesti?». I suoi discepoli gli dissero: «Tu vedi la folla che si stringe intorno a te e dici: “Chi mi ha toccato?”». Egli guardava attorno, per vedere colei che aveva fatto questo. E la donna, impaurita e tremante, sapendo ciò che le era accaduto, venne, gli si gettò davanti e gli disse tutta la verità. Ed egli le disse: «Figlia, la tua fede ti ha salvata. Va' in pace e sii guarita dal tuo male».Stava ancora parlando, quando dalla casa del capo della sinagoga vennero a dire: «Tua figlia è morta. Perché disturbi ancora il Maestro?». Ma Gesù, udito quanto dicevano, disse al capo della sinagoga: «Non temere, soltanto abbi fede!». E non permise a nessuno di seguirlo, fuorché a Pietro, Giacomo e Giovanni, fratello di Giacomo. Giunsero alla casa del capo della sinagoga ed egli vide trambusto e gente che piangeva e urlava forte. Entrato, disse loro: «Perché vi agitate e piangete? La bambina non è morta, ma dorme». E lo deridevano. Ma egli, cacciati tutti fuori, prese con sé il padre e la madre della bambina e quelli che erano con lui ed entrò dove era la bambina. Prese la mano della bambina e le disse: «Talità kum», che significa: «Fanciulla, io ti dico: àlzati!». E subito la fanciulla si alzò e camminava; aveva infatti dodici anni. Essi furono presi da grande stupore. E raccomandò loro con insistenza che nessuno venisse a saperlo e disse di darle da mangiare.Commento di don Federico, sacerdote della Diocesi di MondovìPodcast che fa parte dell'aggregatore Bar Abba: www.bar-abba
Vuoi iniziare un percorso di TV Therapy? Scopri la nostra terapia di gruppo e compila il questionario per prenotare un primo colloquio conoscitivo
Il tempo produce effetti, sul corpo e sulla mente. Effetti che non si traducono, automaticamente, in miglioramento, o peggioramento, della qualità della vita, del mondo interiore, della realtà che crei. Ma esistono: e se non sai affrontare nel modo giusto gli effetti del tempo, questo può allontanarti dalla ricerca di quella realizzazione piena e consapevole, profonda ed intenzionale, che è parte sostanziale del senso della vita. Vivere il tempo che passa con l'atteggiamento giusto ti aiuta a stare meglio, a darti forza, ad affrontare i tempi della vita con tutte le risorse di cui disponi, e perciò, trasformarli. Perché invecchiando, s'impara e si cresce. Imparando e crescendo, si migliora, ma solo se lo si vuole. Ti sei chiesto, tu, cosa vuoi? Vuoi vivere bene il tuo tempo, o subirlo? Condivido con te, in questo podcast, una prospettiva che può aiutarti a capire come vivi il tuo tempo, e quanto puoi fare per viverlo bene. “I giorni sono forse uguali per un orologio, ma non per un uomo” (M. Proust)- Leggi la trascrizione dell'audio: https://annarosapacini.com/affrontare-tempo-che-passa/- E da questa pagina puoi iscriverti liberamente al mio podcast Comunicare per essere®: https://annarosapacini.com/podcast/ una filosofia di evoluzione personale profonda, per una vita che ti corrisponda- Comunicazione valoriale, Relazioni, Professione, Benessere. Scrittura evolutiva®, grafologia evolutiva®, soluzioni e percorsi sempre e solo su misura. Per informazioni sul progetto, sui contenuti, sugli strumenti e sui percorsi attivabili scrivi a info@annarosapacini.com- Rinforza la tua motivazione e la tua visione interiore: seguimi su Meta-Facebook e sul tuo social preferito, cerca “Annarosa Pacini” ➡️E non dimenticare di iscriverti al mio canale YouTube https://www.youtube.com/@AnnarosaPacini
Le imprese di autotrasporto e logistica sono nel pieno di una fase di cambiamento profondo. Un momento in cui le aziende sono chiamate anche a ripensare i propri modelli produttivi. In questo scenario, il mondo delle cooperative, con la sua capacità di fare rete, può offrire una risposta concreta alle sfide in atto. Nel corso di questa puntata di Container, Massimo De Donato ne parla con Massimo Stronati, presidente di Confcooperative Lavoro e Servizi e dell'Interporto Marche. Stronati delinea l'evoluzione delle cooperative del settore sempre più attente a questioni come la digitalizzazione e la sostenibilità e, restando in tema di collaborazione e integrazione fra gli operatori, evidenzia anche il ruolo chiave di infrastrutture come gli interporti che, grazie alla recente riforma normativa, si confermano luoghi strategici per lo sviluppo dell'autotrasporto merci in un'ottica intermodale.
Dai nostri archivi, un'intervista alla guida turistica Anna Teneggi, che ci ha raccontato come affrontare in sicurezza i più bei sentieri in Tasmania.
Summer in Australia can be very hot, and as our climate continues to warm, heatwaves are expected to become more frequent and more intense. In this episode of Australia Explained, we cover what a heatwave is, why they pose such a significant risk to human health, who is at most risk, and how to best prepare to cope with a heatwave. - L'estate in Australia può essere molto calda e, con il continuo riscaldamento del clima, si prevede che le ondate di calore diventeranno più frequenti e intense. In questo episodio di Australia Explained, spieghiamo cosa sono le ondate di calore, perché rappresentano un rischio così significativo per la salute umana, chi è più a rischio e come prepararsi al meglio per affrontarle.
Il 2025 doveva essere l'anno del crollo dei mercati, tra guerre, dazi, panico mediatico e previsioni catastrofiche, e invece si è chiuso con performance sorprendenti: indici in forte rialzo, azioni che hanno raddoppiato il valore e molti investitori rimasti fermi in liquidità. In questo approfondimento vengono analizzate le vere lezioni che il mercato ha lasciato nel 2025, spiegando perché il panico ha fatto più danni dei ribassi, come funzionano davvero liquidità e cicli economici, perché i fondamentali contano più dei titoli dei giornali e quali segnali osservare per capire quando il rischio sta aumentando. Dal ruolo delle banche centrali ai regimi macroeconomici, dal credito alla concentrazione dei mercati, fino ai temi chiave per il 2026 come intelligenza artificiale, infrastrutture energetiche, difesa e stablecoin, questo contenuto offre una lettura lucida e strutturata per orientarsi nei mercati finanziari senza farsi guidare dalle emozioni.
Affrontare le sfide di una malattia incurabile curandosi da casa ma potendo contare su un'équipe media specializzata. Quello che era solo una speranza oggi è diventato realtà grazie ad un sistema di assistenza rivoluzionario, attivato e prorogato fino a maggio 2026 nell'Altopiano dei 7 Comuni dove, per il progetto Hyginus, la Ulss7 Pedemontana ha ricevuto il premio nazionale “Prospettiva Salute”.
Parlare di morte non è facile. Non è facile… perché ci tocca. Perché ci ricorda che non abbiamo il controllo. Che nulla è garantito. Che nulla è per sempre. Eppure, se c'è qualcosa che può insegnarci a vivere davvero, è proprio lei: la morte. In questo episodio del podcast, non ti offro parole preconfezionate o spiritualismi vuoti. Non ti dirò che “va tutto bene”, perché quando perdi qualcuno — o qualcosa — non va bene. Fa male. Ti spezza. Ti mette a nudo. Ti invito ad attraversare quel vuoto. A sentirlo. A non bypassarlo. A darti il permesso di essere fragile, umana, viva. Perché non esiste un modo giusto per affrontare la morte. Esiste il tuo modo. Quello che ti permette di rimanere intera, anche mentre ti senti in pezzi. E poi, un giorno, arriva anche la rinascita. Non perché hai dimenticato, ma perché hai fatto spazio. Non perché hai superato il dolore, ma perché hai imparato a respirare dentro di lui. 01:40 Vivere come se fossimo eterne 03:35 Il dolore della perdita 04:48 Prepararsi alla morte 06:24 La paura di sentire il dolore 08:44 Le morti simboliche nella vita 11:34 Lasciare andare per rinascere 13:57 Il permesso di continuare a vivere 15:29 Il ruolo della Death Dula
Un nuovo modo per affrontare i MOMENTI DIFFICILI (ciò che l'imprenditorialità mi ha insegnato sulla vita)Ti capita mai di sentirti schiacciato o schiacciata dalle difficoltà, come se tutto fosse troppo? In questo episodio ti porto tre lezioni che ho imparato come imprenditrice e che oggi mi aiutano a vivere i momenti complicati della vita con più leggerezza.Ecco cosa troverai:Perché il tuo valore non dipende dai tuoi risultati (né dai successi né dai fallimenti).Come allenarti a creare prospettiva quando attraversi periodi difficili.Il segreto che mi ripeto sempre: dopo la tempesta, torna il sereno.Perché a volte le decisioni giuste non sono quelle che “si sentono bene” subito.Un nuovo modo di guardare al discomfort, senza paura di sbagliare.Alla fine di tutto, quello che conta non è quante volte hai vinto o perso, ma la persona che stai diventando lungo il cammino.Se questo episodio ti è stato utile, condividilo e lascia una recensione.
Ci sono tre grandi temi che attraversano la vita di ognuno di noi. Non parlo di oroscopi o di frasi motivazionali, ma di una teoria della psicologia moderna che descrive tre filoni centrali della nostra esperienza.Clicca qui per approfondire (link attivo dalle 5:00 AM del 15/09/25) https://psinel.com/3-trappole-della-vita-che-ognuno-deve-e-puo-affrontare/Sei Psicologa/o? Stiamo creando una squadra di professionisti partecipa al Sondaggio https://newmanspirit.typeform.com/to/cq3TyGC1Mindfitness è il nostro percorso gratuito per sviluppare il legame tra energia mentale e fisica. L'ho fatto insieme ad un grande professinista il dott. Valerio Rosso (medico psichiatra). Iscriviti gratis cliccando quiSe ti piace il podcast adorerai il mio Nuovo libro: “Restare in piedi in mezzo alle Onde - Manuale di gestione delle emozioni”... https://amzn.eu/d/1grjAUS- Vuoi Imparare a Meditare? Scarica Gratis Clarity: https://clarityapp.it/- Instagram: https://www.instagram.com/gennaro_romagnoli/I NOSTRI PERCORSI: https://psinel.com/corsi-online/https://lifeology.it/
Ascolta l'insegnante biblica e autrice di best seller Joyce Meyer condividere un incoraggiamento per aiutarti a trarre il meglio dalla tua vita quotidiana.
Ascolta l'insegnante biblica e autrice di best seller Joyce Meyer condividere un incoraggiamento per aiutarti a trarre il meglio dalla tua vita quotidiana.
Ansia, tristezza persistente, chiusura verso il mondo: sono segnali che, sempre più spesso, riguardano anche i ragazzi. Secondo recenti dati, circa 1 giovane su 7 manifesta sintomi compatibili con un disagio psicologico, e in molti casi si tratta di depressione. Ma nei giovani la depressione può avere volti diversi da quelli che conosciamo negli adulti. E quando un figlio sta male ma non vuole parlarne o chiede aiuto in modo indiretto, cosa può fare un genitore? Ne parliamo oggi con il dottor Roberto Cafiso, Psicoterapeuta, componente tavolo tecnico salute mentale presso il ministero della salute, per capire come riconoscere i segnali e avvicinarsi nel modo giusto.
Cosa significa sentirsi invisibili e perché succede? Scopri in questo podcast come affrontare il sentimento di non essere valorizzati dagli altri. Per altri consigli vai alla sezione Benessere psicologico di Studenti.it
Le feste natalizie sono un periodo magico... ma diciamocelo, spesso si trasformano in una corsa contro il tempo tra regali, cene da organizzare e mille aspettative da soddisfare. Ti senti sopraffatta anche solo all'idea? Respira, rilassati e premi play. In questo episodio ti guido attraverso 10 consigli pratici per vivere le ultime settimane dell'anno con più leggerezza. Scopri come ridurre lo stress, rallentare e concentrarti su ciò che conta davvero: gratitudine, gioia, condivisione e serenità. Tra idee semplici e spunti di riflessione, troverai soluzioni utili per: Affrontare il caos natalizio senza perdere la testa Creare momenti autentici con la tua famiglia Gestire le emozioni intense che spesso emergono durante le feste Dare la priorità a ciò che ami Non lasciare che il Natale ti travolga: con piccoli cambiamenti e una nuova prospettiva, puoi vivere le festività con il cuore pieno di gioia e non di stress. Metti play adesso e scopri come trasformare il tuo Natale! Per un promemoria costante, scarica il PDF con i 10 consigli: https://corsi.mammasuperhero.com/sopravvivere-alle-feste Lascia una recensione e condividi Se il podcast Mamma Superhero ti aiuta, ti fa sentire meno sola e ti fa compagnia nella relazione con tuo figlio, ti chiedo di lasciare una recensione e condividerlo con altri genitori. Questo aiuta il podcast a crescere e mi motiva a continuare a offrire questo servizio gratuito che diffonde il respectful parenting e supporta la genitorialità. *** Seguimi sui social Instagram: https://www.instagram.com/mammasuperhero/ Facebook: https://www.facebook.com/mammasuperhero
Come gestire i conflitti tra bambini e interventi indesiderati durante le feste Le feste in famiglia possono essere un periodo magico ma anche fonte di stress, soprattutto per i bambini, che dato il trambusto generale si trasformano in bombe a orologeria, attirando sguardi e commenti dei parenti presenti. In questa puntata, ti racconto con un episodio vissuto di recente: una giornata di festa si è trasformata in un'occasione di confronto sul mio approccio genitoriale rispettoso. Condividerò come ho gestito la disregolazione di mio figlio, l'intervento inopportuno di un adulto presente e le riflessioni che ne sono nate. Se anche tu senti il peso delle aspettative altrui e vuoi proteggere il tuo stile educativo rispettoso, questo episodio fa per te. Parleremo di: Litigi tra bambini L'importanza di rimanere presenti e coerenti con i propri valori genitoriali Come rispondere con rispetto e fermezza a chi critica o interviene senza richiesta Come supportare un bambino che sembra fuori controllo Non lasciarti travolgere dai giudizi degli altri sul tuo stile genitoriale: resta coerente con i tuoi valori e continua a supportare tuo figlio con empatia e rispetto. Lascia una recensione e condividi Se il podcast Mamma Superhero ti aiuta, ti fa sentire meno sola e ti fa compagnia nella relazione con tuo figlio, ti chiedo di lasciare una recensione e condividerlo con altri genitori. Questo aiuta il podcast a crescere e mi motiva a continuare a offrire questo servizio gratuito che diffonde il respectful parenting e supporta la genitorialità. *** Seguimi sui social Instagram: https://www.instagram.com/mammasuperhero/ Facebook: https://www.facebook.com/mammasuperhero
Antonello Benati e Vera Drossopulo, co-founder di Manebì, hanno un background nell'investment banking con una laurea alla Bocconi. Ma nel 2013 hanno deciso di lasciare la carriera avviata per puntare tutto su un'idea ambiziosa: trasformare un prodotto tradizionale come l'espadrilla in un brand globale di lifestyle. Oggi Manebì ha un fatturato tra i 15 e i 20 milioni annui, ed è presente in 300 punti vendita in tutto il mondo tra store di proprietà in punti strategici come Portofino, St.Tropez, mykonos, e retailer come Harrods, Selfridges, Neiman Marcus e Rinascente. Manebì è nato in modalità bootstrap, finanziato con i risparmi dei fondatori e da banche. Solo in una seconda fase è entrato in scena Milano Investment Partners, investendo nella società per supportare l'espansione a livello internazionale. A Febbraio 2024 MIP ha venduto le sue quote a Evoco, un fondo di private equity, entrato ora nel board insieme ad Angelo Moratti, supporter di Manebì dal giorno uno. Durante l'intervista, Antonello e Vera ci hanno raccontato come: Sfruttare strategicamente i social media, collaborazioni con influencer e partnership chiave, come quella con Alex Rivière, per costruire una brand awareness forte Espandere un brand monoprodotto per superare i limiti di stagionalità e diversificarsi con abbigliamento e accessori Affrontare le sfide e le opportunità del mondo retail SPONSOR
La seconda parte della vita di Fiorella Privitera Vayda, nata in Australia da genitori emigrati dall'Italia.