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Další týden, další čerstvě napečený bochník našeho podcastu Chléb & Games. Tentorkát v něm přivítáme hosta Patrika Hajdu, který k nám přišel na návštěvu popovídat o nové Forze Horizon 6. V segmentu palečky divoce spekulujeme novém RPG Pána prstenů od Warhorse a taky pokračování Kingdom Come. No a na závěr Jakub s Alešem probírají, jak moc se povedla, či nepovedla tahovka Warhammer 40,000: Mechanicus II. 0:00 Úvod 0:15 Forza Horizon 6 s Patrikem 30:47 Palečky: Nové hry od Warhorse 53:37 Warhammer 40,000: Mechanicus II
In occasione del convegno organizzato dall'ufficio diocesano per le forze dell'Ordine e del Volontariato, diretto da don Augusto Piccoli, il ministro della Pubblica Amministrazione ha avuto una conversazione con il nostro giornalista Stefano Brocks.
Gianluca Ansalone"Estremi"Il mondo in bilico tra caos e polarizzazionePrefazione di Francesco RutelliGuerini e Associatiwww.guerini.itViviamo in un'epoca di estremi. Visioni contrapposte e fenomeni radicali creano un senso di incertezza che sta rapidamente compromettendo la capacità degli Stati e delle classi dirigenti di governare il cambiamento. Forze sociali, politiche e culturali radicali hanno spesso nella storia rappresentato un cambiamento positivo, fino a quando però la radicalità non si è trasformata in polarizzazione, in negazione delle ragioni dell'altro, in uno strumento di lotta, in caos, in violenza. Ora che gli estremi sono la cifra preponderante delle relazioni tra Stati, partiti e individui, occorre una nuova ricetta di governo. Servono risposte pragmatiche di fronte al ritorno della guerra, al potere dei para-Stati tecnologici, al clima che cambia, alle migrazioni di massa, alla polarizzazione politica, alla divisione del mondo in sfere d'influenza. Cambiamenti epocali, resi più distruttivi dall'ideologia. Estremi mette in guardia dai rischi dell'esasperazione nelle relazioni internazionali e in quelle tra partiti, sistemi, modelli politici e perfino tra individui, con una visione realista e non nostalgica, alla ricerca di soluzioni efficaci per i prossimi decenni. Per scongiurare la catastrofe.Gianluca Ansalone è un manager di imprese multinazionali. Per quasi tutta la sua vita professionale ha svolto incarichi istituzionali presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica (CoPaSiR) e la Presidenza della Repubblica. È docente di Geopolitica e Strategia presso il Campus Biomedico e la Scuola Ufficiali Carabinieri. Contribuisce regolarmente al dibattito su temi di attualità internazionalecon interventi e opinioni sulle principali testate nazionali.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Sabato alle 9,30 alla Sala Convegni Fondazione Cr Tortona un convegno organizzato dalla Diocesi, con relatori nazionali tra cui il ministro della Funzione Pubblica Paolo Zangrillo: nello spazio condotto da Brocks, don Augusto Piccoli, direttore dell'Ufficio pastorale diocesano per Forze dell'Ordine, di Polizia, di Volontariato, di Solidarietà, presenta l'evento.
All'interno del programma di RadioPNR, "Buongiorno PNR", ospite di Alberto La Piana, Don Augusto Piccoli, Direttore dell'Ufficio Diocesano e Cappellano della Polizia di Stato, ha presentato il prossimo convegno sulla comunicazione del vangelo agli appartenenti alle FF.OO e a chi svolge volontariato nel settore del soccorso pubblico. Luogo ed ora di svolgimento, all'interno del Podcast.
Il 25 aprile in Mali è stato ucciso il ministro della difesa Sadio Camara in un attentato suicida, mentre i jihadisti e le forze ribelli hanno compiuto attacchi coordinati in diverse regioni, estendendo il loro controllo su ampie aree del paese. Con Andrea de Georgio, giornalista.Il provvedimento contiene una serie norme in materia di ordine pubblico, e ha fatto discutere molto per l'emendamento sui rimpatri volontario delle persone migranti. Con Annalisa Camilli, giornalista di Internazionale. Oggi parliamo anche di:Documentario • Agnus dei di Massimiliano CamaitiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Si è conclusa, nell'Aula della Camera, l'informativa urgente del governo, con il ministro della Difesa, Guido Crosetto, sull'utilizzo delle basi militari nel territorio italiano da parte delle Forze armate statunitensi.
Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 335 1243722 Con i colleghi Marco Guerra e Gianmarco Murroni abbiamo raccontato le ultime notizie sulla guerra in Medio Oriente, volgendo lo sguardo anche all'attività diplomatica della Santa Sede per pacificare l'area con il recente appello dell'arcivescovo di Teheran, Dominque Mathieu, e l'intervento di rammarico del Segretario di Stato, Pietro Parolin, nell'incontro con l'ambasciatore israeliano presso la Santa Sede, Yaron Sideman, per quanto avvenuto la scorsa Domenica delle Palme alla Basilica del Santo Sepolcro di Gerusalemme Con il collega della redazione in lingua portoghese Rodrigo Rios abbiamo aperto una finestra sul Brasile, scoprendo la forte la devozione in tutto il Paese in questo tempo di Quaresima e dove si vive un periodo di profonda riflessione religiosa Il martedì di Radio Vaticana con Voi è anche il giorno del podcast Leone Dixit, a cura del direttore editoriale Andrea Tornielli, giunto alla 42esima puntata Puntiamo poi il binocolo sul Sudan, dove almeno 14 civili, tra cui donne e bambini, sono rimasti uccisi nei bombardamenti di artiglieria effettuati sabato e domenica scorsi dalla coalizione delle Forze di supporto rapido (Rsf) e del Movimento di liberazione del popolo sudanese-Nord (al Hilu) nella città di Dilling, nel Kordofan meridionale, grazie all'analisi di Matteo Giusti, africanista della rivista Limes e saggista, che ci parla anche di quanto accaduto in Sud Sudan, dove un attacco armato in una miniera d'oro ha causato almeno 73 morti. E andremo anche sulla costa africana di Gibuti e dunque a Bab el Mandeb, lo Stretto minacciato dagli attacchi degli Houti yemeniti Come ogni martedì, la rubrica I Santi e le Sante della settimana, a cura di don Andrea Vena Nuovo appuntamento in diretta video con Il Mappa Mondo, la rubrica in radiovisione di Radio Vaticana con Voi dedicata alla geopolitica, curata e condotta da Francesco De Remigis, disponibile anche sul canale YouTube dei media vaticani. L'ospite di oggi è il Prof. Andrea Spiri, storico dell'Università Luiss di Roma La collega Giulia Galeotti ha presentato l'inserto Quattro Pagine de L'Osservatore Romano Si celebra inoltre oggi il World Backup Day, Giornata mondiale del backup dedicata alla sicurezza dei dati digitali. In chiusura di trasmissione Elena Rocchigiani ha intervistato Andrea Monti, docente incaricato della Sapienza nell'insegnamento di Identità digitale, privacy e cybersecurity e ci raggiungerà in collegamento Anna Vaccarelli, presidente dell'Associazione italiana per la sicurezza informatica Clusit La puntata di oggi è curata e condotta da Francesco De Remigis e Silvia Giovanrosa Tecnici del suono e video: Luca Rossi e Alberto Giovannetti
Non si fermano gli attacchi, con le Forze di Difesa israeliane che hanno annunciato di aver ucciso il comandante della Marina pasdaran, Alireza Tangsiri, mentre otto persone sono morte negli intensi raid aerei sul sud del Libano dove l'obiettivo, per Israele, resta quello di eliminare Hezbollah dai loro confini.
Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha dato un nome a quello che sta accadendo nel Libano del sud. Il 22 marzo ha ordinato alle Forze di difesa israeliane di accelerare la demolizione delle abitazioni civili nei villaggi di confine «in accordo con il modello di Beit Hanoun e Rafah a Gaza». Due le città del riferimento operativo: Beit Hanoun, cinquantamila abitanti, quasi interamente spianata secondo Haaretz; Rafah, dove si erano concentrati oltre un milione di sfollati, con il settanta per cento delle strutture distrutto secondo il Centre for Information Resilience. Quello che Israele ha costruito a Gaza è diventato un manuale. Il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich ha dichiarato il 23 marzo all'emittente Srugim che il Litani «deve diventare il nostro nuovo confine con il Libano, come la Linea gialla a Gaza». Tutti e cinque i ponti sul fiume sono stati fatti saltare. Il tredici per cento del territorio libanese è sotto ordini di evacuazione israeliani, secondo Haaretz. I civili non potranno rientrare, ha precisato Katz, finché «la sicurezza non sarà garantita per i residenti del nord di Israele». Human Rights Watch ha definito l'annuncio di Katz «un'ammissione aperta dell'intenzione di commettere pulizia etnica» in Libano. A Ginevra il 24 marzo la relatrice speciale Onu Francesca Albanese ha presentato al Consiglio per i diritti umani il rapporto "Torture and Genocide". In conferenza stampa ha dichiarato: «Gaza rappresenta solo l'inizio di questa nuova fase di escalation volta a cancellare i palestinesi». «Sei mesi dopo, Israele stava già applicando in Libano ciò che aveva messo in atto a Gaza», ha aggiunto. «E ora continua in Libano, in Iran, e non si fermerà lì». Il 22 marzo Katz aveva scritto: «In accordo con il modello di Beit Hanoun e Rafah a Gaza». #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Mentre gli occhi di tutto il mondo sono puntati sull'Iran, c'è un'altra guerra che ha superato i 1000 giorni e conta già più di 150mila morti. È quella in Sudan dove l'esercito regolare (SAF) e le Forze di Supporto Rapido (RSF) continuano a fronteggiarsi foraggiati anche da paesi vicini ed interessati al conflitto. Ne parliamo con Padre Dalle Carbonare, comboniano appena rientrato da Port Sudan.
"La guerra non serviva", il capo dell'antiterrorismo abbandona Trump. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
I titoli Iran, Israele uccide due alti esponenti del governo di Teheran Libano, un raid delle Forze di difesa israeliane provoca tre morti e diversi feriti Raid pakistano colpisce ospedale a Kabul, almeno 400 le vittime Conduce Gianmarco Murroni In regia Gabriele Di Domenico
A dicembre 2025, il generale Eyal Zamir, Capo di Stato Maggiore delle Forze di Difesa Israeliane, ha visitato Gaza e definito la Linea Gialla «una nuova linea di confine». Il testo del cessate-il-fuoco del 10 ottobre, siglato da Qatar, Egitto, Turchia e Stati Uniti, usa la parola «temporanea». La parola «confine» non compare. Secondo immagini satellitari analizzate da AP e Christian Science Monitor, i blocchi di cemento giallo vengono spostati di notte, talvolta centinaia di metri oltre le mappe firmate, senza preavviso. A dicembre Haaretz aveva già documentato il riposizionamento verso ovest. Al Jazeera e UNRWA stimano che Israele controlli il 53-58 per cento della Striscia, incluso l'unico valico con l'Egitto. Due milioni di persone occupano il perimetro «sicuro», che si restringe settimana dopo settimana. Da ottobre 2025, AP documenta almeno 80 palestinesi uccisi nei pressi della Linea Gialla, tutti definiti dal portavoce IDF «terroristi che si erano avvicinati alle forze». L'ufficio ONU per il coordinamento umanitario certifica che in molte zone la linea non è segnata fisicamente: nessun cartello, nessun avviso. I residenti la navigano a memoria, per suono. Chi era a cinquanta metri dal limite ieri si trova già nella zona di fuoco libero oggi. Il 9 marzo 2026, un raid israeliano ha colpito l'area dell'Università Al-Azhar, nella Gaza City occidentale, in zona formalmente palestinese. Tre uomini sono morti. I funerali si sono svolti all'ospedale Al-Shifa. Era il giorno in cui ogni dispaccio inseguiva missili su Tehran. Il cessate-il-fuoco non è mai stato sospeso né concluso. Funziona come cornice che certifica la pace mentre produce lo spostamento di un confine che nessun accordo ha autorizzato. Zamir lo chiama confine. Il testo firmato lo chiama ancora temporaneo. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
ESPTEIN, COME FUNZIONANO LE FORZE OSCURE - MARCO MASSIGNANDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/border-nights--654467/support.
Devianza tra le Forze dell'Ordine e opportunità o meno di uno scudo penale per chi ne fa parte. Sono i punti ancora accesi nel dibattito scaturito dall'arresto del poliziotto per l'uccisione del pusher nel boschetto di Rogoredo, un luogo di abbandono e disagio sociale da anni. Parliamo di questo, del cancelliere tedesco Merz alla corte di Xi per riequilibrare le relazioni con la Cina e del mondo social si è commosso e mobilitato per Punch, il macaco giapponese abbandonato dalla madre.
Il 23 febbraio è stato arrestato l'agente di polizia Carmelo Cinturrino, accusato dell'omicidio di Abderahim Mansouri durante un'operazione antidroga nel quartiere di Rogoredo, a Milano, il 26 gennaio. Con Luigi Mastrodonato, giornalista.Ieri sono entrati in vigore i nuovi dazi globali del 10 per cento imposti dal presidente statunitense Donald Trump in risposta alla sentenza della corte suprema del 20 febbraio. Con Annamaria Simonazzi, economista.Oggi parliamo anche di:Musica • And so it is di Aaron ShawCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Ring ha annunciato Search Party al Super Bowl: una funzione per ritrovare animali smarriti usando le telecamere dei vicini. Peccato che la stessa rete fosse già pronta a collaborare con le forze dell'ordine. Il backlash ha fermato tutto — ma l'infrastruttura della sorveglianza privata di massa è già costruita. Occhio al Mondo analizza cosa sta succedendo davvero.Se ti va supportami https://it.tipeee.com/br1brownTELEGRAM - INSTAGRAMTutti i miei link: https://linktr.ee/br1brownFonti:Ring cancels its partnership with Flock Safety after surveillance backlash | The VergeRing Owners Are Returning Their Cameras - Here's How Much You Can Get
“In Irlanda bastava pronunciare la parola ‘maiale' durante la parabola dell'indemoniato per svuotare una chiesa. Le parole erano temute perché erano vive. Avevano frequenze, effetti, poteri. Per questo i simboli — come il Diavolo dei Tarocchi — erano costruiti come rebus: per dire ciò che non si poteva dire. Oggi parliamo troppo perché abbiamo dimenticato che la parola è un atto magico.”Become a supporter of this podcast: https://www.spreaker.com/podcast/spazio-rinascita--3297425/support.https://www.spreaker.com/podcast/spazio-rinascita--3297425/supporthttps://www.amazon.it/s?k=valentin+p.+elli&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&ref=nb_sb_noss
Nach ca. 2,5 Jahren kommt der mittlerweile schon sechste Teil der Ride Serie zu uns. Diesmal spielt sich alles im Rahmen des Ride Fests ab. Wobei ich bei Fest an Forza Horizon oder Crew Motorfest denke. Leider ist der Name Fest hier nicht wirklich Programm, denn festliche Stimmung gibt es so gut wie nicht. Die Karriere ist nur ein Sammelsurium aus unterschiedlichen themenbezogenen Events. Die Rennen an sich machen schon Spaß. Ob Enduro oder Superbike, hier ist für Abwechslung gesorgt. Schade, dass man bei Rennen auf höchstens 11 andere Rider trifft. Auch, dass die Strecken alles nur Rundkurse sind, wo es doch früher schon einmal coole Punkt A zu Punkt B Rennen gab, ist ein wenig traurig. Wenigstens gibt es bei vielen Rundkursen auch die unterschiedlichen Versionen. Der Splitscreen ist noch nicht vorhanden, soll aber nachgeliefert werden. Ebenso wie der Race Creator. Die Onlinerennen funktionieren sehr gut, und es gab bei mir keine Lags oder Verbindungsabbrüche. Insgesamt wird ein gutes Spiel geliefert, welches eine Mischung aus GT und Forze sein will, es aber nicht ganz schafft. Wer bisher mit Ride Spaß hatte wird es auch diesmal haben, und Neueinsteiger werden auf Grund der vielen Möglichkeiten auch auf ihre Kosten kommen.
I tecnici del Governo sono al lavoro per individuare possibili incostituzionalità e superare eventuali perplessità del Colle sul decreto sicurezza che dopo gli scontri di Torino durante il corteo per il centro sociale Askatasuna ha avuto un'accelerazione. I punti maggiormente dibattuti riguardano lo scudo penale per le Forze dell'Ordine e il fermo provvisorio. Torniamo a discuterne nella prima parte di trasmissione. Ci dedichiamo poi all'apertura dei giochi olimpici invernali con il sindaco di Cortina e facciamo il punto sull'attività venatoria alla luce dei dati, riferiti al 2025, sul numero di decessi e di persone rimaste ferite durante la caccia.
Momenti di paura l'altra sera in pieno centro a Schio per un cittadino del Bagladesh, vittima delle scorrerie di un 22enne marocchino senza dimora (e volto noto alle forze dell'ordine) che ora si trova in carcere con l'accusa di rapina, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale.
Dal Vangelo secondo MarcoIn quel tempo, giunsero la madre di Gesù e i suoi fratelli e, stando fuori, mandarono a chiamarlo.Attorno a lui era seduta una folla, e gli dissero: «Ecco, tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle stanno fuori e ti cercano».Ma egli rispose loro: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». Girando lo sguardo su quelli che erano seduti attorno a lui, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre».
Il 17 gennaio il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato nuovi dazi sulle importazioni provenienti da otto paesi europei che hanno mandato personale militare in Groenlandia. Con Francesco Saraceno, economista, da Washington.Il governo siriano ha annunciato un accordo di cessate il fuoco con le Forze democratiche siriane curde (Fds) in base al base al quale le Fds saranno integrate nei ministeri della difesa e dell'interno. Con Marta Bellingreri, giornalista e arabista.Oggi parliamo anche di:Mali • “L'arte che cambia la vita di donne e bambini” di Aminata Fadiala Konaté https://www.internazionale.it/magazine/aminata-fadiala-konate/2026/01/15/l-arte-che-cambia-la-vita-di-donne-e-bambiniLibro • Agatha Christie, Un delitto avrà luogo (Mondadori)Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Quest'anno l'influenza colpisce duro e spesso non basta una settimana per tornare in forma. E allora, come affrontare al meglio la convalescenza? A Obiettivo Salute Risveglio ne parliamo con il prof. Massimo Ciccozzi, epidemiologo del Campus Bio-Medico di Roma, per capire cosa sta succedendo davvero, e con il prof. Enzo Spisni, professore all'Università di bologna e direttore del Laboratorio di Fisiologia traslazionale e Nutrizione all'Università di Bologna e autore di "I magnifici 20 per le tue difese", per scoprire come l'alimentazione può darci una mano. Dalla spremuta d'arancia al brodo di pollo, dai kiwi al magnesio e potassio: ecco i gesti semplici (e buoni) che aiutano il corpo a rimettersi in forze, un giorno alla volta.
Il Governo è al lavoro per contrastare la criminalità legata in particolar modo alle bande minorili. Il provvedimento è già stato ribattezzato decreto-antimaranza. Non solo, negli ultimi giorni alcuni fatti di cronaca di particolare violenza hanno riacceso il tema della sicurezza nelle nostre città. Partiamo da qui per poi commentare la liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlò, detenuti in Venezuela da lungo tempo e ora in rientro in Italia. Una svolta repentina a pochi giorni dall'arresto di Maduro ad opera delle Forze speciali statunitensi.
I titoli Decine di morti in Sudan dopo attacco delle Forze di Supporto Rapido Iran, canale di comunicazione con Usa resta aperto Medio Oriente, Pizzaballa: nessuno ignori il desiderio di vita e di giustizia dei popoli. L'Unicef: nella Striscia di Gaza uccisi 100 bambini dal cessate il fuoco di ottobre Conduce Gianmarco Murroni In regia Daniele Giorgi
In apertura, Paolo Mieli commenta le notizie più importanti dall'Italia e dal mondo. Il ministro della Difesa Crosetto ha presenta sette nuovi programmi di spesa per le Forze armate, portando a 74 i progetti d'armamento. L'investimento complessivo supera i 60 miliardi di euro, con costi in crescita per alcuni progetti. Maggioranza ed opposizione ne discuto con posizioni differenti in un contesto geopolitico sempre più incandescente. Ne parliamo con Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera, esponente di FI e Vincenzo Amendola, capogruppo Pd in Conmissione Esteri della Camera.
Il dispiegamento di forze europee e la creazione di hub militari europei in Ucraina saranno considerate da Mosca come "un intervento straniero" e "una minaccia diretta" alla Russia, che pertanto li prenderà di mira come "obiettivi militari legittimi". Il piano dell'Occidente di militarizzare ulteriormente l'Ucraina è ben lungi dall'essere una soluzione pacifica del conflitto, piuttosto rappresenta un'escalation. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, in merito ai piani franco-britannici per una forza multinazionale sul territorio ucraino dopo un cessate il fuoco.Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
L'esercito ucraino non ha bisogno di uomini, ma soprattutto di munizioni e sistemi di armamento. Se venissero riforniti adeguatamente per contrastare la preponderante capacità bellica russa la guerra prenderebbe un'altra piega. Ma gli EU-nuchi europei fanno a gara tra chi mostra maggiore viltà. Giorgio Provinciali, che scrive per LaRagione.eu, in collegamento dal fronte ucraino ci rivela le criticità di questo conflitto. Innanzitutto il regime mafioso non sta vincendo, anzi è in irreversibile affanno. Il suo blog su Medium lo trovate a questo link https://medium.com/@giorgioprovinciali/sumy-residents-taken-hostage-by-russians-and-deported-966897533883?sk=16da7e06f9d34b34d2c8d02407332b32 La campagna di donazioni a questo link https://www.paypal.com/pools/c/9kY6JJqKxy?source=post_page-----966897533883--------------------------------------- Il comandante in capo delle forze armate ucraine, generale Oleksandr Syrskyj, ha infatti annunciato che la Russia ha concentrato in Ucraina circa 710mila soldati ma, nonostante le perdite, senza raggiungere alcun risultato di rilievo. Syrskyj ha inoltre confermato che le Forze di difesa ucraine hanno respinto il nemico da Kupyansk e controllano quasi il 90% della città e che in direzione di Pokrovsk hanno riconquistato 16 km² nella parte settentrionale della città e altri 56 km² a Ovest. La vecchia strategia sovietica sta fallendo: le perdite non sono sostenibili e se l'Ucraina continuerà a resistere, la Russia arriverà al punto di rottura. Perché ciò accada è fondamentale che i Volenterosi – comprendano due aspetti cruciali: quel momento arriverà prima se la smetteranno di foraggiare la macchina bellica russa più della difesa ucraina (come hanno ammesso il ministro degli Esteri della Svezia e il primo ministro della Lituania) e se slegheranno le mani a Kyiv, fornendole ciò che serve per difendersi. La superiorità russa risiede ormai quasi esclusivamente in un soverchiante volume di fuoco fatto di missili prodotti con denaro e tecnologie anche occidentali, equipaggiamento e droni forniti dalla Cina o costruiti grazie al suo materiale ‘dual use' e artiglieria, mezzi e ancora missili nordcoreani.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/inglorious-globastards-podcast--4600745/support.
La guerra in Sudan è una delle più gravi crisi umanitarie in atto. Il 15 aprile 2023 sono scoppiati intensi combattimenti tra le Forze Armate Sudanesi e le Forze di Supporto Rapido (RSF) a Khartoum e in gran parte del Paese. Da allora, il conflitto ha ucciso e ferito migliaia di persone. Ne parliamo con Marco Trovato, direttore di Africa Rivista appena rientrato dal Kordofan.
Tortona. Cattedrale. S. Messa per le Forze dell'Ordine e di Polizia, di Volontariato e di Soccorso, in preparazione al Natale
All'evento di Mirafiori viene presentata la nuova Fiat 500 ibrida, modello sul quale il ceo di Stellantis Antonio Filosa punta insieme alla Jeep Compass di Melfi per aumentare i volumi produttivi in Italia. Filosa rivendica il rispetto del "Piano Italia", con l'avvio del secondo turno e 400 nuove assunzioni, sottolineando che la 500 ibrida risponde alla domanda dei clienti e contribuisce al rinnovo del parco auto europeo. Il piano industriale prevede oltre 2 miliardi di investimenti negli stabilimenti italiani nel 2025, 6 miliardi in forniture e nuovi modelli nei siti nazionali, mentre negli Stati Uniti Stellantis investirà 13 miliardi di dollari per aumentare la produzione del 50%. Il ministro Urso si dice soddisfatto dei progressi, ringrazia Stellantis per aver evitato licenziamenti e paragona la situazione italiana a quella tedesca, dove si registrano chiusure e tagli. In occasione della presentazione, Urso insiste sulla necessità di modificare le norme europee sull'auto e indica il 10 dicembre come la data decisiva per rivedere il percorso di decarbonizzazione e superare la politica del solo elettrico. Bruxelles potrebbe avviare l'iter per abolire il bando alle nuove auto benzina e diesel nel 2035, ammettendo ibride plug-in, range extender, idrogeno, carburanti sintetici e biocarburanti, richiesti dalla filiera italiana e da trenta associazioni europee che chiedono che vengano inclusi nella normativa sulle emissioni di CO2 per contribuire comunque agli obiettivi climatici. Ne parliamo con Filomena Greco, Il Sole 24 Ore, e Gianni Murano, Presidente Unem Cosa succede fra Tokyo e PechinoDopo una dichiarazione della premier giapponese Sanae Takaichi del 7 novembre, Cina e Giappone entrano in una crisi diplomatica con conseguenze economiche. Rispondendo in parlamento, Takaichi sostiene che in caso di attacco cinese a Taiwan e intervento degli Stati Uniti, il Giappone potrebbe dispiegare le Forze di autodifesa anche fuori dal territorio nazionale, interpretando l'aggressione a Taiwan come una minaccia alla sopravvivenza del Paese, in linea con la legge del 2015 sull'autodifesa collettiva. Taiwan, centrale nelle rotte asiatiche e nella produzione globale di semiconduttori grazie a TSMC, resta un nodo strategico per Cina, Usa e Giappone. Pechino reagisce duramente, convoca l'ambasciatore giapponese e accusa Tokyo di compromettere le basi dei rapporti bilaterali; nel frattempo invia guardia costiera e droni militari vicino alle isole contese Senkaku/Diaoyu e Yonaguni. Alle pressioni geopolitiche seguono effetti economici: avvisi ai cittadini cinesi, rimborsi e mezzo milione di rinunce ai viaggi, crollo dei titoli turistici e retail, stop ai film giapponesi, cancellazione di eventi interculturali e sospensione delle importazioni di prodotti ittici, pari a un quinto delle esportazioni giapponesi verso la Cina. Oggi le compagnie cinesi cancellano tutti i voli su 12 rotte verso il Giappone, aggravando l'impatto potenziale sul turismo, dove i visitatori cinesi rappresentano il 23% del totale. Interviene Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com
L'apertura di giornata, con le notizie e le voci dei protagonisti. Tutto in meno di 30 minuti.Sudan: Nella giornata di giovedì le Forze di Supporto Rapido sudanesi, in guerra con l'esercito regolare da oltre due anni, hanno annunciato di aver accettato una proposta di tregua umanitaria avanzata dai mediatori. Tuttavia, il governo sudanese, ha ribadito che continuerà la guerra, accettando solo una tregua che preveda il ritiro delle RSF dalle aree civili e la consegna delle armi da parte loro. Cerchiamo di fare il punto della situazione insieme a Federico Donelli, professore in Relazioni Internazionali all'Università di Trieste e analista Ispi.
Il 26 ottobre i paramilitari delle Forze di supporto rapido, o Rsf, hanno annunciato di aver preso il controllo di Al Fashir, in Sudan, l'ultima grande città della regione occidentale del Darfur che era ancora controllata dall'esercito. Con Sara Creta, giornalista e autrice di documentari.È di almeno 124 morti il bilancio della vasta operazione contro il narcotraffico condotta il 28 ottobre nella periferia nord di Rio de Janeiro, in Brasile. Con Alberto Riva, giornalista.Oggi parliamo anche di:YouTube • Live: Israel Gaza - Middle east live multicameras - Licensed live cameras stream #1495 sul canale DD Cyprus1 one clickhttps://www.youtube.com/live/Zav8JmJcFD0?si=hw-_r052fbyPqrE5Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
In Sudan, il 9 ottobre almeno 13 civili sono morti in un attacco attribuito ai paramilitari delle Forze di supporto rapido contro una moschea ad El Fashir, nell'ovest del paese. Con Irene Panozzo, giornalistaUna proposta di regolamento europeo che punta a contrastare la diffusione di materiale pedopornografico online e gli abusi sessuali sui minori vorrebbe obbligare i servizi di messaggistica a scansionare i contenuti scambiati dagli utenti in chat. Con Alberto Puliafito, direttore di Slow NewsOggi parliamo anche di:Libro • Domenico Starnone, Destinazione errata (Einaudi)Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
3 ottobre 1993: il generale William F. Garrison, veterano del Vietnam e della Delta Force al comando della missione Gothic Serpent, annuncia in un brefing la volontà di compiere un blitz nel centro di Mogadiscio per catturare i membri del governo del signore della guerra somalo Mohammed Farrah Aidid. Garrison non si fida del contingente italiano, giudicato complice dei somali, e di quello pakistano-malese, ritenuto debole, per cui affida il compito al 160th SOAR, alla Delta e ai Ranger delle Forze di Sicurezza. Quello che doveva essere un intervento chirurgico della durata inferiore a un'ora diventerà un terribile massacro di due giorni con l'abbattimento di due elicotteri e la presa di un ostaggio.
Formule e definizione dei tre principi della dinamica: principio di inerzia, secondo principio della dinamica e principio di azione e reazione.
Sino e Dom tornano tentando un episodio estivo, ma venendo travolti dal fiume di notizie dal medio oriente, fanno una riflessione tra avvenimenti in Iran, assetto geopolitico corrente tra paure e realtà, gli effetti sulla psicologia della gente, la comunicazione nelle democrazie in tempi di guerra tra propaganda e sfiducia nelle istituzioni e nell'informazione, empatia suicida, disordine nelle città italiane e come affrontare il problema in maniera seria evitando un politically correct pericoloso, tra rischi delle forze dell'ordine ed effetti collaterali.(00:00:00) Intro(00:02:10) Chiacchiere da bar(00:03:51) USA attaccano i siti nucleari in Iran(00:09:38) Albano in Russia(00:16:09) Cambio dell'ordine mondiale?(00:18:38) Salute mentale collettiva(00:23:57) Sicurezza pubblica(00:25:35) Propaganda, democrazia e cause della sfiducia nell'informazione(00:32:10) Delegare pensiero agli schieramenti politici(00:33:52) Empatia suicida(00:42:43) Sicurezza delle Forze dell'OrdineApri il link per sottoscrivere ad un piano Zencastr usufruendo dello sconto Expatriati del 30%https://zen.ai/u1PcslG4r8g7s1ZYsg35qw
È stata Trovata morta Martina Carbonaro, la ragazza di 14 anni scomparsa ad Afragola il 26 maggio. L'ex confessa: “L'ho uccisa perché mi ha lasciato”. Ne parliamo con Barbara Poggio, sociologa dell'Università di Trento.Il Consiglio d’Europa: “L’Italia studi il razzismo fra le forze di polizia”. Dura la replica della Presidente del Consiglio Meloni: "Accuse vergognose". Con noi per parlarne Barbara Fiammeri, commentatrice politica de Il Sole 24 Ore.I rapporti fra Unione Europa e Israele stanno cambiando? Ce lo spiega Matteo Villa, responsabile del DataLab ISPI.Infine, Pier Augusto Stagi ci racconta la 17esima tappa del Giro d'Italia.
Il 2 aprile le Forze di difesa israeliane hanno condotto raid aerei in diverse località della Siria. Tra gli obiettivi presi di mira dall'aviazione israeliana c'è anche la base di Tiyas, che si stava preparando l'istallazione di sistemi di difesa da parte della Turchia. Con Lorenzo Trombetta, giornalista.Il governo britannico sta sviluppando un programma basato sull'analisi di dati personali per identificare le persone più propense a commettere omicidi e altri reati violenti. Con Alberto Puliafito, direttore di Slow News.Oggi parliamo anche di:YouTube • The crazy engineering of Venice, su Primal Spacehttps://www.youtube.com/watch?v=77omYd0JOeACi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Il presidente Donald Trump non ha escluso che la sua politica dei dazi possa spingere gli Stati Uniti verso una recessione economica. Con Alessandro Lubello, editor di economia di Internazionale.Il governo di Damasco ha firmato un accordo con le Forze democratiche siriane che prevede l'integrazione delle istituzioni civili e militari dell'amministrazione autonoma curda nello stato siriano. Con Francesca Gnetti, editor di Medio Oriente di Internazionale. Oggi parliamo anche di:Salute • “Con lo sguardo sempre all'ingiù” di Christopher BonnenMusica • Alice Sara Ott, John Field: notturni (Dg)Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Il generale russo Igor Kirillov, comandante delle truppe di difesa nucleare, chimica e biologica delle Forze armate, è stato ucciso in un attentato a Mosca, insieme al suo assistente. L'attentato, rivendicato da Kiev, è segnale della presenza di falle nella sicurezza interna russa. Ne parliamo con Eleonora Tafuro, analista e ricercatrice di Ispi, esperta di Russia.
Quest'anno "in Italia per il secondo anno consecutivo ci dovremmo fermare sotto 1 milione e 780mila veicoli immatricolati, 350mila in meno rispetto al 2019". Questo quanto riporta il presidente di Anfia, Roberto Vavassori, all'assemblea annuale pubblica dell'associazione "Ritrovare la strada. Insieme per affrontare la transizione" che si è tenuta questa mattina."A livello mondiale stiamo vivendo anni di lenta inerzia, con un contenuto sviluppo solamente in Asia, con un tasso globale di crescita stimato per i prossimi cinque anni del 2% annuo, quasi tutto grazie alla Cina, che già nel 2023 ha superato i 30 milioni di veicoli immatricolati, dei quali oltre 9 milioni di veicoli ricaricabili", ha spiegato il presidente. "Nord America ed Europa sono mercati maturi e di sostituzione ed è ormai assodato che per vendere una nuova auto occorre rottamarne una vecchia", ha detto Vavassori. "Nei mercati ancora in espansione come l'Asean, nel Vicino Oriente, Africa e America del Sud, la presenza degli Oem (case madri) cinesi sta diventando preponderante e sta erodendo importanti quote di mercato ai costruttori europei", ha fatto presente il presidente di Anfia, sottolineando che "da un paio d'anni la Cina è divenuto il primo esportatore a livello mondiale di autovetture, con oltre 5 milioni di veicoli".La sintesi dei lavori è che occorre lavorare da subito su due piani ben distinti e tra loro interdipendenti: quello europeo e quello più specificamente nazionale. Sul versante europeo è stato ribadito il pieno supporto al non-paper predisposto dal governo italiano e ceco per ridisegnare in maniera efficace e credibile il percorso di transizione che porterà alla decarbonizzazione dei vettori energetici per i veicoli al 2035. Per quanto riguarda il nostro Paese, a partire dall'analisi dello studio automotive sono state individuate alcune misure da implementare in maniera immediata a favore delle aziende della filiera, in particolare circa la riduzione del costo dell'energia per le imprese, un credito d'imposta per la ricerca e l'innovazione e misure specifiche di sostegno al settore dei veicoli commerciali leggeri, che, nel nostro Paese, hanno un peso produttivo rilevante. Infine, bisogna urgentemente prevedere degli ammortizzatori sociali straordinari per i prossimi 3 anni, perché, con la scadenza degli attuali, sono molte le aziende che rischiano di non aver alternative ai licenziamenti. L'intervento di Roberto Vavassori, Presidente ANFIA, ai microfoni di Sebastiano Barisoni.Ires premiale per chi investe, rinvio taglio IrpefC è anche l Ires premiale tra le modifiche della manovra. Secondo quanto viene riferito da fonti del Mef si sta lavorando ad un ipotesi rivolta a una platea di imprese che investono e che incrementano l occupazione (dovrebbe arrivare venerdì l'emendamento del governo). La riduzione dell Irpef per il ceto medio verrà fatta invece dopo aver consolidato i conti pubblici. Si va inoltre verso una riduzione della tassa sulle criptovalute e un aumento del fondo per l automotive. Previsto un ampliamento da 30 a 35mila euro del tetto di reddito da lavoro dipendente sotto la quale si può accedere alla flat tax per la parte di lavoro autonomo. Si va verso una tassazione agevolata al 5% per gli straordinari degli infermieri e degli specializzandi. E verso l esclusione del blocco del turn over per Forze di polizia, enti locali, personale ATA e ricercatori. Sono queste alcune decisioni prese dopo il nuovo vertice dei leader di centrodestra sulla manovra si è svolto nel pomeriggio di ieri. Hanno partecipato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani, il leader di Noi moderati Maurizio Lupi e il ministro dell Economia Giancarlo Giorgetti. «L incontro, svoltosi in un clima molto collaborativo - si legge in una nota - ha consentito di condividere alcuni aggiustamenti, in particolare sulle priorità della manovra: imprese, famiglie e sanità».In particolare si lavora a uno sconto fiscale alle imprese che investono i loro guadagni in azienda e assumono, con un taglio dell Ires del 4%, che farebbe scendere l imposta dal 24% a 20%. Le risorse necessarie, pari a 400 milioni di euro, saranno reperite attraverso un contributo dalle banche e dalle assicurazioni. L intesa, secondo quanto riferiscono fonti della Lega, sarebbe stata raggiunta nel corso del vertice di maggioranza.Il commento di Gianni Trovati, de Il Sole 24 Ore.L'economia italiana rallenta a dicembre. Orsini: 2025 cruciale, serve rilancio degli investimentiEconomia italiana in rallentamento e industria in crisi. È la fotografia dell Italia come emerge dall analisi del Centro studi di Confindustria con la nota Congiuntura Flash, che pone una domanda: stagnazione o ripartenza? Resta una «elevata incertezza» sul pil italiano nel 4°trimestre, dopo lo stop nel 3°trimestre. Da un lato la fiducia è bassa, l industria è in crisi, l export debole, l Eurozona fiacca. Dall altro, ci sono fattori che spingono al rialzo: il trend di crescita di turismo e servizi, il proseguimento del calo di tassi, l inflazione ridotta, l attuazione del Pnrr. I fattori congiunturali, dice il Csc, spingono al rialzo, ma frenano alcuni ostacoli strutturali.A trainare per ora sono i servizi, spinti dal turismo, in particolare degli stranieri che continua l espansione (+6,9% annuo la spesa a settembre). Al turismo a i suoi «nuovi record di crescita in Italia» il Csc ha dedicato un focus: la spesa turistica totale nel paese, di italiani e stranieri, è un aumento a 110 miliardi di euro nel 2024, da 108 nel 2023. Nel 2024 l incremento viene solo dagli stranieri, gli italiani per numerosità valgono nel 2024 solo il 47% del totale, erano 51% nel 2019. Il turismo è cruciale: ogni 100 miliardi di spesa se ne generano 255 in termini di pil, anche nella manifattura che agisce da indotto. Secondo l Istat il peso diretto e indiretto del turismo arriva a 11% del valore aggiunto nazionale e al 12% degli occupati. Le prospettive sono buone: l indice di fiducia del turismo delle nazioni Unite mostra aspettative positive per il quarto trimestre del 2024, anche se al di sotto delle prospettive di maggio-agosto.Male invece l'industria: a ottobre l RTT (Real Time Turnover, indicatore che fornisce mensilmente la dinamica del volume di attività basato sul fatturato delle imprese). ha indicato a ottobre un rimbalzo positivo, a novembre la fiducia delle imprese industriali ha interrotto il calo, ma il PMI manifatturiero è sceso ancora, da 44,5 da 46,9.Ne abbiamo discusso con Alessandro Fontana, direttore del Centro studi di Confindustria.
Mentre le Forze di Difesa Israeliane occupano il versante siriano del Golan, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu si presenta in tribunale per il processo che dovrà accertare le accuse di corruzione a suo carico. Ne parliamo con Nello Del Gatto, nostro collaboratore a Gerusalemme.
Il 15 aprile 2023 sono scoppiati intensi combattimenti tra le Forze Armate Sudanesi e le Forze di Supporto Rapido (RSF) a Khartoum e in gran parte del Sudan. Se fino al 2021 Hemedti e al-Burhan avevano combattuto dalla stessa parte, nell'aprile del 2023 i due eserciti hanno assaltato le reciproche basi a Khartoum e combattuto per la presa del palazzo presidenziale, dell'aeroporto e dei canali televisivi. Da allora, il conflitto ha ucciso e ferito migliaia di persone. Ne parliamo con Irene Panozzo, già consigliera politica dell'Unione Europea sul Corno d'Africa, Giovanni Tozzi di Emergency, e con Giorgio Musso, professore di Storia e istituzioni dell'Africa all'Università Roma Tre.