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Le allucinazioni dell'AI sono davvero errori da correggere? Quando ChatGPT inventa un libro che non esiste o racconta un evento mai accaduto, la nostra reazione immediata è pensare che abbia sbagliato. Ma cosa succederebbe se scoprissimo che quelle allucinazioni non sono bug da sistemare, ma caratteristiche strutturali inevitabili di come funzionano i modelli linguistici? In questa puntata analizziamo un paper straordinario uscito dall'Università di Yale, firmato da Luciano Floridi, uno dei filosofi più influenti nel dibattito sull'intelligenza artificiale. Usando la matematica della teoria delle categorie, Floridi dimostra perché le allucinazioni sono inevitabili e cosa ci rivelano sulla vera natura dell'AI. Il cuore del problema sta nel radicamento simbolico: i modelli linguistici operano esclusivamente con contenuti, con ombre della realtà create da esseri umani, mai con il mondo diretto. Anche quando analizzano immagini, processano solo pixel e correlazioni, non l'esperienza di accarezzare un cane o sentirlo abbaiare. Come dice il paper: ereditare non è possedere. L'AI manipola i frutti del radicamento umano senza possedere l'albero. Ma c'è una seconda parte ancora più affascinante: questo paper, senza saperlo, conferma matematicamente qualcosa che Federico Faggin sostiene da anni sulla coscienza. Mentre Floridi lascia uno spiraglio teorico alla possibilità che l'AI possa un giorno sviluppare coscienza attraverso la complessità, Faggin lo chiude definitivamente. Nel suo modello CIF (Coscienza, Informazione, Fisico), la coscienza è una proprietà quantistica fondamentale, irriducibile, che non può emergere da computazione classica. Il più non può venire dal meno. La distinzione è ontologica: i computer operano su fisica classica e deterministica, la coscienza richiede stati quantistici puri, non clonabili e intrinsecamente privati. Una cellula è fatta di materia quantistica dinamica, un computer di materia classica permanente. Questa puntata ti offre una prospettiva completamente nuova su cosa significa davvero intelligenza artificiale e perché la strada verso una coscienza sintetica potrebbe essere matematicamente impossibile, non solo tecnologicamente lontana. Ascolta questa puntata se vuoi capire: Perché le allucinazioni dell'AI sono inevitabili secondo la matematica Cosa significa davvero che l'AI non ha radicamento nel mondo Come il paper di Floridi conferma (senza volerlo) le tesi di Faggin Perché la coscienza potrebbe essere irriducibile alla computazione Buon ascolto e buona riflessione. Se questa puntata ti ha fatto pensare, condividila con chi sta cercando di capire davvero cosa sono le intelligenze artificiali al di là dell'hype. 00:00:00 Introduzione: le allucinazioni di ChatGPT 00:00:30 Sigla del podcast 00:00:42 Perché le allucinazioni nascondono qualcosa di più profondo 00:01:00 Il paper di Luciano Floridi da Yale 00:01:42 Ascoltiamo cosa dice Notebook LM 00:02:35 Il concetto di allucinazione nell'AI 00:04:10 La teoria delle categorie applicata all'AI 00:08:15 Il problema del radicamento simbolico 00:12:30 Contenuto vs mondo: la distinzione fondamentale 00:17:29 I modelli multimodali e il limite dell'esperienza 00:19:00 Ereditare non è possedere 00:27:05 Il confronto con Federico Faggin 00:28:00 La coscienza come proprietà quantistica 00:31:00 Riflessioni finali sul paperDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-mia-vita-spaziale--2578955/support.© Andrea Brugnoli – Tutti i diritti riservati.
L' intervista al presidente del Distretto Turistico dei Laghi descrive il processo di fusione tra le ATL di Quadrante e la stagione turistica che ha visto un piccolo calo dei mercati classici dei laghi del Piemonte. Fa anche un piccolo (ma importante!) errore rispetto alla nuova normativa relativa alle guide turistiche (link: https://www.youtube.com/watch?v=6kZ0ijbnCVA)Purtroppo, durante la puntata del "Sasso nello Stagno", no si accenna alla aprticolare congiuntura economica del settore "terziario" ed alla sinergia commercio-turismo (link: https://www.youtube.com/watch?v=uvLBSoBHZvI)... Soprattutto non si accenna alla formazione ed all'importanza delle Accademie di filiera che vedono, proprio nel VCO, la richiesta di attivazione di una accademia a tema "turismo e montagna" (link: https://accademiaturismomontagna.it/mod/page/view.php?id=12) di cui gli addetti al settore ne sono a conoscenza da ormai più di due anni.Chi Guida l'innovazione? A questa domanda, partendo dal dato di cronaca della consegna die premi Nobel per l'economia, si parla di "distruzione creatrice" e in Italia, per le sue peculiarità industriali, ritrova in figure come Adriano Olivettiuna capacità di unire industria, cultura, design e responsabilità sociale... Valori ancora oggi attuali! (link: https://www.huffingtonpost.it/blog/2025/10/20/news/olivetti_e_i_nuovi_pionieri_chi_guidera_il_cambiamento_del_nostro_tempo_la_lezione_dei_premi_nobel-20311538/)Grazie alle riflessioni nate dalle interviste di Raffaele Gaito al filosofo Luciano Floridi (link: https://www.youtube.com/watch?v=H9yp21dvM7Y) e al giornalista Francesco Oggiano (link: https://www.youtube.com/watch?v=bL7RPVr0LiM) definiamo il ruolo dell'intelligenza artificiale1) Non è il "tempo industriale" (come le casse automatiche, dove il lavoro lo fa il cliente).2) È il "tempo artigiano": l'IA esegue l'automatismo, ma l'essere umano, liberato dal compito, può dedicare tempo alla creatività, alla formazione e alla progettazione, migliorando l'output finale.#marketingterritoriale #turismo #formazioneprofessionale #ai #marketingturistico
Che ruolo ha la filosofia oggi? L'etica può salvare il mondo? Come utilizzare l'intelligenza artificiale in modo consapevole? Le porte del "mondo di Manuel" si aprono questa settimana per accogliere il Prof. Luciano Floridi, filosofo, direttore del Digital Ethics Center all'Università di Yale e docente di Sociologia della Cultura e della Comunicazione all'Università di Bologna. In chiusura di puntata ascoltiamo un brano di una band che partecipa alla rassegna Carne Fresca: "Vicolo Sereno" dei Per Asperax. Playlist:Bruce Springsteen - "Nebraska"Nine Inch Nails - "As Alive As You Need Me To Be"Per Asperax - "Vicolo Sereno"
Un grande onore e una occasione incredibile: un'ora trascorsa con il Prof. Luciano Floridi per parlare di Orbits e del suo nuovo libro ''La differenza fondamentale''.Un viaggio affascinante in cui trovare la risposta a molte domande tra cui:✅ Cosa è la ''agency'' artificiale (e perché non è intelligenza)? ✅ Credere alla coscienza dell'IA è come credere all'astrologia? ✅ Perché il vero pericolo non è Terminator ma l'ipersuasione? ✅ L'IA ci ruberà il lavoro o ci trasformerà in ''colletti verdi''? ✅ Cosa sono gli ''ectipi'' e come cambia la creatività umana? ✅ ...e molto altro ancora...Una puntata fondamentale per smontare falsi miti, una lunga chiacchiarata appassionata e amichevole con una delle menti più brillanti - al mondo - dell'Intelligenza Artificiale!~~~~~ INGAGGI E SPONSORSHIP ~~~~~ Per contatti commerciali: sales@matteoflora.comPer consulenze legali: info@42LawFirm.it~~~~~ SOSTIENI IL CANALE! ~~~~~Con la Membership PRO puoi supportare il Canale » https://link.mgpf.it/proSe vuoi qui la mia attrezzatura » https://mgpf.it/attrezzatura~~~~~ SEGUIMI ANCHE ONLINE CON LE NOTIFICHE! ~~~~~» CANALE WHATSAPP » https://link.mgpf.it/wa» CANALE TELEGRAM » https://mgpf.it/tg» CORSO (Gratis) IN FUTURO » https://mgpf.it/nl» NEWSLETTER » https://mgpf.it/nl~~~~~ CIAO INTERNET E MATTEO FLORA ~~~~~ Questo è “Ciao Internet!” la prima e più seguita trasmissione di TECH POLICY in lingua italiana, online su YouTube e in Podcast.Io sono MATTEO FLORA e sono:» Professore in Fondamenti di Sicurezza delle AI e delle SuperIntelligenze (ESE)» Professore ac in Corporate Reputation e Crisis Management (Pavia).Sono un Imprenditore Seriale del digitale e ho fondato:» The Fool » https://thefool.it - La società italiana leader di Customer Insight» The Magician » https://themagician.agency - Atelier di Advocacy e Gestione della Crisi» 42 Law Firm » https://42lf.it - Lo Studio Legale per la Trasformazione Digitale » ...e tante altre qui: https://matteoflora.com/#aziendeSono Future Leader (IVLP) del Dipartimento di Stato USA sotto Amministrazione Obama nel programma “Combating Cybercrime (2012)”.Sono Presidente di PermessoNegato, l'associazione italiana che si occupa di Pornografia Non- Consensuale e Revenge Porn.Conduco in TV “Intelligenze Artificiali” su Mediaset/TgCom.
In questa straordinaria conversazione con Luciano Floridi, professore a Yale e pioniere dell'etica digitale, esploriamo la differenza fondamentale tra intelligenza umana e artificiale, scoprendo come l'IA stia ridefinendo creatività, scrittura e il nostro rapporto con il tempo.Floridi ci guida attraverso concetti rivoluzionari come il "distant writing", l'importanza del "beautiful glitch" umano e perché il divorzio tra agency e intelligenza rappresenta la vera natura dell'IA moderna.Dal suo esperimento letterario con ChatGPT alla metafora della torta fatta in casa, questa intervista offre una visione profonda e ottimista su come navigare l'era dell'intelligenza artificiale senza perdere la nostra umanità.Scopriamo insieme come trasformare la velocità tecnologica in un alleato per recuperare tempo, creatività e significato, invece di subirla passivamente.Un dialogo essenziale per chiunque voglia capire davvero cosa significa vivere e creare nell'epoca dell'intelligenza artificiale.Buon ascolto
Nonostante tutto quello che si dice e di cui molti hanno timore, l'AI non ci sostituirà. Ci costringerà a dare più valore a ciò che nessuna macchina potrà mai replicare: la nostra umanità. Episodio completo: LINK IN BIO https://open.spotify.com/episode/5E2ws461zR2SYebQ2A6Vs8?si=ED0Joie_Sge20nwKtlXzGA Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Bisogna smettere di trattare l'intelligenza artificiale come qualcosa di nuovo o "futuristico". Al BSMT, Luciano Floridi ci ha ricordato che il digitale non è più il domani: è il presente. E il vero problema è come scegliamo di viverlo. Episodio completo: già lo sai dove
Da quando è stato qui un anno fa è successo di tutto, nel mondo, nella nostra società e soprattutto nell'universo dell'intelligenza artificiale. E allora non potevamo che chiedere aiuto a una delle menti più lucide del nostro tempo per spiegarci a che punto siamo della rivoluzione digitale. Ebbene sì, il Professor Luciano Floridi è tornato al BSMT. Filosofo, docente e riferimento mondiale sull'etica digitale, Floridi è una delle voci più autorevoli quando si parla di tecnologia, futuro e responsabilità. In un momento storico in cui l'AI sta riscrivendo regole, equilibri e confini, avere la sua visione non è un'opportunità, è una necessità. In questa nuova chiacchierata abbiamo rimesso ordine nel caos digitale: cosa sta davvero accadendo nell'evoluzione dell'AI, quale impatto sta avendo sulle nostre vite, quali scenari ci aspettano, quali rischi non possiamo ignorare e quali opportunità vanno colte prima che sia troppo tardi. E lo facciamo in occasione dell'uscita del suo nuovo libro, “La differenza fondamentale. Artificial Agency: una nuova filosofia dell'intelligenza artificiale”. Una masterclass, più che un'intervista. Perché l'intelligenza artificiale non è più una novità, non è il futuro: è il presente. E va affrontata con consapevolezza, cultura e responsabilità. Buona visione! ____________________ 00:00 INTRO 5:26 L'IMPATTO DELLE ELEZIONI DI TRUMP 19:23 “L'AI NON È UNA NOVITÀ" 30:50 L'IMPATTO DELL'AI NELLE NOSTRE VITE 35:45 FA DAVVERO TUTTO L'AI? 44:02 COME USARE CHATGPT 1:04:05 LO STILE INCONFONDIBILE DI CHATGPT 1:08:03 L'UTILIZZO DELL'AI A SCUOLA 1:25:09 L'IMPORTANZA DI EDUCARE AL DIGITALE 1:27:15 EFFETTI DELL'AI ALLA PORTATA DI TUTTI 1:34:18 AI E COPYRIGHT 1:43:10 I RISCHI DEL LEGAME AFFETTIVO CON L'AI 1:50:47 LA RISPOSTA DELL'EUROPA ALLA RIVOLUZIONE DIGITALE 1:52:27 INTERNET E GOOGLE DA TUTTO DI NOI 2:03:20 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 335 1243 722 Gli ospiti di oggi in ordine di presenza: Alessandro Gisotti, vicedirettore editoriale media vaticani Luciano Floridi, filosofo e direttore della Yale University del Digital Ethics Centre Edith Aldama, pastorale anziani della Diocesi di Roma Don Carlo Abate, Responsabile pastorale anziani della Diocesi di Roma Sara Landi, docente Istituto Tecnico Professionale "Einaudi" di Roma Laura Checchino, docenti di scuola primaria Lucia Nusdeo, docente di scuola primaria Benedetta, Fatima e Michele, studenti scuole superiori di Roma e Napoli In esterna Marina Tomarro Conducono Andrea De Angelis e Silvia Giovanrosa Si rigraziano i colleghi, Marco Guerra, Don Andrea Vena
Fabrizio Savorani, organizzatore della Milano Games Week & Cartoomics è l'ospite di una doppia puntata di #RadioNext dedicata al gaming e al digital entertainment. La sua narrazione ha delineato una mappa del settore che tocca da vicino anche le aziende non direttamente coinvolte nel consumo finale. Il punto di partenza è un dato che sorprende: 3,6 miliardi di persone nel mondo giocano, con un mercato che vale circa 190 miliardi di dollari l'anno, sei volte il cinema. Non è solo l'immaginario del quindicenne davanti a una console, ma un pubblico che va dalla signora che gioca su mobile in metropolitana, fino al professionista occidentale che investe ore e denaro in titoli complessi. Perché allora in Italia le aziende sembrano ancora esitanti a investire in questo ambito?Savorani preferisce parlare di transmedia entertainment: fisico e digitale sono ormai intrecciati in un unico continuum. L'evento stesso, con il tema “onlife” ispirato a Luciano Floridi, riflette questa fusione. Ed è chiaro che la componente mobile domina, soprattutto in Asia-Pacifico, mentre l'America Latina cresce grazie a un maggiore potere d'acquisto delle nuove generazioni. Un dato colpisce le imprese: solo il 10% dei giocatori genera il 65% dei ricavi, con una forte concentrazione di spesa nelle fasce d'età più alte e altospendenti. Non è questa una leva da considerare in strategie di marketing e di engagement, anche in contesti B2B?La questione culturale emerge con forza. In Asia il gaming è un fenomeno collettivo, con stadi pieni per eventi eSport, in Europa rimane più legato a una fruizione personale. Ma la trasformazione non riguarda solo i pubblici. Nel 2023 oltre 14.000 addetti sono stati licenziati dagli studios, a causa di una combinazione di intelligenza artificiale, che sostituisce funzioni di programmazione, e dei costi enormi per sviluppare titoli AAA. In parallelo, i modelli di distribuzione cambiano: dal digital download alla subscription economy, con piattaforme che diventano nuovi gatekeeper, come dimostra l'acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft.Il gaming, dunque, non è più soltanto intrattenimento ma infrastruttura economica e culturale che ridisegna processi, modelli di business e strategie di accesso al mercato. La prossima puntata, venerdì, proseguirà l'analisi sul ruolo del digital entertainment e le implicazioni per aziende e istituzioni.
EPICO - Floridi e altri alla Camera: la AI è passata dalla matematica alla statistica, non puoi dimostrare che non sbaglia maiDa Camera.it https://comunicazione.camera.it/archivio-prima-pagina/19-51129Notevolissimo il riferimento alla normativa privacy e alla regolamentazione: “e' un ambiente, non un canale, noi ci viviamo dentro. “Quando un matematico parla, leva le basi, non discute. Le vecchie regole non si possono stiracchiare.Traducetelo in tutte le lingue.E anche lui, come io qualche mese fa: “In Europa siamo i primi” e nel mondo contiamo. Molto. Diamoci dentro.Trascrizione libera gen ai IusOnDemand srl:# Titolo: L'Intelligenza Artificiale e il Futuro del Lavoro## Indice1. Introduzione2. La Svolta dell'Hardware3. L'Intelligenza Artificiale come Commodity4. L'Impatto sull'Analogico5. La Regolamentazione e la Sovranità Digitale6. Conclusione---## IntroduzioneLa brutta notizia è che adesso iniziamo la lexio, penso che bisognerà fare un po' di lavoro. La buona notizia è che Anibale Ferrari mi ha detto non ti azzardare a superare l'ora, quindi cercheremo di fare le cose velocemente. Come dice il mio dentista, non sarà painful, poi vediamo un po'. Io inizierei e mi piacerebbe tanto passare 45 minuti a ringraziare. Non lo posso fare, quindi passo 5 secondi.---## La Svolta dell'HardwareCome ho detto ai ragazzi quando ci siamo visti a Milano, erano 1200 ragazzi della scuola, con il ministero, venivano da tutta Italia. Abbiamo fatto una cosa bellissima. Allora, ripeto quello che ho detto a loro lì. Non è normale. Vi assicuro che quello che vedrete dopo, dopo di me, non l'ha fatto nessuno. Questo è utile sentirlo solo da uno che sta fuori, perché sai, se stai dentro l'acqua, il pesce non conosce l'acqua. Però, stando fuori, sia ai ragazzi di Milano, per quello che abbiamo fatto lì, sia per quello che vedrete oggi dopo la mia lezione, ricordare, come la Presidente ha giustamente sottolineato, che siamo all'avanguardia. Siamo all'avanguardia in Europa e l'Europa è all'avanguardia nel mondo. Ci vuole poco a capire che quindi siamo all'avanguardia nel mondo, no? A e B, B e C.---## L'Intelligenza Artificiale come CommodityAllora, essendo all'avanguardia nel mondo, quello che vi racconterò qui molti di voi lo sanno già. Allora, diciamo che vi metto insieme un po' di cose che voi avete già sentito e che già conoscete. Qualche cosa risulterà già nota, di questo mi scuso, altre spero siano leggermente meno banali, ma almeno il riassuntone, diciamo, una volta tanto me la sono sentita raccontare tutta questa cosa che lei ha, dall'inizio alla fine.---## L'Impatto sull'AnalogicoDicevo i ringraziamenti, ho già ringraziato la Presidente perché è troppo gentile, sappiatelo, e poi perché ha detto già tutte le cose giuste che andavano dette. Io poi tanto torno in Italia, quindi prima o poi ci rivediamo, e poi tutto il gruppo che ha lavorato a quello che voi vedrete. C'è un gruppo qui scientifico che adesso fanno finta di guardare alle scarpe, ma il gruppo scientifico di ricerca qui della Camera che ha fatto il lavoro, io ho cercato di non intracciarli senza, è anch'esso invidiabile. Come mai lavorino qui e non stiano a guadagnare miliardi da qualche parte nella Silicon Valley non lo so. Noi glielo dite, meglio che non lo sappiano. Però è quello il livello. Complimenti per averli trattenuti in qualche modo.---## La Regolamentazione e la Sovranità DigitaleLa trappola, lo so, è qua dietro e quella bandiera è lì. Ce l'abbiamo tutti. Iniziamo a fare un po' di lavoro. Questa è la fine dei 5 minuti di ringraziamento. La presente e il futuro. Questi sono i blocchi che io vorrei presentare. Quando ho rifatto un po' i compiti mentre venivo qui e mi sono accorto che ho esagerato, ovviamente come sempre. Adesso quante cose gli vuoi raccontare? C'è Annibale lì che mi controlla, quindi adesso prendiamo l'orologio e cerchiamo di fare tutto quanto nel giro di 40 minuti o giù di lì.---## ConclusioneAllora, un'introduzione, poi questi tre blocchi, cioè l'eclisse dell'analogico, cioè del fisico, di noi che siamo qua in 3D, la svolta dell'hardware, dove il potere sta sempre più concentrando la sua attenzione, e poi l'intelligenza artificiale come una commodity. Come l'elettricità. E questo ve lo dico adesso, spero che vi resti in mente. Lo studente che io incontrerò a settembre, anzi a fine agosto, perché iniziamo i corsi a fine agosto, che ha 18 anni, lui o lei ha fatto sempre i compiti che c'ha il GPT a scuola. Ve lo dico un'altra volta. Ha sempre fatto i compiti che c'ha il GPT lui. Quindi non gli puoi raccontare che c'è già il GPT, perché è come raccontargli che c'è l'automobile. Ti chiede allora? Ecco, questo mondo che va così fortemente, lei ha ormai, è una commodity, è qualcosa che dai per scontato. Il problema è che cosa ci fai e chi ci fa cosa, non che ci sia. Quindi oggi non racconteremo che c'è, cerchiamo di capire che cosa succede ora che c'è.---### Frasi Celebri- "Non è normale. Vi assicuro che quello che vedrete dopo, dopo di me, non l'ha fatto nessuno."- "Siamo all'avanguardia in Europa e l'Europa è all'avanguardia nel mondo."- "Il problema è che cosa ci fai e chi ci fa cosa, non che ci sia."Trascrizione grezza gen ai:La brutta notizia è che adesso iniziamo la lexio, penso che bisognerà fare un po' di lavoro. La buona notizia è che Anibale Ferrari mi ha detto non ti azzardare a superare l'ora, quindi cercheremo di fare le cose velocemente. Come dice il mio dentista, non sarà painful, poi vediamo un po'. Io inizierei e mi piacerebbe tanto passare 45 minuti a ringraziare. Non lo posso fare, quindi passo 5 secondi. Però come ho detto ai ragazzi quando ci siamo visti a Milano, erano 1200 ragazzi della scuola, con il ministero, venivano da tutta Italia. Abbiamo fatto una cosa bellissima. Allora, ripeto quello che ho detto a loro lì. Non è normale. Vi assicuro che quello che vedrete dopo, dopo di me, non l'ha fatto nessuno. Questo è utile sentirlo solo da uno che sta fuori, perché sai, se stai dentro l'acqua, il pesce non conosce l'acqua. Però, stando fuori, sia ai ragazzi di Milano, per quello che abbiamo fatto lì, sia per quello che vedrete oggi dopo la mia lezione, ricordare, come la Presidente ha giustamente sottolineato, che siamo all'avanguardia. Siamo all'avanguardia in Europa e l'Europa è all'avanguardia nel mondo. Ci vuole poco a capire che quindi siamo all'avanguardia nel mondo, no? A e B, B e C. Allora, essendo all'avanguardia nel mondo, quello che vi racconterò qui molti di voi lo sanno già. Allora, diciamo che vi metto insieme un po' di cose che voi avete già sentito e che già conoscete. Qualche cosa risulterà già nota, di questo mi scuso, altre spero siano leggermente meno banali, ma almeno il riassuntone, diciamo, una volta tanto me la sono sentita raccontare tutta questa cosa che lei ha, dall'inizio alla fine. Dicevo i ringraziamenti, ho già ringraziato la Presidente perché è troppo gentile, sappiatelo, e poi perché ha detto già tutte le cose giuste che andavano dette. io poi tanto torno in Italia, quindi prima o poi ci rivediamo, e poi tutto il gruppo che ha lavorato a quello che voi vedrete. C'è un gruppo qui scientifico che adesso fanno finta di guardare alle scarpe, ma il gruppo scientifico di ricerca qui della Camera che ha fatto il lavoro, io ho cercato di non intracciarli senza, è anch'esso invidiabile. Come mai lavorino qui e non stiano a guadagnare miliardi da qualche parte nella Silicon Valley non lo so. Noi glielo dite, meglio che non lo sappiano. Però è quello il livello. Complimenti per averli trattenuti in qualche modo. La trappola, lo so, è qua dietro e quella bandiera è lì. Ce l'abbiamo tutti. Iniziamo a fare un po' di lavoro. Questa è la fine dei 5 minuti di ringraziamento. La presente e il futuro. Questi sono i blocchi che io vorrei presentare. Quando ho rifatto un po' i compiti mentre venivo qui e mi sono accorto che ho esagerato, ovviamente come sempre. Adesso quante cose gli vuoi raccontare? C'è Annibale lì che mi controlla, quindi adesso prendiamo l'orologio e cerchiamo di fare tutto quanto nel giro di 40 minuti o giù di lì. Allora, un'introduzione, poi questi tre blocchi, cioè l'eclisse dell'analogico, cioè del fisico, di noi che siamo qua in 3D, la svolta dell'hardware, dove il potere sta sempre più concentrando la sua attenzione, e poi l'intelligenza artificiale come una commodity. come l'elettricità. E questo ve lo dico adesso, spero che vi resti in mente. Lo studente che io incontrerò a settembre, anzi a fine agosto, perché iniziamo i corsi a fine agosto, che ha 18 anni, lui o lei ha fatto sempre i compiti che c'ha il GPT a scuola. Ve lo dico un'altra volta. Ha sempre fatto i compiti che c'ha il GPT lui. Quindi non gli puoi raccontare che c'è già il GPT, perché è come raccontargli che c'è l'automobile. Ti chiede allora? Ecco, questo mondo che va così fortemente, lei ha ormai, è una commodity, è qualcosa che dai per scontato. Il problema è che cosa ci fai e chi ci fa cosa, non che ci sia. Quindi oggi non racconteremo che c'è, cerchiamo di capire che cosa succede ora che c'è. La introduzione è molto veloce, siamo arrivati su questo pianeta digitale, non è una novità, lo stiamo ora esplorando, gli stiamo dando forma, smettiamo di parlare di tutte queste cose come se fossero una novità, da domani datelo per scontato, anche se non mi sembra, vi prenderanno tutti più giovani. Il cambiamento fondamentale è stato quello, ed è avvenuto qualche anno fa, o su questo io vi vorrei tenere ore, soltanto su questa slide, siamo passati dalla intelligenza artificiale come una branca della logica matematica, quando la insegnavo io negli anni 90, ho fatto il professore di logica matematica da un po' di tempo, all'intelligenza artificiale come una b
The collapse of 23andMe is more than a business failure—it's a signal flare for every AI developer and tech executive. In this gripping episode of TCAST, Alexander McCaig and Jason Rigby dissect how a DNA data breach exposed over 7 million profiles and led to the unraveling of consumer trust. With 15 million users now at risk of having their most intimate genetic information auctioned off in bankruptcy court, the stakes for data privacy have never been higher. The hosts unpack philosophical, legal, and technical perspectives: What does it mean to own your DNA? How does consent work when data outlives intent? Featuring insights from thinkers like John Locke and Luciano Floridi, and showcasing TARTLE's decentralized model, this episode calls for an ethical reboot in how data is handled. Learn why centralized systems fail—and how TARTLE's Data Vault Connect could've saved the day. ⏱️ Timestamps 00:45 – Crisis Triggered: What the 23andMe bankruptcy means for tech. 04:20 – Genetic Ownership Debate: DNA as property or identity? 08:10 – Systemic Trust Failure: Consent debt and centralized vulnerabilities. 12:00 – The Gattaca Parallel: Profiling, prejudice, and dystopian AI futures. 17:35 – Zero-Debt Consent Model: TARTLE's blueprint for data ethics. 21:00 – Data as a Renewable Resource: Lessons from natural ecosystems. 26:10 – Sovereign Nations & Data Wars: Who's buying your DNA? 30:25 – Final Challenge to Tech Leaders: Ethical design isn't optional.
Send us a textWhat if understanding the human brain could be your secret superpower? Join us for a captivating conversation with Nicolas Gertler, a Yale University student and AI enthusiast, as we explore the fascinating world of artificial intelligence. Nicolas shares his journey from a tech-savvy kid to an AI aficionado, drawing parallels between prompting AI systems and the art of storytelling. Together, we unpack the profound concept of AI alignment, emphasizing the critical need to ensure AI systems reflect human values.Empowering youth through AI education takes center stage as we highlight the importance of equipping students with the tools to navigate this technological landscape responsibly. Learn about the various pathways into AI, be it technical or policy-focused, and discover how organizations like IncoJustice are advocating for youth involvement in AI decision-making. We focus on the significance of AI ethics, urging students to critically evaluate AI's societal impacts, from privacy concerns to the future of the workforce.Venturing into the realm of AI-enhanced education, we unveil the potential of AI chatbots like the Luciano Floridi bot, which democratizes access to AI ethics knowledge. Discover how AI can revolutionize traditional learning by generating practice questions and providing personalized feedback while preserving the essence of human creativity. Resources:Encode JusticeLuciano Floridi BotSupport the showHelp us become the #1 podcast for AI for Kids.Buy our new book "Let Kids Be Kids, Not Robots!: Embracing Childhood in an Age of AI"Social Media & Contact: Website: www.aidigitales.com Email: contact@aidigitales.com Follow Us: Instagram, YouTube Gift or get our books on Amazon or Free AI Worksheets Listen, rate, and subscribe! Stay updated with our latest episodes by subscribing to AI for Kids on your favorite podcast platform. Apple Podcasts Amazon Music Spotify YouTube Other Like our content, subscribe or feel free to donate to our Patreon here: patreon.com/AiDigiTales...
Metanoia Lab | Liderança, inovação e transformação digital, por Andrea Iorio
Neste episódio especial da quarta temporada do Metanoia Lab, patrocinado pela Oi Soluções, o Andrea (andreaiorio.com) analisa uma frase do Luciano Floridi, professor italiano de Ética Digital na Universidade de Yale, que explica o papel de um filósofo na era da Inteligência Artificial, discutindo seja como a filosofia influencia a IA, e como a IA influencia a filosofia.
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) - Nell'ambito delle celebrazioni per gli 800 anni dalla fondazione, l'Università degli Studi di Napoli Federico II lancia un nuovo programma di internazionalizzazione, partendo da New York, capitale della finanza e dell'innovazione, dove l'ateneo ha una sede dislocata presso il Tata Center della Cornell University (Roosevelt Island, NYC). Una due giorni che mira soprattutto a presentare su un palcoscenico globale l'offerta formativa e le attività di ricerca. In programma, poi, un segmento dedicato al tema del trasferimento tecnologico e dell'open innovation. La Federico II, infatti, ha lanciato una serie di collaborazioni di altissima qualità con aziende ed investitori. "Questa è una conferenza che segna una partenza dell'attività della Federico II a Cornell Tech, meraviglioso campus in cui la nostra presenza diventa concreta - ha detto all'Italpress il rettore, Matteo Lorito -. In questo noi vediamo un'opportunità anche per una connessione con New York perché Napoli è una grande città con tanti problemi e le università contribuiscono a cercare di affrontare questi problemi. New York è una grandissima città con grandi problemi anche lei e sarebbe davvero interessante trovare delle connessioni e vedere come due università su alcuni temi importanti, riguardo l'intelligenza artificiale, la transizione ecologica e l'azione digitale, possano lavorare insieme".fsc/gsl (intervista di Stefano Vaccara)
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) - Nell'ambito delle celebrazioni per gli 800 anni dalla fondazione, l'Università degli Studi di Napoli Federico II lancia un nuovo programma di internazionalizzazione, partendo da New York, capitale della finanza e dell'innovazione, dove l'ateneo ha una sede dislocata presso il Tata Center della Cornell University (Roosevelt Island, NYC). Una due giorni che mira soprattutto a presentare su un palcoscenico globale l'offerta formativa e le attività di ricerca. In programma, poi, un segmento dedicato al tema del trasferimento tecnologico e dell'open innovation. La Federico II, infatti, ha lanciato una serie di collaborazioni di altissima qualità con aziende ed investitori. "Questa è una conferenza che segna una partenza dell'attività della Federico II a Cornell Tech, meraviglioso campus in cui la nostra presenza diventa concreta - ha detto all'Italpress il rettore, Matteo Lorito -. In questo noi vediamo un'opportunità anche per una connessione con New York perché Napoli è una grande città con tanti problemi e le università contribuiscono a cercare di affrontare questi problemi. New York è una grandissima città con grandi problemi anche lei e sarebbe davvero interessante trovare delle connessioni e vedere come due università su alcuni temi importanti, riguardo l'intelligenza artificiale, la transizione ecologica e l'azione digitale, possano lavorare insieme".fsc/gsl (intervista di Stefano Vaccara)
È tempo di MASTERCLASS al BSMT. Parliamo di filosofia dell'informazione e di intelligenza artificiale con uno dei massimi esperti mondiali nel campo dell'etica applicata al mondo digitale. Ebbene sì, il professore Luciano Floridi è passato dal BSMT. Nato in una borgata di Roma, Luciano è diventato una delle voci più autorevoli della filosofia contemporanea. Dopo aver concluso gli studi universitari in tempi record e con risultati eccellenti, è stato preso come professore a Oxford fino ad arrivare, oggi, ad essere direttore del Digital Ethics Center e professore nel programma di Scienze cognitive all'Università di Yale. Tra i vari premi e riconoscimenti conseguiti per il suo lavoro fondamentale in filosofia, Luciano vanta anche la nomina di Cavaliere di Gran Croce OMRI, onorificenza consegnatogli nel 2022 direttamente dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Luciano al BSMT ci ha guidato attraverso le complessità della società dell'informazione, spiegandoci come il digitale stia trasformando non solo il modo in cui viviamo, ma anche come pensiamo. Una chiacchierata in cui abbiamo esplorato l'impatto dell'intelligenza artificiale e in cui ci siamo interrogati sulle sfide morali del nostro tempo grazie a Luciano e alla sua capacità di rendere accessibili concetti complessi anche ai non addetti ai lavori. Buon ascolto! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) - "Da un lato si cerca di utilizzare l'Intelligenza artificiale per fare del male con imbrogli, falsi, i cosiddetti deepfake contro la democrazia che invece avrebbe bisogno di una mano. D'altra parte, ci sono enormi forze buone che usano l'intelligenza artificiale sia all'interno dei partiti sia per le elezioni sia per il coinvolgimento della cittadinanza. Quindi, io sarei moderatamente ottimista sul fatto che l'IA può darci una mano ma sarei fermo sul fatto che bisogna utilizzarla ora bene ed è uno sforzo, non verrà naturalmente ma dobbiamo metterci un po' di energia". Lo ha detto all'Italpress il professore Luciano Floridi, il filosofo italiano che da un anno dirige a Yale il "Digital Ethics Center" e che prima insegnava a Oxford, rispetto alle preoccupazioni che l'Intelligenza Artificiale possa essere una minaccia per la democrazia, in occasione della conferenza "Deepfakes and Democracy in the Age of AI" organizzata dalla The New York Academy of Sciences.xo9/col3/gtr(Intervista di Stefano Vaccara)
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) - "Da un lato si cerca di utilizzare l'Intelligenza artificiale per fare del male con imbrogli, falsi, i cosiddetti deepfake contro la democrazia che invece avrebbe bisogno di una mano. D'altra parte, ci sono enormi forze buone che usano l'intelligenza artificiale sia all'interno dei partiti sia per le elezioni sia per il coinvolgimento della cittadinanza. Quindi, io sarei moderatamente ottimista sul fatto che l'IA può darci una mano ma sarei fermo sul fatto che bisogna utilizzarla ora bene ed è uno sforzo, non verrà naturalmente ma dobbiamo metterci un po' di energia". Lo ha detto all'Italpress il professore Luciano Floridi, il filosofo italiano che da un anno dirige a Yale il "Digital Ethics Center" e che prima insegnava a Oxford, rispetto alle preoccupazioni che l'Intelligenza Artificiale possa essere una minaccia per la democrazia, in occasione della conferenza "Deepfakes and Democracy in the Age of AI" organizzata dalla The New York Academy of Sciences.xo9/col3/gtr(Intervista di Stefano Vaccara)
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) - "Da un lato si cerca di utilizzare l'Intelligenza artificiale per fare del male con imbrogli, falsi, i cosiddetti deepfake contro la democrazia che invece avrebbe bisogno di una mano. D'altra parte, ci sono enormi forze buone che usano l'intelligenza artificiale sia all'interno dei partiti sia per le elezioni sia per il coinvolgimento della cittadinanza. Quindi, io sarei moderatamente ottimista sul fatto che l'IA può darci una mano ma sarei fermo sul fatto che bisogna utilizzarla ora bene ed è uno sforzo, non verrà naturalmente ma dobbiamo metterci un po' di energia". Lo ha detto all'Italpress il professore Luciano Floridi, il filosofo italiano che da un anno dirige a Yale il "Digital Ethics Center" e che prima insegnava a Oxford, rispetto alle preoccupazioni che l'Intelligenza Artificiale possa essere una minaccia per la democrazia, in occasione della conferenza "Deepfakes and Democracy in the Age of AI" organizzata dalla The New York Academy of Sciences.xo9/col3/gtr(Intervista di Stefano Vaccara)
Il 2007 è una data che ha segnato un cambiamento profondo nella nostra società, l'anno del lancio del primo iPhone: il momento in cui gli smartphones hanno iniziato a diffondersi a macchia d'olio. Usiamo lo smartphone per comunicare, per intrattenerci, per rilevare i nostri dati metabolici, per trovare l'anima gemella, per lavorare. Già… e questo significa utilizzare quell'oggetto parecchie ore al giorno. Il digitale è diventato una dimensione del nostro esistere, tanto che oggi, come ha scritto il filosofo Luciano Floridi, «è diventato davvero impossibile poter discriminare quello che agiamo in analogico da quello che agiamo in digitale». Sono due dimensioni della realtà quotidiana, totalmente integrate: non si può parlare più di online, perché ora viviamo ONLIFE.Rachele Bianchi Porro e Alessandra Bonzi ne hanno parlato con Matteo Lancini, psicologo e psicoterapeuta, Presidente della Fondazione “Minotauro” di Milano e direttore del Master “Prevenzione e trattamento della dipendenza da internet in adolescenza” e hanno provato per una settimana a disintossicarsi dalla tecnologia… ce l'avranno fatta?
Massimo Chiriatti, CTO & Innovation Officer di Lenovo, uno dei massimi esperti in Italia sul tema dell'intelligenza artificiale e autore del libro "Incoscienza artificiale, come fanno le macchine a prevedere per noi". Massimo è una figura di spicco nel panorama ICT sia in veste di dirigente all'interno di multinazionali di settore sia come studioso, esperto e formatore sui temi dell'innovazione e della trasformazione digitale. Chiriatti collabora con Università e consorzi per eventi di formazione sull'economia digitale ed è co-autore con Luciano Floridi del paper scientifico "GPT-3: Its Nature, Scope, Limits, and Consequences", pubblicato su Springer, Minds and Machines. È inoltre autore del libro "Humanless - L'algoritmo egoista", edito da Hoepli nel 2019 e del volume "Incoscienza Artificiale", edito dalla Luiss Press nel 2021.Siti, app, libri e link utiliDati di Ricerca dell'Osservatorio Artificial Intelligence del Politecnico di MilanoLinee guida etiche per un'intelligenza artificiale (IA) affidabile (europee)Etica dell'intelligenza artificiale Luiciano FloridiIncoscienza artificiale Massimo ChiriattiI libri da scegliereChief technology e innovation officerIl Chief Technology and Innovation Officer (CTO) svolge un compito fondamentale, non solo quando si tratta di definire la strategia digitale dell'azienda, ma anche nel garantire l'allineamento degli obiettivi di business con le esigenze tecnologiche delle varie anime dell'organizzazione. Il CTO deve essere una guida esperta lungo il percorso dell'innovazione. Al CTO spetta, supervisionare le operazioni tecnologiche, gestire i team di sviluppo e individuare quali nuove soluzioni adottare e quali benefici ne conseguono. Per farlo deve quindi possedere una visione strategica e una solida conoscenza delle tendenze del settore per prendere decisioni informate. In sintesi, il CTO per fare bene il suo lavoro deve anche essere in grado di monitorare e valutare le nuove tendenze che influenzano il mercato ICT ma deve conoscere anche il contesto socioeconomico nazionale e internazionale in cui opera la sua azienda.
Professor Luciano Floridi and President Peter Salovey discuss Yale's new Digital Ethics Center to research the governance, ethical, legal, and social implications of digital innovation and technologies like artificial intelligence.
In un mondo sempre più interconnesso e tecnologicamente avanzato, l'intelligenza artificiale non è più solo una promessa futuristica, ma una realtà tangibile che permea ogni aspetto della nostra vita quotidiana. Per esplorare le sfaccettature e le implicazioni di questa rivoluzione tecnologica, abbiamo avuto il piacere di avere ai microfoni di RadioNext uno dei massimi esperti nel campo dell'etica e della filosofia dell'IA: Luciano Floridi, Founding Director del Digital Ethics Center, all'università di Yale.In questa chiacchierata, Floridi ci guida in un viaggio affascinante attraverso i temi più caldi dell'IA nel 2024, svelando come questa tecnologia stia modellando il nostro presente e influenzerà il nostro futuro. L'intervista tocca questioni cruciali come il ruolo dell'IA generativa nel contesto lavorativo e sociale, le implicazioni del recente AI Act dell'Unione Europea e quali competenze sono necessarie per convivere con questo nuovo strumento di lavoro.Uno dei momenti salienti dell'intervista è la discussione sulle ricerche sull'intelligenza artificiale generale sponsorizzate da Mark Zuckerberg. Floridi condivide le sue riflessioni sulle potenzialità e le preoccupazioni etiche di queste ricerche, sollevando interrogativi fondamentali sul futuro dell'IA e il suo impatto sulla società. Un altro punto focale dell'intervista è il dibattito sull'AI Act dell'UE. Floridi analizza l'efficacia di questo regolamento nell'equilibrare innovazione e protezione dei diritti dei cittadini, offrendo una prospettiva unica sulle sfide regolamentari poste dall'avanzamento dell'IA. Non manca una digressione tra l'approccio anglosassone all'innovazione e al digitale, orientato al laissez faire e e quello europeo, preoccupato delle implicazioni che un uso non appropriato potrebbe generare.La digressione si conclude con una lucida analisi degli impatti sul mondo del lavoro e sulle competenze necessarie a governare questo cambiamento epocale.Il podcast di questa puntata è un must per chiunque sia interessato a comprendere l'impatto dell'IA sul nostro mondo e sul nostro futuro. Ascoltalo per scoprire le intuizioni di uno dei più grandi pensatori del nostro tempo e preparati a essere stimolato, informato e ispirato.Buon ascolto!
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone Le previsioni della Banca d'Italia, Schlein e le armi, il contatto Biden-Netanyahu. Quanti tipi di riso esistono? Uno per ogni ricetta! Se ne occupa il numero di febbraio di Sale e pepe. Ne abbiamo parlato con la direttrice Laura Maragliano. I temi dell'attualità con Giuseppe De Bellis, direttore di Sky TG24. Ci ha parlato anche di uno speciale sulla IA che andrà in onda dal 24 gennaio curato da lui stesso insieme a Luciano Floridi, uno dei massimi esperti a livello mondiale. All'interno di Non Stop News, con Barbara Sala, Luigi Santarelli e Alessia Manzoni.
We Francji za walkę o francuskie oblicze AI zabrał się tamtejszy rząd. W Niemczech lokalne ambicje na tym polu szczodrą ręką wspiera najbogatszy Niemiec Dieter Schwartz. Wspólnie, te dwa państwa doprowadziły do impasu w pracach nad dużą regulacją AI w Unii Europejskiej. Oto kulisy tej sprawy, za którą stoi wizja cyfrowej suwerenności, Sztucznej Inteligencji opartej na otwartym kodzie źródłowym, ale przede wszystkim na tajemniczych startupach, które powstały ledwie kilka miesięcy temu. Francuski MistralAI działa ledwie od maja 2023 roku, a już wyceniany jest na ponad 2 mld dolarów. Niemiecki Aleph Alpha jesienią zdobył 500 mln euro dofinansowana i specjalnie dla niego na południu Niemiec ma być wybudowany hiper-nowoczeny park technologiczny. A wszystkie te inwestycje są mocno podlane przekonaniem, że trzeba dać opór amerykańskim firmom na czele z OpenAi i Google. W opowieści o europejskich (czy raczej tych niemiecko-francuskich) dokonaniach na polu AI swoją wiedzą wspierają nas dr Leszek Bukowski, specjalista w dziedzinie przetwarzania języka naturalnego, profesor Luciano Floridi włoski filozof i etyk sztucznej inteligencji z Uniwersytetu Yale oraz dr Przemysław Chojecki, który prowadzi grupę technologiczną ulam.ai w ramach której pomaga budować strategie AI. Śródtytuły: Wprowadzenie 00:00 Jak silny jest francuski Mistral 03:04 Mocne polityczne plecy 14:20 Kto jest Świętym Graalem AI 25:19 Lidl i Kaufland inwestują w AI 31:04 Techsuwerenność 34:08 Źródła: 1. O tym, czy podejście open source wygra z zamkniętym https://www.semianalysis.com/p/google-we-have-no-moat-and-neither 2. O potrzebie narodowej sztucznej inteligencji- https://cedric-o.medium.com/le-combat-culturel-des-llm-b8ecd3df47c1 3. O tym, jak Mistral zablokował trilog - https://www.politico.com/newsletters/digital-future-daily/2023/12/13/frances-mistral-takes-a-victory-lap-00131624 4. O zachwytach francuskich polityków: https://www.lemonde.fr/en/economy/article/2023/12/12/french-unicorn-start-up-mistral-ai-embodies-its-artificial-intelligence-hopes_6337125_19.html?random=1881812848 5. O tym, jak najbogatszy Niemiec wspiera niemieckiego czempiona - https://alltechmagazine.com/germanys-richest-man-backs-aleph-alpha/ 6. Polecany odcinek "Techstorii": https://audycje.tokfm.pl/podcast/140490,41-Kaganiec-na-sztuczna-inteligencje-Jak-nowe-regulacje-moga-zmienic-internet
Nel podcast di oggi, Giacinto Fiore, discute delle recenti controversie legate alla proposta di regolamentazione europea sull'Intelligenza Artificiale. I governi di Francia, Italia e Germania hanno sollevato preoccupazioni, cercando di escludere modelli fondamentali dalla regolamentazione. Tuttavia, un gruppo di esperti, incluso Luciano Floridi e Bianca de Teffé Erb di Deloitte, ha risposto con una lettera aperta, chiedendo ai governi di riconsiderare questa posizione.Bianca spiega i rischi di questa esclusione, sottolineando la necessità di regolamentazioni per garantire sicurezza, responsabilità e conformità etica nell'uso dell'IA.La discussione evidenzia anche gli impatti negativi derivanti dal ritardo nell'approvazione della regolamentazione.
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In episode 251 of the Parker's Pensées Podcast, I'm joined by Dr. Luciano Floridi to discuss his work on the philosophy of information and the philosophy of artificial intelligence. Grab his book here to support my podcast: https://amzn.to/40aFf8o Check out my sponsor for this episode, Saddleback Leather!!! https://saddlebackleather.com/?ktk=d0pac01BLTc5ZGEzNmM2OTBl Join this channel to get access to perks: https://www.youtube.com/channel/UCYbTRurpFP5q4TpDD_P2JDA/join Join the Facebook group, Parker's Pensées Penseurs, here: https://www.facebook.com/groups/960471494536285/ If you like this podcast, then support it on Patreon for $3, $5 or more a month. Any amount helps, and for $5 you get a Parker's Pensées sticker and instant access to all the episode as I record them instead of waiting for their release date. Check it out here: Patreon: https://www.patreon.com/parkers_pensees If you want to give a one-time gift, you can give at my Paypal: https://paypal.me/ParkersPensees?locale.x=en_US Check out my merchandise at my Teespring store: https://teespring.com/stores/parkers-penses-merch Come talk with the Pensées community on Discord: dsc.gg/parkerspensees Sub to my Substack to read my thoughts on my episodes: https://parknotes.substack.com/ Check out my blog posts: https://parkersettecase.com/ Check out my Parker's Pensées YouTube Channel: https://www.youtube.com/channel/UCYbTRurpFP5q4TpDD_P2JDA Check out my other YouTube channel on my frogs and turtles: https://www.youtube.com/c/ParkerSettecase 0:00 - Luciano Floridi, Kierkegaard, and losing his faith 12:15 - What is Information? 17:43 - Is there information in tree rings and finger prints? 27:30 - AI isn't actually intelligent and that's the whole point 43:00 - Information and Extended Minds 1:08:13 - Simulation Hypothesis
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Luciano Floridi Interview Final by Future Science Group
Luciano Floridi is the Oxford Internet Institute's Professor of Philosophy and Ethics of Information at the University of Oxford, Distinguished Research Fellow of the Uehiro Centre for Practical Ethics of the Faculty of Philosophy, and Research Associate and Fellow in Information Policy of the Department of Computer Science. Beginning in the fall, he will be the Founding Director of the Digital Ethics Center and Professor of Cognitive Science at Yale University. For much of the past twenty-five years Luciano has been developing the philosophy of information as its own free-standing discipline within the philosophical world. In this episode he and Robinson delve into just one small corner of the subject. They talk about Luciano's view of artificial intelligence as a novel form of agency before turning to some future applications of AI and the novel ethical considerations its use raises in the modern world. Luciano's Website: https://www.philosophyofinformation.net Luciano's Twitter: https://twitter.com/Floridi Information: A Very Short Introduction: https://a.co/d/5Jgq1wS OUTLINE 00:00 In This Episode… 01:04 Introduction 04:58 Luciano's Tetralogy 09:27 Artificial Intelligence as a New Form of Agency 26:49 Future Applications of AI 32:50 Ethics and Levels of Explanation 46:09 The Ethics of AI Robinson's Website: http://robinsonerhardt.com Robinson Erhardt researches symbolic logic and the foundations of mathematics at Stanford University. Join him in conversations with philosophers, scientists, weightlifters, artists, and everyone in-between. --- Support this podcast: https://podcasters.spotify.com/pod/show/robinson-erhardt/support
Ebbene sì: anche la più importante invenzione culturale della storia, il libro, ha l'impronta del genio italiano. Il libro “tascabile”, dunque quello che consideriamo il libro moderno, è nato grazie ad Aldo Manuzio alla fine del Quattrocento a Venezia, dove si recava anche Erasmo da Rotterdam. Fu lo stesso Manuzio ad avere inventato l'italic, il carattere che solo in Italia si chiama corsivo. Come al solito siamo bizzarri, ma geniali. Le sue stampe, dette aldine, possono valere una piccola fortuna. Ma anche sulla stampa a caratteri mobili c'è un'altra storia dimenticata, un piccolo giallo da riscoprire, quello di Panfilo Castaldi, contemporaneo del Guttenberg. Del libro e dei suoi antenati, gli antichi e preziosi papiri egizi, ma anche della nascita della scrittura, parlo con Christian Greco, l'egittologo di fama internazionale direttore del Museo egizio di Torino. Ma anche con il filosofo Luciano Floridi che ci porterà dalla preistoria all'iperstoria fino a quella profezia che lo stesso Italo Calvino aveva fatto negli anni Sessanta: grazie alla cibernetica arriverà un software capace di scrivere libri. Oggi lo chiamiamo ChatGPT. Soppianterà Dante, lo stesso Calvino e le poesie di Andrea Zanzotto?
The AI Asia Pacific Institute (AIAPI) is hosting a series of conversations with leading artificial intelligence (AI) experts to study ChatGPT and its risks, looking to arrive at tangible recommendations for regulators and policymakers. These experts include Dr. Toby Walsh, Dr. Stuart Russell, Dr. Pedro Domingos, and Dr. Luciano Floridi, as well as our internal advisory board and research affiliates. We have published a briefing note outlining some of the critical risks of generative AI and highlighting potential concerns. The following is a conversation with Dr. Luciano Floridi. Dr. Luciano Floridi holds a double appointment as professor of philosophy and ethics of information at the University of Oxford, Oxford Internet Institute where he is also Governing Body Fellow of Exeter College, Oxford, and as Professor of Sociology of Culture and Communication at the University of Bologna, Department of Legal Studies, where he is the director of the Centre for Digital Ethics. He is adjunct professor ("distinguished scholar in residence"), Department of Economics, American University, Washington D.C. Dr. Floridi is best known for his work on two areas of philosophical research: the philosophy of information, and information ethics (also known as digital ethics or computer ethics), for which he received many awards, including the Knight of the Grand Cross of the Order of Merit, Italy's most prestigious honour. According to Scopus, Floridi was the most cited living philosopher in the world in 2020.Between 2008 and 2013, he held the research chair in philosophy of information and the UNESCO Chair in Information and Computer Ethics at the University of Hertfordshire. He was the founder and director of the IEG, an interdepartmental research group on the philosophy of information at the University of Oxford, and of the GPI the research Group in Philosophy of Information at the University of Hertfordshire. He was the founder and director of the SWIF, the Italian e-journal of philosophy (1995–2008). He is a former Governing Body Fellow of St Cross College, Oxford. *** For show notes and past guests, please visit https://aiasiapacific.org/podcast/ For questions, please contact us at contact@aiasiapacific.org or follow us on Twitter or Instagram to stay in touch.
The AI Asia Pacific Institute (AIAPI) is hosting a series of conversations with leading artificial intelligence (AI) experts to study ChatGPT and its risks, looking to arrive at tangible recommendations for regulators and policymakers. These experts include Dr. Toby Walsh, Dr. Stuart Russell, Dr. Pedro Domingos, and Dr. Luciano Floridi, as well as our internal advisory board and research affiliates. We have published a briefing note outlining some of the critical risks of generative AI and highlighting potential concerns. The following is a conversation with Dr. Pedro Domingos. Dr. Pedro Domingos is a professor emeritus of computer science and engineering at the University of Washington and the author of The Master Algorithm. He is a winner of the SIGKDD Innovation Award and the IJCAI John McCarthy Award, two of the highest honors in data science and AI. He is a Fellow of the AAAS and AAAI, and has received an NSF CAREER Award, a Sloan Fellowship, a Fulbright Scholarship, an IBM Faculty Award, several best paper awards, and other distinctions. Dr. Domingos received an undergraduate degree (1988) and M.S. in Electrical Engineering and Computer Science (1992) from IST, in Lisbon, and an M.S. (1994) and Ph.D. (1997) in Information and Computer Science from the University of California at Irvine. He is the author or co-author of over 200 technical publications in machine learning, data mining, and other areas. He is a member of the editorial board of the Machine Learning journal, co-founder of the International Machine Learning Society, and past associate editor of JAIR. Dr. Domingos was program co-chair of KDD-2003 and SRL-2009, and served on the program committees of AAAI, ICML, IJCAI, KDD, NIPS, SIGMOD, UAI, WWW, and others. He has written for the Wall Street Journal, Spectator, Scientific American, Wired, and others. He helped start the fields of statistical relational AI, data stream mining, adversarial learning, machine learning for information integration, and influence maximization in social networks. *** For show notes and past guests, please visit https://aiasiapacific.org/podcast/ For questions, please contact us at contact@aiasiapacific.org or follow us on Twitter or Instagram to stay in touch.
The AI Asia Pacific Institute (AIAPI) has hosted a series of conversations with leading artificial intelligence (AI) experts to study ChatGPT and its risks, looking to arrive at tangible recommendations for regulators and policymakers. These experts include Dr. Toby Walsh, Dr. Stuart Russell, Dr. Pedro Domingos, and Dr. Luciano Floridi, as well as our internal advisory board and research affiliates. The following is a conversation with Dr. Toby Walsh and Dr. Stuart Russell. Dr. Toby Walsh is Chief Scientist at UNSW.ai, UNSW's new AI Institute. He is a Laureate Fellow and Scientia Professor of Artificial Intelligence in the School of Computer Science and Engineering at UNSW Sydney, and he is also an adjunct fellow at CSIRO Data61. He was named by the Australian newspaper as a "rock star" of Australia's digital revolution. He has been elected a fellow of the Australian Academy of Science, a fellow of the ACM, the Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI) and of the European Association for Artificial Intelligence. He has won the prestigious Humboldt Prize as well as the NSW Premier's Prize for Excellence in Engineering and ICT, and the ACP Research Excellence award. He has previously held research positions in England, Scotland, France, Germany, Italy, Ireland and Sweden. He has played a leading role at the UN and elsewhere on the campaign to ban lethal autonomous weapons (aka "killer robots"). His advocacy in this area has led to him being "banned indefinitely" from Russia. Dr. Stuart Russell is a Professor of Computer Science at the University of California at Berkeley, holder of the Smith-Zadeh Chair in Engineering, and Director of the Center for Human-Compatible AI and the Kavli Center for Ethics, Science, and the Public. He is a recipient of the IJCAI Computers and Thought Award and Research Excellence Award and held the Chaire Blaise Pascal in Paris. In 2021 he received the OBE from Her Majesty Queen Elizabeth and gave the Reith Lectures. He is an Honorary Fellow of Wadham College, Oxford, an Andrew Carnegie Fellow, and a Fellow of the American Association for Artificial Intelligence, the Association for Computing Machinery, and the American Association for the Advancement of Science. His book "Artificial Intelligence: A Modern Approach" (with Peter Norvig) is the standard text in AI, used in 1500 universities in 135 countries. His research covers a wide range of topics in artificial intelligence, with a current emphasis on the long-term future of artificial intelligence and its relation to humanity. He has developed a new global seismic monitoring system for the nuclear-test-ban treaty and is currently working to ban lethal autonomous weapons. *** For show notes and past guests, please visit https://aiasiapacific.org/podcast/ For questions, please contact us at contact@aiasiapacific.org or follow us on Twitter or Instagram to stay in touch.
Generative Artificial Intelligence systems have significantly advanced in recent years, enabling machines to generate highly realistic content such as text, images, and audio. While these advancements offer numerous benefits, it is critical that we are aware of the associated risks. The AI Asia Pacific Institute has hosted a series of conversations with leading AI experts to study ChatGPT and its risks, looking to arrive at tangible recommendations for regulators and policymakers. These experts include Dr. Toby Walsh, Dr. Stuart Russell, Dr. Pedro Domingos, and Dr. Luciano Floridi. Join us for season 5 of this Podcast.Subscribe now, wherever you are listening to join these conversations.
Julie Owono is the executive director of Internet Sans Frontières (Internet Without Borders) and a fellow at the Berkman Klein Center at Harvard University. She is also an inaugural member of the Meta Oversight Board, an independent group of experts who review appeals of content moderation decisions on Facebook and Instagram, which is the topic of today's episode. Elizabeth and Julie talk about the background of the board and the appeals process, how cases are chosen, the possibilities and limits of what can be accomplished with content moderation, and the lesson Julie has learned in her time serving on the board. They also discuss what counts as content moderation and who gets to be involved in that process, the paradox of tolerance and where the line is drawn when it comes to limiting people's freedoms of expression.Additional resources:Off the top Elizabeth references two previous episodes that set the scene for this episode: Content Moderation with Andrew Straight and Regulating Big Tech with Taylor Owen.You can find the Meta Oversight Board website here, including a description of the appeals process, the decisions made to date, and board member bios.This 2022 article by David Wong and Luciano Floridi takes an academic look at the OB, assessing its strengths and weaknesses, and suggesting improvements.Julie explains some of the principles around how the board chooses which cases to review, and the Case Selection Committee that makes those decisions, which are documented in the Rulebook for Case Review and Policy Guidance.Julie mentions two specific cases: the Kurdistan Workers Party and the Taliban regime in Afghanistan.Elizabeth introduces Karl Popper's Paradox of Intolerance, introduced in his 1945 book The Open Society and its Enemies. We relied on this 2015 paper by Brett G. Johnson, which applies tolerance theory to extreme speech and social media platforms.Julie mentions the implementation committee, and the tracking being done to capture how the OB's recommendations are being operationalized. You can find out more in the Oversight Board's Annual Report, Meta's Quarterly Reports and on the Meta's Transparency Centre page. Check out www.polcommtech.ca for annotated transcripts of this episode in English and French.
YT version (with references): https://www.youtube.com/watch?v=lxaTinmKxs0 Support us! https://www.patreon.com/mlst MLST Discord: https://discord.gg/aNPkGUQtc5 Carla Cremer and Igor Krawczuk argue that AI risk should be understood as an old problem of politics, power and control with known solutions, and that threat models should be driven by empirical work. The interaction between FTX and the Effective Altruism community has sparked a lot of discussion about the dangers of optimization, and Carla's Vox article highlights the need for an institutional turn when taking on a responsibility like risk management for humanity. Carla's “Democratizing Risk” paper found that certain types of risks fall through the cracks if they are just categorized into climate change or biological risks. Deliberative democracy has been found to be a better way to make decisions, and AI tools can be used to scale this type of democracy and be used for good, but the transparency of these algorithms to the citizens using the platform must be taken into consideration. Aggregating people's diverse ways of thinking about a problem and creating a risk-averse procedure gives a likely, highly probable outcome for having converged on the best policy. There needs to be a good reason to trust one organization with the risk management of humanity and all the different ways of thinking about risk must be taken into account. AI tools can help to scale this type of deliberative democracy, but the transparency of these algorithms must be taken into consideration. The ambition of the EA community and Altruism Inc. is to protect and do risk management for the whole of humanity and this requires an institutional turn in order to do it effectively. The dangers of optimization are real, and it is essential to ensure that the risk management of humanity is done properly and ethically. By understanding the importance of aggregating people's diverse ways of thinking about a problem, and creating a risk-averse procedure, it is possible to create a likely, highly probable outcome for having converged on the best policy. Carla Zoe Cremer https://carlacremer.github.io/ Igor Krawczuk https://krawczuk.eu/ Interviewer: Dr. Tim Scarfe TOC: [00:00:00] Introduction: Vox article and effective altruism / FTX [00:11:12] Luciano Floridi on Governance and Risk [00:15:50] Connor Leahy on alignment [00:21:08] Ethan Caballero on scaling [00:23:23] Alignment, Values and politics [00:30:50] Singularitarians vs AI-thiests [00:41:56] Consequentialism [00:46:44] Does scale make a difference? [00:51:53] Carla's Democratising risk paper [01:04:03] Vox article - How effective altruists ignored risk [01:20:18] Does diversity breed complexity? [01:29:50] Collective rationality [01:35:16] Closing statements
Support us! https://www.patreon.com/mlst MLST Discord: https://discord.gg/aNPkGUQtc5 YT version: https://youtu.be/YLNGvvgq3eg (If music annoying, skip to main interview @ 14:14) We are living in an age of rapid technological advancement, and with this growth comes a digital divide. Professor Luciano Floridi of the Oxford Internet Institute / Oxford University believes that this divide not only affects our understanding of the implications of this new age, but also the organization of a fair society. The Information Revolution has been transforming the global economy, with the majority of global GDP now relying on intangible goods, such as information-related services. This in turn has led to the generation of immense amounts of data, more than humanity has ever seen in its history. With 95% of this data being generated by the current generation, Professor Floridi believes that we are becoming overwhelmed by this data, and that our agency as humans is being eroded as a result. According to Professor Floridi, the digital divide has caused a lack of balance between technological growth and our understanding of this growth. He believes that the infosphere is becoming polluted and the manifold of the infosphere is increasingly determined by technology and AI. Identifying, anticipating and resolving these problems has become essential, and Professor Floridi has dedicated his research to the Philosophy of Information, Philosophy of Technology and Digital Ethics. We must equip ourselves with a viable philosophy of information to help us better understand and address the risks of this new information age. Professor Floridi is leading the charge, and his research on Digital Ethics, the Philosophy of Information and the Philosophy of Technology is helping us to better anticipate, identify and resolve problems caused by the digital divide. TOC: [00:00:00] Introduction to Luciano and his ideas [00:14:40] Chat GPT / language models [00:29:24] AI risk / "Singularitarians" [00:30:34] Re-ontologising the world [00:56:35] It from bit and Computationalism and philosophy without purpose [01:03:43] Getting into Digital Ethics References: GPT‐3: Its Nature, Scope, Limits, and Consequences [Floridi] https://papers.ssrn.com/sol3/papers.cfm?abstract_id=3827044 Ultraintelligent Machines, Singularity, and Other Sci-fi Distractions about AI [Floridi] https://papers.ssrn.com/sol3/papers.cfm?abstract_id=4222347 The Philosophy of Information [Floridi] https://www.amazon.co.uk/Philosophy-Information-Luciano-Floridi/dp/0199232393 Information: A Very Short Introduction [Floridi] https://www.amazon.co.uk/Information-Very-Short-Introduction-Introductions/dp/0199551375 https://en.wikipedia.org/wiki/Luciano_Floridi https://www.philosophyofinformation.net/
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FastLetter - Una fonte buona dalla quale aggiornarsia cura di Giorgio TavernitiN. 32 - 30 Gennaio 2023Di cosa parliamo* Spariranno i siti web? E la SEO?* ChatGPT è stupido* Google non ha paura di ChatGPT* La Rivoluzione di Google con l'AI* YouTube come Netflix: arriva la traccia audio multipla!* Da leggere* SalutiPremessa: oggi è il giorno della Super-Live sull'Intelligenza Artificiale. Vi aspetto su FastForward alle 16:00. La si può seguire anche sul canale YouTube del WMF o sul mio Linkedin.Queste live sono tutte targate WMF. Il WMF - We Make Future si impegna dal 2016 a portare il tema dell'Intelligenza Artificiale non solo nel nostro settore, ma in tutti quelli della società. Questa edizione sarà sicuramente ancora più centrale. E posso anche dirvi di tenere le antenne ben dritte: tante sono le iniziative sull'AI che vedrete. Durante la 3 giorni ci sarà un mega evento sull'AI, ma non sarà l'unica cosa. Restate collegati su questi canali perché se vi interessa formarvi in modo corretto su questi temi avrete presto news. Detto questo stiamo preparando altre due live sull'AI:* 6 Febbraio sulla Professione del Prompt Expert: live che potete seguire su FastForward, sul canale YouTube WMF o mio Linkedin.* 13 Febbraio sull'Intelligenza Artificiale per Content Creator: la potete seguire su FastForward, sul canale YouTube del WMF o mio Linkedin.Prima di addentrarci nella FastLetter una piccola comunicazione: lo scorso weekend ho tenuto le prime due lezioni sulla parte SEO del Master in Digital Strategy della nostra Digital Business School. A Ottobre del 2023 partirà la seconda edizione e se siete interessati potete compilare il form qui.SPARIRANNO I SITI WEB? E LA SEO?Non riesco a ricordare quanti anni sono passati dal giorno in cui Marco Quadrella mi disse: “Giorgio, appena arriverà l'AI, le piccole news Google potrebbe crearsele da sole”. Mi sono ritornate in mente queste parole appena ho letto l'intervista a Luciano Floridi dove dice: Ci sono cose che l'Ai può sostituire facilmente. Esistono dei programmini che sanno scrivere gli articoli. Articoli semplici magari. E un domani per un editore non ci sarà motivo che lo faccia un giornalista. Ma nessun programma può sostituire la profondità di analisi di un articolo per esempio dell'Economist. Anche se inizio a sospettare che forse non subito ma un domani un'intelligenza artificiale saprà fare anche quello. Come saprà fare un po' tutti i compiti, i lavori che oggi svolge una personaAggiungiamo un terzo tema. Lo apre Pietro Bonomo in un mio post su Facebook:Dubbio amletico. Perché e come dovrebbero esistere i motori di ricerca, quindi i siti e quindi i SEO, se si possono ottenere dei riassunti privi di fonti e collegamenti?Per fare un attimo chiarezza riassumo le grandi questioni in 5 punti:* Google può scrivere notizie con l'AI * I giornali possono scrivere articoli con l'AI* I sistemi come ChatGPT, di cui anche Google ne ha uno, offrono "risposte"* Le persone cercheranno solo su questi sistemi, quindi i siti non hanno senso* Di conseguenza nemmeno la SEO ha sensoVorrei un attimo tranquillizzare tutti. Non spariranno i siti, non sparirà la SEO.Però devo spiegare perché lo penso.Così come con TikTok: ve la ricordate l'edizione sulla Bufala che TikTok supera Google? Niente, TikTok sta portando un altro tipo di ricerca alla ribalta che ha poco a che fare con Google. E se volete fare SEO su TikTok lo potete fare, qui ho spiegato come. Perché TikTok sposta le vendite e di molto.Vi risulta Google morto? Siamo davanti allo stesso fenomeno: ovvero un nuovo tipo di ricerca a disposizione dell'essere umano. Lo spiega bene Alessio Pomaro in un commento sempre al mio post su Facebook.Visto che la discussione ricade in Modello di Linguaggio e Motori di Ricerca, vorrei ricordarci che sono due elementi ben diversi, con obiettivi diversi.Tuttavia, esistono ibridi molto interessanti che stanno nascendo che uniscono la precisione del motore di ricerca nel selezionare risultati pertinenti alla capacità del LM di riepilogare le informazioni. Un esempio: perplexity.ai Anche Mafe de Baggis segnala un sistema ibrido:You.com affianca già una chat alla SERP e spesso la sua risposta è risolutivaOra, ragioniamo insieme. Non è difficile, lo giuro.Questo nuovo tipo di ricerca a disposizione dell'essere umano non andrà a spazzare via tutti i modi che abbiamo di cercare attualmente. Si affiancherà. Porterà su Internet una quantità di nuove ricerche MAI fatte prima e potrà essere usato su alcune delle precedenti. Subito si pensa: non useremo più Google per cercare informazioni! Ed è qui un enorme errore: anche per le query informazionali continueremo a usare i motori di ricerca per tanti motivi. Il primo è perché, per le ricerche chiamate tecnicamente Know Simple, Google è troppo veloce ed affidabile.Il secondo motivo per il quale useremo ancora i motori di ricerca è perché integreranno sistemi simili.Google ci mette tre secondi a scalare questa cosa. Forse non ci rendiamo nemmeno conto che se è necessario intervenire per offrire questa possibilità, Google nel giro di pochi giorni la affianca immediatamente. Solo per metterla in numeri, stiamo parlando di miliardi di persone che ogni mese si collegano al solo motore di ricerca. E questi usano abitualmente qualsiasi parte dell'ecosistema. Si parla di 5-10 miliardi di query al giorno. Ma ci rendiamo conto della scalabilità delle decisioni di Google sul nostro mondo? Dell'affidabilità ne parliamo dopo.La questione numero 4 è quindi irrilevante: se un giorno le persone cercheranno su questi sistemi, cercheranno su Google.L'altra questione, sulla scrittura delle notizie da parte dell'AI lo è ugualmente: estremizziamo che gli editori licenzino tutti. A questo punto, i giornali hanno tutti gli articoli con l'AI. Eh, ma aspettate un attimo. Ci stiamo dimenticando di una cosa. Anche Google può farlo. Quindi Google licenza i siti.E l'intelligenza artificiale da dove prende le notizie? Ok, ci saranno robot in giro per il mondo ad osservare tutto ciò che accade e lo riportano. E va bene, saranno precisissimi senza errori. Con telecamere ovunque. Cade un meteorite e via, faranno un bel report sempre in tempo reale con morti e feriti.Credo che l'ubriacatura da ChatGPT stia facendo perdere il senno a molti. Questa cosa non avverrà e andremo verso un mondo dove le fonti saranno sempre più citate, dove qualsiasi sistema che diventi di massa sarà costretto per legge a citare le fonti. Dove il training degli algoritmi dovrà chiedere il permesso.Se non sarà una cosa così estrema si andrà comunque verso una integrazione con siti. Perché vogliamo sostenere che se una ricercatrice passa la sua vita a studiare i papiri e li traduce ed è l'unica fonte al mondo su quel tema l'AI non dovrebbe citarla? Non dovrebbe chiedere il permesso? Parliamone nelle live :)Ci rimane il quesito 5: è la SEO?La SEO giocherà un ruolo ancora più determinante per l'attribuzione della fonte.Mi ripeto ancora una volta, come oramai accade da più di 10 anni: I BRAND DEVONO PUNTARE A DIVENTARE LA FONTE DELLE INFORMAZIONI DEL LORO SETTORE.Ma perché diamine è così difficile capirlo?CHATGPT È STUPIDOLuciano Floridi lo ha detto:Strumenti come ChatGpt rimarcano la separazione tra agire con successo, come fa un'intelligenza artificiale, e la capacità di agire in modo intelligente per arrivare a quel successo, come fa generalmente una persona. ChatGpt ha una enorme capacità di agire, ma senza 'intelligereChatGPT è brutale dice. Non comprende il testo.Su Guerre di Rete si riporta il pare
FastLetter - Una fonte buona dalla quale aggiornarsia cura di Giorgio TavernitiN. 32 - 30 Gennaio 2023Di cosa parliamo* Spariranno i siti web? E la SEO?* ChatGPT è stupido* Google non ha paura di ChatGPT* La Rivoluzione di Google con l'AI* YouTube come Netflix: arriva la traccia audio multipla!* Da leggere* SalutiPremessa: oggi è il giorno della Super-Live sull'Intelligenza Artificiale. Vi aspetto su FastForward alle 16:00. La si può seguire anche sul canale YouTube del WMF o sul mio Linkedin.Queste live sono tutte targate WMF. Il WMF - We Make Future si impegna dal 2016 a portare il tema dell'Intelligenza Artificiale non solo nel nostro settore, ma in tutti quelli della società. Questa edizione sarà sicuramente ancora più centrale. E posso anche dirvi di tenere le antenne ben dritte: tante sono le iniziative sull'AI che vedrete. Durante la 3 giorni ci sarà un mega evento sull'AI, ma non sarà l'unica cosa. Restate collegati su questi canali perché se vi interessa formarvi in modo corretto su questi temi avrete presto news. Detto questo stiamo preparando altre due live sull'AI:* 6 Febbraio sulla Professione del Prompt Expert: live che potete seguire su FastForward, sul canale YouTube WMF o mio Linkedin.* 13 Febbraio sull'Intelligenza Artificiale per Content Creator: la potete seguire su FastForward, sul canale YouTube del WMF o mio Linkedin.Prima di addentrarci nella FastLetter una piccola comunicazione: lo scorso weekend ho tenuto le prime due lezioni sulla parte SEO del Master in Digital Strategy della nostra Digital Business School. A Ottobre del 2023 partirà la seconda edizione e se siete interessati potete compilare il form qui.SPARIRANNO I SITI WEB? E LA SEO?Non riesco a ricordare quanti anni sono passati dal giorno in cui Marco Quadrella mi disse: “Giorgio, appena arriverà l'AI, le piccole news Google potrebbe crearsele da sole”. Mi sono ritornate in mente queste parole appena ho letto l'intervista a Luciano Floridi dove dice: Ci sono cose che l'Ai può sostituire facilmente. Esistono dei programmini che sanno scrivere gli articoli. Articoli semplici magari. E un domani per un editore non ci sarà motivo che lo faccia un giornalista. Ma nessun programma può sostituire la profondità di analisi di un articolo per esempio dell'Economist. Anche se inizio a sospettare che forse non subito ma un domani un'intelligenza artificiale saprà fare anche quello. Come saprà fare un po' tutti i compiti, i lavori che oggi svolge una personaAggiungiamo un terzo tema. Lo apre Pietro Bonomo in un mio post su Facebook:Dubbio amletico. Perché e come dovrebbero esistere i motori di ricerca, quindi i siti e quindi i SEO, se si possono ottenere dei riassunti privi di fonti e collegamenti?Per fare un attimo chiarezza riassumo le grandi questioni in 5 punti:* Google può scrivere notizie con l'AI * I giornali possono scrivere articoli con l'AI* I sistemi come ChatGPT, di cui anche Google ne ha uno, offrono "risposte"* Le persone cercheranno solo su questi sistemi, quindi i siti non hanno senso* Di conseguenza nemmeno la SEO ha sensoVorrei un attimo tranquillizzare tutti. Non spariranno i siti, non sparirà la SEO.Però devo spiegare perché lo penso.Così come con TikTok: ve la ricordate l'edizione sulla Bufala che TikTok supera Google? Niente, TikTok sta portando un altro tipo di ricerca alla ribalta che ha poco a che fare con Google. E se volete fare SEO su TikTok lo potete fare, qui ho spiegato come. Perché TikTok sposta le vendite e di molto.Vi risulta Google morto? Siamo davanti allo stesso fenomeno: ovvero un nuovo tipo di ricerca a disposizione dell'essere umano. Lo spiega bene Alessio Pomaro in un commento sempre al mio post su Facebook.Visto che la discussione ricade in Modello di Linguaggio e Motori di Ricerca, vorrei ricordarci che sono due elementi ben diversi, con obiettivi diversi.Tuttavia, esistono ibridi molto interessanti che stanno nascendo che uniscono la precisione del motore di ricerca nel selezionare risultati pertinenti alla capacità del LM di riepilogare le informazioni. Un esempio: perplexity.ai Anche Mafe de Baggis segnala un sistema ibrido:You.com affianca già una chat alla SERP e spesso la sua risposta è risolutivaOra, ragioniamo insieme. Non è difficile, lo giuro.Questo nuovo tipo di ricerca a disposizione dell'essere umano non andrà a spazzare via tutti i modi che abbiamo di cercare attualmente. Si affiancherà. Porterà su Internet una quantità di nuove ricerche MAI fatte prima e potrà essere usato su alcune delle precedenti. Subito si pensa: non useremo più Google per cercare informazioni! Ed è qui un enorme errore: anche per le query informazionali continueremo a usare i motori di ricerca per tanti motivi. Il primo è perché, per le ricerche chiamate tecnicamente Know Simple, Google è troppo veloce ed affidabile.Il secondo motivo per il quale useremo ancora i motori di ricerca è perché integreranno sistemi simili.Google ci mette tre secondi a scalare questa cosa. Forse non ci rendiamo nemmeno conto che se è necessario intervenire per offrire questa possibilità, Google nel giro di pochi giorni la affianca immediatamente. Solo per metterla in numeri, stiamo parlando di miliardi di persone che ogni mese si collegano al solo motore di ricerca. E questi usano abitualmente qualsiasi parte dell'ecosistema. Si parla di 5-10 miliardi di query al giorno. Ma ci rendiamo conto della scalabilità delle decisioni di Google sul nostro mondo? Dell'affidabilità ne parliamo dopo.La questione numero 4 è quindi irrilevante: se un giorno le persone cercheranno su questi sistemi, cercheranno su Google.L'altra questione, sulla scrittura delle notizie da parte dell'AI lo è ugualmente: estremizziamo che gli editori licenzino tutti. A questo punto, i giornali hanno tutti gli articoli con l'AI. Eh, ma aspettate un attimo. Ci stiamo dimenticando di una cosa. Anche Google può farlo. Quindi Google licenza i siti.E l'intelligenza artificiale da dove prende le notizie? Ok, ci saranno robot in giro per il mondo ad osservare tutto ciò che accade e lo riportano. E va bene, saranno precisissimi senza errori. Con telecamere ovunque. Cade un meteorite e via, faranno un bel report sempre in tempo reale con morti e feriti.Credo che l'ubriacatura da ChatGPT stia facendo perdere il senno a molti. Questa cosa non avverrà e andremo verso un mondo dove le fonti saranno sempre più citate, dove qualsiasi sistema che diventi di massa sarà costretto per legge a citare le fonti. Dove il training degli algoritmi dovrà chiedere il permesso.Se non sarà una cosa così estrema si andrà comunque verso una integrazione con siti. Perché vogliamo sostenere che se una ricercatrice passa la sua vita a studiare i papiri e li traduce ed è l'unica fonte al mondo su quel tema l'AI non dovrebbe citarla? Non dovrebbe chiedere il permesso? Parliamone nelle live :)Ci rimane il quesito 5: è la SEO?La SEO giocherà un ruolo ancora più determinante per l'attribuzione della fonte.Mi ripeto ancora una volta, come oramai accade da più di 10 anni: I BRAND DEVONO PUNTARE A DIVENTARE LA FONTE DELLE INFORMAZIONI DEL LORO SETTORE.Ma perché diamine è così difficile capirlo?CHATGPT È STUPIDOLuciano Floridi lo ha detto:Strumenti come ChatGpt rimarcano la separazione tra agire con successo, come fa un'intelligenza artificiale, e la capacità di agire in modo intelligente per arrivare a quel successo, come fa generalmente una persona. ChatGpt ha una enorme capacità di agire, ma senza 'intelligereChatGPT è brutale dice. Non comprende il testo.Su Guerre di Rete si riporta il pare
In Episode 28 we'll be looking at what philosopher Luciano Floridi calls the "infosphere". You may have heard of the "biosphere"--all the ecosystems on earth that support biological life. The infosphere then is the environment that supports information, which is another term for reality, if you look at today's reality from an informational perspective. Thus, in The Fourth Revolution: How the Infosphere is Reshaping Human Reality we'll investigate how ICTs (information and computing technologies) are blurring our online and offline worlds.Follow on Twitter: https://twitter.com/kendallgilesJoin to support the show and for exclusive content, including episode notes, scripts, and other writings: https://patreon.com/kendallgiles
Serie "La Rete è di tutti" ideata e curata da Fabio Chiusi. Incontro con Luciano Floridi, direttore del Digital Ethics Lab e docente di Filosofia ed Etica dell'Informazione a Oxford, e di Sociologia della Cultura e della Comunicazione a Bologna. In questo nuovo appuntamento di ‘La Rete è di tutti', il format di Valigia Blu per riflettere — insieme — su come rendere il futuro tecnologico a misura di uomo, diritti umani e democrazia, ci interroghiamo su come dovremmo (ri)pensare la tecnologia e il nostro rapporto con la tecnologia — a partire dai suoi effetti più fondamentali: come concepiamo noi stessi e il mondo (ontologico) e come possiamo conoscere noi stessi e il mondo (epistemologico/gnoseologico).
Luciano Floridi is an Italian and British philosopher. He holds a double appointment as Professor of Philosophy and Ethics of Information at the University of Oxford. Floridi is best known for his work on two areas of philosophical research: the philosophy of information, and information ethics. Floridi is deeply engaged with emerging policy initiatives on the socio-ethical value and implications of digital technologies and their applications. --- Support this podcast: https://anchor.fm/out-of-the-blank-podcast/support
Judith Dada is a General Partner at La Famiglia - a European VC investing in early stage digital disruptors like buynomics and y42. We explored a wide-range of topics including: “Learning the craft of VC” is more important than a business school education Migration should be viewed as a powerful driver of growth - hence society's perceptions need to change Migration and remote working can help startups overcome some of their talent scarcity & diversity challenges Augmentation may have more long-term impact on productivity than automation technologies Ethical & philosophical considerations are important for the future of AI - the research of experts like Oxford University's Luciano Floridi provides thought-provoking insights For more information on La Famiglia check out https://lafamiglia.vc/ & for advice on hiring leadership talent at software ventures head over to https://alpinasearch.com/
Qual è l'impatto etico delle tecnologie digitali? Chi controlla le informazioni nell'infosfera? Luciano Floridi Sovranità digitale. Uso dei dati e accountability festivalfilosofia 2021 | libertà Venerdì 17 settembre 2021 Modena
Vaccini, transizione ecologica e digitale, ambiente e democrazia, centralità delle relazioni sulle cose. Luciano Floridi, docente di filosofia ed etica dell'informazione all'università di Oxford, riprende a Memos alcuni temi della sua ricerca scientifica. La centralità degli esseri umani che vacilla, messa in discussione da quattro secoli di rivoluzioni da Copernico a Turing, passando per Galileo e Freud, rappresenta uno spartiacque nella storia dal XVI secolo ad oggi. Lo spazio lasciato vuoto dall'individualità, secondo Floridi, può essere riempito da un nuovo paradigma, più adeguato al XXI secolo, che privilegia le relazioni alle cose.
Ciberpolítica; política en la tercera revolución de la informática mediática por Luciano Floridi, que tuvo lugar en el Ateneo de Madrid el 23 de Junio 2015. --------------------------- http://www.ateneodemadrid.com http://www.mindalia.com - La Red Social de Ayuda a través del Pensamiento http://www.mindaliaradio.com - La Radio del Pensamiento Positivo http://www.circulosdeayuda.com Los videos de esta y otras conferencias y entrevistas de interés en http://www.mindaliatelevision.com Puedes escuchar este y otros audios en http://mindaliacomradio.ivoox.com